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Gattuso e quell’esigenza di essere sempre sul pezzo senza sopravvalutarsi

Gattuso, Mario Rui e Ghoulam in tribuna per dare un segnale a tutti

“Siamo giovani, forti e possiamo avere difficoltà. Questa è una squadra da tenere sul pezzo e per esserci bisogna preparare le partite in settimana”. Parole di Rino Gattuso, che al termine di Bologna-Napoli, nonostante la vittoria, è soddisfatto ma mai appagato. Lucidamente l’ex calciatore descrive la sua squadra nei pregi e nei difetti. La strada è ancora lunga: ma guai a parlare di scudetto. “Dobbiamo fare i seri”, dice. I limiti evidenziati possono- anzi, devono- essere sopperiti dal lavoro quotidiano.

E’ fame la parola d’ordine del tecnico, che si ripete in mente a mo’ di mantra. E’ la fame venuta meno che ha spinto l’allenatore a lasciare fuori dalla partita Mario Rui e Ghoulam. “Oggi sono andati in tribuna perché ieri hanno fatto delle gran passeggiate”. Game, set, match. Con trasparenza massima, Gattuso richiama i due difensori all’attenti. In questo Napoli bisogna aver fame perché non ci si può permettere di non accontentarsi. Le conseguenze di un atteggiamento svogliato poi si pagano. Vedasi la sconfitta col Sassuolo, che ancora brucia sulla pelle di Rino Gattuso.

Mario Rui e Ghoulam hanno seguito la squadra in trasferta “perché è troppo facile stare a casa sul divano”. Già da oggi i due ritorneranno ad allenarsi, perché in questo Napoli nessuno viene abbandonato a se stesso se c’è una condivisione di intenti. Basta aver fame. Chiedere a Lozano, che è stato uno dei primi ad essere bacchettato da Gattuso.

Merito del messicano di non essersi abbattuto, merito di Gattuso di aver tirato il fuori il meglio da lui. Oggi il ragazzo sta dimostrando le proprie qualità dopo un anno da desaparecido. Ieri un assist per El Chucky e tante giocate di livello. “Senza rancori si va avanti“, spiega l’allenatore ai giornalisti, lanciando un messaggio a tutto l’ambiente.  La sosta sarà occasione per Gattuso di lavorare con coloro che rimarranno a Napoli. Un peccato per chi andrà via, soprattutto considerando il periodo storico che non è dei migliori. La speranza per il tecnico e non è che i nazionali possano non cadere della trappola Covid. “Io mi faccio il segno della croce per tutti i nazionali, spero che mi andrà bene”, ammette Gattuso.

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Il podio azzurro di Bologna-Napoli

Lozano sale sul primo gradino del podio azzurro

Podio Azzurro- Come un bravo studente, che si applica pur con qualche difficoltà ad essere attento costantemente, il Napoli non delude all’interrogazione Bologna. La gara è terminata con la vittoria degli azzurri, che conquistano 3 punti e si rimettono in careggiata dopo la sconfitta, in casa, col Sassuolo. Buona la prestazione degli uomini di Gattuso, motivati dal tecnico a fare bene: vietato categoricamente ripetere la prestazione di qualche giorno prima contro i neroverdi. Anche nel match di ieri  il Napoli si dimostrato una squadra forte, lunga, con delle ottime individualità.

IL PODIO

Primo posto: al Chucky Lozano. Il messicano è autore dell’assist che Osimhen sfrutta per siglare la rete dell’uno a zero. +1 per gli allenatori al fantacalcio che hanno creduto in lui, 3 punti al Napoli, a cui basta il duo Lozano-Osimhen per superare il Bologna. Tante le giocate di qualità per il classe ’95, ex PSV. Il calciatore si dimostra il miglior(non) acquisto del campionato. Per gli azzurri ma non solo, se ragioniamo in modo più ampio.

Secondo posto: a David Ospina. Dal Messico alla Colombia: il calore è simile, l’ambiente anche. L’asse con Napoli funziona. Il portiere- insieme a Lozano- è stato decisivo per questa vittoria. Entrate sicure, parate importanti, punto di riferimento per la difesa: il calciatore meritatamente conquista la medaglia d’argento.

Terzo posto: a Kalidou Koulibaly. Avremmo potuto premiare Osimhen per il goal e la buona prestazione per la squadra, ma arriveranno partite in cui sarà ancora più convincente. Decidiamo, quindi, di dare la medaglia di bronzo ad un silenzioso, ma imprescindibile Koulibaly. Difensore attento, sul pezzo, ma incredibilmente moderno quando si tratta di spingere la squadra in avanti: KK pare gradualmente essere ritornato quel giocatore che ha fatto impazzire i top club di Europa.

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Joseph R Biden Jr sabato è risultato essere il presidente eletto ma…

Joseph R Biden Jr sabato 07 Novembre 2020, dopo quasi quattro giorni di conteggio e registrazione dei voti, è risultato essere il presidente eletto.

Joseph R. Biden Jr. sabato è risultato essere il presidente eletto ma…

Ma non tutto è già fatto e non è ancora finita: nelle settimane che ancora mancano al giorno dell’insediamento, che dovrà essere il 20 gennaio, si svolgono diversi meccanismi chiave, la maggior parte legati al Collegio elettorale , che alla fine portano un presidente alla Casa Bianca.

Come si procederà da ora in poi?

A partire dal 10 novembre e fino all’11 dicembre, gli stati inizieranno a certificare i risultati delle loro elezioni, un processo svolto in intervalli di tempo leggermente diversi in ciascuno stato. Tutto ciò potrebbe essere reso ancora più complicato da Trump che persegue le sue azioni legali in stati chiave che potrebbero ritardare la certificazione formale del voto.

Poi arriva il Collegio Elettorale. Bisogna sapere infatti che, in America, gli americani che vanno alle urne il giorno delle elezioni in realtà non selezionano direttamente il Presidente ma, in realtà, votano per confermare la loro scelta per la lista nella quale si iscrivono dichiarando di voler votare per la stessa.

Ma capita che gli elettori non sempre lo fanno, come si è visto nel 2016. A volte, al momento del voto, cambiano posizione e la possibilità di consentire questo ripensamento è stato ampiamente dibattuto arrivando anche alla Corte Suprema che ha stabilito, all’unanimità a luglio, che: “gli Stati possono richiedere agli elettori di rispettare la loro promessa di sostenere un candidato specifico”.

Comununque sia e sarà, il risultato della votazione degli americani serve, pertanto, ad assegnare i voti ai cosiddetti 538 “grandi elettori” che poi, secondo il sistema previsto dalla Costituzione, compongono il Collegio Elettorale e si riuniscono nei rispettivi stati dove votano Presidente e Vice Presidente. I loro voti vengono poi contati dal Presidente del Senato in una sessione congiunta del Congresso.

Come si svilupperà poi?

Il 14 dicembre , il lunedì dopo il secondo mercoledì di dicembre, verranno espresse le votazioni elettorali. Ogni stato convoca i suoi “grandi elettori” lo stesso giorno e questi esprimono i loro voti per la presidenza prima di inviare quei voti al Congresso.

Questi voti devono arrivare a Washington entro il 23 dicembre. 

Dopo che il nuovo Congresso ha prestato giuramento il 3 gennaio , i membri della Camera e del Senato* si incontrano nella sala della Camera il 6 gennaio per ascoltare il conteggio dei voti elettorali; e qui è importante annotare anche che i membri del Congresso possono contestare o rifiutare i voti elettorali.

Questa recusazione, in realtà, sarebbe un processo complicato che si è verificato raramente, ma si è verificato, e con TRUMP in campo questa volta tutto sarà possibile per cui, ad ora, si può solo annotare che la strada che porterà effettivamente Biden a prendere possesso della Poltrona di Presidente alla Casa Bianca è ancora lunga e lastricata di tanti possibili intoppi.

Intoppi che non faranno certo bene all’immagine della democrazia americana ma che, alla fin fine, considerando altri possibili eventi non “pacifici”, se restasse solo nell’ambito “legale”, non aggiungerebbe altra onta (e magari sangue) a questa ultima elezione.

* Al momento, risultano così composte:

        • Camera, 216 seggi ai Dem e 196 ai Rep sui 218 utili e quindi, sarà a maggioranza DEM
        • Senato, al momento ancora con sostanziale pareggio, 48 e 48 sui 50 utili con i Rep. che, ad ora, sembrano aver perso un seggio ma che danno come vincenti finali

Intanto l’unico punto fermo resta che, per gli elettori americani, Biden dovrà essere il 46° Presidente degli Stati Uniti per cui, sin da subito, sono partiti i possibili paragoni con i Presidenti precedenti.

In particolare i paragoni si sono focalizzati su quello che fu il 32° Presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, al quale però, in realtà, Biden non può essere ancora paragonato mentre invece, la comparazione, può essere più affine all’altro preso a paragone e cioè a quello che fu il 36° Presidente, Lyndon Baines Johnson, visto che Biden può essere il “C’Mon Man” del momento dato che appare essere l’uomo che può dire agli americani: “andiamo avanti”; e così cambiare il passo dell’America e degli americani.

Come finirà realmente e come il tutto sarà, solo il tempo potrà dircelo. A noi, per ora, non resta che armarsi di pazienza, alimentata da fede e speranza, e aspettare.

Joseph R Biden Jr sabato è risultato essere il presidente eletto ma… / Stanislao Barretta

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Messina, “docenti e studenti restano a casa, molti casi legati alle scuole”

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Messina – “Docenti e studenti restano a casa, molti casi legati alle scuole. Azzolina, se vuole, impugni la mia ordinanza”. Lo ha detto il Sindaco Cateno De Luca.

Messina, “docenti e studenti restano a casa, molti casi legati alle scuole”

Mentre diventano cinque le “zone rosse” in Sicilia, decisione presa dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che per contrastare la diffusione del Coronavirus nell’Isola, ha istituito una zona off-limits a Cesarò (dove sono stati riscontrati 85 positivi) e San Teodoro (63 contagiati). Nella medesima provincia sono uscite dalle “zone rosse” Sambuca di Sicilia e Torretta , non ancora, Vittoria e Centuripe che invece lo saranno fino al 10 novembre.

A Messina le scuole resteranno chiuse  sino “a data da destinarsi”. Ad annunciarlo è il sindaco Cateno De Luca, che lo scorso 31 ottobre aveva emesso un’ordinanza per fermare  la didattica in presenza negli istituti di ogni ordine e grado.

La decisione di prorogare il provvedimento è arrivata dopo una nota dell’Azienda sanitaria provinciale che “fa emergere una preoccupazione massima perché il trend di contagio è in aumento inesorabile nella fascia di età tra i 20 e i 50 anni, dice De Luca.

“Nel periodo di stop scolastico abbiamo ricostruito la catena dei  contatti stretti dei positivi: diversi sono i casi direttamente nelle scuole dice il sindaco -. Se vuole, il ministro Azzolina potrà  impugnare la mia l’ordinanza. Venga il Governo e m’impugni  l’ordinanza. Preferisco questo piuttosto che mettere a rischio gli alunni e le loro famiglie”.

Poi: “Non consento a Razza e Musumeci di giocare sulla pelle dei siciliani continuando a mentire”, dice. Il primo cittadino si dice “preoccupato  per la situazione sanitaria dei nostri ospedali. I posti di terapia  intensiva sono estremamente carenti. I parametri individuati per  stabilire le criticità che ci hanno relegato nella zona arancione si  basano su dati inviati dalle Regioni. Il 25 ottobre la Sicilia ha dichiarato 504 focolai, la Campania 154, il Lazio 420. Tali Regioni stanno meglio della Sicilia per alcuni criteri, come l’indice di trasmissione che è più moderato del nostro”.

Mariella Musso

Atalanta-Inter, le pagelle: Lautaro e Miranchuk i migliori in campo

 

Chi sono i migliori e i peggiori della sfida del Gewiss Stadium? Lautaro segna ancora; Miranchuk debutto con gol; Lukaku rientra dopo l’infortunio.

 

 

Atalanta

Sportiello 7: incolpevole sul gol di Lautaro; è fantastico, però, con una doppia super parata, prima su Vidal e poi su Barella, dopo la respinta. Interventi decisivi, dato il risultato finale.
Toloi 6: prestazioni sufficiente per il centrale dell’Atalanta. Nel primo tempo contiene bene l’attacco dell’Inter. (dal 73′ Muriel 5,5: entra al posto di un acciaccato Zapata. Sbaglia di testa il gol del possibile 2-1 a pochi minuti dalla fine.)
Romero 7 prestazione monstre dell’ex Genoa; nel primo tempo si supera in un paio di interventi su Lautaro e nel secondo tempo, all’ingresso di Lukaku, contiene con forza il belga.
Djimsiti 5: non gioca bene quanto i suoi compagni di reparto; è colpevole sul gol degli avversari, sbagliando in marcatura su Lautaro.
Hateboer 6: sempre una spina nel fianco, anche se non al top. Si rende pericoloso sopratutto nel finale con il cross poi non concretizzato da Muriel.
Pasalic 5,5: l’Atalanta a centrocampo non gira molto veloce e la prestazione del croato è molto sottotono. (dal 59′ Miranchuk 7: debutto in Champions? Gol. Debutto in Serie A? Gol. Entra e decide la partita, fissandola sul pareggio. In quel momento, alla Dea, ci voleva un guizzo come il suo.)
Freuler 6: bravo, come sempre, a imporsi come leader a centrocampo. Su di lui passa tutto il gioco di Gasperini, specie con l’assenza di De Roon.
Ruggeri 6: buona la prima in carriera da titolare del classe 2002 scuola Atalanta. Gioca con personalità e spalleggia tutti i giocatori dell’Inter.(dal 89′ Mojica SV).
Malinovski 5: anche lui sottotono nel pomeriggio bergamasco. Giusto un paio di punizioni sparate sulla barriera e poi esce poco prima dell’ora di gioco. (dal 59′ Pessina 6: dà anche lui un contributo all’assalto finale).
Gomez 6: qualche spunto dei suoi e poco più per l’argentino. E’ ben contenuto dai suoi avversari lungo tutti i 90 minuti.
Zapata 5,5: decisamente non la miglior partita della sua stagione. Corre e combatte con tutti, ma è in preciso e non sempre fa la scelta giusta. (dal 73′ Lammers 6,5: è suo l’assist per il gol di Miranchuk).
All. Gasperini 6,5: i cambi, alla fine, gli danno ragione; Lammers per Miranchuk strappano un pareggio, che tiene la sua Atalanta davanti la squadra di Conte in classifica.

Inter

Handanovic 6: incolpevole sul gol di Miranchuk; per il resto non è impegnato granché dai suoi avversari.
Skriniar 6: bene il rientro in campo, dopo essere guarito dal Covid-19. Gioca una partita attenta e diligente, senza troppe sbavature.
De Vrij 6,5: si rivede il De Vrij delle prime giornate, con una prestazione decisa e da leader della squadra.
Bastoni 5,5: nel primo tempo, probabilmente, è uno dei migliori in campo, ma nel secondo tempo è lui che non copre su Miranchuk in occasione della rete del pareggio.
Darmian 6: vince il duello con il giovane Ruggeri senza troppi problemi.(dal 83′ Hakimi SV).
Vidal 6,5: è il guerriero del centrocampo di Conte. Nel primo tempo recupera tanti palloni, mentre nel secondo ha la ghiottissima occasione per il raddoppio, ma Sportiello gli nega la gioia del gol. (dal 69′ Gagliardini 5,5: soffre la fisicità del centrocampo bergamasco.)
Brozovic 6,5: nella prima frazione soffre un poco sul palleggio, ma nella ripresa trova più spazi liberi per la sua qualità.
Barella 6,5: altra prestazione ottima del centrocampista italiano. I suoi spunti in velocità danno sempre problemi alla difesa avversaria. Sportiello gli nega la gioia del gol con una parata super.
Young 6,5: molto positiva la partita dell’ex United. Il suo assist per il gol è una perla, con l’argentino che deve solo deviarla in porta. (dall’83 Perisic SV)
Sanchez 6,5: gioca di qualità e velocità; quasi sempre supera gli avversari ed è bravo negli scambi veloci con Lautaro per creare spazi nella difesa atalantina.(dal 74′ Perisic SV)
Lautaro 7: seconda partita in gol per l’argentino, dopo quello contro il Real Madrid in Champions. Dà continuamente fastidio a Romero, poi arriva il gol e gioca il tempo per imbucare perfettamente Vidal.(dal 74′ Lukaku SV)
All. Conte 6: l’Inter s’impone nella ripresa, ma dopo il gol, subisce a difficoltà gli attacchi atalantini. Rivoluzionare sia l’attacco che il centrocampo forse ha modificato troppo la prestazione dei suoi.

A cura di Claudio Savino

 

Juve Stabia | Mastalli: “Sconfitta immeritata. Bari cinico con 2 grandi gol”

Alessandro Mastalli, centrocampista e capitano della Juve Stabia, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match perso contro il Bari per 2-0

Juve Stabia | Mastalli: “Sconfitta immeritata. Bari cinico con 2 grandi gol”

 

Alessandro Mastalli, centrocampista e capitano delle Vespe, è intervenuto ai microfoni ufficiali al termine del match perso contro il Bari per 2-0 per effetto delle reti siglate da Montalto e Antenucci.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo dispiaciuti perché alla fine credo che non sia meritata la sconfitta quindi siamo scontenti però consapevoli che possiamo fare di più perché anche oggi si è visto, peccato aver subito due grandi gol.

Sicuramente in fase offensiva ci sta mancando la cattiveria giusta che ci permette negli ultimi 16 metri di andare alla conclusione e fare gol. Loro sono stati più cinici con due grandi gol di Montalto e Antenucci.

L’aver giocato bene questa gara ci deve dare la consapevolezza di essere una buona squadra. Anche oggi si è vista la nostra identità di gioco dove cerchiamo di fare la partita al di là del blasone della squadra che abbiamo di fronte. Nel primo tempo ci è mancata un po’ di concretezza e la cattiveria giusta mentre nel secondo tempo abbiamo chiuso il Bari nella sua metà campo e lo abbiamo costretto a  giocare di ripartenza. Dobbiamo andare avanti in questa direzione cercando di migliorare quello che adesso ci sta mancando.

Il calcio è bello proprio perché appena finisce una partita hai subito la possibilità di rifarti. Giovedì affronteremo il Palermo con la consapevolezza di essere una buona squadra e con la giusta attenzione potremmo portare a casa il risultato”. 

a cura di Giuseppe Rapesta

Bologna-Napoli, le pagelle: Lozano strepitoso, saracinesca Ospina

Bologna-Napoli, le pagelle: Lozano strepitoso, saracinesca Ospina

Ospina 7- Il colombiano vive buoni 85 minuti nella propria area di rigore come un custode notturno della propria porta. Bologna mai pericoloso, Ospina sempre preciso nelle sue uscite e nei lanci per far partire l’azione azzurra. Negli ultimi 10 minuti compie prima un miracolo su un tiro di Orsolini a pochi metri dalla porta e respinge poi un tiro insidioso di Palacio. La saracinesca azzurra è come al solito sicura quando presenzia il colombiano.

Di Lorenzo 6- Buona partita da parte del terzino azzurro, chiamato ad arginare un Barrow voglioso di confermare la doppietta dell’ultima giornata. Il gambiano non è mai in grado di mettere in difficoltà gli azzurri e Di Lorenzo riesce ad essere molto presente anche nella fase offensiva dei partenopei con numerose sovrapposizioni.

Manolas 6,5- Ennesima grande prova del greco. Lui e KK alzano un muro che dura 80 minuti, 15 minuti di sofferenza finali dovuti ad un Bologna restio a rassegnarsi. Kostas non viene mai saltato e non perde nessun contrasto aereo. Palacio e Barrow annullati. Quando il greco è in forma è impresa ardua per chiunque superarlo, chiedere agli attaccanti felsinei.

Koulibaly 7- Dopo la pessima prestazione in Europa League Koulibaly ritorna immediatamente tra i ranghi: partita superlativa del senegalese. Soriano e Orsolini non lo mettono mai in difficoltà. Interventi precisi e puntuali, il suo strapotere fisico intimorisce gli avversari che sentono la pressione psicologica di dover superare il gigante azzurro. 7,5 negato dal goal annullato dal Var a causa di un tocco di mano di Osimhen su sviluppi di calcio d’angolo.

Hysaj 6,5- Chiamato nuovamente in causa da Gattuso, l’albanese si fa trovare come sempre pronto e fornisce la sua prestazione di sostanza. Presente in fase offensiva, determinante in quella difensiva. Mentre Rui e Ghoulam sembrano non allenarsi al massimo delle proprie possibilità, Hysaj continua a guadagnare punti su punti nelle gerarchie di Gattuso.

Fabian Ruiz 6- Prova sufficiente dello spagnolo. Svolge compiti di ordinaria amministrazione, complice l’ennesima grande prestazione del partner di reparto. Difficilmente in difficoltà, pare ormai essersi calato al meglio nel ruolo di regista degli azzurri.

Bakayoko 7- Il francese giganteggia nuovamente in mezzo al campo. Gli avversari non riescono mai a passare indenni quando passano nella sua zona. Qualità e quantità al servizio della squadra, l’impressione è che se fosse per Gattuso il francese non uscirebbe mai dal campo. Tutti erano sicuri che si sarebbe tratto di un grande colpo, ma forse nessuno si aspettava di un impatto così importante.

Lozano 7,5- Che piacere vedere il messicano in queste condizioni. I difensori bolognesi non riescono mai a tenerlo e sono obbligati a spendere cartellini gialli per evitare danni maggiori. I recuperi in fase difensiva sono determinanti quanto i dribbling in fase offensiva e il lavoro di Gattuso sotto quest’aspetto è sotto gli occhi di tutti. Prova coronata da un pregevole assist per Osimhen che deve solo appoggiare la palla in rete da pochi metri. Un Lozano così è insostituibile per Gattuso.

Mertens 5,5- Ancora deludente la prova del belga. Migliore rispetto alle ultime uscite, ma ancora troppo poco per un giocatore come Mertens. Ha avuto le sue occasioni per segnare, ma ha fallito più volte quel tiro a giro sul secondo palo dalla sua mattonella preferita, segno evidente della fiducia che deve essere ritrovata.

Insigne 5,5- Il capitano non riesce ad essere incisivo e sembra essere spento rispetto al solito. Spreca un’occasione d’oro alla fine del primo tempo che avrebbe permesso al Napoli di gestire il gioco con maggiore serenità. Prova insufficiente che stona sul suo impeccabile ruolino di marcia in questa stagione.

Osimhen 6,5- Finalmente a segno il nigeriano che permette al Napoli di conquistare 3 punti importantissimi. Grande prova di sacrificio da parte di Osimhen che si scontra continuamente sui centrali bolognesi che non lo lasciano mai solo. Il goal è soprattutto merito del perfetto assist di Lozano, ma bisogna anche sottolineare il grande movimento in area di rigore per farsi trovare al posto giusto al momento giusto. Può e deve ancora crescere, soprattutto sul piano tecnico, ma queste prove non fanno altro che formare una punta.

Zielinski s.v.

Politano s.v.

Elmas s.v.

Petahna s.v.

Juve Stabia | Padalino: “Abbiamo lottato alla pari contro un grande Bari”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Bari 2-0 per effetto delle reti siglate da Montalto e Antenucci.

Juve Stabia | Padalino: “Abbiamo lottato alla pari contro un grande Bari”

Pasquale Padalino, tecnico delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro il Bari 2-0 per effetto delle reti siglate da Montalto e Antenucci.

“Oggi abbiamo fatto una buona prestazione. Entrambi gli esterni avevano perso molto sia dal punto di vista fisico che mentale, vedendoli particolarmente stanchi ho deciso di dare una scossa alla squadra sostituendoli entrambi.

Oggi abbiamo dato dimostrazione non solo di creare palle gol ma anche di creare i presupposti per lottare ad armi pari contro una grande squadra dotata di ottime individualità, tenendo in considerazione che la partita è stata sbloccata su palla inattiva da Montalto con un eurogol per non parlare del raddoppio di Antenucci che con questa categoria c’entra poco.

In casa abbiamo un ruolino diverso da quello in trasferta però bisogna analizzare le partite singolarmente. Oggi penso che se avessimo pareggiato sicuramente non avremmo rubato nulla sia nell’interpretazione che nella voglia di ottenere il risultato. Poi ovviamente c’è ancora da lavorare.
In fase offensiva abbiamo ancora qualcosa da mettere a posto non solo nelle conclusioni ma anche nella rifinitura negli ultimi passaggi.

Fantacci non ha giocato da titolare perché veniva da un infortunio e non aveva i 90 minuti per partire dall’inizio. Dal 5 Ottobre è passato solo un mese o poco più, i ragazzi devono stare tranquilli perché stiamo ottenendo dei buoni risultati conditi da buone prestazioni. Dobbiamo solo avere la costanza di proseguire su questa strada, diventando con il tempo più cinici in modo tale da trovare con più costanza la via del gol”. 

a cura di Giuseppe Rapesta

Messina, la Polizia denuncia un cingalese e lui incendia 3 tendiflex

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La Polfer di Messina lo denuncia e lui per ripicca incendia 3 tendiflex delimitanti i viaggiatori in entrata ed in uscita dalla stazione.

Un uomo di 45 anni originario dello Sri Lanka, nel giro di pochi giorni, è stato denunciato due volte dagli operatori della Sezione Polfer di Messina.

Nella prima circostanza, la Polfer è intervenuta a seguito di un diverbio tra lo straniero e un altro passeggero di un treno; quest’ultimo si sentiva minacciato dall’atteggiamento dell’uomo che aveva ripreso perché non indossava correttamente la mascherina.

Una volta intervenuti, gli agenti hanno verificato di persona l’ostilità del quarantacinquenne che, anche con minacce, ha tentato invano di sottrarsi al controllo.

I poliziotti, quindi, hanno deciso di sottoporlo a perquisizione personale che ha portato al ritrovamento, nel suo zainetto, di un chiavino triplo in uso alle ferrovie per l’apertura delle porte dei treni, un cacciavite ed una pinza universale.

Non potendo giustificare adeguatamente il possesso di quegli arnesi, l’uomo è stato denunciato per ricettazione, detenzione di arnesi atto allo scasso e minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Il cingalese ha lasciato gli Uffici della Polizia minacciando gli operatori che sarebbe tornato per vendicarsi.

Dopo solo 20 minuti, ha danneggiato, incendiandoli, 3 tendiflex che delimitano il flusso dei viaggiatori in entrata ed in uscita dalla stazione di Messina. Indisturbato ha poi lasciato la stazione.

L’azione illecita, dopo qualche giorno, è stata denunciata formalmente da personale RFI alla Polizia Ferroviaria di Messina, i cui operatori, dalla visione delle immagini riprese dal sistema di videosorveglianza, hanno riconosciuto il responsabile dell’atto e lo hanno nuovamente denunciato, questa volta per danneggiamento aggravato.

Adduso Sebastiano

Bari 2 – Juve Stabia 0 (Pagelle): Male la difesa, Orlando e Berardocco

La Juve Stabia esce dal San Nicola con una sconfitta netta nel risultato. Non era di certo contro il Bari in esterna la partita in cui cercare punti pesanti. Ancora una prova incolore del reparto avanzato che non tramuta in gol le occasioni da rete create. La difesa incassa due gol evitabili anche se frutto di prodezze degli attaccanti avversari. Tomei si riscatta nel secondo tempo, ma troppo tardi per rimediare ad una sua indecisione nell’occasione del vantaggio del Bari.

Nella Vespe male la coppia centrale di difesa insieme ad Orlando e Berardocco sembrati spenti.

Questi sono i voti ai calciatori in maglia gialloblu:

Matteo Tomei voto 6.5
Poteva fare di più sul goal di Montalto, ma prima e dopo il 2-0 salva più volte il risultato non consentendo la doppietta all’ex.

Luca Garattoni voto 6
Fa bene, come di consueto sulla fascia, e poco di meglio può fare. Probabilmente da tornante potrebbe dare molto di più.

Roberto Codromaz voto 5
Si perde spesso Montalto e Antenucci, soprattutto al secondo, un lusso per questa categoria e forse anche per la B, non si può concedere di tirare con tanto spazio e tempo dal limite dell’area di rigore.

Nicholas Allievi voto 5
Soffre l’assenza di Troest e quando ti ritrovi contro atleti come Montalto, Marras, Antenucci, D’Ursi e Citro, non ti può concedere dei passi a vuoto.

Alberto Rizzo voto 6
Tra i migliori in campo, corre per 95 minuti, soffre Marras in difesa ma in attacco fa tutta la fascia per bene.

Jacopo Scaccabarozzi voto 5.5
Meno in palla di altre gare, soffre il centrocampo muscolare del Bari. Sembra esser più propenso a giocare da esterno che da interno di centrocampo.

Luca Berardocco voto 5
Pagella da dividersi con Padalino che insiste a tenerlo in campo per 79 minuti. Non fa malissimo, ma se è lui che deve fare la differenza a centrocampo, fa troppo poco ed è troppo timido per quel ruolo.

Alessandro Mastalli voto 6
Sembra in partita e in palla per tutta la gara ma non riesce ad incidere come in altre occasioni. Bravo a triangolare con i compagni in molte azioni.

Francesco Orlando voto 5
Stavolta si intestardisce e prova a strafare. Parte da un suo errore a metà campo l’azione del 2-0. Deve essere più concreto.

Dal 1′ s.t. Andrea Vallocchia voto 6
Tra i migliori in campo della Juve Stabia, la sua freschezza e atleticità migliora decisamente il gioco delle Vespe che fanno meglio del Bari dal 55′ in poi.

Niccolò Romero voto 5.5
Segna ma in fuorigioco dove finisce per un suo errore, partendo troppo presto sull’assist di Fantacci. Dalla tua punta di peso ti aspetti molto di più.

Nico Bubas voto 5.5
Non fa malissimo nel primo tempo, ma l’assist perfetto di Scaccabarozzi andava concretizzato. Mette in seria difficoltà Ciofani.

Dal 1′ s.t Tommaso Fantacci voto 6
Dalle sue giocate sembra poter nascere sempre qualcosa di pericoloso. Il mister non lo mette dall’inizio ma forse merita più spazio.

Pasquale Padalino voto 5.5
Stavolta il mister non riesce a trovare la giusta quadra contro un grande avversario. Insufficienza per i 79 minuti concessi ad un Berardocco ancora troppo timido, e per la sostituzione di Bubas.

Lozano: “Devo migliorare in difesa. Ho un ottimo rapporto con Gattuso”

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Le parole del giocatore messicano al termine della sfida contro Bologna

 

Al Dall’Ara vince il Napoli che  batte il Bologna 1-0 e torna al successo in campionato. Migliore in campo e anche autore dell’assit per la rete decisiva di Osimhen, el Chucky Hirving Lozano che è intervenuto al termine della gara ai microfoni di Sky:

 

“Il mister mi chiede sempre di lavorare tanto, ho parlato con lui ed è andato tutto a posto. Io devo migliorare ancora nella fase difensiva, mi sto impegnando di settimana in settimana per farlo. Adesso mi aspetta la Nazionale, ma poi tornerà in azzurro per continuare il mio percorso di crescita”.

 

Rapporto con Gattuso?Lui è uno con la grinta, è fatto così. Quando si infuriò con me? È normale, ma non ci sono stati problemi”

Gattuso: “Abbiamo approcciato bene. Scudetto? Facciamo i seri…”

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Le parole dell’allenatore del Napoli al termine del match contro il Bologna

Una partita difficile ma portata a casa. Il Napoli batte il Bologna 1-0 e torna al successo dopo la sconfitta contro il Sassuolo di sette giorni fa. Ai microfoni di Sky è intervenuto l’allenatore del Napoli Rino Gattuso, che ha commentato così questa vittoria molto importante:

 

“Abbiamo approcciato bene, così come le altre partite di campionato. Il giochino dello Scudetto o che noi dobbiamo ammazzare le squadre non mi piace proprio. Siamo una squadra forte, ma dobbiamo avere calma e pazienza tenendo il gruppo sul pezzo. In questo momento, a tratti, abbiamo ancora delle giornate no riuscendo a reagire subito a legnate”.

 

Caso Mario Rui-Ghoulam?  “Sono andati in tribuna perché ieri hanno fatto delle grandi passeggiata, li ha portati con noi perché stare a casa sul divano è troppo comodo, ma da domani è un altro giorno. L’andazzo che sto sentendo a Napoli non mi piace per nulla, troppi maestri e troppe polemiche sul 433 o sul 4231. Le responsabilità sono mie e se sbaglierò il modulo ne pagherò le conseguenze”.

 

Fabian?Lui vuole giocare a destra, se lo metto dall’altra parte tende ad accentrarsi e rischiamo di avere un buco. Lui preferisce giocare sulla destra a centrocampo

 

Bisogna chiudere le partite? In questo momento ci sta mancando Mertens in zona gol, prima era sempre una sentenza mentre ora sta faticando. Dobbiamo migliorare la finalizzazione, anche con il Sassuolo abbiamo avuto le occasioni senza riuscire a mettere la palla in rete.  Io sono contento della prestazione di oggi, perché non dare mai la profondità al Bologna è tanta roba

 

Ballottaggio in porta?Loro lo sanno, faranno 35 o 30 partita a testa ma ci vuole serietà. Loro devono allenarsi sempre con costanza e serietà, ci vuole professionismo. Meret è migliorato tanto, la sta facendo e lo farà ancora

Cat Girace: “porto in scena i miei allievi ai tempi del Covid” (VIDEO)

Cat Girace è il musicista stabiese che porta in scena gli allievi ai tempi del Covid: “continuo ad avvicinare le persone alla musica”.

Cat Girace: “porto in scena i miei allievi ai tempi del Covid” (VIDEO)

Castellammare di Stabia: l’unico evento musicale nel centro cittadino di quest’estate è stato il Total Music Live di Cat Girace&The Social Guitar Project. L’evento è andato in scena il 5 settembre al Cral Maricorderia e ha coinvolto la partecipazione di circa 40 chitarristi, 7 cantanti, una band di 4 elementi e il corpo di ballo della Maestra Anna Aprea.

Durante un colloquio telefonico con il musicista e insegnante di chitarra stabiese, sono emerse tutte le difficoltà per la messa in scena dell’evento. In primo luogo, le difficoltà sono state di livello organizzativo: infatti, l’evento era previsto per giugno. L’individuazione di una data utile era divisa tra il timore per una nuova chiusura e le responsabilità non solo di portare in scena, ma anche di organizzare le prove in sicurezza per un gran numero di componenti.

L’evento, infatti, parte molti mesi prima attraverso una macchina organizzativa che coinvolge un gran numero di persone: i musicisti e i cantanti avevano provato da remoto durante la chiusura di marzo-aprile. Ma l’obiettivo era di andare in scena, con l’occhio che guardava al futuro.

L’evento si è formato nell’incertezza del futuro: la location è cambiata per riadattare lo show secondo le misure di sicurezza. I posti erano limitati, ma soprattutto l’idea della diretta televisiva per dare la possibilità agli spettatori di non perdersi l’11esima edizione dell’evento estivo (dopo 10 anni di Big City Live).

La positività è, quindi, emersa da un evento infausto: per la prima volta l’evento per intero è andato in diretta tv (Video Nola, canale 88). Tutto ciò, con il divertimento dei musicisti partecipanti.

“Chiaramente, chi come noi opera senza chiedere contributi si trova anche di fronte alla difficoltà economica. Il momento ci ha impedito di coinvolgere gli sponsor e l’evento è stato totalmente auto-finanziato”. Il patrocinio morale del Comune c’è stato, infatti, a sostegno della passione per la musica e l’entusiasmo di esibirsi dei piccoli e grandi chitarristi. “è una soddisfazione: così, possiamo renderci conto che ce la possiamo fare”.

Infatti, Cat Girace sta lavorando al prossimo evento. Diversamente dagli scorsi anni, in cui il concerto era pianificato in una delle parrocchie del territorio, esso è fissato per il periodo pre-pasquale. La location individuata è tutta nuova: “è strano non aver portato il Social Guitar in una location così prestigiosa. Modulerò lo show in base ad essa”. Aggiunge: “Lavorerò sulla spettacolarizzazione”.

Intanto, le prove sono già iniziate: “stiamo lavorando da remoto. Domenica scorsa, il nostro bassista si è collegato da casa. Avevamo problemi di audio, ma li abbiamo risolti. Faremo tutto il possibile per andare in scena”.

Per Cat, infatti, i concerti hanno sempre una finalità sociale. Lo scopo è di beneficenza, ma l’obiettivo primario è la considerazione della musica come strumento di inclusione. “Prepariamo i ragazzi al conservatorio,” afferma Cat. “Ma anche gli adulti che hanno sempre sognato di imparare. Avvicinare alla musica significa avvicinare tutte le persone alla musica”.

Secondo Cat, la musica ha un vero e proprio potere. Il tutto deve essere affiancato da una certa empatia: “sono stato animatore in parrocchia, ho tenuto corsi nelle scuole: è qualcosa che si impara. Ho limato lati del carattere che mi permettono di relazionarmi in maniera più umana con tutti”.

Lo studio della musica portato a livelli troppo rigidi rispecchia il lato di quest’arte che necessita disciplina. “Non sono d’accordo” afferma Cat, “la musica serve anche per trarre fuori i ragazzi dalla timidezza, a volte anche dai problemi di tutti i giorni. Aiutarli è una grande soddisfazione”.

Insomma, dietro l’approccio all’insegna del divertimento che emerge dalla realtà del Social Guitar Project c’è un vero e proprio lavoro di disciplina. Soprattutto da parte dell’insegnante.

Non ci resta che attendere di scoprire le notizie relative al prossimo evento, a partire dal nome (già scelto, forse), che sarà comunicato sulle piattaforme social.

Lorenza Sabatino

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I Carabinieri arrestano un 24enne che deteneva marijuana a fini di spaccio

I Carabinieri della Stazione di Carini (PA), supportati dal Nucleo Cinofili di Palermo, lo hanno tratto in arresto venerdì mattina.

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Carini, supportati dal Nucleo Cinofili di Palermo, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente A.M., 24enne del luogo già noto alle Forze dell’Ordine.

I militari, nel corso di una perquisizione nel suo domicilio, appena fuori dal centro abitato, hanno rinvenuto quasi 400 grammi di marijuana e un bilancino di precisione.

L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida; la droga, che immessa sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato fino a 2000 euro, è stata trasmessa al laboratorio del Comando Provinciale per le analisi di rito.

Adduso Sebastiano

 

Castellammare, altri 22 cittadini risultati positivi al Covid

Castellammare, altri 22 cittadini risultati positivi al Covid: il sindaco Gaetano Cimmino comunica il bollettino giornaliero.

Castellammare, altri 22 cittadini risultati positivi al Covid

Castellammare, altri cittadini stabiesi sono risultati positivi al Covid: sono più di 20.
Il sindaco Gaetano Cimmino informa dalla sua pagina Facebook che nelle ultime 24 ore la Regione Campania ha comunicato ulteriori 22 cittadini stabiesi risultati positivi al coronavirus (Covid-19). Si tratta di un’ulteriore flessione dei nuovi contagiati giornalieri, dovuta con ogni probabilità al minor numero di tamponi lavorati nel fine settimana. I tamponi sono stati infatti 190, di cui appunto 22 positivi al virus.
Tra i nuovi casi ci sono 5 persone che presentano sintomi del Covid e 17 asintomatici. “A tutti loro va il mio augurio di pronta guarigione” commenta il sindaco. Sono 11 gli stabiesi che sono stati dichiarati guariti.
Bisognerà attendere tra le 24 e le 48 ore per scongiurare un eventuale aumento dei casi. “Sono certo, piuttosto, che è tutt’altro che l’ora di tirare un sospiro di sollievo” aggiunge Cimmino riferendosi alle immagini delle ambulanze in fila all’ospedale “San Leonardo” e ai comportamenti irresponsabili che ancora si registrano sul territorio comunale e regionale.
L’obiettivo del sindaco è la tutela della salute dei cittadini. Inoltre, Cimmino si augura di arrivare nel periodo natalizio in una condizione di assestamento dei contagi, in modo da tutelare le realtà economiche e commerciali del territorio. “Se ciò deve significare oggi mettere in campo azioni ancor più drastiche della chiusura della villa comunale, siamo pronti a farlo” aggiunge, in chiusura.

Lorenza Sabatino

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Alcuni altri articoli di cronaca campana presenti nei nostri archivi:

MELCHIORRI E CASERTA NEL POST SAMBENEDETTESE

Post gara Sambenedettese – Perugia su Umbria Tv con Federico Melchiorri  e Fabio Caserta. Il primo, forte della rete risultata fondamentale per il pareggio finale:

“Pareggio non semplice. Il fatto che siamo in emergenza non preoccupa perché quelli che hanno giocato di meno sono all’altezza degli altri. Il Presidente ha dato fiducia a tutti noi, e se riusciamo a dare il massimo noi più esperti insieme ai giovani, il progetto societario va in direzione della serie B. Stiamo lavorando per migliorare ma la concentrazione per ora va solo alla prossima partita, quel Padova che per il momento è avanti. Ma il mister sa farsi ascoltare e noi siamo bravi ad applicarci per mettere in pratica le sue indicazioni. Perciò dire cosa manchi in questo momento rispetto al Padova risulterebbe provvisorio”.

Fabio Caserta invece elogia i ragazzi complessivamente, che si sono calati, dopo le prime difficoltà iniziali, nelle fattezze della categoria:

“Una volta pagato lo scotto iniziale, i ragazzi seguono tutto quello che con lo staff  indichiamo per il giusto lavoro. Oggi meritavamo qualcosa in più. Oltre il calcio di rigore ed il tiro da 35 metri non ricordo altre loro conclusioni. Ma abbiamo reagito e lottato, e va bene così. Perché acquisiamo sempre più convinzione. Certo quando ti mancano 5/6 elementi, vuoi recuperare quanti più giocatori possibili. Minesso per esempio, pur avanti nel recupero, non so se ce la farà per mercoledì.  La classifica non conta come non contava alla terza di campionato. Il lavoro solo, alla lunga paga, e dobbiamo pensare solo a quello”.

Spacciavano in una delle zone dichiarate rosse della Regione Siciliana

I Carabinieri di Vittoria (RG) hanno arrestato un pregiudicato e un disoccupato che spacciavano nel Comune dichiarato zona rossa.

Spacciavano in una delle zone dichiarate rosse della Regione Siciliana per il rischio contagio da coronavirus.

Per questo, nella serata di venerdì, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vittoria hanno arrestato, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, Romano Rosario cl.64, pregiudicato, e S.D. cl.85, entrambi disoccupati e residenti a Vittoria.

I militari, nel perlustrare il territorio del Comune, chiuso con ordinanza della Presidenza della Regione Siciliana, hanno notato dei movimenti sospetti nei pressi di un esercizio commerciale h24 del centro cittadino.

Durante un servizio di osservazione e pedinamento nei pressi del citato esercizio commerciale, i Carabinieri notavano che i pusher prima incontravano gli acquirenti sulla pubblica via, poi, per sottrarsi alla vista, effettuavano la cessione dello stupefacente -in cambio di denaro- all’interno del predetto locale. Grazie anche al sistema di videosorveglianza installato all’interno dei locali della citata attività commerciale, i Carabinieri hanno eseguito un blitz sorprendendo i due spacciatori mentre cedevano una dose di stupefacente del tipo “marijuana” ad un tossicodipendente del luogo.

A seguito delle perquisizioni personale e domiciliare, S.D. celava nella bocca un involucro in carta alluminio contenente sostanza stupefacente del tipo marijuana, del peso lordo di 0,6 grammi: inoltre, nelle tasche dei suoi pantaloni, i militari dell’Arma rinvenivano altri due involucri, in cellophane trasparente, della stessa sostanza stupefacente, per un peso complessivo di 4,6 grammi.

La sostanza stupefacente rinvenuta è stata sequestrata dai Carabinieri.

I due pusher e il tossicodipendente sono stati sanzionati -tra l’altro- per le violazioni al decreto n.54 della Regione Siciliana, che pone ulteriori misure restrittive alla circolazione di persone nel territorio del Comune di Vittoria.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti presso le proprie abitazioni, dove sono stati sottoposti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Adduso Sebastiano

Napoli e provincia: intensificati i controlli dei carabinieri

Napoli e provincia: intensificati i controlli dei carabinieri. 65 le persone sanzionate, 9 arrestate, 19 denunciate a piede libero.

Napoli e provincia: intensificati i controlli dei carabinieri

Non si fermano i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli per il contrasto all’illegalità diffusa e al rispetto delle normative anti-Covid19.

Città e provincia sono state presidiate da centinaia di militari affinché fossero rispettate le prescrizioni inserite nei decreti governativi destinati a limitare il dilagare dell’epidemia da coronavirus.

65 le persone sanzionate per violazioni alla norma anti-Covid. Numerosissimi sono stati gli interventi dei carabinieri nell’invitare le persone ad indossare correttamente le mascherine e a sciogliere gli assembramenti.

Le zone maggiormente interessate dagli interventi sono: il lungomare Partenope, Via Mergellina e Via Caracciolo, il Vomero, nonché le spiagge pubbliche con accesso da Via Posillipo. Qui, 10 non indossavano la mascherina, 8 sono stati sorpresi in strada oltre le 22. Questi ultimi tutti giovani tra i 20 e i 25 anni.

Oltre l’orario consentito, inoltre, sono stati arrestati alcuni rapinatori in flagranza dopo aver compiuto rapine a esercizi commerciali. Un pregiudicato è stato arrestato dopo aver perpetrato una truffa a una coppia di anziani 90enni, altri sono arrestati per spaccio di droga ed estorsione.

31 sanzioni nell’area vesuviana e sorrentina, gran parte per la mancanza di dispositivi di protezione individuale: senza mascherina erano in 23. 8 le persone che hanno violato l’orario massimo consentito alla circolazione. Tra gli altri comuni della provincia partenopea e nell’area a nord della città sono 16 le persone multate: 7 per la violazione del “coprifuoco”, 9 per mancanza di mascherina.

Alle sanzioni per le violazioni alla normativa anti-contagio si affiancano le incalzanti e costanti attività di contrasto all’illegalità in ogni sua forma. Tra le innumerevoli attività compiute quelle che seguono sono le più importanti.

Nei quartieri Vomero e Arenella i militari della compagnia locale hanno denunciato 4 parcheggiatori abusivi sorpresi a chiedere denaro agli automobilisti in cerca di sosta. Inoltre, un 18enne è stato trovato in possesso di un coltello a scatto con lama di 12 cm ed è stato denunciato per porto abusivo di arma da taglio. Denunciato anche un 24enne perché sorpreso alla guida nonostante non avesse mai conseguito la patente. 10 gli assuntori di droga segnalati alla Prefettura per la detenzione di piccole quantità di stupefacenti.

Nel cuore della città, nella centrale Piazza San Domenico Maggiore, i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia centro hanno arrestato per spaccio di marijuana Lamin Manneh e Lamin Camara di 24 e 30 anni, entrambi di origini gambiane e già noti alle ff.oo. Quest’ultimo ha provato a sfuggire all’arresto. Entrambi in attesa di giudizio, sono stati tradotti al carcere di Poggioreale. Denunciato un 32enne già noto alle ffoo perché trovato in possesso di un grosso coltello da cucina in Largo San Giovanni Maggiore.

Sequestrati a carico di ignoti dai militari della compagnia centro 145 circa di marijuana e 290 di hashish, rinvenuti dietro ad alcuni cassonetti in via Francesco Saverio Correra.

I carabinieri del Nucleo operativo della compagnia stella hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Luca Capasso, 27enne del quartiere Mercato già noto alle ff.oo. Il 27enne, finito in manette, è stato tradotto al carcere di Poggioreale in attesa di giudizio.

Controlli a tappeto anche nell’area vesuviana e sorrentina.

A San Giuseppe Vesuviano i militari della locale stazione hanno denunciato un 28enne di Poggiomarino e un 60enne di San’Elia a Pianisi per ricettazione e riciclaggio di 3 autovetture trovate nelle loro disponibilità e risultate oggetto di furto. Rinvenuti anche 2 disturbatori di frequenze ad onde elettromagnetiche utilizzati per forzare i sistemi di sicurezza dei veicoli di ultima generazione.

Droga rinvenuta anche a Terzigno. In un casolare abbandonato, i carabinieri della locale stazione hanno trovato 3 grammi di cocaina, 375 di hashish, 0,5 di crack, 2 di marijuana, un bilancino di precisione ed un coltello utilizzato verosimilmente per il taglio dello stupefacente.

I carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia un 45enne di Torre del Greco già noto alle ff.oo.

Come già accaduto in passato, l’uomo aveva preteso che la madre 67enne gli consegnasse denaro. Al suo rifiuto ha afferrato un bastone e spaccato il vetro della porta di ingresso dell’abitazione e i cui frammenti hanno ferito la donna.

Intervenuti sul posto, i carabinieri hanno bloccato e arrestato il 45enne: ora è in carcere. Per le condizioni della madre è stato necessario l’intervento degli operatori del 118.

Andrea Allocca, 27enne del quartiere napoletano di San Lorenzo, aveva appena lasciato l’abitazione di due anziani di Poggiomarino ed era riuscito a sottrarre loro 700 euro, simulando la consegna di un pacco acquistato online dal figlio.

Poco prima, la coppia aveva ricevuto una telefonata durante la quale una persona – fingendosi loro figlio – gli aveva chiesto di ritirare un pacco che di lì a breve gli sarebbe stato consegnato.

Al corriere avrebbero dovuto pagare 700 euro, una somma solo anticipata a titolo di favore e che gli sarebbe stata presto restituita.

Grazie ai ricorrenti inviti a non cedere a tali inganni, l’anziana – una 87enne del posto – ha allertato i carabinieri e fornito una descrizione accurata del finto corriere. Il denaro è stato restituito alla coppia di anziani e il 27enne è stato ristretto in camera di sicurezza in attesa di giudizio.

Anche la penisola sorrentina è stata presidiata dai Carabinieri.

Nella cittadina di Vico Equense i militari della stazione locale hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Renato Aiello, 29enne del posto e già noto alle ff.oo. Durante una perquisizione veicolare i carabinieri hanno rinvenuto 100 grammi di marijuana avvolti in una busta di plastica. Inoltre, i militari hanno denunciato un 21enne del posto per ricettazione: è stato fermato mentre era a bordo di uno scooter oggetto di furto.

Controlli a tappeto anche a Volla e Castellammare di Stabia dove sono state identificate oltre 400 persone ed elevate oltre 35 sanzioni per violazioni al codice della strada.

Centinaia le persone controllate nei comuni di Nola, Giugliano in Campania, Casalnuovo di Napoli, Casoria e Marano di Napoli.

Denunciato un 44enne di origini marocchine per ricettazione: è stato sorpreso alla guida di un ciclomotore poi risultato oggetto di furto, privo di targa e telaio. Nell’androne di un complesso popolare di Casalnuovo di Napoli i militari hanno rinvenuto 3,8 grammi di cocaina, 7,83 di crack, 18,09 di hashish e 118 di marijuana. La droga era nascosta in un’intercapedine ed era pronta per lo smercio.

I controlli delle forze dell’ordine continueranno anche nei prossimi giorni.

 

Lorenza Sabatino

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Juve Stabia, sconfitta a Bari. Il Podio Gialloblu della caduta del San Nicola

Nella gara del San Nicola prevale il Bari sulla Juve Stabia. Le prodezze di Montalto e Antenucci piegano la squadra di Padalino, rimasta in partita fino al termine del match

PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Garattoni, ottimo stantuffo della fascia destra. Il terzino della Juve Stabia nonostante la sconfitta pare in costante crescita e non fa eccezione il match del San Nicola. Il 5 stabiese spinge con quantità e qualità, alternando giocate di fino a sgroppate da purosangue; non un un caso che Maita si giochi il fallo da cartellino giallo proprio per fermare una delle discese di Garattoni. Buono inoltre il contributo in copertura del difensore ex Crotone.

Medaglia d’argento: a Jacopo Scaccabarozzi, nel vivo del centrocampo gialloblu del San Nicola. Al di là del risultato complessivo negativo, la gara di Bari è forse quella in cui più risaltano le qualità dell’8 in maglia gialla, i cui inserimenti fanno male alla difesa pugliese. Preciso nell’impostazione, Scaccabarozzi si sgancia bene in avanti, trovando in un’occasione perfettamente Bubas che però spreca la palla del pari da ottima posizione.

Medaglia di bronzo: a Nicolas Allievi, che insieme alla difesa soffre il giusto senza capitolare oltremodo. Il centrale stabiese di lungo corso guida bene la difesa senza il compagno di mille battaglie Troest; lui come tutta la retroguardia posso poco dinanzi ad un calcio da fermo e ad una prodezza balistica in stile Arrigoni a Teramo. Il Ministro gialloblu combatte e può uscire dal terreno di gioco con sensazioni positive per sé e per i compagni di reparto.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Nicolas Bubas, che tradisce la Juve Stabia in zona gol. Gara generosa per l’ex Vibonese, che si muove tanto sull’out mancino ma che viene meno proprio dove non ci aspetta da una punta della sua esperienza. Troppo grave, per uno come lui, l’errore che porta l’italoargentino a sparare altissimo a pochi metri dalla porta, appena pochi minuto dopo la rete di Montalto. In una gara dove il Bari ha goduto delle prodezze dei suoi attaccanti, il destro sbilenco di Bubas è lo specchio della prestazione positiva ma sterile delle Vespe.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli, che non recita un ruolo da protagonista in uno dei palcoscenici più attesi della stagione. Il capotano gialloblu corre tanto, tantissimo, senza però riuscire a trovare la continuità di giocata che possa accendere la squadra; certamente contro il Bari non è una ricerca facile ma era lecito attendersi che fosse il leader tecnico e motivazionale stabiese a suonare la carica dopo il vantaggio dei padroni di casa.

Medaglia di bronzo: a Niccolo Romero, che mostra di essere comprensibilmente in riserva. Gara sui generis per l’ariete di Padalino, che non ha occasioni per buttarla dentro ma che non veste nemmeno i panni di perno a sostegno delle uscite della Juve Stabia. Il 9 si sbatte e si batte con i centrali baresi, sbagliando mira e potenza quando da buona posizione sceglie una debole ed imprecisa via di mezzo tra una conclusione ed un cross.

Genoa Roma 1-3|Roma sul podio, Mkhitaryan fa per tre

La Roma vince al Marassi con una tripletta di Mkhitaryan. I giallorossi conquistano il terzo posto

La Roma vince al Marassi battendo il Genoa per 3 a 1.  Tripletta di Mkhitaryan che regala il terzo posto ai giallorossi

di Maria D’Auria

Roma- 16 reti in 7 partite stagionali. Così la Roma di Fonseca, passo dopo passo, si ricompatta e si avvia verso le alti vette. Con la vittoria di oggi, conquistata grazie ad uno scatenato  Mkhitaryan che cala la tripletta al Marassi, i giallorossi si piazzano al terzo posto in classifica.

La gara.

Mirante infortunato, Dzeko assente per un infortunio allo zigomo. Fonseca costretto a reinventarsi. Anche stavolta schiera una squadra vincente, con Pau Lopez tra i pali e con Borja Mayoral al posto del centravanti bosniaco, a completare l’attacco ci sono Pedro e Mkhitaryan. È anche il giorno del ritorno di Smalling e Pellegrini, troppo rilassato il primo (concede qualcosa agli avversari permettendogli di segnare), di nuovo brillante il secondo (deve migliorare solo da calcio piazzato).

In avvio, Ibañez accarezza il sogno del vantaggio provando la conclusione per ben tre volte.

Al quarto d’ora di gioco, Fonseca è costretto ad un cambio immediato per un problema muscolare  di  Spinazzola che viene  sostituito da Bruno Peres. Al 19’, la traversa nega il gol del vantaggio a Mkhitaryan, anche grazie ad una deviazione di Perin. Ma l’appuntamento era solo rimandato  perché l’armeno, prima del fischio dell’half time, insacca la rete con un colpo di testa su corner di Veretout.

Nella ripresa è ancora la Roma a rendersi pericolosa con Bruno Peres, ma il centrocampista si divora il vantaggio, ne approfitta il Genoa che al 50’ pareggia i conti con Pjaca. Ancora 15 minuti di gioco e Mkhitaryan si fa di nuovo spazio, inarrestabile al 67’ firma nuovamente il gol del vantaggio. È il 2 a 1 della Roma.

Cristante ha l’occasione di chiudere la gara, ma spreca clamorosamente. Il protagonista si fa di nuovo avanti e all’85’, con una spettacolare girata in acrobazia, su assist di Pedro, Mkhitaryan cala il tris al Marassi.

Protagonista assoluto della gara è Mkhitaryan, mattatore del match, scatenato, fermato una sola volta… dal palo.

Anche 3 giorni fa, contro il Cluj, allo Stadio Olimpico, per la gara di Europa League, Mkhitaryan era stato bravo a battere di testa il portiere con un inserimento perfetto, portando in vantaggio la squadra. Gli uomini di Fonseca, in quell’occasione si erano imposti per 5-0 dominando già nei primi 30 minuti dove conducevano per 3 a 0 (raddoppio di Ibanez al 24’ e Mayoral al 34’),  e poi segnando ancora altre due volte in chiusura di gara Mayoral all’84’ e Pedro, 89’).

La Roma ottiene così il sesto risultato positivo di fila in campionato e si piazza sul podio, terza (14 punti)  dietro a Milan (16) e Sassuolo (15). La Lazio frena la Juventus che pareggia all’Olimpico, i bianconeri slittano così in quarta posizione, dietro la Roma, a 13 punti. Una curiosità: tutte le gare in cui Dzeko non ha potuto giocare, la Roma non le ha mai perse.

Formazione ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling, Ibañez; Karsdorp, Lo. Pellegrini (87′ Villar), Veretout, Spinazzola (14′ Bruno Peres); Pedro, Mkhitaryan; Mayoral (61′ Cristante).

Allenatore: Paulo Fonseca