Home Blog Pagina 2838

La Corte dei conti d’appello ha condannato due ex presidenti della Regione Siciliana

Confermata dai Giudici d’appello della Corte dei conti la condanna pecuniaria per Lombardo e Crocetta. Circa 576 mila euro già in prescrizione

I Giudici d’appello della Corte dei conti, presieduta da Valter Camillo Del Rosario, hanno confermato la condanna per due ex presidenti della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta e 12 ex assessori regionali a risarcire le casse della Regione per la nomina e la successiva riconferma di Patrizia Monterosso, a segretario generale dell’ente perché ritenute “illecite”.

Con Lombardo sono stati condannati gli ex assessori Alessandro Aricò, Accursio Gallo, Beppe Spampinato, Daniele Tranchida, Amleto Trigilio, Marco Venturi.

Con Crocetta anche Mariella Lo Bello, Vania Contrafatto, Giovanni Pistorio, Bruno Marziano, Baldo Gucciardi e Luisa Lantieri.

Parte della richiesta è andata in prescrizione, circa 576 mila euro.

Lombardo dovrà risarcire 52 mila euro, Crocetta 106 mila euro. Gli ex assessori della giunta Lombardo: Aricò, Gallo, Spampinato, Tranchida, Trigilio, Venturi dovranno pagare a testa 8 mila e 600 mila euro. Gli ex assessori di Crocetta: Lo Bello, Contrafatto, Pistorio, Marziano, Gucciardi e Lantieri, a testa 17.750 euro.

Ci eravamo già occupati di questa vicenda il “7 Luglio 2020 2 ex Presidenti della Regione Sicilia e 12 assessori, condannati quando I Giudici della Corte dei Conti, presieduti da Giuseppa Cernigliaro, hanno condannato due ex governatori della Sicilia, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta, e 12 ex assessori delle loro giunte a risarcire le casse della Regione per la nomina e la riconferma di Patrizia Monterosso a direttore generale dell’Ente, poiché ritenuta dai Magistrati ‘illecita’.

Il procedimento aveva avuto origine da “varie segnalazioni” e soprattutto da una “articolata denuncia” del Dirsi, il sindacato dei dirigenti regionali.

La Procura della Corte dei Conti aveva citato in giudizio i predetti presidenti e assessori chiedendo il pagamento di 893.942 euro.

Nell’atto di citazione il Procuratore Albo ha argomentato “l’evidente fondatezza” dell’esposto, “agevolmente constatabile da una serena lettura della normativa di riferimento”, ovvero la “legge Brunetta” (che vincola la nomina di un soggetto esterno alla Pubblica amministrazione all’assenza di ‘professionalita’ equivalenti’ nei ruoli interni), della quale le Giunte di Lombardo e di Crocetta avrebbero operato una “rimozione”.

Nel frattempo a dicembre 2017, Patrizia Monterosso è stata nominata dalla Giunta del Presidente Regionale siciliano Nello Musumeci di centrodestra, direttore della Fondazione Federico II, il braccio culturale della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, il cui Presidente è Gianfranco Micciché, commissario di Forza Italia in Sicilia.

Ad aprile del 2020 i Giudici della Corte dei conti, presieduta da Guido Carlino, avevano condannato anche Patrizia Monterosso, quale allora direttore generale della Fondazione Federico II, a restituire 26 mila euro per gli incarichi aggiuntivi.

Secondo la legge per i dirigenti con incarico apicale vige il principio di omni comprensività del trattamento economico. Non si possono avere, dunque, ulteriori retribuzioni.

I Giudici hanno confermato quanto ricostruito dalla Procura contabile diretta da Gianluca Albo. La Monterosso in passato è stata consigliere di amministrazione dell’Università Kore di Enna e contemporaneamente prima capo di gabinetto del presidente della Regione e poi segretario generale.

Era stata designata nel 2011 su richiesta dell’università e su indicazione dell’allora governatore Raffaele Lombardo per il consiglio dei garanti.

“Dopo la designazione presso il Consiglio dei garanti dell’Università Kore – si legge nella motivazione – la Monterosso sarebbe stata cooptata nel Consiglio di amministrazione della stessa università, senza alcun atto dell’amministrazione regionale, né alcuna comunicazione da parte dell’Università volta ad ottenere l’assenso dell’amministrazione stessa alla nomina».

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Rizzo, il motorino delle Vespe sulla fascia sinistra – Sotto La Lente

0

Alberto Rizzo, classe 1997, ha firmato nell’estate 2020 con le Vespe un biennale che lo legherà fino al 30 giugno 2022 ai colori gialloblè.

Il difensore è cresciuto calcisticamente tra le fila del Trapani e del Bologna ed ha vestito in Serie B anche la maglia del Cittadella. Un punto fermo per la difesa di mister Novellino che va ad assicurare anche sulla fascia sinistra la stessa spinta assicurata a destra Francesco Donati.

E molti tifosi a Castellammare si chiedono se un calciatore come Rizzo non fosse stato utile già l’anno della Serie B per evitare una retrocessione che ancora brucia tantissimo per le modalità con cui avvenne. Quell’anno infatti proprio gli esterni bassi delle Vespe rappresentarono uno dei punti più vulnerabili della compagine all’epoca allenata da mister Caserta.

Forse non tutti ricordano che Alberto Rizzo solo due anni e mezzo fa è stato grande protagonista della finale playoff Cittadella-Verona per l’accesso in Serie A.

All’andata si concluse con la vittoria del Cittadella per 2-0 con una pagella da sette per l’esterno basso di sinistra della Juve Stabia. Al ritorno ci fu la vittoria del Verona per 3-0 che approdò in massima Serie, complice anche un arbitraggio pro-scaligeri che fece discutere molto.

Le premesse di Alberto Rizzo per il nuovo campionato con la Juve Stabia.

Rizzo è stato sin da subito entusiasta dell’ipotesi Juve Stabia. E ha più volte sottolineato di essere soddisfatto per la grande continuità che lo scorso anno mister Padalino e quest’anno mister Novellino gli stanno offrendo e che un pò gli mancava negli ultimi tempi.

Nello scorso campionato uno dei punti fermi per mister Padalino sia per l’iniziale modulo tattico 4-3-3 che per il 3-4-3 che ha caratterizzato quasi tutto il girone di ritorno.

30 presenze in campionato (due assist), due in Coppa Italia e due nei playoff il suo score nello scorso campionato. E in questa stagione Rizzo ha fatto capire sin da subito di poter fare ancora meglio.

Nel modulo tattico 4-2-3-1 che Novellino ha adottato praticamente sin dal pre-campionato, Alberto Rizzo va su e giù per la fascia sinistra che è un piacere. Notevoli le sue prestazioni sia ad Andria che in casa con l’Avellino.

Addirittura travolgente Rizzo a Vibo Valentia dove ha fatto impazzire il suo dirimpettaio Ciotti costringendolo ad atterrarlo in piena area di rigore nell’azione che ha portato al gol del vantaggio di Berardocco su rigore.

Sua anche una grande iniziativa sulla sinistra con passaggio a Bentivegna che per poco non portava ancora prima in vantaggio le Vespe.

Notevole il lavoro di Rizzo in entrambe le fasi, sia in interdizione che nella spinta costante a sinistra di supporto a centrocampisti e attaccanti.

Insomma un titolarissimo e sempre più un punto fermo della Juve Stabia battagliera di mister Novellino che sicuramente dirà la sua fino a fine stagione in questo duro campionato di Lega Pro Girone C.

a cura di Natale Giusti.

Formula Uno, Binotto: “Abbiamo venti cavalli in meno degli avversari”

0

Formula Uno, le parole del team principal della Ferrari Mattia Binotto che esamina la gara d’Italia con il quarto posto di Leclerc e il sesto di Sainz

Formula Uno, Binotto: “Abbiamo venti cavalli in meno degli avversari”

Una gara da bene…ma non benissimo. In casa Ferrari si analizza quanto fatto a Monza, con il Gran Premio d’Italia. Davanti al proprio pubblico la Ferrari chiude in quarta casella con Leclerc e sesta con Carlos Sainz.

Le parole del team principal

Una gara comunque positiva, che ha però esaltato le difficoltà della vettura, su tutti il motore. L’assenza di potenza è evidente, soprattutto contro i rivali della McLaren, i veri protagonisti del GP d’Italia. A tal proposito, per esaminare la gara, è intervenuto il team principal della Rossa Mattia Binotto ai microfoni di Sky Sport F1. Ecco le sue dichiarazioni:

“Ci è andata bene. Sapevamo che era un weekend difficile per noi. Tutto sommato è un risultato discreto, e voglio fare i complimenti alla McLaren. Siamo stati superati subito dopo la Safety Car, ma ci sta perché sappiamo che è ancora che la velocità di punta è il nostro debole; se guardiamo la classifica costruttori non è un buon risultato, ma dobbiamo analizzare quelle che erano le aspettative, e siamo sempre riusciti a stare vicino anche al gruppo di testa, che è il miglior aspetto del weekend”.

“Gara che ci deve dare fiducia”

Carenza di motore che è stata sottolineta anche da Binotto, il quale ha confermato l’assenza di ben venti cavalli rispetto agli avversari:

“Il passo era buono, soprattutto nel primo settore all’uscita dall’Ascari soffrivamo verso la Parabolica, e quindi sull’ultimo e primo rettilineo eravamo piuttosto vulnerabili. La riprova è stata la ripartenza dopo la Safety Car, dove abbiamo pagato. La McLaren si è adattata bene a questo tipo di pista, e non è detto che la stessa cosa possa capitare a noi nei prossimi appuntamenti. Diamo sempre il massimo, ci sono alcune piste papabili e ci arriveremo. C’erano venti cavalli di differenza e si è visto ma non dobbiamo perdere il morale, ci stiamo lavorando anche in ottica della prossima stagione. Peccato perdere punti, ma è stata una gara solida che ci deve dare fiducia”.

Buono: “Abbiamo dimostrato di essere una squadra di carattere forte”

ECCELLENZA- Il giovane under isolano è stato l’autore del gol vittoria nella trasferta a Pianura

Il giovane terzino gialloblu è stato l’autore del gol vittoria che ha permesso all’Ischia di espugnare Pianura sul risultato di 2-1. Il gol messo a segno ha fatto esplodere di gioia il giovane isolano che subito è corso sotto la tribuna ospite occupata dai circa trenta tifosi gialloblu. La squadra di Iervolino ha così bagnato l’esordio in campionato con una vittoria portando a casa i primi tre punti. Alla vigilia del match lo stesso tecnico era molto preoccupato in virtù di assenze pesanti come Sogliuzzo, Trofa, Impaglizzo, Angelo Arcamone e gli stessi under Nicola Di Meglio, D’Antonio e Pesce. Il trainer gialloblu si è dovuto inventare una formazione da mandare in campo tanto che alla fine sono arrivati i primi tre punti.

“Ci aspettavamo una partita difficile su tutti gli aspetti, il campo di gioco è molto piccolo e dovevamo adattarci subito; dispiace non averla chiusa nei primi 20 minuti dove abbiamo avuti 2/3 buone occasioni per poter andare in vantaggio e per un episodio siamo andati in svantaggio.
La nostra forza è stata proprio aver saputo rialzarci e fare 2 gol per la vittoria, facendo capire che siamo una squadra di forte carattere. Sono felice per il gol ma ancora di più per essere riusciti a portare i tre punti a casa, perchè alla fine ci interessava questo: tutti possiamo segnare ma l’importante è vincere.

Luigi Buono un gol del genere forse non se lo aspettava nemmeno lui, anche perché ha significato espugnare il “Simpatia” di Pianura. “Bello soprattutto andare a esultare sotto i nostri tifosi, che fortunatamente ci accompagnano sempre, ogni domenica, per noi sono fondamentali ci fanno sentire a casa nostra in qualunque situazione e se abbiamo vinto in rimonta è stato anche grazie a loro che non hanno mai smesso di starci vicino”.

Il terzino classe 2001 aggiunge che alla base c’è un gruppo forte e compatto: “Con i compagni di squadra ci aiutiamo tutti, siamo una famiglia, e dai più grandi dobbiamo imparare sempre cose nuove per rendere noi under sempre più pronti efficaci”.

Galipò di Firenze designato per Juve Stabia – Campobasso

Simone GALIPO’ della sezione di Firenze è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Campobasso valevole per la quarta giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare sabato 18 settembre alle ore 17 e 30 allo stadio “Romeo Menti”.

Galipò, al suo terzo campionato in Serie C, non ha alcun precedente sia con le vespe e sia con i lupi.

L’assistente numero uno sarà: Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni;

l’assistente numero due: Tiziana TRASCIATTI della sezione di Foligno;

quarto ufficiale: Giuseppe COSTA della sezione di Catanzaro.

Giovanni MATRONE

Di seguito le designazioni arbitrali delle altre gare del girone C di serie C:

MESSINA – VIRTUS FRANCAVILLA           Valerio Maranesi di Ciampino

CATANIA – BARI                                             Daniele Perenzoni di Rovereto

FIDELIS ANDRIA – VIBONESE                    Antonino Costanza di Agrigento

LATINA – FOGGIA                                          Paolo Bitonti di Bologna

MONOPOLI – AVELLINO                              Marco Monaldi di Macerata

PAGANESE – TARANTO                                Ermanno Feliciani di Teramo

PALERMO – CATANZARO                            Mario Cascone di Nocera Inferiore

POTENZA – MONTEROSI TUSCIA              Kevin Bonacina di Bergamo

TURRIS – PICERNO                                        Enrico Gemelli di Messina

Bitcoin e criptovalute: dove utilizzarle per pagare sul web

0

Tra le novità di questi ultimi anni nel vasto universo digitale, le criptovalute e i bitcoin rappresentano senza dubbio una delle realtà più importanti. Nati come moneta esclusivamente “virtuale”, i Bitcoin e le altre valute digitali si sono evolute costantemente fino a diventare una soluzione particolarmente agevole per i pagamenti online, oltre che una vera e propria forma di investimento.

Nonostante le iniziali diffidenze degli utenti nei confronti di una tecnologia completamente sconosciuta, col tempo le criptovalute si sono affermate sempre di più, riconosciute a livello legale e apprezzate anche da molte aziende che le stanno adottando come opzioni per ricevere il pagamento di beni e servizi.

Ovviamente, il luogo privilegiato per spendere Bitcoin è il web: sono, infatti, numerosi gli ecommerce che hanno affiancato le criptovalute ai classici metodi di pagamento come carte e bonifici bancari, senza perdere nulla in termini di sicurezza da entrambe le parti. Siti come lo store di Microsoft, per quanto riguarda la vendita di licenze, giochi e app, così come Expedia per la prenotazione di hotel e strutture ricettive e altri nomi in settori molto differenti tra loro, hanno investito fortemente sull’implementazione di questa modalità di pagamento ottenendo un riscontro positivo anche oltre le attese.

Per quanto riguarda la possibilità di spendere i propri Bitcoin online, non mancano soluzioni nel campo del gaming, con in prima fila le piattaforme per l’utilizzo di videogame da PC e mobile. Sono diversi infatti i casinò  che accettano Bitcoin e altre valute digitali come Ethereum o Dogecoin, in particolare tra quelli esteri, in piena conformità con quanto previsto dalla legge, poiché tali valute vengono considerate una moneta alternativa a quella tradizionale e possono essere regolarmente scambiate online o usate per ricevere un servizio. Non esiste, difatti, alcun divieto all’uso e alla compravendita dei Bitcoin, che pur essendo una soluzione ancora poco utilizzata nel nostro Paese rappresenta senza dubbio quella dai margini di crescita potenzialmente più ampi.

Chiaramente, non tutti i casinò digitali sono ancora attrezzati per garantire questa ulteriore modalità di pagamento, ma la lista è in continua evoluzione e sembra destinata ad allungarsi notevolmente mese dopo mese. Slot machine, roulette, tornei di blackjack e poker, sono pronti a vedere i giocatori puntare i propri Bitcoin nel tentativo di farli fruttare in maniera attiva e coinvolgente.

Un’ultima osservazione va infine fatta per ciò che riguarda le attività fisiche che accettano criptovalute. Anche fuori dal web, infatti, sono in continuo aumento negozi, imprese, strutture ricettive e tante altre realtà che hanno inserito questo sistema tra le classiche modalità di pagamento, venendo incontro a una richiesta sempre più ampia. Dal nord al sud, è già possibile trovare bar in cui pagare il caffè, supermercati in cui fare la spesa alimentare, saloni di bellezza dove tagliare i capelli e richiedere massaggi, ma anche professionisti pronti a fornire consulenze, il tutto servendosi di uno strumento flessibile e sempre più conveniente come, appunto, le criptovalute.

Insomma, una realtà che non può essere più sottovalutata e che, probabilmente, rappresenta già il futuro dei pagamenti sia online che offline.

Chiusura bar di Napoli per vendita di alcolici a minori

Sanzionato con la chiusura un bar di Napoli per somministrazione di alcolici a minori e violazioni delle norme anti Covid-19

Numerosi provvedimenti da parte delle forze dell’ordine nei confronti di un esercizio commerciale al fine di garantire la sicurezza pubblica

Prima sanzione

Lo scorso 30 giugno, la Questura di Napoli ha disposto la sospensione dell’attività commerciale per 10 giorni ai danni di un bar della città; la motivazione sarebbe la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche a due minorenni.

La somministrazione, oltretutto, era avvenuta oltre l’orario consentito dall’ordinanza regionale per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In quella stessa occasione, gli agenti hanno accertato la presenza nel locale di diversi soggetti con precedenti penali per reati contro il patrimonio, stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Seconda sanzione

Il 9 settembre, gli agenti hanno nuovamente sanzionato una dipendente dello stesso esercizio perché sorpresa a somministrare alcolici a due diciassettenni.

Si spera che i provvedimenti presi servano per contribuire alla protezione della sicurezza pubblica e a garantire un corretto svolgimento delle attività commerciali nel rispetto delle regole e dei clienti

Chiusura bar di Napoli per vendita di alcolici a minori/Antonio Cascone/redazionecampania

Ripresa lezioni; il messaggio di Cimmino agli studenti stabiesi

0

Il sindaco di Castellammare ha espresso il proprio entusiasmo nei confronti della ripresa delle lezioni in presenza per i giovani stabiesi

Segnale importante nella lotta contro il Covid è stata la riapertura ufficiale delle scuole ed il ritorno alle lezioni in presenza; il sindaco Cimmino celebra l’evento con un augurio verso tutti gli studenti

Il messaggio del sindaco

Tramite la propria pagina Facebook, il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino ha espresso la propria felicità verso la ripresa delle lezioni in presenza per tutti i giovani cittadini.

Il sindaco ha sottolineato come le cose sono cambiate nel giro di un anno, quando gli studenti chiedevano a gran voce la chiusura per evitare rischi e contagi ulteriori; ora, tutti quegli studenti sono pronti a ritornare tra i banchi di scuola e a riprendere le loro attività in modo graduale e più sicuro.

Cimmino ha celebrato così l’evento augurando buon anno scolastico a tutti gli studenti, che ora si preparano a rivivere quel ritorno a scuola che tanto hanno atteso.

Cosa significa precisamente tornare a scuola?

Dopo gli eventi che hanno sconvolto il mondo intero negli ultimi due anni, tornare tra i banchi di scuola a frequentare le lezioni in compagnai dei propri amici e a contatto diretto coi docenti è quanto più si avvicinia al ritorno alla normalità per tutti gli studenti.

Tanti ragazzi, nel chiudersi in casa in periodo di lockdown, hanno espresso le proprie frustrazioni sul fatto che stessero perdendo dei momenti preziosi della loro adolescenza e infanzia… momenti che il Covid si è portato via.

La collaborazione, però, è risultata fondamentale per il superamento della fase critica dei contagi; infatti, se ora essi sono tornati tra i banchi di scuola, è merito dei sacrifici fatti dall’intera popolazione che ha rispettato le norme anti contagio, il coprifuoco e hanno ridotto al minimo indispensabile i contatti con altre persone.

Insomma, tornare a scuola per seguire le lezioni in presenza costituisce una necessità, a causa del fallimento della Dad, e un sollievo per tutti coloro che hanno, nella scuola, un concentrato di doveri e piaceri che tutti i hanno il diritto di godersi.

Ripresa lezioni; il messaggio di Cimmino agli studenti stabiesi/Antonio Cascone/redazionecampania

Si fingeva ginecologo per “palpare” le pazienti: ai domiciliari per violenza sessuale aggravata

I CC di Monreale (PA) hanno arrestato un 60enne medico allergologo che si fingeva ginecologo. Almeno 12 le “visite” a pazienti di sesso femminile

I Carabinieri della Compagnia di Monreale, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P., nei confronti di un medico 60enne, indagato per il reato di violenza sessuale aggravata commesso nel corso di almeno 12 visite specialistiche a pazienti di sesso femminile.

Il medico, specializzato in allergologia, esercitava la propria attività in ambulatori privati siti a Palermo, Messina e Giarre (CT).

LE INDAGINI

Le indagini, eseguite fra maggio e luglio 2021 dalla Compagnia di Monreale e coordinate dalla Procura di Palermo, hanno tratto origine dalla denuncia sporta da una paziente, vittima di abusi da parte dell’indagato, il quale, approfittando della visita allergologica e con la scusa di ulteriori necessità diagnostiche rispetto alla consulenza medica richiesta, avrebbe costretto la donna a denudarsi e a subire palpeggiamenti in zone intime. Un’altra paziente ha, successivamente, confermato di essere stata anche lei vittima di analoghi comportamenti.

I successivi accertamenti dei Carabinieri di Monreale hanno messo in luce la condotta sistematica del medico, consistente in palpeggiamenti delle zone intime, messi in atto solo nel corso di visite a pazienti giovani o piacenti, tutte fra i 20 e i 45 anni. Il medico utilizzava la scusa di doverle sottoporre ad approfonditi controlli di natura ginecologica e senologica, ambiti medici sui quali l’indagato millantava di possedere competenze specialistiche in realtà mai conseguite.

IL PROVVEDIMENTO

Il quadro indiziario delineatosi a carico del medico, nonché l’abitualità della condotta contestata, hanno indotto il G.I.P. di Palermo ad applicare la richiamata misura cautelare, ovverosia: arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Le visite oggetto d’indagine sono, allo stato attuale, 12 e le pazienti che hanno subito abusi da parte del medico sono in corso di esatta identificazione ed escussione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Attività Polizia; interventi in diverse zone della città di Napoli

0

Segnalata una grossa attività di Polizia, suddivisa in diverse zone della città di Napoli, che hanno portato a diversi provvedimenti

Numerosi interventi delle forze dell’ordine per la protezione della popolazione e la pulizia delle strade; un arresto e diverse denunce

Arresto in Centro Direzionale

Ieri sera, gli agenti di Polizia del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno notato un uomo che ha tentato di sottrarsi al controllo degli agenti.

L’uomo è stato trovato in possesso di un pacchetto contenente 0,07 grammi di hashish; in seguito, è venuto fuori che l’uomo si era allontanato dalla propria abitazione dopo esser stato sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio.

Emran Seban, 31enne macedone, è stato arrestato per evasione e per falsa dichiarazione di dati personali oltre ad esser sanzionato per possesso di stupefacenti per uso personale.

Denunce a Bagnoli

Gli agenti del Commissariato Bagnoli e dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno ricevuto una segnalazione della Centrale Operativa in via Cupa Terracina.

Gli agenti, giunti sul posto, sono stati fermati da una donna che li ha avvisati della presenza di alcuni ragazzini che stavano incendiando delle sterpaglie in un terreno incolto.

I poliziotti hanno denunciato per incendio cinque minori di età compresa tra i 14 e i 15 anni e li hanno affidati ai loro genitori

Attività Polizia; interventi in diverse zone della città di Napoli/Antonio Cascone/redazionecampania

Smantellata rete di spaccio tra lo Zen-2 e Carini: cocaina, hashish e marijuana

Smantellata dalla GdF di Palermo che ha eseguito 9 arresti, 6 in carcere e 3 ai domiciliari, tra cui un ex dipendente Rap e due percettori di RdC

Su delega della Procura della Repubblica di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia, i Finanzieri del locale Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di 9 soggetti, di cui:

6 destinatari di custodia cautelare in carcere: LAUSGI Khemais (cl. 88); LO FRANCO Salvatore (cl. 79); LO FRANCO Antonio (cl. 98); ALAMIA Francesco (cl. 93); SCIORTINO Maurizio (cl. 70); DI STEFANO Maurizio (cl. 77);

3 destinatari di custodia cautelare ai domiciliari: GIUFFRE’ Antonino (cl. 94); GELFO Francesco (cl. 90); VELARDI Antonino (cl. 89),

indagati a vario titolo per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’operazione “Africo”, condotta dagli specialisti della Sezione Antidroga del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle di Palermo tra l’inizio del 2018 e la metà del 2019, ha permesso di far luce su uno strutturato e proficuo commercio di diverse tipologie di sostanza stupefacente nel comprensorio di Carini e nel quartiere “Zen 2” di Palermo.

Smantellata rete di spaccio tra lo Zen-2 e Carini: cocaina, hashish e marijuana

Nel corso delle investigazioni, svolte con l’ausilio di video riprese, intercettazioni telefoniche e ambientali, è stato possibile ricostruire l’operatività criminale degli indagati, che si sarebbero riforniti di cocaina, hashish e marijuana nel noto quartiere palermitano “ZEN 2”, per poi smistarla quotidianamente nella cittadina carinese.

Nel corso delle indagini sono stati eseguiti numerosi interventi repressivi che hanno portato al sequestro di circa 30 kg di droga e all’arresto in flagranza di reato di 8 persone, fra cui un ex addetto alla raccolta di rifiuti all’epoca in servizio presso l’azienda municipalizzata palermitana RAP (poi licenziato per giusta causa), intercettato dai militari mentre consegnava a domicilio le dosi di stupefacente durante il lavoro.

Come desumibile dalle complessive risultanze ottenute nel corso delle attività, è emerso che gli spacciatori avrebbero venduto fino a 100 “dosi” al giorno di stupefacenti, sviluppando un “fatturato” annuo stimabile in almeno 1,5 milioni di euro.

Smantellata rete di spaccio tra lo Zen-2 e Carini: cocaina, hashish e marijuana

Due degli arrestati, peraltro, hanno proprio nelle scorse settimane ottenuto il reddito di cittadinanza per un ammontare di 800 euro mensili. Un beneficio che, per effetto del provvedimento cautelare, verrà sospeso, così come previsto dalla normativa in vigore.

I finanzieri hanno poi proceduto a valorizzare in chiave patrimoniale – secondo una procedura operativa attuata in tutti i settori di servizio volta a disarticolare in maniera radicale le organizzazioni delinquenziali- gli elementi acquisiti nel corso delle indagini, attraverso l’esame, il confronto e l’incrocio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso al Corpo, dalle quali emergeva l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità degli indagati e la capacità reddituale dichiarata, richiedendo l’applicazione di misure cautelari patrimoniali.

Con il medesimo provvedimento il G.I.P. ha quindi disposto il sequestro preventivo di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati per un valore complessivo pari a circa 200.000 euro.

NOTA

L’operazione di servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto patrimoniale ai sodalizi illeciti, mantenendo alta la guardia sul fenomeno del traffico di stupefacenti, primaria fonte di finanziamento anche delle locali organizzazioni criminali.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Spaccio: arrestato un nordafricano e denunciato in stato di libertà un vittoriese

I CC del N.O.R. di Palermo e i CC di Vittoria (RG) hanno arrestato per spaccio un marocchino che ha pure aggredito uno dei carabinieri  

Nel fine settimana appena trascorso sono proseguiti i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa nel territorio del comune di Vittoria.

I Carabinieri della Compagnia Vittoria (RG) hanno svolto mirati servizi, con il supporto di personale della Squadra d’Intervento Operativo dei Carabinieri di Palermo, finalizzati principalmente al contrasto del traffico di armi clandestine e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Numerosi sono stati i posti di controllo nel centro abitato, soprattutto nelle aree maggiormente trafficate, o all’altezza degli snodi principali delle zone rurali.

Nel corso della giornata dell’11 settembre u.s., a Vittoria, in piazza Daniele Manin, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della S.I.O. Palermo hanno tratto in arresto per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un cittadino marocchino, G. K. cl. 1994, non in regola sul territorio nazionale in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno. Durante le operazioni di polizia il giovane pusher, già gravato di un ordine di espulsione dal territorio nazionale, ha opposto resistenza, strattonando con violenza un Carabiniere e facendolo cadere a terra.

Nel corso della perquisizione personale, il giovane marocchino è stato trovato in possesso di 2 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisi in 3 dosi e avvolti nella carta di alluminio, nonché 230 euro in banconote di piccolo taglio, probabile provento di dello spaccio della sostanza stupefacente. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nell’ambito di un altro servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolto nella giornata di venerdì 10 settembre u.s., sempre a Vittoria (RG), i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà all’ A.G. iblea per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un operaio vittoriese, già noto alle Forze di polizia, C.G. cl.1987, trovato in possesso di 8 grammi di marijuana, nascosti nella cucina della sua abitazione. Inoltre, alla Prefettura di Ragusa, è stato segnalato in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti un giovane operaio C.A. cl.1995, originario di Chiaramonte Gulfi, che deteneva 1 grammo di cocaina. La droga sequestrata sarà analizzata dal laboratorio dell’A.S.P. di Ragusa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sgominato spaccio; diversi arresti nella provincia di Salerno

Maxi operazione dei Carabinieri di Salerno i quali hanno sgominato uno spaccio di stupefacenti arrestando numerosi complici del giro

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri hanno dato il via ad una serie di arresti e provvedimenti per bloccare una fitta rete di spaccio diffusa in tutta la provincia di Salerno

I risultati delle indagini

I Carabinieri del Comando Provinciale Salerno hanno avviato le indagini con diverse ordinanze di custodia cautelare ai danni di 23 persone per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.

Le indagini, iniziate nel 2018 e terminate in agosto 2020, hanno permesso la scoperta di un grosso giro operante nella provincia di Salerno ed impegnato principalmente nello spaccio di droga.

È stata individuata un’organizzazione di tipo piramidale a tutti gli effetti, con a capo Aniello Pietrofesa e definito “capo dei capi”.

Le autorità hanno scoperto un vero e proprio servizio di drug delivery, dotato di un servizio telefonico per ricevere le ordinazioni tramite linguaggio convenzionale; l’organizzazione disponeva, inoltre, di un servizio di confezionamento, spaccio e occultamento sia di stupefacenti che di denaro.

Il giro costituiva una macchina ben oleata, rimasta in attività anche durante l’emergenza Covid; le notevoli risorse del gruppo permettevano, tramite l’uso di molteplici mezzi di trasporto, di eludere i controlli da parte di polizia.

Le indagini hanno anche permesso di stimare i ricavi dell’organizzazione, che si aggirava attorno al milione di euro annuo.

I provvedimenti

Gli odierni arrestati si identificano in:

CARCERE

1. Pietrofesa Aniello alias “Ciro – Sereno” n. Salerno 23.05.1994;

2. Pietrofesa Giorgio alias “Militare Grande” n. Salerno 31.01.1990;

3. Grimaldi Carmine alias “Chicco” n. Salerno 14.12.1990;

4. Grimaldi Mario n. Salerno 24.04.1966;

5. Leone Alessandro Pio alias “o’ piccoletto” n. Salerno 07.03.2001;

6. Romanato Alessandro alias “o’ Professore” n. Salerno 12.04.1999;

7. Romanato Fabio n. Salerno 31.08.2000;

8. Casaburi Ciro alias “occhi blu” n. Salerno 15.12.1999;

9. Castagno Renato alias “Ronny” n. Salerno 22.04.1988;

10. D’Amato Gabriele n. Salerno 09.02.1984;

11. Paparone Eddy n. Napoli 06.02.1998;

12. Errico Giovanni n. Cava dei Tirreni 24.03.1974;

13. Errico Guido n. Cava dei Tirreni 03.06.1968;

ARRESTI DOMICILIARI

14. Leone Laura n. Salerno 02.05.1987;

15. Villani Alberto n. Salerno 23.05.1994;

16. Villani Vincenzo n. Salerno 05.11.1982;

17. Amendola Francesca n. Salerno 06.06.1999;

18. Capriglione Maria Chiara n. Salerno 13.08.1999;

19. Maresca Luigi alias “Gigino” n. Salerno 18.12.1997;

20. Candela Nunzio n. Salerno 15.10.1999;

21. Forte Salvatore n. Salerno 09.12.1998;

22. Casaburi Fabio n. Salerno 13.04.1998;

23. Coppola Vincenzo n. Salerno 27.09.1987.

Sgominato spaccio; diversi arresti nella provincia di Salerno/Antonio Cascone/redazionecampania

Arrestati 7 tunisini gravati da decreto di respingimento

Arrestati dalla Polizia di Agrigento poiché nonostante fossero gravati da decreto di respingimento erano rientrati sul territorio italiano

In data 12 settembre 2021, in Lampedusa (AG), personale locale della Squadra Mobile traeva in arresto numero sette 7 cittadini tunisini ai sensi dell’art. 10 c. 2 ter e 2 quinquies d. lgs. 286/98.

Arrestati 7 tunisini gravati da decreto di respingimento

I sette, nonostante fossero gravati da decreto di respingimento, hanno fatto nuovamente ingresso nel territorio nazionale dalla frontiera di Lampedusa.

Gli stessi, come da disposizioni del P.M. di turno della Procura di Agrigento, in attesa del giudizio direttissimo, venivano sottoposti agli arresti domiciliari presso l’Hot Spot dell’isola di Lampedusa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 SETTEMBRE 2021

I CC di Palermo hanno effettuato 8 arresti per mafia, traffico di stupefacenti, detenzione e vendita di armi clandestine, estorsione…

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 31enne messinese

Messinese durante una lite colpisce 2 gambiani con un badile : denunciato

DI SEBASTIANO ADDUSO 13 SETTEMBRE 2021

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato un 31enne messinese che a seguito di una lite per futili motivi…

Sequestrata dai CC di Villafrati (PA) officina in un capannone di circa 400 mq

Sequestrata officina meccanica abusiva: chiusura, denuncia e sanzioni

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

Sequestrata dai CC di Villafrati (PA) officina in un capannone di circa 400 mq con due lavoratori in nero: denunciato…

Barricato e arrestato un 25enne tossicodipendente dalla Polizia di Stato di Messina

Barricato in casa e sequestrata la sorella per avere denaro dal padre: arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 12 SETTEMBRE 2021

Barricato e arrestato un 25enne tossicodipendente dalla Polizia di Stato di Messina per tentata estorsione, sequestro di persona e resistenza

L’Ora Azzurra live questa sera sui canali social di Vivicentro

0

L’Ora Azzurra. Il format dedicato al Napoli di Spalletti con Marco Palomba, Natale Giusti,  Carmine D’Argenio ed Elio Guerriero

L’Ora Azzurra live questa sera sui canali social di Vivicentro

Una vittoria che,  a Napoli,  vale doppio. Gli azzurri di Spalletti vincono la madre di tutte le partite con la Juventus, dalla quale nascono tanti spunti di riflessioni:

1) Analisi Napoli-Juve, l’importanza del passaggio al 4-2-3-1 con la mossa Ounas in una gara condizionata dagli errori individuali.

2) La Juve e il suo atteggiamento troppo provinciale. 4-4-2 con linee strette e 9 uomini quasi sempre dietro la palla. Di questo passo farà poca strada in Champions. Unico alibi le assenze.

3) Cosa manca al Napoli per lottare per lo scudetto? Bisognerà migliorare nella costruzione del gioco, senza dimenticare il problema a sinistra e le assenze a gennaio per la coppa d’Africa che saranno un peso.

4) Il Leicester all’orizzonte per stabilire i rapporti di forza nel girone

Saranno questi i temi che tratteranno stasera nell’Ora Azzurra, alle 21:00, Marco Palomba, Natale Giusti,  Carmine D’Argenio  ed Elio Guerriero.

La diretta sarà visibile:

 – sulla nostra pagina Facebook ufficiale (https://www.facebook.com/vivicentro.it),

– sul nostro canale Youtube (https://www.youtube.com/c/ViViCentroNetwork)

– sul social Twitch (https://www.twitch.tv/vivicentro).

Appuntamento dunque a questa sera alle 21:00 sulle pagine Facebook, Youtube e Twitch  di Vivicentro. Puntata che sarà poi possibile vedere in replica per tutta la settimana su Teleblu, canale 816 del digitale terrestre.

L’Ora Azzurra, in diretta sui canali social di  Vivicentro/  Marco Palomba

Andrea Petagna: “La serata con la Juventus è stata magica”

Andrea Petagna, attaccante azzurro fin qui autore di una rete fondamentale in quel di Genova, è stato ospite ieri della trasmissione “La città del pallone” andata in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, radio ufficiale della SSC Napoli, per discutere del momento di forma che sta vivendo il Napoli.

Andrea Petagna: “La serata con la Juventus è stata magica”

Ecco di seguito riportate su Vivicentro.it le parole di Andrea Petagna:

Serata magica

“La serata con la Juventus è stata magica, tutti ci chiedevano di vincere in giro. Abbiamo dimostrato di essere forti e di aver preparato benissimo la partita, Spalletti è bravissimo in questo”

“Ora questo deve darci una grande carica. Il mister è bravissimo a far esprimere tutti al top, ci trasmette serenità e rendiamo al meglio”.

Il Napoli

“Siamo una squadra forte e lo abbiamo dimostrato anche l’anno scorso, ci è mancato qualcosa dal punto di vista caratteriale e in questa stagione lo abbiamo aggiunto come dimostrato dalle vittorie con Venezia, Genoa e Juventus”.

La corsa Scudetto

“Ci siamo per lo Scudetto, non dobbiamo nasconderci. Il campionato è lungo e dobbiamo lottare, ci sono tante squadre forti. E’ un campionato senza padroni e si può fare qualcosa di bello”.

La voglia di rimanere a Napoli

“Ero convinto di restare a Napoli, era quello che volevo perché voglio giocarmi le mie carte con chiunque. Spero di dare il mio contributo a questa squadra. Speriamo di recuperare tutti: Demme, Lobotka, Mertens sono calciatori fondamentali”.

il Leicester e l’Europa League

“Con il Leicester sarà difficile ma è una partita molto importante, il girone di Europa League quest’anno è diverso perché passa, di fatto, solo la prima. Dobbiamo conquistare i tre punti”.

Anguissa

“Anguissa? E’ forte e lo ha dimostrato dal primo giorno, sembrava stesse con noi da tempo. E’ fisico ed ha qualità, ci darà una grossa mano”.

Il potenziale per raggiungere qualcosa di importante

“Dobbiamo mantenere la calma conservando però il sorriso e la voglia di migliorarci in campo. Seguendo Spalletti possiamo raggiungere qualcosa di importante”.

Il gol al Genoa

C’era una gran voglia di segnare, l’anno scorso l’ultima partita l’ho fatta a febbraio. Non segnavo da tanto, volevo dimostrare di saper segnare”.

La speranza di ritagliarsi il proprio spazio

“Ho un fisico per il quale ho bisogno di giocare, spero di potermi ritagliare il mio spazio. Sarò con te e tu non devi mollare! Forza Napoli”.

Formula Uno, il punto sul mercato piloti: Zhou insidia fortemente Giovinazzi

0

Formula Uno. Cominciano le analisi dei team sui piloti per la prossima stagione. Scopriamo insieme chi ha già confermato i piloti e chi invece rischia di salutare il circus

Formula Uno, il punto sul mercato piloti: Zhou insidia fortemente Giovinazzi

Mentre la pista continua a dire la sua, in Formula Uno si sta piano piano delineando tutto per la nuova stagione. Parliamo di quella 2022, in cui ci saranno tanti cambiamenti, in particolare dei regolamenti che daranno il via a una nuova era all’interno del circus. Nuova era che di solito può portare a tanti cambiamenti anche dei piloti. Quest’anno però non è così. Le sostituzioni infatti ci sono state, e forse continueranno a esserci, però non saranno tantissime.

Chi ha già cambiato

Partiamo dalla Mercedes. Il team tedesco ha già delineato la nuova coppia piloti. Ad affiancare Lewis Hamilton infatti, dopo tanto tempo,  non sarà più Valtteri Bottas. A prendere il suo posto sarà George Russell che ha fatto benissimo(e sta continuando a fare) su una vettura come la Williams, senza dimenticare quel secondo posto, preso in qualifica, in una pista come il Belgio, definita “L’università della Formula Uno”. La partenza di  Russell dalla Williams ha liberato un posto dunque nella scuderia inglese che ha subito messo sotto contratto Alexander Albon. Sotto questo aspetto c’è stata una  bella lotta ancora tra loro: Red Bull e Mercedes. Wolff voleva fortemente inserire De Vries, campione di Formula E, al posto di Russell ma alla fine a trionfare è stato Horner che, dopo la conferma di Perez, è riuscito a trovare il sedile per il giovane pilota tailandese che affiancherà Latifi nel 2022.

Il dubbio italiano

Da decidere ancora invece in Alfa Romeo il futuro di Antonio Giovinazzi. L’italiano, secondo le ultime, non saprà fino a ottobre quello che sarà il suo futuro. Come avversario per il posto accanto a Bottas, c’è il giovane cinese Zhou. Il pilota, attualmente in Formula 2, non ha niente in più rispetto ad Antonio Giovinazzi, anzi. La domanda allora nasce spontanea: perché Vasseur, team principal dell’Alfa, dovrebbe privarsi di Giovinazzi per il giovane pilota cinese quando la Formula Uno è pronta a subire un cambiamento radicale? Perché, oltre al talento, in questo sport si guarda anche l’aspetto economico. Quello che, per molti team(su tutti quelli non top), può e fa la differenza. Zhou porterebbe infatti con sé una cifra intorno ai 30 milioni che all’Alfa Romeo ovviamente non dispiacciono affatto.

I confermatissimi

Sono tanti invece i team che non cambieranno dalla prossima stagione. Dalla Red Bull che conferma la coppia piloti Verstappen-Perez, passando alla Ferrari con Leclerc-Sainz e la super McLaren con Norris-Ricciardo.  A capitanare l’Alpine saranno come sempre Alonso e Ocon, così come in casa AlphaTauri è stato confermato il duo Gasly-Tsunoda, senza dimenticare la Haas con la coppia Mazepin-Schumacher.

I pensieri di un quattro volte campione

 Unico punto interrogativo, in casa Aston Martin, capire chi affiancherà Lance Stroll l’anno prossimo. Vettel ovviamente resta la priorità. Avere uno come lui all’inizio di questa nuova avventura per la Formula Uno può essere davvero l’arma in più per un team che vuole tornare ai piano alti come nella stagione 2020. Non ci resta dunque che attendere perché, anche come detto dallo stesso tedesco, il suo futuro sarà svelato molto presto…

Inter-Real Madrid, probabili formazioni: Bastoni in dubbio, pronto Dimarco

PROBABILI FORMAZIONI INTER-REAL MADRID – Va di scena a San Siro la prima giornata di Champions League del Girone D. Tra i nerazzurri e i blancos è la terza sfida in due anni. Inzaghi dovrà fare a meno di Sensi e Bastoni.

Inter-Real Madrid, probabili formazioni

Torna la Champions League! L’anno scorso si è conclusa con la vittoria del Chelsea in un derby tutto inglese in finale. L’Inter riparte dal Real Madrid, già affrontato proprio ai gironi della precedente edizione. La squadra di Ancelotti è in testa alla classifica de La Liga con 10 punti e sarà la squadra da battere del girone D. I nerazzurri, invece, sono chiamati a dimenticare il pareggio di Marassi.

Inter

Dopo il pareggio contro la Sampdoria, Inzaghi è chiamato a risollevare la testa, ma davanti gli aspetta un avversario ostico: il Real Madrid di Ancelotti. Per la prima sfida di Champions, l’ex allenatore della Lazio dovrà fare a meno di Sensi e Bastoni. Se il primo sarebbe partito dalla panchina, il secondo invece dovrebbe essere sostituito da Dimarco, confermato dopo il gol di domenica. Al suo fianco, sono sicuri del posto De Vrij e Skriniar.

Sull’out di destra scalpita Dumfries per il debutto da titolare, mentre sul lato opposto dovrebbe essere confermato Perisic. Il centrocampo a tre è quello titolare, con Barella, Brozovic e Calhanoglu chiamati a gestire il possesso interista. In attacco, invece, sarà Lautaro ad affiancare Dzeko, con Correa pronto ad entrare a partita in corso.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi

Real Madrid

La squadra di Ancelotti ha iniziato la stagione al meglio, con 3 vittorie ed un pareggio. Gli spagnoli in emergenza, senza Alaba, Kroos e Ceballos. Ancora in dubbio anche Bale e Jovic. In difesa, quindi, dovrebbero esserci Carvajal, Militao, Nacho e il classe 2000, Miguel Gutierrez. Centrocampo di assoluto livello, composto da Modric, Casemiro e Isco, quello che dovrebbe scendere in campo domani a San Siro. Davanti, ad affiancare la prima punta Benzema, scalpitano Vinicius e Asensio.

REAL MADRID (4-3-3): Courtois; Carvajal, Militao, Nacho, Miguel; Modric, Casemiro, Isco; Asensio, Benzema, Vinicius Junior. All. Ancelotti

Sabatino: “A Vibo super sia Schiavi che Davì. Ora è il vero Bentivegna”

0

Francesco Sabatino, giornalista di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

La trasmissione va in onda ogni lunedì dalle ore 20:30 sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live” e sui nostri canali YouTube e Twitch.

Le dichiarazioni di Sabatino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il mister Novellino era ancora preso dall’adrenalina della vittoria per quanto riguarda il minutaggio e ha pensato che con l’ingresso di Troest non si fosse raggiunto il numero di minuti necessario per il minutaggio.

La Juve Stabia ha fatto la soglia minima di minutaggio anche ieri. Sarri e Donati hanno giocato l’intera gara e poi è entrato Stoppa quando è uscito Della Pietra.

Penso che i tre punti siano sempre importanti. Iniziarli a fare subito è sempre ben accetto. La Juve Stabia ha fatto una buona gara soprattutto sull’out di sinistra. Non oso immaginare quando anche Donati sarà più conscio delle sue potenzialità.

Ho visto un super Schiavi e Davì. Un Bentivegna che l’anno scorso è mancato ma ora stiamo assistendo al vero Bentivegna.

Scaccabarozzi nasce come esterno e poi si adatta a fare tutto. Anche Schiavi le prime due gare ha giocato davanti alla difesa, contro la Vibonese ha fatto il trequartista e anche lì ha dato meno in copertura ma ha dato di più in attacco.

La migliore risposta nella prova di Evacuo l’ha data quando ha fatto quello scatto importante nel secondo tempo su un lancio che gli è stato fatto. Il livello qualitativo della Serie C si è abbassato e quindi calciatori come Evacuo anche a 40 anni se si mantengono integri fanno sempre la differenza. Come lo stesso Castaldo.

Tra i giovani mi piace moltissimo Donati e poi sono curioso di vedere Squizzato perché leggendo i commenti di sponda interista ne parlano molto bene. Anche per capire la tipologia di giocatore.

Panico è condizionato dall’errore fatto contro l’Andria e questo lo porta a voler strafare e cercare la giocata. Non ne ha bisogno perché un calciatore di grandi qualità”.

a cura di Natale Giusti.

A tu per tu con la campionessa europea Concetta Marchese

0

Le parole del la pugile Concetta Marchese intervenuta in esclusiva da Marco Palomba e Carlo Ametrano

A tu per tu con la campionessa europea Concetta Marchese

Concetta Marchese, incredibile pugile e campionessa europea, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni:

Il tuo primo allenatore è stato Brillantino, che ti ha fatto crescere. Che ricordo hai di lui?

“Ne ho  tanti non uno. Diciamo che è stato lui a credere in meno sin dall’inizio, anche nei momenti in cui avrei voluto mollare. E’ stata una grande persona.”

Campionessa europea e vincitrice del Guanto d’Oro. L’esperienza più bella qual è stata?

Senza dubbio gli Europei. E’ stato il mio primo torneo importante, ho davvero un bellissimo ricordo di quell’evento.”

Cosa ci dici del torneo nel 2016 tenutosi a Torre Annunziata?

“Quella è indimenticabile! Ma è stato super emozionante perché combattere con un’atleta come Irma Testa che è stata la prima donna a qualificarsi per un’Olimpiade è davvero qualcosa di incredibile. Poi col fatto che ci conosciamo sin da piccole, da quando ancora dovevamo iniziare a debuttare, parliamo più o meno di quando avevamo dodici-tredici anni a testa. Sono momenti davvero belli, che valgono tanto.”

Per riguardare quell’evento clicca sul link che segue: https://www.facebook.com/startivu.eventi/videos/1126846867406175/?sfnsn=mo&d=n&vh=e

La tua è una famiglia pugile. In questo ambito infatti hai anche tua sorella, un consiglio che vuoi darle?

Le auguro di continuare così. E’ arrivata in quella mentalità che potrebbe fare di più, perché negli anni precedenti era ancora un po’ bambina di testa e pensava a divertirsi, ora pensa a vincere come una gran combattente, il che è diverso. Le auguro davvero che possa togliersi grandi soddisfazioni anche perché è arrivata tre volte ad affrontare una finale, arrivando anche seconda. Spero possa togliersi al più presto questo sassolino dalla scarpa.”

Te sei stata a Brindisi, con l’allenatore Carmine Iaia. Che esperienza è stata?

“Mi sono trovata fin da subito bene. Anche lui ha capito qual’era il mio problema. Dopo sei mesi di lavoro si è visto il frutto anche con il Guanto d’Oro del 2019.”

Parlando nell’ottica del presente, come sta andando?

“Il presente dice che ho fatto il corso da tecnico di pugilato e penso di continuare su questa strada essendo la mia passione e perché ho voglia di insegnare le cose che mi hanno insegnato. Non c’è dubbio che non voglia lasciare l’ambito del pugilato.”

Obiettivi futuri?

“Mi prendi alla sprovvista, ci devo ancora pensare!”

Se vuoi ascoltare l’intervista a Concetta Marchese clicca sul link che segue: https://chirb.it/CsDJ5I