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Napoli: il Papa nomina Arcivescovo Mons. Domenico Battaglia

Il Papa ha nominato Arcivescovo Monsignor Domenico Battaglia: Don Mimmo un prete di strada, dove è nato e cresciuto e rimarrà anche dopo la nomina.

Napoli: il Papa nomina Arcivescovo Mons. Domenico Battaglia

La nomina di Arcivescovo di Napoli di Domenico Battaglia è l’ennesima prova di coerenza da parte di Papa Francesco in linea con il suo pensiero di Chiesa e di Fede.
Don Mimmo è “un prete di strada” che diffonde la parola di Dio partendo dalle periferie, dai luoghi che sembrano “dimenticati da Dio”. Ha scelto di rimanere lì dov’è anche dopo la nomina a Vescovo e ci resterà.
La sua “promozione” è stata festeggiata con gioia dalle autorità politiche e culturali: a dimostrazione che il suo modo di predicare e far conoscere la parola di Dio è vero ed autentico capace di arrivare al cuore di tutti.

In questo periodo di pandemia, in cui la Morte si è palesata così spudoratamente accanto a noi, non ci si può esonerare dal riflettere su quanto e come la Fede (in qualunque religione), la spiritualità possano effettivamente aiutarci a “convivere” con il quotidiano pericolo che incombe sulla nostra vita.
Chi si è ammalato di Covid-19 ha sofferto “la Fame d’Aria”: ci si sente strappare il proprio soffio vitale… Per chi si è salvato, miracoloso è stato l’aiuto dei medici, esseri umani come i loro stessi pazienti, che con la Conoscenza coltivata negli anni sono diventati Medici, Infermieri, dimostrandosi capaci di utilizzare le  Conoscenze Scientifiche acquisite  e compiere il miracolo , ridando “fiato” a chi era lì sul punto di non respirare più.

Scienza o Fede? Quale serve effettivamente di più? Quale delle due è più potente?
La Scienza di per sé è già un miracolo : è l’espressione dell’intelletto umano che si è sviluppato nei secoli, raggiungendo verità, risposte a domande impensabili qualche secolo fa…
La Fede è uno strumento, certo non un appiglio.
Se per Fede si intende indossare l’abito della domenica e assimilare senza indugio la predica settimanale, certo si capisce perché molti preferiscono poi l’altare del Bar  e mettersi a profetizzare sui pettegolezzi di città.

Mons. Domenico Battaglia, con la sua scelta di “rimanere in strada” ha confermato anche lui di essere della stessa “corrente” di Papa Francesco: la Fede ha a che fare con l’essenza umana che è fragile, appassionata, sensibile, in balia delle correnti che soffiano per strada. E’ difficile rimanere umani, specialmente in tempi come questi in cui la posta in gioco è la vita che rischia di finire per un Virus invisibile.

Monsignor Domenico Battaglia e tutti i servitori di Dio come lui, sono la prova che la Fede (e anche la Scienza) sono strumenti che ci ricordano la nostra Umanità: dunque la nostra Finitezza, per la quale la Vita è dunque molto più preziosa dell’Onnipotenza o Immortalità, perché Unica, incomparabile e leggera, come l’aria.

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LND Puglia- Vito Tisci: “Mi hanno anche chiesto di fermare tutto”

Il numero uno della LND Puglia, Tisci: i tanti presidenti mi hanno chiesto di sospendere tutto

Il Presidente de Comitato Regionale Puglia della LND,Vito Tisci intervenuto l’altro ieri ad una trasmissione sportiva dell’emittente “Studio 100”. <<Oggi è impossibile fare previsioni, non se riusciremo a portare a termine i campionato. Mi auguro ovviamente di si ma molto dipenderà dall’andamento del virus.

Ricevo decine di telefonate al giorno da parte di presidenti esasperati che mi chiedono di sospendere tutto. La situazione è molto delicata>>. Dalle nostre parti, e non solo, il calcio pugliese sopratutto a livello di Serie D ma anche di Eccellenza, gode di una grande considerazione in virtù degli investimenti che fanno tante società, con disponibilità economiche solitamente sopra la media anche di top club campani,laziali e siciliani.

Mi hanno riferito che alcuni sponsor hanno stornato le fatture- ha sottolineato Tisci-. Sono sempre meno le aziende che sponsorizzano i club. Anche noi a livello di comitato ci siamo imbattuti in una situazione simile. I presidenti di società sono preoccupati per il futuro anche perchè hanno calciatori che vengono da zone diverse dai loro territori e non possono più permetterseli. I presidenti oltre all’azione sociale rappresentano dei presidi sui territori.

Non dimentichiamo che lo sport ha una dimensione strategica. Alla domanda il presidente LND Sibilia ha dichiarato che i comitati regionali possono concludere la stagione anche dopo la scadenza del 30 giugno, Tisci ha risposto: “Conosco bene la volontà di continuare così come ce l’ho io ed i colleghi delle altre regioni. Questo virus ci impedisce di ripartire,il vaccino è ancora lontano. L’agenda la detta questo virus e purtroppo siamo in emergenza sanitaria fino al 31 gennaio”.

Simone Vicidomini

Rumena ai domiciliari per possesso e spaccio di sostanze stupefacenti

Una rumena spontaneamente consegnava l’hashish alla Polizia di Stato di Porto Empedocle durante un controllo antidroga.

Nella serata di venerdì, in Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, la Polizia di Stato, ha proceduto all’arresto di una donna di origine rumena che, ai fini di spaccio, veniva trovata in possesso di sostanze stupefacenti.

Invero, nel corso di un accertamento nell’ambito di un servizio volto al contrasto dell’illecita attività inerente gli stupefacenti, gli uomini del Commissariato di Porto Empedocle controllavano ed identificavano la donna e questa spontaneamente consegnava un “pezzo” di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di gr. 2,80, che estraeva da una tasca della felpa che indossava e la somma di euro 750, suddivisa in banconote di vario taglio che custodiva nella tasca dei pantaloni.

Durante la perquisizione domiciliare, veniva rinvenuta e sequestrata altra sostanza del tipo hashish e marjuana per un totale di 600,4 grammi, suddivisa in molteplici involucri di diverso peso e grandezza, alcuni dei quali già confezionati e pronti allo spaccio, nonché l’ulteriore somma di euro 250 suddivisa in banconote da 50 euro, un cutter e due bilancini di precisione, strumenti atti al confezionamento della sostanza stupefacente.

La donna veniva tratta in arresto in quanto resasi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del P.M., veniva   accompagnata presso il proprio domicilio a disposizioni dell’A.G.

Adduso Sebastiano

Juve Stabia | Bubas: “Siamo forti e ce la possiamo giocare con tutti”

Nico Bubas, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match col Potenza vinto dalle Vespe per 2-0

Juve Stabia | Bubas: “Siamo forti e ce la possiamo giocare con tutti”

Nicolas Bubas, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match col Potenza vinto dalle Vespe per 2-0 per effetto delle reti siglate da Orlando e dallo stesso Bubas.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Il più importante gol è sempre l’ultimo ed è servito per prenderci questa vittoria importantissima. Siamo una squadra forte che se la può giocare con tutti e su tutti i campi. Dedico il gol alla mia famiglia. a mia moglie che mi ha spinto a venire ad una squadra come la Juve Stabia in una piazza come Castellammare che è importantissima sotto ogni punto di vista. Il gol mi è mancato molto. Questa settimana ho cercato di non pensarci ed è arrivato. Quando uno merita poi le cose arrivano anche senza pensarci. 

Il Catanzaro è una squadra forte ma anche io e i miei compagni siamo una squadra forte e ce la possiamo giocare su tutti i campi. L’importante è avere la giusta mentalità su tutti i campi su cui andiamo a giocare a partire dalla prossima col Catanzaro”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

Juve Stabia – Potenza (2-0) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Potenza le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Potenza realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la vittoria delle Vespe allenate da Padalino con i ragazzi di Mister Eziolino Capuano allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Juve Stabia – Potenza è stata una gara molto importante per il prosieguo del campionato di entrambe le squadre.

Una gara alla quale le Vespe si sono presentate con una difesa falcidiata dalle assenze di Lia, Mulè, Rizzo, Alessandro Mastalli e per la squalifica di Alessandro Garattoni appiedato dal giudice sportivo per un turno. Mister Padalino recupera per l’occasione Magnus Troest.

Di fronte c’era il Potenza di mister Eziolino Capuano, squadra che attraversava un periodo molto negativo soprattutto dopo la sconfitta in casa con la Viterbese da 2-0 a 2-3 e la conseguente aggressione al presidente Caiata. Potenza che è sceso in campo al “Menti” con il consueto 3-5-2 e che per l’occasione recupera il centrale difensivo Conson, assente per squalifica contro la Viterbese. Potenza, peggior difesa del campionato con 26 reti subite ma con il capocannoniere del torneo, Pietro Cianci, autore di dieci gol finora.

La gara è stata diretta dal sig. Cristian CUDINI della sezione di Fermo. L’assistente numero uno è stato: Riccardo PINTAUDI della sezione di Pesaro. L’assistente numero due Mattia POLITI della sezione di Lecce; quarto ufficiale: Matteo CENTI della sezione di Viterbo.

TABELLINO

JUVE STABIA (4-3-3): Tomei; Scaccabarozzi, Codromaz, Troest, Allievi; Bovo, Berardocco, Vallocchia; Fantacci (Golfo dal 39° s.t., Guarracino dal 47° s.t.), Romero (Ripa dal 24° s.t.), Orlando (Bubas dal 24° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

POTENZA (3-4-2-1): Marcone; Conson, Boldor, Zampa; Coccia, Coppola (Viteritti dal 6° s.t.), Sandri (Iuliano dal 32° s.t.), Panico; Compagnon, Ricci; Cianci (Volpe dal 12° s.t.)

Allenatore: sig. Eziolino Capuano

I GOL

32° GOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: da Fantacci passaggio filtrante davvero ottimo per Orlando che entra in area e batte in diagonale Marcone con la palla che gli passa sotto le gambe

33° GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA. Ripa si libera bene sulla destra e fa partire un bel cross su cui si avventa Bubas e deposita in rete per il raddoppio della Juve Stabia

Castellammare di Stabia, previsioni meteo: 13-15 Dicembre 2020

Castellammare di Stabia, previsioni meteo: oggi nubi sparse, Lunedì 14 sereno, Martedì 15 nubi sparse, temperatura minima di 7°C max di 15°C.

Castellammare di Stabia, previsioni meteo: 13-15 Dicembre 2020

Castellammare di Stabia, Domenica 13 Dicembre: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 7 e 15°C. Nel dettaglio: nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, bel tempo alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 7°C alle ore 23. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 17 e 24km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 15km/h e 25km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 1.3, corrispondente a 372W/mq.

Lunedì 14 Dicembre: giornata prevalentemente serena. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 5°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 14km/h e 20km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 12km/h e 22km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.2, corrispondente a 491W/mq.

Martedì 15 Dicembre: giornata caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 3 e 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo qualche nube sparsa al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 3°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 8km/h, deboli da Sud-Est al pomeriggio con intensità di circa 6km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1.1, corrispondente a 346W/mq.

Mercoledì 16 Dicembre: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso, temperatura minima 5°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo sereno al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 5°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud con intensità di circa 4km/h, alla sera deboli provenienti da Sud-Est con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.1, corrispondente a 482W/mq.

#CastellammarediStabia #previsionimeteo

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Nuova nave per la Guardia Costiera a Messina (VIDEO+BIOGRAFIA+SCHEDA+FOTO)

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La nuova nave della Guardia Costiera, porterà il nome di Natale De Grazia, il Comandante “eroe” che dedicò la sua vita a proteggere il mare.

Il 12 dicembre è una data indelebile nella memoria degli uomini e delle donne della Guardia Costiera, segnata dalla prematura scomparsa del Comandante De Grazia, l’ufficiale del Corpo che ha fatto della propria vita una testimonianza di umanità e di coraggio e la cui storia, di amore per la legalità e per il mare, a distanza di 25 anni, resta viva nel cuore di ognuno, di cittadini e istituzioni.

A lui, al suo impegno umano e professionale in difesa dell’ambiente, viene intitolata oggi la nuova nave della Guardia Costiera, la CP420 “Natale De Grazia”, che andrà ad aumentare le capacità operative della componente navale del Corpo.

La cerimonia di varo e di presentazione dell’unità si è svolta ieri mattina, nei cantieri navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Messina, alla presenza del Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, del Presidente di Intermarine, Antonino Parisi, dell’amministratore delegato di Intermarine, Livio Corghi, e della Sig.ra Anna Vespia, moglie De Grazia e madrina dell’evento.

La scelta del 12 dicembre, fortemente voluta dal Comando Generale, vuole omaggiare la memoria dell’Ufficiale della Guardia Costiera, un uomo valoroso delle nostre istituzioni, medaglia d’oro al merito di Marina e vittima del dovere, morto in circostanze non ancora chiarite mentre indagava, per conto della Procura di Reggio Calabria, su un traffico di rifiuti radioattivi a bordo di navi mercantili nel Mediterraneo.

La CP 420 è la prima motovedetta di una nuova classe di unità navali, chiamata “Angeli del Mare”, dedicata a chi ha operato in mare con generosità e sacrificio. Navi, pensate e progettate per assolvere il compito più importante che la storia e la legge affidano alla Guardia Costiera: la ricerca e il salvataggio in mare, una missione, che la nuova unità può svolgere anche in condizioni metereologiche e marine particolarmente critiche.

Eccellenza della cantieristica italiana e vanto delle capacità marinaresche del nostro Paese, si distingue per essere una delle navi del comparto SAR (Search and Rescue) più grandi al mondo, nonché la più lunga imbarcazione “autoraddrizzante” e inaffondabile mai costruita in Italia.

La CP 420, con i suoi 10 uomini di equipaggio, rappresenta il meglio della tecnologia navale di oggi, con propulsione e strumenti di comunicazione all’avanguardia; un’imbarcazione di 33 metri con un sistema avanzato di comando e controllo che assicura maggiore autonomia, maggiori capacità ricettive e una migliore logistica per l’equipaggio, per il ricovero di naufraghi e di persone a bordo e, dunque, non solo in coperta, durante le operazioni di soccorso che coinvolgono grandi numeri di naufraghi (scheda tecnica di approfondimento dell’unità in allegato).

La nave è stata costruita negli stabilimenti di Messina, dai Cantieri Navali Intermarine (Gruppo Immsi) di Sarzana, che hanno realizzato fino ad oggi 44 unità Cacciamine per le Marine Militari di 8 Paesi, fra i quali USA, Finlandia, Australia e Italia.

“Tenax pro maris salute” è il motto ufficiale della nave che esprime, grazie all’autorevolezza della lingua latina, il senso del lavoro di De Grazia: “ho lottato con tenacia per l’ambiente marino”.

Questo in sintesi il lascito del Comandante alle nuove generazioni e soprattutto a coloro che si apprestano a indossare la divisa e a rendere un prezioso servizio alla collettività.

Al termine della verifica di conformità e del periodo di familiarizzazione da parte del suo equipaggio, che ufficializzeranno la consegna amministrativa, la nave potrà inalberare il Tricolore, affidata al Comandante designato, il Tenente di Vascello delle Capitanerie di porto, Massimiliano Quinto.

La CP 420 “Natale De Grazia” è una nave che ambisce, insieme al suo equipaggio – ha sottolineato l’Ammiraglio Pettorino – a dimostrare quei valori, quella generosità quella passione propri del Comandante di cui porta inciso, con orgoglio e fierezza, il nome.

Il video appresso è inerente ad un breve profilo biografico del Comandante De Grazia, una scheda tecnica della CP420 e un contributo foto/video relativo all’evento di presentazione.

Segue poi un breve profilo biografico  del Comandante Natale DE GRAZIA e subito dopo la scheda della  nuova nave classe CP 420 NATALE DE GRAZIA.

Adduso Sebastiano

Comandante Natale DE GRAZIA Breve profilo biografico

Natale De Grazia (Catona, 19 dicembre 1956 – Nocera Inferiore, 12 dicembre 1995) è stato un Capitano di fregata, medaglia d’oro “alla memoria” al Merito di Marina.

Conseguito il titolo professionale marittimo di Capitano di lungo corso nel 1981, effettua quattro anni di navigazione in qualità di 2º e in seguito di 1º Ufficiale di coperta su navi mercantili e petroliere, raggiungendo il titolo di capitano di lungo corso.

Nel 1983 vince il concorso pubblico per Ufficiali a nomina diretta ed entra a far parte del Corpo delle capitanerie di porto Guardia costiera, raggiungendo in un anno il grado di Guardia marina e in seguito di Capitano di corvetta.

Tra il 1984 e il 1991, De Grazia presta servizio prima presso la Capitaneria di porto di Vibo Valentia e quindi nel Compartimento Marittimo di Reggio Calabria. Nel 1991 assume il comando del Circondario Marittimo di Carloforte (Cagliari).

Nel 1994, a seguito di un nuovo trasferimento presso la Guardia costiera di Reggio Calabria, collabora attivamente con un pool investigativo coordinato dal sostituto procuratore Francesco Neri, costituito per effettuare le indagini sulle “navi a perdere”, sospettate di essere state affondate, deliberatamente, con il loro carico di rifiuti radioattivi.

La notte tra il 12 e il 13 dicembre del 1995 il Comandante De Grazia muore improvvisamente in circostanze sospette mentre si recava alla Spezia per attività di indagine.

Nel 2004 il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, insignisce De Grazia della medaglia d’oro “alla memoria” al Merito di Marina, perché la sua opera «è stata contraddistinta da un altissimo senso del dovere che lo ha portato, a prezzo di un costante sacrificio personale e nonostante pressioni ed atteggiamenti ostili», a svolgere complesse investigazioni nel settore dei traffici clandestini e illeciti operati da navi mercantili.

La nuova nave della Guardia Costiera

 

Carabinieri Breno (BS), denunciata una borseggiatrice seriale

Carabinieri Breno (BS): deniìunciata borseggiatrice. Entrava nei supermercati, adocchiava le potenziali vittime e rovistava nelle loro borse

Carabinieri Breno (BS): denunciata una borseggiatrice seriale

Entrava nei supermercati, adocchiava le potenziali vittime e, approfittando di un loro momento di disattenzione, rovistava nelle loro borse con l’intento di rubare il portafogli.

Nei giorni scorsi due vittime si erano presentate dai Carabinieri di Breno per denunciare il furto avvenuto mentre facevano la spesa in supermercati della zona.

I militari, dopo aver acquisito le immagini dei sistemi di sorveglianza, sono riusciti a identificare l’autrice dei borseggi. Si tratta di una 21enne di origine bulgara, proveniente dalla provincia di Milano.

Lo scorso mese era stata fermata dai Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme dopo aver rubato il portafogli di un anziano di 81 anni che, resosi conto del furto, aveva provato a bloccare la malvivente. La straniera lo aveva strattonato per garantirsi la fuga, ma era stata bloccata dai carabinieri e dagli addetti della vigilanza del supermercato.

La 21enne è stata segnalata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria di Brescia. Sono in corso ulteriori verifiche per accertare se operasse da sola o con la complicità di altre persone.

Carabinieri Breno (BS), denunciata una borseggiatrice seriale / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Juve Stabia | Padalino: “Buona gestione della gara. Tomei inoperoso”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto contro il Potenza per 2-0

Juve Stabia | Padalino: “Buona gestione della gara. Tomei inoperoso”

 

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato vinto contro il Potenza per 2-0 per effetto delle reti siglate da Orlando e Bubas.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

 

“Le tante assenze potevano avere un risvolto psicologico diverso perché abbiamo perso tutti e tre gli esterni bassi in una volta sola, e quindi abbiamo dovuto adattare Allievi e Scaccabarozzi che si è impegnato tantissimo e ringrazio per la disponibilità così come tutti i ragazzi per la prova eccellente che hanno fatto contro una squadra che sapevamo sarebbe partita in maniera veemente dopo quello che è accaduto dopo una sconfitta contro la Viterbese che a fine primo tempo li vedeva in vantaggio per 2-0. Poi hanno subito la rimonta e sono tutti aspetti che hanno incattivito e creato un certo tipo di atmosfera e quindi all’inizio abbiamo subito un po’ questo tipo di atteggiamento. Però poi per il resto della gara credo che ci sia stata da parte della squadra una buona gestione.

Gli esterni offensivi Fantacci e Orlando hanno fatto la loro parte così come penso che vada esaltata la prova di Vallocchia e dello stesso Berardocco che spesso passa per un giocatore poco appariscente ma è molto utile, che fa spesso un lavoro oscuro nella gestione della palla.

Mi sento di fare i complimenti a tutta la squadra, tra l’altro Tomei credo che sia stato inoperoso per tutta la partita.

Ci siamo ben disposti per tutta la partita contro il capocannoniere del girone che credo non abbia mai impensierito se non su qualche palla alta, quindi la valutazione come sempre va fatta in toto e nella valutazione totale devono essere esaltati anche i singoli come Orlando e Fantacci.

Guarracino è entrato quando ho ritenuto che dovesse entrare per via di un ingresso, quello di Golfo, che poco stimola e che si è rivelato poco efficace all’interno del momento della gara. Golfo appena entrato l’ho visto con un atteggiamento diverso da quello visto in settimana e siccome devo salvaguardare tutta la squadra, rivedere una propria scelta secondo me è sinonimo di chi vuole arrivare ad un obiettivo. Mi dispiace per lui, sarà sicuramente pronto per la prossima settimana. Sono cose che fanno riflettere, aspettiamo una sua risposta com’è giusto che sia.

In questo campionato – continua Padalino – non c’è una supremazia netta da parte di nessuno tranne che le due squadre che sono prime e seconde che hanno dei valori e la condizione mentale tale da consentirgli di poter fare 3 o 4 gol a partita. Le altre sono sulla stessa linea e la bravura è stata proprio quella di capire il momento di difficoltà che abbiamo gestito benissimo”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

Juve Stabia | Orlando: “La Juve Stabia ha molti margini di miglioramento”

Francesco Orlando, esterno offensivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Potenza per 2-0

Juve Stabia | Orlando: “La Juve Stabia ha molti margini di miglioramento”

 

Francesco Orlando, esterno offensivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Potenza per 2-0. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Secondo me abbiamo fatto un’ottima gara. E’ arrivato finalmente il gol che aspettavo da tanto tempo. L’abbiamo preparata molto bene in settimana la gara di oggi col Potenza ma ora dobbiamo pensare solo al Catanzaro che sarà una gara durissima perchè è una squadra attrezzata per salire in Serie B.

La nostra squadra ha molti margini di miglioramento. Abbiamo una squadra con cui ce la possiamo giocare a viso aperto con tutti. Fantacci è un ottimo giocatore come tutti gli altri esterni che abbiamo in squadra. Dobbiamo ascoltare solo il mister per gli insegnamenti che ci da durante la settimana per rendere al meglio poi in gara la domenica. 

Con Fantacci abitiamo insieme e gli dovrò pagare una cena. Mi trovo bene con tutti i compagni. Abbiamo un reparto offensivo molto forte in tutti gli elementi e dobbiamo continuare su questa strada. 

Dedico il gol alla mia famiglia e ai miei compagni che nel momento del Covid mi sono stati sempre vicini. Sto lavorando ogni giorno per arrivare ad una condizione ottimale. Non sono ancora al cento per cento ma presto mci ci arriverò. 

Stiamo crescendo come squadra ma dobbiamo essere prima noi consapevoli. Ci dobbiamo credere perchè secondo me in questa stagione ci possiamo togliere belle soddisfazioni con questa squadra”. 

 

a cura di Natale Giusti

Juve Stabia, il Podio Gialloblu del 2-0 al Potenza

La Juve Stabia supera per 2-0 il Potenza dell’ex Ezio Capuano. Determinanti per la vittoria degli stabiesi le reti di Orlando, nel primo tempo, e Bubas nella ripresa.

PODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Orlando, che prosegue nel suo magic moment con la Juve Stabia. L’esterno di proprietà della Salernitana gioca una gara a tutta fascia, condita da qualità e quantità. Allontanati definitivamente i tempi in cui la maglia da titolare pareva lontana, Orlando colpisce il Potenza mettendo in discesa la gara delle Vespe e mostrando una funzionale imprevedibilità che fa bene alla squadra. Va sul mancino, va sul destro o tenta la conclusione: l’11 della Juve Stabia fa sempre la scelta giusta, pensando alla giocata prima ancora di farla.

Medaglia d’argento: a Magnus Troest, che riveste l’armatura del Vichingo. Il danese della Juve Stabia torna a disposizione dopo cinque gare come se non avesse mai lasciato il terreno di gioco e riprendendo le redini di una difesa che in sua assenza era parsa instabile. Troest domina il duello con Cianci e chiude la porta non solo al 9 lucano ma anche agli altri attaccanti di Capuano. Provvidenziale il suo tackle con cui stoppa uno schema da calcio piazzato che aveva sorpreso la squadra stabiese.

Medaglia di bronzo: a Tommaso Fantacci, tuttocampista di talento della Juve Stabia. La sensazione che si ha guardando le giocate del 33 gialloblu lo avvicina a Mirko Vucinic, ossia che quando accanto al talento mette la giusta fame non ce n’è per nessuno, proprio come avveniva alla punta ex Roma e Juventus. Fantacci dispensa palloni con precisione e fantasia, mandando in porta Orlando con un filtrante di altissima scuola e regalando giocate sopraffine anche nella ripresa. Probabilmente, schierato più vicino alla porta, riesce ad essere ancor più determinante per la squadra.

CONTROPODIO

Alla luce di una gara convincente che fa da contorno ad una vittoria in cui tutti gli effettivi hanno ben figurato, nessun elemento della Juve Stabia si pone sul nostro contropodio che questa settimana resta vuoto.

Potenza | Capuano: “Noi sembravamo la Juve Stabia e loro il Potenza”

Eziolino Capuano, tecnico del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso con le Vespe per 2-0

Potenza | Capuano: “Noi sembravamo la Juve Stabia e loro il Potenza”

 

Eziolino Capuano, tecnico del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di campionato perso con le Vespe per 2-0 per effetto delle reti siglate da Orlando e Bubas.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il solito Potenza. Abbiamo fatto una grande partita anche con tutte le nostre problematiche. L’abbiamo preparata bene come sempre. Li abbiamo aggrediti nella loro metà campo costantemente. Noi sembravamo la Juve Stabia e loro il Potenza. Nell’occasione del primo gol di Orlando siamo mancati nella verticalizzazione ed abbiamo favorito il loro gioco che ha portato alla rete. Il il quinto di centrocampo nostro non so dove fosse, forse a raccogliere le cicorie. Mettiamola sul ridere per non drammatizzare. Poi abbiamo ripreso la gara. Il 2-0 lo abbiamo p0reso mentre eravamo noi in possesso palla. Noi siamo mancanti in alcuni ruoli e abbiamo limiti strutturali. Se fai prestazioni del genere e perdi ci sono problemi di cui bisogna tenere conto. Il presidente Caiata vuole bene al Potenza e provvederà sul mercato. 

Oggi abbiamo perso anche Pietro Cianci. Un allenatore deve fare il meglio con quello che ha. Se non ci sarà dovremo adeguarci. Abbiamo problemi strutturali e mancanze in alcuni ruoli. Sono io il primo colpevole ma ditemi una prestazione in cui il Potenza abbia fallito. Clamorosa l’occasione con Panico e Volpe in due contro uno. Nel primo tempo anche sullo schema su punizione con Coppola ad un metro dalla porta su cui ha messo una pezza Troest. Ma il calcio è anche questo purtroppo e oggi lo abbiamo visto”. 

 

a cura di Natale Giusti

Flashmob dei Giudici di pace e Magistrati onorari

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Flashmob per protesta oggi dei Giudici di pace e Magistrati onorari davanti alla Corte di Cassazione. Recenti sentenze CGUE e Consulta.

I Giudici di pace e i Magistrati onorari sono oggi 12 dicembre 2020 nuovamente scesi in Piazza dopo le recenti manifestazioni di Palermo e Milano, stavolta a Roma in piazza Cavour davanti al Palazzo di Giustizia sede della Corte di Cassazione.

Avevamo scritto poco tempo addietro, richiamando anche i precedenti articoli redatti in merito negli anni, dello stato di agitazione proclamato dai Giudici di pace e Magistrati onorari “1 Dicembre 2020 Giudici di pace e Magistrati onorari … I Giudici e Viceprocuratori, onorari, non hanno contributi previdenziali e sono pagati ad udienza. Inizia da Palermo e Milano il loro sciopero … In uno dei nostri articoli … si riportava una frase detta in una delle tante proteste della categoria: sembra che lo Stato italiano nella Giustizia abbia rivestito i panni del caporalato per assoldare dei braccianti della Giustizia”.

A dieci giorni, in tutta Italia, i Giudici di pace e Magistrati onorari protestano e chiedono “giustizia”. In sciopero della fame a Palermo e davanti ai singoli Tribunali di Bologna, Gorizia, Reggio Calabria, Napoli, Ancona e in altre città.

Stamani 300 Giudici di pace e i Magistrati onorari, per protesta sono rimasti per tre ore sotto la scalinata dello storico palazzo di piazza Cavour sede della Suprema Corte.

Avevano con loro anche un cartonato del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. La figura del ministro è stata però immediatamente portata via dalla polizia presente per vigilare sul flash-mob.

Hanno portato la solidarietà con la loro presenza il Procuratore aggiunto di Roma Paolo Ielo e il Pm romano e segretario di Area (il gruppo dei giudici progressisti) Eugenio Albalmonte.

I Giudici di pace e i Magistrati onorari hanno tenuto in mano delle rose gialle spiegando che “La nostra rosa è la prova del tradimento dello Stato nei nostri confronti”. La rosa gialla infatti, un tempo era individuato come il simbolo del tradimento.

Intervistati alcuni, tra Giudici di pace e Magistrati onorari, hanno dichiarato “Noi trattiamo il 60% degli affari civili e penali, ma non abbiamo i diritti costituzionali di cui invece godono tutti gli altri lavoratori”; “Lavoro dal 1998 come magistrato onorario, ma sono senza previdenza, senza maternità, senza ferie pagate, senza pensione”; “Se ci ammaliamo non abbiamo nessuna copertura assicurativa. Però in media uno di noi fa due udienze a settimana, produce dalle 15 alle 20 sentenze al mese per 600 euro”.

Infine i Vpo di Roma (i vice procuratori onorari) che vanno in udienza al posto dei Pm, hanno annunciato che non andranno in aula.

Di recente, la CGUE (Corte di Giustizia UE), Seconda Sezione, sentenza 16 luglio 2020, causa C-658/18, nel decidere una questione pregiudiziale che era stata sollevata nel 2018 dal Giudice di pace di Bologna, statuisce sullo status lavorativo del giudice di pace, quale magistrato onorario, affermando che esso – oltre ad integrare la nozione di “organo giurisdizionale” ai fini della legittimazione a sollevare rinvio pregiudiziale dinnanzi alla Corte stessa – deve essere inteso, a determinate condizioni, quale “lavoratore” a tempo determinato secondo le rilevanti norme del diritto UE. In tale veste, ha aggiunto la Corte, il giudice di pace ha diritto di fruire delle ferie annuali retribuite in misura non inferiore a quelle di cui beneficiano i magistrati c.d. togati, a meno che la differenza di trattamento sia giustificata dalle diverse qualifiche richieste e dalla natura delle mansioni di cui detti magistrati devono assumere la responsabilità, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

La Corte Costituzionale italiana con sentenza N. 267 depositata il 9 dicembre 2020 ha considerato in diritto che <<Deve rammentarsi quanto questa Corte ha avuto modo di osservare all’indomani dell’emanazione della legge n. 374 del 1991, istitutiva del giudice di pace, cioè che «mentre il giudice conciliatore era per più ragioni un giudice minore, il giudice di pace si affianca – limitatamente al giudizio di primo grado – alla magistratura ordinaria nell’auspicata prospettiva che questo più elevato livello, così realizzato, consenta una risposta più adeguata, da parte dell’ordine giudiziario nel suo complesso, alla sempre crescente domanda di giustizia» (sentenza n. 150 del 1993) … Attesa l’identità della funzione del giudicare, e la sua primaria importanza nel quadro costituzionale, è irragionevole che il rimborso delle spese di patrocinio sia dalla legge riconosciuto al solo giudice “togato” e non anche al giudice di pace, mentre per entrambi ricorre, con eguale pregnanza, l’esigenza di garantire un’attività serena e imparziale, non condizionata dai rischi economici connessi ad eventuali e pur infondate azioni di responsabilità …>>.

L’opinione.

L’annosa durata di questa vertenza dei Giudici di pace e Magistrati onorari appare di difficile comprensione. Queste figure della Giustizia italiana sono chiaramente importanti al pari di quelle togate delle fasi preliminari e di primo grado, poiché anch’esse parimenti giudicano e decidono su altri cittadini. Eppure queste due categorie sono in modo evidente, quasi deliberato, marginalizzate specialmente nel profilo economico e previdenziale dai Governi e dal Palamento. In tutta Italia da decenni per ogni categoria di lavoratori del sistema pubblico, nazionale, regionale e comunale, sono stati attuati percorsi di formazione, stabilizzazione e persino promozioni a livelli superiori, anche in Magistratura (noto un famoso Pm) attraverso concorsi interni. La categoria dei Giudici di pace e Magistrati onorari sembra invece l’unica verso cui, al contrario, la Politica abbia un manifesto atteggiamento avverso. Oggettivamente non si riesce a capire quale possa essere la motivazione, la quale non dovrebbe rientrare neanche in quelle strettamente giuridiche dopo la pronuncia della Corte di Giustizia UE  (le cui decisioni sarebbero sovrastanti anche alle norme nazionali) e la sentenza di qualche giorno addietro della Corte Costituzionale.

Adduso Sebastiano

Flashmob davanti alla Corte di Cassazione

Juve Stabia 2 – Potenza 0. I voti ai calciatori gialloblè

La Juve Stabia vince la gara con il Potenza tra le mura amiche del Menti infilando il terzo risultato utile consecutivo. Le Vespe sbloccano la gara nel primo tempo con Orlando che si sblocca in campionato. Nella ripresa arriva il raddoppio con l’altro esterno Bubas che prende il posto proprio di Orlando. 

Questi sono i voti ai calciatori in maglia gialloblu:

Matteo Tomei voto 6.5

Poco impegnato ma sul tiro di Zampa nel primo tempo si fa trovare pronto.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6.5

Non fa rimpiangere il miglior atleta della prima parte di stagione in casa stabiese (Garattoni) e giocando fuori ruolo porta a casa comunque un’ottima prestazione.

Magnus Troest voto 6.5

Con lui in difesa si balla molto di meno e la sua esperienza è fondamentale.

Roberto Codromaz voto 6

Non si rischia molto ma rispetto al compagno di reparto sembra meno sicuro e un po’ lento nelle scelte.

Nicholas Allievi voto 6

Bene nel non concedere nulla sulla fascia, sbaglia qualche uscita palla al piede che potrebbero mettere in difficoltà la difesa.

Andrea Bovo voto 6

La sua presenza in campo è utile al reparto che sembra guidato dalla sua esperienza. Finalmente gioca per 90 minuti e potrebbe essere molto utile in seguito.

Luca Berardocco voto 6.5

Finalmente una buona prestazione sia in fase propositiva ma soprattutto nell’interdire a centrocampo e rubar spesso palla. Potrebbe essere fondamentale in futuro se continua nella sua crescita.

Andrea Vallocchia voto 6

Bene ma non benissimo. Quando recupera palla e riparte, sembra poter spaccare il mondo ma spesso si perde nella trequarti avversaria, ma i suoi muscoli e la sua fisicità possono servire nel centrocampo stabiese.

Francesco Orlando voto 7

Decisivo, sempre pericoloso, poco prevedibile per gli avversari e trova anche il goal che potrebbe sbloccarlo definitivamente.

Dal 24 s.t. Sergio Bubas voto 6,5

Entra e segna la rete che mette in sicurezza il risultato. Si fa trovare pronto tagliando da sinistra in area per il tap-in che batte il portiere del Potenza. Cosa chiedere di più ad un attaccante se non fare gol?

Niccolò Romero voto 6

L’arbitro non concede alla Juve Stabia un rigore per un suo atterramento. Non si può dire nulla sul suo contributo in termini di impegno che profonde in ogni partita. Questa volta viene servito meno rispetto alle altre partite per cui risulta poco presente in campo, ma il suo tornare indietro a dare respiro al centrocampo risulta il classico lavoro sporco utile ad una squadra.

Dal 24 s.t. Francesco Ripa voto 6,5

Quando non fa gol lo confeziona per i compagni, grazie anche al velo di Fantacci, il suo rasoterra nell’area di rigore avversaria diventa un cioccolatino per Bubas che deve solo spingere la palla in rete per il 2 a 0 finale. Nei circa 25 minuti in cui scende in campo fa vedere tutta la sua esperienza in categoria sgomitando con i difensori del Potenza. E’ il “provvidenza” della Juve Stabia.

Tommaso Fantacci voto 6,5

Trova il varco giusto per servire Orlando che realizza la rete del vantaggio delle Vespe. Per il resto corre, sgomita e ci mette anche qualità nelle sue giocate. Spostato sulla destra dà come sempre il suo importante contributo. E’ chiaro ormai che è la prima scelta del mister su quella fascia.

Dal 39 s.t. Francesco Golfo S.V.

Dal 47 s.t. Mariano Guarracino S.V.

Padalino voto 7.

La Juve Stabia vince la gara in una situazione di piena emergenza nel settore difensivo inanellando il terzo risultato utile consecutivo. Imposta la squadra con il solito 4-3-3 arretrando Scaccabarozzi sulla linea di difesa nel ruolo di terzino destro. Nei minuti iniziali le vespe soffrono la compattezza del Potenza, ma sfruttano al meglio l’errore degli ospiti in occasione del primo gol. I cambi questa volta gli danno ragione con Ripa e Bubas che trovano l’intesa per il raddoppio.

Scafati, 38 nuovi casi di Covid ma anche boom di nuove guarigioni: l’ultimo bollettino

Scafati, 38 nuovi casi di Covid ma anche boom di nuove guarigioni: l’ultimo bollettino. Il totale degli attualmente positivi scende a 489

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito di aver ricevuto notizie dall’ASL circa 36 nuovi casi di Covid-19. Nelle ultime 24 ore sono state registrate, inoltre, 110 guarigioni. Il totale degli attualmente positivi scende a 489

Sul fronte dei controlli il settore viabilità della polizia municipale ha effettuato, dal 23 al 28 novembre, 270 controlli covid ai veicoli e 250 controlli covid per le autocertificazioni. Sono state ispezionate 19 attività commerciali dalla polizia locale settore commercio. Continua anche l’attività dell’esercito e dei carabinieri della locale tenenza.

Ringrazio la polizia municipale e l’assessore al ramo Alfonso Di Massa per lo sforzo compiuto. Questi dati incoraggianti non devono farci abbassare la soglia di attenzione perché sarà proprio il periodo delle festività natalizie quello più a rischio contagio.” ha commentato il primo cittadino scafatese.

“Il virus è ancora molto presente nella nostra comunità e in tutto il territorio nazionale. Fare l’errore dell’estate ci esporrà alla terza ondata che creerà difficoltà notevoli ai medici di base e agli ospedali.
Invito tutti alla prudenza, al rispetto delle regole indossando i DPI anche nelle case durante i momenti di convivialità consentiti dalla legge. È un piccolo sacrificio che si può fare e che ci eviterà di ripiombare in una situazione di grave emergenza sanitaria. Confido in tutti voi, nella vostra coscienza sociale e maturità”.

Castellammare, calata drasticamente la percentuale nuovi positivi/tamponi effettuati

Castellammare, calata drasticamente la percentuale positivi/tamponi effettuati: l’ultimo bollettino dell’ASL (12/12)

“La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato poco fa che sono 12 cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nelle ultime 24 ore” a riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino nel consueto aggiornamento quotidiano sull’emergenza sanitaria in corso. “Nessuno di essi – aggiunge il primo cittadino stabiese – risulta avere sintomi della malattia.”
In totale sono stati lavorati 205 tamponi, per cui si abbassa rispetto a ieri la percentuale del rapporto tra i test lavorati nei laboratori ed i nuovi positivi: siamo al 5,8% circa.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.414
di cui:
Asintomatici: 1.299
Sintomatici: 115
Tamponi del giorno: 19.663
Totale positivi: 172.746
Totale tamponi: 1.788.904
Deceduti: 47 (*)
Totale deceduti: 2.275
Guariti: 1.758
Totale guariti: 76.382
* 24 deceduti nelle ultime 48 ore e 23 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.794

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Castellammare, calata drasticamente la percentuale positivi/tamponi

TIMO RANGANA: “RACCOGLIEVO IL PALLONE COI PIEDI: DA LI’ HO COMINCIATO”

Video intervista del Perugia Calcio Femminile alla centrocampista Timo Rangana, che racconta come trascorresse giornate intere al campetto sotto casa, raccogliendo sin da subito la palla coi piedi. Da lì i genitori decisero di iscriverla a scuola calcio.

Le ragazze di mister Mancini affronteranno un’altra impegnativa trasferta, in casa del Tavagnacco (Friuli Venezia Giulia), domenica 13 dicembre alle ore 14:30.

Ci sono società che continuano a non rispettare il DPCM e protocolli FIGC

In Eccellenza e Promozione ci sono i classici furbetti che aggirano il DPCM. Segnalati casi in Campania e Veneto

Nonostante il divieto imposto nel DPCM di dicembre, che ha sospeso gli allenamenti e partitelle in famiglia, nel napoletano è accaduto che qualche squadra che milita nei campionati di Eccellenza e Promozione non ha rispettato i decreti governativi e i protocolli imposti dalla FIGC.

Come è successo in Campania, anche in Veneto; infatti l’allerta è partita proprio da parte del C.R. Veneto che ha registrato l’aumento di segnalazioni riguardo società che non rispettano i decreti governativi e i protocolli FIGC.

Succede sempre più spesso di ricevere segnalazioni riguardanti società che non rispettano i DPCM e i protocolli/linee attuative della FIGC (utilizzo spogliatoi, allenamenti individuali, ingressi contingentati , ecc.). Si segnala che tale comportamento non rispettoso delle disposizioni in atto potrà essere oggetto di vigilanza e verifica da parte degli organi preposti”.

La nota ufficiale, infatti non è passata inosservata e ha fatto scatenare un piccolo campanello d’allarme. Chi si allena di più e sopratutto meglio degli altri, costretti a qualche corsetta individuale, alla ripartenza dei campionati potrebbe avere un grosso vantaggio.

Il sito online “Tuttocampo” segnala che alla nostra mail sono molte le segnalazioni di genitori e addetti ai lavori che segnalano comportamenti non sempre giustificati. In attesa che possano ripartire  i campionati  ricordiamo che per i campionati non di preminente interesse nazionale, gli allenamenti sono consentiti a livello individuale e senza utilizzo degli spogliatoi nelle zone gialle e arancioni. L‘attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l’uso di spogliatoi interni a detti circoli”.

Oltre 600 pezzi di Sushi sequestrati insieme a numerose vaschette di salse da abbinare

Il Sushi insieme alle salse è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza di Termini Imerese (PA) poiché privo di tracciabilità (VIDEO).

I militari del Gruppo Guardia di Finanza di Termini Imerese, nell’ambito dei controlli in materia di commercio e sicurezza alimentare hanno effettuato il sequestro di 632 pezzi di sushi oltre a numerose vaschette contenenti le salse da abbinare.

In particolare, le Fiamme Gialle termitane hanno fermato, in località Altavilla Milicia, un’autovettura proveniente da Palermo che trasportava numerose confezioni di tipo sushi di un noto ristorante del capoluogo e destinate ad acquirenti residenti nei comuni di Casteldaccia, Altavilla Milicia, Trabia e Termini Imerese.

All’atto del controllo il conducente non era in grado di esibire la documentazione attestante l’etichettatura e la tracciabilità del prodotto ittico; inoltre i Finanzieri constatavano che il mezzo adibito a trasporto era sprovvisto delle previste certificazioni di legge in violazione alle norme igienico-sanitarie previste per il trasporto degli alimenti.

La normativa vigente, infatti, nel caso di alimenti che richiedono refrigerazione, prevede che il trasporto venga effettuato in casse coibentate con piastre eutettiche congelate al fine di mantenere la catena del freddo.

Le violazioni accertate nel corso del controllo hanno consentito di segnalare il conducente all’Autorità marittima competente ai sensi del D.Lgs 4/2012 (Misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacultura) che prevede, oltre al sequestro del prodotto, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di €. 750 a un massimo di €. 4.500 nonché alla competente ASP per violazione della direttiva europea relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare (D.Lgs.  n. 193/2007 meglio nota come direttiva HACCP) che prevede una sanzione pecuniaria che va da un minimo di €. 500 a un massimo di €. 3.000.

Il prodotto sequestrato (632 pezzi in confezioni) all’esito dell’ispezione da parte dei funzionari della competente autorità sanitaria, è stato dichiarato non idoneo al consumo e conferito presso una discarica autorizzata per la distruzione.

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, per assicurare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità governativa nel periodo di emergenza epidemiologica e garantire la legalità nelle fasi della commercializzazione al dettaglio, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

Cagliari – Inter, probabili formazioni: nerazzurri in cerca del riscatto

 

Il Cagliari ospita l’Inter alla Sardegna Arena, domenica 13 dicembre alle 12:30 (diretta su DAZN). I nerazzurri, usciti sconfitti dalla Champions, cercano la vittoria per tornare al secondo posto e continuare il pressing sul Milan capolista.

Archiviata la disfatta in Champions League, ora l’Inter deve rialzare la testa. Ad aspettarlo c’è subito il Cagliari di Di Francesco, imbattuto nelle ultime tre giornata nel suo fortino della Sardegna Arena. La squadra di Conte perde alcuni tasselli fondamentali, mentre il Cagliari recupera Nandez e Simeone. Nerazzurri a caccia del secondo posto, che li avvicinerebbe, almeno momentaneamente, al Milan, primo in classifica a +5. E nel prossimo turno infrasettimanale c’è lo scontro diretto contro il Napoli a San Siro (mercoledì 16 dicembre alle 20:45).

cagliari

La squadra allenata da Di Francesco ritrova alcuni dei pezzi preziosi, rientrati dopo l’assenza legata al Covid-19. In particolare tornano a disposizione Nandez, Pereiro e Simeone, ma tutti e tre dovrebbero partire dalla panchina. Il modulo di partenza è il consolidato 4-2-3-1 con Zappa, Joao Pedro e Sottil nell’orbita della prima punta Pavoletti. L’ex Napoli sostituisce il Cholito, negativizzato dal Coronavirus, ma non ancora al top della condizione.
probabile formazione(4-2-3-1): Cragno; Faragò, Walukiewicz, Carboni, Lykogiannis; Marin, Rog; Zappa, Joao Pedro, Sottil; Pavoletti. All.Di Francesco

inter

Dopo l’eliminazione dalla Champions League, Conte decide di cambiare parte della squadra, ad eccezione del titolarissimo trio difensivo: Skriniar, De Vrij, Bastoni. Il team dovrà fare a meno di Vidal, ancora out dopo l’infortunio; al suo posto scalpita Eriksen per una chance da titolare. Rispetto alla sfida contro lo Shakhtar, sulle fasce, Darmian e Perisic sostituiscono Hakimi e Young, mentre sarà Sanchez, e non Lautaro, ad affiancare Romelu Lukaku in attacco.
probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Gagliardini, Brozovic, Eriksen, Perisic; Sanchez, Lukaku. All.Conte.
(leggi qui la Conferenza stampa di Conte)

 

 

A cura di Claudio Savino