Una sconfitta di misura che brucia per l’episodio, ma che non scalfisce le certezze di un gruppo capace di centrare l’obiettivo playoff per il secondo anno consecutivo. Al “Romeo Menti”, nell’incontro valido per la 37esima giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, la Juve Stabia cede per 1-0 al Frosinone, punita da un guizzo di Bracaglia sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nel post-partita, a tracciare il bilancio del match e a lanciare la volata per l’imminente post-season è il difensore gialloblù Andrea Giorgini, intervenuto in conferenza stampa.
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L’amarezza per il ko e l’orgoglio gialloblù
L’analisi del match parte inevitabilmente dal gol subito, un boccone amaro per chi di mestiere fa il marcatore: “Prendere gol non mi piace, sono un difensore” – ammette senza mezzi termini Giorgini. Tuttavia, la prestazione contro i ciociari lascia in eredità segnali più che positivi per il prosieguo della stagione: “Oggi abbiamo giocato contro una vera e propria corazzata e abbiamo fatto bene. Abbiamo avuto diverse occasioni e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, ma nel calcio non si sa mai”.
L’impresa playoff e la sfida al Modena
Il pensiero si sposta poi sul traguardo raggiunto. Confermare la presenza agli spareggi promozione non era un’impresa scontata: “Ripetersi non è mai semplice, ma questo gruppo ha sempre lavorato duro, facendo molti sacrifici per raggiungere l’obiettivo. Sin dal primo minuto in cui sono arrivato qui, ho avuto la sensazione che potessimo farcela”.
C’è un pizzico di rammarico per non poter sfruttare la spinta del Menti nel primo turno: “Avremmo voluto giocare i playoff in casa, sarebbe stato bellissimo per me, soprattutto considerando che l’anno scorso non li ho vissuti. Ma andremo a giocarcela a viso aperto anche a Modena. Proveremo a mettere sul tavolo tutte le nostre carte, considerando che la prima partita sarà da dentro-fuori. In queste sfide nulla è già scritto”.
La gestione mentale e le ambizioni future
Il calendario ora non fa sconti. Prima la trasferta di Bolzano per chiudere la regular season, poi gli spareggi nel giro di pochissimi giorni. Una gestione delle energie che, secondo Giorgini, passerà soprattutto dalla testa: “Mentalmente devi essere sempre al 100%. Andremo a Bolzano per fare l’ultima partita al massimo. Sicuramente ci sono gare con più o meno pressione, ma ora penseremo solo al prossimo impegno. Poi affronteremo la sfida playoff a distanza di soli 4 giorni: sarà un recupero psicologico ancor prima che fisico”.
A livello personale, il difensore traccia un bilancio estremamente positivo della sua annata, strizzando l’occhio al futuro: “Sì, mi sono divertito in questo campionato. È il tipo di calcio che piace a me e mi ha portato molti benefici. Un salto in Serie A? Non sono io a dover dire se posso affrontare una categoria superiore o meno, ma se ci sarà la possibilità di farlo, coglierò l’occasione al volo”.
Infine, una battuta sulle speranze per le sfide decisive che attendono le Vespe: “Spero di fare gol nei playoff, mentirei se dicessi il contrario. Ma, essendo un difensore, preferisco di gran lunga che a segnare siano gli attaccanti. Il mio compito è un altro: preferisco non prendere gol”. La solidità prima di tutto, il biglietto da visita con cui la Juve Stabia si prepara a vivere il suo sogno.





