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Sequestrati in una farmacia 190 tamponi orofaringei per l’antigene del covid-19 non sicuri

Nei giorni scorsi, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio disposta dal Comando Provinciale di Palermo in materia di sicurezza prodotti, i Finanzieri della Compagnia di Partinico (PA) hanno sequestrato 190 dispositivi medico-diagnostici in vitro.

In particolare, i Finanzieri nel corso di un controllo presso una farmacia a Terrasini (PA) individuavano 190 tamponi orofaringei per la ricerca dell’antigene del Covid-19, denominati “FLOWFLEX – Sars-Cov-2 Antigen Rapid Test”, che presentavano irregolarità in quanto privi dei dati identificativi del produttore e/o distributore, in violazione della normativa nazionale sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti (art. 6, 7, 9, 11 e 12 del Codice del D.Lgs. 206/2005, Codice del Consumo).

Pertanto, i militari della Guardia di Finanza procedevano al sequestro dei dispositivi e a segnalare il titolare della farmacia alla competente Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che varia da un minimo di € 516 ad un massimo di € 25.823.

NOTA

Continuano, incessanti, i controlli delle Fiamme Gialle in tutta la provincia palermitana al fine contrastare ogni forma di illegalità economica, a tutela dei consumatori e degli esercizi commerciali che operano nel rispetto delle norme.

L’OPINONE

Ci sarebbe quindi un mercato nero di produzione e vendita (senza scrupoli per la salute individuale e pubblica) di tamponi insicuri, con anche conseguenti potenziali risultati falsati per la ricerca dell’antigene del covid-19 nonché eventuali contaminazioni da prodotti non testati e a rischio di diffondere microrganismi.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Spalletti dopo Verona conquista un importante risultato. Tutta Napoli sogna

La vittoria del Napoli di Spalletti a Verona ed il pareggio dell’Inter contro il Torino poche ore dopo certificano una lotta scudetto più aperta che mai.

I ragazzi di Luciano Spalletti dovevano riscattarsi dopo la sconfitta casalinga con il Milan e lo hanno fatto alla grande espugnando un campo decisamente ostico soprattutto in questa ultima parte di campionato.

Tutte le copertine, come normale che sia, le ha prese Victor Osimhen siglando una doppietta e regalando momentaneamente al Napoli il secondo posto in classifica.

Non solo lui ma anche il tecnico toscano perché con la vittoria di ieri ha raggiunto un traguardo di cui lui ne andrà fiero.

Il risultato conseguito da Luciano Spalletti:

Con il successo al Bentegodi, Spalletti è appena diventato il secondo allenatore nella storia della Serie A a conquistare almeno 60 punti per nove stagioni consecutive, centrando questo traguardo con quattro squadre diverse che ad oggi giocano tutte in Serie A e sono Udinese, Roma, Inter e Napoli.

Solo Carlo Ancellotti, con dieci stagioni, ha fatto meglio rispetto a Spalletti in questa particolare classifica.

A nove giornate dalla fine del campionato non è assolutamente proibito sognare in grande, anche vista la personalità di chi siede in panchina.

L’allenatore azzurro è riuscito a vincere al Bentegodi facendo riposare giocatori importanti come Zielinski che non mancherà nell’importante sfida di sabato prossimo contro l’Udinese al Maradona di Napoli.

Il tecnico toscano oltre a Zielinski ha fatto riposare anche Insigne che nel match di ieri ha giocato “solo” 27 minuti e anche lui come il centrocampista Polacco sarà al cento per cento nella sfida di sabato.

Insigne entrato nella ripresa ha avuto a disposizione 30 minuti in cui è riuscito ad esprimersi al massimo, grazie anche a qualche accorgimento tattico scelto da Spalletti come il passaggio ad un centrocampo a tre.

Dunque il tecnico toscano anche avendo raggiunto questo grande traguardo non vuole fermarsi e ha tanta voglia di scrivere una pagina importante della storia del Napoli anche senza avere a disposizione un numero 10 che in una città come Napoli ha avuto una certa importanza.

A cura di Simone Improta

Trofeo Optisud: conclusa a Castellammare di Stabia la prima Tappa VIDEO

Si è conclusa a Castellammare di Stabia la I Tappa del Trofeo Optisud dedicato alla classe Optimist.

193 partecipanti, due giorni di regata con l’organizzazione assegnata alla Lega Navale Italiana di Castellammare di Stabia.
Condizione meteo non facili che nella prima giornata hanno limitato lo spettacolo ad una sola prova per una batteria della divisione A, mentre nella giornata di domenica,   una brezza da ovest- sud ovest di intensità 6-7 nodi, ha consentito lo svolgimento del programma di giornata.

La tappa campana nella Città di Castellammare si chiude quindi con 4 prove per la divisione A ( anno di nascita 2007-2011) e 3 prove per la divisione B ( anno di nascita 2012-2013)  con una classifica che vede ai primi posti per la divisione A maschile:

  1. CARRIERI FRANCESCO, Maschio, 24-Mar-2009, 272 – Circolo Vela Bari Ass Sp
  2. TRAMONTANO ANDREA, Maschio, 02-Set-2010, 184 – Reale Y.C.C.Savoia Ass.S
  3. ALLODI VARRIALE RICCARDO, Maschio, 09-Dic-2010, 192 – GDV LNI Napoli

Per la  divisione A – Femminile;

  1. SILVESTRI MARIA LUISA, Femmina, 24-Feb-2008, 184 – Reale Y.C.C.Savoia Ass.S
  2. MIRAGLIA FLAVIA, Femmina, 22-Nov-2007, 169 – C S Bracciano Ass Sport
  3. AMMIRATI VALERIA, Femmina, 03-Dic-2007, 190 – C.N.Torre del Greco – A

Primi 3 classificati divisione B – Maschile

  1. MORTILLARO ANTONINO, Maschio, 24-Mar-2012, 238 – Vela Club Palermo Ass Sp
  2. CHIAROTTI JACOPO, Maschio, 17-Mag-2012, 169 – C S Bracciano Ass Sport
  3. CORTESE DARIO, Maschio, 15-Nov-2012, 2454 – Club Velico Crotone ASD

Prime 3 classificate DIVISIONE B – Femminile

  1. GUIDI ELENA, Femmina, 04-Lug-2013, 238 – Vela Club Palermo Ass Sp
  2. WOJCIK POLA, Femmina, 01-Ago-2012, 137 – CdV Roma – Ass Sport Dil
  3. BRAGGIO LORENZA, Femmina, 03-Gen-2012, 199 – GDV LNI Salerno

Castellammare ha quindi confermato di essere una città di sport legata al mare e la locale sezione della Lega Navale Italiana ha saputo coordinare  al meglio un’organizzazione aperta al territorio, con il supporto del Comune e dell’Autorità di Sistema Portuale, sotto lo sguardo attento della Capitaneria di Porto e delle forze dell’Ordine  con Polizia e Vigili Urbani pienamente operativi nelle fasi di arrivo e partenza  dei team provenienti da tutte le regioni del centro sud Italia.

La carovana Optisud proseguirà quindi nel week end del 09/10 aprile a Marina di Pisticci ( MT)  ed il 21/22 maggio con la tappa  finale a Porto Cesario (LE)

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Andrisani: “Ricordo i tempi dei derby della Juve Stabia con Savoia e Nocerina. Polito grande ds per il Bari”

Michele Andrisani, ex centrocampista di Juve Stabia e Bari, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Andrisani sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il Bari ha conseguito una vittoria fondamentale con il Catanzaro. Ormai ha più di un piede e mezzo in Serie B avendo vinto anche lo scontro diretto. Ma bisogna stare sempre con i piedi per terra. La Juve Stabia l’avevo accreditata come una delle squadre che poteva anche vincere il campionato. Con il ritorno di Novellino – aggiunge Andrisani – la squadra sta facendo bene. Ai miei tempi c’erano i derby con Savoia e Nocerina e ricordo l’atmosfera del Menti.

Con l’anno nuovo il Bari ha subito un po’ troppo in fase difensiva. C’è stato l’infortunio di Di Cesare e qualche altro infortunio come quello di Terranova. E anche ieri si è fatto male Ricci, ex Juve Stabia. E’ un reparto che ha avuto un po’ di problematiche fisiche. Ma è normale che il Bari che ha il migliore attacco del campionato possa concedere qualcosa dietro. L’unica pecca che ha il Bari è quella di non chiudere le partite. Ma dalla cintola in su – aggiunge Andrisani – è una squadra molto forte con giocatori come Simeri e Citro. Frattali ha uno stiramento e sta giocando Polverino ex Juve Stabia che ieri ha giocato molto bene. Polito si sta dimostrando un gran direttore perché ha creato una squadra a sua immagine e somiglianza e a quella dell’allenatore Mignani.

Bari è una piazza esigente e ci vogliono giocatori con attributi, ci vogliono dei leader e Polito, essendo anche lui un leader, ha portato giocatori importanti e di personalità e carattere. Il carattere è importante soprattutto in queste categorie come la Serie C.

Mignani è un’altra scelta di Polito, lui gestisce tanti giocatori di qualità e si sta dimostrando un allenatore di spessore. Se dovesse vincere il campionato a Bari – continua Andrisani – potrebbe iniziare la sua grande carriera di allenatore. Ci sono state 2-3 partite del Bari in casa col Messina per esempio in cui c’è stato un riavvicinamento del Catanzaro. Ma poi lo snodo cruciale è stata la gara col Foggia. Ed ora è tornato il Bari del girone di andata.

A Bari c’è il rischio che ci si ritrovi nella situazione della Salernitana. Ma io penso che ora si stia pensando solo a vincere il campionato. E’ una piazza – conclude Andrisani – che vuole tornare al calcio che conta e si sta già pensando al futuro”.

Sanzionati titolari bar che non facevano uso di mascherina: 400+3000+5gg di chiusura

SANZIONATI DALLA POLIZIA DI STATO DI AGRIGENTO CHE HA CHIUSO PER 5 GG IL LOCALE

La Polizia di Stato di Agrigento, nell’ambito delle attività istituzionali volte al rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica ancora in atto, in questi giorni ha effettuato un mirato servizio nella città di Sciacca. In particolare nella serata dell’11, ha effettuato numerosi controlli sia nelle zone periferiche che del centro storico, focalizzando l’attenzione soprattutto nelle strade interessate da un elevato numero di passanti ed avventori in prossimità di piazze e locali d’intrattenimento.

Nel corso delle attività sono stati eseguiti 5 controlli amministrativi ad altrettanti esercizi commerciali (bar, pub, ristoranti), di cui 1 risultato non ottemperante alia vigente disciplina in materia pandemica – i due titolari all’interno non facevano uso della prescritta mascherina di protezione – e pertanto sanzionati ai sensi dell’art. 4 c. 1D.L. n. 19/2020 al pagamento di una somma da euro 400, 00 ad euro 3000,00, con ulteriore sanzione accessoria della chiusura per giorni 05.

I servizi sono stati altresì estesi in Piazza Duomo ove era stata già segnalata l’abitudine di parcheggiare veicoli in zona pedonale e pertanto sono state elevate n. 18 contravvenzioni al CDS ad altrettante autovetture. Nel corso della serata, infine si e proceduto al controllo di numerose astanti e persone, nonché delle relative autovetture.

DENUNCIATO 54ENNE FAVARESE CHE IN AUTO AVEVA PARECCHIE CONFEZIONI DI PROFUMI TESTER SENZA AVERE FORNITO UNA SPIEGAZIONE

Gli operatori della Polizia di Stato di Agrigento, il 12 c.m. durante un regolare servizio di controllo del territorio, in località Salita Coniglio, procedevano al controllo di un’autovettura, a bordo della quale vi era un signore di quarant’anni, residente a Favara.

Il conducente dell’auto, a causa del suo atteggiamento nervoso, insospettiva gli operatori della Sezione Volanti, i quali, pertanto, decidevano di proceder a un controllo più approfondito. In seguito al controllo effettuato emergeva che l’uomo aveva con sé diverse confezioni di profumi tester, di marche diverse, imballati singolarmente in apposite confezioni sulle quali era ben impressa la dicitura di divieto di vendita al pubblico. Il signore tuttavia non era in grado di fornire una valida spiegazione in merito alla provenienza sospetta dei tester.

Gli operatori di polizia della Sezione Volanti della Questura di Agrigento, pertanto, provvedevano a sequestrare le diverse confezioni di profumi ed a denunciare in stato di libertà il soggetto per il reato di ricettazione. La posizione dell’indagato è attualmente al vaglio dell’Autorità giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Arrestato in carcere per ripetute evasioni dai domiciliari e nonostante il braccialetto elettronico

AVOLA (SR). I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER RIPETUTE EVASIONI.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Noto e della Stazione di Avola, hanno arrestato un 54enne, in atto sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per aggravamento della predetta misura, associandolo alla Casa Circondariale di Siracusa.

L’uomo, sebbene agli arresti domiciliari e non curante del dispositivo elettronico, ha in più circostanze violato la misura venendo arrestato e ricondotto presso la sua abitazione. Il Tribunale di Siracusa, informato dai Carabinieri delle citate violazioni, ha, pertanto, disposto la misura più afflittiva da scontare in carcere.

FRANCOFONTE (SR). I CARABINIERI ARRESTANO PREGIUDICATO PER ESECUZIONE PENA.

I Carabinieri della Stazione di Francofonte (SR) hanno eseguito un ordine per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia nei confronti di un 40enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine.

L’uomo, con sentenza divenuta definitiva, è stato condannato alla pena di anni 2 e mesi 6 di reclusione, poiché colpevole di furto aggravato, ricettazione, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, commessi tra il 2008 ed il 2015.

Dopo le incombenze di rito l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Siracusa-Cavadonna.

Adduso Sebastiano

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Resta in carcere l’omicida del 46enne: riteneva osteggiasse la relazione con la figlia

Le celeri indagini, condotte dalla Polizia di Stato e dirette dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, in ordine all’individuazione del presunto autore dell’omicidio avvenuto negli scorsi giorni a Brancaccio hanno trovato riscontro nel provvedimento emesso dal G.I.P., che ha applicato la misura cautelare coercitiva della custodia in carcere nei confronti di SAMMARCO Alessandro 20enne palermitano ritenuto presunto autore dell’omicidio di CARAVELLO Natale di 46 anni ucciso a colpi di pistola in via Pasquale Matera, a Brancaccio

I FATTI

La sera dell’11 marzo intorno alle ore 20:00, i poliziotti sono intervenuti in via Pasquale Matera nel quartiere di Brancaccio, in seguito ad alcune telefonate di cittadini allarmati dall’aver udito degli spari su strada.

Sul luogo segnalato, gli agenti hanno rinvenuto il corpo di un uomo riverso sul selciato e privo di vita.

Già ad una prima ispezione i poliziotti hanno recuperato e sequestrato i bossoli non distanti dall’uomo che hanno fatto propendere per l’ipotesi omicidiaria.

Le indagini celermente avviate dal personale della Squadra Mobile, si sono subito concentrate sul giovane che, poco dopo, ha confermato l’accaduto, presentandosi presso gli Uffici di Polizia e asserendo di essere l’autore dell’assassinio del Caravello.

Dai primi riscontri emergerebbe che il proposito criminoso sia maturato nel contesto di dissidi privati sorti con la vittima scaturiti dalle attenzioni morbose dell’arrestato verso la figlia dell’ucciso.

Su Fb la sorella della ragazza ha scritto che “Mia sorella non era fidanzata con l’assassino di mio padre. Il ragazzo era ossessionato da lei a tal punto da stalkerizzarla, intimidirla, minacciarla di morte se non si fosse fidanzata con lui. Mia sorella lo ha sempre rifiutato ed è stato questo a far scaturire la sua gelosia. Perché nel suo cervello se non era sua, non doveva essere di nessun altro. Mio padre è stato brutalmente ucciso solo per dare una dimostrazione che quando parlava diceva il vero”.

Sammarco dopo l’omicidio si era presentato alla caserma Carini dei Carabinieri con il suo avvocato, Corrado Sinatra, prima di essere accompagnato negli uffici della Squadra mobile. Lì avrebbe ammesso le sue responsabilità.

IL PROVVEDIMENTO DI CONVALIDA

Sussistendo le esigenze cautelari, il giovane è stato sottoposto alla misura cautelare coercitiva della custodia in carcere e attualmente si trova recluso presso la locale casa circondariale “Lorusso Pagliarelli”.

NOTA

Giova precisare che l’odierno destinatario di misura restrittiva, è, allo stato, indiziato in merito al reato contestato e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Adduso Sebastiano

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Camorra: gli 8 consiglieri finiti nella relazione della commissione d’accesso

Camorra: Otto i consiglieri comunali su cui si è soffermata la commissione d’accesso nella relazione che ha portato lo scioglimento della giunta stabiese per infiltrazioni.

Francesco Iovino, Giovanni Nastelli, Annamaria De Simone, Emanuele D’Apice, Barbara Di Maio, Lello Tito, Enza Maresca ed Eutalia Esposito. Sono questi i nomi finiti nella relazione della commissione d’acceso, 5 della maggioranza e 3 dell’opposizione.

Va precisato che nessuno di loro è coinvolto direttamente  in illeciti o ad episodi di condotta illegale che vanno dal 2018 al 2021, ovvero dal momento dell’ingresso di Cimmino a palazzo Farnese fino al termine delle ispezioni ordinate dalla prefettura di Napoli.

Nella relazione della commissione d’accesso vengono esaminati i rapporti di parentela con esponenti della malavita locale e, per alcuni, inchieste che li hanno riguardati direttamente oppure attraverso loro familiari.

Per quanto riguarda  Francesco Iovino (PD)  si ricordano le vicende che hanno riguardato il padre, Gennaro Iovino, che insieme a Mario Casillo (consigliere regionale del PD) sono  comparsi nell’inchiesta OLIMPO, che ha cominciato a far luce sulla riconversione dell’area Cirio.

I commissari prefettizi si sono soffermati su Giovanni Nastelli, consigliere della lista civica “Uniti per Stabia”, in particolare con il legame con il fratello Carlo, consigliere comunale tra il 2005 e il 2010, che fu coinvolto nell’ inchiesta “Gettonopoli” riguardante rimborsi ottenuti in modo illecito dai politici sulle commissioni elettorali.

Eutalia Esposito, primaria di Ginecologia del San Leonardo,  viene menzionata per i rapporti familiari con esponenti del clan Cesarano e in particolare per l’ episodio dell’agguato subito da Raffaele Cafiero, alias “o mostro” il quale quando fu ferito  viaggiava in auto con la dottoressa.

Sia Iovino che Nastelli hanno sostenuto Massimo De Angelis, sconfitto al primo turno. Mentre Eutalia Esposito ha appoggiato Andrea Di Martino.

5 invece i consiglieri della maggioranza.

Annamaria de Simone che viene menzionata per rapporti lontani di parentela del marito Carlo Carillo con esponenti del clan D’alessandro; Emanuele D’Apice coinvolto per via del padre  Luigi (giggin o ministro), deceduto nel 2019, che negli anni 90 fu condannato nell’ambito di un processo riguardante il clan Cesarano; Lello Tito, imprenditore nell’ ambito delle scommesse, nominato per via del fratello Valerio che è finito sul registro degli indagati di un inchiesta riguardante un giro di scommesse; Enza Maresca citata per la parentela con la boss Pupetta Maresca, da poco deceduta; Barbara Di Maio coinvolta poiché cognata del boss Paolo Carolei.

L’augurio di tutti è che i legami tra tali soggetti e consiglieri comunali  sia esclusivamente di sangue. Ma se così non fosse si delineerebbe un quadro inquietante. Dalle scorse inchieste giudiziarie emerge come la camorra abbia appoggiato esclusivamente il centrodestra, mentre dalla relazione della commissione D’accesso vengono citati, come già scritto, anche esponenti dell’opposizione. Verrebbe da pensare quasi che i clan camorristici rivali  durante i periodi elettorali svolgano  una competizione  appoggiando candidati di liste e sindaci diversi, senza scegliere quindi esclusivamente una parte, ma entrando da più frazioni.

Così come un virus che circola invisibile nell’aria, sceglie e  colpisce  quei corpi che sono più deboli  e assenti di difese. L’ unico vaccino è scoprire la verità.

Michele De Feo

Carlo Ametrano, le sue pagelle dei test in attesa del  Senna Day

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Le prime pagelle dello scrittore e giornalista Carlo Ametrano che si prepara per l’inizio della nuova stagione

 

Carlo Ametrano, le sue pagelle dei test in attesa del  Senna Day

 

Ora ci siamo. Inizia ufficialmente il Race week. Questo weekend dunque torna finalmente la Formula Uno. Si torna in Bahrain, stessa tappa in cui, settimana scorsa, si sono svolti i test. Proprio per questo, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni lo scrittore stabiese Carlo Ametrano. Con il giornalista è stato fatto un punto sui tre giorni di test che si sono tenuti settimana scorsa. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Carlo, come valuti i tre giorni di test in Bahrain?

“Credo che ancora una volta, durante i test, le scuderie continuano a nascondersi. Non credo nelle grandi difficoltà che dicono di Mercedes, e credo possa restare anche in questa stagione davanti a Ferrari e in lotta con Red Bull”.

 

Venendo ai team, impressioni sulla Red Bull?

“Hanno svolto dei bei giorni. Sono stati sempre al centro della scena e l’ultima giornata li ha visti protagonisti, senza dimenticare l’affidabilità della coppia piloti. Voto 8”.

 

Che mi dici invece sulla Mercedes?

“Ti dico: credo che si siano nascosti. Se loro, in base alla novità dedicata alle pance, dovessero trovare la soluzione perfetta ti dico già che sarà difficilissimo batterli. Voto 8”.

 

Sensazioni sulla Ferrari?

“Come ogni anno nei test, la scuderia di Maranello viene osannata dai giornali. Dico semplicemente di attendere, diamo comunque fiducia. Voto 6.5”.

 

La McLaren come la vedi invece?

“Hanno faticato anche per la positività di Ricciardo. Ha corso solo Norris e credo che comunque si siano leggermente nascosti. Voot 6.5”.

 

Cosa ti aspetti invece da AlphaTauri?

“E’ un grande team. Voglio dargli 7, non perché sia superiore alla Ferrari, ma perché non mi aspettavo questa salita dal team che ha sede a Faenza”.

 

Qual è la tua analisi su Aston Martin?

“L’Aston Martin deve migliorare. Non hanno fatto benissimo, nonostante la coppia piloti non sia male, vediamo però meglio domenica. Voto 6”.

 

Ti è piaciuta l’Alpine?

“Tanti problemi tecnici durante questi giorni, non mi hanno convinto. Anche se la coppia piloti non è così male. Voto 5”.

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Considerazioni su Alfa Romeo?

“Parliamo di una coppia nuova, ma non male. Sono onesto: Bottas può fare bene, porta esperienza e può aiutare Zhou. Per quanto sia arrivato principalmente per motivi economici, credo sia comunque un buon pilota. Voto 6”.

 

 

Che pareri invece hai sulla Williams?

“Non mi hanno convinto. Tanti testacoda, in particolare con Latifi in questi giorni. Senza dimenticare la rimozione del logo Senna che ancora non riesco ad accettare. Voto 5”.

 

Ti hanno convinto i test, un po’ particolari, svolti da Haas?

“Magnussen porta esperienza e può aiutare la crescita di Mick Schumacher. La macchina è comunque quella che è e non mi aspetto grandi miglioramenti.  Voto 5.5”.

 

Carlo noi ti salutiamo e ti ringraziamo. Ci puoi ricordare i tuoi prossimi impegni?

“Ti ringrazio per la conferma ricevuta anche per questa stagione. Ci terrei a ringraziare anche Filippo Gherardi e Martina Renna che mi hanno confermato ancora una volta nella loro trasmissione di Odeon Tv e settimana prossima saremo pronti a partire. Per il Senna Day non vedo l’ora… parliamo di un grandissimo evento al quale parteciperanno  tanti esperti del mondo dei motori, tra giornalisti ed ex piloti”.

 

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Carlo Ametrano clicca sul link che segue: https://chirb.it/BqFnwx

San Giorgio inamovibile, Sorrento sconfitto 1 a 0 al Paudice

Mancini punisce i rossoneri nel secondo tempo. Uomini di Cioffi troppo molli per pensare di scardinare i granata.

La discontinuità continua a penalizzare il Sorrento. Dopo le due vittorie casalinghe consecutive contro Rotonda e Molfetta, i rossoneri perdono l’ultima trasferta campana della stagione per mano del San Giorgio. Al “Paudice” sono stati i padroni di casa a far proprio l’incontro della ventottesima giornata del Girone H, vincendo 1 a 0. La rete di Mancini ad un quarto d’ora dal 90’, già nella lista dei marcatori del derby d’andata, ha sbloccato all’improvviso una partita in cui sono state tante le occasioni prodotte dai granata.

Il San Giorgio è riuscito a mettere così fine ad un digiuno di vittorie e di gol che durava da ben quattro incontri. A fronte di questi dati, non sembra sbagliato affermare che il Sorrento abbia sprecato la possibilità di mettere una seria ipoteca sulla salvezza con una prestazione non all’altezza.

Cioffi avrà comunque modo di analizzare e correggere gli errori fatti durante la pausa del prossimo weekend. Il Sorrento tornerà a calcare il manto dell’Italia domenica 27 marzo, contro il Nola.

SAN GIORGIO vs SORRENTO: la cronaca

1° TEMPO

Non mancano le novità nell’undici titolare rossonero. La squalifica di La Monica porta Cioffi a inserire Diop e Cassata a centrocampo, sulla sinistra torna dal primo minuto Romano. In difesa Rizzo sostituisce come centrale l’infortunato Acampora.

Il Sorrento è immediatamente pericoloso. Al 4’ Ripa trova il corridoio in area per Romano, in progressione sulla fascia sinistra, che prova a cercare il secondo palo con un diagonale mancino che si perde a pochi centimetri dal palo. Passano pochi giri di lancette, sono ancora Ripa e Romano a farsi notare nell’area del San Giorgio. “Spider Man” raccoglie il cross dalla destra di Gargiulo e propizia la conclusione dell’esterno di centrocampo, che spara alto.

Al 22’ Navas cerca di dare una scossa ai granata con un tiro da fuori area che risulta troppo facile da neutralizzare per Del Sorbo. Col tempo la squadra di casa viene fuori, quasi imbastendo un assedio all’area di rigore rossonera. In particolate Varela risulta essere pericoloso di testa sullo spiovente di Argento.

Poco gioco nella prima frazione, senza alcuna particolare emozione da raccontare. I due schieramenti si annullano a vicenda e si ritirano negli spogliatoi sullo 0 a 0.

2° TEMPO

Ad inizio ripresa Rizzo tenta di sorprendere Bellarosa con una potente rasoiata su calcio da fermo, mandando però fuori di poco. Al 55’ Mancini si esibisce in una sforbiciata che viene provvidenzialmente deviata da Gargiulo sopra la traversa. Poco dopo Virgilio calcia col destro dal limite, tiro potente ma impreciso.

I ragazzi di mister Ambrosino appaiono molto più propositivi, crescono minuto dopo minuto e creano diverse mischie nell’area dei costieri. Del Sorbo è chiamato ad intervenire in più occasioni, e la difesa sorrentina deve fare gli straordinari per respingere e disinnescare le sortite offensive dei sangiorgesi. Il portierino rossonero si esibisce in una grande parata in tuffo sulla sassata di Scalzone.

Il forcing insistito premia il San Giorgio al 74’. Il pallone proveniente dal corner finisce in una mischia furibonda in area, dove viene rimpallato più volte prima della deviazione vincente di Mancini. Esplode la gioia dei compagni di squadra e dei tifosi di casa.

L’ultimo quarto d’ora è di semplice gestione del risultato, eccezion fatta per la rete che viene annullata a Petito, in netta posizione di offside. Niente da fare dunque per il Sorrento, costretto a guardare i festeggiamenti della squadra vesuviana, vittoriosa di misura per 1 a 0.

TABELLINO

SAN GIORGIO-SORRENTO 1-0 (Mancini 74’)

SAN GIORGIO (3-4-1-2): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Sepe; Navas, Caprioli (87’ Imputato), Argento, De Siena; Mancini (90’+3 Onesto); Scalzone (81’ Landolfo), Varela. A disposizione: Barbato, Luongo, Raucci, Bozzaotre, Di Pietro, Spedaliere. All: Ambrosino

SORRENTO (3-5-2): Del Sorbo; Rizzo, Mezavilla (83’ Ferraro), Mansi; Gargiulo (60’ Manco), Diop (67’ Selvaggio), Virgilio, Cassata (60’ Tedesco), Romano; Petito (dal 90’ Marciano), Ripa. A disposizione: Pinto, Di Palma, Guarino, Petrazzuolo. All: Cioffi

Arbitro: Menicucci di Lanciano (Chiavaroli-Carella)

Ammoniti: Virgilio (S)

Note: giornata di sole, terreno sintetico. Settore ospiti chiuso. Spettatori: 300 circa.

Recuperi: 0 p.t., 6’ s.t.

L’Ischia vola con un super De Luise, Maddalonese k.o.

Simone Vicidomini– L’Ischia risponde alle sue dirette concorrenti per i play-off battendo al “Mazzella” la Maddalonese per 3-1. Negli anticipi del sabato Savoia e Napoli United entrambi vittoriose contro Frattese e Napoli Nord avevano consolidato secondo e terzo posto in classifica. Tre punti fondamentali ma sopratutto una verve che servirà nel big-match di domenica al “Giraud” di Torre Annunizata, ove in palio ci sono tre punti d’oro ma anche un secondo posto, anche se tutto sommato la partita non è ancora decisiva per la conquista del secondo posto.

Una vittoria dei gialloblu che comunque ha permesso di tenere a bada distanza la Frattese (cinque punti in meno ai gialloblu). Possiamo dire che per l’ottanta percento gli isolani sono dentro ai play-off ora però bisogna crederci nella conquista di un secondo posto, anche perchè significherebbe disputare gli spareggi nella miglior posizione.

L’Ischia scesa in campo ieri è quella che ormai siamo abituati a vedere da quasi due mesi, rispondendo sempre in maniera positiva alle sue dirette concorrenti. Una squadra bella e anche brutta da vedere in alcuni fragenti di gara ma che riesce sempre a venire a capo della partita, mettendosi alle spalle anche alcuni torti arbitrali (come accaduto nelle ultime due partite).

Trofa & Co ogni qualvolta che avanzavano il baricentro creavano grattacapi alla retroguardia casertana. Sicuramente il demerito è dei gialloblu per non aver messo in ghiaccio il risultato molto prima, in virtù proprio delle clamorose palle gol sciupate sotto porta. La Maddalonese nella prima frazione di gioco era riuscita ad imbrigliare e fermare Sogliuzzo, dove spesso cercava la giocata lunga per innescare De Luise. Poi le uscite anzitempo per problemi fisici di Barletta e di Colella hanno rovinato i piani di Valerio, stravolgendo tutto il piano tattico che aveva preparato.

Nella ripresa infatti è uscita tutta la qualità dei gialloblu, con Trofa che era in qualsiasi parte del campo, Castagna in più di qualche occasione ha fatto vedere cose super che hanno dimostrato che in questa categoria centra ben poco; in difesa Muscariello non ha fatto per niente rimpiangere l’assenza di Chiariello visto che ha neutralizzato al meglio le sorti offensive di un giocatore come Dino Fava.

SCHIERAMENTI – Iervolino deve rinunciare allo squalificato Chiariello che viene sostituito da Muscariello che al centro della difesa fa coppia con Di Costanzo; Florio e Buono sui laterali, Mazzella tra i pali. A centrocampo Sogliuzzo, attorniato da Trofa e Muscariello. In avanti c’è la conferma di Filosa che insieme a Castagna sugli esterni fa reparto con De Luise centrale. Valerio schiera Cerreto in porta. Terzini Viscovo e Percope, centrali Capogrosso e De Fenza. A centrocampo Colella con Pingue e Della Ventura sui lati. In avanti Fava supportato da Barletta e De Rosa.

LA PARTITA – Al 4’ Fava riceve lungo dalla destra ma conclude lontano dal palo lungo alla sinistra di Mazzella. All’8’ doppia occasione per l’Ischia. Filosa addomestica un non facile pallone sulla trequarti servitogli da Sogliuzzo, l’attaccante controlla e sfodera una bellissima conclusione che viene respinta da Cerreto: nel cuore dell’area c’è Trofa che però schiaccia troppo la battuta a porta vuota, mandando il pallone a sorvolare sulla traversa. 2’ più tardi, insidioso diagonale dalla destra di Fava: pallone che esce di circa un metro. Al 14’ Ischia in gol. Sogliuzzo serve in area De Luise che si coordina alla perfezione e lascia partire un sinistro che carambola sul palo e si insacca.

Al 20’ gioco fermo – con l’Ischia in attacco e pronto a sferrare con Filosa il tiro del possibile raddoppio – perché De Luise si scontra con il portiere Cerreto in uscita. L’estremo difensore calatino è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra Domigno. L’attaccante viene ammonito in maniera sorprendente visto che non c’era alcuna volontarietà. Al 31’ De Rosa parte in velocità centralmente e viene sfiorato da Sogliuzzo mentre sta per entrare in area. L’esterno cade e l’arbitro indica il dischetto tra le proteste dei gialloblù perché l’eventuale fallo era comunque al di qua della linea dell’area: Fava Passaro spiazza Mazzella per l’1-1.

Nelle fila ospiti esce Barletta (noie muscolari) ed entra Guglielmo. Sul piano tattico non cambia nulla. Al 41’ proteste isolane per un tocco con un braccio di Pingue in chiusura su Castagna che lo aveva saltato sul lato corto dell’area di rigore. Al 42’ azione Trofa-Filosa, pallone per Castagna che la smista a destra per l’accorrente Florio che sterza e conclude: pallone ribattuto, il terzino lo riprende e da non più di sei metri scarica un gran sinistro che colpisce la traversa. Al 46’, sugli sviluppi di un traversone dalla destra, la difesa dell’Ischia mette fuori ma Fava si coordina e batte di destro ma Mazzella para a terra.

Al 6’ della ripresa, l’Ischia ritorna in vantaggio. Recupero palla a centrocampo, Castagna scatta come una freccia, giunto al limite dell’area scarica per De Luise che controlla col sinistro e calcia di destro in maniera precisa e angolata. 2’ dopo pericoloso calcio piazzato dai venti metri di Guglielmo ma Mazzella è attento e para. Al 15’ Castagna, lanciato da Trofa, alza la mira da posizione defilata.

I gialloblù col passare dei minuti hanno spazi per colpire. Al 32’ Castagna dalla sinistra serve lo smarcato Trani in area: il neo entrato controlla e punta l’angolo lontano ma la palla esce di pochissimo. Al 27’ ancora Ischia: Trofa serve in area De Luise che col destro manda di poco alto. Iervolino richiama De Luise e inserisce D’Antonio; Castagna passa in posizione centrale.

Al 35’ Percope dai venti metri carica il sinistro: conclusione che sorvola di un paio di metri la trasversale. Ripartenza gialloblù al 37’: Castagna dalla destra fa impazzire Capogrosso, cross in area che Trofa tocca per Trani il cui tiro a botta sicura viene deviato in angolo da De Fenza. Al 41’ destro da buona posizione di Castagna che però risulta troppo largo. 2’ dopo altra ripartenza isolana: su cross di Trofa, D’Antonio tenta la girata ma un difensore ribatte in angolo.

Al 90’ Domigno riesce a respingere un colpo di testa in tuffo di Castagna su traversone dalla destra di D’Antonio. Al 47’ Ischia ancora pericolosa, D’Antonio in area per Castagna che si gira ma Domigno compie un altro grosso intervento. Passa 1’ e Capogrosso affonda Florio all’interno del vertice destro dell’area. L’arbitro indica il dischetto e Castagna spiazza Domigno per il definitivo 3-1.

ISCHIA 3
MADDALONESE 1

ISCHIA: Mazzella, Florio, Buono, Trofa, Muscariello, Di Costanzo, Montanino (37’ st Arcamone G.G.), Castagna, De Luise (34’ st D’Antonio), Sogliuzzo (45’ st Conte), Filosa (24’ st Trani). (In panchina Di Chiara, Iacono, Di Sapia, Pistola, Di Meglio N.). All. Iervolino.

MADDALONESE: Cerreto (27’ pt Domigno), Viscovo, Percope, Capogrosso, De Fenza, Colella (8’ st Martinelli), Della Ventura, Pingue, Barletta (32’ pt Guglielmo), Fava Passaro, De Rosa. (In panchina Saputo, Verdicchio, Alfano, Romagnoli, Pontillo, Scarpato). All. Valerio.

ARBITRO: Vitalii Diomaiuta di Salerno (ass. Nocera di Nocera Inferiore e Auriemma di Nola).

MARCATORI: nel p.t. 14’ De Luise, 32’ Fava Passaro (rig.); nel s.t. 6’ De Luise, 49’ Castagna (rig.).

NOTE: angoli 7-2 per l’Ischia. Ammoniti Castagna, De Luise, Pingue, Filosa. Durata: pt 50’, st 49’. Spettatori 400 circa.

Arrestato pusher. Denunciato per aver acquistato su internet delle armi

SQUADRA MOBILE IN AZIONE – ARRESTATO UN PUSHER – SEQUESTRATO STUPEFACENTE

Senza tregua l’azione degli agenti della Squadra Mobile aretusea contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio siracusano. Nella mattinata dell’11 gli uomini diretti dal dott. Gabriele Presti hanno arrestato un siracusano di 46 anni, già conosciuto alle forze di polizia.

Gli investigatori, durante un quotidiano servizio antidroga, hanno fermato in strada il quarantaseienne alla guida di un’autovettura e lo hanno sottoposto a perquisizione.

Sull’autovettura veniva rinvenuta una modica quantità di hashish e, ben conoscendo i trascorsi giudiziari dell’uomo, gli agenti si sono poi recati presso la sua abitazione per effettuare un’attenta perquisizione domiciliare.

L’intuito dei Poliziotti veniva premiato perché a casa dell’uomo venivano rinvenuti e sequestrati stupefacenti, parte dei quali già suddivisi in dosi e pronti per la vendita.

In particolare, occultata nel corridoio e nella camera da letto dell’abitazione venivano trovati 6 grammi di cocaina, 17 grammi di hascisc, un bilancino elettronico di precisione, materiale utilizzato per il confezionamento della droga ed appunti con dei resoconti riferibili ai guadagni dell’illecita attività.

Al termine delle incombenze di legge, l’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini dello spaccio di stupefacenti e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, posto ai domiciliari.

CARLENTINI – DENUNCIATO UN UOMO PER AVER ACQUISTATO SU INTERNET DELLE ARMI

Nel pomeriggio di ieri, agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato, per i reati di importazione e acquisto per corrispondenza di un’arma senza le previste autorizzazioni e di detenzione illegale della stessa, un uomo di 49 anni, residente a Carlentini (SR).

Nello specifico, a seguito di un’attenta attività investigativa, gli investigatori diretti dal dott. Andrea Monaco hanno effettuato una perquisizione a casa dell’arrestato rinvenendo e sequestrando una carabina illegalmente detenuta di potenza pari a 24 joule che lo stesso aveva acquistato e importato illegalmente da un sito web spagnolo. L’arma in questione è stata posta sotto sequestro e, contestualmente, si è proceduto al ritiro cautelare di altre due armi (un fucile da caccia e una pistola Beretta calibro 98) e delle relative munizioni, legalmente detenute dall’uomo, e del porto d’armi.

ESEGUITO UN ORDINE DI CARCERAZIONE NEI CONFRONTI DI UNA DONNA

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Squadra Mobile di Siracusa hanno eseguito un ordine di carcerazione, per pene concorrenti, emesso dalla Procura della Repubblica di Catania, nei confronti di una donna di 49 anni, di Avola, condannata per i reati di di truffa e furto aggravato, commessi rispettivamente a Leonforte (En) nel 2010 e a Bronte (CT) nel 2012. La donna, che dovrà espiare la pena di 6 anni e 9 mesi di reclusione, al termine delle incombenze di rito, è stata condotta nella Casa Circondariale di Catania.

SIRACUSA – CONTROLLO DEL TERRITORIO DENUNCIATE TRE PERSONE – RIVENUTO E SEQUESTRATO STUPEFACENTE

Agenti delle Volanti, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno denunciato un giovane siracusano di 28 anni, perché sorpreso alla guida di uno scooter elettrico risultato provento di furto. Denunciato un altro giovane di 29 anni, di origine marocchina, per possesso ingiustificato di una forbice con lame in acciaio ed un uomo di 41 anni, per aver rubato una batteria di un’autovettura parcheggiata in Via Don Luigi Sturzo.

Infine, gli agenti delle Volanti, nel corso dei quotidiani controlli finalizzati al contrasto della vendita e del consumo di sostanze stupefacenti nelle cosiddette piazze dello spaccio siracusano, hanno rinvenuto e sequestrato, in Via Santi Amato, 2 dosi di crack.

SIRACUSA – CONTRASTO ALLE PIAZZE DELLO SPACCIO – SEQUESTRATE DOSI DI VARIE SOSTANZE STUPEFACENTI

Nell’ambito del contrasto alla vendita ed al consumo di sostanze stupefacenti nelle cosiddette piazze dello spaccio siracusano, che da mesi sta impegnando gli uffici operativi della Questura di Siracusa, il giorno 10, agenti delle Volanti, dopo aver operato un controllo in Via Santi Amato, hanno rinvenuto e sequestrato 21 dosi di hashish, 9 di marijuana 9 di crack e 7 di cocaina, pronte per essere vendute dai pusher agli assuntori della zona.

Anche quest’ultimo sequestro, che si aggiunge a quelli operati nelle settimane scorse anche con quantitativi più rilevanti di droga, contribuisce a colpire il mercato illegale del traffico di stupefacenti nel nostro territorio.

SIRACUSA – CONTINUANO LE CONFERENZE DI LEGALITA’ NELLE SCUOLE – OGGI LA POLIZIA DI STATO INCONTRA LE TERZE MEDIE DELL’ARCHIMEDE

Nella mattinata dell’11, gli uomini dell’Ufficio per la Comunicazione della Questura aretusea incontreranno le terze medie dell’Istituto “Archimede” per una conferenza sulla legalità.

La Preside dell’Istituto, che da sempre ha impegnato i propri docenti nell’organizzazione di momenti di riflessione con gli alunni su temi inerenti la legalità ed il rispetto delle regole, ha chiesto ai relatori della Polizia di Stato di centrare il proprio intervento sul contrasto al consumo ed alla vendita degli stupefacenti e sulla lotta alle mafie.

Dopo il loro intervento i Poliziotti risponderanno alle domande che gli alunni si sono preparati con l’aiuto dei loro docenti.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Pagelle Torino-Inter, 29ª di Serie A, Bremer il migliore

PAGELLE TORINO-INTER – È 1-1 tra Torino e Inter nel posticipo della 29ª giornata di Serie A. Bremer è il migliore in campo e non solo per il gol.

Pagelle Torino-Inter 1-1, 29ª di Serie A

Pagelle Torino-Inter. Trasferta amara per l’Inter, che impatta contro un super Torino e lascia dietro due punti alle avversarie, Milan su tutte. Nel complesso, è una buona prova nel secondo tempo per i nerazzurri, ma la squadra di casa è più pericolosa e più affamata degli avversari. Solo un lampo finale di Sanchez consente a Inzaghi di strappare un punto. Inoltre, proteste granata per un rigore non data. Ma diamo i voti alle due squadre. Ecco le pagelle Torino-Inter.

Torino

Berisha 7; Djidji 6,5, Bremer 7,5, Buongiorno 6,5 (dal 76’ Rodriguez 5,5); Singo 6 (dal 76’ Ansaldi 6), Lukic 6 (dall’82’ Ricci SV), Mandragora 6,5, Vojvoda 6,5; Pobega 6,5, Brekalo 6,5; Belotti 7 (dall’82’ Sanabria SV) – allenatore: Juric 6,5.

Inter

Handanovic 6,5: sul gol del Torino resta fermo, ma non poteva nulla per impedirlo. Poi due belle parate: uno su Belotti e l’altro sul colpo di testa di Izzo.

Skriniar 5,5: Brekalo è un problema enorme. Sempre solo, lui scompare. È spesso davanti per dare una mano, ma questa volta non gli riesce molto bene.

Ranocchia 5: è confuso, distratto dal pressing del Torino e goffo in occasione del contatto con Belotti in area di rigore. In quell’occasione rischia molto, il rigore ci poteva stare.

Bastoni 5,5: probabilmente stanco dagli impegni europei. Pobega è una mina vagante, Bremer è solo in occasione del gol. Esce alla ripresa. (dal 46’ Dimarco 6,5: dà nuova vita alle azioni nerazzurre. È in palla e si inserisce ovunque).

Darmian 5,5: in difficoltà su Vojvoda e Brekalo, ma non sempre ne esce sconfitto. Dà una grossa mano alla difesa e quasi mai in avanti.

Vecino 5: è lento, compassato. Non trova bene le misure in campo. Non sembra abbia trovato ancora la condizione migliore. (dal 67’ Vidal 6: meglio. Decisamente meglio del predecessore. Dà grinta al centrocampo, forse anche troppa. Ma alla fine il pareggio arriva ed è lui a cominciare l’azione.)

Barella 5,5: non è la sua posizione in campo. Gioca troppo distante dalla porta, perdendo le sue capacità migliori nel giocare nello stretto e nel trovare la profondità. Fa meglio quando spostato sulla mezzala.

Calhanoglu 6: è l’unico che riesce a dare qualità sulla trequarti, ma va ad intermittenza. Prestazione tutto sommato sufficiente ma può fare di meglio. (dal 76’ Correa 6: questa volta entra bene in campo, è decisivo nel passaggio a Dzeko, che poi assisterà Sanchez nel gol del pareggio).

Perisic 5,5: anche lui provato dall’intensità di Anfield. Non è al top, spinge veramente poco sulla sinistra. E questo può essere merito soprattutto del Torino. (dal 46’ Gosens 5,5: non entra mai veramente in partita. È ben coperto da Djidji e quasi mai pericoloso)

Lautaro 5,5: un passo indietro rispetto alle ultime due gare. Non perché non abbia trovato il gol, quanto nell’intensità. È sembrato stanco, spompato. (dal 67’ Sanchez 6,5: si riprende dopo il bruttissimo errore di Anfield con un gol importantissimo, che permette alla sua squadra di acciuffare almeno un punto).

Dzeko 6,5: si divora due gol di testa non da lui, da sotto porta. È sempre generoso, gioca molto di sponda. E nel finale è decisivo nel servire Sanchez per il gol del pari.

All. Inzaghi 5,5: la formazione iniziale lascia qualche dubbio. Vecino non gioca una gran partita, così come Barella spostato in posizione di regista. La scelta di sostituire Perisic questa volta non paga. Quella di Sanchez, invece, sì.

 

Verona – Napoli (1-2). Le pagelle degli azzurri

Verona – Napoli è terminata con la vittoria dei partenopei per 2 a 1 grazie alla doppietta firmata da Victor Osihmen.

Un match che misura da sempre la grande rivalità fra i Veronesi ed i Napoletani e che oggi aveva un significato in più per gli azzurri che non possono più sbagliare gara per sperare ancora nello scudetto.

Molti Veronesi oggi hanno capito che il karma esiste anche nel calcio con gli azzurri che sono riusciti a rispondere alla grande allo striscione esposto dai tifosi gialloblè alcune ore prima della partita in cui si invocava il bombardamento della città partenopea da parte di Russia e Ucraina.

I partenopei con questa vittoria spediscono gli scaligeri fuori dalla zona “Europa”.

Queste le pagelle degli azzurri al termine di Verona – Napoli:

Ospina 6: Sufficiente la prestazione del portiere Colombiano che nel primo tempo subisce un colpo alla mano ma resiste per tutta la partita.

Di Lorenzo 7: Il terzino Italiano oggi ha disputato una delle migliori partite stagionali fornendo un assit ad Osimhen ed ha aiutato molto in zona difensiva.

Koulibaly 6.5: Altra buona prestazione del Senegalese che si dimostra ancora una volta il pilastro difensivo del Napoli.

Rrahmani 6+: Più che sufficiente la prestazione del compagno di reparto di Koulibaly.

Mario Rui 6+: Il terzino continua a dare il massimo in campo sapendo anche che dalla prossima stagione il ruolo di terzino sinistro non sarà più affidato a lui.

Anguissa 7-: Grande prestazione del centrocampista Africano che aiuta molto anche in zona difensiva.

Lobotka 6.5: imposta, crea ai propri compagni e aiuta nel possesso palla. Ormai Lobotka è una certezza in questo Napoli.

Fabian Ruiz 6: Sufficiente la prestazione dello Spagnolo che si fa notare particolarmente nel primo tempo. Meno nel secondo.

Politano 6.5: Più che sufficiente la prestazione di Politano che come Di Lorenzo fornisce anche lui un assist ad Osimhen.

Osimhen 7.5: Questa possiamo definirla la miglior partita stagionale di Osimhen che sigla una doppietta e regala momentaneamente il secondo posto al Napoli.

Lozano 6+: Il Messicano non riesce ad andare in bonus ma comunque aiuta molto il Napoli in zona offensiva.

Elmas 5.5: Il centrocampista Macedone non brilla in questa giornata ed entra al 63esimo minuto al posto di Politano.

Insigne 6: Sufficiente la partita prestazione di Insigne che parte dalla panchina ed entra al 63esimo minuto come il suo compagno Elmas.

Petagna SV

Zielinski SV

Ghoulam SV

All.Spalletti 6: Cambi fatti a posta per difendere il risultato ma comunque il Napoli porta a casa 3 punti che possono essere decisivi per la classifica finale.

A cura di Simone Improta

Juve Stabia – Turris (3-0). I voti ai calciatori gialloblè

La Juve Stabia bissa il successo di Messina di sette giorni fa’, tornando a fare la voce grossa in casa al cospetto della Turris di Mr. Caneo sfoderando una prestazione maiuscola e riducendo ai minini termini un avversario che arrivava da protagonista al Menti.

Il 4-3-3- con il quale Mr. Novellino ha ridisegnato la squadra in campo, sta portando i suoi risultati, mostrando più equilibrio e compattezza in tutti i reparti e dove ogni giocatore sa quello che deve fare e lo fa nei migliori dei modi.

Di seguito i voti ai calciatori gialloblè al termine del derby Juve Stabia – Turris:

Dini 6,5: Solo 2 interventi nei soli due momenti nei quali la Turris si è avvicinata alla porta stabiese in maniera minacciosa, nel primo tempo un bel intervento su Leonetti nella ripresa su Pavone, poi tanta sicurezza.

Donati 6,5: Gran bella prestazione sia in fase difensiva che in fase di costruzione, tanta abnegazione e sacrificio sulla sua fascia di competenza.

Troest 6,5: La classica partita da vikingo quale lui è, sovrasta tutto e tutti e dalle sue parti non si passa. Fisico e sostanza a disposizione della squadra.

Caldore 6,5: Partita perfetta la sua, al pari del compagno di reparto dà una sicurezza assoluta in questa gara. Tanta concentrazione e qualche puntata in avanti che meritava miglior sorte.

Panico 6,5: Spinge e protegge come serve, mette in difficoltà l’avversario chiudendogli tutti gli spazi, poi sempre pronto a testa bassa a spingere e costruire per i compagni.

Altobelli 6,5: Partita senza nessuna sbavatura la sua, fa da frangiflutti e da costruttore allo stesso tempo, dona compattezza a centrocampo toccando tanti palloni propositivi per i compagni.

Davi’ 7: Lo si vede dappertutto un incubo in mezzo al campo per la Turris, praticamente sempre primo su ogni pallone. Distrugge il gioco avversario e costruisce tanto per la ripartenza.

Schiavi 7: Eleganza, forza e imprevedibilità, queste le qualità ammirate oggi da questo calciatore che ha goduto tanto della protezione di Altobelli e Davi’, e si è esaltato negli spazi regalando belle giocate.

Stoppa 7: Prova da categoria superiore la sua, a parte il gol da cineteca da vedere e rivedere e che lascia sul posto Finardi e Manzi, offre oggi una prestazione semplicemente eccezionale diventando l’incubo dell’intera difesa corallina.

Bentivegna 7: Che gara la sua, indemoniato sulla sua fascia e non solo, salta a più riprese l’avversario andando anche vicinissimo al gol personale che avrebbe meritato sicuramente.

Eusepi 7: Doppietta d’autore per il Re in gialloblè che oggi unisce sacrificio e tecnica da vero bomber risultando determinante e autentico trascinatore.

Evacuo (dal 34’ s.t.)  S.v.

Squizzato (dal 34’ s.t.) S.v.

Scaccabarozzi (dal 41’ s.t.) S.v.

Della pietra (dal 41’ s.t.) S.v.

Guarracino (dal 41’ s.t.) S.v.

Mr. Walter Novellino 7: Ormai è chiaro come l’impronta che sta plasmando la sua nuova Juve Stabia è di quelle convincenti e produttive, il senso di aver dato equilibro e di conseguenza fiducia a tutti gli uomini a sua disposizione si sta trasformando in prestazioni positive e in punti pesanti. In fondo il calcio vive di regole semplici, ma per metterle in atto ci vuole anche esperienza e tanto coraggio, quello che non manca al mister che sembra aver trovato le alchimie giuste in questo gruppo.

Un clima di fiducia nato intorno a questo gruppo che palesemente si è trasformato dal suo ritorno in panchina, una condizione questa che fa ben sperare per il prossimo futuro.

La settimana prossima le Vespe saranno ospitate da Bari e Monterosi Tuscia in appena 7 giorni, con Novellino ora tutto è possibile vedremo se la Juve Stabia sarà guarita definitivamente.

A cura di Giovanni Donnarumma

Torino-Inter 1-1, 29ª di Serie A: Sanchez salva nel recupero

Torino-Inter 1-1 – Finisce 1-1 la sfida tra Torino e Inter, valida per la 29ª giornata di Serie A. In gol Bremer e Sanchez. Proteste granata per un rigore non assegnato.

Torino-Inter 1-1: Bremer (12’), Sanchez (93’)

Torino-Inter. È solo 1-1 tra Inter e Torino allo Stadio Olimpico Grande Torino. Un gol nel primo tempo di Bremer vale il vantaggio dei granata. Poi tante occasioni, dall’una e dall’altra parte, e proteste, per un presunto fallo da rigore di Ranocchia su Belotti. Nel finale, Sanchez regala il pareggio ai suoi. Per la prima volta da dicembre, l’Inter non è più padrona del proprio destino. Ecco la cronaca di Torino-Inter.

Formazioni ufficiali

Torino (3-4-2-1): Berisha; Djidji, Bremer, Buongiorno; Singo, Lukic, Mandragora, Vojvoda; Pobega, Brekalo; Belotti. All. Juric.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Vecino, Barella, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Primo tempo

Meglio il Torino nel primo tempo dell’Olimpico. Dopo due minuti, è subito per Belotti il primo tiro importante della sfida. La palla termina, però, sull’esterno della rete. L’Inter risponde al 10’, con un tiro di Dzeko che impegna Berisha. Al 12’, corner per i granata, azione confusa nell’area nerazzurra. Bremer è il più lesto e la mette dentro. 1-0 Torino. È un assedio alla porta interista.

Un minuto più tardi, Belotti ci prova con il destro. Handanovic para. La squadra ospite torna all’attacco al 16’ con un colpo di testa di Lautaro, ma Berisha gli nega il gol con una bella parata. Il portiere granata si ripete al 31’, quando una punizione di Calhanoglu è leggermente deviata da Ranocchia. Chiude il primo tempo un tiro di Mandragora che si sfiora il palo e va sul fondo.

Secondo tempo

È sempre il Torino a rendersi pericoloso dopo pochi secondi dal fischio di inizio. Il tiro di Brekalo, però, è deviato in corner. Incide, per i nerazzurri, l’ingresso in campo di Dimarco, che serve subito una palla deliziosa per Vecino. L’uruguagio sbaglia. È sempre Dimarco il più pericoloso, con un inserimento che mette in pericolo Berisha. La spinta della squadra di Inzaghi aumenta con il passare dei minuti. Al 60’, un bel cross di Vecino non viene sfruttato da Dzeko.

Al 64’, break di Brekalo, che arriva a superare Handanovic, ma Gosens si oppone. Dal corner che ne era scaturito, colpo di testa di Izzo e Handanovic è miracoloso. Al 73’ va al tiro Vidal, ma Berisha smanaccia in angolo. Minuti finali concitati. All’88’, Dzeko colpisce di testa a pochi passi dalla porta, ma spara alto. Sul versante opposto, è Pobega a sbagliare di testa. Al 93’, in pieno recupero, disattenzione della difesa del Torino, Dzeko va da Sanchez. Il cileno incrocia di destro e trova il gol del pareggio. 1-1 Inter. Torino-Inter finisce in pareggio: i nerazzurri perdono la vetta della classifica.

Eusepi: “Il 4-2-3-1 era troppo spregiudicato. Ora c’è grande armonia. Dedico i 2 gol alla mia famiglia che era in tribuna”

Umberto Eusepi, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 3-0 con una sua doppietta contro la Turris.

Le dichiarazioni di Eusepi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Volevamo proseguire bene con un’altra vittoria dopo Messina. Ci siamo sbloccati e sappiamo quanto i tifosi tenevano al derby ed era anche importante per la nostra classifica. Complimenti ai ragazzi e alla squadra in un momento in cui la nostra stagione non era stata particolarmente positiva. La doppietta – continua Eusepi – la dedico a mio nonno, a mio zio e a mio fratello che erano in tribuna. Vorrei che venissero spesso e dedico la doppietta a loro e a tutta la mia famiglia.

Importanti i gol a livello personale e di squadra. Sale l’autostima e vogliamo arrivare molto in alto già da mercoledì contro una grandissima del campionato come il Bari che non ci fa paura. Sia a Messina che oggi Novellino ci ha dato una grande svolta – aggiunge Eusepi – senza nulla togliere a Sottili che merita rispetto.

Due vittorie di fila non le avevamo mai fatte. Dobbiamo continuare. Ci aspettano altre gare molto importanti da qui alla fine. Quando ho avuto l’infortunio alla spalla, è stato un problema fondamentale per me che mi ha fatto entrare tardi in condizione. Ho avuto un piccolo calo ma è stato amplificato con i pochi risultati della squadra. Io mi impegno sempre al massimo. Quando giochiamo così tutti si divertono ma badiamo anche alla sostanza. Vincere e meritare come oggi è bellissimo. Anche a Messina ero più impacciato rispetto a stasera. A Messina – continua Eusepi – non era semplice vincere. Cerchiamo di lavorare duramente tutti i giorni. Vogliamo regalare più vittorie possibile si nostri tifosi.

L’obiettivo era la doppia cifra e l’ho raggiunta ma poteva andare anche meglio. Sarebbe da sciocchi fermarsi ora. Il 4-2-3-1 era troppo spregiudicato soprattutto in trasferta. Ora siamo più equilibrati. Finché hai attaccanti in forma ti diverti ma quando non si è in grande condizione davanti si soffre a centrocampo col 4-2-3-1. Queste settimane sono state diverse. Si è creato un clima particolare e ci godiamo questa grande vittoria. Dopo Messina respiro un’aria diversa perché abbiamo vinto fuori dopo 19 turni. Da adesso – conclude Eusepi – c’è una bella armonia sia prima che dopo la gara. C’è un benessere generale ora che magari non c’era prima nella nostra squadra e ora si possono fare grandi cose”. 

Salvatore: “Buon primo tempo nonostante i 3 gol. Nel secondo tempo non abbiamo creato molto”

Lorenzo Salvatore, vice allenatore della Turris, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match perso 3-0 contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Lorenzo Salvatore sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“I meriti della Juve Stabia ci sono e bisogna riconoscerlo. Abbiamo giocato comunque – aggiunge Salvatore – un buon primo tempo nonostante i tre gol subiti. Abbiamo subito gli uni contro uno e la fisicità della Juve Stabia. Nel secondo tempo non abbiamo prodotto molto, la Juve stabia ha arretrato il baricentro e ci sono stati problema per noi a creare occasioni da gol. Abbiamo subito i gol in frangenti in cui potevamo aspettare un attimino. Dove ci sono i demeriti nostri, iniziano i meriti della Juve Stabia.

Abbiamo raggiunto un livello di gioco e di prestazioni in cui ci può anche stare una battuta di arresto. Bisogna archiviarla già perché mercoledì abbiamo già un’altra partita importante. Dispiace perdere il derby per noi e per i tifosi ma in ottica futura la squadra può arrivare ai playoff. Sappiamo di poter uscire con delle nostre giocate dei tempi migliori. La squadra è tranquilla e andremo avanti per la nostra strada. La nostra fortuna – conclude Salvatore – è che si gioca fra tre giorni e ripartiamo dalle nostre certezze”. 

11.03.22 notizie dalla Presidenza di Palazzo d’Orleans

11.03.22, notizie dalla Presidenza di Palazzo d’Orleans

L’AMBASCIATORE DELL’ALGERIA «DISPONIBILI A DARE PIÙ GAS ALL’ITALIA»

«Più gas per l’Italia». L’ambasciatore d’Algeria, Abdelktim Touahri, non usa giri di parole e assicura che il suo Paese è disponibile ad aumentare i flussi di metano in arrivo in Sicilia. Ne ha parlato qualche giorno fa incontrando il presidente Musumeci. Alla luce del prolungarsi del conflitto in Ucraina, questa potrebbe essere la scelta migliore per ridurre, almeno in parte, la nostra dipendenza dalle fonti energetiche russe. Il governatore siciliano ha rilanciato anche l’idea del Politecnico del Mediterraneo, un polo universitario di eccellenza, da realizzare nell’Isola, che punti a intercettare gli studenti provenienti dal Nord Africa e dal Medio Oriente. Turismo, cultura e vino, pilastri su cui intensificare gli scambi, sono stati invece i temi dell’incontro tra Musumeci e l’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos Garcia de Alba Zepeda.

AVVIATA LA MACCHINA PER ACCOGLIERE IN SICILIA I PROFUGHI CHE SCAPPANO DALLA GUERRA IN UCRAINA

La Sicilia è pronta ad accogliere le persone che fuggono dalla guerra in Ucraina. La Regione ha avviato la macchina organizzativa, forte della nomina a commissario delegato del presidente Musumeci. «Lavoriamo d’intesa con i nove prefetti, con gli enti locali e con tutte le istituzioni che vorranno adoperarsi in questo senso», ha assicurato il governatore. La Protezione civile regionale è già stata attivata sul fronte logistico, l’assessorato alla Salute su quello sanitario. Destinati 200mila euro alle scuole per l’inserimento degli studenti ucraini. E anche i teatri si muovono. L’assessore allo Spettacolo Manlio Messina ha annunciato i “Concerti per la pace europea”: tutti gli incassi saranno devoluti in favore del popolo ucraino.

GAS NOCIVI A VULCANO, IN CAMPO IL COMITATO «VIE DI FUGA E SENSORI, PIANO DA 5 MILIONI»

Il Comitato di coordinamento degli interventi per garantire la sicurezza della popolazione dell’isola di Vulcano, alle Eolie, si è insediato. Il presidente della Regione ha convocato tutti i componenti, compresi i rappresentati della comunità locale, in prefettura a Messina. «Adesso siamo operativi – ha detto Musumeci, nella qualità di commissario delegato per l’emergenza – e abbiamo un piano che prevede interventi su strade, sensori e campagna di informazione, per 5 milioni». L’ufficio commissariale è stato individuato nel dipartimento di Protezione civile regionale.

IN ARRIVO 7,5 MILIONI PER LA RICERCA UNIVERSITARIA LAGALLA: «COSÌ CONTRASTIAMO LA FUGA DEI CERVELLI»

Il governo Musumeci investe sull’alta formazione e sulla ricerca universitaria. E lo fa attraverso l’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale che ha stanziato 7,5 milioni con cui gli atenei siciliani potranno, tra l’altro, rinnovare i contratti dei ricercatori e incrementare gli assegni di ricerca. Una misura che, a detta dell’assessore Lagalla, «contribuisce a invertire la tendenza all’esodo dei nostri giovani».  Qui il bando completo.

DOPO VENT’ANNI FINALMENTE AGGIORNATA LA CLASSIFICAZIONE SISMICA DEI COMUNI SICILIANI

Una mappa aggiornata della classificazione sismica dei Comuni siciliani si attendeva da quasi vent’anni. Il governo Musumeci l’ha adottata accogliendo la proposta avanzata dalla Protezione civile regionale. Un impegno corale che ha visto lavorare assieme al tavolo tecnico, strutture regionali, ordini professionali, università, Ingv e Comuni. Adesso, annota il governatore, «sarà possibile l’applicazione delle agevolazioni fiscali previste da “Sisma Bonus” e “Super bonus”, come avviene nel resto del Paese, anche in diversi centri delle province di Agrigento e Caltanissetta che risultavano tagliati fuori dai benefici fiscali».

TERRA, CIBO E TURISMO, IL PATRIMONIO DI SICILIA MUSUMECI: «RAGAZZI, IL FUTURO È NELLE VOSTRE MANI»

Biodiversità delle specie vegetali e animali della Sicilia sono una ricchezza della nostra Isola. Un patrimonio che va ad arricchire l’offerta enogastronomica anche in chiave turistica. Una grande opportunità che gli studenti degli istituti alberghieri siciliani sono chiamati a fare propria. Ad esortarli in questa direzione sono stati il presidente della Regione Musumeci e l’assessore all’Agricoltura Scilla, in occasione della premiazione delle scuole che hanno partecipato al progetto “Coltivi…Amo il patrimonio di Sicilia”, promosso dal dipartimento Agricoltura con il quotidiano “La Sicilia” e l’associazione di ristoratori “Le Soste di Ulisse”.

METROFERROVIA DI RAGUSA E STAZIONE DI ACIREALE. IN GARA DUE OPERE STRATEGICHE PER I TRASPORTI

Sono più vicine due infrastrutture ferroviarie fondamentali per lo sviluppo dei trasporti in Sicilia. Rfi, infatti, ha bandito due gare importanti e ad annunciarlo è direttamente l’assessore alle Infrastrutture Falcone. Una è quella per il primo lotto della Metroferrovia di Ragusa, una sorta di metropolitana leggera che promette di ridisegnare la mobilità urbana del capoluogo ibleo. «Un’opera strategica», per il governatore Musumeci. La seconda è quella per la nuova Fermata di Acireale-Belvedere, nel Catanese, un altro tassello verso un servizio di metropolitana che, lungo la linea Ionica, giunga sino al capoluogo etneo .

CONTINUANO A SCENDERE CONTAGI E OSPEDALIZZAZIONI

I dati continuano a essere incoraggianti. Per la quinta settimana consecutiva prosegue la discesa della curva epidemica e, in linea con gli ultimi due mesi, diminuiscono le ospedalizzazioni: circa tre quarti dei ricoverati sono non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Messina, Agrigento e Ragusa sono le province con il maggior numero di positivi, mentre le fasce d’età più giovani restano quelle più a rischio contagio. Lo certifica il bollettino settimanale del Dasoe dell’assessorato alla Salute che, sul fronte vaccinazioni, evidenzia anche i numeri relativi al nuovo siero Nuvaxovid (Novavax): 553 le dosi inoculate da inizio marzo. Prosegue, intanto, la somministrazione della dose di richiamo per gli over 12 con marcata compromissione della risposta immunitaria e ciclo vaccinale primario (tre dosi) completato da almeno 120 giorni.

A GIARDINI UNA SCUOLA PER L’INCLUSIONE GRAZIE ALLA NUOVA AULA MULTISENSORIALE

L’inclusione dei bambini in difficoltà come obiettivo primario. Del governo regionale, in primis. Lo ha assicurato il governatore Nello Musumeci inaugurando la nuova aula multisensoriale allestita nel plesso “Capuana” dell’istituto comprensivo statale di Giardini Naxos. «Una iniziativa di grande significato, che testimonia passione e grande sensibilità da parte dei docenti».

REGIONE-BEI: 50 MILIONI PER FINANZIARE LE AZIENDE. VIA ALLE DOMANDE AL FONDO EMERGENZA IMPRESE

Da qualche giorno le piccole e medie imprese siciliane danneggiate dalla crisi innescata dalla pandemia possono presentare la richiesta di finanziamento all’avviso: Sostegno alle piccole e medie imprese, attraverso il Fondo Emergenza Imprese Sicilia. Un intervento frutto dell’accordo tra Regione Siciliana e Banca europea degli investimenti. Le istanze saranno acquisite fino a esaurimento dei fondi e comunque non oltre il 30 giugno 2023. La modulistica è scaricabile dal sito di Banca Icrrea che gestisce la misura. Per ulteriori informazioni si può inviare un’email a infofeis@iccrea.bcc.it.

ECCO IL BANDO UE PER PROGETTI SULLA SOSTENIBILITÀ PER LE PARTNERSHIP TRA IMPRESA E SOCIETÀ CIVILE

Scade il 15 marzo  il bando per “Partnership di sostenibilità per le Pmi che adottano pratiche più sostenibili”, inserito all’interno del più ampio Programma Mercato Singolo che intende favorire gli accordi tra piccole e medie imprese e organizzazioni non governative al fine di migliorare la sostenibilità delle attività d’impresa. Il progetto dovrebbe avere un impatto sulle performance ambientali e sociali delle aziende, promuovere l’adozione di modelli di business meno impattanti e mostrare il potenziale della cooperazione tra imprese e società civile. Il budget dedicato è di 400 mila euro. Info sul portale della Commissione europea.

“ZEROMOLESTIE”, UNA RETE SUL TERRITORIO PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Si chiama “Zeromolestie” e il nome è già indicativo. Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di contrastare ogni tipo di discriminazione, maltrattamenti e abusi che le donne continuano a subire. Per raggiungerlo la Regione Siciliana, il Sinalp Sicilia e  numerose associazioni hanno sottoscritto un protocollo che istituisce una rete regionale che rafforzi la capacità di collaborazione fra tutti gli enti pubblici e privati impegnati sul fronte anti-violenza. Fronte sul quale, per il presidente Musumeci, «ci vuole l’impegno di tutti».

DISAGIO PSICOLOGICO CAUSATO DA PANDEMIA E GUERRA? PER I GIOVANI C’È IL SERVIZIO DELL’ASP DI PALERMO

Tempi difficili. Soprattutto per ragazzi e ragazze. Il disagio psicologico delle nuove generazioni si è accentuato a causa della pandemia prima e della guerra in Ucraina adesso. Per venire incontro a giovani e adolescenti l’Asp di Palermo ha aperto un servizio ad hoc. Nella struttura lavorano psichiatri e psicologi pronti a dare man forte a chi necessita di un sostegno. Per chiedere un appuntamento, questi i numeri di telefono: 091 7032413 e 091 7032477.

I CANTIERI DELLA REGIONE

A Calascibetta (En) si lavora per consolidare il costone roccioso sul quale si trova piazza San Pietro, il belvedere più suggestivo del centro abitato. L’importo dei lavori ammonta a 1,3 milioni di euro messi a disposizione dalla Struttura contro il dissesto idrogeologico. A Brolo (Me) sono quasi arrivati al traguardo i lavori, finanziati dall’assessorato alle Infrastrutture, su piazza Mirenda, luogo storico e di aggregazione sociale per la comunità locale. Si sono conclusi a Castellammare del Golfo (Tp) i lavori per il potenziamento del porto diventato moderno, più funzionale e innovativo grazie a un investimento di 14 milioni di euro da parte della Regione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Novellino: “La fase difensiva è stata sempre una mia prerogativa. Il 4-3-3 è ben collaudato e ho un sogno da realizzare”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 3-0 contro la Turris.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La fase difensiva è stata sempre una mia prerogativa. La squadra si è comportata bene. Il mio 4-3-3 va benissimo ed è ben collaudato. Abbiamo gli uomini in rosa per fare un buon 4-3-3 che secondo me è la migliore impostazione tattica per questa squadra. Loro scalavano bene e noi abbiamo risposto alla grande e anche nel secondo tempo potevamo fare più gol. Questa vittoria – aggiunge Novellino – ci porta ormai ad una salvezza tranquilla.

Stoppa è un giocatore che in prospettiva può giocare campionati importanti. Ma va stimolato sempre. È una doppia goduria per noi questa vittoria. È una squadra che in altri tempi poteva fare molto meglio di adesso se non ci fosse stato il mio esonero. Ho visto – aggiunge Novellino – che c’erano le condizioni per fare il 4-3-3, ne ho parlato con la squadra ed è andata bene. Anche Panico mi sta sorprendendo sempre di più in positivo.

Credo che le polemiche non servano a niente. Ora c’è sintonia ed armonia nella mia squadra. Io venivo da buoni risultati. La società mi ha richiamato e io voglio lasciare qualcosa di importante a questa società che ringrazio per avermi chiamato di nuovo. Ho un sogno vorrei realizzarlo ma sto zitto e non ve ne parlo. Sono andato a studiare tutti i miei colleghi prima di tornare a Castellammare. Sono andato a studiare, a vedere Gasperini, Italiano e tanti altri. Non lo faccio per soldi. Questa piazza qui mi e sempre piaciuta. Io potevo stare fermo – continua Novellino – e potevo aspettare anche qualche chiamata dalla Serie B ma volevo fortemente tornare qui. 

Le mie idee sono giovani a dispetto della mia età anagrafica. Nelle prime 9 domeniche noi avevamo una delle migliori difese del campionato. Volevo prendere questa vittoria – conclude Novellino – perché era un derby molto importante contro una signora squadra come la Turris”.