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CdM – Napoli, Giuntoli punta forte su Under

Il turco in cima alla lista azzurra

CdM – Napoli, Giuntoli punta forte su Under

Con l’addio di Callejon è tempo di pensare al sostituto e il Napoli, secondo il Corriere del Mezzogiorno, ha individuato in Under l’uomo giusto. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Il ds Giuntoli non ha seguito la squadra a Bergamo, ieri ha incontrato Fienga, il ceo della Roma per Cenzing Uunder, esterno offensivo classe 97′ che corrisponde all’identikit ricercato dal Napoli: parte da destra per venire dentro al campo con il suo mancino e può giocarsi il posto con Politano.  Il  Napoli ha proposto un’operazione alla Manolas inserendo delle contropartite, si è discusso di Ospina e Ounas, ma la Roma vuole solo un’offerta economica. Il venti per cento chiede 30 milioni, una cifra considerata eccessiva da Giuntoli, la trattativa continuerà nelle prossime settimane”

Servizi a largo raggio a San Giorgio a Cremano ed Ercolano: 2 arresti

Servizi a largo raggio a San Giorgio a Cremano ed Ercolano per i carabinieri della compagnia di Torre del Greco su disposizione del Comando Provinciale di Napoli. 2 arresti e una persona denunciata il risultato dei militari.

Servizi a largo raggio a San Giorgio a Cremano ed Ercolano: 2 arresti e una denuncia

A San Giorgio a Cremano i carabinieri della sezione operativa della compagnia di torre del greco hanno arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri Pietro Silvestrino, 72enne del posto già noto alle forze dell’ordine, e denunciato per lo stesso reato un 59enne del luogo.

I militari hanno visto i due ed in particolare hanno notato che silvestrino stava consegnando 2 chili di bionde al 59enne. I carabinieri sono intervenuti e, una volta bloccati i due, hanno perquisito le loro abitazioni. Nell’abitazione del denunciato c’erano altri 2 chili e mezzo di sigarette senza il sigillo del monopolio mentre nell’abitazione del 72enne son state rinvenute e sequestrate 33 chili di bionde illegali. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

A Ercolano, invece, i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato per evasione pasquale dato, 35enne del posto. L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica. Il 25 giugno scorso era stato autorizzato dall’autorità giudiziaria per presenziare ad un’udienza presso il Tribunale di Napoli. Non aveva fatto più ritorno e così son scattate le ricerche. I carabinieri hanno trovato e bloccato il 35enne alla fermata autobus “Ercolano scavi”. L’arrestato è trattenuto in caserma in attesa di giudizio.

Servizi a largo raggio a San Giorgio a Cremano ed Ercolano: 2 arresti e una denuncia

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Castellammare lavori EAV, Scala: “Rimpallo di responsabilità tra gli Enti”

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Castellammare lavori EAV, Scala: “Rimpallo di responsabilità tra gli Enti, intanto viene aperto un nuovo cantiere privo delle dovute autorizzazioni”

Il consigliere comunale della città di Castellammare di Stabia, Tonino Scala, è tornato a denunciare le controversie che stanno accompagnando i lavori dell’EAV per il raddoppio dei binari della Circumvesuviana:

“Nel mese di maggio del 2019 il Consiglio Comunale della Città di Castellammare di Stabia votò un atto deliberativo per realizzare sulla tratta della Circumvesuviana un doppio binario dalla nuova stazione di viale Europa in costruzione, fino alla stazione di Castellammare centro.
Tale intervento prevedeva il raddoppio dell’attuale tunnel con la realizzazione di un traforo sotto la collina di Varano.” Lavori a cui il consigliere di Liberi e Uguali si oppose sin dal primo momento, esprimendo l’unico voto contrario in Consiglio Comunale, preoccupato dal rischio del dissesto idrogeologico e dalla prossimità tra il patrimonio storico di Stabiae e i cantieri per la realizzazione dell’opera.

“In queste ore – continua Scala-  il dirigente del comune di Castellammare, l’ing. Giuseppe Terracciano, ha comunicato con una nota che i lavori per la realizzazione del tunnel, appaltato dall’EAV, società pubblica beneficiaria dei finanziamenti della Regione Campania, destinati ad attraversare la collina di Varano per il raddoppio dei binari della Circumvesuviana, non possono ancora iniziare giacché manca parere della città Metropolitana e di riflesso nuovo passaggio in Consiglio Comunale. Nonostante la nota in questione, c’è un cantiere aperto, ci sono dei lavori in corso dei quali non sono in grado, non essendo un tecnico, di comprendere la loro natura.

Scala ha inoltre rilanciato le denunce di alcuni cittadini che avrebbero documentato la ripresa, in mattinata, dei lavori sulla collina di Varano, nonostante il Presidente dell’Eav Umberto de Gregorio avesse precisato che per il momento verranno effettuati solo lavori propedeutici a quelli che saranno autorizzati.
“In questo rimpallo di responsabilità, che mi sembra più il gioco delle tre carte tra Enti, denuncio lo scempio in atto con un taglio radicale di alberi fin sopra il pianoro nonchè l’apertura di un cantiere senza le dovute autorizzazioni, a quanto leggo dalla stampa locale.

Non essendo chiara la natura del cantiere in atto;
Non essendo a conoscenza di comunicazioni da parte dell’Eav all’Ente per inizio lavori in questione;
Il Consigliere Tonino Scala chiede
– al Sindaco, al dirigente del settore Tecnico, al dirigente della Polizia Municipale chiarimenti in merito nonché di verificare, ed eventualmente bloccare, lavori non autorizzati;
– alla Procura della Repubblica di controllare se quanto appreso a mezzo stampa corrisponda al vero.

 

Controlli ad esercizi commerciali a “San Polino” (BS): 50 identificati

Carabinieri eseguono controlli ad esercizi pubblici. Controllate quasi 50 persone, di cui 15 con precedenti di Polizia, e 20 vetture.

Controlli di esercizi commerciali a “San Polino” (BS): 50 identificati

 I Carabinieri della Compagnia di Brescia hanno effettuato negli scorsi giorni dei mirati controlli di esercizi commerciali situati nella zona di “San Polino”.

I militari impiegati nei controlli, una decina, in aggiunta alle pattuglie impegnate nella vigilanza del territorio cittadino, coadiuvato dall’unità cinofila della Polizia Locale di Brescia, hanno proceduto in particolare all’identificazione degli avventori di alcuni esercizi commerciali situati a San Polino, in prossimità dell’omonima fermata della Metropolitana. Quasi 50 le persone identificate, di cui 15 con precedenti di Polizia, e 20 le vetture sottoposte a controllo.

Redazione Lombardia

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Alcuni altri articoli di Cronaca dal Nord presenti nel nostro archivio:

CategoriaNord – cronaca

Operazione internazionale “Cento Carati”: denunciata 70enne di Loreto

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OSIMO (AN) – OPERAZIONE INTERNAZIONALE “CENTO CARATI”. INDIVIDUATI DIECI MILIONI E MEZZO DI EURO DI RICICLAGGIO. DENUNCIATA UNA 70ENNE,  COMPAGNA DI UN COMMERCIANTE DI DIAMANTI.

Operazione internazionale “Cento Carati”: denunciata 70enne di Loreto

Nelle scorse settimane è stato notificato un avviso di conclusione indagini per il reato di riciclaggio di dieci milioni e mezzo di euro a una donna, Z.G. di 70 anni di Loreto, che era stata denunciata dai finanzieri della Tenenza della Guardia di Finanza di Osimo (AN), all’esito di complesse e articolate attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Ancona.

Gli investigatori ritengono che il denaro riciclato dalla donna sia il provento dell’attività illecita posta in essere dal compagno, Maurizio Sacchi di 65 anni, anch’egli loretano.

Quest’ultimo è un imprenditore operante nel settore del commercio internazionale di diamanti attraverso numerose società è noto alle cronache poiché al centro di inchieste giudiziarie della Procura della Repubblica di Milano – riportate anche da trasmissioni giornalistico/televisive nazionali – quale presunto responsabile di truffe, per milioni di euro, perpetrate a danno di numerosi risparmiatori (tra cui alcuni personaggi famosi) ai quali sono stati “venduti”, attraverso canali bancari, diamanti descritti quali “beni rifugio”, che sarebbero stati sopravvalutati rispetto al loro reale valore.

Già lo scorso anno l’Autorità giudiziaria di Milano, titolare delle indagini per le truffe, aveva disposto provvedimenti di sequestro patrimoniali finalizzati alla confisca dei beni nei confronti di numerose società e persone fisiche, tra cui i due soggetti marchigiani.

I militari della Tenenza di Osimo hanno sviluppato autonomamente elementi informativi pervenuti dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, riuscendo nel corso delle investigazioni, grazie ai minuziosi riscontri sulla voluminosa documentazione acquisita, a individuare consistenti disponibilità finanziarie reputate di provenienza illecita, ammontanti a circa 10,5 milioni di euro, somma che per la gran parte la donna ha fatto rientrare in Italia, mediante sofisticate modalità finanziarie.

Infatti, per mascherare l’origine illecita del denaro:

– è stato costituto, in Nuova Zelanda, un trust, mediante apertura di conto corrente presso una filiale sita a Londra di una banca britannica, sul quale sono state depositate somme per 10,5 milioni di euro;

– dal conto londinese i capitali sono stati, successivamente, trasferiti su un conto corrente intestato al predetto trust, aperto questa volta negli Stati Uniti;

– da qui sono stati eseguiti altri trasferimenti verso diversi rapporti aperti in banche lussemburghesi intestati a Z.G., che nel frattempo aveva dato mandato ad una società fiduciaria di aprire nuove posizioni finanziarie sempre in Lussemburgo;

– attraverso lo schermo della posizione fiduciaria, utilizzato per rendere ancor più difficoltoso il tracciamento della provenienza della provvista, sono stati aperti ulteriori conti sui quali, poi, sono state accreditate le somme provenienti dai rapporti lussemburghesi.

Le movimentazioni di denaro sono risultate sempre meri flussi di denaro, non vi era nei trasferimenti una motivazione economica sottostante, né ragioni concrete che potessero giustificare detti trasferimenti.

I soldi sarebbero stati poi “ripuliti” attraverso il ricorso alla tecnica del “loan back” (prestito a sé stesso) mediante la concessione di un finanziamento da parte di un istituto di credito lussemburghese, che a garanzia ha ricevuto un’anticipazione bancaria di corrispondente importo: in tal modo l’apparente provvista trovava giustificazione nel finanziamento.

Una volta ripulito, la gran parte del denaro, 10 milioni, è rientrato in Italia sul conto corrente della donna, rapporto sul quale aveva accesso, in quanto delegato ad operarvi, anche il compagno Maurizio Sacchi.

Per altro verso, con le indagini è stato evidenziato anche come sono stati utilizzati i soldi rientrati in Italia.

Una parte sono stati impiegati per l’acquisto di una proprietà immobiliare, costituita da una lussuosa villa con piscina a Porto Recanati (Mc) del valore di circa 2,5 milioni di euro, mentre altri sette milioni sono stati utilizzati dal compagno per regolarizzare, attraverso l’istituto del ravvedimento operoso, la propria posizione fiscale.

Chiamati negli scorsi mesi a giustificare davanti alle Fiamme Gialle osimane i flussi finanziari oggetto di analisi, Z.G. e il Sacchi hanno asserito che le somme derivavano da attività lavorativa svolta dall’uomo all’estero. Tali dichiarazioni di fatto però esponevano l’uomo a conseguenze fiscali circa l’omessa comunicazione all’Erario dei proventi che invece sarebbero dovuti essere assoggettati a tassazione.

Il versamento dei sette milioni di euro nelle casse dello Stato attraverso il ravvedimento operoso da parte del Sacchi, avvenuto in quella precisa fase dell’indagine, tuttavia, è sembrato rappresentare una strategia finalizzata a pre-costituire un tentativo di eludere le investigazioni in corso. Le Fiamme Gialle hanno, però, proseguito gli approfondimenti sul presunto ruolo di riciclatore della compagna oltre che sulla natura illecita dei fondi, che si ritiene siano provento delle possibili truffe nella vendita dei diamanti.

Su specifica e motivata richiesta della Procura della Repubblica di Ancona, il G.I.P. del Tribunale dorico ha emesso apposito decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di 2,5 milioni di euro, confermato sia dal Tribunale del Riesame, che successivamente dalla Cassazione. Il provvedimento eseguito dai finanzieri osimani ha permesso il blocco delle somme depositate sui conti correnti intestati alla donna, oltre a cautelare l’immobile di pregio alla medesima intestato.

L’attività condotta dai finanzieri rientra nel più ampio piano d’azione condotto dalla Guardia di Finanza a contrasto del riciclaggio, finalizzato a intercettare i flussi finanziari generati da comportamenti illegali suscettibili di inquinare il tessuto economico e promuovere le conseguenti iniziative volte al sequestro dei patrimoni accumulati illegalmente.

Operazione internazionale “Cento Carati”: denunciata 70enne di Loreto / Redazione

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COLLEGATA:

Guardia di finanza MILANO, Operazione GOLD FISH
NORD – CRONACA

Operazione GOLD FISH, Guardia di Finanza MI: Arrestato imprenditore

OPERAZIONE GOLD FISH GdF MILANO: ARRESTATO IMPRENDITORE PER IL RICICLAGGIO DEI RISPARMI DI MIGLIAIA DI INVESTITORI TRUFFATI. SEQUESTRI PER OLTRE 17.000.000 DI…

Salto Di Qualità nella compra-vendita di diamanti
ATTUALITÀ • OPINIONI

Salto Di Qualità nella compra-vendita di diamanti (Lo Piano Saint Red)

Ancora uno scandalo sulla compra-vendita di diamanti veri ma “gonfiati”, vede coinvolti alcuni noti Istituti di Credito. In questa nuova inchiesta…

ALIFE (CE): due arresti per combustione illecita di rifiuti speciali

ALIFE (CE): I CARABINIERI FORESTALE TRAGGONO IN ARRESTO DUE PERSONE SORPRESE A BRUCIARE INGENTI QUANTITATIVI DI RIFIUTI SPECIALI MENTRE UNA TERZA È STATA DEFERITA IN STATO DI LIBERTÀ

 ALIFE (CE): due arresti per combustione illecita di rifiuti speciali

In data odierna, Militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Pietramelara (CE) e di Vairano Patenora (CE), a seguito di richiesta telefonica da parte della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, si sono portati in comune di Alife (CE), alla località “Porchiera”, nelle immediate vicinanze del Cimitero di Alife, ove hanno sorpreso due persone: C.M. da Piedimonte Matese di anni 19 e M.N. da Piedimonte Matese di anni 39, mentre erano intenti a bruciare un’ingente quantità di rifiuti speciali di vario genere costituiti da materiale plastico, mobili verniciati in disuso, lattine in alluminio, persiane in plastica, parti di materiale vegetale, vetro, alluminio, ecc.

I predetti rifiuti venivano bruciati all’interno di un’apposita piattaforma in calcestruzzo cementizio delle dimensioni di circa 5 mt x circa 4 mt alta circa e con un bordo su tre lati alto circa 1 metro.

Entrambi i predetti sono stati immediatamente tratti in arresto in flagranza di reato, per i reati di gestione e di combustione illecita di rifiuti speciali, con luogo di detenzione presso le rispettive abitazioni.

Dalle prime indagini svolte si è appreso che l’ingente quantitativo di rifiuti in combustione, oltre ad altri ingenti quantitativi ancora integri presenti in sito, provenivano da un’attività di svuota cantine svolta abusivamente.

I predetti militari hanno proceduto al sequestro della piattaforma in cemento armato ove venivano bruciati i predetti rifiuti, nonché dei restanti quantitativi di rifiuti parzialmente combusti, dei locali in cui sono stati rinvenuti ammassati i rifiuti provenienti dall’attività di svuota cantine ed un carrellone stipato di rifiuti speciali.

Nel corso delle operazioni di polizia è giunta sul sito anche un’autovettura piena di rifiuti speciali che è stata anch’essa posta in sequestro e l’autista è stato deferito per il reato di gestione illecita di rifiuti speciali.

Cristina Adriana BotisRedazione Campania

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Gli sbarchi in Sicilia continuano e ci sono contagi da Sars-cov-2

Proseguono gli sbarchi in Sicilia di migranti provenienti dalla Libia. Tra loro si segnalano contagi da nuovo coronavirus Sars-cov-2.

Qualche giorno addietro la nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans è approdata ad Augusta, porto indicato dal Centro di coordinamento del soccorso marittimo della Guardia costiera. A bordo c’erano 43 persone, tra cui  donne e bambini “Siamo felici per loro finalmente al sicuro in Europa”  dichiaravano dalla nave.

Sennonché otto di questi migranti dopo che erano stati trasferiti in un centro d’accoglienza a Noto, sono risultati positivi al nuovo coronavirus Sar-cov-2 (non hanno contratto la malattia Covid-19 del nuovo coronavirus). Sono stati anche posti in isolamento i poliziotti che li hanno assistiti e fotosegnalati per il rischio di contagio, così come tutto il restate gruppo di migranti, anche se gli 8 positivi sono stati separati dagli altri.

A fine giungo la Guardia costiera era riuscita a bloccare, nelle acque antistanti Licata in provincia di Agrigento, un’altra imbarcazione che aveva consentito lo sbarco di 70 migranti cercando poi di ripreso subito il largo. Uno scafista, di origini tunisine era stato arrestato. La Procura di Agrigento, guidata da Luigi Patronaggio, con la Capitaneria di porto coordinata dal capitano di fregata Gennaro Fusco, hanno contestando allo scafista l’ipotesi di reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il cosiddetto “barchino” aveva portato quasi fino sulla spiaggia del Comune di Licata, in contrada Nicolizia nell’area di Mollarella, i 70 migranti. Qualcuno se n’è accorto ed ha fatto scattare l’allarme. La Guardia costiera ha immediatamente inseguito e bloccato il barcone di circa 10 metri che stava facendo rotta di ritorno verso la Tunisia.

Nel frattempo a Lampedusa ci sono stati altri sbarchi. Sono approdati 116 migranti che sono stati soccorsi dagli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto. Questi nuovi arrivi hanno fatto crescere le presenze nell’hotspot dell’isola in contrada Imbriacola, dove si trovano adesso 209 ospiti. Ieri 80 migranti sono stati imbarcati sul traghetto di linea per essere trasferiti al Porto Empedocle.

Nella notte del 1° luglio la Ocean Viking di Sos Mediterranee ha salvato altre 16 persone che erano a bordo di una barca in vetroresina e in pericolo a 40 miglia nautiche a sud di Lampedusa, seguendo le istruzioni del Centro di coordinamento di salvataggio maltese. Sulla nave ci sono al momento 180 migranti e quest’ultima accusa l’Italia e Malta di non aprire i porti mentre a bordo sale la tensione con alcuni dei migranti che si sono gettati pure in mare manifestando intenti suicidi.

La Ocean Viking di Sos Mediterranee denuncia che è impossibile trasferirli sulla ‘Moby Zazà’, protestando per “la mancanza di solidarietà dell’Ue” e la chiusura di Italia e Malta. Spiegano dall anave che “Alcuni dei sopravvissuti sono in condizioni precarie in mare da 8 giorni. La situazione è insopportabile. Abbiamo mandato cinque richieste alle autorità marittime italiane e maltesi per un porto di sbarco e abbiamo ricevuto solo due risposte negative finora”.

Intanto dopo questi sbarchi, una decina di migranti sono risultati positivi al nuovo coronavirus. Arrivando dalla Libia ciò è pressoché inevitabile poiché dai pochi dati che trapelano da quell’area in guerra il contagio da Sars-cov-2 sarebbe in continuo aumento anche a causa delle notorie carenti condizioni igienico-sanitarie dei campi di prigionia che rischiano di trasformare quei luoghi in un focolaio senza precedenti. Un problema per il nostro Ministero degli Interni che deve gestire gli arrivi applicando rigidi protocolli sanitari.

Questi contagi si uniscono a quelli già registrati sulla nave Moby Zaza (ora dell’armatore Onoratò, un traghetto passeggeri varato nel 1981 che in origine effettuava i collegamenti tra Regno Unito e Paesi Bassi. È stata poi acquistata nel 2016 dalla compagnia di navigazione italiana Moby Lines per effettuare il servizio tra Nizza e Bastia una città sull’isola francese della Corsica).

Di recente la nave è stata individuata dal Prefetto Michele Di Bari, soggetto attuatore per l’emergenza migranti in Italia, che ospita i migranti per il periodo della quarantena. La Moby Zaza è la seconda nave con sosta nella rada di Porto Empedocle, individuata in Sicilia per consentire la quarantena dei migranti, dopo la nave traghetto ‘Raffaele Rubattino’ della Tirrenia, in rada nel golfo di Palermo.

La Commissione Europea tuttavia si chiama fuori da questa situazione. Con una nota ha fatto sapere in merito a questa nuova ondata di sbarchi che “Non spetta a noi trovare o assegnare un porto per lo sbarco. Dipende dagli Stati membri e per questo li incoraggiamo a cooperare strettamente per trovare soluzioni nel Mediterraneo”.

Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci non ha nascosto la sua preoccupazione per questo susseguirsi di sbarchi e dei contagi da nuovo coronavirus riscontrati. Sulla propria pagina Fb scrive “Dei 43 immigrati sbarcati ieri ad Augusta, 8 sono risultati positivi al Coronavirus. Si trovano a Noto e non su una nave in rada come aveva chiesto il Governo siciliano. Ma lo Stato dice che la nave costa troppo. E quindi si possono alloggiare a Noto, dove già si trovano. Avete capito bene: a Noto, perla del nostro turismo. Il nostro sistema sanitario ha provveduto a effettuare i tamponi e ha posto in isolamento i positivi, dividendoli dagli altri. Ma permangono due grandi domande: perché la quarantena sulla terra ferma? Perché nessuno ci informa sulle condizioni reali dei campi in Libia? Sono domande alle quali Roma ha il dovere di rispondere. Verificherò a questo punto se non sia il caso di ordinare la zona rossa attorno alla struttura che ospita gli immigrati”.

E a proposito della presenza dei migranti risultati positivi scrive ancora Il Presidente della Regione Siciliana “La Regione Siciliana ha mantenuto contatti continui con la prefettura di Siracusa e il Comune di Noto. Abbiamo chiesto congiuntamente con il sindaco un forte potenziamento di controlli perché l’area in cui si trovano alloggiati i migranti, che è isolata fuori dal contesto urbano, sia adeguatamente presidiata. Chiedo al Ministro dell’Interno di attuare un diverso protocollo di gestione perché nessuno può permettersi che le nostre città finiscano in pasto alla comunicazione negativa solo per aver deciso di non attendere i risultati dei tamponi a bordo o, come continua a chiedere la #Sicilia, individuando altre navi per la quarantena obbligatoria. Abbiamo pagato un prezzo troppo alto per rendere pubblicità negativa al nostro territorio, il cui #turismo va accompagnato alla ripresa. Chiedo e pretendo maggiore attenzione. Al momento abbiamo città sicure, a partire proprio da Noto, e ci siamo dedicati al protocollo “SiciliaSiCura” con grande impegno per tutelare il turismo e i nostri cittadini. Nessuno può e deve metterci a rischio”.

Nel 2020 gli sbarchi sono saliti a 6.576 (quasi il triplo rispetto ai 2.508 del 2019). Durante la prima fase del lockdown scattato a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 – ovverosia dal 25 febbraio alle prime aperture del 4 maggio, sono sbarcati in Italia 1.562 migranti. A giugno – dato aggiornato al 23 del mese – risultano 1.065 arrivi (erano 241 a marzo, in pieno lockdown).

Sequestrato nel Nolano, un terreno di 800mq adibito a discarica abusiva

GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: SEQUESTRATO NEL NOLANO UN TERRENO DI 800MQ CON 65 TONNELLATE DI RIFIUTI ABBANDONATI. DENUNCIATO UN RESPONSABILE.

Sequestrato nel Nolano, un terreno di 800mq adibito a discarica abusiva

L’attività di servizio è stata svolta dal Gruppo di Nola dove i finanzieri della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato un’area recintata di circa 800mq dove erano stoccate abusivamente circa 65 tonnellate di rifiuti costituiti da materiale ferroso, elettrodomestici, pneumatici e materiale plastico.

Sequestrata anche l’intera superficie illecitamente adibita a deposito incontrollato.

Il responsabile, un 57enne di Nola, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Alcune altre notizie di Cronaca dal SUD dal nostro archivio:

CategoriaSud – cronaca

Napoli:”Discorso Champions praticamente chiuso”

Napoli:”Gli azzurri potranno rifarsi contro la Roma”

Napoli:”Discorso Champions praticamente chiuso”

Si conclude a Bergamo il sogno Champions del Napoli di Gattuso. Gli azzurri perdono 2-0 contro l’Atalanta che allunga ancor di più restando al quarto posto in classifica.  A tal proposito,riportiamo il commento del club di De Laurentiis:

 

“BERGAMO – L’Atalanta batte il Napoli 2-0 e chiude virtualmente il discorso Champions. Gli azzurri giocano con autorevolezza e intensità per l’intero primo tempo, allorquando tengono la Dea chiusa dietro cercando con costanza la manovra avvolgente. Ritmo alto e lotta palla su palla con supremazia di campo napoletana. Poi l’Atalanta la sblocca ad inizio ripresa con Pasalic. Di lì la sfida cambia direzione e inerzia. Poco prima dell’ora arriva il secondo gol di Gosens che mette un mattone sul match. Il Napoli non si arrende, è vivo fino alla fine ma non arriva il lampo di luce per riaprire lo scenario. La Dea prosegue spedita la sua marcia. Il Napoli potrà riprendere subito il proprio cammino domenica al San Paolo contro la Roma…”

Gattuso: “Quando indossiamo questa maglia abbiamo il dovere di lottare”

Gattuso: “Quando indossiamo questa maglia abbiamo il dovere di lottare. La squadra mi è piaciuta, tranne che per l’atteggiamento. Non stiamo a fare delle scampagnate qui”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa virtuale al termine della partita persa contro l’Atalanta (RILEGGI LIVE). Queste le sue parole:

Oggi abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Prima dell’errore di Fabian Ruiz, ricordo solo un tiro di Gomez da 25 metri. La squadra stava giocando bene, mi è piaciuta, tranne l’atteggiamento: dobbiamo alzare l’asticella, si fanno troppe chiacchiere. 

La partita era nelle nostre mani. Un errore ci può stare, ma dobbiamo crescere. Non stiamo andando a fare delle scampagnate qui. Quando indossiamo questa maglia abbiamo il dovere di lottare. 

Rincorsa al piazzamento in Champions? Era già un’impresa difficile. L’Atalanta può sbagliare una gara, ma 15 punti sono tanti. Noi dobbiamo migliorare dove siamo carenti. Quando subiamo poi facciamo troppa fatica a rialzarci.

L’emergenza Covid? Quando ho visto le foto con le bare e i carri armati, mi sono commosso: qui si è sofferto troppo.

Rapporto con Gasperini?  Ci sentiamo a volte, tra noi c’è una grande stima. Ha fatto tanti sacrifici ed ora è tra i migliori allenatori al mondo. I suoi complimenti mi fanno piacere. La voglia di tenere il campo e la voglia di sorprendere dell’Atalanta deve essere presa da esempio da noi.

Mercato e Osimhen? Interverremo poco: il 70-80% della squadra resterà, i nuovi ci daranno una mano. In questo momento Osimhen è un giocatore del Lille. Quando e se sarà un giocatore del Napoli, dirò cosa mi piace”.

 

Gattuso:”Ci siamo fatti due gol da soli. Avevamo la partita  in mano e l’abbiamo buttata”

Gattuso: “Bisogna creare una mentalità vincente”

Gattuso:”Ci siamo fatti due gol da soli. Avevamo la partita  in mano e l’abbiamo buttata”

 

Rino  Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sconfitta dei suoi azzurri contro l’Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni:

“Abbiamo commesso due errori in modo incredibile. Ce li siamo fatti da soli i due gol, sono molto arrabbiato:  ci sono state troppe chiacchiere, dovevamo fare le cose in modo migliore. Il cambio degli  attaccanti? Nel primo tempo abbiamo fatto bene ma  qualitativamente abbiamo sbagliato tanto  negli ultimi 20-25 metri, con i giocatori che si ha bisogna fare di più. Non abbiamo sviluppato bene il primo tempo. Primo gol preso? L’errore ci può stare, ma il problema è quello che è nato dopo l’errore: abbiamo perso energie per l’arbitro,  per il guardalinee, questo non mi piace.  Ma non dobbiamo mollare perché abbiamo ancora altre partite più quella di Champions: non voglio altri cali di concentrazione. Barcellona? Prima del 7-8 agosto non la giochiamo, dobbiamo arrivarci nel miglior modo possibile, lavorare bene e preparare al meglio  le altre partite. Io per esempio oggi non ricordo un tiro in porta dell’Atalanta e sono molto arrabbiato perché la partita l’abbiamo buttata: ce l’avevamo in mano. Obiettivo? Penso che ora dobbiamo lavorare sul prossima anno, sulla mentalità,correggere dove siamo carenti e queste partite ci servono apposta. Abbiamo il dovere di fare le cose come si deve: bisogna creare una mentalità vincente.”

Atalanta-Napoli, le statistiche del match

I dati della sfida del Gewiss Stadium

Atalanta-Napoli, le statistiche del match

Si interrompe a Bergamo il sogno Champions del Napoli. Vince 2-0 l’Atalanta di Gasperini che non si ferma più. Dopo un primo tempo giocato bene dal Napoli, nella ripresa l’Atalanta ha sfruttato i primi minuti per realizzare, prima grazie a Pasalic e poi Gosens, le reti che hanno chiuso la partita

 

Atalanta-Napoli, le statistiche del match

 

 

Salernitana- Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Salernitana e Juve Stabia si affronteranno domani sera alle ore 21.00 allo stadio Arechi di Salerno in quello che sarà un derby campano anomalo a causa dell’assenza del pubblico sugli spalti. Il caloroso pubblico di fede granata non assieperà gli spalti, al pari del pubblico stabiese.

La sfida sarà importante sia per la Salernitana che per la Juve Stabia. Gli uomini di mister Giampiero Ventura hanno bisogno di punti per continuare a galleggiare nella zona play off, mentre la squadra di mister Fabio Caserta è reduce da una ripresa di campionato da incubo con 3 sconfitte su 3 e lo spettro della retrocessione molto vicino. Ci si aspetta una gara molto tesa a causa dei pesanti punti in palio, senza considerare che è un derby già sentito di per sè.

La Salernitana ha una squadra di tutta rispetto fatta da tanti giocatori di qualità e deve giocarsela fino alla fine per agguantare i play off e giocarsi le sue chance per raggiungere la Serie A. Nel match di andata al Menti ci fu la vittoria delle vespe per 2-0 grazie ai gol di Cissè e Canotto. Sembra passata un’eternità da quel momento, visto il bruttissimo periodo che stanno attraversando i gialloblu. La sconfitta interna contro il Livorno per 2-3 è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e anche i tifosi ora hanno paura di retrocedere. L’ulteriore sconfitta per 1-0 in casa del Benevento, nonostante l’uomo in più, è un ulteriore campanello d’allarme. La Salernitana, invece, è reduce dal 3-3 pirotecnico contro la Cremonese che ha lasciato l’amaro in bocca ai supporters granata.

A causa delle tante gare ravvicinate, è abbastanza complicato scegliere le probabili formazioni. Sicuramente saranno out gli squalificati Germoni (Juve Stabia) e Lombardi (Salernitana). Tanti i ballottaggi soprattutto per Ventura, queste potrebbero essere le formazioni della sfida di domani sera:

SALERNITANA (3-5-2): Micai, Migliorini, Aya, Jaroszynski, Kiyine, Akpa Akrpo, Dzicek, Di Tacchio, Lopez, Gondo, Djuric.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel, Vitiello, Tonucci, Troest, Ricci, Calò, Addae, Mallamo, Bifulco, Canotto, Forte.

RILEGGI LIVE – Atalanta-Napoli 2-0 (Pasalic 47′; Gosens 55′)

LIVE – ATALANTA NAPOLI

90+4′ FINISCE LA PARTITA, il Napoli deve arrendersi all’1-2 dell’Atalanta a inizio ripresa

90+3′ Zielinski ci prova da 18 metri, Gollini si stende e blocca

90′ Quattro minuti di recupero

87′ ? Cambio per l’Atalanta: esce Pasalic, entra Tameze

87′ ? Cambio per l’Atalanta: esce Toloi, entra Sutalo

87′ ? Cambio per l’Atalanta: esce Gomez, entra Muriel

87′ ? Ammonito Toloi

80′ Milik in gol, ma era partito in fuorigioco

79′ ? Cambio per l’Atalanta: esce Djimsiti, entra Hateboer

75′ Koulibaly ci riprova di testa, ma spara alto

71′ ? Cambio per il Napoli: esce Politano, entra Callejon

71′ ? Cambio per il Napoli: esce Demme, entra Lobotka

71′ ? Cambio per l’Atalanta: esce Caldara, entra Palomino

68′ Azione in velocità, Milik serve di tacco Fabian Ruiz. Il suo tiro finisce a fil di palo

67′ ?  Ammonito Mario Rui

56′ ? Cambio per il Napoli: esce Mertens, entra Lozano

56′ ? Cambio per il Napoli: esce Insigne, entra Milik

55′ ⚽ Gol dell’Atalanta, Toloi serve Gosens in area. L’esterno nerazzurro infila Meret

47′ ⚽ Gol dell’Atalanta: imbucata di Gomez per Pasalic che batte Meret di testa

46′ Inizia il secondo tempo

45+4′ FINISCE IL PRIMO TEMPO

45′ Quattro minuti di recupero

44′ Insigne calcia forte dal limite. Gollini interviene con tempismo e fa sua la palla

35′ Squillo di Insigne dai 20 metri, la palla finisce comoda tra le braccia di Gollini

28′ ? Cambio per il Napoli: esce Ospina (infortunio), entra Meret

24′ Gomez ci riprova da calcio di punizione, Ospina respinge in angolo e poi resta a terra dopo essere stato colpito da un calciatore avversario. Gioco interrotto, sanitari in campo

16′ Sinistro velenoso del Papu Gomez da 25 metri, Ospina bravo a deviare in angolo

14′ Koulibaly, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, incorna un pericoloso cross di Fabian Ruiz. La palla sorvola di poco la traversa.

9′ Mertens ci prova dalla distanza, la palla esce fuori di un paio di metri alla destra di Gollini

7′ Napoli in gol, ma Mertens era in palese fuorigioco. Si riparte con una punizione in favore dell’Atalanta

1′ Partita Iniziata!

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Atalanta e Napoli, valida per la 29esima giornata di Serie A Tim 2019/20. Ultimi preparativi allo Gewiss Stadium di Bergamo, prima del calcio di inizio fissato alle ore 19.30. Segui la partita insieme a noi.

Le Formazioni Ufficiali:

Atalanta (3-5-2): Gollini, Toloi, Caldara, Djimsiti, Castagne, De Roon, Freuler, Gosens, Pasalic, Gomez, Zapata

Napoli (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Demme, Zielinski, Politano, Mertens, Insigne

 

https://twitter.com/sscnapoli/status/1278680467240292355

 

Atalanta-Napoli, le statistiche del primo tempo

Atalanta-Napoli, le statistiche del primo tempo

 

Finisce 0-0 il primo tempo tra Atalanta-Napoli. La partita è equilibrata e molto tattica. Gli azzurri però, hanno fatto meglio rispetto ai bergamaschi non tanto dal punto di vista delle azioni da gol, ma dal punti di viste dell’organizzazione e del palleggio. Gattuso purtroppo è stato costretto a eseguire il primo cambio: un taglio alla testa di Ospina ha costretto il portiere e lasciare il campo ad Alex Meret. Per ora il risultato dice 0-0, vedremo se nella ripresa cambierà qualcosa

 

 

 

Atalanta-Napoli, le statistiche del primo tempo

Ventura: “Salernitana, vincere contro la Juve Stabia è di primaria importanza”

Giampiero Ventura ha parlato alla vigilia del derby tra Salernitana e Juve Stabia in programma domani all’Arechi alle 21. Il tecnico ha analizzato il momento dei suoi e presentato il match.

Queste le parole di Ventura, che punta a consolidare la posizione playoff dei granata e a vendicare la sconfitta dell’andata:

La Salernitana sa cosa fare domani. Vincere è importante in tutte le gare invece domani la vittoria è un obiettivo prioritario. Un derby come quello contro la Juve Stabia ci può dare gli stimoli ideali per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati e che la ripresa lenta invece rischia di farci scivolare via. Abbiamo avuto una crescita costante nel torneo e dopo la pausa invece ho visto n po’ di flessione. Domani voglio le risposte giuste per convincerci di meritare il piazzamento playoff.

La sosta ha destabilizzato tutto. La Juve Stabia aveva un buon margine sulle inseguitrici ed ora invece sta faticando; è la dimostrazione di come ora i punti siano davvero pesanti e non si deve sbagliare.

Per scegliere la formazione devo valutare l’aspetto fisico, giocare con questo caldo ogni tre giorni non è facile. Cicirelli non è al meglio. In attacco Djuric non giocherà dall’inizio perchè voglio preservarlo per Ascoli. Giannetti e Jallow hanno maggiori probabilità. Cerci non sta benissimo ma da lui mi aspetto ancora colpi importanti. Ha avuto problemi negli ultimi anni altrimenti non giocherebbe in Serie B; è stato bravo a non mollare e noi cercheremo di dargli altro spazio.

Foto: Il Messagero.it

F1, Leclerc:”Mondiale? Non sarà facile, ma ce la giocheremo”

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Il monegasco dice la sua prima dell’inizio della stagione

F1, Leclerc:”Mondiale? Non sarà facile, ma ce la giocheremo”

È ufficialmente iniziato il primo weekend della stagione targata Formula Uno. Si correrà in Austria domenica alle 15:10. Il giovedì come sempre è la giornata delle parole dei piloti, tra cui anche quelle di Charles Leclerc. A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni del pilota Ferrari:

“Dopo i test pensavamo di non essere al livello che volevamo. Poi c’è stato il lockdown e, dopo la riapertura, abbiamo analizzato la situazione per capire il problema e da dove proveniva. Abbiamo cercato una strada diversa per Budapest e  non c’era tempo per portare qui l’aggiornamento. Lottare per il Mondiale? Non sarà facile, ma sappiamo che faticheremo di più.  Cambierà il rapporto con Vettel sapendo che è al suo ultimo anno a Maranello? Non cambierà rispetto allo scorso anno. Lotteremo, giocheremo di squadra se necessario. Da Seb ho imparato molto e continuerò a farlo. Mi mancherà come pilota e come persona. Ci sono state battaglie in pista non finite come volevamo, ma c’è stato sempre rispetto. Mi mancherà il modo in cui lavora. Prime sensazioni? È fantastico tornare, ho lavorato molto sul virtuale ma finalmente siamo qui. Sono felice di tornare in macchina per un vero weekend di gara”

Arrestato un 23enne a Bagnoli: coltiva piante di marijuana in casa

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Gli agenti di Bagnoli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno arrestato un 23enne: coltiva marijuana in casa

Arrestato un 23enne a Bagnoli: coltiva piante di marijuana in casa

Stamattina gli agenti del Commissariato Bagnoli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Cicerone presso l’abitazione di un uomo dove hanno scoperto una piccola serra per la coltivazione di piante di marijuana completa di lampade alogene per accelerarne la crescita.

I poliziotti hanno sequestrato 3 vasi con piantine di marijuana, 3 involucri contenenti marijuana del peso complessivo di circa 240 grammi, 9 involucri contenenti cocaina del peso complessivo di circa 7 grammi,  2 bilancini, diverso materiale per la coltivazione e per il confezionamento della droga e la somma di 1700 euro.

G.P., 23enne napoletano, è stato arrestato per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Stéphanie Esposito

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Via Nolana: giovane denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale

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Ieri sera i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in piazza Mercato per la segnalazione di due giovani a bordo di uno scooter che procedevano ad alta velocità mettendo in pericolo l’incolumità dei pedoni.
I poliziotti hanno intercettato il motociclo in via Sopramuro ed hanno iniziato un inseguimento fino a via Nolana dove il mezzo è stato bloccato.

Il conducente, un 16enne napoletano, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per guida senza patente poiché mai conseguita.

Stéphanie Esposito

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Arresto per incendio a Volla: atti persecutori e resistenza a P.U.

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VOLLA (NA) – Gli agenti di Ponticelli, San Giovanni-Barra e dell’Ufficio Prevenzione Generale sono intervenuti in via Sambuco: Arresto per incendio

Arresto per incendio a Volla: atti persecutori e resistenza a P.U.

Ieri sera gli agenti dei Commissariati Ponticelli, San Giovanni-Barra e dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un’abitazione di via Sambuco per un incendio.

I poliziotti, dopo aver richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, hanno trovato un uomo all’interno dell’edificio che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per poi essere bloccato dopo una colluttazione.

In quei frangenti  è sopraggiunta una donna, proprietaria dell’abitazione, che ha raccontato di essere vittima  di comportamenti violenti del figlio che, già in altre occasioni, l’aveva aggredita  per futili motivi.

D.B., 30enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per incendio doloso, atti persecutori e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Arresto per incendio a Volla: atti persecutori e resistenza a P.U. / Stéphanie Esposito

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