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UFFICIALE – Juve Stabia, Lauro al settore giovanile!

Nuovo arrivo nel settore giovanile

Colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il classe 2003, Lauro Bruno. Ex Salernitana, attualmente svincolato, è un terzino sinistro. Il giovane calciatore sarà subito a disposizione e si aggregherà al suo gruppo di appartenenza. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Le opposizioni attaccano da destra e sinistra; e i Gialloverde cominciano a scricchiolare.

Le opposizioni, sguazzando nel clima di manine, io non sono fesso, io non sono bugiardo, insomma di: io sò io e voi …., ne approfittano, si muovono insieme e attaccano il governo.

Approfittando delle tensioni nella maggioranza giallo verde le opposizioni tornano all’attacco su manovra e condono.

Il governo sta mettendo a rischio i conti correnti degli italiani è l’affondo del segretario del PD Martina. Lo spread ha raggiunto i livelli del 2013 e questi sono in giro a farsi polemiche fra di loro perché nessuno ha il coraggio di dire quello che hanno fatto insieme qualche giorno fa provando quel vergognoso condono per gli evasori

Alla Leopolda l’ex premier Renzi e la ex Ministro Padoan ieri hanno presentato la contromanovra del PD per salvare il paese, dicono.

Nel frattempo anche il centro-destra si muove ed attacca il governo.
Per Fratelli d’Italia, i Cinque Stelle sono imbarazzanti: denunciano complotti per mascherare la loro incapacità.
Da Forza Italia, invece, Berlusconi chiede a Salvini di staccare la spina al governo per il bene degli italiani e non allontanarci dall’Europa, questa Europa che ci rimanda indietro la legge di bilancio dicendo che non manteniamo gli impegni, e tutto questo non porta che in una strada in cui in fondo ci può essere un disastro

Alle parti politiche, come già segnalato ieri, fa eco anche l’appello che i giovani industriali inviano al governo: basta con le sceneggiate delle manine …. rischiamo un futuro da paese spazzatura. Il conto della manovra è salato ma la crescita non è scontata avverte il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Alessio Rossi. Il rischio all’orizzonte, dice, non è tanto una procedura della commissione europea ma una punizione da parte dei mercati con un futuro spazzatura per i giovani.

In questa atmosfera anche il consenso per la coalizione gialloverde che appariva granitico, comincia a scricchiolare e, come era accaduto anche con il Ponte Morandi di Genova, a mostrare i primi rilasci di calcinacci che si presume siano destinati ad aumentare nelle prossime settimane quando, quasi certamente, la vicenda – surreale – del testo sul decreto fiscale “manipolato” avrà delle ripercussioni misurabili sull’opinione pubblica, e forse anche sulle intenzioni di voto.

Infatti è già da qualche settimana che i sondaggisti rilevano una lenta, ma continua, tendenza al calo del consenso globale del governo Gialloverde che, fino ad allora, aveva comunque mostrato stabilità, se non incremento, visto che, anche nelle condizioni peggiori, se l’uno calava l’altro aumentava per cui, alla fine, il saldo era sempre stabile o, come detto, in aumento. Oggi più che mai questo andazzo sembra già essere finito ed aver preso una strada in discesa sulla quale “sono in discesa entrambi”.

Domani si vedrà: “domani è un altro giorno e si vedrà” cantava la Vanoni (ops … Vanoni/tasse … brividi gialloverdi) e noi persistiamo con il nostro: io speriamo che me la cavo

Under 15, Potenza-Juve Stabia: i convocati di Franzese

I convocati di Franzese

Si gioca domani, alle 10:30, allo stadio Viviani di Potenza, la gara di campionato, Under 15, tra Potenza e Juve Stabia. Questa la lista dei convocati di mister Vincenzo Franzese:

Arrichiello, Balzano, Capo, Carannante, Casillo, Del Sorbo, Di Serio, Esposito G.P., Festa, Fusco, Leone, Marino, Minasi, Noviello, Prisco, Ruggiero E., Russo, Santarpia, Somma, Ventrone.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Si ritorna in campo…

Riprende il campionato di serie A

E adesso si torna a giocare, in campionato, con un occhio alla Champions. Il Napoli scende in campo questa sera, alla Dacia Arena, contro l’Udinese, e riprende la corsa al campionato, alla Juventus e a quello scudetto che manca da ormai troppi anni.

Dopo la sosta per le Nazionali, è il momento di tornare a sudare e lottare con il proprio club. Ancelotti non pensa al Psg, match di mercoledì prossimo, ma resta concentrato sull’Udinese, pensando partita per partita. Ci sarà turnover, si faranno ruotare gli effettivi, complice anche l’assenza di Insigne, oltre a Ounas e Luperto.

Bisogna ripartire da dove ci si è fermati, e allora testa al campionato, con grinda e cattiveria, tanto col turnover si può anche vincere, parola di Ancelotti…

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Castellammare, Unicredit premia l’Istituto “Luigi Sturzo” per il contest alternanza scuola-lavoro con 5 nuovi computer

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Sono state premiate le classi IV A e IV B

Fa parlare di sè l’istituto “Luigi Sturzo” di Castellammare di Stabia. Infatti, l’istituto superiore è stato premiato dall’ Unicredit per il contest 2018 dell’alternanza scuola-lavoro. Il progetto della scuola di via D’Annunzio è stato presentato tramite le classi IV A e IV B con l’ausilio dei loro tutor nelle figure delle insegnanti Lucia Cesarano e Rosalia Festa e del tutor aziendale Unicredit Pietro Fontanella.

Le classi hanno presentato un progetto riguardante una carta di pagamento innovativo utilizzabile da ragazzi di età compresa tra i 16 e i 19 anni. Ai ragazzi è stata riconosciuta una menzione per la coerenza con le finalità e il tema del contest 2018 a cui hanno partecipato 270 scuole in tutta Italia e sono stati premiati con cinque nuovi computer .
Il tutto si è tenuto in presenza della Preside che ha manifestato grande soddisfazione e che ha potuto constatare tutta la felicità dei tutor aziendali Unicredit e, soprattutto, delle insegnanti e degli studenti che erano stati lasciati all’oscuro di tutto.
Tutto questo, la partecipazione e la vittoria con la conseguente premiazione, è frutto dell’impegno del lavoro che il corso AFM sta svolgendo per rilanciare l’indirizzo del “Luigi Sturzo”.

Juve Stabia, delineato il secondo turno di Coppa Italia Serie C: data, ora e avversario

Juve Stabia – Potenza: ecco quando

E’ stato delineato il programma del secondo turno di Coppa Italia di Serie C. La Juve Stabia, grazie alla vittoria corsara al Pinto di Caserta firmata El Ouazni- Paponi, affronterà un’altra squadra del Girone C di Serie C: il Potenza.

La sfida al Potenza è fissata per martedì 30 ottobre 2018, in gara secca che si disputerà al Romeo Menti alle ore 14.30.

Per le Vespe, quindi, replica della gara del 25 settembre scorso, che ha visto la Juve Stabia trionfare per 4-0 sul Potenza grazie alle reti di Melara, Carlini, Allievi ed El Ouazni. La speranza, ovviamente, è che anche l’epilogo del match di Coppa Italia possa essere simile a quello del precedente in campionato.

Chiusa una settimana “ridicola” (?) ora occhio alla prossima: cerchiato in rosso Martedì

Le date dello scontro annunciato tra Commissione Europea Italia sono ben cerchiate in rosso. All’inizio della prossima settimana, lunedì, la scadenza dell’ultimatum a Roma affinché fornisca spiegazioni convincenti sulla deviazione senza precedenti rispetto alle regole del patto di stabilità. Martedì la riunione della commissione europea che, con ogni probabilità, leggeranno una risposta densa di spiegazioni, ma povera di correzioni effettive. A quel punto a Bruxelles accelererà forte anche l’isolamento italiano tra i governi europei visto che l’esecutivo giallo verde, sulla finanziaria – e non solo -, è sempre più senza sponde.

Ieri è stata la giornata della tregua con la dichiarazione di Moscovici che ha lasciato Roma con una scelta di dialogo: “la questione è delicata – afferma – non abbiamo interesse a creare ulteriori tensioni. La palla è nel campo delle autorità italiane”. Un messaggio, quindi, fatto con intento tranquillizzante anche alla luce della conclusione: “non c’è un timore di rischio contagio Italia. Col dialogo costruttivo gli operatori economici saranno assicurati”

Chiusa una settimana ridicolaFonti di palazzo Chigi, a margine dei lavori dell’Asem a Bruxelles, hanno assicurato che il governo risponderà nei tempi previsti alla lettera inviata al ministro del Tesoro. “Nessuna decisione sul bilancio italiano è stata presa – assicura da Roma il commissario europeo, Pierre Moscovici – ma sarà molto importante quello che Tria scriverà nella sua lettera di risposta”, chiarisce.

Questo l’antefatto che ci condurrà al giorno in cui si riunirà, a Strasburgo, il collegio dei commissari. Lunedì è la deadline fissata per l’Italia, il giorno successivo, martedì 23 ottobre, i commissari, a margine della seduta plenaria del Parlamento, discuteranno del ‘dossier Italia’.

Se nella sua risposta Tria non indicherà la volontà del governo di fare marcia indietro, entro martedì 30 ottobre la Commissione potrebbe annunciare la bocciatura della manovra, pubblicando una “opinione” negativa e la richiesta di presentare una “versione rivista”.

Se si giungesse, come si prevede e teme, a queso, per il governo italiano sarebbe una batosta ma rappresenterebbe anche una seconda opportunità per riallinearsi alle regole europee, in particolare sugli obiettivi di deficit nominale e strutturale. A quel punto, sempre se il DUO la smettesse di pensare alle piazze, alle dirette FB e al far uso della bocca perché hanno sentito dire che serve per parlare per cui ne fanno ampio (ab)uso,  il governo avrebbe tre settimane per inviare un nuovo documento programmatico di bilancio sul quale, a sua volta, la Commissione si dovrà (ri)esprimere “quanto prima”. Se invece il governo decidesse di mantenere invariati i saldi della manovra, in quell’occasione l’esecutivo comunitario potrebbe scegliere la strada dell’apertura di una procedura per deficit eccessivo per violazione della regola del debito.

Il 5 e 6 novembre a Bruxelles sono previste le riunioni di Eurogruppo e Ecofin: formalmente il tema del bilancio italiano, e più in generale dei paesi che hanno ricevuto o riceveranno in queste ore le lettere di chiarimento da parte della Commissione, non dovrebbe essere in agenda. Ma è evidente che la questione sarà discussa dai ministri delle Finanze dell’Eurozona e della Ue. La lettera del vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e del commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, è chiara: la versione attuale della manovra sembra indicare “una inosservanza particolarmente grave degli obblighi di politica finanziaria definiti nel Patto di Stabilità e Crescita”.

La minaccia di procedura è inclusa implicitamente nel testo, quando afferma che “le conclusioni dell’ultimo rapporto 126/3 (sul debito) potrebbero necessitare una revisione”. Se in queste settimane palazzo Berlaymont manderà le sue indicazioni, toccherà poi ai ministri delle Finanze dell’Eurogruppo e dell’Ecofin confermare le decisioni della Commissione, con ogni probabilità nelle riunioni del 3 dicembre e 4 dicembre.

E si continua con il nostro: io speriamo che me la cavo

 

Gazzetta – Contro l’Udinese ci saranno Milik e Mertens, ma occhio a Verdi: il PSG è alle porte

L’ex Bologna potrebbe essere la mossa a sorpresa di Ancelotti

Arek MilikDries Mertens sembrerebbero i due indiziati principali a partire dall’inizio, vista l’assenza per infortunio di Insigne, nel match della nona giornata di Serie A contro l’Udinese. In settimana, però, ritorna la Champions League, il Napoli volerà a Parigi per affrontare il PSG di Neymar & co. e, proprio per questa ragione, potrebbe risparmiare uno dei due per averli più freschi e riposati.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Questa dovrebbe essere la soluzione più idonea, a meno che Ancelotti non decida di schierare al fianco del centravanti polacco Simone Verdi. Ipotesi, ovviamente, che tengono in considerazione anche il prossimo impegno di Parigi, fondamentale, o quasi, per continuare il cammino in Champions League”.

Ancora scontro tra Lega e M5S. Questa mattina il Consiglio dei Ministri

Mentre Moody’s declassa l’Italia non si attenua lo scontro tra Lega e Movimento 5 Stelle sul decreto fiscale. Salvini accusa: di Maio sapeva. Il vicepremier del Movimento risponde: non sono un bugiardo. Palazzo Chigi ribatte: articolo non verbalizzato.

Salvini prezzemolino Di Maio Prezzemolino C’è chi non vuole passare per Scemo, chi per Bugiardo, ma il dato è chiaro: l’armonia giallo verde è naufragata sul decreto fiscale, ma non solo dal momento che, di fatto, se per il decreto fiscale si piange, per quello sulla sicurezza non si ride e il CDM convocato in extremis per risolvere la querelle sullo scudo penale al condono potrebbe non redimere le spaccature dell’esecutivo.

La giornata di ieri si è aperta con Matteo Salvini, leader della Lega, che accusa di Maio di aver parlato in televisione piuttosto che alzare il telefono e racconta la sua versione sul Consiglio dei Ministri che approvò il decreto fiscale: “io non sono nato per condonare niente a nessuno” dice, “C’erano due persone …. “

Nella querelle anche Palazzo Chigi fa sentire la sua voce e, in una nota comunica:

“La bozza del decreto fiscale che gli uffici hanno fatto trovare durante il Consiglio dei Ministri non conteneva la dichiarazione integrativa di cui all’art. 9: questa norma risultava in bianco proprio perché l’accordo politico è stato raggiunto poco prima e gli uffici non hanno fatto in tempo a tradurlo sul piano della formulazione tecnico-giuridica. A Consiglio avviato è stato portato al presidente Conte un foglio contenente una prima traduzione tecnica dell’accordo politico: in pratica l’art. 9 sulla dichiarazione integrativa”.

“Il foglio – si precisa ancora nel comunicato – non è stato distribuito a tutti i Ministri presenti e il Presidente si è limitato a riassumere a beneficio di tutti i termini dell’accordo raggiunto sul punto, riservando a un momento successivo la verifica tecnica come è normale che sia per tutte le disposizioni giuridiche. Non c’è stata quindi la verbalizzazione specifica del contenuto dell’art. 9, il cui testo, appena arrivato, andava comunque verificato successivamente nella sua formulazione corretta dagli Uffici della Presidenza”.

In questa atmosfera si attende ora l’esito del nuovo incontro (scontro?) confidando che le “mani” restino al loro posto e, intanto, prosegue il nostro mantra: io speriamo che me la cavo

 

Circumvesuviana, arriva il primo treno charter Napoli-Sorrento

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Il viaggio comprende anche il ritorno

Per la prima volta nella sua storia l’Eav sperimenta i treni charter. L’occasione è arrivata grazie ai congressisti che prendono parte al Price Waterhouse Cooper, provenienti da Milano e diretti a Sorrento, sede del convegno. Per raggiungere la città della costiera, in 450 hanno affittato un treno della Circumvesuviana, che in 45 minuti e senza fermate intermedie li ha portati da Napoli a Sorrento.

Sempre in Circumvesuviana, i congressisti faranno anche il viaggio di ritorno. Ad assisterli, hostess e steward. Un esperimento tutto nuovo per Eav, che per la prima volta si dedica alle imprese ed al turismo congressuale, un segmento sul quale l’azienda intende puntare anche in futuro. Per consentire il percorso, il personale ha dovuto incastrare il treno nell’orario consueto, tra le corse solitamente battute da pendolari e studenti. Non ci sono stati, però, disagi significativi, a parte qualche lieve ritardo.

Napoli, Ancelotti anticipa il mercato della prossima estate: “E’ un giocatore da big”

“E’ per il Napoli”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rivelato nella consueta conferenza stampa alla vigilia dell’impegno di campionato un’anticipazione che riguarda il calciomercato estivo. Il tecnico ha parlato di Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari che sta facendo benissimo con i sardi e che sta attirando le attenzioni dei più grandi club.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Da Ancelotti è arrivata un’anticipazione di mercato. Parlando di Nicolò Barella, il mediano del Cagliari, l’allenatore ha commentato: ‘Di sicuro è un giocatore per una grande squadra, per il Napoli, tanto per intenderci’, ha detto, confermando le indiscrezioni che parlano dell’interessamento del club. In ogni modo se ne riparlerà in estate, il ragazzo non sarà sul mercato a gennaio”.

Pompei, arriva lo scandalo: B&B utilizzati come case a luci rosse

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Il presidente Abbac: “Avevamo già segnalato casi simili lo scorso anno”

Secondo una verifica effettuata dall’Abbac (Associazione dei bed & breakfast, affittacamere e case vacanze della Campania), effettuata con la realizzazione di verifiche e incroci che hanno riguardato centinaia di strutture dell’area vesuviana pubblicizzate online, a Pompei ci sono alcuni B&B trasformati in case di appuntamento a luci rosse.

Online spuntano annunci attraverso i vari profili social di strutture anche di Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Scafati che si rendono disponibili per day use o per alcune ore, offrendo non solo strutture a basso prezzo da utilizzare per poco tempo ma servizi come spa e centri massaggi che non sono consentiti dalle normative regionali.
Agostino Ingenito, presidente dell’Abbac, si è espresso in tal senso: “Avevamo già segnalato casi simili lo scorso anno. Nel corso degli ultimi mesi abbiamo però riscontrato un’impennata di questi utilizzi impropri di strutture, tipo bed and breakfast, affittacamere e case vacanze, ma spesso senza alcuna autorizzazione amministrativa e che pare favoriscono in alcuni casi anche prostituzione. Difenderemo a tutti i costi gli operatori onesti che garantiscono ospitalità in linea con le tendenze attuali di turismo individuale. Pompei e l’area vesuviana rappresentano destinazioni sempre più richieste dai nostri viaggiatori ma è necessario che vi siano maggiori controlli e verifiche di chi abusa della formula per propinare ben altro

Moody’s declassa l’Italia: da B AA2 a B AA3 con previsione stabile

Moody’s declassa l’Italia. Deficit elevato e nessuna strategia per la crescita, scrive l’agenzia.

Con Socrate oggi si potrebbe dire: “tanto tuonò che, alla fine, piovve” visto che, in primo piano, troviamo l’atteso e temuto declassamento di rating da parte di Moody’s: un gradino in meno da Baa2 a Baa3 con previsione stabile.

Alla base della decisione dell’agenzia c’è la mancanza di una coerente agenda di riforme per la crescita e questo, scrivono, implica il proseguo di una crescita debole nel medio termine.

Con un comunicato, l’agenzia precisa che i motivi alla base della decisione sono stati di 2 tipi: il primo è “un indebolimento della posizione di bilancio”, a seguito dei propositi espansivi del nuovo governo. Secondo Moody’s ora il livello del debito dovrebbe stabilizzarsi attorno al 130 per cento del Pil invece che calare.

Il secondo motivo è nelle “implicazioni negative di medio termine per la crescita” derivanti dallo stallo delle riforme economiche e fiscali. Secondo l’agenzia i piani del governo non comprendono interventi in grado di riportare la bassa performance economica del Paese a livelli più elevati.

Con l’outlook stabile l’agenzia non fa presagire altri interventi, tuttavia avverte cosa potrebbe far cambiare in peggio questo orientamento: una strategia di bilancio che provochi aumenti del debito, un peggioramento della sostenibilità del debito stesso, anche se dovuta a difficoltà a rifinanziarsi sui mercati; un concreto aumento del rischio di uscire dell’euro, attualmente ritenuto “molto basso” ma che “potrebbe salire con un conflitto con le autorità Ue”.

Le Agenzie di Rating sono criticate da molti, in passato hanno sbagliato le previsioni più di una volta, eppure continuano ad essere determinanti sui mercati. Il motivo è semplice: l’intero mercato obbligazionario usa il Rating come parametro per stabilire chi può comprare certe obbligazioni e chi no. Ecco perché il giudizio sull’ Italia da parte di Moody’s era atteso con ansia. Con la bocciatura decisa in serata il Rating del paese si avvicina ora al livello speculativo o spazzatura. Se fosse sceso di più e fosse andato davvero nella serie B di Rating, secondo Goldman Sachs le vendite forzate sui BTP sarebbero potute arrivare a 100 miliardi di euro perché i fondi che per statuto investono in titoli con Rating elevato non possono detenere Bond classificati spazzatura. Per fortuna non è accaduto. Moody’s ha declassato l’Italia di un solo gradino mantenendolo nella serie A del Rating ed ha mantenuto anche le prospettive future stabili. Questo potrebbe anche dare sollievo ai mercati lunedì in attesa di venerdì prossimo quando il verdetto sull’Italia arriverà dall’altra agenzia di Rating Standard & Poor’s.

Gazzetta – Insigne salta Udine per infortunio: l’ecografia avrebbe escluso lesioni

La rivelazione è di Carlo Ancelotti

Nella consueta conferenza stampa che precede ogni gara di campionato, Carlo Ancelotti ha rivelato che Lorenzo Insigne ha accusato un problema è che non sarebbe partito insieme alla squadra per Udine, dove il Napoli affronterà i padroni di casa dell’Udinese alla Dacia Arena, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie A.
Secondo quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Insigne avrebbe accusato un lieve affaticamento muscolare e che l’esame ecografico a cui è stato sottoposto ha escluso lesioni.

Ecco quanto scritto dal quotidiano in rosa:
“Lorenzo Insigne non sarà tra i convocati, è indisponibile. Non ha grossi problemi, ma resterà in sede, continuerà a lavorare per recuperare in tempo utile per giocare mercoledì a Parigi”.

191018 – IL PUNTO sulle news del giorno appena finito

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IL PUNTO sulle news del giorno appena finito:

  • Scontro tra Lega e 5 Stelle sul decreto fiscale. Salvini accusa: di Maio. sapeva. Il vicepremier 5 Stelle: non sono un bugiardo. Palazzo Chigi ribatte, articolo non verbalizzato.
  • Moscovici, dialogare è fondamentale. La palla ora è nel campo dell’Italia che ci risponderà entro lunedì.
  • Giovani industriali: basta con le sceneggiate delle manine, rischiamo un futuro spazzatura
  • Lo Spread schizza a 340 punti, poi scivola 301,6.

Ormai è guerra tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio con accuse e contro accuse sul decreto fiscale, ma non solo.

Il CDM convocato in extremis per risolvere la querelle dello Scudo Penale al condono potrebbe non redimere le spaccature del governo giallo verde.

Inizia Matteo Salvini, leader della Lega, che accusa di Maio di aver parlato in televisione piuttosto che alzare il telefono, e racconta la sua versione sul consiglio dei ministri che varò il decreto fiscale:

“Io non sono nato per condonare niente e nessuno” afferma Salvini “C’erano due persone. Chi leggeva era il presidente del consiglio Giuseppe Conte e chi verbalizzava era Luigi Di Maio”

Parole non apprezzate dai 5 Stelle per cui tocca a Di Maio rispondere e lo fa dicendo:

“Se oggi Salvini, in merito a questa vicenda del condono tombale dice che non vuole passare per fesso, io non posso passare per bugiardo”.

Ma c’è tensione anche sul decreto sicurezza: 80 emendamenti del MoVimento 5 Stelle sono troppi, dice Salvini. Risponde Di Maio: “Non è colpa mia se non ci siamo ancora potuti confrontare. Legittimo stare in campagna elettorale in Trentino, ma poi non ci si può lamentare”

Moscovici, dialogare è fondamentale. La palla ora è nel campo dell’Italia che ci risponderà entro lunedì.

Il giorno dopo l’ultimatum europeo sulla manovra, i toni si abbassano sull’asse Roma Bruxelles in vista della scadenza di lunedì:

“Dialogare è fondamentale. Sappiamo tutti che la questione è delicata, non abbiamo interesse a creare ulteriori tensioni. La palla ora è nel campo delle autorità italiane che ci risponderanno”,

così il commissario gli affari economici Moscovici chiudendo la sua visita a Roma.

La decisione di Bruxelles sulla manovra sarà basata sull’interesse generale, ha tenuto a precisare Moscovici e, cercando di lanciare un messaggio tranquillizzante, afferma che non c’è un timore di rischio contagio Italia. “Col dialogo costruttivo gli operatori economici saranno rassicurati”, ha detto.

Il premier Conte invece lascia Bruxelles al termine del vertice Asem chiudendo una tre giorni nella capitale belga, iniziata con la presentazione di una manovra da lui definita bella, passata a parare i colpi delle critiche anche dure dei colleghi europei e conclusasi con il ritorno a Roma per rimettere pesantemente mano proprio a questa finanziaria.

“Quella lettera che qualcuno ha giudicato come una definitiva bocciatura, in realtà è l’inizio di un percorso”, afferma Conte, “noi risponderemo lunedì, loro delibereranno successivamente, ci confronteremo. Potrò spiegare che non è una delle azioni così grave rispetto a quella che è la manovra che Loro si aspettavano”

Le tensioni nel governo alimentano nuovi attacchi delle opposizioni su manovra e condono. 5 Stelle e Lega mettono a rischio i conti correnti degli italiani, dice il segretario del PD Martina:

“lo spread ha raggiunto i livelli del 2013 e questi sono in giro a farsi polemiche fra di loro perché nessuno ha il coraggio di dire quello che hanno fatto insieme qualche giorno fa provando quel vergognoso condono per gli evasori”.

Alla Leopolda intanto, l’ex premier Renzi e l’ex ministro Padoan, presentano la contromanovra del PD per salvare il paese.

I 5 stelle sono imbarazzanti, denunciano complotti per mascherare la loro incapacità attacca invece il centrodestra. Il leader di Forza Italia Berlusconi chiede a Salvini di staccare la spina al governo per il bene degli italiani:

“questo allontanarci dall’Europa, quest’Europa che ci rimanda indietro la legge di bilancio dicendo che non manteniamo i patti, tutto questo non porta che in una strada in cui in fondo ci può essere un disastro”

E infine, è giunto anche l’appello dei giovani industriali al governo: “basta con le sceneggiate delle manine, rischiamo un futuro spazzatura”.

Il paese è affaticato e privo di fiducia, basta con le sceneggiate delle manine e misteriose che cambiano i contenuti dei decreti, l’esecutivo deve governare, afferma il vice presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Alessio Rossi:

“Chi ha la responsabilità di governare questo paese se la assuma pienamente una volta per tutte, senza la caccia ai capri espiatori, altrimenti, con queste mistificazioni che ogni giorno vediamo nella realtà dei fatti, anche le istituzioni possono diventare delle bolle speculative”.

La legge di bilancio contiene un conto salato, osserva Rossi, ma la crescita non è scontata. Il rischio non è tanto quello di una procedura di infrazione europea, quanto una punizione da parte dei mercati con un futuro a spazzatura per i giovani:

“vogliamo essere noi giovani ad aprire una procedura di infrazione nei confronti di questo governo per eccesso di cambiali in bianco perché non vogliamo rischiare di avere un declassamento del rating generazionale che è quello che ci sta più a cuore.

Il nostro futuro rischia di diventare un titolo Junk, spazzatura.

Più che reddito di cittadinanza i giovani hanno bisogno di un reddito di sviluppo. I €780 mensili dovrebbero servire ad aprire startup, ad assumere collaboratori e per aggredire la disoccupazione giovanile. Serve una decontribuzione totale per le assunzioni degli under 30″

E intanto lo Spread BTP Bund scivola a 301,6 dopo che in mattinata aveva registrato un nuovo record sfiorando i 340 punti base, ai massimi da marzo 2013, poi ripiega e chiude intorno a 315 punti in attesa, lunedì, della risposta dell’Italia ai rilievi di Bruxelles sulla manovra.

Piazza Affari, dopo un avvio negativo, risale e archivia la seduta a meno 0,04 % grazie anche a Wall Street. Ma la volatilità resta alta e le banche sono sotto pressione.

Secondo il presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, l’ulteriore crescita dello Spread complica tutte le attività produttive e gli investimenti delle famiglie e delle imprese. Bankitalia evidenza già un rallentamento del PIL e dopo lo 0,2% del secondo trimestre, il terzo mostrerebbe un + 0,1%. A causare la tensione sui mercati finanziari italiani, scrive via Nazionale, è l’incertezza degli investitori sull’ orientamento delle politiche economiche finanziarie. Da gennaio ad agosto i fondi hanno ridotto l’esposizione sui titoli italiani, soprattutto titoli pubblici e bancari, di quasi 43 miliardi con vendite concentrate a maggio, giugno e agosto.

E così si chiude un nuovo giorno tra tensioni, chiacchiere e un crescente declassamento della serietà della nostra Nazione messa nelle mani del DUO prezzemolino solo per il gusto di “assaggiare un piatto nuovo”.

Monopoli, Scienza: “Juve Stabia squadra forte e divertente ma possiamo fermarli”

Castellammare di Stabia– In vista della gara di domani tra Juve Stabia e Monopoli, ha parlato il tecnico dei pugliesi Giuseppe Scienza. Queste le sue dichiarazioni, riportate dai colleghi di TuttocalcioPuglia.com: 

“La Juve Stabia? Bisogna omaggiare questa squadra per quello che sta facendo – commenta – il loro calcio è davvero molto divertente. E’ una formazione che attacca in maniera umile, si vede che alle spalle c’è un lavoro importante. I livelli di autostima sono altissimi, ma dal canto nostro abbiamo armi per poterli neutralizzare. Ai ragazzi ho chiesto di non essere timidi e riguardosi, bisogna essere spavaldi, pregiudicati e grintosi. Serve una prestazione di grande spessore, ci vorrà il miglior Monopoli”. 

Quindi il punto sulla rosa, tra indisponibili e possibili novità dal 1′: “Doudou non sta benissimo, anche se ha recuperato. Per il resto abbiamo assenze importanti come quelle di De Angelis, Sounas e Fabris. Chi domani sarà della gara dovrà inevitabilmente dare qualcosa in più. Almeno il centrocampista greco potrebbe ritornare martedì per la sfida contro il Catania. Formazione? Montinaro dal 1′ potrebbe essere una buona soluzione, in tal senso sono molto meritocratico. Chi si propone ed ha la bava alla bocca in campo ci va. A centrocampo posso contare anche su Mavretic, Paolucci e Maimone, gli ultimi due hanno recuperato una buona forma”. 

Juve Stabia- Monopoli, la presentazione del match

Castellammare di Stabia– Torna in campo la Lega Pro. Domani sera, al Menti di Castellammare, la Juve Stabia ospiterà il Monopoli per l’ottava giornata di campionato.

Gara importante soprattutto per le vespe di  Caserta che vogliono continuare a vincere e a stupire dopo i 15 punti in 5 gare, i 15 gol fatti e solo 2 subiti. Gli ospiti di mister Scienza, cosi come le vespe, hanno disputato solo 5 gare finora e hanno collezionato 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. 8 i punti in classifica contro i 15 delle vespe. Nonostante i 7 punti di differenza, la squadra biancoverde è ricca di ottimi elementi come Sounas, De Franco, Gerardi, Donnarumma e l’ex Berardi, solo per citarne alcuni. Soprattutto il bomber Gerardi e il sammarinese Berardi, lo scorso anno in gialloblu, sono le punte di diamante di una squadra giovane ma gagliarda. Entrambe le squadre sono reduci da un risultato rotondo come il 3-0. I gialloblu hanno espugnato il Ceravolo di Catanzaro, i gabbiano hanno superato in casa la Paganese.  Nella passata stagione le vespe vinsero entrambi gli scontri diretti: 0-2 firmato Simeri- Canotto in Puglia e 2-1, firmato dagli stessi giocatori, al Menti. Sia Caserta che Scienza dovranno rinunciare ad alcune pedine: out Elia, Ferrazzo e Venditti in casa stabiese e out Sounas, Fabris e De Angelis in casa monopolitana. Queste le probabili formazioni:

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani, Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi, Calo’, Viola, Carlini, Di Roberto, Canotto, Paponi.

MONOPOLI (3-5-2): Pissardo; Ferrara, De Franco, Gatti; Rota, Montinaro, Scoppa, Zampa, Donnarumma; Gerardi, Berardi.

Juve Stabia-Monopoli, i convocati gialloblu: tre indisponibili

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La lista dei convocati di mister Fabio Caserta in vista del match casalingo Juve Stabia-Monopoli

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei nr. 24 calciatori convocati per il match Juve Stabia – Monopoli, valevole per la 8^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani sabato 20 ottobre 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Portieri: Branduani, Cotticelli

Difensori: Allievi,Aktaou, Dumancic, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Vicente, Mastalli, Stallone, Viola.

Attaccanti: Canotto, Di Roberto, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Ferrazzo, Elia, e Venditti.

Squalificato: nessuno

S.S. Juve Stabia

Collisione navi Corsica: si concludono oggi operazioni di recupero del carburante (VIDEO)

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Costa: “Dimostrata la nostra capacità di intervento in caso di emergenza”

Sono in corso e si concluderanno oggi le operazioni di svuotamento e recupero, dalla cassa danneggiata dalla collisione, del carburante ancora presente a bordo della nave Virginia da parte del rimorchiatore greco “AEGIS I”, che ha raggiunto nelle ore scorse l’area interessata dalla collisione avvenuta il 7 ottobre tra due mercantili al largo della Corsica.

Le operazioni di svuotamento del carburante sono state fortemente volute dal Ministero dell’Ambiente che, nel suo ruolo di focal point nazionale dell’Accordo RAMOGE ha richiesto esplicitamente alla Prefettura Marittima francese, che ha coordinato gli interventi, di attuare prioritariamente questa misura al fine di limitare l’inquinamento marino.

Inoltre, quale garanzia ambientale, il Ministero ha richiesto che – qualora vi fosse pericolo di ulteriori sversamenti – venga prescritto alla nave Virginia nel momento del trasferimento nel porto di destinazione, di uscire prima possibile dal Santuario dei Cetacei Pelagos e tenersi fuori dalla Zona di Protezione Ecologica italiana.

Nelle acque antistanti l’Arcipelago toscano, sono ancora presenti mezzi della Guardia Costiera italiana e mezzi antinquinamento della flotta del Ministero dell’Ambiente, impegnati in attività di monitoraggio al fine di prevenire ogni possibile danno in questa zona di mare di particolare interesse ambientale.

“Il Ministero dell’Ambiente – afferma il ministro Sergio Costa – attraverso la propria struttura dedicata alle emergenze ambientali in mare, sempre reperibile, già dalla mattina di domenica ha immediatamente risposto alla richiesta francese di aiuto, fatta con l’attivazione del Piano antinquinamento RAMOGEPol, inviando quattro navi della flotta disinquinante nazionale, specializzate nelle attività di contenimento e raccolta del prodotto petrolifero in mare, che hanno contribuito in maniera rilevante a recuperare circa 280 metri cubi di prodotto petrolifero sversato.  

Raccogliendo le nostre preoccupazioni e sollecitazioni anche la Guardia Costiera si è prontamente attivata con tutte le componenti specialistiche del Corpo per affrontare insieme l’emergenza in un’area di particolare sensibilità ambientale come quella del Santuario dei Cetacei-Pelagos.”

“Gli interventi tempestivi – aggiunge il ministro Costa – hanno fatto tesoro dell’esercitazione antinquinamento RAMOGEPol 2018 svoltasi meno di un mese fa  nell’Arcipelago de La Maddalena, una simulazione internazionale finalizzata alla risposta in caso di inquinamento da idrocarburi in mare, alla quale ho preso parte. Già in quella occasione abbiamo testato le nostre capacità e le operazioni di questi giorni hanno confermato l’ottimale livello di operatività congiunta sia nazionale sia internazionale. Il mio plauso, dunque, e il mio ringraziamento va sia al personale del mio Dicastero che alla Guardia Costiera, la cui professionalità ha permesso di lavorare in un clima di serena sinergia”.

“La tutela dell’ambiente e dell’ecosistema marino – dichiara il comandante generale della Guardia Costiera Giovanni Pettorino – rientra tra le attività principali che il Corpo svolge quotidianamente a favore della collettività, soprattutto in termini di lotta all’inquinamento, di sicurezza della navigazione e dei traffici marittimi e di protezione delle specie marine e dell’habitat costiero”.

“Per questo motivo – prosegue il comandante –  fin da subito ho messo a disposizione del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, attraverso il Reparto Ambientale Marino, composto da personale della Guardia Costiera operante presso il ministero dell’Ambiente, tutte le componenti specialistiche del Corpo, mezzi aerei e navali nonché risorse tecnologiche necessarie per fronteggiare l’emergenza ambientale verificatasi al largo della Corsica, in ottemperanza agli accordi previsti dal piano internazionale d’intervento antinquinamento RAMOGEPol. La Guardia Costiera italiana proseguirà nella sua attività di monitoraggio anche nei prossimi giorni”.

VIDEO in allestimento

Siracusa-Rende: 1-2, lo Stregatto vince su Alice – Editoriale

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7ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone 18 ottobre ore 18:30

Siracusa-Rende: 1-2

Apriamo l’editoriale di oggi con un titolo che incarna una figura retorica per quanto concerne la partita di ieri. Il Rende scende sul verde campo aretuseo con un completo calcistico che ricorda molto le strisce dello Stregatto di Alice.

Il Siracusa d’altro canto, è sembrata quell’Alice spaesata che chiede al magico animale:

– “Che strada devo prendere?” chiese.

La risposta fu una domanda:

– “Dove vuoi andare?”

– “Non lo so”, rispose Alice.

– “Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza”.

L’azzurra protagonista del match di ieri, dopo un grintoso inizio sfiorando il goal a due minuti dal fischio iniziale della gara, ha perso la strada verso la vittoria.

Come Alice dinanzi allo Stragatto, il Siracusa non ha individuato la strada da prendere e qualsiasi decisione presa per reagire è sembrata vana.

L’attacco ha risentito molto della mancanza di Vazquez, fuori per un’espulsione di due giorni. Diop e Rizzo hanno cercato di prendere la situazione in mano. Senza però una cartina che li indirizzasse verso il percorso giusto, non hanno saputo fare breccia sulla difesa avversaria.

Al 42‘ arriva il goal di Ott Vale che apre una speranza verso la strada che riporta a casa, ma presto viene spazzata via dalle azioni del Rende.

Anche l’inizio del secondo tempo è stato animato dalle incursioni continue degli attaccanti azzurri, ma nulla di incisivo si è potuto registrare.

Il Siracusa giunto sulla tavola del Cappellaio Matto si è lasciato confondere senza riuscire a mettere ordine tra le azioni in campo. Esterni non marcati, palla mantenuta a stento, il Siracusa di ieri ha ricordato tanto l’Alice confusa nel Paese delle Meraviglie.

Tic toc il tempo è scorso via, il Bianconiglio, giudice di gara ha decretato infine la chiusura del match. La vittoria va al Rende per 1-2.  Lo Stregatto  ricorda al Siracusa:

“Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.”