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Incendio boschivo durato 24 ore: arrestato ai domiciliari 82enne

Arrestato dai CC di Pioppo nel comune di Monreale (PA) un anziano locale per un incendio che il 17 agosto scorso brucio 85 ettari di bosco

I Carabinieri della Stazione di Pioppo frazione del comune di Monreale in provincia di Palermo, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 82enne monrealese, ritenuto responsabile di incendio boschivo, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi.

L’attività investigativa dei militari dell’Arma ha consentito di individuare nell’odierno indagato il responsabile dell’incendio appiccato, il 17 agosto 2020, in località “Casaboli” del comune di Monreale, che divampando per oltre 24 ore ha causato la distruzione di 85 ettari di area boschiva.

L’arrestato, è stato ristretto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, il reato di cui risponderà prevede una pena fino a dieci anni di reclusione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sequestrati complessivamente oltre 8000 articoli irregolari

DI SEBASTIANO ADDUSO 7 OTTOBRE 2021

Sequestrati dalla GdF di Caltanissetta e Gela tra cui dispositivi di protezione, accessori per abbigliamento, giocattoli ed apparecchi elettrici

Arrestati dai CC di Palermo per tentata rapina

Tentata rapina, arrestati in carcere 4 palermitani

DI SEBASTIANO ADDUSO 7 OTTOBRE 2021

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I CC di Palermo sono dovuti intervenire per sedare una furibonda rissa per futili motivi

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Sequestrati dalla GdF di Palermo a degli abusivi oltre 40 kg di pane e biscotti

Sequestrati oltre 40 kg di prodotti alimentari

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Sequestrati dalla GdF di Palermo a degli abusivi oltre 40 kg di pane e biscotti privi di involucri protettivi ed…

La Polizia di Stato di Partinico (PA) h arrestato un 53enne del luogo per detenzione di stupefacenti

Detenzione di un kg di marijuana: arrestato

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I CC di Palermo hanno deferito un 55enne che visto un ciclista gravemente ferito si appropriava della bici

Ciclista ha un incidente e 55enne gli ruba la bici: Denunciato

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

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Il Questore di Palermo ha emanato il c.d. “Daspo Fuori Contesto”

Daspo per tre malviventi arrestati per gravi reati di droga

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

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6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 persone controllate 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

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arrestato due giovani che con una moto sfondavano gli ingressi e rapinavano i commercianti

Commercianti esausti per le continue rapine: arrestati due giovani VIDEO

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Sequestrati complessivamente oltre 8000 articoli irregolari

Sequestrati dalla GdF di Caltanissetta e Gela tra cui dispositivi di protezione, accessori per abbigliamento, giocattoli ed apparecchi elettrici

I Finanzieri del Comando Provinciale di Caltanissetta hanno eseguito nelle ultime settimane, numerosi controlli in materia di illecita importazione e commercializzazione di merce recante marchi contraffatti. Le attività ispettive sono state svolte su tutto il territorio della provincia, specie nel fine settimana e nelle ore notturne, con l’impiego di numerose pattuglie.

L’attività svolta dalle fiamme gialle si inquadra anche nell’ambito delle iniziative assunte nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, afferenti alle molteplici manifestazioni ed agli importanti eventi in programma, in questo periodo in tutta la provincia.

Nello specifico, le fiamme gialle dei Gruppi di Caltanissetta e Gela, nell’ambito dei predetti servizi, hanno proceduto al sequestro di oltre 8000 articoli.

In particolare, sono stati posti sotto sequestro oltre 5000 dispositivi di protezione individuale, accessori per abbigliamento, giocattoli ed apparecchi elettrici di illuminazione immessi nel mercato in violazione delle normative inerenti la “frode nell’esercizio del commercio”, “sicurezza dei prodotti” nonché quelli della marcatura “CE”.

Il marchio CE, acronimo di “Marchio di Conformità Europea”, è rappresentato da un simbolo grafico specifico che garantisce al consumatore la conformità del prodotto a tutte le disposizioni della Comunità Europea che prevedono il suo utilizzo dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio del prodotto fino allo smaltimento.

NOTA

L’operazione si inserisce nell’importante mission del Corpo, diretta alla tutela del mercato dei beni e servizi che da sempre impegna la Guardia di Finanza, in chiave preventiva e repressiva, a presidio della buona fede e tutela della salute dei consumatori, dell’economia legale e del sano funzionamento del tessuto produttivo, anche avuto riguardo all’attuale delicato momento di rilancio dell’economia della Provincia e del Paese.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Tentata rapina, arrestati in carcere 4 palermitani

Arrestati dai CC di Palermo per tentata rapina di addetto a prelevare le rilevanti somme di danaro presso i vari distributori di benzina

I Carabinieri della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 4 palermitani, di età compresa tra i 34 e i 66 anni e già noti alle forze dell’ordine, ritenute responsabili a vario titolo di tentata rapina aggravata.

Dopo avere studiato le abitudini della vittima che, per motivi di lavoro, aveva il compito di ritirare le rilevanti somme di danaro presso vari distributori di benzina a Palermo, i quattro, servendosi di due auto ed uno scooter, a settembre 2020 lo bloccavano tamponandolo a bordo della sua autovettura, mandandogli in frantumi il finestrino e cercando di sottrargli il borsello contenente un’ingente somma in contanti.

La rapina falliva solo grazie al fatto che la vittima si era data alla fuga.

Le molteplici risultanze investigative, anche attraverso la visione delle immagini tratte dai sistemi di videosorveglianza della zona, consentivano l’identificazione degli autori materiali della tentata rapina anche grazie alla profonda conoscenza del territorio da parte dei militari che li individuavano.

Gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale “Lorusso-Pagliarelli”, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ospedale San Paolo; aggredisce un medico, in arresto un 57enne

Intervento dei poliziotti per fermare l’aggressione a un medico dell’ospedale San Paolo da parte di un paziente appena dimesso

Il paziente non voleva essere dimesso, così è andato in escandescenza ed ha aggredito un sanitario

La segnalazione

Questa mattina, gli agenti di polizia del Commissariato Bagnoli e San Paolo hanno ricevuto una segnalazione da parte della Centrale Operativa; i poliziotti sono intervenuti presso l’Ospedale San Paolo per bloccare un paziente durante un’aggressione ad un medico.

I provvedimenti

Pasquale Caccavallo, 57enne con precedenti di polizia e sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato bloccato dalle forze dell’ordine e arrestato per lesioni, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale nonché denunciato per minacce aggravate.

Ospedale San Paolo; aggredisce un medico, in arresto un 57enne/Antonio Cascone/redazionecampania

Truffatori di anziani arrestati nella Penisola Sorrentina

Tentato raggiro sventato dalle forze dell’ordine ai danni di due truffatori di anziani bloccati e arrestati in Penisola Sorrentina

Hanno cercato di truffare un’anziana con un raggiro ben architettato, ma sono stati bloccati dai Carabinieri

L’indagine

Nella giornata d ieri, i Carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno ricevuto la segnalazione della presenza di sue soggetti loschi nella zona, così hanno dato il via alle ricerche.

Nel frattempo, i due banditi hanno orchestrato una truffa ai danni di una signora anziana presentandosi alla porta della sua abitazione spacciandosi per corrieri.

Una volta entrati nell’abitazione, hanno circuito la donna per farsi consegnare beni e contanti per diverse migliaia di euro; per fortuna, una volante ha riconosciuto l’auto segnalata e dopo un breve inseguimento i due sono stati bloccati e la refurtiva recuperata.

Il finale

Gli operatori hanno provveduto a restituire il tutto alla signora anziana che li ha ringraziati commossa, mentre per i due truffatori la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha disposto il trasferimento presso il carcere di Poggioreale.

Truffatori di anziani arrestati nella Penisola Sorrentina/Antonio Cascone/redazionecampania

Sorgenti stabiesi; continuano i lavori di tutela e manutenzione

Il comune gestisce e manda avanti i lavori di manutenzione e di pulizia per garantire la tutela e l’impiego delle sorgenti stabiesi

Continuano i lavori per la tutela della più importante risorsa in dotazione alla città

Un dono di madre natura

Castellammare di stabia, detta anche “città delle acque” ospita diverse sorgenti d’acqua che giungono ai cittadini direttamente dalla fonte.

Tra le sorgenti più note ricordiamo l’acqua della Madonna e l’acqua acidula, grazie alle quali la città ha potuto costruirsi un nome e una tradizione unica nel suo genere

A lavoro per la risorsa

Il sindaco Cimmino ed il suo staff stanno proseguendo con l’opera di tutela, manutenzione edile e idraulica per garantire il corretto uso della risorsa per evitare che essa perdi la propria qualità e diventi inutilizzabile.

Il primo cittadino di Castellammare ha tenuto a precisare che il suo interesse per le sorgenti termali è sopraggiunto dopo anni in cui esse sono state trascurate dalle precedenti amministrazioni comunali; ci si augura soltanto che, come al solito, non si tratti di un fuoco di paglia, perché la città ha bisogno anche di questa risorsa per emergere ed ottenere il posto che le spetta tra le grandi bellezze d’Italia.

Sorgenti stabiesi; continuano i lavori di tutela e manutenzione/Antonio Cascone/redazionecampania

Sequestro veicoli senza assicurazione a San Giovanni a Teduccio

Maxi operazione della polizia che ha portato al sequestro di veicoli da due e quattro ruote tutti privi di assicurazione

Massiccio intervento degli agenti di polizia per il sequestro di 28 veicoli di varia natura per mancanza di assicurazione

Le indagini

Per conto dell’Ufficio Prevenzione Generale, gli agenti di polizia hanno eseguito un controllo a tappeto nella zona di San Giovanni a Teduccio in collaborazione con la Polizia Municipale.

La scoperta

Gli agenti hanno controllato numerosi veicoli, trovando 6 automobili e ben 22 motocicli privi di copertura assicurativa; i mezzi sono stati subito posti sotto sequestro in attesa di nuovi ordini.

Sequestro veicoli senza assicurazione a San Giovanni a Teduccio/Antonio Cascone/redazionecampania

Gianfranco Palazzoli e Beppe Gabbiani ospiti a Passione Formula Uno

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L’esperto dei motori e l’ex pilota sono intervenuti in esclusiva nel corso della trasmissione Passione Formula Uno

Gianfranco Palazzoli e Beppe Gabbiani ospiti a Passione Formula Uno

La Formula Uno è pronta a tornare in pista con il Gran Premio di Turchia. Domenica alle ore 14.00 dunque tutti davanti al televisore per non perdersi una gara che può anche essere determinante per il mondiale. La lotta, ovviamente, è sempre la stessa: Hamilton contro Verstappen.

 Sarà battaglia fino all’ultimo tra di loro, su questo non ci piove. Lo pensano anche Gianfranco Palazzoli e l’ex pilota di Formula Uno Beppe Gabbiani, intervenuti nel corso della consueta trasmissione settimanale “Passione Formula Uno” condotta da Marco  Palomba e Carlo Ametrano.

Palazzoli: “Difficile dire chi la spunterà”

Palazzoli ha focalizzato l’attenzione in particolare sull’importanza della squadra, del lavoro dunque che faranno i membri del team, compresi i compagni di squadra. Sarà battaglia fino all’ultimo, anche perché secondo l’esperto dei motori, ogni Gran Premio  sarà determinante e imprevedibile.  Toccando il tema Ferrari invece Palazzoli si è focalizzato sulla prossima stagione, in cui il team di Maranello punta a tornare al vertice della Formula Uno, ma non sarà così facile come forse si pensa; bisognerà capire anche lo sviluppo che faranno  gli altri team visto che con i nuovi regolamenti sarà come partire da zero.

Gabbiani: “Zhou all’Alfa? I soldi contano”

Se Palazzoli è ancora incerto su chi possa vincere il mondiale, visto il grande equilibrio tra Mercedes e Red Bull, invece l’ex pilota  Beppe Gabbiani ha il suo favorito: Lewis Hamilton. Li ha definiti:  “Il ragazzetto e la volpe“. Con Gabbiani si è toccato anche l’argomento  legato alla situazione di Antonio Giovinazzi che potrebbe essere rimpiazzato dal cinese Zhou, pronto a portare ben trenta milioni nelle casse dell’Alfa Romeo. “Inutile nasconderci, questi soldi fanno la differenza” ha confessato l’ex pilota italiano che crede nelle potenzialità e capacità di Giovinazzi ma non nella sua possibile riconferma per l’anno prossimo.

Se vuoi rivedere la puntata di “Passione Formula Uno” clicca il link che segue: https://www.youtube.com/watch?v=X9F50QWIsoo

Castellammare: quelle iscrizioni come cicatrici del mostro da annientare

Castellammare. Ieri notte nella zona di Scanzano “sono comparse” iscrizioni e simboli che inneggiavano alla criminalità organizzata; quest’oggi il Sindaco Cimmino ha opportunamente condannato tale episodio, sottolineando la prontezza con cui gli uffici preposti sono intervenuti per provvedere alla cancellazione di tali scritte.

Naturalmente il rullo per la verniciatura non basta, ma che per lo meno ci sia “una voce dall’alto” che condanni l’episodio è già qualcosa. Il fatto che tali episodi continuino a verificarsi negli anni, dimostra come “di fatto”, nella nostra società “resista” un certo tipo di mentalità che riconosce e legittima la criminalità organizzata.

Tante volte si è detto che la Scuola è il luogo dove “formarsi” come cittadini: la verità però è che se si pensa ad educare sempre e solo “i giovani” tralasciando invece “la generazione di mezzo” o quelle più anziane, “il/la giovane” si troverà poi con lo “scontrarsi” con gli adulti nati e cresciuti in tempi in cui “quella certa forma mentis” veniva accettata e spesso anche apprezzata…

Servirebbe capire che che la mentalità criminale di fatto danneggia tutti, sempre e comunque, anche chi, nell’immediato, ne trae beneficio.
Servirebbe poi uno Stato in cui la comunità tutta possa riconoscersi, nessuno che si senta lasciato indietro, o peggio, dimenticato, abbandonato, ignorato.

Non è una missione facile, la mentalità criminale è come un veleno che si rigenera: bisognerebbe cambiare approccio, accettare il fatto che sconfiggere la criminalità non è una cosa di mesi o anni… E’ come la Pace… Nemmeno questa dura per sempre. Si tratta quindi di armarsi di Intelligenza, Pazienza, Perseveranza e della Forza della Legge e contrastare quotidianamente “le minacce” quotidiane che minano il benessere di tutta la società.

Siamo tutti chiamati a prendere atto e coscienza della realtà in cui viviamo, e siamo tutti chiamati ad esprimere il nostro dissenso e disappunto rispetto a ciò che danneggia i nostri simili (perché PRIMA o Poi, le conseguenze di questi eventi criminali, ricadranno ANCHE sulle nostre vite).

Castellammare: quelle iscrizioni come cicatrici del mostro da annientare / Stéphanie E. Perna – Redazione Campania

A tu per tu con la campionessa di boxe Francesca Martusciello

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Le parole della campionessa di boxe intervenuta ai microfoni di Marco  Palomba e Carlo Ametrano

A tu per tu con la campionessa di boxe Francesca Martusciello

Francesca Martusciello, campionessa italiana di boxe, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica A tu per tu”. Ecco le sue dichiarazioni:

Francesca te sei cresciuta nell’Excelsoir Marcianise con il maestro Brillantino. Un ricordo che hai sul posto e su di lui?

“Ho iniziato a fare pugilato in una palestra di fitness, a Caserta per la precisione, vicino Marcianise.  Poiché ha iniziato a piacermi molto, era andata alla caccia di una palestra per poter praticare pugilato, ovvero l’Excelsoir Marcianise. Proprio in questa palestra c’era il maestro Brillantino che mi ha presa sotto la sua ala protettiva. Mi sono allenata con lui dall’età di dodici anni e a quattordici ho fatto il mio primo debutto sul ring: ho combattuto e ho avuto il piacere di farmi seguire da lui fino a quasi sedici anni. Un ricordo su di lui sono le corse al mattino, quando si metteva in macchina e dovevo spingerla. E’ stato tutto bellissimo: sono stati gli anni più belli”.

Il tuo curriculum è super invidiabile: dalla medaglia d’argento in Romania, passando al Guanto d’Oro. Qual è l’esperienza che hai più a cuore?

“La mia emozione più grande è stata la vittoria del Guanto d’Oro. La grande felicità riguarda, oltre la vittoria, la finale stessa: affrontavo infatti Concetta Marchese. Parliamo di un vero e proprio derby in famiglia venendo dalla mia stessa palestra. Siamo cresciute insieme e abbiamo sempre dato tutto, rispettando tutti e lo testimonia il fatto che fuori dal ring abbiamo un ottimo rapporto”.

Una curiosità: ma è vero che Carlo Ametrano porta tanta fortuna a voi pugili?

“Verissimo! Ogni volta che c’era Carlo Ametrano noi vincevamo. L’Italia aveva sempre la meglio e vinceva sempre le medaglie più importanti. E’ proprio vero!”

Francesca Martusciello con il portafortuna Carlo Ametrano

Vorresti dare un consiglio a tutte le ragazze che vogliono intraprendere questo percorso?

“Non posso far altro che consigliarlo come sport. E’ un grande percorso di vita e permette di acquisire tanta autostima e fa tanto bene. Nel pugilato infatti, prima dello sport in sé,  c’è tanta disciplina e rispetto e riesce anche a regalare tante soddisfazioni. Quindi lo consiglio veramente a tutti, soprattutto alle ragazze che hanno quella “cazzimma” in più che per il pugilato è il top”.

Venendo alle Olimpiadi, che ne pensi dei risultati ottenuti?

“Ho avuto modo di seguirle. Inutile dire che da Irma ci aspettavamo la medaglia…e così è stato. Speravamo ovviamente in quella più luccicante, ma sappiamo che nel pugilato ci vuole anche tanta fortuna con i sorteggi, però sappiamo che Irma è il fiore all’occhiello della nostra Italia quindi alle prossime Olimpiadi saprà portarci il miglior risultato possibile. Mentre per quel che riguarda le altre ragazze, vorrei citare soprattutto Angela Carini che per me è una grande amica. Mette sempre il cuore quando sale sul ring. Nonostante i mesi difficili che ha affrontato, ha fatto un match bellissimo  e sono convinta che darà ancora tanto al pugilato italiano”.

Parlando un po’ di te, quali sono i tuoi programmi per il futuro?

“Mi sono laureata da poco in Scienze motorie. Proprio per questo impegno ho messo un po’ in pausa il pugilato ma il mio obiettivo è quello di laurearmi con la magistrale in Scienze motorie e diventare una grande preparatrice sportiva”.

Se vuoi riascoltare l’intervista a Francesca Martusciello clicca sul link che segue: https://chirb.it/ymE6cg

Sorrento di misura contro il Brindisi: Gargiulo firma l’1 a 0 sui messapici

Alla quarta giornata i rossoneri conquistano la prima vittoria casalinga in campionato. Risultato meritato, ma sono tante le occasioni non sfruttate per chiudere la sfida prima del fischio finale. La rete di Alfonso Gargiulo basta per battere un mai arrendevole Brindisi.

C’è di che essere soddisfatti dalle parti di Sorrento. Il team costiero non stecca davanti al proprio pubblico e batte il Brindisi, fanalino di coda dopo quattro giornate. L’1 a 0 finale porta la firma di Alfonso Gargiulo, man of the match dell’incontro, un giocatore che il popolo sorrentino sta riscoprendo in questo inizio di stagione.

Il risultato racconta le due facce della stessa medaglia rossonera. Da un lato, il Sorrento sta dimostrando di maturare partita dopo partita nel gioco espresso. Dall’altro la squadra di Cioffi non appare ancora in grado di gestire il risultato, mantenendo in vita l’avversario invece di affondare il colpo vincente. Se i risultati ci sono, manca solo la concretezza sotto porta.

La prossima sfida, quella di domenica 10 ottobre in trasferta contro il FC Francavilla, dirà qualcosa in più sul reale potenziale di questo Sorrento. Intanto, i tifosi rossoneri possono godersi i 7 punti in classifica conquistati in quattro gare del Girone H, un bottino non da poco.

Gli highlights della partita

La formazione titolare del Sorrento contro il Brindisi (ph: Lorenza Ambrosio)
La formazione titolare del Sorrento contro il Brindisi (ph: Lorenza Ambrosio)

SORRENTO VS BRINDISI 1-0: la cronaca

1° TEMPO

Allo stadio “Italia” Sorrento e Brindisi si affrontano sotto una pioggia battente. La condizione climatica influisce indubbiamente sull’andamento del primo tempo. Le squadre si vedono a sprazzi, ma i rossoneri giocano decisamente meglio. Esordio dal primo minuto in difesa per Acampora, Manco viene adattato a terzino destro, dietro le punte ritorna Cassata.

I padroni di casa vanno vicini al vantaggio al 6’, cross in spaccata di Mezavilla a servire Iadaresta che sbaglia l’incornata da buona posizione. Il Sorrento passa avanti al 14’ con Gargiulo. La rete è in realtà propiziata dall’incomprensione tra Nallo e Cervellera: il giovane difensore beffa di testa il portiere brindisino in uscita, l’attaccante santagatese appoggia comodamente la palla in rete con un tocco sulla linea.

I costieri continuano a farsi vedere in avanti giocando con fluidità e tanta corsa. Al 27’ Cassata ci prova dalla distanza, buona parata in tuffo di Cervellera. Alla mezz’ora la pioggia cala d’intensità. Il Brindisi prova a controbattere senza mai rendersi veramente pericoloso. È ancora Cassata ad avere un’occasione clamorosa al 36’. Lanciato da Virgilio a campo aperto, il trequartista non riesce a superare il portiere dei biancoazzurri, bravo ad opporsi. I rossoneri chiudono la prima frazione in pieno controllo della partita.

Il Sorrento esulta sotto la curva dopo il gol (ph: Lorenza Ambrosio)
Il Sorrento esulta sotto la curva dopo il gol (ph: Lorenza Ambrosio)
2° TEMPO

Nel secondo tempo il Brindisi ritorna in campo con rinnovato spirito. Dopo 5 minuti i messapici sfiorano il pareggio con un colpo di testa del neo entrato Badje su corner dalla destra. Il giocatore gambiano impatta bene con la partita dando rapidità al gioco ospite.

Qualche errore di troppo tra le fila di casa lascia spazio alle sortite offensive del Brindisi. Al 55’ De Luca recupera palla su La Monica e si rende pericoloso con un tiro-cross che attraversa l’area e sfila di poco a lato.

Il Sorrento si rivede dopo i primi quindici minuti di gioco. Punizione sulla trequarti battuta veloce da Cacace, sul pallone arriva Cassata che invece di servire l’accorrente Sosa calcia malamente, mandando la sfera in fallo laterale.

Al 61’ Badje è bravo a gestire palla fuori area, il tiro finisce alto. La caccia al pareggio dei biancoazzuri continua quando al 71’ la punizione battuta da Garofalo verso l’angolo basso alla destra di Volzone termina fuori. Sul ribaltamento di fronte il cross di De Marco riesce a trovare La Monica in area, il centrocampista prova la sforbiciata ma manca il colpo.

L’ennesimo errore sotto porta della squadra di Cioffi arriva al 75’: contropiede rapido del Sorrento, Gargiulo servito da De Marco galoppa verso l’area brindisina e serve Sosa, che fallisce davanti al portiere. La Monica poi viene atterrato in area, ma l’arbitro non rassegna gli estremi per il rigore.

Tanta confusione in campo nell’ultimo quarto d’ora, Sorrento sprecone. All’81’ Gargiulo serve Iadaresta, l’attaccante non vede La Monica al centro ma prova la conclusione, Cervellera devia in angolo. Dopo due minuti Sosa sventaglia dalla sinistra per La Monica che manda alto da zero metri.

I rossoneri non raddoppiano e tengono in vita gli avversari, col risultato di restare col fiato sospeso fino al fischio finale, dopo un lungo recupero. Dopo la fine della contesa cresce il nervosismo, si accendono alcuni tafferugli in campo e sugli spalti, prontamente sedati. Il Sorrento può festeggiare il ritorno alla vittoria.

TABELLINO

SORRENTO-BRINDISI 1-0 (Gargiulo 14’)

SORRENTO (4-3-1-2): Volzone; Manco, Cacace, Acampora, Romano (da 45’ s.t. Guidoni); La Monica, Virgilio, Mezavilla (dal 7’ s.t. Sosa); Cassata (dal 15’ s.t. De Marco); Iadaresta, Gargiulo (dal 45’ Esposito L.), (Del Sorbo, Ferraro, Cesarano, Diop, Mansi, Guidoni). All.: Cioffi

BRINDISI (4-3-3): Cervellera; Spinelli (dal 27’ s.t. Gaeta), Nallo, Alfano, Falivene; Merito, Vignes (dal 32’ s.t. Pisaniello), Sterpone (dal 1’ s.t. De Luca); Esposito A., Serafino, Napolitano (dal 1’ s.t. Badje) (Giappone, Capuozzo A., Capuozzo E., Laneve, Garofalo). All.: Chianese

Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma

Assistenti: Stefano Girgenti di Ferrara e Alessio Mauriello di Bologna

Ammoniti: Esposito A., Spinelli, Pisaniello (B) – Acampora, Manco, De Marco (S)

Note: pioggia battente, spettatori 300 circa.

Recuperi: 1’ p.t., 5’ s.t.

Premio Nazionale Di Poesia Ss. Faustino e Giovita 2021: XV^ edizione

La Fondazione Civiltà bresciana bandisce il Premio Nazionale Di Poesia Ss. Faustino e Giovita 2021: Quindicesima edizione. A tema libero e partecipazione gratuita

► La Fondazione Civiltà bresciana per l’annuale festa dei Patroni della città di Brescia e nell’incentivare la sua attività a favore della cultura, bandisce il Premio nazionale di poesia a tema libero “SS. Faustino e Giovita”.

Il bando prevede due sezioni:

  • Sezione A > Poesia inedita in italiano
  • Sezione B > Poesia inedita in dialetto bresciano

Le poesie, non più di tre per ognuna delle sezioni A e B, della lunghezza massima di trenta versi, inedite (mai pubblicate) e non premiate o segnalate in altri concorsi fino al 15 febbraio 2022, debbono pervenire anonime in sei copie tutte corredate da un motto.

A parte, ma nello stesso plico e su una busta chiusa, va riportato il motto prescelto e all’interno: nome, cognome, indirizzo, numero di telefono, e-mail, e il modulo (in allegato) da compilare per il trattamento dei propri dati personali ai sensi di legge.

Premi

Per i primi classificati sono previsti un diploma e un premio in denaro di euro 400,00 Per i secondi classificati sono previsti un diploma e un premio in denaro di euro 200,00 Per i terzi classificati sono previsti premi di rappresentanza e diploma.

Sono previste, per i poeti meritevoli non classificati nella rosa dei primi tre, una Segnalazione di merito e unaMenzione d’onore con diploma e premio consistente in libri editi dalla Fondazione.

I premiati saranno tenuti a presenziare alla cerimonia di consegna dei premi per ritirarli personalmente o tramite un proprio delegato, pena la non assegnazione del premio stesso.

A tutti i partecipanti sarà inviato il programma dettagliato della manifestazione e i risultati definitivi saranno pubblicati sul sito web ufficiale della Fondazione Civiltà Bresciana ( www.civiltabresciana.it ).

Tutti i concorrenti sono comunque invitati alla cerimonia di assegnazione dei premi durante la quale saranno lette da un attore le liriche vincitrici.

I nominativi della Giuria saranno resi noti alla premiazione che avrà luogo il 15 febbraio 2022, ore 16, in una prestigiosa sede che sarà comunicata, alla presenza delle autorità civili e religiose.

La partecipazione al Premio è gratuita.

È consentito aderire a tutte le sezioni. I vincitori dei primi due premi nelle due edizioni antecedenti non potranno partecipare. L’adesione al Premio comporta l’accettazione del giudizio insindacabile della commissione giudicatrice.

Gli elaborati non saranno restituiti.

Le poesie vanno inviate entro il 7 dicembre 2021 al seguente indirizzo (farà fede il timbro postale):

Premio Nazionale di poesia SS. Faustino e Giovita c/o Fondazione Civiltà Bresciana Vicolo San Giuseppe, 5 25122 Brescia (BS)

Premio Nazionale Di Poesia Ss. Faustino e Giovita 2021: XV^ edizione / Cristina Adriana Botis / RedazioneCronaca Lombardia

Torre Annunziata: Controlli, perquisizioni e strade a setaccio – VIDEO

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Torre Annunziata: Controlli, perquisizioni e strade a setaccio. Continuano i servizi ad alto impatto in Città dei Carabinieri: 86 persone identificate, 8 veicoli sequestrati – VIDEO

I Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata – nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di Napoli – hanno effettuato un servizio alto impatto in città con posti di controllo rafforzati e diverse perquisizioni nel rione di edilizia popolare “Parco Trento” noto per la tragica morte di Matilde Sorrentino.

I Carabinieri della compagnia oplontina sono stati affiancati dai militari del Reggimento Campania, dal nucleo cinofili, dal nucleo Carabinieri elicotteristi di Pontecagnano e dai Vigili del fuoco. Quest’ultimi impegnati per la rimozione degli ostacoli fissi.86 persone identificate e 57 veicoli controllati, 8 di questi sono stati sequestrati.

Durante le operazioni è finito in manette per detenzione di droga a fini di spaccio salvatore gallo, 21enne del posto già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 37 grammi di marijuana, vario materiale per il confezionamento dello stupefacente, un bilancino di precisione e 3 coltelli a serramanico.

La droga era all’interno di una cantina ma non è stato semplice trovarla. La chiave del “nascondiglio” era infatti all’interno dell’abitazione del 21enne e non apriva alcuna porta.

I militari hanno setacciato tutti i locali del piano terra – ad uno ad uno – fino a quando quella chiave non ha aperto la serratura della cantina utilizzata dal ragazzo che è stato tradotto al carcere in attesa di giudizio.

Il servizio anti-droga è continuato con il rinvenimento e sequestro di un sistema di videosorveglianza abusivo.

4 le microtelecamere sequestrate che erano state posizionate nell’impianto della corrente elettrica esterna che perimetra il palazzo sorvegliando così l’intera area.

I Carabinieri hanno appurato che la “diretta” poteva essere vista e registrata da un dispositivo nascosto sul tetto del civico 39 dove l’eventuale vedetta si posizionava.

Rinvenuta e sequestrata in un’area comune una pistola replica marca “Bruni” calibro 8 modificata e priva di tappo rosso con 45 proiettili a salve dello stesso calibro.

I Carabinieri insieme al personale dell’agenzia dei monopoli di stato hanno controllato 4 sale scommesse a via vittorio veneto identificando tutti i presenti.

Sanzionata un’attività perché trovata in difetto della prevista documentazione autorizzativa relativa agli apparecchi di intrattenimento ivi presenti e alla somministrazione di bevande e alimenti.

CARABINIERI / Torre Annunziata: Controlli, perquisizioni e strade a setaccio – VIDEO / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Rissa al ristorante: tre arresti ai domiciliari

I CC di Palermo sono dovuti intervenire per sedare una furibonda rissa per futili motivi davanti ad un ristorante della città

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Palermo hanno tratto in arresto 3 persone per rissa, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari, impegnati in un ordinario servizio di controllo del territorio volto alla prevenzione dei reati, erano in transito davanti ad un ristorante in zona Barcarello, quando la loro attenzione è stata attirata da una furibonda colluttazione tra più persone.

Sono immediatamente intervenuti per sedare la rissa, scoppiata per futili motivi, ed hanno dovuto far anche fronte alla reazione violenta dei soggetti convolti (due 40enni e un 62enne, tutti residenti a Palermo).

Uno dei 40enni è dovuto poi ricorrere a delle cure mediche presso l’ospedale “Ingrassia” di Palermo.

I tre, al termine dell’intervento dei militari, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il G.I.P. di Palermo ha già convalidato l’arresto dei tre.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sequestrati dalla GdF di Palermo a degli abusivi oltre 40 kg di pane e biscotti

Sequestrati oltre 40 kg di prodotti alimentari

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

Sequestrati dalla GdF di Palermo a degli abusivi oltre 40 kg di pane e biscotti privi di involucri protettivi ed…

La Polizia di Stato di Partinico (PA) h arrestato un 53enne del luogo per detenzione di stupefacenti

Detenzione di un kg di marijuana: arrestato

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

La Polizia di Stato di Partinico (PA) h arrestato un 53enne del luogo per detenzione di stupefacenti e allaccio abusivo…

I CC di Palermo hanno deferito un 55enne che visto un ciclista gravemente ferito si appropriava della bici

Ciclista ha un incidente e 55enne gli ruba la bici: Denunciato

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

I CC di Palermo hanno deferito un 55enne che visto un ciclista gravemente ferito si appropriava della bici sull’auto dandosi…

Il Questore di Palermo ha emanato il c.d. “Daspo Fuori Contesto”

Daspo per tre malviventi arrestati per gravi reati di droga

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

Il Questore di Palermo ha emanato il c.d. “Daspo Fuori Contesto” per i tre arrestati nel blitz antidroga presso dei…

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 persone controllate 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 persone controllate 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati e 303 pattuglie impegnate nelle…

arrestato due giovani che con una moto sfondavano gli ingressi e rapinavano i commercianti

Commercianti esausti per le continue rapine: arrestati due giovani VIDEO

DI SEBASTIANO ADDUSO 5 OTTOBRE 2021

Siracusa: la Polizia di Stato e i CC hanno arrestato due giovani che con una moto sfondavano gli ingressi e…

Bocciati i 31 progetti della Regione Sicilia dalla graduatoria del Pnrr

Sicilia esclusa da finanziamenti per oltre 420 milioni di euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

Bocciati i 31 progetti della Regione Sicilia dalla graduatoria del Pnrr pubblicata nel decreto del Ministero delle Politiche Agricole e…

I CC di Palermo hanno denunciato con altri tre un 21enne poi messo ai domiciliari

Ai domiciliari 21enne per spaccio e ricettazione di matasse di rame

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

I CC di Palermo hanno denunciato con altri tre un 21enne poi messo ai domiciliari che in un capannone di…

 una 20enne che a casa di un uomo durante una relazione lo aveva sedato e rapinato

Sedato e rapinato: fermata una giovane donna

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

Posta ai domiciliari dai CC di Palermo una 20enne che a casa di un uomo durante una relazione lo aveva…

294 bombole di gas sequestrate: assenza prevenzione incendi

La GdF di Termini Imerese (PA) ha sequestrate le bombole a cinque attività commerciali a Trabia, Sciara, Altavilla Milicia e Roccapalumba

Nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, nei giorni scorsi i Finanzieri del Gruppo di Termini Imerese (PA) hanno proceduto al sequestro di complessivi 4.095 Kg di GPL, contenuti in 294 bombole.

In particolare, le Fiamme Gialle, nel corso di controlli svolti presso cinque attività commerciali che detenevano in deposito GPL in bombole per la vendita, site nei comuni di Trabia, Sciara, Altavilla Milicia e Roccapalumba, hanno constatato la mancanza del certificato prevenzione incendi (art. 20 del D.Lgs.139/2006).

Tale certificazione (prevista dal D.P.R 151/2011 e rilasciata dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente) è essenziale per la sicurezza delle strutture e delle persone che si trovano al loro interno in ragione dei pericoli determinati dalla presenza di gas o vapori altamente infiammabili ed è obbligatoria per le rivendite di gas in recipienti mobili, disciolti o liquefatti, per quantitativi in massa complessivi superiori o uguali a 75 kg.

I Finanzieri hanno proceduto quindi al sequestro penale (ex art. 354 c.p.p.) di 294 bombole di GPL (per un peso complessivo di circa 4.095 Kg) e alla segnalazione alla Autorità Giudiziaria (art. 679 del c.p.) dei titolari delle attività commerciali per avere omesso di denunciare alla competente autorità – Vigili del Fuoco – la detenzione di materiale esplodente.

NOTA

L’operazione testimonia l’impegno della Guardia di Finanza quale polizia economico – finanziaria a tutela della sicurezza dei cittadini.

Adduso Sebastiano

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Sequestrati oltre 40 kg di prodotti alimentari

Sequestrati dalla GdF di Palermo a degli abusivi oltre 40 kg di pane e biscotti privi di involucri protettivi ed esposti alla polvere

Nell’ambito del dispositivo di controllo economico del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, i Finanzieri del Gruppo Pronto Impiego di Palermo durante il servizio di “Pubblica Utilità- 117”, hanno sequestrato in diversi interventi oltre 40,00 Kg di prodotti da forno, commercializzati sulla pubblica via (Corso Calatafimi, Via F. Paolo Perez, Corso Tukory e via Filippo Cordova), in cattivo stato di conservazione.

In particolare, i soggetti esercenti il commercio abusivo, privi di qualsiasi autorizzazione amministrativa e sanitaria, esponevano per la vendita su diversi banchetti pane e biscotti privi di involucri protettivi ed esposti alla polvere.

Pertanto, le Fiamme Gialle procedevano al sequestro dei prodotti alimentari e segnalavano all’Autorità Giudiziaria i venditori abusivi per violazione alla sicurezza igienico-sanitaria (artt. 5 lett. b e 6 della Legge 283/62).

I prodotti sequestrati sono stati, infine, devoluti in beneficenza ad ente del settore zootecnico, volto alla cura degli animali.

NOTA

Continua incessante l’azione di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana, al fine di garantire la legalità nelle fasi del commercio ambulante, soprattutto di generi alimentari, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e nel contempo salvaguardare i venditori provvisti delle prescritte autorizzazioni che operano in maniera lecita.

Adduso Sebastiano

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Detenzione di un kg di marijuana: arrestato

La Polizia di Stato di Partinico (PA) h arrestato un 53enne del luogo per detenzione di stupefacenti e allaccio abusivo alla rete elettrica

La Polizia di Stato il lunedì 4 ha effettuato un ingente sequestro di stupefacente avvenuto nella periferia partinicese. I poliziotti del Commissariato di P.S. “Partinico” (PA), sviluppando importanti spunti investigativi, sono giunti sin sulla soglia di un’abitazione sita in una contrada del grosso centro della provincia palermitana.

Uno degli appartenenti al nucleo familiare che risulta risiedere nell’abitazione, un 53enne partinicese, presente all’atto dell’arrivo degli agenti, ha subito capito cosa stessero cercando e, spontaneamente, ha consegnato loro 6 involucri in confezioni di cellophane termosaldate contenente sostanza, verosimilmente marjuana, del peso complessivo di 450 grammi.

Detenzione di un kg di marijuana: arrestato

La volontaria consegna dello stupefacente non ha evitato che gli agenti procedessero comunque ad una perquisizione domiciliare che, in effetti, ha certificato la presenza in casa di altra, ingente quantità di droga: al piano terra, altri 56 involucri di marijuana e, nelle immediate adiacenze dell’abitazione, riposti dentro un sacchetto di plastica, altri 300 grammi di marijuana.

Complessivamente, è stato sequestrato, oltre un chilogrammo di marijuana e, come spesso accade in ordine alla contestazione di reati “domiciliari” di droga, anche stavolta l’illecita detenzione si è accompagnata al furto di energia elettrica, essendo stato verificato un allaccio abusivo alla rete elettrica, riconducibile all’abitazione del 53enne.

Il partinicese è stato tratto in arresto e dovrà rispondere quindi di detenzione ai fini di spaccio e furto di energia elettrica.

Indagini sono in corso per stabilire a quali mercati sarebbe stata destinata la droga sequestrata e per risalire alle identità di eventuali complici nella filiera dello spaccio.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Ciclista ha un incidente e 55enne gli ruba la bici: Denunciato

I CC di Palermo hanno deferito un 55enne che visto un ciclista gravemente ferito si appropriava della bici sull’auto dandosi alla fuga

I Carabinieri della Stazione Palermo-Villagrazia hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palermo un 55enne del luogo per furto aggravato.

Le indagini condotte dai militari hanno appurato che l’indagato, transitando in zona ‘Falsomiele’, dove poco prima vi era stato un sinistro stradale che aveva visto gravemente ferito un ciclista 60enne, si appropriava, approfittando del momento di confusione, della bicicletta di quest’ultimo, caricandola sulla sua auto e dandosi alla fuga.

La visione delle immagini del sistema di videosorveglianza e la successiva perquisizione domiciliare eseguita dai militari hanno consentito di ritrovare in sole 48 ore nell’abitazione dell’indagato la costosa “mountain bike”, poi restituita dai Carabinieri al legittimo proprietario.

Adduso Sebastiano

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Daspo per tre malviventi arrestati per gravi reati di droga

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

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6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 persone controllate 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

DI SEBASTIANO ADDUSO 6 OTTOBRE 2021

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arrestato due giovani che con una moto sfondavano gli ingressi e rapinavano i commercianti

Commercianti esausti per le continue rapine: arrestati due giovani VIDEO

DI SEBASTIANO ADDUSO 5 OTTOBRE 2021

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Bocciati i 31 progetti della Regione Sicilia dalla graduatoria del Pnrr

Sicilia esclusa da finanziamenti per oltre 420 milioni di euro

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

Bocciati i 31 progetti della Regione Sicilia dalla graduatoria del Pnrr pubblicata nel decreto del Ministero delle Politiche Agricole e…

I CC di Palermo hanno denunciato con altri tre un 21enne poi messo ai domiciliari

Ai domiciliari 21enne per spaccio e ricettazione di matasse di rame

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

I CC di Palermo hanno denunciato con altri tre un 21enne poi messo ai domiciliari che in un capannone di…

una 20enne che a casa di un uomo durante una relazione lo aveva sedato e rapinato

Sedato e rapinato: fermata una giovane donna

DI SEBASTIANO ADDUSO 4 OTTOBRE 2021

Posta ai domiciliari dai CC di Palermo una 20enne che a casa di un uomo durante una relazione lo aveva…

La Polizia di Stato ferroviaria di Palermo durante un controllo alla stazione

Alla stazione centrale intercettati gli scafisti di uno sbarco a Lampedusa

DI SEBASTIANO ADDUSO 3 OTTOBRE 2021

La Polizia di Stato ferroviaria di Palermo durante un controllo alla stazione dei treni ha individuato due scafisti tunisini minorenni

I CC di Capaci (PA) hanno arrestato un 21enne palermitano per spaccio e detenzione di un fucile

21enne ai domiciliari per spaccio e detenzione fucile con 250 munizioni

DI SEBASTIANO ADDUSO 3 OTTOBRE 2021

I CC di Capaci (PA) hanno arrestato un 21enne palermitano per spaccio e detenzione di un fucile con matricola abrasa

Catania: geloso che la fidanzata potesse avere dei contatti su Fb convoca il padre

Geloso della fidanzata per presunti contatti su Fb, 18enne spara al padre della ragazza

DI SEBASTIANO ADDUSO 3 OTTOBRE 2021

Catania: geloso che la fidanzata potesse avere dei contatti su Fb convoca il padre a cui poi spara ad una…

La Polizia Ferroviaria di Taormina ha arrestato la baby-gang tra i 15 e 17 anni

Baby-gang che operava sui treni: 2 in carcere e due in comunità

DI SEBASTIANO ADDUSO 2 OTTOBRE 2021

La Polizia Ferroviaria di Taormina ha arrestato la baby-gang tra i 15 e 17 anni che aveva colpito un passeggero…

Daspo per tre malviventi arrestati per gravi reati di droga

Il Questore di Palermo ha emanato il c.d. “Daspo Fuori Contesto” per i tre arrestati nel blitz antidroga presso dei campi di calcetto

Un provvedimento di c.d. “Daspo Fuori Contesto” è stato emesso dal Questore di Palermo nei confronti di tre uomini arrestati nel blitz antidroga eseguito, alcuni giorni orsono, presso un noto complesso di campi di calcetto della zona orientale cittadina.

Si tratta di tre volti noti del grosso business degli stupefacenti, alcuni di loro peraltro indagati anche per associazione mafiosa, che erano stati sorpresi dalle Forze dell’Ordine intenti a confezionare hashish in uno degli uffici dell’associazione sportiva che gestisce i campi di calcetto, trasformata per l’occasione in una centrale della droga.

Dopo il fermo convalidato dal Gip e la custodia cautelare in carcere, per i tre indagati arriva anche il “Daspo Fuori Contesto”, disposto dal Questore e che prevede il divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, comprese le competizioni di calcio a cinque, per una durata massima di 4 anni, con efficacia sia in Italia sia per i campi esteri.

L’atipica misura di prevenzione personale adottata dall’Autorità di P.S. ha l’obiettivo di creare una netta frattura tra il mondo della criminalità e gli ambienti sportivi, in specie quelli del mondo calcistico.

Attraverso il “Daspo Fuori Contesto” è infatti possibile vietare l’accesso agli impianti sportivi a chi si è reso autore di specifici delitti, di particolare gravità e allarme sociale, anche se commessi fuori dagli stadi.

Adduso Sebastiano

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6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 persone controllate 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati e 303 pattuglie impegnate nelle stazioni

6 arrestati, 3 indagati e 2.456 persone controllate, 34 treni presenziati, 54 veicoli ispezionati e 303 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria. 9 i minori rintracciati, tutti di nazionalità straniera, allontanatisi da diverse comunità dell’isola cui sono stati riaffidati su diposizione dell’Autorità Giudiziaria: è questo il bilancio dell’attività di controllo svolta nella settimana dal 27 settembre al 3 ottobre scorso dalla Polizia ferroviaria in tutta la Sicilia.

Gli agenti della Polfer di Messina e Taormina hanno tratto in arresto 4 minori, tra i quali una ragazza, ritenuti responsabili di un tentativo di rapina avvenuta l’8 settembre scorso, ai danni di un italiano di 43 anni, a bordo di un treno, nella tratta tra Messina e Catania. I giovani, dopo avergli intimato di consegnargli il denaro, al suo rifiuto, si sono scagliati contro di lui colpendolo ripetutamente. Gli investigatori hanno identificato gli autori, grazie ai riscontri incrociati tra le testimonianze raccolte e le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza di alcuni impianti ferroviari del messinese. La ragazza e un altro giovane sono stati condotti in carcere, mentre gli altri due minori sono stati collocati presso due diverse comunità individuate alla Direzione del centro per la giustizia minorile per la Sicilia di Palermo.

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

Sempre a Messina, infine, gli agenti della Polfer hanno indagato in stato di libertà un italiano di 62 anni per il reato di detenzione e porto di oggetti atti ad offendere, poiché all’interno della sua autovettura sono stati rinvenuti, e successivamente sequestrati, due coltelli a serramanico e attrezzi atti allo scasso.

A Palermo, sono stati arrestati 2 minori per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, intenti a raggiungere Roma a mezzo di un autobus dopo essersi allontanati dalla comunità cui erano stati affidati. I due, di nazionalità tunisina, dagli accertamenti eseguiti a seguito del sospetto atteggiamento tenuto da uno di loro, sono stati individuati come gli scafisti responsabili di uno sbarco a Lampedusa nella scorsa estate. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo e i minori sono stati tradotti presso il carcere minorile di Palermo.

Sempre a Palermo, un trentasettenne italiano, pregiudicato, è stato indagato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, notato dai poliziotti per il suo nervosismo nel corso di un controllo a bordo di un treno regionale diretto a Termini Imerese (PA), è stato identificato e trovato in possesso di 13 dosi di hashish, occultati all’interno di una scatola metallica.

6 arrestati, 3 indagati e oltre 2.400 controlli dalla Polizia Ferroviaria sui treni siciliani

A Messina, gli agenti della Polfer hanno restituito, a due distratti turisti, un borsone che gli stessi hanno dimenticato a bordo di un treno nel momento di scendere nella stazione di Capo d’Orlando.

Infine, il Compartimento Polfer di Palermo lunedì 4 ha partecipato con il progetto “Train…to be cool” al secondo appuntamento dell’iniziativa denominata “Domenica Favorita”. Nello stand, gli agenti della Polfer si sono confrontati con i cittadini, grandi e piccoli, sui temi della legalità e della sicurezza in ambito ferroviario.

Adduso Sebastiano

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