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Promosse e bocciate 30a giornata Serie C gir.C

La 30ª giornata del girone C di Serie C propone diversi colpi di scena che si materializzano nei minuti finali. Si tratta della splendida vittoria della Ternana che sa di prova di forza grazie al gol dell’ex Defendi. Ma anche del pari in extremis di Vibonese e Monopoli. Scopriamo promosse e bocciate.

PROMOSSE E BOCCIATE

LE PROMOSSE

Ternana – Pronti via ed il Bari è avanti grazie al gol di Maita. Un gol che rischia di incrinare le certezze che la Ternana ha costruito nel corso di un intero campionato. Il Bari fiuta il colpo grosso e nella prima mezz’ora va vicinissimo ad un’altra rete. Iannarilli nega la gioia agli uomini di Carrera e permette ai suoi di confezionare una rimonta pazzesca. Il tutto comincia al minuto 82 con un corner perfetto di Mammarella che termina sulla testa di Kontek. Il Bari è in difficoltà, rimpiange la poca cattiveria sotto porta che non ha permesso di chiudere la partita. Nel recupero ancora dal piede di Mammarella parte un cross perfetto sul secondo palo dove Defendi si fionda col destro trovando un gol splendido. Al termine le Fere festeggiano perché la vittoria mette, forse, una pietra definitiva sulla vittoria del campionato.

Juve Stabia – Qualche posizione più giù c’è la Juve Stabia che da fine gennaio ha conquistato gli stessi punti degli umbri. Gli obiettivi sono completamente diversi ma la crescita della squadra di Padalino è evidente. Maggiore cinismo e più solidità dietro, questo sono le chiavi dei successi delle Vespe. Il mercato di riparazione fa la differenza. La squadra in campo contro la Turris ha un’età media di quasi 24 anni. Dietro ci sono tre ragazzi di 21 anni mentre davanti il Diablo Marotta, che ha 34 primavere, fa la differenza. Cinque gol in due partite sono il timbro di un goleador che sa indirizzare le partite. Al di là del 4-1 finale la Turris gioca un ottimo primo tempo, nella ripresa si scioglie sia per poca lucidità sia per una difesa a tratti imbarazzante. Gli Stabiesi sognano l’aggancio alle prime cinque posizioni. La classifica è corta, attenzione alle inseguitrici che sono vicinissime.

Bisceglie – I Pugliesi mettono a segno un colpo da 90 che coincide nella seconda vittoria stagionale fuori casa. Al “Pinto” di Caserta gli uomini di Papagni fanno capire che sono in piena corsa per la salvezza diretta. Se una rondine non fa primavera è comunque una vittoria che riporta autostima nel gruppo. Il palo di Cuppone non spaventa i Nerazzurri che approfittano gli spazi lasciati dietro dai Falchetti. Rocco si fa trovare pronto in area e mette a segno il terzo gol personale. Il Bisceglie tiene dietro e va vicino a chiuderla con Musso che centra la traversa dai 25 metri. Mercoledì in casa contro la Paganese è un playout anticipato.

LE BOCCIATE

Avellino – I Lupi commettono un peccato di vanità e non vanno oltre il pari al “Veneziani” contro un Monopoli gravemente rimaneggiato dalle indisponibilità. Gli Irpini si fermano dopo sei vittorie consecutive. Un intervento imprudente in area permette ai Biancoverdi di battere e trasformare il penalty. Gli uomini di Braglia non chiudono il match a causa di un po’ di imprecisione di troppo sotto porta. Il Monopoli ha il merito di resistere e combattere con orgoglio oltre il novantesimo. Al secondo minuto di recupero la difesa degli ospiti lascia colpevolmente solo Zambataro che può incornare e firmare il pari. Contro un avversario in estrema emergenza si poteva fare di più. È una piccola battuta d’arresto che comunque permette di guadagnare un punto sul Bari.

Catania – La seconda sconfitta nel giro di dieci giorni rimette in discussione la quinta piazza in classifica. Dietro iniziano a correre ed approfittano di qualche scivolone di troppo degli Etnei. Salgono a tre le sconfitte in casa a causa del Teramo che passa con un “gollonzo”. Il primo tempo è tutto di marca abruzzese. Gli ospiti collezionano azioni su azioni. La reazione dei Rossazzurri è flebile e non riesce a scalfire la difesa avversaria. Nessuna azione particolarmente pericolosa se non qualche calcio piazzato. Mercoledì si farà visita alla Turris, l’occasione giusta per riprendere la marcia.

Potenza – Il pari contro una diretta contendente è sicuramente un buon risultato. Se si pensa che il gol della Vibonese arriva al 91° cresce il rammarico tra i Lucani. I calabresi sono agguerriti e forse meriterebbero qualcosa in più ma il Potenza ha il merito di passare avanti con un rigore di Baclet. L’attaccante francese mette a segno il quinto gol stagionale che fa scattare il rinnovo automatico del contratto per un’altra stagione. Il braccio largo di Sepe gli costa il secondo giallo e rigore trasformato dagli ospiti. La Vibonese ci crede ma il Potenza trova il nuovo gol del vantaggio con una autorete. A quindici dal termine il vantaggio è prezioso e i tre punti sembrano materializzarsi grazie anche all’espulsione di Pugliese che ristabilisce la parità numerica. Nel primo minuto di recupero arriva la doccia fredda. La cura Gallo funziona e il Potenza si gode, almeno per qualche giorno, la zona salvezza.

Rubrica “Promosse e bocciate” a cura di Raffaele Galasso

Inps pronto con i propri medici a supporto della campagna vaccinale

Inps pronto con i propri medici a supporto della campagna vaccinale : Governo informato, si aggiunge a impegno quotidiano  al servizio dei cittadini.

Inps pronto con i propri medici a supporto della campagna vaccinale

L’Inps ribadisce, come già fatto nei giorni passati attraverso i canali istituzionali, la disponibilità al coinvolgimento dei propri medici per contribuire alla campagna vaccinale del Governo.
Una disponibilità da considerarsi già implicita nella propria natura di ente pubblico al servizio del Paese, ma certamente ancor più necessaria in una fase in cui la priorità è supportare con ogni mezzo la difesa della salute dei cittadini. Inoltre, qualora il Governo lo ritenesse opportuno, l’INPS come datore di lavoro potrebbe far operare le vaccinazioni al personale attraverso i propri medici.
Promossa dalla presidenza e dagli organi di direzione, l’iniziativa si aggiunge all’intenso impegno svolto in questo difficile anno da tutti i dipendenti, a livello centrale e territoriale, per fornire sostegni a fasce sempre più ampie di utenti e su volumi di attività crescenti.  
Il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico
“L’Inps è storicamente un punto di riferimento per le necessità dei cittadini e per le loro tutele, dunque l’impegno dei suoi medici per la campagna vaccinale rappresenta un’estensione quasi naturale e pragmatica dei propri valori istituzionali”, ha detto il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, “nel momento in cui ogni giorno è prezioso per far arretrare il virus e avviare i piani di ripresa necessari al Paese, non trascuriamo alcuna risorsa a nostra disposizione per contribuire ad aumentare con ogni mezzo l’efficacia delle misure a tutela dei cittadini”.
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Torre Annunziata: Carabinieri setacciano le strade, arrestato un pusher

Torre Annunziata: i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli nel presidiare il territorio cittadino, hanno condotto in arresto un uomo per spaccio di sostanze stupefacenti.

Torre Annunziata: Carabinieri setacciano le strade, arrestato un pusher

Torre Annunziata (Na)- Ormai da alcune ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno presidiando la città di Torre Annunziata, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio. Massimo impegno dei militari della compagnia oplontina, dislocati nei punti strategici della città per posti di controllo.

In atto perquisizioni alla ricerca di armi e droga: pochi minuti fa i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato un uomo per spaccio di droga. In corso accertamenti anche nelle attività commerciali per il rispetto della normativa anti-contagio.

Zona Rossa
Sulla base delle nuove disposizioni che vedono la Campania nuovamente annoverata tra le aree dove vige uno stato di allerta, si ripetono le raccomandazioni note fin dall’inizio della pandemia: utilizzo costante e corretto della mascherina, che protegga naso e bocca, lavaggio frequente delle mani, mantenimento del distanziamento sociale, onde evitare la diffusione del virus.
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Operazione “Ferramiù” della GdF, traffico illecito di rifiuti – VIDEO

Operazione “Ferramiù” della GdF, traffico illecito di rifiuti metallici e autoriciclaggio 15 arresti e sequestri per oltre 130 milioni di euro

Operazione “Ferramiù” della GdF, traffico illecito di rifiuti – VIDEO

Nella mattinata odierna, militari della Guardia di Finanza di Torino, in stretta collaborazione con il Comando Provinciale Napoli, stanno dando esecuzione, nell’ambito dell’operazione “FERRAMIÙ”, ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del locale Tribunale nei confronti di 15 persone (10 in carcere e 5 ai domiciliari), appartenenti ad una associazione per delinquere di matrice internazionale finalizzata al traffico illecito di rifiuti metallici, all’autoriciclaggio di proventi illeciti e all’emissione ed utilizzo di documenti attestanti operazioni inesistenti.

In corso di svolgimento, altresì, perquisizioni nei confronti di decine di soggetti e società, nonché il sequestro preventivo disposto su beni per oltre 130 milioni di euro, tra cui disponibilità finanziarie, immobili, veicoli e quote societarie riconducibili agli indagati.

LE INDAGINI

Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Torino – Direzione Distrettuale Antimafia – P.M. Dott. Valerio Longi – e condotte dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria Torino, hanno consentito di individuare un sodalizio criminoso, a carattere transnazionale, che reperiva sul territorio nazionale rifiuti metallici acquistati “in nero”, predisponendo poi la “copertura” documentale e contabile volta a farli apparire come rottami lecitamente acquistati da imprese aventi sede all’estero, che ne attestavano falsamente la regolarità secondo i requisiti richiesti dalla normativa dell’Unione europea. Successivamente, tali rifiuti venivano consegnati a fonderie o altre società commerciali del settore per essere reimmessi nel circuito produttivo.

In armonia con la legislazione unionale, infatti, affinché i rottami metallici non siano qualificabili come “rifiuto”, il produttore deve redigere e trasmettere ad ogni cessione una “dichiarazione di conformità“, al fine di consentire, in ogni momento, l’individuazione dell’origine del rottame e, dunque, la tracciabilità dello stesso.

Laddove ci si trovi, come nel caso di specie, di fronte ad una cessione “in nero”, la provenienza dei rottami resta ignota, gli stessi non sono tracciabili e, dunque, devono – sempre e comunque – essere considerati “rifiuti” a causa del mancato rispetto delle richiamate disposizioni e, quindi, non sono commercializzabili come rottami metallici.

Per ovviare a ciò, gli indagati provvedevano a predisporre fittizie “dichiarazioni di conformità” aggirando, così, le disposizioni di legge e celando la reale origine del materiale. Inoltre, per poter giustificare contabilmente i pagamenti destinati, di fatto, all’acquisto dei rifiuti “in nero”, si adoperavano per ottenere false fatturazioni emesse da compiacenti società all’estero.

LE INVESTIGAZIONI

Le investigazioni, avviate nel 2018, hanno preso spunto dall’approfondimento di una segnalazione di operazione sospetta riguardante anomale movimentazioni finanziarie intercorse tra un’impresa avente sede nella Repubblica slovacca ed un’azienda operante nel torinese, con sede secondaria in Campania, per attività di commercio di materiale ferroso.

Secondo le prospettazioni accusatorie, accolte dal G.I.P., l’organizzazione criminale si è rivelata particolarmente complessa e articolata in quanto caratterizzata da una molteplicità di uffici, persone coinvolte, ruoli, mezzi utilizzati, imprese di trasporto, società italiane e straniere e sarebbe stata così appositamente modulata per consentire, attraverso la formazione, la redazione e l’utilizzo di documentazione totalmente falsa, l’illecito traffico di ingentissimi quantitativi di prodotto. Complessivamente, alla luce di quanto ricostruito nel corso delle indagini, dal 2018 sarebbero state movimentate circa 18.000 tonnellate di rifiuti metallici.

I finanzieri hanno tracciato l’attività commerciale e finanziaria formalmente posta in essere dalle entità estere – avvalendosi, grazie all’attivazione del Comando Generale – II Reparto, della cooperazione internazionale fornita da 7 Paesi (Repubblica slovacca, Ungheria, Turchia, Egitto, Pakistan, Cina e Malaysia) – riscontrandone la fittizietà, in quanto tali società sono risultate prive di una sede operativa e di beni immobili.

ESITO

Sul piano giudiziario, è stata attivata l’Agenzia dell’Unione europea Eurojust per il coordinamento delle indagini oltre confine e l’esecuzione delle attività di custodia cautelare e perquisizione in Repubblica slovacca e Ungheria.

Le odierne operazioni vedono complessivamente coinvolti circa un centinaio di militari appartenenti ad oltre 30 Reparti del Corpo nei territori delle regioni Piemonte (province di Torino, Alessandria e Verbania), Lombardia (province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Milano, Monza-Brianza e Pavia), Emilia-Romagna (Ferrara e Forlì-Cesena), Toscana (provincia di Prato), Lazio (provincia di Roma), Molise (provincia di Isernia) e Campania (province di Napoli, Caserta e Salerno).

L’operazione “FERRAMIU’’” conferma, tangibilmente, l’azione che la Guardia di Finanza svolge quotidianamente attraverso il monitoraggio dei flussi finanziari, che costituisce il metodo più efficace per individuare i capitali di origine illecita, prevenendo e contrastando le organizzazioni criminali che commettono gravissimi reati anche nel settore ambientale e realizzano forme di autoriciclaggio che “inquinano” il tessuto economico-produttivo, alterano la concorrenza del mercato e, non da ultimo, danneggiano gli imprenditori onesti e rispettosi delle regole.

Operazione “Ferramiù” della GdF, traffico illecito di rifiuti – VIDEO / Cristina Adriana Botis

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Emergenza Coronavirus:  ancora 540 i cittadini attualmente positivi

Emergenza Coronavirus:  emesso comunicato stampa n. 104 – 16/03/2021 in merito ai dati registranti il numero dei contagiati,17 nuovi contagi e 27 guarigioni.

Emergenza Coronavirus:  emesso comunicato stampa n. 104 – 16/03/2021 

Torre Annunziata (NA)- Emesso da poco l’ultimo comunicato stampa, il n. 104 del 16 marzo 2021 sugli ultimi dati registrati in merito ai contagi riportati.
In base al comunicato, sono 17 i nuovi casi di contagio da Covid-19 a fronte di 133 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 12,87 per cento. Al contempo si registrano anche 27 guarigioni.
Sono 540 i cittadini attualmente positivi.
Sale a 3.908 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 3.296 guarite e 72 decedute.
Nell’attesa dell’arrivo di un numero sufficiente di vaccini che possano essere somministrati a tutta la cittadinanza, non resta che attenersi fedelmente alle disposizioni comportamentali emesse fin dall’inizio della pandemia: indossare la mascherina proteggendo naso e bocca, mantenere il distanziamento sociale nei luoghi frequentati, lavarsi spesso le mani, limitare le uscite fuori casa solo ai casi di necessità (recarsi al supermercato, farmacia).
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Meteo Castellammare di Stabia 16-19 marzo 2021: oggi pioggia debole

Meteo Castellammare di Stabia 16-19 marzo 2021: Giornata caratterizzata da pioggia debole, temperatura minima di 5°C e massima di 15°C

Meteo Castellammare di Stabia 16-19 marzo 2021: oggi pioggia debole

Castellammare di Stabia, Martedì 16 Marzo:
giornata caratterizzata da pioggia di debole intensità, temperatura minima 5°C, massima 15°C. In particolare avremo poche nubi al mattino, piovaschi e schiarite al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 12, mentre la minima alle ore 6 sarà di 5°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1200m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1090m alle ore 19. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 9km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 14km/h e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 4, corrispondente a 667W/mq.
Mercoledì 17 Marzo:
generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 3°C, massima 15°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino, nubi sparse di passaggio al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 3°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 12km/h, deboli da Est-Nord-Est alla sera con intensità di circa 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6.7, corrispondente a 859W/mq.
Giovedì 18 Marzo:
giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 6°C, massima 15°C. Entrando nel dettaglio, avremo nubi sparse di passaggio al mattino, cielo poco nuvoloso o velato al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 6°C alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità di circa 18km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 17km/h e 24km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6.6, corrispondente a 854W/mq.
Venerdì 19 Marzo:
generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 3°C, massima 14°C. Entrando nel dettaglio, avremo nubi sparse di passaggio al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 3°C. I venti saranno deboli da Est-Sud-Est al mattino con intensità di circa 8km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 7km/h, deboli da Est-Sud-Est alla sera con intensità tra 7km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.1, corrispondente a 670W/mq.
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Estorsioni mafiose a imprese e artisti, 22 arresti a Catania

34 gli indagati per estorsioni mafiose di cui 22 arrestati dalla GdF di Catania. Sequestro di beni per circa 5 milioni di euro.

Estorsioni mafiose a imprese e artisti, 22 arresti

Dalle prime ore di questa mattina oltre 70 finanzieri del Comando provinciale di Catania sono impegnati nell’operazione “Sipario” per eseguire un’ordinanza di misure cautelari personali e reali, emessa dal Gip del Tribunale etneo su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 22 persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsioni aggravate dal metodo mafioso, corruzione, falso in atto pubblico, trasferimento fraudolento di valori, bancarotta fraudolenta, riciclaggio, autoriciclaggio, corruzione elettorale, intralcio alla giustizia aggravato dal metodo mafioso.

Per quest’ultime due accuse è contestata anche l’aggravante di aver favorito la mafia.

Complessivamente sono 34 le persone indagate. Tutti sono presunti esponenti del clan Cappello-Carateddi.

L’operazione si basa su indagini condotte dal nucleo di Polizia economico finanziaria (P.E.F.) della Guardia di Finanza di Catania.

Sequestrate quote sociali e patrimoni di tre società del capoluogo etneo operanti nel settore dei bar e della ristorazione, per un valore complessivo stimato in circa 5 milioni di euro.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Regione Campania e Asl Na 3 Sud: aggiornamento dati 14 e 15 marzo

Regione Campania e Asl Na 3 Sud: aggiornamento dati 14 e 15 marzo 

La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud comunica che sono 75 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) il 14 ed il 15 marzo 2021.

La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud comunica che sono 75 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) il 14 ed il 15 marzo 2021. Tra i nuovi contagiati ci sono sette bambini tra gli 2 ed i 9 anni, sette ragazzi tra gli 11 ed i 17 anni e due persone di 82 ed 85 anni.
Sono stati lavorati complessivamente 583 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 12,86%. Si conferma la tendenza in lieve miglioramento grazie alle misure restrittive decise dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia.
Ricordiamo che l’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico al numero 081 9633169 per informazioni sulla campagna vaccinale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni complete, obiettive ed accurate per favorire un’ampia adesione alla campagna vaccinale contro il Covid-19.
Specifichiamo che il dato dei nuovi positivi riguarda i “primi positivi”, ovvero cittadini che presentano positività al virus per la prima volta, e che non vengono conteggiate le eventuali successive positività ai tamponi di controllo.
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Formula Uno, test: l’analisi dello scrittore Carlo Ametrano

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Formula Uno, test: l’analisi dello scrittore Carlo Ametrano

Formula Uno: dopo i test, testa al campionato! Si parte domenica 28 in Bahrain

 

Conclusi i test di Formula Uno è tempo di analisi. Tante le tematiche in tre giorni di totale “nascondino”, soprattutto da parte di qualche team. Ne abbiamo parlato, nella nostra classica rubrica un voto per la Formula Uno, con lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro: “Ayrton… per sempre nel cuore”

 

Con Carlo ci siamo soffermati sull’analisi di ogni team: dalla Mercedes, considerata la scuderia che si è nascosta di più, alla super Red Bull con le ottime prove di Verstappen e Perez.

Occhio di riguardo, sempre in casa Honda,  in particolare in casa AlphaTauri con un super Tsonoda. Il debuttante ha già dimostrato ottime cose, in particolare nell’ultimo giorno di test e Carlo non esclude che possa essere la sorpresa di questa stagione.

Tanti punti interrogativi invece in casa Ferrari con i test che non hanno convinto del tutto.  Si sono visti buoni tempi di Leclerc e Sainz sul giro secco, ma sul passo gara c’è davvero tanto ancora da fare.

Chi senza dubbio ha già gettato le basi per una super stagione è la McLaren, considerata da Carlo la favorita per il terzo posto nel mondiale di Formula Uno quest’anno. La coppia piloti, composta da Norris e Ricciardo, forse più che stupito in questi giorni, a Carlo ha confermato le sensazioni avute nella pausa invernale. Senza dimenticare il motore Mercedes, che  può fare come non mai la differenza.

Carlo Ametrano

In casa Aston Martin invece sia Vettel che Stroll, visti i tempi in particolare quelli di domenica, hanno giocato molto a nascondino.  Per Ametrano la scuderia di Stroll può giocarsela con la Ferrari e l’Alpine per la quarta-quinta posizione .

 

 

 

 

 

 

Tutte queste analisi e molto altro è riportato nell’intervista telefonica realizzata a Carlo Ametrano. Se vuoi ascoltarla, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue:

 

https://chirb.it/BD34Mp

 

Formula Uno, test: l’analisi dello scrittore Carlo Ametrano/Marco Palomba

 

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Ordinatamente | Somma: Vaccini? Troppe falle per le persone fragili

In queste ore si susseguono una marea di notizie e informazioni sui vaccini, soprattutto dell’azienda Astrazeneca, che stanno minando la serenità della popolazione e in particolare di chi ha già fatto la prima dose o tutte e due.

Alcuni decessi non fanno dormire sonni tranquilli per cui l’AIFA ha deciso di ritirare a scopo precauzionale un lotto del vaccino e forse anche un altro per eseguire degli studi più approfonditi sulle cause che hanno portato al decesso alcuni vaccinati.

La decisione è stata presa dopo aver preso atto dei provvedimenti adottati da altri Paese europei, in attesa di ulteriori approfondimenti che sono già in corso.
Il Ministro Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna per monitorare la situazione.

L’Aifa ha annunciato che valuterà, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei,  tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione. La decisione dell’Ema dovrebbe arrivare giovedì 18 marzo.

In tutto, questo bailamme, c’è  da segnalare un vero e proprio caos generato in queste ore dal piano vaccini stabilito per i pazienti fragili e annunciato dalla Regione Campania.

Dubbi e perplessità le esprime il dottor Francesco Somma della Lista Ordinatamente:

“Ad oggi – dichiara Francesco Somma – i medici di medicina generale non hanno ancora avuto le linee guida certe per la registrazione dei pazienti fragili. Non si sa quale piattaforma dovrà essere utilizzata nè come procedere.

Mi dicono che attualmente solo 1 medico su 5 ha ricevuto le credenziali.

Le persone fragili non meritano tale trattamento. Non ci sono indicazioni e paletti chiari. Ma soprattutto un medico come può decidere se inserire prima un paziente piuttosto che un altro.

Inoltre l’attività di registrazione rallenta di fatto l’attività ambulatoriale .

Si prendano provvedimenti subito. Così non può andare’’

Photo by Steven Cornfield on Unsplash

Juve Stabia, Gianfagna il nuovo che avanza tra i portieri delle Vespe

Juve Stabia, Gianfagna il nuovo che avanza tra i portieri delle Vespe. Proveniente nell’estate del 2020 dalla Cantera Napoli, aggregato in prima squadra come terzo portiere già da diverse settimane

Juve Stabia, Gianfagna il nuovo che avanza tra i portieri delle Vespe

 

Emanuele Gianfagna, portiere classe 2004, arrivato al settore giovanile della Juve Stabia dalla Cantera Napoli nell’agosto del 2020, rappresenta il nuovo che avanza nella rosa dei portieri delle Vespe. Gianfagna, che ha scelto il numero 26, è stato aggregato in prima squadra con la prima convocazione alla vigilia di Bisceglie-Juve Stabia, gara poi terminata con la vittoria delle Vespe per 0-1 con un bellissimo gol di Gennaro Borrelli al 18° del secondo tempo.

L’inserimento di Emanuele Gianfagna in prima squadra si è reso necessario prima per l’indisponibilità per alcune settimane di Farroni e poi purtroppo per la lesione meniscale, fortunatamente senza interessamento dei legamenti, occorsa al titolare Danilo Russo che lo terrà fuori per almeno un mesetto.

Giovane portiere dalle buoni doti stilistiche, Gianfagna da terzo portiere delle Vespe ricalca un pò le orme di Matteo Esposito, già nel giro della prima squadra anche nel campionato di Serie B lo scorso anno e ora protagonista tra le fila del Savoia. Senza dimenticare lo stesso Mariano Guarracino, attaccante classe 2002 già autore di otto presenze in campionato con la maglia delle Vespe e grande protagonista nella storica vittoria di Palermo con l’assist decisivo in occasione del gol di Fantacci, e Alessandro Oliva difensore anch’egli classe 2002 che aveva fatto registrare due presenze in Coppa Italia col Tritium e con il Pisa e ha esordito in Serie C contro il Bari entrando nella ripresa e disimpegnandosi molto bene al cospetto di avversari molto quotati come quelli del Bari.

La Juve Stabia punta tantissimo sui propri giovani e da anni sta proseguendo nel portare avanti un proprio progetto che sta dando tante soddisfazioni. Avere diversi giocatori del settore giovanile convocati in prima squadra e facenti parte in pianta stabile del gruppo della prima squadra come Oliva o addirittura con diverse presenze come Guarracino, oltre a rappresentare linfa vitale per le ambizioni della società gialloblè, è sicuramente motivo di vanto per il responsabile Saby Mainolfi ed è una conferma dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni.

 

a cura di Natale Giusti 

Fonte Foto: Profilo Facebook Emanuele Gianfagna

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Lui in carcere, la compagna ai domiciliari: per violenza sui figli minori

Coppia arrestata, lui in carcere, lei ai domiciliari, rei di violenza sessuale, angherie e vessazioni ai danni di minori, figli dell’uomo

Lui in carcere, la compagna ai domiciliari: per violenza sui figli minori

Nella giornata di sabato scorso, operatori del Commissariato di Barcellona P.G. (ME) hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, con la quale è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere a carico di un quarantaquattrenne, e quella degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico a carico della compagna quarantunenne, entrambi ritenuti responsabili del reato di violenza sessuale ai danni di minore.

LA VICENDA

Vittime i figli dell’uomo, costretti a subire violenza sessuale, angherie e vessazioni anche in presenza di persone terze, emerse solo quando i due bambini sono stati assegnati a famiglie affidatarie dai locali servizi sociali.

LE INDAGINI

Le dichiarazioni delle vittime nonché le testimonianze rese dai genitori affidatari hanno sin da subito delineato una grave situazione di abuso; le complesse indagini, operate dai poliziotti dei Commissariati di Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando e Milazzo e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto diretta dal dott. Emanuele Crescenti, ne hanno confermato la gravità con il sequestro di materiale video attestante gli abusi e portato all’emissione della misura cautelare a carico della coppia.

Adduso Sebastiano

Maltrattamenti in famiglia. La Polizia di Stato arresta quarantenne

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 40enne per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori verso l’ex compagna e i due figli minori

Maltrattamenti in famiglia. La Polizia di Stato arresta quarantenne

I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto all’arresto in flagranza di un quarantenne perché ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Vittime l’ex compagna e i due figli minori.

L’OPERAZIONE

È stata la donna a chiedere l’aiuto dei poliziotti chiamando la Sala Operativa perché preoccupata per la sicurezza dei propri figli, dai quali aveva ricevuto una telefonata con cui comunicavano che il papà in preda all’ira li aveva buttati fuori di casa.

Sul posto l’uomo in escandescenza inveiva con insulti e minacce contro gli agenti intervenuti, e tentava altresì di aggredire l’ex compagna, che aiutata dai poliziotti riusciva a rifugiarsi nella propria autovettura, che lo stesso danneggiava al parabrezza con dei violenti pugni.

LE INDAGINI

Dalla ricostruzione dei fatti e dagli accertamenti esperiti, è emerso che il quarantenne non è nuovo a questi episodi di violenza nei confronti della donna. Questo evento, infatti, costituisce solo l’ultimo di una serie di vessazioni e reiterati maltrattamenti.

La perquisizione effettuata presso l’abitazione ha, inoltre, evidenziato il carattere impulsivo ed aggressivo del soggetto, poiché in tutto l’appartamento porte e mobili risultavano danneggiati presumibilmente da colpi.

GLI ESITI

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato, che a suo carico annovera numerosi pregiudizi di polizia, è stato arrestato e trasferito presso la locale casa circondariale di Gazzi.

Adduso Sebastiano

Servizi anti-droga. La Polizia di Stato di Messina arresta pusher

I poliziotti delle Volanti durante servizi anti-droga hanno arrestato di un 27enne, già noto, che spacciava crack, a 40 euro a dose

Servizi anti-droga. La Polizia di Stato di Messina arresta pusher

I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto al suo arresto ieri, intorno alle 23.00, nel rione Giostra, dopo averlo sorpreso a cedere sostanza stupefacente.

LA VICENDA

Al prezzo di 40 euro, l’uomo, messinese, 27 anni, soggetto noto ai poliziotti per i suoi precedenti di polizia, ha venduto una dose di crack del peso di 0,42 grammi al <cliente> presentatosi al suo domicilio, seguito dagli agenti e subito bloccato con la droga appena acquistata. Nei confronti di quest’ultimo, si è proceduto alla contestazione della sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 75 DPR 309/990 e al sanzionamento per aver violato la vigente normativa anti Covid.

A carico del pusher, a seguito di perquisizione domiciliare, tracce di ulteriore sostanza stupefacente e materiale per il confezionamento delle singole dosi sono stati sottoposti a sequestro, così come la somma di 4.940 euro ritenuta possibile provento di spaccio.

L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani.

ALTRO ARRESTO

Nella giornata di sabato scorso, i poliziotti delle Volanti hanno altresì eseguito la misura cautelare in carcere ai danni del trentacinquenne arrestato lo scorso 4 marzo per il reato di furto, perpetrato all’interno di uno studio veterinario cittadino. Nei confronti dell’uomo, è stata emessa la suddetta misura in sostituzione dell’obbligo di dimora a cui era già sottoposto e le cui prescrizioni ha evidentemente ignorato e violato.

Adduso Sebastiano

Napoli, Giuntoli a lavoro. Si cercano i sostituti di Hysaj e Maksimovic

Napoli, Giuntoli a lavoro. Si cercano i sostituti di Hysaj e Maksimovic

È German Pezzella, secondo La Gazzetta dello Sport, il difensore sul quale sta lavorando il d.s. azzurro

 

Undici giornate poi sarà fine campionato. E, come sempre, una volta conclusa la stagione inizia quella del calciomercato. In casa Napoli, dovesse essere riconfermato, c’è tanto lavoro da fare per il direttore sportivo Cristiano Giuntoli.

 

Hysaj ai saluti

In difesa soprattutto si dovrà concentrare il lavoro del d.s., visti gli addii quasi certi di Hysaj e Maksimovic che non rinnoveranno il loro contratto.  Sulla tematica Hysaj, abbiamo già parlato di come Giuntoli sia a lavoro per procurare un terzino sinistro agli azzurri(vedi Mendes e Tavares). Ma la partenza dell’albanese comporterebbe un nuovo immenso anche a destra visto che resterebbe solo Giovanni Di Lorenzo.

 

Maksimovic, c’è già il sostituto

Per il sostituto di Maksimovic, Giuntoli è già al lavoro. Infatti, secondo quanto riportato dal quotidiano “La Gazzetta dello Sport”, gli azzurri hanno messo gli occhi su German Pezzella, difensore centrale della Fiorentina. A tal proposito, ecco quanto detto dalla testata giornalistica:

“Con la valigia pronta c’è anche capitan Pezzella. L’anno scorso il centrale argentino era stato a un passo dal Milan. Trattativa naufragata perché Iachini l’aveva inserito tra gli incedibili. Nei mesi scorsi la Fiorentina ha valutato insieme a Pezzella se allungare o meno il contratto. Poi, la scelta è stata quella di andare avanti così. Questo perché il capitano a giugno sarà lasciato libero di accasarsi altrove. Il Napoli e, soprattutto, la Roma hanno già sondato il terreno con il manager di Pezzella, valutato intorno ai 15 milioni. Ma, a seconda della sua destinazione, la Fiorentina potrebbe essere interessata a inserire nella trattativa contropartite tecniche”

 

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10 anni di carcere a 51enne per violenza sessuale su minore

I CC della Compagnia San Lorenzo di Palermo hanno eseguito un ordine di carcerazione a 51 condannato in via definitiva a 10 anni di carcere

10 anni di carcere a 51enne per violenza sessuale su minore

I Carabinieri della Compagnia San Lorenzo hanno eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo a carico di V.s., 51enne palermitano già noto alle Forze dell’Ordine, che dovrà espiare la pena di 10 anni di reclusione perché responsabile dei reati di violenza sessuale su minore e atti sessuali con minorenne, commessi a Palermo nel 2008.

LE INDAGINI

Il 51enne si era reso irreperibile dallo scorso mese di novembre, quando, all’emissione del provvedimento dell’autorità giudiziaria, la Squadra Mobile della Questura di Palermo aveva iniziato le sue ricerche. Sebbene ci fossero indizi di una presunta fuga all’estero, l’attività info-investigativa svolta dalla Compagnia Carabinieri San Lorenzo ha portato alla cattura di V.s. e all’esecuzione dell’ordine di carcerazione con immediato accompagnamento alla casa circondariale “Pagliarelli-Lorusso” di Palermo.

LA VICENDA GIUDIZIARIA

V.c. era stato condannato in primo grado a dieci anni di reclusione nel 2017 dal Tribunale di Palermo, perché giudicato colpevole dei reati di violenza sessuale su minore e atti sessuali con minorenne, in particolare la figlia della convivente. La sentenza è stata poi confermata dalla Corte d’Appello nel 2019, con successivo giudizio d’inammissibilità della Corte di Cassazione sul ricorso presentato.

La vittima, oggi 21enne, aveva soltanto otto anni all’epoca dei fatti: dopo essere stata affidata a una comunità alloggio per minori, nonostante la tenera età era riuscita a raccontare agli operatori le violenze subite, confermate dal fratellino, allora dodicenne. Le indagini svolte hanno portato alla condanna del compagno della madre, con cui i bambini convivevano.

Adduso Sebastiano

Campania, nuove limitazioni a spostamenti e trasporti

Campania, nuove limitazioni a spostamenti e trasporti: il Governatore Vincenzo De Luca firma l’ordinanza n.9: mezzi pubblici al 50%, vietati spostamenti verso le seconde case

Sarà a breve firmata dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, l’Ordinanza n.9, che prevede alcune ulteriori limitazioni in riferimento all’evoluzione del contesto epidemiologico.

Queste le anticipazioni sulle nuove misure. Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con riferimento all’intero territorio della regione Campania:

1) Con decorrenza dal 16 marzo 2021 e fino al 3 aprile 2021:
– è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Le attività di formazione professionale si svolgono in presenza soltanto ove detta modalità sia indispensabile e in ogni caso nei limiti previsti dall’articolo 25 comma 7 del Dpcm 2 marzo 2021;
– è altresì vietato lo svolgimento in presenza delle attività teoriche e pratiche delle autoscuole e scuole nautiche, per il conseguimento di qualsiasi tipo di patente;

2) con decorrenza dal 18 marzo 2021 e fino al 5 aprile 2021:
– sono vietati gli spostamenti dal Comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile;

3) Ai sensi di quanto disposto dall’art. 31 del DPCM 2 marzo 2021, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento.
Per i servizi di trasporto pubblico locale di linea terrestri (su ferro e su gomma), è consentita la rimodulazione, anche in riduzione, dei programmi ordinari di esercizio, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali, la cui erogazione deve, comunque, essere modulata in modo tale da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti.

4) I servizi, come modulati ai sensi del precedente punto 1.4., sono trasmessi alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della Direzione Generale Mobilità e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico connesse anche al perseguimento delle finalità di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi.

5) Per i servizi di TPL marittimo con le isole del Golfo di Napoli, è confermata la programmazione dei servizi minimi oggetto dei contratti di servizio in essere.

6) È fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso.

7) È demandata alla Direzione Generale Mobilità l’attività di monitoraggio sulla programmazione dei servizi attualmente garantiti, in raccordo con gli Enti locali interessati, anche al fine di eventuali rimodulazioni per efficientare i servizi medesimi nel rispetto delle misure di contenimento e prevenzione dei rischi di ulteriori contagi

Lettera d’addio dai colleghi alla Prof. Ornella Pinto uccisa dal marito

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: Lettera d’addio alla Prof. Ornella dai colleghi del Vittorio Veneto di Scampia dove ha insegnato dal 2014 al 2016: “Bellezza 10” disse Ornella…

Lettera d’addio dai colleghi alla Prof. Ornella Pinto uccisa dal marito

Lettera d’addio alla Prof. Ornella“Bellezza 10″ disse Ornella..” me lo hanno detto le mie alunne, ci fa sembrare giovani e belle”… mentre giovani e belle sognavamo e progettavamo il nostro futuro incerto da insegnanti… Magari l’incertezza del futuro fosse stata legata solo al lavoro! Purtroppo quando si perde la quotidianità dei rapporti, si perde molto delle persone, ma per fortuna non tutto. E noi che ti abbiamo lasciata innamorata del tuo progetto di vita condivisa con lui qualche anno fa, ti abbiamo ritrovata al tg, distrutta da quel mostro che si era travestito da principe. E proprio non riusciamo a capacitarci di tutto ciò. Conserviamo il tuo senso profondo del dovere, il tuo amore smisurato per i bambini, per gli adolescenti, per i nostri alunni, specie per quelli in difficoltà, per i quali non ti sei mai risparmiata, mai.

Conserviamo tutta quanta la tua dolcezza, le tue parole rassicuranti fino a qualche giorno fa sulla questione vaccino.. E chissà quante ne hai avute per chiunque, senza mai lasciare trapelare che forse, avevi bisogno tu di non sentirti sola. Quanta amarezza che ingiusta è la vita. Tutti parlano di giustizia che ti sia resa, sperando che l’artefice di questo incubo marcisca in galera… eppure non possiamo fare a meno di dire che la vera giustizia doveva essere altra.. giusto sarebbe stato proteggerti in ogni modo da quell’assassino. Giusta sarebbe stata la tua possibilità di essere serena e felice, senza lui. Giusto sarebbe stato regalare a tutti la tua bellissima e timida risata, giusto sarebbe stato vederti crescere Daniele in modo meraviglioso così come stavi facendo.

La tua paura e il tuo dolore hanno gelato il sangue a tutti noi tuoi colleghi del V. Veneto nel biennio 2014/15- 2015/16, è se c’è una sola cosa giusta che possiamo fare d’ora in poi e che ti promettiamo, è che racconteremo a tutti gli alunni che incontreremo la dolcezza col tuo nome, e la violenza con ciò che hai dovuto subire. Faremo in modo che anche la più fragile delle nostre ragazze ritorni a sorridere e a sperare in un futuro migliore per tutti, raggiungendo bellezza 10, senza filtro però,  così come ti sei sempre donata a noi tutti, senza filtro.

Con amore e stima e col cuore infranto i tuoi amici di “Rimpatriata V.V.” da due giorni e per sempre “Amici di Ornella”

IL CASO: La strage senza fine delle donne: Ornella Pinto, la 13ma vittima del 2021

La strage senza fine di persone che hanno un solo torto: essere nate donne ed essersi affiancate a delle bestie…

LEGGI TUTTO: https://vivicentro.it/ultime-notizie/la-strage-senza-fine-delle-donne-ornella-pinto-la-13ma-vittima-del-2021?swcfpc=1

 

Lettera d’addio dai colleghi alla Prof. Ornella Pinto uccisa dal marito / Redazione Campania

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La Bastonatura di ViViCentro.it – La ritrovata prolificità della Juve Stabia

La Bastonatura di ViViCentro.it – La ritrovata prolificità della Juve Stabia. Le Vespe sembrano aver risolto il problema della finalizzazione a differenza del girone di andata

La Bastonatura di ViViCentro.it – La ritrovata prolificità della Juve Stabia

 

Uno degli aspetti che balza più agli occhi nell’analizzare le ultime prestazioni delle Vespe è certamente quello della ritrovata prolificità. Per gran parte del girone di andata infatti il leit-motiv in negativo della Juve Stabia era stato quello di non finalizzare la grande mole di gioco che veniva prodotto. Lo stesso mister Padalino aveva sottolineato questo problema che era del resto confermato dallo scorso numero di reti realizzate.

Finora si sono disputate trenta giornate di campionato anche se le Vespe ne hanno giocato 29 avendo già saltato come tutte le altre la gara di andata col Trapani fallito. Ebbene se dividiamo in tre tronconi il torneo delle Vespe e analizziamo il rendimento del settore offensivo di dieci gare in dieci gare, non possiamo non notare il netto miglioramento delle Vespe  in quanto a reti realizzate.

Nelle prime 10 giornate del torneo, dalla gara iniziale persa col Monopoli fino alla partita interna persa col Palermo per 1-2, le Vespe hanno realizzato solo 8 reti con la media realizzativa di un gol ogni 113 minuti di gioco. Nel secondo troncone di campionato (dalla 11° alla 20°) e cioè dal derby di andata con la Turris pareggiato 1-1 fino al derby perso 0-2 tra le mura amiche con la Casertana, la Juve Stabia ha segnato 11 reti con una media leggermente più alta di un gol ogni 74 minuti di gioco.

Il netto miglioramento delle Vespe si è realizzato nelle ultime 10 gare a partire da quella con la Vibonese vinta 2-0 al “Menti” (quella della svolta con l’abbandono del 4-3-3 e il passaggio al 3-5-2) fino al derby di ieri con la Turris vinto nettamente per 4-1. In queste ultime 10 gare (6 vittorie, due pari e due sconfitte), la Juve Stabia ha realizzato 16 reti con una media di un gol ogni 56 minuti di gioco.

Siccome i dati non mentono mai nel calcio e dicono sempre la verità, questa media gol addirittura migliorata del doppio rispetto alle prime 10 gare di campionato significa essenzialmente due cose. Da un lato si era probabilmente sbagliato in estate a puntare su calciatori del calibro di Romero e Bubas che hanno deluso ampiamente le aspettative dei tifosi e che probabilmente erano anche poco funzionali a questo progetto.

Dall’altro lato questo netto miglioramento significa anche che il cambio di modulo tattico ha sicuramente giovato a questa squadra ma soprattutto che a gennaio sono arrivati giocatori del calibro di Alessandro Marotta e Gennaro Borrelli che hanno letteralmente migliorato il volto di questa squadra e che fanno sognare ad occhi aperti i tifosi della Juve Stabia da qui alla fine della stagione.

E viene anche da pensare su dove sarebbe potuta arrivare questa squadra se solo avesse potuto contare su questa coppia di attaccanti sin dall’inizio della stagione oltre che sul migliore Orlando che abbiamo potuto ammirare ieri e infine su Cernigoi se non fosse rimasto vittima di una serie di vicissitudini di ordine fisico che ne hanno caratterizzato profondamente la stagione in negativo.

 

a cura di Natale Giusti 

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L’AIFA sospende in via precauzionale l’utilizzo del vaccino Anti-Covid Astrazeneca

L’AIFA sospende in via precauzionale l’utilizzo del vaccino Anti-Covid Astrazeneca su tutto il territorio italiano in attesa di Ulteriori approfondimenti già in corso

Dopo lo stop in Germania e Francia, l’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) ha deciso di estendere “in via del tutto precauzionale e temporanea, in attesa dei pronunciamenti dell’Ema”, il divieto di utilizzo del vaccino AstraZeneca Covid19 “su tutto il territorio nazionale”.

La decisione è stata presa dopo aver preso atto dei provvedimenti adottati da altri Paese europei, in attesa di ulteriori approfondimenti che sono già in corso.
Il Ministro Speranza ha avuto colloqui con i ministri della Salute di Germania, Francia e Spagna per monitorare la situazione.

L’Aifa ha annunciato che valuterà, in coordinamento con Ema e gli altri Paesi europei,  tutti gli eventi che sono stati segnalati a seguito della vaccinazione. La decisione dell’Ema dovrebbe arrivare giovedì 18 marzo.
“I benefici del vaccino AstraZeneca superano sempre i rischi” scrive comunque l’Ema nella nota con cui ha annunciato la riunione di giovedì.

Per il momento, su 2.196.000 dosi di vaccino Astrazeneca consegnate in Italia ne sono state somministrate 1.093.800 milioni, poco meno del 50%. Nelle prossime ore l’AIFA comunicherà le indicazioni per coloro che hanno già ricevuto la prima dose, incluse le modalità di completamento del ciclo vaccinale.