Real Forio: all’ombra del Torrione è arrivato l’attaccante argentino Jelicanin
Dopo la sconfitta giunta sul gong finale contro il Campania Ponticelli, il Real Forio ieri ha svolto la seconda seduta settimanale. Lavoro alternato sia con il preparatore Pesce che con mister Leo. In fase di recupero il regista Enea Coppola. E’ arrivato in prova un attaccante argentino. Si tratta di Nicolas Adrian Jelicanin, 23 enne di Buenos Aires che da giovane ha militato nell’Huracan. Giunto in Italia è stato acquistato dal Chievo. Nelle ultime stagioni ha militato in Promozione ed Eccellenza nelle fila dei laziali del Minturno e dell’Ausonia. Piccola parentesi anche al Piazzan, in Abruzzo.
Cambio al femminile al vertice della compagnia Guardia di Finanza di Vigevano: dal Capitano Federica La Manna al Capitano Miriam Scaletta. Un pochino come dire che la verifica dei conti, come si faceva nelle famiglie di una volta, per farli tornare correttamente è meglio affidarli a delle donne, e le Fiamme Gialle, nella fattispecie per Vigevano, sembra che le abbiano trovate: auguri ad entrambe.
Cambio al femminile al vertice della compagnia GF di Vigevano
Questo il comunicato con il quale il Comando della Guardia di Finanza ne da notizia:
Dopo tre anni contraddistinti da importanti attività investigative svolte nel settore economico-finanziario, il Capitano Federica La Manna cede il comando per assumere un nuovo incarico presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Firenze.
Al suo posto, da oggi, il Capitano Miriam Scaletta che proviene dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Piacenza.
Il Colonnello Luigi Macchia, Comandante Provinciale delle fiamme gialle pavesi, ha espresso un particolare ringraziamento al Capitano La Manna per il suo operato presso il Reparto della Guardia di Finanza Lomellina ed un augurio per il nuovo incarico presso il capoluogo toscano.
Un augurio di buon lavoro è stato indirizzato anche al Capitano Miriam Scaletta, nuovo Comandante della Compagnia di Vigevano.
Castellammare di Stabia – Chiudiamo il nostro viaggio alla scoperta delle idee che Francesco Somma candidato di +Campania In Europa ha per il suo mandato elettorale.
Questo è il suo pensiero in tema trasporti e turismo:
Sui trasporti vorrei chiederLe il parere sulla situazione in cui versa la Circumvesuviana, in particolare la tratta Napoli – Sorrento che è la più trafficata, e che è oggetto di una ristrutturazione importante tra Castellammare di Stabia e Pompei che porterà al raddoppio della linea. La Regione è già intervenuta per rimettere in funzione alcuni convogli, cosa si può fare in più per riportare all’antico splendore e all’antica efficienza questa azienda di trasporti?
“La mobilità in Campania purtroppo al momento attuale è un punto dolente c’è bisogno di una ristrutturazione generale.
Una ristrutturazione che deve insistere soprattutto, come dicevi tu prima Mario, sul modo alternativo di viaggiare e spostarsi; per questo abbiamo proposto di rilanciare un vecchio progetto già esistente sulla carta della ciclovia del golfo.
Una ciclovia – continua Francesco Somma – che potrebbe anche diventare una vera e propria attrazione per i cicloamatori attraendo persone da tutta Italia e perché no anche da tutta Europa. La ciclovia consentirebbe a questi appassionati di fare un magnifico viaggio molto panoramico sulla costa del golfo riutilizzando anche vecchi spazi che purtroppo in questo momento non sono più fruibili per la popolazione; sarebbe sicuramente un bel progetto.
L’altro progetto di cui parlavi cioè la teleferica Agerola – Amalfi anche se è solo un vecchio progetto che purtroppo è stato spesso rilanciato ma mai realizzato, avrebbe la possibilità di incrementare tantissimo il flusso turistico nei monti Lattari e anche di dare una nuova porta per raggiungere più facilmente la Costiera Amalfitana.
Un ulteriore progetto di mobilità è legato alla sentieristica, ne abbiamo parlato anche nella scorsa intervista, che potrebbe veramente generare ricchezza.
Per quanto riguarda la Circumvesuviana è stata il fiore all’occhiello della mobilità Campana non solo perché collegava Napoli alla Costiera Sorrentina, agli scavi di Pompei e quindi era utilizzato molto dai turisti, ma è stata anche importantissima per i tantissimi studenti e i tantissimi i lavoratori pendolari che si muovono nell’area vesuviana e anche nelle altre zone della Campania.
Dobbiamo assolutamente trovare il modo di rilanciarla soprattutto utilizzando anche dei fondi che possono giungere dal “Recovery Fund“ di cui si parla tantissimo a volte a sproposito in questo momento così difficile che stiamo attraversando.
La Circumvesuviana deve essere rilanciata perché effettivamente attraverso un suo rilancio abbiamo effettivamente la possibilità di rilanciare l’economia di questo territorio. La Circumvesuviana è un mezzo veloce e rapido che consente alle persone, ai turisti, ai pendolari di raggiungere tanti posti belli della Campania.”
Capitolo termalismo: è un settore in crisi in tutto il paese ma che ha risorse importanti in Campania anche non sfruttate e abbandonate come le Terme di Stabia, cosa si può fare per rilanciare questo settore?
“La regione Campania ha l’obbligo in questa fase di recuperare questo settore che ha vissuto anche dei momenti veramente belli nel corso della storia.
In questo momento purtroppo, con l’esempio eclatante di Castellammare di Stabia, vive un momento di stanca, addirittura potremmo dire che è andato in rovina.
Questo settore – afferma Francesco Somma – invece è uno dei settori cardine dell’economia di questo territorio, che deve essere ripreso e rilanciato.
A proposito di Recovery Fund, questi fondi europei, devono essere utilizzati per questi settori economici. Devono essere utilizzati per rilanciare l’economia di questo territorio anche attraverso una sistematizzazione organica del settore, perché solo mettendo a sistema il settore termale di tutta la Campania abbiamo la possibilità di rilanciarlo con forza e di competere con altre realtà termali del nostro territorio italiano.”
Retata di 12 persone (10 in carcere e 2 divieti di dimora), tra Siracusa, Catania e Palermo, per concorso in detenzione e spaccio di droghe.
I Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno eseguito ieri un’ordinanza di misura cautelare della Procura aretusa* nei confronti di 12 persone (10 in carcere e 2 divieti di dimora), tra Siracusa, Catania e Palermo. Gli investigatori hanno effettuato anche numerose perquisizioni con l’ausilio di cani antidroga e di ricerca armi ed esplosivi. All’attività, eseguita da circa 80 militari del Comando Provinciale, ha concorsi un elicottero dell’Arma.
Gli accusati spacciavano cocaina, marijuana e hashish a Siracusa rifornendosi a Catania e Palermo, ma anche in Calabria. Grazie all’attività svolta nel mondo dell’ippica da uno dei principali personaggi del gruppo, spesso ingenti quantitativi di droga venivano smerciati in tutta la Sicilia.
L’operazione è stata denominata ‘Varenne’, dal nome di un importante cavallo da corsa, per via della passione per i cavalli di Giovanni Pasqua, palermitano, indicato dai Carabinieri come una figura centrale in questo traffico. Il Pasqua lavora nel mondo dell’ippica e questo gli avrebbe consentito di spostarsi in diversi ippodromi siciliani, ma ne avrebbe approfittato per piazzare gli stupefacenti. Nelle telefonate intercettate dai militari, Pasqua, per comunicare le sue informazioni, avrebbe usato un linguaggio criptico, legato al mondo dei cavalli e così, di volta in volta, gli stupefacenti venivano denominati in base al loro colore, associato a quello del mantello dei cavalli: pertanto, per riferirsi all’hashish, gli spacciatori usavano il termine convenzionale “sauro”, un cavallo dal tipico manto castano.
L’operazione antidroga dei Carabinieri di Siracusa ha pertanto consentito di disarticolare un nutrito gruppo dedito a una attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Le investigazioni avevano già portato all’arresto nell’agosto 2018 di Salvatore Di Fede, detto “il pelato”, che nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, riusciva a continuare la sua attività di acquisto e rivendita di grosse partite di hashish e cocaina, coadiuvato da C. B. e M. T. D. F. utilizzava due canali di approvvigionamento: il primo facente capo a un palermitano, fornitore di hashish, oppure attraverso un catanese, per la cocaina proveniente dalla Calabria. Dall’inizio nella fattispecie delle investigazioni, i Carabinieri hanno sequestrato complessivamente 73 kg. di hashish e 171 grammi di cocaina e arrestato in flagranza di reato di 16 persone.
* Nome attinto dalla tradizione mitologica greca, nella fattispecie dal mito della ninfa Aretusa, figlia di Nereo e Doride, citata in diverse opere letterarie fra cui Le metamorfosi di Ovidio e la Teogonia di Esiodo. Da lei prende il nome tanto 95 Arethusa, un grande asteroide della fascia principale, quanto la Fonte Aretusa, una sorgente dell’isola di Ortigia, che costituisce la parte più antica della città di Siracusa
La Polizia di Stato ha arresta un pusher colto mentre spacciava cocaina. Sequestrati presso la sua abitazione anche 790 euro.
I poliziotti delle Volanti di Messina hanno arrestato DELL’ACQUA Alessandro, messinese di 38 anni, in atto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, perché ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanza stupefacente.
Ad attirare l’attenzione di una pattuglia impegnata nel servizio di controllo del territorio, è stato l’atteggiamento di un individuo appena uscito dall’abitazione del trentottenne, che alla vista della Volante ha tentato frettolosamente di allontanarsi.
L’uomo, prontamente fermato, era in palese stato di agitazione destando sospetti agli agenti, i quali hanno deciso di effettuare una perquisizione a suo carico, a seguito della quale è stato rinvenuto e sequestrato un involucro in carta di alluminio contenente un grammo di cocaina.
Gli agenti, quindi intuendo che la droga fosse stata appena acquistata, hanno eseguito un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione del Dell’Acqua, che ha permesso di rinvenire e sequestrare un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle singole dosi e la somma di 790 euro, ritenuta provento di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato oggi con rito direttissimo.
È l’idea lanciata da una ragazza siciliana su Facebook dopo avere visto i muretti dipinti ad Alì Terme sulla costa Jonica messinese.
Alì Terme è un bel paesino turistico-balneare sulla costa Jonica messinese che quest’anno si è guadagnato anche la Bandiera Blu 2020. Tra le iniziative di abbellimento del paese c’è stata qualche anno addietro anche la scelta di far dipingere da artisti i muretti del lungomare come fossero ognuno dei quadri di una estesa galleria d’arte.
L’evento è stato chiamato ‘Mano testa cuore: Arte‘. Lo slogan era: “Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue MANI, la sua TESTA ed il suo CUORE è un artista”.
La cosa ha appassionato una ragazza siciliana,Loredana che, con un post su Facebook, ha lanciato la proposta che condividiamo anche noi, affinché questa idea di dipingere i muretti di ogni lungomare fosse accolta nell’Isola, così trasformandoli da opere standardizzate a singole gallerie d’arte, diventando essi stessi un’opera d’arte piena di colori e significati tanto più se risaltanti la Sicilia.
“Buon giorno Mi chiamo Loredana. Adoro la mia terra e sono di Roccalumera. Bellissimo anche il lungomare di Ali Terme. Trasformato da una passeggiata turistica siciliana in una galleria d’arte. Complimenti ad ALI’ TERME. Non poteva chiamarsi diversamente l’evento “Mano, testa, cuore” che ha trasformato il lungomare in una vera e propria galleria d’arte. La mano è quella di giovani artisti locali che hanno così avuto la grande opportunità di mostrare il loro talento. Pittura, fotografia, musica il tutto per suscitare emozioni e arrivare dritti al cuore. Mi Domandavo mai Perché non valorizzare I muretti dei nostri paesi limitrofi prendendo esempio anche da Ali Terme? Uniti possiamo essere una forza “mano teste e cuore” per il nostro territorio. Ps. A disposizione io so dipingere”.
I Carabinieri di Misilmeri (PA) hanno arrestato per truffa aggravata un 53enne del siracusano, già noto per simili vicende (video).
I Carabinieri di Misilmeri in provincia di Palermo, hanno tratto in arresto, per truffa aggravata, F.g.c. 53enne di Melilli (SR), già noto alle Forze dell’Ordine per analoghe vicende.
Il malvivente ha cercato di mettere a segno, ai danni di un anziano ultraottantenne di Bolognetta (PA), la c.d. truffa dello specchietto; il raggiro però è andato male poiché la scena è stata notata dai passanti che hanno subito avvisato i Carabinieri.
I militari hanno raccolto le testimonianze dei presenti e visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza, presenti sul posto, riuscendo tempestivamente a ricostruire la dinamica dei fatti.
Il 53enne attraverso l’utilizzo di un lecca – lecca lanciato sulla carrozzeria della macchina individuata, simulava l’urto e poi mediante dei gessetti colorati, di volta in volta scelti in base al colore della carrozzeria dell’auto delle vittime, apponeva dei segni sullo specchietto così da rendere ancora più credibile il sinistro.
L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Misilmeri, come disposto dal Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Termini Imerese, in attesa della convalida.
Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità giudiziaria ha disposto la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria del luogo di residenza.
Castellammare, altri 4 cittadini risultati positivi al covid
Castellammare, continuano ad aggiungersi cittadini positivi al covid. Secondo il bollettino di questa sera, il Sindaco ha dichiarato che sono 4 i nuovi contagi in città
Castellammare, altri 4 cittadini risultati positivi al covid. Ecco quanto si legge sulla pagina ufficiale del Sindaco Gaetano Cimmino:
L’Asl ci ha comunicato che altri 4 cittadini di Castellammare di Stabia sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta di un 54enne, di un 32enne, di una 29enne e di un 28enne che di recente si sono sottoposti al tampone, il cui esito ha confermato il contagio da Covid. Tutti si trovano attualmente in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva e a loro auguro di guarire in fretta, al pari degli altri 34 cittadini attualmente alle prese col virus.
L’epidemia continua ad essere particolarmente pressante sul nostro territorio e dobbiamo tenere alta la guardia per limitare la diffusione del contagio. Rispettare le regole è fondamentale, a partire dall’utilizzo corretto della mascherina, dal distanziamento sociale e da una frequente igienizzazione delle mani. In questa fase occorrono senso di responsabilità e prudenza. E per questa ragione ho deciso di posticipare di una settimana l’inizio delle scuole. La tutela della salute pubblica è una mia assoluta priorità. Insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo.
Castellammare di Stabia – Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta delle idee che Francesco Somma candidato di +Campania In Europa ha in mente di portare in consiglio regionale qualora riuscisse ad essere eletto.
Lei è un affermato Dottore dell’Ospedale del Mare, sul capitolo sanità, grazie anche ai sacrifici dei cittadini che hanno visto ridurre l’assistenza sanitaria, la regione è uscita dal commissariamento. Non possiamo chiedere miracoli ma ci sono realtà come quella stabiese, con l’ospedale San Leonardo, che abbraccia un vasto territorio e che avrebbe bisogno di investimenti importanti e non di chiusure di reparti su cui bisognerebbe investire. Da dove si può cominciare a sistemare le cose?
“Sulla sanità ci sono tanti punti che ho in mente di sviluppare, magari saranno “azioni” piccole ma che potrebbero generare un notevole beneficio.
Sono cose concrete e realizzabili, delle grandi rivoluzioni nella sanità campana che sotto questo aspetto è indietro rispetto ad altre regioni italiane dove sono state realizzate o si stanno per realizzare.
Penso ad esempio alla medicina territoriale – continua Francesco Somma – che dobbiamo incentivare; i cosiddetti medici di base tramite dei poliambulatori si dovrebbero associare per dare la possibilità ai cittadini di trovare un medico disponibile H24 dove è possibile fare delle prime indagini di base, come una spirometria, oppure un ECG, un Holter cardiaco e tante altre analisi. In questo modo si eviterebbe di ricorrere agli ospedali ingolfando ulteriormente le lunghe liste di attesa.
Alcuni malati, purtroppo per loro, cronici non andrebbero ad appesantire il lavoro dei pronto soccorso ma potrebbero avere risposte dai poliambulatori.
Gli operatori del pronto soccorso sarebbero liberati da schiere di paziente dirottati ai centri di medicina territoriale. Così potrebbero lavorare più serenamente e in maniera più efficace.
Un altro punto – afferma Francesco Somma – è il fascicolo sanitario elettronico che è un discorso accantonato ma che va ripreso.
Quando sarà realizzato, tutte le informazioni mediche saranno contenuto in un microchip che portato con se da ogni cittadino campano potrà essere esibito e utilizzato dai medici qualora ce ne fosse bisogno per avere informazioni sulla storia clinica di ognuno di noi. Le diagnosi così saranno più veloci e senza complicazioni.
Sono delle piccole cose che porteranno sicuramente a migliorare il sistema sanitario regionale della Campania che comunque conta di eccellenze che è nostro dovere trattenere e non far migrare verso altri luoghi.
Dobbiamo potenziare la nostra Sanità che è un bene inalienabile di tutti i cittadini campani.”
Caserta, scatta l’operazione “Dirty Iron” contro il traffico illecito di rifiuti
Caserta, traffico illecito illecito di rifiuti: eseguite otto misure cautelari da parte del N. O. E.
All’esito di una articolata indagine, convenzionalmente denominata dagli inquirenti “DIRTY IRON, relativa all’illecito smaltimento di rifiuti speciali, coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica – DDA – di Napoli –, in data odierna, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale, hanno dato esecuzione : – all’ ordinanza di applicazione di nr. 8 misure cautelari personali, disposta dal GIP presso il Tribunale di Napoli; – al decreto di sequestro preventivo, disposto dallo stesso GIP di un opificio industriale e di nr. 2 automezzi.
La Procura della Repubblica – DDA – di Napoli procede per i reati di attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti, associazione per delinquere, falso, gestione illecita di rifiuti, ipotizzati, nella fase delle indagini a vario titolo, nei confronti dei titolari ed operai di una azienda di San Tammaro (CE). I provvedimenti in questione traggono origine da una complessa e puntuale attività investigativa, delegata dalla Procura della Repubblica – DDA – di Napoli ai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta, che ha consentito, al termine di accurate indagini, di documentare la commissione di una serie di condotte aventi ad oggetto lo smaltimento illecito di ingenti quantitativi di rifiuti ferrosi, all’interno di un impianto di stoccaggio, gestito dalla società SIDER RECUPERI s.r.l. di San Tammaro (CE).
Nel dettaglio, i rifiuti, una volta “transitati” per l’impianto di stoccaggio, venivano “ripuliti” e “regolarizzati documentalmente”. Sono stati acquisiti, nella fase delle investigazioni, presso l’impianto, fatture e formulari di identificazione del rifiuto, apparsi redatti “ad hoc”, in quanto riportanti false indicazioni sulla reale provenienza e trasporto dei rifiuti ferrosi ed i quantitativi effettivamente incamerati. I molteplici servizi di 2 pedinamento realizzati dai militari del NOE davano contezza, infatti, di numerosi conferimenti di rottami ferrosi, non ufficiali, da parte di piccole imprese, e con automezzi peraltro sprovviste delle necessarie autorizzazioni al trasporto dei rifiuti.
Tale attività criminosa, continuativa, ha visto il coinvolgimento dell’intero management della SIDER RECUPERI s.r.l., che, in tal senso, avrebbe costituito una ben organizzata associazione a delinquere, avente quale scopo lo smaltimento illecito dei rifiuti ferrosi – stimato in centinaia di tonnellate – con conseguenti illeciti proventi pari, nel periodo monitorato, a ca. 175.000 Euro.
Lo stesso GIP, nel contesto delle motivazioni a supporto del provvedimento cautelare, con riferimento alla continuità della condotta, sottolinea come la SIDER “opera principalmente “come non può” e solo occasionalmente “come può”, in quanto le dinamiche delittuose erano tutt’altro che isolate.
Contestualmente all’applicazione delle misure cautelari personali, il NOE di Caserta ha proceduto al sequestro dell’impianto della SIDER Recuperi s.r.l. e di nr. 2 autocarri con i quali venivano effettuati gli illeciti conferimenti, per un valore stimato di ca. 1.000.000,00 di euro. Su disposizione dell’A.G. i cespiti sono stati affidati ad un amministratore giudiziario.
Juve Stabia, ufficiale il passaggio di Giacomo Calò al Pordenone. Il centrocampista di proprietà del Genoa va in prestito ai friulani
Juve Stabia, ufficiale il passaggio di Giacomo Calò al Pordenone
Un’altro grande protagonista della Juve Stabia della cavalcata trionfale in Serie C di due anni fa e purtroppo anche dell’ultima annata in Serie B culminata con l’amarissima retrocessione, che si accasa in una squadra di cadetteria. Ufficializzato oggi il passaggio di Giacomo Calò in prestito al Pordenone fino al 30 giugno 2021. Il calciatore che lo scorso anno è stato il miglior assistman della Serie B con ben 14 assist vincenti, è di proprietà del Genoa che la scorsa estate lo acquistò dalle Vespe lasciandolo in prestito per un anno a Castellammare.
Giacomo Calò anche nell’ultima annata sciagurata della Juve Stabia è stato uno di quelli che, come si suol dire, non ha mai mollato. Si è confermato ancora una volta, come del resto anche l’anno prima, implacabile cecchino nel tiro dalla distanza e sui calci piazzati e ha portato punti importantissimi alla Juve Stabia che purtroppo alla fine non sono serviti. Sicuramente una delle note più positive della stagione delle Vespe.
Di seguito il comunicato ufficiale del Pordenone che ufficializza l’acquisto in prestito di Giacomo Calò dal Genoa.
“Il Pordenone Calcio comunica l’ingaggio del centrocampista Giacomo Calò. Il calciatore triestino, classe ’97, arriva dal Genoa con la formula del prestito sino a giugno 2021. Nella Serie BKT 2019/20 è stato il miglior assist-man del campionato con 14 passaggi vincenti.
Centrocampista centrale, è dotato di staordinarie doti balististiche. Un vero cecchino: nell’ultimo biennio con la Juve Stabia Calò ha realizzato 8 reti e servito 20 assist. Sono in tutto tre le stagioni trascorse a Castellammare di Stabia, precedute dalle esperienze con Pontedera e Sampdoria (giovanili)”.
Napoli, controlli sul territorio: diverse personalità arrestate per droga
Napoli, controlli da parte della polizia sul territorio partenopeo. Nello specifico, in Via Galileo Ferraris: autista di autobus arrestato con la droga. A Pianura: un uomo arrestato per drogak, mentre a Scampia: un uomo arrestato per droga.
Ieri mattina i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in piazza Carlo III un giovane che, dopo aver consegnato una borsa al conducente di un autobus di linea in sosta, si è allontanato velocemente. I poliziotti, insospettiti, hanno seguito il pullman fino ad un’area di sosta in via Galileo Ferraris dove hanno bloccato il veicolo trovando il conducente in possesso della somma di 50 euro mentre nella borsa hanno rinvenuto un panetto di hashish del peso di circa 97 grammi, 3 stecche della stessa sostanza del peso complessivo di circa 11 grammi, un taglierino della lunghezza di circa 25 cm, una pietra di marmo e diverso materiale per il confezionamento della sostanza.
L’uomo, un 50enne beneventano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Inoltre, ieri sera gli agenti del Commissariato Pianura, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in via Girolamo Cardano due persone a bordo di un’auto ed hanno trovato il passeggero in possesso di due involucri contenenti complessivamente circa 210 grammi di cocaina e della somma di 130 euro. Emanuele Tasco, napoletano di 22 anni con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nell’ambito degli tessi controlli, ieri sera gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Arcangelo Ghisleri, presso i porticati degli edifici del lotto T/A, un uomo che consegnava qualcosa ad alcune persone in cambio di denaro.
I poliziotti lo hanno bloccato trovandolo in possesso della somma di 68 euro, di 22 involucri contenenti complessivamente circa 20 grammi di marijuana e di 4 stecche di hashish del peso di 5 grammi.
Giuseppe Corrado, napoletano di 48 anni con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Pompei, arrestato 35enne nei pressi del Santuario: si tratta di un ricercato
Pompei: ricercato internazionale in giro per il santuario. carabinieri arrestano 35enne
A Pompei i carabinieri del posto fisso santuario – nell’ambito di servizi disposti dal comando provinciale di Napoli volti al controllo nelle adiacenze della basilica – hanno arrestato un cittadino polacco, da tempo ricercato in tutta europa per numerosi furti commessi nel suo paese di origine.
Durante una delle quotidiane pattuglie a piedi svolte per garantire la sicurezza dei cittadini e dei turisti al santuario, i militari dell’arma hanno notato il 35enne allontanarsi con fare sospetto verso la casa del pellegrino e lo hanno bloccato per controllarlo. I militari hanno constatato che si trattava effettivamente di un ricercato colpito da una pena ancora da espiare in Polonia, motivo per cui veniva arrestato.
l’uomo farà rientro nel proprio paese per continuare la permanenza in carcere.
Juve Stabia, esordio in campionato in casa contro il Monopoli di mister Scienza. Il cammino integrale delle Vespe in Lega Pro
Lega Pro, esordio in campionato per le Vespe in casa contro il Monopoli
Dopo il rinvio del 10 settembre dovuto agli strascichi della giustizia sportiva sul caso Picerno-Bitonto, è arrivato oggi il grande giorno del sorteggio dei calendari di Lega Pro. Sotto gli occhi del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli che ha pigiato il tasto che ha dato il via al sorteggio dei calendari, la dea bendata ha voluto che le Vespe affrontino in casa al “Romeo Menti” il 27 settembre il Monopoli di mister Scienza. Subito banco di prova importante quindi per la Juve Stabia contro gli uomini di mister Scienza, considerati una delle possibili rivelazioni di questo campionato di terza serie.
Alla seconda giornata Vespe di scena a Vibo Valentia contro la Vibonese, mentre alla terza giornata per la Juve Stabia nuova trasferta a Catania.
Particolarmente interessante il tour de force che attende gli uomini di mister Padalino nella settimana che va dall’8 novembre al 15 novembre. Domenica 8 novembre Juve Stabia di scena in trasferta a Bari, considerata da tutti la favorita numero uno per la vittoria del campionato. Tre giorni dopo Vespe che ospitano il Palermo al “Menti” nel turno infrasettimanale e quattro giorni dopo il derby dello stadio “Liguori” tra Turris e Juve Stabia.
Questa la prima giornata integrale del torneo di Serie C 2020-2021 di domenica 27 settembre:
Così il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, a Norcia:
“Sono qui perché ho preso un impegno: Il 20 gennaio di quest’anno la Dirigente scolastica – il riferimento è al plesso presso il quale Giuseppe Conte è andato in visita quest’oggi – con un ampia delegazione di studenti mi sono venuti a trovare a Palazzo Chigi per espormi la mancanza delle aule per far lezione. Ed abbiamo mantenuto loro la promessa del completamento in tempo delle aule scolastiche per la ripresa delle attività didattiche, verso chi era doppiamente sofferente, per il sisma e per il Covid. Quindi ho voluto dedicare la mia prima uscita qui, perché non è solo un fatto simbolico ma bensì sostanziale per questa comunità che abbiano assunto a simbolo di particolare sofferenza che si può creare all’interno della scuola, vista come opportunità di aggregazione e rilancio. Siamo consapevoli delle criticità ma abbiamo lavorato per la didattica in presenza, con impegno finanziario e personale, ed ho apprezzato tanto le parole di Mattarella sulla scuola che non deve dividere ma anzi richiedere il sostegno di tutti, perché è la sfida del nostro Paese. E ripartiamo da qui per rilanciare anche la ricostruzione del post terremoto. L’arco temporale di un quinquennio è credibile: il contatto costante con il territorio è fondamentale, per questo sono ritornato e porto una bella notizia! Nei prossimi giorni inizierà un sopralluogo per lavorare ad un progetto di accelerazione della ricostruzione della cattedrale di San Benedetto, simbolo importante della Chiesa cattolica. Solo così potremmo offrire prospettiva concreta. E quindi ecco l’importanza della Basilica, della scuola e via discorrendo”.
Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto, la ripartenza si intitola “Juliet=Romeo”, il debutto venerdì 25 settembre alle ore 21,00.
Barcellona Pozzo di Gotto – Si intitola “Juliet ≡ Romeo” la ripartenza del Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto. Esito del Laboratorio multidisciplinare voluto dalla Giunta Materia e condotto dall’associazione “La Luna Obliqua” di Sasà Neri, lo spettacolo andrà in scena venerdì 25 settembre alle ore 21.
Il botteghino in teatro è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e nei giorni di martedì e giovedì anche dalle ore 15:30 alle ore 18. Al link https://mandanici.organizzatori.18tickets.it/ la biglietteria online interattiva con la mappa dei posti in costante aggiornamento e che si bloccherà al completamento del numero massimo di spettatori ammessi, pari a 210 (come indicato dalla Regione in osservanza delle normative anti COVID). Il biglietto ha un prezzo unico di 8 euro.
“Lo spettacolo esito del Laboratorio è uno dei momenti fondamentali della gestione in house del Teatro della città di Barcellona Pozzo di Gotto da parte del Comune”, sottolinea il sindaco Roberto Materia. “Quest’anno, come è evidente a tutti, assume un significato e una forza in più. Oltre a rappresentare uno dei modi con i quali l’ente locale si occupa di promuovere il talento e la formazione dei suoi cittadini, a partire dai più giovani, è anche una sorta di evento-simbolo capace di sottolineare, con l’energia delle arti teatrali, la voglia di ripartenza e il coraggio dell’intera comunità nell’affrontare la pandemia e i suoi effetti. Quello del 25 settembre è dunque per tutti noi un appuntamento al quale aderire con partecipazione e orgoglio”.
Il laboratorio da cui nasce “Juliet ≡ Romeo” si è sviluppato quasi interamente online a causa della pandemia. Lo spettacolo è, quindi, una sfida particolarmente difficile. Ma si fonda – ricorda il regista Sasà Neri – su “una squadra potente”. “Coloro che sono rimasti nel laboratorio nonostante i problemi nati dal COVID sono animati non solo dell’amore per il teatro, ma soprattutto dalla passione per la conoscenza, per ciò che attraverso il teatro si può arrivare a scoprire di noi stessi e degli altri”. Così che in scena “parleremo, sì, di Romeo e Giulietta, ma, attraverso le atmosfere e le evocazioni, vorremmo riflettere insieme su ciò che divide (interessi, pregiudizi, abitudini, vigliaccherie) e su ciò che unisce, a cominciare dall’amore e dall’amicizia. E speriamo di riuscire a ‘rapire’ l’attenzione degli spettatori”.
Messa in scena pop, con musiche e canti dal vivo e incursioni video, “Juliet ≡ Romeo”, che vede al fianco degli allievi barcellonesi anche artisti della Luna Obliqua, è diretto da Sasà Neri con Davide Caputo e Ninetta Napoli assistenti alla regia. La direzione musicale è firmata da Giulio Decembrini, le azioni coreografiche sono di Alice Ingegneri. Davide Colnaghi e Riccardo Ingegneri hanno curato rispettivamente la dizione e i combattimenti scenici. Completano il desk tecnico Simone Lo Presti ingegnere del suono e il service audio-luci di Danilo Auditore.
Quattro giovani di Erbusco hanno pensato che una piccola piantagione di marijuana realizzata su Monte Orfano sarebbe passata inosservata e invece…
Piccola piantagione di Marijuana: arrestati i 4 giovani coltivatori
Quattro giovani di Erbusco hanno pensato che una piccola piantagione di marijuana realizzata in un’area boschiva su Monte Orfano, difficilmente raggiungibile, sarebbe potuta passare inosservata, ma non avevano fatto i conti con i cacciatori del posto che, incappati casualmente nell’inusuale coltivazione, hanno prontamente avvisato i Carabinieri di Erbusco.
I militari, verificata la fondatezza della notizia, si sono immediatamente appostati nella boscaglia e, dopo poche ore, hanno fermato i quattro che stavano accudendo nove piante di cannabis, ormai di rilevanti dimensioni e quasi pronte per il raccolto.
I giovani, tutti di Erbusco, incensurati e di età compresa tra i diciannove ed i ventuno anni, alla vista dei Carabinieri non hanno opposto resistenza e, superato l’iniziale spavento e la sorpresa, hanno ammesso di aver pensato di coltivare marijuana per uso personale.
Le perquisizioni loro e delle loro abitazioni hanno portato al rinvenimento e sequestro, oltre che delle piante di cannabis e dei materiali utilizzati per la coltivazione (zappe, taniche per irrigare, ecc.), anche di ulteriori 5 grammi circa di marijuana, quasi 1 etto di hashish e strumenti per il consumo di tali stupefacenti (pipette, narghilè ed un cyloom).
Alla luce di quanto sopra, i Carabinieri di Erbusco hanno arrestato i quattro che, dopo la notte ai domiciliari, sono stati tradotti al Tribunale di Brescia. Qui, gli arresti sono stati convalidati ed è stata disposta la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il monegasco analizza la gara in Toscana:”È un momento molto duro“
F1 Ferrari, Charles Leclerc:”Non c’è molto di buono”
Che il Mugello potesse essere una gara migliore, almeno dal punto di vista dei piazzamenti, rispetto a quella vista a Spa e a Monza lo si sapeva. La Ferrari chiude in nona e decima posizione il Gran Premio di Toscana. Entrambe le vetture a punti, anche se, i numerosi sorpassi subiti alla San Donato da Charles Leclerc sono ancora sotto gli occhi di tutti. Gestione gomme e velocità in rettilineo che è stata fatale per il monegasco che non ha potuto lottare per qualcosa di importante. Ora c’è una settimana di pausa, si riparte a Sochi il ventisette dove anche lì per la Ferrari non sarà per niente facile.
Leclerc:”Non dobbiamo mollare”
A tal proposito, riportiamo le dichiarazioni di Charles Leclerc al termine del GP Toscana:
“Sicuramente non è stata tra le più facili. Ho fatto una buona partenza, lì abbiamo fatto tutto bene. Purtroppo però abbiamo faticato con il bilanciamento e con le gomme, con le hard soprattutto come a Monza. Dobbiamo lavorare, resto motivato e non vedo l’ora di salire ancora sulla mia macchina in Russia. Dobbiamo capire cosa c’è che non va e fare qualcosa, così è difficile. Aggiornamenti? Non sono stati abbandonati, stiamo lavorando tanto. Ovvio che bisogna capire prima cosa non va, ma sono sicuro che arriveranno upgrade a breve. Cosa salvo della giornata di gara? Sono contento del mio giro di sabato, ma la qualifica non dà punti. Non c’è molto di positivo, non dobbiamo mollare ma è un momento duro”
Controlli a BS dell’Arma dei Carabinieri sui quartieri Carmine, Sanpolino, sull’area di via Milano e sulla Stazione Ferroviaria di Brescia
Controlli a BS nei quartieri Carmine, Sanpolino, Via Milano, Stazione
Prosegue l’attività di controllo del territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia. Alta l’attenzione e la vigilanza su tutte le aree di maggior assembramento, con particolare focus sui quartieri Carmine, Sanpolino, sull’area di via Milano e sulla Stazione Ferroviaria di Brescia. Ieri sera e fino a tarda notte, nell’ambito di un ampio dispositivo di controllo disposto dal Comando Provinciale, è stato svolto uno specifico servizio di prevenzione nel quartiere Sanpolino, anche con l’ausilio dei reparti specializzati del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Cinofili.
Nel corso delle operazioni sono state controllate 62 persone e 33 veicoli nelle aree più sensibili e maggiormente affollate del quartiere.
Nell’ambito delle attività di verifica degli esercizi commerciali, sono stati controllati diversi locali e ristoranti della zona e sono stati deferiti in stato di libertà – per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro – due titolari di attività. I Carabinieri del N.I.L. e del N.A.S. hanno elevato sanzioni pecuniarie per un importo di oltre 24mila euro, a carico di tre esercizi.
Inoltre, i militari hanno proceduto alla sospensione di una attività imprenditoriale poiché il titolare dell’esercizio commerciale aveva adibito al lavoro personale sprovvisto di regolare contratto.
Il servizio, come accennato, si inserisce in un contesto più ampio di controlli in ambito cittadino, tutti svolti nell’ambito di un mirato dispositivo del Comando Provinciale di Brescia e sempre con particolare attenzione per l’area della Stazione FS. A partire dal mese di agosto, i diversi servizi svolti in città hanno consentito di controllare un totale di oltre 360 persone e 150 veicoli ed elevare 15 contravvenzioni per violazioni del Codice della Strada. In totale, a fronte dei numerosi controlli ai locali ed esercizi commerciali svolti con il supporto dei reparti speciali, sono stati denunciati 7 titolari/gestori per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro ed elevate un totale di oltre 80mila euro di sanzioni amministrative.
Juve Stabia, ufficiale la cessione di Lito Fazio al Catanzaro. Il comunicato ufficiale della società stabiese con i ringraziamenti al calciatore ex Ternana
Juve Stabia, ufficiale la cessione di Lito Fazio al Catanzaro
Come anticipato dalla nostra redazione nei giorni scorsi, Lito Fazio, ormai ex difensore della Juve Stabia, lascia le Vespe in direzione Catanzaro. Nel 3-4-1-2 o 3-5-2 di mister Calabro, presumibilmente Fazio potrebbe andare a ricoprire il ruolo di difensore nei tre del pacchetto difensivo oppure essere impiegato a centrocampo come quinto o quarto di destra. Il Catanzaro nella corsa a Fazio ha superato il Catania, che era l’altra squadra fortemente interessata ad assicurarsi le prestazioni del difensore ex Ternana e Juve Stabia.
Fazio è arrivato tra le Vespe dalla Ternana la scorsa estate nell’operazione che ha visto il contemporaneo passaggio del centrocampista Luigi Viola alla Ternana, quest’ultimo poi bloccato da importanti guai fisici.
Nell’ultima stagione di Fazio in Serie B alla Juve Stabia purtroppo culminata con l’amarissima retrocessione delle Vespe in Serie C, il difensore ex Ternana si è rivelato un importante jolly difensivo utilizzato sia a destra che come centrale difensivo. Molto bene nel girone di andata, qualche defaillance di troppo nella fase post-lockdown dove in verità è stato tutto il reparto difensivo delle Vespe a subire qualche gol di troppo. Grave l’errore di Benevento dove ha spianato la strada a Sau con un errore marchiano per la vittoria dei sanniti.
Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblè che ufficializza il passaggio di Lito Fazio al Catanzaro di mister Calabro.
“Rendiamo noto che è stato perfezionato l’accordo con l’U.S. Catanzaro per la cessione, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive del difensore Pasquale Daniele Fazio, classe ’89.
A Fazio, esempio di professionalità e abnegazione, vanno i ringraziamenti di tutta la società e l’augurio di un futuro sempre più ricco di soddisfazioni personali e professionali.