Si chiude con un pareggio per 1-1 tra FC Südtirol e Juve Stabia la regular season delle Vespe. Un risultato maturato grazie alle reti di Alessandro Gabrielloni, che aveva portato avanti gli ospiti nel primo tempo, e di Domen Crnigoj, autore nella ripresa del pareggio che però non è bastato ai padroni di casa per evitare i playout.
Al termine della gara, nella sala stampa dello stadio altoatesino, si è presentato il direttore sportivo gialloblù Matteo Lovisa, che ha tracciato un bilancio della stagione regolare e guardato con entusiasmo ai playoff ormai alle porte.
“Penso che sia stato un bel campionato, avvincente, la solita Serie B molto combattuta. Anche oggi è stata una gara vera” ha dichiarato Lovisa, sottolineando il rispetto mostrato dalla Juve Stabia fino all’ultima giornata nonostante la classifica fosse già definita.
Il dirigente stabiese ha poi rivolto un pensiero al Sudtirol, costretto ai playout dopo il pareggio e il contemporaneo 1-1 dell’Empoli sul campo del Monza.
“Mi dispiace per il Sudtirol, che è un club che ha tanti anni in questa categoria, però era giusto che noi facessimo la nostra partita al massimo delle nostre possibilità”.
Da quel momento, però, il focus del direttore sportivo si è spostato completamente sul futuro immediato delle Vespe: i playoff e la delicata situazione societaria che nelle ultime ore ha vissuto una svolta importante con il sequestro delle quote del club, detenute da Francesco Agnello, disposto dal Tribunale di Napoli.
Lovisa ha voluto lanciare un messaggio forte di fiducia e serenità all’ambiente stabiese.
“Ora siamo totalmente in mano agli amministratori di cui abbiamo grande fiducia e loro assieme al direttore Elefante stanno facendo un grande lavoro per il futuro del club, che sono sicuro sarà veramente radioso”.
Parole che hanno ribadito come il provvedimento rappresenti un passaggio positivo per la stabilità futura della società.
“Sì, assolutamente sì, perché penso che chi acquisterà la Juve Stabia verrà scelto dagli amministratori, quindi sono loro la nostra garanzia per il futuro”.
Il direttore sportivo ha poi sottolineato come la squadra non abbia mai perso serenità nonostante le vicende extracampo.
“La squadra è sempre stata tranquilla perché loro ci hanno sempre assicurato tutto e non ci è mai mancato niente. Anzi, devo dire che quest’anno dal punto di vista organizzativo abbiamo avuto anche meno difficoltà”.
Lovisa ha quindi invitato tutto il popolo stabiese a stringersi attorno alla squadra in vista della sfida playoff di martedì contro il Modena.
“Dobbiamo andare a Modena perché è una tappa fondamentale per il percorso della Juve Stabia. È importante che ci sia un seguito importante di tifosi perché abbiamo visto anche oggi che la mentalità della squadra è sempre quella giusta: non vuole mai perdere, mai mollare”.
Infine il dirigente gialloblù ha chiuso il suo intervento con un invito a vivere il momento con entusiasmo e consapevolezza, senza paura.
“Non capita tutti gli anni di giocare i playoff per la Serie A. Dobbiamo sognare tutti insieme nella maniera giusta. Martedì è una gara bellissima da giocare: non dobbiamo caricarci di ansia o tensione, ma andare con la consapevolezza di un gruppo che vuole fare veramente sognare una città”.
E adesso davvero inizia il bello. La Juve Stabia ha chiuso la regular season mostrando ancora una volta orgoglio, compattezza e mentalità. Ora il sogno Serie A passa da Modena, con una città intera pronta a spingere le Vespe verso un’altra notte da vivere tutta d’un fiato.




