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Farriciello (giornalista): “Mercato ibrido per poi ripartire a giugno”

Romano Farriciello, giornalista, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”: tutte le sue dichiarazioni

Farriciello (giornalista): “Mercato ibrido per poi ripartire a giugno”

 

Romano Farriciello, giornalista, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Domenica scorsa sono rimasto entusiasta della gara contro la Vibonese. La Juve Stabia ha avuto grande abnegazione e grande concretezza. Mi è piaciuto tantissimo il neo acquisto Esposito in difesa che ha bagnato il suo esordio con un umile concretezza che ho molto apprezzato.

In questa fase di campionato, per forza di cose gli obiettivi di molte squadre sembrano andarsi a diradare perché la Ternana è inarrivabile. Probabilmente la zona calda della retrocessione la potremmo ben presto allontanare definitivamente con una serie di risultati utili.

La Juve Stabia purtroppo penso che da qui alla fine della stagione dovrà recitare un campionato di limbo. E da qui molto probabilmente è venuta fuori l’idea di fare un calciomercato di profilo “ibrido”.

Si è pensato a Marotta in ottica della prossima stagione dove probabilmente si potrà fare un campionato diverso. Con le cessioni, invece si è avuto modo di togliere qualche ingaggio importante e molto probabilmente calciatori senza più stimoli.

È fuori luogo programmare la squadra nel campionato di Gennaio, quindi questo mercato è stato utilizzato per risolvere le problematiche create durante il mercato estivo, per poi cercare a Giugno di creare i presupposti per fare un campionato importante il prossimo anno.

Per quanto riguarda la prossima gara contro il Catania, mi aspetto una gara difficile perché il Catania è tra le prime 5 squadre più forti della categoria. Se la Juve Stabia riesce ad avere la stessa mentalità della gara contro la Vibonese sicuramente possiamo creare più di un problema alla squadra etnea”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta 

Perugia Femminile Serie B: 4 recuperi, non c’è il Perugia

Mentre si sono recuperate 4 gare di Campionato femminile di Serie B: Pomigliano – Vicenza 3 – 3, Roma – Brescia 1 – 1, Pontedera – Cittadella 0 – 0 e Ravenna – Lazio 1 – 0; sarà invece nuovamente rinviata la gara di recupero della nona giornata di campionato Serie B AC Perugia Calcio-Roma CF, inizialmente prevista per il 3 febbraio alle ore 18:00 presso l’Antistadio Renato Curi.

Le grifoncelle, reduci da un importante pareggio in trasferta contro la Riozzese Como, scavalcata in classifica dal Pomigliano che va a prendersi il primo posto; saranno costrette ad uno stop per ulteriori accertamenti a seguito della positività al Covid-19 di due membri della squadra:
“È un periodo davvero molto difficile quello che stiamo attraversando- riferisce il capitano Giulia Piselli– ma noi ce la metteremo tutta per non vanificare il lavoro che ci ha portato alla soddisfazione della gara di Como. Vedo un gruppo veramente stupendo, che sta dando il massimo riportando risultati importanti, e sono convinta che sarà in grado di superare al meglio anche le complesse prove a cui ci chiama l’attuale pandemia”.
Di conseguenza anche la gara di domenica 7 febbraio contro il Brescia è stata rinviata a data da destinarsi. Intanto il torneo va avanti. La sfida delle due neo promosse, la capolista Pomigliano contro il Vicenza al “Gobbato”, metteva di fronte la squadra con la miglior difesa rispettivamente contro quella con il secondo miglior attacco. Ed è venuta fuori un’altra pregevole gara al vertice, con 6 reti ben congeniate e costruite. Vicino anche l’eurogol acrobatico in sforbiciata della Massa, tra le file delle campane. L’altra grande individualità tra le vicentine, la Castrati. Il Vicenza aveva già fermato proprio la Riozzese Como ed il Brescia nelle ultime due gare. Tra le compagini maggiormente di richiamo, Lazio e Cesena, al giro di boa, si piazzano agi stessi punti. Attardato il Chievo Verona. La Roma, inaspettata chiude il “Campionato d’inverno” insieme al Perugia.
Classifica Serie B 
Pomigliano 27
Riozzese 25
Ravenna 22
Lazio 21
Cesena 21
Tavagnacco 20
Cittadella 19
Brescia 19
Vicenza 15
Chievo Verona 15
Orobica 15
Pontedera 13
Roma 5
Perugia 5
Carmine D’Argenio

Amalfi, dubbi sui lavori effettuati sul costone franato, Europa Verde: “Chiesta apertura indagini”

Amalfi, dubbi sui lavori effettuati sul costone franato, Europa Verde: “Ciò che ha dichiarato l’ex sindaco è qualcosa di molto grave, chiesta l’apertura delle indagini”

Secondo quanto rivelato dall’ex sindaco di Amalfi, Antonio De Luca, il tratto di costone che questa mattina si è distaccato travolgendo la statale 163, era stato interessato due anni fa da lavori di consolidamento. L’ex primo cittadino ha auspicato che la Procura ora indaghi per capire come siano stati condotti questi lavori.

A chiedere l’apertura delle indagini è stato anche il consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli: “Stiamo seguendo da vicino l’evolversi della situazione, ci auguriamo vivamente che non vi siano vittime né feriti. Abbiamo chiesto la messa in sicurezza dell’area e la verifica della causa che hanno provocato il crollo.
Quel che ha dichiarato l’ex sindaco è qualcosa di grave per cui è necessario aprire delle indagini. Attendiamo riscontri.”

Nel corso delle operazioni di messa in sicurezza dell’area, i Vigili del Fuoco hanno provveduto, con l’ausilio di un elicottero,  al recupero di tre famiglie rimaste bloccate in abitazioni situate proprio nei pressi del luogo della frana. Le famiglie sono state tratte in salvo e si trovano presso una struttura alberghiera di Amalfi.

Il leader dell’opposizione russa Navalny condannato a 32 mesi

Il leader dell’opposizione russa Aleksej Naval’nyj, dopo la condanna a 32 mesi, ha invitato i sostenitori a mantenere la pressione su Vladmir Putin.

Il leader dell’opposizione russa Navalny condannato a 32 mesi

MOSCA – Il leader dell’opposizione russa, Alexei Navalny, è stato condannato oggi, martedì 2 febbraio 2021, a tornare in prigione per scontare una condanna a 32 mesi. Navalny ha nuovamente denunciato, con aria di sfida, il presidente Vladimir Putin dicendo che i suoi sostenitori non saranno intimiditi dalle sue repressioni ed accusandolo di aver ordinato l’attacco dell’agente nervino che lo ha quasi ucciso in agosto. Ha quindi contestato il caso montato contro di lui (presunte violazioni della libertà vigilata) e l’ha etichettato come punizione politica montato in meno di tre settimane dopo il suo ritorno in Russia.

Navalny, in tribunale in un recinto di vetro, ha ringraziato le decine di migliaia di sostenitori che sono scesi in piazza per chiedere la sua libertà.

In un discorso emozionato alla corte Navalny, riferendosi a un attacco avvelenato quasi fatale su di lui ad agosto nella città siberiana di Tomsk, ha detto che Putin sarà ricordato nella storia come «Vladimir l’avvelenatore»

  • «Sono sorvegliato dalla polizia » e, ha aggiunto,
  • «Metà di Mosca è bloccata perché abbiamo dimostrato che ha emesso ordini di rubare la mia biancheria intima e imbrattarla con armi chimiche », .

Riferendosi poi al suo ritorno in Russia il 17 gennaio dalla Germania, dove si è ripreso dall’avvelenamento, ha evidenziato che «Qualcuno non voleva che facessi un solo passo sul territorio della Russia come uomo libero» ed infatti fu arrestato non appena sbarcato all’aeroporto.

Intanto, fuori dal tribunale, centinaia di sostenitori di Navalny, dopo la violenta repressione dei giorni precedenti – attuata usando manganelli e pistole stordenti con l’arresto di almeno 5.000 persone , tra cui dozzine di giornalisti -, hanno affollato i marciapiedi, e la polizia ha arrestato ancora oltre 230 persone.

 «Quello che sta succedendo ad Alexei ora è oltre ogni limite», ha detto Eduard Mikhalevich, 37 anni, un assistente sociale che non ha mai partecipato a nessuna protesta fino al 23 gennaio, quando si è unito a decine di migliaia di russi che protestavano in più di 100 città chiedendo la libertà di Navalny  e, in un’intervista, aveva detto che l’arresto di Navalny avrebbe solo portato a più proteste ed evidenziato che l’enorme dispiegamento della polizia stava lì a dimostrare quanto fossero spaventate le autorità.

Poco dopo l’intervista, Mikhalevich è stato arrestato dalla polizia antisommossa.

Pochi istanti dopo il verdetto, una dichiarazione del Segretario di Stato Antony Blinken ha detto che «gli Stati Uniti sono profondamente preoccupati per le azioni della Russia nei confronti di Navalny» mentre, dal canto suo il regime russo, per voce del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha avvertito i numerosi diplomatici che stavano seguendo il caso di non interferire con gli affari interni russi. Ha detto che Mosca avrebbe ignorato le dichiarazioni paternalistiche dei leader occidentali sul caso ed ha quindi  avvertito i governi occidentali di rimanere fuori dagli affari interni della Russia.

In conclusione, è bene richiamare tutta la storia che, in breve, possiamo così riassumere:

Le recenti fasi di questo caso hanno visto un uomo, Navalny, tornare a casa in Russia dopo essere stato avvelenato, sapendo già che avrebbe dovuto affrontare la reazione del regime e quindi di essere nuovamente a rischio, se non altro di dover affrontare, nell’immediato, una probabile pena detentiva.

Navalny, è bene farne memoria, era stato condannato, con suo fratello Oleg, per appropriazione indebita di circa $ 500.000 in un caso di subappaltato che ci sarebbe stato in un accordo logistico per il trasporto di merci per due società, MPK e Yves Rocher Vostok.

L’appropiazione sarebbe avvenuta nel periodo che va dal 2008 al 2012 ma, nel  2014, la Corte europea dei diritti dell’uomo lo aveva già assolto.

Per completezza si rimarca anche che il fratello di Navalny, Oleg Navalny, ha scontato la pena, mentre la sua pena era stata sospesa dopo che, comunque, aveva già scontato un anno di arresti domiciliari.

Tornando all’oggi ecco che, come temuto (e prevedibile), Navalny è stato arrestato non appena sbarcato all’aeroporto internazionale Sheremetyevo di Mosca il 17 gennaio al ritorno dalla Germania, dove era stato sottoposto a cure e riabilitazione fino al 15 gennaio (quasi cinque mesi di cure quindi) per cui, la scusante adottata dal servizio penale per incriminarlo per una pretestuosa assenza che, secondo loro, avrebbe violato i termini della sua sospensione della pena. Cosa prontamente, ma inutilmente, affermata dall’avvocato di Navalny, Vadim Kobzev che, per quanto su annotato, ha detto alla corte che martedì Navalny era in fase di riabilitazione. Riabilitazione durata fino al 15 gennaio.

Questa la storia del caso, quella di oggi l’ennesima riprova del fatto che magari l’Unione Sovietica si è sgretolata, ma la Russia ne ha mantenuto tutti i difetti ben conosciuti, coltivati ed esercitati, da Putin che, sarà bene non dimenticare anche questo, proviene dal famigerato KGB per cui, come non mai, è il caso di annotare anche che: il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

Il leader dell’opposizione russa Navalny condannato a 32 mesi / Redazione / Stanislao Barretta

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Esposto frana strada provinciale Moio Alcantara-Roccella Val Demone

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È stato depositato questa mattina l’esposto riguardante la frana presente sulla strada provinciale 2, Moio Alcantara-Roccella Val Demone.

L’esposto è stato presentato dal Comitato denominato “Strade Sicure” con a capo il presidente Prof. Giovanni Di Dio e dal cittadino esemplare Guglielmo Trusso, da sempre attento alla sicurezza sulle strade e alle negligenze amministrative e politiche, nonché attivista della prima ora del movimento cinque stelle, al Procuratore della Repubblica e al prefetto di Messina, ai sindaci dei Comuni interessati e agli organi preposti.

L’istanza mostra e mette in evidenza la gravosa situazione emergenziale della frana sulla Sp 2 verificatasi a meno di 2 Km dal centro abitato Roccellese che si protrae ormai da due anni.

Frana che, ha interrotto il percorso tra i i due comuni provocando di fatto l’isolamento dell’intera comunità dei Cittadini di Roccella.

Anche se allo stato attuale si percorre una strada alternativa, realizzata in via temporanea proprio per ovviare al problema, quest’ultima presenta una fortissima pendenza con curve al limite della sicurezza, specialmente per qualche mezzo pesante, costretto ad avventurarsi, pur di valicare Passo Polverello, al fine di raggiungere l’abitato di Montalbano – Floresta e oltre.

Inoltre, la zona essendo montuosa ( 800m s.l.m.), è spesso soggetta a precipitazioni nevose, con alto rischio di formazione di ghiaccio e presenza di nebbia. Dal momento che ad oggi, nonostante reiterati appelli, non sono stati ancora presi provvedimenti a riguardo, il comitato cittadino “Strade Sicure” e Guglielmo Trusso sottolineano che la strada “nuova” doveva essere funzionante solo momentaneamente e non doveva perdurare per quasi due anni.

Mariella Musso

Juve Stabia-Catania, la presentazione del match di domani sera

Juve Stabia-Catania, la presentazione del match di domani sera. Vespe rinfrancate dal bel successo con la Vibonese, cercano il bis col Catania

Juve Stabia-Catania, la presentazione del match di domani sera

 

Una Juve Stabia rinfrancata nel morale dal bel successo interno ottenuto domenica scorsa con la Vibonese si appresta ad affrontare il Catania di mister Raffaele che, dopo qualche titubanza iniziale in campionato e con la zavorra ancora dei due punti di penalizzazione, si è ripresa alla grande arpionando il quarto posto e godendosi appieno l’avvento di Tacopina alla presidenza della società etnea.

Sarà un match molto duro per la Juve Stabia che comunque è uscita rafforzata da questa sessione di calciomercato soprattutto nel reparto avanzato che potrà beneficiare sin da subito di un vecchio bucaniere dell’area di rigore ma ancora molto efficiente come Alessandro Marotta che da grande ex vorrà lasciare sicuramente un segno indelebile sul match.

Padalino alla vigilia non ha nascosto le sue carte parlando di un Marotta subito disponibile e presumibilmente subito in campo dal primo minuto. Indisponibili tra le fila delle Vespe, Cernigoi, Fioravanti e Lia.

Se l’attacco della Juve Stabia è uscito notevolmente rinforzato dalla finestra mercato di gennaio con la venuta anche di Borrelli, già autore di un eurogol contro la Vibonese, stessa cosa non può dirsi per il centrocampo che non è cambiato granchè e anche per la difesa dove all’innesto di un ottimo Esposito dal Bari, autore di una pregevole gara domenica scorsa, si aggiungono Elizalde dal Pescara e Caldore dal Taranto.

Il Catania dal canto suo vuole continuare nella sua striscia positiva anche al “Menti”. Torna Sarao dalla squalifica e gli etnei possono contare anche sulla voglia di rivincita di due grandi ex in campo come Francesco Golfo, passato proprio a gennaio al Catania, e Denis Tonucci che già all’andata fu il match-winner siglando il gol della vittoria etnea e colpendo anche una clamorosa traversa a Tomei battuto. L’altro ex che dovrebbe partire dalla panchina è Mariano Izco.

La gara sarà diretta dal sig. Claudio PANETTELLA della sezione di Gallarate. L’assistente numero uno sarà Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello; l’assistente numero due Stefano CAMILLI della sezione di Foligno. Quarto ufficiale: Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due compagini scenderanno in campo al “Romeo Menti” domani sera alle ore 20:30.

JUVE STABIA (3-4-1-2): Russo; Mulè, Troest, Esposito; Garattoni, Berardocco, Vallocchia, Scaccabarozzi; Orlando; Marotta, Borrelli

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

CATANIA (3-4-3): Confente; Tonucci, Giosa, Silvestri; Calapai, Dall’Oglio, Welbeck, Zanchi; Manneh, Sarao, Di Piazza

Allenatore: sig. Giuseppe Raffaele

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare, 51 nuovi casi in 24 ore: si valuta un nuovo stop alle lezioni in presenza

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Castellammare, 51 nuovi casi in 24 ore, tra cui bambini e anziani: si valuta un nuovo stop alle lezioni in presenza. Domani riunione con i dirigenti scolastici

“La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 51 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 2 febbraio 2021. 38 di essi presentano sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici” a riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino nel corso del consueto aggiornamento sull’emergenza sanitaria in corso.

Tra i nuovi contagiati ci sono tre bambini di 3, 4 e 6 anni, sette ragazzi tra i 10 ed i 15 anni ed altri due di età avanzata, di 83 e 91 anni. Sono stati lavorati complessivamente 209 tamponi. I guariti sono 29: tra di essi due bambini di 6 e 11 anni ed un 85enne.
Ricordiamo che è in vigore un’ordinanza comunale con cui è stata disposta la sospensione della didattica in presenza nelle scuole secondarie di I e di II grado a Castellammare di Stabia da lunedì 1 febbraio a sabato 13 febbraio 2021.
“L’assessore Diana Carosella – ha spiegato il primo cittadino – sta tenendo una riunione con la Prefettura mentre domani in mattinata si terrà una videoconferenza con l’Assessorato competente e con tutti i dirigenti scolastici delle scuole elementari, dell’infanzia e dei nidi per fare il punto della situazione ed evidenziare le criticità.”

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Catania

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Catania. Indisponibili tra le Vespe, Cernigoi, il neo acquisto Fioravanti e Lia

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il match col Catania

 

Diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe che prenderanno parte domani sera al “Romeo Menti” al match di campionato con il Catania in programma alle ore 20:30 e valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2020-2021.

Assenti tra le fila delle Vespe, Cernigoi, il neo acquisto Manuel Fioravanti e Damiano Lia.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati di mister Pasquale Padalino.

“Al termine della seduta di questo pomeriggio, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 23 calciatori convocati per il match Juve Stabia-Catania, valevole per la 22a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, mercoledì 3 febbraio 2021, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

Marco Caldore ha scelto il numero 24.

Portieri: Farroni, Lazzari, Russo.

Difensori: Caldore, Elizalde, Esposito, Garattoni, Mulè, Oliva, Rizzo, Troest.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Mastalli, Scaccabarozzi, Vallocchia.

Attaccanti: Borrelli, Fantacci, Marotta, Orlando, Ripa.

Indisponibili: Cernigoi, Fioravanti, Lia.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

Padalino: “Alzato il livello tecnico e caratteriale. Marotta subito disponibile”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Catania

Padalino: “Alzato il livello tecnico e caratteriale. Marotta subito disponibile”

Pasquale Padalino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Catania in programma domani sera al “Romeo Menti” alle 20:30. La gara è valevole per la ventiduesima giornata del campionato di Serie C Girone C.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Per i movimenti in uscita, alcuni tra cui Bentivegna e Bubas sono stati movimenti già programmati anche con la vecchia direzione dell’area tecnica perchè ritenevamo non si fossero inseriti in questo tipo di contesto e avessero altre aspirazioni. Per ciò che riguarda gli altri, tranne Romero che è andato sotto le nostre aspettative, per gli altri c’era chi non gradiva più di restare in questo contesto anche per motivi personali ed era impossibile continuare con loro. Detto ciò abbiamo cercato con gli ingressi di sopperire a queste mancanze improvvise. Abbiamo preso un profilo giovane come portiere. Abbiamo considerato che fosse l’acquisto più giusto anche in proiezione futura anche se non è di nostra proprietà. 

Per quanto riguarda i difensori abbiamo cercato un  difensore più roccioso e aggressivo che andasse bene sia se si gioca a tre o a quattro. Alcuni hanno declinato a priori il nostro invito a far parte della nostra squadra. Su altri non siamo arrivati per motivi economici. Esposito ed Elizalde sono molto giovani. Abbiamo preso Caldore dal Taranto che ha caratteristiche ben precise. Su Marotta c’è poco da dire, siamo rimasti sorpresi quando c’è stata la possibilità di portarlo a Castellammare. Abbiamo avuto questo fortunoso “pacco di mercato” molto pregiato che ci darà un grande contributo. Oltre alla sue capacità ha tanta esperienza dalla parte sua. 

L’idea era alzare il livello tecnico e caratteriale della squadra che aveva mostrato alcune lacune da questo punto di vista. 

Alcuni calciatori non volevano più restare a Castellammare e ci siamo dovuti adattare con altri profili. Nella finestra invernale di gennaio si muove poco e se quel poco si muove è ottimo come Marotta tanto meglio. Non è stato possibile arrivare ad altri profili. Gli acquisti non significano necessariamente un cambio di modulo anche se con gli attaccanti acquistati sarebbe stato sciocco continuare sempre sullo stesso modulo tattico. 

Non è stato abbandonato il 4-3-3, è solo un qualcosa di alternativo che non viene messo da parte e non è detto che non venga utilizzato di nuovo. Le fasce laterali sono state utilizzate anche nel vecchio modulo. 

Lo zoccolo duro della squadra è rimasto. Gli inserimenti per alcuni saranno graduali, per altri no. Marotta non avrà bisogno di aspettare degli step per prendersi una maglia da titolare. Per gli altri avremo bisogno di un pò di tempo. I nuovi acquisti avranno il compito facilitato da chi già c’era. Il progetto tecnico è consolidato e deve essere portato avanti. Per fortuna il mercato è finito e avremo il tempo per correggere quelle difficoltà che ci hanno fatto soccombere alcune volte. 

E’ difficile che l’allenatore non sia protagonista sul mercato. Io personalmente ho dato delle indicazioni su alcuni profili. Nella fattispecie di Marotta e di Esposito sono stato subito d’accordo sull’acquisto. Le indicazioni erano state date anche prima perchè erano abbastanza palesi per i vuoti che andavano colmati. L’attacco era un vuoto che andava assolutamente riempito. Volevo un centrocampista – continua Padalino – con determinate caratteristiche, in parte è arrivato con Iannoni. Non siamo riusciti a prendere un difensore delle caratteristiche di Codromaz e Allievi. Abbiamo sostituto un portiere esperto come Tomei ma Danilo Russo non lo farà rimpiangere e abbiamo preso un giovane come Farroni dalla Reggina. Un prospetto importante ma resta comunque un giovane. 

Ci sarà sicuramente qualche modifica tenuto conto delle tre gare in una settimana. Senza stravolgere più di tanto la struttura della squadra. Marotta è subito disponibile, si è già mostrato per il suo modo di fare e sarà a disposizione per domani con il Catania. 

Mastalli lo avevamo già e spero di averlo al  cento per cento finalmente. Stesso discorso per Cernigoi. Noi crediamo fortemente in Cernigoi e nella sua ripresa. Qualcuno ha anche tentato di portarcelo via. Confidiamo anche in Esposito, Caldore, Elizalde. Sono giovani ma si devono calare in una realtà importante come Castellammare che è un banco di prova non indifferente anche per il prosieguo della loro carriera. 

Il mercato? Si poteva fare sicuramente meglio – continua Padalino – magari anticipandoci in alcune mosse. Ci sarebbero serviti quei 3-4 giocatori che ci avrebbero fatto fare un salto di qualità da un punto di vista tecnico e caratteriale. Non ho cambiato le mie richieste. Occorrevano tre pedine di spessore in ogni reparto. Non è una bocciatura del mercato estivo perchè molti di essi sono rimasti. Bubas non si era inserito in questo contesto ed è stato un piacere farlo giocare in un alro contesto. Anche Bentivegna ha avuto alcune problematiche. Il mercato estivo non era da bocciare ma era da correggere come poi è stato fatto a gennaio”. 

a cura di Natale Giusti 

Juve Stabia-Catania: nove i precedenti in campionato a Castellammare

Nove i precedenti in campionato a Castellammare, l’ultimo terminò in parità

Stabia e Catania, si sono affrontate nei precedenti di campionato quattro volte al “vecchio campo San Marco – Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, con una vittoria dei gialloblù e tre pari. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

13 marzo 1932 – 6° giornata di ritorno: STABIA – CATANIA 0 – 0.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

23 gennaio 1938 – 15° giornata d’andata: STABIA – CATANIA 1 – 1 Carmine MILITE (C) (autorete)Guido MAZZETTI (S).

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

15 maggio 1949 – 14° giornata di ritorno: STABIA – CATANIA 1 – 0 Andrea NESPOLO.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

6 gennaio 1952 – 16° giornata d’andata: STABIA – CATANIA 1 – 1 (arbitro Tommaso Corallo di Lecce) Gaspare PARVIS (S), a Klein (C).

Juve Stabia e Catania, si sono affrontate al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia cinque volte in campionato, un pari, e due vittorie sia per i gialloblù e sia per i rossoazzurri. Questi i dettagli:

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

2 aprile 2000 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 1 – 2 (arbitro Antonio Dattilo di Locri) Davide DI NICOLA (JS), Battaglia (C) e Marzio (C).

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Ciccio RIPA

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

1° novembre 2015 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 2 – 1 (arbitro Armando Ranaldi di Tivoli) Sergio CONTESSA (JS), Calil (C) e Francesco BOMBAGI (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

22 dicembre 2016 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 4 – 0 (arbitro Matteo Proietti di Terni) doppietta di Nicolas IZZILLO, Francesco RIPA (foto) e Francesco LISI.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

18 novembre 2017 – 15° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANIA 0 – 1 (arbitro Manuel Volpi di Arezzo) Mazzarani (C).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

17 novembre 2018 – 12° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANIA 0 – 0 (arbitro Simone Sozza di Seregno).

I precedenti disputati a Catania

Giovanni Matrone

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Palestra aperta, sanzionato titolare e cliente. Illecito uso di un imprenditore del fondo di garanzia

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La GdF di Caltanissetta ha sanzionato una palestra aperta nonostante le misure anti-covid. Ha anche deferito un imprenditore per malversazione.

Negli ultimi giorni di “zona rossa” in Sicilia, in linea con le direttive della locale Autorità di Governo e in concorso con le altre Forze di Polizia, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caltanissetta hanno intensificato i controlli mirati a verificare l’osservanza degli obblighi volti al contenimento dell’epidemia da COVID-19.

In tale ambito, con particolare riguardo ai controlli finalizzati al rispetto delle disposizioni riguardanti gli spostamenti e le aperture delle attività, i finanzieri del Gruppo di Caltanissetta sono intervenuti all’interno di una palestra del capoluogo nisseno che, malgrado i divieti imposti, era aperta al pubblico, trovandovi un cliente intento a svolgere attività sportiva, unitamente al titolare.

Le Fiamme Gialle hanno pertanto contestato ad entrambi, per i diversi profili, un verbale di accertamento che prevede una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro. Il responsabile della palestra è stato inoltre segnalato al Prefetto di Caltanissetta per l’adozione del provvedimento di competenza in ordine alla sospensione dell’attività da 5 a 30 giorni.

Particolare attenzione è poi dedicata a ricercare e contrastare eventuali illeciti correlati con i provvedimenti del Governo destinati a sostenere le imprese. Al riguardo, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caltanissetta hanno intensificato i controlli nei confronti delle aziende e dei professionisti che hanno beneficiato dell’erogazione di finanziamenti garantiti dallo Stato e previsti come misura di sostegno per le imprese che hanno subito delle perdite a causa dell’emergenza sanitaria in atto.

Nell’ambito di tali controlli, le Fiamme Gialle nissene hanno individuato un imprenditore che ha fatto indebito ricorso al Fondo di Garanzia, avendo destinato parte dei 25 mila euro ricevuti non alle finalità previste ma utilizzandoli per altri scopi, anche a favore di un’altra ditta di cui è titolare e che non è stata interessata dalle medesime restrizioni imposte all’azienda per la quale è stato richiesto e ottenuto il finanziamento.

Il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di malversazione a danno dello Stato.

In detto contesto, la Guardia di Finanza di Caltanissetta continuerà, nel quadro delle direttive emanate dell’Autorità di Vertice del Corpo e sulla base dei protocolli d’intesa sottoscritti a livello centrale finalizzati allo scambio di dati ed informazioni, ad intensificare la propria azione di controllo a contrasto di tutti gli illeciti correlati con l’emergenza sanitaria in atto.

Adduso Sebastiano

Monaco (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia sarà la mina vagante nei playoff”

Gennaro Monaco, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Il Pungiglione Stabiese”: le sue dichiarazioni

Monaco (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia sarà la mina vagante nei playoff”

Gennaro Monaco, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Mio figlio Salvatore ieri si è sentito con i dirigenti della Juve Stabia ed era molto felice dell’interessamento di una squadra importante come la Juve Stabia. Lui però in questo momento sta facendo un grande campionato, è a un punto dalla vetta con il Perugia di mister Fabio Caserta ed è un uomo spogliatoio di quella squadra. Assieme a Melchiorri e Rosi sono gli uomini trainanti di questo Perugia. È ben voluto dalla tifoseria, ha un grande rapporto con il presidente Santopadre e vuole vincere il campionato con il Perugia. A differenza mia non ha avuto modo di fare il settore giovanile. Con la sua perseveranza e la sua forza mentale è riuscito a fare cose fantastiche. Adesso a parere degli esperti è uno dei difensori più forti della lega pro.

A Castellammare sono arrivato in un momento maturo, grazie al presidente Fiore e al grande Nicola Colonna che stravedevano per me. Ero il beniamino loro e della tifoseria, perché mi sono sempre fatto volere bene dalla gente e in ogni partita per me era una guerra calcistica. A Castellammare c’era sempre un pubblico da serie A e a ogni allenamento c’erano 1000 persone a seguirci.

Per carisma ed attaccamento alla maglia, il calciatore più forte con cui ho giocato a Castellammare è Roberto Amodio, che è stato un esempio per tutti noi. Negli anni ho capito che alla Juve Stabia ci teneva come alla sua famiglia. Aveva tutto come calciatore, forza, tecnica, cattiveria, carisma ed ha avuto una carriera importante.

Penso che un giocatore come Marotta, carismatico, che ha vinto tanti campionati, in una piazza come Castellammare possa esaltarsi e trascinare con sé tutti i compagni.

Stimo molto Padalino come allenatore, ho visto diverse partite quest’anno, peccato che non è riuscito a vincere a Foggia perché avrebbe potuto sbloccarsi mentalmente e realizzare un filotto di risultati positivi. Penso che con gli ultimi acquisti fatti la Juve Stabia possa diventare la mina vagante nei playoff.

La squadra rivelazione di questo campionato penso che sia il Teramo, ho avuto modo di seguire molte partite e gioca un bel calcio. La squadra che mi ha deluso, invece, è stata il Bari che pur avendo speso molti soldi sul mercato molto probabilmente neanche quest’anno riuscirà a ottenere il salto di categoria.

Per quanto riguarda la prossima partita, non sarà sicuramente una gara facile perché il Catania è una squadra forte, formata da calciatori esperti della categoria. Come rosa penso che sia inferiore solo al Bari”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

 

8 arrestati, 37  indagati e oltre 20.300 persone controllate

Bilancio controlli nel mese di gennaio della Polizia Ferroviaria per la Campania: 8 arrestati, 37 indagati e 20.322 persone controllate

8 arrestati, 37  indagati e oltre 20.300 persone controllate

Controlli intensificati anche per verificare il rispetto delle norme anti-covid, in particolare tese a evitare assembramenti e spostamenti vietati, nonché a garantire il corretto utilizzo delle mascherine.
Nell’ultimo weekend, a Sapri, a bordo del treno Regionale Napoli Centrale-Cosenza, un uomo è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico. Il viaggiatore è stato bloccato dai poliziotti, dopo che ha compiuto atti di autoerotismo in presenza di una  viaggiatrice.
A Napoli Centrale, gli uomini della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale hanno denunciato un uomo di origini marocchine per i reati di furto e ricettazione. Lo straniero, bloccato a bordo dell’Intercity Notte Torino Porta Nuova-Salerno, è stato trovato in possesso di due cellullari sottratti poco prima ad una viaggiatrice e altri apparecchi  proventi di altrettanti furti.
Sempre a Napoli Centrale, durante gli ordinari controlli, la Polfer ha denunciato 4 persone: un cittadino gambiano irregolare sul territorio, privo di mascherina e titolo di viaggio, per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale; 2 cittadini italiani, con precedenti di polizia, trovati in possesso di pinze e cacciaviti di cui non riuscivano a giustificare il possesso; un cittadino italiano, già noto agli operatori, trovato in stazione nonostante il divieto di ritorno del comune di Napoli.

8 arrestati, 37  indagati e oltre 20.300 persone controllate / Redazione Campania / Stéphanie Esposito Perna

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Caserma A Cavalleri di Napoli ceduta, in uso governativo, alla GdF

Formalizzato il passaggio della “Caserma A. Cavalleri”, già sede della Divisione Acqui del Comando delle Forze Operative Sud dell’Esercito

Caserma A Cavalleri di Napoli ceduta, in uso governativo, alla GdF

Alla presenza dei rappresentanti del Comune di Napoli, nonché dei Sindaci di San Giorgio a Cremano e Portici, nella mattinata odierna è stato formalizzato il passaggio alla Guardia di Finanza della “Caserma A. Cavalleri”, già sede della Divisione Acqui del Comando delle Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano, uno dei compendi demaniali di maggior pregio e rilievo nell’ambito del territorio campano.

L’affidamento in uso governativo al Corpo del menzionato complesso militare è avvenuto con la sottoscrizione dei verbali di rito tra la Guardia di Finanza, nella persona del Generale di Divisione Virgilio POMPONI – Comandante Regionale Campania, e l’Agenzia del Demanio, rappresentata dall’Ing. Paolo MARANCA – Direttore Regionale della Campania, alla presenza del Ministero della Difesa, rappresentato dal Generale di Divisione Roberto ANGIUS – Vice Comandante del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano.

Con la consegna di tale compendio immobiliare, al Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza, si darà attuazione all’importante piano di razionalizzazione coordinato dall’Agenzia del Demanio volto a creare un polo operativo ed alloggiativo per i Comandi/Reparti presenti nel territorio della città metropolitana di Napoli conseguendo un più completo ed organico soddisfacimento dei propri fabbisogni allocativi ed un risparmio di spesa per canoni derivanti dalla cessazione dell’utilizzo di immobili di aliena proprietà (Locazioni passive e F.I.P.) pari a circa 1.400.000,00 € annuali.

In merito all’acquisizione della Caserma “A. Cavalleri”, il Generale Pomponi, ha dichiarato:
  • “l’iniziativa infrastrutturale, condivisa anche a livello centrale dal Comando Generale della Guardia di Finanza, prevede un significativo investimento per la realizzazione di interventi di ristrutturazione e di rifunzionalizzazione al termine dei quali i Reparti territoriali ivi allocati potranno svolgere con maggiore efficacia la loro mission istituzionale, in un’area fortemente gravata dalla presenza della criminalità organizzata, operando sempre in prima linea per il contrasto dei traffici illeciti e la tutela dei cittadini onesti e dell’impresa regolare”.

L’Agenzia del Demanio ha sottolineato che la consegna del compendio al Corpo della Guardia di Finanza si inserisce nel piano di razionalizzazione degli utilizzi degli immobili nella città metropolitana di Napoli. “L’operazione rappresenta un’occasione importante per abbattere le locazioni passive dello Stato e per riqualificare e valorizzare il patrimonio immobiliare demaniale, traguardando gli obiettivi di efficienza ed economicità della Pubblica Amministrazione. Inoltre, l’iniziativa dimostra che la sinergia tra organi dello Stato consente di ottenere risultati rapidi e favorisce importanti politiche di investimento”.

Il Generale Angius ha precisato che “il passaggio alla Guardia di Finanza della caserma Cavalleri rientra nel contesto dell’ottimizzazione delle infrastrutture dell’Esercito. Ciò consente da un lato di cedere strutture per esigenze istituzionali di altre Amministrazioni dello Stato, dall’altra di concentrare le risorse finanziarie nell’ambito del progetto “caserme verdi”.

La Caserma, ubicata al confine con il Comune di Napoli, si articola in una pluralità di corpi di fabbrica per un volume lordo complessivo di circa 250.000 m3 ed una superficie coperta utile di complessivi 114.000 m2 oltre aree esterne destinate a viali, piazzali, aiuole per ulteriori 103.000 m2 circa e spazi con attrezzature sportive per circa 7.700 m2

La Caserma A Cavalleri di Napoli ceduta, in uso governativo, alla GdF / Redazione Campania / Stéphanie Esposito Perna

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Juve Stabia, ammenda di 5.000 euro per fatti che risalgono a tre stagioni fa

Juve Stabia, ammenda di 5.000 euro per fatti che risalgono a tre stagioni fa. Tre mesi di inibizione a Pasquale Martinelli e 1.000 euro a Marzorati

Juve Stabia, ammenda di 5.000 euro per fatti che risalgono a tre stagioni fa

 

Juve Stabia condannata al pagamento di 5.000 euro, tre mesi di inibizione a Pasquale Martinelli e 1.000 euro di sanzione anche al calciatore, ex Juve Stabia, Lino Marzorati. Queste le decisioni della Procura Federale nei confronti della società stabiese “per avere al termine della stagione sportiva 2017-2018 corrisposto al sig. Marzorati Lino, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la società S.S. Juve Stabia s.r.l., un compenso in contanti pari complessivamente ad Euro 5.000,00 ulteriore e diverso rispetto a quello previsto dall’accordo economico regolarmente depositato presso la Lega Italiana Calcio Professionistico”.

Di seguito l’intero dispositivo della sentenza con le relative motivazioni e sanzioni.

 

“COMUNICATO UFFICIALE N. 262/AA
Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle
indagini di cui al procedimento n. 109 pf 20/21 adottato nei confronti dei Sig.ri Lino
MARZORATI e Pasquale MARTINELLI, e della società S.S. JUVE STABIA S.R.L. avente
ad oggetto la seguente condotta:
LINO MARZORATI, calciatore tesserato per la società S.S. Juve Stabia s.r.l.
all’epoca dei fatti, in violazione degli artt. 4, comma 1, e 31, commi 3 ed 8, del
Codice di Giustizia Sportiva, nonché del disposto di cui all’art. 94, comma 1 lett.
b), delle N.O.I.F., per avere percepito dalla società S.S. Juve Stabia s.r.l., al
termine della stagione sportiva 2017 – 2018, un compenso in contanti pari
complessivamente ad Euro 5.000,00 ulteriore e diverso rispetto a quello previsto
dall’accordo economico regolarmente depositato presso la Lega Italiana Calcio
Professionistico;
MARTINELLI PASQUALE, amministratore unico e legale rappresentante pro
tempore dotato di poteri di rappresentanza della società SS Juve Stabia s.r.l.
all’epoca dei fatti, in violazione degli artt. 4, comma 1, e 31, commi 3 e 7, del
Codice di Giustizia Sportiva vigente, nonché del disposto di cui all’art. 94,
comma 1 lett. b), delle N.O.I.F., per avere al termine della stagione sportiva
2017-2018 corrisposto al sig. Marzorati Lino, all’epoca dei fatti calciatore
tesserato per la società S.S. Juve Stabia s.r.l., un compenso in contanti pari
complessivamente ad Euro 5.000,00 ulteriore e diverso rispetto a quello previsto
dall’accordo economico regolarmente depositato presso la Lega Italiana Calcio
Professionistico;
S.S. JUVE STABIA S.R.L. per responsabilità diretta e oggettiva, ai sensi
dell’art. 6, commi 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, in quanto società alla
quale appartenevano i soggetti avvisati al momento della commissione dei fatti
e, comunque, nei cui confronti o nel cui interesse era espletata l’attività sopra
contestata;
 vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva,
formulata dai Sig.ri Lino MARZORATI, Pasquale MARTINELLI e Vincenzo TODARO, in
qualità di legale rappresante, per conto della società S.S. JUVE STABIA S.R.L;
 vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
 vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
 rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo
raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di € 1000,00 (mille/00) di
ammenda per il Sig. Lino MARZORATI, di (tre) mesi di inibizione per il Sig. Pasquale
MARTINELLI, e di € 5000,00 (cinquemila/00) di ammenda per la società S.S. JUVE
STABIA S.R.L;
si rende noto l’accordo come sopra menzionato.
Le ammende di cui al presente Comunicato Ufficiale dovranno essere versate alla Federazione
Italiana Giuoco Calcio a mezzo bonifico bancario sul c/c B.N.L.
IT 50 K 01005 03309 000000001083
(riportando nella causale il numero e la data del presente Comunicato Ufficiale)
nel termine perentorio di 30 giorni successivi alla data di pubblicazione, pena la risoluzione
dell’accordo e la prosecuzione del procedimento ai sensi dell’art. 126 del Codice di Giustizia
Sportiva per i soggetti inadempienti.
PUBBLICATO IN ROMA IL 29 GENNAIO 2021
IL SEGRETARIO GENERALE
Marco Brunelli
IL PRESIDENTE
Gabriele Gravina”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

Promosse e bocciate della ventunesima giornata di Serie C Gir.C

Promosse e bocciate – Termina la seconda giornata di ritorno con una partita su tutte che convoglia le attenzioni del girone C. E’ Teramo-Bari che ha del rocambolesco, potremmo dire clamoroso al “Bonolis”. I Galletti cadono e a Terni festeggiano per adesso un allungo che segna +11, poi chissà. Stecca ancora il Palermo che pareggia a Potenza e il Catania abbatte il Monopoli in un bel match combattuto a discapito del netto risultato finale, ovvero 3-1 per i Rossazzurri.

PROMOSSE

Avellino – I Lupi si lasciano alle spalle il periodo di difficoltà nel quale i risultati non arrivavano anche a causa delle tante defezioni dovute al Covid. Con quella casalinga contro la Viterbese sono tre le vittorie consecutive e quattro nelle ultime cinque. La squadra di mister Braglia sembra finalmente carburare e beneficia anche del calendario non troppo complicato, la prossima avversaria sarà il Bisceglie e poi il Palermo. Il risultato di 3-0 è netto ma le marcature arrivano tutte nella ripresa dopo aver rischiato sulla rasoiata da fuori area di Murilo. Il gol che rompe il ghiaccio arriva al primo minuto e gli Irpini si sciolgono. Arrivano anche gli altri due gol senza che la Viterbese riesca a controbattere. Il distacco dal Bari è di soli 4 punti con lo scontro diretto da disputarsi al “Partenio”.

Cavese – Rivoluzionare una rosa nel mezzo del mercato di gennaio non è sempre la scelta giusta ma, forse, era quasi obbligatorio dopo il cammino disastroso. Sono proprio i nuovi arrivi a guidare la riscossa dei Metelliani verso la seconda vittoria stagionale esattamente ad un girone di distanza. A cadere è ancora una volta il Bisceglie. Mattatore della sfida è l’attaccante ex Juve Stabia Bubas che sigla il terzo gol in quattro partite e ben due nella sfida del “Lamberti”. Doppio colpo che giustizia i pugliesi dopo che avevano reagito grazie ad un penalty. Due gol dell’attaccante argentino prima di servire l’assist a Montaperto che chiude il match. Tre punti che permettono ai Blufoncé di abbandonare l’ultimo posto scavalcando la Paganese che deve recuperare il match con il Catania.

Juve StabiaCome la Cavese anche le Vespe hanno messo in atto una sorta di rivoluzione cedendo la maggior parte dei calciatori acquistati dall’ex DS Ghinassi. In attesa di vedere in campo il Diablo Marotta, il nuovo bomber ex Vicenza, la Juve Stabia conquista la vittoria dopo oltre un mese dall’ultima. I sigilli sono di Berardocco che fa tre su tre da rigore e del baby Borrelli con un gran gol, ottimo mix di fisico e precisione. Spicca la prestazione della difesa con il napoletano Esposito alla prima in gialloblù autore di una prestazione perfetta, dopo aver giocato davvero poco nella sua precedente esperienza al Bari. L’altro braccetto della difesa è il talento Mulè, in prestito dalla Juventus, che visti i troppi errori dei compagni di reparto avrebbe meritato qualche chances in più. Mister Padalino passa al 3-5-2 per dare ampio sfogo agli esterni e cercare un po’ di solidità in più lì dietro. Il mercato è concluso e potremo capire cosa potrà prospettarsi per la tribolata stagione degli Stabiesi.

BOCCIATE

Bisceglie – I Nerazzurri hanno giocato tutte le fiches che avevano collezionato dopo i risultati importanti di inizio campionato. Poi tante sconfitte e pochi punti che hanno comportato l’esonero di mister Bucaro (sostituito da Papagni). La sfida con la Cavese valeva molto di più di tre punti, una sorta di play-out anticipato per capire quale fosse l’effettiva forza delle due squadre che lottano per evitare la retrocessione. Con l’ennesimo stop si assottiglia la distanza con il fondo della classifica (+3) e si allunga il divario con la salvezza diretta (-4). Urge un cambio di rotta e chissà che il cambio di panchina possa portare nuova vitalità.

Bari – La terza sconfitta in campionato causa un enorme tonfo che potrebbe non essere ignorato dalla piazza. Il distacco dalla capolista Ternana è ormai di 11 punti e sembra quasi impossibile da colmare. La sfida contro il Teramo è un saliscendi di emozioni. Il vantaggio iniziale di Antenucci, capocannoniere con 12 reti, sembra dare una bella spallata al match. Gli Abruzzesi però non si arrendono e tentano in tutti i modi di tornare alla vittoria dopo 9 turni di magri risultati. Il Bari non chiude il match gettando al vento il tiro dal dischetto, un errore capitale che viene sfruttato dal Teramo. Infatti i Diavoli prima rientrano nel match con il tap-in dopo ben due rigori parati da un miracoloso Frattali (bravo anche in un’altra occasione). Il super gol di Bombagi fa calare il sipario sul match contro il Bari afflitto anche dall’inferiorità numerica.

Palermo – Il match del “Viviani” contro il Potenza è all’insegna di una miriade di occasioni targate Rosanero non concretizzate a causa della poca determinazione e qualche miracolo del solito Marcone. Galleggiare a metà classifica non rispecchia i piani di inizio campionato e il distacco dalla terza è di 11 punti e sfondano il muro dei 20 se guardiamo alla Ternana in fuga. La rosa è di grande qualità, un bel mix tra giovani di belle speranze che stanno già dimostrando il loro valore e pedine di esperienza anche in serie superiori. Ciò nonostante i siculi restano impantanati a metà classifica. Il campionato è appena a metà e nulla è ancora definitivo, ma c’è bisogno di dare una spallata decisiva alla stagione.

A cura di Raffaele Galasso

Statale per Amalfi: si stacca costone roccioso, ed è quasi strage VIDEO

Erano le 9.30 di questa mattina quando, con un boato, un costone roccioso che sovrasta la statale per Amalfi, all’altezza del Rione San Biagio, è venuto giù generando una valanga di fango e pietre.

Il Rione San Biagio, ad Amalfi, si trova in prossimità del primo tunnel della comune della Costiera, tunnel che è stato ostruito dalle pietre e dal fango che hanno coperto anche l’area di parcheggio antistante il ristorante «La Marinella».

La frana è stata improvvisa, imprevista ed impressionante per la sua rapidità ed estensione per cui appare essere un vero miracolo il fatto che, almeno stando a quanto appare ad ora, non ci siano state vittime umane e che queste siano limitate solo alle strutture delle case e del ristorante come anche alle auto in sosta soprattutto nel parcheggio di «La Marinella».

Passato l’intontimento e lo spavento dell’immediato si è cominciato ad analizzare i danni ma, ancor prima, la pericolosità ancora incombente su tutta la zona che era già stata attenzionata da lavori di messa in sicurezza effettuati appena due anni fa.

Nell’immediato l’attenzione è stata rivolta, anzitutto, allo stato di pericolo in cui versavano gli abitanti di alcune case site nella parte alta del costone, proprio laddove è iniziato il crollo che ora, dopo la frana dello stesso, si ritrovavano ormai a picco sullo strapiombo e quindi in una quasi certa precaria situazione delle strutture stesse.

Ad agevolarne l’esodo, spesso addirittura una precaria fuoriuscita, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che, in diversi casi, sono stati costretti ad aiutare gli abitanti delle case ad uscire dalle finestre visto che anche la stradina pedonale che sovrasta la strada statale è impraticabile. Tre le famiglie evacuate e, per queste, è stata prevista la sistemazione presso una struttura alberghiera.

Il sindaco Daniele Milano, accorso subito sul luogo, ha fatto sapere che:
  • «Ci vorranno ore per liberare la strada e solo allora potremmo essere certi che non ci siano vittime si procederà di sicuro all’evacuazione di alcune case. E’ un vero disastro. Il materiale franato sulla strada è imponente e nessuno in questo momento è in grado di dire se ci siano o meno persone coinvolte. La prima necessità in questo momento è di mettere in sicurezza l’area e i pezzi in alto che sono a rischio di distacco».

 Intanto, con la strada e la galleria bloccata dalla frana, come anche la strada di accesso al porto, è stato attivato un servizio di barche per permettere agli studenti delle zone di Positano, Praiano e Agerola, che studiano ad Amalfi, di far ritorno a casa con il quale i ragazzi saranno trasportati fino all’altezza dell’hotel Santa Caterina dove dovranno poi spostarsi su un pullman della Sita che li riporterà a casa.

Quanto accaduto rientra nei gravi danni, talvolta disastri, che il maltempo di questi giorni sta causando in tutta la provincia di Salerno dal momento che anche a Vibonati, nel golfo di Policastro, un’altra frana ha reso necessario lo sgombero di alcune abitazioni e l’evacuazione di 20 persone. Altri problemi sono segnalati anche a Cento la Palinuro dove un’altra frana ha invaso la strada provinciale.

In tutto questo non potevano mancare i danni derivanti dall’ormai quasi solita esondazione del fiume Sarno che in questo caso, nell’agronocerino, ha causato problemi a San Marzano sul Sarno e ad Angri.

Redazione Campania / Stéphanie Esposito Perna

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Fuori dal bar senza mascherine, 3 uomini sanzionati

Mancato rispetto delle normative anticovid-19: i Carabinieri sanzionano 3 persone per il mancato utilizzo delle mascherine

Controlli dei CC di Rieti sul rispetto delle norme anti covid, sanzionate 3 persone che non indossavano le mascherine 

Rieti (Fara in Sabina)- L’intervento dei carabinieri sul territorio, finalizzato al rispetto delle norme anti-covid19, è sempre costante. Non mancano i trasgressori che, spesso incuranti della pandemia o indifferenti ai rischi connessi al contagio del virus covid 19, girano senza i dispositivi di protezione imposti dalla legge. Ieri, nel corso di servizi specifici disposti autonomamente dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti per il contenimento del rischio pandemico, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno notato la presenza di 3 persone che si trovavano al di fuori di un “bar tabacchi” posto lungo la SS 4 “Salaria” nel Comune di Fara in Sabina, in attesa di accedere nel locale. Tutti senza indossare le prescritte mascherine.

I militari, dopo aver identificato i tre, di cui 2 residenti nella Provincia di Roma e il terzo in quella di Rieti, hanno elevato i relativi verbali di contestazione comminando a ciascuno dei trasgressori una sanzione di 280,00 euro. 

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Operazione “Buonaventura”: sgominate 3 organizzazioni criminali VIDEO

Operazione “Buonaventura”: GdF sgomina 3 organizzazioni di narco trafficanti partenopee. 20 a r r e s t i. VIDEO

Operazione “Buonaventura”: sgominate 3 organizzazioni criminali VIDEO

Operazione “Buonaventura”: oltre 200 finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, con il supporto dei Comandi Provinciali di Salerno, Caserta, Catania, Torino e Varese, stanno eseguendo 20 misure cautelari (10 in carcere e 10 ai domiciliari) emesse dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti membri di tre distinti gruppi criminali di narcotrafficanti, con basi operative a Torre Annunziata e nei quartieri napoletani di Scampia e Secondigliano.

Il primo dei gruppi criminali è riconducibile alla famiglia GENOVESE, già oggetto di precedenti vicende giudiziarie per affari illeciti col clan “GALLO-CAVALIERI” di Torre Annunziata.

In particolare, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli è riuscito a ricostruire i traffici di GENOVESE Franco, promotore del sodalizio criminale, il quale aveva acquistato partite di hashish da trasferire prima in Sicilia, attraverso l’intermediazione di un esponente del clan CAPPELLO di Catania, e successivamente a Malta, dove un suo associato provvedeva ad immetterle nel locale mercato di stupefacenti.

Parallelamente, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è concentrata su un secondo gruppo criminale, composto dalle famiglie MANZI/DANNIER, operante nei quartieri di Scampia e Secondigliano. La famiglia DANNIER risulta storicamente inserita nel panorama del narcotraffico ed è ritenuta vicina al clan DI LAURO.

Il G.I.C.O. di Napoli ha posto l’attenzione su un terzo e ultimo gruppo criminale, composto esclusivamente da componenti della famiglia DANNIER, rivelatisi abili “broker” della droga, vantando numerose “referenze” tra gli esponenti dei cartelli fornitori spagnoli e tra diversi affiliati di clan camorristici dell’area napoletana.

Determinanti per il loro “business” i frequenti contatti che i DANNIER stabilivano e mantenevano con esponenti di diverse organizzazioni, tra le quali i “DI LAURO “e i “CALDARELLI” – rispettivamente egemoni nei quartieri partenopei di Secondigliano e delle “Case Nuove” – ai quali avevano proposto la fornitura dello stupefacente. Complessivamente, nel corso di questa lunga investigazione sono stati tratti in arresto 11soggetti e sequestrati 576 kg di hashish, 11 kg. di cocaina e 166.360 € in contanti.

ELENCO DELLE PERSONE RAGGIUNTE DA:

 

MISURA CAUTELARE IN CARCERE:

  1. BONACCORSI Agatino, nato a Catania il 21 novembre 1957;
  2. DANNIER Adolfo, nato a Napoli il 27 novembre 1969;
  3. DANNIER Tullio, nato a Somma Vesuviana (NA) il 24 marzo 1948;
  4. ESPOSITO Geremia, nato a Napoli l’11 dicembre 1959;
  5. ESPOSITO Vincenzo, nato a Napoli il 31 agosto 1985;
  6. GENOVESE Franco, nato a Torre Annunziata (NA) il 23 marzo 1961;
  7. MANZI Armando, nato a Cicciano (NA) il 12 gennaio 1963;
  8. MONTELLA Vincenzo, nato a Torre del Greco (NA) il 13 maggio 1991;
  9. PARISI Alessandro, nato a Napoli il 21 febbraio 1985.

MISURA CAUTELARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI:

 

  1. ALIBERTI Nunzio, nato a Napoli il 20 luglio 1976;
  2. CUCCIA Carlo, nato a Tradate (VA) il 12 luglio 1980;
  3. D’ANNA Salvatore, nato a Napoli il 4 aprile 1984;
  4. DELLA NOTTE Giovanni, nato a Napoli il 7 giugno 1976;
  5. DI NATALE Raffaele, nato a Napoli il 7 aprile 1970;
  6. GENOVESE Aldovimino, nato a Pompei (NA) il 24 settembre 1971;
  7. INTAGLIATORE Savino, nato a Torre Annunziata (NA) l’11 dicembre 1970.

Lorenza Sabatino

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Juve Stabia-Catania arbitra Claudio Panettella della sezione di Gallarate

Nessun precedente per le vespe per il  fischietto della sezione varesotta Panettella, uno per i siciliani

Claudio PANETTELLA della sezione di Gallarate è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Catania valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare mercoledì 3 febbraio alle ore 20 e 30 allo stadio Romeo Menti.

PANETTELLA di Gallarate

Panettella, barese di nascita, è al suo terzo campionato in serie C, non ha alcun precedente con le vespe mentre uno solo con gli etnei.

Il precedente con il Catania:

2020 / 2021 – Serie C – 17° giornata d’andata: Catania –  Catanzaro 1 – 1.

L’assistente numero uno sarà: Andrea CRAVOTTA della sezione di Città di Castello;

l’assistente numero due Stefano CAMILLI della sezione di Foligno;

quarto ufficiale: Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

Giovanni MATRONE

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