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Novellino: “La fase difensiva è stata sempre una mia prerogativa. Il 4-3-3 è ben collaudato e ho un sogno da realizzare”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 3-0 contro la Turris.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La fase difensiva è stata sempre una mia prerogativa. La squadra si è comportata bene. Il mio 4-3-3 va benissimo ed è ben collaudato. Abbiamo gli uomini in rosa per fare un buon 4-3-3 che secondo me è la migliore impostazione tattica per questa squadra. Loro scalavano bene e noi abbiamo risposto alla grande e anche nel secondo tempo potevamo fare più gol. Questa vittoria – aggiunge Novellino – ci porta ormai ad una salvezza tranquilla.

Stoppa è un giocatore che in prospettiva può giocare campionati importanti. Ma va stimolato sempre. È una doppia goduria per noi questa vittoria. È una squadra che in altri tempi poteva fare molto meglio di adesso se non ci fosse stato il mio esonero. Ho visto – aggiunge Novellino – che c’erano le condizioni per fare il 4-3-3, ne ho parlato con la squadra ed è andata bene. Anche Panico mi sta sorprendendo sempre di più in positivo.

Credo che le polemiche non servano a niente. Ora c’è sintonia ed armonia nella mia squadra. Io venivo da buoni risultati. La società mi ha richiamato e io voglio lasciare qualcosa di importante a questa società che ringrazio per avermi chiamato di nuovo. Ho un sogno vorrei realizzarlo ma sto zitto e non ve ne parlo. Sono andato a studiare tutti i miei colleghi prima di tornare a Castellammare. Sono andato a studiare, a vedere Gasperini, Italiano e tanti altri. Non lo faccio per soldi. Questa piazza qui mi e sempre piaciuta. Io potevo stare fermo – continua Novellino – e potevo aspettare anche qualche chiamata dalla Serie B ma volevo fortemente tornare qui. 

Le mie idee sono giovani a dispetto della mia età anagrafica. Nelle prime 9 domeniche noi avevamo una delle migliori difese del campionato. Volevo prendere questa vittoria – conclude Novellino – perché era un derby molto importante contro una signora squadra come la Turris”.

Juve Stabia – Turris 3 – 0. Il Podio Gialloblu

La Juve Stabia strapazza la Turris nel derby del Romeo Menti, dove brillano Eusepi, con una doppietta, e Stoppa.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Umberto Eusepi, che ruggisce nella gara più sentita. Il bomber della Juve Stabia mette due firme sul derby con la Turris, aperto e chiuso dalle sue zampate. Prima con una zampata da opportunista e poi con una travolgente azione personale conclusa poderosamente, Euspei raggiunge quota dieci gol di stagione, proiettandosi come trascinatore anche nella parte finale di stagione. Rinvigorito dalla seconda gestione di Novellino, cui in sala stampa l’attaccante ha riconosciuto meriti e stima, l’ex Pisa è l’uomo derby gialloblu.

Medaglia d’argento: a Matteo Stoppa, l’Harry Potter della Juve Stabia. Se non è un giovane mago poco ci manca perchè il numero sette stabiese continua a regalare spettacolo e magia alla platea di Castellammare. Semplicemente deliziosa, folle quanto precisa, la giocata con cui Stoppa raddoppia saltando Manzi e Finardi e concludendo a rete nel migliore dei modi. Ottava rete stagionale, forse la più bella, per Stoppa che non ha perso brillantezza e fiducia nonostante il cambio di modulo giustamente voluto da Novellino.

Medaglia di bronzo: a Daniele Altobelli, la diga del centrocampista stabiese. Muscoli, fisico e corsa per il 25 della Juve Stabia, colonna tattica e trascinatore caratteriale della squadra. Nel centrocampo a tre l’ex Ternana si esalta, ben dividendo con Davì i compiti di contenimento necessari a far rendere al meglio Schiavi. Tantissimi palloni recuperate, con annesse sgroppate palla al piede per Altobelli, proiezione in campo delle indicazioni di Novellino. Anche lui sarà determinante da qui alla fine della stagione.

CONTROPODIO

La prestazione perfetta della Juve Stabia svuota il nostro contropodio, per il quale non ci sono gialloblu papabili. Al contrario, menzione speciale accanto a Eusepi, Stoppa ed Altobelli va a Walter Novellino, il cui ritorno in panchina ha galvanizzato la squadra.

Incontro medici e studenti; tutti uniti contro le aggressioni

Alcuni membri del personale sanitario campano in prima linea per il sociale contro i casi di violenza su medici e affini

 

La notizia

 

Di recente, alcuni membri del personale medico di Napoli hanno svolto degli incontri con gli studenti per sensibilizzare la comunità riguardo i numerosi casi di violenza perpetuata ai danni proprio del personale sanitario.

Un episodio che si sta verificando fin troppo frequentemente sul territorio e che impedisce agli operatori di svolgere il loro lavoro con la giusta serenità e serenità; è questa la motivazione principale che ha spinto il presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli Bruno Zuccarelli ad andare a parlare agli studenti di alcuni licei tra cui il Severi di Castellammare di Stabia.

 

L’importanza di un lavoro

 

Medici e infermieri, uomini e donne che salvano vite; sono persone che svolgono un lavoro molto delicato che richiede un equilibrio perfetto tra empatia e fermezza.

Tutti loro necessitano delle migliori condizioni per lavorare e provvedere alla salute della popolazione, quindi è opportuno sensibilizzare la comunità ad un comportamento più adeguato nei loro confronti.

Molto spesso si tende a sottovalutare il carico emotivo a cui queste persone devono rendere conto giorno dopo giorno, quindi il minimo che si può fare per aiutarli è evitare di creargli disagi sui luoghi di lavoro che possono sfociare in discussioni accese e aggressioni; ciascuno di loro che prende la propria professione con la giusta dedizione è da considerarsi eroico, e tocca a noi proteggerli e dargli la possibilità di esserlo.

 

Incontro medici e studenti; tutti uniti contro le aggressioni/Antonio Cascone/redazionecampania

Juve Stabia-Turris – Rileggi LIVE 3-0 (17°e 45° Eusepi, 39° Stoppa)

Juve Stabia-Turris è una partita carica di contenuti e di significati: oltre alla solita storica rivalità tra le due tifoserie, c’è la diversa posizione in classifica e il diverso momento delle due squadre che aggiunge pepe alla sfida.

I TEMI DI JUVE STABIA-TURRIS.

Da un lato la Turris che è uscita ormai dal periodo no delle 5 sconfitte consecutive inaugurato con la sconfitta di Monopoli da cui i corallini sono usciti con due vittorie consecutive e mezza (la gara di Campobasso sospesa per neve con la Turris in vantaggio ad inizio secondo tempo). Dall’altro lato la Juve Stabia che ha completamente voltato pagina con il ritorno di Novellino in panchina che ha subito abbandonato il 4-2-3-1 dell’ex Sottili per ripiegare verso un più concreto 4-3-3 che ridà sostanza al centrocampo e maggior equilibrio e solidità in mezzo al campo.

La Juve Stabia, rinfrancata dalla bella vittoria di Messina, si approccia al derby con il piglio della squadra che vuole fare l’impresa contro una Turris che ha fatto uno straordinario girone di andata e che ora si sta riprendendo dal passaggio a vuoto delle 5 sconfitte consecutive di qualche settimana fa che l’hanno un pò frenata nelle ambizioni. Per le Vespe dovrebbe esserci la riconferma del 4-3-3 che ha ridato equilibrio alla squadra dopo un periodo no iniziato da gennaio.

Dal canto suo la Turris dovrebbe recuperare Giannone dal problema alla caviglia accusato ad inizio gara contro la Fidelis Andria. Sarà la Turris molto probabilmente a fare la gara con un gioco molto propositivo e un 3-4-3 con pressing alto e marcature uomo su uomo con Caneo che, essendo allievo di Gasperini, ne ha ereditato anche il modo di stare in campo delle proprie squadre e il canovaccio tattico.

E’ una Turris che ha il secondo migliore attacco del Girone C con 47 gol siglati finora (al primo posto il Bari capolista con 51 gol realizzati) ma che, tra le prime 10 squadre in classifica che giocherebbero i playoff al momento, è quella che subito più reti di tutte (39 gol subiti finora). Una Turris quindi che, a dispetto del gioco propositivo che offre sempre, concede quindi sempre qualcosa dietro. E di questo qualcosa dovrà approfittare la Juve Stabia che verosimilmente dovrebbe adottare una tattica attendista e pragmatica nei confronti della Turris che cercherà di fare la gara, cercando di sfruttare tutte le occasioni che capiteranno in zona gol.

La gara sarà diretta dal sig. Luigi CARELLA della sezione di Bari. Gli assistenti saranno Roberto TERENZIO della sezione di Cosenza, assistente numero uno; Stefano GALIMBERTI della sezione di Seregno, assistente numero due; Luca ZUCCHETTI della sezione di Foligno, quarto ufficiale.

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-TURRIS.

JUVE STABIA (4-3-3): Dini; Donati, Troest, Caldore, Panico; Davì (Squizzato dal 33° s.t.), Schiavi, Altobelli (Scaccabarozzi dal 41° s.t.); Bentivegna (Guarracino dal 41° s.t.), Eusepi (evacuo dal 33° s.t.), Stoppa (Della Pietra dal 41° s.t.).

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

TURRIS (3-4-3): Perina; Manzi, Di Nunzio, Varutti; Finardi (Loreto dal 30° s.t.), Tascone (Bordo dal 30° s.t.), Franco (Zampa dal 14° s.t.), Nunziante; Giannone (D’Oriano dal 33° s.t.), Santaniello (Pavone dal 14° s.t.), Leonetti.

Allenatore: sig. Bruno Caneo.

Angoli: 7-5

Spettatori: 2000 circa.

 

PRIMO TEMPO JUVE STABIA-TURRIS.

7° Va al tiro Stoppa da posizione defilata, la palla termina sull’esterno della rete.

13° Ammonito Tascone della Turris per fallo su Stoppa in ripartenza.

17° GOOOLLL DELLA JUVE STABIA: azione caparbia di Bentivegna sulla fascia  destra che salta un uomo e va al tiro e colpisce il palo, sulla ribattuta arriva Eusepi che insacca per l’1-0 delle Vespe. 

19° Ammonito Troest per la Juve Stabia per fallo in ripiegamento.

30° Azione caparbia e tiro di Leonetti ma Dini respinge.

35° Va al tiro dal limite Schiavi con palla che termina non di molto oltre palo alla destra di Perina.

39° GGGGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: azione personale da cineteca dell’attaccante Stoppa che supera con un doppio passo i difensori Manzi e Finardi della Turris e infila con gran classe la palla dove Perina non può arrivare. 2-0 per una Juve Stabia cinica che sfrutta oggi al massimo tutte le occasioni da gol che vengono create.

44° Cross di Manzi dalla destra e colpo di testa di Leonetti che di testa mette di pochissimo la palla oltre la traversa.

45° GGGGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: ancora il bomber Eusepi ruba palla a Varutti sulla fascia destra, entra in area e fa partire un diagonale su cui Perina non può fare niente se non beccare il terzo gol delle Vespe.

46° Finisce con un perentorio e secco 3-0 il primo tempo del derby tra Turris e Juve Stabia. Turris che cerca di fare maggiormente la partita ma si scontra con una fase difensiva della Juve Stabia praticamente perfetta e soprattutto con una giornata decisamente positiva degli attaccnti delle Vespe con Eusepi e Stoppi in grande spolvero.

SECONDO TEMPO JUVE STABIA-TURRIS.

3° Ammonito Davì per la Juve Stabia.

13° Ammonito anche Finardi per fallo su Panico.

15° Ammonito Zampa appena entrato nella Turris.

17° Lancio illuminante di Stoppa per Bentivegna che entra in area di rigore e fa partire un bel tiro che impatta sotto la traversa e ritorna in campo.

24° Azione corale della Juve Stabia con l’ultimo passaggio di Donati per Stoppa e tiro respinto alla disperata da Perina in angolo. Sul corner ottimo colpo di testa di Caldore di poco oltre la traversa.

47° Ammonito Guarracino.

48° Finisce 3-0 per le Vespe per una vittoria meritatissima delle Vespe che hanno annichilito l’avversario che pire venivano da un ottimo periodo. Juve Stabia spietata che ha lasciato il pallino in mano alla Turris non concedendo niente e siglando tre bellissime reti.

Azzannata da un pitbull è in prognosi riservata. Denunciato proprietario. Cosa dice la Legge

Una 26enne è stata azzannata da un pitbull ieri pomeriggio a Melilli, in provincia di Siracusa.

La donna dipendente di un bar di Viale Kennedy, alle 18,45 desiderando accarezzare un cane di razza pitbull che insieme al suo padrone era entrato nel locale, è stata addentata alla gola dall’animale.

Nonostante l’intervento delle persone presenti per liberare la donna, le ferite sono risultate da subito molto gravi. È stata quindi subito trasferita al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa ove però i medici hanno preferito che fosse trasportata al Cannizzaro di Catania. Ha subito la perforazione della trachea e la sua prognosi resta riservata.

Gli agenti della Polizia di Stato intervenuti prontamente sul luogo, dopo aver ricostruito i fatti e sentito il proprietario del cane, lo hanno denunciato per le lesioni gravi causate alla donna dal pitbull.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, gli agenti stanno cercando una adeguata struttura che possa ospitare temporaneamente il cane, in attesa delle ulteriori incombenze di legge.

L’OPINIONE

Quando le nostre blasonate Autorità, dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello del sistema pubblico-politico, riterranno l’ora, dispongano i doverosi controlli e si obblighi i proprietari a fare “indossare” la museruola ai propri cani quando li si porta in giro tra le persone, poiché è di tutta notorietà ed evidenza ovunque vige troppo spesso tale inosservanza.

ORDINANZA Min. Sal., concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani; art. 672 cp; art. 2052 cc:

 1. Il proprietario di un cane e' sempre responsabile del benessere,
del  controllo  e  della  conduzione  dell'animale  e  risponde,  sia
civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone,  animali  o
cose provocati dall'animale stesso. 
  2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di
sua proprieta' ne assume la responsabilita' per il relativo periodo. 
  3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone,  animali
o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti
misure: 
    a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non  superiore  a
mt 1,50 durante la conduzione dell'animale nelle aree  urbane  e  nei
luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per  cani  individuate
dai comuni; 
    b) portare con se' una museruola, rigida o morbida, da  applicare
al cane in caso di rischio per l'incolumita' di persone o  animali  o
su richiesta delle autorita' competenti; 
    c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente; 
    d)  acquisire  un   cane   assumendo   informazioni   sulle   sue
caratteristiche fisiche ed etologiche nonche' sulle norme in vigore; 
    e) assicurare che il cane abbia un  comportamento  adeguato  alle
specifiche esigenze di convivenza con persone e animali  rispetto  al
contesto in cui vive. 
  4. E' fatto obbligo a chiunque conduca il  cane  in  ambito  urbano
raccoglierne le feci e avere con se' strumenti idonei  alla  raccolta
delle stesse. 
  5. Sono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani,  in
conformita' al decreto ministeriale 26 novembre 2009, con rilascio di
un attestato  di  partecipazione  denominato  patentino.  I  percorsi
formativi sono  organizzati  dai  comuni  congiuntamente  ai  servizi
veterinari delle aziende sanitarie locali, i quali possono  avvalersi
della collaborazione dei seguenti soggetti: ordini professionali  dei
medici veterinari, facolta'  di  medicina  veterinaria,  associazioni
veterinarie e associazioni  di  protezione  animale.  Il  comune,  su
indicazione  del  servizio  veterinario   ufficiale,   individua   il
responsabile  scientifico  del  percorso  formativo  tra   i   medici
veterinari esperti in comportamento animale o  appositamente  formati
dal Centro di  referenza  nazionale  per  la  formazione  in  sanita'
pubblica veterinaria,  istituito  presso  l'Istituto  zooprofilattico
sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna. 
  6.  Il  medico  veterinario   libero   professionista   informa   i
proprietari  di  cani  in  merito  alla  disponibilita'  di  percorsi
formativi e, nell'interesse della salute pubblica, segnala ai servizi
veterinari dell'azienda sanitaria locale  la  presenza,  tra  i  suoi
assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale  in
quanto impegnativi per la corretta  gestione  ai  fini  della  tutela
dell'incolumita' pubblica. 
  7. A seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base
di altri criteri di rischio i  comuni,  su  indicazione  dei  servizi
veterinari,  decidono,  nell'ambito  del  loro  compito   di   tutela
dell'incolumita' pubblica, quali proprietari di cani hanno  l'obbligo
di svolgere i percorsi formativi. Le spese per i  percorsi  formativi
sono a carico del proprietario del cane.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

 

RILEGGI LIVE HELLAS VERONA-NAPOLI 1-2

RILEGGI LIVE HELLAS VERONA – NAPOLI

1-2 (14’PT e 25’ST OSIMHEN, 31’ST FARAONI)

RISULTATO FINALE

IL NAPOLI SALUTA I SUOI TIFOSI!

51′ – L’arbitrio fischia la fine dell’incontro.

49′ – Esce Petagna appena entrato, dolore muscolare, dentro Ghoulam.

CONCESSI 6 MINUTI DI RECUPERO

44′ – Per il Napoli esce Oshimen entra Petagna, entra Zielinski esce Fabian.

42′ – Mario Rui finta il cross dalla sinistra, ma si smarca e tira col destro dal limite, PALLA ALL’INCROCIO!

40′ – Il Napoli sciupa su una discesa di Di Lorenzo, palla al centro, tiro di Elmas sul portiere.

38’ – Cartellino rosso per Ceccherini, doppio giallo per il terzino che colpisce la palla con la mano.

37′ – Ancora un colpo di testa di Barak, palla alta.

31′ – Grande GOAALL di testa dell’Hellas, cross di Tameze dopo un tacco di Caprari, colpo di testa e goal di Faraoni dopo la conferma del VAR

STADIO AMMUTOLITO!

25′ – GOOAAAALL del Napoli, ancora Oshimen. Grande inserimento di Di Lorenzo dalla destra: assist sul desto di OSHIMEN, rete!!!

17′ – Cambio per il Napoli, esce Lozano, entra Insigne. Elmas per Politano

RISCALDAMENTO PER INSIGNE, ZIELINSKI, PETAGNA e DEMME

11′ – Rientra in campo Oshimen

7′ – La partita si infiamma, brutto fallo di  Gunter su Oshimen che esce dolorante alla spalla destra per le cure

6′ – A terra Ospina da qualche minuto per un contrasto con Ceccherini, fischi del pubblico di casa

1′ – Koulibaly ferma Faraoni

16.07 Iniziato il secondo tempo

16.04 Squadre in campo per l’inizio della ripresa

FINITO IL PRIMO TEMPO, NAPOLI IN VANTAGGIO AL BENTEGODI

46′ – Grande chiusura di Di Lorenzo su Ilic

45′ – Concessi 2 minuti di recupero

36′ – Per l’Hellas esce Depaoli, per infortunio, entra Bessa

30′ – Ancora cori razzisti dei tifosi dell’Hellas nei confronti dei napoletani

26′ – Fumogeni sulla pista di atletica lanciati dai tifosi napoletani, cori razzisti nei loro confronti da parte dei tifosi veneti

21′ – Grande parata di Montipò su tiro di Ruiz che riceve palla dalla difesa su cross di un grande Anguissa

19′ –  Tiro dal limite di Ruiz, ribattuto in angolo

14′ – GOOAAALLL DEL NAPOLI, RETE DI OSIMHEN, su rapido cross di Politano dalla destra. TESTA E GOAAL!!!

8′ – Primo tiro dal limite per l’Hellas da parte di Simeone, alto sulla traversa

2′ – Angolo per l’Hellas, palla subito recuperata dal Napoli

15:02 – PARTITA INIZIATA, calcio d’inizio per l’Hellas

15:00 – Il Napoli giocherà alla sinistra della tribuna in completo bianco

14:58 – Le Squadre entrano in campo

14:40 – Squadre negli spogliatoi

14.15 – Allenamento prepartita per squadre e arbitri.

Napoli: Spalletti inserisce Anguissa e Lobotka a centrocampo. Titolare anche Lozano dopo l’infortunio.

Hellas: in emergenza, fuori Lazovic e Retsos. Simeone unica punta, con Caprari a supporto.

Formazioni UFFICIALI:

VERONA (3-4-2-1): Montipò, Barak, Gunter, Ceccherini, Faraoni, Tameze, Ilic, Depaoli, Sutalo, Caprari, Simeone. All.: Tudor.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Dawidowicz, Lazovic, Pandur, Praszelik, Retsos
NAPOLI (4-2-3-1): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Lobotka, Politano, Ruiz, Lozano, Osimhen.  All.: Spalletti.
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Meret, Malcuit, Tuanzebe

Dirige l’incontro l’arbitro Daniele Doveri di Roma assistenti Berti e Bercigli. Var Mariani.

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato per la 29^ giornata di Serie A tra Hellas Verona e Napoli che si gioca questo pomeriggio allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona alle 15:00.

ViViCentro vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato a Verona, Antonio Toscano.

Givova Scafati, sfuma il sogno Coppa Italia. Cantù in finale

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I campani abbandonano la competizione in semifinale per il secondo anno consecutivo. Saranno i canturini ad affrontare la OWW Udine in finale.

Finisce in semifinale l’avventura della Givova Scafati alle Final Eight di Coppa Italia. Sul parquet del PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi, l’Acqua San Bernardo Cantù si è aggiudicata il successo per 82-76, risultato che è valso l’accesso alla finale di domani contro l’Old Wild West Udine.

Le superiori percentuali di tiro da tre punti (50% contro 39%), da due (62% contro 46%) e dal campo (57% contro 42%) hanno legittimato il successo della compagine lombarda, che ha avuto il merito anche di imbrigliare l’attacco salernitano con una difesa a zona accorta e lucida.

Gli uomini di patron Longobardi sono comunque usciti da campo a testa alta, consapevoli di aver disputato un’ottima gara, pregiudicata solo da stanchezza ed appannamento nelle sue fasi cruciali.

Scafati avanza in Coppa Italia: battuta 87-72 la JB Casale

LA PARTITA: Givova Scafati vs Acqua San Bernardo Cantù

Givova Scafati vs Acqua San Bernardo Cantù: Clarke in azione

Qualche errore in fase realizzativa e la forte pressione difensiva, dopo alcuni minuti di equilibrio, favoriscono il gioco canturino (4-7 al 3’), con Allen sugli scudi. La risposta degli scafatesi è soprattutto nelle idee di Monaldi, nel fisico di Daniel e nella mano calda di Clarke (14-9 al 5’). L’Acqua San Bernardo non ci sta, si affida a Bayehe e risponde colpo su colpo (16-16 al 7’), chiudendo al minimo vantaggio 18-17 la prima frazione.

Monaldi è l’arma in più degli scafatesi (22-18 all’11’), ma Bucarelli e Stefanelli ribaltano il risultato in meno di un amen (22-23 al 12’). Cresce l’intensità ed il ritmo della contesa, che sembra agevolare il gioco dei campani (27-23 al 15’). Ma è un fuoco di paglia, perché Cusin e Bucarelli assottigliano il divario (27-26 al 15’), prima che Rossato e Ikangi provassero di nuovo a scavare il solco (34-28 al 17’). I centri di Cucci non consentono però alla Givova di andare oltre il 42-38 di fine primo tempo.

Givova Scafati vs Acqua San Bernardo Cantù: Iris Ikangi combatte in area

Le triple di Cucci, Monaldi e Clarke permettono ai gialloblù di portarsi avanti in doppia cifra di vantaggio 51-40 al 23’. Ma Cantù reagisce da grande squadra e, affidandosi alle mani di Da Ros e Bryant, accorciano nuovamente, ripristinando le distanze dell’intervallo (51-47 al 25’). Ci pensa allora capitan Rossato a riportare avanti i suoi in doppia cifra di vantaggio (57-47 al 26’). Coach Sodini dispone i suoi uomini a zona in difesa e, così facendo, recuperano i possessi che permettono loro di azzerare il passivo e mettere addirittura la freccia (bene Da Ros e Bryant), grazie ad un parziale di 0-12, prima del canestro finale di Rossato che porta sul 62-61 il terzo quarto.

Intensità e ritmo caratterizzano i primi minuti dell’ultima frazione che si mantiene pressoché equilibrata (67-66 al 34’). La stanchezza inizia a prendere il sopravvento, mentre i lombardi, riprendendo a difendere a zona, trovano fiducia e un importante vantaggio (67-71 al 35’). La Givova fatica a trovare il bandolo della matassa, dalla lunga distanza i tiratori gialloblù hanno le polveri bagnate e ne approfittano gli avversari per allungare nel momento migliore (69-77 al 38’). Il ricorso al fallo sistematico serve solo per le statistiche, ma non smuove il punteggio che dà ragione all’Acqua San Bernardo, che raggiunge la finale con il risultato di 82-76.

COACH ROSSI: “NON SIAMO INFERIORI ALLE SQUADRE DEL GIRONE VERDE”

«Siamo usciti dal campo a testa alta, perché abbiamo provato in tutti i modi a vincere la partita. Abbiamo disputato un primo tempo eccellente, poi abbiamo avuto un calo di energie, abbiamo abbassato tantissimo il ritmo e l’intensità, cosa che non ci ha favorito soprattutto nell’attacco alla zona. Nel momento in cui gli avversari hanno proposto la zona, infatti, ci siamo creati i migliori tiri, ma li abbiamo sbagliati, perdendo fiducia e restituendola a loro. Nell’ultimo quarto eravamo molto stanchi, ma gli avversari sono stati più lucidi di noi a gestire il finale. Torniamo a casa con la faccia di chi è arrabbiatissimo, ma ha la consapevolezza da un lato di non avere nulla di meno rispetto alle teste di serie del girone verde e dall’altro di dover lavorare ancora moltissimo per arrivare pronti ai playoff».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 76-82

GIVOVA SCAFATI: Daniel 6, Parravicini, De Laurentiis 1, Ambrosin 6, Clarke 11, Rossato 13, Raucci, Monaldi 18, Cucci 13, Ikangi 8. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Stefanelli 9, Bryant 11, Nikolic 7, Boev n. e., Da Ros 17, Bucarelli 12, Cusin 3, Bayehe 8, Allen 13, Severini 2. Allenatore: Sodini Marco. Assistente Allenatore: Oldoini Massimiliano.

ARBITRI: Ursi Stefano di Livorno, Salustri Valerio di Roma, Costa Alessandro di Livorno.

NOTE: Parziali: 17-18; 25-20; 19-24; 15-20. Falli: Scafati 23; Cantù 16. Usciti per cinque falli: Rossato. Espulsi: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 26/61 (42,6%); Cantù 27/47 (57,4%). Tiri da due: Scafati 13/28 (46,4%); Cantù 18/29 (62,1%). Tiri da tre: Scafati 13/33 (39,4%); Cantù 9/18 (50,0%). Tiri liberi: Scafati 11/13 (84,6%); Cantù 19/24 (79,2%). Rimbalzi: Scafati 34 (12 off.; 22 dif.); Cantù 26 (1 off.; 25 dif.). Assist: Scafati 9; Cantù 9. Palle perse: Scafati 14; Cantù 10. Palle recuperate: Scafati 6; Cantù 4. Stoppate: Scafati 1; Cantù 0.

Prima giornata del Trofeo Optisud a Castellammare di Stabia

Con  193 partecipanti provenienti da tutte le regioni del centro sud Italia è iniziata, a Castellammare di Stabia, la Prima giornata del Trofeo Optisud 2022.

E’ stata la città di Castellammare di Stabia,  con la locale Sezione della Lega Navale Italiana a dare il via allo spettacolo di un circuito di regate che quest’anno vedrà impegnate anche le località di Marina di Pisticci ( MT) e Porto Cesareo (LE).

Un fine settimana intenso , con un organizzazione complessa  che ha coinvolto la Città di Castellammare , l’Autorità di Sistema Portuale e la Capitaneria di Porto  in un gioco di squadra ben attuato dalla Lega Navale Italiana di Castellammare con il pieno supporto del Comitato V ZONA FIV .

Nella prima giornata un cerimoniale dai grandi eventi con taglio del nastro fatto dal Presidente della Sezione LNI di Castellammare di Stabia Patrizia Chierchia,  insieme al Commissario Cittadino Raffaele Cannizzaro, al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Andrea Annunziata, al Consigliere Federale  FIV   Antonietta De Falco ed al Presidente FIV Campania Francesco Lo Schiavo.

Un colpo d’occhio davvero unico, con la banchina del porto storico piena di optimist , proprio di fronte alle navi  in costruzione nel vicino stabilimento Fincantieri, con i Soci della Lega Navale pronti a dare assistenza e le forze dell’ordine presenti nel garantire piena sicurezza a terra e mare.

Una città che ha una grande passione per il mare e lo sport e che negli anni ha scritto pagine di storia sportiva importanti nella vela e nel canottaggio e che anche in quest’occasione si è unita per accogliere un evento sportivo dai grandi numeri.

La cronaca della prima giornata di regate è stata però caratterizzata da un vento molto instabile, per intensità e per direzione che ha impegnato non poco il Presidente del Comitato di Regata Francesco Coraggio e tutti gli Ufficiali di Regata, nella gestione dei  continui cambi di percorso.

Alla fine, dopo non poche ore passate in acqua tra il Vesuvio e la penisola sorrentina,  il rientro a terra, con una sola prova disputata per una delle due batterie della divisione A.

L’appuntamento per oggi è alle 10:30 con l’inizio delle prove di giornata e con la premiazione prevista  al termine delle regate.

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(fonte FIV)

La guerra in Ucraina: Sirene d’allarme a Leopoli. Raid al confine polacco

La guerra in Ucraina: I russi bombardano vicino a Leopoli. Colpita la base al confine polacco che ospitò le manovre con la Nato

Le sirene suonano in piena notte anche in quell’ovest finora considerato relativamente al sicuro dall’avanzata della Russia.

Secondo il capo dell’amministrazione regionale Maxim Kozitsky, le truppe russe hanno lanciato numerosi attacchi aerei su un campo di addestramento militare fuori dalla città di Leopoli, vicino al confine con la Polonia

Maxim Kozitsky, lo ha specificato sulla sua pagina Facebook aggiungendo che sono stati lanciati otto missili che hanno colpito, nella prima mattinata di oggi, la base aerea di Ivano-Frankivsk (nella parte occidentale del Paese).

La notizia è stata confermata anche dal Kyiv Independent, citando il sindaco della città Ruslan Martsinkiv, spiegando che l’aeroporto è stato nel mirino degli attacchi russi per il secondo giorno di fila.

L’attacco su Yavoriv, a una ventina di chilometri dalla frontiera, arriva dopo che Mosca aveva avvertito di considerare “bersagli legittimi” i carichi di armi straniere per Kiev. A settembre vi si era svolta un’esercitazione con 2mila militari stranieri.

Con l’attacco su Yavoriv il conflitto si avvicina sempre più a Leopoli, la città dell’ovest, patrimonio dell’Unesco, dove sono state trasferite le ambasciate.

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Castellammare Di Stabia: cane antidroga Luna scova cocaina e hashish

E’ stato grazie al fiuto del cane antidroga Luna che i militari hanno rinvenuto oltre 100 grammi di droga, nascosta in una cavità di un muretto.

Siamo a Castellammare di Stabia ed è lì che i Carabinieri della locale compagnia hanno svolto un servizio di controllo del territorio svolto anche con la collaborazione del cane antidroga Luna del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno.

La droga è stata trovata lungo la strada del Gesù: 53,72 grammi di cocaina e 51,45 di hashish. Tutto avvolto in una bustina di plastica e un borsellino di paillettes rosse e dorate, insieme ad un bilancino di precisione. Non è bastata la schermatura, Luna ha fiutato lo stupefacente e indirizzato il suo conduttore fino al muro perimetrale di un palazzo.

Non solo droga. I controlli si sono estesi anche alle attività commerciali, grazie al supporto dei militari del NIL partenopeo. Per la titolare di un bar oltre 11mila euro di prescrizioni penali in materia di lavoro. Contestata l’omessa visita medica e omessa formazione dei lavoratori dipendenti. Numerose le perquisizioni eseguite, 17 le contravvenzioni al cds notificate ad altrettanti automobilisti e centauri. I presidi continueranno anche nei prossimi giorni

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Perugia, Alvini tra il viaggio di ritorno con la Spal in testa e Burrai che lancia la sfida playoff

Reggio Calabria, 12 marzo 2022 – Le dichiarazioni di mister Alvini al termine di Reggina-Perugia.

Alvini:

Siamo venuti per vincerla. Grande merito alla squadra nell’aver saputo leggere ed interpretare gara. Vincere al Granillo a specchio dettando i tempi di gioco con gara fatta sempre da noi, è stato un premio alle idee ed al sacrificio. Ci manca solo un pò di tecnica in fase conclusiva. Ai nostri giocatori giovani si deve dare il tempo di crescere con il lavoro. Burrai si allena due volte a settimana solo sulle punizioni. Se ci avevano dato il nostro a Brescia a quest’ora sognavamo. Ora però sotto a preparare la prossima con la Spal, abbiamo bisogno del canto e dell’appoggio dei nostri tifosi”. 

Burrai: “Ora dobbiamo esser bravi a migliorare in casa, dove abbiamo fatto sempre più fatica. Gol bello e pesante. Aspettavo questo momento. Partita combattuta. Ci da serenità per preparare queste due casalinghe. Sono arrivato a Perugia pieno di responsabilità. Quest’anno dopo l’intervento sto molto meglio. Ma sono contento per i tifosi perugini che ci hanno seguito in questa trasferta impegnativa. C’erano spazi fra le linee e nel secondo tempo abbiamo dato più qualità. Ci accorgevamo che si poteva fare meglio poi quando la Reggina ha abbassato il baricentro siamo stati bravi a palleggiare, stando attenti alla pericolosità delle ripartenze calabresi con i suoi giocatori di qualità. Adesso ci concentreremo per entrare nelle prime otto senza montarci la testa e creandoci delle illusioni. Passo dopo passo, pensiamo ad occupare l’ottavo posto poi penseremo al settimo e così via”. 

Tabellino 

Reggina-Perugia 0-1

REGGINA: Micai, Amione, Cionek, Crisetig, Bellomo (11′ st Rivas), Di Chiara, Montalto (11′ st Tumminello), Hetemaj (29′ st Bianchi), Lombardi (11′ st Adjapong), Folorunsho, Girauso. All.: Roberto Stellone

PERUGIA: Chichizola, Angella, Segre, Burrai, De Luca (36′ st Carretta), Olivieri (17′ st Santoro), Beghetto (17′ st Lisi), Dell’Orco, D’Urso (1′ st Matos), Falzerano (29′ st Ferrarini), Sgarbi. All.: Massimiliano Alvini

ARBITRO:  Antonio Rapuano di Rimini (Marco Scatragli di Arezzo e Alessio Saccenti di Modena) IV Ufficiale: Francesco Carrione di Castellammare di Stabia  VAR: Ivano Pezzuto di Lecce  AVAR: Vito Mastrodonato di Molfetta

RETI: 46′ st Burrai

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Donna uccisa sembra con una coltellata alla gola

Omicidio a Lentini, in provincia di Siracusa, dove una donna, pare non italiana, sarebbe stata accoltellata alla gola nella propria abitazione.

Ad allertare i soccorsi è stato il marito della donna.

Le indagini sono condotte dagli agenti della Squadra mobile di Siracusa e del Commissariato di polizia di Lentini. Nuovi elementi arriveranno dagli esami sul corpo della donna, su disposizione della Procura di Siracusa.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Probabili formazioni Torino-Inter, Brozovic assente

PROBABILI FORMAZIONI TORINO-INTER – Va di scena allo Stadio Olimpico Grande Torino, la sfida tra granata e nerazzurri, in programma il 13 marzo alle 20:45.

Probabili formazioni Torino-Inter, 29ª giornata Serie A

Probabili formazioni Torino-Inter. Adesso non si può più sbagliare. Con il Milan saldamente in vetta e la Juve che si avvicina pericolosamente, anche l’Inter deve fare un cambio di passo. La sfida di Torino rappresenta un crocevia, a due settimane di distanza dal match contro la Juventus, i nerazzurri devono restare incollati al Milan. Ma come scenderanno in campo le due squadre? Ecco le probabili formazioni Torino-Inter.

Torino

Periodo complicato per il Torino di Juric, che non trova la vittoria dal mese di gennaio. Da allora, tre pareggi e tre sconfitte. L’obiettivo, però, è quello di uscire dal match con qualche punto in tasca. In porta ci sarà Berisha, mentre la difesa a tre dovrebbe essere composta da Bremer, Djidji e Rodriguez. Sui due esterni, si candidano per un posto da titolare Singo e Vojvoda. Mandragora e Lukic, invece, in cabina di regia. Pobega e Brekkalo dietro l’unica punta Belotti.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Mandragora, Vojvoda; Pobega; Brekalo, Belotti. All.: Juric.

Inter

La squadra di Inzaghi è tornata alla vittoria e lo ha fatto alla grande, vincendo 5-0 contro la Salernitana e la vittoria, amara, di Liverpool, che però non ha garantito ai nerazzurri il passaggio del turno. L’obiettivo primario è continuare su questa strada. Ma anche preservare alcuni giocatori, usciti acciaccati dal match di Anfield. È il caso di De Vrij e Brozovic, che non saranno disponibili per la sfida di Torino.

Al posto del primo dovrebbe esserci D’Ambrosio, affiancato da Skriniar e Bastoni. Al posto del secondo, invece, quasi sicuramente ci sarà uno tra Vidal e Gagliardini, con il cileno in vantaggio. Posto garantito per Barella e Calhanoglu. Sugli esterni, potrebbe essere l’occasione giusta per vedere Gosens titolare, anche se Perisic sembra essere favorito. Discorso a parte per Dumfries, che dovrebbe invece scendere regolarmente in campo. Torna Dzeko titolare, affiancato da Lautaro.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries, Barella, Vidal, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro Martinez. All.: S. Inzaghi.

Ragazzina telefona alla Polizia che due estranei stavano entrando in casa: un arresto

Nella mattinata di ieri, gli operatori della Polizia di Stato, ad Agrigento, traevano in arresto un giovane cittadino di nazionalità tunisina, per il reato di tentato furto in abitazione. Intorno a mezzogiorno infatti era giunta una segnalazione su linea di emergenza 112 N.U.E., da parte di una ragazzina che, accortasi dalla finestra di casa sua che due giovani ladri stavano entrando all’interno del proprio giardino di casa, attraverso il cancello di ingresso, si chiudeva rapidamente in una stanza della casa ed allertava immediatamente la Polizia.

La giovane ragazza, con estrema prontezza di riflessi e notevole sangue freddo, riusciva altresì a fornire telefonicamente agli operatori del 112 la descrizione dei due giovani.

Il due ladri, che nel frattempo avevano già fatto ingresso dentro l’abitazione, dopo aver messo a soqquadro alcune stanze della villa, venivano messi in fuga dal vicino di casa che aveva precedentemente notato l’ingresso di due persone sospette attraverso il cancello di ingresso della villa.

Tempestivamente, il personale della Sezione Volante di Agrigento, che si trovava in prossimità dell’abitazione, intercettava i due giovani in fuga che, alla vista delle volanti della Polizia, si davano repentinamente alla fuga nelle campagne limitrofe.

Dopo svariati minuti di inseguimento, gli operatori di Polizia riuscivano a bloccare e ad arrestare uno dei due giovani ladri. Sono al momento in corso le ricerche per rintracciare il secondo soggetto che, momentaneamente, è riuscito a fare perdere le proprie tracce. Nel frattempo, la posizione dell’arrestato è attualmente al vaglio dell’Autorità giudiziaria.

Adduso Sebastiano

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Formula Uno, il riassunto della terza giornata

Formula Uno: nell’ultima giornata dei test in Bahrain, prima dell’inizio della stagione, spicca la Red Bull che con Verstappen si prende la prima posizione

 

Formula Uno, il riassunto della terza giornata

A cura di Stefano Patuto

Il pilota olandese della Red Bull Max Verstappen chiude con il miglior tempo di 1:31.207 l’ultima sessione di test pre-stagionali, portando la Red Bull a dominare l’intera giornata, dapprima con il messicano Sergio Perez e poi con l’olandese con la mescola più morbida ( C5 ). 2ª posizione per il pilota della Haas Mick Schumacher che ha potuto girare indisturbato nelle due ore extra concesse dalla FIA. In3ª posizione troviamo il monegasco Charles Leclerc che ribadisce l’ottimo lavoro svolto dalla Ferrari.

 

Il fenomeno porpoising continua

Nella giornata di oggi le grandi novità hanno riguardato la Red Bull che ha portato diversi sviluppi alla vettura per migliorarne l’efficienza aerodinamica e risolvere il problema del porpoising che affligge ancora diverse scuderie tra cui i diretti concorrenti in casa Mercedes e nel team di Enstone l’Alpine capitanata da Otmar Szafnauer. Esteban Ocon questa mattina ai microfoni di Sky ha dichiarato infatti di aver subito notevolmente i famosi “saltellanti”, problema che in contemporanea abbiamo visto affliggere il due volte campione del mondo, lo spagnolo Fernando Alonso, che conclude in 4ª posizione a fine giornata grazie a un tentativo di qualifica cercato anche da Mick Schumacher e da Valtteri Bottas.

 

E ora, si fa sul serio

Il lavoro di oggi in gran parte però è stato dedicato al passo gara ( ai famosi “long run ) in cui Ferrari e Red Bull si sono mostrate brillanti anche se Red Bull tra tutti ha alzato più l’asticella. Il potenziale quindi non è ancora quello veritiero ma ci dà una piccola indicazione sul lavoro provato fino ad oggi. Ad alcuni le scelte fatte finora hanno ripagato, mentre per altri si sono insinuati più dubbi che altro. Tra una settimana esatta ci aspetta il primo weekend stagionale 2022 e li sapremo i veri valori in campo e che darà il primo verdetto. La Mercedes è arrivata in Bahrain e si è dimostrata un pochino acerba dicendolo anche, con l’inglese Lewis Hamilton che dovrà lavorare per arrivare preparato già settimana prossima, che al momento non lo è. Ma il tempo stringe e gli sfidanti hanno già affilato i coltelli.

Primavera 4, Juve Stabia corsara ad Andria nella gara di andata dei Playoff

Primavera 4, una grande Juve Stabia vince nettamente ad Andria per 0-2 nella gara di andata degli ottavi di finale dei Playoff ed ipoteca il passaggio al prossimo turno. Le reti decisive del match sono state siglate da Maglione, che ha anche colpito una traversa, e da Aruta. I ragazzi del duo De Martino-Di Pasquale si sono aggiudicate la gara di andata. La gara di ritorno, al Menti, si disputerà sabato prossimo 19 marzo al “Romeo Menti” alle ore 14:30.

L’affermazione delle Vespette di mister Di Martino nei playoff del campionato di Primavera 4 è l’ennesima conferma dell’ottimo lavoro svolto ormai da diversi anni dai tecnici del settore giovanile nonché dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio. Lavoro egregio confermato anche dalle dichiarazioni ai nostri microfoni di Enrico Maria Amore, ex centrocampista della Juve Stabia, intervenuto ieri sera nel corso della trasmissione televisiva “Juve Stabia Live”.

Di seguito il tabellino del match della gara di andata dei Playoff del campionato di Primavera 4 tra Fidelis Andria e Juve Stabia.

Fidelis Andria – Paparesta, Magnifico, Basile, Cirilo (64’ Tarricone), Graziano, La Forgia (76’ Massaro), Di Nunno, Guacci, Calamita, De Licia (46’ Sangue Dolce), Leonetti (52’ Lattanzio). A disp. Castiglione, Cascione, Lullo, Erminio, Massaro G, Volpe, Liso, Marzulli.

Juve Stabia – Maresca, Martire (71’ Leone), Sigismondo, Puolo, Marzuillo, Nemolato, Musto, Aruta ( 71’ Romilli), Maglione (76’ Minasi), Damiano (86’ Elayache), Balzano. A disp. Belardo, Mele, Tassiero, Esposito, Di Lorenzo. All. De Martino

GOL – 29’ Maglione (JS), 53’ Aruta (JS)

AMMONIZIONI – Nemolato (JS), Maglione (JS), Balzano (JS), Magnifico (FA)

ESPULSIONI – /

Juve Stabia, nette vittorie a Potenza per l’Under 15 e l’Under 17 e primo posto in entrambi i campionati

Juve Stabia, corsare a Potenza sia l’Under 15 che vince 3-0 che l’Under 17 anch’essa vittoriosa per 2-0. Vittorie che confermano la stagione davvero straordinaria del settore giovanile delle Vespe e danno grande valore al lavoro dei tecnici, dei giovani calciatori e soprattutto del responsabile Saby Mainolfi e del direttore Roberto Amodio.

Di seguito il tabellino del match dell’Under 15 e la relativa classifica del Girone E.

Potenza – Rosiello, Casale, Privato, Taurisani (63’ La Fulli), Martoglia, Tortoriello (75’ Scavone), Russo (56’ La Banca), Casella (75’ Giosa), Di Sarli (75’ Postiglione), Ponziglione, Martorano. A disp. Catalano, Barbelli, Donnadio. All. Postiglione

Juve Stabia – Piccolo (75’ Vaccaro), Buonfiglio (73’ Iovino), Malafronte, Esposito, Avolio (75’ Avino), Trotta, Di Pasquale, Catapano, (73’ Di Maiolo) Capasso (46’ Capasso .M), De Martino, Sarappo (73’ Esposito .A). Vaccaro A, Morra, Somma. All. Riccio

GOL – 23’ Sarappo (JS), 50’ De Martino (JS), 73’ Esposito S (JS)

AMMONIZIONI – Buonfiglio (JS), Esposito A (JS), Martoglia (P), Casella (P)

ESPULSIONI – /

In classifica la Juve Stabia comanda con 31 punti, segue il Pescara a 28, Avellino 27, Turris 24, Paganese, Latina e Foggia 20, Campobasso 11, Potenza 2 AZ Picerno 2 punti.

Le Vespette di mister Michele Sacco comandano anche nel Girone E del campionato Under 17 dopo la vittoria odierna per 0-2 a Potenza.

Di seguito il tabellino del match e la relativa classifica del campionato Under 17 Girone E.

Potenza – Galiano, Piscopia (83’Azzour), Lufrano (83’ Landi), Guberti (46’ Laurino), Bonavoglia, Iaparapo, Sisinni, Stigliano (83’ Pellegrino), Ragone, Bonfrisco (46’ Caputo), Basile (73’ Riente). A disp. Palumbo, Guccione, Cancelliere.

Juve Stabia – Accardo, Caropreso (63’ Celentano), Fravola, Ceccaruni, Borrelli, Provvisiero, Del Mondo ( 77’ Belloiacono), Piccolo, Pimienta (46’ Aprea), Faccetti (63’ Schettino), Saviano. A disp. Diglio, Ganatello, Maruccio, Genovese, Giannini. All. Sacco

GOL – 34’ Saviano (JS), 90’ Aprea (JS)

AMMONIZIONI – Piccolo (JS), Celentano (JS), Ragone (P)

ESPULSIONI – /

In classifica in testa le Vespette di mister Sacco con 32 punti, segue la Paganese con 21 punti, Avellino 30, Pescara 25, Foggia 22, Turris 20, Latina 15, Potenza 5, AZ Picerno 2 e Campobasso 3.

Formula Uno, la McLaren prende in prestito Piastri! I dettagli dell’accordo

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Il pilota australiano, campione in carica di Formula 2, sarà infatti a disposizione di McLaren(ovviamente in prestito) in caso il team inglese non dovesse avere disponibili uno dei due piloti ufficiali nel corso di un weekend di gara.

 

 

Formula Uno, la McLaren prende in prestito Piastri! I dettagli dell’accordo

 

Una notizia che può solo che far piacere agli appassionati di motori, Formula Uno in primis. Durante il pomeriggio dell’ultima giornata di test in Bahrain, Alpine e McLaren hanno annunciato di aver trovato un accordo per permettere al team inglese di usufruire del terzo pilota Alpine Oscar Piastri, in caso uno dei due piloti della scuderia di Woking non fosse in grado di correre e quindi di disputare un Gran Premio.

 

L’accordo

L’operazione è ovviamente in prestito, con Alpine che resta il team che avrà sotto contratto Piastri. L’idea nasce dal non voler bruciare il giovane ragazzo, che ha stravinto nella scorsa stagione la Formula 2, e anche dalla possibilità data a McLaren di usufruire di questa azione settimana prossima. Nella giornata di venerdì sera infatti, il pilota McLaren Daniel Ricciardo è risultato positivo al Covid 19. Saltate tutte le sessioni di test in Bahrain, la speranza è che settimana prossima possa essere quella buona per ottenere la negatività ed evitare di rinviare il suo debutto nella stagione 2022.

 

Il comunicato

McLaren intanto si è cautelata(alla grande) con l’accordo raggiunto con Alpine che ha annunciato il tutto tramite un comunicato: “Nello spirito di offrire le massime opportunità di competizione alla nostra Academy di giovani talenti, abbiamo concordato che la McLaren possa chiedere in prestito il nostro pilota di riserva, Oscar Piastri, nel caso in cui uno dei loro piloti non sia in grado di correre”.

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il derby con la Turris

Juve Stabia, diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe per l’importante derby di domani pomeriggio con la Turris in programma al “Romeo Menti” alle ore 17:30 e valevole per la 31esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con la lista integrale dei convocati per il match di domani con la Turris di mister Caneo.

Nessuna indisponibilità e rosa completamente a disposizione per mister Novellino.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Turris, valevole per la 31a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 13 marzo 2022, con inizio alle ore 17:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Portieri: Dini, Pozzer, Russo.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Dell’Orfanello, Donati, Esposito, Panico, Peluso, Tonucci, Troest

Centrocampisti: Altobelli, Davì, Erradi, Guarracino, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Ceccarelli, De Silvestro, Della Pietra, Eusepi, Evacuo, Stoppa.

Non convocati: –

Indisponibili: –

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

Caneo: “I derby vanno vinti e non giocati. Dubbio su Giannone e Santaniello, Ghislandi è out”

Bruno Caneo, allenatore della Turris, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del derby con la Juve Stabia valevole per la 31esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C e in programma al “Romeo Menti” domani alle ore 17:30.

Le dichiarazioni di Caneo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho chiesto ai ragazzi continuità di risultati e prestazioni. I derby vanno vinti e non giocati. Se li provi a giocare di solito si perdono. Noi dobbiamo fare una gara tosta – aggiunge Caneo -per poi presentarci ai nostri tifosi nel migliore dei modi. 

Credo che il pubblico carichi sempre la squadra di casa. Ma di sicuro attingeremo anche alle nostre risorse mentali e il pubblico si tramuterà in uno stimolo in più anche per noi della Turris. 

I punti interrogativi restano su Giannone e Santaniello mentre Ghislandi è fuori. Nuziante lo abbiamo recuperato così come Varutti. Nel caso in cui Giannone non dovesse recuperare penseremo ad un cambio di modulo tattico. Giannone – continua Caneo – per noi è importantissimo come Leonetti, Santaniello e Pavone. Sono calciatori che ti danno la qualità che ti può far cambiare il corso della partita. 

So che la Juve Stabia – continua Caneo – ha cambiato modulo, gioca con un 4-3-3 e dobbiamo prendere le nostre precauzioni. Abbiamo due alternative possibili per poter fronteggiare la Juve Stabia. Se hanno deciso di far questo nuovo modulo 4-3-3 significa che avranno delle certezze in più. 

Oggi come oggi la Turris per ciò che ha fatto vedere fino ad ora non è temuta ma rispettata sicuramente. E ce lo siamo guadagnati sul campo. Non cercheremo rivalsa per il 4-1 dello scorso anno. Ci sono calciatori nuovi e squadre nuove. Noi cercheremo – continua Caneo – di fare risultato per la nostra classifica. Quella gara dello scorso anno poteva finire anche 5-4 per noi o 4-4. Anche in quel caso facemmo una grande partita a Castellammare. 

Congratulazioni a Bordo per la laurea conseguita. La gente che studia ha sempre un passo in più”.