Monaco (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia sarà la mina vagante nei playoff”

Gennaro Monaco
Gennaro Monaco

Gennaro Monaco, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Il Pungiglione Stabiese”: le sue dichiarazioni

Monaco (ex Juve Stabia): “La Juve Stabia sarà la mina vagante nei playoff”

Gennaro Monaco, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese “che va in onda ogni lunedì dalle ore 20.30 in diretta sulla pagina facebook “Juve Stabia Live”

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Mio figlio Salvatore ieri si è sentito con i dirigenti della Juve Stabia ed era molto felice dell’interessamento di una squadra importante come la Juve Stabia. Lui però in questo momento sta facendo un grande campionato, è a un punto dalla vetta con il Perugia di mister Fabio Caserta ed è un uomo spogliatoio di quella squadra. Assieme a Melchiorri e Rosi sono gli uomini trainanti di questo Perugia. È ben voluto dalla tifoseria, ha un grande rapporto con il presidente Santopadre e vuole vincere il campionato con il Perugia. A differenza mia non ha avuto modo di fare il settore giovanile. Con la sua perseveranza e la sua forza mentale è riuscito a fare cose fantastiche. Adesso a parere degli esperti è uno dei difensori più forti della lega pro.

A Castellammare sono arrivato in un momento maturo, grazie al presidente Fiore e al grande Nicola Colonna che stravedevano per me. Ero il beniamino loro e della tifoseria, perché mi sono sempre fatto volere bene dalla gente e in ogni partita per me era una guerra calcistica. A Castellammare c’era sempre un pubblico da serie A e a ogni allenamento c’erano 1000 persone a seguirci.

Per carisma ed attaccamento alla maglia, il calciatore più forte con cui ho giocato a Castellammare è Roberto Amodio, che è stato un esempio per tutti noi. Negli anni ho capito che alla Juve Stabia ci teneva come alla sua famiglia. Aveva tutto come calciatore, forza, tecnica, cattiveria, carisma ed ha avuto una carriera importante.

Penso che un giocatore come Marotta, carismatico, che ha vinto tanti campionati, in una piazza come Castellammare possa esaltarsi e trascinare con sé tutti i compagni.

Stimo molto Padalino come allenatore, ho visto diverse partite quest’anno, peccato che non è riuscito a vincere a Foggia perché avrebbe potuto sbloccarsi mentalmente e realizzare un filotto di risultati positivi. Penso che con gli ultimi acquisti fatti la Juve Stabia possa diventare la mina vagante nei playoff.

La squadra rivelazione di questo campionato penso che sia il Teramo, ho avuto modo di seguire molte partite e gioca un bel calcio. La squadra che mi ha deluso, invece, è stata il Bari che pur avendo speso molti soldi sul mercato molto probabilmente neanche quest’anno riuscirà a ottenere il salto di categoria.

Per quanto riguarda la prossima partita, non sarà sicuramente una gara facile perché il Catania è una squadra forte, formata da calciatori esperti della categoria. Come rosa penso che sia inferiore solo al Bari”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta