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Castellammare, approvato progetto per un “punto di sbarco” nel porto

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Approvato il progetto per un “punto di sbarco” nel porto di Castellammare di Stabia

Un “punto di sbarco” nel porto di Castellammare di Stabia. L’Amministrazione Cimmino ha deciso di aderire alla manifestazione di interesse della Regione Campania per ottenere i fondi necessari alla realizzazione dell’approdo nel porto, in corrispondenza della Banchina Marinella. Il progetto, approvato in giunta con delibera proposta dall’assessore Giovanni Russo, ha l’obiettivo di regolarizzare gli approdi all’interno del porto, in un’area individuata mediante provvedimento regionale. Allo stato attuale, i pescherecci oltre ad occupare impropriamente altra area all’interno del porto non usufruiscono di alcuni servizi disattendendo, tra l’altro, le normative vigenti in materia di scarico del prodotto e sicurezza degli operatori.

Il costo complessivo dell’intervento supera i 220mila euro, per la cui copertura l’amministrazione comunale ha partecipato alla manifestazione di interesse della Regione Campania a valere sul Programma Operativo Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014-2020. L’area interessata ha una lunghezza di 20 metri e una larghezza di 10 metri, per una superficie scoperta complessiva di 200 metri quadrati, e sarà utilizzata per scaricare e/o caricare il prodotto.

Tra gli interventi indicati sono previsti: la sostituzione della battuta in ferro; la revisione e sistemazione della pavimentazione esistente in cls industriale, inclusa la realizzazione di una vasca di raccolta per le acque derivanti dalle operazioni di trattamento del pescato; il mantenimento del marciapiede in riva con pavimentazione in porfido ad opus incerta; la realizzazione di 3 colonnine di erogazione d’acqua potabile ed energia elettrica e di una colonnina antincendio; l’illuminazione dell’area per consentire lo scarico del prodotto anche in condizioni di luce non naturale; un impianto di videosorveglianza dell’area, con due videocamere da esterno, completo di programma di gestione e server; la realizzazione di condotte di adduzione idrica ed elettrica dal punto di sbarco, al monoblocco prefabbricato sino alle condotte esistenti sulla pubblica strada, nonché di condotta di scarico dalla vasca di raccolta del pescato alla pubblica fogna, con intercettazione degli scarichi del monoblocco prefabbricato.

Nell’area interna, invece, è prevista l’installazione di un prefabbricato amovibile in cui trovano posto un locale ad uso ufficio per la gestione del punto di sbarco e di eventuali addetti ai servizi sanitari per l’adempimento delle funzioni istituzionali di verifica e controllo. Il manufatto sarà dotato di impianto elettrico, riscaldamento e condizionamento, rete fognaria, allacciamento idrico, idoneo isolamento termico e acustico, rete dati wireless, attrezzature informatiche e programmi di gestione, collegamento informatico al sistema di pesatura elettrica.

Gazzetta – Napoli pronto per il dopo Hamsik: 70 milioni per Barella e Fornals

Lavoro senza sosta per Giuntoli

Il Napoli perderà a breve Marek Hamsik (il capitano a breve volerà in Cina per firmare un importante contratto) e per questo il diesse azzurro Cristiano Giuntoli si è subito messo al lavoro per coprire il vuoto lasciato dal centrocampista slovacco individuando in Nicolò BarellaPablo Fornals i profili giusti per il dopo-Hamsik.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Intanto, Cristiano Giuntoli sta studiando i profili giusti per il centrocampo che verrà dovendo considerare pure l’eventuale partenza di Allan. Il diesse non ha mai mollato l’idea di concludere con il Cagliari l’acquisto di Niccolò Barella (‘97), già trattato nella scorsa sessione di mercato. Giulini ha chiesto 50 milioni di euro, mentre Giuntoli punterà a chiudere per 45. L’altro mediano sott’osservazione, è Pablo Fornals, del Villareal. Anche per lui la discussione è in progress, c’è una clausola di 30 milioni pretesa dal club spagnolo e pure in questo caso, il diesse tratterà al risparmio: per 25 milioni la firma è pronta”.

TuttoSport – Hamsik saluterà i tifosi in estate: fissata un’amichevole tra Napoli e Dalian

La partita d’addio si giocherà al San Paolo

Marek Hamsik lascerà il Napoli. L’annuncio è arrivato dal tecnico azzurro Carlo Ancelotti nell’immediato post-partita contro la Sampdoria in cui il capitano partenopeo aveva lasciato il campo per essere sostituito, ma senza ricevere quel tributo che uno del suo calibro avrebbe meritato.

Secondo quanto riferisce l’edizione odierna di TuttoSport, sarebbe già stata fissata un’ipotetica data (intorno ai primi giorni di agosto) in cui il club cinese del Dalian sarà in Italia per disputare un’amichevole contro il Napoli per regalare quel saluto che Hamsik merita, magari in uno stadio pieno e non davanti agli appena 20 mila spettatori visti sabato contro la Sampdoria.

Castellammare, avviso di interruzione di energia elettrica: le zona interessate

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L’interruzione dell’energia interesserà la giornata di mercoledì 06 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 16:15

E-distribuzione, la società che fornisce l’energia elettrica nel comune di Castellammare di Stabia, rende noto che nella giornata di mercoledì 06 febbraio dalle ore 09:00 alle ore 16:15 sospenderà la fornitura di corrente per poter eseguire i lavori sugli impianti elettrici.

Nel dettaglio come si legge nel comunicato l’interruzione di energia elettrica riguarderà gli appartamenti e le attività commerciali presenti in:

  • Via Luigi Denza, il civico 21 ed dal civico 32 al 40
  • Via Principe Amedeo, i civici 41 e 51
    Via Plinio Vecchio, i civic 2/b, 2/d
  • Via Nocera, civici 40, da 78 a 88
  • Via Cavour dal civico 3 al 5a

Messina, 16 misure cautelari per evasione fiscale, bancarotta, riciclaggio

Operazione a Messina della Guardia di Finanza contro bancarotta, evasione fraudolenta, riciclaggio, falso ideologico in atto pubblico e appropriazione indebita.

I finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno eseguito 16 misure cautelari (2 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 11 ordinanze di divieto temporaneo di esercitare attività professionali o imprenditoriali) ed il sequestro di beni per di circa 15 milioni di euro nei confronti dei componenti di un’organizzazione criminale accusati di bancarotta, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, riciclaggio e auto-riciclaggio, falso ideologico in atto pubblico e appropriazione indebita.

Sarebbero stati due avvocati e un commercialista al vertice dell’associazione criminale, smantellata stamani dalla Guardia di Finanza di Messina, specializzata nel nascondere i patrimoni al Fisco.

A firmare il provvedimento eseguito dai militari, e nato da un’inchiesta coordinata dalla Procura peloritana guidata da procuratore Maurizio de Lucia, è stato il gip Maria Vermiglio. Ricorrendo a prestanomi, i “professionisti dell’evasione fiscale” predisponevano per i loro clienti, imprenditori di tutta Italia, strumenti illeciti ed atti giuridici per compiere operazioni finanziarie e societarie finalizzate a nascondere il loro patrimoni ai creditori e al Fisco. Numerose le operazioni illecite effettuate, commesse tra il 2014 e il 2017, ricostruite dagli investigatori.

Nel corso dell’attività investigativa sono state ricostruite numerose operazioni illecite effettuate, nel periodo che va dal 2014 al 2017, dai professionisti messinesi per conto di importanti gruppi imprenditoriali presenti in diverse regioni italiane. Secondo un consolidato schema operativo i professionisti indagati provvedevano a svuotare grosse poste patrimoniali da diverse società in difficoltà trasferendoli in altre di nuova costituzione, lasciando i debiti alle società originarie.

Queste, poi, venivano messe in liquidazione dagli amministratori, perlopiù individuati nei prestanome e, successivamente, chiuse nel più breve tempo possibile, all’insaputa dei creditori in modo da evitare che, nel termine di un anno, potessero presentare istanza di fallimento.

Gli imprenditori coinvolti, tutti destinatari della misura interdittiva, sono: F.D.A., ex proprietario del Jolly Hotel di Messina, e la moglie P.I. I due coniugi sono attualmente proprietari di due alberghi a Chianciano Terme (SI), posti sotto sequestro; R.F. ed il figlio A.F. costruttori della provincia di Reggio Calabria; F. R. F. ed i figli G.F. e O.F. imprenditori di Policoro (MT) operanti in diversi settori economici, unitamente alla loro collaboratrice E.Z. di Milazzo (ME). E ancora B.L. ed il figlio V.L., imprenditori del settore alimentare operanti della provincia di Reggio Calabria e P.V.B. faccendiere di Milano.

Adduso Sebastiano

Givova Scafati, coach Lardo: “Contento della vittoria, ma dobbiamo avere ancora tanta fame”

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La Givova Scafati vince contro la Leonis Roma, queste le parole di coach Lino Lardo

All’insegna di uno straordinario Thomas, la Givova Scafati fa suo anche lo scontro diretto con la Leonis Roma della ventesima giornata e conferma il proprio rendimento positivo tra le mura amiche del PalaMangano, aggiudicandosi i due punti in palio con il risultato finale di 108-82. Oltre ad aver avuto la meglio contro una diretta antagonista per i play-off, la truppa gialloblù, che ha trovato un Tavernari in grande spolvero, può festeggiare anche il vantaggio della differenza punti negli scontri diretti, essendo riuscita a ribaltare meritatamente il -8 subito nella gara di andata a campi invertiti.

Mentre coach Luciano Nunzi si ritrova a fare i conti con la sua seconda sconfitta in altrettante presenze sulla panchina romana, il suo collega scafatese ha motivo di festeggiare dinanzi ai circa 1.500 del PalaMangano, perché i suoi uomini hanno vinto e convinto, mostrando di avere ormai intrapreso un percorso in discesa, fatto di maturità cestistica e maggiore conoscenza tra i reparti, come ampiamente dimostrato dal volume di gioco offerto e dalla costanza di rendimento per l’intera durata del match.

Queste le parole di coach Lino Lardo al termine del match: «Dovevamo vincere queste ultime due partite e lo abbiamo fatto. Non era né facile, né scontato, contro due squadre che avevano ambizioni importanti ad inizio campionato. Abbiamo però dimostrato di essere più squadra e di avere più carattere. La difesa sta iniziando a lavorare meglio, mentre in attacco abbiamo tirato con buone percentuali. I ragazzi si passano la palla, si cercano anche con un extra-pass, se necessario. Sono soddisfatto, ma dobbiamo avere ancora tanta fame, per migliorarci e per agguantare i play-off. Ora ci attendono due difficili trasferte, la prima a Latina, la seconda a Siena. Ci godiamo questa bella vittoria, con la quale abbiamo ribaltato anche il passivo subito all’andata. Devo complimentarmi con tutti i miei giocatori, che stanno migliorando e stanno diventando sempre più squadra».

Corriere dello Sport su Koulibaly: “Difficile fare a meno di lui per provare a vincere”

“C’è una lunga lista di pretendenti nonostante l’elevato costo”

Le poderose prestazioni di Kalidou Koulibaly hanno attirato le attenzioni dei più importanti club d’Europa. Il difensore del Napoli, però, è un punto fermo della squadra di Ancelotti, un calciatore da cui ripartire per provare l’assalto ad un trofeo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Insostituibile: ecco com’è Kalidou in questo Napoli. E non sono parole, piuttosto fatti. Fatti e numeri: sempre presente, e sempre dall’inizio alla fine, eccezion fatta per le due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione di Milano con l’Inter (all’81’: altrimenti ne avrebbe collezionata un’altra per intero). E ora? Il presente, e dunque la corsa Champions attraverso il campionato e la caccia all’Europa League, e poi il futuro. Ovvero il mercato: sulle sue tracce c’è una lista lunga così nonostante gli oltre 100 milioni di valutazione, ma l’impressione netta è che sarà difficile fare a meno di lui per costruire un domani vincente”.

Thomas e Tavernari conducono la Givova Scafati alla vittoria contro la Leonis Roma

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Un super Aaron Thomas conduce la Givova Scafati alla vittoria contro la Leonis Roma

All’insegna di uno straordinario Thomas, la Givova Scafati fa suo anche lo scontro diretto con la Leonis Roma della ventesima giornata e conferma il proprio rendimento positivo tra le mura amiche del PalaMangano, aggiudicandosi i due punti in palio con il risultato finale di 108-82. Oltre ad aver avuto la meglio contro una diretta antagonista per i play-off, la truppa gialloblù, che ha trovato un Tavernari in grande spolvero, può festeggiare anche il vantaggio della differenza punti negli scontri diretti, essendo riuscita a ribaltare meritatamente il -8 subito nella gara di andata a campi invertiti.

Mentre coach Luciano Nunzi si ritrova a fare i conti con la sua seconda sconfitta in altrettante presenze sulla panchina romana, il suo collega scafatese ha motivo di festeggiare dinanzi ai circa 1.500 del PalaMangano, perché i suoi uomini hanno vinto e convinto, mostrando di avere ormai intrapreso un percorso in discesa, fatto di maturità cestistica e maggiore conoscenza tra i reparti, come ampiamente dimostrato dal volume di gioco offerto e dalla costanza di rendimento per l’intera durata del match.

Entra subito nel vivo la sfida del PalaMangano. I quintetti si fronteggiano a viso aperto e senza timori reverenziali. Thomas è subito in palla e, con l’ausilio di Rossato, trascina i suoi avanti 11-4 al 4’. Coach Nunzi dispone i suoi a zona e, così facendo, rallenta l’attacco gialloblù, che smarrisce la via del canestro, e si fa raggiungere minacciosamente (11-11 al 6’). L’ingresso in campo di Tavernari, Contento e Romeo regala nuova linfa all’attacco scafatese, che riesce a sbloccarsi, ma non a riprendere la testa della sfida, che al termine del primo quarto è sul 18-18.

Le triple di Tavernari sono preziose per scardinare la difesa a zona dei capitolini (23-20 al 12’). I padroni di casa (bene Thomas), con i piazzati dalla lunga e media distanza e con una grande aggressività difensiva, riescono ad allungare sull’avversario (31-22 al 14’). Ci pensano Jones e l’ex Bushati, con la loro esperienza, a tenere a galla la compagine laziale (33-29 al 16’). L’equilibrio fa da padrone i restanti minuti di gara, fino a quando Rossato, con due triple e tre liberi consecutivi, porta Scafati all’intervallo in doppia cifra di vantaggio (50-35).

Ritmi più compassati e difese schierate caratterizzano i primi minuti della ripresa, nei quali i gialloblù riescono ad ampliare il margine di vantaggio (61-40 al 24’). Ci pensa allora Jones, con due triple di fila, a suonare la sveglia per la Leonis, che prova così a rosicchiare qualcosina (63-49 al 25’). I viaggianti ce la mettono tutta per rientrare in partita, fanno leva sulla verve di Amici e accorciano maggiormente le distanze (68-55 al 27’). La Givova però reagisce con orgoglio, gioca bene d’insieme, mostrando una buona circolazione di palla, e riesce lentamente ad allargare la forbice del divario, chiudendo avanti 79-62 la terza frazione.

Il canovaccio della sfida non muta neppure nell’ultima frazione, con i locali sempre padroni del campo, nonostante i continui tentativi di Jones e di Amici di riaccendere la contesa (85-73 al 34’). Si tratta infatti di un fuoco di paglia, perché Thomas e Tavernari firmano il 96-77 al 36’ che di fatto chiude anzitempo la sfida. Il tabellone elettronico, sulla sirena conclusiva, recita 108-82.

Il tabellino del match

GIVOVA SCAFATI 108  LEONIS ROMA 82 (18-18; 32-17; 29-27; 29-20)

GIVOVA SCAFATI: Goodwin 8, Passera 5, Romeo, Contento 13, Ammannato 6, Pavicevic, Rossato 18, Giordano, Thomas 36, Sgobba n. e., Tavernari 22. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

LEONIS ROMA: Fall 3, Santini, Fanti 4, Infante 2, Loschi 12, Bonessio, Amici 16, Jones 30, Hollis 12, Bushati 3. ALLENATORE: Nunzi Luciano. ASS. ALLENATORE: Di Chiara Luca e Pilot Damiano.

ARBITRI: Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno, Capurro Michele Cosimo Pio di Reggio Calabria e Tarascio Sebastiano di Priolo Gargallo (Sr).

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 36/58 (62%); Roma 29/58 (50%). Tiri da due: Scafati 24/34 (71%); Roma 19/33 (58%). Tiri da tre: Scafati 12/24 (50%); Roma 10/25 (40%). Tiri liberi: Scafati 24/31 (77%); Roma 14/24 (58%). Falli: Scafati 24; Roma 26. Usciti per cinque falli: Rossato, Loschi. Rimbalzi: Scafati 30 (24 dif.; 6 off.); Roma 22 (17 dif.; 5 off.). Palle recuperate: Scafati 5; Roma 4. Palle perse: Scafati 10; Roma 13. Assist: Scafati 22; Roma 15. Stoppate: Scafati 1; Roma 0. Spettatori: 1.500 circa.

Gazzetta – Tutto pronto per il trasferimento di Hamsik in Cina: prenotato anche il volo

Entro 48 ore arriverà l’ufficialità

Marek Hamsik è pronto a volare in Cina. Il centrocampista del Napoli avrebbe già le valigie pronte e il volo per l’Asia prenotato per raggiungere il Dailan, il suo prossimo club.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Se avesse dato retta ai sentimenti, all’amore della gente, avrebbe ringraziato i dirigenti del Dalian Yifang, respingendo al mittente la sontuosa offerta. Ma a 32 anni (li compirà a luglio) ha voluto dare retta alla ragione, a quella proposta che avrebbe fatto barcollare chiunque: non avrebbe potuto rinunciare a 9 milioni di euro netti, a stagione, per i prossimi tre anni. E, dunque, ha ceduto. Entro domani l’operazione dovrebbe essere completata. Negli uffici della Filmauro è atteso, nelle prossime 48 ore, il bonifico del club cinese che libererà, definitivamente, il centrocampista slovacco che ha già un volo prenotato nella giornata di mercoledì per raggiungere Bernd Schuster, l’allenatore del Dailan, ex stella del calcio europeo.
L’acquisto del cartellino di Hamisk è costato al club cinese 15 milioni di euro più un bonus di 5, legato al numero di presenze del giocatore e ai risultati che otterrà la squadra. Marek lascia dopo aver sommato col Napoli 520 presenze e segnato 123 reti”.

Tagli nella finanziaria all’ARS. Aprovati il bilancio interno e l’articolato

Ci sono stati diversi tagli con un contenimento delle spese per 4,5 milioni nel triennio 2019-2021 con una riduzione di 1,5 milioni per ciascun anno.

Il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, dopo l’approvazione del bilancio interno dell’Assemblea con un contenimento della spesa di 4,5 milioni nel triennio ha dichiaratoQui i tetti agli stipendi dei dirigenti sono stati approvati, alla Camera e al Senato no. Ringrazio l’interno personale dell’Assemblea siciliana, spero che qualche trasmissione a livello nazionale ne prenda atto”.

Intanto sulla legge di stabilità è calata una mannaia. È caduto il vincolo dei cinque anni fuori dall’Italia per la norma sul cosiddetto “modello Portogallo” che concede benefici fiscali ha chi stabilisce la residenza in Sicilia; scompaiono: le norme su “mediatore da diporto e istruttore di vela”, sull’utilizzo del personale per attività di mitigazione del dissesto idrogeologico, quella che permetteva negli immobili esistenti, ricadenti nelle zone C e D dei parchi naturalistici regionali, l’attività di turismo rurale, agriturismo e B&b. Spariscono le norme sul transito del personale ex Pumex nella Resais Spa, sull’inclusione tra le spese di funzionamento dei gruppi parlamentari dell’Ars delle spese di pulizia e di energia elettrica, sulle spettanze dovute ai professionisti per procedure di rilascio di titoli abilitativi edilizi.

La presidenza dell’Assemblea ha chiesto al governo Musumeci la riformulazione per allineare le norme a quelle nazionali e comunitarie: riguarda gli immobili dei Consorzi Asi, le disposizioni per il personale del Consorzio per le autostrade siciliane e quelle in materia di demanio marittimo, gli incarichi dirigenziali di livello non generale, le disposizioni sulla realizzazione di impianti fotovoltaici o solari di grandi dimensioni su terreni agrari coltivabili, l’installazione dei punti di ricarica elettrica nei distributori di carburante nelle autostrade e nei grandi impianti e la stabilizzazione del personale sanità penitenziaria.

È stato sollecitato al governo di presentare un parere per capire l’impatto sul bilancio regionale: la stabilizzazione del personale delle Camere di commercio e del personale precario, il trasferimento degli immobili della società ex Sanderson, il trasferimento delle aree e dell’unità abitative Iacp di Messina, le modifiche di norme in materia di attività produttive.é stato

La seduta, rimasta “tecnicamente aperta”, è stata rinviata a lunedì 11 febbraio alle 16.

Il M5s ha definito la manovra Un bilancio lacrime e sangue con tagli lineari che colpiscono praticamente tutti i settori, di cui faranno le spese i siciliani. Esa, Consorzi di bonifica, trasporto pubblico locale e disabili, solo per fare qualche esempio sconteranno colpe, di cui, come al solito, non si conosceranno mai i colpevoli. Siamo di fronte ad un governo senza strategie e senza soluzioni, che si appiglia soltanto alla benevolenza del governo nazionale per tirare a campare“.

Il deputato nazionale di LeU, Erasmo Palazzotto, ha affermato che “Il governo non può disinteressarsi del disastro economico e sociale che sta per abbattersi sulla Sicilia: senza un intervento che spalmi su trent’anni l’intero disavanzo accumulato dalla Regione nel tempo, pari a oltre due miliardi di euro, nei prossimi mesi l’Isola diventerà un deserto. Non si potranno garantire gli stipendi, non ci sarà un euro di investimenti per lo sviluppo, verrà cancellato il welfare. Il gap tra la Sicilia e il resto d’Italia si allargherà ancora con incalcolabili danni sul tessuto sociale. L’alternativa è tra una rimodulazione della posizione debitoria con il governo e la chiusura per debiti della Sicilia. L’attuale maggioranza vuole rimanere a guardare? Il governo nazionale convochi al più presto un tavolo straordinario sulla Sicilia”.

Adduso Sebastiano

Massa Lubrense, interruzione d’acqua in alcune zone della città

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I dettagli

In base a quanto fa sapere la Gori, nella giornata di martedì 5 febbraio per consentire l’esecuzione di una nuova serie di interventi già programmati alla rete idrica cittadina, si è resa necessaria la sospensione dell’erogazione di acqua potabile in alcune zone del comune. L’acqua verrà a mancare nella fascia oraria compresa tra le ore 9 e le ore 17.

Le zone di Massa Lubrense interessate sono: Via San Liberatore, via Caselle, via Baccoli, via Nastro d’Oro e via Recanzo.

ESCLUSIVA – Scalzo: “Tifo Vespe per Mainolfi, un talento nel suo settore. Dal Fair Play alla serie A sfiorata”

Le sue parole

Avere 47 anni e continuare a giocare a calcio, dopo una carriera importante che lo ha portato a sfiorare anche la serie A, raggiunta sul campo col Siena. Dopo 30 anni, Chistian Scalzo continua a segnare nella sua attuale squadra, il Massa Valpiana in prima categoria.

Segnare 140 gol in carriera, ma nel nome del fairplay ha dimostrato che contano i valori

“Si, è sempre stato un principio importante nella mia vita. Rispetto ed educazione sono cose imprtanti nel calcio e nella vita”.

Mi spiega cosa è accaduto?

“Eravamo sull’1-1, mancavano 3 minuti alla fine ma c’è stato uno scontro di gioco a metà campo: palla al portiere che doveva buttarla fuori, ma ha rinviato addosso a me, l’ho saltato ma ho avuto un blocco vicino alla porta e mi sono fermato. Avremmo vinto, ma non ho pensato a nulla. Ho fatto la cosa giusta”.

Massimo Rastelli, un calciatore oggi allenatore che conosce bene…

“Molto bene, un grande uomo anche lui. Un bravissimo allenatore. Subentrato a Cremona in un momento difficile e di adattamento. E’ fuori dalla zona playout e riuscirà a portare a casa la salvezza. Mio compagno alla Lucchese”.

E’ stato anche al Livorno, con Pea: quindi una sorta di collegamento con la Juve Stabia ce l’ha

“Sono stato chiamato questa estate da Fulvio quando avevo dato parola al mio club attuale. Ho iniziato a fare il vice a Livorno, ma ho rispettato la parola data e non potendo avere il doppio tesseramento ho rinunciato. Pea mi ha chiamato anche dieci giorni fa per propormi un incarico importante nel settore giovanile nella prossima stagione che sto valutando”.

Eh si, soprattutto perchè nelle Vespe c’è Saby Mainolfi, un altro nome familiare

“Tifo Vespe proprio per Saby, un fratello per me. Lo conobbi a Pavia, abitammo anche insieme. Proveniva dalle giovanile del Milan e aveva talento. Il suo percorso, però, forse era quello di riuscire a seguire le orme del papà e sta dimostrando di poter fare questo mestiere. Mi stupisco che le grandi squadre non si siano ancora accorti di lui. Merita tutto il rispetto di questo mondo. Spero di vederlo in una grande squadra o quanto meno in prima squadra alle Vespe”.

Una Juve Stabia che vola, in testa alla classifica con punti e punti e distacco da fare i brividi

“Complimenti, non me lo aspettavo. Io come tutti gli addetti ai lavori. Si lavora bene e bisogna solo togliersi il cappello, speriamo non mllino nulla a livello di testa. Possono solo gestire”.

La serie A, quella categoria che le manca: eppure col Siena l’aveva raggiunta

“Una nota dolente della mia carriera calcistica. Ho raggiunto con sacrificio la serie A col Siena, feci gol salvezza l’anno prima col Genoa. Ho contribuito a raggiungere la categoria ma Papadopulo e la società hanno deciso altro. Credo al destino e va bene così. Sono contento di quanto sto facendo, anche a livello dilettantistico. Giovani che possono crescere e sono al loro servizio”.

a cura di Ciro Novellino

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Vico Equense, scatta una petizione per limitare l’uso dei fuochi d’artificio

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Per ora 400 le adesioni

Vico Equense, è scattata una petizione in città per limitare l’uso dei  fuochi pirotecnici. La raccolta di firme, dal titolo “Limitiamo i fuochi d’artificio” ha il compito di andare a salvaguardare il benessere psicofisico in particolare di anziani, disabili ed animali. All’interno del documento i cittadini fanno richiesta di riduzione dei fuochi d’artificio in precisi orari e per un numero limitato di eventi nell’arco dell’anno. Nella fattispecie gli spettacoli pirotecnici dovrebbero essere limitati agli orari tra le 22 e le 23 sia per manifestazioni private che per quelle patrocinate dal Comune e ciascuna attività produttiva non dovrebbe superare la soglia massima di 7 eventi all’anno.

La petizione è già stata protocollata al Comune di Vico Equense, ma per ora non è ancora giunta alcuna risposta, ma i promotori hanno intenzione di non demordere e continuare a richiedere una diminuzione dell’uso. (Sorrentopress)

Perrelli: “Juve Stabia squadra forte e cinica” VIDEO

Al termine del match vinto 0-1 dalla Juve Stabia a Rende al 95’, si è presentato in sala stampa il vice allenatore dei calabresi Maurizio Perrelli.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo disputato una grande gara, così come a Catania, ma abbiamo perso. Le prestazioni ci fanno ben sperare anche perché abbiamo messo sotto una squadra forte come la Juve Stabia. Le vespe sono state ciniche e hanno approfittato di un nostro errore allo scadere. Lo sbaglio di Allan Blaze é evidente. É un giovane e i giovani devono crescere, possono farlo anche sbagliando. Noi ci prendiamo per buona la prestazione contro una squadra imbattuta e che sta facendo grandi cose. Continueremo a lavorare per rialzarci da questo momento difficile.”

 

Torre Annunziata, maxi sequestro di cardellini e tartarughe

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Sequestro avvenuto ad opera delle Guardie zoofile Agriambiente congiuntamente ai Carabinieri di Torre Annunziata

Torre Annunziata, maxi sequestro di cardellini e altra fauna protetta, in diverse zone della città. Sono stati effettuati ritrovamenti di 80 cardellini, 20 verdoni, 18 verzellini, 12 lucherini e 16 tartarughe, tutti sprovvisti di cartificazione di provenienza, comprese le tartarughe prive della certificazione Cites. Sono state denunciate 4 persone  per detenzione di fauna protetta.

Con molta probabilità i cardellini sono il provento di battute di caccia illegali,  tenuti sia in grandi gabbie che piccole, in condizioni non idonee. Gli uccelli sono stati tutti liberati nel Parco Falconi a piazza Duca D’aosta. Ecco il commento del responsabile di Agriambiente:

«La lotta al bracconaggio e al maltrattamento degli animali, e’ l’obbiettivo principale delle Guardie Zoofile che si impegnano al massimo per ripristinare la legalità. Tutto questo è stato possibile anche grazie all’intervento dell’Arma dei Carabinieri e Magistratura che si impegnano costantemente a prevenire questi reati».

Torre del Greco, da di matto all’interno di un centro scommesse: arrestato

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Torre del Greco, da di matto all’interno di un centro scommesse: arrestato

I carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato S. Longobardi, marittimo 27enne già noto alle forza dell’ordine che, all’interno di una sala scommesse, in stato di agitazione, infastidiva clienti e astanti. Alla vista dei militari, l’uomo non s’è fermato e li ha aggrediti procurando contusioni guaribili in otto giorni a un graduato.

Il Podio Gialloblù di Rende – Juve Stabia 0 – 1

La Juve Stabia sbanca il Lorenzon di Rende all’ultimo respiro. Daniele Paponi regala dal dischetto tre punti insperati ed incredibili alle Vespe

PODIO

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, che con il suo ingresso spacca la partita. Il gradino più alto del nostro podio sarebbe appartenuto al giovane 21 della Juve Stabia anche senza il guizzo che a tempo scaduto porta al penalty decisivo. Elia, infatti, entra in campo e va subito in simbiosi con il match, non bello ma duro, di Rende; l’esterno delle Vespe copre in modo totale la fascia, quasi come se in campo avesse un gemello. Il ragazzo scuola Atalanta salta costantemente l’uomo, andando al cross con una facilità disarmante; al contempo, offre collaborazione a Vitiello rinculando bene in fase di copertura. Suo è l’assist per pochissimo non tramutato in gol da Mazavilla come suo è, soprattutto, lo scatto con cui brucia Blaze, costretto a mollare un calcione senza troppi complimenti ad Elia. E’ il preludio della vittoria delle Vespe. Gioventù al potere.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, glaciale dagli 11 metri. Prestazione non appariscente per il capocannoniere della Juve Stabia, sempre presente nel match senza però mai riuscire ad alzare la voce sotto porta. Paponi lotta con la solita determinazione, venendo a giocare più verso il centrocampo, creando gli spazzi centrali occupati a turni dagli inserimenti di Torromino e Canotto; nella ripresa il 10 sembra sulle gambe ma, nonostante la spia della riserva accesa, resta comunque nel vivo della gara. Il Papo vuole la rete, la sente, sbraita verso Elia che non gli serve un buon pallone ed, infine, regala alla Juve Stabia tre punti che sono macigni. Al minuto 95 freddezza e potenza dal dischetto per il Capitano che fa esplodere i gialloblù. Ice Man.

Medaglia di bronzo: a Massimiliano Carlini, l’highlander della Juve Stabia. Dopo il pesante e debilitante attacco febbrile della scorsa settimana, il Conte Max torna al timone delle Vespe, indirizzando con la sua classe la rotta gialloblù. Carlini si dimostra subito in palla, apparendo, soprattutto nel soporifero primo tempo, forse l’unico in grado di suonare la sveglia. Dribbling letale da fermo e relativa fulminante accelerazione i marchi di fabbrica del 29 in maglia gialla, che imbecca Canotto e compagni con i tempi giusti. Nella ripresa i muscoli da pitbull del jolly gialloblù fanno la differenza, con Carlini quasi a brillare ancora di più (se possibile) alla distanza. Per pochi centimetri Max non manda in porta Torromino dopo un contropiede da manuale; fuoriclasse, con il fiato di un mediano. Duracell.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Canotto, che non sgomma sul campo pesante del Lorenzon. Prestazione non esplosiva, come al solito, per l’esterno tutto corsa e fantasia della Juve Stabia, condizionato probabilmente anche dal manto erboso non in perfette condizioni. Canotto tenta più volte la sortita sull’out destro incappando però nelle trame della difesa Calabrese. Il 18 è sfortunato, tra l’altro, a trovare dal suo lato un Sabato in giornata di grazia.

Medaglia d’argento: a Giacomo Calò, che stavolta non trova la magia. Gara sottotono per il 5 della Juve Stabia, che è sembrato quasi fuori posizione e non al centro della mediana della Juve Stabia, orbitando prevalentemente alla destra di Vicente. Nessun errore da matita blu per il regista delle Vespe, però mai a dirigere con i la sua precisione i movimenti della squadra. Giornata che conferma il periodo di alti e bassi per lui.

Medaglia di bronzo: al nervosismo inaspettato di Lino Marzorati. Solita puntualità per il centrale stabiese, però stranamente nervoso e forse indispettito dall’atteggiamento di qualche avversario. Ingenua l’ammonizione che il 19 rimedia nel primo tempo a causa di un pallone sbattuto (con forza minima, va detto) sulla testa di un rivale: segnale che lascia intravedere la pressione fortissima di una stagione fin qui meravigliosa ma psicologicamente logorante che può lasciare strascichi anche in un calciatore dalla calma e dalla correttezza estreme.

Under 15 Regionali, Marano Calcio-Juve Stabia 2-0: il tabellino del match

Il tabellino del match

Si è giocata al campo Paratina di Chiaiano, Napoli, la gara del campionato Regionale Under 15 tra Marano Calcio e Juve Stabia. Il risultato finale è di 2-0 per i padroni di casa grazie ai gol, uno per tempo, di Senese al 31esimo del primo tempo e di De Liso al sesto della ripresa.

Così in campo:

MARANO CALCIO – Alfiero (Galloppa), Esposito, De Liso, Longobardi, Santoro, Mauriello (Pelliccia), Grasso (Valentino), Senese, Aletto (Ferraro), Monti (Riccardi), Passaro.

JUVE STABIA – Arrichiello, Papa, Marino (Granatell), Mahmoud, Esposito (Mari), Angelino (Angelino), Braucci, Prisco, Balzano (Di Nardo), Del Gaudio, Improta (Cioffi).

GOL – 31′ pt Senese (M), De Liso (M)

AMMONIZIONI – Angelino (J)

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Juve Stabia, Paponi: Ero sicuro di segnare. Saper soffrire la nostra arma in più (VIDEO)

Freddissimo Daniele Paponi sul dischetto. Il 10 della Juve Stabia ha regalato la vittoria sul Rende. Queste le sue parole dopo la gara.

Di seguito le dichiarazioni di Paponi:

Sul dischetto ero convinto di fare gol, non sono mai stato titubante nemmeno prima di calciare. Devo dire sinceramente che anche prima che Elia si conquistasse il fallo, sentivo che avremmo potuto vincere la gara. Faccio i complimenti al Rende perchè ha giocato veramente una grande gara.

Di noi mi piace il carattere: siamo sempre pronti al soffrire e non molliamo mai. Dietro abbiamo una grande difesa e avanti abbiamo la fortuna ma soprattutto la bravura di trovare sempre il gol nei momenti importanti. Non sapevamo il risultato delle antagoniste, perchè avevamo scelto di non guardare a niente prima della partita; ora siamo felici di aver risposto a loro.

La gara col Catanzaro? Non sarà decisiva, è troppo presto. Certo, sarà una partita bella da giocare contro una squadra che ultimamente fa 3/4 gol ovunque; noi daremo il massimo come al solito. Classifica marcatori? Spiace aver perso il primato, ma preferisco essere in testa nella classifica che conta davvero.

Gli elogi del Mister fanno piacere; non so se avessi potuto avere una carriera diversa ma ora sono solo felice di stare alla Juve Stabia. Due anni fa sono arrivato qui a gennaio e spostarsi in inverno non è mai facile; in più all’inizio avevo lontano la mia famiglia e questo mi condizionava.

Dedica del gol? Ai miei figli. Mia mogli mi ha scritto che sono impazziti avanti alla tv!

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La Filastrocca Azzurra – Forse è tutta un’illusione già è deciso chi è il campione ma finché non è finita ci giochiamo ogni partita!

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La nuova rubrica di ViViCentro

E’ di scena la Sampdoria

Ma a noi serve la vittoria

Specie dopo l’imbarcata

Rimediata già all’andata

Il discepolo di Sarri

Cerca schemi un po’ bizzarri

Ma Carletto non fa sconti

Vuole sempre tutti pronti

Lo sa bene Marekiaro

Vede il guizzo da giaguaro

Sulla destra di José

Milik chiude l’un due tre

Con un tiro da paura

Resistendo a una cintura

Sigla il gol dell’uno a zero

Superando il buon Audero

Ma non è finita ancora

Quando siamo alla mezz’ora

Tira Insigne di rapina

Ed esplode la panchina

Uno due da squadra vera

E si va di gran carriera

Mario Rui dai trenta metri

Fa tremare pure i vetri

Sfiora solo la magia

Ma la palla sfila via

Primo tempo da archiviare

Per qualcuno da scordare

Ma il secondo cambia poco

Prova Insigne in fuorigioco

Neanche il tempo di un sospiro

Saponara prova il tiro

Ma Meret è ben piazzato

E non cambia il risultato

Poi va al tiro anche Zielinsky

Per la Samp sono altri rischi

Ma la Var dice a Pairetto

Che c’è un tiro dal dischetto

Braccio alto dentro l’area

Con la suspense momentanea

Verdi al tiro con freddezza

Mostra grande sicurezza

E si chiude questa sfida

Tra gli olé della corrida

qualche coro di esultanza

per chi non ne ha mai abbastanza

forse è tutta un’illusione

già è deciso chi è il campione

ma finché non è finita

ci giochiamo ogni partita!

 

a cura di Fabiano Malacario