Al termine della sfida tra Südtirol e Juve Stabia, conclusa sul punteggio di 1-1 nell’ultima giornata della regular season, si è presentato in sala stampa l’allenatore biancorosso Fabrizio Castori, visibilmente amareggiato per un risultato che condanna il Sudtirol ai playout contro il Bari.
La gara si era aperta con il vantaggio della Juve Stabia grazie alla rete di Alessandro Gabrielloni nel primo tempo, prima del pareggio firmato nella ripresa da Domen Crnigoj. Un risultato che, complice anche il pari raggiunto dall’Empoli nei minuti finali contro il Monza, non è bastato agli altoatesini per evitare gli spareggi salvezza.
Nel post partita Castori ha analizzato una gara fortemente condizionata dalla tensione e dal peso della posta in palio, sottolineando però la grande mole di gioco prodotta dalla sua squadra.
“L’ho letta così, perché secondo me abbiamo fatto almeno 7-8 palle gol. Abbiamo tirato tanto in porta, creato tante occasioni clamorose che secondo me abbiamo sbagliato” ha spiegato il tecnico.
L’allenatore del Sudtirol non ha nascosto tutta la delusione per una vittoria sfumata che avrebbe potuto cambiare il destino della stagione.
“Poi rischi che la partita finisca così, in parità. Questo è amaro, duro da digerire perché stasera si poteva vincere e non ci siamo riusciti”.
Tra i temi affrontati in conferenza anche la gestione di una punizione dal limite che, secondo alcuni, avrebbe potuto essere affidata a Daniele Casiraghi invece che a Simone Verdi.
Castori ha difeso senza esitazioni la scelta tecnica:
“Magari si poteva aspettare un attimo prima del cambio, però Verdi non è l’ultimo arrivato. È il giocatore che ha fatto più gol di tutti i nostri calciatori in Serie A. Non è che lui non sa battere le punizioni”.
Il tecnico ha poi ribadito come la decisione fosse assolutamente motivata dalle qualità dell’ex fantasista del Torino:
“È opinabile dire che sia stato un errore, perché non è provato che Casiraghi avrebbe segnato. Verdi è uno specialista sulle palle inattive”.
Infine Castori ha commentato anche la crescita offensiva della squadra nella ripresa, respingendo però l’idea che il Sudtirol abbia giocato un primo tempo troppo prudente.
“Non ho visto questa differenza. Anche nel primo tempo abbiamo creato due occasioni importanti. Abbiamo preso gol praticamente nell’unica occasione pericolosa concessa alla Juve Stabia”.
Nonostante la forte amarezza per l’epilogo della regular season, l’allenatore biancorosso ha voluto lanciare un messaggio di fiducia in vista dei playout.
“Adesso bisogna riorganizzarsi, rimettere insieme le idee e capire il perché di certe situazioni. Però non è ancora detta l’ultima parola. Abbiamo ancora due partite e due risultati su tre: dobbiamo cercare di sfruttare anche questo”.
Il Sudtirol si prepara dunque ad affrontare il Bari nello spareggio salvezza, mentre la Juve Stabia potrà concentrarsi con serenità sull’avventura playoff e sul sogno Serie A.
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