Luciano Spalletti, tecnico azzurro, è intervenuto in diretta ai microfoni di Sky Sport per commentare la partita tra Leicester City e Napoli terminata sul risultato di 2-2.
Luciano Spalletti: “Osimhen diventerà un super bomber”
“Secondo me la squadra ha iniziato nella maniera giusta e poi ha perso qualche palla nella costruzione, quella che doveva essere la nostra qualità e che ci è costata cara”.
“La squadra però ha sempre carcato di fare quello che era un po’ il nostro disegno e ha cercato di giocare per tutta la partita”
“La cosa più importante, aldilà del fatto che ha tenuto sempre la partita in equilibrio, è che la squadra abbia avuto la reazione al gol preso nel momento in cui stava crescendo”.
“La squadra invece di andare in difficoltà da un punto di vista morale ha continuato allo stesso modo, anzi ha messo qualcosa in più e ha ripreso una partita meritata che altrimenti sarebbe stata ingiusta in caso di mancato risultato”.
Il Carattere
“Da quello che si visto nella partita di stasera si può dire che la squadra ha anche un carattere forte, che era un po’ il nostro punto debole, perché questa sera ha avuto una grande reazione”.
Osimhen
“Osimhen deve ancora conoscere delle cose e poi diventerà un super bomber perché sa fare tutto”.
“Osimhen deve trovare un po’ di precisione nelle scelte che fa e nei movimenti perché a volte butta via delle corse inutili e tecnicamente ci si può mettere ancora qualche cosa, soprattutto nel modo di calciare in porta”.
Giorgio Lunerti, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”.
La trasmissione va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sulla omonima pagina Facebook e sui nostri canali YouTube e Twitch oltre che su VideoNola (canale 88 digitale terrestre).
“Il Campobasso voleva puntare a vincere il campionato nel 1997 quando ho giocato io. Arrivammo secondi dietro al Giugliano. Hanno sempre tentato di salire di categoria. Il pubblico di Campobasso ha sempre creduto nella squadra e ha sempre incitato e dopo tanto tempo sono riusciti a salire in lega Pro. E’ una grande piazza.
Secondo me il campionato di serie C di quest’anno è avvincente. Potrebbero vincere tutte le squadre sinceramente. Il Monopoli è in testa ma non c’è una squadra come la Ternana dello scorso anno. Chi ha più solidità, potrà dire la sua. Ogni gara è una storia a sé in un campionato molto duro.
Evacuo è un giocatore navigato che può far bene alla Juve Stabia e va tenuto in considerazione. Il calcio è cambiato rispetto ai miei tempi. Ora è un gioco più veloce. Non si può paragonare me a lui ma Evacuo è un attaccante che potrebbe essere utile alla Juve Stabia.
L’età conta perché nel calcio moderno c’è più velocità ma conta anche l’esperienza. Vediamo Ibrahimovic che fa la differenza fa in Serie A. L’importante è che il calciatore abbia voglia di fare bene e dimostrare che l’età non conta.
Quando andai a Campobasso avevo 37 anni e sapevo che loro puntavano a vincere il campionato. Stavo in panchina e se s’era bisogno entravo senza problemi e senza mettere in difficoltà l’allenatore.
Ho avuto tante emozioni in carriera. Ho vinto diversi campionati. Però l’emozione con la Sambenedettese che ci ha permesso di andare nei playoff è una delle più grandi. A Castellammare ho avuto tante emozioni come per esempio quella del centesimo gol.
Juve Stabia-Campobasso? Sono un doppio ex – conclude Lunerti – e spero che ne vincano per una per ognuno all’andata e al ritorno“.
La città di Belpasso celebra il centenario della scomparsa del suo illustre figlio Nino Martoglio con manifestazioni teatrali e culturali
Da più di un anno le istituzioni belpassesi si sono attivate per celebrare la memoria dell’illustre concittadino Nino Martoglio ( Belpasso 1870- Catania 1921), nella ricorrenza del centenario della sua tragica scomparsa, che ancora oggi è rimasta un doloroso incidente tinto di un fosco alone da giallo irrisolto.
Martoglio fu una eclettica figura di vulcanico intellettuale. Fu, infatti, giornalista, poeta, commediografo, impresario teatrale, cineasta della primissima ora, intellettuale sensibile al nuovo e sodale umano e letterario del grande Luigi Pirandello.
Nino era figlio d’arte. Il padre Luigi era il direttore fondatore del quotidiano la “Gazzetta di Catania”. Ma il nostro giovanotto intraprendente, dopo una breve collaborazione con il giornale paterno, non ancora ventenne, preferisce fondarne uno tutto suo.
E lo chiamò il “D’Artagnan”, che già solo nella scelta del nome era tutto un programma delle battaglie sociali e politiche che ingaggerà nella Catania di fine secolo, lottando coraggiosamente e fieramente contro abusi e soprusi del potere. Ed in difesa delle classi disagiate che popolavano i nuovi quartieri popolari, in una città che viveva una tumultuosa crescita demografica. Ma non adeguatamente gestita con sagge politiche sociali di indirizzo e con razionali scelte urbanistiche nelle aree dei nuovi insediamenti.
Col risultato di trasformare in plebe il popolo dei meno fortunati, economicamente e socialmente.
Attraverso il giornale lanciava strali in tutti i settori più critici. Spesso ricorrendo alla potente arma della satira e del sarcasmo. Che gli valsero non poche inimicizie e perfino rancorosi propositi di vendetta.
Nel frattempo si dedica a scrivere e portare in scena commedie in dialetto siciliano, che davano uno spaccato della vita di provincia, con tutte le problematiche che la agitavano.
Il consiglio comunale ha dedicato una seduta straordinaria per la celebrazione ufficiale, alla presenza di eredi della famiglia Martoglio. In questa sede la civica amministrazione ha annunciato ufficialmente l’intento di acquisire la casa natale del poeta, per farne un museo.
Da dedicare sia alla figura dell’insigne concittadino, sia alla società contadina dei primi decenni del novecento, nelle contrade etnee.
Intanto il Comitato per il centenario e la locale Pro-loco hanno annunciato un ricco programma di spettacoli, convegni e serate di approfondimento su Martoglio, nei suoi poliedrici interessi e sulla società catanese del suo tempo.
Belpasso celebra il centenario della scomparsa di Nino Martoglio // Carmelo TOSCANO/ Redazione Lombardia
La Polizia di Stato di Mondello (PA) attraverso un Ipad dentro un’auto rubata è risalita al box blindato dove ha trovato altra refurtiva
Gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di P.S. “Mondello”, nell’ambito di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno rinvenuto la scorsa notte diversa refurtiva all’interno di un garage nel quartiere Zen 2 di Palermo, tra cui un’autovettura Panda appena rubata.
LE INDAGINI
Le indagini che hanno portato gli equipaggi della Polizia di Stato al box nel quartiere Zen sono scaturite da una telefonata al 112 NUE di un utente, che denunciava il furto della propria autovettura.
All’atto della denuncia il proprietario aveva dichiarato, tra le altre cose, che nell’abitacolo era custodito un Ipad che segnalava la posizione dell’auto, tramite la nota applicazione “Trova il mio Ipad”, proprio tra alcuni padiglioni dello Zen, in via Agesia di Siracusa, nota per essere una delle vie nelle quali sono momentaneamente custodite auto e moto, oggetto di furti e destinati ad essere smontati per alimentare il fiorente mercato nero dei pezzi di ricambio.
Le auto in particolare – secondo le indagini condotte dal Commissariato “Mondello” – sono sovente nascoste per ore presso alcuni garage blindati, così che le organizzazioni dedite a questi furti possano attivare il c.d. “cavallo di ritorno”, ovverosia contattare il derubato e costringerlo a versare una somma di denaro per riscattare la propria auto, il tutto senza che lo stesso furto sia denunciato e portato all’attenzione delle Forze di Polizia.
I poliziotti, una volta acquisita anche la chiave dell’autovettura rubata, unitamente ai colleghi del Commissariato “San Lorenzo” si sono recati esattamente nel luogo dove la predetta applicazione indicava trovarsi la vettura rubata.
Giunti sul posto, tramite il telecomando in dotazione che ha fatto scattare le serrature automatiche, hanno percepito dall’esterno la presenza dell’auto all’interno di un box nelle vicinanze, un box praticamente blindato per la cui apertura appariva necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco.
IL SEQUESTRO
Aperto il garage, non solo è stato possibile riscontrare al suo interno la Fiat Panda oggetto di furto, che è stata prontamente restituita al proprietario, ma anche diversa altra refurtiva, provento di furto, tra cui attrezzi ed utensili, uno scooter, una mini moto e materiale pirotecnico, il tutto sottoposto a sequestro.
L’intero locale è stato sequestrato, dopo avere tra l’altro rilevato che beneficiava di un allaccio abusivo alla rete elettrica, prontamente riscontrato da personale Enel.
Finisce così al King Power Stadium: 2-2 tra Leicester-Napoli
90′ Doppio giallo per Ndidi, Leiceste-r termina la partita in dieci.
Concessi cinque minuti di recupero.
87′ GOOL DEL NAPOLI! Ancora una volta Victor Osimhen. Cross di Politano da sinistra, vola in cielo Osimhen che schiaccia dentro e pareggia i conti!
83′ Le prova tutte Spalletti: Petagna e Juan Jesus per Anguissa e Malcuit.
78′ Cambio per Rodgers: entra Maddison per Soumaré.
77′ Punizione Napoli con Politano: pallone che però termina alto.
72′ Cambio per Spalletti: Ounas prende il posto di Insigne.
70′ Altro cambio nel Leicester: esce Daka, entra Lookman.
69′ GOOL DEL NAPOLI! Scambio meraviglioso tra i giocatori azzurri con Fabian che serve Osimhen che col pallonetto riapre il match: 2-1!
64′ GOOL DEL LEICESTER! Altro errore degli azzurri con Iheanacho che recupera il pallone, serve il filtrante per Barnes che batte Ospina: 2-0.
63′ Doppio cambio anche per gli azzurri: sono Lozano e Zielinski a lasciare spazio a Politano ed Elmas.
59′ Annullato il gol di Daka! Si resta dunque 1-0 al King Power Stadium.
45′ Due cambi per il Leicester: dentro Tielemans e Soyuncu, fuori Perez ed Evans.
Si riparte: inizia il secondo tempo di Leicester-Napoli.
45′ Finisce il primo tempo in Inghilterra: 1-0 per il Leicester.
Concessi due minuti di recupero.
45′ Occasione assurda per gli uomini di Spalletti. Cross di Malcuit per Lozano che stacca di testa ma trova un’ottima risposta di Schmeichel. Si resta 1-0.
40′ Napoli e solo Napoli. Ci prova questa volta Osimhen, ben piazzato in area, ma la conclusione è inguardabile da parte del nigeriano.
39′ E ora sta crescendo il Napoli con Insigne che si trova il pallone in area di rigore sugli spioventi del corner, ci prova col destro ma la palla fa solo la barba al palo.
36′ Super occasione per il Napoli: fa tutto Osimhen che serve in area Zielinski. Il polacco calcia col destro e trova la risposta fortunata di Castagne che mette in corner.
34′ Il Napoli, anche se un po’ a fatica nell’ultimo periodo, ci prova con Insigne da fuori a giro senza però centrare lo specchio della porta.
27′ Ci provano gli azzurri con Osimhen che cerca Malcuit al limite dell’area di rigore, botta col destro ma il pallone termine altissimo.
14′ Ci prova il Napoli con Insigne su calcio di punizione. Palla che termina però troppo alta.
9′ GOOL DEL LEICESTER! Fa tutto Barnes che, grazie allo scambio con Daka, mette il pallone in mezzo dove arriva Perez che batte Ospina e fa 1-0!
5′ Grandissima occasione per il Leicester con Barnes che, da solo in area, si trova davanti a Ospina che però è bravissimo a deviare e a mandare il pallone sul fondo.
2′ Primo squillo del Napoli con Osimhen che da fuori ci prova, Schmeichel respinge
1′ Iniziata Leicester-Napoli!
Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Leicester–Napoli, valevole per la prima giornata di Europa League 2021/22. Si gioca contro un avversario molto ostico, non sarà facile per gli azzurri di Spalletti. Ultimi preparativi al King Power Stadium prima del calcio di inizio fissato alle ore 21.00. Segui la partita insieme a noi.
Sventato dalla Polizia di Stato di Bagheria (PA). Le marmitte catalitiche sono “ricercate” per i loro costosi metalli: palladio, platino e rodio
Anche in provincia, la Polizia di Stato di Palermo ha innalzato la soglia dell’attenzione dei suoi dispositivi di prevenzione, con un occhio di riguardo ai furti di marmitte catalitiche.
La presenza di metalli preziosi, quali palladio, platino e rodio, e la possibilità di estrarli e ricavarne denaro hanno reso appetibili queste parti meccaniche, tanto da avere soppiantato i furti di rame nella classifica dei reati commessi in relazione alla microcriminalità cittadina.
Questa nuova frontiera dei reati di strada, tra Palermo e provincia, ha già fatto contare diversi tentativi di furto ed una già rilevante quantità di arresti.
L’ultimo episodio la scorsa notte a Bagheria: tre malviventi palermitani, già sottoposti a misure cautelari, hanno accettato il rischio di una trasferta notturna dallo Zen, loro quartiere di residenza, fino a Bagheria, dove hanno puntato una Toyota Yaris e, in particolare, la sua marmitta catalitica, in via Lucrezio.
Quando stavano già armeggiando con crick e strumenti di effrazione, sono stati sorpresi dal passaggio di una pattuglia del Commissariato di P.S. “Bagheria” in servizio di prevenzione e controllo del territorio.
I poliziotti hanno intimato l’Alt di Polizia ai tre e li hanno bloccati, identificandoli e traendoli in arresto. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Nell’immagine di copertina la Polizia di Stato – Commissariato di Bagheria (PA).
Lo stadio Olimpico in Roma vedrà oggi protagonista la Roma di Mourinho, impegnata nella prima partita del girone di Conference League contro il CSKA Sofia.
Dopo le belle prestazioni nelle prime gare ufficiali, il mister ieri in conferenza stampa affiancato da Stephan El Sharawi, mantiene alta la tensione, ipotizzando un turnover ma non lasciandosi andare a nessuna concessione sulla formazione.
I principali quotidiani sono concordi sul mantenimento dell’ossatura della squadra più qualche innesto che dia freschezza e che faccia rifiatare i vari Abraham, Zaniolo, Ibanez (o Mancini), Veretout (o Cristante), Mihikitarian.
IL TEMPO Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Calafiori; Diawara, Cristante; Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.
IL CORRIERE DELLA SERA Rui Patricio; Ibanez, Mancini, Smalling, Calafiori; Cristante, Diawara; Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.
IL CORRIERE DELLO SPORT Rui Patricio; Karsdorp, Smalling, Ibanez, Calafiori; Diawara, Veretout; Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.
IL MESSAGGERO Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Calafiori; Veretout, Diawara; Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.
LA GAZZETTA DELLO SPORT Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Smalling, Calafiori; Diawara, Veretout; Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.
Il Questore di Messina ha emesso 14 D.A.C.Ur nei confronti di vari soggetti: locali, della provincia, di città siciliane e della Penisola
Sono 14 i D.A.C.Ur *(divieto d’accesso alle aree urbane o detti anche DASPO WILLY*) firmati dal Questore di Messina, a seguito di approfondita attività istruttoria della Divisione Anticrimine di Messina.
Più nello specifico, due provvedimenti, della durata rispettivamente di uno e due anni, sono stati adottati nei confronti di due ventenni messinesi. La notte del 2 settembre scorso, infatti, i due giovani si sono resi responsabili di una violenta aggressione ai danni di un agente della Polizia di Stato, libero dal servizio, davanti all’ingresso di un locale pubblico sito in questa via Consolare Pompea, dopo avere peraltro discusso animatamente con gli addetti alla sicurezza del locale prospiciente.
In particolare, i due hanno aggredito il poliziotto dopo che lo stesso si era qualificato nel tentativo di calmarli, per evitare che, con il loro atteggiamento arrogante e provocatorio, recassero pregiudizio agli avventori presenti. L’operatore di polizia, a seguito dell’aggressione subita, ha riportato ferite successivamente giudicate guaribili in 14 giorni, salvo complicazioni. Pertanto, uno dei protagonisti dei gravi disordini ed atti di violenza, non potrà accedere per la durata di un anno a due locali pubblici siti sulla via Consolare Pompea, né potrà stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi; l’altro responsabile, invece, non potrà accedere per la durata di due anni a tutti i locali pubblici presenti nel territorio della provincia di Messina, né potrà stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Ulteriori 7 D.A.C.Ur. sono stati, invece, emessi nei confronti di 4 persone residenti a Mistretta e 3 residenti a Tusa, in quanto resisi autori di una rissa consumata all’interno di un esercizio pubblico del comune di Tusa la notte del 10 luglio scorso. Tutti i responsabili, per un anno, non potranno accedere al predetto locale, né stazionare nelle immediate vicinanze dello stesso.
La ricostruzione della dinamica degli accaduti, effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Mistretta (ME) intervenuti nell’immediatezza dei fatti, ha permesso di individuare le rispettive responsabilità. Successivamente, esaminato il profilo dei sette autori, è stata espletata dagli uomini della Divisione Anticrimine della Questura di Messina l’istruttoria per l’emissione dei citati provvedimenti.
Infine, sono stati adottati 5 D.A.C.Ur. nei confronti di tre persone residenti nella provincia di Catania, uno nella provincia di Roma ed uno nella provincia di Milano, resisi responsabili di episodi di violenza urbana presso le isole Eolie. In particolare, i primi tre sono stati ritenuti autori di una rissa verificatasi il14 agosto scorso all’interno di un locale pubblico sito nell’isola di Vulcano; gli altri due di un’altra rissa avvenuta lo scorso 6 agosto in un locale dell’isola di Panarea. A seguito di attività investigativa e propulsiva svolta dai Militari dell’Arma dei Carabinieri e di successiva approfondita attività istruttoria svolta dai poliziotti della Divisione Anticrimine, il Questore ha firmato i predetti provvedimenti. Pertanto, i tre responsabili degli atti di violenza a Vulcano non potranno accedere per la durata di un anno a tutti i locali pubblici presenti nella provincia di Messina, né potranno stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi. Invece, i protagonisti dei disordini a Panarea non potranno accedere per sei mesi a tutti i locali pubblici dell’isola né potranno stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
Sui provvedimenti adottati si è espresso il Questore Gennaro Capoluongo «Il D.A.C.Ur. costituisce il primo indispensabile strumento di risposta a siffatte condotte che minacciano la sicurezza urbana. Quale Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza ho ricorso e ricorrerò ancora a questo tipo di provvedimento per garantire che ciascun cittadino possa serenamente vivere la propria città. Colgo l’occasione per ringraziare il Prefetto Di Stani, con il quale vi è una comune visione sulle strategie da adottare per rendere la provincia più sicura, nonché tutte le forze di polizia che contribuiscono ogni giorno al perseguimento di questo risultato». Prosegue l’azione di contrasto a episodi di violenza urbana.
* I D.A.C.Ur. (divieto d’accesso alle aree urbane) sono uno strumento di prevenzione che il Questore può applicare al fine di scongiurare siffatti eventi di violenza urbana, scaturiscono dalla necessità di porre freno alle numerose aggressioni e risse, registratesi nel corso delle ultime settimane e rilevate nel corso di specifici e mirati servizi di controllo del territorio nei luoghi maggiormente frequentati dalla “movida” cittadina.
*Il Daspo Willy *è ispirato alla triste storia di “Willy Monteiro Duarte”, voluto dal legislatore per rafforzare la sicurezza nei luoghi maggiormente frequentati dai ragazzi, mira a prevenire il ripetersi di tragedie come, appunto, quella accaduta a Colleferro (RM) nel settembre scorso.
* Willi Monteiro, 21 anni di Capo Verde – faceva il cuoco in un ristorante ad Artena, amava giocare a calcio ed era tifoso della AS Roma – pestato a sangue con calci e pugni nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020 in una piazza di Colleferro, paese alle porte di Roma, solo perché era andato in soccorso di un suo amico aggredito da quattro giovani tra cui due fratelli praticanti di arti marziali ed esperti di Mma (arti marziali miste), noti anche per essere picchiatori e coinvolti in spaccio di droga, entrambi sottoposti a misura cautelare in carcere e sotto processo accusati dell’omicidio volontario di Willy.
Una partenza di campionato così, certamente molto positiva da parte della Juve Stabia, fa ben sperare per il prosieguo della stagione.
È vero che è presto per fare bilanci, ma la Juve Stabia si sta ritagliando un ruolo importante, per giunta in un girone di Serie C che è stato presentato più volte, anticipando l’eternamente imminente riforma del calcio italiano, come una vera e propria Serie B2.
La vittoria esterna con la Vibonese, anche se è arrivata soltanto alla terza giornata di un campionato lungo e difficile, può già essere un punto di svolta della stagione delle Vespe.
I due pareggi ottenuti nelle prime due giornate, per motivi diversi, hanno avuto un carattere interlocutorio: troppo presto per giudicare, col mercato ancora in corso, il pari di Andria; troppo presto, stavolta per esaltarsi, il pari, tra l’altro non privo di rimpianti, con il favoritissimo Avellino di Mister Piero Braglia.
Ecco perché il successo di Vibo Valentia serviva come il pane, non solo per definire la propria posizione in classifica, ma soprattutto per determinare il ruolo che le Vespe potranno avere nel corso di questo torneo.
E se sembra presto per arrivare a delle conclusioni – e forse è vero – intanto in Serie A, dopo tre giornate, abbiamo già avuto modo di vedere allenatori esonerati e squadre in crisi. È il calcio, funziona così, spesso funziona male, ma in ogni partita si è sotto esame.
Sabato al “Menti” arriva il Campobasso, un avversario da non sottovalutare, che ha avuto un buon inizio di stagione e ha dimostrato coraggio, raccogliendo in trasferta i suoi quattro punti in classifica. Vietato dunque sottovalutare l’avversario, perché il bottino in palio vale molto più di tre punti.
Mister Walter Alfredo Novellino ne è consapevole: una vittoria darebbe continuità ed entusiasmo, garantendo ai gialloblù di scalare ulteriormente la classifica.
Castellammare di Stabia – Pompei Stop agli scarichi fognari di via Provinciale Fontanelle e via Gesuiti nell’alveo San Benedetto, affluente del fiume Sarno. Un passo in avanti per il recupero della balneabilità del litorale stabiese ed il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno.
Proseguono i lavori di Gori per il completamento della rete fognaria nel bacino di via Fontanelle, nell’ambito di un’articolata azione di potenziamento delle infrastrutture portata avanti in sinergia con Regione Campania ed Ente Idrico Campano. Sono state ultimate con successo, infatti, le operazioni che hanno eliminato gli scarichi fognari di via Provinciale Fontanelle, a Castellammare di Stabia, e di via Gesuiti, a Pompei, nell’alveo San Benedetto, affluente del fiume Sarno. Un intervento grazie a cui sono portati a depurazione i reflui di circa 560 abitanti equivalenti all’impianto di Foce Sarno, che fa parte del progetto complessivo finanziato dalla Regione Campania per 2.500.000,00 di euro, di cui Gori è unico soggetto attuatore. Esso consentirà il completamento della rete fognaria nella zona nord del comune di Castellammare di Stabia e in quella parte del comune di Pompei compresa tra il fiume Sarno ed il bacino di Via Fontanelle.
“Un concreto passo in avanti nell’ambito di un intervento molto più ampio, finalizzato al recupero della balneabilità del litorale stabiese e dell’intero golfo di Napoli – dichiara l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello – Il nostro obiettivo, infatti, è quello di restituire progressivamente ai cittadini la risorsa mare, attraverso il risanamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti e la realizzazione di una serie di opere come la condotta sottomarina per Torre del Greco e gli interventi di ottimizzazione della rete fognaria in tanti comuni tra cui Torre Annunziata, Trecase e Boscoreale”.
Un’opera molto attesa dai cittadini, che comporterà un incremento del servizio depurativo per circa 4265 abitanti, di cui 3615 residenti a Castellammare di Stabia e 650 residenti a Pompei.
“Il disinquinamento del Sarno passa anche attraverso le piccole azioni. A rendere inquinate le acque del fiume non sono solo i grandi scarichi industriali, ma anche i piccoli scarichi delle abitazioni – sottolinea il Sindaco di Pompei, Carmine Lo Sapio – L’operazione di questa mattina, a cura di Gori, e il coordinamento tra le varie procure e i vari comandi di polizia locale che stanno lavorando alacremente per individuare gli sversamenti abusivi, lasciano ben sperare. L’auspicio è che quest’opera di indagine e individuazione dei fattori inquinanti proceda nel tempo, perché solo così potremmo arginare il fenomeno”.
“Lo sforzo congiunto di Ente Idrico Campano, GORI e Regione Campania non si ferma. Questo traguardo rappresenta un altro tassello per il recupero della piena balneabilità del litorale stabiese e dell’intera Campania, e per il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno. Non è impresa facile portare a soluzione criticità che si trascinano da così tanto tempo. Far parlare i fatti resta il modo migliore per restituire credibilità alle istituzioni e fiducia ai cittadini” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.
I precedenti tra Juve Stabia e Campobasso in campionato alle falde del Faito sono tre, i primi due disputati in serie D hanno visto le vespe avere la meglio sui lupi, l’altro, nell’allora campionato di serie C2, i molisani espugnarono lo stadio Menti.
Nei precedenti in campionato a Castellammare, su tre incontri, nessuno è terminato in parità.
Questi i dettagli:
–1960 / 1961 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ F ‘
14° giornata d’andata: JUVE STABIA – CAMPOBASSO 2 – 1MANCUSO (JS) e Antonio DIOGENE (JS).
–1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D – girone ‘ G ‘
Formula Uno: in vista della stagione 2022 l’Aston Martin ha ufficializzato la coppia piloti confermando Sebastian Vettel e Lance Stroll
Formula Uno, l’Aston Martin conferma Vettel e Stroll per il 2022
La notizia che mancava alla fine è arrivata, adesso ne manca solo una. In attesa di capire cosa farà l’Alfa Romeo con Antonio Giovinazzi, nella giornata di oggi l’Aston Martin ha reso ufficiale la coppia piloti per la stagione 2022: sono stati infatti confermati Sebastian Vettel e Lance Stroll. Quest’ultimo, già certo del posto, era in attesa di capire chi sarebbe stato il suo compagno di squadra che alla fine dunque sarà sempre il quattro volte campione del mondo.
Vettel: “Non vedo l’ora di correre con le nuove vetture”
Vettel dunque resta! Niente ritiro per lui(come si era pensato nei giorni scorso) e poter fare affidamento su lui, anche la prossima stagione, per Aston Martin è assolutamente importante. A tal proposito, riportiamo le parole del pilota tedesco:
“Non vedo l’ora di correre con la nuova generazione di vetture di Formula 1. Il loro look è molto diverso e il nuovo regolamento tecnico dovrebbe fornirci delle vetture che possono stare molto più vicine tra loro rispetto al recente passato. E quindi probabilmente anche corse più emozionanti, che saranno fantastiche per i piloti ed i tifosi. Questi cambiamenti sono così grandi che rappresenteranno un nuovo inizio per ogni squadre, quindi credo che saranno anche una grande opportunità per noi di Aston Martin Cognizant Formula One Team. Credo nella forza e nella crescita della nostra squadra, quindi non vedo l’ora che arrivi il 2022”.
Stroll: “Possiamo fare benissimo nella stagione 2022”
Ad affiancare Sebastian Vettel sarà dunque Lance Stroll che ha analizzato così la sua conferma:
“La prossima stagione inizierò il mio sesto anno in Formula 1, insieme al mio compagno di squadra Sebastian. Abbiamo iniziato questa avventura in Aston Martin insieme e non vedo l’ora di continuare il viaggio con lui anche l’anno prossimo. Non abbiamo raggiunto ciò che ci eravamo prefissati di fare quest’anno, ma questo ha solo amplificato la nostra fame ed il nostro desiderio di successo per la prossima stagione. Ora, con il prestigio ed il sostegno di Aston Martin, oltre ai tanti sponsor che un marchio così importante ha attirato, siamo nella posizione ideale per migliorare le nostre prestazioni nel 2022”.
Lawrence Stroll: “Vettel-Stroll è il giusto mix per andare avanti”
Sentiti i due piloti, non potevamo allora mancare le parole del capo dell’Aston Martin Lawrence Stroll, che ha commentato così l’annuncio di questa mattina:
“La prima stagione dell’Aston Martin ha avuto un inizio deludente, a causa dei cambiamenti regolamentari avvenuti durante l’inverno che hanno svantaggiato le due squadre che utilizzavano una filosofia aerodinamica low-rake. Ma negli ultimi mesi abbiamo fatto dei progressi e sia Lance che Sebastian hanno fornito delle prestazioni eccellenti, avendo anche la loro parte di sfortuna, ma per il 2022 siamo lieti di continuare con questo mix di gioventù ed esperienza”.
Seconda sfida del Girone Arancione e seconda vittoria per la squadra di coach Rossi. Ora è quasi certa la qualificazione alle Final Eight.
E’ terminata con il punteggio di 67-82 la seconda giornata del girone arancione della SuperCoppa 2021, che ha visto affrontarsi al PalaBianchini i padroni di casa della BenacquistaLatina e la Givova Scafati, uscita vittoriosa al termine di una gara che è riuscita a condurre con autorevolezza sin dalla palla a due. Le superiori percentuali al tiro in qualsiasi parte del campo ed i cinque uomini in doppia cifra (Clarke, Ikangi, Monaldi, Ambrosin e Rossato) sono l’emblema di una prova corale, che ha visto meritatamente primeggiare gli uomini in casacca gialloblù, che con questi due punti in palio raggiungono quota quattro in classifica e vedono da vicino l’accesso alle Final Eight della competizione.
Tra le fila ospiti si è rivisto in campo Parravicini, anche se per pochi minuti, dopo l’infortunio che lo aveva costretto allo stop in occasione della precedente sfida di SuperCoppa. Tra quelle locali, invece, assente il fromboliere Dambrauskas, in panchina solo per onore di firma.
Benacquista Latina vs Givova Scafati: la cronaca del match
La sfida entra subito nel vivo, con nessuno dei due quintetti che riesce ad imporsi sull’altro (6-6 al 3’). Poi ci pensa Ikangi a suonare la carica per i suoi (6-12 al 5’). Monaldi, Rossato e Ambrosin si fanno trovare pronti in attacco, mentre i pontini fanno fatica a superare l’aggressività difensiva degli ospiti, che riescono a mettere il bavaglio all’attacco di casa, chiudendo avanti 11-21 la prima frazione.
Tanti errori e pochi canestri caratterizzano i primi minuti del secondo periodo, nel quale le due contendenti non riescono ad ampliare o assottigliare il divario (13-23 al 14’). Uno spintone lo danno Ikangi e Daniel (13-28 al 16’), prima che Henderson e l’ex Fall provino a portare sotto la doppia cifra la distanza tra i quintetti. I successivi tentativi di Ambrosin, Monaldi e Clarke (22-32 al 18’) fanno a botte con i centri di Passera ed Henderson (26-33 al 19’), di talché all’intervallo lungo il gap è inferiore alla doppia cifra (29-37).
Rotnei Clarke sul parquet del PalaBianchini
Dagli spogliatoi rientra in campo una Benacquista motivata e desiderosa di rientrare in partita, che trova nel centro Bozzetto il totem a cui aggrapparsi (40-42 al 23’), spalleggiato da Radonjic (42-44 al 24’). Dopo una fase di imbarazzo, la Givova riprende però in mano le redini della sfida, si affida all’esperienza e duttilità dei propri esterni (bene Rossato), allargando nuovamente la forbice (44-55 al 28’). La buona prova di Radonjic non basta, perché Monaldi e soci alla fine del terzo quarto sono ancora nettamente avanti 46-61.
La sfida si chiude anzitempo quando De Laurentiis inizia a fare la voce grossa mettendo dentro i canestri del +18 (53-71 al 34’). La sfida è in discesa per i viaggianti, che raggiungono anche il massimo vantaggio (+23) al 37’ con una tripla di Monaldi (57-80). Il resto è solo garbage time, con la sirena che arriva mentre il tabellone elettronico segna 67-82.
Coach Rossi: “Bravi ad approcciare e a condurre la partita”
«Siamo stati bravi ad approcciare bene la partita e a condurla, anche se non sono mancate le difficoltà, al cospetto di una squadra ben organizzata, che ha saputo sfruttare bene i suoi punti di forza. Abbiamo avuto un black out nel mezzo della gara, tra la fine del secondo e l’inizio del terzo periodo, che avremmo potuto pagare a caro prezzo, invece siamo riusciti a restare sempre compatti. Siamo in precampionato, dobbiamo ancora conoscerci e fare tanti passi avanti. E’ fondamentale giocare queste partite per conoscere i nostri limiti e capire su cosa dobbiamo lavorare. Ora dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali in vista della partita di domenica, che vogliamo affrontare nel migliore dei modi, consapevoli che il percorso iniziato è a buon punto, ci manca la serenità e la scioltezza che abbiamo in allenamento, ma è normale di questi tempi».
Guarda le foto di Napoli – Juventus (2-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che coglie una vittoria importante e prestigiosa contro una rivale per la vittoria finale del campionato. Vittoria ancora più bella perchè ottenuta in rimonta e davanti al pubblico di casa nello stadio “Diego Armando Maradona”.
Il Napoli vince una partita difficile e con tanti errori ambo i lati. Azzurri che fanno bottino pieno dopo tre partite, bianconeri che invece sprofondano in classifica.
TABELLINO DI NAPOLI – JUVENTUS:
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (44′ st Malcuit); Fabian Ruiz, Anguissa, Elmas (1′ st Ounas); Politano (25′ st Lozano), Osimhen (44′ st Petagna), Insigne (26′ st Zielinski). A disp.: Idasiak, Jesus, Marfella, Rrahmani, Zanoli. All.: Spalletti.
JUVE (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Lu. Pellegrini (12′ st De Ligt); McKennie (36′ st Ramsey), Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Morata (37′ st Kean), Kulusevski. A disp.: De Winter, Miretti, Perin, Pinsoglio, Rugani, Soule. All.: Allegri.
ARBITRO: Irrati di Pistoia.
MARCATORI: 11′ pt Morata (J), 11′ st Politano (N), 39′ st Koulibaly (N)
NOTE: Ammoniti Elmas, Lozano (N); Locatelli (J). Recupero: 1′ pt e 5′ st.
LE AZIONI DA RETE DI NAPOLI – JUVENTUS:
10’min. GOOOOOOL! ALVAROOOO MORATAAA! Errore madornale di Kostas Manolas che sbaglia completamente il passaggio arretrato verso Ospina, regalando così ad Alvaro Morata la rete del vantaggio.
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 0-1 in favore dei bianconeri. Juventus cinica, Napoli disattento.
57’min. GOOOOOOL! MATTEOOOO POLITANOOOO! Il Napoli acciuffa il pareggio con Matteo Politano. L’esterno azzurro si fa trovare pronto sottoporta con un tap-in vincente dopo l’errore di Szczesny sul tiro a rientrare di Insigne.
85’min. GOOOOOOOOL! KALIDOUUU KOULIBALY!!! K2 porta il Napoli in vantaggio grazie ad un tap-in vincente dopo l’errore decisivo di Moise Kean che fa quasi autogol.
LE PAGELLE – Il Real Madrid batte Inter per 1-0. Segna Rodrygo all’89. Courtois il migliore in campo. Che partita di Skriniar!
Champions League, Inter-Real Madrid (0-1), le pagelle
L’Inter perde, ma a testa alta. Il Real Madrid sfrutta l’unico spazio lasciato libero dai nerazzurri e vince la gara d’esordio in Champions League. Ancelotti azzecca i cambi: gol di Rodrygo su assist di Camavinga. Ecco le pagelle di Inter-Real Madrid.
Inter
Handanovic 6: praticamente inoperoso per tutta la gara, il Real Madrid attacca nel finale e lui è incolpevole nel gol.
Difensori
Skriniar 7,5: gara magistrale del centrale nerazzurro. Vinicius non vede praticamente mai la palla e quando la vede, trova un muro davanti a sé. Peccato per il gol nel finale.
De Vrij 7: un leader. Benzema viene continuamente braccato e il francese è costretto a girare intorno la trequarti. In anticipo si conferma tra i migliori al mondo.
Bastoni 6,5: torna dopo l’infortunio e anche lui non fallisce. Qualche errore in più rispetto ai colleghi di reparto.
Centrocampisti
Darmian 6: nel primo tempo è costantemente in proiezione offensiva. Alaba soffre le sue scorribande. Scompare nella ripresa. (dal 54′ Dumfries 5,5: qualche sgroppata e poco più)
Barella 7: quanta corsa per il campione d’Europa! Nel primo tempo fa di tutto, recupera palla, corre da un lato all’altro del campo. Cala nel secondo tempo. (dall’82’ Vecino SV)
Brozovic 7,5: il migliore dell’Inter. Prestazione super per il croato. Nel primo tempo domina e doma il l’attacco avversario.
Calhanoglu 5,5: gli manca quel qualcosa in più che gli consentirebbe di salire in cattedra. Il debutto in Champions con l’Inter non è dei migliori. (dal 62′ Vidal 5,5: ci prova, ma viene ingabbiato dal palleggio madridista.)
Perisic 6,5: primo tempo di altissimo livello per l’esterno nerazzurro. Comanda la fascia sinistra e pennella un paio di cross precisi per gli attaccanti. (dal 54′ Dimarco 5,5: non impatta nella gara)
Attaccanti
Lautaro 6,5: primo tempo di grande foga per l’argentino. Ha più occasioni di tutti, ma Courtois gliele nega. Sarebbe potuta finire diversamente. (dal 62′ Correa 5: impalpabile per tutta la gara. Non di certo la mossa giusta di Inzaghi)
Dzeko 6,5: 36 anni ma gioca più di tutti. Primo tempo di altissimo livello: fa salire la squadra, gioca di sponda, prova il tiro. Nel secondo tempo scompare dai radar.
Allenatore
Inzaghi 6,5: la sua Inter fa una prestazione incredibile. Gioca bene e difende meglio. Peccato il blackout finale: un punto sarebbe stato meritato. Male la gestione dei cambi. Perché far uscire Lautaro e non Dzeko?
Real Madrid
Courtois 8; Carvajal 6; Militao 6,5; N. Fernandez 6; Alaba 5,5; Modric 6,5 (dal 80′ Camavinga 7); Casemiro 6,5; Valverde 6; Lucas Vazquez 5,5 (dal 64′ Rodrygo 7); Benzema 6; Vinicius Jr. 6; All. Ancelotti 7
Il Network Europeo delle Polizie Stradali “ROADPOL” ha programmato nel periodo dal 16 al 22 settembre 2021 l’effettuazione dell’Operazione europea congiunta denominata “Focus on the Road”.
ROADPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono tutti i Paesi membri, tranne la Grecia e la Slovacchia, oltre alla Svizzera la Serbia, la Turchia ed in qualità di osservatore la Polizia dell’Emirato di Dubai (Emirati Arabi Uniti).
Lo scopo della campagna “Focus on the Road” è di verificare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo di determinati apparecchi durante la guida (telefoni cellulari, smartphones, cuffie sonore), sicchè si sviluppi la coscienza e la consapevolezza che nello stesso momento tutte le Forze di Polizia Stradale dell’Unione stanno operando con le medesime modalità, strumenti omogenei e un obiettivo comune.
Per l’intera settimana, chiunque si metterà alla guida sulle strade europee sarà pertanto conscio che, in ogni Paese che attraverserà, il corretto utilizzo di apparecchi radiotelefonici durante la guida verrà costantemente monitorato.
Il Compartimento Polizia Stradale per la Campania e la Basilicata ha predisposto sul territorio di propria competenza l’effettuazione, per tutto il periodo in questione, l’effettuazione di mirati controlli, in particolare modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale.
Guardia di Finanza Napoli. Sequestrati 5 quintali di sigarette. Sei contrabbandieri denunciati e due arrestati: uno di loro era latitante.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro oltre 5 quintali di “bionde”, tratto in arresto due contrabbandieri denunciandone altri sei.
Questo il bilancio di una serie di controlli operati in questi giorni e nelle ultime ore, frutto dell’intensificazione delle attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio sul capoluogo e nell’area metropolitana da parte delle Fiamme Gialle partenopee.
In particolare, nel corso di un primo intervento i Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, durante i costanti controlli su strada hanno individuato, all’incrocio tra via circumvallazione esterna di Napoli e via Luigi Minale del comune di Melito di Napoli, un ingente quantitativo di sigarette di contrabbando dei marchi “Winston” e “Minsk” su un’autovettura”, occultate sotto un telo nero su cui erano stati poggiati tubi idraulici e pettorine catarifrangenti.
Le successive perquisizioni condotte presso un box nella sua disponibilità hanno consentito di trarre in arresto un 29enne di Napoli, già noto per fatti di contrabbando, e di sottoporre a sequestro nel complesso 380 kg di “bionde”.
Nel corso di una seconda operazione gli stessi Baschi Verdi hanno notato, in via del Cassano, nel quartiere Secondigliano del capoluogo, un soggetto che, dopo aver notato il passaggio della pattuglia, si era allontanato repentinamente.
Insospettiti dal comportamento dell’uomo, i finanzieri lo hanno prima fermato, trovandolo in possesso di 200 grammi di sigarette di contrabbando; i successivi accertamenti, condotti in stretto raccordo con la Sala Operativa, hanno permesso di riscontrare il suo stato di latitanza, poiché si era sottratto ad un ordine di carcerazione per “porto di armi od oggetti atti ad offendere” e “furto” emesso a suo carico dal Tribunale di Avellino. Al termine delle attività è stato ristretto presso il carcere di Poggioreale.
Inoltre il II Gruppo Napoli nel quartiere Stella ha sottoposto a sequestro, in via Bellini, angolo vico III Casanova, 120 kg di sigarette di contrabbando trasportate su un furgone notato perché vicino allo stesso vi erano due uomini che alla vista della pattuglia hanno abbandonato una valigia e si sono repentinamente dileguati.
La Compagnia di Pozzuoli a Bagnoli ha sequestrato presso l’abitazione di un 67enne, successivamente denunciato, oltre 10 kg di sigarette dei marchi “Winston”, “Regina Red” e “821”.
Le Compagnie di Casalnuovo e Torre del Greco hanno denunciato 5 minutanti che detenevano diverse decine di pacchetti di sigarette di contrabbando messe in vendita all’interno di autovetture o su un espositore di plastica.
Infine, il Gruppo di Frattamaggiore ha sottoposto a sequestro oltre 28 kg. di sigarette di contrabbando tra Regina, Stix, Marlboro e Winston tutte sprovviste dei contrassegni dei Monopoli di Stato, sanzionando a livello amministrativo 12 responsabili.
CHAMPIONS LEAGUE – Il Real Madrid vince a San Siro contro l’Inter. Decisiva la rete di Rodrygo all’89’. I nerazzurri avevano dominato il primo tempo, trovando l’opposizione di Courtois (migliore in campo).
Champions League, Inter 0-1 Real Madrid (Rodrygo 89′)
Partita dai due volti, quella andata di scena a San Siro. Ottimo primo tempo per l’Inter di Inzaghi, che non riesce a trovare la rete a causa di un ottimo Courtois. Nel secondo tempo avanza il Real Madrid, ma i nerazzurri difendono bene. Fino all’89’, quando il gol di Rodrygo gela il Meazza. Decisivi i cambi di Ancelotti: Camavinga fornisce l’assist e il brasiliano spinge in rete.
Primo tempo
Primo tempo favorevole all’Inter. Partono subito bene i nerazzurri, con il tiro di Lautaro bloccato da Courtois. Al 9′, Dzeko conclude una bell’azione con un tiro incrociato, ma il portiere avversario si oppone. Si sveglia il Real al 14′: Casemiro ci prova da lontano, ma il tiro si spegne fuori. Pochi minuti più tardi, Perisic scende sul fondo e crossa per Lautaro, che stacca trovando ancora una volta le manone di Courtois. Passa la mezz’ora e Brozovic con il destro da fuori. Il tempo si chiude ancora con l’Inter avanti: Dzeko colpisce di testa, ma Courtois si oppone ancora.
Secondo tempo
Nel secondo tempo, il match si capovolge. È il Real Madrid, adesso, a fare la voce grossa. La prima occasione, però, è per l’Inter. Dzeko colpisce di testa da calcio d’angolo, ma ancora Courtois para. La partita prosegue con l’Inter chiusa in difesa, e il Real che non trova spazi. Sul finire del match, la squadra di Ancelotti schiaccia i nerazzurri. All’81’ ci prova Vinicius, salva Skriniar.All’89’ il gol che gela il Meazza: la giocata di Valverde per Camavinga che tocca al volo per Rodrygo: il brisiliano colpice al volo e batte Handanovic. 1-0 Real Madrid.
Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti intervenuti con Anguissa in conferenza stampa
Spalletti: “Vogliamo andare il più lontano possibile! Insigne ci sarà”
Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa insieme ad Anguissa in vista della sfida di domani in Europa League contro il Leicester. Ecco le sue dichiarazioni:
Per Anguissa – Quali sono le aspettative per la prima esperienza in Italia?
“Sono molto felice di essere qui, tutto è perfetto”
Per Spalletti – Chi l’ha preceduto, non ha dato sempre importanza all’Europa League. Lei come si pone?
“La cosa fondamentale, quando si fa questo lavoro, è essere credibili con i calciatori. Stiamo due mesi in ritiro dove cerchiamo di trovare qualcosa che sia stimolante per i calciatori, che li porta a dare il massimo ogni volta si indossa una maglia importante come quella del Napoli. Poi, a un certo punto, cambiamo atteggiamento? Sarebbe un comportamento che i calciatori stanerebbero subito, sarebbe un motivo per abbassare il livello di attenzione che dobbiamo avere. Non è come spingere un interruttore nel calcio, la devi costruire questa mentalità. Massima voglia di andare a ottenere il risultato più alto in questa competizione. La sfida al Leicester è gara di massimo livello, questa è la bicicletta che sognavamo di pedalare”.
Per Anguissa – Che squadra è il Leicester e quali differenze ha riscontrato tra calcio inglese e quello italiano?
“Il Leicester è una grande squadra, di grande intensità e li conosco bene. In Italia il calcio è molto più tattico, in Inghilterra c’è maggiore intensità”.
Per Spalletti – Come si affrontano tanti impegni ravvicinati? “Bisogna ottimizzare i tempi di recupero, cambiare qualche forza nuova. Mettere qualche calciatore pulito dal punto di vista delle tossine accumulate. Per il momento siamo solo all’inizio e verrà fatto in minima parte, non siamo in condizione di pensare di poter cambiare quattro o cinque calciatori”.
Per Spalletti – Dopo la Juve, il Leicester: le piace giocare queste gare di grandi qualità?
“La nostra professione sarà segnata da quello che faremo in queste partite qui, vogliamo andare a giocarle ed avere confronto di questo livello. Non partite facili, ma partite importanti con avversari come il Leicester dove esibire una forza altrettanto importante”.
Per Spalletti – Quante possibilità di vedere Insigne di essere in campo?
“Insigne si è allenato, ha fatto tutto l’allenamento per cui se dopo aver sviluppato questo le sensazioni domattina saranno quelle ottimali potrebbe essere della partita. Ha subito questa botta ma ha saltato un solo allenamento di quelli più ritmati e quindi è nelle condizioni di essere scelto nella formazione di partenza”.
Per Anguissa – È Vardy l’uomo più temibile in casa Leicester?
“Dobbiamo pensare come una squadra e dobbiamo pensare a tutta la squadra. Ognuno di loro può essere pericoloso, non solo Vardy. Certo, è il loro migliore attaccante, ma dobbiamo essere concentrati su tutta la squadra”.
Per Spalletti – Zanoli può essere un’opzione per questa gara?
“Zanoli si sta comportando bene, sta lavorando per arrivare a questo livello. Dobbiamo fare delle valutazioni per una gara simile, Malcuit ha fatto esperienze importanti in altri campionati. Con cinque sostituzioni e una partita lunga novanta minuti può succedere di tutto.”
Per Spalletti – Il Napoli scenderà in campo col 4-3-3 e dove può fare meglio Anguissa?
“Il Leicester sa usare anche una tattica di ripartenza che è più una qualità delle squadre italiane. Noi il 4-3-3 lo abbiamo usato e lo abbiamo lavorato, però bisogna saper fare anche altre cose durante una partita. Probabilmente all’inizio sarà così, ma la squadra sa invertire col 4-2-3-1 in maniera molto agevole proprio perché ci sono giocatori come Frank, che sanno dare equilibrio e sostanza alla squadra davanti alla linea difensiva”.
Confermata dai Giudici d’appello della Corte dei conti la condanna pecuniaria per Lombardo e Crocetta. Circa 576 mila euro già in prescrizione
I Giudici d’appello della Corte dei conti, presieduta da Valter Camillo Del Rosario, hanno confermato la condanna per due ex presidenti della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta e 12 ex assessori regionali a risarcire le casse della Regione per la nomina e la successiva riconferma di Patrizia Monterosso, a segretario generale dell’ente perché ritenute “illecite”.
Con Lombardo sono stati condannati gli ex assessori Alessandro Aricò, Accursio Gallo, Beppe Spampinato, Daniele Tranchida, Amleto Trigilio, Marco Venturi.
Con Crocetta anche Mariella Lo Bello, Vania Contrafatto, Giovanni Pistorio, Bruno Marziano, Baldo Gucciardi e Luisa Lantieri.
Lombardo dovrà risarcire 52 mila euro, Crocetta 106 mila euro. Gli ex assessori della giunta Lombardo: Aricò, Gallo, Spampinato, Tranchida, Trigilio, Venturi dovranno pagare a testa 8 mila e 600 mila euro. Gli ex assessori di Crocetta: Lo Bello, Contrafatto, Pistorio, Marziano, Gucciardi e Lantieri, a testa 17.750 euro.
Ci eravamo già occupati di questa vicenda il “7 Luglio 2020 2 ex Presidenti della Regione Sicilia e 12 assessori, condannati” quando I Giudici della Corte dei Conti, presieduti da Giuseppa Cernigliaro, hanno condannato due ex governatori della Sicilia, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta, e 12 ex assessori delle loro giunte a risarcire le casse della Regione per la nomina e la riconferma di Patrizia Monterosso a direttore generale dell’Ente, poiché ritenuta dai Magistrati ‘illecita’.
Il procedimento aveva avuto origine da “varie segnalazioni” e soprattutto da una “articolata denuncia” del Dirsi, il sindacato dei dirigenti regionali.
La Procura della Corte dei Conti aveva citato in giudizio i predetti presidenti e assessori chiedendo il pagamento di 893.942 euro.
Nell’atto di citazione il Procuratore Albo ha argomentato “l’evidente fondatezza” dell’esposto, “agevolmente constatabile da una serena lettura della normativa di riferimento”, ovvero la “legge Brunetta” (che vincola la nomina di un soggetto esterno alla Pubblica amministrazione all’assenza di ‘professionalita’ equivalenti’ nei ruoli interni), della quale le Giunte di Lombardo e di Crocetta avrebbero operato una “rimozione”.
Nel frattempo a dicembre 2017, Patrizia Monterosso è stata nominata dalla Giunta del Presidente Regionale siciliano Nello Musumeci di centrodestra, direttore della Fondazione Federico II, il braccio culturale della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, il cui Presidente è Gianfranco Micciché, commissario di Forza Italia in Sicilia.
Ad aprile del 2020 i Giudici della Corte dei conti, presieduta da Guido Carlino, avevano condannato anche Patrizia Monterosso, quale allora direttore generale della Fondazione Federico II, a restituire 26 mila euro per gli incarichi aggiuntivi.
Secondo la legge per i dirigenti con incarico apicale vige il principio di omni comprensività del trattamento economico. Non si possono avere, dunque, ulteriori retribuzioni.
I Giudici hanno confermato quanto ricostruito dalla Procura contabile diretta da Gianluca Albo. La Monterosso in passato è stata consigliere di amministrazione dell’Università Kore di Enna e contemporaneamente prima capo di gabinetto del presidente della Regione e poi segretario generale.
Era stata designata nel 2011 su richiesta dell’università e su indicazione dell’allora governatore Raffaele Lombardo per il consiglio dei garanti.
“Dopo la designazione presso il Consiglio dei garanti dell’Università Kore – si legge nella motivazione – la Monterosso sarebbe stata cooptata nel Consiglio di amministrazione della stessa università, senza alcun atto dell’amministrazione regionale, né alcuna comunicazione da parte dell’Università volta ad ottenere l’assenso dell’amministrazione stessa alla nomina».