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La Parmigiana Bianca (o Rossa), di zucchine crude (o cotte)

La Parmigiana Bianca (o Rossa), di zucchine crude (o cotte) è un piatto ideale da servire come secondo ma anche come piatto unico o contorno, da servire sia tiepida che fredda.

La Parmigiana di Zucchine ha un sapore più delicato rispetto a quella di melanzane ed è un piatto semplice e veloce da realizzare. La ricetta che vi presento è una versione gustosa e filante con zucchine crude, senza friggere o grigliare, fiordilatte, prosciutto cotto, parmigiano e menta, ma vi do anche alcune varianti per usare le zucchine cotte e/o per fare una gustosissima Parmigiana Rossa di Zucchine.

Ed eccovi la mia ricetta per una gustosa Parmigiana Bianca (o Rossa), di zucchine crude (o cotte)

INGREDIENTI
(per 4 persone)

  • 800 g zucchine
  • 500 g mozzarella sgocciolata o scamorza
  • 10 fette di prosciutto cotto
  • 40 gr di formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • Una manciata di pangrattato
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • basilico q.b.
  • menta q.b.
  • sale q.b.

PREPARAZIONE

  1. Preriscaldare il forno a 180 gradi
  2. Lavate bene le zucchine e affettatele dal lato lungo in fette sottili di circa 2 mm con l’aiuto di una mandolina o un pelapatate
  3. Sbattere un uovo con un pizzico di sale
  4. Prendere una pirofila e versateci un filo di olio extravergine di oliva
  5. Infarinate leggermente le fettine di zucchine e versare qualche cucchiaiata di uovo sbattuto sopra le zucchine.
  6. Disponete un primo strato di zucchine e ricoprire prima con prosciutto cotto e dopo con mozzarella (o scamorza tagliata a fette o a cubetti) e qualche foglia di menta
  7. Aggiustare di sale e spolverizzare la superficie con un po’ di formaggio grattugiato
  8. Procedere in questo modo strato dopo strato fino a terminare gli ingredienti
  9. Terminare la preparazione della parmigiana di zucchine aggiungendo il battuto d’uovo rimasto.
  10. Infornare la teglia, cuocere per 20 minuti a 180 ° e far dorare per altri 5 minuti a 200 gradi con la funzione grill
  11. Sfornare, lasciare intiepidire e servire la parmigiana bianca di zucchine crude

 

Mennella: “Prestazione ottima del Barano”

Dopo gara- L’allenatore del Barano è soddisfatto: “I ragazzi hanno fatto quanto da me chiesto”

Simone Vicidomini- Il Barano esce sconfitto dal derby contro l’Ischia con una prova da dieci e lode. Partita giocata con grinta ed orgoglio da parte degli aquilotti che soltanto ad una manciata di secondi si sono visti sciupare l’occasione di poter strappare un punto contro i gialloblu. Primo tempo giocato alla pari, poi nella ripresa i bianconeri si sono abbassati fino a subire il pressing asfissiante degli ospiti che è valso il gol vittoria. “Non ci siamo abbassati-dichiara Mennella-.

Nel secondo tempo abbiamo subito la vemenza dell’Ischia. In questo momento aveva bisogno di fare risultato, è una squadra forte e può succedere che prendi gol. Abbiamo fatto una partita molto buona per come l’abbiamo preparata. I ragazzi hanno fatto tutto quello che gli avevo chiesto. Come ho già detto noi puntiamo a fare delle belle figure per onorare al meglio la fine del campionato, inserendo qualche giovane in più”.

Nel secondo tempo c’è stata più Ischia o Barano? “Come succede in ogni partita ci sono delle folate da una parte e dell’altra. Ovviamente l’Ischia ha molta più qualità di noi, altrimenti non avevamo 11 punti in classifica e l’Ischia non era in piena lotta play-off. L’Ischia come tutte le squadre che si trovano in quella posizione di classifica in queste tre partite non deve sbagliare nulla. Il destino è tutto in mano a loro”.

Il Barano ha offerto una prestazione da grande squadra e forse se giocava così le altre partite oggi non si trovava ad occupare il penultimo posto in classifica. “Partiamo a monte. Io posso parlare di questi quindi-venti giorni che sto allenando io questi ragazzi e posso dire che stanno mettendo tanto impegno. Questo va dato atto anche ad Isidoro Di Meglio, che comunque non ha lavorato in una situazione facile durante la stagione.

Tanto orgoglio e grinta per via del derby? “Posso dire che anche contro la Puteolana fino al settantacinquesimo i ragazzi hanno fatto bene mettendo tutto quello che avevano. Non chiedetemi perchè prima c’erano delle prestazione diverse rispetto ad oggi, posso rispondere soltanto di questi ultimi venti giorni”.

Se ad inizio stagione ad Isidoro Di Meglio veniva consegnata questa rosa di calciatori, oggi il Barano lottava almeno per un play-out? “Se il Barano ad oggi è in questa situazione le colpe non sono di Isidoro ne tanto meno della società, sono un pò divise e spalmate su tutti. Sia io che ero con il settore giovanile, ed anche la società, staff tecnico abbiamo sbagliato qualcosa se oggi ci troviamo così.

Ripeto Isidoro penso che non abbia lavorato nelle migliori delle condizioni fino ad oggi. Ci sono stati tanti fattori, come la rosa che non è stata preparata dall’inizio ma è stata costruita a campionato iniziato e poi ci sono stati dei momenti in cui ci si doveva accontentare di calciatori che arrivavano per riempiere numericamente una distinta”.

Scafati, il primo posto è tuo: gialloblu corsari a Ravenna

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La Givova regala ai propri tifosi un finale di regular season da sogno. La vittoria al PalaDeAndrè vale il primo posto nel girone rosso con due turni d’anticipo.

Con due giornate di anticipo rispetto al termine della stagione regolare, la Givova Scafati festeggia il primato solitario in vetta alla classifica del girone rosso, che gli permetterà di affrontare la fase ad orologio partendo dalla migliore posizione possibile.

È stato così raggiunto con pieno merito il primo obiettivo stagionale, che permette alla truppa di patron Nello Longobardi di affrontare in scioltezza e tranquillità i prossimi due impegni che chiudono la prima fase della stagione agonistica, ovvero la trasferta di Verona di mercoledì sera e la sfida interna di domenica pomeriggio contro la Benacquista Latina.

I gialloblu sono riusciti nell’impresa, grazie al successo esterno per 71-81 conquistato al PalaDeAndrè contro l’OraSì Ravenna, attuale terza forza del raggruppamento, la quale, tranne i primi minuti di gara, è stata poi costretta praticamente ad inseguire sempre, per l’intero arco della contesa, senza mai riuscire ad impensierire seriamente gli avversari, che hanno tirato con migliori percentuali e mandato quattro uomini in doppia cifra: Daniel (14), De Laurentiis (12), Clarke (12) e Rossato (19), con quest’ultimo autentico mattatore.

Givova Scafati, un rullo sull’Eurobasket: Guidonia espugnata

LA PARTITA: Orasì Ravenna vs Givova Scafati

Riccardo Rossato (Givova Scafati)in penetrazione contro Orasì Ravenna

La sfida stenta a decollare, inizia a ritmi compassati, con i due quintetti che si studiano e non infieriscono, tenendo basso il punteggio, anche in virtù dei molti errori da una parte e dall’altra, soprattutto in fase realizzativa (4-2 al 4’). I due statunitensi di casa, Sullivan e Thilghman, coadiuvati da Cinciarini, aumentano l’intensità e provano ad allungare (9-2 al 6’), ma sotto le plance è Daniel, tra le fila scafatesi, a fare il bello ed il cattivo tempo, tenendo i suoi in partita (10-7 al 7’). L’innesto di capitan Rossato è linfa vitale per i gialloblu, che trovano anche il primo vantaggio della sfida all’8’, 11-14. La girandola dei cambi favorisce la compagine ospite, che cresce col trascorrere dei minuti ed allarga la forbice del divario, fino al 15-22 di fine primo quarto.

Un ottimo Clarke costringe coach Lotesoriere al time-out dopo poco più di un minuto di gioco, perché il vantaggio gialloblu supera già la doppia cifra (15-26). Denegri e Sullivan provano a ridurre le distanze (19-26 al 14’). I campani non si fanno però sorprendere e, trascinati da Monaldi, si rimettono in doppia cifra di vantaggio (21-32 al 16’). Cinciarini e Tilghman fanno quel che possono per riportare Ravenna più vicina all’avversario (26-34 al 19’), che invece chiude avanti 30-41 la prima parte di gara.

Diego Monaldi (Givova Scafati) in aplleggio contro Orasì Ravenna

Aumentando il ritmo, la compagine ravennate sembra trovare maggiore fiducia e, con essa, anche i punti occorrenti per ridurre il margine di distacco (40-46 al 24’). La sfida si fa più equilibrata, con i locali che appaiono più volitivi, determinati e precisi in fase conclusiva (45-49 al 26’). A spezzare le velleità giallorosse ci pensa capitan Rossato, autore di due triple di fila, che riportano la Givova in doppia cifra di vantaggio (45-55 al 27’). Le strigliate di coach Lotesoriere non mutano l’andazzo della sfida che, in questa fase, resta saldamente in mano agli ospiti (bene De Laurentiis), che allungano ulteriormente (45-59 al 28’) e chiudono in vantaggio 50-63 il terzo periodo.

In avvio di ultima frazione, la Givova Scafati pigia ancor più decisamente il piede sull’acceleratore e si porta avanti 53-70 al 33’. I locali però non crollano, anzi recuperano energia e cattiveria agonistica per provare ancora una volta a rientrare in partita (61-70 al 35’). I canestri di Daniel sono provvidenziali (63-75 al 37’), perché chiudono anzitempo una sfida che, nonostante gli ultimi strenui tentativi dei locali, vede trionfare gli scafatesi col risultato finale di 71-81.

Clicca QUI per ascoltare le dichiarazioni di coach Rossi

I TABELLINI

ORASÍ RAVENNA – GIVOVA SCAFATI 71-81

ORASÍ RAVENNA: Tilghman 18, Berdini 4, Cinciarini 15, Gazzotti, Arnaldo, Laghi n. e., Denegri 14, Giovannelli n. e., Sullivan 14, Ciadini n. e., Simioni 3, Benetti 3. Allenatore: Lotesoriere Alessandro. Assistenti Allenatori: Zambelli Mauro, Villani Roberto.

GIVOVA SCAFATI: Mobio 2, Daniel 14, Parravicini, De Laurentiis 12, Ambrosin 6, Clarke 12, Rossato 19, Monaldi 6, Cucci 7, Ikangi 3. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ARBITRI: Dori Giacomo di Mirano (Ve), Gagliardi Gianluca di Anagni (Fr), Puccini Paolo di Genova.

NOTE: Parziali: 15-22; 15-19; 20-22; 21-18. Falli: Ravenna 20; Scafati 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Ravenna 28/64 (44%); Scafati 27/60 (45%). Tiri da due: Ravenna 21/40 (53%); Scafati 17/32 (53%). Tiri da tre: Ravenna 7/24 (29%); Scafati 10/28 (36%). Tiri liberi: Ravenna 8/15 (53%); Scafati 17/21 (81%). Rimbalzi: Ravenna 38 (14 off.; 24 dif.); Scafati 36 (10 off.; 26 dif.). Assist: Ravenna 10; Scafati 13. Palle perse: Ravenna 15; Scafati 14. Palle recuperate: Ravenna 8; Scafati 12. Stoppate: Ravenna 4; Scafati 2.

Ischia, Iervolino: “Approccio da rivedere. Partita complessa”

Dopo derby- Per l’allenatore dell’Ischia “Queste partite ci devono servire da lezione”

Simone Vicidomini L’Ischia fa suo il derby con il Barano con un gol di Di Costanzo (baranese doc) a pochi secondi dalla fine. Tre punti importanti che proiettano i gialloblu ai play-off al momento in seconda posizione in attesa del recupero del Savoia contro la Neapolis. Un primo tempo con gli ospiti che hanno subito la determinazione degli aquilotti. Nel secondo tempo i gialloblu hanno alzato il baricentro dove poi è uscita tutta la qualità della rosa fino ad ottenere il gol vittoria.

“Era una partita complessa e difficile- commenta Iervolino-. E questa ci deve essere da lezione, perchè non possiamo ambire a fare qualcosa di più grande se poi approcciamo partite in questo modo. Deve essere azzerato l’inizio della partita e soprattutto poi bisogna fare i complimenti al Barano perchè ha fatto una grande partita, cercando di portare a casa il massimo dei punti a disposizione”.

Cosa è mancato all’Ischia fino al gol di Castagna che ha ristabilito la parità del punteggio? “Fino al gol siamo stati lenti a muovere la palla e questo è sicuro. Siamo stati confusionari. Purtroppo o per sfortuna siamo una squadra umorale quindi quando abbiamo visto che non riuscivamo a fare gol ci siamo innervositi e questa è una cosa che non dobbiamo fare. Successivamente la partita è andata come volevamo noi. Abbiamo fatto fatica ancora una volta fare gol, con almeno in quattro occasioni potevamo segnare il 2-1 senza arrivare fino alla fine. C’è da trarre un grande insegnamento da questa partita e andare avanti”:

Nella prossime partite ci sarà da cambiare l’approccio? “Come ho detto prima ai ragazzi negli spogliatoi, dobbiamo andare in campo ed essere degli operari. Se pensiamo di scendere in campo e pensare che tutti quanti siamo amministratori delegati non va bene. Dobbiamo dare in campo tutto quello che abbiamo. La partita si può perdere o vincere, ma se dai tutto quello che fino alla fine a casa porti sempre la vittoria. Purtroppo le squadre giovani hanno questa carenza, però ora semplicemente bisogna pensare da operai ed andare in campo con una certa umiltà e cercare di dare il massimo”.

Un’Ischia molto diversa dal solito, visto che è una squadra che fa molto giro palla e trova gli spazi sulle corsie esterne fino ad essere incisiva negli ultimi sedici metri. Oggi (ieri) si è giocato con la palla lunga, da cosa è dovuto? “Come ho detto poc’anzi siamo una squadra molto umorale e quando ci si blocca con l’ossigeno, iniziamo a lanciare, siamo frenetici, quella voglia di far gol subito e questo non va bene e va migliorata. Spero nel prosieguo che i ragazzi capiranno che l’approccio alla gara è la cosa più importante”.

Come all’andata il derby si è deciso sul gong finale, e a segnare ci ha pensato ancora una volta un baranese doc. “Di certo non è così che volevamo i tre punti, ma giocando una partita diversa purtroppo a volte non ci riesci. Sul gol fortunato e bravo Di Costanzo a farsi trovare pronto al momento giusto”.

Quanto inciderà ora non poter giocare sabato contro il Napoli United (0-0 contro la Frattese) ed affrontarlo la settimana prossima? “E’ un campionato che di certo non è per niente regolare e non rispetta in nessun modo la contemporaneità. Il fatto dello stop ci destabilizza un poco e non gioca a nostro favore anche perchè veniamo da una scia importante. Guadiamo il lato positivo: abbiamo la possibilità di mettere in piedi le forze fisiche e mentali. Il pareggio va bene per quanto riguarda la nostra classifica -chiosa il tecnico gialloblu-però in casa dovremo fare bottino pieno”.

Il Real Forio ritrova la vittoria: poker nello scontro salvezza alla Neapolis

Eccellenza- Real Forio-Neapolis 4-1: I foriani superano nello scontro diretto i napoletani e mercoledì nel recupero contro la Frattese possono staccare il S.Antonio Abate

Un solo risultato serviva ai biancoverdi è alla fine è arrivato. Il Real Forio cala il poker alla Neapolis nella lotta salvezza e conquista un successo importante. Allo stadio “Calise” a sbloccare il risultato è stato Granato alla mezz’ora di gioco. Dopo pochi minuti però Esposito ha rimesso in parità il risultato, ma i foriani sono ritornati nuovamente in vantaggio con un colpo di testa di Mangiapia, che ha consentito di andare al riposo sul vantaggio di 2-1.

Nella ripresa dopo aver fallito un calcio di rigore con Cirelli, i biancoverdi hanno archiviato la pratica prima con un eurogol di Capone poi Jelicanin dal dischetto ha fissato il punteggio sul 4-1. Con i tre punti conquistati i biancoverdi in un colpo solo, agganciano in classifica il Sant’Antonio Abate (2-2 contro la Maddalonese) con i foriani che però hanno da recuperare la partita contro la Frattese che si giocherà mercoledì avranno l’occasione di poter staccare ulteriormente gli abatesi e di sperare ancora nella salvezza diretta.

SCHIERAMENTI- Mister Leo deve rinunciare allo squalificato Moccia e manda in campo i suoi con un 4-2-3-1 riproponendo in campo Mangiapia, Cirelli e Roghi. Castaldi agisce sulla corsia esterna alta e Cantelli sul versante opposto, con Roghi alle spalle proprio di Cirelli. In mediana Capone e Granato. In difesa Mangiapia con Saurino centrali, Sirabella ed Accurso ai lati.

Il Neapolis guidato da Peluso si schiera con un 4-3-3. Bardet a difesa della porta, Tufo e Lanzillo centrali e Pollice e Terribile terzini. In medina Di Lillo con Festa ed Esposito ai lati. In avanti Catena al centro dell’attacco con Scuotto e Barretta sulle corsie esterne.

LA PARTITA- Il Real Forio, infatti, scende in campo con la voglia e la determinazione di portare a casa un risultato positivo, mostrandosi in grado anche di domare la tensione nervosa ovvia conseguenza di un match così importante. Nel primo tempo, dopo la consueta fase di studio, i padroni di casa sbloccano il match, al 30′, con Granato. Cantelli va via sulla sinistra ed arrivato quasi all’altezza del fondo mette in mezzo una palla che richiede solo di essere spinta in porta.

Ci pensa l’under Granato, scatenando la gioia dei presenti allo stadio Calise. La formazione avversaria, però, pareggia quasi subito con Esposito che, servito sul secondo palo da Scuotto, pareggia i conti. Prima dell’intervallo, però, Mangiapia, servito ancora una volta da Cantelli, trova la deviazione vincente che permette ai suoi di andare al riposo in vantaggio.

La ripresa è divertente esattamente come il primo tempo. Il Real Forio, dopo aver sprecato un paio di occasioni valide, beneficia di un calcio di rigore (contatto in area tra Festa e Cantelli). Bardet, però, si supera e dice di no a Cirelli. Il terzo gol, arriva poco prima della mezz’ora, e porta la firma di Capone, che manda la palla quasi all’incrocio dei pali. Al 90′ arriva anche la quarta rete: Jelicanin dagli undici metri (fallo di mano di Tufo espulso nella circostanza) realizza con freddezza.

Il Real Forio vince 4-1 lo scontro diretto con la Neapolis. Ora però non c’è tempo per festeggiare perchè Leo e la sua squadra non avranno tempo di rilassarsi visto che mercoledì sempre al Calise arriva la Frattese che ha pareggiato in casa del Napoli United per 0-0.

REAL FORIO 4

NEAPOLIS 1

Real Forio: Quiriti, Mangiapia, Accurso, Sirabella, Saurino, Granato (al 91′ Vaiano), Roghi (al 80′ Di Spigna), Capone (al 85′ Fiorentino), Cantelli, Cirelli (al 85′ Jelicanin), Castaldi (al 72′ Arezzo). A disp: D’Errico, Iacono, Aiello, Lubrano.

Neapolis: Bardet, Lanzillo, Tufo, Terribile  (al 27′ Filiù), Pollice, Di Lillo (al 64′ La Ferrara), Festa, Esposito ( al 57′ Sannazzaro), Catena , Scuotto, Barretta (al 85′ Galasso). A Disp: Sarracino, Varriale, Pirone, ferro.

Angoli 5-2

Ammonizioni: Roghi (RF), Scuotto (N)

Espulsioni: Tufo (N)

Il derby isolano si colora di gialloblu. Di Costanzo regala la vittoria all’Ischia

ECCELLENZA-DERBY-BARANO-ISCHIA 1-2: Partita di grande carattere e di orgoglio degli aquilotti. Di Costanzo nel finale regala i tre punti

Simone Vicidomini– L’Ischia fa suo anche il derby contro il Barano. Alla vigilia del match ci si aspettava una partita intensa e combattuta con i bianconeri che non avrebbero regalato nulla, ed alla fine così è stato. L’Ischia come nella partita di andata al “Mazzella” riesce a strappare i tre punti sul gong finale grazie a Di Costanzo (baranese doc). Una vittoria che proietta i gialloblu al momento al secondo posto in classifica.

Il Savoia però ha da recuperare la partita contro il Neapolis. Il Napoli United invece ha impattato in casa sul risultato di 0-0 contro la Frattese. Un risultato più che positivo per gli isolani che guadagnano un punto sul team di Maradona jr e tra due settimane al “Mazzella” ci sarà lo scontro diretto, con i nerostellati che sono ormai fuori dalla lotta play-off.

Un’Ischia che ha dovuto sudare le così dette sette camicie prima di venire a capo della vittoria contro un Barano che ha messo in campo tutto quello che aveva. Dispiace vedere una squadra che in altre partite non ha messo la cattiveria e grinta vista contro i gialloblu, e forse oggi si starebbe giocando almeno un play-out e non la condanna della retrocessione in Promozione.

A tutto questo va aggiunto anche una prestazione sottotono di Sogliuzzo e compagni, dove nel primo tempo sono stati spesso disordinati nella manovra di gioco, anzi molto frenetici per cercare la via del gol. Il Barano è stato tenuto a galla da un super Gigi Mennella che ha fatto almeno tre-quattro parate decisive per tutto l’arco della gara. A togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato nel terzo minuto di recupero un’incornata di Di Costanzo su un cross di Buono (entrambi baranesi) e c’è da dire che il possente difensore stava giocando in posizione avanzata già da una decina di minuti, ricordando molto quella partita vinta a Sant’Antonio Abate quando in panchina c’era Billone Monti.

Iervolino alla vigilia aveva pronostico che si trattava di una partita complessa, ma forse i giocatori scesi in campo hanno preso sottogamba l’avversario. E’ vero anche che lo stesso tecnico ha voluto preservare alcuni giocatori diffidati proprio in ottica della prossima partita, infatti Buono e Trofa sono subentrati nella ripresa.

Un Barano molto attento e trascinato in avanti da uno dei tanti ex in campo, Rubino dal dente avvelenato, con la voglia di dimostrare che nei gialloblu poteva ancora dare tanto. Gli aquilotti hanno retto l’onda d’urto dei gialloblu finchè hanno potuto, poi con i cambi avvenuti e anche un pizzico di stanchezza hanno fatto salire i così detti giri ai gialloblu che hanno cercato fino alla fine il gol vittoria arrivato in piena zona cesarini.

SCHIERAMENTI – Mennella deve fare a meno degli squalificati Trani e Scitturale. Schiera Mennella tra i pali, Monti ed Esposito centrali, Errichiello e Bocchetti terzini; a centrocampo Cerase con Matarese e Ferri; in attacco De Stefano e Tumolillo ai lati di Rubino. Iervolino fa riposare qualche diffidato (Trofa, Buono). In avanti D’Antonio (come previsto) gioca a sinistra, con Castagna sull’altra fascia e De Luise centravanti. In mediana Sogliuzzo con Arcamone e Montanino. In difesa il duo Chiariello-Di Costanzo con Pistola a sinistra e Florio a destra. In porta Mazzella.

LA PARTITA – Al 5’ Montanino salta Monti e dalla destra mette in area per Arcamone che calcia ma Cerase salva di piede. 3’ dopo Barano in vantaggio. Angolo dalla destra, la difesa dell’Ischia libera ma non efficacemente visto che Ferri scarica un potente sinistro che viene deviato sottomisura da Rubino che segna così il gol dell’ex. Al 10’, su calcio piazzato laterale di Sogliuzzo, doppia occasione per Montanino con Mennella che respinge le due conclusioni ravvicinate del centrocampista. Sul seguente angolo, mischia in area: Florio calcia di prima intenzione ma ancora un grande Mennella si salva con l’aiuto della traversa.

Ancora Ischia al 16’: D’Antonio dalla sinistra crossa in area, sul palo lontano irrompe Castagna che però non riesce a concludere. Al 20’ il Barano sfiora il raddoppio con una spettacolare rovesciata di Rubino che Mazzella riesce a respingere. Al 23’ cross di Florio dalla destra, pallone nell’area piccola con De Luise che non riesce ad arrivarci. Al 31’ Florio prova la soluzione personale col mancino ma Mennella c’è. Al 41’ pareggio dell’Ischia: Montanino serve De Luise che si scontra con Esposito: l’accorrente Castagna ne approfitta, prende la mira e batte Mennella nell’angolo alla sua destra.

La ripresa si apre con l’Ischia in avanti: Florio dalla linea di fondo mette in area ma De Luise viene anticipato di testa in extremis da Esposito. Iervolino richiama D’Antonio e inserisce Buono nel ruolo di terzino, avanzando Pistola come esterno d’attacco. Poco dopo altro cross di Florio ed Errichiello salva all’altezza del palo lontano.

Al 14’ il neo entrato Buono serve al centro dell’area De Luise ma Mennella è attento e interviene in pesa bassa. Mennella manda in campo Oratore per Tumolillo. Iervolino richiama Pistola e inserisce Trani. E’ un assalto dell’Ischia. Al 29’ Castagna mette in area per Sogliuzzo che conclude di prima intenzione ma Mennella compie un miracolo. Sul seguente angolo dalla sinistra, colpo di testa di De Luise con Mennella che riesce a bloccare sulla linea. Su capovolgimento di fronte, Oratore dalla sinistra incrocia male: pallone sul fondo non di molto.

Al 41’ Di Costanzo in piena area si coordina e con un gran destro colpisce la traversa. Al 43’ Mennella prima dice no a Sogliuzzo da due passi, poi sul corner successivo con un colpo di reni salva su colpo di testa di Trani. Al 48’ Ischia in gol. Traversone di Buono dalla sinistra e colpo di testa imperioso di Di Costanzo (che da una decina di minuti stava giocando in avanti) e Mennella stavolta nulla può.

BARANO 1
ISCHIA 2

BARANO: Mennella, Errichiello, Bocchetti, Cerase, Monti, Esposito, De Stefano (40’ st Mocerino), Ferri, Rubino, Matarese (30’ st Ruffo), Tumolillo (19’ st Oratore). (In panchina Castaldi, Diabaka, Mattera C., Buono G., Buono S., Sorbo). All. Mennella.

ISCHIA: Mazzella, Florio, Pistola (19’ st Trani), Sogliuzzo, Chiariello, Di Costanzo, Castagna, Montanino, De Luise, Arcamone (28’ st Trofa), D’Antonio (8’ st Buono). (In panchina Di Chiara, Cibelli, Di Sapia, Conte, Pesce, Filosa). All. Iervolino.

ARBITRO: Valcaccia di Castellammare di Stabia (ass. Vanacore e Amarante di Castellammare di Stabia).

MARCATORI: nel p.t. 8’ Rubino, 41’ Castagna; nel s.t. 48’ Di Costanzo.

NOTE: angoli 5-2 per l’Ischia. Ammoniti Florio, Arcamone, Sogliuzzo. Durata: pt 47’, s.t. 50’. Spettatori 300 circa.

Sorrento-Casarano 3 a 0: non si passa all’Italia

Le marcature di Ripa e Petito mettono in ghiaccio la salvezza. Quarta vittoria casalinga consecutiva per i costieri, che ora sognano i play-off.

Solidità, idee, concretezza: questo è il Sorrento che si avvia a chiudere la stagione 21/22. Nell’ultimo mese la squadra di Cioffi ha blindato la salvezza accumulando un’importante serie di successi. Che questa squadra sia maturata l’ha dimostrato anche il match della trentunesima giornata del Girone H di Serie D, in cui i costieri hanno schiantato per 3 a 0 il Casarano.

Fermare i salentini non era cosa scontata. Il team di mister Monticciolo sta infatti attraversando un gran periodo di forma, bloccato però da un ottimo Sorrento, che ancora una volta ha stupito all’Italia. Succede tutto nel secondo tempo: due reti per Ripa (la prima su rigore) inframezzate dal gol del golden boy Petito. Una vittoria che permette ai rossoneri di arrivare a -1 dalla Nocerina in zona play-off.

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SORRENTO vs CASARANO: la cronaca

1° TEMPO

Per la partita contro le serpi rossoblu fa il suo esordio da titolare il 2004 Marciano, protagonista con la Juniores, responsabile dell’attacco insieme all’esperto Ripa. I pugliesi schierano ben cinque under nell’undici di partenza.

Per circa venti minuti succede ben poco, le squadre si studiano e nessuna delle due intende sbilanciarsi. Tanti sbadigli sugli spalti dell’impianto di Via Califano. Tuttavia i padroni di casa lamentano un paio di episodi dubbi nell’area di rigore avversaria.

Il primo sussulto è del Sorrento, al 28’ Marciano e Ripa si vedono ribattere i rispettivi tentativi di conclusione, l’ennesimo tiro di Rizzo non centra lo specchio. Al 35’ guizzo dell’esterno destro ex Nocerina che propizia Ripa, ambizioso nel provare il colpo di tacco, ma Ianni non ha problemi nel bloccare la sfera. Si conclude a reti inviolate il primo tempo.

2° TEMPO

La ripresa è tutt’altra storia. Dopo dieci minuti i padroni di casa sbloccano finalmente la gara. Scambio al limite tra La Monica e Cassata, quest’ultimo va giù colpito da Sanchez: il contatto viene considerato interno all’area e viene assegnato il calcio di rigore. Penalty trasformato con freddezza da Spider Ripa. Al 59’ è 1 a 0 Sorrento.

I rossoneri, cavalcando l’entusiasmo del vantaggio, raddoppiano in un paio di giri di lancette. Il subentrato Petito (che al 49’ aveva sostituito Marciano) supera in velocità tre difensori avversari, per optare poi per il dribbling anche sul portiere dei salentini, e deposita a rete sguarnita il pallone del 2 a 0 al 61’. Azione splendida di un calciatore che ha fatto innamorare i supporter sorrentini.

Il Casarano non è in grado di reagire ai colpi fatali inferti dal team costiero, che non si accontenta. Al 76’ Ripa firma la doppietta anticipando Ianni con un tocco d’esterno su assist di Gargiulo. L’attaccante raggiunge così quota 7 gol in 13 partite dal suo ritorno in costiera.

Giochi chiusi, il Sorrento conquista i punti necessari per continuare a coltivare l’ambizione dei play-off. C’è invece ancora strada da fare per i salentini, che rischiano invece di ricadere nel baratro dei play-out a poche giornate dal termine del campionato.

TABELLINO

SORRENTO-CASARANO 3-0 (Ripa rig. 59’ e 76’, Petito 61’)

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Manco (86’ Romano), Cacace, Mansi; Rizzo, La Monica (75’ Diop), Virgilio, Cassata (49’ Petito, 85’ Petrazzuolo), Gargiulo; Ripa (85’ Tedesco), Marciano. A disposizione: Pinto, Ferraro, Selvaggio, Acampora. All: Cioffi

CASARANO (3-4-3): Ianni; Mele, Rizzo G., Sanchez, Raimo; Avvantaggiato (40’ Atteso), Logoluso, Fontana; Dambros Lo. (46’ Tedesco E.), Dambros Lu., Prinari. A disposizione: Montoya, Marchionna, Dellino, Perdicchia, Santarcangelo, De Stefano, Romano G. All: Monticciolo

Arbitro: Foresti di Bergamo (Gentile-De Santis)

Ammoniti: Ripa, Gargiulo (S)

Note: giornata primaverile, terreno sintetico in perfette condizioni.

Stabia, aggredirono e rapinarono anziana nel 2020: arrestato il terzo complice

Castellammare di Stabia – Aggredirono e Rapinarono anziana nella sua casa e la chiusero in una stanza, preso l’ultimo della banda.

Gli agenti del commissariato stabiese hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, nei confronti di M.M. L’uomo: è accusato di rapina e sequestro di persona aggravati in concorso con gli altri due.

L’inchiesta è stata condotta dalla Procura oplontina e chiude il cerchio su quanto accaduto il 16 luglio 2020, allorquando l’indagato, dopo aver avvicinato una anziana – G.A. -, sulla porta della propria abitazione, le tappava la bocca con le mani spingendola poi, insieme ad altri due complici, nell’appartamento. L’obiettivo era di rubare quanto custodito dalla donna.

Una volta entrati in casa, M.M. costringeva l’anziana donna a sedersi su una sedia nel soggiorno coprendole il volto con un vestito ed intimandole di fare silenzio, mentre uno dei complici si impossessava dell’importo di circa 20.000,00 euro in contanti e di una quantità imprecisata di monili in oro presenti all’interno della cassaforte ubicata nella camera da letto che, nella circostanza, veniva sradicata dal muro e asportata unitamente a tutti i beni mobili ivi contenuti.

Inoltre, gli autori della rapina, tra cui l’odierno arrestato, al fine di procurarsi l’impunità, lasciavano la vittima all’interno di una stanza chiusa a chiave, privandola della libertà personale ed impedendole di chiedere tempestivamente l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Le indagini espletate dal Commissariato di Castellammare di Stabia e coordinate da quest’ufficio, grazie anche all’ausilio dei sistemi di video-sorveglianza, al rilevamento di tracce ematiche rinvenute in prossimità del muro da cui veniva divelta la cassaforte e alle intercettazioni telefoniche e telematiche, hanno consentito di pervenire all’identificazione anche dell’ultimo autore della rapina, al quale nella mattinata odierna è stata notificata l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, presso la Casa Circondariale G. Salvia di Poggioreale, ove il predetto era già detenuto per altra causa.

Per l’episodio, risalente al 16 luglio 2020 e avvenuto a Castellammare di Stabia, un altro uomo è stato già condannato in primo grado e un secondo è a processo.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Vico Equense: Rubano una bici elettrica. I CC li trovano nella stazione treni

È pomeriggio e i carabinieri della stazione di Vico Equense ricevono una richiesta di aiuto. Un uomo aveva appena patito il furto della propria bici elettrica.

Due persone apparentemente di giovane età, approfittando della quiete festiva erano entrati nel condominio di via San Ciro e avevano rubato una bici. Il proprietario li aveva visti ma non era riuscito a fermarli.

Scattano le ricerche e poco dopo arriva un’altra segnalazione in caserma.

Questa volta è un anonimo cittadino e avverte della presenza di due giovani che con una bici a pedalata assistita bianca e verde si aggirano sui binari della stazione dei treni della circumvesuviana.

La descrizione combacia con quella precedente. Sono i 2 ladri e la bici è quella di via San Ciro.

I carabinieri della stazione di Vico Equense intervengono ma intanto le richieste al 112 passano a 3.

I giovani sono stati avvistati nei pressi della stazione treni di Seiano, la bici è con loro.

I militari non demordono e raggiungono l’ultimo luogo dove i “ricercati” sono stati visti.

Lì i militari trovano i 2 che tentano di fuggire a bordo della bmx rubata dirigendosi verso la galleria dei treni.

La scelta, oltre ad essere pericolosissima per la loro incolumità, non ha gli effetti che desideravano. I carabinieri li rincorrono e riescono a bloccarli.

Si tratta del non ancora 22enne Francesco Caterina, Nato a Torre del Greco il 17 aprile 2000, già noto alle forze dell’ordine e di un 14enne incensurato, sono entrambi di Torre del Greco.

Il maggiorenne è in attesa di giudizio e dovrà rispondere di furto aggravato. Stesso reato per il minore che è stato denunciato a piede libero per poi essere affidato ai genitori.

La bici elettrica – dal valore dei 1.800 euro – è stata restituita al legittimo proprietario.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Meteo Castellammare di Stabia: oggi pioggia debole, Martedì…

Previsioni meteo Castellammare di Stabia per il 4/04/2022. Giornata caratterizzata da pioggia di debole intensità, temperature comprese tra 7 e 13°C, Martedì 5 sereno, Mercoledì 6 nubi sparse.

Situazione in tempo reale: L’ultima segnalazione arrivata dai nostri utenti alle ore 10:53 riporta diffusa nuvolosità.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da deboli rovesci o piogge, con una temperatura di 11°C. Venti deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 6 e 7km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Lunedì 4 Aprile: giornata caratterizzata da veloci piovaschi, temperatura minima di 7°C e massima di 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo deboli rovesci o piogge al mattino e al pomeriggio, molto nuvoloso o coperto alla sera.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 18 e sarà di 13°C, la minima di 7°C alle ore 4, lo zero termico più basso si attesterà a 1330m alle ore 8 e la quota neve più bassa, 1180m, alle ore 8.

I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 7km/h, deboli da Est-Nord-Est al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 16km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 0.8, corrispondente a 295W/mq.

Martedì 5 Aprile: giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 21°C, la minima di 9°C alle ore 7.

I venti saranno moderati da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 16km/h, deboli da Nord-Est per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.7, corrispondente a 918W/mq.

Mercoledì 6 Aprile: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima 10°C, massima 21°C.

Nel dettaglio: nubi sparse al mattino e al pomeriggio, pioggia moderata o forte alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 21°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 4 sarà di 10°C.

I venti saranno deboli da Sud-Sud-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, moderati da Sud al pomeriggio con intensità tra 11km/h e 18km/h, alla sera deboli da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 9km/h e 14km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 21 e sarà di 4130m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 5.3, corrispondente a 760W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
4 Aprile pioggia debole 10 °C 13 °C
61%
3 16
debole
n/d n/d
5 Aprile sereno 9 °C 21 °C
10%
NE 8 19
debole
n/d n/d
6 Aprile nubi sparse 9 °C 20 °C
62%
9 18
debole
n/d n/d

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

I manifesti funebri contro il vescovo: la solidarietà a monsignor Giuseppe Giudice

Stop a processioni nell’Agro spuntano manifesti funebri contro il vescovo: la solidarietà a monsignor Giuseppe Giudice della sindaca di San Marzano sul Sarno, di Mario Polichetti (Udc regionale), di Raffaella Ferrentino (responsabile provinciale dell’Arciconfraternita di Santa Filomena).

Il caso.

Il Vescovo, vietando le tradizionali processioni legate ai riti pasquali eliminava diversi eventi nell’agro tra i quali:

  1.  a Sarno il Venerdì Santo mancheranno i canti dei Paputi;
  2. A Nocera Inferiore la processione del Gesù Morto accompagnata dall’effige della Madonna Addolorata; Le Vie Crucis;
  3. a Pagani la processione della Madonna del Carmelo meglio conosciuta come Festa della Madonna delle Galline

Nel dare notizia della sua decisione, monsignor Giuseppe Giudice aveva scritto:

«Siamo invitati a prepararci alla Settimana Santa e alla Pasqua con fiducia e speranza, dando segni di maturità e accettando qualche sacrificio per la costruzione del bene comune»

LA REAZIONE.

Ieri 3 aprile 2022, a Nocera Inferiore sono appari deii manifesti funebri contro il Vescovo nei quali era scritto:

“Monsignor Giuseppe Giudice pseudo vescovo ha tragicamente con un decreto inutile ucciso le nostre feste patronali”.

“A darne la triste notizia sono le bande musicali, i fuochisti, gli ambulanti, i giostrai, le ditte delle luminarie e molti commercianti che ancora piangono i periodi bui”.

La solidarietà al Vescovo

A seguito di tale azione di protesta ecco giungere la solidarietà che, da più parti, è stata manifestata a monsignor Giuseppe Giudice e, della stessa, vi diamo nota a seguire:

La solidarietà della sindaca di San Marzano sul Sarno, Carmela Zuottolo, a monsignor Giuseppe Giudice

“Condanno la campagna di discriminazione che, in queste ore, vede bersaglio il vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice. Lo stop alle processioni nell’Agro, nei prossimi mesi, non giustificano toni violenti e azioni macabre , come i manifesti funebri comparsi in tutto il comprensorio. Al Pastore della Chiesa dell’Agro va tutta la mia solidarietà di sindaca e di cattolica”.

Così Carmela Zuottolo, sindaca di San Marzano sul Sarno, condanna le intimidazioni ai danni del vescovo Giudice, che nei giorni scorsi ha dato il suo veto per lo svolgimento delle processioni religiose nell’Agro nei prossimi mesi vista la situazione legata all’emergenza Covid.

“Non è questo il modo di protestare contro una decisione”, ha detto la sindaca. “La violenza non è giustificabile e accettabile in comunità civili come la nostra. Mi unisco al coro di solidarietà dei tanti amministratori locali, e non solo, che in questo momento sono vicino al nostro vescovo. Certo, comprendo il malumore dell’indotto legato a queste cerimonie, che sono nel nostro patrimonio culturale. Ma questo non giustifica ogni tipo di violenza che, stavolta, va a colpire una persona, come monsignor Giudice, che da sempre si batte per gli interessi della sua Diocesi. Sono per il dialogo sempre e comunque, su ogni situazione che riguardi la comunità. Ma contro la violenza serve una risposta ferma: lo stop alle processioni non può essere l’alibi per attivare squallidi comportamenti che infangano un intero territorio. San Marzano sul Sarno è vicina al suo Vescovo”.

La solidarietà di Mario Polichetti (Udc regionale).

“Solidarietà al vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice. Qualsiasi decisione sulle processioni nell’Agro non può accettare intimidazioni e minacce macabre. Procura e forze dell’ordine diano un volto ai responsabili di questo vergognoso episodio che mette solo in cattiva luce la grande dignità dei fedeli di tutto il comprensorio”.

Così Mario Polichetti, vice coordinatore regionale dell’Udc, esprime vicinanza al Pastore della Chiesa dell’Agro.

“Quei manifesti funebri, comparsi in varie città dell’Agro, offendono tutti. C’è modo e modo di dissentire contro una scelta che, per molti, può essere sbagliata. Chiedo alle forze politiche del territorio di fare quadrato attorno a monsignor Giudice. Si attivi subito un tavolo di confronto sulle processioni e si individui una linea comune per i prossimi mesi. I violenti non possono averla vinta”.

La solidarietà di Raffaella Ferrentino (responsabile provinciale dell’Arciconfraternita di Santa Filomena).

“Ci siamo svegliati leggendo sulle pareti della città di Nocera Superiore e sulle bacheche social guardando un manifesto dai toni davvero sconcertanti che doverosamente non pubblico. Si parla di pseudo Vescovo, di decreto inutile e altri cenni blasfemi. In qualità di responsabile provinciale dell’ Arciconfraternita di Santa Filomena e a nome dei devoti della cappella di Santa Filomena, esprimo tutta la mia solidarietà a monsignor Giudice Giuseppe, vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno per il vile gesto subito. Tale atto diffamatorio va immediatamente condannato per l’ alto contenuto oltraggioso. La fine dell’ emergenza covid non ha determinato la fine della pandemia, per cui il pericolo è sempre in agguato”.

Così Raffaella Ferrentino, responsabile provinciale dell’ Arciconfraternita di Santa Filomena, si schiera al fianco del Pastore della Chiesa dell’Agro.

“Le doglianze degli esercenti che vivono le feste patronali possono seppur essere condivise, non espresse però con l’odio e la tracotanza. Ho sempre detto che il dialogo è lo strumento che allontana il diavolo e ci rende comunità. Purtroppo la pandemia ha decretato un malessere generale che sta sfociando in una  morte dei  valori sacri. Non permettiamo di distruggere la fede che il nostro Gesù ci ha insegnato e le tante testimonianze dei Santi come anche la Santa Filomena”, ha detto la Ferrentino. “È accoglibile sotto ogni punto di vista la preoccupazione del nostro vescovo che è tutore dei suoi figli, ma in un’ottica di collaborazione potrebbe essere rivisitata la sua decisione con una processione simbolica che potrebbe soddisfare le esigenze dei fedeli che comunque hanno bisogno di certi atti spirituali per sentirsi parte della fede cristiana. Siamo vicini al Mons.Giudice che saprà sicuramente trarre le sue considerazioni per una rieducazione alla fede cristiana”.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Pasta con Zucchine e Pancetta: un primo perfetto per un pranzo in famiglia

La Pasta con Zucchine e Pancetta è un primo piatto della tradizione, perfetto per un pranzo in famiglia di facile realizzazione e dal gusto leggero e delicato. Un primo piatto cremosissimo, delicato e molto gustoso, nutriente ed energetico ma non pesante. Una delle possibili varianti da provare è quella con i gamberetti al posto della pancetta come anche, perché no, in un’altra variante con il tonno.

Ma ora vediamo come preparare una Pasta con Zucchine e Pancetta da far leccare i baffi.

INGREDIENTI
(per 4 persone)

  • 400 gr di pasta (io consiglio un tipo di pasta corta e rigata per far trattenere bene il condimento)
  • 600 gr di zucchine della qualità che preferite ma assicuratevi che siano fresche e di un bel verde brillante
  • 200 gr di pancetta (Per la scelta della pancetta potete optare per un pezzo intero da tagliare a dadini o la classica pancetta già pronta a listarelle sottili)
  • Parmigiano, o meglio ancora Pecorino romano, q.b.
  • 1 o 2 cipollotti, in alternativa scalogno
  • pepe q.b.
  • sale q.b.
  • olio EVO (extra vergine d’oliva) 4 cucchiai da tavola

PREPARAZIONE

  1. Mondate le zucchine e tagliatele a rondelle, o a listarelle come meglio preferite purché, mi raccomando, siano tutte di pari spessore; ne favorirete così una cottura uniforme a tutto vantaggio del vostro piatto
  2. In una tegame antiaderente fate sciogliere la cipolla tritata finemente
  3. Aggiungete la pancetta tagliata a dadini o listarelle e fatela rosolare per un paio di minuti senza aggiungere grassi.
  4. Aggiungete i 3/4 delle zucchine nella padella, fate rosolare poi unite un mestolo d’acqua bollente, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco medio.
  5. Frullate le restanti zucchine insieme al parmigiano, un filo d’olio, un mestolo d’acqua di cottura, sale e pepe.
  6. Aggiungete le zucchine frullate in padella e e lasciate cuocere a fuoco vivace.
  7. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente, quindi versatela nella padella con le zucchine e la pancetta, fate amalgamare bene il tutto e la vostra creazione è pronta.
  8. Impiattate unendo magari un trito di erbe fresche per esaltare l’aroma delicato delle verdure e servitela caldissima con una macinata di pepe nero e abbondante formaggio grattugiato.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Juve-Inter 0-1, Calhanoglu decide il Derby d’Italia

JUVE-INTER 0-1 – Finisce 0-1 per l’Inter la sfida dell’Allianz Stadium, che vale la 31ª giornata di Serie A. A decidere è il gol di Calhanoglu su calcio di rigore.

Juve-Inter 0-1, 31ª giornata Serie A

Juve-Inter 0-1. Quando si parla di Derby d’Italia, le polemiche non mancano mai. L’Inter vince, ma è la Juventus a dominare per tutti i 90 minuti. Il gol vittoria è quello di Calhanoglu su calcio di rigore ribattuto dopo aver sbagliato il primo. I nerazzurri voltano pagina e volano –3 da Napoli e Milan, in attesa del match dei rossoneri di domani sera. Ecco la cronaca di Juve-Inter 0-1.

Primo tempo

È la Juventus a iniziare meglio la partita, con un tiro di Vlahovic dopo 45 secondi che si spegne tra le braccia di Handanovic. Ancora i padroni di casa, è Morata questa volta a colpire di testa. Palla alta. Al 9’, papera di Handanovic, Chiellini colpisce da pochi passi e prende la traversa. L’Inter è in bambola. Due minuti più tardi è Dybala a calciare da lontano. La palla esce di poco. Un minuto dopo, ancora Morata di testa, ma non trova la porta. I bianconeri assediano l’area nerazzurra.

Al 45’, succede di tutto: Morata dà un pestone a Dumfries in area di rigore. Il VAR richiama Irrati, che assegna la massima punizione. Calhanoglu va sul dischetto, ma Szczesny para, poi la palla entra in porta dopo un intervento di Danilo. Ma l’arbitro decide di far ripete il calcio di rigore. Questo perché De Ligt è entrato in area prima che venisse battuto. Calhanoglu va di nuovo sul dischetto e questa volta non sbaglia. 1-0 Inter.

Secondo tempo

È sempre la Juventus a dominare la gara, anche nella ripresa. Al 50’, Dybala prova un tiro complicato, ma la palla va a lato. Sei minuti più tardi, i bianconeri arrivano in porta con una bella azione, ma la diagonale di Perisic è perfetta. Al 62’, ci prova Vlahovic, sbagliando di poco. La squadra di Allegri continua ad attaccare, mentre i nerazzurri arrancano nella propria metà campo, quando Zakaria, palla al piede, supera tre giocatori interisti, arrivando al tiro. Handanovic devia sul palo, clamoroso.

La risposta dell’Inter c’è, ma è evanescente: il tiro di Correa è alto sopra la traversa. Negli ultimi minuti è assedio della Juventus, sempre con Dybala, ma il suo tiro è centrale, Handanovic blocca. Juve-Inter finisce 0-1, con la squadra di Inzaghi che allunga dalla Juventus e si porta a meno tre, almeno momentaneamente, dal Milan.

Montervino: “Per ora siamo fuori dai playout. Alla Juve Stabia non abbiamo concesso neanche un tiro”

Francesco Montervino, direttore sportivo del Taranto, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Francesco Montervino, raccolte dai colleghi di www.tuttocalciopuglia.com, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il momento è difficile e la lettura è chiara: siamo in difficoltà sotto il punto di vista dei risultati, ciò è innegabile. Oggi non era semplice, la Juve Stabiaprosegue Montervino – ci ha rispettati perché si sono messi a cinque dietro, noi siamo stati bravi a essere compatti e a non concedere spazi e tiri in porta, questo è un segnale di attenzione.

Si fa fatica a vincere, ma nessuno ti regala niente. Noi, al momento, siamo fuori dai playout. Mercoledì affrontiamo il Monopoli, deve essere l’occasione giusta – aggiunge Montervino – per tornare a vincere.

montervino taranto
Fonte Foto: www.tuttocalciopuglia.com

I valori, prima o poi, vengono fuori. Forse ci eravamo illusi, ma non siamo neanche questi. Siamo in piena corsa: guardiamo in maniera positiva quello che ci aspetta. Non c’è tempo, ma questo è un buon pareggio. Dopo questo mercato – aggiunge Montervino – ho ricevuto voti alti, anche altissimi: io lo avrei rifatto. Sicuramente avrei potuto sacrificare qualcuno.

Non abbiamo sottovalutato il momento, anzi. Io ai playout non ci voglio arrivare, dobbiamo volerlo tutti: qualcuno forse lo vuole, forse qualcun altro non lo vuole. Salviamoci – conclude Montervino – e poi si penserà. Io la faccia ce la metto e ce l’ho sempre messa”.

Fonte: www.tuttocalciopuglia.com

Atalanta – Napoli (1-3). Le pagelle dei partenopei

Oggi alle ore 15 era prevista la gara Atalanta – Napoli valida per la 31esima giornata di campionato.

Il Napoli vince una partita che lo porta momentaneamente al primo posto in classifica attendendo i risultati di Inter (Contro la Juventus) e Milan (Contro il Bologna).

Insigne, Politano ed Elmas fanno sognare i tifosi partenopei mettendo pressione alle due squadre milanesi.

Gli azzurri torneranno in campo domenica prossima per sfidare la Fiorentina di Italiano che oggi ha battuto per 1 a 0 l’Empoli di Andreazzoli.

Le pagelle dei partenopei dopo Atalanta – Napoli:

Ospina 6+: Nonostante l’ammonizione e il goal subito il portiere colombiano rimane sempre sul pezzo facendo una prestazione più che sufficiente.

Koulibaly 6.5: Prestazione ottima del Senegalese che dopo vari errori nei minuti iniziali, si fa notare molto in zona difensiva ma anche in quella offensiva.

Juan Jesus 6: Sufficiente la prestazione del difensore Brasiliano che non fa sentire la mancanza di Rrahmani ai propri tifosi.

Mario Rui 6.5: Ottima prestazione anche del portoghese che come il suo compagno di reparto Koulibaly si porta a casa un bel 6.5.

Zanoli 7-: Finalmente abbiamo visto in campo dal primo minuto un gran prospetto per il futuro come Alessandro Zanoli. Il terzino non fa sentire né a Spalletti né ai tifosi, la mancanza di Di Lorenzo e dimostra di saper portare avanti questa maglia anche per le prossime stagioni.

Lobotka: 6+: Buona anche la prestazione dello Slovacco ed è lui che riesce a procurare al Napoli un’ottima punizione dove Politano porterà il Napoli avanti per 2 a 0.

Anguissa 6+: Buona prestazione del Camerunese che dopo i festeggiamenti per la qualificazione al mondiale del Camerun, festeggia anche il primo posto in classifica col suo Napoli.

Zielinski 6: Sufficiente la prestazione del centrocampista Polacco che viene sostituito al minuto 70 per dare spazio a Fabian Ruiz.

Napoli-Sampdoria-Lega-Serie-A-TIM-2021-2022-20-POLITANOPolitano 7-: Imposta, crea occasioni ai propri compagni e segna. Ottima prestazione anche del numero 21 del Napoli.

Insigne 7+: Il capitano azzurro si porta a 8 goal in campionato ed incoraggia la squadra dal primo fino all’ultimo minuto. Insigne in questa partita si è dimostrato un vero capitano.

Mertens 6+: Il Belga non segna ma comunque riesce a procurarsi un rigore che poi verrà trasformato da Insigne. In più il Belga (appena diventato padre) dedica la vittoria a suo figlio Ciro.

Lozano 6+: Più che sufficiente la prestazione del Messicano che anche partendo dalla panchina, riesce a fornire un assist ad Elmas valido per il terzo goal del Napoli.

Fabian Ruiz 6: Sufficiente anche la prestazione dello Spagnolo che entra al 70esimo minuto al posto di Zielinski.

Malcuit SV

All. Spalletti 6.5: Cambi giusti del mister azzurro che riesce a portare il suo Napoli momentaneamente al primo posto attendendo il risultato del Milan contro il Bologna.

Taranto – Juve Stabia (0-0). Le pagelle dei gialloblè.

Un incontro abulico e poco spettacolare quello andato in scena all’Erasmo Iacovone tra la formazione locale, il Taranto, e la Juve Stabia.

L’inevitabile 0-0 finale riassume la pochezza di calcio visto su entrambi fronti.

La squadra gialloblè sciorina, per l’ennesima volta in questo torneo, una prestazione dall’approccio molle e con poche motivazioni in campo, risultando una delle gare da collocare nel più profondo dimenticatoio dei ricordi gialloblè, complice anche una discutibile sistemazione in campo dei giocatori che ne hanno limitato la prestazione e un gioco di squadra inesistente.

I voti ai calciatori gialloblè dopo Taranto – Juve Stabia:

Juve Stabia Vibonese Calcio Serie C (15) DINIDini 6: Inoperoso per lunghi tratti di questo Taranto – Juve Stabia si disimpegna bene nelle poche occasioni che il pallone arriva dalle sue parti.

Cinaglia 5,5: Fa fatica ad entrare nella contesa, rispolverato in questa occasione, non si fa trovare prontissimo sbagliando in alcune circostanze e riprendendosi un po’ con il passare del tempo.

Troest 6: Non sbaglia nulla anche se oggi è chiamato al compito, ma lui lo fà con il suo solito impegno senza distrazioni.

Tonucci 6: Anche in questa difesa a tre si trova a suo agio, controlla l’avversario di turno e lo fa senza affanni, anche nel finale quando l’avversario preme di più.

Scaccabarozzi 5,5: Cerca di dare il suo contributo in una giornata senza infamia e senza lode dell’intera squadra, si vede a tratti e manca di continuità propositiva.

Davì 6: E’ un po’ ovunque in mezzo al campo, partecipa in parecchie chiusure difensive52 Juve Stabia Avellino Serie C 2021-2022 DAVì,

ma perde inevitabilmente il contatto con il centrocampo senza però risparmiarsi.

Altobelli 5,5: Ha cercato di dare ordine nel punto nevralgico del campo, lo ha fatto a fasi alterne, non sempre gli è riuscito in maniera pulita far ripartire la squadra.

Panico 5,5: Chiude bene dalle sue parti anche le poche volte in cui il Taranto si fa vedere, cerca di riproporre dalla sinistra non sempre riuscendoci ma lo fa con voglia.

Bentivegna 5: Collocato a fare il pendolo li a sinistra inevitabilmente perde di lucidità ben presto, nelle occasioni che ha avuto in fase offensiva è emerso palese come ci sia arrivato sempre con poca birra in corpo.

Stoppa 5,5: Non è stata di sicuro la sua più brillante prestazione, anzi complice la scarsa verve dell’intero pacchetto avanzato e la non brillantissima giornata, non vede quasi mai spiragli utili verso la porta avversaria.

Della Pietra 5: Predica nel deserto più assoluto nell’arco della sua intera presenza in campo, poco servito e male non riesce nemmeno nelle poche occasioni avute ad essere lucido e pronto a sfruttarle.

De Silvestro (dal 62’) 5: In pratica quasi nessuno si è accorto del suo ingresso in campo, non incide sul cambiamento di rotta dei suoi compagni e si perde con il passare dei minuti di questo Taranto – Juve Stabia.

Donati ( dal 62’) 5: Offre una adeguata copertura e una discreta idea di ripartenza, ma il tutto  senza grossi cambiamenti rispetto a prima.

Ceccarelli ( dal 66’) 5: Anonima anche la sua presenza in campo, così come i palloni toccati in campo, ci sarebbe voluto tutt’altro impatto.

Esposito ( dal 87’) s.v.

Squizzato (dal 88’) s.v.

Juve Stabia Campobasso Monterosi TusciaCalcio Serie C (85) NOVELLINOMr. Walter Novellino 5: Non abbiamo capito perché stravolgere lo schema tattico usato appena sette prima al cospetto del Catanzaro, perdere di fatto un giocatore come Bentivegna , sacrificato a fare da pendolo sulla fascia e ritrovarselo spompato subito e di fatto giocare con un punto di rifermento in meno.

Poteva essere l’occasione giusta per vedere uno Squizzato in luogo dello squalificato Schiavi e spostare  Scaccabarozzi, ma ovviamente queste sono state le scelte che riteneva più opportuno il mister, ma che di fatto hanno rappresentato in campo una magra figura.

Una squadra che non ha mai creato pericoli per gli avversari non cogliendo a pieno le difficoltà degli stessi che arrivavano alla contesa con tanti problemi palesati anche la gara stessa, si è notato un certo pressapochismo in quasi tutti i calciatori come se avessero maturato l’idea di aver raggiunto chissà cosa.

Questo atteggiamento però rischia  di minare un finale di campionato ancor più anonimo e poco bello da vedere, ci si aspetta una pronta reazione e su questo il Mister deve essere chiaro e categorico con tutti.

Il campionato non è ancora finito, non è ancora finito per tutti!!!

A cura di Giovanni Donnarumma

Davì: “Buon punto su un campo difficile. Con la Paganese la gara più importante della stagione”

Guido Davì, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato dalle Vespe a Taranto 0-0.

Le dichiarazioni di Guido Davì sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“A mio parere abbiamo fatto un buon punto su un campo difficile. Nel primo tempo abbiamo sofferto ma poi abbiamo trovato un giusto equilibrio. Nei playoff – aggiunge Davì – crediamo ancora, ora abbiamo la partita più importante della stagione con la Paganese, un derby a cui la tifoseria tiene tantissimo e siamo consapevoli che se vinciamo facciamo un grosso passo avanti verso i playoff. 

Il clima è positivo, la lezione di Monterosi ci è servita. Nelle prossime tre gare daremo il massimo e non si ripeterà più la disfatta di Monterosi. 

Juve Stabia - Catanzaro Calcio Serie C 2021-2022 (58) DAVì

E’ un punto assolutamente positivo che ci serve in chiave playoff. Abbiamo fatto un pari su un campo difficile. Il pari – conclude Davì – è il risultato più giusto e ora dobbiamo pensare solo alla gara con la Paganese da vincere per riportare i playoff a Castellammare”. 

Novellino: “Punto importante per noi. Bentivegna? Che vengano a vedere quanto è bravo nella fase di non possesso”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 a Taranto.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Credo che l’ambiente non era sereno sia per noi che per il Taranto. E’ un punto importante per noi. Nel primo tempo giocavamo bassi, nel secondo tempo abbiamo corretto la gara. E’ un punto importante per noi – aggiunge Novellino – contro un Taranto che nel girone di andata ha fatto un ottimo campionato. 

Non era facile per noi e il Taranto. Il Taranto è una squadra che ha qualità. Sono convinto che con un pò di tranquillità farà bene e raggiungerà la salvezza. A noi mancano diversi giocatori, manca una punta – continua Novellino – ma nel secondo tempo siamo andati molto bene. 

Stoppa ha grandi prospettive di crescita. E’ giovane e devo dire che il direttore sportivo ha fatto un’ottima scelta. Siamo molto amici con la Sampdoria. Lui ha molte qualità nel saltare l’uomo. Anche lui nel primo tempo – prosegue Novellino – ha risentito del fatto che eravamo troppo bassi mentre nel secondo tempo è andato molto meglio rispetto al primo tempo. 

Gli obiettivi nostri si conoscono. Non sono d’accordo col fatto che abbiamo giocato già con la testa alle vacanze. Abbiamo preso un punto importante a Taranto. 

Taranto Juve Stabia - Catanzaro Calcio Serie C 2021-2022 (18) NOVELLINO

Nel primo tempo dovevamo spingere di più, nel secondo tempo non c’è stato un atteggiamento rinunciatario da parte della Juve Stabia. 

Quando sono arrivato avevamo 36t punti, oggi è stato un punto importante per la salvezza. Nessuno merita i fischi oggi, era una gara molto importante sia per noi che per il Taranto. 

Bentivegna basso nel primo tempo – conclude Novellino – a fare il quinto di centrocampo? Che vengano a vedere come Bentivegna sa giocare bene anche nella fase di non possesso”. 

Napoli, che vittoria! Gli azzurri battono anche l’Atalanta. E ora lo Scudetto…

Il Napoli vince anche a Bergamo e batte 3-1 l’Atalanta. Nonostante le assenza, la risposta degli uomini di Spalletti è stata ottima

 

Napoli, che vittoria! Gli azzurri battono anche l’Atalanta. E ora lo Scudetto…

 

Era forse la partita decisiva, per tanti fattori: il blasone dell’avversario, le assenze e anche per la classifica. Se si voleva continuare a lotta per lo  Scudetto, il Napoli non poteva permettersi passi falsi a Bergamo e, di passi falsi, gli azzurri non ne hanno fatti. Il Napoli vince anche a Bergamo e batte 3-1 l’Atalanta e raggiunge il Milan(con una partita in meno) in testa alla classifica del campionato.

 

Intelligenza tattica

Nel primo tempo a gestire e a fare la partita è l’Atalanta, ma il Napoli c’è. Gli azzurri infatti aspettano e studiano quando punire gli uomini di Gasperini, e lo fanno in ben due circostanze, su due palle inattive: calcio di rigore e punizione. In entrambe le azioni grande protagonista è stato Lorenzo Insigne. Il capitano ha trasformato infatti il calcio di rigore, battendo Musso, che ha regalato l’1-0 agli azzurri, a seguito del fallo del portiere bergamasco su  Dries Mertens in area. Nella seconda circostanza invece, che è valsa il 2-0 per gli azzurri, fantastico assist di Insigne, su calcio di punizione, per Politano che con un sinistro di estrema precisione conclude alla grande il primo tempo dei partenopei. Buoni i primi quarantacinque minuti anche dell’Atalanta, che non è però mai riuscita se non nei primi minuti a mettere in difficoltà Ospina.

 

Secondo tempo top

Nella ripresa invece la partita è stata abbastanza equilibrata. Il  Napoli ha sempre provato con qualche ripartenza a costruire, ma l’Atalanta è stata la prima squadra a mandare il pallone in porta grazie a De Roon che, su assist di Miranchuk,  di testa ha posizionato la sfera dove Ospina non ha potuto fare niente. A decidere la sfida, a nove dalla fine, con le scelte di Spalletti: sono infatti i due subentrati Lozano ed Elmas a realizzare la rete del 3-1 che manda k.o. la Dea.

 

Imperativo crederci

Una vittoria forse inaspettata, considerando le assenza, ma il Napoli vince , convince e continua a sognare. Mancano sempre meno partite alla fine: Scudetto? E’ il momento di crederci.

Taranto-Juve Stabia – Rileggi LIVE 0-0

Taranto-Juve Stabia può rappresentare senza alcun dubbio un crocevia importante della stagione sia per i pugliesi, mai vittoriosi nel 2022, ma anche per la Juve Stabia che può incamerare punti importanti anche per dare un senso alle ultime 4 gare della stagione.

I TEMI DI TARANTO-JUVE STABIA.

Il Taranto di mister Laterza non vince una gara in campionato dal lontano dicembre 2021. Nel 2022 12 gare senza alcuna vittoria per i pugliesi che hanno inanellato una striscia alquanto negativa costituita da 6 pareggi e 6 sconfitte. 6 soli punti sui 36 a disposizione che la dicono tutta su un girone di ritorno assolutamente negativo per gli uomini di mister Laterza dopo un girone di andata in cui i pugliesi erano stati quasi sempre in zona playoff.

Il Taranto inoltre è il terzo peggiore attacco del campionato con soli 30 gol realizzati; peggio hanno fatto solo la Vibonese (ultima in classifica) con 22 reti e la Fidelis Andria (penultima) con 26 gol. Segno incontrovertibile che qualcosa in attacco non gira e che sia Giovinco che Saraniti stanno disputando un girone di ritorno deludente.

La Juve Stabia reduce dal buon punto col Catanzaro ma anche dalla figuraccia di Viterbo col Monterosi troverà inoltre un ambiente caldo a Taranto con la tifoseria che in settimana ha inscenato una feroce contestazione nei confronti di squadra e società. Le auto infatti dei calciatori e dei dirigenti sono state oggetto di lanci di uova al ritorno dalla “manita” subita a Palermo.

Tra le fila degli stabiesi mancheranno sia Schiavi che Caldore squalificati oltre agli indisponibili Eusepi e Russo, mentre nel Taranto mancherà lo squalificato Benassai ed è out Marsili mentre recuperano Falcone e Versienti.

La gara è diretta dal sig. Daniele PERENZONI della sezione di Rovereto. Daniele PERENZONI, sarà coadiuvato da: Andrea NIEDDA della sezione di Ozieri – assistente numero uno; Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni – assistente numero due; Giovanni AGOSTONI della sezione di Milano – quarto ufficiale in organico alla C.A.N. D.

Taranto-Juve Stabia LIVE

FORMAZIONI UFFICIALI TARANTO-JUVE STABIA.

TARANTO (4-2-3-1): Chiorra; Riccardi, Zullo, Granata, Ferrara; Di Gennaro, Labriola; Versienti (Santarpia dal 13° s.t.), Giovinco (Pacilli dal 25° s.t.), De Maria (Manneh dal 38° s.t.); Saraniti.

A disposizione: Loliva, Antonino, Tomassini, Falcone, Turi, Civilleri, Maiorino, Mastromonaco, Cannavaro

Allenatore: sig. Giuseppe Laterza.

JUVE STABIA (3-5-2): Dini; Tonucci (Esposito dal 43° s.t.), Troest, Cinaglia; Bentivegna (Ceccarelli dal 20° s.t.), Davì, Altobelli (Squizzato dal 43° s.t.), Scaccabarozzi (De Silvestro dal 15° s.t.), Panico; Stoppa, Della Pietra (Donati dal 16° s.t.).

A disposizione: Pozzer; Peluso, Dell’Orfanello, Erradi, Squizzato, Guarracino, Ceccarelli, Evacuo.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PRIMO TEMPO TARANTO-JUVE STABIA.

9° incursione di Stoppa che semina il panico nella retroguardia tarantina ma non riesce ad andare al tiro pericolosamente. Juve Stabia in campo col 3-5-2 con Bentivegna quinto di destra e spesso che ripiega sulla linea dei terzini e Taranto col 4-2-3-1 a trazione anteriore.

18° Calcio di punizione battuto da Giovinco, esce con i pugni Dini e sventa la minaccia.

20° Ancora Dini e grande parata su punizione battuta da Giovinco molto insidiosa.

29° De Maria entra dalla sinistra in area di rigore e mette una bella palla al centro su cui salva in angolo Cinaglia.

35° Ammonito Cinaglia per fallo su Giovinco.

45° Finisce sullo 0-0 un primo tempo tra Taranto e Juve Stabia assolutamente avaro di emozioni. Vespe mai pungenti in attacco e con un Bentivegna assolutamente fuori dal gioco relegato quasi a fare l’esterno basso senza nessuna possibilità di incidere in attacco.

SECONDO TEMPO TARANTO-JUVE STABIA.

3° Ammonito Zullo per il Taranto.

15° De Maria si libera ben al limite e tira impegnando a terra in una bella parata Dini.

25° Ammonito anche Pacilli, entrato da pochi minuti, per il Taranto per un fallo su Altobelli.

42° Ammonito Stoppa per la Juve Stabia.

44° Dini in uscita su Manneh pericolosamente lanciato verso la porta della Juve Stabia.

49° Finisce la gara sul risultato a reti bianche tra Taranto e Juve Stabia. Vespe con zero tiri in porta il che la dice tutta sulla condotta di gara degli uomini di mister Novellino. Un pareggio che non serve in chiave playoff ma serve solo a rendere più tranquillo il finale di stagione delle Vespe.