Corsport – Napoli, il futuro di Callejon è ancora un mistero: i dettagli
Il suo futuro è ancora un mistero. Josè Callejon non ha ancora deciso cosa fare col Napoli: se rinnovare fino al 30 agosto, per poi salutare il club, o lasciare la società di De Laurentiis già il 30 di giugno non concludendo la stagione. A tal proposito, ecco quanto riportato dal Corriere dello Sport:
“Dal Verona alla Spal è niente e dalla Spal alla linea d’ombra è ancora meno: ma in questa “last dance”, mentre ancora Josè Maria Callejon avverte le lacrime solcargli le guance come all’Olimpico di Roma, quel “sì” o quel “no” sanno d’estasi e di tormento, d’una sfida intestina da combattere da solo. Perché non sa neanche Callejon cosa fare: se aggrapparsi a questo bimestre e viverlo ancora, oppure se staccarsi da ciò che ha rappresentato la propria vita, né l’ha intuito il Napoli, che ripensa alle sue irruzioni, si staccava sempre alle spalle della linea dei difensori, giocava a nascondino con gioia, mica come adesso che invece è divorato dai dubbi e sta per chiedersi ancora quando regalarsi veramente il suo ultimo ballo”
Torre del Greco, 75enne aggredita da due cani: gravi le condizioni
Torre del Greco, oltre 200 punti di sutura per la donna, ricoverata in gravi condizioni
Torre del Greco, una donna di 75 anni è stata aggredita da due alani. Al momento dell’aggressione la donna si trovava poco lontano dalla sua abitazione, con l’intendo di gettare la spazzatura. Con furia, i due cani sono sfuggiti ai loro padroni e si sono avventati sulla signora.
La notizia è stata riportata dal Mattino, in base al quale alla povera signora sono stati staccati un orecchio, parte del naso, procurandole una profonda ferita allo zigomo. I due molossi hanno poi puntato gambe e braccia, azzannandole ripetutamente.
Ad attirare l’attenzione dei vicini e della stessa figlia della signora, le urla della 75enne: i soccorritori sono riusciti a liberare la donna dalle grinfie dei due cani prima dell’arrivo dell’ambulanza. Ferita gravemente, è stata trasportata prima al pronto soccorso dell’ospedale Maresca, dove i sanitari l’hanno medicata al viso per poi trasferirla al Cardarelli. In base ad un primo bollettino medico, la donna avrebbe avuto circa duecento punti di sutura e le sue condizioni restano gravi: dovrà essere sottoposta a diverse operazioni ricostruttive.
Sul luogo dell’aggressione sono giunti anche gli uomini della Polizia locale per ricostruire i fatti: pare che i due cani siano scappati dalla villa in cui vivono a causa del cancello automatico rimasto per poco tempo aperto, dopo l’entrata di un’auto nella proprietà. Come da protocollo, i cani sono stati segnalati ai veterinari dell’Asl. Molto probabile l’abbattimento di quest’ultimi.
Repubblica – Napoli, il discorso di Gattuso alla squadra:”Guai a mollare”
“Guai a mollare”. Rino Gattuso ha le idee molto chiare su quello che deve essere il suo Napoli dalle 19:30 di questa sera, vista la sfida contro il Verona, fino al termine della Serie A il 2 agosto. Non bisogna accontentarsi del successo in coppa Italia ma bisogna credere anche in un altro sogno: il quarto posto e quindi la Champions League. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano Repubblica:
“Rino Gattuso però è ancora affamato e nello spogliatoio lo ha ribadito con fermezza al suo gruppo:”Avete raccolto i frutti della vostra serietà e professionalità. Giocheremo tre volte alla settimana e darò a tutti la possibilità di essere protagonisti, ma in cambio m’aspetto che nulla venga lasciato per strada: guai a chi molla di un centimetro…”
“Gattuso sa che il rischio di un calo di tensione è concreto, visto che il distacco dal quarto posto in classifica è diventato di 12 punti, dopo la goleada dell’Atalanta nel recupero con il Sassuolo. Ma ci sono ancora dodici giornata di campionato per andare a caccia della zona Champions e per il Napoli sarebbe fondamentale accorciare le distanze sugli avversari nelle prossime due gare, per presentarsi così con speranze ancora concrete allo scontro diretto del 2 luglio a Bergamo . Fare il pieno a Verona oggi pomeriggio e domenica al San Paolo contro la Spal diventa quindi per gli azzurri una necessità inderogabile, nonostante la sbornia per la Coppa Italia appena conquistata e la forza della squadra di Juric: saldamente settimana( ad appena una lunghezza da Insigne & C) e a sua volta alla rincorsa della qualificazione per l’Europa League”
San Giorgio, città di integrazione e lotta al bullismo
San Giorgio, integrazione e lotta al bullismo. La comunità invitata come buon esempio al convegno dell’ambasciata americana
San Giorgio a Cremano, la città è stata premiata per l’integrazione sociale e la lotta al bullismo, al punto da essere inviata al Convegno dell’ambasciata americana. Ne parla il Sindaco Giorgio Zinno, sulla sua pagina personale; ecco quanto si legge:
“Cari concittadini oggi in collegamento con Washington, la nostra città ha partecipato all’incontro con Jami Vallesteros, Presidente del Capital Pride Festival e membro della Capital Pride Alliance per parlare di buone pratiche in materia di lotta al bullismo, in particolare al bullismo di genere.
L’incontro virtuale è stato organizzato dall’ Ambasciata americana, attraverso il Consolato degli Stati Uniti d’America a Napoli che ci ha invitati a partecipare in virtù delle buone pratiche che la nostra città mette in campo in materia di lotta a questo e ad altri fenomeni che riguardano gli adolescenti.
Jami Vallesteros, dopo essere stato lui stesso vittima di bullismo da adolescente, ha trasformato un fenomeno da lui subìto in un fenomeno “civico” positivo, fondando dapprima un’associazione a livello scolastico e poi via via allargandosi sempre di più in tutti gli Stati Uniti vantando ora migliaia di iscritti.
Attualmente tiene conferenze in tutto il mondo e svolge attività di sensibilizzazione.
Per quest’incontro il Consolato Americano a Napoli ha pensato alla città di San Giorgio a Cremano in virtù di un parallelo tra l’attività che svolge Jami Vallesteros tramite l’associazionismo e quella svolta dall’amministrazione non solo nelle scuole.
Questo conferma il lavoro svolto con i nostri studenti attraverso l’educazione al rispetto dell’altro e all’integrazione grazie a un mondo scuola attentissimo a tali fenomeni con docenti e dirigenti scolastici sempre in prima linea.
Inoltre la nostra città ha un fertile mondo dell’associazionismo locale che lavora anche sui temi di integrazione e lotta a qualsiasi discriminazione da anni e con il quale si cerca di collaborare ogni giorno.
Siamo una grande comunità aperta e accogliente e alla ripresa del prossimo anno scolastico contiamo di ospitare qui, attraverso il Consolato americano, Jami Vallesteros per fargli incontrare i nostri ragazzi e raccontare la sua esperienza.”
CdM – Napoli, manca solo l’ufficialità: il ritiro si terrà in Abruzzo
Il Napoli cambia la sede del ritiro. Dopo anni a Dimaro, il club azzurro ha deciso di iniziare la preparazione per la prossima stagione a Castel di Sangro. E, stando alle ultime, l’accordo è già stato trovato e mancherebbe solo l’ufficialità. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno:
“Probabilmente, il Napoli alloggerà allo Sport Village, un hotel 4 stelle, dotato anche di un centro congressi e 83 camere. Questo dovrebbe essere la base operativa del Napoli per tutta la durata del ritiro che non dovrebbe superare le due settimane, In più la struttura è molto vicina allo stadio Teofilo Patini di Castel di Sangro. Lo stadio che è stato teatro delle imprese della squadra promossa in serie B con Gabriele Gravina presidente. È dotato di 7200 posti a sedere e ha ospitato gare internazionali dell’Under 21 e della nazionale femminile, valide per la qualificazione agli europei. Per l’ok definitivo mancherebbero solo questioni formali. Non ci dovrebbero essere problemi – spiega il sindaco della città abruzzese -. Il periodo? Dovrebbe essere tra l’ultima settimana di agosto e la prima di settembre, probabilmente in prossimità del primo incontro”
Le possibili scelta di Gattuso in vista del match di questa sera
Il Mattino – Napoli, la probabile formazione azzurra. Ospina torna in porta
Questa sera riparte il campionato del Napoli. Gli azzurri di Gattuso giocheranno contro il Verona alle 19:30 su DAZN: una partita fondamentale per credere ancora nel sogno Champions. A tal proposito, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, nell’undici titolare Gattuso non dovrebbe cambiare tanto rispetto alla sfida contro la Juve: le uniche differenze riguardano la porta, dove ci sarà Ospina, e l’attacco formato da Milik e Politano. Ecco quanto scritto dal Mattino:
“Gattuso non pensa a fare rivoluzioni questa sera, i panchinari(Lozano,Luperto, Llorente) aspetteranno ancora un po’: spazio ai soliti, con Hysaj che andrà a sinistra mentre Di Lorenzo si piazzerà a destra mentre Politano e Milik questa sera inizieranno dal primo minuto. In porta andrà Ospina: ci sarà alternanza con Meret nel corso dell’estate, ma il titolare è il colombiano. A centrocampo avrebbe dovuto giocare Allan, che però ieri ha accusato un problema fisico.”
La probabile formazione azzurra
Napoli(4-3-3): Ospina; Di Lorenzo,Maksimovic,Koulibaly,Mario Rui; Fabian Ruiz,Demme,Zielinski;Politano,Milik,Insigne
CARABINIERI DI SALO’: INDIVIDUATO E ARRESTATO IL RESPONSABILE DELLA VIOLENZA SESSUALE AD UNA 69ENNE SUL LAGO D’ISEO: E’ UN DOMINIGANO 33ENNE
Violenza sessuale sul lago di Salò: arrestato un dominigano
I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI SALO’, A CONCLUSIONE DI UNA DELICATA ED ARTICOLATA ATTIVITA D’INDAGINE, DIRETTA DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI BRESCIA, HANNO ESEGUITO UN’ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE AI DANNI DI UN 33ENNE DOMINICANO, INDIVIDUATO QUALE AUTORE DI UNA BRUTALE VIOLENZA SESSUALE, AI DANNI DI UNA DONNA 69ENNE, AVVENUTA IN PIENA EMERGENZA COVID LO SCORSO MESE DI MAGGIO.
LA DONNA, APPENA DOPO PRANZO, ERA USCITA PER UN’ESCURSIONE LUNGO I SENTIERI DELLA ZONA INSIEME AI SUOI FAMIGLIARI, PER SVOLGERE ATTIVITA’ MOTORIA.
LA DONNA, RIMASTA INDIETRO RISPETTO AL GRUPPO DI FAMIGLIARI, VENIVA IMPROVVISAMENTE AFFRONTATA DA UN UOMO VESTITO DI NERO CHE PRIMA LA TRAMORTIVA CON UN PUGNO E POI LA COSTRINGEVA A SUBIRE VIOLENZA, NEL CORSO DELLA QUALE VENIVA ULTERIORMENTE PERCOSSA, RIPORTANDO GRAVI FERITE.
L’IMMEDIATA ATTIVITA’ INFO- INVESTIGATIVA SVOLTA DAI MILITARI DELLA COMPAGNIA CARABINIERI DI SALÒ, CONSENTIVA DI RISALIRE ALL’IDENTITA’ DEL PRESUNTO AUTORE DEL REATO.
LE SUCCESSIVE ATTIVITÀ TECNICO SCIENTIFICHE, CONDOTTE ANCHE CON IL PREZIOSO SUPPORTO DEL RIS CARABINIERI DI PARMA ATTRAVERSO LA COMPARAZIONE DEL DNA DEL SOSPETTATO CON LE TRACCE REPERTATE SULLA SCENA DEL CRIMINE, PERMETTEVANO DI CRISTALLIZZARE LE RESPONSABILITA’ DEL SOGGETTO.
IN RAGIONE DELLO STRINGENTE QUADRO PROBATORIORI RICOSTRUITO DAI CARABINIERI, IL GIP DI BRESCIA, SU RICHIESTA DELLA PROCURA, HA EMESSO UNA ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE CHE È STATA ESEGUITA LA SCORSA SETTIMANA NEI CONFRONTI DEL PREDETTO, SUCCESSIVAMENTE TRADOTTO IN CARCERE.
L’UOMO DOVRA’ RISPONDERE DI VIOLENZA SESSUALE E LESIONI AGGRAVATE.
Castellammare, Scala sul traforo di Varano: “Sono le solite chiacchiere?”
Castellammare, di seguito pubblichiamo un comunicato di Tonino Scala – Liberi e Uguali
Castellammare di Stabia, Tonino Scala di Liberi e Uguali si è espresso riguardo il traforo di Varano e le varie “incongruenze politiche”, al riguardo. Ecco quanto riportato in un suo comunicato:
“Ho letto con attenzione le parole del Presidente De Luca, dopo l’interrogazione del senatore Sandro Ruotolo, in merito al traforo di Varano: “l’opera andrà avanti soltanto se ci sarà un parere favorevole della Soprintendenza Archeologica”. Ho il sentore che trattasi più di spot elettorale visto che la Sovrintendenza ha già dato parare favorevole, ma lascio in soffitta la mia malafede, sono le parole di un Presidente e bisogna andare fino in fondo. L’opera va portata a compimento d’intesa con la Soprintendenza Archeologica? Bene. Verifichiamo. Subito. Senza tentennamenti.
Fermo restando che reputo l’opera inutile e dannosa come ho più volte espresso, al Sindaco chiedo di accettare il guanto di sfida, verifichiamo, come città dico. Nei giorni scorsi il Primo Cittadino di Castellammare ha mostrato perplessità sul progetto approvato, bene, dopo queste parole, bisogna convocare ad horas un nuovo tavolo con i soggetti interessati.
Si faccia promotore di una nuova conferenza dei servizi. Le parole non possono essere organetti che si suonano in base al vento che tira. Verifichiamo, ora, subito. Sindaco hai il diritto dovere di intervenire e verificare.”
Non è mancato concludere la nota, con il classico tono di sfida, alla Scala:
Il Sindaco e il Presidente parlano, dicono cose… Sono le solite chiacchiere? Verifichiamo. Non credi Sindaco?”.
I Carabinieri hanno dato esecuzione a 10 arresti nei confronti di esponenti mafiosi del mandamento di Tommaso Natale/San Lorenzo.
Questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia di Palermo, nei confronti di 10 indagati (9 in carcere e 1 ai domiciliari), ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni aggravate, furto aggravato, violazione delle prescrizioni imposte dalle misure preventive.
L’indagine, seguita da un pool di magistrati coordinati dal Procuratore Aggiunto dottore Salvatore De Luca, costituisce un’ulteriore fase di un’articolata manovra investigativa condotta dal Nucleo Investigativo di Palermo sul mandamento mafioso di Palermo Tommaso Natale che ha consentito di comprovare la perdurante operatività di quell’articolazione di cosa nostra.
Nel corso degli ultimi anni, il complesso percorso investigativo ha permesso l’esecuzione di numerose operazioni nei confronti degli esponenti del mandamento mafioso di Tommaso Natale tra cui “OSCAR” (2011), “APOCALISSE” (2014) e “TALEA” (2017) in cui era stata cristallizzata la reggenza di LIGA Francesco Paolo (figlio dello storico boss LIGA Salvatore, detto “u Tatenuddu”), poi affiancato, a partire dalla sua scarcerazione avvenuta nell’ottobre 2015, da BIONDINO Giuseppe (figlio di Salvatore, l’autista di Totò RIINA), arrestato di nuovo nel gennaio 2018.
L’operazione “TENEO”, prosecuzione dell’indagine “TALEA”, aveva un deciso impulso con il monitoraggio di TAORMINA Vincenzo, imprenditore del settore movimento terra particolarmente vicino a LIGA Francesco Paolo, documentando una serie di dinamiche associative che ruotavano intorno alla figura di quest’ultimo.
La reggenza mafiosa di LIGA Francesco Paolo era però caratterizzata da una scarsa efficacia ed era vissuta negativamente da molti affiliati, i quali riponevano grandi aspettative per un rinnovato potenziamento di cosa nostra nella scarcerazione (febbraio 2017) eccellente di CAPORRIMO Giulio (e poi di SERIO Nunzio e di altri affiliati arrestati nell’operazione “OSCAR”), di cui magnificavano la capacità di comando, il carisma e l’influenza nella dinamiche mafiose (“cento carati…” e “l’hai sentita la buona notizia? E’ uscito Giulio, č uscito”).
In effetti, gli equilibri mafiosi si spostavano immediatamente in favore dello stesso CAPORRIMO Giulio e di SERIO Nunzio, con un evidentemente ridimensionamento di LIGA Francesco Paolo, senza che venisse comunque esautorato.
La libertà d’azione di CAPORRIMO durava 7 mesi circa poiché, nel mese di settembre 2017, era destinatario di un nuovo provvedimento restrittivo; da quel momento in poi, le redini del mandamento mafioso venivano prese da SERIO Nunzio, sino al suo arresto avvenuto nel maggio 2018. Proprio in quel mese, il 29 maggio, si riuniva per la prima volta dopo l’arresto di Salvatore RIINA, la ricostituita commissione provinciale di cosa nostra palermitana, a cui partecipava Calogero LO PICCOLO, nuovo rappresentante del mandamento di Tommaso Natale, poi tratto in arresto nel gennaio 2019 con il seguito dell’operazione “CUPOLA 2.0”, nel corso della quale venivano tratti in arresto ben 6 capi mandamento, tutti promotori e protagonisti del nuovo progetto di ristrutturazione dell’organizzazione criminale, compreso Settimo MINEO che avrebbe dovuto assumere la carica di vertice provinciale.
Nel corso delle indagini venivano monitorati diversi incontri tra CAPORRIMO e SERIO avvenuti, in alcune occasioni, anche al largo delle coste palermitane, sui rispettivi gommoni. Le microspie registravano uno spaccato anche pittoresco della vicenda, nel momento in cui il primo lamentava uno scadimento sempre maggiore dei costumi del luogo per la presenza delle moto d’acqua che scorrazzavano nei pressi dei bagnanti di Sferracavallo. Il capomafia raccontava di essere intervenuto personalmente nei confronti di alcuni utilizzatori delle moto d‘acqua, originari dei quartieri di Brancaccio e di Pagliarelli, i quali, riconoscendolo, avevano tenuto un comportamento remissivo, tanto da essersi di seguito spostati sulla zona di Mondello, dall’altro lato della riserva di Capo Gallo, perché a Sferracavallo “c’era lo zio in porto”.
CAPORRIMO e SERIO si avvalevano per la gestione materiale ed esecutiva delle diverse attività illecite di diversi soggetti, tra cui GIOE’ Andrea (già arrestato per mafia e attuale referente per il quartiere di Sferracavallo), BRUNO Andrea (già arrestato per mafia e attuale referente per il quartiere Marinella), TAORMINA Vincenzo, BILLECI Vincenzo, DI NOTO Francesco (già arrestato nell’operazione “Talea”) ed ENEA Giuseppe.
Le risultanze investigative cristallizzavano la particolare attenzione riposta dagli esponenti mafiosi nei confronti delle imprese operanti nel settore edile e venivano ricostruite 7 vicende estorsive consumate o tentate di cui 2 denunciate spontaneamente dalle vittime:
– il tentativo di TAORMINA Vincenzo, con la complicità di DI NOTO Francesco, di imporre la fornitura di scarrabili e di sabbia a un imprenditore edile, per poi costringerlo al pagamento di un’estorsione di 1000,00 euro per i lavori di ristrutturazione di uno stabile a Sferracavallo;
– una tentata estorsione di LIGA Francesco Paolo e di TAORMINA Vincenzo nei confronti di un altro imprenditore edile affinché affidasse a un soggetto a loro vicino la realizzazione degli impianti di condizionamento all’interno di un cantiere aperto in via Partanna Mondello di Palermo;
– una estorsione condotta da LIGA Francesco Paolo e da TAORMINA Vincenzo ai danni di un imprenditore edile, la cui impresa era impegnata in lavori di ristrutturazione all’interno di un residence ubicato in via Tommaso Natale, con la complicità e la mediazione del relativo portiere, ENEA Giuseppe;
– un’altra estorsione commessa da BRUNO Andrea che costringeva un imprenditore edile a rinunciare ai lavori di ristrutturazione di un immobile, ubicato nella zona della Marinella di Palermo, che poi venivano assegnati a una ditta a lui riconducibile;
– il tentativo di MIGLIORE Baldassare (imprenditore edile ed esponente della famiglia mafiosa di Passo di Rigano) di bloccare l’avvio dei lavori di scavo nella zona di via Michelangelo di Palermo da parte di una ditta edile, il cui titolare avrebbe dovuto cercare dapprima un contatto con gli esponenti mafiosi del territorio per la cosiddetta “messa a posto”;
– il furto aggravato commesso da TAORMINA Vincenzo, quale forma di avvertimento e di intimidazione mafiosa, di un cassone scarrabile collocato dalla vittima in via Plauto, sulla pubblica strada;
– un’altra estorsione commessa da TAORMINA Vincenzo ai danni di un imprenditore edile, la cui impresa aveva aperto un cantiere in via Porta di Mare di Palermo.
La custodia cautelare in carcere è stata disposta per:
BILLECI Vincenzo cl. 1969
BRUNO Andrea cl 1968
CAPORRIMO Giulio cl. 1969
DI NOTO Francesco cl. 1989
GIOÈ Andrea cl. 1968
MIGLIORE Baldassarre cl. 1967
TAORMINA Vincenzo cl. 1972
Arresti domiciliari
ENEA Giuseppe cl.1990
Già detenuti
LIGA Francesco Paolo cl. 1964
SERIO Nunzio cl.1977
Nell’immagine di copertina Il bacio fra due degli arrestati, Francesco Di Noto e Vincenzo Taormina, secondo il rituale mafioso.
Ercolano: un 20enne con precedenti e 3 giovani incensurati che erano l’incubo delle coppiette sono stati fermati dai Carabinieri di Ercolano
Ercolano: fermati 4 rapinatori. Erano l’incubo delle coppiette (VIDEO)
I Carabinieri della Tenenza di Ercolano hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 20enne di Volla già noto alle forze dell’ordine e 3 giovani incensurati di età compresa tra i 19 e 22anni ritenuti gravemente indiziati del delitto di rapina aggravata in concorso. I colpi sono stati messi a segno durante la notte tra il 17 ed il 18 giugno, il luogo sempre lo stesso: l’osservatorio vesuviano di Ercolano.
I 4 – approfittando del buio e dell’isolamento di quella zona – hanno agito in questi luoghi frequentati da coppiette e da turisti.
Due le coppie di ragazzi caduti nella loro rete. Utilizzando come arma una chiave inglese, i 4 hanno accerchiato la coppia, appartata nella zona alta del cono. Temendo più gravi ritorsioni, ai 4 è stato ceduto uno smartphone.
Non ritenendo sufficiente il “bottino”, i 4 hanno rapinato una seconda coppia a cui hanno sottratto del denaro contante.
I Carabinieri della locale tenenza, grazie alle descrizioni fornite dalle vittime ed ai controlli effettuati sul territorio, hanno facilmente identificato i quattro rapinatori poi trovati presso le loro rispettive abitazioni nell’hinterland vesuviano. Durante le perquisizioni rinvenuto e sequestrato il denaro contante provento del reato e anche una “replica” di una pistola Beretta alla quale era stato tolto il tappo rosso.
Il fermo è stato convalidato e i quattro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.
Ercolano: fermati 4 rapinatori. Erano l’incubo delle coppiette (VIDEO) / Redazione Campania
San Giorgio, intervento di riqualificazione in via Pagliare
San Giorgio, riqualificazione di via Pagliare: in elaborazione un progetto definitivo per il recupero totale dell’area
San Giorgio a Cremano, a parlare dell’intervento di riqualificazione è lo stesso Sindaco Giorgio Zinno, sulla sua pagina ufficiale. Si legge:
Cari concittadini,
questa mattina è stato allestito il cantiere per riempire le buche arboree in via Pagliare dove gli alberi impedivano il passaggio agli abitanti e dove verrà parzialmente rifatto il marciapiede.
Su questa strada è in elaborazione un progetto per la riqualificazione totale del tratto di strada e nel frattempo effettueremo quegli interventi necessari in tempi brevi.
I tecnici interverranno per mettere in sicurezza gli spazi occupati da esemplari di Tilia Cordata, alberi che nel tempo si erano seccati e che non erano stati più rimpiazzati, in quanto il sito arboreo di allocazione per caratteristiche, dimensioni e posizionamento non è idoneo ad ospitare nuove essenze arboree di qualsiasi tipologia.
Pertanto, nell’attesa della riqualificazione complessiva della strada e dei marciapiedi di via Pagliare, è necessario procedere alla messa in sicurezza delle buche arboree prive di alberi.
In alcune di esse è presente ancora la radice dell’albero che sporgendo oltre il piano di calpestio del marciapiede, creava condizioni di grave pericolo per la pubblica e privata incolumità di persone e cose.
Da domani invece si lavorerà per risolvere un problema posto da un concittadino diversamente abile per facilitare il suo tragitto come è giusto che sia.
Interveniamo sul territorio per effettuare manutenzioni straordinaria e modifiche necessarie per migliorare la percorribilità dei pedoni. Come sempre potete segnalare eventuali problemi sulla mail istituzionale sindaco@e-cremano.it o in messenger.
Juve Stabia, l’ex Giuseppe Rizza segna il suo gol più bello! Si risveglia dal coma dopo due settimane dall’emorragia cerebrale che lo aveva colpito
Juve Stabia, l’ex Giuseppe Rizza segna il suo gol più bello!
La notizia più bella che potesse arrivare. Giuseppe Rizza, ex centrocampista delle Vespe e della Juventus Primavera, classe 1986, si è risvegliato oggi dal coma dopo l’emorragia cerebrale che lo aveva colpito due settimane fa. Rizza è ricoverato presso l’Ospedale “Cannizzaro” di Catania.
In questi giorni, sono stati tantissimi i messaggi arrivati a Giuseppe Rizza da campioni del mondo del calcio. Da Francesco Totti a Sebastian Giovinco, passando per Claudio Marchisio, Giorgio Chiellini, Claudio Gentile. Sebastiano Esposito dell’Inter che ha voluto esprimere un pensiero verso il calciatore così come tanti ragazzi della Curva Sud che hanno espresso il loro sostegno e vicinanza alla famiglia del calciatore.
Anche la famiglia Juve Stabia non ha fatto mancare il proprio sostegno, con tanti ex e non delle vespe che hanno mandato un contributo di vicinanza alla famiglia, da Francesco Marano, al Mister Gaetano Fontana, da Morris Molinari, passando per Riccardo Cazzola, da Gennaro Scogliamiglio ad Andrea Raimondi, il difensore Matteo Gritti, il portiere Ermanno Fumagalli, Adriano Mezavilla, l’ex vespe Maurzio Peluso, il Direttore Generale della S.S. Juve Stabia, Clemente Filippi, il portiere del Parma Simone Colombi.
Poi anche i suoi ex allenatori a Castellammare di Stabia, non hanno fatto mancare il proprio sostegno come Mister Piero Braglia e Mister Ezio Capuano così come Alessandro Fabbro, Riccardo Cazzola e Nazzareno Tarantino senza dimenticare anche Max Caputo e Samuele Romeo che ha conosciuto Giuseppe da avversario.
Giuseppe Rizza ha vestito in due momenti la maglia gialloblu: la prima nella stagione 2007/08 quando contribui alla salvezza delle Vespe. Poi nella stagione 2010/11 quando, arrivato a gennaio, diede comunque il suo contributo alla promozione in Serie B, nonostante un grave infortunio che lo bloccò per un lungo periodo.
Anche la S.S. Juve Stabia con una nota pubblicata sulla propria pagina Facebook, ha voluto esternare la propria soddisfazione per le notizie positive arrivate oggi: “Lo speravamo, aspettavamo questa notizia: Giuseppe Rizza si è risvegliato dal coma e Castellammare esulta come se lui avesse segnato un gol con la maglia della Juve Stabia. Avanti così, forza leone! S.S. Juve Stabia”.
A Giuseppe Rizza e a tutti i suoi familiari vanno il forte incoraggiamento e un caloroso abbraccio da parte di tutta la redazione di ViViCentro.it.
“L’Asl ci ha comunicato che altri due cittadini positivi al Covid-19 sono ufficialmente guariti. Si tratta di una 14enne e di un 83enne, che erano risultati entrambi positivi lo scorso 9 giugno e che di recente si sono sottoposti a due tamponi consecutivi con esito negativo, ragion per cui l’Asl ha dichiarato la guarigione dei due pazienti e ha revocato l’isolamento domiciliare.
Resta soltanto un cittadino tuttora positivo al virus, a cui auguro di guarire in fretta e di rimettersi presto, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva sono rimasti 2 cittadini. La situazione è sensibilmente migliorata, ma non possiamo ancora abbassare la guardia e dobbiamo continuare a rispettare le regole: indossare la mascherina nei luoghi chiusi o affollati ed evitare gli assembramenti. Insieme stiamo vincendo questa sfida. Insieme ce la faremo.”
Funivia del Faito: post covid weekend da 1390 viaggiatori
Funivia del Faito, il Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari, Dello Joio: ” Riaprire la Funivia è stato un atto di coraggio e di fiducia verso il territorio”
Funivia del Faito, un altro week end di successi per la Funivia del Faito: sono stati 1390 i viaggiatori tra sabato 20 e domenica 21 giugno. Nonostante le restrizioni per il Covid-19, la magia dei viaggi in “panarella” continuano ad attirare amanti della montagna e turisti occasionali. «Nell’estate più difficile degli ultimi decenni, riaprire la Funivia è stato un atto di coraggio e di fiducia verso il territorio – spiega il Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari , Tristano Francesco Dello Joio Ravallese – per questo motivo è doveroso il nostro ringraziamento al presidente della Campania Vincenzo De Luca, che ha permesso nel 2016 di riattivare l’impianto destinando risorse importanti per la valorizzazione del sistema Faito. Un’intenzione perseguita fino ad oggi grazie anche ad Umberto de Gregorio, presidente dell’EAV – Ente Autonomo Volturno srl che riconoscendo i successi dell’impianto ha prolungato in questi anni gli orari e permesso un collegamento costante. Lo scorso week end, proprio in ragione dell’affluenza dei primi giorni di riapertura della Funivia, la direzione dell’Eav aveva prolungato l’orario. Una decisione premiata dai viaggiatori che sono saliti e scesi dal Faito, con corse extra, fino a sera. Questo è frutto di una sinergia vincente, in serbo abbiamo molti progetti per la nostra amata montagna che la renderanno ancora più attrattiva».
L’attenzione per il Faito, che sale tra i comuni di Castellammare e Vico Equense, è massima. Domenica una troupe del Tg Regionale della Rai ha filmato sentieri e intervistato il Presidente Dello Joio. «Ci siamo e lavoriamo per migliorare la vita sul Faito, lo dico a chi pensa di poter fare i suoi comodi all’interno di un bene regionale»
Grazie a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per rendere possibile tutto questo è per far sì che tutto continui alla grande.
Stazione Centrale Napoli: gli agenti della Polizia di Stato del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania intervengono in operazioni di attività Antiabusivismo.
Attività Antiabusivismo degli agenti della Polizia di Stato
NAPOLI- Con la fine del lockdown, la ricomparsa di venditori abusivi nelle stazioni e a bordo dei treni ha indotto gli agenti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ad intensificare i controlli anche sul fronte della prevenzione e del contrasto di queste attività illecite e moleste che mettono a rischio la regolarità del trasporto ferroviario.
Nell’ambito dei controlli amministrativi effettuati nel mese di giugno, sono state sottoposte a controllo identificativo 165 persone ed elevate 42 contravvenzioni. Nella stazione di Napoli Centrale e nella antistante piazza Garibaldi sono stati segnalati amministrativamente 6 venditori nei confronti dei quali è stato disposto l’ordine di allontanamento dalla stazione e il sequestro della merce offerta in vendita abusivamente.
Analogo ordine di allontanamento previsto dalle disposizioni a tutela della sicurezza delle città e del decoro urbano è stato emesso nei confronti di due questuanti abitudinari della stazione di Napoli Centrale ai quali è stata contestata anche la sanzione amministrativa prevista dal regolamento di Polizia Ferroviaria per la raccolta fondi non autorizzata.
Juve Stabia, inizia la marcia di avvicinamento verso il Livorno. Lavoro in tre gruppi con sei giovani della Primavera aggregati
Juve Stabia, inizia la marcia di avvicinamento verso il Livorno
Dopo la brutta sconfitta dello Stadio “Adriatico” contro il Pescara maturata nel corso della ripresa, le Vespe hanno lavorato intensamente anche stamattina. L’obiettivo è quello di rifarsi immediatamente a partire dal match in programma venerdì 26 giugno alle 21 allo stadio “Romeo Menti” contro il Livorno di Filippini, valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020.
La squadra anche stamattina agli ordini di mister Fabio Caserta ha lavorato intensamente suddivisa in tre gruppi. Aggregati come spesso accade negli ultimi tempi anche sei giovani della Primavera al gruppo della prima squadra.
Di seguito il comunicato ufficiale con il report della seduta di allenamento di stamattina.
“Voglia di riscatto, grande intensità e rosa al completo: la Juve Stabia ha lavorato sodo anche stamattina in vista del match casalingo con il Livorno in programma venerdì alle 21 al Menti, ovviamente a porte chiuse. Caserta ha diviso i suoi in tre gruppi, aggregati come di consueto anche sei giovani della Primavera tenuti d’occhio dai vari componenti dello staff. S.S. Juve Stabia”.
Controlli nel mantovano per reati contro il patrimonio: denunciati un 29enne ed un 22enne; arrestato S.H., classe 91 del Marocco.
Controlli nel mantovano. 2 denunce a Bigarello, 1 fermo a Borgo Virgilio
Non si abbassa la guardia dei carabinieri per contrastare i reati contro il patrimonio. Nel corso del fine settimana, in San Giorgio Bigarello, durante un posto di controllo è balzata agli occhi dei militari della locale Stazione la manovra elusiva di una macchina di piccola cilindrata che ha cercato invano di evitare il controllo.
I due occupanti, 29 e 22 anni, nati in Italia ma di origini riconducibili ai paesi della Dalmazia, una volta fermati dai carabinieri, hanno sin da subito assunto un atteggiamento nervoso e preoccupato.
Avuto l’esito delle banche dati delle forze di polizia, da cui emergeva che i due giovani hanno numerosissimi precedenti per furti, si è deciso di perquisire l’autovettura rinvenendo un piede di porco, un piccone, un cacciavite, due forbici da elettricista e guanti da lavoro.
Dopo aver verificato che i due non risultano svolgere alcuna attività lavorativa, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova per possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso.
I carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio hanno invece rintracciato e arrestato S.H., classe 91 del Marocco, in quanto destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura di Verona, per furto aggravato, falsa attestazione sull’identità e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il malvivente dovrà scontare due anni e sette mesi in carcere.
L’ incendio avvenuto ieri pomeriggio, ha visto l’intervento degli agenti su segnalazione della Centrale Operativa presso un’abitazione di via Salita Scudillo.
Materdei: uomo arrestato per incendio e denunciato per atti persecutori
NAPOLI (Arenella) Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Arenella, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un’abitazione di via Salita Scudillo per un incendio in atto.
I poliziotti hanno trovato i Vigili del Fuoco intenti a domare le fiamme divampate all’interno dell’appartamento e un uomo in evidente stato di agitazione.
Poco dopo è sopraggiunta una donna, proprietaria dell’abitazione, che ha raccontato di essere vittima di comportamenti violenti del marito che, già in altre occasioni, l’aveva aggredita verbalmente per futili motivi minacciando di dar fuoco alla casa.
L’uomo G.P., 47enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per incendio doloso e denunciato per atti persecutori e minacce gravi.
Ennesima storia di violenza dove però l’intervento repentino delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, ha permesso alla donna di salvarsi.
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE GUALTIERI, IN OCCASIONE DEL 246° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA, HA DEPOSTO UNA CORONA D’ALLORO IN OMAGGIO AI CADUTI DEL CORPO, E HA CONSEGNATO UNA MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE ALLA BANDIERA DI GUERRA DELLA GUARDIA DI FINANZA (video)
Gualtieri, nel 246° della GDF pone corona d’alloro e Medaglia d’oro
In occasione della ricorrenza del 246° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, il Signor Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha deposto una corona di alloro in omaggio al Sacrario dedicato alla memoria dei caduti del Corpo, presso la Caserma “Gen. B. Sante Laria” di Piazza Armellini.
Al termine della deposizione, presso il salone d’Onore della Caserma Sante Laria, il Ministro dell’Economia e delle Finanze ha consegnato la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera di Guerra della Guardia di Finanza, concessa per l’imprescindibile ruolo svolto nella salvaguardia della vita umana, della salute, dell’ambiente e dell’ordine pubblico, nonché nell’attività addestrativa, formativa e sportiva, dalla Scuola Alpina del Corpo che quest’anno festeggia il suo centenario.
246° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA: BILANCIO OPERATIVO DEL 2019 E DELL’EMERGENZA DA “COVID-19” BILANCIO OPERATIVO. 246° ANNIVERSARIO…
Il Mattino – Napoli, Ghoulam è pronto a tornare in campo
Sarà un tour de force. Si giocherà ogni tre giorni e gli allenatori hanno bisogno delle loro squadre al completo. A tal proposito, in casa NapoliGattuso può tornare a fare affidamento su Ghoulam. L’algerino, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, è pronto al ritorno in campo. Ecco quanto scritto dal giornale:
“Sarà fondamentale la gestione delle energie in questo periodo e per questo il tecnico ha deciso, dopo i carichi delle settimane precedenti alla Coppa Italia, di abbassare il coefficiente di fatica degli allenamenti. Una sorta di scarico funzionale. Sarà tutto finalizzato a permettere ai calciatori di ricaricare le energie”anche mentre sono in campo, anche mentre stanno disputando le 12 gare di campionato che attendono Insigne e compagni”. Per gestire la fatica sarà fondamentale anche l’alternanza e l’impiego di tutti i membri della rosa e tra questi scalpitano Ghoulam e Lozano. Proprio l’algerino sta dando importanti segnali di ripresa che potrebbero spingere Gattuso a concedergli spazio e fiducia subito. Lo staff tecnico, su richiesta proprio dell’ex Milan, preparerà un planning differenziato per ogni calciatore anche per riposo e alimentazione. Devono recuperare, bisogna assimilare gli alimenti giusti per il reintegro delle energie. Inoltre, dopo le gare, tutti gli elementi dovranno riposare per un numero preciso di ore”