Home Blog Pagina 3075

I principi base della sicurezza sul lavoro: approfondimento con gli esperti

0

Quali sono i principi culturali di riferimento quando si parla di salute e sicurezza sul lavoro? Ne abbiamo discusso con gli esperti di Sicurya, società che dal 2009 è operativa proprio in questo ambito, oltre che nel settore ambientale.

Cosa ci insegna il concetto di cultura della sicurezza?

L’interesse nei confronti di questo aspetto non è così recente come si potrebbe immaginare, e ha cominciato a fare capolino dagli anni Ottanta del secolo scorso. Si tratta di un fattore molto legato alla nozione di paradigma gestionale, che può essere considerato il suo frutto più importante. Con il primo lockdown del 2020 abbiamo visto come sicurezza e salute sul lavoro siano state garantite da una serie di misure studiate ad hoc per contrastare il contagio e la diffusione del Covid 19, ma già nel corso degli anni precedenti si sono alternati vari decreti il cui scopo era quello di assicurare la salubrità degli ambienti di lavoro. A questo scopo sono stati messi a punto documenti tecnici e linee guida necessarie per fornire ai datori di lavoro i chiarimenti di cui avevano bisogno per prevenire gli infortuni sul lavoro.

Si intrecciano un aspetto economico e un aspetto educativo, no?

Certo, il discorso educativo relativo alla sicurezza chiama in causa la formazione e l’istruzione. Da questo punto di vista è essenziale essere informati sui contenuti delle norme, anche per una questione di competenza professionale. Occorrono numerosi intermediari testuali che si occupino di traslare il discorso educativo: fascicoli, video, manuali, e così via. Si considerano le agenzie di formazione come un sostegno al discorso normativo, che per essere ritenuto tale richiede la conoscenza di norme specifiche. Al di là degli intermediari testuali, quindi, servono anche gli intermediari umani: e cioè i formatori, a cui spetta il compito di riportare nella vita di tutti i giorni e nella pratica quotidiana il discorso della sicurezza.

Qual è l’approccio migliore sul piano economico?

La percezione della situazione economica dell’attività o dell’azienda determina l’atteggiamento che si ha nei confronti della sicurezza e della salute sul posto di lavoro. Nel momento in cui il profitto è a rischio, la sicurezza viene sacrificata, perché è ritenuta un di più, un fattore non sostenibile a livello economico. L’intermediario più importante per il discorso economico e l’azienda che agisce attraverso processi di traslazione.

Ci sono altri aspetti correlati alla sicurezza sul lavoro?

Alla dimensione educativa e a quella economica abbiamo già fatto riferimento, ma non ci si può dimenticare del discorso tecnico. Nei cantieri, il principale artefatto testuale che esplicita il discorso tecnico è il piano operativo di sicurezza; negli altri posti di lavoro, invece, è il documento di valutazione dei rischi. Il discorso teorico relativo alla sicurezza sul lavoro è portatore di un sapere che si concretizza solo se il piano che è stato predisposto dal tecnico o dall’ingegnere viene seguito dalle maestranze.

Non si può trascurare, poi, il discorso normativo.

Esattamente: in fin dei conti la sicurezza sul lavoro non è altro che il risultato di una applicazione adeguata delle norme in vigore. Le attività di informazione, vigilanza e controllo esprimono questo discorso, con vari ordini legislativi in gioco: quello nazionale, quello europeo e quello mondiale. Ci sono numerose agenzie di controllo in azione, non solo per verificare che le norme vengano applicate, ma anche per punire chi non le rispetta: prevenzione da una parte e sanzione dall’altra. Le ispezioni rappresentano uno strumento, in quanto si traduce in pratica il significato reale delle norme.

Qual è l’approccio gestionale migliore rispetto alla sicurezza sul lavoro?

Quando si parla di gestione non si deve tenere conto unicamente delle nomine, dei ruoli e degli organigrammi, che corrispondono agli aspetti formali; ci si deve basare, invece, specialmente sugli elementi sostanziali, a cominciare dalla disponibilità di risorse e dai processi decisionali che vengono sviluppati. Ancora, entrano in gioco l’esperienza e le capacità cognitive delle persone, così come le relazioni affettive tra le persone. La capacità della struttura aziendale incide sull’efficacia della sicurezza sul lavoro. Le culture del rischio nei vari contesti aziendali devono essere condivise e prestare attenzione alla dimensione gestionale.

Le pagelle di Juve Stabia-Casertana (0-2) a cura di Natale Giusti

Le pagelle di Juve Stabia-Casertana (0-2) a cura di Natale Giusti. Vespe in piena crisi: terza sconfitta consecutiva e 9 gol subiti nelle ultime 3 gare

Le pagelle di Juve Stabia-Casertana (0-2) a cura di Natale Giusti

 

Termina con una netta sconfitta per 0-2 il derby con la Casertana. Il match di oggi ha rappresentato la cartina di tornasole dell’intero campionato fin qui disputato dalle Vespe di mister Padalino. Attacco sempre più asfittico e sterile, centrocampo senza idee e personalità e difesa che va giù al primo assalto serio degli avversari. Analizziamo nel dettaglio la prova delle Vespe.

Matteo Tomei voto 6 

Incolpevole sui due gol subiti, mette una pezza in più di una occasione nel corso del primo tempo quando i falchetti sono più propositivi e si presentano varie volte dalle sue parti.

Erasmo Mulè voto 5,5

Poco reattivo nell’occasione del primo gol realizzato da Turchetta con un bel tiro a giro di destra ma lì l’avversario andava contrastato con più vigoria. Per il resto prova senza luci né ombre se non sulla rete subita.

Magnus Troest voto 5

Da uno della vecchia guardia come lui ci si aspetterebbe molto di più soprattutto nei momenti di grande difficoltà della squadra come quello attuale. Tiene bene Castaldo ma alla fine si fa beffare sul gol definitivo del 2-0 finale.

Nicholas Allievi voto 4,5 

Scellerato il rinvio di petto che da il via all’azione del gol del vantaggio della Casertana realizzato da Turchetta all’ultimo minuto del primo tempo. Prova opaca, per lui valgono le stesse considerazioni fatte per Magnus Troest sull’apporto da dare alla squadra nei momenti di grande difficoltà come quello attuale.

Alessandro Garattoni voto 6 

Non doveva neanche giocare ma alla fine da un buon contributo alla causa. Chiamato in causa all’ultimo minuto a causa dell’infortunio muscolare occorso a Lia, si fa trovare pronto ma a causa di una condizione ancora approssimativa dopo l’infortunio non riesce ad essere il miglior Garattoni come in precedenti occasioni.

Mariano Guarracino dal 33° del secondo tempo voto 6

Entra poco nel vivo del gioco con pochi palloni giocabili ma sostiene la fase di attacco delle Vespe nel finale dando un buon contributo.

Luca Berardocco voto 5,5

Sempre giocate troppo scolastiche ma almeno stavolta fornisce un grande assist a Romero al 39° del primo tempo su cui l’attaccante della Juve Stabia sbaglia la più facile delle occasioni confermando la sua scarsa vena realizzativa a due passi da Avella.

Andrea Vallocchia voto 5,5

Tanto dinamismo e talvolta poca lucidità in mezzo al campo. Il suo lo fa e il suo contributo quantitativo alla squadra è sempre importante ma è quello che può dare lui in rapporto alle sue qualità tecniche. E purtroppo non basta.

Jacopo Scaccabarozzi voto 6,5

Il migliore della Juve Stabia. Come un pendolino fa su e giù la corsia di sinistra tante volte nel corso della gara. Reclama anche un rigore nel corso del primo tempo. Si da da fare per tre e batte anche tanti calci d’angolo. L’impegno è massimo ma oggi predica nel deserto. Magari avesse nei piedi la stessa qualità della sua voglia di fare.

Tommaso Fantacci voto 4,5 

Impiegato nel suo vero ruolo nel 3-4-1-2 e cioè in posizione centrale alle spalle delle due punte, è probabilmente il peggiore in campo delle Vespe. Sprecata una grande occasione. Pochi i rifornimenti agli attaccanti. Una giornata completamente no.

Francesco Ripa dal 41° del secondo tempo senza voto

Troppo tardivo il suo ingresso. Non incide ma chi lo farebbe entrando a gara fortemente compromessa a 4 minuti dalla fine?

Iacopo Cernigoi voto 6 

Circa quindici minuti in campo prima di arrendersi all’infortunio muscolare che probabilmente lo terrà fuori per un pò. Il tempo di colpire di testa su cross di Fantacci con il portiere della Casertana che si supera togliendo la palla dalla linea di porta.

Niccolò Romero dal 15° del primo tempo voto 4,5

Si divora un gol già fatto su cross al bacio di Berardocco al 39° del primo tempo. Di testa (che dovrebbe essere la sua specialità) colpisce flebilmente favorendo la facile parata di Avella. Poi si vede molto poco, ancora di meno nella ripresa. Non arriva su un tiro-cross di Borrelli nel corso della ripresa.

Gennaro Borrelli voto 5 

Ancora lontano dalla migliore condizione fisica. Ha giocato poco a Cosenza e si vede già nella sua corsa che non è al meglio. In attacco si vede solo con un bel tiro di sinistro nella ripresa che viene deviato in angolo e un tiro-cross verso Romero non sfruttato. Troppo poco ma si rifarà col crescere della condizione.

Pasquale Padalino voto 4,5

Stavolta mette in campo una Juve Stabia più logica delle ultime due uscite con un inedito 3-4-1-2 che almeno restituisce Fantacci al suo vero ruolo anche se l’ex Empoli risulterà tra i più deludenti. Ancora troppo tardivi i cambi nella ripresa quando si dovrebbe rincorrere il risultato. Il primo ingresso nella ripresa è quello di Guarracino al 33° del secondo tempo. E non si capisce assolutamente l’ingresso di Ripa solo al 41° della ripresa quando bisognava forse tentare il tutto per tutto già molto tempo prima.

 

a cura di Natale Giusti

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

 

 

 

 

 

 

 

“La linea Flegrea della Cultura”: LA ROTTA DELLA CULTURA!

Penisola e isole flegree unite da un nuovo itinerario di mobilità integrata marittima: arriva “La linea Flegrea della Cultura”.

“La linea Flegrea della Cultura”: LA ROTTA DELLA CULTURA!

Le amministrazioni comunali di Bacoli, Procida, Lacco Ameno e Forio sottopongono, all’attenzione dei vertici istituzionali regionali, una proposta per una nuova mobilità integrata ferro-gomma-mare nell’area di interesse incentrata su obiettivi di efficienza, sostenibilità e qualità della vita, aumento dell’offerta turistica delle isole flegree e della terraferma flegrea.

I PERCORSI DELLA LINEA DELLA CULTURA!
La proposta si basa sull’introduzione di un nuovo collegamento marittimo tra Bacoli, Procida e Lacco Ameno per il trasporto esclusivamente di persone, messo in rete attraverso un sistema di collegamenti su gomma e su ferro delle aree urbane interessate.
Con questa nuova proposta di “via del mare”, sarà possibile sviluppare i seguenti percorsi turistico-culturali, mettendo in contatto siti accomunati dalle stesse rilevanze storiche, archeologiche e paesaggistiche:

“Musei: Dal Museo Archeologico dell’isola al Museo Archeologico della terraferma. Villa Arbusto-Castello di Baia”.
“Castelli e forti: Castello Aragonese di Baia, Palazzo D’Avalos di Procida, Torrione di Forio e Villa La Colombaia”.
“Le colonie più settentrionali della Magna Grecia: Pithecusae – Cumae” .
“Termalismo contemporaneo e romano: Terme Ischitane e Antiche Terme Romane di Baia”.
“Parco Archeologico Sommerso di Baia, Area Marina Protetta Regno di Nettuno e Riserva Naturale Statale Isola di Vivara”.
“Giardini La Mortella – L’isola delle farfalle di Vivara e la duna sabbiosa di Cuma” .

UNA NUOVA VIA DEL MARE
Si parte dal molo di Torregaveta, un ponte ideale e concreto verso Procida, la Capitale Italiana della Cultura del 2022, e i comuni dell’isola d’Ischia: uno snodo per la mobilità intermodale trovandosi al terminale della doppia linea ferrata della Cumana e della Circumflegrea nonché al centro di diverse linee su gomma (Torregaveta-Fusaro, Torregaveta-Napoli, Torregaveta-La Schiana e del segmento della linea della cultura Torregaveta-Acropoli Cumana, prevista).

Da Torregaveta, un collegamento marittimo comodo, facile e convenienti visti gli esigui tempi di percorrenza e i costi sensibilmente ridotti rispetto ad altre linee.
Da Torregaveta a Procida e da questa a Lacco Ameno e quindi Forio, con tre corse giornaliere di andata e ritorno da prevedere tra mattina, primo pomeriggio e sera

UNA PROPOSTA DI MOBILITA’ INTEGRATA
La proposta è quella di sollecitare l’ente regionale sul rilancio delle vie del mare, integrate in una proposta sistemica di collegamenti marittimi e terrestri, tradizionali ed innovativi, che possano coprire le reali esigenze manifestate da bacini di utenza attuali e potenziali.
L’approccio suggerito è di tipo integrato, considera cioè l’interazione tra veicoli, reti, infrastrutture insieme alle relative modalità di fruizione dei servizi di trasporto da parte di persone e soggetti economici.

Integrazione dei trasporti su:
– ferro (Cumana);
– gomma (Eav Bus con collegamenti urbani verso Baia, Cuma, Miseno);
– mare (Torregaveta-Procida-Lacco Ameno).

I Sindaci dei comuni coinvolti hanno deciso di istituire un tavolo permanente di gestione e monitoraggio, sia nella fase di sperimentazione iniziale sia nell’esercizio, coinvolgendo dipendenti e parti politiche. Auspicando un pronto riscontro da parte dell’Ente regionale, a fronte dell’interesse già manifestato in passate interlocuzioni.
Trasporti, bellezza, cultura, sviluppo e miglioramento della qualità della vita: c’è tutto questo in questa nuova via del mare.
I Campi Flegrei e le sue isole non si sono mai sentite così vicine.

 

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Borgo Sant’Antonio Abate: un arrestato e un denunciato per contrabbando

Borgo Sant’Antonio Abate: gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno effettuato un controllo in vico Pergola all’Avvocata presso l’abitazione di un uomo e una donna.

Borgo Sant’Antonio Abate: un arrestato e un denunciato per contrabbando

Borgo Sant’Antonio Abate (Na)- Stamattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno effettuato un controllo in vico Pergola all’Avvocata presso l’abitazione di un uomo e una donna.

I poliziotti sono dunque entrati nell’appartamento e nel corso dei controlli hanno rinvenuto numerosi scatoloni, contenenti 1534 stecche di tabacchi lavorati esteri, privi del marchio del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di 306,6 kg.

Il soggetto all’identificazione è risultato essere: Giovanni Fraumeni, 39enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri, mentre la donna, L.S., 63enne napoletana, è stata denunciata per lo stesso reato.

Resta alto dunque, il livello di attenzione da parte delle Forze dell’Ordine durante i controlli sul territorio, specialmente a seguito della crisi economica scatenata dalla pandemia.

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Secondigliano: sequestrato un fucile e sostanza stupefacente

Secondigliano: gli agenti sono intervenuti nei sotterranei di un immobile in disuso in viale Privato dell’Acquario e sequestrato un fucile e sostanze stupefacenti.

Secondigliano: sequestrato un fucile e sostanza stupefacente

SECONDIGLIANO (NA)-Stamattina gli agenti del Commissariato Secondigliano, durante un servizio straordinario di controllo del territorio, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, sono intervenuti nei sotterranei di un immobile in disuso in viale Privato dell’Acquario in cui hanno rinvenuto e sequestrato un fucile e sostanze stupefacenti.
Nello specifico, il fucile è a canne mozze calibro 12, trovata anche una cartuccia dello stesso calibro, otto buste e cinque involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di circa 700grammi, un panetto di hashish e altre 13 stecche della stessa sostanza per un peso di circa 130 grammi, un involucro contenente 37 grammi circa di cocaina e 4 bilancini di precisione, oltre a materiale per il confezionamento degli stupefacenti.

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Caivano: abbattuto un manufatto abusivo in una “piazza di spaccio”

Caivano: gli agenti del Commissariato di Afragola e di Caivano, hanno effettuato, al Parco Verde di Caivano, lo sgombero e successiva demolizione, di un manufatto abusivo.VIDEO

Caivano: abbattuto un manufatto abusivo in una “piazza di spaccio”

CAIVANO (NA)-Stamattina gli agenti del Commissariato di Afragola e della Polizia Locale di Caivano, con il supporto del Reparto Mobile e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato, al Parco Verde di Caivano, un’operazione di sgombero e successiva demolizione, disposta dal Sindaco del Comune di Caivano, di un manufatto abusivo.
I poliziotti hanno accertato, durante numerosi servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, che l’immobile, realizzato su un’area ad accesso pubblico, era utilizzato prevalentemente da una 65enne napoletana con precedenti di polizia anche per reati in materia di stupefacenti.
Per tali motivi, lo scorso mese di dicembre, in seguito ad un sopralluogo effettuato dagli agenti del Commissariato e della Polizia Locale di Caivano, congiuntamente al personale dell’Ufficio Tecnico del Comune, è stata accertata la natura del tutto abusiva del manufatto costruito in assenza di qualunque titolo su un’area di proprietà del Comune di Caivano.

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Tangenziale di Napoli: Polizia Stradale li blocca dopo inseguimento

Non si fermano all’alt sulla Tangenziale di Napoli: bloccati dalla Polizia Stradale dopo un lungo inseguimento tre napoletani.

Tangenziale di Napoli: Polizia Stradale li blocca dopo inseguimento

NAPOLI- I fatti risalgono al pomeriggio di ieri 26.01 quando tre giovani ragazzi, a bordo di un’autovettura Fiat Panda, circolavano sulla Tangenziale di Napoli, con direzione di marcia Pozzuoli verso Napoli.
Intercettati da una pattuglia, all’interno di un’area di servizio, dove avevano effettuato un rifornimento di carburante, alla richiesta dei documenti, i tre si davano repentinamente alla fuga. Ne nasceva un inseguimento sulla Tangenziale, sino allo svincolo del “Corso Malta” quando l’autovettura dei fuggitivi imboccava la s.s. 162 dir ed usciva al “Centro Direzionale”. Ma gli agenti della Sottosezione Autostradale della Polizia Stradale di Fuorigrotta, alle dipendenze della Sezione della Polizia Stradale di Napoli, dopo aver gestito l’inseguimento in sicurezza, tra i veicoli regolarmente circolanti in strada ed i pedoni, bloccavano la Fiat Panda ed i loro occupanti.
I tre riferivano agli agenti di aver provato a fuggire poiché il veicolo era senza assicurazione, il conducente non era titolare di patente di guida ed era già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Tutte circostanze confermate dagli accertamenti eseguiti dagli agenti per cui S.F. di anni 20, M.S. di anni 20 e B.P. di anni 18 venivano deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, il conducente S.F. veniva altresì sanzionato per sanzioni amministrative per un totale di cica 6000 euro. L’autovettura veniva sottoposta a fermo amministrativo per mesi tre e sequestro amministrativo, mentre la proprietaria veniva sanzionata per incauto affidamento del veicolo a persona non titolare di patente di guida.

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Ercolano: Carabinieri arrestano il pusher e suo fratello

Ercolano: Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio un 23enne già noto alle ffoo e suo fratello, 18enne.

Ercolano: Carabinieri arrestano il pusher e suo fratello

ERCOLANO (NA) -Questa notte i Carabinieri della locale Tenenza hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio il 23enne Emanuele Del Mastro, già noto alle ffoo e suo fratello Alessandro, 18enne.
I Carabinieri- durante uno dei tanti servizi notturni – si stavano per avvicinare all’abitazione del 23enne per accertarsi della sua presenza visto che era sottoposto agli arresti domiciliari.
I carabinieri hanno notato – nei pressi dell’abitazione di del mastro – 2 persone e le hanno controllate. Perquisite, sono state trovate in possesso di 2 stecche di hashish e per questo motivo sono state segnalate alla prefettura quali assuntori di droga.
Era molto probabile che i 2 appena controllati fossero clienti del 23enne e, pertanto, è scattata la perquisizione domiciliare.
Hanno visto i Carabinieri davanti la propria porta d’ingresso ed hanno tentato di disfarsi della droga lanciandola dalla finestra ma giù c’erano altri militari “spettatori” della scena.
Rinvenute e sequestrate 24 dosi di marijuana oltre a vario materiale per il confezionamento.
Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Secondigliano: sequestrati oltre 6 kg di marijuana e due arrestati

Secondigliano: ieri sera, nel corso di operazioni di contrasto allo spaccio, sono stati arrestati due soggetti su cui gravavano precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

Secondigliano: sequestrati oltre 6 kg di marijuana e arrestati due spacciatori

NAPOLI-Secondigliano- Ieri sera i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Alfonso Ruta presso l’abitazione di un uomo.
I poliziotti, entrati nell’appartamento, hanno bloccato tre persone ed hanno rivenuto, sul tavolo del soggiorno, 13 involucri contenenti ognuno 5 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 6,6 kg, un bilancino di precisione, 7 smartphone e diverso materiale per il confezionamento della droga.
Massimo Romeo e Roberto Perillo, napoletani di 54 e 23 anni con precedenti di polizia, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre una 44enne ucraina è stata denunciata per lo stesso reato.

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Casertana | Guidi: “Ottima prestazione, merito dei ragazzi”

Federico Guidi, allenatore della Casertana, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby con la Juve Stabia vinto per 2-0

Casertana | Guidi: “Ottima prestazione, merito dei ragazzi”

 

Federico Guidi, allenatore della Casertana, è intervenuto in conferenza stampa al termine della vittoria nel derby contro la Juve Stabia 2-0 per effetto della reti di Turchetta e Castaldo.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Devo fare per l’ennesima volta i complimenti al gruppo perché stanno andando oltre le difficoltà che abbiamo avuto, sapevamo che le ultime vicissitudini prima delle festività natalizie ci avevano rafforzato e spinto a dare quel qualcosa in più e le recenti prestazioni lo stanno dimostrando. C’è grande soddisfazione per questi risultati però i veri e unici protagonisti sono i calciatori che dopo queste ultime prestazioni si stanno esaltando. Cavalcando l’entusiasmo gara dopo gara acquisiscono sempre più autostima nei loro mezzi.

La Juve Stabia è una squadra che ha all’interno della propria rosa calciatori estremamente importanti. Il nostro primo tempo è stato interpretato molto bene dal punto di vista del gioco e della fluidità di manovra, arrivando a creare diverse occasioni per passare in vantaggio. Nel secondo tempo ci siamo difesi molto più bassi rischiando poco nonostante la reazione della Juve Stabia.

Ad oggi tiriamo la riga sul girone di andata che ci vede in zona playoff. Siamo consapevoli del nostro obiettivo che prima di tutto è la salvezza che cercheremo di raggiungere nel modo più veloce possibile, dopodiché proveremo ad alzare l’asticella”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

Castellammare di Stabia: Sabato 30 gennaio TAMPONI GRATIS

Castellammare: sabato 30 gennaio, il camper dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli, in tour dallo scorso dicembre per effettuare tamponi rapidi per la diagnosi di Covid-19.

Castellammare di Stabia: Sabato 30 gennaio TAMPONI GRATIS

CASTELLAMMARE DI STABIA(NA)- L’iniziativa “un Tampone per TUTTI”farà tappa nella nostra città, annuncia il Sindaco Cimmino tramite post pubblicato sui canali social ufficiali:

Un tampone per tutti. Farà tappa a Castellammare di Stabia sabato 30 gennaio il camper dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli, in tour dallo scorso dicembre per effettuare tamponi rapidi per la diagnosi di Covid-19.
L’unità mobile sarà a piazza Giovanni XXIII tra le ore 8.30 e le ore 14.30. L’iniziativa, promossa dal presidente dell’Ordine dei Farmacisti Vincenzo Santagada, si svilupperà prenotando i tamponi rapidi attraverso i referenti e le farmacie del posto. I dati raccolti dal camper confluiranno sulla piattaforma regionale Covid Sinfonia e rientreranno nel computo dei casi accertati, positivi o negativi.
Un’opportunità per sottoporsi ad un test totalmente gratuito e ricevere una diagnosi immediata, dando in tal modo un forte contributo al territorio e al sistema sanitario locale.

 

 

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Juve Stabia | Pavone: “Crediamo nel lavoro dello staff tecnico”

Giuseppe Pavone, direttore generale e ds della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso con la Casertana per 0-2

Juve Stabia | Pavone: “Crediamo nel lavoro dello staff tecnico”

Giuseppe Pavone, direttore generale e direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso con la Casertana per 0-2 per effetto delle reti siglate da Turchetta e Castaldo per i falchetti.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non si può addebitare niente alla squadra. Si è impegnata e ha fatto di tutto. In questo momento ci dice anche un pò male. I ritiri non servono. Lo togliamo infatti sin da subito. Ci ricompattiamo anche perchè crediamo nel lavoro di questo staff sicuri che usciremo da questa situazione. Non ci aiuta anche il fatto di giocare ogni tre giorni. Tanti gli infortuni di rilievo e anche oggi quello di Cernigoi. Non è facile rinunciare a Mastalli, Cernigoi, Orlando, Lia che oggi doveva essere titolare e che si è infortunato di nuovo. Tanti, troppi infortuni che ci stanno penalizzando. E’ un momento difficile per noi ma siamo certi che con il lavoro dello staff tecnico e con la disciplina della società si uscirà da questo momento. E’ un momento particolare, bisogna avere pazienza”. 

 

a cura di Natale Giusti

Isorella (BS) – ladri seriali di salumi e formaggi denunciati dai Carabinieri  

Isorella (BS) – Oltre 15 i colpi messi a segno negli ultimi 2 mesi da una coppia italiana, classe 70 lui e 71 lei, entrambi originari e residenti di un paesino del cremonese, a vari distributori di generi alimentari presenti in Isorella, Calvisano, Carpenedolo e altri paesi della provincia di Mantova e Cremona, incuranti anche delle normative anticovid.

I Carabinieri della Stazione di Isorella, dopo circa un mese di indagini, sono riusciti ad individuarli ed a definire il loro modus operandi: attraverso un dispositivo elettronico mandavano in tilt la centralina dei distributori che in automatico erogavano tutti i prodotti presenti. Nei giorni scorsi i militari hanno bussato alla loro porta eseguendo una perquisizione domiciliare che ha dato modo di rinvenire più di 90 pezzi tra salumi e formaggi, anche di pregio conservati sottovuoto, per un valore di oltre 1.000,00 euro.

Inoltre i militari hanno rinvenuto i congegni elettronici utilizzati per mandare in tilt la centralina elettrica dei distributori e il materiale utile per la costruzione degli stessi.

I due soggetti responsabili dei numerosi furti di alimenti, che hanno fruttato oltre 5.000,00 euro, sono stati denunciati all’A.G., mentre i prodotti rinvenuti sono stati immediatamente  restituiti al titolare della catena di distributori automatici.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Bagnolo Mella, Azzano Mella: chiusi due bar per violazione norme COVID

Bagnolo Mella, Azzano Mella: chiusi due bar per violazione della normativa di contrasto alla diffusione del virus COVID-19

La locale Stazione Carabinieri di Bagnolo Mella nell’ambito dei controlli per il rispetto della normativa “prevenzione alla diffusione del Covid-19” ha sanzionato un Bar di Bagnolo Mella ed uno di Azzano Mella per la violazione del DPCM 15 Dicembre 2021 con sanzione di €400 e la chiusura provvisoria di giorni 5 ai sensi del Decreto Legge 33 del 2020, in attesa di provvedimento definitivo del Prefetto di Brescia.

In particolare all’atto del controllo mirato dopo alcune segnalazioni i militari hanno costatato in entrambi i locali che i proprietari organizzavano aperitivi all’interno del Bar, nella circostanza venivano sanzionati anche un totale di n.12 avventori.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo e delle eventuali fonti in esso citate.

Alcuni altri articoli dalla Lombardia presenti nei nostri archivi:

 

 

 

Pregiudicati, giocatori d’azzardo ed ereditieri, 78 denunciati per indebito Reddito di Cittadinanza

0

La GdF del Comando provinciale di CT ha denunciato 78 persone, tra cui pregiudicati, per un danno alle casse dello Stato di 1,2 milioni di euro (VIDEO).

Nell’ultimo periodo, le Fiamme gialle etnee hanno intensificato i controlli che, già nello scorso ottobre, avevano permesso di scovare 18 percettori di reddito per un danno alle casse dello Stato di oltre 240mila euro. Adesso i militari della Comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno denunciato 78 persone che avrebbero percepito, senza averne titolo, il Reddito di cittadinanza, causando un danno alle casse dello Stato di 1,2 milioni di euro.

Tra gli indebiti  percettori del beneficio c’erano pregiudicati che avevano riportato condanne per gravi  reatigiocatori d’azzardo on-line tra i quali chi aveva realizzato vincite per  oltre un milione di euro, ma anche un proprietario di  quattro appartamenti, un magazzino e un’autorimessa; un ereditiere di  quasi 400.000 euro in valori mobiliari e immobiliari che ha omesso,  tra l’altro, di comunicare l’esercizio di un’attività commerciale da  parte del congiunto; una persona cancellata dall’anagrafe della  popolazione residente insieme a diversi lavoratori in nero.

“Come sempre abbiamo indagato facendo una selezione delle analisi di rischio – spiega il Comandante della Compagnia della Guardia di finanza di Catania, il capitano Antonio Di Fratta – sia con controlli mirati sia con i controlli giornalieri di soggetti potenzialmente a rischio”.

Si incrociano i dati di persone sospette con quelli dell’Inps, del catasto, del Pubblico registro automobilistico. E i casi saltano fuori, uno dopo l’altro.

In questa occasione, nella quale sono coinvolte persone non solo dei quartieri popolari della parte sud della città ma anche di paesi della provincia di Catania, è emerso un quadro sconfortante, nel quale ottenere il reddito di cittadinanza appare come una «furbata» da parte di persone senza alcun senso dello Stato e delle istituzioni.

La procedura per ottenerlo, d’altronde, comporta l’esibizione di un reddito Isee con una autocertificazione nella quale è facile che il richiedente «dimentichi» proprietà e redditi. Lo Stato, almeno in quella fase, si fida. Per questo, tra i reati contestati c’è, oltre a quello di truffa ai danni dello Stato, anche quello di falso ideologico commesso da privato in atto pubblico.

I “furbetti” sono stati segnalati all’Inps che, oltre a sospendere subito l’erogazione dell’assegno, ora dovrà recuperare le somme finora erogate. Sarà adesso la Procura della Repubblica di Catania a valutare le singole posizioni e a decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio delle 78 persone individuate dai finanzieri. Rischiano processo e pesante condanna.

Adduso Sebastiano

Napoli tra ultimi giorno di mercato e Coppa Italia

La fibrillazione in casa Napoli alla vigilia della Coppa Italia

Solitamente l’ultima settimana di mercato mette in fibrillazione i calciatori. Nel caso del Napoli di queste ore, fremono le vibrazioni della Presidenza in persona, verso il timoniere dei giocatori. Ma anche, sembra, verso chi questi ultimi, li porta in dote al Club. A volte a cifre ritenute evidentemente tutte da verificare e riscontrare attraverso i dati del campo. Almeno nell’immediato. Perché l’ultima “spesa folle” Lozano, ha avuto nella sua prima stagione azzurra, statistiche incontrovertibilmente avverse. Oggi, è metà del modulo gattusiano, che lo incita nel vuoto degli stadi deserti, come “La bambola assassina” che unica può  “matare” gli avversari di turno.

Che va anche al di là delle previsioni per cui era stato preso. Un Lavezzi che però concretizza per sè o per i compagni, non vanificando la personale tecnica in velocità. Essendo, sempre un passo avanti a sostegno di chi al fianco, non gli regge il passo. Così come sono da verificare i dieci milioni in più per l’acquisto di Osimhen. Si perché, nell’andare sempre avanti, c’è un acquisto che è costato addirittura dieci milioni più del messicano.

Al netto dunque di tutte le altre operazioni, che al cospetto di queste ultime due impallidiscono; i quasi 150 milioni nel mercato d’entrata dell’ultimo anno e mezzo, potrebbero esser stati, lecitamente, motivo di attrito venuto fuori nell’epilogo di Verona. A seguito delle 8 sconfitte complessive: 6 in campionato, 1 in Coppa (AZ) ed 1 in Supercoppa (Juventus).

Per altro neanche ‘frizione’ fine a se stessa. Chi mette in campo investimenti, lo fa per ottenere risultati. Oltre ad impegnarsi con uscite ben precise al capitolo monetario. Il disappunto presumibilmente verso un integralismo da 4-2-3-1, quando poi il 4-3-3 iniziale aveva portato un anno fà ad aggiustare le cose ‘ancelottiane’. Verso la confusione mentale nei blackout di determinati momenti in campo. Verso questo bipolarismo calcistico, che vede ogni volta pagare il biglietto delle montagne russe di rendimento e punteggi. Verso questo dare prova di muscoli solo quando si va a valanga di gol, e soccombere invece quando arriva la giornata no in fase realizzativa. E’ spiegabile non certo in capriccio. O meglio sarebbe dire, in capriccio d’equilibrio economico, che De Laurentiis volesse facesse il palio con quello in campo.

Ergo, per la sostenibilità dei 110 milioni di monte ingaggi, non si può non mettere in discussione un allenatore che vuol rinnovo a condizioni generali che il Patron, non ha concesso neanche a chi come Benitez ora viene chiamato in causa ad un ritorno di fiamma. Senza mezzi termini, a quei desiderata deve corrispondere un tecnico invece indiscutibile dal punto di vista dell’unico cammino che possa giustificare la voce ‘uscite’ di cui è ormai sobbarcata il Napoli: quello dell’Europa che conta! Viceversa il rischio è aggrovigliarsi non solo nelle insicurezze di campo (volo pindarico dalla Champions ad una impensabile mancata qualificazione Europa League); ma in quelle strutturali finanziarie.

Contro Lo Spezia per l’accesso alla semifinale che potrebbe riportar serenità 

Intanto l’Ultimatum 48 ore riconduce alla gara di Coppa Italia di domani sera contro Lo Spezia. Proprio quello Spezia che grida vendetta dal campionato. Scherzi del destino sportivo. Nel momento più delicato di Gattuso e squadra, le motivazioni della “revenge” potrebbero esser utili quantomeno ad allontanare i brutti pensieri del momento. Altro sarà poi dar continuità non appena si ritorni a parlar di punti Champions. C’è da superare il volitivo ostacolo Vincenzo Italiano. In campionato non sciorinò il suo solito gioco. I partenopei non glielo concessero. Eppure la sua solidità gli fece ribaltare ciò che gli azzurri costruivano, in occasioni vincenti che andarono ugualmente a premiare i suoi. Ora affronta questa sfida, se possibile, con maggior orgoglio. Si prefigge in Conferenza pre gara di riportare ancora una volta il gioco ormai adottato, anche in questi quarti di finale. Poi, che il massimo raccoglibile coincida con il reale gioco palesato, o con l’approfittare dell’altrui incongruenza sul manto erboso; questo poco importa ai fini della qualificazione alla semifinale. Traguardo storico per una compagine che ha tentato l’altrettanto storica promozione in A negli ultimi dieci anni. Si schernisce sulle scelte di formazione, tirando in ballo la gara di domenica prossima contro l’Udinese (scontro salvezza). Aggravato dalle condizioni del suo uomo simbolo: Nzola. Che magari farà esaltare gli altri ragazzi a disposizione, su cui ha “piena fiducia”.

Probabili Formazioni 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Koulibaly, RRahmani, Mario Rui, Lobotka, Zielinski, Demme, Politano, Insigne, Osimhen. Allenatore: Gennaro Gattuso

SPEZIA (4-3-3): Krapikas; Vignali, Chabot, Erlic, S. Bastoni; Deiola, M. Ricci, Pobega; Verde, Galabinov, Agudelo. Allenatore: Vincenzo Italiano

Carmine D’Argenio

Torre Annunziata, aggiornamento sull’emergenza sanitaria: l’ultimo bollettino

Torre Annunziata, aggiornamento sull’emergenza sanitaria correlata alla Pandemia di Covid-19: l’ultimo bollettino, contagi ancora troppo alti

Sono 38 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore a Torre Annunziata. Al contempo si registrano anche 12 guarigioni (i dati si riferiscono al 26 gennaio).
Sale a 473 il numero di cittadini attualmente positivi: 461 posti in isolamento domiciliare e 12 ricoverati.
Sale a 2.025 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 1.518 guarite e 34 decedute.

?COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 976 (di cui 149 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 786
Sintomatici: 41
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 11.441 (di cui 2.082 antigenici)
Totale positivi: 215.752 (di cui 855 antigenici)
Totale tamponi: 2.351.357 (di cui 15.518 antigenici)
Deceduti: 25 (*)
Totale deceduti: 3.643
Guariti: 791
Totale guariti: 148.876
* 9 deceduti nelle ultime 48 ore e 16 deceduti in precedenza ma registrati ieri

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 101
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.470
** Posti letto Covid e Offerta privata

Riproduzione Riservata – Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile comunque richiedere autorizzazione scritta alla nostra redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link al nostro articolo.

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Casertana 0-2 (45° Turchetta, 47° s.t. Castaldo)

Juve Stabia-Casertana, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”. Vespe che arrivano da due brutte sconfitte e cercano i 3 punti

Rileggi LIVE – Juve Stabia-Casertana 0-2 (45° Turchetta, 47° s.t. Castaldo)

 

45°+6 Finisce 2-0 per la Casertana il derby del “Menti”. Juve Stabia ancora una volta senza idee soprattutto a centrocampo e attacco asfittico che non concretizza due occasioni abbastanza nitide create soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa tanta volontà delle Vespe ma poche azioni davvero nitide in attacco. Terza sconfitta di fila per le Vespe e panchina sempre più traballante per mister Padalino

47° gol di Castaldo. Va via Cuppone sulla fascia destra e mette al centro per l’accorrente Castaldo che di piatto mette sull’angolino più lontano. 

28° Borrelli va al tiro di sinistro e la palla deviata si spegne alla destra di Avella sul fondo

22° Casertana vicinissima al raddoppio: Castaldo di testa e Berardocco salva sulla linea

20° ammonito Cuppone per entrata in gioco pericoloso su Vallocchia

17° ammonito Santoro per fallo su Borrelli

12° ammonito Avella, portiere della Casertana

9° Forcing delle Vespe. Azione tambureggiante con colpo di testa finale di Fantacci respinto quasi sulla linea di porta

3° ammonito Scaccabarozzi

2° Juve Stabia subito vicino al pari. Borrelli entra in area e fa partire un tiro-cross su cui non arriva Romero praticamente a porta vuota

SECONDO TEMPO

45°+2 Finisce con il vantaggio della Casertana tutto sommato meritato la prima frazione di gioco del derby del Menti. Del Grosso e Turchetta hanno messo in grande difficoltà il centrocampo delle Vespe e hanno prodotto il parziale vantaggio della Casertana nato da un errore di Allievi in disimpegno a centrocampo. Partita con folate dall’una e dall’altra parte ma ancora una volta Juve Stabia con grossi problemi nella fase di finalizzazione.

45°+1 tiro di Romero dal limite dell’area di sinistro e palla che passa vicinissima al palo alla destra di Avella.

45° Casertana in vantaggio: errore di Allievi in disimpegno a centrocampo. Ne approfitta Turchetta per incunearsi e far partire un tiro a giro di destro che si insacca alla sinistra di Tomei

42° ancora Juve Stabia: va al tiro Scaccabarozzi dal limite dell’area con la palla che termina di pochissimo fuori alla sinistra di Avella

39° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: da Scaccabarozzi palla al centro dell’area di rigore per la testa di Romero che a due passi da Avella si fa parare il colpo di testa a botta sicura

31° un rimpallo favorisce Cuppone dentro l’area di rigore ma poi calcia alle stelle da buona posizione

30° Cuppone va via sul filo del fuorigioco e serve Castaldo che a sua volta passa ad Hadziosmanovic il cui tiro viene sventato da Tomei

22° va al tiro anche per Scaccabarozzi ma Avella si distende e la mette ancora una volta sul fondo

21° va al tiro Fantacci di sinistro ma la palla termina larga sul fondo

18° risponde benissimo la Juve Stabia: cross di Garattoni dalla destra e tiro al volo di Romero di poco fuori

16° occasione per Matese per i falchetti che a due passi dalla porta stabiese mette alto sulla traversa dopo un primo tiro di Cuppone parato da Tomei

14° punizione battuta da Turchetta, para a terra Tomei per le Vespe

11° si infortuna Cernigoi: problema muscolare all’inguine.

10° va al tiro Fantacci di sinistro, para a terra Avella.

9° occasionissima per la Juve Stabia: Fantacci sfonda sulla sinistra e mette al centro per Cernigoi che colpiosce a botta sicura ma Avella respinge sulla linea di porta.

7° Juve Stabia in campo con un inedito 3-4-1-2 con terzetto difensivo formato da Mulè, Troest e Allievi

6° subito pericolosa la Casertana: va al tiro Castaldo di destro al volo, mette in angolo Troest

4° ammonito subito Allievi per un fallo su Castaldo inesistente visto solo dal sig. Kumara

PRIMO TEMPO

Circa trenta giorni fa, quando si sarebbe dovuta giocare da calendario la diciassettesima giornata del campionato di Serie C Girone C, i momenti di Juve Stabia e Casertana erano totalmente differenti da quelli che sono oggi. La Casertana aveva tanti problemi legati ai numerosissimi casi di Covid che l’avevano costretta, in modo a dir poco vergognoso, a giocare con la Viterbese addirittura con nove uomini. La Juve Stabia in quel periodo era forse nel suo momento migliore reduce da 5 risultati utili.

Oggi situazione diametralmente opposta. Casertana reduce tra tre vittorie consecutive e rinvigorita dal mercato con gli arrivi di Del Grosso in difesa e di Turchetta in attacco e lanciatissima verso la zona playoff. Juve Stabia nel suo momento forse peggiore da inizio torneo, reduce da due brutte sconfitte con Ternana e Monopoli in cui ha incassato addirittura la metà dei gol incassati fino a quel momento (7 in due gare sui 14 subiti prima della Ternana).

La Juve Stabia, chiusa ermeticamente in silenzio stampa dopo la sconfitta in rimonta di Monopoli, cerca quindi contro i falchetti di mister Guidi di ritrovare la giusta rotta dei tre punti che manca dal match con il Potenza di metà dicembre.

Assenze di rilievo tra le Vespe che sicuramente peseranno. Soprattutto quella di Orlando, tra i più in forma dell’attacco stabiese, ma anche quelle di capitan Mastalli e di Rizzo che potrebbe anche produrre l’esordio dal primo minuto del neo acquisto Elizalde (dal Pescara) sulla corsia di sinistra.

Dal canto suo anche Guidi, tecnico della Casertana, deve fare a meno di almeno sei calciatori per il derby del “Menti”. Mancheranno infatti tra le fila dei falchetti Konatè, Bordin, Cavallini, Pacilli, Valeau per un fastidio al ginocchio e Fedato per dinamiche di mercato societario. Oltre all’assenza di Nicolas Izzillo, ex Juve Stabia, fermato dal giudice sportivo per un turno.

La gara sarà diretta dal sig. Sajmir KUMARA della sezione di Verona. L’assistente numero uno sarà: Emilio Salvatore BUONOCORE della sezione di Marsala. L’assistente numero due Federico PRAGLIOLA della sezione di Terni; quarto ufficiale Claudio PETRELLA della sezione di Viterbo.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

JUVE STABIA (3-4-1-2): Tomei; Mulè, Troest, Allievi; Garattoni (Guarracino dal 33° s.t.), Berardocco, Vallocchia, Scaccabarozzi; Fantacci (Ripa dal 41° s.t.); Cernigoi (Romero dal 15°), Borrelli

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Icardi, Santoro, Matese (Polito dal 18° s.t.); Cuppone, Castaldo, Turchetta (Rillo dal 47° s.t.)

Allenatore: sig. Federico Guidi

 

a cura di Natale Giusti 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Ex dipendente minaccia d’incendiare i mezzi della ditta se il datore di lavoro non gli paga una somma di denaro. Arrestato

0

L’ex dipendente 32enne di Messina è stato arrestato dalla Polizia di Stato per minacce gravi e reiterate all’azienda di autotrasporti ove lavorava.

Ha ripetutamente minacciato di incendiare i mezzi dell’azienda di autotrasporti presso cui aveva lavorato in passato.

Messinese, 32 anni, sabato scorso ha raggiunto l’ex posto di lavoro munito di bottiglia contenente liquido infiammabile e un grosso coltello da cucina, entrambi rinvenuti e sequestrati dai poliziotti delle Volanti della città immediatamente intervenuti.

Ex dipendente minaccia d’incendiare i mezzi della ditta se il datore di lavoro non gli paga una somma di denaro. Arrestato.

La ricostruzione dei fatti operata dagli agenti ha permesso di stabilire che l’uomo aveva più volte minacciato l’ex datore di lavoro affinché gli fosse corrisposta una somma di denaro.

Minacce gravi e reiterate, anche tramite messaggi SMS, culminate nell’episodio di sabato scorso quando i poliziotti, constatata la fragranza di reato, lo hanno tratto in arresto, trattenendo l’uomo in regime di arresti domiciliari sino all’udienza di ieri che si è conclusa con la convalida dell’arresto.

Adduso Sebastiano

L’ex dipendente 32enne di Messina è stato arrestato dalla Polizia di Stato per minacce gravi e reiterate all’azienda di autotrasporti ove lavorava. Ha ripetutamente minacciato di incendiare i mezzi dell’azienda di autotrasporti presso cui aveva lavorato in passato.

 

Catturata dalla GDF Roma Maria Ciarlante, era latitante dal 2014, era inserita nella lista dei 100 più pericolosi

Gdf Roma: catturata Maria Ciarlante, era latitante dal 2014 e inserita nella lista dei 100 più pericolosi

Finisce la latitanza di Maria Ciarlante, fuggiasca dal 2014 e inserita nella lista dei 100 latitanti più pericolosi

Roma- L’hanno denominata Operazione “ULTIMA FERMATA” l’attività che ieri sera ha portato alla cattura di Matilde Ciarlante, grazie all’intervento dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. La donna, sessantottenne, era latitante dal 2014 ed inserita nella lista dei 100 più pericolosi. Si era sottratta a ben due ordini di esecuzione pena emessi nel 2014 dalla Procura della Repubblica di Roma e nel 2017 dalla Procura Generale della Corte di Appello di Napoli, a seguito di altrettante condanne, rispettivamente, a 6 anni e 10 mesi di reclusione per il reato di impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita e 4 anni e 5 mesi di reclusione per associazione di tipo mafioso.

Maria CiarlanteMatilde Ciarlante è la vedova di Giuseppe Cillari, deceduto nel 2002, il quale vantava un lungo curriculum criminale essendo stato affiliato, dapprima, alla Nuova Camorra Organizzata, consorteria facente capo a Raffaele Cutolo, e, successivamente, al boss campano Pasquale Galasso, per poi diventare “alleato” di Enrico Nicoletti, storico cassiere della Banda della Magliana.

Pasquale Galasso divenne poi collaboratore di giustizia e tra le sue dichiarazioni accusatorie, finirono anche i due coniugi Cillari.

La cattura trae origine dallo sviluppo investigativo di un’informazione acquisita dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sulla possibile presenza a Roma della Ciarlante. Il dispositivo di controllo schierato sul territorio consentiva di localizzarla, nella serata del 25 gennaio, nel quartiere Prati della Capitale, nei pressi dello studio professionale di un suo parente. Una volta fermata, la donna, nell’ulteriore tentativo di sottrarsi alla cattura, ha esibito un documento di riconoscimento che è risultato falsificato e fornito dati anagrafici non veritieri.

Pertanto, su disposizione della locale Procura della Repubblica, la Ciarlante è stata tratta in arresto per essere sottoposta a processo per direttissima nella mattinata del giorno successivo davanti al Tribunale di Roma, concluso con il patteggiamento di una pena di 2 anni di reclusione per i reati di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi e false dichiarazioni sulla identità.

Quindi l’ex latitante è stata portata presso la Casa Circondariale “Rebibbia” di Roma per scontare tutte le condanne pendenti.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)