Cari concittadini, proseguono gli interventi sulla pubblica illuminazione in città. Questa mattina è iniziata l’installazione dei nuovi corpi illuminanti in via Carducci.
Si tratta di nuovi elementi con le lampade a led che consentiranno un risparmio in termini di energia e quindi in termini economici.
D’accordo con l’assessore ai Lavori Pubblici, Eva Lambiase, abbiamo avviato anche questo intervento che si concluderà in pochi giorni, a completamento dei lavori di efficientamento energetico compiuti in via Manzoni, dove pochi mesi fa abbiamo sostituito l’intero impianto di illuminazione, abbiamo sistemato la rete elettrica ed installato nuovi pali, nuovi corpi illuminanti e nuove lampade. Il tutto con un risparmio per l’ente stimato in circa 35 mila euro all’anno.
Proprio in virtù di quanto fatto nell’adiacente via Manzoni, abbiamo esteso gli interventi anche a via Carducci.
Napoli C.so Umberto: agenti della polizia hanno denunciato J.A., 56enne algerino, per atti persecutori e violenza sessuale.
Napoli, C.so Umberto: denunciato 56enne per atti persecutori e violenza
Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in corso Umberto due uomini che litigavano e, nel contempo, sono stati avvicinati da alcuni passanti che hanno indicato in uno dei due colui che aveva molestato la moglie dell’altro.
Gli agenti hanno bloccato l’aggressore ed accertato che l’uomo aveva importunato la donna e che già in altre occasioni l’aveva seguita e molestata creandole un forte stato d’ansia.
J.A., 56enne algerino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio, è stato denunciato per atti persecutori e violenza sessuale.
San Giorgio, continuano gli interventi sulla pubblica illuminazione San Giorgio, continua il lavoro di efficientamento energetico della illuminazione pubblica…
SEQUESTRO DI 6 TONNELLATE DI RAME GRANULATO E 40 TONNELLATE DI MATERIALI FERROSI DALLA POLIZIA DI STATO DENUNCIATO L’AUTISTA Sequestro di 6 ton di rame…
GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SVOLTE INDAGINI SU 27 SOCIETA’ UTILIZZATE PER FRODARE L’INPS . SCOPERTE CENTINAIA DI POSIZIONI LAVORATIVE FITTIZIE CREATE AL SOLO…
Piazza Garibaldi (NA): un 20enne ucraino arrestato per furto; un 23enne del Gambia denunciato per tentata violenza sessuale. Piazza Garibaldi (NA): 20enne…
Scafati, percettori del reddito di cittadinanza dovranno lavorare per il Comune: il Sindaco Salvati annuncia i progetti in cui verranno impiegati Il sindaco di…
I carabinieri della Stazione di Poggiomarino e del Nucleo Operativo del Comando carabinieri per la tutela del lavoro, hanno denunciato 3 titolari di imprese…
Napoli, De Magistris sulla chiusura Whirlpool: “Non è finita, lotteremo fino alla fine. Dal Governo deve arrivare una soluzione che metta al primo posto…
ALIFE (CE): I CARABINIERI FORESTALE TRAGGONO IN ARRESTO DUE PERSONE SORPRESE A BRUCIARE INGENTI QUANTITATIVI DI RIFIUTI SPECIALI MENTRE UNA TERZA È STATA…
GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: SEQUESTRATO NEL NOLANO UN TERRENO DI 800MQ CON 65 TONNELLATE DI RIFIUTI ABBANDONATI. DENUNCIATO UN RESPONSABILE. Sequestrato nel…
Dominio Mercedes nelle prime prove libere della stagione
F1, GP Austria: il venerdì di prove libere va alla Mercedes
Siamo ripartiti esattamente da dove ci eravamo fermati, anche se non del tutto. Nel venerdì di prove libere in Austria, dominio assoluto della Mercedes, in particolare con Lewis Hamilton che ha chiuso in testa sia la prima che la seconda sessione di prove libere. Dietro di lui il suo compagno di squadra Valteri Bottas. Dalla terza posizione invece iniziano i cambiamenti: in mattinata è arrivata la buona terza posizione da parte di Verstappen, che ha invece chiuso la seconda sessione in ottava. Ancora da capire invece l’andamento della Ferrari: nella prima sessione il team di Maranello non ha brillato per niente, né con Vettel che ha chiuso in dodicesima posizione, né con Leclerc decimo. Il pomeriggio ha evidenziato un buon recupero di Vettel, che ha chiuso in quarta posizione, mentre non è riuscito nel riscatto Leclerc nono. La vera rivelazione, per il momento, è la Racing Point con Sergio Perez che ha chiuso la prima sessione in quinta posizione, e la seconda terzo dietro i due Mercedes. Sembra convincere per ora anche la Renault con Ricciardo che ha chiuso le FP2 in quinta posizione. Tanta fatica invece per l’Alfa Romeo con Kimi che ha chiuso la seconda sessione al diciassettesimo posto, dopo la quindicesima casella della mattina, mentre il suo compagno di squadra Giovinazzi ha chiuso in quattordicesima posizione entrambe le sessioni. E anche le prime prove libere della stagione sono andate, ora non ci resta che attendere la terza sessione di prove libere, domani mattina, e le qualifiche che scatteranno alle ore 15:00.
SEQUESTRO DI 6 TONNELLATE DI RAME GRANULATO E 40 TONNELLATE DI MATERIALI FERROSI DALLA POLIZIA DI STATO DENUNCIATO L’AUTISTA
Sequestro di 6 ton di rame granulato e 40 ton di materiali ferrosi
Nell’ambito dei controlli straordinari eseguiti dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi presso decine di depositi di rottamai e materiali ferrosi in tutta la Regione Campania, finalizzati a contrastare il noto fenomeno dei furti di rame, nella giornata di ieri, gli Agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli hanno effettuato un sequestro di 6 tonnellate di rame granulato e 40 tonnellate circa di materiali ferrosi di vario genere, che vanno dal piombo all’acciaio, nei confronti di una società di raccolta e stoccaggio di rifiuti non pericolosi della zona industriale ASI di Aversa.
Il materiale è stato rinvenuto e sequestrato mentre erano in corso le operazioni di scarico da un autocarro con rimorchio.
Dall’esame della documentazione esibita dall’autista del mezzo agli Agenti della Polizia Ferroviaria è emerso che i F.I.R. (formulari d’ identificazione dei rifiuti) risultavano palesemente difformi dai rifiuti trasportati.
Al vaglio degli inquirenti la gestione illecita di rifiuti speciali che, al termine di questa prima fase di accertamenti, hanno portato alla denuncia in stato di libertà dell’autista dell’autocarro, oltre che al sequestro preventivo dei materiali ferrosi e della relativa documentazione .
Juve Stabia, i convocati di mister Caserta per il derby con la Salernitana. Unici assenti il terzo portiere Polverino e lo squalificato Germoni
Juve Stabia, i convocati di mister Caserta per il derby con la Salernitana
Diramata la lista dei convocati delle Vespe per il derby con la Salernitana in programma a porte chiuse allo stadio “Arechi” di Salerno stasera alle ore 21 e valevole per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Tra le Vespe le uniche assenze sono rappresentate dal terzo portiere Polverino ancora alle prese con un problema alla caviglia sinistra, e da Germoni che sconta il secondo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata dalla panchina contro il Livorno.
Di seguito la lista integrale dei convocati delle Vespe per la il derby con la Salernitana.
“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina, mister Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Salernitana-Juve Stabia, valevole per la 32^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma stasera, 3 luglio 2020, con inizio alle ore 21 allo stadio “Arechi” di Salerno. Squalificato Germoni. Portieri: Provedel, Russo Difensori: Allievi, Fazio, Mezavilla, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello. Centrocampisti: Addae, Calò, Calvano, Izco, Mallamo, Mastalli. Attaccanti: Bifulco, Canotto, Cisse, Di Mariano, Elia, Forte, Melara, Rossi. Indisponibili: nessuno. Squalificati: Germoni S.S. Juve Stabia”.
Applicazione del braccialetto elettronico, a carico di A.R., classe 84′, per una rapina in Marcianise con la tecnica del “filo di banca“.
Braccialetto elettronico per di A.R., classe 84′, di Torre Annunziata
Nella giornata di ieri, 2 luglio 2020, i Carabinieri della Stazione di San Marcellino della Compagnia di Aversa hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare che dispone gli arresti domiciliari, emessa da questa Procura, con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di A.R., classe 84′, originario di Torre Annunziata, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato dalla destrezza, commesso il 3 gennaio 2019, in Marcianise, ai danni di un’anziana donna che aveva da poco fatto rientro dall’Ufficio postale ove aveva ritirato la pensione.
L’uomo si trovava già ai domiciliari con braccialetto elettronico poiché colpito da analogo provvedimento emesso questa volta dall’omologa Procura di Napoli Nord, per fatti simili, commessi nel Comune di San Marcellino e Villa di Briano.
Il collaudato modus operandi del reo può essere riassunto come la C.d. tecnica del “filo di banca“.
Il rapinatore individua la vittima prescelta presso la Banca o l’ufficio postale, generalmente si tratta di vittime più esposte e vulnerabili, come anziani o mamme con bambini piccoli al seguito, attende che questa ritiri il denaro e segue la preda sino al luogo considerato più adatto per esercitare violenza e conseguire rapidamente la fuga.
Anche in questo caso, la vittima, classe 57′, veniva sorpresa a bordo della propria autovettura nei pressi del cortile della sua abitazione e una volta distratta, veniva privata della borsa posta sul sedile del passeggero, contenente il denaro.
Capo d’Orlando. La Polizia di Stato esegue misura cautelare. In carcere stalker che perseguitava un giocatore di basket perchè di colore, e una donna simpatizzante della squadra.
Capo d’Orlando: dai domiciliari al carcere lo stalker che perseguitava un giocatore di basket perchè di colore, e una donna perchè simpatizzante della squadra
Capo d’Orlando- E’ stato tratto in arresto lo stalker quarantacinquenne residente nel messinese. Era già stato arrestato e ristretto ai domiciliari lo scorso marzo dai poliziotti del Commissariato di Capo d’Orlando perché responsabile di atti persecutori ai danni di una ragazza e di un giocatore della squadra di basket “Orlandina”, militante nel campionato di basket di serie A2.
I due erano perseguitati per identiche ragioni: il giocatore per avere la pelle nera, la ragazza per avere simpatie nei confronti della locale squadra di basket e quindi anche per i giocatori di colore. Coinvolti nella deplorevole vicenda anche un secondo giocatore di basket, anch’egli di colore, e la sua compagna. Quanto ricostruito, grazie alle indagini degli agenti di Polizia coordinati dalla Procura della Repubblica di Patti, aveva evidenziato che l’uomo, dal mese di gennaio di quest’anno, attraverso la creazione di falsi profili su social network e tramite post pubblici su profili di altri utenti, perseguitava ossessivamente le sue vittime con continue minacce di morte, nascondendo sempre la propria identità e costringendo le vittime a chiedere l’intervento della Polizia.
Nella giornata di ieri i poliziotti dello stesso commissariato hanno eseguito una nuova ordinanza di misura cautelare emessa, su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Patti dott. Andrea Apollonio, dal GIP del Tribunale di Patti dott. Andrea La Spada.
Il quarantacinquenne, anche se sottoposto a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria con i quali si disponeva il divieto assoluto di avvicinamento e di comunicazione con le vittime, ha continuato a vessare la ragazza avvicinandola in strada e spaventandola ripetutamente. Ha poi ripreso a pubblicare messaggi e frasi intimidatorie sui profili social con evidenti riferimenti alla donna e commenti razzisti. Dai commenti è poi passato a chiare minacce di morte con immagini inequivocabili quali bare da morto.
Quanto accertato da nuove indagini ed approfondimenti ha evidenziato la necessità di una nuova misura maggiormente restrittiva. Lo stalker è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.
Meta di Sorrento, accesso alle spiagge solo per i residenti, i Verdi: “Violato un diritto inalienabile, ci offriamo volontari per garantire la sicurezza”
“Una nuova ordinanza del 2 luglio emessa dal Comune di Meta regolamenta l’accesso alle spiagge, fino al 31 luglio, e di fatto ne limita l’utilizzo ai soli residenti” denunciano i Verdi della Campania.
I punti fondamentali di tale ordinanza sono quattro:
-l’accesso alle spiagge libere è consentito solo ai residenti, a chi alberga in strutture ricettive e ai proprietari di seconde case;
-dal lunedì al mercoledì l’accesso agli stabilimenti dati in concessione è riservato ai residenti, a chi alberga in strutture ricettive e ai proprietari di seconde case;
-l’accesso agli stabilimenti balneari è concesso a chi è provvisto di abbonamento;
-dal giovedì alla domenica l’accesso agli stabilimenti balneari è consentito anche a chi ha effettuato la prenotazione.
“Si tratta di provvedimento che evidentemente vuol scongiurare che le spiagge vengano prese d’assalto come avviene ogni estate e si vuole quindi evitare situazioni di disordini e di pericoli.” –spiega Antonino Esposito, dei Verdi della Penisola Sorrentino. “In ogni caso – sottolinea il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – riteniamo che quello del accesso alle spiagge e al mare sia un diritto inalienabile, per cui negare il libero accesso alle spiagge pubbliche è una violazione dei diritti dei cittadini. Noi siamo i primi a chiedere e a volere che sia garantita la sicurezza e che sia rispettato il distanziamento sociale, questo è chiaro, ma allo stesso tempo vogliamo che tutti possano avere accesso al mare, e su questo ci batteremo fino allo stremo. Se servono risorse per poter garantire la sicurezza sulle spiagge allora si possono reclutare volontari o personale dai percettori del reddito di cittadinanza. Noi ci candidiamo come volontari.”
GUARDIA DI FINANZA CASERTA: SVOLTE INDAGINI SU 27 SOCIETA’ UTILIZZATE PER FRODARE L’INPS . SCOPERTE CENTINAIA DI POSIZIONI LAVORATIVE FITTIZIE CREATE AL SOLO SCOPO DI FAR PERCEPIRE ILLEGALMENTE L’INDENNITA’ MENSILE DI DISOCCUPAZIONE – DENUNCIATI 6 CONSULENTI DEL LAVORO, 25 LEGALI RAPPRESENTANTI DI SOCIETA’ E OLTRE 600 “FURBETTI DEL SUSSIDIO” – QUANTIFICATO UN DANNO PER L’ENTE PREVIDENZIALE DI QUASI 2 MILIONI DI EURO.
Indagini su 27 società parassite dell’Inps: emesse più di 631
La Compagnia della Guardia di Finanza di Aversa, solamente nei primi cinque mesi del 2020, sulla base degli esiti dei preliminari accertamenti ispettivi dell’INPS e quindi su delega della Procura di Napoli Nord, ha concluso mirati approfondimenti investigativi su 27 società che sulla carta risultavano aver assunto centinaia di lavoratori per poi, in breve tempo, licenziarli tutti, creando così il presupposto normativo per permettere loro di ottenere l’indennità mensile di disoccupazione.
Gli ulteriori riscontri di polizia giudiziaria compiuti della Guardia di Finanza hanno permesso di accertare, in tutti i casi esaminati, la fittizietà dell’impresa e dei sottostanti dichiarati rapporti di lavoro.
In effetti, è stato accertato un modus operandi caratterizzante queste condotte criminali, che vede l’attivo apporto di consulenti fiscali e/o del lavoro che provvedono a creare degli schermi societari, solo cartolari, da sfruttare quali veicoli giuridici poi per ottenere indebitamente i sussidi pubblici.
A fattor comune, infatti, è stata rilevata l’inesistenza di sedi operative, la mancanza di qualsivoglia contabilità e l’insussistenza delle attività dichiarate: praticamente le società che risultavano datori di lavoro erano in realtà scatole vuote appositamente create al solo scopo di assumere (ovviamente solo sulla carta, senza pagare alcuna contribuzione) una serie, spesso numerosa, di asseriti lavoratori, che poi venivano formalmente licenziati.
L’esame dei casi investigati ha permesso inoltre di confermare alcuni aspetti del fenomeno già emersi negli anni passati, ossia la localizzazione delle imprese “fantasma” in un ambito territoriale ben delimitato, che vede coinvolti per lo più i Comuni dell’agro aversano e, in particolare, in questi ultimi casi, Villa di Briano, Villa Literno, San Marcellino e Casal di Principe, e in secondo luogo i settori economici più colpiti dal fenomeno, che sono risultati, ancora una volta, quelli delle imprese edili, dei servizi di pulizia e del volantinaggio.
Anche la cifra di queste ultime evidenze desta allarme e non sembra diminuire nonostante i numerosi interventi repressivi: soltanto nei primi 5 mesi dell’anno sono stati infatti ben 662 i soggetti denunciati, a vario titolo, per truffa aggravata nei confronti dell’Ente previdenziale, per un profitto illecito, pari alle indennità illecitamente percepite, che sfiora i 2 milioni di euro.
E a questi dati vanno poi aggiunte le richieste di indennità non dovute, già inoltrate all’Ente previdenziale e non concesse solo grazie all’attività ispettiva svolta dallo stesso ente previdenziale e alle successive conferme giudiziarie, nonché, spesso, ulteriori condotte delittuose a sfondo economico finanziario come la frode fiscale e il falso in bilancio.
Una vera emorragia di risorse pubbliche che vede all’opera non solo imprenditori senza scrupoli, ma anche professionisti del settore che mettono a servizio dei truffatori le loro competenze tecniche, come i 6 ora denunciati alla competente A.G..
Piazza Garibaldi (NA): un 20enne ucraino arrestato per furto; un 23enne del Gambia denunciato per tentata violenza sessuale.
Piazza Garibaldi (NA): 20enne arrestato per furto. 23enne per violenza
Ieri pomeriggio gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Garibaldi hanno notato una donna che chiedeva aiuto mentre rincorreva un uomo con due borsoni.
I poliziotti l’hanno bloccato rinvenendo nelle borse numerosi capi di abbigliamento asportati da un esercizio commerciale all’interno della Galleria della Metropolitana di Napoli.
Nazarii Kovalov, 20enne ucraino con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per furto aggravato.
Nella stessa serata, sempre in piazza Garibaldi, gli agenti hanno visto una persona rincorrere un uomo che è stato raggiunto e bloccato dai poliziotti i quali hanno accertato che, poco prima, aveva aggredito una donna.
T.D., 23enne del Gambia irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per tentata violenza sessuale e per ingresso e soggiorno irregolare sul territorio nazionale; inoltre, è stato sanzionato amministrativamente poiché trovato in possesso di un involucro del peso di 3 grammi circa di marijuana.
Scafati, percettori del reddito di cittadinanza dovranno lavorare per il Comune: il Sindaco Salvati annuncia i progetti in cui verranno impiegati
Il sindaco di Scafati, CristoforoSalvati, ha annunciato un’importante novità per i percettori del Reddito di Cittadinanza: “Con L. 28/3/2019 n. 26 è stata istituita la misura del reddito di cittadinanza che al comma 15 stabilisce che il beneficiario è tenuto ad offrire, nell’ambito del patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti a titolarità dei comuni utili alla collettività in ambito sociale, culturale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni.” spiega il primo cittadino scafatese.
“Questa mattina – prosegue il Sindaco – abbiamo approvato la delibera di giunta con la quale, i beneficiari di tale misura, sosterranno il comune di Scafati nella realizzazione di alcuni progetti relativi a: Biblioteca Comunale, guardiania dei luoghi pubblici, tutela e valorizzazione del verde pubblico, sicurezza scolastica, supporto ai dipendenti comunali e alle attività dell’ente e supporto e compagnia agli anziani.
“Ringrazio la responsabile del settore Politiche sociali dott. ssa Anna Sorrentino, l’assessore al ramo dott. Raffaele Sicignano e l’assessore al personale dott.ssa Nunzia Di Lallo per il prezioso lavoro svolto affinché questa iniziativa possa concretizzarsi.”
Principio di incendio nella cucina di un’abitazione del rione Borgo San Sergio. I Carabinieri trovano una coltivazione domestica di cannabis: arrestato.
Incendio in cucina: “in fumo” una coltivazione domestica di cannabis
Nel pomeriggio di lunedì 29 giugno, i Carabinieri di Trieste hanno arrestato un 54enne triestino, nella flagranza del reato di produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nello specifico, i militari sono intervenuti con i Vigili del Fuoco presso un’abitazione del rione Borgo San Sergio, per un principio di incendio in atto.
Una volta che le fiamme sono state spente e verificato il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’abitazione, è emerso che il principio di incendio era stato causato accidentalmente dallo stesso proprietario di casa mentre stava cucinando.
Nel corso del sopralluogo, però, i Carabinieri hanno scoperto la presenza nell’abitazione di una coltivazione di marijuana, organizzata ad hoc con un rudimentale ma efficiente impianto di illuminazione e ventilazione, comprensivo di un tubo per il ricircolo dell’aria.
Sotto le lampade, trovate accese, c’erano nove piante di marijuana.
I militari hanno quindi operato una minuziosa perquisizione domiciliare, rinvenendo ulteriori 410 grammi della medesima sostanza, materiale da taglio e confezionamento, oltre ad un bilancino di precisione.
L’uomo è stato perciò dichiarato in stato di arresto e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, secondo le prescrizioni del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Trieste, immediatamente informato.
Il successivo 1° luglio, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto.
ATTIVAZIONE FRAUDOLENTA DI SERVIZI A PAGAMENTO SUL CONTO TELEFONICO: VASTA OPERAZIONE A TUTELA DEI CONSUMATORI ADDEBITI PER SERVIZI A SOVRAPPREZZO SENZA IL CONSENSO DEGLI UTENTI.
Attivazione fraudolenta di servizi a pagamento su WIND3, VODAFONE, TIM
PERQUISIZIONI E SEQUESTRI DELLA GUARDIA DI FINANZA ANCHE PRESSO LA SEDE LEGALE DI WINDTRE. MISSIVA ALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI ANCHE IN RELAZIONE ALLA POSIZIONE DI VODAFONE E TIM.
Numerose perquisizioni ed ispezioni informatiche sono state eseguite in questi giorni dai militari della Guardia di Finanza del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e della Squadra reati informatici della Procura.
Sono infatti migliaia i clienti delle tre più importanti compagnie telefoniche italiane (WINDTRE, VODAFONE e TIM) a cui sono stati accreditati importi non dovuti per attivazioni indebite dei cosiddetti Servizi a valore aggiunto (VAS) sul proprio dispositivo mobile.
Bastava visitare una pagina web, talvolta con l’inganno di fraudolenti banner pubblicitari e, senza far nulla (Zero Click), ci si ritrovava istantaneamente ad essere abbonati ad un servizio che prevede il pagamento di una somma di denaro sul conto telefonico ogni settimana o mese in cambio dell’accesso a contenuti come notizie, oroscopi, suonerie, meteo, gossip, video o altro. Fenomeno illecito che, come dai riscontri acquisiti dal consulente informatico della Procura di Milano, non si è interrotto neppure durante la recente emergenza sanitaria nazionale.
Un business illecito da milioni di euro con opportunità di guadagno anche mediante le attivazioni dei servizi VAS sulle connessioni mobili usate tra macchine per lo scambio di dati (le cosiddette machine to machine, M2M) senza alcun consenso da parte di utenti.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, nella persona del Procuratore della Repubblica dott. Francesco Greco, del Procuratore Aggiunto dott. Eugenio Fusco e del Sostituto Procuratore dott. Francesco Cajani, riguarda l’ipotesi di frode informatica ai danni dei consumatori ex art. 640-ter c.p., l’intrusione abusiva a sistema telematico ex art. 615-ter c.p. e la tentata estorsione contrattuale ex art. 56, 629 c.p., commessa da 3 soggetti – alcuni con ruolo dirigenziale – di WINDTRE nonché di aggregatori/hub tecnologici, content service provider (CSP) in concorso tra loro.
Attualmente sono undici le persone indagate mentre 12 sono i milioni di euro già sottoposti a sequestro preventivo. L’AGCOM è stata compiutamente informata. Vi è l’impegno di tutti per interrompere, definitivamente, tale illecito fenomeno.
I Carabinieri di Gardone Val Trompia, hanno tratto in arresto un 27nne romeno colto in flagranza di rapina al bar “Motor Cafè” di Sarezzo.
Rapina al bar “Motor Cafè” di Sarezzo: arrestato 27enne romeno
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione della Compagnia di Gardone Val Trompia, hanno tratto in arresto un 27nne romeno colto in flagranza del reato di rapina.
Il giovane si è recato presso il bar “motor cafè” di Sarezzo verso l’una di notte, travisato da un passamontagna e armato di coltello da cucina, e ha intimato alla barista di consegnare il denaro. La ragazza è fuggita ed è riuscita a dare l’allarme al 112.
Il malvivente, oltre ai soldi del registratore di cassa, una cinquantina di euro, si è impossessato di alcuni blocchetti di “gratta e vinci”, del valore di quasi seicento euro. Mentre tentava di dileguarsi una pattuglia dei carabinieri lo ha intercettato ed arrestato immediatamente recuperando l’intero bottino.
I Carabinieri hanno quindi tratto in arresto l’uomo per il reato di rapina aggravata e trasferito presso la Casa Circondariale di Brescia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Siamo ancora in attesa di conferme ed informazioni dalla stazione dei Carabinieri di Gardone
I carabinieri della Stazione di Poggiomarino e del Nucleo Operativo del Comando carabinieri per la tutela del lavoro, hanno denunciato 3 titolari di imprese edili, responsabili di plurime violazioni penali in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, accertate nel corso di un controllo su un cantiere di edilizia privata in via Tortorelle.
Le violazioni sono riferite alla mancata adozione delle misure organizzative e tecniche necessarie a garantire la sicurezza degli operai, con particolare riguardo all’allestimento dei ponteggi, allo stoccaggio dei materiali, alla presenza di aperture nel vuoto e alla viabilità di cantiere.
I ponteggi sono stati posti sotto sequestro e sono state elevate prescrizioni penali per un totale di 70mila euro.
Ulteriori sanzioni amministrative sono state elevate per un importo complessivo di 150mila euro.
Al momento dell’accesso sono stati inoltre individuati 5 lavoratori irregolari.
I controlli dei carabinieri proseguiranno nelle prossime settimane.
Poggiomarino: controlli dei carabinieri sui cantieri, 3 persone denunciate
Napoli, De Magistris sulla chiusura Whirlpool: “Non è finita, lotteremo fino alla fine. Dal Governo deve arrivare una soluzione che metta al primo posto…
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Gli agenti di Bagnoli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di stupefacenti, hanno arrestato un 23enne: coltiva marijuana in casa Arrestato un 23enne…
Ieri sera i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, sono intervenuti in piazza Mercato per la segnalazione…
Esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Afragola (NA) nei confronti di 2 persone indagate per…
Napoli: restituite, dai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, cinquanta dipinti ex voto alle Diocesi campane e lucane. Tra queste un Dipinto…
Esecuzione di un provvedimento cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un imprenditore di origine partenopea e di un dottore commercialista…
I quotidiano sottolineano la prestazione del messicano
Napoli, i quotidiani esaltano Lozano:”Una delle poche note liete azzurre”
Hirving Lozano sta tornando. O meglio sta arrivando, visto che a Napoli il messicano non ha ancora avuto modo di far vedere di cosa è capace. Nella partita di ieri contro l’Atalanta però, secondo i quotidiano sportivi, Lozano è stato uno dei migliori in casa azzurra. A tal proposito, riportiamo le pagelle dei quotidiani:
Gazzetta dello Sport 6.5
“Entra bene e costringe subito Gollini all’uscita, poi sfonda ancora a sinistra. Una delle poche note liete azzurre”
Corriere dello Sport 6
“Fa in modo che ci sia ancora qualche emozione e va vicinissimo tre volte al gol. Ora c’è e forse è arrivato il momento di concedergli lo spazio che 50 milioni di investimento e un talento presumibile possono ottenere”
Tuttosport 6.5
“Ingresso volenteroso, ma probabilmente tardivo. Il messicano è l’unico che riesce a creare un po’ di scompiglio nella retroguardia atalantina”
Il Mattino 6.5
“Vispo, con voglia. L’unico. Chissà perché. Fa barcollare Toloi più di una volta, ci mette estro: insomma, entra benissimo, fa quello che doveva fare anche Insigne, prendere la profondità alle spalle. Gattuso ne apprezza l’impegno, parte troppo largo e lontano dalla porta, ma ha scatto e non teme di fare brutta figura. E non lo fa”
Napoli, De Magistris sulla chiusura Whirlpool: “Non è finita, lotteremo fino alla fine. Dal Governo deve arrivare una soluzione che metta al primo posto la dignità dei lavoratori. è una decisione assurda che assume i tratti di una tragedia”
“Sulla chiusura dello stabilimento Whirlpool di Napoli non bisogna mollare. Sono dell’idea che queste lotte sono sempre lunghe e non c’è mai un momento in cui bisogna ritenere che non c’è più speranza“. Così il sindaco della città partenopea, Luigi De Magistris, ha commentato alla web tv del comune l’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico al termine del quale è arrivato lo stop definitivo allo stabilimento di Via Argine.
“Bisogna premere sul Governo perchè è una decisione assurda, che, ai tempi del Covid-19, assume i tratti di una tragedia incredibile. Non credo che il Governo possa uscirsene con questa soluzione. Bisogna far rispettare gli accordi e mettere al centro la dignità dei lavoratori“ è l’appello del primo cittadino.
“Noi lotteremo fino alla fine al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. Ritengo ci sia ancora spazio per discutere, sarà un autunno molto caldo da questo punto di vista. Napoli lotterà insieme al Governo affinchè questa crisi sociale e economica non faccia ancora più danni”
Su venti match, l’ippocampo quasi sempre vittorioso in casa contro le vespe
Salernitana e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato a Salerno quattordici volte, mai pari, una vittoria per i gialloblù e tredici vittorie per i granata. Questi i dettagli:
11 aprile 1920 – 1° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 2 – 0 doppietta di Aliberti.
– 1921 / 1922 – Prima Divisione – Lega Sud
5 febbraio 1922 – 4° giornata di ritorno: – SALERNITANA – STABIA 0 – 4 doppietta di DE MARTINO, COPPA II° e BOEMO.
– 1923 / 1924 – Prima Divisione – Lega Sud
13 aprile 1924 – 5° giornata di ritorno: SALERNITANAUDAX – STABIA 2 – 0 (a tavolino; sul campo la gara terminò con il risultato di uno a due).
– 1927 / 1928 – Seconda Divisione – Lega Sud – girone ‘ C ‘
18 dicembre 1927 – 4° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 3 – 1 Cassano (S), CASTALDI (ST), Apicella (S) e Campanile (S).
– 1928 / 1929 – Campionato Meridionale girone ‘ D ‘
17 febbraio 1929 – 5° giornata di ritorno: STABIA – SALERNITANA 3 – 1 doppietta di Mortarini (S), FERRAIOLO (ST) e Apicella (S) su calcio di rigore.
– 1929 / 1930 – Prima Divisione – girone ‘ D ‘
16 marzo 1930 – 5° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 7 – 0 Adinolfi, tripletta di Serena, Manzo, Terno e autorete di Di Nicola.
– 1931 / 1932 – Prima Divisione – girone ‘ F ‘
4 ottobre 1931 – 1° giornata d’andata: SALERNITANA – STABIA 6 – 1 doppietta di Brioschi (S), Miconi (S), CELORO (ST), doppietta di Finotto (S) e Terno (S).
– 1932 / 1933 – Prima Divisione – girone ‘ H ‘
11 dicembre 1932 – 9° giornata d’andata: SALERNITANA – STABIA 3 – 0 doppietta di Miconi e Finotto.
1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ E ‘
27 febbraio 1938 – 4° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 3 – 2 autorete di Zaramella (ST), doppietta di Surra (S), Zambianchi (S) su calcio di rigore e MICHETTI (ST) su calcio di rigore.
1940 / 1941 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ G ‘
23 marzo 1941 – 5° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 1 – 0 Cagna.
1941 / 1942 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ G ‘
22 marzo 1942 – 5° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 3 – 1 Rampini (SA), GERBI (ST) e doppietta di MARGIOTTA (S).
1942 / 1943 – Campionato Nazionale di Serie C – girone ‘ L ‘
7 febbraio 1943 – 6° giornata d’andata: SALERNITANA – STABIA 3 – 1 TOSCANO (ST), Pizzala (S) Cagna (S) e Cason (S).
1945 Campionato Campano
4 marzo 1945 – 6° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 1 – 0 Margiotta.
1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B
11 maggio 1952 – 14° giornata di ritorno: SALERNITANA – STABIA 3 – 1 PALMA (ST), Sotgiu (S) e doppietta di Ronchi (S).
Salernitana e Juve Stabia, si sono affrontate sei volte a Salerno, con cinque vittorie per i granata ed un pari. Questi i dettagli:
– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
17 giugno 1973 – 19° giornata di ritorno: SALERNITANA – JUVE STABIA 1 – 1 Capone (S) e MOROSINI (JS).
– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
19 dicembre 1993 – 15° giornata d’andata: SALERNITANA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Luigi Freddi di Sassari) doppietta di Pisano (S), Gaetano MUSELLA (JS) e Genco (S).
Il doppio ex Marco MIGLIORINI
– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
29 ottobre 2006 – 9° giornata d’andata: SALERNITANA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Dino Tommasi di Bassano del Grappa) Cammarota.
– 2007 / 2008 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
13 aprile 2008 – 14° giornata di ritorno: SALERNITANA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Gianluca Vuoto di Livorno) Di Napoli.
– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘
7 dicembre 2014 – 16° giornata d’andata: SALENITANA – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Marco Serra di Torino) Marco MIGLIORINI (JS), doppietta di Calil (S), Francesco NICASTRO (JS) e Gabionetta (S).
Corsport – Napoli,Giuntoli ha deciso: avanti tutta su Osimhen
Ormai è inutile nasconderlo: l’obiettivo principale del Napoli di De Laurentiis è Victor Osimhen. Giuntoli è al lavoro, infatti il ds non ha potuto neanche viaggiare con la squadra per la trasferta di Bergamo. A tal proposito, ecco quanto riportato dal Corriere dello Sport:
“Ha adagiato ai lati della strada da percorrere Luka Jovic e Sardar Azmoun. Osimhen ha scoperto il “suo” nuovo mondo, persino dorato, perché il contratto che l’aspetta è poi niente male, si viaggia al di là di due milioni e mezzo di euro con bonus che porterebbero a tre. In questa storia bisognerà consumare adesso un braccio di ferro tra Napoli e Lille sino all’ultimo centesimo”
Uova sequestrate in 66 aziende, di cui 9 chiuse. Sovraffollamento e maltrattamento di animali, strutture abusive e mangimi mal conservati.
Uova sequestrate in tutta la Nazione, anche in Sicilia
Sono circa 9.000 euro il valore delle sanzioni irrogate per mancanza di tracciabilità. È il bilancio dell’operazione denominata “Tuorlo 3” dei Carabinieri dei Reparti Tutela Agroalimentare (R.A.C.) di Torino, Roma e Messina, nell’ambito di controlli sulla sicurezza del comparto agroalimentare, che hanno ispezionato numerose aziende avicole sul territorio nazionale. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata al Covid – 19 il Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare ha intensificato i controlli mirati a scongiurare eventuali azioni speculative della produzione e commercializzazione nell’ambito agroalimentare.
Il maxi blitz ha fatto luce sulle condizioni igieniche e di lavoro in quasi 400 aziende di uova in tutta Italia, procedendo al sequestro di 4.600 galline, 30 tonnellate di mangimi non idonei e 32 mila uova, 101 violazioni amministrative e penali contestate; 7 operatori del settore denunciati per maltrattamento e sovraffollamento di animali e frode in commercio.
Durante i controlli è stato constatato l’uso di depositi e strutture di imballaggio delle uova risultati non censiti, ambienti mancanti dei minimi requisiti sanitari, strutturali e di sicurezza per i lavoratori, che hanno comportato l’applicazione di provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività
“Nel corso delle ispezioni – si legge nella nota dei Carabinieri – sono stati anche eseguiti 133 campioni di uova, prodotti derivati e matrici ambientali, al fine di accertare l’eventuale impiego di sostanze non consentite, non solo in riferimento a disinfestanti ed insetticidi, ma anche all’uso indiscriminato di antibiotici e medicinali, nonché alla corretta somministrazione di alimenti zootecnici e dell’acqua. Gli esiti delle analisi di laboratorio finora pervenuti, pari al 30% dei reperti eseguiti nell’ambito del monitoraggio, non hanno evidenziato irregolarità. Gli interventi hanno consentito di individuare situazioni di significativa gravità e di impedire la prosecuzione di condotte lesive della lealtà commerciale e di potenziale pericolo per la salute, come la mancata adozione delle misure di biosicurezza, previste dai piani di controllo e sorveglianza per la prevenzione dell’influenza aviaria”.
In provincia di Arezzo, in un allevamento «a terra» di ovaiole, sono state trovate 19.750 galline ammassate all’interno di spazi sopraelevati, delimitati da reti metalliche, che ne impedivano la libertà di movimento.
Per maltrattamento di animali è stato denunciato anche il responsabile di un allevamento avicolo di Viterbo: nel corso dell’ispezione sono state rilevate gravi carenze igienico sanitarie ed il decesso di numerosi capi, non rimossi e lasciati in regime di promiscuità con quelli vivi.
Lo stesso Nas a Roma ha riscontrato 6 allevamenti privi delle misure di biosicurezza previste dal Piano regionale di controllo e sorveglianza per prevenire l’influenza aviaria. Sempre a Roma sono stati individuati due allevamenti, il primo privo dei registri dei trattamenti farmacologici e di movimentazione degli animali, il secondo specializzato nella vendita online delle uova senza fornire al consumatore informazioni sui prodotti.
Dieci allevamenti privi delle misure di biosicurezza, con carenze igienico strutturali e inadeguatezze nelle procedure di autocontrollo, sono stati scoperti nelle province di Latina e Frosinone.
Il Nas di Potenza ha sanzionato il responsabile di un allevamento avicolo per aver utilizzato, nel ciclo produttivo e per l’abbeveraggio degli animali, acqua non potabile: attività chiusa e divieto di commercializzazione di 3 mila pulcini.
A Torino i legali responsabili di tre allevamenti sono stati denunciati per aver messo in vendita uova fresche di categoria «A» risultate di minore qualità e con date diverse da quella della effettiva deposizione. Sequestrate 13.450 uova con stampigliatura contraffatta e 5.040 prive di tracciabilità, individuate all’interno di un centro di imballaggio senza autorizzazione.
In un allevamento biologico di galline ovaiole, il Nas di Perugia ha sequestrato 19.140 uova in un deposito nel quale è stata riscontrata la presenza di roditori e l’insufficienza delle misure adottate per la lotta agli animali infestanti.
A Cagliari in 5 allevamenti con annessi centri di imballaggio sono state accertate gravi carenze igienico strutturali, l’irregolare smaltimento di carcasse di animali, l’assenza di tracciabilità dei prodotti ed il mancato aggiornamento dei registri relativi ai trattamenti farmacologici. 13.140 le uova di gallina sequestrate.
Carenze igieniche e irregolarità gestionali anche per 6 aziende di Genova, Firenze, Livorno, Pescara e Salerno.
Il Nas di Palermo ha individuato un deposito completamente abusivo ed operato il sequestro di 30 tonnellate di mangimi.
Nelle province di Bari e Matera, i Carabinieri hanno sequestrato due strutture abusive, 1.600 pulcini e 4 mila uova.
Nel corso di un’ispezione presso un’azienda agricola nella provincia di Bolzano, il Nas di Trento ha sequestrato 1.061 uova recanti un’errata stampigliatura del codice aziendale del produttore.