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Napoli, Mercato: denunciato parcheggiatore abusivo in piazza del Carmine

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Napoli, Mercato: denunciato parcheggiatore abusivo in piazza del Carmine

 Napoli – Mercato: un parcheggiatore abusivo denunciato dalle forze dell’ordine

Napoli, ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in piazza del Carmine una persona che stava svolgendo l’attività di parcheggiatore abusivo e che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi.

I poliziotti hanno bloccato A.P., 39enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato poiché sorpreso nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

Inoltre in zona Vicaria,  due uomini sono stati denunciati per ricettazione. Di seguito pubblichiamo la nota ufficiale delle forze dell’ordine:

“Ieri mattina gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in piazzetta Orticello a Loreto due uomini a bordo di un’auto che, alla loro vista, si sono allontanati velocemente per eludere il controllo. I poliziotti li hanno bloccati ed hanno rinvenuto, all’interno del veicolo, 91 paia di scarpe recanti marchi contraffatti e 136 etichette adesive di note “griffe”.
M.C. e S.C., marocchini di 34 e 31 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per ricettazione e introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.”

 

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Napoli, frode ai danni di Metropark: scatta l’operazione “Luna Park”

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Napoli, frode ai danni di Metropark: scatta l’operazione “Luna Park”

Napoli, avevano escogitato un ingegnoso sistema di frode ai danni di Metropark, società del Gruppo Ferrovie che amministra le aree di parcheggio attigue alle Stazioni: dieci soggetti, coinvolti a vario titolo, denunciati dalla Polizia Ferroviaria, a conclusione delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, sono stati rinviati a giudizio, proprio in questi giorni, perché ritenuti responsabili in concorso del reato di truffa.

Il gruppo, tra cui anche dipendenti della società AM Parking, sottoposta a sequestro preventivo ed in Amministrazione Giudiziaria in forza di provvedimento della DDA in quanto ritenuta collegata al clan Contini ed alla quale – fino al settembre 2019 – era affidata la gestione del parcheggio, che agiva secondo uno schema consolidato e solo apparentemente infallibile, si era sostanzialmente sostituito alla proprietà impossessandosi dell’area di parcheggio che gestiva come propria.

In particolare, uno dei malfattori con il proprio veicolo accedeva al parcheggio, acquisiva il biglietto e poi usciva accodandosi ad altro veicolo e dunque non annullando il biglietto acquisto. Lo stesso biglietto, poi, veniva utilizzato per far uscire un altro automobilista al quale, all’atto del pagamento, uno dei complici, opportunamente posizionato, manifestava un malfunzionamento della macchinetta di pagamento inducendo lo stesso malcapitato cliente ad effettuare il pagamento a mani di alcuni operatori infedeli all’interno di un ufficio poco distante.

Il sistema truffaldino, secondo i dati raccolti, fruttava una media di 5/6 mila euro mensili, da qui il nome dell’operazione in quanto il sodalizio criminale pensava di aver trovato l’isola del tesoro.

L’attività criminale, oltre a rappresentare un danno per la società Metropark, di fatto rendeva vano lo stesso provvedimento della DDA in quanto le somme sottratte mediante il sistema descritto non consentivano all’amministratore giudiziario di avere piena contezza degli incassi da gestire.

Gli uomini della Polfer a seguito di minuziosa ed attenta attività investigativa hanno scardinato tale sistema ponendo fine alle condotte criminose.

Il filmato allegato descrive uno degli episodi contestati: in particolare, si vede uno dei complici che addirittura, in questa circostanza, costringe un ignaro automobilista ad effettuare due volte la manovra di accesso al fine di appropriarsi di un ticket da poter utilizzare per frodare un successivo automobilista che pagherà nelle mani sbagliate il prezzo del parcheggio.

Avellino, abuso su un 14enne: arresti domiciliari per un anziano

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Avellino, abuso su un 14enne: scattano gli arresti domiciliari per un anziano

Avellino, esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un anziano che avrebbe più volte abusato sessualmente di un 14enne.

Nel pomeriggio di ieri 16.7.2020, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Avellino hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di un settantasettenne che avrebbe più volte abusato sessualmente, sfruttando condizioni di inferiorità fisica e psichica, di un minore di anni 14, anche sotto minaccia con arma bianca. L’indagato avrebbe anche minacciato la diffusione delle foto che lo ritraevano intento a compiere atti sessuali con la vittima. Le violenza avvenivano all’interno di un circolo gestito dall’indagato o all’interno dei bagni pubblici della stazione ferroviaria di Avellino.

Le contestazioni mosse a suo carico nascono dal coraggio di un coetaneo della vittima che ha raccontato i fatti ai propri genitori, i quali si sono recati dai Carabinieri per denunciare le violenze.
L’accusa è quella di violenza sessuale ai sensi dell’art. artt. 609-bis e 609-ter c.p. e la misura cautelare è stata emessa dal giudice delle indagini preliminari di Avellino, su richiesta dei
P.M. della locale Procura della Repubblica, all’esito di un’ articolata indagine.
Gli sviluppi investigativi, svolti secondo specifici protocolli per i casi di abusi sessuali in danno di giovani vittime e corroborati dall’analisi psicologica e dall’esame clinicospecialistico del minorenne, hanno portato al disvelamento di un abietto scenario di plurimi abusi sessuali.

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BORGO VIRGILIO MN: i Carabinieri scoprono capannone degli orrori VIDEO

I carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio hanno denunciato due persone, padre e figlio, poiché ritenuti responsabili di uso illegittimo di cadavere. VIDEO

BORGO VIRGILIO (Mantova): i Carabinieri scoprono capannone degli orrori

I carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio con la collaborazione del Gruppo Carabinieri Forestali di Mantova, e del Nucleo Cites di Bergamo hanno denunciato due persone, padre e figlio, quest’ultimo docente universitario presso il dipartimento di scienze biologiche di una università italiana, poiché ritenuti responsabili di uso illegittimo di cadavere, plurimi delitti contro gli animali, domestici e selvatici ed in parte rientranti nella convenzione di Washington, nonché per deposito incontrollato di rifiuti.

A tradire i due è stato un incendio di modeste entità in una zona di campagna che ha attirato l’attenzione della pattuglia impegnata nel controllo del territorio. Una volta spento l’incendio i militari hanno constatato la combustione di materiali plastici di scarto e di alcuni crani probabilmente di cetacei.

Ma il forte odore nauseabondo, proveniente da un capannone agricolo adiacente, ha fatto si che l’ispezione venisse ampliata.
Freezer, scatole, cassette, barattoli e provette contenenti centinaia e centinaia di carcasse, ossa, pelli e reperti di animale. Dopo il primo intervento del servizio veterinario dell’ATS Val Padana, data la complessità della situazione e la notevole varietà di specie, è stato necessario richiedere la presenza dei carabinieri forestali ed in particolare del Cites dell’Arma dei Carabinieri, reparto specializzato sul monitoraggio del commercio nazionale ed internazionale di esemplari e prodotti derivati da specie animali al fine di scongiurarne l’estinzione. Tra i compiti rientra per l’appunto anche quello di contrastare il traffico di specie protette sul territorio nazionale.

Nel corso delle attività di catalogazione sono stati trovati reperti in parte etichettati, surgelati ed in alcuni casi in cattivo stato di conservazione e in stato avanzato di decomposizione. Tra le ossa di animale si ritiene vi sia anche una parte di scheletro umano risalente verosimilmente al 1800. Tra le specie protette sono stati invece censiti gusci di tartarughe, pelli di lupo, falchi ma anche parti di rettili, balene e giraffe.

Il tutto ovviamente è stato “collezionato” senza alcuna autorizzazione ed in assenza di qualsivoglia
certificazione.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla catena di custodia di quanto rinvenuto.

Redazione Lombardia

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Sant’Alessio Siculo (ME), spiagge sicure e ispettori ambientali

Con un accordo stipulato con la Prefettura di Messina, Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge (foto).

Ieri eravamo a Sant’Alessio Siculo – bel paesino balneare-turistico sulla costa jonica messinese vicino Taormina, caratteristico anche per il suo omonimo Capo – invitati all’inaugurazione di una mostra dedicata alla Patrona del Paese, la Madonna del Carmine e alla rispettiva tipica processione a mare, i cui festeggiamenti si tengono ogni 16 luglio.

La mostra si è tenuta nella Villa comunale Genovesi in una delle stanze con apertura di rimpetto all’entrata dal lungomare al piccolo parco attiguo.

Abbiamo così conosciuto e intervistato la nuova assessora del Comune, Virginia Carnabuci, con delega al Turismo, Spettacolo e Cultura, chiedendo quali sono i programmi per lo stimolo dei settori di cui si occupa e in particolare abbiamo domandato anche di alcuni cartelli che avevamo notato durante il pomeriggio posti lungo tutti gli accessi alla spiaggia nonché delle persone, uomini e donne, con delle magliette con dietro scritto “ispettori ambientali”.

Sul primo aspetto l’assessora ci ha detto che, nei limiti della ristrettezza finanziaria in cui si trovano notoriamente tanti Comuni e in particolari quelli piccoli, difficoltà accentuata pure dalla contrazione economica causata dalla globale epidemia del nuovo coronavirus e conseguente ‘lockdown’, sta comunque coinvolgendo le associazioni locali e anche dei paesi limitrofi, affinché si sviluppino dei programmi comuni e condivisi, sensibilizzando pure i cittadini, villeggianti e turisti.

A cominciare dal far rivivere la libreria comunale nella quale si annoverano circa 50 mila testi cui alcuni antichi. Poi organizzando serate estive a tema, dalle tradizioni, alla letteratura, all’arte, alla storia e scienza. Nel parco della Villa al riguardo è stato anche realizzato un piccolo soppalco per tali eventi.

E ci diceva ancora l’assessora, si vuole rivalorizzare vecchie trazzere che una volta collegavano la costa al confinante promontorio e dalle quali si godono panorami unici della Riviera Jonica Messinese, dei suoi monti Peloritani, dello Stretto, delle Calabrie, del mare Jonio e di albe e tramonti mozzafiato, nonché una volta raggiunta la cima, anche dell’Etna e dell’Entroterra jonico messinese con vista a di Taormina, Catania e in particolari giornate terse anche di Siracusa.

Inoltre vorremmo, ha continuato la Carnabuci – con un progetto, denominato “Blu Mobility Sant’Alessio 2021″ che abbiamo presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Dipartimento Generale per lo sviluppo del territorio – migliorare l’accessibilità e l’attrattività di siti di interesse turistico di particolare pregio storico e culturale, attraverso la mobilità sostenibile e il trasporto integrato, tramite l’installazione di stazioni bike sharing, servizi informatici, forniture mini car elettriche e e-bike

Sui cartelli posti lungo la spiaggia ci ha spiegato che il Comune di Sant’Alessio Siculo ha stipulato con la Prefettura di Messina un protocollo per il progetto “Spiagge sicure” che prevede tutta una serie di interventi di formazione che riguardano in modo particolare quest’anno il covid-19. Una parte di questo progetto prevede la sicurezza e la segnaletica attraverso l’informazione. Per cui il primo step prevede la cartellonistica.

Anzi, ci precisava l’assessora Virginia Carnabuci che oggi (ieri per chi ci legge) 16 di luglio avevano iniziato a collocare presso tutti i varchi e gli accessi alle spiagge libere la relativa segnaletica che indica ai bagnanti che usufruiscono delle spiagge libere come utilizzare l’arenile, le regole da rispettare e chiaramente i divieti che impone la Prefettura a seguito dell’ultimo DPCM (Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri) che riguarda anche la fruizione degli spazi comuni e in particolar modo in questo caso le spiagge.  Nei prossimi giorni, ha continuato l’assessora, procederemo con tutti gli altri interventi di questo progetto che abbiamo concordato con la Prefettura. Ci sono già in giro gli ispettori ambientali che si occupano della vigilanza e oggi (ieri per chi ci legge) segnaleremo l’inizio della loro presenza e attività a tutti i cittadini, villeggianti e turisti in modo che le persone possano orientarsi. La presenza di questi ispettori garantirà che ci sia una vigilanza sulle spiagge, ma anche un servizio di informazione per chi ha bisogno di orientamento relativo alla fruizione di questi spazi comuni.

Le foto:

Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge Sant’Alessio Siculo ha avviato un programma di sicurezza per le spiagge

 

Il Mattino – Napoli, Giuntoli punta Gabriel in caso di addio di Koulibaly

Idee chiare nella testa di Giuntoli

Il Mattino – Napoli, Giuntoli punta Gabriel in caso di addio di Koulibaly

 

Il Napoli col d.s. Giuntoli continua a lavorare sul mercato. In particolare al reparto difensivo; con l’arrivo a fine stagione di Rhamani dal Verona, la difesa azzurra è al completo. Però se dovesse partire uno come Koulibaly, è inevitabile che il Napoli cerchi il sostituto e, secondo quanto riporta Il Mattino, si tratterebbe di Gabriel del Lille. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il Napoli punta oltre Osimhen anche al difensore centrale Gabriel, sempre del Lille. Ma il tutto potrà effettivamente partire solo se si materializzasse la cessione di Koulibaly cha ha numeri estimatori in Premier League: il Manchester City sarebbe pronto a offrire 75 milioni. Il club azzurro segue due talenti della Liga, l’attaccante Nunez dell’Almeria e il giovanissimo Romero del Maiorca”

Repubblica – Napoli, Milik ha testa altrove: non avrà spazio col Barcellona

Il polacco è sempre più lontano da Napoli

Repubblica – Napoli, Milik ha testa altrove: non avrà spazio col Barcellona

Il futuro di Arek Milik è sempre più lontano da Napoli. Inutile nascondere che il polacco ha già raggiunto un accordo di massima con la Juventus e attende che i due club trovino l’accordo per chiudere la trattativa. E, secondo quanto riportato dal  quotidiano Repubblica, questa situazione porta Gattuso e il club azzurro a prendere delle decisioni importati per la sfida contro il Barcellona in Champions. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Contro il Barcellona giocheranno i più meritevoli e sono già in netto ribasso le quotazioni di Arek Milik, non pervenuto con il Bologna. Il polacco ha la testa altrove, sta chiudendo nel peggiore dei modi la sua avventura in maglia azzurra e ha di atto costretto la società a mettersi a caccia di un vero bomber sul mercato. Mertens dovrà fare gli straordinari in questo finale di stagione, senza più concedersi pause”

CorSport – Napoli, resta la suggestione Immobile

Gli azzurri ci provano

CorSport – Napoli, resta la suggestione Immobile

Il Napoli ha scelto Victor Osimhen come attaccante per sostituire Arek Milik. Ma, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club azzurro in attesa della risposta del nigeriano non ha ancora abbandonato la pista Immobile. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Suggestione  che resta anche se abbastanza complicata da tradursi sul fronte della fattibilità. Non sarebbe affatto male aggiungere Ciruzzo a Ciruzzo (Mertens), con in più  il plauso di Gattuso: il Napoli vigila, percorso a ostacoli, ma mai dire mai…”

“Caffè Scorretto”: Cocaina nei chicchi di caffè. Arrestato un italiano

I finanzieri del Gruppo di Malpensa hanno individuato una spedizione di circa 2 kilogrammi di pregiato caffè colombiano e scoperto più di 130 grammi di cocaina abilmente occultata dentro i chicchi. L’italiano che ha tentato di importare la droga è stato arrestato in provincia di Firenze.

“Caffè Scorretto”: Cocaina nei chicchi di caffè. Arrestato un italiano

Le Fiamme Gialle di Malpensa, nell’ambito dei controlli sulle merci in entrata via aerea effettuati in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno selezionato una spedizione espressa proveniente dalla Colombia e indirizzata ad un tabaccaio della provincia di Firenze.

I finanzieri si sono insospettiti per il nome di fantasia del destinatario della merce – riconducibile ad un personaggio cinematografico di un giovane boss mafioso in un recente film d’azione/thriller statunitense. Determinati ad approfondire i controlli sul pacco, all’interno del collo hanno effettivamente trovato tre buste di un tipico caffè colombiano, merce alquanto comune considerata l’elevata qualità del caffè prodotto in Colombia, esportato in tutto il mondo.

Grazie ad un attento controllo fisico della merce, i finanzieri hanno notato che, tra i chicchi di caffè, erano mischiati oltre 500 chicchi richiusi abilmente con nastro adesivo scuro. Una volta tolto il nastro, i finanzieri hanno scoperto che quei chicchi erano stati completamenti svuotati e “farciti” di pura cocaina bianca.

L’attività di polizia giudiziaria, diretta e coordinata dalle Procure della Repubblica di Busto Arsizio e di Firenze, si è conclusa, in collaborazione con l’unità cinofila del Gruppo Firenze e i finanzieri della Tenenza di Pontassieve con la cd “consegna controllata” del pacco e l’arresto di un cittadino italiano iscritto all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (A.I.R.E.) proprio in Colombia (a Medellin). M.I. di circa 50 anni, di professione dichiarata “chef” ma attualmente disoccupato e già gravato da precedenti per droga, è arrivato in bicicletta dal tabaccaio – formale destinatario della merce ma di fatto mero punto di ritiro di pacchi per conto terzi – e ha ritirato il suo pacco.

Immediatamente bloccato dai finanzieri, è stato tratto in arresto in flagranza di reato.

Proseguono così i controlli sui passeggeri, sui bagagli e sulle merci spedite per via aerea con i sequestri dei militari della Guardia di Finanza e dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane che non si sono mai interrotti, neanche nel periodo del lockdown.

Redazione Lombardia

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Minaccia con una pistola il titolare di un deposito giudiziario. Arrestato

Un 20enne di Bagheria è stato arrestato per tentata estorsione, porto abusivo di pistola, resistenza, violenza e minaccia a P.U. (video).

Minaccia con una pistola il titolare di un deposito giudiziario. Arrestato

I Carabinieri della Compagnia Carabinieri di Bagheria (PA) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Termini Imerese (PA), su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di M.F.P, 20enne, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di tentata estorsione, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, resistenza a P.U. e violenza e minaccia a P.U..

I fatti risalgono alla sera dell’11 giugno scorso allorquando, durante un posto di controllo, l’uomo, alla guida della propria autovettura già sottoposta a sequestro amministrativo, non si fermava all’ALT intimato dalla pattuglia, dandosi alla fuga e compiendo una serie di manovre rischiose che avevano messo in pericolo l’incolumità di potenziali utenti della strada.

Subito dopo essere stato bloccato, i militari richiedevano l’intervento del custode giudiziario; M.F.P. dava in escandescenza colpendo l’autovettura.

L’uomo successivamente si recava da solo presso il punto territoriale di emergenza di Bagheria per farsi medicare alcune escoriazioni al braccio che si era provocato e, nella circostanza, minacciava di morte il medico di turno e l’infermiere, usando nei loro confronti violenza al fine di costringerli a cestinare il referto medico in cui si dava atto delle reali circostanze del ferimento, legate al fatto che aveva preso a pugni la propria autovettura.

Infine la mattina seguente M.F.P si recava presso il deposito giudiziario e, per ottenere la riconsegna del veicolo, minacciava ripetutamente di morte il titolare impugnando una pistola illegalmente detenuta ed esplodendo uno o più colpi.

A seguito di tali eventi ed a conclusione delle indagini esperite i Carabinieri hanno redatto un’informativa di reato che ha consentito alla Procura di richiedere il provvedimento restrittivo, presso la Casa Circondariale Palermo “Pagliarelli – Antonio Lorusso”.

Redazione Sicilia

Milano Historic Cars Club e Youngtimer Club Milano: un nuovo club

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Milano Historic Cars Club (MHCC) e Youngtimer Club Milano (YCM), due cuori e una sola passione: il nuovo club per gli appassionati di auto storiche del capoluogo lombardo. Una nuova realtà che è nata intercettando le esigenze degli appassionati che desiderano vivere l’automobile storica in modo più leggero, più libero e un po’ distaccato dalle sovrastrutture che caratterizzano alcune realtà associative.

Milano Historic Cars Club e Youngtimer Club Milano: un nuovo club per gli appassionati di auto storiche

Con la sua vocazione internazionale, Milano dedica da molti anni spazi e risorse all’automobilismo d’epoca molto più che di altre città italiane: Autoclassica, la mostra scambio di Novegro, la Quattroruote Streetshow, la partenza del Rally di MonteCarlo e la manifestazione a cielo aperto ” Milano Monza Openair show” (rimandata in extremis a causa della emergenza Covid19) sono solo alcuni degli esempi che fanno vivere una passione che arde sempre di più e che vede numeri crescenti di appassionati di anno in anno.

Le fondamenta del MHCC e YCM sono gettate dagli amici Domenico, Adriano, Dario e Riccardo. Quattro amici che vengono da esperienze professionali e personali diverse e profondamente uniti dalla comune passione per le quattro ruote.

MHCC Logo
MHCC Logo

 

YCM Logo
YCM Logo

Il punto di partenza è che tutti i mezzi sono degni di avere un posto nella storia del motorismo, fatta di innovazioni tecniche e di stile ma anche di ricordi e di legami con la vita vissuta da ogni appassionato e c’è spazio anche per le Youngtimer (automobili di produzione compresa tra i 20 e 30 anni) che sono le “sorvegliate speciali” nel mondo del collezionismo storico, la prossima frontiera, pronte ad attirare vecchi e nuovi appassionati. Tra le generazioni più giovani che ritrovano in queste le vetture più ambite, quelle automobili che li facevano sognare negli anni dell’infanzia.

Le competenze dei 4 fondatori creano l’alchimia perfetta per questa avventura; Domenico vanta esperienza pluriennale nel mondo delle automobili classiche e ha conretamente plasmato negli anni il modo di intendere la vita di Club, spendendosi con inesauribili energie ed impegno nella organizzazione di eventi e raduni, tessendo così una fitta rete di relazioni e legami che sono e saranno il vero motore di MHCC. Adriano, già manager e presidente di associazioni sportive, collabora con Club di modello ed è risorsa fondamentale e catalizzatore di contatti. Riccardo, pragmatico e fine osservatore darà impulso alle attività escursionistiche, in quanto frequentatore di percorsi paesaggistici ed enogastronomici; Dario si occupa della comunicazione: il profilo Instagram, la Pagina Facebook, il gruppo dedicato e l’immancabile sito web in fase di approntamento sono i canali dove convergono tutte le attività di comunicazione e dove i soci potranno seguire e rimanere informati sulle nuove attività inclusive che il MHCC propone.

Il primo evento ufficiale “Ci vediamo al Lago” è stato già fissato per domenica 26 Luglio 2020 e si terrà al ristorande Imbarcadero di Como, Piazza Cavour 20 a partire dalle ore 9.30.

Milano Historic Cars Club e Youngtimer Club Milano: un nuovo club per gli appassionati di auto storiche / Luigi Barbetta

Locandina MHCC - 26 luglio 2020
Locandina MHCC – 26 luglio 2020

Contatti:

Email: info@milanohistoriccarsclub.it

Facebook: Milano Historic Cars Club & Youngtimer Club Milano

Instagram : MilanoHistoricCarsClub

Web: www.milanohistoriccarsclub.it

Ischia: ufficiale Mario Lubrano è il nuovo D.S della società gialloblu

Arriva l’ufficialità: Mario Lubrano è il nuovo direttore sportivo gialloblù

L’ISCHIA CALCIO comunica che da oggi si avvarrà della collaborazione di un nuovo dirigente: Mario Lubrano Lavadera. Ventinovenne dottore in Giurisprudenza e giornalista, nelle precedenti tre stagioni ha ricoperto il ruolo di direttore generale e di direttore sportivo nell’Isola di Procida. Oggi inizia a far parte della famiglia gialloblè come collaboratore della società e lavorerà a stretto contatto con il dg Pino Taglialatela.

Lubrano, inoltre, curerà anche i rapporti con gli organi di stampa. Dal presidente d’Abundo e da tutta la società un caloroso benvenuto nell’Ischia Calcio.

Seppur giovane, il dirigente isolano per diversi campionati ha assunto ruoli di responsabilità all’interno dell’Isola di Procida, dal salto in Eccellenza al ritorno in Promozione, distinguendosi per efficienza e professionalità. Un valido supporto per Taglialatela, anche in considerazione che Lubrano ha una profonda conoscenza dei campionati dilettantistici campani ma anche dell’ambiente ischitano.

Simone Vicidomini

Napoli, brevettato un test ultra rapido: tre minuti per sapere se si è positivi al Covid

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Napoli, brevettato un test ultra rapido: tre minuti per sapere se si è positivi al Covid, la straordinaria invenzione dell’azienda campana Cosvitec

Un’azienda campana, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università di Napoli Federico II, ha brevettato un test ultra rapido per il rilevamento del Covid-19. Si tratta di un test altamente sensibile e accurato, che ha la stessa affidabilità del tampone classico.

Il kit, chiamato CovFast, è un tampone naso faringeo che viene eseguito sul soggetto esattamente come il tampone classico. Il tampone verrà poi immerso in una soluzione che cambierà colore in caso di positività. In caso di contagio, a seconda della carica virale, il test darà un risultato positivo in un tempo ridottissimo, da 1 a 3 minuti.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA

Positivi del giorno: 4
Tamponi del giorno: 1.222
Totale positivi: 4.791
Totale tamponi: 307.585
Deceduti del giorno: 0
Totale deceduti: 432
Guariti del giorno: 1
Totale guariti: 4.097 (di cui 4.097 totalmente guariti e 0 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

 

 

Campania, salta il premio per gli operatori sanitari, i sindacati: “Regione malata di annuncite”

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Campania, salta il premio per gli operatori sanitari, i sindacati: “Nella Regione c’è un altro virus, quello dell’annuncite. Sono arrivate solo promesse”

“L’esperienza di oggi dimostra che in Regione Campania c’è un virus, quello dell’annuncite. E il Dipartimento regionale della Salute sembra essere il ‘paziente zero’. Sul tema della premialità prevista per tutti gli operatori sanitari agli operatori sanitari sono arrivati solo annunci, solo promesse. E la proposta arrivata oggi è l’ennesima beffa che offende chi si è speso per il Paese. La risposta della Cisl sarà durissima in tutte le sedi istituzionali e con tutti gli strumenti disponibili”.

E’ questa la denuncia di Doriana Buonavita segretario generale Cisl Campania, Lorenzo Medici, segretario regionale CISL Fp Campania, Lino Pietropaolo segretario regionale CISL Medici Campania e Luca Barilà segretario regionale Felsa Cisl Campania al termine dell’incontro in videoconferenza con la Regione Campania nel corso del quale si è discusso il contributo di premialità da assegnare agli operatori sanitari impegnati nell’emergenza Covid19.

“La maggior parte del personale è stato escluso dal ricevere una premialità dignitosa. Il Dipartimento Regionale della Salute ha condotto malissimo la trattativa, senza risorse certe ed esigibili. È indecente quanto proposto, il rischio era ed è elevato per tutti i professionisti. Ogni giorno sono entrati negli ospedali consapevoli della pericolosità del virus che si è insediato anche nei reparti che si pensava fossero al sicuro. A questi operatori sanitari alla fine la Regione Campania vuol dare 70 euro al netto degli oneri fiscali – prosegue la Cisl – Noi non vogliamo essere complici di un elemosina. Siamo convinti che nella seconda fascia sarebbero dovuti rientrare almeno altri 20 mila operatori ospedalieri che invece sono stati ‘conteggiati’ nell’ultima fascia“.

“La Regione campania trovasse le risorse necessarie come hanno fatto tutte le altre Regioni anche quelle in piano di rientro. Soprattutto perché chi non ha effettuato tutti i turni del periodo Covid-19 rischia di percepire ancor meno. La Regione Campania oltre ad accumulare un ritardo vergognoso, ponendo la Campania ancora una volta agli ultimi posti nella classifica ‘dell’efficienza’ mostra il totale disprezzo verso migliaia di professionisti che hanno rischiato e rischiano la vita. Ringraziati a parole e bistrattati nei fatti”.

Mascherine importate dalla Cina prive delle autorizzazioni: sequestrate

Due operazioni condotte dal Gruppo di Frattamaggiore: sequestrate 100.000 mascherine importate dalla Cina 3 i responsabili denunciati.

Mascherine importate dalla Cina prive delle autorizzazioni: sequestrate

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato, nel corso di due distinti interventi, tra Napoli, zona industriale e i quartieri Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio e Poggioreale, e Casandrino (NA), oltre 100.000 mascherine importate dalla Cina attraverso corrieri privati senza autorizzazioni.

In particolare, la prima delle due operazioni ha preso le mosse dall’analisi di rischio condotta dal Gruppo di Frattamaggiore sulle spedizioni provenienti dalla Cina e destinate, in particolar modo, ad esercizi commerciali gestiti da cittadini cinesi operanti nella
provincia di Napoli.

Sono state sequestrate 25.600 mascherine “spacciate” per KN95, prive di qualsiasi documentazione attestante le caratteristiche protettive e delle autorizzazioni e certificazioni per l’importazione.

Le stesse erano confezionate in involucri trasparenti da circa 50 mascherine ciascuno, mentre in un’altra confezione sono state ritrovate circa 10.000 etichette con indicazioni sul prodotto in sola lingua cinese.
Nella spedizione erano inclusi 65 termometri a infrarossi con il marchio CE contraffatto, anch’essi privi di indicazioni per il consumatore in lingua italiana.

Denunciato all’Autorità Giudiziaria il responsabile, un 30enne di origine cinese, titolare di un’attività di commercio al dettaglio di articoli per uso domestico, per frode in commercio e contraffazione.

Inoltre, le stesse Fiamme Gialle, nel corso di un secondo intervento, hanno sequestrato 97.500 mascherine sprovviste dell’autorizzazione all’importazione, alla commercializzazione, nonché delle certificazioni di conformità sanitaria obbligatorie.

Le mascherine erano, infatti, confezionate in scatole con indicazioni in sola lingua inglese ed erano prive delle attestazioni circa le qualità sanitarie delle stesse e della rispondenza agli standard europei previsti per i dispositivi di protezione individuale.

Denunciati per frode in commercio i due responsabili, un 47enne di origine pakistana e un 62enne di origine cinese titolare di una ditta operante nel settore del commercio all’ingrosso.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Messina: inaugurazione Teatro Scoperto con Danilo Rea

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Si inaugura oggi, venerdì 17 ore 21,30 la Stagione Estiva del Vittorio Emanuele di Messina, nell’ambito della rassegna estiva promossa dall’Ear “#ripartodalTeatro… Spettacoli d’Estate!“, al Teatro Scoperto con Danilo Rea, uno dei più grandi pianisti italiani.

La serie di appuntamenti musicali si avvia con “Danilo Rea, considerato tra i migliori pianisti jazz dell’attuale panorama nazionale (e non solo); il talento e le capacità del musicista vicentino, diplomatosi in Pianoforte classico presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, fanno sì che possa affrontare qualunque tipo di repertorio, spaziando dal jazz, appunto, fino al migliore repertorio pop.
Per il jazz, basti ricordare tra le formazioni di cui ha fatto parte, il Trio di Roma e New Perigeo oppure dire che ha suonato con mostri sacri come Chet Baker, Lee Konitz o Joe Lovano, solo per citare alcuni dei big del panorama mondiale con cui si è esibito; per il pop, si ricordano le collaborazioni con Mina, Celentano, Baglioni, Pino Daniele, Cocciante, Renato Zero e Gino Paoli; senza dimenticare le collaborazioni con compositori come Piovani e Bacalov.”

Danilo Rea trova nella dimensione in piano solo il momento ideale per dare forma al proprio universo espressivo e al suo talento naturale per l’improvvisazione: le idee che convergono nelle performance sono delle più varie, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera.
Così, con il suo talento capace di spaziare su qualunque repertorio, la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori.
Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire. “Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta”, nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.

Teatro Scoperto: Venerdì 17 luglio ore 21:30
DANILO REA
in
IMPROVVISAZIONE DI PIANO SOLO

Danilo Rea, pianoforte

Teatro Scoperto (via Laudamo):
Venerdì 17 luglio 2020, ore 21:30

Mariella Musso

Monteverde, scoperto un museo illegale con 100 reperti archeologici (VIDEO)

Manufatti di rilevante pregio, alcuni risalenti all’epoca protostorica e altri all’età ellenistico-romana, sono stati scoperti dalla GDF di Roma, in un appartamento di Monteverde

 GDF Roma, scoperto un museo privato a Monteverde. Recuperati oltre 100 reperti archeologici (VIDEO)

Roma- Manufatti di rilevante pregio, alcuni risalenti all’epoca protostorica e altri all’età ellenistico-romana, sono stati scoperti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma. I militari si sono trovati davanti un vero e proprio “museo privato” costituito da 101 reperti, scoperti in un appartamento situato nel quartiere Monteverde.

Le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano avevano individuato una donna di nazionalità giordana che, a seguito di indagini, è risultata essere la “proprietaria” di tali reperti, trovati nella sua abitazione e accuratamente sistemati all’interno di alcune bacheche. In particolare, erano presenti  balsamari, ampolle in vetro, piccole bottiglie con ansa, monete, medaglie e un rarissimo sigillo cilindrico mesopotamico di epoca protostorica, con un’incisione di stile protodinastico, presumibilmente risalente al 2750 a.C..

La donna dovrà ora rispondere dei reati di detenzione abusiva di materiale archeologico e ricettazione dinanzi all’Autorità Giudiziaria di Roma.

L’attività rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dalla Guardia di Finanza di Roma.

VIDEO GDF

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Il Sindaco Cimmino in azione contro il “furbetto di turno”

Il Primo Cittadino ha riportato l’episodio avvenuto oggi, che ha visto un “furbetto di turno” denunciato perché sorpreso a sversare rifiuti abusivamente.

Il Sindaco Cimmino in azione contro il “furbetto di turno”

CASTELLAMMARE DI STABIA- Il Sindaco Cimmino non ci ha pensato due volte nel voler condividere l’episodio del giorno: proprio sotto i suoi occhi, un furbone di giornata è stato sorpreso mentre sversava abusivamente dei rifiuti in prossimità del rivo Carcarella.

Di seguito il “report”:
“Ho sorpreso oggi un uomo che sversava abusivamente rifiuti nei pressi del rivo Carcarella, su via Panoramica. Il furbetto di turno è stato tradotto al comando di polizia municipale dal comandante Alfonso Mercurio, da me allertato e intervenuto rapidamente sul posto, ed è stato denunciato per sversamento abusivo.
Castellammare è una città civile e ospitale e non posso permettere che la maleducazione di pochi possa rovinare la nostra reputazione. La raccolta differenziata è un obbligo, tutelare l’ambiente è un dovere: non mi fermerò, non farò sconti a nessuno.”

Dispiace sentirgli dire che “la raccolta differenziata è un obbligo…” Ad oggi, alla luce delle condizioni in cui versa il nostro pianeta, dovrebbe essere ormai stato assorbito nella coscienza comune che la tutela dell’ambiente sia una priorità assoluta per la vita di ciascuno e delle generazioni future… Le parole del Primo Cittadino esprimono bene quanto ci sia ancora da lavorare su quel “sentire comune” che tiene unita la Cittadinanza e più in grande un Popolo e rende più grande e forte un Paese.

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Estate rubata: la Polizia interviene con arresti per rapina aggravata

In due giorni, gli agenti di Polizia sono stati impegnati in numerose operazioni di controllo sul territorio, terminate con arresti per rapine e furto.

Estate rubata: la Polizia interviene con arresti per rapina aggravata

NAPOLI- Nel corso di controlli sul territorio, in soli due giorni, numerosi gli arresti da parte degli agenti di Polizia per rapina aggravata e furto di auto.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, sono stati avvicinati in via Taddeo da Sessa da una persona che ha raccontato di essere stata minacciata con un coltello e rapinata del cellulare e di 50 euro da due persone.
I poliziotti, grazie alla descrizione fornita dalla vittima, hanno rintracciato in corso Meridionale i due rapinatori che, dopo una colluttazione, sono stati bloccati e trovati in possesso del cellulare e del denaro sottratto poco prima.
E.S.S. e Habib Akir, marocchini di 31 e 54 anni, sono stati arrestati per rapina aggravata e denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Inoltre, il 31enne, irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato e per rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale; mentre il 54enne, con precedenti di polizia, è stato denunciato per non aver ottemperato ad un provvedimento di espulsione emesso lo scorso giugno.

Ieri mattina inoltre, gli agenti del Commissariato Poggioreale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di Pasquale Busiello e Giovanni Maglione, 31enni napoletani con precedenti di polizia.
Le indagini hanno consentito di raccogliere elementi nei confronti dei due uomini, ritenuti responsabili di aver commesso un furto d’auto avvenuto lo scorso 24 febbraio in via Giovanni Porzio quando due uomini, dopo aver manomesso il nottolino d’accensione di un’auto, si erano allontanati a bordo della vettura ma, alla vista dei poliziotti, dopo un breve inseguimento, l’avevano abbandonata in strada dandosi alla fuga.

Stéphanie Esposito

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Juve Stabia, stabilito l’orario del match con la Cremonese alla penultima

Juve Stabia, stabilito l’orario del match con la Cremonese alla penultima giornata di campionato. Si giocherà al “Menti” alle ore 21

Juve Stabia, stabilito l’orario del match con la Cremonese alla penultima

 

Stabilito l’orario delle gare della penultima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. La Juve Stabia giocherà al “Romeo Menti” lunedì 27 luglio alle ore 21. Da fissare ancora invece l’orario e la data dell’ultima giornata di campionato originariamente fissata per venerdì 31 luglio. Ricordiamo che le Vespe giocheranno l’ultima gara di campionato al “Marulla” di Cosenza e molto probabilmente sarà una gara decisiva nella lotta salvezza. Per questo motivo molto probabile che anche all’ultima giornata tutte le gare si disputino allo stesso orario e cioè alle ore 21 di venerdì 31 luglio. Seguirà ovviamente nei prossimi giorni un comunicato ufficiale della Lega di Serie B.

Di seguito il comunicato ufficiale pubblicato dalla Lega di Serie B sul proprio portale.

 

“Campionato Serie BKT 2019/2020

PROGRAMMA GARE 18ª giornata di ritorno

18a GIORNATA DI RITORNO

Lunedì 27 luglio 2020 ore 21.00 BENEVENTO – CHIEVOVERONA

ore 21.00 CITTADELLA – VENEZIA

ore 21.00 CROTONE – FROSINONE

ore 21.00 EMPOLI – COSENZA

ore 21.00 JUVE STABIA – CREMONESE

ore 21.00 PERUGIA – TRAPANI

ore 21.00 PESCARA – LIVORNO

ore 21.00 PISA -ASCOLI

ore 21.00 PORDENONE – SALERNITANA

ore 21.00 SPEZIA – V. ENTELLA

Pubblicato in Milano il 16 luglio 2020

Il Presidente

 Avv. Mauro Balata”. 

 

 

a cura di Natale Giusti