Home Blog Pagina 3331

Spaccio in Largo Barriera: i Carabinieri trovano droga e contanti

Spaccio in Largo Barriera, i Carabinieri della Compagnia di via Hermet intervengono e trovano un chilo di droga e contanti: arrestate 3 persone

Spaccio in Largo Barriera: i Carabinieri intervengono e trovano un chilo di droga e contanti

Nel pomeriggio di giovedì 9 giugno, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di via Hermet hanno tratto in arresto in flagranza di reato tre persone per detenzione e spaccio di stupefacenti. Si tratta di un uomo e una donna triestini, rispettivamente di 46 e 40 anni, e di un 38enne sloveno.

I militari, in borghese, nel transitare nella zona di Largo Barriera hanno notato una donna che con atteggiamento particolarmente circospetto stava consegnando un involucro a un uomo, noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti in materia di stupefacenti. I Carabinieri hanno quindi fermato i due per un controllo, rinvenendo il pacchetto che è risultato contenere circa 15 grammi di marijuana e che l’uomo ha ammesso di avere appena acquistato per la somma di 100 euro. I militari hanno pertanto esteso il controllo al domicilio della donna, 40enne triestina.

Giunti all’interno dell’appartamento, i Carabinieri hanno da subito avvertito forte odore di cannabis ed hanno rinvenuto, celate all’interno di un armadio, 3 buste sottovuoto contenenti circa 280 grammi di marijuana ciascuna, altri 100 grammi della medesima sostanza suddivisa in involucri più piccoli, due bilancini di precisione e la somma in contanti di 700 euro, provento dell’attività di spaccio.

Nel corso della perquisizione sono giunti presso l’abitazione il proprietario di casa, 46 triestino, e un 38enne sloveno, ospite da tempo nell’abitazione.

Immediate verifiche, corroborate dalle ammissioni degli stessi soggetti controllati, hanno permesso di accertare che lo stupefacente, fornito dallo sloveno, era custodito dal proprietario di casa e spacciato sulla piazza triestina con il contributo della donna, nella cui disponibilità sono stati rinvenuti altri 5 grammi di eroina e 2 di cocaina. Nel corso delle operazioni il cittadino sloveno ha anche tentato la fuga ma è stato immediatamente bloccato dagli operanti.

Conclusi gli accertamenti di rito lo stupefacente, i bilancini, il materiale per il confezionamento delle dosi e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e i tre soggetti, sentito il PM di turno, sono stati dichiarati in arresto e condotti al Coroneo, dove resteranno a disposizione della Procura della Repubblica. Dovranno rispondere dei reati di cessione di sostanze stupefacenti e della detenzione ai fini di spaccio.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Rapine “in corsa” tra Ischia e Napoli per gli agenti di Polizia

Estate “in corsa” per gli agenti di Polizia di Napoli: inizio settimana all’inseguimento di ladri di denaro e automobili.

Rapine “in corsa” tra Ischia e Napoli in via Cardarelli per gli agenti di Polizia

NAPOLI- Agenti di Polizia impegnati in inseguimenti fin dall’inizio di settimana: tra lunedì e martedì fermati due ladri tra Ischia e zona Ospedaliera di Napoli.
Lunedì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Ischia, su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti nel parcheggio del porto di Forio d’Ischia poiché un uomo era stato rapinato della somma di 1.100 euro da due persone che si erano allontanate a bordo di un’auto.
I poliziotti, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno accertato che uno dei due rapinatori si era imbarcato su un traghetto diretto a Pozzuoli; pertanto, hanno contattato gli agenti del Commissariato di Pozzuoli che hanno bloccato l’uomo all’arrivo del traghetto trovandolo in possesso della somma sottratta ala vittima.
L’uomo, un 25enne napoletano con precedenti di polizia, è stato sottoposto a fermo di P.G. per rapina che ieri è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Martedì mattina una persona si è presentata al Commissariato Arenella per denunciare il furto della propria auto raccontando di essere stata avvicinata in via Cardarelli da un parcheggiatore abusivo a cui ha lasciato le chiavi del veicolo ma, al suo ritorno, non ha ritrovato né l’uomo né l’auto.
I poliziotti, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno accertato che il parcheggiatore, A.C., 47enne napoletano con precedenti di polizia, si era allontanato a bordo dell’auto. L’uomo è stato rintracciato e denunciato per furto aggravato mentre l’auto è stata recuperata e restituita al proprietario.

 

Stéphanie Esposito

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o
utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere
autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente
articolo.

Giuseppe Zafarana, Comandante generale della GdF in visita in Lombardia

VISITA DEL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, GIUSEPPE ZAFARANA, PRESSO IL COMANDO REGIONALE LOMBARDIA E I COMANDI PROVINCIALI DI MILANO, LODI E BERGAMO

Giuseppe Zafarana, Comandante generale della GdF in visita in Lombardia

Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, nei giorni 15 e 16 luglio 2020, è giunto in visita in Lombardia per manifestare la propria personale vicinanza nei confronti delle Fiamme Gialle lombarde che anche durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 hanno continuato ad operare con professionalità, tenacia, equilibrio e spirito di sacrificio.
Durante la sua permanenza sul territorio lombardo ha visitato il Comando Regionale Lombardia e i Comandi Provinciali di Milano, Lodi e Bergamo.

L’Autorità di vertice del Corpo, la mattina del 15 luglio è giunta presso la storica Caserma “Cinque Giornate” di Milano, ove è stata accolta dal Comandante Interregionale dell’Italia Nord Occidentale, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Vicanolo, dal Comandante Regionale Lombardia, Generale di Divisione Stefano Screpanti e dal Comandante Provinciale Milano, Generale di Brigata Stefano Cosimo De Braco.

Successivamente, il Generale Zafarana ha incontrato, nel rigoroso rispetto di tutte le misure di contenimento previste per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, una rappresentanza dei militari, i Comandanti Provinciali lombardi, nonché i delegati della Rappresentanza militare ed alcuni militari in congedo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.).

Il Comandante Regionale, Gen. D. Stefano Screpanti, nel corso di un briefing presieduto dal Comandante Generale, ha illustrato i principali aspetti che caratterizzano la missione istituzionale svolta dai dipendenti Reparti nonché gli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 sull’attività operativa e sulla situazione socio-economica del territorio regionale, unitamente alle indicazioni volte a prevenire e contenere i rischi d’infiltrazioni criminali nel tessuto imprenditoriale, che da più parti sono stati segnalati come possibile conseguenza della crisi.

Nel pomeriggio il Gen. C.A. Giuseppe Zafarana si è recato presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano ove ha incontrato una rappresentanza dei militari in forza al Reparto, tra i quali i componenti delle pattuglie che hanno curato le principali operazioni di servizio svolte nell’ultimo periodo, congratulandosi per i brillanti risultati conseguiti in ambito operativo.

La due giorni lombarda è proseguita con la visita al Comando Provinciale di Lodi, primo Reparto ad essere impegnato, sotto il coordinamento della locale Prefettura, nelle misure di contenimento alla diffusione del virus, con l’istituzione nel basso lodigiano della prima “zona rossa” in Italia, contribuendo al piano operativo per la sorveglianza h 24 dei posti di blocco lungo le arterie stradali di accesso, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza verso i cittadini e di tutela della salute degli stessi operanti.

La visita si è conclusa nel primo pomeriggio del 16 luglio presso il Comando Provinciale di Bergamo, altra zona fortemente colpita dall’emergenza epidemiologica.

Il Comandante Generale, negli incontri con il personale dei Comandi Provinciali di Lodi e Bergamo ha manifestato i suoi personali sentimenti di gratitudine per il lavoro svolto, anche a rischio della propria incolumità, riuscendo ad assicurare, comunque, la massima funzionalità dei Reparti e ha salutato personalmente tutti quei militari che negli scorsi mesi hanno contratto il virus.

Al termine della visita, la massima Autorità del Corpo ha espresso vivo apprezzamento per l’impegno e la professionalità con cui, ogni giorno, in un momento così difficile, le donne e gli uomini della Guardia di Finanza lombarda si adoperano senza sosta per la tutela della legalità e della sicurezza economico-finanziaria del Paese, dell’Unione Europea e degli Enti locali, a salvaguardia delle libertà economiche delle imprese e dei cittadini che rispettano le regole.

Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Confisca record a noto imprenditore umbro di circa 33 milioni di €

0

GUARDIA DI FINANZA PERUGIA: CONFISCA RECORD DI 33 MILIONI DI EURO IN BENI IMMOBILI E PARTECIPAZIONI SOCIETARIE AD UN NOTO IMPRENDITORE UMBRO.

Sequestrati, a noto imprenditore umbro, beni per circa 33 milioni di €

Nella mattina odierna i finanzieri del G.I.C.O. di Perugia stanno eseguendo un decreto di sequestro, e contestuale confisca, di beni mobili, immobili e partecipazioni societarie, per un valore stimato di circa 33 milioni di euro, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Perugia, su proposta della locale Procura della Repubblica.

Il destinatario del provvedimento è un noto imprenditore umbro, che a partire dalla fine degli anni ‘90 ad oggi ha collezionato numerosi precedenti penali per bancarotta fraudolenta, tra cui una condanna definitiva a 5 anni di reclusione, nonché per trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, reati tributari e contro il patrimonio.

Riconosciuta dal Tribunale la pericolosità socio – economica dell’imprenditore, è stata disposta nei suoi confronti anche la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per un periodo di tre anni.

L’esecuzione del provvedimento rappresenta l’epilogo di una complessa attività investigativa svolta dai militari dell’articolazione specialistica del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Perugia ed avviata a seguito di una preliminare analisi effettuata, a livello centrale, dallo S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma.

La dettagliata ricostruzione del modus operandi delittuoso ha rivelato il reiterato ricorso a società “schermo”, anche di diritto estero, appositamente costituite e gestite formalmente da vari prestanome, per compiere numerose operazioni immobiliari e societarie in completa evasione d’imposta. Le plusvalenze milionarie così ottenute non venivano solo sottratte al fisco, ma alle stesse società, che una volta depredate erano destinate al fallimento.

Al fine di provare l’origine illecita del rilevante patrimonio riconducibile, direttamente o indirettamente, all’imprenditore, è stata acquisita copiosa documentazione riferita all’ultimo ventennio, tra cui i contratti di compravendita dei beni e delle quote societarie, nonché numerosi atti pubblici che hanno interessato, nel tempo, il suo nucleo familiare.

Successivamente, per ogni transazione, sono state verificate le movimentazioni finanziarie sottostanti alla creazione della necessaria provvista economica.

Il copioso materiale così reperito è stato sottoposto a circostanziati approfondimenti, da cui è emerso che gran parte delle attività economiche e dei beni entrati nella disponibilità del proposto nel periodo monitorato, coincidente con il suo curriculum criminale, non hanno trovato alcuna giustificazione nei redditi “ufficialmente” dichiarati.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle sono quindi stati trasmessi alla Procura di Perugia, la quale ne ha condiviso gli esiti ed ha avanzato, al locale Tribunale, la richiesta di applicazione sia della misura di prevenzione personale che di quella patrimoniale. Solo al termine di un’attenta disamina e del previsto iter procedurale, il Tribunale ha emesso il provvedimento odierno, che rappresenta il risultato della costante azione, svolta in sinergia tra la Guardia di Finanza e l’Autorità Giudiziaria, di aggressione dei patrimoni illecitamente accumulati, da restituire alla collettività.

Confisca record a noto imprenditore umbro di circa 33 milioni di € / Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Juve Stabia, i convocati per il match col Chievo. Ridotta squalifica Canotto

Juve Stabia, i convocati per il match col Chievo. Ridotta squalifica Canotto. Accolto il ricorso presentato dalle Vespe

Juve Stabia, i convocati per il match col Chievo. Ridotta squalifica Canotto

 

Diramata la lista dei convocati delle Vespe che domani sera con inizio alle ore 21 affronteranno il Chievo per il match valevole per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Buona notizia dal fronte giustizia sportiva: accolto il ricorso avverso la squalifica di Gigi Canotto. La squalifica per l’espulsione rimediata contro la Virtus Entella passa da tre a due giornate. L’attaccante sarà nuovamente disponibile a partire dalla trasferta di Venezia.

Di seguito il comunicato ufficiale diffuso dall’Ufficio Stampa della società gialloblè con la lista integrale dei convocati per il match di domani sera contro il Chievo di mister Aglietti.

“Ridotta da tre a due giornate la squalifica di Luigi Canotto, dopo il ricorso presentato dalla Juve Stabia (che ringrazia l’avvocato Edoardo Chiacchio per il prezioso lavoro svolto). L’attaccante non sarà comunque a disposizione domani contro il Chievo, al pari dell’altro squalificato Vitiello e degli infortunati Cisse, Elia e Mezavilla.

Al termine dell’allenamento svolto oggi, mister Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Chievo, valevole per la 35^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, 17 luglio 2020, con inizio alle ore 21 allo stadio “Menti” di Castellammare. Seduta intensa, quella odierna, con il tecnico della Juve Stabia che ha fatto svolgere ai suoi un lavoro tattico specifico, alternando uomini e soluzioni in vista della sfida con i veneti. In gruppo i giovani Todisco, Guarracino e Della Pietra.

Portieri: Polverino, Provedel, Russo

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Todisco, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Addae, Calò, Calvano, Guarracino, Izco, Mallamo, Mastalli.

Attaccanti: Bifulco, Della Pietra, Di Mariano, Forte, Melara, Rossi.

S.S. Juve Stabia #vespe #forzajuvestabia #followthewasps”. 

 

a cura di Natale Giusti

Napoli, si finge parcheggiatore e ruba un’auto: denunciato 47enne

0
Napoli, si finge parcheggiatore e ruba un’auto: uomo di 47 anni denunciato per furto aggravato, l’auto è tornata al proprietario

Martedì mattina una persona si è presentata al Commissariato Arenella (Napoli) per denunciare il furto della propria auto raccontando di essere stata avvicinata in via Cardarelli da un parcheggiatore abusivo a cui ha lasciato le chiavi del veicolo ma, al suo ritorno, non ha ritrovato né l’uomo né l’auto.

I poliziotti, grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza cittadina e alle descrizioni fornite dalla vittima, hanno accertato che il parcheggiatore, A.C., 47enne napoletano con precedenti di polizia, si era allontanato a bordo dell’auto. L’uomo è stato rintracciato e denunciato per furto aggravato mentre l’auto è stata recuperata e restituita al proprietario.

Dalla fine del lockdown, i parcheggiatori abusivi si sono riappropriati delle aree di sosta del capoluogo campano. Da Ponticelli, a Napoli Est, fino alle aree ospedaliere, quelle più redditizie insieme ai luoghi della movida: gli estorsori del parcheggio sono tornati e stando alle denunce sarebbero anche più di prima.

Riproduzione Riservata – Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile comunque richiedere autorizzazione scritta alla nostra redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link al nostro articolo.

Illecita diffusione in streaming di canali a pagamento scoperta da GdF

GUARDIA DI FINANZA: 72 PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA, SEQUESTRO DI UN SITO INTERNET E DI 11 CARTE POSTEPAY PER ILLECITA DIFFUSIONE IN STREAMING DI CANALI TELEVISIVI A PAGAMENTO.

Illecita diffusione in streaming di canali a pagamento scoperta da GdF

Nella mattinata di oggi la Guardia di Finanza di Venezia sta eseguendo il decreto di sequestro preventivo, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Teramo, di un sito internet utilizzato per la visione illegale di TV a pagamento, e l’ulteriore sequestro di 11 carte Postepay disposto dalla Procura della Repubblica di Teramo per il reato di illecita diffusione di servizi televisivi criptati tramite internet.
Contestualmente, in 32 province italiane, sono in corso le perquisizioni nei confronti di 71 persone coinvolte nel traffico e di 2 ricevitorie presso cui sono state effettuate le ricariche delle carte di pagamento, anch’esse delegate dalla Procura teramana.
Le indagini sono state avviate all’inizio del 2019 dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Venezia che, a seguito del monitoraggio del web, ha individuato un sito internet che, previa registrazione e contestuale versamento di una somma di denaro su apposite carte Postepay, consentiva a utenti privati di fruire indebitamente di abbonamenti alle principali TV e piattaforme a pagamento (SKY, DAZN, MEDIASET, INFINITY, SPOTIFY) per la visione di circa 50.000 contenuti di intrattenimento multimediale di vario tipo (cinema, eventi sportivi, serie TV ed altro).

Le investigazioni hanno permesso di accertare che nel sistema di frode sono coinvolti tre livelli:
  • il primo, costituito da 22 persone, che dopo aver decriptato il segnale illecitamente acquisito dalle principali piattaforme televisive a pagamento, lo hanno diffuso nella rete mediante apposito sito internet;
  • il secondo, costituito da 48 rivenditori, incaricati di ritrasmettere in modalità streaming i contenuti multimediali alla platea di clienti;
  • il terzo, costituito da oltre 65.000 clienti finali, che hanno visionato in chiaro tutti i contenuti multimediali dei canali televisivi a pagamento illecitamente offerti, dopo essersi registrati al sito e versato 10 euro al mese su apposite carte Postepay segnalate dall’organizzazione direttamente sull’account del cliente.

Dalle conseguenti indagini finanziarie è stato rilevato che le carte di pagamento erano gestite da 11 soggetti, i quali almeno una volta al mese provvedevano alla loro sostituzione per rendere più difficoltosa l’individuazione del titolare.

L’ammontare complessivo delle somme accreditate dai clienti sulle carte di pagamento è stato quantificato in 1 milione di euro all’anno, che è stato, a più riprese, trasferito su un conto corrente lituano e su rapporti bancari in Italia intestati ai gestori delle carte Postepay.

Gli interventi odierni, svolti in collaborazione con numerosi reparti della Guardia di Finanza e con la collaborazione tecnica della SIAE (Società Italiana Autori ed Editori) e la FAPAV (Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali), hanno consentito di oscurare il sito internet, allocato presso un provider di Milano, impedendone l’ulteriore utilizzo.

Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Violenza sessuale su bambina: in carcere nonno e compagno della madre

Esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini per violenza sessuale su una bambina di cinque anni: in carcere nonno e compagno della madre. Sotto indagine anche la madre.

Violenza su bambina di 5 anni: in carcere nonno e compagno della madre

In data odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, un cinquantaquattrenne di Cervinara e un trentenne di San Martino Valle Caudina, che avrebbero più volte abusato sessualmente di una bambina di appena cinque anni. Le contestazioni mosse a loro carico sono quelle di violenza sessuale aggravata ai sensi degli artt. 609 bis e 609 ter c.2 c.p., contemplanti la pena edittale più alta per ipotesi delittuose del genere.

L’ordinanza applicativa della massima restrizione personale è stata emessa dal giudice delle indagini preliminari di Avellino, su richiesta dei P.M. della locale Procura della Repubblica, all’esito di un’articolata indagine originata dalla denuncia della coordinatrice della comunità educativa ove è collocata la minorenne.

Gli sviluppi investigativi, svolti secondo specifici protocolli investigativi per i casi di abusi sessuali in danno di giovanissime vittime e corroborati dall’analisi psicologica e dall’esame clinico-specialistico della minorenne, hanno portato al disvelamento di un turpe scenario di plurimi abusi sessuali all’interno delle mura domestiche di una palazzina Sita in Cervinara.

I due autori delle violenze, uno il nonno della bambina, l’altro un compagno della zia, avrebbero agito con la connivenza della madre della giovanissima vittima, anch’essa sotto indagini con l’accusa di aver permesso le sopraffazioni sessuali perpetrate ai danni della figlia dal padre e dal compagno della sorella convivente tra il 2018 e il 2019.

Violenza sessuale su bambina: in carcere nonno e compagno della madre  Cristina Adriana Botis  / Redazione Campania

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Aglietti: “Chievo Verona, a Castellammare per vincere”

L’allenatore del Chievo Verona, Alfredo Aglietti, ha presentato in sala stampa la sfida di domani contro la Juve Stabia. Ecco le sue parole riportate dai colleghi di TGGialloblu.it:

“A livello di personalità e idee di gioco la squadra non ha fatto una brutta gara nemmeno a Cremona.Ci è mancata ancora una volta un po’ più di cattiveria e cinismo sotto porta, cosa che invece è riuscita a fare la Cremonese nel finale di partita trovando un goal da tre punti.

La Juve Stabia, al contrario della Cremonese che ti aspettava nella propria metà campo, è una formazione che viene a pressarti alto, cercando di sfruttare le proprie qualità offensive per fare male agli avversari. Sappiamo che sarà un’altra gara molto difficile, giocheremo su un campo più piccolo e sintetico come a Chiavari. Sappiamo perfettamente che se non dovesse arrivare un risultato positivo, il nostro cammino verso i Play-Off si complicherebbe ulteriormente ma dovremo cercare di dare il massimo”.

“Sono molto contento per l’ottima prestazione di Zuelli in mezzo al campo, nonostante sia molto giovane. Prima partita da titolare per lui, ma ha dimostrato grande personalità. In panchina ho praticamente una mezza Primavera, anche Karamoko e Rovaglia sono molto giovani. Penso che abbiamo diversi ragazzi di qualità da poter far crescere, ma penso anche che ci sia bisogno di tempo ancora prima che questi ragazzi si possano considerare dei giocatori maturi per affrontare un campionato complicato come la Serie B”.

“In vista della sfida contro la Juve Stabia saremo praticamente gli stessi. Vaisanen, Obi e Cotali sono ancora out e spero di recuperarli per la gara successiva. Rientrerà tra i convocati Segre che era squalificato ma per il resto saremo gli stessi. Speriamo di riuscire a portare a casa un risultato importante, anche se non dovessimo giocare nel migliore dei modi. Molto spesso abbiamo creato tanto e nonostante un’ottima manovra ci siamo fatti raggiungere. Sarebbe una bella cosa se riuscissimo anche noi a vincere qualche partita sugli episodi, sarebbe un segnale ulteriore di crescita”.

Tentativo di truffa tramite false email INPS utilizzate per phishing

0

L’Inps avvisa tutti i suoi utenti che è in corso un tentativo di truffa tramite email di phishing che, sfruttando apparenti comunicazioni da parte dell’Istituto, invitano a cliccare su un link che apre una pagina nella quale viene richiesto di selezionare una banca tra quelle contenute in un elenco e ad inserire quindi le proprie credenziali.

Tentativo di truffa tramite false email INPS utilizzate per phishing

Si informa che tale comunicazione è finalizzata a sottrarre fraudolentemente dati anagrafici e quelli relativi a carte di credito, con la falsa motivazione di un presunto bonifico non andato a buon fine in quanto i dati registrati nel sistema non sarebbero aggiornati.
Si invitano pertanto tutti gli utenti a diffidare di tali comunicazioni e ad ignorare email che propongano di cliccare su un link per ottenere presunti pagamenti da parte dell’Inps.
Si ricorda, infine, che le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it. e che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia mai, in nessun caso, mail contenenti link cliccabili.

Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

F1 Ferrari, Binotto:”Ungheria? Servirà la perfezione”

0
Binotto:”Fondamentale preparare bene le qualifiche”

F1 Ferrari, Binotto:”Ungheria? Servirà la perfezione”

Ora è tempo di rialzare la testa. Domenica, ore 15:10, la Ferrari va a caccia del riscatto. Il team di Maranello  arriva all’Hungaroring dopo due gare difficili ma totalmente differenti in termini di risultati:  si passa infatti dal podio di Leclerc nella prima gara del mondiale, al ritiro di entrambe le Rosse in Stiria il weekend scorso. Adesso non si può sbagliare, lo afferma anche il team principal della Ferrari Mattia Binotto. A tal proposito, riportiamo le sue dichiarazioni in vista della gara di domenica:

 

“Siamo consapevoli che il livello della prestazione della vettura non è all’altezza delle aspettative nostre e di quelle dei nostri tifosi, ma stiamo lavorando alacremente su ogni aspetto per migliorare il prima possibile. L’obiettivo del weekend è tanto semplice quanto scontato: raccogliere il massimo dei punti possibili. Per riuscirci dovremo essere perfetti in ogni area: piloti, preparazione della vettura, operazioni in pista, affidabilità. Si chiude in Ungheria il primo trittico di questa stagione di Formula 1 così compressa. Dopo le due gare sul circuito di Spielberg ci aspetta l’appuntamento dell’Hungaroring, un tracciato molto diverso da quello austriaco. Sarà quindi interessante verificare il comportamento delle vetture su una pista da massimo carico aerodinamico così come sarà fondamentale preparare al meglio le qualifiche e, quindi, la gestione degli pneumatici sul giro singolo, visto che i sorpassi in Ungheria sono tradizionalmente molto più rari di quanto non si sia visto in Austria”

Napoli, percepivano indebitamente il Reddito di Cittadinanza, i Verdi: “Sciacalli sociali”

0
Napoli, percepivano indebitamente il Reddito di Cittadinanza: denunciate 24 persone. I Verdi: “Sciacalli sociali, questi sono i rischi del RdC”

La Guardia di Finanza di Napoli ha denunciato 24 persone per aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
Come riferito in un precedente articolo, molti di loro non avevano diritto al alla percezione del reddito di cittadinanza perché sono contrabbandieri di sigarette, sorpresi durante dei sopralluoghi da parte dei Finanzieri mentre vendevano la loro merce nelle zone del Lavinaio e del Borgo Sant’Antonio, e parcheggiatori abusivi, operanti nelle aree dello Stadio San Paolo, di via Chiaia e di Coroglio.

A commentare la vicenda è stato il consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli: “Si tratta di sciacalli sociali, di gente che vive alle spalle dello Stato, che prende dalla società tutto quello che possono, e anche di più, senza dare mai nulla in cambio. Persone che vivono nell’illegalità, che ricavano denaro dal pizzo, come nel caso dei parcheggiatori abusivi, o dalla vendita di materiale illecito, con le loro scelte di vita hanno dichiarato di voler essere estranee al vivere civile e allo Stato eppure chiedono ad esso sempre qualcosa, se non lo ottengono allora imbrogliano per poterlo avere.

“Questo – osserva Borrelli – è il rischio del reddito di cittadinanza, sul quale abbiamo sempre lanciato l’allarme, i furbetti sono dietro l’angolo, occorre proseguire nei controlli per poter individuare tutti gli imbroglioni.
Anche per chi percepisce il reddito in maniera regolare noi proponiamo che queste persone vengano impiegate per attività sociali, tutti devono rendersi utili e contribuire a far prosperare il proprio territorio.

Napoli, denunciati all’INPS 24 “furbetti del reddito di cittadinanza”

Carcere Santa Maria Capua Vetere, detenuto 40enne ritrovato impiccato nella sua cella

0
Carcere Santa Maria Capua Vetere, detenuto 40enne ritrovato impiccato nella sua cella: si tratta del quinto suicidio nelle carceri campane dall’inizio del 2020

Shock nel carcere di Santa Maria Capua Vetere: un detenuto di 40 anni, L. R., è stato trovato impiccato all’interno della sua cella. Inutile ogni tentativo di soccorso. A dare la notizia è stato Samuele Ciambriello, Garante dei detenuti della Campania. “Nella regione siamo arrivati a cinque suicidi dall’inizio dell’anno. Si continua a morire di carcere e in carcere.”

Lo scorso 30 giugno un detenuto di 39 anni, Antonio U., era stato ritrovato senza vita nella sua cella, occupata con altre sei persone, al terzo piano del padiglione Roma. Anche in quel caso si è trattato di un suicidio.  Il 5 maggio, Lamine H, algerino, nato nel giugno del 1992, era morto suicida sempre nel carcere di santa Maria Capua Vetere.
“Ogni morte in carcere e di carcere è un fallimento per tutti noi (politica, magistratura, operatori penitenziari,società civile” ha osservato il Garante dei Detenuti campano.

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Castellammare, prima tappa di “Il Digitale è di Strada”: si parlerà di A.I, identità digitale e blockchain

0
Castellammare, prima tappa del tour “Il Digitale è di Strada”: si parlerà di A.I, identità digitale e blockchain. Il primo appuntamento sarà nella Città delle Acque, il camper si fermerà poi in altre 10 piazze nel Sud d’Italia

Nella giornata di oggi, 16 luglio, dalle ore 18 alle 21 in villa comunale a Castellammare di Stabia avrà luogo la prima tappa del tour “Il digitale è di strada”.

Si tratta di un’iniziativa che vede protagonista un team di professionisti e appassionati del mondo del digitale, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sulle opportunità legate a tale realtà (blockchain, intelligenza artificiale, identità digitale), anche nella Pubblica Amministrazione e nei servizi al cittadinanza, nonché sui rischi connessi (attacchi informatici, violazione della privacy, tutela dei minori.

Quella di Castellammare sarà la prima tappa: per questa prima edizione, un camper si fermerà in 10 piazze nel Sud d’Italia per segnalare “l’arrivo in città” della iniziativa per giocare e illustrare il funzionamento di base di queste nuove tecnologie. Il progetto è stato pensato alla fine del lockdown e dopo aver valutato gli ultimi dati del DESI della Unione europea (The Digital Economy e Society Index), che purtroppo vede l’Italia all’ultimo posto della classifica in Digital skills.

 

Operazione antiusura, un arresto a Pisa: prestiti a tassi oltre il 65%

0

OPERAZIONE ANTIUSURA DELLA GdF PISA. ARRESTATO PREGIUDICATO RESIDENTE A LORENZANA CHE PRESTAVA DENARO APPLICANDO INTERESSI FINO AL 65% ANNUO E PERCEPIVA ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA. (VIDEO)

Operazione antiusura, un arresto a Pisa: prestiti a tassi oltre il 65%

DISPERAZIONE E STANCHEZZA, SONO I SENTIMENTI CHE HANNO SPINTO UN IMPRENDITORE EDILE LIVORNESE DI 45 ANNI A DENUNCIARE ALLA GUARDIA DI FINANZA UNA SITUAZIONE CHE ERA DIVENUTA INSOSTENIBILE TANTO CHE, ANCHE I 600 EURO DEL BONUS ALLE IMPRESE, PREVISTI DAI RECENTI PROVVEDIMENTI NORMATIVI PER L’EMERGENZA COVID-19, SONO STATI UTILIZZATI PER IL PAGAMENTO DI UNA RATA DEGLI INTERESSI MENTRE L’USURAIO PERCEPIVA ANCHE IL REDDITO DI CITTADINANZA.

IL PRESTITO, CONTRATTO NEL MESE DI GIUGNO DEL 2017, AMMONTANTE A 12 MILA EURO, ERA SERVITO PER PAGARE FORNITORI E DIPENDENTI. FINO ALLA OPERAZIONE DI OGGI, L’IMPRENDITORE AVEVA RESTITUITO 18 MILA EURO A TITOLO DI SOLI INTERESSI ED ESEGUITO LAVORI EDILI PER 5 MILA EURO SENZA OTTENERE ALCUN PAGAMENTO.

FORSE LE DIFFICOLTA’ ECONOMICHE AGGRAVATESI CON LA CRISI DOVUTA ALLA PANDEMIA, FORSE I CONTINUI APPELLI DELLE AUTORITA’ IN CASI COME QUESTI A RIVOLGERSI ALLE FORZE DI POLIZIA, FORSE L’ULTIMA INTIMAZIONE A FARE RICHIESTA DEL BONUS PER PAGARE GLI INTERESSI, SONO STATI I MOTIVI CHE HANNO DATO IL CORAGGIO ALLA VITTIMA DI PRESENTARSI ALLA FIAMME GIALLE PISANE.

DOPO LA DENUNCIA, PRESENTATA NEL MESE DI GIUGNO SCORSO, SONO INIZIATE LE INDAGINI, COORDINATE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI PISA, NEL CORSO DELLE QUALI SONO STATI ACQUISITI NUMEROSI RISCONTRI ALLE DICHIARAZIONI DELLA VITTIMA DEL REATO.

ALL’ENNESIMA CONSEGNA DI DENARO, PRESSO l’ABITAZIONE DELL’USURAIO, QUESTA VOLTA C’ERANO ANCHE I FINANZIERI CHE, DOPO AVER ASPETTATO LA CONSEGNA DEL CONTANTE, HANNO FATTO IRRUZIONE, PROCEDENDO ALL’ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO DI C.V. (60 ANNI), PREGIUDICATO, DI ORIGINE CAMPANE, RESIDENTE IN PROVINCIA DI PISA, APPARENTEMENTE SENZA ALCUNA OCCUPAZIONE UFFICIALE, TITOLARE DI REDDITO DI CITTADINANZA, MA CON EVIDENTI DISPONIBILITA’ DI LIQUIDITA’.

SONO STATE CONTESTUALMENTE ESEGUITE PERQUISIZIONI LOCALI NELLE PROVINCE DI PISA E LIVORNO ALLA RICERCA DI ULTERIORI FONTI DI PROVA E PER L’IDENTIFICAZIONI DI EVENTUALI ALTRE VITTIME.

L’OPERAZIONE ODIERNA SI INSERISCE IN UNA SERIE DI INIZIATIVE DI CARATTERE OPERATIVO MESSE IN CAMPO DALLA GUARDIA DI FINANZA FINALIZZATE AD IMPEDIRE CHE CAPITALI DI ORIGINE ILLECITA SIANO IMMESSI NEI CIRCUITI DELL’ECONOMIA LEGALE, ATTRAVERSO L’ELARGIZIONE DI PRESTITI USURARI O LA RILEVAZIONE DI IMPRESE IN CONDIZIONE DI DIFFICOLTA’ E VULNERALBILITA’

Redazione

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Repubblica- Napoli, l’alibi del turnover  non regge

Partita deludente da parte degli azzurri

 

Repubblica- Napoli, l’alibi del turnover  non regge

 

Il Napoli pareggia 1-1 contro il Bologna al dall’Ara mancando l’aggancio alla Roma al quinto posto in classifica. Riportiamo qui di seguito, le considerazioni del quotidiano Repubblica sulla sfida:

 

“L’alibi del turn over non regge, perché i big subentrati a gara in corso hanno fatto peggio dei compagni, permettendo al Bologna di mettere alle corde il Napoli nel finale. Solo la fortuna(due gol annullati dal Var per fuorigioco e palo di Danilo nel recupero) ha dunque consentito agli azzurri di portare a casa almeno un pari: 1-1, con il botta e risposta tra Manolas e Barrow. Ma la prestazione del gruppo di Gattuso è stata molto deludente e al 90′ l’allenatore lo ha sottolineato con la sua solita sincerità”

Napoli, Milik il peggiore in campo:”Non si trova mai in posizione”

Brutta prestazione del polacco

Napoli, Milik il peggiore in campo:”Non si trova mai in posizione”

Nella sfida di ieri tra Bologna-Napoli Arek Milik è stato senza dubbio uno dei più deludenti. A tal proposito, riportiamo le pagelle dei quotidiani:

 

Gazzetta 5

“Si muove tanto ma non tira”

 

Corriere dello Sport 4.5

“Fisicamente è una quercia e come tale sta impiantato nel terreno. No sente la partita e (forse) non sente più niente”

 

Tuttosport 5

“Non si trova mai in posizione.”

 

Il Mattino 5

“Gira lontano dalla porta, anticipato da Danilo e Takehiro nel gioco areo, fa più anche nei controlli per far salire la squadra. Primo tempo sotto tono del centravanti polacco che a inizio secondo tempo s’illumina con una bella giocata a centrocampo per la ripartenza di Lozano.”

Napoli, i quotidiani esaltano Demme:”Incide in costruzione oltre che nella fase difensiva”

La prova del tedesco di ieri ha convito tutti

Napoli, i quotidiani esaltano Demme:”Incide in costruzione oltre che nella fase difensiva”

 

Il Napoli pareggia 1-1 al dall’Ara contro il Bologna. Azzurri scarichi, soprattutto nella ripresa, in cui il Bologna è riuscito a riacciuffare il match realizzando il gol del pari meritatamente. Un Napoli stanco anche se, secondo quanto riportato dai quotidiani, il miglior in campo in casa azzurra c’è stato e  porta la firma di Diego Demme. A tal proposito, ecco le pagelle rifilate al tedesco:

 

Gazzetta dello Sport 6.5

“Torna a prendersi lo scettro in mezzo con una prestazione tutta sostanza. Nel finale propone un assist a Mertens”

 

Corriere dello Sport 7

“Stavolta entra nella partita, sfugge all’ombra di Soriano, non limita la sua azione alle coperture ma ispira. Serata riempita dalla materia grigia”

 

Il Mattino 6.5

“Il tedesco si muove molto per ricevere palla e verticalizza molto più del solito: da una palla in profondità parte un’azione pericolosissima di Politano con il cross per il tiro rimpallato a Lozano. Intenso e propositivo in regia, incide in costruzione oltre che nella fase difensiva”

 

Il Mattino – Napoli, Giuntoli mette gli occhi su Nunez dell’Almeria

Il ventunenne è reduce da un’ottima stagione nella serie B spagnola

Il Mattino – Napoli, Giuntoli mette gli occhi su Nunez dell’Almeria

Il Napoli è pronto a perdere Arek Milik. Il polacco, in scadenza l’anno prossimo, non ha trovato l’accordo col club  per prolungare il suo contratto e in questa sessione di mercato lascerà gli azzurri. E, secondo Il Mattino, Giuntoli oltre a Osimhen ha anche messo gli occhi sul giovane Nunez dell’Almeria. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“In uscite Milik che in Italia piace a Juventus e Milan e all’estero a club di Premier e Liga. Seguito Nunez, attaccante uruguaiano dell’Almeria, ventuno anni che si è messo luce in questa stagione nella serie B spagnola”

San Benedetto Po: denunciato in stato di libertà un cittadino cinese

Denunciato a piede libero un cittadino cinese, titolare di una azienda agricola in San Benedetto Po, responsabile di impiego di un clandestino

San Benedetto Po: denunciato in stato di libertà un cittadino cinese

I carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova hanno denunciato in stato di libertà un cittadino cinese, titolare di una azienda agricola con sede in San Benedetto Po, poiché ritenuto responsabile di favoreggiamento e impiego lavorativo nel territorio nazionale di un cittadino straniero privo di permesso di soggiorno.

SAN BENEDETTO PO - CARABINIERI SANZIONANO E SOSPENDONO AZIENDA AGRICOLAOltre duecento le serre passate al setaccio dai carabinieri e una ventina i lavoratori controllati. Tra questi ultimi uno solo, extracomunitario, è risultato essere irregolare ed assunto in “nero”. Ma a destare maggiore allarme sono state senz’altro le condizioni igienico sanitarie degli ambienti adibiti a dormitorio e ristoro dei braccianti.

Tra l’altro, mentre in Lombardia e in particolare nel Mantovano aumento i casi di positività al COVID-19, i militari hanno constatato che i lavoratori venivano impiegati senza l’uso, né la disponibilità, dei dispositivi di protezione individuale nonché la totale assenza, nell’organizzazione dell’attività produttiva, di qualsivoglia misura per il contenimento del coronavirus.

L’attività imprenditoriale è stata pertanto immediatamente sospesa, per almeno due giorni, in attesa delle disposizioni e sanzioni della Prefettura di Mantova ed il titolare è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica.

San Benedetto Po: denunciato in stato di libertà un cittadino cinese / Redazione Lombardia

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.