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Potenza – Juve Stabia, Fabio Gallo: “Perso contro un’ottima squadra”

Fabio Gallo, allenatore del Potenza, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta per 2-0 contro la Juve Stabia per effetto delle reti di Marotta e Orlando.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La Juve Stabia, assieme alla Ternana è la squadra che più mi ha impressionato, la squadra gioca bene e ha un identità importante.

Oggi la mia squadra era stanca, anche per merito della Juve Stabia che faceva girare la palla veloce. Abbiamo sbagliato qualcosa tatticamente in occasione dei goal – continua Fabio Gallo – però nel secondo tempo abbiamo avuto la reazione di non volere perdere la gara e questa è stata la cosa che più mi è piaciuta. Abbiamo creato più di un azione per poterla riaprire, però è andata male e abbiamo perso la partita contro un ottima squadra.

Il ciclo di partite che abbiamo disputato hanno fatto spendere sotto il profilo mentale e fisico tante energie e quindi adesso avere una settimana normale non può che fare bene.

Il nostro obiettivo è di continuare a lavorare bene come abbiamo fatto fino ad ora e raggiungere la salvezza il prima possibile”

A cura di Giuseppe Rapesta

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Il Podio Azzurro di Napoli-Crotone

Podio Azzurro – Gli Azzurri vincono ma quante difficoltà. La partita si sblocca subito con Insigne, sembra il preludio di un pomeriggio tranquillo. Il gol di Simy però evidenzia qualche difficoltà di troppo nella fase difensiva. La partita si complica a causa di alcuni svarioni difensivi e il Crotone trova il tre pari. Protagonisti in negativo la coppia difensiva Manolas-Maksimovic, che regalano le marcature rispettivamente a Simy e Messias. Nel finale solo un sinistro preciso di Di Lorenzo regala i tre punti al Napoli, evitando una pari alquanto inaspettato.

PODIO AZZURRO

Medaglia d’oro

Sul primo gradino del podio c’è Lorenzo Insigne. Il numero 24 azzurro è l’uomo più in forma del Napoli e non solo in questo pomeriggio. Il fantasista di Fuorigrotta sta disputando una delle migliori stagioni sia dal punto di vista realizzativo che da quello della leadership. Il doppio scambio con Mario Rui in velocità ruba gli occhi ma non basta per trovare il gol. Segna più tardi grazie ad una doppia deviazione. Serve anche l’assist perfetto ad Osimhen. Nel secondo tempo cerca la magia con un tiro dalla lunga distanza, tentativo che non termina troppo largo.

Medaglia d’argento

Sul secondo gradino del podio c’è Dries Mertens. Il belga fa il bis dopo la punizione con la Roma impallinando anche Cordaz che non accenna nemmeno la parata. Sta diventando un vero e proprio specialista. Colpisce sia d’astuzia, sul palo difeso dal portiere, sia di precisione su quello coperto dalla barriera. Sin da subito si mette in mostra nell’area rossoblù grazie alla sua agilità. Va vicino al raddoppio ma il suo tentativo si stampa sulla traversa. Viene sostituito nell’ultimo quarto d’ora, probabilmente per preservarlo in vista della sfida alla Juventus.

Medaglia di bronzo

Sul terzo gradino del podio c’è Fabian Ruiz. Il centrocampista azzurro continua sull’onda lunga delle vecchie prestazioni. Si dimostra un ottimo play maker, non sprecando nessun pallone. Dal suo sinistro parte una triangolazione perfetta che termina con il gol di Osimhen da due passi. A causa del fastidio muscolare di Demme, il compagno di reparto è Bakayoko che sembra aver voltato pagina rispetto alle ultime apparizioni. Fabian non risente del cambio del vicino di campo, anzi dimostra la solita sicurezza e precisione nei traccianti.

Leggi anche: Le pagelle di Napoli-Crotone

Le parole della società

A margine della sfida del “Maradona”, sul sito ufficiale del Napoli appare il commento della società sul match. “Quattro come i gol e quattro come il numero di successi consecutivi. Il Napoli si fa in 4, batte il Crotone e fa poker di successi dopo aver superato in un mese Bologna, Milan e Roma. Partita vibrante che il Napoli comanda segnando prima con Insigne, neo MVP della Serie A di marzo. Lorenzo conferma il momento magico offrendo anche uno spettacolare assist a Osimhen per il 2-0. Il Crotone accorcia con Simy, gli azzurri fanno tris con una splendida punizione di Mertens”.

La ripresa

Il sito ufficiale continua così: “Nella ripresa la risalita del Crotone, prima con la doppietta di Simy e poi con il pareggio di Messias, nome profetico alla vigilia di Pasqua. Ma nel finale c’è il definitivo sorpasso azzurro con Di Lorenzo. Il Napoli impone la legge del quattro e adesso punta al mercoledì da leoni in casa della Juventus per il recupero di campionato“.

Leggi anche: Insigne, parla l’agente: “Rinnovo? Nessuna novità. Concentrati sull’obiettivo Champions”

“Il Podio Azzurro di Napoli-Crotone” A cura di Raffaele Galasso

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Le pagelle di Napoli-Crotone

Le pagelle – Il Napoli vince con il Crotone non senza rischiare. Non basta il doppio vantaggio per blindare i tre punti, i calabresi si rialzano e la pareggiano beneficiando di qualche errore difensivo di troppo. Nel finale Di Lorenzo ci mette lo zampino con il suo piede debole e regala la vittoria ai tifosi. Ecco le pagelle del Napoli.

Le pagelle

Meret 6 – Incolpevole sui gol subiti, paga il mal posizionamento del reparto difensivo.

Di Lorenzo 7 – Sovrapposizioni in abbondanza, così arriva l’assist. Sul gol di Simy chiude la diagonale ma lascia solo l’attaccante nigeriano. Nel finale toglie le castagne dal fuoco con un sinistro preciso.

Maksimovic 5 – Non copre il buco lasciato da Di Lorenzo e Simy ringrazia. Spalanca il corridoio a Messias che festeggia il gol del 3-3.

Manolas 5.5 – Partecipa anche lui alla sagra dell’errore sul primo gol del Crotone, non spazza anzi serve Benali. Miss match fisico con Simy che trova anche la doppietta personale.

Mario Rui 6 – Ottima in fase offensiva, sinistro delicato. Scambia alla perfezione con Insigne.

Bakayoko 6.5 – È sua la prima conclusione della partita. Sembra essere in forma, preciso su diversi palloni rubati. Sostituito al minuto 62 da Elmas SV.

Fabian 7 – Ondeggia per tutta la mediana. Avvia un triangolo perfetto che porta al gol di Osimhen. Non spreca un pallone.

Politano 5.5 – Parte subito forte mettendo in difficoltà l’out sinistro del Crotone. Poi si eclissa. Sostituito al minuto 62 da Lozano

Mertens 7.5 – La sua agilità mette in difficoltà la retroguardia avversaria. Non lascia scampo sulla punizione. Specialista. Sostituito al minuto 73 da Zielinski SV.

Insigne 7 – Si trova alla perfezione con Mario Rui, sfiora il gol e poi lo trova grazie ad una doppia deviazione. Assist al bacio per Osimhen. Va vicino alla magia dalla distanza, cerca di trascinare i suoi verso la vittoria.

Osimhen 6.5 – Pericoloso in transizione ma viene chiuso. Si trova la posto giusto nel momento giusto. Non si accontenta del gol ma ringhia sugli avversari. Bene anche in fase di non possesso. Sostituito al minuto 90 da Petagna SV.

Leggi anche: I convocati di Napoli-Crotone

I precedenti

E’ stato il sesto confronto tra Napoli e Crotone in Serie A. Gli azzurri hanno sempre vinto nei cinque precedenti nella massima serie. Allargando il confronto a tutte le sfide giocate fino ad ora, comprendendo anche la serie Cadetta, il Crotone ha un solo successo all’attivo che risale al campionato 2006/2007. Stagione che si concluse con risultati diametralmente opposti: il Napoli, classificandosi secondo, fu promosso in Serie A; mentre il Crotone retrocesse in Serie C a causa del penultimo posto in classifica.

L’ultimo incontro: 23-10-2016 Crotone Napoli 0 – 4
L’ultimo incontro al “Maradona”: 12-03-2017 Napoli Crotone 2 – 1
L’ultima vittoria dei Pitagorici: 17-03-2007 Crotone Napoli 2 – 1

Il Napoli non si ferma

Gli azzurri, seppur con qualche difficoltà, continuano nella volata Champions. La partita spartiacque potrebbe essere quella di mercoledì alle 18.45 contro la Juventus. Per ora i ragazzi di Gattuso si godono i tre punti, dopo aver confezionato un dolce regalo per i tifosi in vista della Pasqua.

I convocati degli azzurri

Questa mattina mister Gattuso ha diramato la lista dei convocati per la sfida delle 15 al “Maradona”. Tra i convocati ci sono i tre calciatori convocati dalla Nazionale italiana che hanno rischiato di essere contagiati da alcuni componenti dello staff risultati positivi al Covid. Nel gruppo compaiono anche Zielinski, anche la Polonia era stata interessata da un mini-cluster, e Mertens ristabilito dopo il colpo alla spalla in Nazionale che ha fatto temere il peggio.
I convocati: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Hysaj, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Rrahmani, Lobotka, Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski, Bakayoko, Lozano, Politano, Insigne, Mertens, Osimhen, Petagna, Cioffi (maglia 58), Zedadka (maglia 3), Costanzo (maglia 38).

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“Le pagelle di Napoli-Crotone” A cura di Raffaele Galasso

Juve Stabia inarrestabile, vittoria anche a Potenza. Il Podio Gialloblu.

La Juve Stabia vince ancora. La squadra di Pasquale Padalino torna vincitrice anche da Potenza grazie alle reti del solito Marotta e di Orlando. Decisivo anche Farroni nel parare il rigore dell’ex Baclet

PODIO

Medaglia d’oro: a Francesco Orlando, meraviglioso Harry Potter della Juve Stabia. Il fantasista, perchè non può più essere considerato “solo esterno”, delle Vespe impreziosisce la giornata della squadra con giocate sopraffine, tutte determinanti per il risultato finale. Rapidissimo col pensiero quando innesca la galoppata di Marotta, Orlando mette il punto esclamativo sulla sua prestazione pochi minuti dopo, con il sinistro coraggioso e preciso con cui gela per la seconda volta il Potenza. Una rete alla Quagliarella per il numero 11 stabiese, che ricama il gioco della Juve Stabia cucendo centrocampo ed attacco, confezionando per la squadra il più elegante degli abiti.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Marotta, che timbra il cartellino per la nona volta. Il diablo della Juve Stabia si porta ad un passo dalla doppia cifra grazie all’ottava zampata nelle ultime cinque gare, che spiana la strada stabiese in trasferta come era avvenuto a Viterbo ed a Pagani. Non solo lucidità sotto porta ma anche condizione fisica tirata a lucido per l’ex Vicenza, partecipe della manovra della squadra anche lontano dall’area di rigore e impegnato in strappi continui anche sul finale di match. A galvanizzare Marotta, non solo i gol ma anche il ruolo da trascinatore riconosciutogli dai compagni, pronti ad appoggiarsi su di lui appena possibile.

Medaglia di bronzo: ad Alessandro Farroni, che mette la sua firma sulla vittoria stabiese. Altra bella prestazione per il portiere arrivato dalla Reggina, cui i problemi fisici di Danilo Russo hanno aperto una parentesi inaspettata ma che sta regalando a Padalino risposte confortanti. Dopo l’ottima prova di Pagani e, soprattutto, di Viterbo, Farroni mostra riflessi felini ed intuizione, elementi necessari per parare il rigore di Baclet ed evitare un finale di sofferenza alla Juve Stabia.

CONTROPODIO

Un primo tempo perfetto, forse il migliore della stagione, ed una seconda frazione dove solo per sfortuna non è arrivato il terzo gol, rendono vuoto il contropodio. Unico neo, più che tollerabile, i ritmi bassi dell’ultimo quarto di gara che hanno permesso al Potenza di tentare di rientrare in partita.

Rilieggi live: Napoli-Crotone 4-3

Al Maradona gli azzurri soffrono ma portano a casa una partita importantissima battendo il Crotone 4-3. Rileggi il live della sfida

Rileggi live: Napoli-Crotone 4-3(19′ Insigne, 23′ Osimhen, 25′ Simy, 34′ Mertens, 48′ Simy, 59′ Messias, 73′ Di Lorenzo)

Finisce qui al Maradona! Vince il Napoli 4-3! 

91′ Doppio cambio per il Crotone: fuori Molina e Luperto, dentro Di Carmine e Marrone

90′ Ultimo cambio per il Napoli: Petagna prende il posto di Osimhen

Concessi tre minuti di recupero

89′ Provano a chiuderla gli uomini di Gattuso: Di Lorenzo serve in area Insigne che prova a giro, palla di poco a lato

80′ Cambio anche per Cosmi: dentro Rojas, fuori Zanellato

73′ GOOL DEL NAPOLI! Fa tutto Di Lorenzo che da destra, rientra calcia col sinistro, imparabile per Cordaz e azzurri di nuovo in vantaggio! 4-3!

70′ Ancora azzurri con Insigne che mette in mezzo, ci prova Lozano di testa ma Corda blocca ancora facile il pallone

64′ Ci prova il Napoli: palla di Insigne per Di Lorenzo che ci prova di testa: Cordaz blocca

61′ Doppio cambio per il Napoli: fuori Bakayoko e Politano, dentro Elmas e Lozano

59′ GOOL DEL CROTONE! Dormita clamorosa da parte di Maksimovic che regala palla a Messias che davanti a Meret è freddissimo: partita pareggiata! 3-3!

57′ Grande chance per il Napoli con Insigne che prova da fuori area a scavalcare Cordaz, palla sopra la traversa di pochissimo

48′ GOOL DEL CROTONE! Sempre e solo Simy. Pallone di testa di Messias che diventa un’assist per Simy che di sinistro batte Meret e riapre i conti: 3-2

46′ Si riparte, inizia il secondo tempo di Napoli-Crotone

Senza recupero finisce il primo tempo al Maradona, Napoli avanti 3-1

40′ Grandissima altra occasione per il Napoli: cross di Politano basso per Osimhen che di destro trova la risposta di Cordaz

34′ GOOL DEL NAPOLI!! Punizione fantastica da parte di Mertens, immobile Cordaz e 3-1 al Maradona!

25′ GOOL DEL CROTONE! Brutto errore in difesa del Napoli con Manolas che respinge su Benali. Il centrocampista calabrese mette in mezzo il pallone dove arriva Simy che riapre i conti: 2-1

23′ GOOL DEL NAPOLI! Super super azione degli azzurri con Fabian Ruiz che serve Insigne, palla bassa per Osimhen che torna al gol e realizza la rete del 2-0!

19′ GOOL DEL NAPOLI! Di Lorenzo da destra, entra in area appoggia per Insigne che di destro, con doppia deviazione, batte Cordaz e fa 1-0!

17′ Altra chance per gli azzurri: scambio Insigne-Mertens, col pallone che termina alla fine al capitano che di destro manda però sull’esterno della rete

3′ Primo squillo del Napoli con Bakayoko al limite dell’area prova a piazzarla, palla sul fondo

1′ Inizia Napoli-Crotone!

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida tra Napoli e Crotone, valida per la ventinovesima  giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Diego Armando Maradona prima del calcio di inizio fissato alle ore 15.00. Segui il live della partita insieme a noi.

 

Ventinovesimo impegno di campionato per gli azzurri che alle 15.00 scenderanno in campo contro i calabresi  guidati da Serse Cosmi.

 

Il ruolo fondamentale: la testa

Per gli azzurri si sa, ora è vietato sbagliare . L’obiettivo, ovvero la qualificazione in Champions League, è più che fattibile. Per raggiungerlo però non si possono sbagliare queste partite. Ruolo fondamentale giocherà anche la testa visto che gli azzurri potrebbero giocare un brutto scherzo: vietato infatti pensare alla sfida di mercoledì 7 aprile contro la Juventus.

 

Gattuso se la gioca: dentro sia Mertens che Osimhen

In vista della sfida di oggi alle 15.00, ci sono alcune assenze importanti per mister Gattuso come Ospina e Demme, out per infortunio. Al loro posto spazio a Meret e Bakayoko. Come modulo Gattuso conferma il 4-2-3-1 con una novità: Osimhen e Mertens, niente ballottaggio, ma entrambi in campo.

 

Cosmi con Ounas e Simy

Nel Crotone invece non ci sono grosse novità. Mister Cosmi recupera Ounas, ex di giornata, schierandolo davanti con Simy

 

A tal proposito, riportiamo le formazioni ufficiali della sfida:

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Bakayoko: Politano, Mertens, Insigne; Osimhen

 

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; Rispoli, Messias, Benali, Zanellato, Molina; Ounas, Simy

Rileggi live: Napoli-Crotone /  Marco Palomba

 

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Potenza-Juve Stabia 0-2 (21° Marotta, 33° Orlando)

49° Finisce col 2-0 per le Vespe. Una partita dominata dalle Vespe nel primo tempo che poteva finire con un parziale molto più ampio e ben controllata nella ripresa. Il Potenza si è visto solo nel rigore fallito da Baclet grazie ad una grande parata di Farroni. Per la Juve Stabia si tratta della settima vittoria consecutiva fuori casa. E domenica prossima scontro diretto col Catanzaro al “Menti”.

48° ammonito anche Ripa.

46° ammonito Salvemini per un fallaccio su Caldore.

40° Bovo si incunea tra due avversari e fa partire un bel tiro a giro su cui fa buona guardia Marcone del Potenza.

33° si vede anche il Potenza: tiro in mezza girata di Baclet che per poco non inganna Farroni terminando alto di poco sulla traversa.

28° rigore per il Potenza in un’azione molto confusa in cui il direttore di gara decide per un rigore molto dubbio. Va al tiro Baclet ma c’è una grandissima parata di Farroni che tiene il risultato sul 2-0.

16° gran tiro di Vallocchia dal limite e grande parata di Marcone che salva il Potenza dal 3-0.

11° ammonito Coppola per il Potenza.

7° grande traversa colpita da Mulè sugli sviluppi di un angolo battuto dalla destra.

SECONDO TEMPO

45° Finisce il primo tempo con la Juve Stabia assoluta dominatrice del match. Due perle di Marotta e Orlando e almeno altre cinque nitide occasioni da gol non sfruttate dalle Vespe. Potenza praticamente non pervenuto.

41° ancora Juve Stabia dominatrice assoluta del match: triangolazione tra Marotta e Berardocco con il play stabiese che di sinistro a giro mette alto sulla traversa.

37° ancora Juve Stabia vicinissima al tris: da Orlando per Rizzo che all’interno dell’area di rigore di sinistro va vicinissimo al gol.

33° GGOOOLLL DELLA JUVE STABIA: Orlando ben servito con un lob di sinistro manda la palla in rete per il raddoppio delle Vespe contro il Potenza.

28° cross di Rizzo, in spaccata tenta la conclusione a rete Mulè ma la palla termina alta sulla traversa.

24° altra grande occasione per le Vespe: grande triangolazione degli uomini di Padalino con Rizzo che arriva al tiro da ottima posizione ma mette sul fondo.

21° JUVE STABIA IN VANTAGGIO!!! Verticalizzazione perfetta di Andrea Vallocchia per Alessandro Marotta che brucia sullo scatto Gigli e Conson e non perdona e di destro la mette imparabilmente in rete!

16° contropiede di Mazzeo ben imbeccato da Romero, cross per l’accorrente Bruzzo che colpisce di testa e Farroni para senza problemi.

11° Fantacci dal limite gran tiro e grande parata di Marcone, portiere del Potenza.

9° Juve Stabia vicinissima al gol del vantaggio: lancio millimetrico di Vallocchia per l’accorrente Orlando che si fa ipnotizzare da Marcone.

2° subito Juve Stabia pericolosa con Orlando che scende molto bene e viene fermato al limite dell’area di rigore.

PRIMO TEMPO

Potenza-Juve Stabia non sarà mai una partita banale. Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive. Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C. Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77. Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004. Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

Sicuramente Potenza-Juve Stabia non sarà altrettanto decisiva come i tre precedenti sopra ricordati ma sarà comunque una gara molto importante per il prosieguo del campionato di entrambe le squadre.

Potenza e Juve Stabia arrivano entrambe in grandi condizioni al match del “Viviani”. Nelle ultime dieci giornate per punti conquistati il Potenza sarebbe quinto e le Vespe sarebbero terze. Potenza letteralmente rinvigorito dalla cura di mister Fabio Gallo che ha dato una sterzata decisiva alla squadra lucana dopo gli interregni di Mario Somma nelle prime 7 gare della stagione e di Eziolino Capuano nelle successive 14.

Con la guida tecnica di Fabio Gallo, ex calciatore dell’Atalanta di buon livello, i lucani hanno conquistato in 11 gare ben 18 punti con una media punti di 1,63 a gara, il doppio rispetto ai due predecessori Somma e Capuano. Migliorata sensibilmente anche la media gol realizzati (1,45 a gara) e la media gol subiti (solo 1,09 a gara).

La Juve Stabia dal canto suo ha avuto la possibilità di preparare nel migliore dei modi il match del “Viviani” non avendo disputato gare in pratica per 14 gironi. L’esatto opposto del Potenza che negli ultimi 15 giorni ha già giocato 4 volte che diventeranno 5 nella sfida con le Vespe.

Padalino però, peraltro fresco di nozze, non vuole sentire parlare di vantaggi per la Juve Stabia e ha detto in conferenza che determinante sarà l’approccio con cui i suoi uomini scenderanno in campo. Per l’occasione recupera alcuni acciaccati come per esempio Troest mentre restano indisponibili Borrelli (problemi alla caviglia), Russo, Lia, Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Guarracino e Mastalli.

La gara sarà diretta dal sig. Luca Zufferli della sezione di Udine. L’assistente numero uno sarà: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti; l’assistente numero due: Mattia MASSIMINO della sezione di Cuneo; quarto ufficiale: Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo.

Le formazioni ufficiali di Potenza-Juve Stabia.

POTENZA (4-3-1-2): Marcone; Coccia, Gigli, Conson, Zampa; Coppola, Bucolo (Nigro dal 1° s.t.), Bruzzo (Di Livio dal 1° s.t.); Ricci (Volpe dal 24° s.t.); Mazzeo (Salvemini dal 19° s.t.), Romero (Baclet dal 19° s.t.).

Allenatore: sig. Fabio Gallo

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni; Mulè, Troest, Caldore; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia (Bovo dal 37° s.t.), Rizzo (Elizalde dal 37° s.t.); Fantacci (Garattoni dal 11° s.t.), Marotta, Orlando (Ripa dal 25° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti 

Napoli-Crotone, le formazioni ufficiali: dentro sia Mertens che Osimhen

Le scelte di Gattuso e Cosmi in vista della sfida del Maradona

 

Napoli-Crotone, le formazioni ufficiali: dentro sia Mertens che Osimhen

 

Napoli col 4-2-3-1, Cosmi col 3-5-2

 

Dopo la sosta , si riparte! Al Diego Armando Maradona scende in campo il Napoli contro il Crotone. Gara valida per la 29esima giornata di Serie A.

 

Il ruolo fondamentale: la testa

Per gli azzurri si sa, ora è vietato sbagliare . L’obiettivo, ovvero la qualificazione in Champions League, è più che fattibile. Per raggiungerlo però non si possono sbagliare queste partite. Ruolo fondamentale giocherà anche la testa visto che gli azzurri potrebbero giocare un brutto scherzo: vietato infatti pensare alla sfida di mercoledì 7 aprile contro la Juventus.

 

Gattuso se la gioca: dentro sia Mertens che Osimhen

In vista della sfida di oggi alle 15.00, ci sono alcune assenze importanti per mister Gattuso come Ospina e Demme, out per infortunio. Al loro posto spazio a Meret e Bakayoko. Come modulo Gattuso conferma il 4-2-3-1 con una novità: Osimhen e Mertens, niente ballottaggio, ma entrambi in campo.

Stadio Diego Armando Maradona Napoli rileggi live
Vivicentro.it

Crotone, Cosmi si affida a Ounas e Simy

Nel Crotone invece non ci sono grosse novità. Mister Cosmi recupera Ounas, ex di giornata,  schierandolo davanti con Simy

 

Le formazioni ufficiali

A tal proposito, riportiamo le formazioni ufficiali della sfida:

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui; Fabian Ruiz, Bakayoko: Politano, Mertens, Insigne; Osimhen

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Djidji, Golemic, Luperto; Rispoli, Messias, Benali, Zanellato, Molina; Ounas, Simy

 

 

Dario Vassallo e Daniela Riccardi: “così raccontiamo la storia di Angelo” (VIDEO)

Dario Vassallo e Daniela Riccardi: La storia di Angelo Vassallo

La fondazione Vassallo, di cui Dario Vassallo è il presidente, è attualmente impegnata con i sopralluoghi preventivi alle riprese del docufilm “La Verità Negata. Chi ha ucciso Angelo Vassallo il Sindaco Pescatore”, con la regia di Daniela Riccardi.

Raccontare è sempre difficile. Il 5 settembre 2010 Angelo, il sindaco di Pollica, è stato ucciso con 9colpi di pistola mentre tornava a casa. L’uccisione di un sindaco è l’uccisione dello Stato e quella notte, così come il mattino successivo, lo Stato ha fatto molta confusione. Questa confusione si perpetua da anni. Non ha saputo mettere mani sui mandanti e sugli esecutori del Sindaco Pescatore.

Noi siamo qui senza sosta a ricordare Angelo e a cercare il filo per arrivare alla verità. Non c’è una vera e propria necessità, ma il dovere di raccontarlo. Siccome non abbiamo armi investigative, possiamo usare quella della cultura. Il libro scritto a quattro mani con Vincenzo Iurillo, la fiction, lo spettacolo teatrale e questo docufilm sono le nostre armi a disposizione. Le armi del cinema, del giornalismo, della cultura, che cerca di portare un messaggio completamente diverso rispetto: non è l’uccisione di un singolo, ma del futuro di tanti italiani. Se Angelo fosse rimasto vivo, la vita di tante persone sarebbe cambiata in meglio.

Daniela Riccardi, regista del docufilm, si occupa delle riprese che si terranno tra il Cilento e Roma.

È sempre difficile parlare di un tema del genere. Però, appunto, la nostra unica arma è la cultura. E il cinema fa parte della nostra cultura. Cinematograficamente, proveniamo dal neorealismo e il nostro è un cinema-verità. L’intento è di mettere insieme pezzi di cronaca, interviste e fiction, per dare una visione d’insieme di ciò che è successo. Non spetterà a noi porre l’ultimo tassello, ma possiamo tirare le fila e tenere accesi i riflettori. È un progetto corale, un lavoro che condividiamo con Edoardo Erba, uno dei più grandi drammaturghi italiani. Lavorare con lui, Dario e gli altri è un’esperienza unica: c’è tanta umanità, non solo cinema. L’umanità di un fratello che prova a mantenere vivo il ricordo e l’impegno che tutti abbiamo nei confronti di questa storia. È una storia che fa parte dei delitti irrisolti, che non hanno nome e cognome. Ce ne sono tanti: con le nostre armi proviamo a raccontare Angelo e la sua idea di politica. La politica può ssere anche una cosa bella, così come quella in cui Angelo credeva e quella che praticava.

La sfida della Fondazione Vassallo

La Fondazione Vassallo è attiva e sostenuta a livello locale, con le riprese del docufilm ha accettato una sfida.

Per lavorare con Dario si deve essere un po’ folli, così come per raccontare questa storia. È un periodo complicato per realizzare le riprese. Continueremo i sopralluoghi e tra aprile e maggio vorremmo terminarli, perché abbiamo un obiettivo importante. I riscontri per la raccolta fondi sono buoni. Più che la cifra ci interessa il numero di persone partecipanti al progetto. Tutti diventano produttori, bisogna crederci: non servono grandi cifre. La vera follia è l’idea di portare il docufilm fuori dall’Italia: raccontare la follia contagiosa che ci ha accompagnato durante questi 11 anni.

Quando Dario ha scritto il libro “Il Sindaco Pescatore”, in Cilento tutti avevano l’impressione che fosse superfluo: dopotutto, Angelo e la sua storia sono ben conosciute.

Ma oggi abbiamo tecnologie che ci permettono di comunicare dall’altra parte del mondo ed è bello che il docufilm arrivi anche lì. Quando sono stato in Malesia, in un centro di allevamento di tartarughe, ho conosciuto persone che conoscevano la storia del sindaco pescatore. Ormai non c’è limite a questa storia. È bella perché è conosciuta ovunque. È bella per la contrapposizione tra chi non capisce la necessità di scrivere un libro e, dall’altra parte del mondo, persone che conoscevano la storia di Angelo. In questo docufilm racconteremo la verità, che può piacere e non piacere ma non importa se non piacerà.

I valori della Fondazione

I valori della Fondazione Vassallo sono ormai conosciuti.

Legalità e protezione dell’ambiente. Ma, dopo 11 anni, aggiungerei anche l’amicizia, specie quella che c’è tra noi e le tante persone che collaborano. Ci sono collaboratori che vivono lontane e lavorano per la fondazione da 11 anni, secondo quel valore dell’amicizia di cui parlavo.

Anche Daniela è d’accordo.

Dario è la persona che ha più amici al mondo. Dopo 11 anni di racconti è inevitabile che sia così. Volevo aggiungere che il progetto vedrà la partecipazione di un grandissimo attore e amico, Ettore Bassi. Sarà con noi in Cilento e a Roma per dare il volto e la voce ad Angelo Vassallo, ma non studierà una parte: Ettore conosce bene la storia ed è stato il protagonista del monologo “Il Sindaco Pescatore” scritto da Edoardo Erba e fa parte della famiglia che Dario e Massimo Vassallo stanno portando avanti. Il cinema è così: già sui set tradizionali si crea questa dimensione familiare, ma in questo progetto c’è l’emozione di un fratello che non si ferma. Questa storia l’ho studiata e sviscerata, ma ogni volta che sento Dario mi emoziono, così come ogni volta che sento questa storia: un grido di dolore e di gioia per l’impegno che si sta portando avanti.

L’intento di Dario Vassallo

Se l’idea di Dario Vassallo è quella di portare la storia di Angelo il più lontano possibile, possiamo dire che si sta già realizzando. In un’area dell’Albania di oltre 22000 ettari, con la sua laguna tra le più grandi del mediterraneo, è nato il “Giardino Angelo Vassallo” con la piantumazione di 150 pini di Aleppo: il giardino dedicato al sindaco pescatore. un segnale di legalità e di speranza nel futuro, che dal Cilento si propaga al mondo.

La video-intervista

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Denunciato messinese per minaccia e diffamazione tramite social

Nella giornata di ieri, in Canicattì, la Polizia di Stato denunciava in stato di libertà un cinquantenne della provincia di Messina in quanto responsabile dei reati di minaccia e diffamazione tramite social.

La denuncia aveva avuto origine lo scorso 17 febbraio, allorquando i poliziotti del Commissariato di Canicattì avevano ricevuto la denuncia di un uomo che, vedendosi diffamato sulla pagina del social neetwork “facebook” ove ha un profilo che pubblicizza la propria attività di carattere artistico, proponeva querela.

Il querelante, specializzato nella realizzazione di mosaici, veniva incaricato a realizzare alcune opere da un anziano, all’accordo aveva preso parte anche l’odierno denunciato in qualità di nipote.

Dopo la realizzazione e consegna della prima opera, il committente, considerando l’opera non gradita poiché ritenuta mal riuscita, manifestava la volontà di recedere dal precedente accordo, chiedendo la restituzione dell’acconto già corrisposto.

Le richieste telefoniche di recesso dal contratto si protraevano nel tempo e degeneravano in avvertimenti minacciosi che l’odierno indagato profferiva nei confronti della parte offesa, consistenti nel paventato danno d’immagine.

Al termine delle indagini il personale del Commissariato accertava le responsabilità penali del predetto segnalandolo alla A.G per i reati in argomento.

Adduso Sebastiano

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I convocati di Napoli-Crotone

I convocati – Per la partita di oggi, Sabato Santo, i tifosi del Napoli e il club spera di non trovare una sorpresa nell’uovo di Pasqua. Il Napoli si tuffa nel rush finale alla ricerca dell’obiettivo Champions distante solo due punti ma con una partita in meno rispetto all’Atalanta quarta.

I convocati degli azzurri

Questa mattina mister Gattuso ha diramato la lista dei convocati per la sfida delle 15 al “Maradona”. Tra i convocati ci sono i tre calciatori convocati dalla Nazionale italiana che hanno rischiato di essere contagiati da alcuni componenti dello staff risultati positivi al Covid. Nel gruppo compaiono anche Zielinski, anche la Polonia era stata interessata da un mini-cluster, e Mertens ristabilito dopo il colpo alla spalla in Nazionale che ha fatto temere il peggio.
I convocati: Meret, Ospina, Contini, Di Lorenzo, Hysaj, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Rrahmani, Lobotka, Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski, Bakayoko, Lozano, Politano, Insigne, Mertens, Osimhen, Petagna, Cioffi (maglia 58), Zedadka (maglia 3), Costanzo (maglia 38).

Gli indisponibili

Restano out Demme per un’infiammazione al tibiale posteriore della gamba sinistra, infortunio dal quale sta recuperando grazie al lavoro personalizzato. Fuori dai convocati anche Ghoulam, mentre a sorpresa c’è Ospina che aveva accusato un infortunio al quarto dito della mano sinistra. Anche per lui lavoro personalizzato ed in gruppo.

Leggi anche: Insigne, parla l’agente: “Rinnovo? Nessuna novità. Concentrati sull’obiettivo Champions”

I convocati del Crotone

Ecco l’elenco dei convocati:
1 Cordaz, 3 Cuomo, 5 Golemic, 6 Magallan, 7 Ounas, 8 Cigarini, 10 Benali, 11 Dragus, 13 Luperto, 16 Festa, 17 Molina, 20 Rojas, 21 Zanellato, 22 Crespi, 25 Simy, 26 Djidji, 30 Messias, 32 Pedro Pereira, 33 Rispoli, 34 Marrone, 54 Di Carmine, 77 Vulic, 95 Eduardo, 97 Riviere. Dovrebbero essere della sfida i due ex Luperto e Ounas protagonisti della stagione degli Squali. L’attaccante franco algerino ha siglato due reti, di cui una splendida con il Sassuolo che ha valso la vittoria contro la squadra di mister De Zerbi. Attenzione al duo d’attacco Messias-Simy che ha segnato 20 dei 32 gol complessivi del Crotone, il 62%. L’anello debole è sicuramente il reparto difensivo con 70 reti incassate, con una media di 2.5 reti subite a partita.

Il cammino del Crotone

Arrivare ad una sfida così difficile, con l’acqua alla gola e con l’obbligo di fare punti non è la migliore delle aspettative. La classifica dei Pitagorici è drammatica. -8 dalla zona salvezza occupata dal Torino, che ha una partita in meno rispetto ai calabresi. Distacco che potrebbe dilatarsi fino a -11 indipendentemente dalle sfide di oggi: Torino-Juventus e Napoli-Crotone.

I precedenti

Sarà il sesto confronto tra Napoli e Crotone in Serie A. Questi tutti i risultati in casa e in trasferta. Gli azzurri hanno sempre vinto nei cinque precedenti nella massima serie. Allargando il confronto a tutte le sfide giocate fino ad ora, comprendendo anche la serie Cadetta, il Crotone ha un solo successo all’attivo che risale al campionato 2006/2007. Stagione che si concluse con risultati diametralmente opposti: il Napoli, classificandosi secondo, fu promosso in Serie A; mentre il Crotone retrocesse in Serie C a causa del penultimo posto in classifica.

L’ultimo incontro: 23-10-2016 Crotone Napoli 0 – 4
L’ultimo incontro al “Maradona”: 12-03-2017 Napoli Crotone 2 – 1
L’ultima vittoria dei Pitagorici: 17-03-2007 Crotone Napoli 2 – 1

Leggi anche: Napoli e il ballottaggio Ospina-Meret pronto a terminare

A cura di Raffaele Galasso

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Givova Scafati, raggiunte le semifinali di Coppa Italia

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Vittoria di grinta e di carattere della Givova Scafati, che ha fatto sua la gara d’esordio delle Final Eight di Coppa Italia 2021. Nell’ultimo quarto di finale, ad issare bandiera bianca è stata la corazzata Reale Mutua Torino, superata 76-84 sul neutro del palasport di Cervia, al termine di una sfida di grande solidità difensiva ed organizzazione in attacco, durante la quale si è vista una squadra sempre lucida, attenta e determinata, che non si è mai disunita, neppure nei momenti di difficoltà.

Tutti gli uomini a disposizione di coach Finelli sono scesi in campo e sono andati a punti, chiudendo la sfida con superiori percentuali di tiro da tre punti, ai liberi e a rimbalzo. Proprio per tali motivi e grazie all’ampiezza del proprio roster, la compagine dell’Agro è riuscita ad aggiudicarsi il successo e ad accedere alla semifinale della competizione, che si disputerà domani sera, ore 20:45, sullo stesso parquet, contro l’Apu Old Wild West Udine, che, a sua volta, nel precedente quarto di finale, è riuscita ad imporsi sull’Unieuro Forlì.

Cucci e Marino esultano, Givova Scafati

LA PARTITA: Reale Mutua Torino vs Givova Scafati

E’ partita vera sin dalla palla a due. Le due contendenti, senza timori riverenziali, fanno entrare la sfida subito nel vivo. Nonostante il buon lavoro difensivo, lo spettacolo si dimostra all’altezza della competizione. Il ritmo è elevato, i capovolgimenti di fronte rapidi e ben orchestrati. Sono gli statunitensi di entrambi i quintetti ad interpretare la parte del leone, con Thomas particolarmente ispirato e principale fautore del parziale di 0-9, che ribalta il punteggio dal 12-8 del 6’ al 12-17 dell’8’.

Nonostante la girandola dei cambi e la pressione che i piemontesi iniziano a mettere sui portatori di palla avversari, le ultime azioni del primo quarto premiano ancora la Givova Scafati, avanti 18-22 al suono della prima sirena.

Con gli statunitensi in panca, la Givova tiene bene il campo, difende con aggressività ed invita la Reale Mutua al tiro dalla lunga distanza: la scelta si rivela vincente, perché Torino non riesce a trovare con continuità la via del canestro. Sul fronte opposto, invece, la buona circolazione di palla e l’oculata scelta delle soluzioni di tiro permette a capitan Marino e soci di mantenere la testa della sfida (24-30 al 14’).

Salgono allora in cattedra Alibegovic e Cappelletti, che firmano i centri che valgono il -1 (29-30 al 15’). Rispondono Musso e Cucci, che ristabiliscono le distanze (29-35 al 16’). Ma, così come già è accaduto in precedenza, la truppa di coach Cavina si conferma lucida e ribalta temporaneamente il risultato con gli ottimi Clark e Pinkins (39-38), prima del canestro finale di Benvenuti che manda tutti negli spogliatoi sul 39-40 in favore dei campani.

Bernardo Musso in azione per la Givova Scafati

 

L’impatto veemente di Clark con la ripresa vale il 45-40 al 21’. Scoppiettante è l’attacco della formazione di coach Cavina, che riesce a tenere banco (48-42 al 23’; 54-45 al 26’), in virtù delle polveri bagnate degli avversari, che tra l’altro in difesa non riescono a reggere con la stessa solidità della prima parte di gara. Marino, Musso e Dincic suonano allora la carica e, in meno di un amen, riportano nuovamente in equilibrio la contesa (53-52 al 27’). Ci pensa un ispiratissimo Jackson nel finale, innescato da Marino, a regalare poi il vantaggio 59-62 alla Givova Scafati sulla sirena del terzo quarto.

In linea con la parte finale del precedente periodo, i salernitani trovano inizialmente canestri importanti da Benvenuti, che valgono il 59-67 al 32’. Dal punto di vista offensivo è un momento d’oro per i ragazzi di coach Finelli, che allungano in doppia cifra di vantaggio al 34’ (61-72). Cavina dispone allora i suoi a zona in difesa e trova nella mano calda di Pinkins (67-76) e di Cappelletti (72-76 al 36’) la speranza di restare in partita. Diop li porta addirittura sul -3 al 39’ (76-79). Ma il successivo ricorso al fallo sistematico li condanna definitivamente alla sconfitta per 76-84.

Torino vs Givova Scafati, Luigi Sergio

LE DICHIARAZIONI

Il coach della Givova Scafati, Alessandro Finelli: “Il nostro popolo deve essere orgoglioso di questo gruppo di giocatori, perché ha vinto una partita da play-off, contro un avversario davvero forte. Tutti i ragazzi sono entrati in campo con un cuore enorme, grande orgoglio ed organizzazione, mostrando una importante continuità difensiva sui 40’. E’ una vittoria che ci dà fiducia, perché siamo sempre stati presenti in difesa, con quell’atteggiamento che ci permette di essere poi più sciolti in attacco. Grande prova a rimbalzo è stata quella offerta da Cucci e Benvenuti, in campo nei momenti delicati, in cui hanno risposto molto bene contro un trittico di lunghi molto fisici e atletici come Pinkins, Diop e Campani, facendosi rispettare a rimbalzo”.

 

“Se siamo qui a giocare questa competizione è merito della proprietà che, con gli aggiustamenti in corsa, ci ha permesso di avere un gruppo di dieci atleti coesi, che possono mantenere questi livelli. Ora dobbiamo subito dimenticare questa partita e pensare che domani ci attende Udine in semifinale, una squadra molto fisica e profonda, con atleti importanti. Abbiamo un grosso potenziale e lo dobbiamo dimostrare”.

L’ala piccola della Givova Scafati, Bernardo Musso: “E’ stata una partita dura, vinta alla fine contro una delle migliori società del girone verde. E’ stata una partita da play-off vinta grazie al lavoro di squadra ed al contributo di tutti. Nel terzo quarto siamo andati sotto nel punteggio, ma abbiamo avuto sempre la testa dentro la partita, che abbiamo vinto tra la fine del terzo ed il quarto periodo, grazie all’ottimo lavoro difensivo”.

“Dedico la vittoria a mia figlia Lisa di otto anni e a tutti i tifosi scafatesi che ci hanno seguito da lontano ed ai quali speriamo di poter regalare un’altra bella vittoria anche domani sera contro Udine”.

I TABELLINI

REALE MUTUA TORINO – GIVOVA SCAFATI 76-84

REALE MUTUA TORINO: Clark 11, Alibegovic 6, Pagani, Penna 3, Cappelletti 18, Campani, Pinkins 17, Toscano 8, Diop 12, Bushati 1. Allenatore: Cavina Demis. Assistenti Allenatori: Iacozza Alessandro e Campigotto Carlo.

GIVOVA SCAFATI: Musso 9, Dincic 4, Palumbo 6, Jackson 17, Marino 5, Thomas 19, Rossato 2, Sergio 3, Benvenuti 7, Cucci 12. Allenatore: Finelli Alessandro. Assistente Allenatore: Di Martino Umberto.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Wassermann Stefano di Trieste, Perocco Alberto di Ponzano Veneto (Tv).

NOTE: Parziali: 18-22; 21-18; 20-22; 17-22. Falli: Torino 22; Givova Scafati 17. Usciti per cinque falli: Palumbo. Tiri dal campo: Torino 26/64 (41%); Givova Scafati 30/62 (48%). Tiri da due: Torino 14/27 (52%); Scafati 16/31 (52%). Tiri da tre: Torino 12/37 (32%); Scafati 14/31 (45%). Tiri liberi: Torino 12/20 (60%); Scafati 10/13 (77%). Rimbalzi: Torino 32 (9 off; 23 dif); Scafati 44 (9 off.; 35 dif.). Assist: Torino 15; Scafati 20. Palle perse: Torino 5; Scafati 11. Palle recuperate: Torino 5; Scafati 3. Stoppate: Torino 0; Scafati 1.

Photo Credit: Ciamillo-Castoria

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Scontro generazionale tra meretrici per l’angolo migliore

Scontro generazionale tra meretrici per l’angolo migliore

I FATTI

I Carabinieri della Stazione di Piazza Dante di Catania hanno denunciato una dominicana di 50 anni, poiché ritenuta responsabile di lesioni personali aggravate.

Alla base dell’aggressione sembra ci sia stata la precisa volontà da parte dell’odierna denunciata di “prepensionare” la vittima, una donna di origini portoghesi di anni 64, che come lei praticava il mestiere più antico del mondo nel quartiere San Berillo.

Abitando ed esercitando entrambe in via Pistone, per forza di cose si incontravano frequentemente, condividendo a volte lo stesso angolo, luogo in cui la 50enne non perdeva l’occasione per apostrofarla con epiteti irripetibili e aggiungendo “vattene al tuo paese che sei vecchia, lascia il posto alle giovani, che stai facendo qui, prima o poi ti farò male!”.

L’AGGRESSIONE

Ed ecco che la più giovane, ieri pomeriggio, traendo pretesto dal fatto che la 64enne stava spargendo del sale grosso per “scaramanzia” proprio dove lei attendeva i clienti, s’è armata di bastone per scagliarsi furiosamente contro la poveretta la quale, proprio a causa delle violente bastonate, è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale Garibaldi dove le sono state diagnosticate le seguenti lesioni: “frattura del polso sinistro e irregolarità coccige” giudicate guaribili in 30 giorni.

Ci siamo diverse volte occupati della problematica prostituzione, anche e soprattutto in periodo di Covid. Citiamo tre articoli per tutti gli altri “6 Maggio 2019 In crescendo i casi di HIV in Sicilia rispetto alla Nazione. Si normi la prostituzione”, “5 Marzo 2020 Coronavirus e prostituzione. Il DPCM per il contrasto al contagio” e “4 Febbraio 2021 Prostituzione a Giardini Naxos e Messina nei centri massaggi”.

L’OPINIONE

La conferma che dall’inizio e come ancora adesso in piena pandemia, continua dappertutto “il mestiere più antico del mondo” tanto che, tranne per chi non può o non vuole vedere, c’è risaputamente la fila di nonni, padri e figli, che magari il giorno dopo si battono pure il petto e fanno della “morale all’italiana” (endemica ipocrisia nazionale).

Il tutto con cospicui guadagni per la criminalità organizzata, locale, di quartiere e anche papponi imbellettati. Nonché con la dissimulata compiacenza della trasversale Politica (vecchia e nuova), Istituzioni e variegata cosiddetta Società civile che, “intrattengono” da anni con strategica retorica i concittadini, opportunisti o creduloni.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Marra: “Padalino uno dei migliori tecnici della C”

Marra, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Salvatore Marra sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

 

“A Castellammare ho vissuto sei mesi molto intensi. Il punto più alto – aggiunge Marra – penso che sia stata la vittoria contro il Napoli. Ricordo lo stadio stracolmo, quella giornata è restata nella memoria dei tifosi. Noi con il passare del tempo ci siamo resi conto dell’impresa che abbiamo fatto.

La salvezza contro l’Acireale, è stata raggiunta soprattutto grazie alla piazza che ci ha dato tranquillità in tutto, anche dal punto di vista economico, aiutandoci su qualsiasi cosa.

A Potenza – continua Marra – il nuovo tecnico ha dato una linfa nuova, ottenendo una serie di risultati importanti. Giocare al Viviani ti condiziona, anche senza pubblico. La Juve Stabia deve stare attenta in questa gara, però ha uno dei migliori allenatori della categoria e la squadra viene da un turno di riposo. Se la Juve Stabia continua la sua striscia di risultati positivi può ottenere la vittoria a Potenza, ma anche uscire indenni con un pareggio sarebbe un ottimo risultato.

La retrocessione dello scorso anno è stata inspiegabile. La Juve Stabia – conclude Marra – nelle ultime 7/8 giornate era in una situazione tranquilla, purtroppo il calcio è anche questo, magari già da questo anno si possono porre le basi per un ritorno se non immediato comunque in breve tempo nella serie cadetta”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Pecoraro: “Niccolò Romero grande attaccante”

Pecoraro, giornalista di Quotidiano del Sud, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le dichiarazioni di Pecoraro sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mister Gallo da quando allena il Potenza, ha cambiato la mentalità della squadra. Ha preso la squadra con un punto in più della Cavese ultima, ottenendo – aggiunge Pecoraro – una serie di risultati importanti, arrivando a ridosso dei playoff nonostante fosse arrivato per preparare degnamente i playout.

La vittoria di questo campionato – continua Pecoraro – è quella di salvarsi senza playout perché questo è un campionato di sofferenza anche a causa dei mancati incassi causa Covid che per il Potenza sono una voce importante per quanto riguarda le entrate.

Il Potenza nel mercato di Gennaio – aggiunge Pecoraro – ha scoperto un grande attaccante. Romero, ex Juve Stabia, qui ha una percentuale di realizzazione quasi del 100%. Tutti i palloni giocabili che ha avuto li ha messi dentro, facendo tutti goal di ottima fattura. Pensavamo che dopo aver perso Cianci e i suoi goal fosse stato l’inizio della fine, invece il presidente Caiata ha avuto una grande intuizione.

Mazzeo non ha più il killer instinct di un tempo, però molto spesso si mette al servizio della squadra e ha dato al Potenza la qualità che mancava dalla trequarti in su.

Il presidente Caiata è una persona che ci mette l’anima, è giovane e arrembante. Ha cambiato la mentalità del Potenza e dell’intera piazza”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Brescia: una molotov contro tendostruttura centro vaccinale VIDEO

Alle 6:15 circa, in Brescia, militari dei Carabinieri della Sez. Radomobile sono intervenuti in via Morelli dove ignoti, verosimilmente poco prima, avevano lanciato una bottiglia incendiaria contro una tendostruttura del locale centro vaccinale.

Danni, limitati ad un lato della struttura – che ospita una sala mensa per gli operatori e non contiene vaccini – non hanno intaccato i materiali presenti all’interno.

Sopralluogo in corso.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

AUGURI di BUONA PASQUA pur restando a casa da Vivicentro.it

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AUGURI di BUONA PASQUA –  E’ passato un anno e siamo ancora quasi nelle stesse condizioni dell’anno scorso per cui, per gli Auguri di quest’anno la Redazione di Vivicentro ritiene che possa essere utile ribadire quelli dello scorso anno.

La Redazione di Vivicentro augura a tutti una FELICE e SERENA PASQUA e, con il cuore e sincera amicizia, raccomanda a tutti voi di trascorrerla nella pace e nella serenità, da soli o in famiglia, senza rischiare spiacevoli conseguenze tra le quali la minore potrebbe essere una multa o, ancora peggio, di infettarvi o infettare qualcuno.

Come si dice: i soldi vanno e vengono; la salute no! Sé se ne va, è per sempre!

Siamo certi che in tanti vorrete arricchire la vostra felicità del giorno non facendo mancare anche il vostro supporto per cui, per ringraziarvi, vi lasciamo con gli auguri di tutti noi espressi con l’immancabile contributo del nostro Direttore artistico Luciano Somma che vi dedica alcune sue poesie (lette direttamente da lui) ed una sua canzone che ben si adatta, come augurio, anche ai tempi bui che si vivono in questi giorni

Buon ascolto e buona lettura a tutti ed ancora grazie e BUONA PASQUA

 

SI RESTA QUI

Si resta qui A guardare gli uragani Una ruota girare all’incontrario I treni fermi oziare sui binari Seduti su una comoda poltrona Si resta qui Tra oggetti inanimati indifferenti Disassociati ormai dal divenire D’un altro giorno che sarà diverso Solo per chi lo vive in prima linea Si resta qui Nel guscio d’una squallida conchiglia Fieri d’un egoismo ch’è sovrano Che regna dentro al corpo e nella mente Che forse non ha più nulla di umano Si resta qui A contare il trascorrere dell’ora Volta sicuramente all’imbrunire In lenta attesa d’una lunga notte Si resta qui e restando è un po’ morire.  – LUCIANO SOMMA Da MOMENTI DI VERSI Ed.Montedit- MELEGNANO(Milano) 1997

Quest’anno inoltre,  visto quanto sta accadendo in giro per il mondo, vi proponiamo anche “PREGHIERA A TUTTO IL MONDO”, una poesia/canzone sempre del maestro Luciano Somma – con Musica di Fabio  Luigi Mosello  (video montato da Barbara Lo Fermo) cantata da Cosetta Gigli – che così vi augurano BUONA PASQUA:

Per finire poi, proprio perché vi siamo e vi sentiamo “amici”, ci permettiamo di esortarvi a farli anche voi ma, come sempre, a farli con sincerità ed affetto a chi veramente sentite di volerli fare (e non solo “doverli fare”) e, se vi è possibile, a farli regalando qualcosa, comunque vi sarà possibile, a chi ne ha bisogno – chiunque ed ovunque esso sia – scegliendo la forma che più vi è agevole tra le tantissime poste in campo in questi giorni, a partire dalle (piccole o grandi) raccolte di fondi fino al partenopeissimo “Panaro”, o anche “spesa sospesa”, tutte testimonianze dell’immenso cuore del popolo napoletano e della sua “inventiva” che sempre germoglia dai loro cuori per aiutare i più deboli e derelitti.

Siamo certi che in tanti vorrete arricchire la vostra felicità del giorno non facendo mancare anche il vostro supporto a chi, ancor più in questo tempo di Coronavirus, ne ha bisogno per cui vi ringraziamo certi di non farlo per nulla e vi lasciamo  con un video di Fabio Quadro, un artista che ormai con piacere seguiamo da tempo visto che quanto “compone e quanto dice – recita” non è mai cosa effimera, volgare o senza valore.

Ed un valore, tutte le sue esibizioni ed i suoi lavori di sicuro ce l’hanno sempre, ed è quello di essere una lezione di vita sana e corretta oltre che di sana napoletanità, che è già tanto:

E’ PASQUA ed allora facciamo sì che Pasqua sia anche per chi ha bisogno pure del tuo aiuto. O No?

Buona Pasqua.

BUONA PASQUA in LIS

AUGURI di BUONA PASQUA in LIS

AUGURI di BUONA PASQUA pur restando a casa da Vivicentro.it / Redazione

DATA di prima pubblicazione: 12 aprile 2020

 

Meteo Castellammare di Stabia 3-6 aprile 2021: oggi nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia 3-6 aprile 2021: nebbia al primo mattino. I venti saranno prevalentemente moderati e soffieranno da SSW con intensità di 11 km/h. Possibili raffiche fino a 20 km/h km/h. Temperature minime comprese tra 7 e 10 °C e massime comprese tra 16 e 19 °C. Quota 0°C a 2450 metri.

Castellammare di Stabia, Sabato 3 Aprile:

giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima 9°C, massima 19°C. Nel dettaglio: nuvolosità innocua al mattino e al pomeriggio, pioggia alternata a schiarite alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 19°C, la minima di 9°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 11km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 13km/h e 22km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 3.4, corrispondente a 612W/mq.

Domenica 4 Aprile:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso, min 7°C, max 18°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, assenza di nubi durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 23 sarà di 7°C. I venti saranno al mattino forti provenienti da Nord-Est con intensità tra 31km/h e 40km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 27km/h e 35km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 933W/mq.

Lunedì 5 Aprile:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 4°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 11km/h, al pomeriggio moderati da Ovest con intensità tra 10km/h e 15km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 8.1, corrispondente a 943W/mq.

Martedì 6 Aprile:

giornata caratterizzata da annuvolamenti con temporali e schiarite, temperature comprese tra 9 e 18°C. Entrando nel dettaglio, avremo fenomeni a carattere di rovescio o temporale al mattino, pioggia e schiarite al pomeriggio, nubi sparse alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 2 sarà di 9°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1460m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1370m alle ore 22. I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 30km/h, forti da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 38km/h e 43km/h, moderati da Ovest alla sera con intensità di circa 30km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 640W/mq.

Redazione

 

Gallo (Potenza): “Concentrati sul recupero delle forze”

Fabio Gallo, allenatore del Potenza, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa sul match che domani vedrà opposto il suo Potenza alla Juve Stabia di mister Padalino. La gara è valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Le dichiarazioni di mister Fabio Gallo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Dobbiamo dimenticare la gara di Cava ed essere pronti per la gara di domani contro una squadra forte che sta andando benissimo. L’obiettivo – aggiunge Gallo – è quello di provare a fare punti che ti danno la possibilità di andare avanti nel nostro cammino che si può migliorare. 

Siamo concentrati soprattutto sul recupero delle forze. Per ciò che concerne la formazione mi prendo tutto il tempo perchè lo sforzo di giocare sempre ogni tre giorni da tanto tempo si fa sentire. 

L’aspetto più complicato è quello mentale oltre che fisico. Nel momento in cui le forze vengono a mancare, l’aspetto mentale – continua Gallo – deve essere al top perchè almeno nella fatica ti puoi aggrappare all’aspetto mentale per recuperare energie importanti. 

Senza l’aiuto dei ragazzi non sarei riuscito a fare niente. Loro sono la mia arma e l’arma di loro stessi. Ho lavorato sulla loro testa ma devo dire che senza la loro ampia collaborazione non saremmo andati da nessuna parte e – conclude Gallo – non sarebbero arrivati i risultati importanti che abbiamo fatto in questo ultimo periodo”. 

 

a cura di Natale Giusti

Fonte foto: Pagina Facebook Potenza Calcio

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2 fratelli trovati in possesso di bottiglie incendiarie artigianali

Ancora un’operazione di successo, svolta dai Carabinieri del Comando di Corigliano Calabro Scalo, impegnati senza sosta, nella lotta al crimine, quanto nella prevenzione di atti criminali.

Tutto ebbe inizio dall’incendio di un auto, avvenuto nella notte, tempo addietro.

Durante il sopralluogo, i militari rinvennero sul luogo, anche un bastone, chiaramente utilizzato per innescare l’esplosione di una bottiglia incendiaria, che risultava, quindi la causa definitiva dell’incendio dell’auto, rivelando al contempo, l’inequivocabile natura dolosa dell’evento stesso.

A quel punto sono scattate le indagini per la ricerca del colpevole ed i Carabinieri, prendendo, fra l’altro, visione dei filmati registrati da diverse telecamere di sicurezza poste nei paraggi, sono infine riusciti ad individuarne uno che riprendeva un ragazzo in bicicletta con un bastone, che verosimilmente era proprio quello utilizzato nell’incendio doloso.

I militari sono quindi riusciti ad identificare il ragazzo e a far scattare la perquisizione domiciliare.

In effetti i ragazzi coinvolti, risultavano poi essere due, ovvero due fratelli di 17 e 20 anni che sono stati trovati in possesso di altre quattro bottiglie da due litri piene di benzina con i relativi bastoni, già preparati con la stoffa posizionata in cima per innescare le esplosioni.

Tutto il materiale rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro e i due fratelli sono stati denunciati a piede libero, sia alla Procura della repubblica di Castrovillari che alla Procura della Repubblica per i minorenni di Catanzaro.

Quattro futuri atti dolosi, sventati quindi, dall’attività investigativa tempestivamente messa in atto dai nostri professionisti dell’ordine ai quali vanno, come sempre, i nostri complimenti.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Madre Natura ringrazia i Carabinieri di Gioia Tauro e la Procura VIDEO

Madre Natura ringrazia. Tira un buon vento e i cronisti sono i primi a sentire l’aria di primavera che scaturisce da notizie come questa… con infinito piacere ne prolunghiamo il soffio perché dia conforto a tutti, in questi tempi difficili e cupi.

I Carabinieri di Gioia Tauro hanno registrato un altro successo in un settore che ci sta particolarmente a cuore: la salvaguardia del nostro bistrattato pianeta, che insieme alla salute pubblica, dovrebbe trovarsi al centro dell’interesse di tutti.

L’operazione porta il nome più bello del mondo, “Madre Natura” quella alla quale tutti noi dobbiamo l’esistenza e la sopravvivenza stessa. Madre martoriata, colpita a sangue dai suoi stessi figli ma sempre pronta a perdonare e rigenerarsi, finché potra’ farlo, senza doversi sbarazzare di noi. Ci ha messo in punizione forte con il Covid e forte dovrebbero giungerci i suoi avvertimenti e le grida disperate.

La richiesta d’aiuto è giunta stavolta alle orecchie del Comando dei Carabinieri di Gioia Tauro e alla Procura della Repubblica di Palmi. Le indagini hanno avuto inizio già nel 2019 e sono proseguite fino ai giorni nostri, quando all’alba è scattata una maxi operazione che ha coinvolto le Province di Reggio Calabria, Mantova e Ravenna. La Procura della Repubblica di Palmi, in tandem con il Comando Carabineri di Gioia Tauro, hanno eseguito 26 Decreti di sequestro destinati ad altrettanti mezzi, quali camion e autovetture, denunciato a piede libero 90 persone coinvolte a vario titolo oltre all’applicazione di cinque misure cautelari.

Nel corso del tempo, questi delinquenti avevano occupato intere aree di Gioia Tauro, in particolare in Contrada Ciambra e via Asmara, erano state allestite vere e proprie discariche abusive a cielo aperto.

I materiali sversati erano di ogni tipo di inquinante, dall’eternit ai copertoni,materiali plastici, residui edilizi ed ogni schifezza possiate immaginare.

Non contenti, questi figli ingrati che ammazzano Madre Natura, sempre e solo per i loro luridi interessi economici, appiccavano regolarmente incendi dolosi nel corso dei quali non solo, asfissiavano la popolazione circostante ma determinavano anche pericolose propagazioni.

La presenza di materiali come la plastica, alimentava a dismisura il fuoco che si propagava così facilmente da un’accumulo all’altro fino continuare il cammino sulle terre ancora sane, avvolgendo alberi e cespugli.

Erano trascorse solo poche settimane dall’ultima operazione che aveva portato all’ulteriore sequestro preventivo di 4 grandi aree Comunali, ugualmente deturpate, una delle quali è già stata bonificata.

Fra i cinque criminali ai quali sono state applicate misure cautelari, ve n’era persino uno che lasciava gli arresti domiciliari, appositamente per andare ad appiccare i roghi…

Voglia sempre il cielo, proteggere i nostri uomini migliori, quelli veri e illuminare i magistrati che decideranno le pene. Poiché dopo tanto impegno profuso, la Giustizia possa davvero trionfare.

Sebbene si tratti di una metafora, non è affatto lontana dal vero. Contribuire ad uccidere chi ci permette di vivere, non è un reato da poco.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria