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Pianura: Polizia effettua due arresti, per aggressione e spaccio

Pianura: gli agenti di Polizia sono intervenuti nella serata di ieri in soccorso di una vittima di violenza domestica.

Pianura: Polizia effettua due arresti, per aggressione e spaccio

Napoli- Pianura: Ieri sera gli agenti del Commissariato Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Vicinale San Antonio dei Pisani per una segnalazione di lite familiare.

Un uomo stava dando in escandescenze e i poliziotti lo hanno bloccato accertando che, poco prima, aveva aggredito la moglie e il suocero con una pala in ferro ed un’accetta.
Alessandro Parnoffo, 35enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia.
Sempre ieri sera agenti liberi dal servizio, mentre transitavano in via Giuseppe Ribera hanno notato un uomo a bordo di uno scooter privo di targa che, dopo essersi fermato lungo la strada, ha consegnato qualcosa ad una persona in cambio di denaro.

I poliziotti hanno raggiunto e bloccato i due rinvenendo indosso allo spacciatore 20 euro mentre l’acquirente era in possesso di un involucro con 0,25 grammi circa di cocaina.

Giorgio Volpe, 43enne napoletano con precedenti di Polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente mentre l’acquirente, un 48enne napoletano, è stato sanzionato amministrativamente.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Under 17, Juve Stabia sconfitta in esterna contro la Cavese

Sconfitta esterna per la Juve Stabia Under 17 di mister Michele Sacco che viene battuta  sul campo di gioco della Cavese per 4-1. Tra le fila della Juve Stabia hanno giocato ben cinque giovani calciatori sotto età per la categoria nati nel 2005, 3 dal primo minuto e altri due subentrati nella ripresa.

Una delle peculiarità del settore giovanile delle Vespe è infatti proprio quella di utilizzare giocatori sotto età in particolare nelle categorie regionali e in Primavera ma anche nel campionato Under 17. L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi. Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile.

Di seguito il tabellino del match del campionato Under 17 tra Cavese e Juve Stabia.

 

CAVESE – Somma, Nunziata (Ingenito), Brignola (Cifariello), Solpietro, Botta, Somma, Cuomo (Longobardi), Cavaliere (Balzano), Falco, Colonna, Scognamiglio (Melca). A disp. Castiello, Anzano, Arcaro, Sessa. All. Bisogno

JUVE STABIA – Gianfagna, Borrelli (Santarpia), Noviello (Mele), Bevilacqua, Ventrone (Caropreso), Leone (Marcuccio), Balzano, Fravola, Perna (Minasi), Damiano, Casillo (Esposito). A disp. Iennaco, Provvisiero, D’Avanzo. All. Sacco

GOL – 5′, 25′ Cuomo (C), 17′ Scognamiglio (C), 39′ Falco (C), 40′ st Minasi (J)

AMMONIZIONI – Ventrone (J), Damiano (J)

ESPULSIONI – /

 

a cura di Natale Giusti 

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Unica certezza: lo Stato non parla, commemora ma non ricorda. VIDEO

Dalla morte del bandito Giuliano ad oggi, niente è cambiato. Lo Stato non parla, commemora ma non ricorda. Di sicuro c’è solo che è morto.

Di sicuro c’è solo che è morto: così scriveva Tommaso Besozzi nel 1950, parlando del bandito Giuliano e delle menzogne di Stato… poi anche lui si è suicidato.

“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana.’

Questo diceva Giovanni Falcone, sapendo meglio di chiunque altro che in Italia con l’onestà non si fa carriera, si muore…

Di sicuro, ancora c’è solo che sono morti e che le cose, vanno sempre peggio…

Saltano le autostrade per dilaniare a pezzi la verità, come in un puzzle mostruoso che non potremo mai finire, perché i pezzi mancanti, sono sempre stretti fra le mani dei colpevoli, come un testimone passato di generazione in generazione.

Non importa neppure che siano morti i colpevoli del tempo, perché saranno quelli di oggi a rispettare il metodo mafioso, sdoganato..

Cambiano gli eroi, i loro volti, i familiari… esplodono come supernove, ma senza l’onda d’urto.

Quei ragazzi che non torneranno mai dai loro bambini neonati, quegli stessi che non avranno mai giustizia, pur essendo adulti. Loro non cambiano!

Povera Patria! Schiacciata dagli abusi del potere, di gente infame che non sa cos’è il pudore, si credono potenti e gli va bene quel che fanno e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle sui giornali?

Non cambierà, loro non cambiano.

Il giorno in cui Falcone non ha potuto festeggiare il suo compleanno, moriva anche lui, altra voce siciliana, fuori dal coro dei neomelodici di oggi, che della mafia, cantano le doti. Ciao Franco, non abbiamo saputo aver cura di te e neppure ascoltarti. In un governo pieno di mignotte, puoi fare tutto, anche uccidere ma non parlare, mai dire il vero…son cose loro.

Lo abbiamo solo buttato fuori, come sempre, come tutti i Maestri, di oggi e di ieri.

Da giorni, riguardo ossessivamente tutti i filmati e gli articoli sulla strage, su quei poveri pezzi che saltavano in aria, su quello di cui, sono stati Capaci i nostri uomini di stato, quello stesso stato in cui, ancora oggi siamo ancora ridotti, tutti.

Cercavo qualcosa, ancora da dire, ancora da capire…ma poi, per chi?

Ai colpevoli non serviranno le mie parole, avranno bocche piene di frasi fatte, ripetute mille volte fino a farle sembrare vere.

Non serviranno a quegli orfani e neppure ai martiri.

Non serviranno al popolo, fustigato da decenni di sottocultura mafiosa, privato di ogni speranza, soffocata nell’ignoranza. Quella decisa a tavolino, proprio come le stragi di stato.

Non servirà perché ci hanno fatti fuori, diventare analfabeti funzionali. Indubbiamente la cosa più funzionale per loro.

Dalla televisione che insegnava l’italiano a quella delle tredicenni sculettanti per porci potenti. Avevo tre figlie femmine, quando il degrado pedofilo invase i nostri schermi in ogni orario e il porno le notti, quindi tolsi le TV da casa.

Fui convocata al liceo dalla psicologa che mi accusò di crudeltà mentale e poi mi chiese la foto di mia figlia, quella che aveva protestato, perché sa…ne abbiamo tanti, mica possiamo ricordarceli tutti…

No certo, con quelle classi debordanti da 35 alunni, i professori che arrivavano a natale come re magi a mani vuote, nella dotta Bologna, dove le volli a scuola, da fiorentina, perché per noi, bomba o non bomba, Bologna era cultura.

Anche di quella, l’unica cosa certa è che sia morta.

Sono morti anche i medici di famiglia, quelli che arrivavano anche la notte se stavi male, quelli che ci avrebbero messo 5 minuti a vaccinare tutti gli assistiti, dei quali conoscevano, ogni patologia. La nostra migliore sanità di oggi, quella Lombarda, detiene il record mondiale di morti per il covid ma…

Anche di quella, sappiamo di certo, solo che è morta, fra conti in Svizzera, tangenti e premi a vita per  ladri certi… a loro insaputa, naturalmente.

Ci dicono che ridare il vitalizio ai delinquenti, sia un atto di giustizia, come bloccare le intercettazioni dei politici mafiosi, il pizzo alla stampa di regime e il condono per gli evasori.

I magistrati corrotti devono restare al loro posto, per offuscare il lavoro degli onesti, così come nelle forze dell’ordine…non devi mai avere la certezza nello sporgere una denuncia, la paura di farla nell’ufficio sbagliato ti sia di monito.

A Capaci era tutto pronto, tutto sistemato. Non si sa da dove arrivasse l’esplosivo, né chi decise davvero, che non sarebbe bastato…pezzi di giudici integerrimi, di neonati innocenti, continuarono a saltare, ritrovati sui balconi e sulle strade…

La Trattativa stato-mafia, si concluse presto, ma il processo avrà vita eterna.

Un tempo c’erano “quattro storti con la lupara”, gente rozza, senza cultura. Ci vollero anni di educazione, di rapporti istituzionali per far crescere le mafie, per poterle usare.

Cio’ che non possiamo usare, restano le intercettazioni, da quelle di Napolitano a quelle negate le scorse settimane, sui voti di scambio mafioso.

Ci dicono che parti dello Stato sono deviate ed è vero, c’è ancora qualcuno che crede nella giustizia, qualcuno che muore…dopo aver assistito a tutto questo schifo, devono essere deviati per forza, se ancora conservano antichi valori…

Nei Palazzi dei veleni, tutto è pronto per le commemorazioni. Fra le calunnie sui vivi e le corone per i morti, scorrerà l’ennesima giornata, come sempre andrà via fra lacrime di coccodrillo che sguazzano in fiumi di ipocrisia.

No, abbiate pazienza, oggi non lo voglio commentare il filmato della polizia, né scrivere sul trionfo della mafia e dell’ipocrisia. Voglio nascondermi a piangere, magari dentro uno dei loro sepolcri imbiancati, nascosta bene da questa realtà, della quale scrivo, cercando parole sempre più semplici e chiare… da analfabeta funzionale.

Cercando parole inesistenti, neologismi graffianti, qualcosa che possa scuotere i miei connazionali, quelli che un tempo pensavano che ci volesse decenza anche nel fare schifo, che se pur lontano, pensavano che tutto avesse un limite, proprio quello che oggi calpesteranno, come ogni giorno, come ogni anno.

Ho dedicato una settimana a ripercorrere tutto, con infinito dolore, troppo per poterlo narrare.

È tutto scritto, tutto filmato, tutto raccontato.

L’unica cosa che ho capito, parla di frustrazione, di senso di vuoto, di inutilità.

Ho capito perché si suicidano i cronisti, perché le madri piangono e i figli espatriano ma non capirò mai, come si possa fingere davanti a tutto questo, come si possa essere ciechi davanti al bagliore della verità.

Piango anche al tavolino del bar, dove cerco di finire il pezzo che non volevo pubblicare, seduta vicino ad una coppia di successo. Lei ventenne, con le tette già rifatte mentre lui è il solito vecchio marpione con rolex, pancia e macchinone.

Sorseggiano champagne, lei scrive al giovane amante mentre lui si alza a pagare, lo capisci da come sorride, da come si muove…per quella maledetta abitudine di osservare, cercando di capire.

Ma oggi no, non voglio capire e neppure vedere, pago il mio caffè e vado a piangere in riva al mare.

In bilico fra la voglia di spaccare tutto per cambiare questo paese anestetizzato dal male e la voglia di scappare, perché sai, che niente cambierà mai…loro non cambiano, cambiano noi.

Sento sulla mia carne le calunnie, il male, la solitudine di quell’uomo che sta per esplodere, insieme a sua moglie, ai ragazzi della scorta, insieme a quella parte di Italia deviata, che non è ancora morta ma salta per aria, ancora, ogni volta.

Scrivo di mafia e mi dicono…pensa alla salute!

Pensateci voi, gente distratta, che oggi come oggi, nell’Italia del malaffare… è meglio morire “sparati” che finire in ospedale. E poi, come ci vorreste andare? Con l’ambulanza del racket delle onoranze funebri? Quelli che per procurarsi i clienti, ammazzano la gente? A volte si capisce, perché non ne volete sapere niente.

Domani ricominceremo a lottare, con tutte le nostre forze, sempre contro  il male. Lo faremo per loro, per Giovanni, per Paolo e per Nicola che ancora vive.. ma oggi lasciateci piangere in pace.

Francesca Capretta

Napoli: controlli nel centro storico della Polizia, Carabinieri e GdF

Napoli: gli agenti di Polizia del Commissariato Decumani hanno effettuato controlli nel centro storico della città – e non solo -per garantire il rispetto delle norme anti-contagio.

Napoli: controlli nel centro storico della Polizia, Carabinieri e GdF

Napoli- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Decumani hanno effettuato controlli nel centro storico e in particolare in largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, largo Girolamo Giusso, largo Banchi Nuovi, via Carrozzieri a Monteoliveto e in Calata Trinità Maggiore.
Nel corso dell’attività, sono state identificate 63 persone, di cui 9 sono state sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
7 esercizi commerciali sono stati sottoposti a controlli e sanzionati due in via dei Carrozzieri a Monteoliveto per aver somministrato bevande alcoliche a persone non sedute ai tavoli, e uno in Calata Trinità Maggiore per aver servito bevande alcoliche al banco ad un minore; per i tre locali è stata disposta la chiusura immediata ed elevata la sanzione della chiusura per un giorno.

Ieri sera gli agenti sono stati avvicinati in largo San Giovanni Maggiore a Pignatelli da alcuni giovani che hanno indicato in vico II Foglie a Santa Chiara un giovane che, poco prima, aveva colpito un ragazzo con un tirapugni.
Gli operatori hanno fermato l’uomo, un 21enne napoletano, trovandolo in possesso del tirapugni e lo hanno denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere e per lesioni personali.

Sempre nella serata di ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, hanno identificato 88 persone sanzionandone una per aver consumato bevande in luogo pubblico.

Nel corso dell’attività gli operatori hanno effettuato un controllo in un bar in vico Belledonne a Chiaia e hanno sanzionato il titolare per aver consentito ad un avventore di consumare una bevanda all’ingresso del locale; inoltre, è stata disposta la chiusura dell’attività commerciale per 5 giorni.

Infine, gli operatori hanno controllato un esercizio commerciale in vico dei Sospiri e hanno sanzionato il titolare per occupazione di suolo pubblico poiché aveva occupato il doppio dello spazio già autorizzato.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Polizia: arresti per contrabbando ed evasione dei domiciliari

Polizia: effettuati controlli in vico Martiri d’Otranto e via dei Tribunali, in manette una donna 47enne e un 23enne senegalese.

Polizia: arresti per contrabbando ed evasione dei domiciliari

Napoli- Ieri mattina gli agenti di Polizia del Commissariato Vicaria-Mercato hanno effettuato un controllo in vico Martiri d’Otranto a seguito del quale hanno effettuato un arresto: presso l’abitazione di una donna, hanno rinvenuto 25 scatole di cartone contenenti 13250 pacchetti di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato per un peso di circa 265 kg.
All’identificazione la donna è risultata essere A.V., 47enne napoletana, che è stata dunque arrestata per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

In un appartamento disabitato all’interno dello stesso palazzo i poliziotti hanno inoltre sequestrato, altri 5550 pacchetti di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato per un peso di circa 111 kg.

Nella stessa serata, infine, gli agenti, nel transitare in via dei Tribunali, hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi per eludere il controllo e lo hanno fermato accertando che si era allontanato dal proprio domicilio in via delle Zite dove è sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti. L’uomo, Issa Ndao, 23enne senegalese, è stato arrestato per evasione.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

Penisola Sorrentina: servizi di controllo dei Carabinieri

Penisola sorrentina: il comando provinciale di Napoli, ha disposto un servizio di controllo sul territorio effettuato dai Carabinieri.

Penisola Sorrentina: servizi di controllo dei Carabinieri

Sorrento (NA)- In ottemperanza alle disposizione impartite dal comando provinciale di Napoli, i Carabinieri hanno svolto, lungo l’intera penisola sorrentina, un servizio di controllo del territorio.

Sono stati denunciati un 52enne di Ponticelli, un cinquantenne di San Giovanni è un 51enne di Sant’Antimo; tutti erano già noti alle forze dell’ordine, sono stati soggetti a denuncia in quanto nella loro auto, sono stati trovati attrezzi atti allo scasso.
Un’altra denuncia è scattata per un ventunenne di Massa Lubrense, che è stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza.
Diversi sono stati i soggetti sanzionati per violazioni della normativa anti-contagio: 8 giovani sono stati sanzionati perché trovati in strada ben oltre l’orario imposto dal coprifuoco.
Altre 124 le persone controllate, 26 delle quali con precedenti di polizia.

Per quanto riguarda le sanzioni per violazioni del codice della strada, sono state 15, a seguito di numerosi controlli -73 i veicoli fermati- durante gli svariati posti di controllo nelle cittadine della penisola sorrentina.

Nel corso dei prossimi giorni sono previsti ulteriori controlli sul territorio, per garantire un monitoraggio sulla ripresa delle attività, affinché avvenga nel rispetto delle norme anti-contagio.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Nel camper un fucile a canne mozze e 300 munizioni, arrestato ai domiciliari

Nel camper un fucile a canne mozze e 300 munizioni, arrestato ai domiciliari

I Carabinieri della Stazione di Misilmeri comune della provincia di Palermo, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio, insieme a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, hanno tratto in arresto un uomo, residente del luogo, ritenuto responsabile del reato di “detenzione di armi e munizioni clandestine e ricettazione”.

I militari, a cui era già noto, hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione in contrada “Masseria D’amari”, rinvenendo, in un camper a lui in uso, un fucile a canne sovrapposte, calibro 12, con matricola abrasa e quasi 300 munizioni dello stesso calibro.

L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero, è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di “domiciliari”; tutto il materiale è stato sequestrato e verrà inviato al RIS di Messina, sezione balistico-dattiloscopica, per verificarne il potenziale e se sia stato già utilizzato in azioni delittuose.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

Sequestrati oltre 300 articoli non sicuri a negozio cinese (VIDEO)

DI SEBASTIANO ADDUSO 23 MAGGIO 2021

Sequestrati dalla GdF di Palermo oltre 300 prodotti per la casa e 45 prodotti di elettronica esposti alla vendita sprovvisti…

 

In Sicilia l’invaso della diga Sciaguana è stato svuotato. La Regione Siciliana non sa spiegarlo

Una diga è stata svuotata dell’acqua e la Regione Siciliana non sa spiegarlo

DI SEBASTIANO ADDUSO 22 MAGGIO 2021

In Sicilia l’invaso della diga Sciaguana è stato svuotato. La Regione Siciliana non sa spiegarlo. La Prefettura di Enna apre…

 

arrestato dieci persone anche di altre località per la violenta rissa tra motociclisti in centro città

Rissa violenta tra motociclisti in città, dieci le persone arrestate

DI SEBASTIANO ADDUSO 22 MAGGIO 2021

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato dieci persone anche di altre località per la violenta rissa tra motociclisti…

 

contiene importanti novità in tema di riaperture in zone gialle

Zone gialle, pubblicato in GU il decreto Riaperture

DI SEBASTIANO ADDUSO 22 MAGGIO 2021

Il Decreto Riaperture è stato pubblicato in GU n. 117 del 18 maggio 2021 e contiene importanti novità in tema…

Operazione “Jafar” dei Carabinieri di Milano: arrestati 8 egiziani VIDEO

Operazione “Jafar” dei Carabinieri di Milano: arrestati 8 egiziani appartenenti ad una gang dedita a violente rapine con sequestro di persona.

Il 23 maggio 2021, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, nel capoluogo ed in provincia di Varese, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, su richiesta della locale Procura della Repubblica (Sost. Proc. Dott. Francesco Vittorio De Tommasi) nei confronti di 8 soggetti di origine egiziana ritenuti responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, di rapina aggravata, sequestro di persona, lesioni personali aggravate, estorsione, violenza privata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Le indagini, condotte dalla Compagnia Carabinieri Milano Duomo e coordinate dalla Procura di Milano, hanno consentito di ricostruire, attraverso la raccolta di dichiarazioni testimoniali e le individuazioni fotografiche da parte della vittima e di altre persone informate sui fatti, nonché l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e i riscontri in banca dati, che gli otto stranieri (quattro dei quali tra loro fratelli):

  1. la sera del 17 gennaio 2021, avevano fatto irruzione all’interno di un negozio di sito in Via Imbonati e, dopo aver violentemente percosso il titolare (un 34enne egiziano) con pugni, calci e schiaffi al corpo e al volto per circa due ore, stringendogli una corda al collo e colpendolo alle gambe con una mazza di ferro, si erano impossessati di 62 dispositivi telefonici, circa 2.000€ in contanti ed altre apparecchiature elettroniche per poi guadagnare la fuga, non prima di averlo legato con delle fascette in plastica ai polsi ed alle caviglie ed imbavagliato con un nastro adesivo, tanto da lasciarlo immobilizzato al suolo sino alla sera del giorno seguente, quando era stato soccorso da un familiare;
  2. durante la violenta aggressione, al fine di indurlo ad abbandonare il quartiere poiché sospettato di essere autore di segnalazioni alle FP sulle loro attività illecite, gli avevano intimato di sottoscrivere un intero libretto di cambiali dopo aver fotografato e ripreso le sue parti intime con la minaccia di diffonderne i contenuti, evento non realizzatosi per il rifiuto opposto della vittima che, una volta riacquistata la libertà, non aveva esitato a denunciare l’accaduto.

L’attività investigativa ha inoltre consentito di accertare altri due episodi di estorsione e rapina commessi da due degli egiziani nei confronti di un altro connazionale (un 24enne titolare di un negozio di ortofrutta), in occasione dei quali, rispettivamente:

  1. si erano impossessati di alcuni prodotti ortofrutticoli in vendita, rifiutandosi deliberatamente di corrispondere il prezzo dovuto;
  2. lo avevano colpito al torace e un orecchio con un coltello a serramanico, provocandogli ferite da taglio[1] e sottraendogli dalle tasche del giubbotto un telefono cellulare e la somma contante di 1.830 € prima di darsi alla fuga.

L’odierna operazione, convenzionalmente denominata “Jafar” (dal nome del personaggio cinematografico che, avvalendosi della sua malvagia, mira  alla conquista della città e del mondo intero) ha permesso in definitiva di assicurare alla giustizia una pericolosissima banda di cittadini extracomunitari la quale, negli ultimi mesi, avrebbe terrorizzato i commercianti, in gran parte connazionali, di alcuni quartieri del capoluogo lombardo con l’intento di esercitare un controllo pervasivo attraverso la commissione sistematica di delitti contro il patrimonio e la persona.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

Sequestrati oltre 300 articoli non sicuri a negozio cinese (VIDEO)

Sequestrati oltre 300 articoli non sicuri a negozio cinese

I Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo, nell’ambito dall’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale in materia di sicurezza dei prodotti, hanno sequestrato oltre 300 prodotti, presso un esercizio commerciale gestito da soggetti di etnia cinese.

In particolare, i “Baschi Verdi”, nel corso del controllo effettuato presso un negozio di articoli casalinghi sito in via Maresciallo Armando Diaz a Palermo, hanno rinvenuto 278 articoli per la casa e 45 prodotti di elettronica esposti alla vendita sprovvisti del marchio CE, non riportanti alcuna indicazione in lingua italiana né ulteriori indicazioni (produttore, importatore, luogo d’origine e particolari istruzioni e precauzioni per l’utilizzo)

Pertanto i prodotti sono stati sequestrati per violazione delle norme previste dal Codice del Consumo (D. Lgs. 206/2005) e dagli artt. 6 e 13 del D.lgs. n. 86/2016 e sono state erogate sanzioni amministrative pecuniarie per complessivi 3.282,00 euro.

Il legale rappresentante della società, tale J. Z. di origine cinese, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Palermo – Enna.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine di verificare il rispetto delle misure di sicurezza adottate dall’Autorità Governativa nonché contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Un Barano giovane viene travolto per 8-1 dal Napoli United

ECCELLENZA- NAPOLI UNITED- BARANO 8-1: il gol di Ioveve illude gli aquilotti, Evacuo si scatena con ben cinque gol

Simone Vicidomini– Nell’ultima trasferta di questo mini-campionato il Barano incassa una brutta sconfitta. I bianconeri vengono travolti a Mugnano dai leoni del Napoli United con ben otto reti. A sbloccare il match sono stati propri gli isolani con un gran gol dalla distanza di Iovene. La gioia è durata appena un giro di lancette, con i padroni di casa che hanno ribaltato il risultato portandosi sul 2-1.

Nella ripresa c’è stata soltanto una squadra in campo con uno scatenato Evacuo che in totale ha messo a segno ben cinque reti (capocannoniere di tutti i gironi). Un Barano che si è presentato all’appuntamento con una squadra imbottita di tanti giovani, in virtù delle tante assenze tra infortuni ed impegni lavorativi. Un risultato troppo ampio, che sa di una vera mazzata per il team di Gianni Di Meglio. Il Barano nel prossimo turno dovrà giocare il derby isolano al “Calise” contro il Real Forio, ove cercherà di chiudere questo mini-campionato nel migliore dei modi. La vittoria del Napoli United vale la qualificazione al pass successivo, in attesa del rush finale per determinare la griglia finale della classifica del girone B.

LE FORMAZIONI- Di Meglio deve rinunciare a Conte, Arcamone, Rosi, Cuomo, Filosa e Abbandonato, con Scritturale e De Simone non al meglio della condizione. Tra i pali c’è l’esordio dal primo minuto di Castaldi (05), centrali De Simone e Muscariello, Errichiello e Pascarella sulle corsie. A centrocampo Iovene in cabina di regia. Matarese, Tessitore, Scritturale e Ruffo a supporto dell’unica punta in attacco Di Iorio.

Sul fronte opposto mister Fasano continua la sue turnazioni di formazioni. Petriccione a difesa della porta più Scheler, Salimbè, Fernandes Arrulo, Gala, Perretti, Kaio, Marigliano , Chavarria, Mustachi e Schinnea.

LA PARTITA- La prima occasione della partita è proprio del Barano. Calcio di punizione dalla distanza di Matarese insidioso: Petriccione deve intervenire per evitare che il pallone termini in rete. Al 13’ l’arbitro annulla un gol ai locali per posizione di fuorigioco di Chavarria. Al 15’ Evacuo sostituisce Mustachi costretto ad uscire dal campo anzitempo per un malore. Al 23’ il baby Castaldi si fa trovare pronto su un tentativo di Schinnea.

Al 29’ il Barano si porta in vantaggio. Errore in fase difensiva dei locali con Tessitore che è bravo ad andare in pressing, la palla carambola sui piedi di Iovene all’altezza della trequarti, destro di prima intenzione da trenta metri beffa Petriccione con un pallonetto morbido. Un vantaggio che dura davvero poco con i padroni di casa prima trovano il gol del pareggio con Evacuo che approfitta di un errore di Castaldi su un retropassaggio killer e poi lo stesso attaccante dopo poco supera Muscariello e supera il baby portiere.

Il Barano si fa vedere in avanti con Di Iorio, dai venti metri conclude di destro che cerca l’incrocio dei pali, il pallone termina non lontano dal palo. Al 41’ Evacuo serve Chavarria che ha spazio davanti a se e conclude: Castaldi riesce a respingere in corner. Sul finire della prima frazione, Chavarria si fa largo in area, conclude di destro ma ancora Castaldi respinge.

La ripresa si apre subito con un gran gol di desto dalla distanza di Kaio che fulmina Castaldi. Dopo due giri di lancette Evacuo mette a segno una tripletta: Scheler dalla destra serve un assist per l’attaccante che di destro insacca in rete( troppo spazio lasciato). La doccia fredda per il Barano aumenta quando l’arbitro espelle Ruffo su segnalazione del primo assistente, per un fallo commesso nei pressi della panchina bianconera. Dopo poco anche Muscariello è costretto ad uscire dal campo (in barella) in seguito ad uno scontro di gioco. Girandola di cambi per il Barano dove entrano Amabile, e poi i giovani Gabriele e Nicola Buono.

I padroni di casa non smettono di attaccare con Evacuo che va di nuovo a segno. Al 23’ Lautaro Schinnea  trova il gol del 6-1. A bissare ulteriormente il risultato ci pensa ancora Evacuo su un traversone di Scheler con un tap in facile sotto porta per l’attaccante che deposita in rete. Al 32’ arriva anche il gol dell’8-1 con Chavarria che colpisce di testa sul primo palo e insacca in rete.

Napoli United-Barano 8-1

Napoli United: Petriccione, Scheler, Salimbè (11’ st D’Angeli), Fernandes Arrulo (15’ st Angelillo), Gala, Perretti, Kaio (23’ Ben Amar), Marigliano, Chavarria, Mustachi (14’ pt Evacuo), Schinnea (29’ st Romano). A disp. Salzano, Giordano G., Rosi, Conte. All. Fasano

Barano: Castaldi, Pascarella ( 29’ st Buono M.), Errichiello (16’ Buono G.), Scritturale ( 36’ st Buono N.), Muscariello, De Simone, Ruffo, Tessitore, Di Iorio (15’ st Amabile), Iovene (39’ st Calise), Matarese. A disp. Marino. All. Di Meglio

Reti: 28’ pt Iovene ( B ), 29’, 30’ pt e 2’, 22’, 28’ st Evacuo ( N U ), Kaio 1’ st ( N U ), 23’ st Schinnea ( N U ), 32’ st Chavarria ( N U )

Ammonizioni: Schinnea ( N U ), De Simone ( B )

Espulso: Ruffo ( B ), Di Meglio ( B )

Arbitro: De Angelis di Nocera Inferiore, Ass.1 Chimenti di Napoli, Ass. 2 De Rosa di Napoli

 

23 Maggio 1992… Per non dimenticare cosa sono stati #Capaci!

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23 Maggio 1992: quel giorno gli attentatori mafiosi fecero esplodere un tratto dell’autostrada A29, alle ore 17:56, mentre vi transitava sopra il corteo della scorta con a bordo il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti di Polizia, sistemati in tre Fiat Croma blindate.

Oltre al giudice, morirono altre quattro persone: la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Vi furono 23 feriti, fra i quali gli agenti Paolo Capuzza, Angelo Corbo, Gaspare Cervello e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

Due mesi dopo tocca al suo amico Paolo Borsellino e agli uomini della sua scorta morire per l’esplosione di un auto imbottita di tritolo!

Oggi i loro corpi non ci sono più, ma non li hanno uccisi del tutto perché le loro idee camminano sulle nostre gambe! ❤ #giovannifalcone #paoloborsellino #magistrati #franceacamorvillo #vitoschifani #roccodicillo #antoniomontinaro #mafia #stragedicapaci #palermo

Alcuni altri articoli collegati presenti nei nostri archivi:

Previsioni Meteo: Domenica quasi salva sul fronte meteorologico. Poi…

Previsioni Meteo: Domenica quasi salva sul fronte meteorologico, con temperature in aumento, ma in un contesto meteorologico non totalmente tranquillo. Non solo calore in aumento, ma anche possibili rovesci su alcune zone. Le previsioni

Ci siamo, è in arrivo la prima ondata di caldo: le temperature subiranno infatti una decisa impennata di stampo praticamente estivo con valori che potranno superare la soglia dei 30°C su molte regioni e città del nostro Paese.

In questi giorni infatti l’alta pressione di matrice africana riuscirà a fare breccia nel cuore dell’area mediterranea dopo una lunga assenza che ha caratterizzato gran parte di questa agitata stagione dei fiori. Siamo di fronte a quello che possiamo considerare come il primo vero tentativo del caldo di avvolgere il nostro Paese, vediamo quali saranno allora le regioni e le città dove nei prossimi giorni i termometri saliranno maggiormente.

Sarà soprattutto tra le giornate di oggi, domenica 23, e lunedì 24 che si avvertiranno gli effetti del redivivo anticiclone africano.

La colonnina di mercurio potrà salire ben oltre i 30°C su molte regioni del Sud ed in località come Bari, Napoli, Palermo, Catanzaro e Potenza. Su alcuni tratti più interni della Puglia , della Calabria e della Sicilia potrebbero addirittura toccarsi valori fino a 33/34°C.

Pure al Centro i termometri saliranno in forma evidente, in particolare lunedì 24, quando si potranno raggiungere i primi 28/29°C della stagione su parecchie aree del Lazio, compresa Roma. Solo qualche grado in meno sulla Toscana, a causa di una più marcata presenza di nubi.

Nonostante valori non ancora estivi, qualche punticino lo guadagnerà anche il Nord: la giornata più calda sarà quella di domenica 23 maggio con punte di 26-27°C in Emilia Romagna come a Bologna e Ferrara, mentre sul resto delle regioni settentrionali assisteremo ad un aumento più contenuto, in quanto il meteo farà maggiormente i capricci, come pure nella giornata di lunedì.

In seguito questo primo sbuffo d’aria calda inizierà ad attenuarsi già tra martedì 25 e mercoledì 26 della prossima settimana lasciandoci in un contesto termico più o meno prossimo alla media stagionale.

Intanto ci aspetta una domenica quasi salva sul fronte meteorologico, caratterizzata da temperature in aumento, ma da un contesto meteorologico non totalmente tranquillo.

Un redivivo anticiclone nord africano già da alcuni giorni cerca di farsi largo sul bacino del Mediterraneo, ma come spesso è avvenuto in questa capricciosa Primavera deve fare i conti con un flusso instabile proveniente dal vicino Atlantico ancora molto attivo e in grado di disturbare parzialmente il quadro meteorologico su alcuni angoli del Paese.

Se da un lato dunque assisteremo ad un aumento del calore, specie al CentroSud, dall’altro continueremo ad avere una costante ingerenza di nubi capaci di provocare anche qualche improvviso rovescio sulle regioni settentrionali.

Cerchiamo allora di capire più nel dettaglio dove servirà un ombrello e dove godremo invece di un contesto atmosferico praticamente estivo.

Le nubi più dense le troveremo sicuramente su molti tratti del Nordest, sulla Liguria, ma anche su gran parte delle regioni del Centro. Tuttavia il rischio di qualche rovescio sarà concentrato prevalentemente sui rilievi alpini e prealpini più orientali e dunque su quelli del Triveneto. Su queste aree alcuni fenomeni, segnatamente nelle ore centrali del giorno e fino al pomeriggio inoltrato, potranno temporaneamente spingersi anche verso le rispettive zone pianeggianti.

Al Centro e sulla Sardegna invece, avremo una nuvolosità a tratti diffusa, soprattutto lungo i litorali tirrenici, ma il rischio di pioggia si manterrà decisamente più basso.

Nonostante questa maggior incertezza sul fronte meteorologico, i termometri riusciranno comunque a salire di qualche grado in particolare sui comparti centrali e sull’Emilia Romagna.

Ci sarà poi un angolo d’Italia dove l’atmosfera assumerà caratteristiche addirittura estive. Ci riferiamo alle regioni del Mezzogiorno dove l’anticiclone africano farà sentire la sua maggior ingerenza contribuendo così a mantenere un contesto meteorologico più stabile, soleggiato, ma soprattutto molto più caldo con temperature massime che saliranno fino a superare la soglia dei 30°C su molte regioni.

Da segnalare infine che dalla serata le nubi tenderanno a farsi ulteriormente più minacciose sulle regioni tirreniche del Centro e sulla Sardegna, per la parte più avanzata di una perturbazione che ci proietterà verso un inizio di settimana assai capriccioso per molte aree del Centro e del Nord.

Ma di questo ve ne daremo maggiori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

Previsioni Meteo: Domenica quasi salva sul fronte meteorologico. Poi… / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia 23 maggio: oggi nubi sparse, Lunedì….

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Meteo Castellammare di Stabia per Domenica 23 Maggio 2021. Generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 13 e 27°C, Lunedì 24 sole e caldo, Martedì 25 nubi sparse

Castellammare di Stabia, Domenica 23 Maggio:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima di 13°C e massima di 27°C. In particolare avremo nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 27°C, la minima di 13°C alle ore 6. I venti saranno moderati da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest con intensità di circa 9km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 7.8, corrispondente a 925W/mq.

Lunedì 24 Maggio:

giornata prevalentemente calda con cielo sereno, temperatura minima di 16°C e massima di 34°C. Nel dettaglio: sole e caldo al mattino e al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 34°C, la minima di 16°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 13km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.6, corrispondente a 1026W/mq.

Martedì 25 Maggio:

giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 15°C, massima 24°C. In particolare avremo molto nuvoloso o coperto al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio, assenza di nubi alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 24°C, la minima di 15°C alle ore 5. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 15 con un valore UV di 4.3, corrispondente a 685W/mq.

Mercoledì 26 Maggio:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, temperatura minima di 13°C e massima di 24°C. Nel dettaglio: nuvolosità innocua al mattino, ampio soleggiamento al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 5 sarà di 13°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità di circa 14km/h, moderati da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 17km/h, deboli da Sud-Sud-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 11km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 9.7, corrispondente a 1035W/mq.

Meteo Castellammare di Stabia 23 maggio: oggi nubi sparse, Lunedì…. / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Una diga è stata svuotata dell’acqua e la Regione Siciliana non sa spiegarlo

Oggi, nella Giornata mondiale della Biodiversita, lo svaso della diga Sciaguana di Agira in provincia di Enna è stato alla ribalta nazionale con servizi del Tg1, Tg5 e Tgr Sicilia.

Da parte della Regione Siciliana ancora nessuna spiegazione.

Ieri dall’Assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, prof.ssa Daniela Baglieri – in merito allo svuotamento della diga “Sciaguana” nel territorio di Agira in provincia di Enna – era stato annunciato che è stato «Avviato un procedimento per verificare le responsabilità dello svuotamento dell’invaso della diga di Agira. Nei fatti al momento è in corso un’indagine da parte degli uffici del dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti. Io e il direttore Calogero Foti abbiamo avuto un incontro urgente con il responsabile della diga di Agira. Per lunedì prossimo (24 maggio) ho convocato una riunione con tutti i responsabili delle dighe siciliane e il dirigente del servizio, per cercare di trovare delle soluzioni sistemiche affinché simili fatti inaccettabili non si verifichino in futuro».

Nel frattempo il Prefetto di Enna ha inviato una nota all’Amministrazione regionale (Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti e Dipartimento ambiente), all’Autorità di Bacino del Distretto Idrografico della Sicilia, all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) di Enna ed al Consorzio di Bonifica Sicilia Orientale di Catania, rilevando come lo svuotamento dell’invaso della diga di Agira “avrebbe comportato un’evidente alterazione dell’equilibrio ambientale, tale da mettere in discussione la stessa sopravvivenza della fauna ittica”.

Per questo il rappresentante territoriale del Governo – “anche sulla scorta delle condivisibili sollecitazioni giunte dalle associazioni operanti a tutela dell’ambiente” – ha chiesto a tali Enti ed Autorità di “dettagliare le ragioni che hanno determinato questo evento tanto grave quanto eccezionale”. Nell’occasione, inoltre, il Prefetto ha sollevato anche una questione sulla sicurezza della diga Sciaguana, ricordando che per tale invaso non sono state ancora determinate le “portate scaricate (c.d. rischio idraulico a valle), con valori di portata da validare/individuare” indispensabili per approvare il PEE (Piano di Emergenza Esterna) di Protezione civile da parte della Prefettura stessa.

Nella nota prefettizia, inoltre, si fa riferimento all’incontro regionale urgente programmato per il prossimo lunedì 24 maggio in cui è stato convocato, tra gli altri, il responsabile della diga di Agira. Al riguardo, il Prefetto Pirrera ha chiesto di essere notiziata degli esiti “per ogni opportuna valutazione al riguardo, con l’invito ad individuare ogni possibile azione preventiva diretta ad escludere il ripetersi di siffatti eventi”.

Il WWF Sicilia Centrale nei giorni scorsi aveva inviato un articolato esposto a varie autorità locali e regionali per denunciare il disastro ecologico derivante dal prosciugamento della Sciaguana, la quale ospitava una diversificata ed abbondante fauna ittica – Carpa, Carassio, Persico trota, Luccio, Tinca ecc. – nonché anfibi e numerosi uccelli acquatici di specie migratorie, protette anche a livello comunitario ed internazionale.

Il WWF rileva un assordante silenzio sui motivi dello svaso della diga: è trascorsa quasi una settimana da quando è stato pubblicamente denunciato lo svuotamento totale del bacino, ma ancora nessuno degli Enti competenti e responsabili ha detto una sola parola sulla causa e le modalità del disastroso prosciugamento! Perché tanto mistero?

L’opinione

Siamo prossimi all’estate e chi è siciliano sa che nell’Isola il sole, specialmente nelle zone interne, brucia da giugno a settembre, soprattutto la terra. Da qualche “parte” dovrà arrivare dell’acqua. Senza non si può stare.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Gdf Napoli: accoltellamento su un autobus. 2 denunciati

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Gdf, Gruppo Pronto Impiego Napoli: accoltellamento su un autobus durante una colluttazione. Sequestrata un’arma da taglio, 2 denunciati.

I Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Napoli, durante la costante attività di controllo economico del  territorio, mentre percorrevano via Foria, nei pressi di piazza Cavour di questo Capoluogo, sono stati allertati da alcuni passanti che avevano notato una colluttazione in corso.

La stessa è poi sfociata in un’aggressione con arma da taglio avvenuta su un autobus (numero 184) della linea ANM.

I finanzieri intervenuti hanno subito sedato la rissa tra i due soggetti entrambi napoletani riportando la calma tra i passeggeri e cittadini presenti.

Successivamente la pattuglia ha allertato il 118 che ha portato i due soggetti presso ospedali cittadini.

Nell’immediatezza dei fatti gli stessi baschi verdi hanno ricercato e ritrovato un’arma da taglio utilizzata per l’aggressione.

Al termine delle attività è stata quindi sequestrata l’arma e sono stati denunciati due soggetti un 30enne e un 76enne, per rissa e lesioni personali aggravate dell’utilizzo delle armi.

Gdf Napoli: accoltellamento su un autobus. 2 denunciati / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

Alcuni altri articoli di Cronaca dalla Campania presenti nel nostro archivio:

Sorrento: controlli in importante centro ittico. Sequestri per 2 Ton

Alle operazioni ha partecipato la Guardia Costiera di #CastellammarediStabia con gli Ispettori pesca stabbiesi, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato Nazionale del Lavoro di Napoli e personale dell’ICQRF del Mipaaf. Al termine hanno sequestrato oltre 2 TONNELLATE di prodotti ittici.

Gragnano: Carabinieri effettuano arresto per tentato omicidio aggravato

Gragnano: i Carabinieri hanno condotto in arresto i due diciottenni, responsabili del tentato omicidio aggravato avvenuto il 3 maggio.

Gragnano: Carabinieri effettuano controlli in tutto il comune

Gragnano: Controlli a tappeto in città dei Carabinieri e del 10° Reggimento Campania, 1 arresto per droga e 180 grammi…

Inter-Udinese, probabili formazioni : i nerazzurri pronti alla festa

 

SERIE A – Tutto pronto per Inter-Udinese, gara valida per l’ultima giornata di Serie A. I nerazzurri, a fine partita, alzeranno il trofeo e festeggeranno la vittoria dello Scudetto.

Inter-Udinese. È il giorno della festa dell’Inter, che all’ultima giornata, a San Siro, potrà finalmente sollevare il trofeo della Serie A. Passa quasi in secondo piano la sfida con l’Udinese, che vale “poco” a livello di classifica. Conte allora schiera le riserve, come già aveva fatto contro la Roma e la Sampdoria.

È il giorno della festa anche per i tifosi nerazzurri, che si incontreranno a partire dalle 9 del mattino all’esterno dello stadio. Poi accompagneranno la squadra all’ingresso in campo e, infine, i festeggiamenti, con i giocatori che dal terzo anello mostreranno il trofeo e gioiranno insieme al muro umano nerazzurro.

Probabili formazioni Inter-Udinese

Inter

Turnover massiccio in casa Inter in vista dell’ultima giornata. Conte rivoluziona l’undici dopo il derby d’Italia. Sembrerebbe confermato Handanovic, capitano dell’Inter, anche se Radu scalpita dalla panchina. In difesa, al fianco di De Vrij, dovrebbero presenziare D’Ambrosio (forse all’ultima in maglia nerazzurra) e Bastoni. Insieme ad Eriksen in mediana sono pronti Gagliardini e Sensi, mentre sulle fasce dovrebbero scendere in campo Hakimi e Young. In attacco, la coppia Lautaro-Lukaku verso la titolarità.

probabile formazioni Inter (3-5-2): Handanovic, D’Ambrosio, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Eriksen, Gagliardini, Sensi, Young; Lautaro Martinez, Lukaku.

Udinese

Stagione tranquilla per l’Udinese, che ha già raggiunto il suo obiettivo e va a San Siro con la volontà di restare l’unica imbattuta contro i Campioni d’Italia. Gotti dunque schiera i titolari: Musso in porta con Becao, Nuytinck e Bonifazi in difesa. A centrocampo Walace fisso in mediana, affiancato da De Paul e Makengo. Sulle fasce pronti Molina e Stryger Larsen. Pereyra ad accompagnare l’unica punta Okaka.

probabile formazione Udinese (3-5-1-1): Musso; Becao, Nuytinck, Bonifazi; Molina, De Paul, Makengo, Walace, Stryger Larsen; Pereyra, Okaka.

A cura di Claudio Savino

Elizalde: “Grazie a tutti per avermi fatto far parte di un gruppo spettacolare”

Elizalde, difensore uruguaiano di piede mancino classe 2000 proveniente alla Juve Stabia dal mercato di gennaio in prestito dal Pescara, è stato sicuramente una delle più grandi rivelazioni del campionato delle Vespe. Un terzino dai piedi così “educati” che qualche appassionato della Juve Stabia non ha nascosto il desiderio di vederlo magari anche a centrocampo.

Edgar Elizalde è nato a Casupà, città del dipartimento di Florida situata a nord-est della capitale Montevideo, in Uruguay il 27 febbraio del 2000. Alto m. 1,79 e kg. 77 di peso, Elizalde ha iniziato la sua avventura calcistica italiana nel Pescara (che ne detiene ancora il cartellino) dove ha esordito in Serie B il 28 ottobre del 2017 in Pescara-Brescia 0-3. Nell’agosto del 2019 Elizalde si trasferisce in prestito al Catanzaro in Serie C dove però fa registrare tre sole presenze, tornando ben presto a Pescara a gennaio dello scorso anno. Molto probabile che nel suo arrivo a Castellammare abbia influito la presenza di Pavone che ha lavorato come direttore sportivo negli anni scorsi anche a Pescara.

Nello scacchiere tattico di mister Padalino, Elizalde è stato spesso impiegato da terzino sinistro nella difesa a tre con Mulè a destra e Troest centrale, ma il suo debutto e battesimo di fuoco con la maglia della Juve Stabia è avvenuto con l’Avellino addirittura da difensore centrale per l’assenza di Magnus Troest fermato da noie muscolari. E in tutte le occasioni Elizalde, in qualsiasi ruolo sia stato impiegato, ha sempre mostrato la sua grande tecnica sfoderando ottime prestazioni.

Di seguito le dichiarazioni di Elizalde affidate ad Instagram per commentare i suoi 6 mesi alla Juve Stabia.

 

“Un’altra stagione è finita. Grazie al club, alla sua gente per la fiducia e ai miei colleghi per avermi fatto sentire parte di questo gruppo spettacolare fin dal primo momento. Anche alla gente di Castellammare che, pur non avendoci potuto accompagnare dalle tribune, ci ha sempre fornito la propria passione. Sapevamo come fare divertire i nostri tifosi 👏 Un anno importante con nuove esperienze e simpatici amici ❤️ #forzavespe🐝”. 

 

a cura di Natale Giusti

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Sorrento: controlli in importante centro ittico. Sequestri per 2 Ton

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Operazione Congiunta Guardia Costiera, Carabinieri Tutela Del Lavoro, Ispettori Icqrf del Mipaaf a Sorrento: controlli in un importante centro ittico

Al fine di continuare ad assicurare la qualità dei prodotti agroalimentari e tutelare la salute di cittadini nella imminente ripartenza della stagione turistica, un importante centro ittico nel Comune di Sorrento, dotato di vasche per la stabulazione di mitili e specializzato nella fornitura a mezzo catering di diverse strutture alberghiere e ristoranti della penisola e delle isole campane, è stato oggetto di attività di verifica amministrativa e controllo sulla tracciabilità e qualità dei prodotti ittici.

Le operazioni, coordinate dal Centro Controllo Area Pesca della Direziona Marittima di Napoli e dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di #CastellammarediStabia, hanno partecipato gli Ispettori pesca della Guardia Costiera stabbiese, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato Nazionale del Lavoro di Napoli e personale dell’ICQRF del Mipaaf, hanno portato al sequestro di oltre 2 TONNELLATE di prodotti ittici e a sanzioni per 26.000 euro.

Gli ispettori dell’ICQRF, in particolare, hanno proceduto al campionamento per analisi dei prodotti alimentari, agli accertamenti per tracciabilità e alla verifica dell’etichettatura su tutti i prodotti alimentari trattati all’interno dell’azienda, con accertamenti incrociati in tutta Italia presso i fornitori.

Il risultato raggiunto rientra nell’ambito della collaborazione tra Enti e Forze di Polizia tesa a garantire che le caratteristiche di sicurezza e qualità degli alimenti siano costantemente di alto livello, come universalmente riconosciuto alle produzioni italiane.

Sorrento: controlli in importante centro ittico. Sequestrati 2 Ton / Lorenza Sabatino / Redazione Campania

#GuardiaCostiera #CastellammarediStabia

Berardocco: “Dobbiamo essere fieri ed orgogliosi del nostro percorso”

Berardocco, nato a Pescara il 22 gennaio 1991, centrocampista dai piedi buoni e di piede sinistro, è stato in ordine di tempo il primo rinforzo della nuova Juve Stabia 2020-2021. Berardocco ha firmato lo scorso anno un contratto triennale con la Juve Stabia e quindi resterà alle Vespe salvo sorprese per altri due campionati.

Luca Berardocco si è messo in mostra negli ultimi tre anni nel Sudtirol dove ha collezionato 86 presenze in Serie C realizzando 6 reti. E’ il classico playmaker dai piedi buoni che sa tirare bene punizioni e rigori e che può fungere anche da mediano.

Dopo un avvio di campionato non facile, probabilmente frutto anche delle difficoltà di ambientamento nella nuova realtà della Juve Stabia, Berardocco è venuto fuori bene e il suo rendimento è migliorato molto di gara in gara fino a diventare nel girone di ritorno metronomo molto affidabile e vero e proprio dominatore del centrocampo gialloblè. Mister Padalino ha più volte speso parole al miele nei confronti del regista delle Vespe definendolo uno dei migliori a gestire palla e a saperla difendere in tutta la categoria della Lega Pro.

Del resto Berardocco nasce, come detto, nel settore giovanile del Pescara dove ha avuto modo di crescere e di giocare insieme a Verratti, pilastro del centrocampo della nazionale italiana e e del PSG. E per alcuni a quei tempi si faceva anche preferire al più famoso ex compagno di squadra.

Di seguito le parole di Berardocco pubblicate in un post su Instagram per commentare il suo primo anno alla Juve Stabia.

 

“Rimane l’amaro in bocca per come è finita la stagione ma dobbiamo essere fieri ed orgogliosi del nostro percorso, ricordandoci da dove siamo partiti, con un record storico conquistato per la serie c che difficilmente in futuro verrà eguagliato o superato.
Ringrazio tutti quelli che hanno fatto parte di questa bellissima annata, dalla società allo staff tecnico, ai magazzinieri e a tutti quelli che ci sono dietro, ai tifosi che nonostante le chiusure ci hanno fatto sempre sentire il loro supporto ma il grazie più grande va ai miei compagni, ragazzi fantastici senza i quali non sarebbe stato possibile tutto ciò.
È stato un onore. ❤️”. 

 

a cura di Natale Giusti 

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Comotto: “Obiettivo primario mantenere la Serie B”

Comotto, nel post gara che ha decretato la Ternana vincente della gara tre e quindi della Supercoppa, ha dichiarato l’importanza del mantenimento, la stagione prossima, della categoria raggiunta con tanta fatica. “Abbiamo toccato con mano quanto sia importante non ritornare in queste sabbie mobili della C. Troppo importante sarà il mantenimento della serie B. Il primo obiettivo della prossima annata sarà la salvezza”.

La Supercoppa di Serie C va alla Ternana.

L’ultimo match che aggiudica la Supercoppa di C tra Ternana e Perugia, sale di tono nel secondo tempo. Elia da destra serve basso direttamente Melchiorri che con la punta si allunga ad impegnare al 56′ Iannarilli.

Al 63′ Ternana 1 Perugia 0: Salzano chiude d’esterno sinistro potente una linea triangolare sul centro sinistra.

 

Tabellino

Ternana – Perugia 1 – 0

TERNANA: Iannarilli, Mammarella (21′ st Paghera), Kontek, Furlan, Proietti, Vantaggiato (27′ st Raicevic), Falletti (36′ st Peralta), Boben, Partipilo (21′ st Frascatore), Defendi (36′ st Russo), Salzano. A disp: Casadei (GK), Damian, Ferrante, Torromino, Onesti, Laverone, Palumbo. All. Lucarelli

PERUGIA: Minelli, Rosi (26′ st Bianchimano), Sgarbi (31′ st Konate), Monaco, Elia, Melchiorri (26′ st Murano), Sounas (26′ st Vano), Crialese, Minesso (17′ st Di Noia), Vanbaleghem, Kouan. A disp.: Fulignati (GK), Bocci (GK), Favalli, Falzerano, Cancellotti, Angori. All. Caserta

ARBITRO: Marco D’Ascanio di Ancona (Gianluca D’Elia di Ozieri – Simone Teodori di Fermo) IV° ufficiale: Cristian Cudini di Fermo

RETI: 19′ st Salzano

NOTE: giornata calda e soleggiata. Espulso al 36′ st Vanbaleghem per doppia ammonizione. Ammonito Kontek, Vano

 

Carmine D’Argenio

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