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Capua (CE): Forestale sequestra complesso aziendale bufalino

L’operazione

Militari appartenenti alla Stazione Carabinieri Forestale di Formicola (CE) e del Gruppo
Carabinieri Forestale di Caserta, con l’ausilio dei medici veterinari dell’A.S.L. di Caserta –
Gruppo di Lavoro Biosicurezza e del Distretto Veterinario di Capua, nonché dei tecnici
dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici (NA), hanno constatato
presso un allevamento zootecnico bufalino, sito in comune di Capua (CE) alla Via delle
Lucciole n.4, quanto descritto.

Descrizione
  • da lungo tempo l’azienda non ha eseguito operazioni di utilizzazione agronomica dei
    reflui zootecnici ivi prodotti. Infatti, gli stessi sono stati rinvenuti accumulati sul corpo
    aziendale e nei terreni ad esso limitrofi tanto da formare uno spesso strato di letame;
  • le acque di scarico domestico, provenienti dalla civile abitazione presente nel plesso
    aziendale, vengono recapitate in un pozzetto retrostante l’abitazione, da cui si diparte una tubazione interrata con recapito in un fosso di scolo perimetrale, quest’ultimo collegato alla rete idrica superficiale di bonifica, e che in tale fosso confluiscono anche i liquidi di sgrondo degli insilati, stoccati su una platea in cemento priva di copertura;
  • le acque della sala di mungitura vengono collettate in una vasca adiacente alle strutture di stoccaggio dei liquami, alle spalle dei paddock, e che il troppo pieno di tale vasca
    confluisce a sua volta in un pozzetto da cui diparte una tubazione in PVC che permette il
    recapito delle stesse all’interno del canale di bonifica che costeggia via delle lucciole.
Sequestro del plesso aziendale

Atteso che l’azienda predetta non ha effettuato la prevista utilizzazione agronomica dei
reflui zootecnici, bensì ha smaltito gli stessi, qualificati rifiuti speciali non pericolosi, sul
suolo in maniera incontrollata, i predetti militari hanno proceduto al sequestro dell’intero
plesso aziendale e delle sue pertinenze ad eccezione della casa colonica ivi presente dove
risiede il proprietario dell’allevamento con la propria famiglia, con facoltà d’uso
dell’azienda solo ed esclusivamente per il governo degli animali (alimentazione, mungitura,
etc.).
Il proprietario dell’insediamento zootecnico è stato denunciato in stato di libertà per
l’integrazione del reato di gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi ed illecito
smaltimento degli stessi mediante immissione in acque superficiali o sotterranee.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Controlli a Napoli: arrestato un ladro e 3 spacciatori tra Ponticelli e Vasto

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Ponticelli: arrestato un ladro

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Virginia Wolf hanno udito delle grida provenire da un bar.

L’intervento

I poliziotti, una volta entrati, hanno visto due guardie giurate che avevano appena bloccato un uomo, introdottosi nell’esercizio commerciale durante l’orario di chiusura, trovandolo in possesso di una fiamma ossidrica asportata dal negozio vicino, da cui aveva altresì rubato alcuni attrezzi da lavoro e delle panchine in vimini che aveva caricato nella sua auto.
Ciro Esposito, 35enne di San Giorgio a Cremano con precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato.

Vasto: arrestati tre spacciatori

Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria- Mercato, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di tre persone in Calata Ponte di Casanova dove hanno rinvenuto 40 involucri contenenti 16 grammi circa di cocaina, un coltello a molletta della lunghezza di circa 20 cm, un pezzo di hashish di circa 4,5 grammi e, occultati nella struttura di uno stendibiancheria, 16 involucri con circa 6 grammi di cocaina; inoltre, in un cofanetto hanno rinvenuto altri 13 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione e 385 euro.

L’arresto

I fratelli Antonio e Carmela Rubino, di 30 e 31 anni con precedenti di polizia, e una 29enne, tutti napoletani, sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Bologna-Inter, probabili formazioni: Handanovic dal 1′

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SERIE A – Tutto pronto per Bologna-Inter, posticipo della 29esima giornata di Serie A, in programma sabato 3 aprile alle 20:45. I nerazzurri recuperano i giocatori risultati positivi al Covid19 prima della sosta.  Mihajlovic, invece, perde Palacio e Skorupski.

Tanti, troppi dubbi dopo la sosta per le nazionali, che ha interrotto il campionato nel momento clue della stagione e che ha investito direttamente anche Inter e Bologna. Proprio durante la pausa, si è abbattuto un “ciclone Coronavirus” sulle selezioni dei vari paesi impegnati nelle qualifiche ai Mondiali in Qatar. Prima su tutti l’Italia, che ha visto la positività di Bonucci e di alcuni membri dello staff azzurro, destando preoccupazione ai club di Serie A. Alla nostra Nazionale, si aggiunge anche quella polacca, che ha comunicato gli esiti positivi ai tamponi di Zielinski e di Skorupski.

La Lega, però, ha già chiarito che la Serie A scenderà regolarmente in campo nel weekend di Pasqua. Per l’Inter,  tornati negativi Handanovic e De Vrij, la preoccupazione principale adesso riguarda i calciatori chiamati dal CT Mancini per la sosta delle nazionali: Barella, Bastoni e Sensi. Il Bologna, invece, dovrà fare a meno del suo portiere, Skorupski, risultato positivo nel giro di tamponi eseguito dalla Nazionale polacca. Al portiere rossoblù, si aggiunge anche Palacio, che salterà il match contro la sua ex squadra per squalifica.

bologna

Dopo le due vittorie consecutive, contro Sampdoria e Crotone, Mihajlovic guarda speranzoso all’Inter, con la volontà di strappare almeno un punto, che risulterebbe importantissimo per una salvezza tranquilla. “Giochiamo con la nostra identità contro chiunque – ha detto l’allenatore rossoblù in conferenza stampa -. Li metteremo in difficoltà con il nostro gioco. Alcune partite le abbiamo anche vinte“. Il Bologna si trova attualmente all’11esimo posto in classifica e, con 34 punti, la terzultima posizione in classifica dista 12 punti.

In casa Bologna preoccupa l’assenza di Skorupski, portiere titolare dei rossoblù, risultato positivo al giro di tamponi effettuato dalla Nazionale polacca e verrà sostituito, molto probabilmente, dal giovane Ravaglia, classe 1999. Nel quartetto difensivo, invece, spazio ai soliti Tomyasu, Danilo, Soumaoro e Dijks, che hanno il compito di respingere gli attacchi della squadra prima in classifica. Ad affiancare Schouten in mediana, sarà Dominguez, mentre dietro l’unica punta Barrow, che sostituisce lo squalificato Palacio, agiranno Orsolini, Soriano e Sansone.

probabile formazione (4-2-3-1): Ravaglia; Tomyasu, Danilo, Soumaoro, Dijks; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow. All. Mihajlovic. A disposizione: Da Costa, Medel, Antov, De Silvestri, Faragò, Baldursson, Svanberg, Poli, Skov Olsen, Vignato, Juwara.

inter

In casa Inter, dopo il rinvio del match contro il Sassuolo causa Covid, si torna in campo in casa del Bologna. Al rientro sia Handanovic che De Vrij, risultati negativi agli ultimi tamponi, ma se il primo non sembra essere in dubbio, il secondo, invece, è tornato ad allenarsi solo nella giornata di giovedì e la sua presenza al match è fortemente a rischio. Spazio, allora, a Ranocchia, affiancato da Skriniar e Bastoni in difesa.

A centrocampo sono confermati sia Hakimi che Perisic dal primo minuto. La regia è affidata a Brozovic, mentre Barella, salvo imprevisti, dovrebbe essere in campo regolarmente. Ancora in dubbio, invece, Eriksen, che si gioca un posto da titolare con Gagliardini. Per l’attacco, Conte ha deciso: partirà dal primo minuto il duo Lukaku-Lautaro. (leggi qui le parole di Conte nella conferenza stampa pre-partita)

probabile formazione (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Gagliardini, Perisic; Lautaro, Lukaku. All. Conte. A disposizione: I. Radu, Padelli, De Vrij, Kolarov, Darmian, Young, Vecino, Sensi, Eriksen, Sanchez, Pinamonti.

 

A cura di Claudio Savino

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Insigne, parla l’agente: “Rinnovo? Nessuna novità. Concentrati sull’obiettivo Champions”

Insigne e il rinnovo – Arrivati al momento più delicato della stagione non c’è tempo per perdersi in chiacchiere. Il Napoli domani affronterà il Crotone per uno scontro, sulla carta agevole. L’avversario è in palese difficoltà e sembra avere pochissime chance di salvezza a meno di miracoli.

Dove ci eravamo lasciati

Gli azzurri restano a soli due punti dall’Atalanta attualmente quarta in classifica, senza dimenticare l’asterisco che accompagna il Napoli da un po’. Infatti, dopo la sfida interna con il Crotone, bisognerà preparare il recupero contro la Juventus che andrà in scena mercoledì alle 18.45 all’Allianz Stadium. Dopo due rinvii le chiacchiere passano in secondo piano ed a parlare, come sempre accade, sarà il campo. È proprio per questo che non è tempo di parlare di quello che sarà.

Insigne non rinnova, per ora…

L’affaire Lorenzo Insigne resta in stand-by. Non è ancora giunta l’ora per discutere del rinnovo di contratto del capitano. La volontà di entrambe le parti è sicuramente quella di sugellare una storia d’amore che nasce da lontano e che, a differenze delle voci che sono circolate in passato, non si è mai affievolita. A parlare, questa volta, è l’agente del numero 24 azzurro, Vincenzo Pisacane.

In primo piano resta la Champions

Mi dispiace dover sempre smentire le notizie che escono”, è il preludio del suo intervento al quotidiano Il Roma. Le notizie volte a destabilizzare l’ambiente sono dietro l’angolo, dappertutto. “Ripeto, non c’è stato alcun incontro per Lorenzo”, parafrasando vorrebbe dire “lasciamo che la stagione termini per poi, a bocce ferme, sederci e trattare in tranquillità. Dovrebbero essere lontani i problemi che caratterizzano altri club della Serie A, uno su tutti la querelle Donnarumma-Milan. Nel caso di Lorenzo le cifre non dovrebbero essere un problema perché la voglia di lasciare la sua città e la sua squadra è molto bassa.

Prima il campo e poi la scrivania

Siamo focalizzati solo sull’obiettivo Champions”. L’importante resta raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione e solo in seguito si potrà parlare di rinnovo. Il contratto del fantasista di Fuorigrotta terminerà nel giugno 2022, lontano ma non troppo. “Quando poi tutto sarà finito sicuramente De Laurentiis mi chiamerà“, nessuna delle due parti ha la necessità di trattare ora.

In ritorno dalla Nazionale

Intanto Lorenzo Insigne ritorna dalla Nazionale dopo i tre impegni sostenuti dall’Italia del C.t. Mancini. Tre vittorie e nessun gol concesso, cosa chiedere di più alla selezione che ha fallito la qualificazione al Mondiale brasiliano. Uno dei protagonisti è stato inevitabilmente il napoletano con 184 complessivi disputati tra Irlanda del Nord e Bulgaria. In entrambi i match lo scugnizzo ha lasciato la sua impronta. Nella prima partita serve l’assist all’amico Immobile servendogli un pallone sulla corsa che, l’attaccante torrese è bravo a scaraventare in rete. Con la Bulgaria, invece, partecipa alla gioia del primo gol azzurro di Locatelli.

La preoccupazione per il Covid

Nella tarda serata della sfida contro la Lituania, si diffonde la notizia che preoccupa mezza serie A. Quattro componenti dello staff tecnico della Nazionale sono risultati positivi al tampone e prontamente sono state attivate le misure di contenimento del virus. Una notizia che ha messo a repentaglio la sorte di oltre 20 calciatori, che di lì a poche ore avrebbero dovuto ritornare ai propri club. Fortunatamente i napoletani convocati con l’Italia (Insigne, Meret e Di Lorenzo) sono risultati tutti negativi. Una preoccupazione in più he rischia di mettere a repentaglio un finale di stagione più imprevedibile che mai.

A cura di Raffaele Galasso

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Ischia: lancia oggetti contro i passanti e aggredisce i poliziotti. Arrestato

Servizio di controllo

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Ischia, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Morgioni per la segnalazione di un uomo che stava lanciando oggetti dalla finestra di casa sua tentando di colpire i passanti.

L’operazione

I poliziotti, giunti sul posto, sono entrati nell’abitazione ed hanno trovato l’uomo che ha iniziato a dare in escandescenze inveendo contro di loro fino a quando, con non poche difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato.
Raffaele Ballirano, 23enne ischitano sottoposto agli arresti domiciliari per furto aggravato, è stato arrestato per resistenza, violenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento e getto pericoloso di cose.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Controlli Napoli centro: 3 arresti tra Garibaldi e via Caravaggio

Piazza Garibaldi: molesta una donna, arrestato

Ieri mattina gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio di Napoli, nel transitare in via Torino hanno udito le grida di una donna che ha indicato un uomo il quale, alla loro vista, si è dato alla fuga.
I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato accertando che, come già avvenuto nei giorni precedenti, aveva importunato, insultato e minacciato la vittima.
Foday Danfa, 22enne gambiano con precedenti di polizia, è stato arrestato per atti persecutori e denunciato per tentata violenza sessuale, falsa attestazione o dichiarazione a Pubblico Ufficiale sulla identità personale poiché al momento del controllo ha fornito generalità false.

Via Caravaggio: arrestato uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Paolo, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel transitare in via Michelangelo da Caravaggio hanno notato un uomo a bordo di un’auto che ha consegnato qualcosa ad una persona in cambio di denaro.
I poliziotti li hanno raggiunti e bloccati trovando il conducente in possesso di 2.150 euro e l’acquirente con un involucro contenente cocaina.
Inoltre, gli agenti hanno effettuato un controllo in via Gabriele Rossetti presso l’abitazione dello spacciatore dove hanno rinvenuto altri 7.150 euro.
Antonio Spatuzzi, 32enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per spaccio di sostanza stupefacente mentre l’acquirente è stato sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Piazza Garibaldi: rapina una donna, arrestato

Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Garibaldi hanno udito delle urla e hanno notato una donna che chiedeva aiuto mentre rincorreva un uomo.
I poliziotti, dopo un breve inseguimento a piedi, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, hanno raggiunto e bloccato l’uomo accertando che, poco prima, aveva rubato il telefono cellulare della donna.
Paul Jean, 31enne gambiano con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, è stato arrestato per rapina impropria, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni, mentre il telefono è stato riconsegnato alla proprietaria.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Juve Stabia, i convocati per il match con il Potenza

Juve Stabia ancora parzialmente incerottata per il match in programma domani allo stadio “Alfredo Viviani” di Potenza alle ore 15 e valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Infatti nella lista dei convocati diramata dalla Juve Stabia restano ancora fuori otto calciatori della Juve Stabia. Si tratta nello specifico di Borrelli (ancora problemi alla caviglia sinistra infortunata nel secondo tempo della vittoriosa gara con la Viterbese), Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Guarracino, Lia, Mastalli, Russo.

Recuperato invece completamente dalla lesione muscolare che lo aveva colpito, Magnus Troest, che con ogni probabilità potrebbe partire anche dal primo minuto contro il Potenza. Torna tra i convocati delle Vespe anche Sergiu Suciu che aveva saltato l’ultima gara con la Paganese prima della sosta.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati che prenderanno parte al match con il Potenza

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 20 calciatori convocati per il match Potenza-Juve Stabia, valevole per la 34a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 3 aprile 2021, con inizio alle ore 15 presso lo stadio Alfredo Viviani di Potenza.

Portieri: Farroni, Gianfagna, Lazzari.

Difensori: Caldore, Elizalde, Garattoni, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Iannoni, Scaccabarozzi, Suciu, Vallocchia.

Attaccanti: Fantacci, Marotta, Orlando, Ripa.

Indisponibili: Borrelli, Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Guarracino, Lia, Mastalli, Russo.

Squalificati: – “. 

 

a cura di Natale Giusti

 

Potenza-Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Potenza-Juve Stabia non sarà mai una partita banale. Spesso e volentieri infatti a partire dagli anni ’70 le due squadre si sono affrontate in sfide spesso decisive. Basti pensare allo spareggio del 1 giugno 1975 al San Nicola di Bari con circa diecimila stabiesi presenti in una gara che poteva valere l’accesso in Serie C. Quella gara la decise l’attaccante potentino Nicola Scarpa al minuto 113 a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare.

Ma nell’archivio dei ricordi spunta anche un Potenza-Juve Stabia, ultima giornata del campionato di Serie D del 1976-77. Anche in quel caso sconfitta per le Vespe che significò addio al sogno promozione a favore della Pro Cavese che approfittò dello scivolone della Juve Stabia a Potenza per vincere all’ultima giornata il campionato.

Precedente favorevole alla Juve Stabia quello dell’ultima giornata del campionato di Serie D 2003-2004. Le Vespe si presentarono all’ultima giornata del campionato un punto dietro i lucani e si aggiudicarono la vittoria del campionato con un rigore assegnato alle Vespe nei minuti finali della gara e trasformato dal bomber Checco Ingenito.

Sicuramente Potenza-Juve Stabia non sarà altrettanto decisiva come i tre precedenti sopra ricordati ma sarà comunque una gara molto importante per il prosieguo del campionato di entrambe le squadre.

Potenza e Juve Stabia arrivano entrambe in grandi condizioni al match del “Viviani”. Nelle ultime dieci giornate per punti conquistati il Potenza sarebbe quinto e le Vespe sarebbero terze. Potenza letteralmente rinvigorito dalla cura di mister Fabio Gallo che ha dato una sterzata decisiva alla squadra lucana dopo gli interregni di Mario Somma nelle prime 7 gare della stagione e di Eziolino Capuano nelle successive 14.

Con la guida tecnica di Fabio Gallo, ex calciatore dell’Atalanta di buon livello, i lucani hanno conquistato in 11 gare ben 18 punti con una media punti di 1,63 a gara, il doppio rispetto ai due predecessori Somma e Capuano. Migliorata sensibilmente anche la media gol realizzati (1,45 a gara) e la media gol subiti (solo 1,09 a gara).

La Juve Stabia dal canto suo ha avuto la possibilità di preparare nel migliore dei modi il match del “Viviani” non avendo disputato gare in pratica per 14 gironi. L’esatto opposto del Potenza che negli ultimi 15 giorni ha già giocato 4 volte che diventeranno 5 nella sfida con le Vespe.

Padalino però, peraltro fresco di nozze, non vuole sentire parlare di vantaggi per la Juve Stabia e ha detto in conferenza che determinante sarà l’approccio con cui i suoi uomini scenderanno in campo. Per l’occasione recupera alcuni acciaccati come per esempio Troest mentre restano indisponibili Borrelli (problemi alla caviglia), Russo, Lia, Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Guarracino e Mastalli.

La gara sarà diretta dal sig. Luca Zufferli della sezione di Udine. L’assistente numero uno sarà: Claudio GUALTIERI della sezione di Asti; l’assistente numero due: Mattia MASSIMINO della sezione di Cuneo; quarto ufficiale: Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo.

Le probabili formazioni della gara Potenza-Juve Stabia.

POTENZA (4-3-1-2): Marcone; Coccia, Gigli, Conson, Sepe; Coppola, Bucolo, Bruzzo; Di Livio; Mazzeo, Romero. 

Allenatore: sig. Fabio Gallo

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni; Mulè, Troest, Elizalde; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Fantacci, Marotta, Orlando. 

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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33 denunciati nel messinese per indebita percezione del RdC

33 denunciati nel messinese per indebita percezione del RdC

I Carabinieri del Comando provinciale di Messina, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri ispettorato del lavoro di Messina, hanno denunciato in stato di libertà 33 persone ritenute responsabili di aver percepito indebitamente il Reddito di cittadinanza.

I militari dell’Arma, pertanto, hanno attivato presso l’Inps le procedure per la sospensione e l’eventuale revoca del sussidio.

Inoltre, sono in corso le specifiche verifiche finalizzate ad accertare la corretta erogazione del beneficio economico sui pagamenti in favore dagli indagati di somme pari ad oltre 140mila euro versate dall’INPS.

In particolare, sono al vaglio della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti le posizioni di 20 persone, 15 uomini e 5 donne, di età compresa tra i 21 ed i 67 anni; mentre 13 persone, 7 uomini e 6 donne, di età compresa tra i 27 ed i 64 anni sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

LE INDAGINI E GLI ESITI

I Carabinieri della Compagnia di Mistretta hanno denunciato 2 uomini e una donna che avevano omesso di comunicare all’INPS, ente erogatore, le sopravenute misure cautelari emesse a loro carico.

I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra (ME) hanno denunciato complessivamente 8 persone. A Caronia una coppia ha percepito per 9 mesi il reddito di cittadinanza omettendo di comunicare l’avvenuta applicazione nei confronti dell’uomo di un provvedimento cautelare. Inoltre a Santo Stefano di Camastra, i Carabinieri hanno denunciato 4 persone per falsità materiale commessa dal privato e truffa aggravata, poiché pur percependo il reddito di cittadinanza avevano attestato falsamente al Comune di non percepire alcun beneficio così ottenendo anche il contributo erogato dall’Ente locale per fronteggiare la situazione di emergenza.

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello (ME) hanno segnalato 5 persone, 4 uomini ed una donna, tre di questi non avevano comunicato l’applicazione nei loro confronti di una misura cautelare personale da parte dell’Autorità giudiziaria, uno non aveva comunicato l’applicazione della misura cautelare a due familiari conviventi mentre l’ultimo aveva omesso di comunicare la variazione del reddito del proprio nucleo familiare.

I Carabinieri di Patti (ME) hanno denunciato 4 persone che all’atto della richiesta del beneficio, non riunivano i requisiti previsti dalla normativa poiché due erano sottoposti agli arresti domiciliari, uno alla libertà vigilata ed uno all’obbligo di dimora.

I Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno deferito sette persone. Tre soggetti, sottoposti a misure restrittive della libertà personale, hanno omesso di comunicare all’INPS il loro attuale stato detentivo mentre altri quattro indagati, sono risultati conviventi con persone sottoposte a misure cautelari detentive ed hanno omesso di comunicare all’INPS i motivi ostativi alla percezione del beneficio economico sopravvenuti.

I Carabinieri di Milazzo (ME) hanno deferito 6 persone, 3 uomini e 3 donne, due dei quali hanno omesso di comunicare l’applicazione nei loro confronti di una misura cautelare, 2 che erano conviventi con persone sottoposte a provvedimento cautelare e 2 conviventi con persone condannate e detenute.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Due srilankesi senza mascherina e titolo di viaggio minacciano controllore con un coltello

Due srilankesi senza mascherina e titolo di viaggio minacciano controllore con un coltello

I poliziotti delle Volanti di Messina sono intervenuti prontamente ieri, nel primo pomeriggio, lungo il viale della Libertà, fermata del tram “Alighieri” dove, poco prima, due cittadini originari dello Sri Lanka si erano resi responsabili dei reati di minaccia e porto d’arma o oggetti atti ad offendere.

Nei confronti del controllore che aveva chiesto loro di indossare la mascherina e di mostrare il titolo di viaggio, il primo dei due ha estratto un coltello minacciandolo e insultandolo.

Il secondo ha fatto altrettanto estraendo un secondo coltello e minacciando chi, compreso quanto stava accadendo, era intervenuto in difesa del controllore.

Il secondo dei malviventi è stato altresì trovato in possesso di un grimaldello e pertanto denunciato anche per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Denunciate 10 persone che percepivano illecitamente il RdC

Denunciate 10 persone che percepivano illecitamente il RdC

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna, in sinergia e collaborazione con l’INPS, nel corso delle attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto all’indebita percezione di provvidenze pubbliche, hanno concentrato l’attenzione sui nuclei familiari dell’intera provincia beneficiari del reddito di cittadinanza per i quali, tuttavia, qualcuno dei componenti risultava gravato da condanne penali oppure colpito da misure restrittive della libertà personale.

LE INDAGINI

Tra le posizioni esaminate sono così state scoperte dalle Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria ennese 10 persone che, noncuranti dei vincoli imposti dalla legge e dichiarando il falso, hanno illecitamente ottenuto il reddito di cittadinanza.

Il richiedente stesso, infatti, oppure un membro del suo nucleo familiare, all’atto della presentazione della domanda di sussidio, è risultato sottoposto a misure cautelari personali o già condannato per reati di stampo mafioso.

Il danno accertato per le casse dello Stato ammonta complessivamente a circa 90.000 euro.

I PROVVEDIMENTI

Tutte le posizioni dei soggetti individuati sono state prontamente segnalate e l’INPS ha disposto la revoca del sussidio e l’attivazione delle procedure di recupero delle somme già indebitamente percepite dai 10 individui cui, grazie all’intervento del Corpo, sono state sospese le erogazioni della misura di sostegno.

Questi ultimi, inoltre, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna e rischiano ora la reclusione da due a sei anni stabilita per lo specifico reato, previsto dalla stessa norma che ha istituto il reddito di cittadinanza (il Decreto Legge n. 4/2019).

NOTA

L’operazione di servizio conferma il costante impegno della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria di Enna in favore dell’intera collettività, non soltanto a tutela delle entrate dello Stato, ma anche verso un attento ed oculato impiego delle risorse pubbliche, affinché sia garantito, soprattutto in questo difficile momento di emergenza, l’effettivo sostegno delle fasce più deboli e bisognose della popolazione.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Guardia Sanframondi (Bn): Per la prima volta tappa al Giro d’Italia

Nell’attesa del grande evento, giovedì prossimo si terrà “Italia in rosa” con i sei comuni attraversati dalla classica delle “due ruote”.

Guardia Sanframondi (Bn): Per la prima volta tappa al Giro d’Italia

Un vasto lembo del Sannio si colora di rosa. Non era mai accaduto prima: Guardia Sanframondi sede di arrivo di una tappa della 104esima edizione del Giro d’Italia.

Un risultato dalle grandi aspettative che offre una vetrina straordinaria a tutte le diverse potenzialità di un territorio conosciuto da tanti, sia per le numerose risorse enogastronomiche sia per innumerevoli bellezze artistiche e naturali, ma non ancora valorizzato nella maniera più proficua e opportuna.

L’appuntamento è fissato per sabato 15 maggio con la tappa in partenza da Foggia per raggiungere, dopo 173 km di cui un terzo in terra sannita, la Via Parallela del comune guardiese. I corridori, dopo lo scollinamento a Bocca della Selva (Gran Premio della Montagna), attraverseranno nell’ordine: Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Telese Terme e Castelvenere. Sono ben sei, quindi, i paesi sanniti interessati dall’evento sportivo nazionale dalla risonanza internazionale. Non va dimenticato, infatti, che la “corsa rosa”, anche se penalizzata dalle presenze degli appassionati per le misure anti-covid, gode di un potenziale televisivo di circa 800 milioni di spettatori, cui vanno aggiunti i circa duemila operatori dei mezzi di informazione di tutto il mondo che per tre settimane si interesseranno alla gara dal fascino immutato nel tempo.

 

Le parole del Sindaco

“Ospitare l’arrivo della tappa più a Sud del Giro d’Italia – rivela Raffaele Di Lonardo, sindaco di Guardia Sanframondi – è un risultato di grandissimo prestigio. Voglio innanzitutto ringraziare il Presidente De Luca per aver creduto e immaginato l’iniziativa sin dall’origine, l’assessore Casucci e il Presidente della Provincia Di Maria insieme ai rappresentanti regionali per la vicinanza e il sostegno in questa impegnativa esperienza. Sappiamo che la pandemia ci priverà delle grandi folle che da sempre accompagnano il giro, ma non mancheremo di mettere sotto i riflettori le bellezze di una vallata ricca di vigneti molto apprezzati, il suo percorso del vino e le tante altre peculiarità di questa singolare area della Campania, regione che troverà anch’essa spazio fra le attività di promozione territoriale”.

Nell’attesa della competizione che rappresenta la storia del ciclismo, di concerto con gli altri comuni attraversati si sta organizzando un programma collaterale in grado di favorire l’aggregazione e catalizzare energie e idee.

Giovedì prossimo, 8 aprile, in contemporanea nazionale, si terrà “Italia in rosa”

la prima iniziativa in cartellone e riguarderà l’illuminazione di rosa di un monumento o di un punto riconoscibile in tutte le località di tappa: Guardia Sanframondi (il Castello medievale), Castelvenere (la Torre), Telese Terme (il Parco termale), Cerreto Sannita (la Fontana dei delfini), Cusano Mutri (la piazza principale) e Pietraroia (la casa comunale).

“Si tratta di un primo momento di collaborazione – aggiunge la fascia tricolore guardiese – teso a esprimere coralità e di certo sarà seguito da altri momenti con al centro incontri sulle possibili opportunità da cogliere, il messaggio ecologico che da sempre caratterizza l’evento e, non ultimo, il coinvolgimento dei bambini”.

A Guardia Sanframondi, come nella Campania sportiva tutta, intanto cresce l’attesa per la parata di stelle al via in questa 104esima edizione che vedrà ai nastri di partenza, tra gli altri, lo “squalo” Vincenzo Nibali, Filippo Ganna, il colombiano Egan Bernal, il belga Remco Evenepoel e lo spagnolo Mikel Landa.

Una curiosità: nel passaggio sannita i corridori, a pochissimi km dal traguardo, affronteranno la parte finale del Calvese, una salita che, si racconta, fu maledetta da Alfredo Binda, vincitore di quel Giro e inserita nel percorso della tappa Napoli-Bari nel lontano 1925.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Napoli: Guardia di Finanza effettua sequestri e 4 arresti

Napoli: la Guardia di Finanza sequestra 6 quintali di sigarette, 4 arresti, sanzioni per violazione norme anti-Covid.

Napoli: Guardia di Finanza effettua sequestri e 4 arresti

Napoli- Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha tratto in arresto nel quartiere “Barra” del capoluogo 4 contrabbandieri e sottoposto a sequestro 6 quintali di sigarette.
In particolare, le Fiamme Gialle partenopee, nel corso di attività di controllo economico del territorio, hanno notato un furgone che stava entrando in un parco, raggiunto pochi minuti dopo da un secondo automezzo.

I finanzieri sono intervenuti proprio nel momento in cui i contrabbandieri stavano effettuando le operazioni di carico e scarico delle stecche di sigarette, scoprendo nei vani dei veicoli commerciali l’ingente carico di “bionde”, del tipo “cheap white”, marca Regina.

Tratti in arresto un 27enne di Cercola, un 30enne di Castellammare, un 42enne di Torre Annunziata e una 30enne di Napoli, sanzionati anche per violazioni alla normativa “anticovid” poiché si trovavano in un Comune diverso da quello di domicilio o residenza senza validi motivi.

Le sigarette di contrabbando, risultate tutte sprovviste del contrassegno di Stato, se immesse sul mercato illegale, avrebbero fruttato introiti per circa 250.000 euro.

Questa operazione anticontrabbando è frutto dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e di prevenzione dei rischi connessi alla pandemia da Covid-19 organizzati dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli anche in vista delle imminenti festività pasquali.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Napoli e provincia: Carabinieri in azione vs traffico di armi

NAPOLI e PROVINCIA: Carabinieri del Comando Provinciale in prima linea nel contrasto al traffico di armi. Servizi a largo raggio quotidiani, 150 le armi sequestrate.

Napoli e provincia: Carabinieri in azione vs traffico di armi

Napoli e Provincia- È sempre massima l’attenzione che il Comando Provinciale Carabinieri di Napoli riserva al contrasto del traffico illecito delle armi. Significativo il dato che emerge dal bilancio stilato nel primo trimestre del 2021 (rif. 1 gennaio – 14 marzo 2021): 150 le armi sequestrate nel territorio partenopeo e nei comuni della provincia, 44 sono da sparo e 106 bianche.

1729 le munizioni di vario calibro sottratte alla criminalità. Il risultato è frutto di una capillare azione di controllo del territorio posta in essere quotidianamente dalle 100 stazioni carabinieri in ogni quartiere di Napoli e in ogni città della provincia di Napoli. Particolare attenzione è stata rivolta ai quartieri di Fuorigrotta e Ponticelli, recentemente teatro di ferimenti e omicidi.

Una cospicua fetta delle armi bianche sequestrate è stata rinvenuta a Napoli. Pugnali, coltelli a serramanico e a farfalla spesso trovati nella disponibilità di giovanissimi sorpresi in strada. La scusa sempre la stessa: “è per difendermi!”.

Il triste primato

Il triste primato delle armi da fuoco – il riferimento rimane l’ultimo trimestre – spetta all’area di Castello di Cisterna (16 armi e 752 munizioni), seguita da quella di Casoria (11 armi e 289 proiettili). Sempre più creativi i nascondigli utilizzati: dai totem delle società di forniture elettriche ai cassonetti della spazzatura, dalle auto abbandonate fino al seppellimento in aree verdi di pubblico passaggio. Tutte aree comuni e condominiali, preferite perché difficili da attribuire ad una persona determinata.
Su tutte le armi sequestrate i carabinieri effettueranno accertamenti balistici per verificare se siano state utilizzate in fatti di sangue o intimidazione.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Padalino: “Potenza in forma come noi. L’atteggiamento sarà decisivo”

Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di domani tra Potenza e Juve Stabia valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Le dichiarazioni di Padalino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ringrazio innanzitutto i giornalisti per i tanti auguri per le mie nozze, la Juve Stabia e la squadra, i tifosi, il Comune di Pompei e tutti coloro che si sono prodigati per questo.

Veniamo da una sosta che, contro il Potenza, può darci un vantaggio a patto che l’atteggiamento sia lo stesso delle gare precedenti. Affrontiamo una squadra molto in forma, come noi, quindi – aggiunge Padalino – abbiamo l’onere di giocare al massimo delle nostre possibilità per proseguire la nostra crescita.

La sosta è arrivata al momento giusto perché ci ha permesso di recuperare le energie. Ora conta riattaccare bene la spina dopo aver rifiatato; abbiamo recuperato energie fisiche e mentali come anche chi era un po’ acciaccato. Spero che la squadra si comporti come fatto ultimamente soprattutto nell’approccio alla gara. Recuperati Troest, Vallocchia mentre – continua Padalino – restano indisponibili Borrelli, Cernigoi, Russo, Lia ed altri.

La striscia positiva della Juve Stabia – aggiunge Padalino – non è venuta per caso ma è stata frutto del nostro impegno. Ora però non dobbiamo credere che il filotto positivo possa continuare in modo scontato o automatico, dovendo invece dare risposta contro gli avversari che incontreremo. Romero? Con noi ha sempre dato il massimo e lo abbiamo apprezzato. Sarà un avversario da ben controllare.

Il nostro obiettivo resta non prefissato e cioè di fare il meglio fino al termine della stagione. A questo punto non firmerei per alcun risultato che non fosse la vittoria. Ora – conclude Padalino – non conta più sfatare tabù, anche se ci fa piacere farlo, ma dare continuità di risultati come fatto finora.

Io sposato durante la mia avventura alla Juve Stabia come Fabio Caserta? Al di là delle tempistiche diverse delle nozze, spero che possa essere una coincidenza di buon auspicio per il finale di stagione della squadra”. 

a cura della Redazione Sportiva

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Torre del Greco: Carabinieri eseguono ordinanza cautelare vs 5 soggetti

Torre del Greco: Voti in cambio di generi alimentari e danaro, Carabinieri arrestano 5 persone VIDEO

Torre del Greco: Carabinieri eseguono ordinanza cautelare vs 5 soggetti

Torre del Greco (NA)- In data odierna, in Torre del Greco, i Carabinieri della locale Compagnia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di 5 soggetti gravemente indiziati del reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di cui all’art. 86 DPR 570/1960, mediante la sistematica compravendita di voti in occasione dello svolgimento delle elezioni amministrative del Comune di Torre del Greco del giugno del 2018.

Investigazioni dal 2019

Le misure cautelari eseguite – 4 applicative degli arresti domiciliari ed 1 del divieto di dimora nel comune di Torre del Greco rappresentano il completamento di un’attività investigativa che già nell’aprile del 2019 aveva condotto all’arresto di diversi soggetti (4 sottoposti alla custodia cautelare in carcere e 4 sottoposti agli arresti domiciliari) facenti parte di una associazione per delinquere finalizzata alla compravendita di voti in favore del candidato consigliere comunale ABILITATO Stefano, poi risultato eletto, in relazione alla quale sono già intervenute alcune sentenze di condanna, due delle quali definitive.
Le indagini che hanno portato alla emissione delle ordinanze cautelari eseguite in data odierna, condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre del Greco e coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno consentito di accertare l’esistenza e l’operatività di un’ulteriore e diversa organizzazione criminale finalizzata, in occasione delle ultime consultazioni elettorali amministrative di Torre del Greco, alla compravendita di voti in favore del candidato BUONO Mario, successivamente eletto, e della relativa lista civica “Forza Torre” da un numero indeterminato di elettori, in cambio di generi alimentari e dazioni di danaro ovvero di offerte e promesse di posti di lavoro nell’ambito dei progetti regionali denominati “Garanzia Giovani” e ” Fila”.
Anche con riferimento a quest’ulteriore sodalizio criminale – così come già accertato per quello oggetto della precedente ordinanza cautelare un ruolo centrale è risultato essere stato ricoperto dal commercialista MAGLIACANO Simone, che, come emerso dalle indagini, era in grado di creare diverse reti di complicità e collusioni per la compravendita dei voti.

Destinatari misura cautelare

Tra i destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari, oltre al predetto MAGLIACANO e al consigliere comunale BUONO Mario, figurano SAVASTANO Gennaro e IZZO Vincenzo, che si sarebbero occupati della compravendita dei voti, con offerte di danaro e generi alimentari a cittadini torresi.
Il predetto IZZO, durante la stessa campagna elettorale del 2018, Si era reso protagonista di un’aggressione ai danni di ABILITATO Stefano, al fine di impedirgli il libero esercizio dei diritti politici e, in particolare, per ostacolarne l’attività di campagna elettorale in uno dei quartieri di Torre del Greco (vicenda per la quale è in corso di celebrazione un processo innanzi al Tribunale di Torre Annunziata, nel quale l’Izzo è imputato del delitto di cui all’art. 294 c.p.).

La misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Torre del Greco è stata emessa nei confronti di MELLUSO Gianluca, anch’egli incaricato della compravendita di voti.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Sorrento, brutto stop sul campo del Lavello: 4 a 0 il finale

Ennesimo flop del Sorrento, impegnato nella giornata di ieri nella gara in trasferta contro il Lavello. I rossoneri non riescono a vendicare la rocambolesca sconfitta subita all’andata, ed escono con le ossa rotte dal “Lorusso” di Venosa. I lucani calano il poker, con il risultato finale mai messo in dubbio nell’arco dei novanta minuti. Al vantaggio di Burzio nel primo tempo seguono la doppietta di El Ouazni e il gol partita di Longo durante la seconda frazione. Il Sorrento gioca male e crea poco, sintomi di una squadra che sarà costretta a lottare fino alla fine per avere la certezza di mantenere la categoria.

LA CRONACA di LAVELLO-SORRENTO

1° TEMPO

La formazione titolare del Sorrento presenta alcune sorprese; esordio con la casacca rossonera per Marino, si rivedono in campo Terminiello e Cesarano. Sono proprio i costieri ad avere la prima chiara occasione da gol al 2′. Cunzi batte una punizione fuori area da posizione defilata, la palla non finisce troppo lontana dall’incrocio. Risponde subito il Lavello, Vitofrancesco pesca El Ouazni in area, ma il colpo di testa viene deviato in angolo.

Al 19′ gli uomini di Karel Zeman passano in vantaggio con una perla di Pablo Burzio, che trova la conclusione vincente dopo una gran giocata di Giunta dal centrocampo. El Ouazni avvicina i suoi al raddoppio al 23′, la splendida rovesciata finisce di poco a lato. Prova a reagire il Sorrento al 26′, Procida tenta di sorprendere Carretta dalla distanza, il tiro è alto. L’ex di turno Herrera rischia di punire i rossoneri dopo qualche minuto con una conclusione che quasi sfiora il palo alla sinistra di Scarano. Lo stesso portiere sorrentino è attento a sventare la minaccia del raddoppio allontanando il colpo di testa di Longo su calcio d’angolo al 43′.

Nel recupero il Sorrento torna a farsi pericoloso con Cunzi, Carretta respinge efficacemente con i piedi il tiro da posizione ravvicinata. I gialloverdi conducono per 1 a 0 all’intervallo.

2° TEMPO

Le squadre rientrano in campo per darsi battaglia, ma non c’è storia sul manto erboso del “Lorusso”. Al 56′ il mancino di Longo impensierisce Scarano sugli sviluppi di una punizione. Sul conseguente calcio d’angolo arriva il raddoppio dei lucani con la prima rete di El Ouazni. L’ex Juve Stabia è il più veloce a colpire sulla ribattuta di Scarano. Ancora El Ouazni si ripete al 61′, avventandosi come un rapace sul pallone che Longo aveva indirizzato sulla traversa. Partita praticamente chiusa, il Sorrento non reagisce affatto e resta in balia delle giocate gialloverdi. Al 75′ Longo chiude i giochi con un diagonale mancino che si insacca alle spalle dell’incolpevole Scarano. 4 a 0 e partita in ghiaccio.

Gli unici sussulti dei costiero portano la firma di Cassata e Liccardi. Il primo si avvicina al gol con una punizione ben battuta, ma altrettanto bravo è Carretta ad allontanare in angolo. Il “Toro” con un colpo di testa potrebbe accorciare le distanze, ma il pallone finisce sul fondo. Il fischio arbitrale chiude i giochi.

Il Lavello riscatta con questa grande partita la sconfitta rimediata sul campo del Cerignola. Nona sconfitta stagionale invece per il Sorrento, incapace di dare continuità ai propri risultati. L’11 aprile i costieri torneranno in casa per fronteggiare un’altra compagine lucana, il Fc Francavilla, nella venticinquesima giornata del Girone H.

TABELLINO

LAVELLO – SORRENTO 4-0 (19’ Burzio, 56’ e 61’ El Ouazni, 75’ Longo)

LAVELLO (4-3-3): Carretta; Vitofrancesco (78’ Migliorini), Garcia, Brunetti, Corna; Giunta (72’ Tuttisanti), Herrera, Longo (78’ Marotta); Burzio (19’st Liurni), El Ouazni, Militano (64’ Barbara). A disp: Franetovic, D’Italia, Zullo, Esposito. Allen: Karel Zeman

SORRENTO (4-3-3): Scarano; Cesarano, Terminiello, Fusco, Masullo; La Monica, Mezavilla, Basile (66’ Vitale); Procida (74’ Cassata), Marino (50’ Liccardi), Cunzi (58’ Gargiulo Alf). A disp: Orazzo, Somma, Gargiulo Als, Camara, Langella. Allen: Pino La Scala

Arbitro: Martina Molinaro di Lamezia Terme

Assistenti: Massimiliano Starini (Viterbo) – Marco Colaianni (Bari)

Ammoniti: Giunta (L) – Mezavilla, La Monica, Vitale (S)

Angoli: 13-2

Recupero: 2’ pt e 4’ st

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9.200 euro di sanzione anti-covid per una festa in casa

9.200 euro di sanzione anti-covid per una festa in casa

I giovanissimi non si arrendono a restrizioni e divieti: un’altra festa privata è stata interrotta dai Carabinieri in una villetta della periferia di Cinisi, a cui stavano partecipando ragazzi di età compresa fra i 15 e i 20 anni.

Immancabili gli alcolici e la musica ad alto volume, ma naturalmente senza distanziamento interpersonale e mascherine: la violazione delle misure anti-Covid è costata 9.200 euro in sanzioni amministrative, applicate a tutti i 18 partecipanti all’evento.

I Carabinieri della stazione di Cinisi hanno poi affidato i minorenni alle rispettive famiglie, con l’auspicio che tali deprecabili avvenimenti siano di monito per tutti i giovani.

Adduso Sebastiano

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Armi e proiettili in casa, arrestati in carcere due fratelli

I Carabinieri della Compagnia San Lorenzo di Palermo, nel quartiere “Altarello di Baida”, hanno tratto in arresto per possesso illegale di armi e ricettazione M.g. 30enne e suo fratello M.f.. 24enne, entrambi residenti a Palermo e noti alle forze dell’ordine.

Nel corso della perquisizione all’interno della loro abitazione, alla “Madonna di Tutto il Mondo”, i militari hanno rinvenuto un revolver marca “Smith & Wesson“ cal. 38, funzionante, con 6 proiettili del medesimo calibro.

L’arma, che da preliminari accertamenti è risultata rubata al legittimo proprietario, e le munizioni sono state sequestrate e saranno inviate ai Carabinieri del R.I.S. di Messina per gli accertamenti balistico-dattiloscopici e per verificare se le stesse siano state utilizzate in azioni delittuose.

I due arrestati, in attesa dell’udienza di convalida, sono stati tradotti presso la casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli”.

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo, nel convalidare entrambi gli arresti, ha disposto per il fratello maggiore la misura cautelare della custodia in carcere.

Adduso Sebastiano

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Maltrattamenti animali. Denunciati due ambulanti, un allevatore di suini e uno di rapaci

I Carabinieri Forestali del Centro Anticrimine Natura di Palermo – Nucleo Cites, nel corso di un servizio di contrasto alla detenzione e vendita di avifauna protetta presso lo storico mercato di Ballarò, hanno identificato e denunciato due palermitani intenti alla vendita di esemplari di cardellino (Carduelis carduelis), specie protetta.

DUE AMBULANTI DETENEVANO ILLEGALMENTE IN GABBIA CARDELLINI PER VENDERLI

I due denunciati, un 63enne e un 29enne già noti alle forze dell’ordine, detenevano complessivamente 18 volatili, rinchiusi in gabbie per la successiva vendita, non disponendo della documentazione necessaria.

L’accusa è di detenzione di esemplari di specie selvatica protetta, ricettazione e detenzione di esemplari in condizioni incompatibili con la loro natura etologica.

Il prezzo di mercato degli esemplari illecitamente posti in vendita si sarebbe aggirato sui 300 euro.

Gli uccelli sono stati sequestrati ed affidati ad un Centro di Recupero specializzato per l’avifauna selvatica allo scopo di creare le condizioni ottimali per una successiva reimmissione in natura.

DENUNCIATO ALLEVATORE ABUSIVO ANCHE PER MALTRATTAMENTI ANIMALI

Un altro controllo, svolto presso un allevamento clandestino di Carini dai Carabinieri Forestali, in collaborazione con la Compagnia Carabinieri di Carini e con la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Palermo, ha permesso di denunciare il proprietario, un 78enne di Carini (PA), già noto alle forze dell’ordine, per maltrattamento di animali, ricettazione e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la natura etologica.

In particolare, sono stati trovati due bovini che presentavano evidenti segni di maltrattamento, consistenti in profonde incisioni longitudinali cicatrizzate ai padiglioni auricolari, realizzate per rendere impossibile l’identificazione e nascondere la sospetta provenienza delittuosa. Vi erano inoltre oltre cento suini in pessime condizioni igienico sanitarie, nonché 4 esemplari di pony shetland tenuti allo stato brado.

Tutti i capi di bestiame erano privi di identificazione e tracciabilità: sono stati sottoposti a sequestro sanitario a cura del servizio medico veterinario del distretto di Carini.

Il valore complessivo stimato è di 25.000 euro circa.

ALLEVATORE DI RAPACI DENUNCIATO

Ancora un accertamento è stato effettuato dai Carabinieri Forestali presso un allevamento di rapaci sito in Comune di Marineo (PA). Anche in questa occasione i militari hanno denunciato il titolare dell’allevamento poiché deteneva tre rari esemplari di Gufo Reale (Bubo bubo), del valore di oltre 3.000 euro, all’interno di gabbie di dimensioni estremamente ridotte e incompatibili con le caratteristiche proprie della specie. Anche in questo caso gli esemplari sono stati affidati ad un centro di recupero in grado di ospitarli in condizioni ottimali e valutare la successiva reimmissione in natura.

NOTA

Le operazioni svolte dai Carabinieri Forestali, in coordinamento con il Comando Provinciale CC di Palermo, si inseriscono all’interno di un più ampio programma di controllo sulla legittima detenzione e commercio delle specie tutelate dalla normativa nazionale e internazionale, per reprimere tutte le forme di commercio illegale.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)