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Giordano di Novara designato per Catania – Juve Stabia

Michele GIORDANO della sezione di Novara è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Catania e Juve Stabia valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Catania domenica 10 ottobre alle ore 17 e 30 allo stadio “Angelo Massimino”.

Giordano, trentaduenne di Manfredonia in provincia di Foggia è al suo quarto campionato in serie C non ha alcun precedente sia con gli etnei e sia con le vespe.

Il 22 febbraio 2020 ha diretto una gara del campionato primavera 2B, in quell’occasione, le vespette persero in casa contro i sanniti, il risultato finale fu di due reti a zero a favore delle streghette.

L’assistente numero uno sarà: Davide STRINGINI della sezione di Avezzano;

L’assistente numero due: Marco CARRELLI della sezione di Campobasso;

Quarto ufficiale: Marco EMMANUELE della sezione di Pisa.

Giovanni MATRONE

Di seguito le designazioni arbitrali delle altre gare del girone C di serie C:

AVELLINO – VIRTUS FRANCAVILLA          Sajmir Kumara di Verona

BARI – TURRIS                                                Giuseppe Collu di Cagliari

LATINA – PICERNO                                       Michele Delrio di Reggio Emilia

MESSINA – MONTEROSI TUSCIA               Gabriele Scatena di Avezzano

MONOPOLI – CAMPOBASSO                     Marco Ricci di Firenze

PAGANESE – CATANZARO                          Claudio Panettella di Gallarate

PALERMO – FOGGIA                                    Marco Monaldi di Macerata

POTENZA – FIDELIS ANDRIA                      Marco Acanfora di Castellammare di Stabia

TARANTO – VIBONESE                                 Daniele Virgilio di Trapani

Napoli: Guardia di Finanza sequestra per reati di truffa e frode

Napoli: eseguiti dalla Guardia di Finanza due decreti di sequestro preventivo di somme di denaro nei confronti di due fratelli indagati per truffa e frode.

Napoli: Nella mattinata di oggi, la Guardia di Finanza ha dato esecuzione a due decreti di sequestro preventivo di somme di denaro – emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord – nei confronti di due fratelli indagati per i reati di truffa e frode nell’esercizio del commercio, nonché nei confronti di altri cinque soggetti, sottoposti ad indagini per una pluralità di condotte di ricettazione.

L’operazione si inscrive nell’ambito di attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord.

Le indagini

Le indagini sono partite a seguito della denuncia sporta dal rappresentante legale di una società attiva nel settore della fornitura di dispositivi medici, società cui l’A.S.L. Napoli 1 Centro, l’AS.L. Napoli 3 sud e l’A.S.L. di Salerno avevano richiesto, nei primi mesi dell’emergenza pandemica legata alla diffusione del Covid-19, la fornitura di tute per il bio-contenimento (dispositivi di protezione individuale di categoria III).

Essendo numerose le difficoltà per reperire sul mercato quella specifica tipologia di materiale sanitario, l’imprenditore era stato spinto a rivolgersi a due principali odierni indagati che, attraverso la ditta individuale, formalmente riconducibile ad uno dei due, avevano promesso la fornitura di 15000 tute protettive monouso per il biocontenimento e poi fornito al committente un primo lotto
composto da 600 tute, a fronte della corresponsione di una cifra di poco inferiore ai 60000 euro.

Materiale sequestrato

Le tute erano risultate però del tutto prive delle necessarie caratteristiche e dei previsti requisiti tecnici: il materiale veniva sottoposto così a sequestro ed analizzato, risultando effettivamente completamente difforme rispetto a quanto indicato nelle schede tecniche contenute all’interno delle confezioni.

Le successive attività di verifiche di natura finanziaria delegate alla Guardia di Finanza consentivano di accertare come il principale indagato avesse immediatamente trasferito la somma illecitamente guadagnata, svuotando il conto corrente con una serie di operazioni di frazionamento dell’importo complessivo attraverso più disposizioni di bonifico con causale solo apparente, destinate agli altri odierni indagati, al predetto legati da rapporti di parentela e/o di frequentazione.

Stéphanie E. Perna / Redazione Campania

Formula Uno, gli appuntamenti del GP di Turchia

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Ritorna la Formula Uno e lo fa in Turchia. A Istanbul è tutto pronto per vivere l’ultima parte di stagione con la lotta tra Verstappen-Hamilton sempre più imprevedibile

Formula Uno, gli appuntamenti del GP di Turchia

Curva dopo curva, senza sbagliare marcia e traiettoria. E’ iniziata l’ultima parte di stagione in Formula Uno, quella decisiva, non solo per la lotta al titolo tra Hamilton e Verstappen

Battaglia sempre più decisiva

Ultime gare determinanti per la lotta al titolo dunque. La distanza di due soli punti tra i due piloti, con l’inglese in vantaggio, non permette di certo a Hamilton di dormire sogni tranquilli. L’avversario infatti è sempre dietro l’angolo, soprattutto se si chiama Verstappen, che in una gara in cui è partito ultimo(in Russia) è riuscito a concludere al secondo posto.

La pista

Una gara dunque che può dire tanto. Su una pista, quella di Istanbul, che  misura 5,3 chilometri. Sono 14 curve, di cui 6 a destra e 8 a sinistra. Per quel che riguarda invece il livello di carico aerodinamico, parliamo di una pista caratterizzata da alcuni rettilinei uniti a curve di media velocità, che porterà dunque i  team  a scegliere probabilmente un carico di livello alto. La particolarità è legata invece alla doppia zona DRS: curva 11-12 e sul rettilineo finale. Parliamo dunque  di una pista in cui non è impossibile superare e quindi la griglia di partenza non sarà determinante  per la gara come può succedere su altre tipologie di tracciato.

Gli appuntamenti

Si parte dunque venerdì, con la prima sessione di prove libere. Il weekend si chiuderà poi con la gara in programma domenica alle 14.00. A tal proposito, riportiamo gli appuntamenti:

Venerdì 8 ottobre

Ore 10.30 Prove Libere 1

Ore 14.00 Prove Libere 2

Sabato 9 ottobre

Ore 11.00 Prove Libere 3

Ore 14.00 Qualifiche

Domenica 10 ottobre

Ore 14.00 Gara

Troest, cento volte Juve Stabia! – Sotto La Lente

Troest, difensore centrale danese della Juve Stabia al suo quarto anno a Castellammare, ha festeggiato prima del match col Palermo le sue cento presenze con la maglia delle Vespe con una maglia celebrativa consegnatagli per l’occasione dal presidente Andrea Langella.

E così per il quarto anno consecutivo è prevalsa la stabiesità del calciatore e soprattutto della moglie che da sempre ormai preferisce assolutamente restare a Castellammare.

E la Juve Stabia in pratica è come se avesse fatto un ulteriore acquisto, perché avere uno come il danese in squadra è davvero tanta roba in questa categoria.

Le caratteristiche tecniche e la carriera di Magnus Troest.

Magnus Troest, difensore centrale danese della Juve Stabia, è stato soprattutto tre anni fa nella stagione culminata con la promozione diretta delle Vespe in Serie B a suon di record, sicuramente uno dei punti forza della squadra allenata da Fabio Caserta. Nato a Copenaghen il 5 giugno del 1987, il “vichingo” stabiese ha compiuto 34 anni nel giugno scorso.

Copenaghen, città natia di Magnus Troest, tradotto in italiano vuol dire porto di mercanti, e in questa ottica parlando di mercanti, anche se in questo caso la merce è rappresentata dai calciatori, fu davvero molto lungimirante la scelta del direttore sportivo della Juve Stabia di allora, Ciro Polito, che ad agosto del 2018 decise di affidarsi a questo difensore dalla provata esperienza.

Nato calcisticamente in patria nel Midtiylland, Troest ha maturato una grande esperienza soprattutto in Serie B con squadre del calibro di Atalanta, Recreativo Huelva (Spagna), Varese (tra le cui fila affrontò anche la Juve Stabia qualche anno fa), Virtus Lanciano e Novara prima di approdare a Castellammare.

Quando arrivò a Castellammare qualche addetto ai lavori storse il naso pensando che il calciatore danese avesse già imboccato la parabola discendente, ma si sbagliava di grosso.

Troest a la sua esperienza alla Juve Stabia.

Troest in campo è stato l’esatto opposto: un mix di forza fisica e qualità tecnica di alto livello, bravissimo a svettare di testa e capace non solo di incutere timore agli avversari in fase passiva ma anche di impostare molto bene il gioco uscendo con grande eleganza, palla al piede, per dare il via molto spesso alla fase attiva di gioco delle Vespe nel 4-3-3 di mister Caserta ma anche nella squadra allenata lo scorso anno da mister Padalino.

Una vera e propria diga insormontabile nell’anno della promozione in B che ha permesso insieme a Roberto Vitiello, a Paolo Branduani, Lino Marzorati (poi passato alla Cavese), Nicholas Allievi e Luca Germoni, di rendere impenetrabile una difesa che, già nell’anno precedente terminato con l’eliminazione ai playoff contro la Reggiana, non aveva subito molti gol.

Un valore aggiunto in campo, addirittura gladiatorio in alcune gare soprattutto del girone di andata ma anche del finale di campionato, che sicuramente è stato decisivo per la conquista del sogno chiamato Serie B nella stagione 2018-2019.

Purtroppo nell’anno di Serie B poi culminato con la retrocessione, non si è visto il miglior Troest. Per gran parte della stagione è stata una stagione da dimenticare anche per lui, soprattutto nella fase post-lockdown.

Solo lontano parente del vichingo che aveva rappresentato un’ostacolo insormontabile per gli attaccanti della Serie C nella stagione precedente. La Serie B purtroppo era ben altra cosa e lui se ne è accorto subito.

Nella scorsa stagione nella Juve Stabia targata Padalino, è stato uno dei punti di forza della squadra, trovando spazio quasi sempre da titolare sia nell’iniziale 4-3-3 che nel 3-4-3 dello sfavillante girone di ritorno.

Troest con mister Novellino.

In questo campionato all’inizio ha trovato poco spazio, sia per scelte tecniche del mister che per ragioni legate al minutaggio che impongono l’impiego iniziale di 3 under.

Entrato per la prima volta nel finale di Vibonese-Juve Stabia, trova spazio per la prima volta da titolare solo lunedì sera quando viene premiato per le sue cento presenze nella Juve Stabia.

E subito si è rivisto il vero Magnus Troest, assoluto dominatore della difesa gialloblè, a formare con Tonucci e Caldore un terzetto implacabile che non lascia spazio ai pur quotati attaccanti del Palermo.

Troest è uno di quei calciatori da cui deve iniziare la riscossa delle Vespe anche in questa stagione e vederlo comandare la difesa gialloblè è davvero un lusso in questa categoria.

a cura di Natale Giusti.

Calcio Femminile- Polisportiva Aragonese oggi nuovo stage

Dopo il successo del primo stage a cui hanno preso parte nuove ragazze, la Polisportiva Aragonese comunica che mercoledì 6 ottobre si terrà un nuovo open day per l’allestimento della nuova squadra di calcio a 11 femminile per la partecipazione al campionato di Eccellenza femminile il cui inizio è ormai imminente. L’appuntamento è fissato per le ore 21:00 allo stadio Rispoli e possono partire tutte le ragazze a partire dall’annata 2007. Si precisa che non c’è alcun limite “over”.

L’obiettivo è quello di creare una realtà che possa rappresentare un punto di riferimento per il mondo femminile che mai sull’isola è riuscito a trovare spazio con continuità nel calcio. La società informa che è stata già formalizzata l’iscrizione al campionato. Per info contattare il numero 3343167981 (Giacomo)

Il C.R. Campania ha reso noto il girone di Eccellenza femminile. Dodici squadre al via tra sabato 9 e domenica 10 ottobre. Chiusura fissata il giorno 8 maggio. Al termine della stagione sportiva, la società vincitrice acquisirà il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato Nazionale di Serie C per la stagione sportiva 2022\2023.

Castagna: “Ricambieremo l’affetto spuntando sangue per questa maglia”

ECCELLENZA- L’esterno gialloblu ci tiene a ringraziare i supporters isolani che domenica hanno incitato la squadra

Luigi Castagna, l’autore del gol che aveva portato in vantaggio l’Ischia contro la Puteolana nel big-match giocato al “Conte” ha lanciato un messaggio attraverso i canali ufficiali della società ischitana. “È appena cominciata la stagione e finora credo stiamo mantenendo gli standard di rendimento degli anni precedenti. Abbiamo cominciato subiti con 2 vittorie mentre domenica c’è stato l’intoppo a Pozzuoli contro una delle candidate alla vittoria ma penso che abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti.

Castagna aggiunge-. Per fortuna che si riprende subito a giocare e quindi bisogna archiviare la sconfitta e riprendere il cammino sulla strada giusta già da domenica contro un’altra corazzata come la Frattese. Ci tengo a nome della squadra a ringraziare tutti i tifosi che ci hanno seguito a Pozzuoli e per il sostengo e incitamento che ci hanno dato come tutte le domeniche.

Ci sono sempre stati anche quando il covid non ci dava tregua e sono sicuro che ci seguiranno anche domenica al Mazzella per sostenerci. Fanno sacrifici enormi per poterci seguire e noi faremo di tutto per ricambiare l’affetto dando anima e sputando sangue per questa maglia e questi colori”.

Juve Stabia – Palermo 0 – 0 . Il Podio Gialloblu

Ancora rimandato l’appuntamento con la prima vittoria interna per la Juve Stabia, che impatta sul Palermo di Filippi.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alberto Rizzo, che sulla fascia sinistra corre che è un piacere. Il ruolo di quinto di centrocampo accentua la vena offensiva del difensore ex Cittadella, più libero di avvicinarsi alla porta avversaria. Dal suo mancino arrivano cross a ripetizione ed anche tramite la conclusione dalla distanza è lui il più pericoloso tra gli stabiesi.

Medaglia d’argento: a Magnus Troest, il nuovo centenario gialloblè. Ritorno da titolare in grande stile per il difensore danese che, seppur privato della fascia di Capitano, sfodera una prova gagliarda e battagliera. Si dimostra il guerriero visto nelle ultime tre stagioni, reclamando con una gara solida più spazio rispetto a quello avuto in questa prima fase della stagione.

Medaglia di bronzo: a Luca Berardocco, penalizzato ancora una volta dal fattore under. Sia chiaro, la Juve Stabia per girare bene non può fare a meno dell’ordine del suo numero 14, che sicuramente non dispone della visione di gioco del suo predecessore Calò, ma che è in grado di gestire la palla con la lucidità che i compagni di reparto non hanno. Resta di primaria importanza trovare la giusta convivenza tra Berardocco e Schiavi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Giuseppe Panico, ancora troppo egoista nella scelta finale. In una Juve Stabia che pare sì un branco, ma un po’ spaesato, l’ex Novara a volte sembra essere un lupo solitario, troppo focalizzato sulla soluzione personale con cui risolvere la gara. Ha tecnica e duttilità ma le sue caratteristiche ancora non sono poste pienamente a disposizione del collettivo.

Medaglia d’argento: a Nicolas Schiavi, che perde la bussola di solito tenuta ben salda tra i piedi. L’argentino, spostato dalla sua mattonella centrale, non entra mai in partita, costretto a dedicarsi a giocate e movimenti che non fanno parte del suo repertorio. Detto questo, tanti sono anche i suoi errori in fase di appoggio.

Medaglia di bronzo: a Matteo Stoppa, che fa tutto bene fino all’ultimo giro di lancette. Apprezzabile la velocità data alla squadra dal giovane numero 7, che fallisce però l’occasionissima in grado di regalare in extremis alle Vespe la prima vittoria casalinga.

Indagini nucleo operativo dei Carabinieri ai danni di diversi indagati

Svolte indagini del nucleo operativo per scovare nuove prove a carico di diversi soggetti indagati per svariati reati anche gravi

Indagini ad ampio raggio dei Carabinieri ai danni di diversi soggetti su cui pendono accuse riguardanti sostanze stupefacenti

Inizio delle attività

I Carabinieri della compagnia di Maddaloni hanno svolto indagini per conto del Gip del Tribunale di Santa Maria di Capua Vetere ai danni di 21 soggetti, dei quali 9 già in carcere, in quanto fortemente indagati per reati di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Le indagini si sono svolte tra 2018 e 2019 da parte del Nucleo Operativo dei Carabinieri, che sono riusciti a ricostruire l’attività di spaccio ad opera di diversi residenti del comune di Maddaloni e dintorni.

Completamento dell’operazione

Le indagini hanno riscontrato, grazie a diverse opere di sorveglianza e pedinamento, numerose transazioni di stupefacenti di vario tipo, tutte accertate dai militari in persona.

Gli operatori hanno provveduto, infine, ad effettuare 8 arresti in flagranza e 14 denunce in stato di libertà.

Indagini nucleo operativo dei Carabinieri ai danni di diversi indagati/Antonio Cascone/redazionecampania

Giorgio Parisi vince il Nobel per la fisica; altro traguardo italiano

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L’Italia ancora vittoriosa con Giorgio Parisi che si aggiudica il premio Nobel per la fisica grazie ai suoi studi sui sistemi complessi

Altro importante riconoscimento per il paese grazie alla vittoria di Giorgio Parisi del premio Nobel per la fisica

Il racconto di un genio

Trascorrere una vita intera dedicata alla ricerca per poi ottenere il Nobel a 73 anni; questa è la storia di un uomo, Giorgio Parisi, il quale ha dato seguito allo stato di grazia dell’Italia in quest’anno portando a casa anche il Premio Nobel.

La sua ricerca sui sistemi complessi ha ottenuto importantissimi risultati e risvolti in molteplici ambiti, rendendo il suo lavoro un qualcosa che va oltre la sola fisica.

Parisi ha dichiarato che la ricerca che lui ha intrapreso e che lo ha portato al Nobel iniziò nel lontano 1978; sotto l’influenza del suo maestro Nicola Cabibbo e con la collaborazione di altri fisici, Parisi è riuscito a ultimare la propria ricerca che intende estendere a diverse innovazioni per il genere umano.

Giorgio Parisi è un accademico la cui fama e autorevolezza è riconosciuta a livello mondiale; egli ha insegnato alla Columbia University e poi a Parigi, ma è sempre rimasto fedele alla sua patria.

Il Nobel è il coronamento di una straordinaria carriera già costellata di successi e riconoscimenti, come ad esempio il premio Lagrange nel 2009 e la medaglia Max Planck nel 2010.

Una svolta non da poco

In molti si staranno chiedendo se questo premio influenzerà o cambierà in qualche modo la vita di Giorgio Parisi; ottenere un riconoscimento tale non capita a tutti, ed è motivo di grande orgoglio per se stesso, la sua famiglia e anche tutti noi italiani.

Lo stato di grazia dei nati sotto il tricolore continua a illuminare la strada di coloro che stanno portandosi a casa importanti risultati tra premi, medaglie e riconoscimenti vari; sta di fatto che portare a casa il premio Nobel è il sogno di ogni accademico, quindi qualsiasi cambiamento avvenga nella vita di Giorgio Parisi se lo è pienamente meritato.

Giorgio Parisi vince il Nobel per la fisica; altro traguardo italiano/Antonio Cascone/redazione

Violazione normative ambientali; operazione congiunta dei Carabinieri

Indagine dei Carabinieri su una ditta per violazione di normative ambientali riguardanti il ritrovamento di rifiuti speciali

Intercettato un giro di rifiuti speciali smaltiti in modo illegale da parte di una azienda campana

Le indagini

I Carabinieri della stazione di Caserta, in collaborazione con i colleghi della compagnia di Marcianise, hanno svolto indagini su una azienda di confezionamento di accessori per abbigliamento.

Una volta accertate le violazioni ambientali, i militari hanno provveduto a sigillare il capannone appartenente all’azienda presso Orta in Otella, dove avvenivano le lavorazioni.

La procura di Napoli Nord ha dato il via alle indagini nel novembre 2018 a seguito di un incendio di rifiuti; dopo aver spento l’incendio, è stata fatta una perlustrazione dei dintorni e sono stati rinvenuti circa un centinaio di sacchi contenenti rifiuti speciali tessili, alcuni dei quali dati alle fiamme.

A seguito di diversi ritrovamenti di simile natura, i militari hanno avviati delle operazioni di controllo sui furgoni che transitavano in quelle zone; tra i vari trasporti, sono stati individuati dei veicoli il cui contenuto risaliva ai rifiuti speciali dati alle fiamme e ritrovati precedentemente, i quali hanno permesso alle forze dell’ordine di rintracciare i responsabili.

Attività simili sono state registrate anche tra il 2019 ed il 2020, con i colpevoli che ancora si danno da fare con lo smaltimento illegale di rifiuti tessili; la procura ha disposto un’ispezione presso la sede di Sant’Arpino (CE), riuscendo a riscontrare dei collegamenti con i reati commessi nei mesi precedenti.

Ulteriori complicazioni

A seguito dell’ispezione, sono emersi altri dettagli che hanno aggravato il quadro generale dell’azienda responsabile; la gestione dei liquidi utilizzati nei processi di lavorazione non è stata svolta correttamente, così la polizia giudiziaria ha provveduto con la chiusura anche di questo sito per bloccare qualsiasi attività.

Violazione normative ambientali; operazione congiunta dei Carabinieri/Antonio Cascone/redazionecampania

Elezioni comunali; la sinistra vittoriosa nel primo round

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Conclusesi ieri le votazioni per le elezioni comunali, il risultato ha visto in vantaggio gli uomini del centrosinistra

La sinistra si aggiudica il primo round delle comunali; cosa ci possiamo aspettare dalle prossime battute?

Elezioni comunali 2021

Durante il mese di ottobre si terranno le elezioni comunali che chiameranno al voto circa 1300 comuni e coinvolgono 6 capoluoghi di regione e 15 capoluoghi di provincia sparsi per l’Italia.

Una vera e propria guerra in più round

La prima trance di elezioni si è svolta tra ieri e l’altro ieri ed ha visto trionfare il centro-sinistra con una bella percentuale di maggioranza ottenuta ai danni della destra; in diverse province ci sono stati Cambi al vertice per la figure di Sindaco, come a Napoli e Salerno per la Campania e nei tre capoluoghi emiliani.

Nelle restanti regioni, Sicilia, Sardegna e Trentino-Alto Adige, per l’ottenimento del risultato finale sono non resta che attendere per sapere se ci sarà un ribaltamento dell’esito finale o se sarà disfatta totale per gli uomini di Salvini.

NOTE dal Ministero degli Interni

Tra i dati più significativi contenuti nel dossier del Ministero degli Interni, quello sulla presenza femminile che fa registrare le candidature a sindaco di 535 donne su un totale di 2.855 (il 18,6%) mentre quelle alla carica di consigliere comunale sono 26.011 su 62.294 (pari al 41,7% del totale). Riguardo invece l’età media dei candidati, su 145 candidati nei 17 comuni capoluogo di provincia delle regioni a statuto ordinario, 9 rientrano tra i 18 e i 35 anni (il 6,2%), 26 tra i 36 e i 45 anni (il 18%) mentre il 76% ha più di 46 anni e sono oltre i 64 anni i restanti 35 candidati (pari al 24%).

Nello stesso sono presenti anche alcune curiosità come, ad esempio, il comune con il corpo elettorale meno numeroso (Morterone, in provincia di Lecco, con 27 elettori) e quello più numeroso (Roma, con 2.359.250 elettori), il numero dei diciottenni neo-elettori (a Roma il più alto numero di diciottenni che votano la prima volta con 22.902 elettori di cui 11.698 uomini e 11.204 donne) e gli enti nei quali non sono state presentate liste.

Elezioni comunali; la sinistra vittoriosa nel primo round/Antonio Cascone / redazione

Juve Stabia – Palermo (0-0). La fotogallery di ViViCentro

Guarda le foto di Juve Stabia – Palermo realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Novellino con i ragazzi di Mister Filippi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Una sfida mai banale quella tra gialloblè e rosaneri che ha visto peraltro mister Novellino in veste di ex avendo guidato il Palermo per appena 4 giornate in Serie A nella stagione 2015-2016.

Novellino rispetta il Palermo e lo considera tra le big di questo campionato ma vuole una Juve Stabia determinata a far bene dopo una settimana in cui il match con i rosanero è stato preparato nel migliore dei modi.

Nella Juve Stabia torna disponibile il bomber Umberto Eusepi, dopo la lussazione alla spalla sinistra rimediata contro l’Avellino alla seconda giornata di campionato, mentre saranno assenti Davì, Cinaglia e il portiere Pozzer.

Assenti tra le fila dei rosanero Almici per una distrazione muscolare e Odjer per squalifica.

La gara sarà è stata diretta dal sig. Luigi CARELLA di Bari. Lo stesso arbitro che lo scorso anno tra un mare di polemiche non decretò due rigori a favore delle Vespe per due falli di mano netti in area rosanero.

JUVE STABIA (3-5-2): Sarri; Tonucci, Troest, Caldore (Esposito dal 9° s.t.); Scaccabarozzi, Schiavi (Stoppa dal 26° s.t.), Squizzato (Berardocco dal 13° s.t.), Altobelli, Rizzo; Panico (Bentivegna dal 26° s.t.), Evacuo (Eusepi dal 9° s.t.).

A disposizione: Russo, Lazzari, Todisco, Scaccabarozzi, Guarracino, Della Pietra, Lipari.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Buttaro, Perrotta, Marconi; Doda, Valente, De Rose, Dall’Oglio (Luperini dal 1° s.t.); Silipo (Giron dal 38° s.t.), Fella (Floriano dal 14° s.t.); Brunori (Soleri dal 26° s.t.).

A disposizione: Mussolo, Marong, Peretti, Lancini, Corona.

Allenatore: sig. Giacomo Filippi.

Ammoniti: 26° Dall’Oglio (P), 27° Altobelli (J), 36° Squizzato (J), 40° s.t. Filippi (P).

Espulsi:

Angoli: 4-2

Spettatori: 2000 circa

Formula Uno, adesso è davvero vietato sbagliare

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Formula Uno; ci avviciniamo all’ultima parte di stagione, la più importante. Ora per tutti, in particolare Hamilton e Verstappen, è vietato sbagliare

Formula Uno, adesso è davvero vietato sbagliare

Prossima fermata: Turchia. La Formula Uno, dopo la settimana di pausa, è pronta a tornare con il GP di Istanbul. Dopo la gara pazza vista in Russia, occhio alla gara di domenica perché  l’anno scorso il Gran Premio che si disputò in Turchia fu caratterizzato da tanti colpi di scena.

Colpo a colpo

A vincere fu come sempre Lewis Hamilton che divenne campione del mondo per la settima volta in carriera. Questa volta l’inglese ritorna in Turchia non ancora pronto a diventare ufficialmente campione del mondo, ma per cercare di dare un’accelerata nei confronti di Verstappen vista la differenza di due punti in classifica che, come sappiamo, in Formula Uno sono poco o niente. Distanza quasi nulla che può però allungarsi; Verstappen questo lo sa e anche molto bene. La strategia Red Bull in Russia(di sostituire la Power Unit dell’olandese) per come è andata la gara si è dimostrata giusta. Domenica è dunque la grande occasione per  Max per poter ritornare a dettare legge e, una vittoria in Turchia, forse lo farebbe diventare davvero il favorito per questa incredibile lotta al titolo mondiale. Da capire la mano anche che potranno dare Bottas e Perez, che continuano ad attraversare momenti diversi ma allo stesso tempo non facili, soprattutto nel caso del messicano.

La migliore sarà… terza

E’ un’occasione d’oro anche per la Ferrari. La Rossa, non può concedere alla McLaren di scappare. La gara in Russia avrebbe tante cose da dire, e da chiarire, ma è giusto anche guardare avanti perché, indipendentemente dai risultati, la Scuderia italiana ha dimostrato di avere due piloti che possono senza dubbio essere l’arma in più per questo finale di stagione. Il team di Maranello dunque è al bivio: non può concedersi passi falsi se vuole tornare a essere la terza forza del mondiale, almeno in questa stagione, in attesa della prossima…

In attesa di capire…

Da capire se ci sarà o meno una prossima stagione di Formula Uno per Antonio Giovinazzi. Su di lui ci sono davvero tante voci, ma per il momento, nessun annuncio ufficiale. La permanenza del pilota italiano però sembra molto difficile, non tanto per le qualità dimostrate in pista dal numero 99, quanto per i trenta milioni di euro pronto a portare Zhou nelle casse del team. Giovinazzi però è ancora in gioco: “Deve cogliere l’occasione per restare” ha detto il team principal dell’Alfa Vasseur che quindi, almeno a parole, non ha ancora chiuso del tutto la porta al pilota italiano. Non ci resta che attendere, nella speranza che, alla fine, l’ultima parola spetti solo ed esclusivamente alla pista.   

Avellino, il primo vero flop stagionale – La Bastonatura di ViViCentro.it

Avellino, è in casa irpina il primo vero flop della stagione 2021-2022 nel campionato di Lega Pro Girone C. Solo 8 miseri punti dopo 7 giornate non si addicono ad una squadra che avrebbe dovuto stracciare il torneo come accadde con la Ternana lo scorso anno.

L’inizio di stagione da brividi dell’Avellino.

Una squadra quella irpina costata oltre 5 milioni di euro, quindi non bruscolini, e fa benissimo la tifoseria irpina a mugugnare per gli scarsi risultati conseguiti dalla compagine cara a mister Piero Braglia che non ha saputo inculcare nei propri uomini quella mentalità vincente che ha fatto grandi sia la Juve Stabia che il Cosenza anni fa.

Braglia, mentre l’Avellino continuava ad inanellare pareggi a iosa nelle prime giornate di campionato denotando una preoccupante sterilità offensiva, continuava a ripetere che il vero Avellino si sarebbe visto solo dopo la sesta giornata.

Aspettare sei giornate si poteva, considerando anche gli avvii non strepitosi quasi sempre di Braglia, ma nessuno poteva prevedere che alla settima sarebbe arrivata una sconfitta che ha dell’incredibile contro il Monterosi Tuscia.

Una sconfitta contro il Monterosi maturata dopo essere stati in superiorità numerica per oltre 70 minuti di gioco per l’espulsione di Polito. E il secondo gol del Monterosi, che ha avuto l’occasione anche per rimpinguare il bottino, è lo specchio della stagione degli irpini. Gol subito da rimessa laterale con difesa schierata e soprattutto in 11 contro 10!

Sia chiaro, Braglia ha le sue colpe ma dalle stesse non sono immuni anche i calciatori che avrebbero dovuto profondere ben altro impegno nelle prime 7 giornate. Nelle ultime ore sembrerebbe che la società, dopo aver paventato un addio del tecnico e un accordo con Vivarini, stia per ritornare sui suoi passi dando ancora fiducia a Braglia.

Ma anche avere idee poco chiare da parte della società irpina sicuramente non aiuta. Molto meglio sarebbe stato cancellare con un colpo di spugna questo avvio da brividi tutto da dimenticare e ripartire con idee più chiare che al momento sembrano mancare completamente.

a cura di Natale Giusti.

Tifosi del Sorrento aggrediti a Bitonto: i comunicati delle due società

I supporter rossoneri sono stati vittima di un agguato sulla strada del ritorno dalla trasferta in terra pugliese.

Al termine della trasferta di domenica 3 ottobre a Bitonto, un gruppo di tifosi del Sorrento è stato vittima di un agguato da parte di alcuni violenti. I facinorosi hanno attaccato i supporter rossoneri di ritorno in Costiera a pochi chilometri dal “Città degli Ulivi”, danneggiandone le automobili e ferendo uno di essi.

Entrambe le società si sono esposte, esprimendo solidarietà per quanto accaduto. Un episodio deplorevole da condannare nel modo più assoluto, che non fa altro che danneggiare lo sport tutto.

Comunicato Sorrento Calcio: “Solidarietà ai tifosi rossoneri”

 “Il Sorrento Calcio 1945 esprime tutta la sua solidarietà ai tifosi rossoneri, vittime di una vile e violenta aggressione ieri in Puglia dove si erano recati per seguire la trasferta del Sorrento a Bitonto. Episodi del genere – ovviamente – non hanno nulla a che vedere con i valori dello sport e mortificano la passione di chi segue ovunque la propria squadra del cuore”.

Comunicato U. S. Bitonto: “Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza”

“L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. si dissocia fermamente dagli incresciosi episodi di violenza ai danni dei tifosi del Sorrento, giunti ieri allo stadio “Città degli Ulivi” per assistere alla partita tra Bitonto e Sorrento, e vittime al termine della gara, sulla via del ritorno verso la Campania, di un vile agguato sulla s.p. 231 da parte di alcuni soggetti non ancora identificati.

La società neroverde condanna con fermezza e stigmatizza ogni forma di violenza, che nulla hanno a che vedere con lo stile e il modo di fare calcio portato avanti in questi anni. Sin dal primo giorno, l’impronta che il presidente Francesco Rossiello e tutti i componenti della società hanno voluto dare è quella di un calcio sano, basato sui principi del rispetto, del fair play, dell’accoglienza e dell’ospitalità, rendendo lo stadio “Città degli Ulivi” un luogo accessibile anche per donne, bambini, famiglie. E queste forme di violenza non sono ammissibili e tollerabili in un percorso di crescita anche e soprattutto culturale, portato avanti dalla società.

Nel rivolgere la piena solidarietà e la totale vicinanza ai tifosi del Sorrento vittime dell’agguato, e nel rivolgere gli auguri di pronta guarigione al sostenitore ferito, costretto a ricevere le cure mediche del caso, l’U.S. Bitonto Calcio S.r.l. desidera ricordare e rinsaldare gli ottimi rapporti che intercorrono con la società rossonera campana ed il presidente Giuseppe Cappiello, esempi di cordialità, garbo ed eleganza.

L’U.S. Bitonto Calcio S.r.l., infine, auspica che le indagini in corso possano portare quanto prima a ristabilire la verità, per far prevalere ancora una volta i valori della giustizia e dello sport, in quanto simili gesti arrecano grave danno all’immagine stessa della società”.

Sant’Antimo: contrasto alla detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Sant’Antimo: gli agenti di Frattamaggiore hanno effettuato un arresto e denunciato 2 soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Sant’Antimo (Na): Nella mattinata di ieri, un 21enne, suo fratello 29enne e un 20enne, sono stati rispettivamente arrestato e denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti;

Gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore erano nei pressi di un complesso popolare in via Solimena a Sant’Antimo, per operazioni di vigilanza sul territorio.

Sono stati avvicinati dal 21enne che, in presenza di altre persone, si era accostato alla loro auto nel chiaro intento di cedere qualcosa ma, avendo riconosciuto negli occupanti dei poliziotti, si era dato alla fuga.


All’interno dell’androne di un palazzo, gli agenti sono riusciti a fermarlo e lo hanno trovato in possesso di 4 stecchette di hashish, 4 bustine contenenti marijuana e 45 euro. Inoltre, hanno controllato le altre persone che erano con lo spacciatore e una di queste, fratello dell’uomo, è stato trovato in possesso di una bustina contenente marijuana, di 290 euro e di un coltello a serramanico con la lama di 8 cm, mentre un’altra persona deteneva 14 euro.


M.L. 21enne di Sant’Antimo con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Il fratello, un 29enne con precedenti di polizia, e l’altra persona, un 20enne di Frattamaggiore, sono stati denunciati per lo stesso reato. Infine, il ventinovenne è stato denunciato anche per porto abusivo di armi.

Stéphanie E. Perna / Redazione Campania

Commercianti esausti per le continue rapine: arrestati due giovani VIDEO

Siracusa: la Polizia di Stato e i CC hanno arrestato due giovani che con una moto sfondavano le porte e rapinavano i commercianti (VIDEO)

Erano esausti i commercianti siracusani che da qualche tempo erano presi di mira da due giovani malviventi che, utilizzando il collaudato metodo della spaccata, facevano irruzione di notte negli esercizi commerciali prescelti e li derubavano dell’incasso contenuto nei registratori di cassa e di ogni bene presente nei negozi.

Pochi giorni fa le disperate vittime si erano anche rivolte al Prefetto che all’uopo ha convocato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per cercare di porre un argine agli odiosi furti perpetrati da questa improvvisata ma pericolosissima banda di ladri.

La Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri di Siracusa, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, erano già sulle tracce dei due giovani e ne seguivano i movimenti fino a quando il cerchio si è stretto attorno a due siracusani, rispettivamente di 26 e di 21 anni, entrambi già conosciuti alle Forze di polizia, tanto che il ventiseienne era anche sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, misura che puntualmente eludeva per perpetrare i furti.

Per loro si sono finalmente aperte le porte del carcere dopo che gli investigatori della Squadra Mobile e dell’Arma hanno eseguito, nella giornata odierna, il provvedimento di fermo di indiziato di delitto a loro carico, disposto dal Procuratore Aggiunto dott. Fabio Scavone.

I due soggetti, entrambi gravati da precedenti di polizia, sono gravemente indiziati, complessivamente, di ben 13 episodi di furto aggravato, ai danni altrettante attività commerciali della città aretusea.

Per meglio comprendere la pericolosità sociale dei due, basti ricordare che, nell’ultimo periodo, la coppia di ladri aveva preso di mira e derubato bar, tabaccherie, benzinai, panifici, parrucchieri e negozi di alimentari, causando loro ingenti danni alle strutture oltre a quelli cagionati dalla razzia di merci e di denaro.

Il modus operandi era sempre lo stesso, i due lanciavano a velocità un motociclo a guisa di ariete contro le vetrate e le saracinesche degli esercizi commerciali e, dopo averle spaccate, si introducevano all’interno e operavano i furti.

Le risultanze investigative raccolte dal personale delle Forze di Polizie impegnate nelle indagini, attraverso la minuziosa attività di ricostruzione degli episodi delittuosi, con sopralluoghi delle attività depredate ed analisi delle immagini riprese dai circuiti di videosorveglianza, hanno permesso di costruire un solido quadro probatorio, consentendo all’Autorità Giudiziaria di emettere il provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico dei due giovani.

La Squadra Mobile e i Carabinieri di Siracusa, come gli altri Uffici operativi dell’Arma e della Questura, continueranno le indagini per appurare se i due avevano altri fiancheggiatori e per scongiurare che altri malviventi utilizzino lo stesso metodo per perpetrare altri reati della stessa specie.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

La nota dell’Ischia: “Abbiamo un gruppo fantastico”

L’Ischia Calcio attraverso i propri canali ufficiali elogia la prestazione offerta dei gialloblu al “Conte”, confermando che il progetto “Made In Ischia” darà i suoi frutti e risultati. “Non abbiamo sbagliato foto: i nostri ragazzi hanno di che essere felici, anche se oggi saranno arrabbiatissimi. La partita di ieri ci lascia con l’amaro in bocca solo per i punti non conquistati perchè abbiamo giocato bene, su un campo e contro un avversario difficile e senza poter contare su tutti gli effettivi della rosa. Anche questa esperienza però ci servirà: a farci crescere e migliorare in quello in cui ancora difettiamo e su cui dobbiamo lavorare ancora più efficacemente.

La stagione è appena iniziata e le premesse per fare bene ci sono tutte; abbiamo un gruppo fantastico di ragazzi a cui non sono tremate le gambe in una prova impegnativa. Col made in Ischia nel calcio si può vincere, sfortuna permettendo. Il made in Ischia, in campo, ci mette oltre alle doti tecniche anche quelle morali, giocando col cuore. Voltiamo intanto pagina, c’è un’altra sfida importante da preparare con qualche sicurezza in più: possiamo andare lontano e dovunque andremo i nostri tifosi saranno lì a sostenerci.

Cerimonia inaugurale as 21/22 Istituto Superiore “MP Vitruvio” di Stabia

Cerimonia inaugurale dell’anno scolastico presso l’Istituto Superiore “M P Vitruvio” di Stabia: “Partire dalla scuola per costruire il proprio futuro”

Ieri, 4 ottobre 2021, tradizionale cerimonia inaugurale dell’anno scolastico presso l’Istituto Superiore “M. P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, alla presenza di numerosi esponenti del mondo politico e sociale, di rappresentanti delle Forze Armate, del mondo dell’associazionismo e della cultura.

Musiche, canti, danze per riscoprire la gioia di stare insieme dopo un periodo difficile che ci ha segnato profondamente: in questo modo gli alunni dell’I.S. “M.P. Vitruvio” di Castellammare di Stabia, il prestigioso istituto stabiese presidio sul territorio di legalità, di accoglienza e di inclusione, hanno voluto salutare il nuovo anno scolastico.

La cerimonia beneagurante per un sereno anno scolastico in presenza, quest’anno è diventata anche un rito aprotopaico, per scacciare la pandemia e i suoi effetti “collaterali”: la solitudine, la tristezza, la paura che ci hanno duramente segnato negli ultimi due anni, colpendo in particolare l’universo giovanile.

Ad apertura della manifestazione, l’Inno di Mameli, cantato dai giovani allievi del Vitruvio e da tutti i presenti, con commossa partecipazione e con una mano sul cuore, per riflettere sul valore della patria e sulla bellezza di essere Italiani.

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Angela Cioffi, che con grande competenza e professionalità è da anni alla guida della “Grande famiglia del Vitruvio”, nell’augurare dopo un periodo così difficile un buon nuovo anno scolastico a tutta la comunità, ha ricordato ai giovani discenti l’importanza di “partire dalla scuola per costruire il proprio futuro”.

“L’anima della scuola siete voi, ragazzi” – ha affermato la D.S. e, nel suo discorso, l’immagine gentile della piccola pianta che cresce se innaffiata, come quella dell’orto curato dagli allievi dell’indirizzo Agraria dell’Istituto, è paragonata a quella del sogno da coltivare, sottolineando l’importanza di far crescere qualcosa di bello e diffonderlo, e il ruolo strategico svolto dalla scuola per la costruzione del bene comune.

A seguire, intervallate dai saluti delle autorità presenti, le esibizioni del Gruppo Musicale e del Gruppo di Ballo dell’Istituto, che hanno allietato la cerimonia inaugurale con un variegato repertorio di musiche, canti e danze.

Magistralmente coordinati dal prof. Giuseppe Odoroso, che ha saputo unire e motivare gli allievi, provenienti da molteplici classi e dai vari indirizzi dell’Istituto, e valorizzare il talento e le competenze di ciascuno, i giovani artisti sono stati lungamente applauditi dai presenti.

Tra le tante personalità intervenute, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Castellammare di Stabia, prof.ssa Maria Romano; il Consigliere regionale on. Francesco Iovino e l’Ispettore della Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia, dott. Pasquale Caiazzo.

Erano presenti inoltre la Vicepresidente del Rotary Club e rappresentante del Forum delle Associazioni Stabiesi, la prof.ssa Maria Carmen Matarazzo; il Consigliere del Collegio dei Geometri di Napoli, Dott. Catello Apuzzo; il Presidente del Rotaract, avv. Antonio Clemente insieme alla Referente legalità del Club, dott. Maria Teresa Giugliano.

Hanno partecipato alla cerimonia anche il Presidente della Proloco di Castellammare di Stabia Gino Coppola; Presidente Pro-Loco e componente del Comitato tecnico del Vitruvio, dott. Donato Aiello; il Presidente della CPS (Comunità Promozione Sviluppo), prof.ssa Amalia Dema e il Rappresentante dei Sindacati territoriali, dott. Alfonso Micuccio.

In rappresentanza delle scuole del territorio, la Dirigente Scolastica del 1° Circolo di Gragnano, prof.ssa Giuseppina Maddaloni e la Dirigente Scolastica del 1° Circolo di Castellammare di Stabia, prof.ssa Angela Antonelli.

A conclusione della mattinata celebrativa, un brindisi benaugurante tra gli applausi dei giovani dell’Istituto che hanno calorosamente ringraziato le autorità intervenute.

Cerimonia inaugurale as 21/22 Istituto Superiore “MP Vitruvio” di Stabia / Adelaide Cesarano / Redazione Campania

Juve Stabia – Palermo (0-0). Le pagelle dei calciatori gialloblè

La Juve Stabia al termine della gara con il Palermo conquista il terzo pareggio casalingo consecutivo risultato che non è stato gradito dal pubblico di casa che ancora non ha potuto gioire per una vittoria al Menti. Nonostante il ritorno in campo di Eusepi, la leggerezza in fase offensiva sta diventando il male oscuro di questa squadra. I migliori della serata per le Vespe sono Tonucci e Troest che tornano a giocare insieme dopo circa due anni.

Questi i voti ai calciatori stabiesi al termine di Juve Stabia – Palermo:

Sarri 6: Altra serata tranquilla per lui. Di tiri in porta ne arrivano con il contagocce e sono tutti di facile lettura.

Donati 6: Solita gara fatta di impegno e qualità. Commette un solo errore che regala la palla agli avversari che però non ne approfittano. Per il resto il migliore degli “under” gialloblè.

Rizzo 6: E’ un motorino instancabile su quella fascia, meno preciso rispetto alle altre volte con i cross, ma nella posizione più avanzata in cui lo sistema Novellino si trova alla grande.

Tonucci 6,5: Il solito muro, annulla Brunori e poi Soleri, con le buone o con le cattive il capitano della Juve Stabia non fa passare nessuno.

Troest 6,5: Dopo aver festeggiato le 100 partite con la maglia della Juve Stabia nella gara con il Latina, questa sera scende in campo dal primo minuto, complice l’infortunio di Cinaglia, mettendo a disposizione della difesa la sua grande esperienza.

Caldore 6: Quest’oggi schierato nella difesa a 3 è meno propositivo rispetto alle altre volte ma risulta essere sempre efficace e utile alla causa gialloblè.

Esposito 6: Non lo vedevamo in campo dalla gara con l’Avellino. Prende il posto di Caldore e nonostante qualche centimetro di altezza in meno non si notano differenze nella prestazione. Utile alla causa.

Altobelli 6: Parte bene recuperando palloni e pressando in fase offensiva. Alla lunga cala di intesità e commette qualche errore di impostazione.

Panico 5,5: Ci si aspetta tanto da lui e lui lo sa. Per questo motivo torna ad essere di nuovo egoista e troppo “superficiale” nelle giocate. Ci vorrebbe meno fioretto e più spada. Il Menti non gli giova… forse soffre la pressione?

Schiavi 5,5 : Una serata no per lui. Troppi errori di rifinitura. L’attacco non gira anche per colpa sua.

Bentivegna 6 : Entra per dare vivacità all’attacco. Ci prova con un paio di giocate ma poi non riesce ad essere incisivo neanche lui. Ha il merito rispetto a Panico di giocare per la squadra e non da solo.

Stoppa 5,5: Il ragazzo entra bene e sembra essere in giornata. Recupera palloni e si fa trovare disponibile in fase offensiva. Purtroppo per lui e per la Juve Stabia pesa l’errore sotto porta a pochi secondi dalla fine che poteva regalare la vittoria con il Palermo: un gol più facile da fare che da sbagliare!

Squizzato 5,5: Messo davanti alla difesa non rende al meglio, anzi. Troppo scolastico con tanti passaggi ravvicinati o all’indietro. Quelle volte che prova qualche verticalizzazione o qualche apertura sulle fasce il risultato è sempre disastroso. Da rivedere in un’altra posizione.

Berardocco 6: E’ l’uomo d’ordine a centrocampo. Sarà anche lento ma sa quello che vuole dal pallone che gira ai compagni con sapiente maestria.

Evacuo 5,5 : Il fisico imponente da centravanti c’è, purtroppo per lui c’è anche l’età avanzata. Non può e non deve essere lanciato in profondità, non è più nelle sue caratteristiche. I compagni non lo servono adeguatamente in area: mai un cross preciso, mai un corner all’altezza.

Eusepi 5: Dovrebbe essere l’uomo della differenza, quello su cui la Juve Stabia ha investito tanto. Torna in campo dopo l’infortunio alla spalla e si vede che la sua condizione non è ottimale. Troppo nervoso dà l’impressione di voler recuperare in 45 minuti tutti i minuti persi a causa dell’infortunio. Sono più le volte che finisce in fuorigioco che le volte che riesce combinare qualcosa di buono in avanti. Speriamo che non sia un altro calciatore di quelli che poi alla Juve Stabia non hanno combinato niente pur avendo un curriculum importante.

Mr. Novellino 5,5 : Anche questa sera un altro 0-0 casalingo, il terzo di fila. Ben 270 minuti senza subire gol ma senza neanche segnarne. Oggi che Eusepi è tornato disponibile questa “pochezza” in fase offensiva sta diventando un male oscuro da cui bisogna guarire. Novellino ci sei? Diamoci una svegliata, i pareggi servono ma se accompagnati dalle vittorie. Con la regola dei tre punti i campionati prendono una piega importante solo con un buon gruzzolo di vittorie. In casa non è possibile vedere prestazioni come quella contro il Campobasso e come quella di stasera.