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San Marcellino (CE), arrestato 50enne per detenzione illegale di arma

I carabinieri di Caserta, hanno eseguito, a San Marcellino (CE), l’arresto di G.S, classe 1971, per la detenzione illegale di una pistola.

San Marcellino (CE), arrestato 50enne per detenzione illegale di arma

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta di Caserta, in San Marcellino (CE), coadiuvati dai militari della locale Stazione Carabinieri, hanno proceduto all’arresto di G.S., cl. 1971, originario della provincia di Crotone. Il 50enne dovrà rispondere di detenzione illegale di una pistola.

L’arma, una semiautomatica calibro 7,65, con matricola abrasa e completa di serbatoio con 6 proiettili dello stesso calibro, era stata occultata nel cassetto del comodino della camera da letto ed è stata sottoposta a sequestro nel corso di una perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione dell’arrestato.

G.S. è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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BOSCOREALE: Servizio di controllo del territorio dei Carabinieri

I carabinieri di Torre Annunziata hanno eseguito, a Boscoreale, un servizio di controllo del territorio, disposto dal Comando di Napoli

BOSCOREALE: Servizio di controllo del territorio dei Carabinieri

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dai militari del 10° Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio, disposto dal Comandante Provinciale di Napoli nel comune di Boscoreale.

Per tutta la serata di sabato, sono stati effettuati posti di controllo rafforzati nelle aree a maggiore incidenza criminale dei Piani Napoli di via Settetermini e via Passanti Scafati, nonché nelle zone urbane di maggior transito di veicoli e persone. Con l’ausilio delle unità cinofile sono state inoltre eseguite perquisizioni a carico di soggetti sospettati di detenere materiale illecito.

Un 34enne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. All’esito della perquisizione svolta presso la sua abitazione, sono stati infatti rinvenuti 24 grammi di marijuana, occultati in diverse confezioni, rinvenute in diversi punti della casa anche grazie all’ausilio delle unità cinofile.

57 persone e 29 veicoli sono stati controllati durante il servizio. Una persona è stata segnalata al Prefetto in quanto trovato in possesso di modica quantità di stupefacente, ed un uomo è stato contravvenzionato in relazione all’inosservanza delle misure anticontagio. 6 le contravvenzione al codice della strada elevate.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Torre del Greco, aggiornamento sull’emergenza epidemiologica: il bollettino del C.O.C.

Torre del Greco, aggiornamento sull’emergenza epidemiologica: il bollettino del Centro Operativo Comunale. 33 nuovi casi, zero guarigioni

Sono 33 i casi di positività al COVID-19 accertati a Torre del Greco nelle ultime 24 ore, tutti in isolamento domiciliare. Nessuna nuova guarigione è stata registrata. È quanto trasmesso dal Centro Operativo Comunale di Torre del Greco, dopo il consueto aggiornamento serale con i Responsabili sanitari dell’​ASL Na3 Sud​ e con l’​Unità di Crisi Regionale.

Continua, così, a mutare il bilancio della​ trecentodecima giornata consecutiva di attività del ​ C.O.C.:​
Totale ospedalizzati:​ 27;
Totale in isolamento domiciliare:​ 319;
Totale guariti dal COVID 2599;
Totale decessi:​ 86;
Totale tamponi giornalieri: 188 i cui esiti saranno comunicati nei prossimi giorni.

Istituito, inoltre, dall’ ASL, un ulteriore numero verde al quale è possibile rivolgersi – tutti i giorni – dalle ore 8.00 alle ore 20.00: 800936630.

Il C.O.C. precisa, altresì – ai fini di una più agevole ed immediata comunicazione con i cittadini – che coloro ai quali è stato praticato il tampone e che restano, al momento, in attesa di conoscerne l’esito possono – nel pieno rispetto e tutela della privacy – rivolgersi al numero telefonico 0818830736
reperibile tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 14.00 alle ore 15.45.

Predisposto anche un secondo numero di linea: 0818497030 reperibile nei medesimi giorni ed orari.
Si segnala – anche – che con nota prot. n. 2882 del 12.11.2020 da parte dell’Unità di Crisi della Regione Campania è stato disposto che per poter effettuare il tampone molecolare, ovvero, per la ricerca di SARS-CoV-2 presso un laboratorio privato è necessaria la prescrizione medica su cosiddetta “ricetta bianca” con l’indicazione dell’effettuazione della prestazione.
Ciò si rende necessario al fine di garantire una maggiore appropriatezza dei percorsi di Sanità Pubblica. ​

I partiti Scherzano Col Fuoco. (Lo Piano – Saint Red)

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I partiti con le loro lotte fratricide, al pari di Lucifero, continuano a scherzare con il fuoco; questa volta sarà difficile non bruciarsi

 I partiti Scherzano Col Fuoco. (Lo Piano – Saint Red)

I partiti con le loro lotte fratricide, al pari di Lucifero, continuano a scherzare con il fuoco; solo che questa volta sarà difficile uscirne senza rimanerne bruciati.

Bisognerebbe, prima di qualsiasi altra considerazione, capire se ai maggiori big della nostra politica interessi di più il proprio posto al sole, che il futuro della Nazione.

L’Italia già si trova fra due fuochi, quello della Pandemia e quello della crisi economica; come se ciò non bastasse, il vice Presidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato che la nostra instabilità politica potrebbe mettere a rischio il Recovery Plan.

Se in questi giorni dovesse cadere il Governo, ci potremmo scordare che la UE possa destinare all’Italia i 222 miliardi di euro promessi per la nostra ricrescita economica.

Il Governo, ha importanti impegni a cui deve far fronte, fra questi dovrebbe approvare il Decreto Ristori 5. Solo che le insidie sono tante e la santabarbara politica potrebbe saltare con la presentazione al Senato della relazione sulla Giustizia del Guardasigilli Bonafede.

Il Governo rischia di non avere i numeri necessari, al Presidente del Consiglio Conte servono almeno altri 10 senatori per rafforzare la sua maggioranza: missione quasi impossibile da raggiungere.

Il “luciferino” Matteo Renzi, ancora una volta punta il dito contro il Governo, solo che il suo Gruppo questa in questa votazione non si asterrà, ma voterà contro.

Vagamente ricorda un certo “Nerone” con il pollice verso, l’importante sarebbe che non desse alle fiamme la città di Roma.

Lo Piano SaintRedRedazione Sicilia

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Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi temporali

Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi Giornata caratterizzata da fenomeni temporaleschi, temperature comprese tra 10 e 13°C

Meteo 24-26 Gennaio 2021, Castellammare di Stabia. Oggi temporali

Castellammare di Stabia, Domenica 24 Gennaio: giornata caratterizzata da temporali, min 10°C, max 13°C. Entrando nel dettaglio, avremo pioggia continua al mattino, fenomeni a carattere di rovescio o temporale al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 10°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1460m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1030m alle ore 19. I venti saranno forti da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 33km/h, molto forti da Sud-Ovest al pomeriggio con intensità tra 42km/h e 47km/h, alla sera forti provenienti da Ovest con intensità di circa 33km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 10 e sarà di 1800m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 0.1, corrispondente a 120W/mq.

Lunedì 25 Gennaio: giornata caratterizzata da temporali e schiarite. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 7°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1300m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1150m alle ore 23. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 38km/h, moderati da Ovest alla sera con intensità tra 29km/h e 37km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 1, corrispondente a 328W/mq.

Martedì 26 Gennaio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 11°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 2°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità di circa 18km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 17km/h e 23km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 12km/h e 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.1, corrispondente a 588W/mq.

Mercoledì 27 Gennaio: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, min 0°C, max 10°C. In particolare avremo qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo sereno alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 10°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 0°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 7km/h, alla sera deboli provenienti da Est con intensità di circa 4km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2, corrispondente a 465W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Udinese 0-0 Inter, pagelle: Lu-La a secco da quattro gare; Musso il migliore

 

Chi sono i migliori e i peggiori della sfida della Dacia Arena? Per l’Inter, bene Barella, male Hakimi e Lukaku. Per l’Udinese, Musso salva la squadra, Pereyra sciupa sotto porta.

Udinese

Musso 7: al 23′ salva la porta con un intervento superlativo su Lautaro. Garantisce sicurezza tra i pali e la sua squadra non soffre l’Inter.

Becao 6: pesa molto l’errore clamoroso nel primo tempo, quando passa il pallone a Lautaro. Rimedia parzialmente con una prestazione rocciosa.

Bonifazi 6,5: tiene bene il duello contro Lukaku. Il belga non dà fastidio quasi mai. (dal 61′ De Maio 6: è lui ad andare su Lukaku e a detonarlo per gli ultimi trenta minuti.)

Samir 6,5: il migliore della difesa friuliana, salvando quando può sulle ripartenze nerazzurre. Partita di gran livello.

Larsen 6,5: contiene Young come si deve e nel primo tempo ha una ghiotta occasione, ma fallisce. (dal 77′ Nuytinck SV)

De Paul 6,5: è dappertutto il centrocampista argentino, dall’attacco alla difesa. Si rivela preziosissimo nello strappare un punto importante.

Arslan 5: prende giallo in avvio per fallo su Vidal; al 31′ rischia il rosso. Gotti si tutela e lo fa uscire. (dal 33′ Walace 6: meglio in copertura rispetto al suo compagno di reparto.)

Pereyra 5,5: sciupa un gol clamoroso a inizio secondo tempo, svirgola il pallone dopo una bell’azione corale.

Zeegelaar 6,5: partita di sacrificio contro Hakimi, ma fa un ottimo lavoro e il marocchino lo supera poche volte. (dal 77′ Molina SV)

Deulofeu 6: non è ancora al top della forma, ma prestazione gagliarda. Ottima spennellata nel secondo tempo, ma Pereyra sciupa. (dal 61′ Mandragora 6: dà nuova spinta alle offensive bianconere.)

Lasagna 6: viene servito pochissimo ed è relegato quasi sempre a fare pressing. Prezioso nel fare salire la squadra.

All. Gotti 6,5: dopo l’Atalanta, la sua Udinese blocca anche l’Inter con una prestazione importante. Subisce quasi niente contro il miglior attacco della Serie A.

Inter

Handanovic 6: pomeriggio di relax per il portiere nerazzurro. L’Udinese si fa vedere di tanto in tanto, ma non è precisa.

Skriniar 5,5: impreciso in impostazione, mentre in difesa non è costretto a uscite importanti. Non la migliore prestazione della stagione.

De Vrij 6: contiene Lasagna con la solita leadership e blocca tutti i tentativi dell’Udinese.

Bastoni 6: anche lui impreciso in fase d’impostazione. A inizio partita rischia tantissimo rinviando addosso a De Paul.

Hakimi 5: decisamente una delle peggiori partite da quando veste la maglia dell’Inter. Sbaglia una quantità impressionante di cross, anche piuttosto facili.

Barella 6,5: altra prestazione di alto livello dopo il gol contro la Juventus. Energia illimitata e va vicino all’eurogol con un tiro al volo.

Brozovic 6: in copertura è fantastico, come sempre, ma questa volta rallenta un po’ nel palleggio.

Vidal 6: partita di sacrificio per Vidal. Primo tempo di sostanza, con un paio di ottimi recuperi. Nel secondo tempo cala. (dal 70′ Sensi 6: dà un po’ di energia alla manovra nerazzurra e prova anche il tiro dal limite, ma Musso blocca facilmente.)

Young 5,5: dalle sue parti l’Inter non riesce a giocare, ripiegando sempre sulla sponda opposta. Va poche volte al cross. (dal 70′ Perisic 6: non si rende mai pericoloso.)

Lautaro 5,5: è il più pericoloso della sua squadra, ma Musso gli sbarra la porta con una gran parata. Nel secondo tempo scompare dai radar della partita. (dal 70′ Sanchez 5,5: anche lui si propone molto poco e non incide sul match)

Lukaku 5: l’attacco nerazzurro gioca una prestazione opaca e anche il belga non riesce a sfondare. Nel primo tempo gioca da pivot con le sponde ai compagni, ma nel secondo tempo viene chiuso e sparisce dal match.

All. Conte 5,5: un passo indietro rispetto alla gara contro la Juventus, e soprattutto un’occasione sprecata per agganciare il Milan in vetta alla classifica.

 

A cura di Claudio Savino

Poca Inter a Udine: contro l’Udinese è solo 0-0. Milan campione d’inverno

 

Poteva esserci l’aggancio al Milan (travolto dall’Atalanta), ma l’Udinese blocca l’Inter sullo 0-0. Per la squadra di Gotti è il secondo pareggio consecutivo dopo quello contro i bergamaschi. Conte espulso nel finale per reiterate proteste.

Niente sorpasso in classifica per l’Inter, bloccata in casa dell’Udinese sullo 0-0. I nerazzurri hanno le occasioni più importanti, ma non riescono a sfondare il muro eretto dai bianconeri di Gotti. Finale turbolento per l’espulsione di Conte per aver contestato con veemenza alcuni episodi all’arbitro. Per l’Udinese è il secondo pareggio dopo quello contro l’Atalanta, mentre i nerazzurri salgono a meno due punti dalla vetta. Contemporaneamente, l’Atalanta travolge il Milan (3-0), ma i rossoneri si laureano comunque campioni d’inverno.

primo tempo

Termina a reti bianche il primo tempo tra Udinese e Inter. Alla Dacia Arena partono meglio i padroni di casa, con tenacia e aggressività sui primi portatori di palla nerazzurri. Non riescono, però, ad impensierire Handanovic e i tiri di Lasagna e Larsen sono alti di molto. Dalla metà della prima frazione inizia a farsi vedere la squadra di Conte. Al 23′, Lautaro approfitta di un erroraccio di Becao, ma Musso è superlativo e respinge in calcio d’angolo. Poco dopo ci prova Barella, al volo dalla lunga distanza, ma il suo tiro va a lato. Il primo tempo si chiude in parità, ma con gli ospiti che hanno avuto le occasioni più ghiotte.

secondo tempo

Secondo tempo bloccato tra Udinese e Inter. Parte ancora meglio la squadra di casa, ma Pereyra sciupa in area di rigore. Al 66′ ci prova De Paul dai venti metri, ma la palla esce di pochissimo. I nerazzurri ci provano e spingono molto, ma sbagliano sempre l’ultimo passaggio e non riescono a concretizzare. Al 77′ arriva l’unica occasione nerazzurra del secondo tempo, con Hakimi che approfitta di una palla recuperata da Sensi; il marocchino, però, calcia fuori di poco. Al 90′, una volta annunciato il recupero, Conte viene espulso da Maresca per reiterate proteste. L’Inter manca l’aggancio al Milan, sconfitto in casa dall’Atalanta, in vetta alla classifica.

 

A cura di Claudio Savino

La vita di Francesco Amatruda in: ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’

‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’ racconta la vita di Francesco Amatruda mancato all’età di 31 anni per la Distrofia Muscolare di Duchenne.

La vita di Francesco Amatruda in: ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’

La sua vita è una bella testimonianza di fede nel vivere la sofferenza e nel dare un senso al dolore che apre alla speranza.

Il libro, scritto da Luisa Amatruda e Luca Fagari, è stato presentato lo scorso 4 ottobre. Evento organizzato dall’Avis-Aido.

I suoi occhi ispirano gioia e adesso osserveranno ancora.

La vita di Francesco Amatruda, aido 1Francesco ha vissuto 31 anni, ci ha lasciati il 15 maggio 2019. Ha avuto una vita breve, silenziosa, senza mai un lamento, mancato a causa della Distrofia Muscolare di Duchenne.

Tanto amato dalla sua famiglia, con lo stesso amore, dopo la sua morte, mamma Luisa ha voluto raccogliere in un libro, ‘’Tu sei prezioso ai miei occhi’’, scritto in collaborazione con il Prof. Luca Fagari, ‘’… la testimonianza di fede di Francesco, il coraggio di abbracciare la propria croce e di perseverare come vittima immolata su di essa.’’

La vita di Francesco Amatruda, aido 2Il libro è stato presentato al pubblico il 6 agosto ad Agerola (Napoli) e lo scorso 4 ottobre a Loreggia (Padova). Evento, quest’ultimo, tenutosi presso la sala polivalente ‘’Casa del Giovane’’ della Parrocchia del comune padovano e organizzato dall’Avis-Aido.

L’incontro, a cui hanno partecipato tantissime persone, si è aperto con i saluti di Don Antonio Cusinato, parroco di Loreggia: il libro ‘’è una bella testimonianza di una mamma che accompagna un figlio. Un figlio particolare, prezioso’’, queste le parole del sacerdote.

La vita di Francesco Amatruda, aido 3L’incontro è proseguito con la presentazione di Luisa che, con la forza che solo una mamma sa tirare fuori, ha spiegato: ‘’…abbiamo voluto scrivere la sua testimonianza di vita e di fede…scrivere è servito a prendere il coraggio di affrontare questo dolore, elaborarlo, riviverlo diversamente, trasformandolo in qualcosa che non sia solo sofferenza’’.

La vita di Francesco Amatruda, aido 4‘’Attraverso la testimonianza – ha continuato Luisa – ci si lascia coinvolgere personalmente dal messaggio che si propone, rendendo le storie di vita balsamo su ferite aperte’’.

‘’Il titolo del libro che abbiamo scelto, rappresenta per noi un esempio della testimonianza’, con esso, ‘’abbiamo raccolto le nostre emozioni e pensieri scritti per non dimenticarli… col passare dei mesi ne è nato un vero e proprio libro composto da 9 capitoli.

Ognuno affronta un aspetto della vita di Francesco’’.

Luisa ha proseguito illustrando i contenuti dei capitoli: ‘’non è casualità ciò che ci accade’’, le date del suo ultimo tratto di vita con noi, sono collegate ad eventi significativi’’.

Le stesse date delle presentazioni del libro (6 agosto e 4 ottobre) corrispondono alle Festività di San Salvatore, trasfigurazione di Nostro Signore Gesù, ‘’di cui Francesco ha vissuto nella sua persona questo stato di grazia’’, e San Francesco d’Assisi, ‘’di cui Francesco aveva ereditato il suo caratteristico stile di vita, l’umiltà’’.

‘’Francesco sapeva ascoltare – continua Luisa – e negli ultimi giorni sapeva comunicare anche solo con lo sguardo. Offriva contributi benefici a favore di bambini che soffrono la fame, le malattie e la guerra. Azioni di generosità che nemmeno noi eravamo a conoscenza’’.

Luisa ha quindi così concluso il suo toccante ricordo di Francesco: ‘’L’associazione AMICI PER L’AFRICA è al nostro fianco per portare al termine un progetto di aiuto concreto.’’

‘’Il ricavato delle offerte donate da chi desidera ricevere una copia del libro, saranno destinate alla costruzione di un’aula o di un pozzo in Angola, continueremo così la catena di solidarietà avviata da Francesco’’.

La vita di Francesco Amatruda, aido 5Dopo Luisa è stato il momento del coautore del libro, il Prof. Luca Fagari, che ha raccontato come Luisa lo abbia ‘’coinvolto’’ alla stesura del libro: ‘’ho subito risposto sì alla proposta di Luisa…avevo capito che l’obiettivo della famiglia era di portare avanti la testimonianza di Francesco’’… ‘’scrivere è stato terapeutico per entrambi…per me è stato un privilegio’’.

In seguito sono intervenuti Duilio Fantin (Presidente AIDO Loreggia) e Gianluca Squizzato (Presidente AIDO Padova) che ha ringraziato Luisa, Pasquale e Mary: ‘’Grazie per il gesto di altruismo e amore che avete avuto, facendo sì che Francesco potesse donare le sue cornee’’, sono state le sue prime parole.

la vita di Francesco Amatruda 6È stata la volta, quindi, del collegamento con Suor Rosalia Scoizzato direttamente dall’Africa.

La missionaria dall’Angola ha raccontato che il suo centro, unico di tutta la sua diocesi, accoglie bambini orfani, figli di genitori malati o abbandonati. Ma con gioia ha ricordato a tutti i presenti in sala che ‘’I bambini che abbiamo stanno recuperando tutti’’. Fa poi sapere che ‘’In questo periodo la malaria è fortissima’’, ma ‘’non pensateci tristi, noi qui siamo allegri’’; sono state queste le toccanti parole di speranza di suor Rosalia al termine del collegamento.

la vita di Francesco Amatruda 7La stessa speranza dei pensieri e dei messaggi di Francesco raccolti nel libro di Luisa, i pensieri e i messaggi di speranza che Francesco ha composto con fatica attraverso i suoi occhi.

Occhi le cui cornee, adesso, grazie al gesto d’amore dei suoi genitori, sono state donate per rendere migliore un’altra vita.

Il libro di mamma Luisa è un ricordo di una vita ‘’già tracciata’’, la vita di un bambino creativo e vivace con tanta voglia di imparare e semplicemente tanto curioso! Di una ‘’felicità infinita’’.

È il ricordo delle sue amicizie, poche ma autentiche, che hanno voluto bene sul serio a Francesco, dimostrando che ‘’la disabilità è solo negli occhi di chi la vede’’.

È il ricordo delle sue passioni, come gli scacchi e il calcio, ma è anche il ricordo di una mamma che con la perdita del figlio si sente orfana. Il mondo fatto di parole, carezze e sguardo non si dimentica facilmente e vivere la morte di Francesco ha cambiato la vita per sempre di mamma Luisa, papà Pasquale e sorella Mary.

Non poteva non essere una raccolta di lettere a Francesco. Lettere ricche di ricordi e ringraziamenti da parte dei suoi cari, della cara Mislima, Alessandro, Nicola e della la sua insegnante di Lettere delle medie che ricorda la sua spiccata ‘’curiosità’’.

Caro Francesco, oggi giorno non si osserva più! E’ difficile trovare persone curiose e che osservano come te.

Tu sei stato un ragazzo che, proprio spinto dalla curiosità, attraverso i tuoi occhi hai riflettuto, sperimentato, dato speranza e tanto amore.

Si, le tue ‘’conclusioni’’ erano, e sono state, sempre queste: donare gioia e amore.

Tu amavi la Terra. La tua capacità di contemplare la natura e l’ambiente, oltre a donare amore, sono state la base della Tua vita. Un vero scienziato dell’amore, anzi un geologo dell’amore.

Che tu sia dall’alto l’esempio per noi. Insegnaci non a guardare ma ad osservare.

Antonio Toscano

Campania, allerta meteo su tutto il territorio regionale: le criticità previste

Campania, allerta meteo su tutto il territorio regionale dalle 6 di domani mattina alle 23.59: le criticità previste

La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di livello Giallo valevole a partire dalle 6 di domani mattina, domenica 24 gennaio e valida fino alle 23.59 sempre di domani.
L’allerta riguarda l’intero territorio regionale. Si prevedono:
– Precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio e temporale.
– Venti forti con possibili raffiche, temporaneamente anche molto forti. Mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti su tutto il litorale.

 La Protezione civile individua anche i possibili fenomeni di impatto al suolo legati al rischio di dissesto idrogeologico come ad esempio:
– Possibili danni alle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso, alle coperture e al verde pubblico (con caduta di rami o alberi)
– Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti al pian terreno;
– Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale;
– Innalzamento dei livelli idrometrici con possibili inondazioni;
– Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree depresse;
– Occasionali fenomeni franosi anche per effetto della saturazione dei suoli

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti sia in odine al rischio idrogeologico che in ordine ai venti forti o molto forti e al moto ondoso che potrebbe determinare mareggiate, anche in linea con i Piani comunali di protezione civile. Si segnala la necessità di attivare il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Torre Annunziata, aggiornamenti sull’emergenza epidemiologica: i dati registrati nelle ultime ore

Torre Annunziata, aggiornamenti sull’emergenza epidemiologica: i dati registrati nelle ultime ore. 23 nuovi casi e 5 guarigioni. 1.885 il numero totale dei contagi dall’inizio della pandemia

Sono 23 nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati nel Comune di Torre Annunziata nelle ultime 24 ore. Al contempo si registrano anche 5 guarigioni .
Sale a 383 il numero di cittadini attualmente positivi: 371 posti in isolamento domiciliare e 12 ricoverati.
Sale a 1.885 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 1.471 guarite e 31 decedute.

Nella giornata di ieri, il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione ha emanato un’ordinanza che stabilisce da sabato 23 a domenica 31 gennaio, dalle ore 11 alle ore 22, la chiusura al pubblico dei seguenti centri urbani:
– via G. Alfani, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a quella con corso Umberto I;
– viale G. Marconi e viale C. Colombo, nel tratto di strada compreso tra Largo L. Manzo e lo spazio antistante l’ex stabilimento balneare Santa Lucia.

E’ fatta salva la possibilità di attraversamento delle suddette strade per l’accesso ad esercizi commerciali ed abitazioni private. Vigerà, invece, il divieto assoluto di stazionamento.
Inoltre, sempre da sabato 23 a domenica 31 gennaio è stata disposta, dalle ore 05,00 alle ore 22, la chiusura al pubblico di Villa del Parnaso e della Villa Comunale.

Juve Stabia, a Monopoli una sconfitta avvilente. Il Podio Gialloblu.

Per la Juve Stabia arriva la sconfitta più triste della stagione. In vantaggio per 0-2 dopo nove minuti di gioco, i campani si fanno rimontare dal Monopoli, che a tempo quasi scaduto segna addirittura un imbarazzante quarto gol.

CONTROPODIO

Dispiace per Orlando e Berardocco, unici degni di voto superiore alla sufficienza nella gara di oggi, ma nella nostra analisi non c’è alcun podio, dovendo invece lasciarsi spazio solo ad unico ed indistinto contropodio. Si parte innanzitutto dalla volontà di non metterci la faccia dopo una sconfitta imbarazzante come quella di Monopoli: al di là della scelta aziendale di evitare che tecnico e/o calciatori parlino, almeno una dichiarazione da parte della dirigenza o della proprietà sarebbe stata opportuna. Non necessariamente per chiedere scusa ai tifosi, cosa buona e giusta, ma anche solo per spiegare lo stato d’animo del club e le prossime iniziative. Sarebbe bastata anche una semplice nota inviata alla stampa, senza contraddittorio, ma la Juve Stabia ha preferito celarsi in un rumorosissimo silenzio. Si passa poi alla constatazione di un organico di certo non di spicco (si sapeva) ma che gara dopo gara rischia di passare per inadeguato in ogni reparto. Gli attaccanti non segnano, il centrocampo perde settimanalmente il confronto con la mediana rivale e la difesa fa acqua da tutte le parti. Nella gara di oggi TUTTI i difensori che hanno giocato hanno partecipato alle reti del Monopoli. Inevitabile constatare che peggiora un quadro già non allettante un atteggiamento sconclusionato che porta a tirare i remi in barca dopo 9 minuti di gioco positivo, niente di più, che lasciano poi spazio ad i restanti 81 di nulla cosmico. Il tutto dopo una rivoluzione societaria voluta nel momento cruciale della stagione, col mercato aperto, le cui motivazioni concrete ancora non sono state rese note (chissà quando!), che ad oggi si sta rivelando tutt’altro che azzeccata. Dopo uno dei punti più tristi delle ultime stagioni, la Juve Stabia è chiamata a battere un colpo, anzi più d’uno, altrimenti lo sbandierato obiettivo stagionale, dai playoff passerà all’essere una salvezza possibilmente senza patemi.

Monopoli | Scienza: “Una rimonta del genere da grande morale”

Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria in rimonta contro la Juve Stabia per 4-2

Monopoli | Scienza: “Una rimonta del genere da grande morale”

 

Giuseppe Scienza, allenatore del Monopoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria in rimonta contro la Juve Stabia per 4-2 per effetto della doppietta di Starita e dei goal di Paolucci e Bunino, mentre per la Juve Stabia in gol Orlando e Berardocco.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questa vittoria conta molto per risalire la classifica. Avevamo bisogno di un evento positivo per confermare che stavamo lavorando nella direzione giusta. Dobbiamo però analizzare i primi 20 minuti perché non vanno bene.

Rimontare 2 goal a una squadra forte come la Juve Stabia non è facilissimo. Però si era visto che non era finita la partita, in campo avevamo dato dei segnali.

Il primo tempo non abbiamo giocato ma nel secondo tempo abbiamo fatto veramente bene. Avevamo bisogno con tutti i nuovi arrivati di una iniezione di fiducia. Questa è una vittoria importante che da un segnale che la squadra si è rinnovata con grande forza.

Una rimonta del genere da grande morale, quando si va sotto e si ha la forza di rimontare non è mai facile. Questa vittoria ci dà la consapevolezza che chi è arrivato ha portato qualcosa in più.

La classifica purtroppo fa ancora paura ma è immeritata per molti fattori. Oggi tutto è girato per il verso giusto e chi ha subentrato ha dato una grande scossa.

Adesso abbiamo due giorni per recuperare le energie e poi andremo a Catania cercando di dare continuità alle nostre prestazioni e possibilmente fare risultato”.

a cura di Giuseppe Rapesta

 

Sviene in Aula la Giudice onoraria in sciopero della fame contro la precarietà della sua categoria

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Al 16° giorno di sciopero della fame sviene Vincenza Gagliardotto che insieme alla collega di Palermo, Sabrina Argiolas, sta attuando tale protesta.

Vincenza Gagliardotto è un Giudice onorario in servizio al Tribunale di Palermo, 54 anni e in sciopero della fame da 16 giorni. Regolarmente seduta in aula, anche ieri – ultimo giorno di astensione dei 5mila Magistrati onorari precari – contro la condizione di “braccianti della Giustizia” in cui versa da decenni la sua categoria, pagati 98 euro lordi a udienza e privi di assistenza per malattia e previdenza.

La Giudice Vincenza Gagliardotto è svenuta, nell’esercizio delle funzioni, trasportata in ospedale poiché il suo fisico ha ceduto e nell’assoluta indifferenza delle Istituzioni.

Della vertenza dei Giudici onorari ci siamo occupati già dagli anni scorsi “7 Aprile 2018 Continua la battaglia dei Giudici onorari di pace (G.o.p.) Con l’entrata in vigore della legge delega n. 57/2016 e del d.lgs. n. 116/2017 le figure dei giudici di pace e dei giudici onorari di Tribunale sono stati sostituiti dall’unica figura dei giudici onorari di pace (cosiddetti G.o.p.). Permane, nel settore requirente, la figura dei Vice procuratori onorari. La Giustizia Italiana si regge infatti sul lavoro quasi gratuito di circa 5500 Giudici onorari di pace”, “14 Gennaio 2019 Giudici di Pace di nuovo in sciopero dal 12 gennaio al 9 febbraio 2019. Una categoria marginalizzata I Giudici di pace sciopereranno un mese per chiedere che si rispetti il Contratto di Governo che prevede il totale ripensamento della riforma Orlando”, “11 Febbraio 2019 Giudici di Pace, finito lo sciopero. Attendono una convocazione del tavolo tecnico L’Unione Nazionale Giudici di Pace ha incontrato a Chieti il Sottosegretario alla Giustizia, Avv. Jacopo Marrone, per la convocazione del tavolo tecnico“, “1 Maggio 2019  Giudici di Pace dal 6 maggio in sciopero. Una categoria penalizzata Giudici di pace, vice Procuratori onorari e i Giudici onorari di pace, da anni, incomprensibilmente, vengono marginalizzati e mortificati” e “7 Luglio 2019 Sciopero dei Giudici di Pace dall’8 al 12 luglio. Gli Avvocati il 9. Bonafede, riforma Giustizia in CDM Lo sciopero è per la mancata revisione della precedente legge Orlando (governi Renzi-Gentiloni) che tratta da “braccianti” i Giudici di Pace”, “1 Dicembre 2020 Inizia da Palermo e Milano lo sciopero dei Giudici e Viceprocuratori, onorari” e “12 Dicembre 2020”  Flashmob dei Giudici di pace e Magistrati onorari”.

Nell’articolo del 7 Aprile 2018, di cui sopra, si riportava una frase detta in una delle tante proteste della categoria: sembra che lo Stato italiano nella Giustizia abbia rivestito i panni del caporalato per assoldare dei braccianti della Giustizia.

In quello del 1° dicembre 2020, anticipavamo che Vincenza Gagliardotto (Giudice onorario di tribunale di Palermo) sarebbe stata una delle due donne che capeggiano la protesta, l’altra è Sabrina Argiolas (anch’essa Giudice onorario di medesimo tribunale) e che avrebbero iniziato, come hanno messo in atto, un duro sciopero della fame.

E nell’articolo del 12 Dicembre 2020, si opinava che queste figure della Giustizia italiana, i Viceprocuratori e Giudici onorari, sono chiaramente importanti, al pari di quelle togate delle fasi preliminari o di primo grado, poiché anch’esse parimenti giudicano e decidono su altri cittadini. Eppure queste categorie sono in modo evidente, quasi deliberato, marginalizzate specialmente nel profilo economico e previdenziale dai Governi e dal Palamento. In tutta Italia da decenni per ogni categoria di lavoratori del sistema pubblico, nazionale, regionale e comunale, sono stati attuati percorsi di formazione, stabilizzazione e persino promozioni a livelli superiori, anche in Magistratura (noto un famoso Pm) attraverso concorsi interni.

La categoria dei Giudici di pace e Magistrati onorari sembra invece l’unica verso cui, al contrario, la Politica abbia un manifesto indirizzo antitetico che oggettivamente non si riesce a capire. Come pure non si comprende quale possa esserne la ragionevole motivazione dopo la pronuncia della CGUE (Corte di Giustizia UE), Seconda Sezione, sentenza 16 luglio 2020, causa C-658/18 (le cui decisioni sarebbero sovrastanti anche alle norme nazionali) favorevole alla stabilizzazione e la sentenza della Corte Costituzionale N. 267 depositata il 9 dicembre 2020.

La Consulta della Magistratura Onoraria, di cui l’A.N.G.d.P. (Associazione Nazionale Giudici di Pace) fa parte unitamente ad altre associazioni rappresentative di Giudici di pace, Giudici onorari di pace ed Vice Procuratori onorari; tutte le associazioni sono presenti nei ventisei Consigli Giudiziari presso le Corti d’Appello, a dimostrazione della loro effettiva rappresentatività della categoria, in una nota di ieri esprime tutto il proprio dissenso su come viene condotta questa lunga vertenza dal Governo e dalla Maggioranza Parlamentare.

<<Mentre il Ministro (Alfonso Bonafede, Movimento 5 Stelle) resta silente, prossimo a riferire in Parlamento del proprio operato, non ha mancato d’intervenire la Senatrice Valente (Valeria Valente, Partito Democratico), con esternazioni che lasciano sgomenti. Di quel testo, avverso cui Vincenza (Gagliardotto la Giudice onoraria in sciopero della fame che ieri è svenuta) lotta con i propri colleghi, la Senatrice (Valente) rimarca invece, assolutamente sorda e indifferente alle pesantissime critiche, la bontà. Un impianto, quello del DDL Valente/Evangelista (Elvira Lucia Evangelista, Movimento 5 Stelle) che, ripetiamo, è inaccettabile, definito reiteratamente illegittimo, inadeguato alle richieste della categoria e alle esigenze di efficienza del Sistema giustizia, violativo delle Direttive europee e delle sentenze della Corte di Giustizia.

Gravissimo è che in un momento unico, dove il comparto giustizia così male amministrato rischia di bloccare l’accesso ai fondi europei, la Senatrice insista con un testo a finanza invariata, che insulta 5mila magistrati – non passanti occasionali prestati alle aule, bensì magistrati europei – mantenendoli privi delle tutele che spettano a ogni lavoratore e centellinando loro le risorse, invece generosamente spese ovunque per interventi, in alcuni casi, finanche avversati dalla Commissione europea. E, siccome non pare esserci limite al peggio, la Senatrice ipotizza di trasfondere il proprio testo in un decreto legge, senza immettere un solo euro, distribuendo a caso le risibili risorse mai implementate, come la classica coperta troppo corta, qui praticamente un fazzoletto, mantenendo il trattamento a cottimo, col canonico gettone lordo pari a 98 euro, ma per 8 ore di servizio, anziché le attuali 5 ore!

Questa è la risposta che il Governo riserva a un servitore dello Stato accasciatosi nell’espletamento dei propri doveri istituzionali, deprivare 5mila lavoratori della dignità quali cittadini, della garanzia d’indipendenza e dei diritti giuslavoristici quali magistrati europei, un impegno a senso unico teso solo allo sfruttamento.

Chiediamo e chiederemo senza retrocedere di un passo la decretazione d’urgenza che, in pochissime e chiare lettere, riconosca ai magistrati precari in servizio le tutele giuslavoristiche loro spettanti di diritto e una retribuzione che ne garantisca, nell’esercizio delle funzioni, indipendenza e serenità, condizioni indispensabili per il rispetto dello Stato di diritto, conforme alle sentenze eurounitarie e all’illuminato e dirimente monito formulato dal Presidente della Corte Costituzionale, affinché si accantonino tombalmente le attuali disposizioni discriminatorie.

L’irragionevole contingentamento orchestrato dai tecnocrati che hanno redatto la Legge 57/2016 e il successivo D.lgs. 116/2017, pensando di mascherare con tale limitazione il precariato giudiziario ed eludere i correlati obblighi retributivi e previdenziali, è stato congegnato senza neppure comprendere che, in tal modo, si stava consegnando la giurisdizione ordinaria al default certo.

Rifiuteremo ogni ipotesi di normazione emergenziale che non includa l’immediato riconoscimento di tutele economiche e lavoristiche adeguate, che persista nell’indecoroso solco tracciato dalla Orlando (Andrea Orlando, nei precedenti Governi di centrosinistra ministro della Giustizia, Partito Democratico), così come ogni escamotage per perdere tempo, tentare di evitare la paralisi egli Uffici giudiziari costringendo 5mila lavoratori a permanere nello status quo, attraverso rinvii della stessa riforma Orlando: sarebbe come far scorrere in avanti una corda strangolatrice, non accetteremo che sia il nostro collo quello carezzato dal nodo scorsoio>>.

Nell’immagine di copertina: il soccorso alla Giudice onoraria del Tribunale di Palermo, Vincenza Gagliardotto, dopo che si era sentita male svenendo per il prolungato sciopero della fame in segno di protesta contro l’annosa precarizzazione della propria categoria; e la manifestazione con astensione dalle udienze dei Giudici e Magistrati onorari innanzi al Tribunale di Roma.

Adduso Sebastiano

CC Latina, controllo del territorio: furto, truffe e spaccio i reati più diffusi

CC Latina, controllo del territorio: furti, truffe e spaccio di droghe, tra i reati più diffusi

CC Latina, proseguono i controlli del territorio nel weekend: furti, truffe e spaccio di stupefacenti tra i reati più diffusi

di Maria D’Auria

Aprilia (LT)- Nel tardo pomeriggio di ieri, 2 albanesi sono stati tratti in arresto per aver rubato degli alcolici. Sono stati colti in flagranza di reato dai Carabinieri del locale NORM, nell’ambito di attività di controllo del territorio, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto dei reati contro il patrimonio. I due cittadini albanesi, un 30 enne ed un 23 enne, sono stati sorpresi all’interno di un ipermercato del centro mentre asportavano bevande alcoliche per un valore di 350 . Gli arrestati saranno trattenuti presso le camere di sicurezza dei Comandi Arma, in attesa del giudizio direttissimo.

A Minturno, sempre nel corso del pomeriggio di ieri, i Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato un 64 enne per non aver comunicato al locale Comando dell’Arma dei Carabinieri, il trasferimento dal precedente luogo di residenza al nuovo, delle armi regolarmente detenute. Si tratta di 2 pistole, una beretta calibro 9×21 px4 storm, ed una beretta calibro 7,65, e 87 proiettili per i quali si è proceduto al sequestro amministrativo per adempiere alle ulteriori previsioni di legge.

I carabinieri di Gaeta hanno invece proceduto alla denuncia di due persone per una casa “fantasma” in affitto. I militari dell’Arma, al termine di una specifica attività d’indagine, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria gli autori della truffa, una 40enne tedesca ed un 50enne marocchino, per aver indotto una donna, mediante un’inserzione fraudolenta su un portale internet, ad accreditare su una carta prepagata la somma di euro 1.720 quale corrispettivo per l’affitto estivo di una casa vacanza ubicata in Gaeta, che di fatto si rivelava essere inesistente.

Ad Aprilia si è conclusa nella scorsa notte un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri del locale NORM, al termine della quale, un pusher è finito in manette. Durante i controlli finalizzati alla prevenzione e contrasto dei reati in materia di stupefacenti, un uomo di 35 anni del luogo, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 3 grammi di cocaina, 2 di marijuana e 2 grammi di hashish. L’arrestato, come disposto dall’ A.G., è stato sottoposto nella giornata di ieri al giudizio con rito direttissimo.

Controlli dei Carabinieri, infine, anche per il rispetto delle normative “anti covid” dove non sono mancate le contravvenzioni per la violazione di suddette norme.

In Itri (LT), i militari della locale Stazione Carabinieri, durante il controllo di un locale adibito a caffetteria, all’atto dell’ispezione, hanno riscontrato la presenza di 3 clienti intenti a consumare bevande all’esterno del locale, non rispettando l’obbligo dell’asporto di alimenti e bevande, adoperando invece un tavolino adiacente all’ingresso posto appositamente per le consumazioni. Gli avventori sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 4 comma 1 d.l. n.19/2020 conv. l.35/2020 mentre al titolare del locale è stata contestata la violazione amministrativa relativa alla mancata osservanza della misura prevista dalle normative vigenti.

L’autorità amministrativa è stata informata per l’erogazione di eventuali sanzioni accessorie in aggiunta all’immediata chiusura dell’esercizio che è stata già disposta per un periodo di 5 giorni.

Juric: “Per Sturaro manca l’ufficialità. Zaccagni non deve mancare di rispetto”

Qui Verona, verso la gara con il Napoli:

Favilli e Ceccherini pochi allenamenti, Tameze e Lazovic in mezzo per Juric, che conferma la mancanza solo dell’ufficialità per Sturaro. E su Zaccagni ci spiega cosa ha dato fastidio.

Ivan Juric va così delineando il quadro degli undici anti Napoli, in una Conferenza Stampa due giorni prima del match:

“Il Napoli è una squadra di talento capace di fare 6 gol alla Fiorentina, 4 alla Roma ed all’Atalanta; la cui grande tecnica gli concede un potenziale enorme, che a volte sprecano un po’. Come contro lo Spezia, quando dovevano fare tantissimi gol e poi alla fine hanno perso. Noi dobbiamo fare la partita non ancora fatta finora: la migliore. Dobbiamo rischiare, andare, provare a vincerla. Giocare con coraggio, perché secondo me se vai in altro modo, finisce 6 a 0. Per noi il bilancio dell’andata è eccezionale, però adesso abbiamo il Napoli, e poi vedremo tutto il girone di ritorno. La base tattica di certe partite ci indica se giocare con una, piuttosto che due punte. Favilli non può essere fra queste: ha ripreso questa settimana ad allenarsi. Tameze in mezzo può esserci. Ceccherini ha un solo allenamento. Lazovic mi è piaciuto anche da centrocampista centrale. L’innesto di Sturaro? Manca ancora l’ufficialità, ma credo che ormai ci siamo. – Per un calciatore forte a disposizione, un altro di cui se né parla in uscita, proprio in chiave Napoli – Zaccagni è un calciatore dell’Hellas Verona. E sarà la Società a decidere se e quando cederlo”.

Chiude così Ivan Juric la sua presentazione di Verona – Napoli, con riferimento a presunte mancanze di rispetto verso una squadra e compagni che devono pensare solo al campo.

Probabili Formazioni 

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani, Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic, Barak, Zaccagni, Kalinic. All. Juric

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Bakayoko, Demme, Lozano, Zielinski, Insigne, Petagna. All. Gattuso

ARBITRO: Fabbri (Alassio-Pagliardini, IV: Di Martino, VAR: Nasca, AVAR: Meli)

 

Carmine D’Argenio

Fiumicino, sequestrati 7mila farmaci anti-covid con principi attivi tossici

Carabinieri NAS e Agenzia delle Dogane, sequestro di 7mila farmaci anti Covid-19

Fiumicino, sequestrati 7mila farmaci anti-covid con principi attivi altamente tossici

Roma- Sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro, presso l’Aeroporto Internazionale “Leonardo da Vinci”, circa 6.840 capsule e 66 confezioni di flaconi, di specialità medicinali, provenienti dal continente africano, di natura antibiotica e antinfiammatoria ad uso umano, per traffico illegale. Tali medicinali, che ammontano ad un valore di circa 30 mila euro, risultano asseritamente utilizzati anche nella terapia anti COVID-19. L’operazione è stata eseguita dai Carabinieri del Nucleo AIFA alle dirette dipendenze del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Fiumicino, coadiuvati dalla competente Direzione Antifrode e Controlli, nell’ambito del protocollo d’intesa per la costante attività di contrasto al traffico illegale di farmaci anti covid-19 sul territorio nazionale.

I predetti farmaci, trasportati clandestinamente all’interno di un bagaglio di un cittadino africano, erano sprovvisti di idonea certificazione medico sanitaria e delle prescritte autorizzazioni ministeriali e risultavano potenzialmente pericolosi per la salute umana a causa della presenza di principi attivi altamente tossici, in grado di provocare importanti reazioni avverse sull’apparato cardiocircolatorio.

Solo nell’ultimo periodo i Carabinieri NAS hanno rinvenuto e sequestrato oltre 73.000 farmaci illegali anti-covid, sgominando il relativo tentato commercio sul territorio nazionale.

L’intervento è frutto della fattiva e sinergica collaborazione tra l’Agenzia delle Dogane e Monopoli e il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, teso a garantire la tutela della salute pubblica e, allo stesso tempo, impedire la vendita e la somministrazione di farmaci prodotti con modalità ignote, non sottoposte ad alcun controllo di sicurezza ed efficacia da parte delle competenti Autorità Sanitarie e quindi pericolosi per i cittadini.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Rileggi LIVE – Monopoli-Juve Stabia finisce 4-2

Monopoli-Juve Stabia, segui con noi la diretta testuale del match dallo stadio “Vito Simone Veneziani”. Vespe con grande voglia di rivalsa dopo la brutta sconfitta interna con la Ternana

Rileggi LIVE – Monopoli-Juve Stabia 4-2 (5° Orlando, 9° Berardocco, 38° Starita, 1° s.t. Paolucci, 40° s.t. Bunino, 50° Starita)

 

45°+5 Finisce 4-2 per il Monopoli. Dopo la prima mezzora di buon calcio, Juve Stabia totalmente in bambola. Brutta pagina per le Vespe, forse la più brutta oggi a Monopoli dopo la gara del 31 luglio scorso a Cosenza che decretò la retrocessione delle Vespe in Serie C.

50° quarto gol in contropiede di Starita per il Monopoli

49° occasione per Romero che a tu per tu von Satalino si fa ribattere la conclusione dal portiere pugliese

40’ Monopoli in vantaggio: cross dalla destra e Bunino indisturbato mette in rete per il 3-2 in rimonta dei pugliesi

30° Marcadante su azione d’angolo colpisce di testa a due passi da Tomei e mette di pochissimo oltre la traversa

29° da Orlando a Ripa che colpisce di testa ma da buona posizione mette fuori

24° Bunino, appena entrato in campo per il Monopoli, colpisce di testa e mette sul fondo

14° Juve Stabia che passa al 3-4-1-2 con l’ingresso in campo di Codromaz al posto di Lia e di Bovo per Fantacci

10° palo colpito da Berardocco su punizione dai 20 metri

9° ammonito Nicoletti per il Monopoli

8° ancora Monopoli che sta dominando: va al tiro Mercadante e Tomei si supera mettendo in angolo

5° Soleri entra in area di rigore e prova la conclusione ma Tomei ribatte. Poi l’azione prosegue e Paolucci sulla ribattuta non chiude a rete

pareggio del Monopoli. Buco centrale della difesa stabiese, ne approfitta Starita per fare una sponda d’oro a Paolucci che entra in area e batte Tomei imparabilmente. Anche in questo caso difesa da rivedere 

SECONDO TEMPO

45°+3 Finisce il primo tempo con le Vespe in vantaggio per 1-2. Juve Stabia in comoleto controllo della gara che va due volte in gol nei primi dieci minuti della partita con le reti siglate da Orlando e da Berardocco su rigore. Peccato per la disattenzione difensiva delle Vespe al 38° che ha portato al gol del Monopoli che ha riportato in gara gli uomini di mister Scienza.

38° gol per il Monopoli di Starita. Cross di Zambataro dalla sinistra per Lombardo che supera Rizzo e fa partire un cross per Starita che non ha problemi a battere Tomei. Difesa delle Vespe troppo morbida nella circostanza.  

35° Soleri tutto solo davanti a Tomei si divora il gol. Su assist di Starita, Soleri supera Allievi e Troest ma Tomei ci mette una pezza

28° ancora Vespe pericolosissime: contropiede orchestrato da Scaccabarozzi e tiro finale di Cernigoi di esterno destro che non va lontano dalla segnatura

27° ammonito Fantacci

15° ammonito Starita per fallaccio su Lia che sembrava anche da rosso

raddoppio della Juve Stabia: rigore nettissimo per atterramento di Borrelli ad opera di Riggio. Sul dischetto va Berardocco che spiazza nettamente Satalino per il 2-0 delle Vespe

GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: bella azione delle Vespe con Scaccabarozzi che mette al centro per l’accorrente Orlando che in posizione centrale la mette dentro di sinistro

PRIMO TEMPO

Dopo sei risultati utili consecutivi le Vespe hanno subito la brutta sconfitta interna con la Ternana con un secco 0-3 e hanno tutta l’intenzione di tornare da Monopoli con un risultato positivo, possibilmente una vittoria che in trasferta manca da un girone intero e cioè dalla trasferta di Vibo Valentia alla seconda giornata di campionato.

La squadra pugliese allenata dall’ottimo mister Scienza è stata caratterizzata da tanti movimenti di mercato sia in entrata che in uscita nel corso della settimana ed è probabile che qualcuno dei volti nuovi possa esordire già domani con la maglia del Monopoli.

Mister Scienza, che adotterà il consueto modulo tattico 3-5-2, ha ammonito i suoi sulla grande organizzazione della Juve Stabia sempre propositiva sul terreno di gioco e attende dalla gara di domani una conferma del buon momento della sua squadra che sta raccogliendo meno in rapporto al gioco prodotto in campo.

Dal canto suo mister Padalino deve rinunciare per la trasferta di Monopoli a Garattoni, uscito per infortunio al termine del primo tempo della gara con la Ternana, ed al capitano Alessandro Mastalli che non ha proprio preso parte alla gara con le fere di domenica scorsa. Prima convocazione post-Covid invece per Iacopo Cernigoi, fermo ai box da oltre tre mesi e prima convocazione anche per il neo acquisto Borrelli.

Padalino ha messo in riga i suoi nella conferenza stampa di vigilia affermando che sarebbe l’ora di abbandonare il fioretto per la sciabola e mettere più cattiveria nel girone di ritorno che va ad iniziare domani per le Vespe. Non è più il momento di perdere punti per strada, ha detto Padalino, che poi non sarebbero più recuperabili.

La gara sarà diretta dal sig. Paolo BITONTI della sezione di Bologna. L’assistente numero uno sarà Andrea BIANCHINI della sezione di Perugia. L’assistente numero due Antonio D’ANGELO della sezione di Perugia mentre il quarto ufficiale sarà Ermes Fabrizio CAVALIERE della sezione di Paola.

 

FORMAZIONI UFFICIALI 

MONOPOLI (3-5-2): Satalino; Nicoletti, Bizzotto (Mercadante dal 45°), Riggio; Lombardo (Jakimovski dal 1° s.t.), Paolucci, Piccinini, Vassallo (Arena dal 41’ s.t.), Zambataro (Tazzer dal 1° s.t.); Starita, Soleri (Bunino dal 23° s.t.)

Allenatore: sig. Giuseppe Scienza.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Tomei; Lia (Codromaz dal 14° s.t.), Troest, Allievi, Rizzo; Fantacci (Bovo dal 14° s.t.), Berardocco, Scaccabarozzi; Orlando (Golfo dal 30° s.t.); Cernigoi (Romero dal 22° s.t.), Borrelli (Ripa dal 22° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino.

 

a cura di Natale Giusti

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Teatro Vittorio Emanuele di Messina, “restyling” del Foyer

Teatro Vittorio Emanuele di Messina, “restyling” del Foyer

Finanziamento dell’Assessorato ai Beni Culturali per restauro e adeguamento tecnologico 

Teatro di Messina, “restyling” del Foyer: 

la Regione approva il progetto di riqualificazione

Il presidente Orazio Miloro: “Presto anche la Laudamo tornerà agli allori di un tempo”

MESSINA – Un finanziamento di 231mila euro per il Teatro di Messina: è stato approvato dall’Assessorato regionale ai Beni Culturali il progetto proposto dall’Ente per effettuare interventi urgenti di restauro e riqualificazione ma anche di adeguamento tecnologico. 

Il “restyling” del Foyer del Vittorio Emanuele (approvato con il D.D.G. n. 4561, FSC 2014/2020 – Patto per il Sud Regione Siciliana) si propone di effettuare anche operazioni che riguardano il risanamento e isolamento del terrazzo soprastante il Foyer, sostituzione di infissi e revisione/sostituzione dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, restauro e rifacimento di parte degli stucchi interni, trattamento dei materiali lapidei composti da conci e cornici in cattive condizioni conservative. Un ulteriore intervento prevede la riqualificazione dei servizi igienici in uso agli utenti, e la creazione di nuovi spazi dedicati anche ai diversamente abili, oltre l’adeguamento tecnologico sull’impianto di illuminazione del palcoscenico con la sostituzione degli apparecchi esistenti con nuovi a tecnologia led.

“La definizione di questo procedimento rientra in un più generale contesto di azioni di recupero del nostro patrimonio strutturale attraverso un dettagliato cronoprogramma di priorità – dichiara il presidente Orazio Miloro – ed è uno dei primi obiettivi che ci siamo posti fin dai primi giorni dell’insediamento della nostra governance (agosto 2019). Ciò, grazie ad una perfetta sinergia istituzionale tra Ente Teatro, Regione Siciliana, Comune di Messina e Sovrintendenza ai Beni Culturali”. 

Il gruppo di progettazione è stato composto dalla Sovrintendenza (con il sovrintendente arch. Mirella Vinci e l’arch. Guglielmo Pirrone) e dal Comune di Messina (con l’arch. Andrea Milici e il geom. Mauro Intemperante), mentre gli adempimenti amministrativi sono stati seguiti dal Teatro (con l’arch. Livia Bruno – che è anche il RUP – e il p.i. Gioacchino Pedicini). 

“L’esposizione agli agenti atmosferici e agli agenti inquinanti, oltre ad una discontinua e minimale manutenzione dello stabile tralasciata negli anni – dichiara il sovrintendente Gianfranco Scoglio – costituiscono la cause principali del cattivo stato di conservazione in cui versa il monumento ed è per questo che stiamo correndo ai ripari programmando una serie di azioni che non creino comunque pregiudizio allo svolgimento delle attività culturali che il nostro Ente sta portando avanti con grande determinazione, riportando il nostro Teatro al ruolo che gli compete nel panorama regionale e nazionale”. 

“Inoltre – prosegue Miloro – mi preme ribadire con soddisfazione che sono in corso altre numerose attività manutentive, tra le quali il recupero della storica Sala Laudamo e gli spazi dedicati alle arti visive, sulle quali è impegnato il personale dipendente dell’ente a cui sento di rivolgere il mio più vivo ringraziamento. In particolare le attività in corso alla Laudamo rappresentano una nuova e significativa tappa nel percorso di rilancio del Teatro. Nel dopo guerra – conclude il presidente – la Laudamo fu sede di un’importante scuola di musica che ambiva a creare l’orchestra filarmonica di Messina. Tutta la cultura musicale della nostra città, grazie alla sua attività, subì un salutare processo rigenerativo. Oggi deve tornare agli allori di un tempo per dar vita ad un’autonoma attività di programmazione che possa ospitare spettacoli musicali e teatrali di particolare interesse”.

Mariella Musso

Gori: Sant’Antonio Abate sostituzione della rete idrica in 8 strade

SANT’ANTONIO ABATE

LA GORI HA PREVISTO UN’OPERAZIONE DI SOSTITUZIONE DELLA RETE IDRICA IN 8 STRADE COMUNALI

SARANNO 4 CHILOMETRI DI NUOVA CONDOTTA A SERVIZIO DEL TERRITORIO

Gori: Oltre quattro chilometri di nuova rete idrica a servizio del comune di Sant’Antonio Abate.

È questo il risultato di una serie di interventi realizzati da GORI al fine di potenziare il servizio offerto: via Masseria Castello, via Portale, via Cottimo Superiore, via Cottimo Inferiore, via Santa Maria la Carità, via Casa Aniello, via Congrega e via Croce Gragnano, infatti, sono state interessate dalla dismissione e dalla sostituzione delle vecchie condotte, così da risolvere definitivamente le problematiche legate a mancanze d’acqua, abbassamenti di pressione e perdite diffuse. Inoltre, GORI ha proceduto al ripristino del manto stradale, contribuendo così a restituire ai cittadini una viabilità ottimale in tutte le strade oggetto di intervento.

L’attenzione dell’Azienda, però, non si è fermata alla rete idrica: “Grazie a questi interventi siamo riusciti a risolvere una serie di criticità che interessavano una vasta area, ma i nostri sforzi hanno interessato anche la rete fognaria, avendo supportato il Comune nella realizzazione di una serie di opere in diverse zone del territorio – sottolinea l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati – Tra il 2018 e il 2019, infatti, via Masseria Castello, via Masseria Piccola, via Portale, via Quasimodo e via Canale, sono state interessate dall’estensione della rete fognaria, effettuata dal Comune con forniture di GORI”.

Un’opera notevole, che oltre alla modernizzazione di lunghi tratti di reti idriche e fognarie, ha consentito di stabilire una proficua collaborazione con Gori che permetterà, nei prossimi mesi, la realizzazione di ulteriori importanti interventi già in fase di valutazione – dichiara il Sindaco, Ilaria Abagnale – È fondamentale stabilire una programmazione finalizzata a realizzare le necessarie infrastrutture, lì dove ancora mancanti, per il collettamento delle acque reflue, oltre ad estendere sempre più gli interventi di sostituzione della rete idrica comunale”.