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Spacciatore 24enne arrestato con marijuana e un derivato della cocaina

La Polizia di Stato di Messina durante servizi antidroga ha arrestato lo spacciatore con la cocaina e perquisita la casa aveva della marijuana

Nel pomeriggio di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile di Messina, nel corso di mirati servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato C.A. messinese di 24 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, durante un controllo su strada, è stato trovato in possesso di 2 involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente risultata al successivo esame narcotest un derivato della cocaina del peso complessivo di 10 grammi.

Spacciatore 24enne arrestato con marijuana e un derivato dalla cocaina

La successiva perquisizione, presso l’abitazione dello stesso, ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 45 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento nonché la somma di 1210 euro, ritenuta provento di attività illecita.

Il ventiquattrenne è stato, pertanto, arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ristretto ai domiciliari in attesa di giudizio per direttissima.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

In carcere spacciatore che ha usato il social violando gli arresti domiciliari

DI SEBASTIANO ADDUSO 17 SETTEMBRE 2021

La GdF di Palermo ha eseguito la misura cautelare del carcere poiché ha violato la prescrizione di non comunicare con…

La Polfer (Polizia di Stato ferroviaria) ha controllato 528 persone e 81 sanzionate

Polfer: operazione “Rail Safe Day” nelle principali stazioni ferroviarie siciliane

DI SEBASTIANO ADDUSO 17 SETTEMBRE 2021

La Polfer (Polizia di Stato ferroviaria) ha controllato 528 persone e 81 sanzionate: 70 i siti ferroviari ispezionati di cui…

In carcere spacciatore che ha usato il social violando gli arresti domiciliari

La GdF di Palermo ha eseguito la misura cautelare del carcere poiché ha violato la prescrizione di non comunicare con terzi estranei

Su delega della Procura della Repubblica di Palermo – Direzione Distrettuale Antimafia, i Finanzieri del locale Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di GELFO Francesco (cl. 90), indagato per spaccio di sostanze stupefacenti.

Lo scorso 14 settembre – nell’ambito dell’operazione antidroga, denominata “AFRICO”, che ha permesso di far luce su uno strutturato e proficuo commercio di diverse tipologie di sostanza stupefacente nel comprensorio di Carini e nel quartiere “Zen 2” –  il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria delle Fiamme Gialle di Palermo ha eseguito misure cautelari nei confronti di 9 soggetti, tra cui il citato GELFO, inizialmente destinatario della misura degli arresti domiciliari, con la prescrizione, tra le altre cose, di non comunicare con terzi estranei.

Poche ore dopo il suo arresto, tuttavia, GELFO ha commentato su diversi social network alcuni articoli stampa nel frattempo pubblicati, “informando” di trovarsi a casa in regime di arresti domiciliari e non in carcere.

Per questo motivo, il GIP del Tribunale di Palermo, su istanza della Procura, tempestivamente notiziata dei fatti dalle Fiamme Gialle, ha disposto l’aggravamento della misura cautelare, applicando nei confronti del predetto la misura della custodia in carcere dell’indagato, provvedimento che è stato immediatamente eseguito dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo.

Ci siamo occupati dell’operazione antidroga, denominata “AFRICO” nell’articolo 14 Settembre 2021 Smantellata rete di spaccio tra lo Zen-2 e Carini: cocaina, hashish e marijuana”.

Adduso Sebastiano

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Polfer: operazione “Rail Safe Day” nelle principali stazioni ferroviarie siciliane

La Polfer (Polizia di Stato ferroviaria) ha controllato 528 persone e 81 sanzionate: 70 i siti ferroviari ispezionati di cui 57 stazioni

528 persone controllate, 11 sanzioni elevate al codice della strada e 70 siti ferroviari ispezionati, di cui 57 stazioni. 85 gli agenti della Polfer, la Polizia Ferroviaria della Sicilia impegnati nell’ottava Operazione “Rail Safe Day” del 2021 disposta su tutto il territorio nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria al fine di individuare comportamenti scorretti in ambito ferroviario che pregiudicano la sicurezza della circolazione e degli utenti.

Le verifiche, oltre che nelle principali stazioni ed in quelle minori, sono state estese anche lungolinea e ai passaggi a livello ove talvolta si verificano incidenti, anche molto gravi, per il mancato rispetto dei segnali acustici e luminosi.

Polfer: operazione “Rail Safe Day nelle principali stazioni ferroviarie siciliane

Con la ripresa dell’anno scolastico ed il conseguente aumento del flusso dei pendolari- studenti che si servono del treno per andare a scuola, particolare attenzione è stata prestata nelle fasce orarie più critiche e nelle stazioni ubicate in prossimità di istituti scolastici, al fine di prevenire il verificarsi di comportamenti scorretti, quali l’attraversamento dei binari o dei passaggi a livello chiusi, il mancato uso dei sottopassaggi e il superamento della linea gialla in attesa dei treni e, in generale, la mancata osservanza delle prescrizioni vigenti nelle aree ferroviarie.

I controlli non hanno evidenziato irregolarità nella fruizione degli impianti e dei convogli ferroviari. Durante l’operazione, gli agenti del Posto Polfer di Agrigento hanno rintracciato e riaffidato alla comunità da cui si erano allontanati, 3 minori stranieri, di nazionalità tunisina e libica, che erano in procinto di salire su un treno diretto a Palermo.

Adduso Sebastiano

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Inter-Bologna, probabili formazioni: Correa dal primo minuto?

PROBABILI FORMAZIONI INTER-BOLOGNA – Va di scena a San Siro l’anticipo della 4ª giornata di Serie A tra Inter e Bologna. Dopo il pareggio in Champions League contro il Real Madrid, Inzaghi punta su Correa dal primo minuto.

Inter-Bologna, probabili formazioni

L’Inter torna a San Siro dopo due partite lontano da casa. Dopo il pareggio di Marassi e la sconfitta casalinga in Champions, gli uomini di Inzaghi vogliono assolutamente ritrovare la vittoria, la prima di settembre. Il Bologna di Mihajlovic cerca 3 punti importanti, dopo la vittoria in extremis contro il Verona. Queste le probabili formazioni di Inter-Bologna.

Inter

Dopo un inizio scoppiettante, una piccola battuta d’arresto per Inzaghi, che ora cerca di nuovo i tre punti. Un po’ di cambi rispetto alla gara di Champions League persa contro il Real Madrid: dentro Dimarco per Perisic e Vidal per Calhanoglu. Altra novità è in attacco, con Correa che dovrebbe far rifiatare Dzeko e iniziare dal primo minuto, affiancato dal connazionale Lautaro.

Per il resto, la squadra non dovrebbe subire modificazioni. Handanovic in porta, con Skriniar, De Vrij e Bastoni a difesa degli attacchi emiliani. In mezzo al campo, pronti come sempre Barella e Brozovic, con Darmian sulla fascia a completare il reparto mediano. In attacco, come detto, turno di riposo per Dzeko dopo le fatiche europee.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Vidal, Dimarco; Lautaro, Correa. All. Inzaghi.

Bologna

Mihajlovic riparte dall’11 sceso in campo contro il Verona lunedì scorso. In porta Skorupski, accompagnato dal quartetto composto da De Silvestri, Medel, Bonifazi e Hickey. Sulla mediana, Dominguez dovrebbe affiancare Svanberg, autore del gol vittoria nell’ultima giornata. In attacco, dietro all’unica punta Arnautovic, ex di giornata, ci dovrebbero essere Orsolini, Soriano e Barrow.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Medel, Bonifazi, Hickey; Dominguez, Svanberg; Orsolini, Soriano, Barrow; Arnautovic. All. Mihajlovic.

Gori Angri, completamento della rete fognaria per il risanamento del Sarno

Si è svolto questa mattina, presso il Comune di Angri, il tavolo tecnico tra Gori, Ente Idrico Campano e Amministrazione Comunale, per discutere del completamento della rete fognaria e confrontarsi sulle scelte progettuali che saranno messe in campo.

Un’opera di cui Gori è soggetto attuatore, finanziata dalla Regione Campania per 6.500.000,00 euro, che si inserisce nell’ambito del più ampio protocollo di intesa siglato tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori per il completamento degli interventi fognario-depurativi nel bacino idrografico del fiume Sarno.

Oggetto dell’intervento è il completamento della rete fognaria parzialmente realizzata dalla Regione Campania che, al termine dei lavori, potrà entrare in esercizio consentendo il collettamento dei reflui all’impianto di depurazione di Scafati, per la zona sud, e di Angri, per la zona Nord, eliminando in tal modo gli scarichi che attualmente hanno recapito nel canale San Tommaso. Si realizzerà, inoltre, l’estensione della rete fognaria in quelle zone del territorio non ancora servite.

L’opera, una volta ultimata, consentirà di portare a depurazione i reflui di ulteriori 25.000 abitanti e di estendere il servizio fognario per 3300 abitanti.

Gori sta portando avanti un’interlocuzione costante con le amministrazioni comunali relativa alle opere che stiamo realizzando e realizzeremo nel prossimo futuro. Siamo certi, infatti, che la strategia da mettere in campo per il potenziamento delle infrastrutture sia quella della condivisione e della collaborazione, anche con l’obiettivo di contribuire attraverso un operato congiunto al risanamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti” – le parole dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello.

Un impegno, quello per il risanamento del bacino idrografico del Sarno, che prosegue anche attraverso alcuni progetti di sostenibilità ambientale tra cui “Energie per il Sarno”, il tavolo di confronto permanente a cui hanno aderito i sindaci delle 33 amministrazioni comunali ricadenti nel territorio sarnese, con l’obiettivo di tenere aperto un canale di dialogo destinato all’ascolto e al coinvolgimento della comunità, alla condivisione dei progetti e alla corretta informazione sulle opere in corso.

Un incontro molto proficuo, necessario e voluto, poiché abbiamo segnalato le esigenze del nostro territorio, strada per strada, analizzandole da vicino. Inoltre, siamo stati rassicurati che per dicembre saranno completati i lavori sulla linea con il canale San Tommaso.  Bisogna continuare su questa strada, in sinergia, affinché tutti gli interventi previsti siano atti a risolvere molti dei problemi che riscontra tutta la città quando piove” sottolinea il Sindaco, Cosimo Ferraioli.

Un’altra buona notizia per il risanamento del bacino idrografico del Sarno, un obiettivo da raggiungere a tutti i costi ed al più presto. La sinergia tra Ente Idrico Campano, Regione Campania e Gori, sta producendo risultati concreti. Siamo determinati a proseguire su questa strada per risolvere al più presto possibile una delle principali criticità ambientali a livello europeo. Ce lo chiedono i cittadini. Ce lo impone l’obbligo morale che abbiamo verso le future generazioni alle quali vogliamo lasciare un ambiente sano e un mare pulito” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Campobasso

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Juve Stabia, diramata la lista dei convocati delle Vespe per il match di campionato in programma domani allo stadio “Romeo Menti” alle ore 17:30 contro il Campobasso e valevole per la quarta giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2021-2022.

Quattro le assenze in casa gialloblè. Salteranno infatti il match con il Campobasso di mister Cudini, Eusepi (postumi della lussazione alla spalla sinistra), Guarracino, Lazzari e Todisco. Nessun calciatore delle Vespe è squalificato.

L’assenza di maggior rilievo è ovviamente quella di Umberto Eusepi che dovrebbe comunque recuperare per le ultime partite del mese.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match col Campobasso.

Al termine della seduta di questo pomeriggio, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Campobasso, valevole per la 4a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, sabato 18 settembre 2021, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Pozzer, Russo, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Eusepi, Guarracino, Lazzari, Todisco.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”.

a cura di Natale Giusti.

Carafa: “Il Campobasso deve migliorare nella gestione della partita”

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Sergio Carafa, giornalista di Tele Regione Molise, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci di Juve Stabia-Campobasso.

La trasmissione va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sia sulla omonima pagina Facebook che sui nostri canali YouTube e Twitch oltre che su VideoNola (canale 88 digitale terrestre).

Le dichiarazioni di Carafa sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Campobasso è una matricola ma non per questo non ha ambizioni. E’ stata confermata la rosa dello scorso anno su cui sono stati innestati giocatori giovani come Emmausso, Liguori e altri. Manca forse la punta da 15 gol.

L’obiettivo della società è quello di mantenere la categoria. Non faceva una serie professionistica da ben 30 anni. In C2 era stato una quindicina di anni fa per un ripescaggio.

Ora si parla di una B2 per i nomi delle squadre che sono in questo campionato. Ma la situazione attuale dice che è stata ricostruita una Serie C per il Campobasso con una società che ha progetti lungimiranti per il futuro.

Imbimbo? Lo ricordo personalmente perché lo intervistai varie volte. Capitò in un periodo non buono perché la squadra e la società non erano nelle migliori condiaioni possibili in quel periodo.

Il problema del Campobasso è quello di migliorare la gestione della partita. L’impatto con la nuova categoria si è sentito abbastanza. Nella gara con l’Avellino, il Campobasso è andato in vantaggio e poi ha subito un rigore generoso.

Con il Taranto non si meritava di perdere. E a Monterosi nei primi 13 minuti è andato sul 3-0, poi ha sfiorato il 4-0 ma poi non ha gestito bene la situazione perché si è abbassato troppo. L’obiettivo è quello di evitare la zona calda e abituarsi a questa categoria.

E’ vero che in società c’è una quota di una holding americana ma è minoritaria. Quello del Campobasso è uno spogliatoio forte di amici che si aiutano fra di loro. Forse mancherà Parigi sabato perché si è infortunato in allenamento, Rossetti al centro dell’attacco. Sulle fasce forse c’è qualche problema”.

a cura di Natale Giusti.

Novellino: “Affrontiamo un Campobasso ben organizzato ma faremo bene”

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Walter Novellino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro il Campobasso.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per la migliore condizione ci vogliono ancora un pò di partite. Ma abbiamo lavorato bene. Affrontiamo una squadra come il Campobasso ben organizzata ma sono convinto che faremo bene.

C’è da migliorare la condizione fisica. Anche tecnicamente stiamo facendo un buon lavoro. Ma più si gioca e più miglioreremo sicuramente.

Troest? Ci sono delle scelte fatte dall’allenatore. Il ragazzo sta lavorando bene ma ho una rosa abbastanza ampia che mi fa compiere delle scelte e Troest ci tornerà comunque utile in seguito.

Credo che la squadra stia giocando un ottimo calcio e stia lavorando bene ma abbiamo ancora voglia di crescere ancora.

Tonucci e Caldore stanno lavorando bene e fanno quello che a me piace. Tonucci lo conoscevo già ed è un giocatore importante come tutti del resto.

Siamo una squadra che sta bene fisicamente e che deve migliorare con giovani importantissimi e sono convinto che lavorando così possiamo raggiungere presto il nostro obiettivo salvezza.

Evacuo è da tanto tempo che non fa partite. E’ un elemento importante senza trascurare il grande lavoro che sta facendo il giovane Della Pietra.

Credo che la vittoria di Vibo ci dia sicurezza e autostima, due fattori fondamentali. Il mio stimolo per allenare in C è non sentirmi mai protagonista, per me la C è come la Serie A. Ho fatto questa scelta perchè ho sposato una società seria e anche per la piazza importantissima.

Contro il Campobasso è sempre difficile e c’è un allenatore bravo e importante. Ma ho voglia di far vedere che la mia squadra può essere protagonista.

Le condizioni fisiche dei calciatori sono importanti ma è anche importantissima la tecnica soprattutto negli uno contro uno. E noi abbiamo giocatori che possono abbinare entrambe le cose nelle proprie caratteristiche”.

a cura di Natale Giusti.

Iadaresta approda in rossonero: il mercato del Sorrento termina col botto

Con l’ufficialità del trasferimento di Liccardi alla Casertana, ecco il colpo da novanta che chiude la campagna acquisti dei costieri.

In un’estate ricca di volti nuovi, tra giovani esordienti e calciatori di esperienza, tutti a Sorrento hanno continuato ad aspettare un segnale. Uno di quelli forti. La classica bomba di mercato capace di infiammare la piazza. Quel colpo in Costiera è arrivato oggi, e porta il nome di Pasquale Iadaresta.

Il centravanti originario di San Felice a Cancello vestirà la maglia rossonera, raccogliendo l’eredità di Vincenzo Liccardi come punto di riferimento nell’attacco sorrentino. Il “Toro”, come già annunciato in un precedente articolo, ha infatti scelto di sposare l’ambizioso progetto della Casertana. A quanto pare però, la società del presidente Cappiello non è rimasta a guardare!

Anche se la forma fisica attuale non sarà probabilmente delle migliori, il tempo restituirà al Sorrento un attaccante di razza, con tanti anni tra i professionisti, e un passato recente trascorso tra le fila dei più importanti club di Serie D.

Pasquale Iadaresta: dalla Serie A a protagonista assoluto in D

Nato a San Felice a Cancello nel 1986, Pasquale Iadaresta esordisce in Serie A durante la stagione 2005/06. La maglia è quella del Siena, le presenze collezionate sono due. Dal 2006 al 2011 milita con continuità tra i professionisti. In Serie D è stato due volte capocannoniere, durante le avventure con Marcianise e Latina. Nelle ultime stagioni ha sempre militato in club ambiziosi, per cui la promozione in Serie C è più di un obbligo. Latina, Bari, Foggia, Lucchese, e in ultimo il Picerno. La scorsa stagione trascorsa nel Girone H sarà fondamentale per guidare il Sorrento durante il prossimo insidioso campionato.

Le dichiarazioni di Iadaresta

La chiamata del Sorrento: “Arrivo a Sorrento con entusiasmo. Cerco da anni squadre e società di un certo tipo perché l’esperienza mi ha insegnato a guardare ai progetti e alla tradizione di un club. Non a caso nelle ultime stagioni ho scelto Latina, Bari, Foggia e Lucchese, tutte grandi piazze che mi hanno regalato stimoli importanti”.

La condizione fisica: “Ho lavorato al campo “Maurizio Costanzo” a San Felice a Cancello con il Prof. Armando Fucci ed il suo staff, in estate lì alleniamo giovani calciatori che vogliono lavorare sulla tecnica e sul fisico”.

La voglia di tornare al gol: “Mi diverto ancora tanto e mi piace stare in un ambiente professionale come quello che ho trovato a Sorrento con un allenatore come Cioffi. Spero che potremo toglierci qualche bella soddisfazione”.

Soccavo (NA): arrestati due presunti rapinatori seriali

POLIZIADue presunti rapinatori seriali arrestati in via Epomeo che , alla vista dei poliziotti, hanno abbandonato il mezzo e si sono date alla fuga.

In seguito a diverse segnalazioni di rapine avvenute nei quartieri Posillipo, Vomero, Arenella, Soccavo e Fuorigrotta, i Falchi della Squadra Mobile, gli agenti dei Commissariati San Paolo, Vomero, Posillipo e un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine Campania hanno predisposto mirati servizi di osservazione che lunedì pomeriggio hanno consentito di individuare in via Epomeo un motoveicolo con due persone a bordo che, alla vista dei poliziotti, hanno abbandonato il mezzo e si sono date alla fuga a piedi in diverse direzioni per sottrarsi al controllo.

I poliziotti li hanno raggiunti e bloccato il conducente dopo una colluttazione mentre il passeggero, rifugiatosi nella Stazione Circumflegrea “Soccavo”, è stato  fermato sui binari; inoltre, gli operatori hanno accertato che il motociclo, rubato lo scorso 13 agosto, era stato utilizzato per commettere alcune rapine e lo hanno riconsegnato al legittimo proprietario.

Infine, gli operatori hanno effettuato un controllo presso le  abitazioni dei due uomini e, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza di alcuni esercizi commerciali, hanno rinvenuto diversi capi di abbigliamento corrispondenti a quelli utilizzati per commettere, armati di pistola, una serie di rapine di motocicli avvenute tra il 29 agosto e l’11 settembre scorsi.

Andrea Luigi Carbone e Pasquale Morrone, napoletani di 42 e 38 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per violenza, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale e sottoposti a fermo di P.G. per ricettazione e rapina aggravata che ieri mattina è stato  convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto per gli indagati la custodia cautelare in carcere.

POLIZIA – Soccavo (NA): arrestati due presunti rapinatori seriali / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Sant’Antonio Abate: Controlli dei Carabinieri. Lotta all’inquinamento

Sant’Antonio Abate: Controlli dei Carabinieri impegnati nella lotta all’inquinamento ambientale con sversamenti illegali di rifiuti liquidi nel Sarno

Continua la task force dei Carabinieri volti a controllare gli sversamenti illegali di rifiuti liquidi nel fiume Sarno e nei suoi affluenti. I militari appartenenti al Nucleo Investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Napoli del Gruppo Carabinieri forestale di Napoli hanno effettuato un controllo presso un’azienda conserviera operante nel comune di Sant’Antonio Abate.

I militari hanno riscontrato molteplici irregolarità denunciando il proprietario per smaltimento illecito di rifiuti, sequestrando un’area di stoccaggio rifiuti non autorizzata di circa 500 mq e soprattutto 5 fori posti lungo il muro perimetrale del piazzale dell’azienda che permettevano il deflusso dei rifiuti liquidi direttamente nel canale del Rio Marna.

I fori una volta individuati sono stati riempiti con cemento al fine di interrompere il deflusso dei fanghi di lavorazione. Il personale ARPAC intervenuto ha proceduto ad effettuare il campionamento delle acque reflue.

Il valore economico dei beni sequestrati ammonta a circa 200mila euro.

Sant’Antonio Abate: Controlli dei Carabinieri. Lotta all’inquinamento / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

CRONACA CAMPANIA

Agerola. I Carabinieri sequestrano immobili abusivi per violazione delle norme edilizie e denunciano 5 persone per violazioni delle norme edilizie.

  • Castellammare di Stabia – Pompei. Stop agli scarichi fognari
  • Operazione ROADPOL “Focus on the Road” (Concentrarsi sulla strada)
    Il Network Europeo delle Polizie Stradali “ROADPOL” ha programmato l’Operazione europea congiunta denominata “Focus on the Road”: 16-22 settembre

Boscoreale: arrestato 31enne gravemente indiziato di tentata rapina

I Carabinieri di Boscoreale hanno proceduto all’arresto di un 31enne, gravemente indiziato in ordine al reato di tentata rapina.

Nel corso della mattina odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Boscoreale, in esecuzione di un’ordinanza coercitiva applicativa della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di un 31enne, gravemente indiziato in ordine al reato di tentata rapina.

L’attività di indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha permesso di individuare il presunto autore di una tentata rapina commessa a bordo di un treno della linea ferroviaria Circumvesuviana, ai danni di un utente che era stato dapprima minacciato verbalmente di consegnare il proprio portafoglio, e poi, a fronte del rifiuto opposto, colpito ripetutamente al volto con dei pugni.

Nella circostanza la vittima si era riuscita a difendere e l’aggressore, non essendo riuscito nel proprio intento, si era dileguato.

Gli inquirenti, attraverso l’analisi delle immagini del sistema di video sorveglianza della società ferroviaria, hanno ricostruito la sequenza degli eventi, giungendo all’individuazione dell’indagato, già censito nelle banche dati in uso alle Forze di Polizia e successivamente riconosciuto dalla vittima.

L’indagato, già gravato da precedenti penali specifici, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

Boscoreale: arrestato 31enne gravemente indiziato di tentata rapina / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

CRONACA CAMPANIA

Agerola. I Carabinieri sequestrano immobili abusivi per violazione delle norme edilizie e denunciano 5 persone per violazioni delle norme edilizie.

  • Castellammare di Stabia – Pompei. Stop agli scarichi fognari
  • Operazione ROADPOL “Focus on the Road” (Concentrarsi sulla strada)
    Il Network Europeo delle Polizie Stradali “ROADPOL” ha programmato l’Operazione europea congiunta denominata “Focus on the Road”: 16-22 settembre

Alvini: “Sono contentissimo di Matos. Entrerà anche con il Cosenza”

Alvini presenta la gara di domani delle 14:00 contro il Cosenza come uno scontro diretto. De Luca a disposizione. Bianchimano no. Matos subentrerà

“De Luca è a disposizione. Settimana di lavoro differenziata per lui, è entrato in gruppo ieri e quindi siamo sul recupero come programmato. Ora è pronto per il percorso. Bianchimano purtroppo non è a disposizione. Non sta bene, ha avuto un problema al ginocchio durante l’allenamento martedì. Fuori Dell’Orco, lo sapete, è già uscito il bollettino medico. Matos arrivato in ritardo di minuti giocati rispetto agli altri, sta benissimo. Sono contentissimo. A Frosinone mezz’ora e domani sicuramente entrerà a partita in corso. Il giocatore è forte e sono convinto farà un gran percorso. Domani mi aspetto un passo avanti come me lo aspetto ogni volta. Oggi non esistono partite pronosticabili. Il Cosenza sa cosa deve fare nelle due fasi di gioco. Organizzata. Per me uno scontro diretto. Dovremo leggere bene quando andare altri, quando aspettare. Mi interessa tantissimo il risultato. Importante sarà ciò che riusciremo a portare a casa. Quando gestisci 30 calciatori, 45 componenti in tutto la squadra, l’allenatore è fondamentale nella gestione delle risorse umane. Trovo piacere nell’allenare questi ragazzi ed il merito va tutto a loro per questo. Tutti ragazzi che seguono. Con il possesso palla teniamo la squadra corta per esaltare le caratteristiche tecniche e fisiche dei calciatori. I dati vanno letti a seconda della loro utilità allo stesso allenatore”.

Dall’altro lato il tecnico Marco Zaffaroni, che Alvini conosce molto bene, predica equilibrio:

“Nel percorso di crescita ci saranno alti e bassi. Non farsi influenzare esternamente. Abbiamo tanti ragazzi all’esordio in questa categoria. Con tre partite nel giro di una settimana bisognerà farli venir fuori ai giusti ritmi. Da un punto di vista fisico e tattico la fase iniziale ci pone dinanzi al margine di poter fare le cose molto meglio. Carraro e Palmieri possono giocare insieme. Ed anche loro possono far ancora meglio. Il Perugia costruita ed allenata bene. Ed anche a livello di nomi c’è. Ti aggredisce e non ti fa respirare, hanno ritmi elevati. Dobbiamo restare bene dentro il campo. Perchè ti attaccano con tanti uomini. Le loro prestazioni sono sempre state ottime”

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Amato: “Schiavi il migliore delle Vespe. Ha un’intelligenza tattica notevole”

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Giuseppe Amato, giornalista de Il Resto Del Calcio, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live” per parlarci del momento delle Vespe nel campionato di Lega Pro.

La trasmissione va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sulla omonima pagina Facebook e sui nostri canali YouTube e Twitch oltre che su VideoNola (canale 88 digitale terrestre).

“Servirà qualche settimana per vedere la migliore Juve Stabia. La vittoria di Vibo è un ottimo segnale per il futuro nonostante un terreno di gioco pessimo. Aver vinto su un campo così difficile e considerando le assenze e la condizione fisica di alcuni uomini è un segnale importante che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Evacuo ed Eusepi insieme? Sarebbe una soluzione affascinante. Eusepi è nel piano dell’età e può fare ancora la differenza in Serie C. Evacuo nonostante i 39 anni è integro fisicamente e può dare il suo contributo sia dall’inizio che in corso d’opera.

Non può avere i 90 minuti in questa fase ma darà il suo contributo in questo campionato. Appena è entrato lui c’è stato un riferimento fisico lì davanti che ti fa salire la squadra.
Il calciatore che mi è piaciuto è stato Schiavi. E’ stato il migliore di queste tre gare ed ha un’intelligenza tattica notevole.

Tra gli acquisti di Ghinassi dello scorso anno ci sono giocatori come Rizzo, Scaccabarozzi, Berardocco, Bentivegna, che stanno facendo benissimo quest’anno.

La Juve Stabia ha un ottimo centrocampo e rispetto allo scorso anno ha cambiato assetto. Perciò serve un calciatore fisico vicino a Berardocco o Schiavi. Nella scorsa stagione c’era Vallocchia ma a centrocampo giocatori come Davì e Altobelli stanno facendo molto bene.

Ci vorrà un po’ di tempo per vedere le grandi esprimersi al meglio. Le prima gare nascondono trabocchetti. La stessa Juve Stabia ha approcciato le prime gare con diversi giovani e con dinamiche che ancora devono svilupparsi.

E’ un campionato spaccato a metà tra squadre di buon livello e altre che giocheranno per i posti meno nobili della categoria.

Non credo sia tanto la B2 di cui si è parlato in questi anni. La C si è molto livellata verso il basso rispetto agli ultimi 5-6 anni.

La Juve Stabia – conclude Amato – potrebbe vincere contro il Campobasso, credo sia la favorita dello scontro di sabato prossimo”.

a cura di Natale Giusti.

Napoli-Malaga: arrestato Gaetano Angrisano del clan Vinella-Grassi

Napoli-Malaga: I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Gaetano Angrisano latitante del clan Vinella-Grassi

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno arrestato Gaetano Angrisano, 29enne napoletano ritenuto affiliato al clan Vinella-Grassi operante nei quartieri di Scampia e San Pietro a Patierno.

L’uomo, irreperibile dal maggio del 2021 e destinatario di un provvedimento emesso dall’Autorità giudiziaria partenopea, dovrà scontare 11 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti.

È stato individuato a Malaga dal F.A.S.T. Team spagnolo con quello italiano, attivato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia italiano, su precise indicazioni dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli.

La localizzazione è il risultato di un’articolata indagine condotta nei mesi scorsi dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Napoli sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

Il 29enne è ora in carcere, in attesa del provvedimento di estradizione.

Napoli-Malaga: arrestato Gaetano Angrisano del clan Vinella-Grassi / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

CRONACA CAMPANIA

Agerola. I Carabinieri sequestrano immobili abusivi per violazione delle norme edilizie e denunciano 5 persone per violazioni delle norme edilizie.

  • Castellammare di Stabia – Pompei. Stop agli scarichi fognari
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    Il Network Europeo delle Polizie Stradali “ROADPOL” ha programmato l’Operazione europea congiunta denominata “Focus on the Road”: 16-22 settembre

Agerola: i Carabinieri sequestrano immobili abusivi, 5 denunce

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Agerola. I Carabinieri sequestrano immobili abusivi per violazione delle norme edilizie e denunciano 5 persone per violazioni delle norme edilizie ed ambientali.

Ad Agerola i Carabinieri della locale stazione, nell’ambito di specifici servizi di contrasto alle violazioni delle norme edilizie ed ambientali, hanno denunciato in stato di libertà 5 persone in due distinte operazioni di servizio.

Nella prima operazione i militari dell’arma – nelle pertinenze di un’abitazione privata – hanno sequestrato una tettoia in legno abusiva ed un masso in calcestruzzo realizzati senza le prescritte autorizzazioni. Denunciato in stato di libertà il proprietario dell’immobile e del terreno.

Nella seconda operazione di servizio i carabinieri hanno invece denunciato a piede libero 4 persone.

I denunciati sono comproprietari di un fondo dove sono stati realizzati abusivamente 3 locali adibiti a garage ed 1 adibito a casa vacanze. Le opere abusive – in fase di realizzazione e non ancora ultimate – sono di circa 500 metri quadrati. Gli immobili sono stati sequestrati.

Agerola: i Carabinieri sequestrano immobili abusivi, 5 denunce / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

CRONACA CAMPANIA

Lavori Castellammare per il recupero del Sarno e della balneabilità

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In carcere altri tre coinvolti nel grave pestaggio e programmato omicidio (VIDEO)

Operazione “Persefone”: i CC di Palermo hanno arrestato in carcere altri 3 coinvolti nel grave pestaggio precedente al progetto di omicidio

I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, su delega della locale Procura della Repubblica,hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. su richiesta della D.D.A. palermitana, nei confronti di 3 persone ritenute responsabili di lesioni personali aggravatedal metodo mafioso.

L’attività d’indagine svolta nell’ambito dell’operazionePersefone (che ha portato all’arresto lunedì scorso di 8 persone, tra vertici ed elementi di spicco della famiglia mafiosa di Bagheria) ha anche permesso di ricostruire, nel dettaglio, il grave pestaggio dello scorso agostodi Fabio TRIPOLI, personaggio apparentemente estraneo al sodalizio.

Quest’ultimo era stato selvaggiamente picchiato(riportando traumi cranici e alla mano)da persone armate di‘cazzottiere’quale‘avvertimento’ per il suo comportamento ritenuto problematico.

Il TRIPOLI, infatti, aveva esternato in pubblico la sua intenzione di dare fuoco a un locale da poco inaugurato da Massimiliano FICANO (ritenuto reggente della famiglia mafiosa di Bagheria) e si era anche armato di un’accetta, rinvenuta e sequestrata dai militari durante la perquisizione condotta all’atto dell’esecuzione dei fermi disposti dalla D.D.A. di Palermo.

L’aver messo pubblicamente in discussione l’autorità criminale di FICANO, ha portato a deliberare e pianificarne l’omicidio.

I destinatari dell’odierna ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati associati alla casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli” di Palermo.

Ci siamo occupati dell’Operazione “Persefone” nell’articolo “13 Settembre 2021 8 arresti nella famiglia mafiosa di Bagheria: scongiurato un omicidio”.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Gdf Livorno, blitz in Sardegna: operazione “Ferry Flower” – VIDEO

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Esito dell’operazione “Ferry Flower”, scattata da Livorno. Realizzato uno dei sequestri più importanti di marijuana mai avvenuto in Sardegna: oltre 8 Ql di marijuana. La droga, rappresentata come canapa sativa legale ma con livelli di thc molto al di sopra dei limiti consentiti,  era occultata in due capannoni isolati nelle campagne della gallura, scoperti grazie all’analisi di una chat.

Erano le prime ore del mattino del 29 luglio scorso quando le fiamme gialle di Livorno hanno effettuato il blitz: in Sardegna, con il rinvenimento e il sequestro di 857 chili di infiorescenze di marijuana. Perquisizioni scattate dopo l’arresto, avvenuto nel porto di Livorno, il 25 maggio 2021, di A.C., cittadino sardo, colto in flagrante dai finanzieri del 2° Nucleo Operativo del Gruppo di Livorno durante il servizio di controllo del traffico passeggeri provenienti da Olbia. A.C trasportava all’interno di un’auto 20 chili di infiorescenze di marijuana con livelli di THC molto al di sopra dei limiti consentiti.

Da quell’arresto sono originate le indagini dell’operazione “Ferry Flower”, dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno.

Gli investigatori della GdF infatti sono riusciti a risalire a varie località della Sardegna, poi oggetto dei sopralluoghi che hanno permesso di pianificare e organizzare le successive perquisizioni disposte dalla Procura labronica. Nel frattempo, dopo l’arresto a Livorno, A.C. aveva ricevuto la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Olbia, al fine di svolgere la sua attività lavorativa.

Ma le perquisizioni nelle località individuate dalle fiamme gialle livornesi, su ordine della locale Procura, hanno confermato che l’arresto del cittadino sardo sarebbe stato solo una parte, seppur rilevante, di un traffico interregionale di stupefacenti.

Il blitz di fine luglio ha riguardato più luoghi del “micro-continente” sardo, spaziando in vari territori e ha visto la partecipazione dei finanzieri dei Gruppi della GdF di Olbia e Nuoro, che hanno affiancato le fiamme gialle labroniche.

Così, in una delle località individuate, in particolare in Telti (SS), nelle campagne della Gallura, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo del Gruppo di Livorno e i colleghi sardi hanno rinvenuto, all’interno di due capannoni isolati, 857 chili di infiorescenze di marijuana nascosti all’interno di barili di plastica, buste, sacchi di cereali – anche già imballati per la vendita – nonché strumentazione idonea alla pulitura e al confezionamento delle infiorescenze.

Il luogo del blitz sarebbe emerso da una conversazione social tra A.C. e F.M., soggetto che avrebbe la materiale disponibilità dei due capannoni incriminati.

All’interno della chat erano disponibili video e foto raffiguranti gli immobili e diverse infiorescenze di marijuana nonché un bollettino postale inerente alla fornitura di energia elettrica in Telti, intestato a una società cessata nel 1987 e il cui titolare era deceduto nel 2014.

In effetti, dalle intercettazioni telefoniche sarebbe emerso come A.C. avesse la disponibilità di 8 quintali di cannabis che non riusciva a vendere. E l’indagato, nelle sue conversazioni telefoniche, avrebbe sempre fatto riferimento alla canapa sativa legale, presumibilmente al fine di “depistare” le indagini.

Una volta confermato che la percentuale di THC di questa ingente quantità di sostanza stupefacente era ben superiore ai limiti di legge, le fiamme gialle di Livorno hanno sequestrato la marijuana e tradotto al carcere di Bancali (SS) A.C. e F.M., realizzando uno dei sequestri più importanti di marijuana mai avvenuto in Sardegna.

A.C. e F.M. sono stati quindi arrestati e deferiti alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania (SS) per il prosieguo delle indagini.

Gdf Livorno, blitz in Sardegna, operazione “Ferry Flower” – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione

Lavori Castellammare per il recupero del Sarno e della balneabilità

Proseguono i lavori a Castellammare per la pulizia del fiume Sarno, del rivo Cannetiello e della ricostruzione delle reti fognarie

Si lavora per riconsegnare agli stabiesi la spiaggia dell’arenile, mentre continuano i lavori per gli impianti fognari in diversi quartieri della città

Riconquistare l’arenile

Da ormai tempo immemore il comune di Castellammare è al lavoro per rendere il lungomare la principale attrazione per i turisti e i cittadini.

I lavori continuano periodicamente, anche se resta la nota dolente delle condizioni dell’arenile, considerato ancora inutilizzabile.

Alcuni cittadini, molti dei quali giovani, hanno avviato numerose iniziative per la pulizia dell’arenile dai rifiuti, mentre il comune ha esaminato le acque ed ha riscontrato che tutti i valori sono nella norma.

La battaglia non è finita, ma si stanno creando presupposti che fanno ben sperare tutti i cittadini, i quali potrebbero ben presto ottenere di nuovo l’arenile.

Fiume Sarno e sistema fognario

Il comune sta portando avanti anche i lavori per il rifacimento dell’impianto fognario in diversi quartieri della città.

Grazie alla collaborazione con la Gori e la Regione Campania, ci si sta adoperando per rimodernare alcune zone della città e iniziare i lavori di pulizia del fiume Sarno.

Come già noto, il Sarno risulta essere uno dei fiumi più inquinati del mondo, oltre ad essere una valida risorsa contaminata dall’operato dell’uomo.

Gli organi competenti sono al lavoro per la riqualificazione del corso d’acqua, di modo da consegnarlo alle generazioni future nella speranza che sappiano utilizzarlo meglio di come si è fatto finora

Lavori Castellammare per il recupero del Sarno e della balneabilità/Antonio Cascone/redazionecampania

Guardia di Finanza di Varese: operazione “Vida Loca” – VIDEO

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I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, nell’ambito dell’Operazione “Vida Loca”,  hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone, 7 perquisizioni domiciliari, ed il sequestro di oltre 19 kg di cocaina per un valore al “dettaglio” stimato pari a 3.200.000 di euro.

Nei giorni scorsi, i Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, all’esito dell’operazione convenzionalmente denominata “VIDA LOCA”, hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere disposte dall’A.G. di Busto Arsizio nei confronti di tre persone, 7 perquisizioni domiciliari, con l’impiego di 6 pattuglie per complessivi 20 militari e due unità cinofile, concludendo l’operazione con il sequestro di oltre 19 kg di cocaina purissima per un valore al “dettaglio” stimato pari a 3.200.000 di euro.

L’operazione di contrasto ai traffici illeciti ha avuto inizio nel 2019, con l’arresto da parte delle Fiamme Gialle del Gruppo di Malpensa di un passeggero  di nazionalità messicana proveniente da Cancun (Messico), reo di aver introdotto nel territorio nazionale Kg. 9,200 di cocaina, occultati nel bagaglio stivato a bordo del volo sul quale era atterrato a Malpensa.

Le conseguenti indagini di polizia economico-finanziaria, coordinate dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, hanno disvelato l’esistenza di un sodalizio criminoso attivo, tramite due dei sottoposti a custodia cautelare , nella provincia di Como ed hanno permesso di scoprire il modo di operare della consorteria criminale e di sequestrare immissioni sul mercato nazionale di carichi di cocaina per ulteriori 10 kg, arrestando un “ovulatore”, anch’egli proveniente dal Messico con 400 gr di cocaina nell’addome confezionati in n. 34 ovuli, ed una cittadina messicana che faceva da corriere.

Gli stessi Finanzieri hanno inoltre accertato che il gruppo di trafficanti riforniva di cocaina anche la provincia di Siena e garantiva l’approvvigionamento diretto della droga attraverso corrieri inviati con bus di linea.

Le attività di indagini tecniche hanno consentito ai Finanzieri di individuare anche il mittente della sostanza stupefacente, un cittadino di nazionalità argentina, non presente sul territorio nazionale, latitante e già ricercato in quanto destinatario di un provvedimento di cattura internazionale perché coinvolto in un analogo traffico di stupefacenti.

Nel corso dell’esecuzione delle misure cautelari e delle relative perquisizioni domiciliari, il fiuto dei detectives “Wind” e “Umor”, unità cinofile del Corpo in servizio al Gruppo di Malpensa, ha permesso di rinvenire complessivamente ulteriori 200 grammi circa di “coca” occultata all’interno di un pneumatico e di un libro appositamente artefatto.

Nei confronti del destinatario dello stupefacente, il GIP presso il Tribunale di Busto Arsizio ha disposto, da un lato, la custodia cautelare e, dall’altro, il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, dei conti correnti intestati al medesimo, ritenuti provento dell’attività illecita in quanto, dall’analisi dei rapporti bancari e postali nella disponibilità dell’arrestato eseguita dalle Fiamme Gialle, era emerso che il citato aveva continuato ad effettuare versamenti di denaro contante nonostante avesse cessato di percepire fonti lecite di reddito.

Con l’approfondimento, in ottica trasversale ai compiti istituzionali del Corpo, degli elementi acquisiti nell’esecuzione dell’ordinanza di applicazione delle misure cautelari personali e del decreto di sequestro preventivo, il Gruppo della Guardia di Finanza di Malpensa ha appurato altresì che l’arrestato risultava essere percettore del reddito di cittadinanza. Pertanto, in base alle disposizioni in materia di illeciti nella percezione del reddito di cittadinanza, i medesimi Finanzieri hanno notiziato l’Autorità giudiziaria presso il Tribunale di Busto ed attivato la procedura per la sospensione dell’erogazione del predetto beneficio.

Tale operazione di costante attività di controllo economico-finanziario del territorio effettuato dalla Guardia di Finanza, volta al contrasto di ogni forma di traffici illeciti, tra i quali rientra quello internazionale di droga, ha consentito di disarticolare un sodalizio di criminali organizzati per introdurre nel territorio dello Stato ingenti quantitativi di stupefacenti destinati ad assicurare l’approvvigionamento di droga ai pusher che poi la distribuiscono nelle piazze dello spaccio.

Guardia di Finanza di Varese: operazione “Vida Loca” / Cristina Adriana Botis / Cronaca Lombardia