Home Blog Pagina 2822

Caldore: “Ci è mancato quel pizzico di cattiveria sotto porta per vincerla”

Marco Caldore, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 contro il Palermo.

Le dichiarazioni di Caldore sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci è mancato quel pizzico di cattiveria sotto porta per vincere la partita col Palermo. Perchè fino alla fine abbiamo lottato e abbiamo creduto ma non è riuscita l’impresa. Alla fine abbiamo avuto una grandissima occasione con Stoppa che purtroppo non siamo riusciti a sfruttare.

Mi sto trovando molto bene sia con la difesa a tre che con la difesa a quattro. Sono sempre disponibile a qualsiasi scelta tattica del mister e mi trovo a mio agio in qualsiasi modulo tattico.

Il mio cambio nel corso del secondo tempo è stata una scelta per gli under, quindi scelta tecnica dettata dal minutaggio degli under ma non ho chiesto io il cambio al mister Novellino.

Catania sarà una nuova trasferta molto complicata come tutte del resto in questo campionato. Cercheremo come al solito di essere compatti e soprattutto di non perderla. Se riusciremo a vincerla, ben venga. Sarebbe un grande propellente dal punto di vista del morale e dell’autostima per il prosieguo del nostro campionato”.

a cura di Natale Giusti.

Novellino: “Il Palermo non ha mai tirato in porta. Noi abbiamo creato”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato 0-0 contro il Palermo.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non abbiamo un male oscuro. Abbiamo creato occasioni. Eusepi è rientrato ma non sta ancora bene, è ancora in fase di recupero. Abbiamo affrontato una squadra che si chiude bene e abbiamo avuto delle difficoltà.

Abbiamo fatto diversi tiri in porta. Alla fine abbiamo schierato tanti trequartisti per trovare più profondità. Abbiamo messo il cuore e ci dispiace che davanti al nostro pubblico non riusciamo ancora a trovare i 3 punti. Il Palermo si è difeso tantissimo e noi siamo stati sfortunati. Abbiamo spinto e creato e non siamo riusciti a segnare.

Squizzato ha fatto benissimo. Abbiamo 4 under da far giocare. E’ chiaro che è una responsabilità. Ma Squizzato è un giocatore che a me piace tantissimo e che farà una grandissima carriera.

Il Palermo non ha mai tirato in porta, noi abbiamo creato. E’ stata una partita maschia contro una squadra creata per vincere il campionato.

Il minutaggio non è stato fatto in attacco, è stato fatto a centrocampo. Bisogna farlo, io cerco di farlo in maniera razionale e concreta. Facendo così possiamo fare grandi risultati. Non ho nulla da rimproverare alla squadra sotto il profilo dell’impegno e del gioco. Sono convinto che questa squadra ci darà tante soddisfazioni”.

a cura di Natale Giusti.

Filippi: “Nel primo tempo molto bene. Nella ripresa troppo bassi”

Giacomo Filippi, tecnico del Palermo, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato al “Menti” 0-0 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Filippi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Espulsione Buttaro? Va a contrasto con la palla che si sposta e dunque significa che Alessio ha preso la sfera. Ci rimettiamo comunque alla decisione dell’arbitro, ci sta di sbagliare.

Mia ammonizione? Scaturita dal contrasto tra Perrotta e Panico, il mio calciatore aveva perso la palla con il quarto uomo che ha chiamato palla mentre l’arbitro ha dato punizione.

Fella? Ho deciso di cambiarlo con forze nuove per ricominciare a palleggiare. Silipo? Alla fine ha subito una botta al piede e quindi abbiamo deciso di cambiarlo.

Nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni e abbiamo giocato quasi sempre nella metà campo avversaria. Nella ripresa ci siamo abbassati un poco, ma è naturale anche perché ci sono anche gli avversari. Ricordiamoci che questa sera giocavamo contro una squadra di livello contro cui sarà difficile fare punti per tutte le squadre del nostro Girone.

Secondo me nel primo tempo si è data continuità alla prestazione contro il Campobasso mentre nel secondo ci siamo abbassati troppo e non siamo riusciti a palleggiare bene.

Fonte: www.mediagol.it.

A cura di Natale Giusti.

Juve Stabia-Palermo – Rileggi LIVE 0-0

Juve Stabia-Palermo è la sfida del Monday Night della settima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Una sfida mai banale quella tra gialloblè e rosaneri che vede peraltro mister Novellino in veste di ex avendo guidato il Palermo per appena 4 giornate in Serie A nella stagione 2015-2016.

I temi di Juve Stabia-Palermo.

Novellino rispetta il Palermo e lo considera tra le big di questo campionato ma vuole una Juve Stabia determinata a far bene dopo una settimana in cui il match con i rosanero è stato preparato nel migliore dei modi.

Nella Juve Stabia torna disponibile il bomber Umberto Eusepi, dopo la lussazione alla spalla sinistra rimediata contro l’Avellino alla seconda giornata di campionato, mentre saranno assenti Davì, Cinaglia e il portiere Pozzer.

Nel Palermo mister Filippi confermerà di certo il suo credo tattico 3-4-2-1 e vuole che la propria squadra non sia ancora una volta colpita dal mal di trasferta (2 pareggi e una sconfitta netta a Taranto fuori dalle mura amiche).

Assenti tra le fila dei rosanero Almici per una distrazione muscolare e Odjer per squalifica, mentre Valente è ancora a mezzo servizio e dovrebbe partire dalla panchina.

La gara sarà diretta dal sig. Luigi CARELLA di Bari. Lo stesso arbitro che lo scorso anno tra un mare di polemiche non decretò due rigori a favore delle Vespe per due falli di mano netti in area rosanero.

L’assistente numero uno sarà: Fabrizio Aniello RICCIARDI della sezione di Ancona; l’assistente numero due Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria; quarto ufficiale: Lorenzo MACCARINI della sezione di Arezzo (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-PALERMO.


JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Tonucci, Troest, Caldore (Esposito dal 9° s.t.); Scaccabarozzi, Schiavi (Stoppa dal 26° s.t.), Squizzato (Berardocco dal 13° s.t.), Altobelli, Rizzo; Panico (Bentivegna dal 26° s.t.), Evacuo (Eusepi dal 9° s.t.).

A disposizione: Russo, Lazzari, Todisco, Scaccabarozzi, Guarracino, Della Pietra, Lipari.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Buttaro, Perrotta, Marconi; Doda, Valente, De Rose, Dall’Oglio (Luperini dal 1° s.t.); Silipo (Giron dal 38° s.t.), Fella (Floriano dal 14° s.t.); Brunori (Soleri dal 26° s.t.).

A disposizione: Mussolo, Marong, Peretti, Lancini, Corona.

Allenatore: sig. Giacomo Filippi.

Ammoniti: 26° Dall’Oglio (P), 27° Altobelli (J), 36° Squizzato (J), 40° s.t. Filippi (P).

Espulsi:

Angoli: 4-2

Spettatori: 2000 circa

PRIMO TEMPO

3° Brunori ben servito in area e lasciato un pò troppo libero da Troest, tira e la palla sorvola la traversa. Palermo subito pericolosissimo.

5° ancora Palermo che ha iniziato meglio la contesa. Azione dirompente di Silipo con palla che viene ribattuta da Rizzo ma la sfera perviene a Valente che fa partire un tiro dal limite che si spegne oltre la traversa.

22° La Juve Stabia guadagna metri sul terreno di gioco e si rende molto pericolosa. Bella palla di Schiavi che danza quasi sulla linea di porta e Altobelli non arriva in tempo per la deviazione vincente.

26° ammonito Dall’Oglio per un’entrataccia su Rizzo.

27° ammonito Altobelli per la Juve Stabia per fallo su De Rose.

33° combinazione Brunori-Silipo con palla deviata in angolo.

36° ammonito anche Squizzato per la Juve Stabia per un fallaccio su Dall’Oglio.

42° errore di Donati sulla fascia destra, ne approfitta Valente per involarsi e tirare dal limite ma Sarri fa buona guardia.

46° Panico ben servito da Evacuo cicca clamorosamente la conclusione spedendo la sfera sul fondo. Finisce 0-0 la prima frazione di gioco con le due squadre che si sono equivalse sul terreno di gioco. Il Palermo ha iniziato meglio della Juve Stabia ma poi le Vespe sono riuscite ad alzare il proprio baricentro di gioco producendo anche un paio di occasioni gol.

SECONDO TEMPO

8° tiro di Silipo, fra i migliori del Palermo, e parata di Sarri.

15° Donati serve Eusepi che va al tiro da buona posizione, palla di poco fuori. Sul prosieguo dell’azione è Rizzo, servito da Altobelli, ad andare al tiro e a chiamare Pelagotti ad una parata a terra.

23° Palermo pericolosissimo: su un cross proveniente dalla destra irrompe Floriano che con un bel diagonale di sinistro fa correre i brividi alla difesa gialloblè.

25° Palermo vicinissimo al vantaggio. Stavolta è Brunori con un bel destro dal limite dell’area a fare la barba al palo di destra della porta difesa da Sarri.

37° Occasione anche per Silipo che si fa ribattere il tiro da Berardocco. Sulla respinta tira anche Luperini con palla leggermente svirgolata che non impensierisce il portiere della Juve Stabia, Sarri.

40° ammonito il tecnico del Palermo, Filippi, per proteste.

47° espulso Buttaro per il Palermo per fallaccio su Altobelli.

49° occasionissima finale per la Juve Stabia con Stoppa che a tu per tu con Pelagotti si fa ribattere la conclusione.

49° Finisce 0-0 tra Juve Stabia e Palermo. Risultato sostanzialmente giusto in quanto nessuna delle due squadre ha meritato di superare l’altra. Juve Stabia ormai col tabù “Romeo Menti”: sono tre gli 0-0 conseguiti tra le mura amiche a fronte di due vittorie e un pari in trasferta.

a cura di Natale Giusti.

Carabinieri Sesto San Giovanni: sgominati 2 laboratori della droga VIDEO

In tre giorni, i Carabinieri Sesto San Giovanni, al termine di due distinte operazioni, hanno sequestrato circa 715 chili di sostanza stupefacente, un’arma e denaro contante per un valore complessivo di 82mila Euro. VIDEO

La prima operazione, condotta nel pomeriggio di mercoledì 29 settembre, ha portato all’arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e detenzione abusiva di arma comune da sparo, di un soggetto Italiano, classe 1980, incensurato, residente in provincia di Milano.

I Carabinieri, ricevute diverse segnalazioni circa movimenti sospetti che avvenivano nella zona industriale del comune di Agrate Brianza, hanno eseguito diversi servizi di osservazione e controllo in quella zona, raccogliendo elementi che riscontravano quanto segnalato. Nel primo pomeriggio, quindi, i militari hanno deciso di intervenire su un complesso di capannoni di quella zona.

Irrompendo, all’interno di uno dei locali industriali, hanno trovato l’uomo, G.C., intento a sigillare ed inscatolare diverse confezioni di sostanza stupefacente del tipo hashish e marijuana.

Il capannone in cui si sono introdotti i militari è parso sin da subito un vero e proprio laboratorio della droga, con macchinari per l’essiccazione della sostanza stupefacente, presse per il confezionamento e altri dispositivi utilizzati per la termosigillatura in sottovuoto delle confezioni, oltre che per la produzione, in serie, anche di spinelli.

Il peso totale delle confezioni di stupefacente rinvenute all’interno del capannone è di circa 500 chili di hashish e 23 di marijuana. Venivano rinvenuti inoltre, nella disponibilità dell’arrestato, anche 25mila euro circa in contanti, e numerosi mazzi di chiavi, tra le quali vi era la chiave di un box auto sito nel vicino comune di Pessano con Bornago, ove i militari rinvenivano, oltre ad ulteriori confezioni di hashish e marijuana, anche della cocaina, confezionata sottovuoto, per un peso totale di poco più di un chilo, e una pistola revolver 357 magnum perfettamente conservata e funzionante, dotata del relativo munizionamento, illegalmente detenuta dall’uomo.

Venerdì 1 ottobre, invece, la seconda operazione, anch’essa nata dalla segnalazione di alcuni movimenti sospetti in una zona residenziale sempre del comune di Pessano con Bornago. Anche qui i militari, all’esito di vari servizi di osservazione finalizzati a riscontrare le segnalazioni ricevute, si sono concentrati su un italiano, U.M., classe 1979, anch’egli, come il primo, incensurato e residente in provincia di Milano.

Dopo aver agganciato e seguito il soggetto, i Carabinieri decidevano di controllarlo, rinvenendo, a bordo dell’autovettura, 2 panette di hashish e diversi mazzi di chiavi, uno dei quali riconducibile ad un capannone sito nella zona industriale del comune di Vignate, capannone apparentemente non riconducibile al soggetto fermato. Proprio questa circostanza portava i militari ad approfondire il controllo presso quello stabile, all’interno del quale venivano trovate, stipate sia in alcuni trolley che in alcune casse di plastica chiuse con dei lucchetti, numerose confezioni di sostanza stupefacenti, per un peso complessivo di 114 chili di hashish e 78 di marijuana.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso ai militari di recuperare anche del denaro contante, per un valore totale pari a circa 57mila Euro.

Entrambi i soggetti, le cui attività criminali parrebbero, allo stato, non collegate tra loro, una volta arrestati, non hanno riferito nulla ai militari circa la provenienza della sostanza, né in relazione alla disponibilità delle ingenti somme di denaro. Entrambi sono stati condotti in carcere, il primo a Monza ed il secondo a  San Vittore, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che coordinerà le indagini finalizzate in primis a cercare di capire se vi è qualche collegamento tra i due soggetti e le rispettive attività, e poi a ricostruire la filiera della coltivazione, produzione, e vendita della sostanza stupefacente.

Carabinieri Sesto San Giovanni: sgominati 2 laboratori della droga VIDEO / Cristina Adriana Botis / RedazioneCronaca Lombardia

Sicilia esclusa da finanziamenti per oltre 420 milioni di euro

Bocciati i 31 progetti della Regione Sicilia dalla graduatoria del Pnrr pubblicata nel decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali

La Regione Siciliana è stata esclusa dai finanziamenti per oltre 420 milioni di euro previsti dal Pnrr -Missione 2 Componente 4 (M2C4) – Investimento 4.3 – appartenenti all’agrosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche.

La Regione siciliana asserisce di avere presentato 59 progetti cui 45 esecutivi, mentre il Ministero ne denota 31 e, nessuno di questi è rientrato nella graduatoria che è stata pubblicata nel decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali.

Non solo, nessun progetto siciliano è stato inserito nemmeno nell’elenco di quelli ammissibili ma non immediatamente finanziabili per esaurimento risorse ma che potrebbero essere “ripescati” qualora, in seguito a verifiche dei progetti esecutivi approvati, si liberassero risorse.

In una nota il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha comunicato che è stato «approvato il primo elenco di progetti strategici nel settore delle infrastrutture irrigue ammissibili a finanziamento con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Risultano ammissibili a finanziamento 149 progetti, di livello esecutivo, presentati da Consorzi di Bonifica ed Enti irrigui, per un importo complessivo di investimenti pari a 1,6 miliardi di euro. Sempre con lo stesso provvedimento, sono stati considerati ammissibili 10 ulteriori progetti, di livello definitivo, per un importo di circa 89 milioni di euro. Il provvedimento adottato ieri si inquadra nella Missione 2 Componente 4 (M2C4) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), denominata “Investimenti nella resilienza dell’agrosistema irriguo per una migliore gestione delle risorse idriche”.   Si tratta di un piano di investimenti di grande portata, con cui si affronta in maniera strutturale il problema delle diverse emergenze in agricoltura connesse ai cambiamenti climatici e si contribuisce al rilancio dell’economia del Paese, in un’ottica di miglioramento della sostenibilità dei processi produttivi. L’innovazione delle infrastrutture irrigue è infatti la chiave di volta per coniugare tutela ambientale e competitività del settore agroalimentare su di un mercato sempre più globalizzato. Alla definizione della lista dei progetti ammissibili si è giunti attraverso un processo selettivo portato a termine grazie ad un’apposita piattaforma informatica gestita dal Ministero attraverso il CREA, che ha coinvolto gli Enti proponenti, le Autorità di Distretto, le Regioni e Province autonome. I progetti selezionati saranno ora sottoposti a controllo da parte del Ministero per la verifica delle condizioni di finanziabilità ai termini di legge».

Sicilia esclusa da finanziamenti per oltre 420 milioni di euro

il Ministero ha pertanto respinto tutte le proposte siciliane del governo di centrodestra del Presidente Nello Musumeci. Il decreto sopra linkato enumera i progetti che il ministro dei Cinque stelle, Stefano Patuanelli aveva chiesto alle Regioni di presentare durante l’estate. Il Dl divide le centinaia di proposte arrivate in «subito finanziabili», «finanziabili solo se arriveranno altre risorse» e non ammissibili. I 31 progetti della Regione sono finiti nella terza categoria, teoricamente senza alcuna possibilità di essere recuperati, neppure se arrivassero altri finanziamenti.

La Regione Siciliana perde complessivamente 422.752.167 euro. A tanto ammontavano le proposte dell’assessore siciliano all’agricoltura Tony Scilla. La più rilevante era dell’importo di 63 milioni e mezzo e avrebbe comportato la ristrutturazione del sistema irriguo della sponda sinistra del fiume Dittaino in provincia di Enna, attraverso la sostituzione delle vecchie condotte in cemento e amianto. Altro progetto importante di 39,1 milioni riguardava il potenziamento del sistema di irrigazione dell’area di Ribera in provincia di Agrigento. E un terzo progetto da 37 milioni avrebbe garantito rifornimenti idrici regolari agli agricoltori di Naro sempre nell’Agrigentino. La maggior restante parte dei progetti erano per sistemare perdite di acqua e potenziare le condutture nelle campagne della Valle del Belice entro la quale si estende il corso del fiume Belice e si trova nella Sicilia occidentale ove occupa un’area compresa tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento. In molti casi i progetti puntavano a incentivare il riempimento e il successivo sfruttamento della diga Garcia nel comune di Contessa Entellina, poco distante dai comuni di Poggioreale e Monreale in provincia di Palermo. I progetti erano stati presentati dai consorzi di bonifica, la Regione li ha curati come organismo di vigilanza.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Under 15, vittoria esterna per le Vespette nel derby con la Paganese

Under 15, le Vespette di mister Riccio battono per 1-2 la Paganese con le reti di Di Pasquale e Somma dopo l’iniziale vantaggio di Tarantino per i padroni di casa.

Bella partita per la Juve Stabia Under 15 che ha legittimato con la vittoria in esterna con la Paganese l’ottimo inizio del campionato di categoria. A conferma del buon lavoro svolto anche quest’anno dal responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio.

Ammoniti nel corso del match Ricciardi e De Mena per i padroni di casa mentre per la Juve Stabia sono stati ammoniti i calciatori Morra e Somma.

Di seguito il tabellino del match del campionato Under 15 tra Paganese e Juve Stabia.

PAGANESE – Iardino, Basile, Santarpia (26′ st Zanfardino), Ricciardi (35′ Giordano), Cuomo, Mozzillo, Paradiso (14′ st Tranchese), Vergara, Fabozzi (14′ st Basile), Tarantino (26′ st Ricciardiello), De Mena (26′ st Ferraro). A disp. Maiello, Cirillo, Sorrentino. All. Macone

JUVE STABIA – Piccolo, Buonfiglio, Malafronte, Esposito, Avolio, Trotta, Di Pasquale (28′ st Avino), Capasso, Mauro, De Martino, Morra (19′ st Somma). A disp. Imperato, Vaccaro, Di Maiolo, Nambuletto, Romano, Esposito, Cesario. All. Riccio

GOL – Tarantino (P), Di Pasquale (J), Somma (J)

AMMONIZIONI – Ricciardi (P), De Mena (P), Morra (J), Somma (J)

ESPULSIONI –

a cura di Natale Giusti.

Juve Stabia-Palermo, la presentazione del match

Juve Stabia-Palermo è la sfida del Monday Night della settima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Una sfida mai banale quella tra gialloblè e rosaneri che vede peraltro mister Novellino in veste di ex avendo guidato il Palermo per appena 4 giornate in Serie A nella stagione 2015-2016.

I temi di Juve Stabia-Palermo.

Novellino rispetta il Palermo e lo considera tra le big di questo campionato ma vuole una Juve Stabia determinata a far bene dopo una settimana in cui il match con i rosanero è stato preparato nel migliore dei modi.

Curiosità per capire se verrà confermato, come appare probabile il modulo 3-5-2, e se verrà accantonato ancora una volta il minutaggio, cosa già accaduta nell’ultima vittoriosa trasferta di Latina.

Nella Juve Stabia torna disponibile il bomber Umberto Eusepi, dopo la lussazione alla spalla sinistra rimediata contro l’Avellino alla seconda giornata di campionato, mentre saranno assenti Davì, Cinaglia e il portiere Pozzer.

Nel Palermo mister Filippi confermerà di certo il suo credo tattico 3-4-2-1 e vuole che la propria squadra non sia ancora una volta colpita dal mal di trasferta (2 pareggi e una sconfitta netta a Taranto fuori dalle mura amiche).

Ma soprattutto Filippi vuole un Palermo che non subisca l’avversario di turno e resti alta stabilendo il proprio equilibrio sulla trequarti e non a centrocampo. Assenti tra le fila dei rosanero Almici per una distrazione muscolare e Odjer per squalifica, mentre Valente è ancora a mezzo servizio e dovrebbe partire dalla panchina.

La gara sarà diretta dal sig. Luigi CARELLA di Bari. Lo stesso arbitro che lo scorso anno tra un mare di polemiche non decretò due rigori a favore delle Vespe per due falli di mano netti in area rosanero.

L’assistente numero uno sarà: Fabrizio Aniello RICCIARDI della sezione di Ancona; l’assistente numero due Vincenzo PEDONE della sezione di Reggio Calabria; quarto ufficiale: Lorenzo MACCARINI della sezione di Arezzo (C.A.N. D).

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-PALERMO.

JUVE STABIA (3-5-2): Lazzari; Tonucci, Troest, Caldore; Scaccabarozzi, Schiavi, Berardocco, Altobelli, Rizzo; Panico, Eusepi.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Marconi, Lancini, Perrotta; Doda, De Rose, Luperini, Giron; Silipo, Fella; Brunori.

Allenatore: sig. Giacomo Filippi.

a cura di Natale Giusti.

Concorso per il reclutamento di 1409 allievi finanzieri – anno 2021

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale – n. 172, del 10 settembre 2021, è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1409 allievi finanzieri (1199 del contingente ordinario e 210 del contingente di mare) così ripartiti:

• n. 883 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;

• n. 526 rivolti ai cittadini italiani (18 posti sono riservati a coloro in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Inoltre, sono stati destinati 147 posti all’arruolamento di personale da avviare al conseguimento della specializzazione “Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)”.

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso del diploma di istruzione secondaria:

• di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;

• di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea, per i restanti posti.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 11 ottobre 2021, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al form di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet e tramite l’APP Mobile “GdF Concorsi” è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

GUARDIA di FINANZA Concorso per il reclutamento di 1409 allievi finanzieri – anno 2021 / Redazione

Prima pubblicazione: 27 Settembre 2021 in LavoroUltime Notizie Oggi

Iervolino: “Usciamo a testa alta. Sconfitta da prendere come motivazione”

DOPO GARA- L’allenatore degli isolani nonostante la sconfitta è apparso sereno

Simone Vicidomini– L’Ischia torna dalla trasferta di Pozzuoli contro la Puteolana con una sconfitta immeritata. Una partita sofferta dove la squadra isolana aveva incanalato nel verso giusto giocando un ottimo primo tempo, dove ad inizio ripresa è arrivato il gol. Il tecnico dell’Ischia, Angelo Iervolino, appare tranquillo nonostante la beffa subita all’ultimo minuto, per giunta con un rigore letteralmente inventato dall’arbitro.

“Il primo tempo abbiamo giocato molto bene-attacca Iervolino-. A fine partita stavo parlando con alcuni dirigenti della Puteolana dove ho avuto i complimenti per l’ottimo primo tempo giocato e per le quattro-cinque occasioni avute per sbloccare il risultato. I ragazzi hanno fatto la gara come l’avevamo preparata. Avevamo ben chiari gli spazi, di come prenderli e di come affrontarli. Nel secondo tempo dopo essere andati in vantaggio è ovvio che loro sono corsi ai ripari mettendo tutta la batteria in campo dei top player.

C’è rammarico però nel finale per aver perso così una partita, forse il risultato poteva essere gestito meglio? “E’ stata una partita dove usciamo a testa alta. Ho detto ai ragazzi di ingoiare questo veleno e prendere questa sconfitta come motivazione per le prossime partite. C’è rammarico nel finale perché era una partita già fatta già decisa sull’1-1 e quel rigore finale poteva essere assolutamente evitato ma soprattutto per come è stata gestita in modo arbitrale. E’ stata una partita maschia dove l’arbitro ha fischiato poco a nostro favore e visto per come ha diretto la gara non penso che al novantacinquesimo si possa fischiare quel tipo di rigore-chiosa Iervolino-.

Padova, operazione ‘’Piccolo Spazio Pubblicità’’, sequestrati 2 milioni

Gdf Padova, operazione ‘’Piccolo Spazio Pubblicità’’ : sequestro di 2 milioni di euro per frode transnazionale in materia di iva nel settore delle concessioni pubblicitarie. VIDEO

A conclusione di un’indagine nel settore del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, è stata data esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie fino a concorrenza del valore di 2 milioni di euro circa.

Nei giorni scorsi, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Padova e scaturita da autonoma attività investigativa nel settore del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, i Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente, di beni e disponibilità finanziarie fino a concorrenza del valore di 2 milioni di euro circa, emesso dal competente Giudice per le indagini preliminari nei confronti degli amministratori di 5 società, di cui una con sede in Slovenia, operanti nel settore delle concessioni pubblicitarie.

Le investigazioni svolte dai militari della Tenenza di Piove di Sacco, a seguito dell’avvio di un’attività ispettiva nei confronti di una società con sede dichiarata nella provincia di Padova, hanno consentito di individuare una società di comodo, costituita in Slovenia, e due società “cartiere” con sede in territorio italiano, costituite ad hoc per ottenere un indebito profitto in danno dell’erario, attraverso l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per complessivi 5,4 milioni di euro.

Nel dettaglio, gli accertamenti eseguiti hanno disvelato un meccanismo fraudolento in cui, a seguito dell’acquisizione in Italia di spazi pubblicitari da parte della società slovena, gli stessi venivano fittiziamente ceduti a due “cartiere” nazionali interposte, le quali, attraverso un ulteriore passaggio e senza alcuna valida ragione economica, li trasferivano nuovamente ad altre due imprese italiane, sempre riconducibili al soggetto detentore del capitale sociale e amministratore dell’azienda slovena.

In tal modo, la creazione di più passaggi nel processo di compravendita degli spazi pubblicitari, inizialmente ceduti da un fornitore dell’Unione europea, ha consentito alle “cartiere” di accollarsi il debito d’imposta sorto al momento della cessione interna, omettendo di versare l’iva all’erario, mentre ai clienti finali di detrarre la predetta imposta sugli acquisti, così conseguendo un ingente risparmio fiscale. Naturalmente, i flussi finanziari erano diretti al soggetto economico sloveno, il cui amministratore gestiva in Italia, tramite un proprio sodale, le aziende beneficiarie della frode.

Allo stato, la misura patrimoniale ha permesso di sottoporre a sequestro l’illecito profitto derivante dall’evasione fiscale perpetrata, costituito da disponibilità finanziarie, beni immobili e mobili per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro.

L’attività di servizio in rassegna costituisce un segno tangibile dell’azione delle Fiamme Gialle a tutela dell’economia legale e a garanzia della pretesa erariale, che si è tradotta nell’aggressione del patrimonio mobiliare e immobiliare illecitamente accumulato dai trasgressori attraverso condotte evasive di natura fraudolenta.

Gdf Padova, operazione ‘’Piccolo Spazio Pubblicità’’, sequestrati 2 milioni / Cristina Adriana Botis / Redazione

Un rigore inventato condanna l’Ischia. La Puteolana vince 2-1

ECCELLENZA-PUTEOLANA-ISCHIA 2-1: i diavoli pareggiano con un gol di Sardo in fuorigioco e vincono con un rigore regalato nel finale

Simone Vicidomini- Un rigore inventato dall’arbitro allo scadere condanna i gialloblu alla sconfitta nel big-match al “Conte” contro la Puteolana. Incredibile ma vero, il calcio è proprio strano se poi ci si mette anche la terna arbitrale siamo veramente cotti. Il vero protagonista è stato il direttore di gara Testaì di Catania assieme al suo assistente numero due, che prima convalidano il gol del pareggio dei diavoli rossi con una posizione netta in fuorigioco di Sardo sugli sviluppi di un calcio di punizione; poi assegna un calcio di rigore per un contatto in area tra Di Costanzo e Grezio, che proprio l’attaccante flegreo frana addosso al difensore dell’Ischia non avendo alcuna possibilità di prendere il pallone. Vibranti le proteste degli isolani con il direttore di gara che non vuole sapere nulla.

Il risultato che penalizza così la squadra di Iervolino che paga a caro prezzo l’ottima prestazione offerta in campo contro una corazzata. Alla fine il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto per le occasioni create da entrambe le squadre in campo, e soprattutto sarebbe stato un punto prezioso per l’Ischia che ha giocato la miglior gara di questo inizio di campionato compreso le due gare di Coppa Italia. Purtroppo il rimpianto e che senza l’episodio del rigore “inventato” staremo qui a parlare di altro risultato.

Come aveva annunciato lo stesso Iervolino alla vigila del match: “Servirà un’Ischia attenta e concentrata” è così è stata con una difesa che ha concesso veramente poco e con il debuttante Montanino dal primo minuto e con un Filosa che è stata una spina per la difesa locale. Dopo un primo tempo giocato alla grande dai gialloblu, nella ripresa è arrivato anche il gol del momentaneo vantaggio di Castagna. Da lì in poi Marra ha gettato in campo tutta la batteria di attaccanti che aveva a disposizione, anche se i gialloblu dopo il pareggio subito non avevano rischiato il nulla contro una così detta corazzata che con la vittoria ottenuta si porta al comando della classifica al pari della Frattese (7 punti) e non a caso i nerostellati saranno i prossimi avversari degli isolani al “Mazzella”.

LE FORMAZIONI – L’Ischia all’ultimo è costretta a rinunciare a Di Chiara per un risentimento e così tra i pali c’è Mazzella. Pistola agisce a destra e a sinistra Buono; Chiariello e Di Costanzo i centrali. Montanino in mediana fa il suo esordio al fianco di Arcamone. In avanti De Luise con alle sue spalle Filosa a sinistra, Trofa e l’ex Castagna a destra. Marra schiera i suoi con il 4-3-3. Rinaldi e Amelio davanti a Maiellaro, con Balzano e Sica terzini. In mediana Fontanarosa attorniato da Marigliano e De Simone. In avanti l’ultimo arrivato Di Lorenzo con Guarracino e Grezio.

LA PARTITA – Al 5’ la Puteolana cerca di sfondare sulla sinistra: il traversone di Di Lorenzo sorvola la traversa, con Mazzella che controlla che la sfera esca sul fondo. Al 8’ la difesa flegrea traballa: Filosa in area è in anticipo su Rinaldi e Maiellaro in uscita, il pallone li supera ma si impenna, rimbalza ben distante dalla porta e un difensore locale riesce a intervenire. Al 16’ la Puteolana rischia ancora. Lancio di Montanino per Filosa che dalla sinistra si accentra e calcia: la palla colpisce la base del palo dopo una probabile deviazione di Maiellaro, viene raccolta di testa da De Luise che insacca ma l’arbitro annulla per posizione irregolare dell’attaccante.

L’Ischia è padrona del campo. Al 24’ sugli sviluppi di una rimessa laterale, Trofa mette in area per Filosa che controlla e scarica il destro ma provvidenziale è la deviazione di Balzano che evita un sicuro gol. Sul seguente corner, Di Costanzo devia da sottomisura ma Maiellaro si distende e para a terra alla sua sinistra. La Puteolana al 28’ si sveglia: cross dalla sinistra per Grezio che devia ma Mazzella è bravo a respingere in angolo. Al 37’ si rivede l’Ischia: cross basso di Castagna dalla destra, De Luise riesce a deviare da due passi ma Maiellaro è proprio lì e salva ancora il risultato. Al 43’ velenosa punizione dalla destra di Amelio, sul cui mancino forte e teso c’è la respinta in tuffo di Mazzella.

In avvio di ripresa l’Ischia sblocca il match con una ripartenza fulminea. Filosa serve Castagna che si incunea in area, anticipa Balzano e con un preciso destro supera Maiellaro. L’esterno gialloblù non esulta in segno di rispetto per i suoi ex tifosi. Marra cerca di correre ai ripari inserendo il fantasista Gioielli al posto dello spento Marigliano. La gioia dell’Ischia dura appena sei minuti.

Su un calcio piazzato dalla destra, c’è la deviazione sottomisura di Evacuo, la palla schizza all’altezza del secondo palo dove c’è libero il neo entrato Sardo che insacca. (posizione irregolare) Mazzella e compagni protestano, lamentando la posizione irregolare dell’autore del pareggio ma arbitro e assistente convalidano. La Puteolana prende coraggio, avanza il baricentro, mentre l’Ischia sembra accusare un po’ il contraccolpo psicologico. Al 21’ Sica dalla sinistra mette al centro dell’area ma Fontanarosa non colpisce bene e Mazzella para. Iervolino richiama Montanino e inserisce Anthony Di Meglio. La Puteolana cerca di vincerla.

Al 26’ Guarracino devia in rete un suggerimento dalla trequarti ma si alza la bandierina dell’assistente e il direttore di gara annulla. Iervolino gioca la carta Trani, ma la spinta dei gialloblù non è la stessa della prima frazione, anche se nel complesso gli isolani tengono bene il campo. I Diavoli Rossi al 40’ cercano di sfruttare l’ennesima palla messa in area sugli sviluppi di una punizione: D’Ascia col sinistro mette fuori. Al 44’ l’episodio-chiave: lancio in area per Grezio che svetta con Di Costanzo che perde l’equilibrio e cade: l’attaccante granata con furbizia cerca il contatto e va giù, ingannando l’arbitro che assegna la massima punizione, trasformata dopo due minuti di proteste isolane dallo stesso Grezio. Non c’è più tempo per replicare: i tre punti vanno alla Puteolana ma l’Ischia esce dal “Conte” a testa altissima, tra l’incoraggiamento dei cento tifosi.

PUTEOLANA 2
ISCHIA 1

PUTEOLANA 1902: Maiellaro, Balzano (7’ st Sardo), Sica (15’ st D’Ascia), Fontanarosa, Rinaldi, Amelio, De Simone (7’ st Evacuo), Marigliano (2’ st Gioielli), Grezio (48’ st Casale), Di Lorenzo, Guarracino. (In panchina Caparro, Di Martino, Di Napoli, De Rosa). All. Marra.

ISCHIA CALCIO: Mazzella, Pistola (42’ st Cibelli), Buono, Arcamone G.G. (40’ st Sogliuzzo), Chiariello, Di Costanzo, Montanino (22’ st Di Meglio A.), Trofa, De Luise, Filosa (30’ st Trani), Castagna.(In panchina Di Chiara, Esposito, D’Antonio, Di Sapia, Invernini). All. Iervolino.

ARBITRO: Testaì di Catania (ass. Vitiello di Torre Annunziata e Recano di Nola).

MARCATORI: nel s.t. 2’ Castagna, 6’ Sardo, 46’ Grezio (rig.).

NOTE: angoli 5-2 per la Puteolana. Ammoniti Montanino, Trofa, Fontanarosa, Rinaldi, Arcamone G.G., Sogliuzzo, Di Sapia (dalla panchina).

Giornata mondiale insegnanti; iniziativa della Polizia in Campania

Incontro della Polizia in diverse scuole elementari campane per discutere di sicurezza sul web per della giornata mondiale degli insegnanti

Domani sarà la giornata mondiale degli insegnanti, per questo sono stati organizzati degli incontri da parte degli agenti di Polizia in diverse scuole per educare i piccoli alla sicurezza sul web.

Un evento per proteggere le generazioni future

In concomitanza con la festa dei nonni, la Polizia ha organizzato una serie di incontri per la sicurezza sul web in diverse scuole elementari della Campania; ai circa 50mila studenti verrà donato il libro “Interland: avventure digitali – in viaggio col nonno alla scoperta del Web”, realizzato dalla Polizia Postale in collaborazione con google e verrà distribuito gratuitamente dalla casa editrice Feltrinelli.

L’obiettivo del libro e dell’iniziativa è di informare ed educare i più piccoli, sempre più precoci nell’utilizzo di internet, a sfruttare tutte le potenzialità di internet senza correre rischi.

La pandemia da Covid-19 ha tolto ai bambini la possibilità di socializzare dal vivo gli uni con gli altri, mettendoli in condizione di approcciarsi al digitale in età sempre più giovane; noi grandi siamo ben consapevoli degli ostacoli che nasconde il web, ed è giusto che anche i più piccoli acquistino tali conoscenze e imparino sin da subito a tutelarsi e a difendersi da soli.

Molti genitori hanno denunciato cybercrimini ai danni dei loro figli, mentre si chiedono quali strategie adottare per limitare quanto più possibile i danni.

I plessi interessati

Gli agenti della Polizia Postale incontreranno studenti delle seguenti scuole:

1° Circolo Didattico “Don Antonio RIBOLDI” di Acerra (NA);

I.C. Montecorvino Pugliano Santa Tecla e Capoluogo di Pugliano (SA);

I.C. DD1 – CAVOUR di Marcianise (CE);

I.C. “Luigi Settembrini” di San Leucio del Sannio (BN);

I.C. “L.Di Prisco” Sezione Associata di Paternopoli (AV).

Al centro del dibattito con gli specialisti della Polizia Postale, il dialogo intergenerazionale sui temi del digitale e l’aiuto reciproco tra nonni e “nativi digitali” per sviluppare le competenze fondamentali per vivere online e in rete con consapevolezza.

Giornata mondiale insegnanti; iniziativa della Polizia in Campania/Antonio Cascone/redazionecampania

Givova Scafati, vittoria col brivido nella prima di campionato a San Severo

0

Il team gialloblu vacilla nel primo quarto, ma segna il solco nel secondo. Nonostante il brivido finale, 66 a 70 premia i ragazzi di coach Rossi.

Dura poco più di un quarto la resistenza della Allianz Pazienza San Severo al cospetto della Givova Scafati. La maggiore profondità del roster gialloblù, la maggior fisicità di capitan Rossato e soci hanno fatto la differenza, consentendo ai ragazzi di coach Rossi di rientrare a Scafati con i primi due punti della stagione. I canestri delle seconde linee, i punti da palle perse e da secondi tiri hanno consentito ai gialloblu di mettere il match in discesa nella seconda frazione e per San Severo è stato impossibile, a parte qualche fiammata agonistica, rientrare nel match.

ALLIANZ SAN SEVERO vs GIVOVA SCAFATI: la cronaca del match

Il primo canestro del match è di Daniel, ma Sabin fa subito capire di avere la mano calda dalla distanza (5-2). Clarke risponde da par suo (5-5), ma Sabin e Tortu, grazie ad una difesa molto intensa dei padroni di casa, mettono cinque punti in fila e per San Severo è +7 (13-6) a 3’16” dal primo intervallo. Rossato ed Ambrosin fanno 7-0 e la Givova impatta a quota 13 ad 1’50” dal termine del primo quarto. Con Rossato e Cucci (2/2 dalla lunetta), Scafati rimette la testa avanti (15-17), ma è San Severo a chidere in vantaggio la prima frazione con i liberi di De Gregori ed un canestro in penetrazione di Sabin (19-17).

Sabin mette la tripla del +5 (22-17) dopo pochi secondi della seconda frazione. Daniel ed Ikangi iniziano a ricucire il gap (22-21) e, poco più tardi, grazie ad una difesa gialloblù più attenta, Rossato e Raucci completano l’opera e portano in vantaggio la Givova (24-27) a 6’16” dall’intervallo lungo. Rossato, Raucci, Ambrosin, Monaldi e Daniel, con tre triple in poco più di 2’, mettono definitivamente la freccia ed iniziano ad accelerare i corsia di sorpasso. A 2’03” dalla pausa di metà gara, la Givova è sul +14 (26-40). San Severo è all’angolo e la Givova rientra negli spogliatoi sul +16 (28-44).

Riccardo Rossato in azione a San Severo
Riccardo Rossato in azione a San Severo

Al rientro in campo, San Severo prova ad aumentare l’intensità. Tortu e Sabin trovano delle buone conclusioni, ma Raucci mette 8 punti mortiferi che proiettano la Givova sul +17 (35-52) a 5’50” dall’ultimo intervallo. Bechi chiama time-out ed i suoi accennano una reazione che consente ai padroni di casa di portarsi sul -9 (47-56), ma è la tripla di Cucci (47-59) a ristabilire le distanze al termine del terzo quarto.

Negli ultimi dieci giri di lancette, Tortu, Sabin, Deshields e Serpilli provano a spaventare i gialloblù di coach Rossi. I padroni di casa si portano fin sul -5 (56-61) a 6’ dalla fine delle ostilità. Scafati, però, con San Severo già in bonus falli dopo 4’, sembra essere in assoluto controllo. Cucci e Rossato allungano nuovamente sul +9 (56-65) a 5’29” dal termine. San Severo di sbatte, ma Daniel affonda la schiacciata del +10 (58-68) a 40” dal termine e commette un fallo tecnico che ricarica i padroni di casa. San Severo si porta sul -4 (64-68) con Serpilli a 15” dalla sirena finale, ma Scafati è sul pezzo e porta a casa la vittoria (66-70).

Daniele Raucci e Iris Ikangi seguono il match di San Severo dalla panchina
Daniele Raucci e Iris Ikangi seguono il match dalla panchina

LE DICHIARAZIONI

Coach Alessandro Rossi: “Prima di tutto ci tengo a dire due cose. Per tutti noi come squadra è stata una grandissima emozione esordire in campionato con la maglia di Scafati e lo è stato ancora di più poterlo fare davanti ad un bellissimo e corretto pubblico che sosteneva San Severo e che ha regalato una bella cornice a questo match. Sull’aspetto tecnico, abbiamo avuto un approccio difficile, ma lo sapevamo. San Severo aveva grande entusiasmo e noi abbiamo commesso qualche errore, lasciando un paio di tiri aperti a loro. Nel secondo quarto abbiamo difeso bene ed abbiamo preso il controllo della partita. Certo siamo all’inizio di un percorso lungo e questa partita, oltre a regalarci due punti, ci concede diversi spunti sui quali lavorare”.

TABELLINO

Allianz Pazienza San Severo vs Givova Scafati 66-70

ALLIANZ PAZIENZA SAN SEVERO: Tortu 15, Chiapparini, Moretti 4, Petrushevski ne, Berra, Deshields 5, Piccoli, Sabin 26, Sabatino, Serpilli 12, Bertini, De Gregori 4. Allenatore: Luca Bechi.

GIVOVA SCAFATI: Daniel 10, Cucci 10, Monaldi 6, Raucci 12, Rossato 16, Clarke 5, Ambrosin 6, De Laurentiis 3, Parravicini, Ikangi 2. Allenatore: Alessandro Rossi. Assistente: Francesco Nanni.

NOTE – Parziali: 19-17, 28-44 (9-27), 47-59 (19-15), 66-70 (19-11). Falli: San Severo 24; Scafati 18. Usciti per 5 falli: Serpilli. Tiri da due: San Severo 17/37 (46%); Scafati 14/26 (54%). Tiri da tre: San Severo 8/26 (31%); Scafati 7/27 (26%). Tiri liberi: San Severo8/11 (73%); Scafati 21/30 (70%). Rimbalzi: San Severo 9 offensivi e 25 difensivi; Scafati 10 offensivi e 29 difensivi. Assist: San Severo 11; Scafati 11. Palle perse: San Severo 16; Scafati 16. Stoppate: San Severo 2; Scafati 1.

Ai domiciliari 21enne per spaccio e ricettazione di matasse di rame

I CC di Palermo hanno denunciato con altri tre un 21enne poi messo ai domiciliari che in un capannone di Villabate (PA) spacciava

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo, durante un servizio di controllo del territorio e di prevenzione, hanno tratto in arresto un 21enne, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Intervenuti a Villabate (PA) presso un magazzino industriale, i militari dell’Arma hanno sorpreso il giovane, insieme a tre persone che, alla vista dei militari tentavano la fuga, venendo subito immobilizzati ed identificati.

All’interno del fabbricato, risultato essere un capannone (adibito a deposito) in uso all’arrestato, con la collaborazione di un’unità cinofila del Nucleo Cinofili di Palermo – Villagrazia, venivano recuperati 2 panetti di hashish e 14 involucri di cellophane della medesima sostanza del peso complessivo di oltre 160 grammi, oltre a materiale per il confezionamento dello stupefacente, il tutto occultato all’interno di un freezer, nonché 80 euro celati all’interno di un pacchetto di sigarette, ritenuti provento dell’illecita attività.

Durante l’attività di polizia, venivano scoperte anche 64 matasse di cavo di rame per un peso complessivo di 1.880 kg e 3 sacchi contenenti 180 kg di cavo elettrico guainato, dei quali nessuno dei presenti è stato in grado di provarne la proprietà.

Sono stati, quindi, deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palermo per ricettazione.

L’arrestato, su disposizione dell’ufficio del Pubblico Ministero di Palermo e in attesa dell’udienza di convalida, è stato posto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sedato e rapinato: fermata una giovane donna

Posta ai domiciliari dai CC di Palermo una 20enne che a casa di un uomo durante una relazione lo aveva sedato e rapinato

I Carabinieri della Stazione Altarello di Baida quindicesimo quartiere di Palermo, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, nei confronti di una 20enne, palermitana, già nota alle Forze dell’Ordine poiché ritenuta responsabile di rapina aggravata.

Il quadro indiziario effettuato dai militari dell’Arma ha permesso di ricostruire che la giovane, mentre era a casa della vittima e con la quale intratteneva una relazione, gli sottraeva oltre 2.500 euro in contanti, dopo averla addormentata versando in una bibita diverse gocce di un farmaco ipnotico-sedativo.

Le indagini, scaturite dalla denuncia della figlia della vittima e svolte attraverso l’escussione dei testimoni e la visione delle immagini di videosorveglianza della farmacia ove era stato acquistato il farmaco, hanno consentito, in sede di ispezione sul luogo del reato, di ritrovare la confezione del farmaco che si presume sia stato usato.

Il provvedimento di fermo è stato convalidato dal locale Giudice per le Indagini Preliminari, che ha disposto per l’indagata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Stabia street art; prosegue l’opera di abbellimento delle strade

Importanti sviluppi durante lo svolgimento dello stabia street art, il quale sta contribuendo notevolmente al rilancio di tanti quartieri

Mentre gli artisti mettono la loro bravura al servizio della città, le sue strade si tingono di bellezza, cultura e di novità; può essere questo, per l’appunto, un nuovo inizio?

Un segno indelebile nella storia

È esattamente questo che si sta cercando di lasciare con questa iniziativa, un segno nella storia e nel futuro della cittadina; colorare le strade di inventiva e cultura sarà un aiuto fondamentale per il rilancio di Castellammare di stabia.

L’evento in questione è segnato anche dal rimpiazzo dell’arte effimera con qualcosa di duraturo, in grado di farsi carico di tante storie da poter poi raccontare alle generazioni future.

Nuova arte, nuove opportunità

L’evento si sta occupando anche di zone soggette, negli ultimi anni, a situazioni di forte disagio e degrado; il piano è di fornire supporto ai quartieri stabiesi più difficili per includerli nel progetto di rilancio cittadino e concedere loro nuova linfa.

Il progetto è stato accolto con grande entusiasmo da tutti quei cittadini residenti nei rioni “Licerta”, “Caporivo” e “Santa Caterina”; abituati a vedere i propri quartieri citati negli articoli di cronaca nera, vederli nominati nella pagina dedicata alla cultura è un grande passo in avanti.

Il merito è tutto da attribuire agli addetti che si sono adoperati in questo progetto per rilanciare il Centro Antico e ridare all’intera città il lustro che aveva nell’antichità e che merita di riottenere

Stabia street art; prosegue l’opera di abbellimento delle strade/Antonio Cascone/redazionecampania

Gdf e Carabinieri Brescia: operazione ”Tabacco Selvatico” – VIDEO

Nelle prime ore del mattino, nelle province di Brescia, Reggio Calabria e Vibo Valentia, militari Gdf e Carabinieri Brescia, hanno fermato 5 soggetti. Arresti a Brescia, Flero, Nuvolera, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Perquisizioni Brescia e provincia e Verona, Bergamo, Lucca e Ferrara

Nelle prime ore del mattino, nelle province di Brescia, Reggio Calabria e Vibo Valentia, militari dei Comandi Provinciali Gdf e Carabinieri Brescia, unitamente a personale del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza, e con il supporto dei rispettivi Comandi competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di fermo di indiziato di delitto del Pubblico Ministero, emesso da questa Procura Distrettuale, nei confronti di 5 soggetti, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di avere detenuto e portato in luogo pubblico armi comuni e da guerra (pistole e bombe a mano) con la finalità di realizzare un progetto omicidiario, maturato in un contesto di criminalità organizzata, con l’aggravante di avere agevolato l’attività di una famiglia ‘ndranghetistica.

Contestualmente, sono state eseguite 27 perquisizioni presso persone fisiche ed entità giuridiche coinvolte nell’ambito delle predette investigazioni.

L’attività è stata coordinata dalla Direzione nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DNA) con altre operazioni svolte in altre regioni d’Italia.

L’indagine è stata avviata nel maggio del 2020, a seguito del rinvenimento e sequestro di 42 tonnellate di tabacco, di provenienza estera, del valore di circa € 8.000.000 e di macchinari per la lavorazione del tabacco e il confezionamento di pacchetti di sigarette, operato dal Gruppo Guardia di Finanza di Brescia e dalla Compagnia Carabinieri di Verolanuova.

I successivi sviluppi investigativi, curati dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria – G.I.C.O. Guardia di Finanza Brescia e il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo Carabinieri Brescia, sotto il coordinamento di questa Procura, hanno condotto, in data:

– 30.07.2020, ad un arresto per usura;

– 04.08.2020, al rinvenimento di una bomba a mano di fabbricazione jugoslava, di una pistola Glock cal. 9×21 (provento di furto), di una pistola cal. 22LR clandestina (priva di matricola);

– 21.8.2020, all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Brescia, nei confronti di due persone responsabili di acquisto, trasporto e detenzione di 57 tonnellate di tabacco lavorato estero di contrabbando, della produzione di sigarette e della contraffazione di marchi, di evasione fiscale per circa € 600 mila, di detenzione e porto di armi clandestine e da guerra;

– 24.8.2020, all’esecuzione in Slovenia, dopo l’emissione di un mandato di arresto europeo, della predetta OCC in carcere nei confronti di una terza persona ritenuta responsabile, in concorso ai summenzionati, dei medesimi reati;

– 12.9.2020, al rinvenimento di una bomba a mano.

Le indagini di polizia giudiziaria sono state condotte anche all’estero con la collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della DCPC (Direzione Centrale Della Polizia Criminale), di Europol e di Eurojust.

L’esito delle indagini, risultate particolarmente complesse anche perché rivolte ad ambienti di criminalità organizzata impermeabili alle investigazioni, ha consentito:

– di raccogliere univoci e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti dei destinatari del citato fermo in relazione al reato di detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni e da guerra, finalizzato alla realizzazione di un progetto omicidiario rispetto al quale i predetti sono stati individuati, a vario titolo, quali mandanti ed esecutori materiali;

– di accertare il contesto associativo nel quale è stato maturato il predetto progetto omicidiario, ordito da una famiglia ‘ndranghetistica con base nella provincia di Reggio Calabria, in danno di un soggetto pregiudicato, di origine calabrese, residente in un’altra provincia del Nord Italia, in passato legato a quella stessa compagine criminale;

– di evidenziare l’elevata caratura criminale di taluni dei soggetti coinvolti, pienamente e da tempo inseriti nel contesto economico di Brescia, i quali, mantenendo uno stretto legame con il rilevante contesto associativo di origine, partendo da questa provincia, hanno pianificato un attentato derivante da antiche faide.

I destinatari dei provvedimenti di fermo eseguiti in data odierna sono stati ristretti in carcere.

Gdf e Carabinieri Brescia: operazione ”Tabacco Selvatico” – VIDEO / Cristina Adriana Botis / RedazioneCronaca Lombardia

Torre Annunziata: Adotta una gattina senza casa. La storia di Luce

Quest’oggi vi raccontiamo la storia di Luce una gattina trovatella che ha circa 5 mesi e una storia un pò dolorosa alle spalle.

Luce è stata raccolta dalla strada circa 3 mesi fa. Impaurita, correva senza fermarsi cercando riparo sotto le auto.

I soccorritori si sono resi conto che non vedeva. Per questa sua difficoltà non mangiava per cui era diventata scheletrica.

È stata curata con tanto ma tanto amore da alcune volontarie che si sono impegnate per ridarle una speranza di vita.

Da cieca quale era, grazie a una lunga terapia, ora finalmente riesce a vedere.

Il perso al ritrovamento era di soli 750 grammi e ora grazie alle cure ricevute ha assunto un peso normale che le ha fatto perdere l’aspetto scheletrico.

Chi l’ha ritrovata e curata ora ci ha inviato un appello:

Cerchiamo una famiglia per lei che sappia accoglierla con amore e pazienza. È una gattina dolce e molto riservata, tranquilla. Ha semplicemente bisogno di essere amata. Non è un’adozione qualsiasi…questa richiede davvero un amore grande e smisurato per una gattina che ha sofferto tantissimo. L’ abbiamo chiamata Luce perché, nonostante le sue pupille fossero molto offuscate’, emanavano una grande luce… “

Per qualsiasi informazione potete contattare il numero di cellulare: 334.20.34.359

Luciano Spalletti: “Siamo stati sempre squadra”

Luciano Spalletti, tecnico azzurro, è intervenuto in diretta ai microfoni di DAZN nel post-partita di Fiorentina-Napoli per commentare la grande prestazione dei suoi calciatori.

Luciano Spalletti: “Siamo sempre stati squadra”

Ecco di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Luciano Spalletti:

“Non è facile quando trovi squadre che giocano in questa maniera, bisogna avere impatto fisico, sotto quell’aspetto non ci viene da soli. Tanti uomo contro uomo fastidiosi”.

“Dobbiamo imporci di avere questo atteggiamento, poi abbiamo giocatori veloci lì davanti e con delle palle alle spalle sui difensori abbiamo fatto male”.

“L’abbiamo detto nell’ultima conferenza, le 5 sostituzioni allungano la vita alle partite. Non basta nemmeno più il 2-0, quando sei in vantaggio gli altri sostituiscono 4 giocatori offensivi e ti prendono”.

“Abbiamo fatto al di sotto delle nostre possibilità, anche nel secondo tempo non abbiamo fatto arrivare palle giocabili a Petagna e Mertens, per chiudere”.

“E’ uscito alla grande Anguissa nel secondo tempo, nel primo ha faticato al centro del campo. Abbiamo delle colonne in difesa su cui ci si può fidare”.

“Abbiamo soltanto sofferto questa palla lunga su Vlahovic, non riusciamo a scendere con i 3 centrocampisti sulla linea, loro sono stati bravi a sbrigarsela anche da soli”.

“La Fiorentina spinge con esterni e terzini, hanno messo Sottil che è un signor calciatore negli 1vs1. Siamo stati sempre squadra, nel salire e nel prendere campo, nell’andare a schiacciarci sulla linea difensiva”.

“Ci siamo procurati palle gol clamorose per chiudere la partita, dobbiamo migliorare per portare a casa della partite sofferte, concretizzare ogni palla gol. Ok oggi, risicata e vinta, ma c’è sempre la possibilità di chiudere le partite più dure”.

“Nelle prime partite c’era da mettere a fuoco certe cose. Alcuni non sono ancora in condizione, come Mertens, Demme, hanno giocato poco”.

“Abbiamo bisogno di una sostituzione da mediano, Fabian sta giocando sempre, basta non coprire uno sviluppo degli avversari che ti vengono a puntare e ti puniscono, per stanchezza. C’è ancora da fare ma molto meglio dell’inizio”.

“Lo schema sul secondo gol? Io ho detto di fare quella punizione li, perché l’ha fatta il Dortmund, vediamo tante partite. La linea difensiva viene presa di sorpresa, il nostro analista ce l’ha mostrata”.

“Abbiamo dei collaboratori che curano le palle inattive, è Baldini che fa la ricerca, poi se ne parla tutti, sia in difesa con Calzona che poi in fase offensiva. Domenichini fa tutte le situazioni di pressing, ci dividiamo i compiti”.