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Juve Stabia, Caserta: Grande prestazione. Vittoria da squadra (VIDEO)

Vittoria da brividi della Juve Stabia che grazie al rigore al minuto 94 di Paponi supera un ottimo Rende. Questa l’analisi a fine gara di Fabio Caserta.

Di seguito le parole di Caserta:

Credo che i ragazzi abbiano dimostrato anche oggi, ma dall’inizio dell’anno, che non mollano mai. Non ci siamo mai accontentati, rischiando come è normale che sia contro un’ottima squadra come il Rende, provando fino alla fine a cercare la vittoria. Abbiamo sbagliato a mio avviso qualche ripartenza di troppo e qualche appoggio e questo ci ha creato problemi; ripeto pochi i demeriti nostri ma tanti i meriti del Rende.

Questa settimana ero un pò nervoso perchè durante gli allenamenti non ho visto la concentrazione alta sempre apparsa fin qui. Fortunatamente i ragazzi poi, nel banco di prova che conta, hanno messo in campo tanta grinta dimostrandomi ancora una volta le loro doti caratteriali. Sono tre punti davvero importanti.

L’ho ripetuto altre volte: il girone di ritorno è estremamente più difficile perchè ogni squadra ha il proprio obiettivo da centrare. Fino alla fine sarà così; gare dure e che si decideranno sugli episodi con poco spettacolo. Mi sorprendo che molti si stupiscano di vedere la Juve Stabia soffrire durante i 90 minuti ma i campionati importanti passano per gare come questa.

La forza della Juve Stabia non sono gli 11 titolari ma soprattutto chi sta in panchina ed entra a partita in corso. Scelgo gli uomini in base non soltanto al calcio di inizio ma soprattutto per come cambiarla a gara in corsa; la dimostrazione è Elia: un giovane che è in grado di impattare a partita in corso come pochi, anche in Serie B. Questo discorso vale però per tutti perchè ho un organico di spessore. Paponi? Si è confermato un calciatore straordinario; calciare un rigore così pesante non era facile ed ha mostrato attributi segnando a tempo scaduto. A mio avviso avrebbe meritato una carriera decisamente diversa per le qualità che ha.

Non so cosa succederà nelle prossime settimane perchè il calcio è imponderabile. Posso solo dire che questa squadra mi sorprende ogni giorno di più; mi rifaccio a chi dice che siamo brutti ad Allegri ed al suo “se volete spettacolo andate da un’altra parte”. Una squadra che fa registrare questi numeri ma che gioca “male” merita solo complimenti. Del bel gioco mi interessa poco, a me interessa lo spirito.

La dedica della vittoria? Ad un ragazzo di Barcellona Pozzo di Gotto che conoscevo e che purtroppo è scomparso pochi giorni fa; si chiamava Fiorello. Ha sempre seguito la mia carriera e per me era una persona molto cara. Spero che possa essere felice ovunque sia ora.

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Rende- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Vittoria al fotofinish per la Juve Stabia che batte 0-1 il Rende al Lorenzon grazie ad una rete su rigore di Paponi al 95’!
Ecco le pagelle delle vespe:
BRANDUANI 6: Il Rende, con Negro, si rende pericoloso in alcune occasioni anche se non viene chiamato in causa. VITIELLO 6.5: Nel primo tempo soffre la velocità di Zivkov, nella ripresa cresce di livello. MARZORATI 6: Impreciso anche a causa delle condizioni del terreno di gioco. TROEST 7: Solito guerriero nell’area stabiese. Anche lui compie qualche errore ma prestazione sopra la sufficienza. ALLIEVI 6.5: La gara si mette sulla lotta fisica e lui risponde presente. CALÒ 6: Tutto sommato positiva la sua prestazione. CARLINI 6: Reduce da uno stop forzato a causa dell’influenza, non é al top e si vede. Prova qualche spunto. VICENTE 5.5: Prova a fare la “guerra” ma la sua non é una grandissima prestazione. CANOTTO 5.5: Fumoso. Si vede di più ad inizio partita ma poi cala. PAPONI 7: Non la sua migliore gara in maglia stabiese. Ma ha la personalità di tirare un rigore pesante al 95’. TORROMINO 6: Gli manca il ritmo partita e si vede. Piano piano carburerà. EL OUAZNI 6.5: Entra bene in gara e aiuta a far “rumore” in attacco. CASTELLANO: SV ELIA 7.5: Spacca il match. Si sacrifica in fase difensiva e si guadagna un rigore al 95’. MEZAVILLA 7: Porta muscoli ed esperienza al centrocampo troppo leggero. Ottimo il suo rientro. MASTALLI 6.5: Positivo il suo spezzone di gara. Sta tornando sui suoi livelli.

Juve Stabia, Filippi: Tre punti di platino. Tifosi splendidi (VIDEO)

Vittoria importantissima per la Juve Stabia, che con una rete al minuto 94 supera il Rende. Questa l’analisi di Clemente Filippi, Direttore Generale delle Vespe.

Di seguito le parole di Filippi:

 La vittoria, per come è arrivata, è un segnale importante. I ragazzi hanno voglia di lottare oltre il 90esimo, e non è la prima volta che lo dimostrano. Si tratta di un risultato che rappresenta un tassello ulteriore per il lavoro che stiamo facendo.

Regalo per il mio compleanno? Sì, ho festeggiato pochi giorni fa il mio compleanno ma il risultato non è un regalo per me. Vincere contro una squadra così organizzata, con una rete arrivata con queste dinamiche, ti carica di entusiasmo. Sono tre punti di platino.

Destino? Penso sia limitativo parlare di destino. E’ un risultato cercato dalla Juve Stabia; del resto il destino aiuta gli audaci e chi cerca di fare grandi cose.

Tifosi? Abbiamo alla vigilia fatto il possibile per consentire di essere qui anche a coloro che non hanno la tessera di fidelizzazione, purtroppo non è bastato ma credo sia penalizzante colpire un’intera tifoseria per episodi riconducibili a pochi. Ringrazio chi è arrivato fin qui e spero che il 13 febbraio il Menti, in occasione della gara col Catanzaro, possa offrire un grande colpo d’occhio.

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Rende vs Juve Stabia – Goduria delle vespe, 0-1 al minuto 95’!

Rende – Quinta giornata di ritorno del campionato di Serie C Girone C. La Juve Stabia di mister Fabio Caserta fa visita al Rende di mister Francesco Modesto.

Clima mite in terra calabrese, con circa 10 gradi percepiti. Circa 100 gli stabiesi.

Queste le formazioni del match:

RENDE (3-4-3): SAVELLONI, MINELLI, CIPOLLA, VITERITTI, FRANCO, GERMINIO, BORELLO, VIVACQUA, SABATO, ZIVKOV, ROSSINI.

JUVE STABIA (4-3-3): BRANDUANI, VITIELLO, MARZORATI, TROEST, ALLIEVI, CALÒ, CARLINI, VICENTE, TORROMINO, PAPONI, CANOTTO.

Poche sorprese nelle scelte dei due tecnici. Confermato il solito 3-4-3 per i calabresi, 4-3-3 per le vespe. Modesto lascia in panchina Negro e Awua in luogo di Cipolla e Borello. Mister Fabio Caserta conferma la difesa titolare. In attacco Torromino dal primo minuto insieme a Paponi e Canotto. Dentro Vicente e fuori Viola a centrocampo. Seguite con noi la cronaca della gara:

1’: Inizia il match! 2’: Tiro insidioso di Sabato, Branduani blocca senza problemi.

8’: Fase di studio per le due squadre. Le dimensioni ridotte dell’impianto di Rende non fanno esprimere al meglio le vespe. Già 4 i palloni che sono finiti oltre la recinzione.

9’: Buona occasione per i padroni di casa con Borello bravo ad incunearsi in aerea. Il suo tiro esce di poco a lato.

11’: Più Rende che Juve Stabia finora. I padroni di casa stanno cercando di sfruttare il fattore campo

15’: Gara equilibrata fino a questo momento. Sul piano fisico meglio la squadra di Modesto.

16’: Primo spunto stabiese con Carlini che prova a lanciare Canotto in area, fermato prontamente.

20’: Poco o nulla da raccontare in questa fase del match. Vespe che non hanno premuto sull’acceleratore.

25’: Solo tanti falli, ambo le parti, fino a questo momento. Vicente particolarmente nervoso e falloso.

28’: Prova ad uscire fuori la Juve Stabia con Carlini che serve in profondità Calò, chance sprecata

30’: Marzorati lancia il pallone per Canotto che, anziché servire Paponi ben posizionato, spreca allungandosi la palla

34’: Colpo di testa di Vivacqua che esce di poco al lato del palo.

35’: Troppi errori in fase di impostazione per la Juve Stabia. Tanti i palloni pericolosi persi, nella fattispecie da Marzorati.

37’: Ci prova Canotto con un tiro velleitario dai 30 metri. Sottotono la sua prova

41’: Su una punizione di Calò, Troest prova a fare la sponda per i compagni ma il portiere Savelloni blocca.

43’: Troppo fumosa la gara di Torromino, che cerca spesso la giocata e raramente l’efficacia.

44’: Ammonito stupidamente Marzorati, che colpisce con una pallonata volontaria l’avversario. Ammonito anche Cipolla per la reazione.

45’: Dopo tanta noia, finisce un primo tempo abulico per le vespe.

Primo tempo sottotono per le vespe. Quasi zero creato in fase offensiva. Da rivedere Marzorati, Vicente e Torromino.

45’: Cambio Rende: fuori Rossini e dentro Negro
46’: Si riparte!

47’: Fabio Caserta cambia modulo passando dal 4-3-3 al 4-3-2-1.

50’: Ammonito Borello per simulazione. Troest non lo tocca e l’attaccante dei calabresi si tuffa. Non ingannando l’arbitro.

51’: Paponi lancia in profondità Canotto che però viene anticipato dal portiere Savelloni

52’: Ancora pericoloso il Rende. Discesa sulla fascia di Viteritti che serve una buona palla al centro, non trovando però nessuno.

55’: Anche nella ripresa più Rende che Juve Stabia.

56’: OCCASIONE RENDE! Negro si divora il gol, colpendo male di testa a tu per tu con Branduani

57’: Buona occasione per le vespe! Torromino colpisce al volo e il pallone termina poco sopra la traversa.

58’: Triplo cambio per le vespe: Fuori Vicente, Calò e Canotto, dentro Elia, Mastalli e Mezavilla.

60’: Contropiede interessante per le vespe ma Carlini spreca non riuscendo a servire un Torromino ben posizionato.

65’: Colpo di testa di Mezavilla ma Savelloni blocca senza grossi patemi.

70: OCCASIONISSIMA PER IL RENDE! Negro, solo davanti a Branduani, svirgola e calcia alto.

71’: Cambio per il Rende, dentro Allan Blaze e fuori Zivkov

78’: Cambio Juve Stabia, fuori Torromino dentro El Ouazni

81’: Doppio Cambio Rende: Dentro Giannotti e Leveque fuori Vivacqua e Viteritti

83’: OCCASIONE COLOSSALE PER LA JUVE STABIA! Elia serve palla al centro per Mezavilla che, in scivolata, sfiora il colpo grosso

89’: Cambio Juve Stabia, dentro Castellano e fuori Carlini.

90’: 4 di recupero

94’: RIGORE PER LA JUVE STABIA! GOOOOOOLLLL PAPONIIIIIII

94’: Finisce 1-0, Partita brutta per la Juve Stabia che, peró, riesce a sbloccare la gara su rigore al 95’!!!

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Viterbese-Siracusa: 2-0. Che noia!

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24ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Enrico Rocchi , domenica 3 febbraio ore 14:30

Viterbese-Siracusa:

Ventiquattresima giornata di campionato per il Siracusa in cerca di punti utili per risalire la classifica di questa secpnda parte di stagione di campionato.Si gioca allo stadio Stadio Enrico Rocchi Viterbese Vs Siracusa.

Primo Tempo 14:30 – Nei primi 15 minuti di tempo le due squadre si studiano non esendosi mai incontrate in campo ancora in questa stagione.

Pericolosa la Viterbese al 25‘, ma Ott Vale riesce ad allontanare la palle che minacciosa puntava nella porta azzurra. Al 26‘ doppio giallo per il match un cartellino per Tiscione e uno per De Giorgi.

De Giorgi al 30‘ acquista il secondo cartellino per un fallo sempre su Tiscione, ammonito il giorcatore della Viterbese che costringe così la squadra a giocare in 10.

Prima occasione goal del match al 32‘, Di Sabatino molto vicino al goal, ma la palla non riesce a centrare la porta.

La partita inizia ad animarsi e ad abbandonare il tepore su cui viaggiava nella prima mezz’ora di gioco. Al 38‘ con Crispino a terra, Tsonev riesce a trovare la strada del goal.

Viterbese-Siracusa: 1-0

Crispino al 46‘ salva la porta Siracusana e dice no alla Viterbese. Il primo tempo termina con il vantaggio della Viterbese per 1-0.

Secondo Tempo 15:30 – :arrow: Un doppio cambio per gli aretusei: esce Rizzo ed entra Cognigni, esce Parisi ed entra Lombardo.

:arrow: Primo cambio del match al 50‘ anche per la Viterbese: esce Tsonev ed entra Cenciarelli.

:arrow: Al 59‘ terzo cambio per il Siracusa: esce Palermo ed entra il nuovo arrivo Souare.

Partita priva di grandi emozioni a Viterbo, al 67‘ arriva un cambio della Viterbese: arriva il debutto di Luppi che va a sostituire Bismark.

Altro cambio per il Siracusa al 75‘: Fricano esce per dare spazio a Del Col.

Pericoloso al 76Vazquez, ma il colpo di testa non riesce ad essere così incisvo da spedire la palla in rete.

:arrow: Il Siracusa le prova tutte e all’80 esegue l’ultimo cambio: fuori Vazquez per fare spazio a Russini.

:arrow: Doppiocambio per la Viterbese all’83‘: fuori Damiani ed entra Milillo, esce Polidori ed entra Vandeputte.

All’88‘ la Viterbese raddoppia il risultato con Luppi in contropiede:

Viterbese-Siracusa: 2-0

Il giudice di gara stabilisce ancora tre minuti prima della fine del match.

 

 

 

FORMAZIONI:

Viterbese (3-5-2): Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini; Damiani, Baldassin, Tsonev, De Giorgi, Mignanelli; Polidori, Bismark.

A disposizione: Demba Thiam, Schaeper, Coda, Milillo, Artioli, Coppola, Cenciarelli, Vandeputte, Luppi, Molinaro, Pacilli, Zerbin.

Allenatore: Antonio Calabro

Siracusa (3-4-2-1): Crispino; Parisi, Turati, Bertolo; Palermo, Fricano Gio., Di Sabatino, Ott Vale; Rizzo, Tiscione; Vazquez.

A disposizione: D’Alessandro, Bruno, Boncaldo, Di Sabatino, Fricano Gia., Lombardo, Mustacciolo, Cognini, Russini, Talamo, Souare.

Allenatore: Ezio Raciti

 

CdM: ”Forse solo adesso si comprende il valore di Hamsik. Calciatore dall’intelligenza tattica inimitabile”

L’editoriale di Monica Scozzafava per il Corriere del Mezzogiorno

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno racconta dell’addio di Marek Hamsik. Questo è quanto riportato:

”Forse adesso, solo adesso viene compreso completamente il valore di un uomo che nello spogliatoio ha avuto un peso specifico. Quando dopo il doppio confronto con il Milan (un punto in campionato e l’eliminazione in Coppa Italia) l’allenatore allontanava i disturbi del mercato, tutti pensavano che fossero stati i mal di pancia di Allan a destabilizzare la serenità del gruppo. Invece, era Hamsik l’insospettabile. Un campione di serietà e professionalità, un calciatore dall’intelligenza tattica inimitabile. Un calciatore che ha dato tutto e anche di più assecondando di volta in volta le esigenze dei diversi allenatori che si sono succeduti in dodici anni. Con lui le critiche non sono state mai generose, eppure lui non si è mai lasciato andare a parole fuori posto. Freddo, ma sinceramente legato alla città e ai napoletani, sceglie per il futuro, per assicurare il futuro migliore alla sua famiglia. Napoli perde un fuoriclasse, fuori e dentro il campo. Nessuno potrà mai dirgli che ha ”tradito”. Ha onorato fino alla fine il suo ciclo, chiudendo con una prestazione superlativa. Che conferma il suo valore e accentua anche il vuoto che lascia in organico. E’ stato accontentato ma la squadra si impoverisce”.

Piano di Sorrento, furti in appartamento: paura per gli abitanti di Via dei Platani

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Furti in un appartamento di Via dei Platani

E’ successo a Piano di Sorrento, nella notte di venerdì primo febbraio, i ladri si sono intrufolati in un appartamento di Via dei Platani. I fuorilegge, si sono introdotti nell’appartamento tra le 3 e le 4 del mattino. Secondo quanto raccolto dai vicini alle Forze dell’ordine intervenute sul posto, sapevano già che i proprietari fossero all’estero, e che quindi avevano via libera per agire. Torna la paura per gli abitanti di Piano, per loro è ancora vivo il ricordo dei continui furti nelle abitazioni della zona collinare dell’estati scorse. A riportare la notizia è Positanonews.

Anteprima AMARONE 2015 al Palazzo della Gran Guardia di Verona (Diana Marcopulopulos)

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Come da tradizione, sabato 2 febbraio, presso il sontuoso Palazzo della Gran Guardia di Verona , si è tenuta la giornata riservata alla stampa per la presentazione dell’anteprima AMARONE 2015 .

Presenti tante autorità civili, l’apertura è stata affidata al Sindaco di Verona Federico Sboarina.

“L’Amarone mette d’accordo tutti , sia i politici di destra che quelli di sinistra” , con questa battuta il primo cittadino di Verona ha inaugurato la prima giornata dedicata all’anteprima AMARONE 2015 .

Il suo intervento prosegue ringraziando il Ministro Gian Marco Centinaio per la sua partecipazione a questo  importante evento. Anche l’assessore regionale all’Agricoltura, caccia e pesca del Veneto Giuseppe Pan portando i saluti da parte del Presidente Luca Zaia ringrazia tutti i presenti . L’intervento di Giuseppe Pan ha rimarcato alcuni importanti dati di produzione e di investimenti , sottolineando che il rispetto dei disciplinari di produzione è importante .

È stato più volte messo in risalto che l’Amarone 2015 è una grande annata, è l’eccellenza .

” Annata straordinaria che segue quella difficile del 2014 “, con queste parole ha introdotto il suo discorso il Presidente del Consorzio Valpolicella Andrea Sartori. Brand , Valore, Export e turismo sono stati i quattro temi principali del dialogo tra Sartori e il Ministro delle Politiche agricole , forestali e del turismo. Il Senatore ha dato rilievo all’onesta dei produttori e al Made in Italy . “La contraffazione arreca danni per 100 miliardi in Italia , la cucina Italiana è la più imitata , ci sono prodotti pescati, allevati, coltivati all’estero che vengono venduti etichettandoli “Made in Italy” . Accennando al turismo , rimarca che i turisti si muovono per un ottimo vino e non per una pancetta o del buon salame ( “con il rispetto di chi produce i salumi”, ha affermato) . Un rapido accenno al mercato asiatico che non è stato ancora conquistato , è un mercato giovane . Invece quello cinese chiede il vino rosso e non le bollicine , quindi l’Amarone potrà conquistare questo mercato . Chiude l’intervento evidenziando che con una comunicazione sbagliata si hanno risultati modesti .

Amarone 2015 - Combi
AMARONE 2015 al PALAZZO DELLA GRAN GUARDIA di VERONA

Gazzetta esalta Ancelotti: ”Insigne a destra sposta gli equilibri: mossa decisiva”

Gazzetta fa i complimenti ad Ancelotti

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa i complimenti a Carlo Ancelotti dopo la partita contro la Samp. Ecco quanto scritto dal quotidiano:

”Ancelotti stavolta cambia abbastanza poco e soprattutto riparte dal centrocampo più equilibrato, con Hamsik illuminato nel dare profondità all’azione e Allan comprimario senza sbavature. Bene soprattutto gli esterni Callejon e Zielinski bravi a far danni. Ma c’è soprattutto una mossa che fa saltare gli equilibri: Insigne che si sposta molto largo a destra – posizione abbastanza insolita per lui – duettando con Callejon”.

Rapina a mano armata in un supermercato di Pozzuoli: titolare colpito alla testa

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E’ successo nel supermarket di Pozzuoli

Momenti di paura, ieri sera intorno le 21, in un supermaercato al corso Umberto nella zona del lungomare di via Napoli. Come riporta Il Mattino, il titolare stava per chiudere quando all’improvviso si sono intrufolate tre persone con il volto coperto da passamontagna, due di questi erano armati. Infatti, uno è entrato con la pistola, e l’altro con un fucile. I criminali si sono fatti consegnare il denaro, che non è stato ancora quantificato, ma non contenti, prima di scappare hanno colpito con il calcio della pistola il titolare del negozio.

L’uomo, impaurito, è dovuto ricorrere alle cure mediche dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove gli sono stati apposti dei punti di sutura.

La stampa elogia Callejon: ”Semplicemente decisivo. C’è sempre, i due assist ne sono la prova”

Callejon premiato dalle pagelle dei quotidiani

Dopo la sontuosa prestazione di ieri contro la Sampdoria, Callejon è stato elogiato dai quotidiani sportivi. Queste le pagelle:

GAZZETTA 7: ”Due assist e tanti movimenti intelligenti. Torna protagonista e ne risente in positivo tutta la squadra perché lui è un equilibratore nelle due fasi”.

TUTTOSPORT 7,5: ”Semplicemente decisivo. C’è sempre e i due assist consegnati a Milik e Insigne ne sono la prova”.

IL MATTINO 7: ”Le sue gambe, ma soprattutto i suoi pensieri, vanno più veloce delle lancette dell’orologio, visto che in meno di 2 minuti inventa altrettanti assist vincenti per i gol di Milik e Insigne. La fascia destra è casa sua e si vede. Affonda con continuità e non spreca mai un pallone quando c’è da attaccare”.

 

Under 14 Regionali, Boys Savoia-Juve Stabia 2-3: il tabellino del match

Il tabellino del match

Si è giocata questa mattina la gara del campionato Under 14 Regionali tra Boys Savoia e Juve Stabia. Il punteggio finale è di 2-3 per le Vespette. In gol D’Alterio e Coppola per la Juve Stabia, prima del pareggio di Gallo e Sorrentino. Il gol vittoria è siglato da Marino nel finale di gara.

Così in campo:

BOYS SAVOIA – D’Ippolito, Vitiello, Piscitelli, Gallo, Garo, Sorrentino, De Nicola, Salvatore, Pellecchia, Ippicca, Cirillo. A disp. Sorrentino, Laudano, Giordano

JUVE STABIA – Pozzani, Parisi, Marino, Coppola, Santangelo, D’Alterio, Testa, Marcuccio, Dello Iacono, Pisacane, Lettera. A disp. Saturno, Marcuccio, Buzzo, Criscio, Minasi, Vinciguerra. All. Petrillo

Foto Minasi

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli-Sampdoria 3-0: il racconto in scatti [FOTO ViViCentro]

Il racconto in scatti

Il Napoli batte la Sampdoria in un match al San Paolo senza storia. Dal primo all’ultimo minuto gli azzurri riescono a portare a casa il risultato con un primo tempo importante, fatto di giocate e uno strepitoso Hamsik. Rivivi le emozioni del match con le foto di Giovanni Somma.

Clicca sulle foto per ingrandirle.

Hamsik sul sito ufficiale: ”Abbiamo fatto una grande partita, 3 punti fondamentali”

Le parole di Marek Hamsik

Marek Hamsik ha commentato la vittoria di ieri sul proprio sito ufficiale, nessun riferimento dello slovacco all’addio verso la Cina. Queste le sue parole:

”Abbiamo giocato una grande partita sin dai primi minuti e abbiamo realizzato due gol in due minuti. Anche dopo il primo tempo abbiamo fatto la nostra partita e abbiamo portato a casa tre punti contro una squadra di qualità come la Sampdoria”.

Hamsik via dal San Paolo: “Ultimo saluto? Sì, sì, ma che saluto?” [VIDEO ViViCentro]

Hamsik vicino alla Cina

Marek Hamsik è vicino all’addio al Napoli, con il trasferimento al Dalian Yifang in Cina che dovrebbe arrivare lunedì. Lo slovacco ha lasciato il San Paolo dopo il match con la Sampdoria e alla domanda “E’ la sera del saluto?” ha risposto “Sì, sì, ma che saluto?”

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Le foto del match Todis Salerno vs Givova Ladies (50-56) | ViViCentro

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Successo importante per la Givova Ladies sul parquet del PalaSilvestri contro la Todis Salerno Basket: il racconto in scatti del match

La Givova Ladies torna al successo in trasferta dopo più di tre mesi. Le neroarancio ritrovano i due punti esterni 97 giorni dopo il successo di Marigliano, avvenuto lo scorso 28 ottobre, in una gara tutt’altro che scontata battuta la Todis Salerno Basket con il punteggio finale di 56-50

Guarda le foto realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la vittora della Free Basketball targata Givova Ladies che si è imposta PalaSilvestri contro la Todis Salerno Basket

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CUORE, con questo governo, continua ad avere sempre più ragione (VIDEO)

Ma che governo è questo?

Era il 22 Agosto del 2018 quando il Salvini ormai ben in sella al governo, in una delle sue dirette FB, lanciava una delle sue smargiassanti sfide. In quell’occasione la sua tracotanza era rivolta alla procura di Agrigento che ipotizzava il sequestro di persona per il caso Diciotti annotando: “per ora contro ignoti”.

Il Comandante probabimente non ci stà ad essere definito “ignoto” ed allora eccolo lì, prontissimo, ad imbastire una delle sue dirette video sul suo FB per dire, tra l’altro:

  • “Sono qua, non sono ignoto. Vogliono processarmi o arrestarmi? Facciano pure, io non sono solo”
  • “Pronto a farmi arrestare”
  • “Se bloccare una, due, tre, quattro o cinque navi mi comporta accuse e processi, ci sono”

e così è andato avanti, un giorno sì e altro pure, sempre a ribadire, in un modo o nell’altro, sempre lo stesso concetto e a lanciare sempre la sua guasconesca sfida:

  • QUI altre memorabili dichiarazioni del Comandante documentate nel nostro archivio youtube.

OGGI, febbraio 2019, eccolo lì – con il suo faccione in perfetto stile copertina Cuore – a dire, praticamente: ho cambiato idea, scherzavo. Buono sì (come si compiace autodefinirsi), fesso no!

Eh già, il Comandante lo si può definire in tanti modi senza tema di sbagliare o esagerare, ma fesso no. Fesso proprio no, e se proprio qualche fesso vogliamo individuare, direi che sia il caso di puntare verso la parte “gialla” dei gialloverde ormai quasi del tutto fagocitata dalla parte “verde”, e che ora si trova in stallo se non proprio già nella posizione di scacco alla prossima mossa.

E di mosse il Comandante ne ha diverse già predisposte, e da tempo costruite azione dopo azione proprio come in una partita a scacchi, tanto che ora LUI si ritrova nella posizione di “Win-Win”, ovvero: comunque vada vince.

L’altro, all’anagrafe Luigi Di Maio (indi M5S), si ritrova unvece nella posizione di stallo del “Lose-Lose” ovvero: comunque ti muovi perdi, ed allora eccolo li immobile per non far godere ancor più chi lo ha …. come consiglia un antico detto.

Questo però non toglie che la “fregatura” (diciamo così anche se ci sarebbe un “francesismo” che renderebbe ancor meglio la situazione) ormai l’ha preso, pardon: presa, e pertanto, anche se resta immobile, ci penserà l’altro a muoversi e, alla fine, a godere. E questo vuoi, ad esempio, con il TAV, vuoi con il caso Diciotti e migranti in genere:

Come finirà? Solo il tempo ci darà l’esatta risposta. Fatto sta che, sin dall’inizio, questa coalizione è stata paragonata, anche da me, a due treni in (folle) corsa sullo stesso binario ma in senso oppposto e destinati quindi, sin dall’inizio, a scontrarsi in una qualche punto del tragitto.

Unica incognita era, ed è, il tempo, il momento, in cui ci sarebbe stato lo scontro visto che dipende dalla velocità di crociera dei due. Ma ora sembra proprio che – con anche le elezioni europee alle porte, il treno “verde” abbia notevolmente accelerato con il chiaro obiettivo di arrivare, ancora intatto e scendere prima dello scontro, all’ultima stazione utile del viaggio.

E che lo scontro sia ormai inevitabilmente prossimo (salvo che uno dei due treni, probabilmente quello verde, non si dissolva, e quindi scompaia del tutto, liberando così tutta la tratta) lo si può ampiamente dedurre dai video che seguono:

L’apoteosi finale la riservo al Comandante, l’istrione che sa come solleticare la bullonaggine e la sbruffonaggine, nonché l’ignoranza e la malevolenza degli italioti, tutte cose che ben conosce dato che lui stesso ne è parte integrante, anzi, non per niente lo identificano come Comandante con sua somma, e vanagloriosa, soddisfazione

E qui mi fermo segnalando che, in tanta pagliacciataggine, c’è chi viene nuovamente bastonato vedendosi annullata la scorta per cui, a seguire, segnaliamo la petizione promossa sul web alla quale potrete aderire, anche voi, se vi garba:

FIRMATE LA PETIZIONE:
“Ridate la scorta al giornalista Sandro Ruotolo!!”
E questo è tutto!

Ricordare altro non credo che serva per cui concludo avvalendomi, ancora una volta, di due artisti per ben focalizzare il vero punto del tutto

e poi aggiungo anche il nostro mantra di sempre:

ATTUALITÀ • EDITORIALI / CUORE, con questo governo, continua ad avere sempre più ragione

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Soddisfatto della squadra, in campo hanno lottato per la vittoria”

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La Givova Ladies torna al successo in trasferta dopo più di tre mesi, queste le parole di coach Nicola Ottaviano

Successo importante per le “Givova Ladies” del patron Antonio Prete sul parquet del PalaSilvestri di Salerno al cospetto della coriacea Todis di Angela Somma battuta con il punteggio finale di 56-50.

Il quintetto NeroArancio allenato da coach Ottaviano ritrova i due punti esterni 97 giorni dopo il successo di Marigliano, avvenuto il 28 ottobre, in una gara tutt’altro che scontata.

A fine gara queste le parole di coach Nicola Ottaviano, il quale afferma: “Sono soddisfatto di ciò che abbiamo fatto sul parquet perché ho visto un buon atteggiamento da parte delle ragazze, a prescindere dagli errori al tiro o dai parziali fatti e subiti o da qualche errore in difesa oppure guardando il risultato finale, quello che m’interessava di più era vederle lottare in campo per 40′, essere aggressive e sopratutto un gruppo, divertirsi e aiutarsi…insieme, sempre! Ed è questo ciò che abbiamo fatto”.

La Givova Ladies corsara al PalaSilvestri, battuta la Todis Salerno

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La Givova Ladies torna al successo in trasferta dopo più di tre mesi: battuta la Todis Salerno Basket

Successo importante per le “Givova Ladies” del patron Antonio Prete sul parquet del PalaSilvestri di Salerno al cospetto della coriacea Todis di Angela Somma battuta con il punteggio finale di 56-50.

Il quintetto NeroArancio allenato da coach Ottaviano ritrova i due punti esterni 97 giorni dopo il successo di Marigliano, avvenuto il 28 ottobre, in una gara tutt’altro che scontata. Partite con Pastena, Iozzino, Stoyanova, Sapienza e Panteva in quintetto, le Givova Ladies hanno subìto le avversarie salernitane soprattutto nel primo quarto dove Dalila Di Donato ed Ermelinda Giulivo, nello starting five con Ledda, Dionea Di Donato e Manolova, hanno  segnato tutti i punti della Todis per il 12-9 del 10’ (5 per Iozzino, 2 a testa per Pastena e Stoyanova).

Nella seconda frazione di gara, dopo una tripla di Mari Panteva (12-12), 4 punti consecutivi della Giulivo portano Salerno al massimo vantaggio (16-12), ma Iozzino, con la seconda tripla del match, e Panteva riportano avanti le NeroArancio (16-17) che riescono a trovare la via del canestro con continuità siglando 25 punti nel quarto più prolifico dei quattro giocati, con tabellino firmato anche da Codispoti, Gatti, Sapienza e Sicignano. Il duo Giorgia Codispoti e Martina Gatti firma il 4-0 che porta le “Ladies” al massimo vantaggio della prima metà di gara sul 28-34 a 30’’ dall’intervallo mentre il 14° punto di Dalila Di Donato fissa il parziale al 20’ sul 30-34.

Il terzo periodo è quello decisivo, ai fini del risultato finale, perché il team NeroArancio parte con le marce altissime con Codispoti e Panteva sugli scudi, la prima segna un gioco da tre punti, la seconda mette il canestro dall’angolo del 32-39 al 24’13’ mentre Anna Stoyanova segna la tripla del 32-42 al 25’59’’ con un parziale di 10-0 che diventa di 11 punti con il libero di Valentina Iozzino dopo un antisportivo fischiato a Paradisi proprio sulla capitana (32-43 al 26’24’’). Salerno perde Dalila Di Donato per un problema al polpaccio mentre Marilù Sapienza è stoica a tornare sul parquet dopo un impatto molto forte in caduta da un rimbalzo nel quale aveva precedentemente battuto gomito ma soprattutto nuca in un contrasto in volo proprio con Di Donato. Il terzo parziale si chiude sul 39-49. Gli ultimi 10’ di partita vedono la Todis provare la rimonta con 4 punti in fila segnati da Dionea Di Donato e Giulivo (43-49 a 7’31’’ dalla fine), Valeria Manna trova un’importante tripla per il 43-52 a 7’08’’ dalla sirena finale, ma la solita Giulivo più un libero di Paradisi e un canestro in contropiede di Manolova firmano il break di 7-0 che porta Salerno al -2 (50-52) a 2’20’’ dallo scadere, Paradisi sbaglia i due liberi della parità, mentre Codispoti (1/2), Gatti (2/2) e ancora Iozzino (1/2) fissano il finale sul 50-56 con Salerno che non trova più la via del canestro.

Il tabellino del match

Todis Salerno-Givova Ladies: 50-56 (12-9/30-34/39-49)

Salerno: Paradisi Giada 1, Fumo, Di Donato Dalila 14, Ledda 2, Martella, Giulivo 25, Paradisi Dalila 2,  Di Donato Dionea 4, Manolova 2, Zacà n.e., Ceneri n.e., Scolpini n.e.. All. Giovanni Giannattasio.

Givova Ladies: Sicignano 1, Iozzino 12, Manna 3, Panteva 9, Codispoti 11, Gatti 6, Sapienza Salerno 7, Stoyanova 5, Pastena 2. All. Nicola Ottaviano

Classifica Girone: Pol. Battipagliese 22, Ariano Irpino 16, Givova Ladies, Olimpia Capri e Caserta 14, Banca Stabiese 12, Marigliano 6, Salerno 4. N.B.: Capri e Marigliano una partita in meno.

TuttoSport – Offerta irrinunciabile per Hamsik dalla Cina: guadagnerà 10 milioni per tre anni

C’era anche un’offerta dal Giappone

E’ tutto pronto per il trasferimento di Marek Hamsik in Cina. Il capitano, ormai ex, del Napoli ha espresso il desiderio di lasciare l’azzurro per provare una nuova esperienza, un’esperienza in Oriente. Aurelio De Laurentiis non ha saputo dire di no al suo capitano offrendogli, dopo un cammino insieme lungo oltre dieci anni, questa opportunità.

Il centrocampista slovacco è diretto in Cina alla caccia di un ingaggio da 10 milioni a stagione per i prossimi tre anni. Il Dalian Yifan, infatti, è pronto a mettere le mani sul suo cartellino sin da subito: pronti i 20 milioni di euro richiesti da Aurelio De Laurentiis, anche se probabilmente si chiuderà a 15.
Secondo lo stesso quotidiano, su Hamsik c’era anche il Vissel Kobe, club giapponese che aveva già tesserato l’ex Barcellona Andrès Iniesta.