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Callejòn su Dazn: “Stasera dobbiamo fare un passo avanti e continuare a vincere per restare in alto”

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Callejòn su Dazn: “Stasera dobbiamo fare un passo avanti e continuare a vincere per restare in alto”

Ecco la dichiarazione di José Maria Callejon, esterno del Napoli, che è intervenuto  ai microfoni di Dazn prima della partita contro l’Udinese: “Le partite dopo la sosta sono sempre difficili, per la stanchezza derivante dai viaggi in nazionale. Ma stasera dobbiamo fare un passo avanti e continuare a vincere per restare in alto”.

Consiglio dei ministri sul DL Fisco: accordo raggiunto, assicura il premier Conte

Il governo si è riunito nell’atteso Consiglio dei Ministri, chiesto da Di Maio e preannunciato da Conte, dopo lo scontro tra Salvini e lo stesso Di Maio.

Accordo raggiunto, assicura in conferenza stampa il premier Conte: “il Consiglio ha rivisto il comma 9 dell’articolo 9 e ha cancellato le norme che avevano creato uno scontro tra M5S e Lega”, afferma, eppure qualcosa ancora non torna ed infatti ecco che, tra le righe, riemerge l’immancabile, omnipresente, italico e gialloverde NI: dalla rinnovata intesa trovata all’interno della maggioranza, di fatto viene fuori “solo” l’intenzione di RIscrivere la cosiddetta “pace fiscale” seguendo così il più classico percorso dei gialloverdi, quello delle Dichiarazioni subito e del POI si farà (forse, magari, chissà chiariamo noi).

Via libera allora alla DICHIARAZIONE sulla DICHIARAZIONE Integrativa alla DICHIARAZIONE dei redditi che riguarderà il 30% in più di quanto già presentato, con il tetto massimo di 100.000 € per ciascun anno di imposta, Stop alle “cause di non punibilità sulla dichiarazione integrativa” che conteneva anche il riciclaggio e l’autoriciclaggio, e stop a qualsiasi scudo dall’estero il cui inserimento “avrebbe potuto stimolare i contribuenti ma dall’altra” avrebbe rischiato di scostarsi dal contratto di governo, ha spiegato il presidente del consiglio Conte.

Finalmente si chiudono due o tre giorni surreali, nessuno aveva intenzione di scudare, condonare, regalare, ha aggiunto il leader della Lega:

“Ribadisco a Futura memoria che questo e ogni altro intervento riguardano coloro che hanno fatto dichiarazione dei redditi. Ribadisco, saldo e stralcio, pace fiscale italiani Equitalia, che riguarda solo donne, uomini, società che hanno fatto la dichiarazione dei redditi”.

Potenziamo lo strumento di saldo e stralcio delle Cartelle Equitalia per tutte le persone in difficoltà, ha chiarito Di Maio

Altro capitolo, i rapporti con l’Europa.
La manovra non cambia, hanno detto Salvini è Di Maio, ma il nostro paese resta nel clima di dialogo con Bruxelles e l’obiettivo è di cambiare le regole. Nessuna uscita dunque dall’area euro e non c’è nessuna volontà di fare una patrimoniale, hanno aggiunto i leader 5 Stelle e Lega mentre Boccia, dal convegno dei giovani imprenditori a Capri, dopo la lettera della commissione europea e il declassamento di Moody’s, dice che il tutto era nelle cose: la sfida è sulla crescita e nello spiegare l’analisi di impatto di questa manovra; evidentemente correggendola, conclude.

COLLEGATA:  201018 IL PUNTO sulle News del giorno appena iniziato

Udinese-Napoli, la formazione azzurra: Milik-Mertens in attacco

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Manca un’ora al fischio di inizio di Udinese-Napoli, gli azzurri hanno reso nota la formazione ufficale.

La formazione ufficiale del Napoli contro l’Udinese alla Dacia Arena. Torna tra i pali Karnezis, mentre in difesa Ancelotti lancia sia Hysaj che Malcuit insieme a Koulibaly. In attacco la coppia Mertens e Milik

NAPOLI 4-4-2: Karnezis, Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan Zielinski, Callejon, Verdi; Mertens e Milik. In panchina: Ospina, D’Andrea, Maksimovic, Mario Rui, Fabian, Rog, Diawara, Hamsik. All. Ancelotti

Roma Spal 0-2|Roma sprecona, punita in casa da Petagna e Bonifazi

dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- Dopo la seconda sosta di campionato, la Roma torna all’Olimpico per incassare la quinta vittoria consecutiva. L’avversaria della nona giornata di campionato è la Spal di Semplici, assetata di punti dopo le recenti sconfitte.

Per Di Francesco era l’occasione per dimostrare che il periodo negativo era solo un brutto ricordo e che la Roma fosse pronta ad affrontare altre sfide, più impegnative, che già si prospettano all’orizzonte. Quella più immediata è contro il CSKA Mosca, in programma all’Olimpico martedì 23 ottobre, e in campionato, in trasferta, contro il Napoli (il prossimo 28 ottobre) e la Fiorentina (il 3 novembre).

E invece è ripiombata nel suo periodo “NO” incassando una sonora sconfitta dagli ospiti che, senza troppi affanni hanno punito una padrona di casa sprecona e imprecisa.

 Primo tempo

Inizio blando, con le due squadre piuttosto lente sotto un sole che evoca i pomeriggi al mare.

La Roma insiste nella metà campo avversaria ma manca di precisione.

All’8’ Dzeko per Nzonzi in area, ma il francese viene murato dalla difesa spallina.

Al 17’ respinta coi piedi di Milinkovic Savic su tiro in diagonale di Dzeko.

La Roma continua a pressare, Spal in difficoltà. Insistono Pellegrini e Dzeko senza però trovare la porta.

Al 29’ ammonito Missiroli per fallo su Lo. Pellegrini.

Al 34’ occasione per la Roma ma Dzeko non aggancia la palla mentre El Shaarawy non controlla  bene da ottima posizione.

Al 36’ tiro morbido di Florenzi dopo aver scartato Vicari, palla allontanata.

Al 36’ spinta di Pellegrini su Lazzari, in area. L’arbitro vede e lo punisce con la massima penality. Ammonizione e rigore per la Spal.

Al 37’ Sul dischetto Petagna, non sbaglia, e porta in vantaggio la squadra.

ROMA 0 SPAL 1

Calo psicologico della Roma che termina il primo tempo senza più aggredire e sotto di un gol.

Secondo tempo

Inizia la ripresa, nessun cambio tra le due formazioni.

Buone occasioni per la Roma che però spreca a ripetizione.

Prima Under con un tiro che manda la palla sopra la traversa, poi Dzeko che, servito dal Faraone, solo davanti al portiere, non controlla bene il tiro.

Al 55’ RADDOPPIO DELLA SPAL!

Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si inserisce bene Bonifazi che di testa firma la seconda rete per lo Spal e la sua prima nella massima serie.

ROMA 0 SPAL 2

Al 58’ primo cambio per Di Francesco che prova a rafforzare il reparto offensivo. Fuori Cristante, dentro Kluivert.

Al 63’ la Spal sfiora il terzo gol con un bel mancino di Petagna, miracolo di Olsen che arriva sotto la traversa e allontana la palla.

Al 65’ cambio per Semplici, esce Paloschi (ammonito un minuto prima) ed entra Luiz.

Al 66’ clamorosa traversa di Pellegrini che aveva realizzato un bel tiro dalla distanza, ma il legno gli si oppone!

Al 69’ secondo cambio per la Spal, entra Fares per Valdifiori.

Al 70’ ingresso per Coric al suo debutto, sostituisce Under, ammonito anche lui per aver allontanato la palla dopo che l’arbitro aveva fermato il gioco.

Al 76’ ammonito il portiere della Spal per perdita di tempo.

Milinkovic Savic allontana con foga il pallone che aveva tra le mani per prendere un secondo pallone. Arriva la seconda ammonizione ed espulsione per lui.

Spal in 10.

Ultime sostituzioni per i due allenatori: Pastore al posto di Pellegrini per la Roma (si passa ad una difesa a tre), Gomis prende il posto di Valoti, Semplici è costretto a correre ai ripari per non lasciare la porta sguarnita.

I giallorossi non riescono a trarre vantaggio dall’uomo in più e nonostante i 5 minuti di recupero, non sono riusciti ad accorciare le distanze. Si torna a soccombere, ci si deve nuovamente rimboccare le maniche.

 FORMAZIONI UFFICIALI

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Fazio, Marcano, Luca Pellegrini; Nzonzi, Cristante; Cengiz Under, Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko.

A disp.: Mirante, Fuzato, Manolas, Juan Jesus, Santon, Pastore, Coric, Zaniolo, Kluivert, Cangiano.

Allenatore: Eusebio Di Francesco.

SPAL (3-5-2): Milinkovic Savic; Cionek, Vicari, Bonifazi; Lazzari, Valoti, Missiroli, Voldifiori, Costa; Petagna, Paloschi.

Allenatore: Semplici.

Arbitro: Pairetto di Nichelino

Assistenti: Ranghetti e Fiorito. IV uomo: Di Martino.

VAR: Abisso. AVAR: Carbone.

NOTE

Totale spettatori: 39.839

Totale incasso: €. 1.190.685,00

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L. Noviello, curatrice del blog “Anima Vesuviana”: “Ragazzi siate curiosi, abbiate il coraggio di mettervi in gioco sempre”

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Laura Noviello è una studentessa di Archeologia che ha deciso di dedicare le sue competenze alla cura di un blog “Anima Vesuviana”

Tutti noi abbiamo un sogno nel cassetto, quello di Laura Noviello è diventare un’archeologa. Laura, diplomata due anni fa al Liceo Classico, ha deciso di inseguire il suo sogno, iscrivendosi alla facoltà di Archeologia, ma non solo, lei si è praticamente totalmente  immersa nel mondo antico, al punto da sentirsi una e vera e propria Anima Vesuviana, da cui prende il nome il suo blog, di cui ne è curatrice.

La Redazione di Vivicentro. it ha avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con questa ragazza, che con le sue iniziative e racconti, ci ha catapultato nel suo mondo.

Chi è Laura Noviello?

Sono una ragazza innamorata della vita fin dal punto in cui ho rischiato di perderla in un parto complicato. Quella notte però, nonostante le ferite e le fratture, mi salvai. Ho così avuto la possibilità di esistere e crescere all’ombra di uno dei vulcani più pericolosi e straordinari al mondo. Per questo posso rispondere che sono semplicemente un’Anima Vesuviana, cresciuta tra la polvere degli scavi e le corse sul lapillo a piedi nudi.

Ah non basta? Va bene, nella vita quotidiana sono studentessa di ‘’Civiltà antiche ed Archeologia’’ all’Università ”L’Orientale” di Napoli. Nonché amante dell’arte, della filosofia, della danza antica e popolare, della cultura, intesa nel suo senso più ampio e di ogni manifestazione legata all’esistenza dell’uomo. 

 Come nasce la tua passione per l’archeologia?

Sono nata a circa cento metri da quel miracolo dell’archeologia che è Pompei, in un luogo in cui la presenza del passato s’impone in ogni aspetto della vita quotidiana. Ercolano, Oplontis, Boscoreale, Stabia, Torre del Greco, ovunque qui ci si scontra con resti millenari, città dissepolte, ville e vite distrutte. Non c’è un come ed un quando se penso alla passione per l’Archeologia, questa inizialmente era curiosità, attrazione per storie di uomini ormai scomparsi. L’incontro reale con l’antica Pompei è stato determinante. Mi ritrovai davanti ad una città di duemila anni e più, ma ferma al giorno in cui il Vulcano si è risvegliato. Vidi i volti di persone nate e cresciute nella mia stessa terra, e il bisogno di conoscere e raccontare le loro storie crebbe in me. Dal 17 marzo di quasi dieci anni fa non ho più lasciato quelle rovine e la mia inusuale adolescenza è trascorsa tutta tra le strade, le case ed i giardini della mia piccola città eterna.

 Cosa ti ha spinto ha creare il tuo blog, Anima Vesuviana?

La spinta primaria viene da una domanda: come può l’uomo scegliere di vivere all’ombra di un vulcano attivo sapendo che questo potrebbe ucciderlo da un momento all’altro? Ho trovato la risposta negli occhi di un contadino che accarezza i vigneti, in un’anziana che suona il tamburo, in una poesia di Leopardi e ancora nei canti che gli uomini dedicano alla loro Muntagna sacra.

Ho sentito il bisogno di raccontare quale assurda e straordinaria realtà si fosse sviluppata nei millenni attorno a questo ”delinquente dalle bellissime forme […] che è il cuore, è l’anima, è il sunto di tutti gli splendori del Golfo”, per citare R. Fucini. E ho deciso di farlo attraverso una pagina facebook per arrivare a chiunque, soprattutto ai ragazzi che vivono qui e spesso ignorano quanto sia incredibile tutto questo. I social se finalizzati a ciò possono essere di grande aiuto.

Perchè Anima Vesuviana? cosa intendi per anima vesuviana?

Per molti l’area vesuviana non è che la provincia malmessa di Napoli. Una zona periferica e insignificante con famose aree archeologiche e sporadico folklore, nulla di più sbagliato. Qui tutto parla di un’unica, immensa Anima che si è generata grazie al Vulcano e che viene alimentata da esso.

Anima è appunto ‘’il principio della vita, il centro immateriale del pensiero, del sentimento, della volontà di ogni uomo’’, è qualcosa che si avverte, si sente ma che non si vede e non può essere toccato.

Ho scelto questo termine per sottolineare un sentire comune diverso da altri e una forza creatrice che ha generato un modo di vivere unico. Architettura, arte, musica, storia, archeologia, qui tutto assume un volto nuovo e diverso grazie alla presenza del Vesuvio. Bisogna liberarsi di ogni pregiudizio per tentare di comprendere la nostra complessa identità vesuviana.

 Cosa vuoi trasmettere con il tuo blog?

In primis l’amore che provo per la terra vesuviana. Senza questo la comunicazione si ridurrebbe a fredda cronaca e non arriverebbe a nessuno. Inoltre voglio trasmettere la straordinarietà di una terra stretta tra mare e vulcano, nella quale l’uomo ha inventato sempre nuovi modi per restare nonostante il pericolo. E voglio ripetermi parlando di un patrimonio assolutamente unico: case rurali in pietra lavica, ville dette ‘’vesuviane’’, intere città millenarie dissepolte, borghi dalle strade che erano fiumi lavici, luoghi in cui si è sviluppata l’Archeologia e che hanno cambiato la storia d’Europa, almeno dal punto di vista artistico. Tutto questo non può essere ridotto a ‘’provincia’’. C’è anche da dire che gli studiosi di tutto il mondo si concentrano spesso unicamente sulle aree archeologiche, dimenticando che esse sono parte di un contesto più ampio. Conoscere ogni pietra di Pompei e ignorare il mondo contadino o urbano circostante è un grande limite. È importante che chi comunica conosca realmente un territorio, in ogni suo aspetto.  

Forse ti sarai sentita dire che il mestiere dell’archeologo, in maniera particolare qui in Italia, Napoli, non ha sbocchi lavorativi. Cosa pensi al riguardo?

‘’Laura, se vuoi lavorare e non vuoi essere vittima della disoccupazione a vita, studia qualcosa di più utile’’, ‘’Sei romantica ed idealista, ma non mangerai!’’, chiunque intraprenda questi studi in Italia si sarà sentito dire almeno una volta frasi del genere, e qualcuno di più fragile ha anche ceduto reprimendo amore e passione. Fortunatamente non è il mio caso, ma purtroppo non sono solo parole e non è facile convivere con il peso di un futuro incerto. Penso che per intraprendere questa strada ci sia bisogno di Amore, forza di volontà e capacità di mettersi in gioco continuamente. Le difficoltà spesso superano le soddisfazioni ma questo non deve frenarci. In sintesi penso che si debba fare al meglio il proprio dovere, e quindi studiare per conoscere realmente la materia, non limitandosi mai al singolo esame o alla conta di cfu. Se non sarà l’Italia a premiare il nostro studio e i nostri sacrifici, c’è un mondo intero lì fuori, l’importante è essere all’altezza non adeguandosi mai alla superficialità e alla banalità (che uccidono l’Archeologia).

Le caratteristiche che dovrebbe avere un archeologo?

Tra le caratteristiche quella più importante a mio avviso è l’onestà intellettuale. L’archeologo quando scava compie un atto distruttivo e irreversibile, è lui che ha il privilegio di poter leggere e sentire con mano il susseguirsi di azioni umane nel tempo. Non scava per trovare oggetti preziosi o città scomparse! Il suo obbligo è quello di documentare ogni cosa, perché ‘’tutte le testimonianze che non sono opportunamente registrate saranno perse per sempre inficiando irrimediabilmente la lettura del contesto oggetto di studio’’. Il suo lavoro è complesso ed arbitrario, è in base alla lettura che darà dell’evidenza archeologica che sarà possibile ri-scrivere la storia di un luogo.

Non di rado le proprie tesi o i propri interessi assumono più valore della verità, e questo è il danno più grave che possiamo causare alla comunità. Oltre a questa caratteristica aggiungerei: grande curiosità, spirito di sacrificio, altruismo e ancora una volta, infinito amore!

 Progetti futuri? In riferimento anche al blog

Tantissimi! Il primo che finalmente si è materializzato è quello dedicato alla musica e alla danza antica. Sono riuscita a creare, assieme ad amici esperti e studiosi della materia, un gruppo di ricerca e sperimentazione dedicato alla musica in ambito magnogreco, vesuviano e romano, (GRUPPO MAINOMAI). Ancora una volta l’area vesuviana si è rivelata fondamentale per conoscere i suoni degli antichi strumenti musicali e i gesti delle danzatrici, ma non svelerò altro, vedrete con i vostri occhi! In riferimento alla pagina, sto lavorando affinché possa finalmente diventare un sito web con aree tematiche, per dare più spazio ai singoli argomenti e non essere soggetta alla banalizzazione di facebook. L’area vesuviana merita un portale più ampio, che non si limiti alla sola archeologia o all’architettura. Oltre alla parte virtuale, inoltre, mi piacerebbe che Anima Vesuviana diventasse anche un centro di ricerca ed aggregazione reale, ma per ora non mi sbilancio. 

Un tuo personale messaggio a chi ha la tua stessa passione per l’archeologia, e per i ragazzi che si apprestano a diventare studenti universitari

Ragazzi, quando qualcuno oserà giudicare una vostra passione o una vostra scelta, andate oltre. Vi capiterà di avere paura, non vorrete fallire, deludere chi amate o magari non vi sentite sicuri ma non accettate passivamente i timori altrui. Il messaggio che voglio lasciarvi è, siate curiosi, affamati della vita, abbiate il coraggio di mettervi in gioco sempre, soprattutto quando avete paura.

A chi seguirà questa folle e meravigliosa passione voglio dire di non aspettare l’università per perdersi tra le case, le strade e le rovine meravigliose che ci circondano. Insomma, non aspettate di dover dare un esame per scoprire la bellezza di un tramonto su una strada millenaria o il silenzio tra le mura di una casa ormai vuota. Il primo passo per riuscire è sentire un legame affettivo e profondo con la terra che dovrete raccontare.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Approvato in Commissione Giustizia del Senato un Ddl contro il voto di scambio

In commissione Giustizia al Senato è stato approvato un disegno di legge sul voto di scambio politico-mafioso con cui non serve dimostrare il metodo mafioso.

Una importante iniziativa legislativa per stringere le maglie sul voto di scambio politico mafioso mediante una rivisitazione dell’art. dell’art. 416 ter Codice penale sul voto di scambio, che consenta di sanzionare penalmente il responsabile a prescindere dalla prova di una intimidazione con il metodo mafioso.

È stato infatti approvato dalla Commissione giustizia del Senato della Repubblica il disegno di legge, di cui il primo firmatario è il senatore pentastellato avvocato Mario Michele Giarrusso, sulla cui pagina facebook in merito si legge quanto segue:

In commissione Giustizia al Senato abbiamo approvato il disegno di legge sul voto di scambio politico-mafioso che ho presentato e che è stato sostenuto da tanti colleghi. Chi si candida accettando voti dei mafiosi, promettendo favori e chi, una volta eletto, mantiene il suo impegno a fare gli interessi delle mafie avvelena le istituzioni, colpisce al cuore la giustizia, l’equità, la trasparenza, la convivenza civile nel nostro Paese. A queste persone non vogliamo lasciare scampo. Con il nuovo articolo 416 ter del codice penale, non servirà dimostrare che lo scambio sia avvenuto con i metodi mafiosi, con l’intimidazione: semplicemente chi accetta lo scambio sapendo che ha a che fare con un mafioso prende una condanna al carcere per un periodo tra 10 e 15 anni. Se viene eletto, la pena aumenta della metà. L’inquinamento della politica e delle istituzioni è un male assoluto, lo combattiamo col massimo impegno“.

L’opinione.

All’inizio dell’estate scorsa, partecipando ad un dibattito sul voto di scambio, si ebbe modo di dire ad uno dei relatori che si doveva rivedere l’attuale norma, da scambio politico-mafioso a politico-sociale. Il Ddl in questione potrebbe essere una prima via legislativo-giurisprudenziale per colpire anche il risaputo e sparso voto di scambio politico-sociale, che insieme a quello mafioso, risaputamente da anni, altera, corrompe e inquina ogni elezioni e l’intera vita politico-istituzionale-sociale, nazionale, regionale e comunale, nonché fa scuola alle nuove generazioni che a loro volta emulano anche per veicolato opportunismo, ma pure per bisogno, sopravvivenza, lavoro e povertà, come anche per timore e paura, sicché prevale la generalizzata omertà e adeguamento culturale, nonché la connivenza, la convittualità, la prostituzione politica e il mercanteggiare i propri concittadini.

Da queste pagine, avendo una eterogenea esperienza in trincea, ci si è occupati spesso del voto di scambio, favorito da decennali leggi criminali pianificate per corrotti e delinquenti, in quanto pensate in giuridica malafede, per cui implicitamente le norme sono ingannevoli già all’origine, avendo tra le righe inoculato il germe della legalizzata devianza etica, in maniera  da potersi dopo operare in relativa serenità giudiziaria e quindi, tra le altre nefandezze, avvantaggiarsi legalmente pure del voto di scambio politico-mafioso-sociale e il più delle volte in preordinata forzosa mancanza di controlli . Norme partorite da annosi trasversali Governi e Parlamenti, nazionali e regionali, interiormente ipocriti, simulatori e dissimulatori. Insomma il detto: “fatta la legge trovato l’inganno” è stato ingannevolmente diffuso, poiché l’inganno di blasonati fior fiore di giuristi, c’era già al momento di partorire la norma.

In Sicilia, all’inizio del suo mandato, l’attuale Presidente della Regione Nello Musumeci, aveva formulato la proposta di trasformare la Commissione Regionale Antimafia, che per certi versi è un doppione di quella nazionale, in una sorta di Commissione di controllo della Pubblica Amministrazione. Come ogni buona proposta, guarda caso, è di tutta evidenza spirata anche questa.

A tutto ciò e tanto altro, si aggiunga la selvaggia depenalizzazione del precedente Governo, che di fatto ha aperto le porte all’impunità della corruzione e delinquenza, sicché di contro ha standardizzato l’impotenza per legge dei cittadini civili. E poi ci vengono a raccontare che la criminalità è diminuita quando invece sono le denunce drasticamente calate non essendoci più legale tutela se non avventurandosi in costose e per diversi aspetti rischiose cause civili.

Il dramma è pure che in Italia, specialmente al Sud e soprattutto in Sicilia, siamo forzosamente sottomessi ad un decennale e trasversale sistema politico-istituzionale-giuridico-burocratico, bugiardo, ingordo, misantropo, arrogante e intollerante, che ormai ha così depresso la gente che tra l’altro non si va quasi più neanche a votare, sicché le pletore di voti clientelari e di scambio, blindano “democraticamente” il mafioso costituzionalizzatosi sistema di sempre. Almeno fino adesso.

Della regressione socio-civile in cui stiamo scivolando da diversi anni è responsabile la decennale e trasversale politica nazionale, regionale e locale, con rispettivi codazzi di profittatori, opportunisti, squilli e allineati media, che ha alterato ogni visione etica-sociale nella collettività. Stiamo pure smarrendo ogni minimo scrupolo, coscienza, dignità e oggettività. Sicché la corruzione, il voto di scambio e il mercimonio la fanno da padroni ovunque e in ogni palazzo.

Ci vorrebbe un sollecito SHOCK NORMATIVO chiaro, serio, comprensibile, severo, pubblicizzato e scolarizzato, che attraverso la revisione di tutte le norme, nessuna esclusa, ripristini anche il sano timore delle pene e sanzioni, così forse, si potrebbe riportare in buona parte questa Nazione (e la Sicilia) alla realtà civile e lecita.

In calce è riportato il disegno di legge in questione e tratto da Fb.

Adduso Sebastiano

Napoli, spazi dedicati agli amici a quattro zampe alla Mostra d’Oltremare: il progetto

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Napoli, spazi dedicati agli amici a quattro zampe alla Mostra d’Oltremare: il progetto

Un’area della Mostra d’Oltremare di Napoli a misura degli amici a quattro zampe.  Tremila metri quadrati del grande parco saranno completamente ristrutturati e messi a disposizione dei cittadini e dei loro cani con la possibilità di organizzare eventi a loro dedicati.  L’ente fieristico ha pubblicato un bando per l’affidamento in locazione dell’area che sarà destinata a “sgambatura libera e attività cinofile“. La manifestazione d’interesse scade il prossimo 10 dicembre e si rivolge ad associazioni e operatori del settore che opereranno nella zona con un contratto di sei anni.
“Il nostro parco – spiega Donatella Chiodo, presidente di Mostra d’Oltremare – è molto frequentato anche dai nostri amici cani. Per questo ci siamo impegnati per dedicare loro uno spazio per poter giocare liberamente e in sicurezza. Speriamo che ci sia una ampia partecipazione in modo da poter assegnare l’area al miglior progetto”.
L’area sarà divisa in due parti: 1750 metri quadrati saranno dedicati alla libera sgambatura dei cani, dove gli animali domestici potranno correre in libertà, 1350 metri quadrati saranno invece per le attività cinofile organizzate dal conduttore, che dovrà allestire a proprie spese sia l’area sgambatura (con costi che saranno scalati dai canoni di locazione) sia il capo di educazione cinofila, entrambe recintate, presentando un progetto che sarà esaminato dagli uffici di Mostra d’Oltremare e dall’Asl.
Sono molto soddisfatto – afferma il consigliere delegato di Mostra Giuseppe Oliviero – perché per questa manifestazione d’interesse abbiamo scelto di attivare un percorso di analisi approfondito che ci ha permesso di verificare innanzitutto quali fossero le aree maggiormente utilizzate per far passeggiare i cani. Poi, insieme alla ASL Napoli 1, abbiamo strutturato un bando per valorizzare al massimo questi progetti”.
L’area avrà anche la presenza di un veterinario e nella zona di addestramento opereranno solo istruttori in possesso degli attestati di Enti riconosciuti. L’importo annuale per l’affidamento dell’area è di 12.000 euro.
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris esprime soddisfazione per il progetto: “Il Parco di Mostra d’Oltremare – afferma – è dei napoletani e quindi anche dei loro animali domestici. Apprezzo l’iniziativa di aprire una grande area dedicata proprio ai cani, con uno spazio per correre liberi e svolgere attività cinofile. Mostra d’Oltremare è un patrimonio che puntiamo sempre di più a valorizzare anche come grande luogo di aggregazione dei cittadini, che negli ultimi anni sempre più la vivono ogni giorno per fare sport, passeggiare, godersi uno spazio che sentono finalmente proprio. E’ la strada che abbiamo scelto nella gestione del patrimonio pubblico e continueremo a percorrerla: il Parco di Fuorigrotta è ormai percepito davvero come un bene comune e condiviso da tutta la città“.
E nel solco di una corretta gestione dell’area, Mostra d’Oltremare può contare sul sostegno dei servizi veterinari dell’Asl: “Parteciperemo – spiega Vincenzo Caputo, Coordinatore dei Servizi Veterinari ASL Napoli1 centro – al tavolo tecnico per l’assegnazione della zona, per dare l’autorizzazione e l’idoneità dell’area e vigileremo sul rispetto delle regole da parte dei padroni dei cani. In più la Regione Campania, attraverso il centro di riferimento di igiene urbana veterinaria, garantirà nell’area anche momenti divulgativi e incontri con la cittadinanza sugli animali che vivono in città. Continua così il percorso di collaborazione con Mostra d’Oltremare per la salvaguardia degli spazi verdi e degli animali, vogliamo tutti insieme che il parco diventi sempre di più un luogo di eccellenza per i cittadini e per i loro amici animali”.

Castellammare, cittadini emozionati per il ritorno dell’Amerigo Vespucci

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Castellammare, cittadini emozionati per il ritorno della Regina dei Mari, la nave scuola ‘Amerigo Vespucci’

Verso le 11 di questa mattina, tra la leggera foschia del Golfo di Napoli, ecco spuntare la silhouette della Regina dei Mari: la Nave Scuola “Amerigo Vespucci”, fa ritorno nel suo luogo natale, Castellammare di Stabia, con il saluto di migliaia di cittadini che la attendevano da giorni, da quando è iniziata a circolare la notizia del suo arrivo (Esclusiva ViViCentro.it).
L’emozione è palpabile, basta farsi un giro sui social per scoprire che l’Amerigo Vespucci ha riacceso l’entusiasmo della città stabiese. In migliaia si sono muniti di fotocamere per immortalare l’evento. Alcuni non hanno neanche voluto attendere che si avvicinasse alla costa ed hanno deciso di accoglierla per primi, avvicinandosi con piccole imbarcazioni. Altri invece non hanno voluto perdersi l’attracco al porto stabiese, attendendola per ore. Ma quella di oggi non è una semplice visita di cortesia: la nave più bella del mondo questo pomeriggio riceverà il premio “Stabiesi Illustri” da parte del Rotary Club di Castellammare di Stabia. Un premio che le verrà attribuito in quanto “cittadina onoraria” e non come, seppur maestoso, manufatto. La nave della Marina Militare sembra infatti possedere un’anima pulsante grazie alla quale ad ogni sosta in giro per il mondo riesce a meravigliare tutti e a portare un pizzico di stabiesità ovunque passi.

Berretti, Juve Stabia-Fermana, i convocati di Belmonte: segui il match su ViViRadioWeb

Juve Stabia-Fermana, i convocati di Belmonte

Un avvio non positivo per la Berretti ma la voglia di rifarsi è tanta, a cominciare dal match di domani, allo stadio Menti, contro la Fermana. Segui il match su ViViRadioWeb dalle ore 14:45. Questi i convocati di Belmonte:

Todisco, Omobono, Campanile, Nardelli, Cesarano, Provvisiero, De Iulio, Miccio, Daniele, Todisco, Chierchia, Mauro, Cautero, Calise, De Cicco, Falanga, Massaro, Scalera, Guastella, La Monica, Pistola, Solimeno, Fontanella, Frasca.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Under 17, Potenza-Juve Stabia: i convocati di Sacco

I convocati di Sacco

Si gioca domani allo stadio Viviani di Potenza, la gara di campionato, Under 17, tra Potenza e Juve Stabia. Questa la lista dei convocati di mister Michele Sacco:

1. Domigno
2. Esposito
3. Pascale
4. Celentano
5. Pulcino
6. D Aniello
7. Coppeta
8.Dattilo
9. Gaudino
10. Guarracino
11. Luongo
12. Mangini
13. Percuoco
14. Boccia
15. Costanzo
16. Campagnuolo
17. Masotta
18. Selvaggio
19. Stoiklein
20. Di Pasquale
21. Zaccariello

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Juve Stabia – Monopoli, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 20:15

Segui Juve Stabia – Monopoli su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 20.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia ospitare il Monopoli, per l’ottavo turno del campionato di Lega Pro girone C, vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questo terzo appuntamento casalingo del campionato 2018-2019.

La Juve Stabia questa stasera incontrerà l’ex Berardi, calciatore che ha indossato la casacca gialloblè nella passata stagione.

Gara importante soprattutto per le vespe di  Caserta che vogliono continuare a vincere e a stupire dopo i 15 punti in 5 gare, i 15 gol fatti e solo 2 subiti. Gli ospiti di mister Scienza, cosi come le vespe, hanno disputato solo 5 gare finora e hanno collezionato 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. 8 i punti in classifica contro i 15 delle vespe. Nonostante i 7 punti di differenza, la squadra biancoverde è ricca di ottimi elementi come Sounas, De Franco, Gerardi, Donnarumma e l’ex Berardi, solo per citarne alcuni.

Nella partita casalinga precedente circa 2000 tifosi hanno gremito le scalee del Menti, questa sera si spera in un numero maggiore.

A partire dalle 20:15 ci saranno Mario Di Capua, Mario Vollono, Raffaele Izzo, Giovanni Donnarumma e Salvatore Sorrentino in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro che vi terranno compagnia e vi faranno provare le emozioni della gara del Menti.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

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Probabili formazioni

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Calo’, Viola, Carlini, Di Roberto, Canotto, Paponi.

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Rota, Montinaro, Scoppa, Zampa, Donnarumma; Gerardi, Berardi.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Castellammare, boom di proposte per gli eventi natalizi: “Sarà un Natale con i fiocchi!”

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Castellammare, boom di proposte progettuali per gli eventi natalizi, Lello Radice: “Sarà un Natale con i fiocchi!”

Castellammare si prepara ad un Natale con i fiocchi. Alla scadenza per la presentazione di proposte progettuali per la manifestazione di interesse relativa al cartellone di eventi natalizi, sono pervenute ben 82 domande.” A parlare è un entusiasta Lello Radice, vicesindaco di Castellammare di Stabia con delega alla cultura e agli spettacoli.
Per Radice questo boom di domande è “un segnale evidente del fermento che coinvolge associazioni e privati cittadini che hanno voglia di puntare su Castellammare e di mettere in mostra il proprio estro su un territorio che acquista sempre più una vocazione turistica. Una risposta ai detrattori che dubitavano in merito alla procedura adottata dall’amministrazione comunale.”
“Alla commissione esaminatrice –
spiega il vice sindaco – ora spetta il compito di valutare rapidamente la qualità delle proposte attinenti al tema natalizio e alla valorizzazione delle risorse culturali del nostro territorio.”
“Il coinvolgimento delle  associazioni, delle parrocchie e dei cittadini sarà reiterato anche in vista delle prossime iniziative che andremo ad intraprendere a Castellammare” conclude il braccio destro del sindaco Gaetano Cimmino.
La città stabiese si prepara quindi ad attrarre turisti in vista delle prossime festività.

Seminò il panico nei territori dell’Agro: l’autore delle sparatorie chiede il patteggiamento

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Seminò il panico nei territori dell’Agro: l’autore delle sparatorie chiede il patteggiamento

Lo scorso maggio, per diversi giorni, i territori dell’Agro, Cava de’ Tirreni, Sarno, Pagani e Nocera Inferiore furono presi di mira da un misterioso pistolero che apriva il fuoco nelle strade senza motivo. A seminare il panico fu un 27enne, L.C., che fu poi arrestato da Carabinieri e Polizia. L’autore dei folli raid armati ora avrebbe chiesto il patteggiamento della pena.
Il ragazzo, girando a bordo della sua auto, sceglieva a caso i suoi obiettivi e sparava all’indirizzo di esercizi commerciali. A Cava rimase ferita una 21enne in piazza Abbro, a Nocera Inferiore i proiettili raggiunsero un uomo di 66 anni davanti a un noto bar di via Garibaldi.
A Pagani, invece, mandò in frantumi i vetri di una Smart parcheggiata all’esterno di un ristorante; a Sarno sparò verso un bar; a Nocera Inferiore danneggiò la vetrina di un negozio di abbigliamento in via Marconi, dopo aver ferito il pensionato all’esterno del bar.

Le scorribande terminarono la sera del 23 maggio, quando fu prelevato dalla sua abitazione da Carabinieri e Polizia e condotto al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nocera Inferiore. Le forze dell’ordine riuscirono a risalire al 27enne nocerino grazie alle segnalazioni relative alla sua auto. Dagli accertamenti emerse che la pistola utilizzata era di proprietà del fratello. Il ragazzo la prese da una cassaforte, dopo aver fatto di nascosto una copia delle chiavi.

Boccia: “La manovra è debole sulla crescita e va cambiata”

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Boccia: “La manovra è debole sulla crescita e va cambiata”

Il leader di Confindustria, Vincenzo Boccia alla fine del suo intervento dal palco dei giovani imprenditori a Capri, richiama il governo a “riattenzionare” la manovra economica.

“La manovra è debole sulla crescita e va cambiata. A nostro avviso è ancora correggibile ma i tempi sono stretti. Se tra qualche mese quello che dice il governo non accade e questo risultato di crescita non arriva, il problema non sarà stato l’agenzia di rating ma il circolo vizioso tra deficit e debito per cui questa manovra diventa insostenibile e inspiegabile. Il problema non è di quanto sforiamo in termini di deficit ma di quanto cresciamo”.

“E’ evidente – dice – che sia la lettera della Commissione europea che il declassamento di Moody’s era nelle cose. Ora la sfida che il governo deve fare propria è nella crescita, spiegando l’analisi di impatto di questa manovra, correggerla, postando più risorse sulla crescita”.

“Il governo vuole definire una sfida che è quella di crescere pur sforando di un 1 punto percentuale il rapporto deficit-pil e attraverso la crescita rendere sostenibile questa manovra su cui, aggiungiamo noi, ci si gioca anche la credibilità del governo. Questo cambierebbe il paradigma di pensiero: cioè partirebbe dagli effetti sull’economia reale. Ma per farlo occorrerebbe spiegare bene qual’e’ il fattore di crescita che è in questa manovra che ad oggi non è chiaro”.

“I tempi sono stretti anche date le agenzie di rating ma il Paese ha grandi potenzialità. Se ce la fa sulla crescita e se tra qualche mese cominceremo a crescere in termini di occupazione ed export, l’Italia avrà vinto la grande stagione riformista europea. Se non ce la fa perchè usa le risorse solo per fare deficit e debito strutturale evidentemente la partita sarà persa”, conclude.

Pompei, case chiuse celate in Bed&Breakfast: il dossier dell’Abbac

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Pompei, case chiuse celate in Bed&Breakfast: il dossier dell’Abbac

A Pompei e dintorni è boom di “case chiuse” che si spacciano per bed&breakfast. E’ quanto emerge da una verifica effettuata dall’Abbac, l’Associazione dei Bed & Breakfast, affittacamere e case vacanze della Campania che ha realizzato un dossier a seguito di verifiche ed incroci che hanno riguardato centinaia di strutture dell’area vesuviana pubblicizzate online. Ieri sono state inviate le prime segnalazioni alle forze dell’ordine.
Da Pompei, Scafati, Castellammare di Stabia e Torre Annunziata sarebbero spuntati online numerosi profili social di strutture che si rendono disponibili per day use o per alcune ore, offrendo non solo strutture a basso prezzo da utilizzare per poco tempo ma servizi come spa e centri massaggi che non sono consentiti dalle normative regionali. Servizi che gettano sospetti su attività secondarie legati allo sfruttamento della prostituzione. Ancora più grave poi la mancata scia amministrativa e gli adempimenti obbligatori come la denuncia online degli ospiti.

Avevamo già segnalato casi simili lo scorso anno – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Nel corso degli ultimi mesi abbiamo però riscontrato un’impennata di questi utilizzi impropri di strutture, tipo bed and breakfast e case vacanze, ma spesso senza alcuna autorizzazione amministrativa e che pare favoriscono in alcuni casi anche prostituzione. Difenderemo a tutti i costi gli operatori onesti che garantiscono ospitalità in linea con le tendenze attuali di turismo individuale – continua Ingenito – Pompei e l’area vesuviana rappresentano destinazioni sempre più richieste dai nostri viaggiatori ma è necessario che vi siano maggiori controlli e verifiche di chi abusa della formula per propinare ben altro. Sono tanti anche gli abusivi che in barba a qualsiasi regola urbanistica e prescrizioni igienico sanitarie e senza fare alcun adempimento come la registrazione degli ospiti, offrono camere e servizi non consentiti e svolgendo l’attività totalmente in nero. A Napoli nelle scorse settimane erano stati effettuati blitz della Polizia Municipale anche nella centralissima Via Chiaia e Posillipo che avevano verificato l’utilizzo di strutture, con l’avallo dei possessori, destinate alla prostituzione. Si tratta di un fenomeno che si sta estendendo sul territorio provinciale a danno di chi esercita l’attività ricettiva turistica in modo regolare e mantenendo decoro e serietà nell’ospitalità”. “Dalle nostre verifiche mediante informazioni che provengono da alcuni nostri associati, destinatari di telefonate e prenotazioni sospette, vi sarebbe addirittura l’organizzazione di vere e proprie agenzie specializzate nel garantire alloggi di buon livello a prostitute che nella maggior parte dei casi, sono di origine straniera, area slava e russa , giovani e che operano mediante prenotazione di appuntamenti presi con annunci online. Provvederemo ad inviare altre segnalazioni alle forze dell’ordine auspicando controlli e verifiche” conclude il presidente Abbac.

Di Natale: “Allan? Lo chiamavo Alemao! Zielinski? Quando lo prese l’Empoli parlai col presidente…”

Le sue parole

Antonio Di Natale, ex attaccante dell’Udinese, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino:

Lei ha giocato in squadra con Allan, sorpreso dalla sua crescita? «Mi basta dire che ai tempi lo chiamavo Alemao. Però lui ha anche più qualità. Corre per tre: è difficile per un allenatore tenerlo fuori. Quando scelse Napoli parlammo un po’ e mi sembrava subito entusiasta».

E che ricordi ha di Zielinski? «Quando l’Empoli lo prese in prestito dall’Udinese dissi al presidente che avevano preso un campione. Si vedeva da quando si allenava con noi: era giovanissimo ma usava destro, sinistro e faceva delle cose incredibili per l’età che aveva».

Savona: “Sì alla manovra, ma solo se verificata ogni trimestre”

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Savona: ” Sì alla manovra, ma solo se verificata ogni trimestre”

Il ministro degli Affari europei, Paolo Savona, ha parlato della manovra nel corso del suo intervento dal palco del convegno dei giovani imprenditori.

“Ho votato questa manovra a condizione che venga verificata ogni trimestre per leggere cosa sta succedendo fuori di noi perché sarebbe ancora piu grave, oltre al rispetto dei parametri fiscali, se anche le leggi finanziarie inserissero il pilota automatico e venissero realizzate in ogni circostanza sociale, economica e politica”.

“C’è un punto di partenza in cui credo che credano tutti gli italiani che è – ha detto il ministro – il fatto che il debito pubblico italiano è perfettamente solvibile e non c’è nessun problema che l’Italia invochi il default non c’è alcuna probabilità che il debito pubblico italiano incorra nel rischio di denominazione, che cioè rifiuti l’euro. Se questo evento accadrà sarà solo per motivi esterni alla volontà del Paese”.

La vera sfida per il governo, spiega Savona, “sta nel rilancio degli investimenti. La situazione va affrontata. Attualmente nella manovra c’è un incremento degli investimenti pubblici dello 0,2% nel 2019, 0,3% nel 2020 e dello 0,4% nel 2021. Praticamente nulla. Ma ho ancora fiducia che riusciremo a farli. Possiamo crescere benissimo al 2-3 % se riusciamo ad attivare gli investimenti agendo su norme che non sono state fatte da questo governo ma che vanno modificate”.

Vico Equense-Castellammare, chiusura notturna della galleria di Seiano-Pozzano

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La chiusura è per lavori di manutenzione

L’Anas fa sapere che per consentire l’esecuzione di interventi di manutenzione sugli impianti tecnologici in alcune gallerie situate lungo strade statali tra le province di Caserta e di Napoli, da lunedì 22 ottobre si rendono necessarie limitazioni al traffico veicolare.

Per la manutenzione sugli impianti tecnologici della galleria di “Santa Maria di Pozzano”, situata tra i territori comunali di Castellammare di Stabia e Vico Equense, lungo la strada statale 145/Var, si rende necessaria la chiusura al traffico della statale, compreso il tunnel, esclusivamente tra le ore 22 e le ore 6 del giorno successivo, nelle due notti tra lunedì 22 e martedì 23 ottobre e tra martedì 23 e mercoledì 24 ottobre 2018. Il traffico da e per Napoli verrà deviato lungo la strada statale 145 litoranea “Sorrentina”.

Napoli, medico muore di tubercolosi: scatta la psicosi da contagio

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Napoli, medico dell’Ospedale San Paolo muore di tubercolosi: scatta la psicosi

Allarme a Napoli per un caso di tubercolosi: una dottoressa che prestava servizio nell’ospedale San Paolo è deceduta a causa di un’infezione da TBC. La notizia è stata riferita dal direttore generale della Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza e confermata anche dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che fa parte della Commissione sanità.
La dottoressa, che è deceduta all’ospedale Cotugno, da quanto emerso. si sarebbe ammalata circa un anno fa di un’altra patologia. A fine agosto sarebbe stata colpita da tubercolosi addominale, “una forma che non dà luogo a contagio anche se è molto più grave e mortale“, ha affermato il consigliere Borrelli. Proprio l’esponente dei Verdi ha tranquillizzato la popolazione: “Non c’è alcuna emergenza e nessun rischio di contagio di tubercolosi all’ospedale San Paolo“, ha affermato Borrelli in una nota dopo aver parlato con il direttore sanitario del nosocomio di Fuorigrotta, Vito Rago. Il direttore generale del San Paolo all’agenzia Ansa ha detto di aver istituito una commissione d’indagine “per la verifica del caso”. Sono in corso accertamenti inoltre su un possibile secondo caso di tubercolosi, sempre al San Paolo: ad ammalarsi sarebbe stato un altro medico della struttura.
E nonostante il rischio contagio sia stato smentito, è scattata la psicosi.
Il caso accaduto a Napoli, ha fatto sapere Susanna Esposito, Presidente dell’Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici (WAidid) ed ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia, “dimostra il fatto che la tubercolosi sia ancora presente nel nostro Paese, e che richieda una diagnosi precoce e un’appropriata terapia“. La tubercolosi, infatti, può essere curata ma va evitato che possa restare “latente” in un paziente, perché scoprirla troppo tardi può portare alla morte. “E’ importante che tutti i medici siano informati su quelli che sono i sintomi della Tbc, indipendentemente da quelle che siano le loro specialità“, ha spiegato ancora la Esposito, “che identifichino precocemente i pazienti con i sintomi della malattia e li sottopongano ad adeguate misure di isolamento e di terapia, oltre ad effettuare su se stessi e sui propri contatti le adeguate misure di screening per identificare l’infezione tubercolare latente“.

201018 IL PUNTO sulle News del giorno appena iniziato

Stralcio delle news principali del giorno con IL PUNTO su quelle che potrete trovare su Vivicentro.it

  • Mudis declassa l’Italia. Deficit elevato e nessuna strategia per la crescita, scrive l’agenzia.
  • Ancora scontro sul condono tra lega e movimento. Questa mattina il Consiglio dei Ministri.
  • Chiusa una settimana “ridicola” ora occhio alla prossima: cerchiato in rosso Martedì.
  • L’opposizione si rianima, attacca da destra e sinistra e i Gialloverde cominciano a scricchiolare.
  • Approvato in Commissione Giustizia del Senato un Ddl contro il voto di scambio.

Moody’s declassa l’Italia. Deficit elevato e nessuna strategia per la crescita, scrive l’agenzia.
Con Socrate oggi si potrebbe dire: “tanto tuonò che, alla fine, piovve” visto che, in primo piano, troviamo l’atteso e temuto declassamento di rating da parte di Moody’s: un gradino in meno da Baa2 a Baa3 con previsione stabile.

Ancora scontro sul condono tra lega e movimento. Questa mattina il Consiglio dei Ministri.
C’è chi non vuole passare per Scemo, chi per bugiardo, ma il dato è chiaro: l’armonia giallo verde è naufragata sul decreto fiscale, ma non solo dal momento che, di fatto, se per il decreto fiscale si piange, per quello sulla sicurezza non si ride e il CDM convocato in extremis per risolvere la querelle sullo scudo penale al condono potrebbe non redimere le spaccature dell’esecutivo.

Chiusa una settimana “ridicola” ora occhio alla prossima: cerchiato in rosso Martedì
Le date dello scontro annunciato tra Commissione Europea Italia sono ben cerchiate in rosso. All’inizio della prossima settimana, lunedì, la scadenza dell’ultimatum a Roma. Martedì la riunione della commissione europea che, con ogni probabilità, leggeranno una risposta densa di spiegazioni, ma povera di correzioni effettive.

L’opposizione si rianima, attacca da destra e sinistra e i Gialloverde cominciano a scricchiolare.
Le opposizioni, sguazzando nel clima di manine, io non sono fesso, io non sono bugiardo, insomma di: io sò io e voi …., ne approfittano, si muovono insieme e attaccano il governo. Approfittando delle tensioni nella maggioranza giallo verde le opposizioni tornano all’attacco su manovra e condono.

Approvato in Commissione Giustizia del Senato un Ddl contro il voto di scambio
Una importante iniziativa legislativa per stringere le maglie sul voto di scambio politico mafioso mediante una rivisitazione dell’art. dell’art. 416 ter Codice penale sul voto di scambio, che consenta di sanzionare penalmente il responsabile a prescindere dalla prova di una intimidazione con il metodo mafioso.