Castellammare di Stabia si afferma come laboratorio di innovazione tecnologica e città modello nel panorama della ricerca internazionale. Il caso stabiese è stato infatti presentato alla 20th International Conference on Complex, Intelligent and Software Intensive Systems (CISIS 2026), in corso presso la University of Luxembourg, grazie a uno studio che propone un approccio innovativo alla gestione della mobilità urbana attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei gemelli digitali.
La ricerca, dal titolo “Mobility Digital Twins over the Cloud–Edge Continuum: The Castellammare di Stabia Case Study”, porta la firma di Manfredi Napolitano, Franca Rocco di Torrepadula, Alessandra Somma, Beniamino Di Martino e Nicola Mazzocca e rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso dalla città nel campo della trasformazione digitale.
Un gemello digitale per gestire il traffico cittadino
Il progetto ha consentito di realizzare un Digital Twin, ovvero un gemello digitale dei flussi di traffico cittadini, costruito grazie all’elaborazione dei dati raccolti dalla rete di oltre 200 telecamere installate sul territorio comunale.
Attraverso questa piattaforma è possibile creare una rappresentazione digitale dinamica della mobilità urbana, capace di simulare differenti scenari e di effettuare analisi “what-if”. In questo modo, l’amministrazione può valutare in anticipo gli effetti di nuove politiche, modifiche alla viabilità o interventi infrastrutturali prima della loro concreta realizzazione.
L’obiettivo è fornire strumenti sempre più avanzati per supportare le decisioni pubbliche attraverso l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale, affrontando con un approccio innovativo una delle principali criticità delle città moderne: la gestione della mobilità.
Un progetto nato dalla collaborazione con il mondo della ricerca
L’attività di ricerca sul caso di studio di Castellammare di Stabia è stata promossa dall’assessore alla Smart City e Mobilità sostenibile, Beniamino Di Martino, nell’ambito della collaborazione scientifica e istituzionale avviata con ICSC – Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.
Il progetto nasce dall’accordo quadro sottoscritto tra il Comune e ICSC e coinvolge lo Spoke 9 “Società Digitali e Smart Cities”, coordinato scientificamente dal professor Nicola Mazzocca dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
L’iniziativa è finalizzata allo sviluppo di tecnologie innovative per costruire città sempre più intelligenti, sostenibili e capaci di utilizzare i dati come strumento di conoscenza, pianificazione e governo del territorio.
Di Martino: “Un riconoscimento al percorso di innovazione della città”
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore Beniamino Di Martino, che sottolinea il valore scientifico e strategico della presentazione internazionale.
“La presentazione del caso di studio di Castellammare di Stabia a CISIS 2026 rappresenta un importante riconoscimento del percorso intrapreso dalla città sul fronte dell’innovazione. Abbiamo promosso questa attività di ricerca perché riteniamo fondamentale dotare la città di strumenti avanzati capaci di leggere i fenomeni urbani e supportare scelte strategiche basate su dati concreti.
Il Digital Twin della mobilità consente di valutare scenari e possibili interventi prima della loro attuazione, offrendo nuove opportunità per una pianificazione più efficace e sostenibile della mobilità urbana attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dell’analisi avanzata dei dati.
Si tratta di un ulteriore passo nel percorso di trasformazione digitale di Castellammare di Stabia e nella costruzione di un modello di città sempre più orientato all’innovazione, alla sostenibilità e all’utilizzo delle nuove tecnologie al servizio dei cittadini”.
Castellammare guarda al futuro
La presentazione del progetto in uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali dedicati ai sistemi intelligenti e alle tecnologie software conferma come Castellammare di Stabia stia investendo concretamente nella digitalizzazione e nella ricerca applicata.
L’utilizzo dei Digital Twin, dell’intelligenza artificiale e dei Big Data rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate della pianificazione urbana e potrebbe consentire, nei prossimi anni, di migliorare la gestione del traffico, ridurre i tempi di percorrenza, ottimizzare i servizi e rendere la città sempre più sostenibile, efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini.




