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Napoli, donna rapinata della collanina d’oro: arrestato colpevole

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Napoli, donna rapinata della collanina d’oro: arrestato colpevole

Napoli, rapina ad una donna: fermato un uomo

Napoli, Martedì pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Cirillo poiché una donna era stata aggredita e rapinata della catenina d’oro da due persone armate di pistola a bordo di un motociclo.

Le immagini dei sistemi di video sorveglianza di alcuni esercizi commerciali della zona hanno consentito ai poliziotti dei Commissariati Ponticelli e San Giovanni-Barra di raccogliere elementi nei confronti di Ettore Acanfora, 34enne napoletano con precedenti di polizia, che è stato rintracciato all’esterno di un’abitazione in corso Sirena dove è stato rinvenuto anche lo scooter utilizzato per commettere la rapina.

L’uomo è stato posto in stato di fermo di p.g. e, dopo l’udienza di convalida tenutasi sabato, nei suoi confronti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

 

 

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Caivano, arrestati in 5 per spaccio, detenzione illecita di armi e violenza

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Caivano, arrestati in 5 per spaccio, detenzione di armi, violenza privata e danneggiamento

Caivano-Parco Verde: i Carabinieri arrestano 5 persone dando esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli per associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzioni di armi, violenza privata e danneggiamento.

Il 26 giugno 2020 i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, a Caivano, hanno dato esecuzione ad un fermo di indiziato di delitto emesso dal P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura partenopea nei confronti di 5 indagati ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzioni di armi, violenza privata e danneggiamento aggravate dal metodo e dalle finalità mafiose.
L’indagine, condotta dal Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e coordinata dalla D.D.A. napoletana, ha consentito di:

– documentare un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, con base operativa nell’insediamento popolare denominato “Parco Verde” di Caivano;

– individuare il laboratorio per la preparazione e il confezionamento di sostanza stupefacente, con il successivo rinvenimento di circa 1,5 kg di sostanza stupefacente di varia natura già suddivisa in dosi (cocaina, eroina, hashish e marijuana), di n. 2 pistole, n. 4 caricatori per fucile mitragliatore AK47 “kalashnikov”, nonché munizionamento di vario calibro;

– documentare numerosi episodi di detenzione di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente ai fini di spaccio;

– sequestrare oltre 5 mila euro, ritenuti provento di spaccio, detenuti dal capo promotore la cennata associazione;

– accertare episodi minatori nei confronti di un’intera famiglia, dimorante in quel complesso popolare. Dapprima al fine di far loro tollerare la presenza della piazza di spaccio, ubicata all’ingresso del loro palazzo e, una volta, individuato il predetto laboratorio a cura dei Carabinieri, ritenendo – infondatamente – i componenti di quella famiglia i responsabili di un’ipotetica “soffiata” ai Carabinieri danneggiavano notevolmente una delle autovetture a loro in uso. Fatto mai denunciato dalle persone offese per il timore di evidenti ritorsioni.
Nel corso dell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro 570 gr. di sostanza stupefacente di tipo hashish, suddivisi in 600 dosi, detenute da una delle persone fermate; nonché circa 200 grammi di sostanza stupefacente tipo marijuana riconducibile al predetto sodalizio.
Venivano altresì sequestrati circa 8 mila euro in denaro contante detenuto dalle persone sottoposte a fermo, in quanto ritenuti provento di attività delittuose legato allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti.
All’esito dell’udienza di convalida il Gip ha emesso occ in carcere nei confronti dei 5 fermati.

53enne originario del Marocco arrestato a Castiglione delle Stiviere

Arrestato un 53enne originario del Marocco residente in Francia per i reati di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

53enne originario del Marocco arrestato a Castiglione delle Stiviere

I Carabinieri della Stazione di Castiglione delle Stiviere, nella tarda mattinata del 29 giugno 2020, nell’ambito dell’attività preventiva, hanno rintracciato ed arrestato un 53enne originario del Marocco e residente in Francia. L’uomo era destinatario di un ordine di esecuzione pene concorrenti emesso dall’Autorità Giudiziaria di Mantova, per i reati di violazione degli obblighi di assistenza familiare e inosservanza di un provvedimento del giudice commessi tra i mesi di ottobre e dicembre 2008 in Castiglione delle Stiviere.

Il 53enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Mantova dove dovrà espiare una pena detentiva di poco meno di due anni.

Redazione Lombardia

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Alcuni altri articoli di news dal Nord contenuti nel nostro archivio:

CategoriaNord – cronaca

Pompei, carabinieri scoprono allevato abusivo di cani di razza

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Pompei, scoperto allevato abusivo di cani di razza

Pompei, i carabinieri scoprono un allevamento abusivo di cani di razza. Denunciato il responsabile dell’intera struttura

Pompei, scoperto allevamento abusivo di cani di razza Nello specifico, ecco quanto riportato in una nota delle forze dell’ordine:

 i Carabinieri della Stazione locale insieme a quelli del Nucleo Cinofili di Sarno, ai carabinieri forestali di Castellamare di Stabia nonché al personale dell’ASL Napoli 3 Sud, hanno scoperto un allevamento clandestino di cani di razza, ricavato all’interno della residenza privata di un 42enne, già noto alle forze dell’ordine. Il controllo è scattato nella prima mattinata, quando i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare a carico dell’uomo. All’interno dell’abitazione e in un capanno ubicato nelle immediate pertinenze, sono stati rinvenuti 17 cani adulti e 24 cuccioli di razza “barboncino”, “bulldog francese”, “lagotto” e “chihuahua”, tutti privi di microchip e tenuti in pessime condizioni igieniche all’interno di gabbie da trasporto. Sono stati rinvenuti anche più di 400 sacchi e 74 scatole in alluminio contenenti alimenti per animali scaduti. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per maltrattamento di animali, nonché sanzionato per un importo di 8.000 € in relazione alle numerose violazioni amministrative riscontrate. Tutti gli animali sono stati rimossi dal luogo ed affidati ad un’idonea struttura.

 

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Anniversario del 2 luglio 1820: anteprima da “Quelli della pietra cupa”

Anniversario del 2 luglio 1820: un brano tratto, in anteprima, dal libro di prossima pubblicazione “Quelli della pietra cupa”: è storia, ma la storia insegna

Anniversario del 2 luglio 1820: anteprima da “Quelli della pietra cupa”

Il 2 luglio 1820, al primo sentore dell’alba, un gruppo di militari del Reggimento Reale Borbone Cavalleria si mosse senza ordini da Nola in direzione di Avellino. Li fiancheggiava  un prete a capo di un drappello di civili, imbracciavano le armi e gridavano, passando nei paesi addormentati o ai contadini che si recavano nei campi:

— Viva, paesani, allegri! Viva la libertà e la Costituzione! —

A Montesarchio trovarono una folla di gente e al grido “Viva Dio, Re, Costituzione!” tutti risposero applaudendo, i fedeli a Dio, i sudditi al Re, gli scontenti alla Costituzione. E quando le ore passarono e dal Consiglio del Re non giunsero ordini capaci di interrompere quel torrente in piena che andava ingrossandosi intorno ad Avellino, perfino ai dubbiosi  sembrò che quello che stava accadendo fosse santo e giusto.

L’entusiasmo dilagò nelle province, nello stesso giorno toccò Foggia e Lucera. Era una cosa inaudita: era un moto di libertà e non c’era nessun francese in giro che venisse a regalarcela.

I soldati che marciavano alla testa della popolazione pagavano le vettovaglie di cui avevano bisogno, non requisivano nulla, andavano al popolo come fratelli. Nessuno colpì, nessuno  soffrì.

Un altro reggimento si mosse da Nocera; un battaglione della Guardia Reale mandato a combattere gli insorti posò le armi davanti a loro. Nei quartieri militari da Foggia a Castellammare  si levò il grido: “Viva Dio, Re e Costituzione!”.

Quattro giorni durò il delirio. Il 6 luglio fu pubblicato un editto del Re:

“Alla nazione del regno delle due Sicilie. Essendosi manifestato il voto generale della nazione del regno delle due Sicilie di volere un governo costituzionale, di nostra piena  libertà consentiamo, e promettiamo nel corso di otto giorni di pubblicarne le basi. Sino alla pubblicazione della costituzione le leggi veglianti saranno in vigore. Soddisfatto in questo modo al voto pubblico, ordiniamo che le truppe ritornino ai loro corpi,  e ogni altro alle sue ordinarie occupazioni. Ferdinando”.

Subito dopo il re, lamentando malanni ed acciacchi, cedette al figlio come suo vicario la guida del governo.

L’indomani avevamo già la Costituzione, copiando pari pari quella che  da poco un moto analogo aveva ottenuto in Spagna.

La firmò il vicario, la firmò il re in persona.

Dispacci giunsero dappertutto, portati da staffette che cavalcarono ventre a terra, e immediatamente i comandanti militari convocarono i sindaci dei Comuni e i preti furono chiamati  di corsa a cantare il Te Deum nelle chiese principali e le donne furono spedite in gran fretta a confezionare bandiere e coccarde.

Su tutte le piazze, in quella torrida estate del 1820, furono issati i tricolori neri, rossi e celesti della Nazione costituzionale.

Il 13 luglio, nella chiesa della reggia, il vecchio Ferdinando durante la messa, alla presenza dei ministri, dei cortigiani e dei rappresentanti del popolo, stese la mano sul Vangelo  e con voce chiara disse:

“Io Ferdinando Borbone, per la grazia di Dio e per la costituzione della monarchia napoletana re, col nome di Ferdinando I, del regno delle due Sicilie, giuro in nome di Dio e  sopra i Santi Evangeli che difenderò e conserverò… (e qui seguiva il principio della costituzione). Se operassi contro il mio giuramento, e contra qualunque articolo di esso, non dovrò essere ubbidito, ed ogni operazione con cui vi contravvenissi, sarà nulla  e di nessun valore. Così facendo, Iddio mi aiuti e mi protegga; altrimenti, me ne dimandi conto”

Poi il vecchio re, fissando la croce, aggiunse spontaneamente:

“Onnipotente Iddio, che collo sguardo infinito leggi nell’anima e nell’avvenire, se io mentisco o se dovrò mancare  al giuramento, tu in questo istante dirigi sul mio capo i fulmini della vendetta “.

Non cadde alcuna saetta e lui pianse. Pareva che stesse piangendo di commozione, ma era di sollievo.

Alla fine dell’inverno arrivò un ordine del principe Francesco che reggeva la monarchia al posto di suo padre il re. Diceva dunque il principe che in perpetuo il 7 luglio, data  della concessione della Costituzione, sarebbe stato festa, con Te Deum e discorso dell’ecclesiastico più alto in grado. Solo per quell’anno la solennità si sarebbe celebrata la prima domenica di marzo. Ma non si fece a tempo.

I sovrani d’Europa si erano riuniti preoccupati per questa faccenda della Costituzione che non era per niente, a loro parere, una bella cosa e avevano chiamato anche il re Ferdinando.

Il vecchio che il 13 luglio aveva pianto giurando la Costituzione volle andare, disse, per difendere il nostro patto politico. E andò. Subito dopo mandò eserciti austriaci a marciare  sulle nostre frontiere contro di noi. Il re, ben protetto dall’esercito austriaco, tornava a spezzare il patto giurato con il suo popolo.

In quella primavera del 1821 le previsioni dei vecchi si avverarono: il mondo non cambia.

 Aurora Del Monaco / Redazione Campania

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Ametrano ricorda Senna durante l’incontro alle cantine Zuffa di Imola

Il nostro collaboratore Carlo Ametrano, che da anni cura la rubrica “Un voto per la Formula Uno”, il 27 giugno scorso ha tenuto un evento importante ad Imola presso le ” Cantine Zuffa “. Durante questa cena/meeting si è discusso di Formula uno ed ovviamente della figura di Ayrton Senna.

Presenti alla serata tanti giornalisti illustri, scrittori e personaggi del mondo dello sport e dei motori in particolare. Tante sono state le sorprese della serata, la più emozionante è stata vedere da vicino la replica della McLaren che nell’ultimo periodo era motorizzata Mercedes.

Durante la serata, inoltre, è stato presentato anche un vino, un sangiovese, prodotto dalle cantine Zuffa, una delle quattro cantine che ha rappresentato l’Italia a Expo 2015, in onore di Ayrton Senna.

Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e da sempre fan sfegatato del campione brasiliano di Formula Uno, ha rappresentato con orgoglio la sua cittadina natia ovvero: Castellammare di Stabia.

Carlo ogni anno organizza insieme a tanti appassionati di Formula Uno questo evento che quest’anno però a causa del Covid 19 non è stato celebrato come di consuetudine il 30 aprile, alla vigilia del giorno della scomparsa di Ayrton Senna (1 maggio 1994), ma il 27 giugno.

La caparbietà e testardaggine di Carlo Ametrano hanno avuto la meglio su questa recente Pandemia a dimostrazione che l’amore e la passione per un personaggio sportivo come Ayrton Senna, possono averla vinta su qualsiasi difficoltà.

Possiamo dire che il Mondiale di Formula Uno il 5 luglio riprenderà le ostilità e la competizione tra le scuderie con il Gran Premio che si correrà in Austria; Carlo Ametrano cosa farà? Ha già scaldato i motori e sicuramente ci regalerà altre sorprese per il futuro, per cui non vi resta che collegarvi con ViViCentro per essere aggiornati.

VIDEO DELLA CONFERENZA:

Salernitana-Juve Stabia arbitra Francesco Fourneau di Roma 1

Sono cinque i precedenti del fischietto capitolino sia con i granata e sia con le vespe

Francesco FOURNEAU della sezione di Roma 1 è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Salernitana e Juve Stabia valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di Serie BKT che si disputerà a Salerno venerdì 3 luglio alle ore 21 allo stadio “Arechi”.

Forneau, nato a Roma l’11 luglio 1984, è al suo terzo campionato in cadetteria, cinque sono i precedenti sia con i granata  e sia con i gialloblù.

I precedenti con la Salernitana:

2014 /2015 – Coppa Italia Serie C – 2° turno: Salernitana – Messina 2 – 0.

2017 /2018 – Serie B – 9° giornata d’andata: Avellino – Salernitana 2 – 3.

2017 /2018 – Serie B – 2° giornata di ritorno: Ternana – Salernitana 2 – 2.

2019 /2020 – Serie B – 5° giornata di ritorno: Chievo Verona – Salernitana 2 – 0.

2019 /2020 – Serie B – 6° giornata d’andata: Empoli – Perugia 3 – 0.

I precedenti con la Juve Stabia:

 2015 / 2016 – Campionato Nazionale Allievi girone ‘ C ‘

– 8 dicembre 2013 – 13° giornata d’andata: LAZIO – JUVE STABIA 2 – 1 Giuseppe VISCUSI (JS), Pasquoloni (L) e Capuano (L).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 17 ottobre 2015 – 7° giornata d’andata: JUVE STABIA  COSENZA 1 – 1 Criaco (C) e Sergio CONTESSA (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 30 ottobre 2016 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA  COSENZA 2 – 0 Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

– 5 marzo 2017 – 9° giornata di ritorno: FOGGIA – JUVE STABIA 1 – 0 Mazzeo.

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale Serie BKT

– 18 gennaio 2020 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – EMPOLI 1 – 0 Francesco FORTE.

L’assistente numero uno sarà: Francesco FIORE della sezione di Barletta;

l’assistente numero due Niccolò PAGLIARDINI della sezione di Arezzo;

quarto ufficiale: Lorenzo ILLUZZI della sezione di Molfetta.

Giovanni MATRONE

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Sotto La Lente – Polverino, il portiere che torna laddove tutto ebbe inizio

Sotto La Lente – Polverino, il portiere che torna da dove tutto ebbe inizio. Cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia, già in rosa nel 2017-2018

Sotto La Lente – Polverino, il portiere che torna laddove tutto ebbe inizio

 

Concludiamo la nostra analisi dei calciatori che compongono la rosa della Juve Stabia 2019-2020 con il terzo portiere arrivato a gennaio, Emanuele Polverino. Nato a Napoli il 13 febbraio 1997, Polverino muove i primi passi da calciatore proprio nel settore giovanile della Juve Stabia dove si mette sin da subito in evidenza.

Nella stagione 2015-2016 passa all’U.S. Agropoli 1926 dove con 33 presenze contribuisce alla salvezza della squadra cilentana in Serie D sotto la guida di mister Santosuosso. Nella stagione successiva Polverino passa all’S.D. Montegranaro Calcio Fermana F.C. dove resta sei mesi senza far registrare alcune presenza. Nel dicembre del 2016 passa alla Sicula Leonzio dove in Serie D fa registrare 15 presenze.

Nella stagione 2017-2018 torna nella rosa della prima squadra della Juve Stabia in Serie C nel primo anno di guida tecnica di mister Fabio Caserta. Non colleziona alcuna presenza ma evidentemente ruba l’occhio allo staff tecnico delle Vespe se è vero che dopo tre anni fa ritorno alla base come terzo portiere, laddove tutto ebbe inizio.

A gennaio del 2018 passa al Rende in Serie C dove resterà fino a fine campionato. In quei mesi rimane vittima di un grave incidente stradale insieme al compagno di squadra Calvanese. Sull’autostrada A2 all’altezza di Sala Consilina, Polverino perde il controllo della sua Smart che si ribalta. Fortunatamente nessuno dei due giovani riporta ferite gravi e i due restano sostanzialmente illesi nonostante il grave incidente.

Nei due anni successivi Polverino torna alla Sicula Leonzio in Serie C dove fa registrare in due campionati 12 presenze prima di tornare alla Juve Stabia a gennaio del 2020.

Emanuele Polverino ha delle qualità e caratteristiche di gioco tipiche del portiere moderno. Molto bravo nelle uscite, soprattutto in quelle basse, e molto bravo soprattutto con i piedi, caratteristica molto ben voluta da mister Caserta. A Lentini soprattutto ha mostrato anche la sua grande personalità tra i pali, legando molto con la piazza siciliana.

Con poche parole il terzo portiere della Juve Stabia ha espresso tutto il suo compiacimento al momento del suo ritorno a Castellammare a gennaio: “Sono molto contento di indossare nuovamente la maglia gialloblè, principalmente in questa categoria e di mettermi a disposizione“.

Ovviamente trovandosi nelle gerarchie di squadra ad avere davanti due mostri sacri come Russo e Provedel, Polverino potrebbe non avere mai chance per poter debuttare in B. Inoltre gli allenamenti post-lockdown gli hanno lasciato un fastidioso problema alla caviglia sinistra che ne ha impedito la convocazione nelle gare con Pescara, Livorno e Benevento. Ma di certo l’esperienza con la Juve Stabia in B lo formerà ancora di più nell’ottica della sua carriera futura.

 

a cura di Natale Giusti

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Messina, arresti per: rapina, e lesioni; furto; accoltellamento

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato: un diciannovenne marocchino; un pregiudicato palermitano; e un genitore del luogo.

L’arresto del diciannovenne per tentata rapina e lesioni, minacce e possesso di armi.

Lo hanno arrestato ieri, intorno alle 23:00, nei pressi di via Santa Marta, dopo una rocambolesca fuga. BARAKAH Anass, nazionalità marocchina, 19 anni, aveva appena tentato di rapinare una donna e di aggredirne il compagno con un coltello. I poliziotti delle Volanti, nonostante i ripetuti tentativi di fuga, lo hanno raggiunto e arrestato trasferendolo presso la caserma Calipari in attesa di convalida dell’arresto.

La donna, alla guida della sua autovettura, era stata bloccata in strada dal diciannovenne che gesticolava e tentava di attirare l’attenzione delle auto in transito. La vittima, certa che il diciannovenne avesse bisogno d’aiuto è scesa dall’auto e solo una volta fuori dall’abitacolo ha compreso le intenzioni del ragazzo che ha, dapprima, sbattuto una bottiglia di liquore sulla carrozzeria mandandola in frantumi e ha poi cominciato ad inveire e a minacciare la donna affinché gli desse del denaro.

La vittima terrorizzata è riuscita ad allertare la Sala Operativa della Questura e a chiedere aiuto. Nel frattempo è sopraggiunto il compagno della donna che ha tentato di bloccare il malvivente ed è stato aggredito con un coltello. L’arrivo dei poliziotti delle Volanti, impegnati nei servizi di controllo del territorio, ha scongiurato il peggio e messo in fuga il reo, raggiunto poco dopo e arrestato.

Ladro in chiesa. La Polizia di Stato di Messina arresta pluripregiudicato.

I poliziotti delle Volanti lo hanno sorpreso con il computer portatile appena rubato all’interno della sacrestia di una chiesa cittadina. Ha provato a scappare, poi a nascondersi sotto un’auto in sosta e a disfarsi della refurtiva ma è stato velocemente raggiunto e arrestato stanotte, intorno alle 01.00, nei pressi della via Tommaso Cannizzaro.

ANACLIO Pasquale, palermitano, 34 anni, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e già noto alle Forze dell’Ordine per altri furti perpetrati in chiesa e presso uffici pubblici cittadini, era riuscito ad introdursi nella chiesa presa di mira forzando la cancellata in ferro posta a protezione di una porta finestra. Una volta dentro aveva rubato il pc. Sarà giudicato stamani con rito direttissimo.

Accoltella il figlio tossico. La Polizia di Stato di Messina lo arresta.

Lo ha accoltellato ferendolo al braccio dopo l’ennesima richiesta di denaro per l’acquisto di sostanza stupefacente. Da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che la vittima, un giovane di 25 anni, tossicodipendente, chiedesse spesso denaro al padre e fosse solito aggredirlo in caso di rifiuto.

Ieri, nel primo pomeriggio, a seguito dell’ennesima lite, il padre, per rabbia e per timore di essere aggredito per l’ennesima volta, sferrava al figlio un colpo di coltello.

Squadra Mobile e Volanti intervenute hanno proceduto all’arresto del padre, successivamente sottoposto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il figlio ha riportato lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

Juve Stabia, continua la preparazione in vista della Salernitana

Juve Stabia, continua la preparazione in vista della Salernitana. Seduta mattutina per le Vespe che preparano il derby dell’Arechi

Juve Stabia, continua la preparazione in vista della Salernitana

 

Continua la preparazione della Juve Stabia in vista del derby con la Salernitana in programma allo stadio “Arechi” di Salerno venerdì 3 luglio alle ore 21 e valevole per la trentaduesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Seduta mattutina per le Vespe agli ordini di mister Caserta che in mattinata ha rilasciato alcune dichiarazioni sui profili ufficiali del club smentendo categoricamente tutte le illazioni che erano circolate negli ultimi giorni sul suo conto circa un accordo con altre società per la prossima stagione.

Vespe tutte a disposizione del mister con il rientro di Ricci e Cissè dalla squalifica. Calciatori divisi in due gruppi e tanto lavoro tecnico e tattico. Da oggi la squadra andrà in ritiro con una giornata di anticipo aspettando il derby di venerdì.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con il report dell’allenamento odierno.

“Seduta mattutina per la Juve Stabia, che prepara il derby di Salerno in programma venerdì. Calciatori divisi in due gruppi, ma tutti a disposizione di mister Caserta (che ha lanciato un messaggio ai tifosi sui profili ufficiali del club). Squadra in ritiro da oggi, con un giorno di anticipo, per preparare al meglio il match dell’Arechi (rientrano da squalifica Ricci e Cisse). S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Denunciati 2 cinesi titolari di laboratori tessili a Marmirolo (MN)

Lavoro irregolare e ambienti con evidenti carenze igienico sanitarie: Letti, materassi, frigoriferi e mense improvvisate. Denunciati 2 cinesi (VIDEO)

Denunciati 2 cinesi titolari di laboratori tessili a Marmirolo (MN)

I carabinieri della Stazione di Marmirolo e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova, con il supporto della Compagnie del Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, hanno denunciato in stato di libertà due cittadini cinesi, titolari di laboratori tessili, poiché ritenuti responsabili di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nel territorio italiano di connazionali.

Le attività di controllo sono state svolte nottetempo con il coinvolgimento di una ventina di militari.

All’interno di un capannone industriale, ove hanno sede entrambe le imprese, sono stati trovati complessivamente sedici cinesi, di cui cinque privi di documento di riconoscimento, tutti intenti a lavorare alle macchine da cucire.

Gli ambienti di lavoro, in ambedue i casi, sono sin da subito apparsi precari e con evidenti carenze igienico sanitarie. Letti, materassi, frigoriferi e mense improvvisate in piena commistione con i luoghi di lavoro oppure, dove possibile, separati da mura in polistirolo. Il tutto ovviamente senza rispettare alcuna normativa sulla sicurezza e men che meno sul contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19.

Le attività imprenditoriali sono state immediatamente sospese e oltre alla denuncia penale sono state elevate contravvenzioni per complessivi venticinquemila euro.

Redazione Lombardia

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Truffa aggravata ai danni di anziani: 20enne posto ai domiciliari

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Ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di anni 20, residente in San Giorgio a Cremano (Na) Napoli, per il reato di truffa aggravata ai danni di persone anziane.

Truffa aggravata ai danni di anziani: 20enne posto ai domiciliari

A conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, personale del Commissariato PS di Frattamaggiore (Na) ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di una persona di anni 20, residente in San Giorgio a Cremano (Na) Napoli, per il reato di truffa aggravata ai danni di persone anziane.

Le indagini hanno avuto inizio a seguito di un controllo effettuato – lo scorso 16 marzo – nel comune di Arzano (Na) da una pattuglia del Commissariato di Frattamaggiore nei confronti dell’indagato che, in piena fase emergenziale epidemiologica da Covid-19, veniva sorpreso a piedi per strada con, ben occultati nel giaccone, una carta bancomat, oggetti preziosi (catenina, collier, bracciali, anelli, vassoi e cucchiai) nonché la somma, in contante, di 250 euro, senza fornire una plausibile giustificazione. Il controllo si concludeva con il sequestro dei beni nonché la denuncia a piede libero dell’indagato.

Le successive attività investigative hanno consentito di delineare un grave quadro indiziario nei confronti della persona destinataria della misura che, secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal GIP, poco prima di essere sottoposto al controllo di polizia, si era presentato presso l’abitazione di un’anziana donna di Arzano con il pretesto della consegna di un pacco per il proprio nipote dal valore di circa 4miIa euro. La vittima, non avendo la disponibilità dell’intera somma, e confidando nella buona fede del suo interlocutore, consegnava all’uomo la somma di 250 euro in contanti, il bancomat con il numero di pin, vari monili d’ oro e altro materiale d’argento.

Tutto il materiale, il denaro e la carta bancomat sono stati restituiti alla vittima.

In relazione a tale fenomeno questa Procura, in considerazione del crescente numero di denunce per tali tipologie di reato, ha istituito un apposito gruppo di magistrati impegnati a monitorare il fenomeno e ad identificarne gli autori.

Stéphanie Esposito

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Operazioni della Questura di Napoli a Scampia e Materdei: 2 arresti

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Operazioni della Questura di Napoli per il controllo del territorio hanno portato a due arresti, uno a Scampia, uno a Materdei ed al ritrovamento di 38 cartucce di vario calibro.

Operazioni della Questura di Napoli a Scampia e Materdei: 2 arresti

Scampia: arrestato un giovane per droga.

Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Enzo Striano un uomo a bordo di uno scooter che, alla vista della Polizia, si è dato alla fuga.

I poliziotti hanno inseguito il motociclo fino a via Marrazzo dove il conducente ha perso il controllo, ha impattato contro la volante ed ha proseguito  la fuga a piedi.

L’uomo è stato bloccato in via Ettore Ciccotti e trovato in possesso di una busta contenente 15 panetti del peso complessivo di 1 kg e mezzo circa di hashish.

Giovanni Mazzola, 23enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di  spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento; inoltre, lo scooter è stato sottoposto a sequestro.

Materdei: droga in casa. Arrestato 58enne. Sanità: rinvenute munizioni.

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato San Carlo Arena, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in vico Paradiso alla Salute presso l’abitazione di un uomo che è stato trovato in possesso di 10 stecche del peso complessivo di 9 grammi circa di hashish, di un bilancino, di diverso materiale per il confezionamento della droga e di 2 micro-camere collegate ad un impianto di videosorveglianza che inquadrava il perimetro esterno dell’edificio.

Pasquale Vastarelli, 58enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nella stessa serata, inoltre, i poliziotti hanno rinvenuto in uno stabile di via Vincenzo De Monte, occultata dietro la scala dell’atrio condominiale, una busta contenente 38 cartucce di vario calibro.

Stéphanie Esposito

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500 kg di sigarette sequestrate a Napoli, Secondigliano e Ottaviano

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500 Kg di sigarette di contrabbando sequestrate a Napoli, Secondigliano e Ottaviano prima dell’introduzione sul mercato nero dei tabacchi. 2 persone denunciate dai Carabinieri

500 kg di sigarette sequestrate a Napoli, Secondigliano e Ottaviano

Lei 33enne, lui 42enne a dicembre. Entrambi del quartiere Pendino e già noti alle ffoo viaggiavano a bordo di due auto cariche di casse di cartone. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia stella li hanno seguiti e osservati a lungo. Quando sono arrivati in Via Limitone d’Arzano sono stati bloccati e perquisiti: nei due veicoli stoccati complessivamente 220 chili di sigarette, suddivise in 1200 stecche. La perquisizione, estesa anche in un villino di Ottaviano riconducibile ai due, ha consentito di rinvenire e sequestrare altre 1400 stecche per 280 chili di “bionde” di contrabbando.

Mezza tonnellata di sigarette che sono costate ai due una denuncia per concorso in detenzione di ingenti quantità di t.l.e. di contrabbando.

Stéphanie Esposito

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Alcune altre news di Cronaca dal Sud presenti nel nostro archivio:

CategoriaSud – cronaca

Repubblica: Milik-Juve, il Napoli accetterebbe solo un bianconero

Gli azzurri aprono a un possibile scambio

Repubblica: Milik-Juve, il Napoli accetterebbe solo un bianconero

Il capitolo dedicato ad Arek Milik è ancora aperto e tutto da scrivere. Infatti, per il momento di certo c’è solo l’addio del polacco a fine stagione. L’interesse della Juventus è reale, e secondo il quotidiano Repubblica, gli azzurri sarebbero pronti anche a uno scambio a patto che il giocatore in questione sia Federico Bernardeschi. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“E Milik andrà via,l’opzione Juventus è quella preferita dal polacco, ma il Napoli accetterebbe come contropartita tecnica soltanto Bernardeschi, sostituto ideale di Callejon(ruolo che ambisce anche Under della Roma che sicuramente lascerà i giallorossi)”

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro l’Atalanta

Ancora dubbi nella testa di Gattuso

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro l’Atalanta

Giornata di vigilia. Domani alle 19:30 scende in campo il Napoli di Gattuso, forse nella partita più importante della stagione, per capire se si può continuare a sperare nel posto Champions, in questo momento difficile da raggiungere ma non impossibile. A tal proposito, secondo la Gazzetta dello Sport, ci sono ancora dei ballottaggi nella testa di Gattuso, con precisione 3: uno tra  Mertens-Milik, col belga favorito, l’altro tra Politano-Callejon, con l’ex Inter in vantaggio e l’ultimo tra Hysaj-Mario Rui ,col portoghese che dovrebbe spuntarla . A tal proposito, vediamo quella che dovrebbe essere la probabile formazione azzurra:

 

Napoli(4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme,Zielinski; Politano,Mertens,Insigne

CdM – Napoli, Giuntoli pensa a un doppio colpo dal Lille

Osimhen e Gabriel sulla lista del direttore sportivo

CdM – Napoli, Giuntoli pensa a un doppio colpo dal Lille

Il Napoli guarda in casa Lille, non per uno , ma per due giocatori. Parliamo di Victor Osimhen, attaccante 23enne nigeriano, e di Gabriel Magalhaes, difensore indicato come profilo adatto per sostituire Koulibaly. A tal proposito, ecco quanto riportato sull’argomento dal Corriere del Mezzogiorno:

“L’eventuale partenza di Koulibaly potrebbe spingere il Napoli e il Lille a valutare un doppio colpo: il difensore Gabriel Magalhaes e Osimhen ma è ancora presto per andare a fondo anche perché servirebbe la cessione di almeno un extracomunitario all’estero a titolo definitivo per liberare lo slot.”

Gazzetta –  Napoli, contatti intensificati con Under: i dettagli

Il turco è ormai un  vero obiettivo del Napoli

Gazzetta –  Napoli, contatti intensificati con Under: i dettagli

Il tema di mercato è sempre caldo. Gli azzurri di Gattuso, certi dell’addio di Callejon,  hanno scelto come sostituto Cenzig Under. A tal proposito, ecco quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:

 

“Napoli attivissimo sul mercato che incalza anche Cengiz Uunder, esterno destro della Roma. I contatti con l’agente si sono intensificati e il ragazzo sembra stimolato dalla possibilità di poter giocare nella squadra di Gattuso. Vedremo se l’affare può decollare: la Roma chiede 30 milioni. Il Napoli ritiene fuori mercato la richiesta ma è disposto a trattare anche prevedendo uno scambio. Un anno fa Manolas- Diawara, questa volta decollerà l’affare?”

Braglia: “Juve Stabia, per me ti puoi salvare. Non contestate Caserta”

Nel corso della puntata di Juve Stabia Live Talk Show, abbiamo sentito l’ex tecnico delle vespe Piero Braglia, affrontato a dicembre quando sedeva sulla panchina del Cosenza:

“Posso solo ringraziare i tifosi della Juve Stabia per il loro calore. Non solo negli anni in cui sono stato li ma anche quando sono tornato da avversario, mi hanno sempre accolto bene. Abbiamo fatto bene anche in B e dispiace per la retrocessione dell’ultimo anno. Probabilmente si era rotto già qualcosa. Ricordo bene la finale per la promozione. Ero tranquillissimo che la Juve Stabia andasse in B perchè eravamo carichi e cosi fu. E’ stata una grandissima gioia che non dimenticherò mai.

La società attuale è molto importante. Ci sono persone competenti e il merito dei risultati va diviso tra società Juve Stabia e tecnico Fabio Caserta. C’è un’ottima base. Sui risultati ottenuti post lockdown penso che la gara sbagliata sia solo quella con il Livorno. A Pescara, dopo 3 mesi di stop, ci può stare di perdere e a Benevento hanno perso quasi tutti. Quella con il Livorno è la gara più dolorosa. Sono sicuro, però, che la Juve Stabia si salverà. Fabio Caserta è un bravo allenatore e non credo si faccia condizionare da un suo possibile futuro altrove. Però Fabio va solo ringraziato e non contestato. Sono fiducioso che la Juve Stabia porti a casa la salvezza, il futuro è ancora nelle sue mani sebbene abbia tante gare toste. Bisogna essere consapevoli dei propri mezzi e svegliarsi dal torpore dovuto al lunghissimo stop.

Alla Juve Stabia io mi sono sentito a casa. Avevo un bel rapporto con tutti e questo mi ha fatto restare li per 4 anni. Non sono mai stato cosi tanto tempo in una piazza. Forse ho sbagliato, visto che all’ultimo abbiamo fatto una figuraccia. Avremmo dovuto lasciarci prima, invece mi sono fatto prendere dall’amore per la piazza e sono rimasto troppo. Mi fa piacere, però, di essere rimasto nel cuore dei tifosi.

All’ultima giornata ci sarà Cosenza- Juve Stabia e mi auguro che entrambe siano già salve. Anche se è molto difficile. Penso che all’ultima giornata i giochi siano già fatti sia in meglio che in peggio ma la speranza è che si possano salvare e poter festeggiare all’ultima giornata. Purtroppo è un campionato abbastanza falsato dal lungo stop. Io credo, però, che dopo la quarta partita si torni più o meno alla normalità della forma. Ora sembrano degli allenamenti e spero si torni a vedere un po’ di qualità. Rivoglio il calcio vero.

Buchel e Di Gennaro? Il secondo lo volevo anche io a Cosenza ma poi ha scelto la Juve Stabia. Ho visto che i due hanno faticato e ora non hanno rinnovato il contratto. Io penso sia un problema di testa perchè senza le giuste motivazioni anche il giocatore più forte del mondo rende poco.  Ai tifosi dico di restare tutti vicini alla squadra e a Caserta, solo cosi alla fine della stagione festeggerete tutti insieme la salvezza.

Juve Stabia | Caserta: “Non ho alcun accordo con un’altra società”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista ai microfoni ufficiali per fare luce sulle illazioni circolate sul suo conto

Juve Stabia | Caserta: “Non ho alcun accordo con un’altra società”

 

Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, ha rilasciato un’intervista ai microfoni della società gialloblè per far luce sulle tante illazioni circolate sul suo conto e in particolare sul suo futuro. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non è una conferenza stampa pre-partita ma un messaggio rivolto all’intera città. In questo momento delicato abbiamo bisogno che la gente ci stia vicino. A proposito di questo ci tengo a precisare alcune cose. Metto sempre la faccia. Non ho alcun accordo con un’altra squadra. Penso solo al presente e penso che queste partite sono importantissime per me e la città e non ho il tempo di pensare ad altro. C’è da pensare solo al presente. 

Ci sono sette partite per mantenere la categoria e penso solo a questo. Avevo anche una clausola con la società al 30 giugno e potevo anche esercitarla se volevo. Voglio solo cercare di far capire a tutti l’importanza di queste sette partite. Per chi mi conosce e per chi mi vuole bene voglio dire che ho il massimo rispetto per me stesso e per la città Non penserei minimamente ad accordarmi con un’altra società. Può passare un messaggio sbagliato anche per i ragazzi altrimenti. 

In me c’è solo la volontà di voler salvare la categoria. Se stiamo in Serie B significa che qualche errore lo facciamo nel nostro lavoro ma non significa disprezzare Castellammare. Se facciamo qualche errore significa solo che ci dobbiamo lavorare su per migliorarci. Il legame che c’è tra me e la città non permetto a nessuno di rovinarlo. Le critiche le accetto ma non accetto che mi si dica che ho un accordo con un’altra società. 

Faccio un appello a tutta la tifoseria di stare vicino alla squadra. Ci tenevo a precisare ciò perché si è detto fin troppo su di me e noi dobbiamo pensare solo a lavorare e facendo così sono sicuro che, remando tutti nella stessa direzione, ce la faremo a salvarci”. 

 

a cura di Natale Giusti

 

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