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Givova Scafati forza 5: neanche Pistoia abbatte la corazzata di Finelli

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Comunicato a cura di Antonio Pollioso, addetto stampa Givova Scafati.

Quinto successo consecutivo per la Givova Scafati, ancora imbattuta nel girone rosso del campionato di serie A2, che quindi conserva anche l’imbattibilità casalinga del 2020, essendo quella giocata e vinta contro la Giorgio Tesi Group Pistoia l’ultima partita dell’anno solare tra le mura amiche.
Con le assenze di Culpepper e Cucci (infortunati), la truppa di patron Longobardi ha fatto di necessità virtù ed è riuscita a far suoi i due punti in palio, che le permettono di essere prima in classifica a punteggio pieno, mostrando una solidità e compattezza senza precedenti.
La formazione avversaria, orfana di Marks, è uscita dal campo a testa alta, vendendo cara la pelle fino alle ultime battute di gioco, ma senza riuscire mai a mettere realmente in seria apprensione i padroni di casa, che per oltre 30’ hanno tenuto ambedue le mani sul match.

LA PARTITA

I due quintetti iniziano la sfida con il freno a mano tirato. Numerosi errori al tiro da una parte e dall’altra caratterizzano le prime fasi che premiano il lavoro svolto dai viaggianti (2-6 al 4’). Poi però è capitan Marino a prendere per mano i suoi e a ribaltare il punteggio (9-6 al 5’). Da qui innanzi aumenta l’intensità e l’agonismo tra le due contendenti, che danno vita ad un match divertente ed equilibrato (13-12 al 7’), nonostante l’uscita dal campo di Thomas, fermato temporaneamente da una botta alla testa. Il primo quarto si chiude con la Givova avanti 17-14.
Il secondo periodo inizia con un 0-5 firmato da Querci (17-19 al 12’), che costringe coach Finelli al time-out. Il buon impatto di Sabatino con la contesa, unita alla grinta di Sergio, permette però ai gialloblù di non perdere le redini (26-24 al 15’). Ritorna in campo Thomas con una vistosa fasciatura alla testa: la sua presenza si vede e si sente, in termini di rimbalzi, assist e punti (37-29 al 18’). E’ un buon momento per i padroni di casa (bene anche Musso), tale da costringere coach Carrea al time-out. All’intervallo, però, il punteggio dà ancora ragione ai locali (38-32).
Così come in avvio, anche alla ripresa delle ostilità la gara parte a rilento, con entrambi i quintetti protagonisti di numerosi errori. In tale contesto è brava la compagine di casa (bene Thomas) a conservare un discreto vantaggio, che aumenta col trascorrere dei minuti, fino a raggiungere la doppia cifra al 25’ (49-39) ed arrivare addirittura sul massimo vantaggio di +13 (52-39) un minuto più tardi, grazie ad un parziale di 14-7. Le buone prestazioni di Saccaggi, Poletti e Sims consentono ai toscani di restare agganciati all’avversario e di tenerlo a vista (54-46 al 28’), chiudendo sotto 58-50 il terzo periodo.
Il buon lavoro di Sergio, sia in difesa che in attacco, nel ruolo “tampone” di ala forte permette ai locali di ritrovare il massimo vantaggio di +13 in avvio di quarta frazione (65-52 al 33’). La Givova è determinata e non si lascia intimorire da Wheatle e soci, che pure le provano tutte per riaprire i giochi (67-61 al 36’), approfittando dell’uscita dal campo di Benvenuti e Rossato, il primo per raggiunto limite di falli, il secondo per doppio fallo tecnico. Con maturità ed esperienza (bene Musso), la compagine di casa conserva però il pallino del gioco, gestisce il ritmo e mantiene a debita distanza l’avversario, superato 78-67.

LE DICHIARAZIONI

Dichiarazione di coach Alessandro Finelli: «Dedichiamo la vittoria ai nostri tifosi, che credo stiano capendo con quanto sacrificio, lavoro e dedizione stiamo provando a fare le cose con serietà. Vogliamo lanciare loro un segnale forte, per creare un solido feeling che ci permetterà, quando si riapriranno i palasport, di ricevere una preziosa spinta in più. Stasera abbiamo disputato una partita molto solida, come dimostrato dai 67 punti subiti e dal lavoro svolto a rimbalzo, in piena emergenza. Encomiabile è stata la prestazione di Sergio, che ha giocato in un ruolo che non è il suo, mettendo tiri da tre punti e tanta abnegazione difensiva contro lunghi fisicamente più strutturati di lui. Anche Marino ha disputato una partita di grande solidità, sia in attacco che in difesa. Abbiamo concluso la partita con cinque uomini in doppia cifra, ma soprattutto abbiamo trovato protagonisti diversi ed è questa la nostra vera forza. Abbiamo giocatori con grande esperienza, troviamo protagonisti differenti in ogni partita, circostanza fondamentale per una squadra ambiziosa. Voglio poi segnalare i minuti di qualità giocati da Sabatino, che sta crescendo moltissimo. Infine, dopo una settimana impegnativa con tre incontri in pochi giorni, voglio ringraziare le persone dello staff che dimostrano, con il loro lavoro quotidiano, una compattezza senza eguali. In particolare, voglio ringraziare i “quattro moschettieri”: Lubrano, Carmando, Confessore e Di Martino, tutti mossi da grande sacrificio ed abnegazione, il cui lavoro merita di essere evidenziato, perché forniscono un costante contributo importante. Ci sono poi gli altri membri dello staff, ognuno dei quali fa il proprio lavoro con dedizione e sacrificio, rivelandosi prezioso e insostituibile: a tutti loro, come lo staff sanitario e addetto alla comunicazione, che lavorano dietro le quinte, va il mio personale ringraziamento».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 78-67
GIVOVA SCAFATI: Musso 11, Grimaldi n. e., Jackson 6, Marino 14, Festinese n. e., Thomas 16, Sabatino 2, Rossato 7, Sergio 12, Benvenuti 10. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.
GIORGIO TESI GROUP PISTOIA: Della Rosa 5, Poletti 10, Del Chiaro n. e., Saccaggi 18, Sims 14, Allinei n. e., Querci 5, Wheatle 13, Riismaa 2, Zucca. Allenatore: Carrea Michele. Assistente Allenatore: Bongi Fabio.
ARBITRI: Nuara Salvatore di Treviso, Capurro Michele Cosimo Pio di Reggio Calabria, Praticò Francesco di Reggio Calabria.
NOTE: Parziali: 17-14; 21-18; 20-18; 20-17. Falli: Scafati; Pistoia. Usciti per cinque falli: Rossato, Benvenuti, Querci. Tiri dal campo: Scafati 27/62 (43,5%); Pistoia 26/63 (41,3%). Tiri da due: Scafati 18/34 (52,9%); Pistoia 22/40 (55%). Tiri da tre: Scafati 9/28 (32,1%); Pistoia 4/23 (17,4%). Tiri liberi: Scafati 15/22 (68,2%); Pistoia 11/15 (73,3%). Rimbalzi: Scafati 38 (8 off.; 30 dif.); Pistoia 40 (8 off.; 32 dif.). Assist: Scafati 16; Pistoia 10. Palle perse: Scafati 9; Pistoia 11. Palle recuperate: Scafati 5; Pistoia 3. Stoppate: Scafati 1; Pistoia 2.

Juve Stabia, come una fotocopia fronte retro – EDITORIALE

La Juve Stabia torna al successo nella sfida contro il Potenza dell’ex Ezio Capuano, che nell’ultimo precedente al Menti, con il suo Rieti aveva sgambettato in modo doloroso e sorprendente la squadra stabiese. Il successo contro i lucani consente a Padalino di fare il pieno di fiducia in vista delle ultime due, complesse, gare che vedranno le Vespe in campo prima della fine dell’anno.

Partita senza particolare storie quella tra Juve Stabia e Potenza, nella quale i campani hanno steso i lucani con una rete per tempo, tra l’altro con il cronometro  a segnare in entrambe le occasioni lo stesso minuto, il 32′. Per questo la vittoria dei gialloblu pare quasi una fotocopia fronte retro, nella quale le due facciate del foglio, o in questo caso i due tempi di gioco, sono molto simili. Entrambe le marcature non hanno solo in comune il minuto ma anche la capacità di capitalizzare al massimo la disattenzioni palesate dalla difesa avversaria nelle azioni risultate poi fatali per la compagine di Capuano.

Importante, a proposito di gol, lo sviluppo della seconda rete stabiese. con Bubas a sbloccarsi finalmente in stagione e Ripa in versione assistman nell’attesa di poter tornare ad esultare in prima persona con la maglia gialloblu. Altrettanto rilevanti i segnali della retroguardia, nuovamente stabile ed affidabile grazie al rientro di Troest e nonostante un assetto di totale emergenza privo di terzini di ruolo. Pochissimo il lavoro per Tomei, impegnato solo per disinnescare il tentativo dalla distanza di Zampa.

Una risultato secco che consente alla Juve Stabia di lavorare con relativa tranquillità nei prossimi giorni, nei quali non mancherà il supporto della famiglia Langella, che pretende tanto da una squadra che, al netto di defezioni perduranti e non da poco, sta comunque recitando un ruolo se non da protagonista nemmeno da semplice ed isolata comparsa.

Importante, prima ancora della gara di Catanzaro, saranno le notizie dall’infermeria, al momento molto affollata ma dalla quale Padalino attende buone nuove in vista della difficile trasferta in terra calabrese. Un banco di prova importante, nel quale tentare di fotocopiare un altro risultato positivo nonostante la forza dell’avversario.

Castellammare: 25 nuovi cittadini positivi, solo 5 con sintomi

Castellammare: 25 nuovi cittadini positivi, solo 5 con sintomi. Lo comunica il sindaco Gaetano Cimmino tramite la sua pagina Facebook.

Castellammare: 25 nuovi cittadini positivi, solo 5 con sintomi

Castellammare: 25 nuovi cittadini positivi. “La Regione Campania ci ha comunicato poco fa che sono 25 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore. Solamente 5 di essi risultano avere sintomi lievi della malattia. Tra i nuovi contagiati molti giovani: un bimbo di 1 anno, due di 9 anni, un 15enne e due 16enni. Contagiato anche un 86enne.
In totale sono stati lavorati 277 tamponi, per cui si alza leggermente rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 9% circa” lo comunica il sindaco tramite la sua pagina Facebook.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

Decumani: controlli anti-assembramenti, chiusi due bar per 5 giorni

Decumani: controlli anti-assembramenti in zona piazzetta Nilo e via Mezzocannone, chiusi due bar per 5 giorni e sanzionate 3 persone.

Decumani: controlli anti-assembramenti, chiusi due bar per 5 giorni

Ieri sera gli agenti del Commissariato Decumani ed i militari del Comando Provinciale della Guardia di finanza. hanno effettuato un servizio di controllo del territorio, teso ad evitare il formarsi di assembramenti in particolare tra piazzetta Nilo e via Mezzocannone, durante il quale hanno identificato 19 persone sanzionandone 3 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché erano in strada oltre l’orario consentito.

Inoltre durante le attività sono state identificate 141 persone e sanzionate 11 poiché erano in strada oltre l’orario consentito e prive di mascherina.

Lorenza Sabatino

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Denunciato un parcheggiatore abusivo e sequestrata droga a Napoli

Denunciato un parcheggiatore abusivo e sequestrata droga a Napoli, rispettivamente in via Cesare Battisti e corso Vittorio Emanuele. 

Denunciato un parcheggiatore abusivo e sequestrata droga a Napoli

Ieri sera gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante il servizio di controllo del territorio, hanno bloccato in via Cesare Battisti C.T., 45enne napoletano con precedenti di polizia già sottoposto a Dacur (divieto di accesso alle aree urbane), e lo hanno denunciato poiché sorpreso nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
Nella stessa serata, inoltre, i poliziotti, transitando in corso Vittorio Emanuele all’altezza della scala di San Pasquale, hanno visto un giovane con un borsone che, all’avvicinarsi della volante, si è dato alla fuga abbandonando la borsa in cui sono stati rinvenuti circa 2 kg di marijuana.

Lorenza Sabatino

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Più Europa Golfo di Napoli si costituisce il gruppo locale

Prima Riunione operativa da remoto per Più Europa Golfo di Napoli.

In un momento così difficile per il paese Più Europa Golfo di Napoli parte  dai territori come luogo di aggregazione, confronto e proposta politica. Nel corso dell’assemblea sono state anche individuate le responsabilità operative.

A coordinare il gruppo sarà Francesco Somma, con la funzione di Tesoriere è stata eletta Margherita Alfano infine il Presidente dell’Assemblea sarà Francesco Russo.

Del Consiglio Direttivo fanno parte invece:

Aniello de Gennaro (Vico Equense)

Giovanni di Marco (San Giorgio a Cremano)

Carmine Maresca (Castellammare di Stabia)

Michele Meo (Napoli)

Antonio Montagnaro (Castellammare di Stabia)

Daniele Rossetti (Castellammare di Stabia)

Lucia Somma (Pimonte)

Noemi Taccarelli (Castellammare di Stabia)

Anna Troiano (Gragnano)

Ricordiamo l’obiettivo di questo gruppo:

“La nostra – spiegano i fondatori – è una scelta piena di speranza, ma altrettanto necessaria dopo l’ottimo risultato ottenuto alla scorsa tornata elettorale regionale, tesa a concretizzare quella voglia di far progredire la nostra terra. Siamo uomini e donne liberi, giovani professionisti e lavoratori infaticabili. È nostra intenzione lavorare fianco a fianco con e tra i cittadini.

Il nostro gruppo è aperto al contributo di ogni persona interessata a collaborare per favorire uno sviluppo equo e partecipato del Golfo di Napoli, in modo da porre come oggetto di riflessione quel particolare processo di trasformazione della nostra terra verso una maggiore presenza di diritti personali, sociali e per la tutela dell’ambiente”.

Rione la Loggetta: spacciatore arrestato, trovato in possesso di 14 grammi

La Loggetta: uno spacciatore arrestato, trovato in possesso di 14 grammi di cocaina e 85 euro. Carmine Palmentieri, napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Rione la Loggetta: spacciatore arrestato, trovato in possesso di 14 grammi

Rione la Loggetta: ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Paolo, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Pietro Testi due persone a bordo di una vettura con atteggiamento sospetto.
I poliziotti, insospettiti, li hanno bloccati rinvenendo nell’auto, occultati nel vano dell’accendisigari, 35 involucri contenenti 14 grammi di cocaina mentre il conducente è stato trovato in possesso di 85 euro.
Carmine Palmentieri, 36enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre il passeggero, G.C., 58enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per favoreggiamento personale.

Lorenza Sabatino

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Sindaco (virtuale) di Napoli cercasi: l’iniziativa di Città di Partenope

Sindaco (virtuale) di Napoli cercasi: l’iniziativa di Città di Partenope, fondata nel 2008 da Claudio Agrelli e presente sul web, abitata da 9471 cittadini reali con carta d’identità.

Sindaco (virtuale) di Napoli cercasi: l’iniziativa di Città di Partenope

Sindaco di Napoli cercasi. Anche se soltanto virtuale. L’iniziativa è di Città di Partenope, una realtà presente sul web ma abitata da 9471 cittadini reali, con tanto di carta d’identità. Fondata dal pubblicitario Claudio Agrelli nel 2008, si è consolidata come progetto di responsabilità sociale capace di promuovere attraverso il senso civico l’immagine positiva di Napoli.

In vista delle prossime elezioni comunali, Città di Partenope intende dare spazio alle migliori idee e ai progetti più interessanti proposti dai propri cittadini. Al tal fine, sta avviando un contest in rete per fare emergere alcuni candidati sindaco del movimento civico, ovvero di quella parte di Napoli che ha a cuore la res publica e guarda con interesse ai dibattiti sulla politica locale pur non partecipandovi direttamente.
“Oggi è presente in città una parte di società civile avulsa da schieramenti e allergica a candidature, ma pronta ad offrire un contributo della città reale offrendo una visione alternativa ai veri attori della prossima campagna elettorale”, afferma Claudio Agrelli. “Proveremo a fare emergere dei semplici cittadini per influenzare la vera campagna elettorale”.
Una commissione di consultazione formata da professionisti e operatori della comunicazione selezionerà gli aventi diritto in base ad un regolamento, compilando una lista di potenziali candidati sindaco virtuali, ai quali però sarà proibito candidarsi alle amministrative di Napoli 2021. La stessa giuria decreterà poi il nome del sindaco di Partenope, prima che la reale competizione elettorale entri nel vivo.
“Si preannuncia un progetto di grande interesse e partecipazione – evidenzia Agrelli – L’obiettivo è di riavvicinare tanti cittadini, specialmente giovani, alla politica locale. Ricordiamo infatti che nel 2016 l’affluenza all’ultimo turno fu al minimo storico: il 36 per cento, vuol dire che due napoletani su tre scelsero di non votare”.

Città di Partenope (www.cittadipartenope.it) è stata fondata nel giugno 2008 per permettere ai napoletani di riconquistare l’identità smarrita a seguito delle emergenze che hanno visto la città protagonista in negativo sui media di tutto il mondo, ha raccolto interesse in 142 paesi del mondo e raccolto, attraverso un decalogo di regole del buon vivere, circa 10 mila persone che si sono iscritte alla sua anagrafe, aderendo alla più grande campagna sul senso civico e rispetto delle regole che sia stata mai lanciata a Napoli.

Lorenza Sabatino

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Bologna Roma| 1-5

Bologna Roma| 1-5

La Roma batte cinque.

Con un primo tempo sontuoso che annichilisce un esterrefatto Bologna, i giallorossi si portano a 21 punti e al quinto posto in classifica.

Mhkitarian, Veretout, Spinazzola, Pellegrini , Karsdorf, fanno una partita clamorosa, brillanti, ispirati e gagliardi. Dzeko aggancia Amadei con 111 goal in serie A. Dopo lo stop in Europa League si erano create le solite voci di dissenso più o meno giustificate, solite critiche preconcette a Pellegrini e a Mister Fonseca su tutti. Invece la Roma ha reagito alla grande, con tre goal in 5 minuti ha poi gestito la partita.

Il tecnico giallorosso, squalificato, dirige dalla tribuna la sua perfetta orchestra. Una sinfonia perfetta, armonica e accattivante per dinamica, intensità e precisione. Il talentino Villar incanta anche Adani, seconda voce di Sky, per la sua tecnica sopraffina, il suo essere sempre dove passerà la palla e le sue intuizioni.

Una Roma insomma che fa sognare, che sembra crescere e migliorare costantemente. D’altra parte affrontare le squadre di Sinisa Mihalovic non è mai facile. Sono squadre spesso arcigne, cattive, determinate come il loro mister.

Oggi, forse non era giornata o forse la Roma è stata troppo per un modesto Bologna che comunque non aveva mai preso cinque goal da nessuna big al Dall’Ara.

Il tabellino: Bologna-Roma 1-5

Reti: 5′ aut. Poli, 10′ Dzeko, 15′ Pellegrini, 24′ aut. Cristante, 35′ Veretout, 44′ Mkhitaryan

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Mbaye (46′ Paz); Poli (46′ Medel), Svanberg (46′ Dominguez); Vignato (78′ Pagliuca), Soriano (69′ Baldursson), Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Cristante, Kumbulla (66′ Smalling); Karsdorp (91′ Calafiori), Villar (90′ Diawara), Veretout (81′ Carles Perez), Spinazzola; Lo. Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko (81′ Borja Mayoral). All. Fonseca (in panchina Nuno Campos)

Ammoniti: Veretout (R), Ibanez (R), Soriano (B), Vignato (B), Baldursson (B), Dominguez (B), Mihajlovic (all. B)

Di Antonio Bonansingo 

CASERTA: “AL PRIMO GOL E’ TARDATA LA REAZIONE, PER IL RESTO..”

Mattinata di cerimonia toccante al Curi nel ricordo di Paolo Rossi. Poi ha parlato il campo, su cui l’attuale Perugia di Fabio Caserta ha cercato la vittoria contro la Virtus Verona da dedicare all’omaggio di questa commovente giornata. Ma ad aver la grande occasione è proprio la terza squadra di Verona: Burrai interviene, giudicato da Zamagni, da rigore su Pittarello. E’ Fulignati ad offrire il maggior contributo del momento, arrivando sulla conclusione dagli undici metri di Bentivoglio. Al 40′ Marcandella si ritrova solo in area e stavolta il vantaggio ospite si materializza. Nel secondo tempo al 75′ il raddoppio arriva a seguito di un angolo, è Delcarro a portarlo in dono all’allenatore – Presidente Fresco. La partita del Perugia invece si accende solo sul finale con due lampi. Il primo è di Murano all’83’, con gol all’incrocio da vero bomber. Melchiorri che certamente non è da meno, si riproduce nella rete del pareggio all’86’, di altrettanta cifra superiore.

A fine gara il difensore Salvatore Monaco definisce “strano l’andamento, con la rincorsa finale che denota comunque carattere di un gruppo fantastico di uomini veri , in questo mondo, non sempre facile da trovare. La fiducia di quest’anno di mister Caserta mi sta facendo dar il massimo. Credo che gara come questa, con il pubblico nell’ordine di cinque, dieci o quindicimila spettatori, al Curi si sarebbe vinta a mani basse. Dal punto di vista personale mi sono sentito apostrofare come ignorante e poco di buono, ma non mi sono mai arreso perché sapevo che il Grifo non meritava quel brutto periodo: ho sempre lavorato per portare in alto questi colori, dove meritano, ed ora li difenderò fino alla fine. Anche se quando sei una persona per bene, cercano sempre di sporcarti”.

Il tecnico Fabio Caserta si prende la colpa per il pallino del gioco in mano all’avversario:

“Ho sbagliato io lo studio dell’approccio alla partita. Arrivavamo tardi alla pressione sugli avversari. ma ho sbagliato io a chiederla agli stessi ragazzi, che dal canto loro hanno dato tutto. Al di là dell’errore, la reazione è sempre importante. Sotto di due goal poteva succedere di tutto. Anzi li ringrazio, perché se Rosi non avesse chiuso in quel finale, avremo pure potuto capitolare. Ci siamo illusi che la gara sarebbe potuta esser facile. Anche chi ha fatto grandi prestazioni fino ad ora come ad esempio Sounas, può con dispiacere partire dalla panchina. La formazione va guardata sempre in base all’avversario. La grande squadra deve esser brava ad affrontare sia quelle, che a loro volta, ti affrontano basse sia quelle che si alzano e ti lasciano più gioco. Se guardo la classifica e ragiono da tifoso anche io vorrei esser sempre primo, ma le difficoltà ci sono e ci saranno: la nostra crescita è costante. La squadra non ha voglia di perdere. Se devo muovergli una critica, solo il fatto che al primo gol è tardata la reazione. Vorrei sempre e subito la reazione avvenuta alla seconda segnatura”.

IL TABELLINO

PERUGIA-VIRTUS VERONA 2 – 2

PERUGIA: Fulignati, Rosi, Angella, Monaco, Elia (23′ st Minesso), Burrai (23′ st Vanbaleghem), Melchiorri, Dragomir (5′ st Sounas), Murano, Crialese (36′ st Lunghi), Kouan (5′ st Falzerano).

A disp.: Bocci, Baiocco, Favalli, Sgarbi, Konate, Moscati, Cancellotti. All. Caserta

VIRTUS VERONA: Sibi, Visentin, Daffara, Bentivoglio, Pittarello, Amadio, Cazzola, Lonardi, Carlevaris (15′ st Arma), Marcandella (15′ st Delcarro), Pellacani.

A disp.: Chiesa, Mazzolo, Pessot, De Rigo, Danieli, Manconi, Bridi, Mazzei, Zarpellon. All. Fresco

RETI: 39′ pt Marcandella (VV), 31′ st Delcarro (VV), 37′ st Murano, 40′ st Melchiorri

NOTE: 12′ pt Fulignati para rigore a Bentivoglio. Ammoniti Rosi, Daffara, Melchiorri

Napoli-Sampdoria, le pagelle: furia Lozano, Manolas muro

Meret 5,5- Nonostante l’ottimo primo tempo dei doriani, i tiri verso la porta azzurra sono pochi e mai pericolosi. Il portiere azzurro avrebbe potuto fare più in occasione del goal di Jankto, anticipando l’uscita per chiudere lo specchio della porta, ma decide di rimanere tra i pali e nulla può sul goal del ceco.

Di Lorenzo 5,5- Tante le scorrazzate del terzino azzurro sulla fascia, soprattutto durante il primo tempo, ma il goal della Sampdoria è frutto di una sua mancata presenza sulla fascia che lascia campo libero per il centrocampista dei doriani.

Manolas 7- Partita clamorosa del greco. Nulla passa nel suo raggio d’azione. Imperioso nei contrasti aerei, quasi ci si dimentica che la punta della Sampdoria è un certo Quagliarella. La sua velocità e la sua intraprendenza lo porta spesso a cominciare la ripartenza azzurra. Un Kostas maestoso all’esordio al Diego Armando Maradona

Koulibaly 6- Molto tranquilla la partita del senegalese. Domato facilmente Quagliarella, limitati i danni con le ripartenze di Candreva.

Ghoulam 5- E’ sempre triste dover criticare Ghoulam, tutti sperano sempre di rivedere un giorno quel fortissimo terzino visto prima del ciclo infernale di infortuni, ma dimostra ancora di essere nettamente fuori forma rispetto agli altri. Tanti i cross e i calci da fermo sbagliati, il più delle volte sembra un pesce fuor d’acqua.

Fabian Ruiz 5- Brutta partita dello spagnolo che non riesce mai a entrare nel vivo del gioco. La stanchezza si fa sentire, lo spagnolo è un punto fermo di questa squadra, ma questa volta Fabian non ha risposto presente.

Demme 5,5- Stranamente insufficiente anche la partita del tedesco. Il metronomo del Napoli sembra essere inceppato, molti gli errori sui passaggi corti del mediano azzurro, tanti i falli per compensare questi errori. Non incide nella vittoria azzurra.

Politano 5- L’esterno azzurro non riesce mai a sfondare sulla fascia, ma non riesce mai neanche a liberare il tiro dalla distanza. Risultato: primo tempo inconcludente e sostituito da un devastante Lozano.

Zielinski 6- Nel primo tempo sembra essere l’unico del reparto offensivo azzurro a rendersi pericoloso con qualche tiro dalla distanza. Non è tuttavia lo Zielinski delle ultime partite che ha incantato e deciso le ultime partite degli azzurri.

Insigne 6- Tanta corsa e tanti sacrifici per il capitano azzurro, la sua partita manca della sua solita qualità e di colpi alla “Insigne”, ma non è possibile aspettarseli sempre. Rimane sempre un elemento imprescindibile anche quando mancano questi colpi ed è per questo motivo che Gattuso non lo tira fuori dal campo neanche a vantaggio acquisito.

Mertens 6,5- Il belga continua a smistare palloni d’oro per i suoi compagni, Lozano ringrazia. Non riesce a rendersi direttamente pericoloso con tiri che possono impensierire Audero, ma il cross per Lozano è un’ assist al bacio che vale un goal.

Lozano 8- Che goduria vedere un Lozano a questi livelli. Parte dalla panchina, entra a fine primo tempo per scuotere la squadra, ma forse neanche Gattuso si immaginava un impatto del genere. Colpo di testa da grande attaccante sul cross di Mertens, palo su un tiro di prima intenzione dopo un passaggio di Mertens e scatto repentino per lasciare sul posto il difensore doriano e mettere un cross per Petagna che deve solo girare la palla verso la porta. Il messicano sta diventando un giocatore di altissimo livello e Gattuso sta vincendo l’ennesima scommessa della sua avventura napoletana.

Petagna 7- Chiamato a fine primo tempo insieme a Lozano per cambiare la partita e , come il messicano, risponde presente. Tanti i falli guadagnati, tante le sponde per far salire la squadra, tanti gli uomini che devono marcarlo per tenerlo a bada. Il goal che decide la partita è il suo, anche se forse dovrebbe dividerlo a metà con il messicano. Gattuso continua a puntarci molto e Petagna comincia a ripagare la sua fiducia a suon di prestazioni e goal.

Bakayoko 6- Entra in campo per sostituire un Demme con le pile scariche. 30 minuti di ordinaria amministrazione per il francese, prestazione senza infamia e senza lodi.

Mario Rui 6- L’ingresso in campo del portoghese era certo, Ghoulam non avrebbe mai reso 90 minuti in campo. Rui entra durante una fase di dominio azzurro nel quale non interviene, né positivamente, né negativamente. 6 politico per lui

Lobotka s.v.

Gattuso 7,5

 

Il Podio Azzurro di Napoli-Sampdoria

Il Napoli ribalta la Sampdoria e centra la seconda vittoria consecutiva in campionato nel nuovo “Diego Armando Maradona”. In un primo tempo in chiaroscuro che non viene illuminato da nessun lampo di genio, passano i Blucerchiati con il gol in contropiede di Jankto. Nell’intervallo Gattuso effettua due cambi e ribalta il match.

Ecco il Podio Azzurro.

Medaglia d’oro: sul primo gradino del podio c’è Hirving Lozano. Il messicano parte dalla panchina per recuperare dai 70 minuti giocati in Europa League. Gattuso lo inserisce nell’intervallo per rilevare uno spento Politano. Il Chuky fa subito notare il cambio di passo e supera con semplicità Augello ripetutamente. Pareggia il match con un colpo di testa, non la sua specialità, dopo un ottimo inserimento. Propizia il gol del sorpasso con un cross preciso per il compagno di reparto Petagna.

Medaglia d’argento: sul secondo gradino del podio c’è Andrea Petagna. Dopo le tante critiche per le troppe occasioni sprecate tra campionato ed Europa League, ritrova un gol pesantissimo. La sua marcatura regala tre punti a Napoli ripetendo quanto era successo nel derby del “Vigorito” contro la Strega. Questo è il secondo timbro consecutivo in Serie A, dopo la marcatura nel recupero a Crotone a partita già acquisita.

Medaglia di bronzo: sul gradino più basso del podio c’è Dries Mertens. La prima occasione del match è la sua con un colpo di testa docile che non preoccupa Audero. È comunque uno dei più attivi, non resta bloccato sulla sua posizione ma svaria su tutto il rettangolo di gioco offrendo assistenza ai compagni. Bello lo scambio con Insigne nello stretto ma la conclusione del 24 non è all’altezza. Nella ripresa confeziona un preciso cross per Lozano che trova il pari.

Napoli – Sampdoria, Gattuso: “Ho detto a Fabian di star su, si può sbagliare”

Napoli – Sampdoria, Gattuso: “Ho detto a Fabian di star su, si può sbagliare una gara”

Gattuso, ai microfoni di Sky, ha commentato la vittoria del Napoli sulla Sampdoria: “Noi sapevamo che oggi avremmo potuto far fatica. Altre squadre che hanno giocato in Europa hanno fatto fatica. Abbiamo speso tanto giovedì. La differenza l’ha fatta la rosa. Abbiamo messo due giocatori – Lozano e Petagna – e la gara è cambiata”.

L’analisi

“L’importante è non perdere l’equilibrio. Nel primo tempo meritavamo di stare sotto, nel secondo invece no. Ma ci sta. Lozano è un calciatore veloce, riesce a fare entrambe le fasi. L’anno scorso aveva poca forza, quando calciava cadeva sempre per terra. Quest’anno è un giocatore ritrovato, riesce a fare goal, è importantissimo. Oggi ha fatto fatica Politano, ma sta facendo bene. Ma l’importante è prepararsi bene, non stare con il musino. La Samp ci ha messo in difficoltà. Ci rubavano palla, l’hanno preparata bene, ci hanno fatto buona pressione. Nel secondo tempo abbiamo palleggiato bene e li abbiamo messi in difficoltà. Ma sapevamo che c’era da battagliare”.

Tra Lozano e Fabian

“Quando andiamo in ampiezza col terzino, Lozano si posiziona, gli piace accentrarsi e rientrare. In questo momento vogliamo lavorare con le catene, con gli attaccanti esterni. Lozano sta facendo bene anche così, a combinare con la mezzapunta o il centravanti. I miei calciatori a volte mi vogliono bene, a volte no. Ma fa parte del lavoro. Io sono un po’ all’antica su questo, non porto rancore. A fine partita Fabian sembrava dispiaciuto, ma bisogna star su con la testa. Si gioca ogni tre giorni, si può sbagliare una gara. L’importante è andare nella stessa direzione. Non ho peli sulla lingua”. 

Cagliari 1-3 Inter, le pagelle: Barella il migliore; Cragno para tutto

 

Chi sono i migliori e i peggiori della Sardegna Arena? per l’Inter Barella fa un gran gol; Lukaku si sveglia tardi; per i sardi Cragno para di tutto e Sottil trova il suo secondo gol in Serie A.

cagliari

Cragno 6,5: se non ci fosse stato lui, probabilmente l’Inter avrebbe chiuso la partita già al 30′ del primo tempo . Almeno 6 o 7 parate di altissima difficoltà. Nella ripresa, però, è colpevole nei tre gol nerazzurri, decisivi ai fini del punteggio.

Faragò 6,5: dalla destra partono le occasioni più pericolose dei rossoblù; in più contiene bene sia Perisic che Hakimi (dal 68′ Klavan 5,5: protagonista in negativo; si perde D’Ambrosio nel gol dell’1-2.)

Walukiewicz 6: gara interpretata bene. Contiene Lukaku lungo tutta la partita e lo perde solo al 92′.

Carboni 5,5: più volte in difficoltà su Sanchez e Lukaku. Ma tiene bene, almeno fino al 75′. (dall’89’ Simeone SV)

Lykogiannis 6: è bravo a tenere Darmian sulla sua fascia nel primo tempo.

Marin 5: perde totalmente il duello con Brozovic e Barella

Rog 6: regge il confronto con Barella e si lancia su ogni pallone con grande foga agonistica.

Zappa 6,5: partecipa al gol di Sottil e, nonostante l’età, mostra molta sicurezza.

Joao Pedro 5: è il grande assente della sfida. Mai pericoloso, mai presente.

Sottil 7: segna un grandissimo gol che illude i suoi fino al 77′. Poi l’Inter dilaga… (dal 68′ Nandez 5,5: non regge il confronto con il centrocampo avversario.)

Pavoletti 5: sbaglia a due passi dalla porta alla fine del primo tempo. (dal 75′ Cerri: si mangia il gol del 2-2.)

All. Di Francesco 6: la sua squadra si conferma difficile da affrontare. Nel primo tempo entra comunque male in partita ma si salva grazie alle prodigiose parate di Cragno.

inter

Handanovic 6 non viene quasi mai impegnato dagli attaccanti del Cagliari. Il gol di Sottil, infatti, è l’unico vero tiro importa della squadra sarda nel primo tempo.

Skriniar 6,5: contiene benissimo tutti gli avversari. È bravo a bloccare il primo tiro di Sottil, ma sfortunato che sulla respinta sia nato poi il gol.

De Vrij 7: vero baluardo della difesa e leader della squadra. Gioca con la solita eleganza e precisione, sventando sul nascere ogni possibile azione avversaria.

Bastoni 6: il meno preciso della difesa. Faragò sfonda più volte sulla sua fascia. (dal 71′ Lautaro 6: dà la solita vitalità all’attacco nerazzurro.)

Darmian 5,5: non la sua miglior partita, viene contenuto bene da Lykogiannis. (dal 58′ Young 6: entra e ha subito un occasione sui suoi piedi, ma Cragno para.)

Brozovic 6: caparbio e generoso come sempre. Il possesso nerazzurro passa sempre tra i suoi piedi.

Barella 7,5: non segnava dal novembre 2019 (contro l’Hellas Verona) e anche in quell’occasione aveva fatto un gran gol. Corre per 2 e lotta per 10 in mezzo al campo. Serve anche l’assist per il gol della rimonta di D’Ambrosio con un bel cross. Prodigio.

Perisic 5,5: dura solo un tempo la sua partita, ma spreca l’occasione per pareggiare. (dal 46′ Hakimi SV)(dall’83’ D’Ambrosio 7: entra, segna e decide la partita con un colpo di testa. Just another day of work per D’Ambrosio. Risolutore.)

Eriksen 6: nel primo tempo serve subito benissimo Lukaku ed impegna anche Cragno nella stessa azione. Cala con i minuti, ma partita sufficiente. (dal 58′ Sensi 6: ancora non al top della condizione, ma non commette errori)

Sanchez 6,5: nel primo tempo è molto pericoloso in più di un’occasione e dà la solita qualità alla manovra offensiva.

Lukaku 7: nella prima frazione è bravo nel gioco di squadra prima con Sanchez; a inzio ripresa sparisce dai radar, ma la squadra si riprende e anche lui con essa. Nel finale, stanchissimo, usa tutte le forze rimaste nella corsa che porta al gol del 3-1.

All.Conte 7: questa volta ha ragione lui, nel cambiare modulo in corsa e trovare impreparata la squadra sarda. Il cambio di D’Ambrosio è fortuito, ma risulta comunque decisivo.

 

 

A cura di Claudio Savino

 

F1, GP Abu Dhabi: trionfa super Max! Termina la stagione 2020

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F1: ad Abu Dhabi finisce con la vittoria di Max Verstappen la stagione 2020. L’olandese chiude davanti a Bottas e Hamilton

 

F1, GP Abu Dhabi: trionfa super Max! Termina la stagione 2020

F1

Una gara anomala, l’ultima della stagione che vede il trionfo di Max  Verstappen che chiude davanti a Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Manca l’arrivo sull’ultimo gradino del podio Alexander Albon che porta a casa una buona quarta posizione. E chissà che l’ottima gara del thailandese non possa far cambiare idea sul suo futuro nel box Red Bull. Super chiusura di stagione da parte della McLaren che chiude terza nel mondiale costruttori grazie al quinto e sesto posto di Lando Norris e Carlos Sainz. Saluta con un settimo posto la Renault Daniel Ricciardo che chiude davanti al compagno di squadra Ocon nono. Dice addio al 2020 forse nel peggiore dei modi la Ferrari: Leclerc chiude tredicesimo seguito da Sebastian Vettel pronto dopo cinque anni a Maranello a lasciare spazio a Carlos Sainz. Sono le due Haas di Magnussen e Fittipaldi a chiudere la classifica. Termina dunque così il Gran Premio di Abu Dhabi e la stagione di Formula Uno: una season bellissima, pazza e divertente nel segno come sempre di Mr. Lewis Hamilton!

 

GP Abu Dhabi, IL PODIO

Max Verstappen Red  Bull 25 punti
Valtteri Bottas Mercedes 18 punti
Lewis Hamilton Mercedes 15 punti

 

Inter, pazza rimonta e secondo posto. Contro il Cagliari finisce 3-1

 

Termina 3-1 la partita tra Inter e Cagliari alla Sardegna Arena. I nerazzurri superano di nuovo il Sassuolo e si piazzano al secondo posto in classifica appena dietro il Milan (impegnato stasera contro il Parma). In gol Barella, D’Ambrosio e Lukaku; per i sardi segna Sottil.

Una partita completamente nelle mani dell’Inter, nel primo tempo, poi il gol di Sottil e un secondo tempo difficile. Alla fine la risolvono i cambi, o meglio, il cambio di modulo e il passaggio alla difesa a 4. La squadra cambia marcia e spinge, trovando prima il gol al volo (stupendo) di Barella e, poi, la testata di D’Ambrosio, appena entrato, a 10′ dalla fine. Nel recupero arriva anche il gol di Lukaku, che approfitta della disperata avanzata di Cragno e segna, a porta vuota, chiudendo definitivamente il match sul 3-1. Nerazzurri di nuovo al secondo posto e il 16 dicembre c’è il big match contro il Napoli a San Siro.

primo tempo

Domina il primo tempo l’Inter, creando numerose occasioni, ma trova un super Cragno a chiudergli la porta in faccia. Già al 10′ il portiere dei sardi sbarra la via del gol prima a Lukaku e poi a Eriksen con un super doppio intervento. Al 13′ è Lukaku ad arrivare al tiro, ma ancora una volta Cragno si supera; così come due minuti dopo, quando salva sul colpo di testa di Sanchez. Al 23′ di nuovo il cileno supera tre avversari in area e calcia in diagonale, ma il portiere del Cagliari fa un altro intervento miracoloso. Col passare dei minuti, la squadra di casa inizia ad affacciarsi verso l’area presidiata da Handanovic. Al 42′, Sottil prima tenta il tiro, ma è respinto da Skriniar, poi ritenta e riesce a trovare il gol dell’1-0 per il Cagliari. Le squadre vanno a riposo sull’1-0 per i sardi.

secondo tempo

Inizio ripresa difficile per la squadra di Conte, che non riesce a trovare i guizzi, com’era successo nel primo tempo. Cambia subito qualcosa e Young trova la prima occasione del secondo tempo, ma il tiro viene respinto ancora una volta Cragno. L’Inter non gira e allora Conte opta per un cambio modulo. Al 71′ esce Bastoni ed entra Lautaro, con il passaggio a una difesa a 4. I nerazzurri cambiano subito atteggiamento e spingono di più. Al 77′, Cragno respinge l’angolo nerazzurro, ma Barella trova il tempo giusto e sgancia un missile sotto la traversa che vale il gol del pareggio per l’Inter. I meneghini sentono ora di poter vincere e Conte si gioca il tutto per tutto. All’83’, Barella crossa perfettamente verso il secondo palo, dove trova D’Ambrosio, appena entrato, che è bravissimo a spingere la palla in rete e a segnare il gol della rimonta. Negli ultimi minuti, si ribalta la situazione: è il Cagliari, ora, a cercare il gol del pari. Al 94′, in occasione di un angolo, sale anche Cragno; i sardi, però, perdono palla e Lukaku può tranquillamente volare verso la porta, vuota, e trovare il gol del definitivo 3-1.

 

 

A cura di Claudio Savino

 

RILEGGI LIVE Napoli-Sampdoria(2-1): la vincono i cambi. Super Lozano

LIVE Napoli-Sampdoria(2-1): Lozano-Petagna, asse vincente. Azzurri avanti

E’ FINITA! Il Napoli conquista la vittoria e si conferma ai primi posti in classifica. Mancano ancora, invece, i tre punti in casa Sampdoria. Decisivi i cambi di Mister Gattuso tra il primo e il secondo tempo. Lozano il miglior in campo.

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91′ min. Scintille in campo tra Insigne, Mario Rui  e Ramirez. Cartellini gialli a tutti i giocatori in causa

83′ min. Fallo di Di Lorenzo su Damsgaard. Ammonizione anche per lui

81′ min. Giallo per Colley

77′ min. Sostituzione per gli azzurri: in campo Lobokta, fuori Zielinski. Anche Ranieri un minuto dopo procedere al cambio. Esce l’autore del goal Jankto, dentro Damsgaard

75′ min. Il Napoli sfiora il goal del 3-1 con Mertens. Ci mette i guanti Audero

L’ex Spal di testa sorprende il portiere blucerchiato. Decisivo Lozano, imprendibile sulla fascia. Assist e rete per lui quest’oggi

67′ GOOOOOOOL DEL NAPOLIIII!!! E’ PETAGNAA A COMPLETARE LA RIMONTA AZZURRA

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63′ min Prima sostituzione anche per gli uomini di Ranieri. Dentro Ramirez, fuori Verre

60′ min. PALO NAPOLI! E’ ancora protagonista Lozano. E’ il legno a dir no ad un’ottima conclusione da fuori del messicano

59′ min. Altri due cambi per il Napoli. Gattuso richiama in panchina Ghoulam e Demme. In campo Mario Rui e Bakayoko

Buon recupero palla di Insigne, che serve Mertens, il quale riesce a servire il messicano. Il Var controlla la posizione di partenza dell’attaccante, ma il gol è valido

52′ min. GOOOOOOOOOL DEL NAPOLIIIII!!! Di testa Lozano anticipa Augello e spiazza il portiere della Sampdoria

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51′ Giallo per Ekdal a causa di una brutta entrata su Lozano, che ben è entrato dalla panchina

50′ Anche in questa seconda frazione di gioco la Samp risulta più pimpante. Funzionano le ripartenze blucerchiate, il Napoli in affanno

46′ Gattuso cambia volto al Napoli. Out Fabian e Politano, Dentro Lozano e Petagna

Termine il primo tempo di Napoli-Sampdoria, con gli uomini di Ranieri in vantaggio dal 20esimo minuto. Tanto possesso palla per gli azzurri, ma poche occasioni create in avanti. Ben ordinati i blucerchiati in campo, specchio del carattere del proprio allenatore.

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44′ min. Lorenzo Insigne prova a dare la scossa ai suoi con un tiro al limite dell’aria di rigore. Troppo centrale la conclusione

38′ min. Brutto fallo di Thorsby su Zielinski. Scatta il cartellino giallo per lui

36′ min. E’ il Napoli in questo momento a spingersi in avanti. Gli ospiti, tuttavia, risultano ordinati e attenti. Ha provato Mertens di testa, quasi da terra, a soprendere il portiere della Samp. Nulla da fare per il belga

E’ la terza rete in campionato per il polacco, che sfrutta un ottimo assist di Verre. Incertezza per Alex Meret, che forse avrebbe potuto fare qualcosa in più in uscita.

20′ min. GOOOOOOOOOOOOOOOL DELLA SAMPDORIA! Jankto porta in vantaggio i suoi

11′ min. Ancora Zielinski! Il centrocampista tenta un tiro da fuori, questa volta col destro

8′ min. Buon momento per la Sampdoria, già da qualche minuto nella metà campo del Napoli

5′ min. E’ in fiducia Zielinski. Dopo il goal in Europa League, il polacco prova a ripetersi anche in campionato. Il suo tiro, però, non spaventa il portiere doriano.

1′ min. E’ iniziata Napoli-Sampdoria. In ricordo di Paolo Rossi. Minuto di silenzio per ricordare le gesta di Pablito. Il Napoli vestito di bianco e d’azzurro, la Samp in tenuta da trasferta con la seconda maglia

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Napoli e Sampdoria, valida per l’undicesima giornata di Serie A. Ultimi preparativi allo Stadio Armando Maradona, prima del calcio di inizio fissato alle ore 15:00. Segui la partita insieme a noi.

Ecco le formazioni ufficiali.

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Napoli: agenti in campo contro furti e assembramenti fuorilegge

Nella giornata di ieri gli agenti di Polizia di Napoli sono intervenuti in soccorso di una vittima di furto, e sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

Napoli: agenti in campo contro furti e assembramenti fuorilegge

NAPOLI- Nella giornata di ieri, gli agenti di Polizia hanno operato sul territorio diverse azioni di soccorso e di controllo, al fine di scongiurare occasioni di contagio da Covid-19.

Ieri mattina gli agenti del Nucleo Scorte dell’Ufficio di Gabinetto, transitando in via Giuseppe Pica, hanno udito delle urla ed hanno visto una donna che stava rincorrendo due ragazzi.
I poliziotti, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato in via Silvio Spaventa uno dei due recuperando la borsa della vittima mentre il complice è riuscito a dileguarsi.
Il giovane, un 15enne di Casalnuovo di Napoli, è stato denunciato per furto con strappo ed affidato ai genitori.

Sempre nella giornata di ieri, ma in serata gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato un servizio di controllo del territorio, teso ad evitare il formarsi di assembramenti in particolare tra piazzetta Nilo e via Mezzocannone, durante il quale hanno identificato 19 persone sanzionandone 3 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché erano in strada oltre l’orario consentito.
Inoltre, nel corso dell’attività hanno sanzionato i titolari di due bar in piazzetta Nilo e via Mezzocannone con una multa di 400 euro e la chiusura di 5 giorni per inottemperanza alle misure anti-Covid-19 perché sorpresi a vendere bevande pronte per l’immediato consumo all’esterno del locale.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania
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Demme a Sky: “Daremo tutto per vincere, per noi e per Maradona!”

Demme a Sky: “Daremo tutto per vincere, per noi e per Maradona!”

Il centrocampista azzurro Demme ha parlato ai microfoni di Sky Sport sull’esordio del Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona: “E’ importante per scendere in campo oggi e dare tutto. Tutta la squadra vuole vincere, per noi e per lui, come tutta la città. Diego è parte della storia del club. Vogliamo dare il 100% per vincere”.

Giuntoli a Sky: “Gara delicata, serve una gran prova!”

Giuntoli a Sky: “Gara delicata, serve una gran prova!

Il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dall’inizio del match con la Sampdoria: “Dobbiamo continuare nel percorso intrapreso da un po’ di tempo, siamo sulla strada giusta. Siamo chiamati a fare una grande prestazione per continuare. E’ una partita delicata e complicata, una vittoria rappresenterebbe poco nel cammino che abbiamo in mente noi. Bisogna vincere e vincere ancora”.