La Polizia di Stato di Agrigento ha arrestato sei egiziani che davano ordini a bordo
La Polizia di Stato di Agrigento ha arrestato sei egiziani che davano ordini a bordo

Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

La Polizia di Stato di Agrigento ha arrestato sei egiziani che davano ordini a bordo costringendo i migranti a trattamenti degradanti e inumani

La Polizia di Stato di Agrigento continua l’incessante attività di individuazione ed arresto dei cosiddetti “scafisti” che conducono illegalmente i migranti presso le coste dell’isola di Lampedusa.

Negli ultimi venti giorni, in due distinte operazioni, la Squadra Mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi, ha raccolto i necessari elementi probatori per addivenire all’arresto di sei soggetti ritenuti responsabili di avere agevolato l’ingresso illegale di numerosi migranti, conducendo le imbarcazioni che li trasportavano in Lampedusa, e ponendo gli stessi migranti a grave rischio di naufragio.

Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

Tali elementi sono stati, in entrambi i casi, rassegnati alla Procura della Repubblica di Agrigento, diretta da Luigi Patronaggio che, rilevando la robustezza della struttura probatoria, ha emesso i relativi Decreti di Fermo di Indiziato di Delitto nei confronti di sei soggetti di nazionalità egiziana responsabili del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina pluriaggravato.

Gli investigatori della Squadra Mobile, superate le difficoltà legate alla gestione dell’imponente flusso migratorio, alla difficile situazione sanitaria dettata dalla pandemia da Covid 19 e al timore mostrato dai migranti nel riferire informazioni circa l’identificazione dei cc.dd. scafisti, per paura di eventuali ritorsioni, riuscivano a ricavare informazioni utili da numerosi migranti, propedeutiche a ricostruire le varie fasi della navigazione e i diversi ruoli rivestiti dalle persone ritenute indagate.

Sono stati identificati i soggetti demandati alla guida del natante, quelli incaricati di dare gli ordinativi di bordo anche costringendo i migranti a trattamenti degradanti e inumani sottoponendoli a violenze fisiche e chi si occupava di distribuire cibo e acqua durante la traversata.

Arrestati sei egiziani ritenuti gli scafisti degli sbarchi del 14 settembre e 3 ottobre

Infatti, a seguito del quadro indiziario raccolto e grazie all’incessante attività investigativa svolta, sono stati compiutamente individuati i soggetti responsabili a vario titolo del reato previsto e punito dall’art. 12 del Dlgs 286/98, con le aggravanti di aver procurato l’ingresso sul territorio nazionale di più di 5 persone, di averli esposti a pericolo per la loro vita o per la loro incolumità e di aver agito allo scopo di trame profitto anche indiretto.

Le indagini si riferiscono agli sbarchi di 104 migranti del 14 settembre u.s. e di 65 migranti del 3 ottobre 2021, entrambi sull’isola di Lampedusa.

NOTA

Continua, anche, l’attività investigativa della Squadra Mobile finalizzata all’identificazione delle organizzazioni criminali sedenti in terra libica e dedite al traffico di esseri umani.

Adduso Sebastiano

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