IX Giornata del Lavoro. Serafini: “Mettere al centro il personale scolastico per far ripartire il Paese”

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Napoli, 1° maggio – In occasione della IX edizione della Giornata del Lavoro, organizzata dalla Confsal nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli, lo Snals (Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola) ha ribadito con forza la propria identità e le proprie battaglie storiche.

Elvira Serafini, Segretario Generale dello Snals-Confsal, durante la Festa dei Lavoratori ha rilanciato la sfida del sindacato: investire su docenti e ATA come condizione necessaria per il progresso economico e sociale dell’Italia e per il futuro del comparto.

Dal palco della manifestazione, il Segretario Generale Snals ha tracciato la rotta del sindacato per i prossimi mesi, mettendo al centro la dignità dei lavoratori della scuola e riaffermando con forza il ruolo centrale dello Snals nel panorama sindacale.

Lo Snals è un sindacato autonomo e questo è il nostro baluardo, ha esordito la Serafini, rivendicando la libertà d’azione che da sempre contraddistingue la sigla. Un’indipendenza dalla politica che si trasforma in incisività grazie alla casa comune della Confederazione:

Pur essendo un sindacato autonomo, riusciamo ad essere apprezzati e ascoltati proprio grazie alla Confsal. È grazie a questa sinergia che siamo rappresentativi a tutti i tavoli negoziali.”, ha affermato.

Uno dei punti cardine dell’intervento ha riguardato la piaga del precariato, che continua ad affliggere il sistema scolastico italiano.

La Serafini ha definito la precarietà strutturale un’anomalia inaccettabile, chiedendo un piano di assunzioni che garantisca continuità didattica. Lo Snals ha rilanciato con decisione la propria proposta del “Doppio Canale” di reclutamento.

L’obiettivo è chiaro: stabilizzare il personale sfruttando parallelamente i concorsi ordinari e le graduatorie per titoli e servizio. “È l’unico modo per dare risposte concrete a chi da anni manda avanti le nostre scuole senza certezze”, ha affermato il Segretario Generale.

L’attenzione dello Snals non si limita a una sola categoria, ma abbraccia l’intero “ecosistema” scuola.

Il Segretario Generale Snals ha rivolto un messaggio di vicinanza e impegno a tutto il personale della Scuola: ai Docenti, per il riconoscimento del valore sociale ed economico della professione; al Personale ATA, spesso dimenticato, ma pilastro indispensabile per il funzionamento degli istituti; ai Dirigenti Scolastici, chiamati a responsabilità sempre maggiori in contesti complessi.

In una intervista a margine dell’evento, Elvira Serafini ha parlato delle sfide immediate che il sindacato Snals deve affrontare:

Le sfide sono tante. Abbiamo l’interesse immediato di incominciare le trattative all’Aran per il contratto. Un contratto che abbiamo già sottoscritto dal punto di vista economico, ma che ci teniamo a lavorare dal punto di vista normativo.”, ha annunciato il Segretario Generale.

Se sul fronte economico sono stati fatti passi avanti, la vera battaglia si sposta ora sulla struttura del rapporto di lavoro e sull’organizzazione scolastica:

Dobbiamo adeguare le norme ai tempi che stiamo attraversando. – ha continuato – È proprio il personale che ce lo chiede e noi dobbiamo dare una risposta. Una risposta certa va data anche al precariato, che da anni aspetta un contratto a tempo indeterminato. Ci sono stati i concorsi del Pnrr, ma tanta gente aspetta ancora una sistemazione. E il sindacato guarda a 360° al personale docente con le sue problematiche.”

Un’attenzione particolare anche al personale Ata, a quelle che sono le problematiche di lavoro che incontra nelle istituzioni scolastiche e non possiamo trascurare neanche i dirigenti Scolastici che sono una parte importante per l’andamento della vita quotidiana delle istituzioni scolastiche.”

I problemi sono tanti – ha affermato il Segretario Generale dello Snals – il problema degli organici, della denatalità degli alunni e la riduzione delle scuole.”

 Elvira Serafini in più occasioni si è schierata contro i tagli e il dimensionamento, ha criticato il taglio delle classi e la chiusura di scuole nei piccoli centri, definendo queste scelte miopi e dannose per il tessuto sociale del Paese.

“Noi come sindacato Snals diciamo: è vero che c’è la denatalità, però lasciamo il numero degli alunni così com’è, col corpo docente presente con delle classi un numero di alunni non elevato che può essere ben seguito e con interventi personalizzati. Questo è il lato positivo della denatalità: conserviamo gli organici, non tagliamo il numero delle classi.”

Secondo Elvira Serafini, la conservazione del numero delle classi è fondamentale per garantire la sicurezza, l’inclusione e una reale qualità dell’insegnamento.

Nella IX Giornata del Lavoro a Piazza del Plebiscito a Napoli per i lavoratori della Scuola un messaggio di impegno e solidarietà da parte dello Snals che, forte della sua autonomia e della sinergia con la Confsal, è pronto a difendere i diritti di chi lavora nella scuola, portando avanti proposte pragmatiche per un sistema d’istruzione più giusto e stabile.


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