Juve Stabia, brutte notizie dall’infermeria per tre calciatori. Si fermano per diverso tempo da valutare Danilo Russo, Magnus Troest e Iacopo Cernigoi
Juve Stabia, brutte notizie dall’infermeria per tre calciatori
Brutte notizie dall’infermeria per le Vespe alla vigilia del derby con la Turris con tre giocatori molto importanti nell’economia del gioco della squadra di mister Padalino che purtroppo devono fermarsi per un periodo di tempo che sarà da valutare. Due incidenti di natura muscolare e uno al ginocchio.
Si fermano infatti il portiere Danilo Russo che ha riportato la lesione del menisco mediale fortunatamente senza interessamento dei legamenti; il difensore centrale Magnus Troest per una lesione del retto addominale che sarà valutato quotidianamente e Iacopo Cernigoi, che quest’anno si è fermato per molto tempo sia per il Covid che per problemi di natura muscolare, per una lesione nella regione adduttoria destra che sarà da valutare nei prossimi giorni.
Tre tegole pesantissime per mister Padalino non solo ovviamente per il derby con la Turris ma anche per le restanti otto partite che restano da giocare alle Vespe per la conclusione della stagione regolare del campionato.
Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con l’entità degli infortuni per i tre calciatori che sembra essere abbastanza grave per tutti e tre.
“La S.S. Juve Stabia comunica che, a seguito degli esami strumentali svolti:
-Danilo Russo ha riportato la lesione del menisco mediale senza alcun interessamento dei legamenti;
-Magnus Troest la lesione del retto addominale sinistro che sarà valutato quotidianamente;
-Iacopo Cernigoi una lesione nella regione adduttoria destra, da valutare nei prossimi giorni.
I Carabinieri della Stazione di Brancaccio a Palermo hanno arrestato per il reato di rapina un 39enne palermitano già noto alle Forze dell’Ordine
Rapina una farmacia. Arrestato ai domiciliari
I Carabinieri della Stazione di Brancaccio a Palermo, hanno tratto in arresto, per il reato di rapina un 39enne palermitano di Acqua dei Corsari una borgata marinara della città, già noto alle orze dell’Ordine.
I militari sono intervenuti in una farmacia di corso dei Mille dove era appena stata perpetrata una rapina ad opera un individuo travisato e armato di un corpo contundente.
Immediate indagini consistenti nella visione delle immagini di sistemi di videosorveglianza, nonché di escussioni testimoniali, ricerche e perquisizioni, hanno permesso di individuare e rintracciare il giovane che si era rifugiato presso la propria abitazione.
L’arrestato, su disposizione del Pubblico Ministero competente, è stato ristretto presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida; ieri l’arresto è stato convalidato dal Giudice per Le indagini Preliminari e a M.a. è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
F1, i risultati della prima giornata di test in Bahrain
F1: tanti i debuttati: dalla prima di Sainz in Rossa alla prima volta di Vettel con l’Aston Martin…
Finalmente è tornato il semaforo verde! Nel deserto del Bahrain, sono iniziati infatti i test di Formula Uno per permettere ai team e ai piloti di prende il giusto feeling con le nuove monoposto.
La miglior prestazione di giornata va a Max Verstappen che chiude in 1:30.674 con 138 giri. Subito dopo segue la McLaren di Lando Norris e l’Alpine di Esteban Ocon. Oggi è stata una gran giornata per la McLaren che collezione il secondo posto del pomeriggio e il primo in mattinata con Daniel Ricciardo.
Occhi ovviamente puntati sulla Ferrari, sulla nuova SF21. Buonissimo il debutto di Sainz quinto con cinquantasei giri effettuati. Bene ma non benissimo invece il primo giorno di test di Leclerc undicesimo dietro Lewis Hamilton. E qui veniamo all’altro protagonista di giornata. Tante le difficoltà riscontrate in questo primo venerdì da parte della scuderia campione del mondiale costruttori, in particolare in mattinata dove Bottas ha girato solo per sei giri causa problemi al cambio. Nel pomeriggio invece su quarantadue giri tanta difficoltà ha incontrato Hamilton che sembrava non aver ancora trovato il giusto rapporto con la nuova livrea. Super giornata invece per l’AlphaTauri con la nuova coppia Gasly(ottavo) e il debuttante Tsunoda subito dietro di lui in nona casella. Delude un po’ invece Vettel in Aston Martin tredicesimo pensando al terzo posto raggiunto dal suo nuovo compagno di squadra. Buona giornata per il tricolore guidato da Antonio Giovinazzi sesto dietro dunque la Rossa di Carlos Sainz.
Da ricordare anche il debutto di Mazepin e Mick Schumacher con la Haas rispettivamente in quindicesima e sedicesima casella.
Termina dunque così un ricco venerdì in Bahrain. Appuntamento a domani, sempre con i test in programma dalle 08:00 alle 17:00.
L’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, volto al contrasto della criminalità finanziaria, attraverso trasparenza e legalità.
Guardia di Finanza e Poste Italiane, unite verso legalità e trasparenza
L’accordo siglato oggi a Roma, va ad integrare e rafforzare il rapporto di collaborazione , già esistente dal 2017, fra l’Azienda e la Guardia di Finanza, al fine di ottenere insieme, maggior effetto, sulla trasparenza del mercato per la prevenzione di illeciti finanziari.
Obiettivi dell’impresa, la lotta all’evasione, alle frodi fiscali, all’elusione, agli illeciti del settore pubblico, il contrasto alla criminalità finanziaria ed economica, alla falsificazione e alle frodi riguardanti i vari sistemi di pagamento.
Poste Italiane, condividerà all’uopo con la Guardia di Finanza, il proprio patrimonio informativo, coadiuvando così fattivamente, l’incessante opera di contrasto e prevenzione svolta dagli uomini della Guardia di Finanza. Poste Italiane, permetterà quindi l’accesso via web ai dati presenti nel sistema “Identity Check”, preziosi per le investigazioni dell’Arma, contro frodi ed illeciti di natura finanziaria. Vengono stabili inoltre, incontri programmatici, volti alla verifica periodica, dello stato di avanzamento delle attività e lo scambio di informazioni fra le parti, per rendere sempre più efficace e determinante la collaborazione stessa.
Matteo Del Fante, Amministratore delegato di Poste Italiane, definisce questa progetto, motivo di orgoglio, ribadendo che il nuovo accordo, metterà a disposizione strumenti sempre più aggiornati ed efficaci, per contrastare ogni forma di abuso, offrendo così un concreto e diretto contributo, verso lo sviluppo del Paese.
“Poste Italiane incrementa con determinazione il proprio impegno per la massima trasparenza nell’operato del Gruppo e per la difesa dei principi di legalità a tutela del mercato e della concorrenza”.
Giuseppe Lasco, dal canto suo, condirettore Generale di Poste Italiane, si dichiara estremamente soddisfatto per il rinnovo dell’intesa che coincide con l’aggiornamento della piattaforma Contratti aperti e trasparenti di Poste Italiane, che permetterà di valorizzare anche le risorse finanziarie rese disponibili nell’ambito del Recovery Plan”.
Altrettanto soddisfatto e fiducioso, si definisce Il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giuseppe Zafarana, poiché ritiene che tutto questo, agevolerà sicuramente l’impegno della Guardia di Finanza al contrasto della criminalità economica in senso generale, al reimpiego di denaro di provenienza illecita e alle frodi concernenti i mezzi di pagamento. L’accordo inoltre rende piena testimonianza dell’assoluta comunione d’intenti con un Ente che ha come principio basilare il concetto di “servizio pubblico”, esplicato in settori cruciali per la convivenza civile e lo sviluppo delle imprese e dell’economia. Conclude quindi il suo intervento, ringraziando vivamente la Società Poste Italiane. Ringraziamento al quale ci aggiungiamo in coro, porgendo anche i nostri migliori auguri di prosperità a questa collaborazione e a tutte le altre, volte alla tutela del cittadino e al corretto sviluppo del nostro Paese.
Le strade del Napoli e di Elseid Hysaj si separeranno a fine stagione. È quello che emerge dalle dichiarazioni rilasciate da Mario Giuffredi, agente del terzino albanese, a Radio Punto Nuovo.
Come tutto è iniziato
Elseid arrivò al Napoli nel 2015 dall’Empoli probabilmente sullo stesso treno che portò Maurizio Sarri a sedersi sulla panchina dei partenopei. Il classe ’94 fu prelevato dalla squadra toscana su precisa indicazione del tecnico che aveva imparato a conoscerlo e con il quale aveva vinto un campionato di Serie B. Fin da subito fu titolare inamovibile. Nella prima stagione disputò 37 partite su 38 in campionato, saltandone una solo a causa di una squalifica.
Hysaj non rinnoverà il contratto
Grazie al regolamento, i calciatori in scadenza possono sottoscrivere nuovi accordi a partire dal 1° gennaio “ci stiamo guardando attorno”. L’agente sta già tessendo la tela di contatti con i possibili acquirenti: “PSG? È uno di quei club con cui abbiamo avuto colloqui, ho sentito Leonardo. Niente di concreto”. Il calciatore resterà comunque a disposizione di Gattuso e della squadra per essere impiegato “ovviamente Elseid rimane a disposizione del club”. Questa stagione è stato impiegato solo undici volte a partire da titolare, un segnale che manifesta abbastanza chiaramente le intenzioni del club.
Il destino è segnato a meno che…
Il futuro sembra essere ormai tracciato: “Il discorso di Hysaj è chiuso”, ribadisce Giuffredi. Hysaj lascerà il Napoli dopo sei anni nei quali ha disputato oltre 200 gare con la maglia azzurra. L’anno scorso ha anche indossato la fascia di capitano in occasione della sfida contro il Bologna al “Dall’Ara”. L’unico caso ch potrebbe scompaginare le carte in tavola sarebbe il ritorno di Maurizio Sarri, il quale nutre una stima infinita nei confronti del suo ex calciatore: “Se dovesse tornare lo scenario potrebbe essere differente, se non avremo già concluso con qualche club”.
E’ la terza volta stagionale che andrà di scena il derby campano di serie A2 tra Ge. Vi. Napoli e Givova Scafati. Nella prima occasione, al PalaMangano, nel mini-girone di qualificazione alla SuperCoppa, lo scorso novembre, furono i gialloblù ad imporsi 82-61, ma la condizione fisica dei partenopei (reduci da un lungo periodo di inattività per covid-19) ebbe un ruolo determinante. Nella seconda occasione invece, sullo stesso parquet, nella prima gara del nuovo anno solare, i biancoazzurri si presero una bella rivincita, imponendosi 78-90 contro la compagine dell’Agro, che dovette fare a meno di Marino dopo pochi minuti e che non ebbe i numeri, la fisicità e la capacità di tenere testa ad un organico completo ed ampio come quello a disposizione di coach Sacripanti. Domenica, ore 18:00, la sfida si replicherà nuovamente, stavolta però a campi invertiti (al PalaBarbuto) in condizioni differenti da quelle precedenti: entrambi i quintetti, infatti, sono reduci da un buon periodo di forma fisica e di ottimi risultati, i due tecnici potranno contare entrambi su un parco atleti variegato, con l’unica perdurante assenza del playmaker Marino, il cui recupero dall’infortunio non è ancora completo.
I risultati conseguiti nelle ultime settimane, l’organizzazione offensiva e la solidità in difesa costituiscono sicuramente importanti punti di partenza per la truppa di coach Finelli, animata da un grande spirito di rivincita.
L’AVVERSARIO della Givova Scafati
Servirà una vera e propria impresa per imporsi sul parquet di Viale Giochi del Mediterraneo, contro la squadra forse più completa e valida non solo del girone rosso, ma dell’intera categoria, guidata in panchina dall’esperienza di coach Sacripanti, uno che non necessita di presentazioni, dotato di un curriculum di altissimo profilo. Ai suoi ordini, infatti, ci sono ben cinque uomini, che stanno viaggiando in doppia cifra di media: l’ala grande statunitense Parks (14), l’ala piccola Marini (13,3), l’ala grande Lombardi (11,9), l’ex di turno, il playmaker statunitense Mayo (10,6), ed il compagno di reparto Monaldi (10). Guai però a sottovalutare la restante parte del roster, che si compone di una coppia di lunghi molto fisici formata da Iannuzzi e Zerini e da un trittico di energici esterni composto da Uglietti, Sandri e Klacar.
LE DICHIARAZIONI
Coach Alessandro Finelli: «Siamo soddisfatti del buon momento che stiamo attraversando. Le buone prestazioni alimentano la fiducia, l’autostima e la conoscenza all’interno del gruppo. Da inizio stagione ad oggi abbiamo dovuto affrontare diverse problematiche, come l’infortunio e la contagiosità al covid-19 di Cucci, l’infortunio patito da Marino, quello di Culpepper e poi la sua sostituzione: tutte situazioni che hanno fatto nascere un senso di emergenza nel gruppo, stimolato a trovare quelle risorse che hanno poi permesso una evoluzione tecnica, tattica e mentale. Elementi che poi ci hanno aiutato ad alzare l’asticella in partite importanti come quella che ci attende ora a Napoli e che ci attenderanno nelle prossime fasi e competizioni. Napoli è la squadra favorita alla vittoria finale, costruita con atleti che hanno giocato in serie A, dotata di atletismo e taglia fisica importante nei lunghi, come Parks, Lombardi, Zerini e Iannuzzi, per cui sarà fondamentale l’impatto difensivo, il taglia fuori ed il controllo dei rimbalzi. Non va dimenticato però il talento degli esterni, in particolare nel tiro da tre punti, con Mayo, Monaldi e Marino, la cui capacità realizzativa ha pregiudicato il nostro successo nella gara di andata. La doppia sfida contro Napoli ci ha però fatto capire che possiamo competere, tant’è che all’andata abbiamo comandato la gara per circa 30’, prima di avere un calo nel finale. Quindi siamo consapevoli che, facendo determinate cose, possiamo disputare una partita concreta, dando un segnale importante al campionato ed ai nostri tifosi che sentono parecchio questa partita e non potranno esserci sugli spalti: Napoli parte da favorita, ma noi arriveremo alla sfida con entusiasmo, sorriso e consapevolezza nei nostri mezzi».
La guardia Riccardo Rossato: «Quando arrivano i risultati, diventa più piacevole e divertente allenarsi. Sapevamo sin dall’inizio della stagione di essere un bel gruppo, ma ora ci conosciamo molto meglio ed abbiamo creato un bell’ambiente. Sarebbe stato bello condividere le vittorie conquistate finora con il nostro pubblico, la loro assenza mi rammarica, ma speriamo tutti più avanti di poter giocare dinanzi a tanta gente. A loro proveremo a dedicare la vittoria domenica contro Napoli, squadra con dieci titolari, giocatori che farebbero le fortune di qualsiasi altro team. I tre punti chiave della formazione partenopea sono Parks, Mayo e Marini, giocatori di un’altra categoria. All’andata siamo stati presi alla sprovvista, perché Marino era il nostro unico playmaker e si era infortunato dopo pochi minuti. Ora però abbiamo in organico anche Palumbo, che insieme a Jackson, ci sta permettendo di sopperire al meglio all’assenza del nostro capitano. Abbiamo tutte le carte per vincere il derby, mettendo energia e forza in difesa e la consueta organizzazione in attacco. Il derby è sempre la partita più attesa, poi stavolta è anche uno scontro al vertice, quindi c’è ancora più gusto a giocare questa sfida».
Appare rientrata la crisi in casa Sorrento. Dopo la conferma della volontà da parte del DS Antonio Amodio di rassegnare le proprie dimissioni a causa delle ultime vicissitudini societarie, la società ha comunicato nella giornata di ieri di aver respinto la richiesta del giovane DS stabiese. I vertici della compagine costiera non hanno voluto privarsi di uno degli elementi di maggior importanza all’interno dello staff rossonero, artefice della rinascita del calcio in Penisola Sorrentina.
Questo il comunicato:
La dirigenza del Sorrento 1945 conferma la fiducia e il pieno sostegno al direttore sportivo Antonio Amodio, respingendo fermamente qualsiasi ipotesi di risoluzione anticipata della collaborazione. È il responso di un costruttivo confronto appena conclusosi, con la certezza che il lavoro, l’armonia e la coesione di tutte le componenti, garantiranno il raggiungimento dei risultati e degli obiettivi stagionali prefissati.
La Polizia di Stato di Messina ha arrestato il ventisettenne a seguito di perquisizione ponendolo ai domiciliari. Teneva la cocaina in un calzino
Arrestato messinese e sequestrata cocaina
La droga la teneva in casa, distribuita in involucri in cellophane e nascosta dentro un calzino tra la biancheria.
Insieme alla sostanza stupefacente, risultata cocaina agli esami del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, il ventisettenne messinese, sottoposto ieri a perquisizione domiciliare dai poliziotti delle Volanti, teneva in camera da letto un bilancino di precisione, sostanza da taglio e materiale verosimilmente utilizzato per il confezionamento delle singole dosi.
I poliziotti della Questura di Messina hanno proceduto al sequestro della cocaina, circa 50 grammi e del materiale sopra elencato, nonché della somma di euro 1.645,00, ritenuta presumibilmente provento dell’attività di spaccio.
Il valore della cocaina al dettaglio è in atto di circa 75 euro al grammo.
Il ventisettenne è stato tratto in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani.
Torre Annunziata, indice di positività in lieve calo, 17 nuovi casi su 154 tamponi processati: indice di positività all’11,03 per cento, il miglior dato da una settimana a questa parte
Sono 17 i nuovi casi di contagio da Covid-19 nel Comune di Torre Annunziata a fronte di 154 tamponi processati, con l’indice di positività che cala leggermente attestandosi all’11,03 per cento. Al contempo si sono registrate anche 6 guarigioni.
Sono 602 i cittadini attualmente positivi.
Sale a 3.834 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 3.162 guarite e 70 decedute.
COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino relativo alle ultime 24 ore: Positivi del giorno: 2.981 (di cui 369 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui Asintomatici: 1.928 Sintomatici: 684
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare Tamponi del giorno: 27.465 (di cui 4.312 antigenici) Totale positivi: 295.589 (di cui 9.658 antigenici) Totale tamponi: 3.179.420 (di cui 151.160 antigenici) Deceduti: 27 (*) Totale deceduti: 4.603 Guariti: 1.674 Totale guariti: 197.279
* 18 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 deceduti in precedenza ma registrati ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 156
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.492
** Posti letto Covid e Offerta privata.
Rassegna stampa – Le probabili formazioni in vista della gara Milan-Napoli di domenica, 14 marzo 2021, allo Stadio San Siro, valevole per la 27esima giornata di campionato.
Le probabili formazioni di Milan-Napoli
Match quello di domenica ricco di aspettative e si spera molto divertente e combattuto, match che significa tanto soprattutto in ottica Scudetto per il Milan e Champions League per il Napoli.
Di seguito un’analisi dell’ultimo periodo delle squadre e le probabili formazioni della partita:
MILAN
Il Milan di Mr. Pioli viene da una vittoria convincente per 0-2 contro il Verona grazie ad una splendida punizione di Krunic e alla rete di un Dalot inaspettato, vittoria arrivata nonostante le tante assenze per il diavolo.
Molto probabilmente vedremo un classico 4-2-3-1. Essenzialmente due i dubbi per il tecnico emiliano, il primo è il ballottaggio tra Meité e Tonali per affiancare l’insostituibile Kessie, mentre il secondo riguarda il ballottaggio tra Krunic e Castillejo.
In difesa ci sarà di nuovo Tomori in coppia con Kjaer, mentre lì davanti un ritrovato Chalanoglu, che potrebbe farcela a recuperare in tempo, e Rafael Leao.
Milan (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Tomori, Hernandez; Meité, Kessié; Castillejo, Calhanoglu, Saelemaekers; Leao. All.: Pioli
NAPOLI
Napoli che viene da una piacevole vittoria contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic, vittoria caratterizzata da un bel gioco e da tre fantastici goal, una doppietta del capitano e un goal di Osimhen.
Sono cinque i dubbi di formazioni in casa Napoli. In porta Meret potrebbe prendere il posto di Ospina. Nella retroguardia, Rrahmani e Mario Rui sembrerebbero favoriti su Manolas e Hysaj. A centrocampo Bakayoko è in vantaggio su Diego Demme. In avanti Victor Osimhen è in pole. Lozano potrebbe essere convocato e messo almeno in panchina.
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Bakayoko; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. All.: Gattuso
Il derby tra Stabia e Turris in campionato s’è disputato due volte a Castellammare, entrambe le gare terminarono con il risultato di parità:
1946 / 1947 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone ‘ A ‘
1° giornata d’andata: STABIA – TURRIS 1 – 1CORSALE (S) e Leonetti (T).
1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone ‘ R ‘
9° giornata di ritorno: STABIA – TURRIS 2 – 2 ESPOSITO (S), Speranza (T), Voiello (T) e CELARDO (S).
Juve Stabia e Turris, nei derby in campionato si sono affrontate diciassette volte a Castellammare:
Sette i derby vinti dai gialloblù;
Sette i derby pareggiati;
Tre i derby vinti dai corallini.
Questi i dettagli:
– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone ‘ H ‘
2° giornata di ritorno: JUVE STABIA- TURRIS 3 – 0 (arbitro Santese di Taranto) REGALINO, GALLO e DE MARIA.
– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘
16° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 0 (arbitro Ticli di Palermo).
– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘
17° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 1 – 1 (arbitro Baciucchi di Roma) Porro (T) e LIPIDO (JS).
– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘
14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 0 (arbitro Borghesi di Forlì).
– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘
14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 1 – 1 (arbitro Cesari di Bologna) SGAMBATO (JS) e Portelli (T).
– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
13 maggio 1973 – 14° giornata di ritorno: TURRIS – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Sansò di Lecce) Medeot.
– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
14 ottobre 1973 -5° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 2 – 2 (arbitro Riccardo Lattanzi di Roma) Alfredo CIANNAMEO (JS), Medeot (T), FERRERI (JS) e Bruno (T).
– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘
9 marzo 1986 -7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 2 (arbitro Del Zompo di San Benedetto del Tronto) Piccinetti e Anastasio.
– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘
30 novembre 1986 – 11° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 2 – 1 (arbitro Arcangeli di Terni) Giovanni BRUGALETTA (JS), Spica (T) e Luca GRANUCCI (JS).
– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘
17 aprile 1988 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 0 – 1 (arbitro Girotti di Bologna) Cetronio.
– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘
12 febbraio 1989 – 4° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 2 – 2 (arbitro Scardia di Lecce) Tani (T), Vincenzo RIZZI (JS), Tani (T) e Vincenzo GIUMENTARO (JS).
– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
13 ottobre 1991 – 6° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 2 – 0 (arbitro Pola di Rovereto) Francesco SORRENTINO e Alessandro ROMEI.
– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
27 settembre 1992 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 2 – 0 (arbitro Alberto Gronda di Genova) Vincenzo ONORATO e Gaetano MUSELLA.
– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
2 aprile 1995 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Francesco Ercolino di Cassino).
– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
10 marzo 1996 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TURRIS 3 – 1 (arbitro Gianni Corda di Cagliari) Jonathan BACHINI (JS), Salvatore BERTUCCELLI (JS), Salvatore BUONCAMMINO (JS) e D’Ermilio (T).
– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘
28 settembre 1997 – 5° giornata d’andata: JUVE STABIA – TURRIS 1 – 0 (arbitro Paolo Bertini di Arezzo) Gaetano FONTANA su calcio di rigore.
– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
25 febbraio 2001 – 7° giornata di ritorno: TURRIS – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Siragusa di Acireale) CIRILLO e Emilio AFFUSO su calcio di rigore.
La GdF di Palermo ha effettuato altri sequestri rientranti nell’operazione “ALL IN” che ha smantellato due cosche di scommesse clandestine
Sequestri di beni per 5 milioni di euro, tra i quali una prestigiosa villa a Favignana (Tp)
Su delega della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – Sezione Palermo, coordinata dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, i Finanzieri del Comando Provinciale di Palermohanno dato esecuzione ad un decreto di sequestri preventivi emesso dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di 4 soggetti, a vario titolo indagati per la partecipazione e il concorso esterno nell’associazione di stampo mafioso “Cosa nostra” e trasferimento fraudolento di valori aggravato dalla finalità di aver favorito le articolazioni mafiose cittadine.
I destinatari del provvedimento sono Francesco Paolo MANISCALCO (cl. 63), Salvatore RUBINO (cl. 61), Vincenzo FIORE (cl. 78) e Christian TORTORA (cl. 76), nei cui confronti è stato sequestrato un patrimonio di circa 5 milioni di euro, che comprende:
3 immobili, tra i quali una villa di particolare pregio ubicata nell’isola di Favignana;
imprese e quote di capitale di 10 società, con sede nelle province di Roma, Salerno e Palermo, tra le quali un noto ristorante nel capoluogo siciliano;
autoveicoli e motocicli.
I sequestri patrimoniali odierni costituiscono il completamento dell’operazione “ALL IN” con la quale gli specialisti antimafia del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo – in esito a una articolata attività investigativa – hanno accertato gravi elementi circa l’infiltrazione di “Cosa Nostra” nel lucroso settore economico della gestione dei giochi e delle scommesse sportive. In particolare, i gravi elementi a carico delineavano un’organizzazione criminale che, grazie all’abilità imprenditoriale di alcuni indagati e ai benefici derivanti da accordi “di reciproco vantaggio” costituiti, negli anni, con i principali mandamenti mafiosi palermitani, aveva acquisito la disponibilità di un numero sempre maggiore di licenze e concessioni per l’esercizio della raccolta delle scommesse, fino alla creazione di un “impero economico” costituito da imprese – giunte nel tempo a gestire volumi di gioco per circa 100 milioni di euro – formalmente intestate a “prestanome” compiacenti ma, di fatto, secondo i gravi elementi a carico già menzionati, facenti capo alle figure centrali di MANISCALCO Francesco Paolo, soggetto di risalente ed indiscusso lignaggio mafioso, già condannato per la sua organicità alla famiglia di Palermo Centro, e di RUBINO Salvatore che ha messo a disposizione dei clan la propria abilità imprenditoriale al fine di riciclare denaro di origine illecita e, al contempo, di esercitare un concreto potere di gestione e imposizione sulla rete di raccolta delle scommesse.
Le risultanze dell’articolata attività di indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo hanno consentito:
di eseguire nel giugno 2020, a conclusione di un primo filone investigativo, un’ordinanza con cui il G.I.P. del Tribunale di Palermo disponeva:
misure cautelari personali nei confronti di 10 soggetti (tra cui i citati MANISCALCO Francesco Paolo, RUBINO Salvatore, FIORE Vincenzo e TORTORA Christian, destinatari del provvedimento di sequestri preventivi in corso di esecuzione);
il sequestro preventivo di 8 “imprese mafiose” che avevano nel tempo acquisito/detenuto le concessioni statali rilasciate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la raccolta di giochi e scommesse sportive;
nel novembre 2020, a conclusione di un secondo filone investigativo (operazione “ALL IN – SI GIOCA”), di disarticolare due distinte associazioni a delinquere, parallele ma entrambe facenti capo al citato RUBINO Salvatore, che gestivano la raccolta illegale delle scommesse, attraverso l’utilizzo delle c.d. “piattaforme .com”, fuori dalla concessione statale, ed erano in grado di generare volumi di giocate di almeno 2,5 milioni di euro al mese, come desumibile da alcune intercettazioni telefoniche.
In tale contesto, si procedeva ad eseguire un’altra ordinanza del GIP di Palermo che ha disposto:
misure cautelari personali nei confronti di 15 soggetti, a vario titolo indagati per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata e all’esercizio abusivo dell’attività di giochi e scommesse;
il sequestro preventivo di sei corner/agenzie scommesse, in Sicilia e Campania.
L’operazione odierna scaturisce da una sistematica attività di approfondimento economico – finanziario svolta dai finanzieri del G.I.C.O. di Palermo, in stretta collaborazione con la locale Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno proceduto a valorizzare in chiave patrimoniale gli elementi acquisiti nel corso delle indagini, attraverso l’esame, il confronto e l’incrocio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza, accertando l’assoluta sproporzione tra i beni nella disponibilità degli indagati, ulteriori rispetto a quelli già sequestrati lo scorso anno, e la loro capacità economica, circostanza che – unitamente alle altre evidenze investigative – ha portato il Tribunale a ritenere il patrimonio ricostruito quale frutto delle attività illecite o reimpiego dei relativi proventi.
Nello specifico, gli accertamenti – condotti anche con il noto applicativo “MOLECOLA” in dotazione ai Reparti investigativi della Guardia di Finanza – hanno portato a dimostrare che gli indagati e i rispettivi nuclei familiari, nell’ultimo decennio, non avevano dichiarato redditi leciti o altre forme di finanziamento capaci di “giustificare” le spese e gli acquisti nel tempo sostenuti.
Continua incessante l’impegno della Guardia di Finanza e dell’Autorità Giudiziaria palermitana volto ad aggredire i patrimoni illecitamente accumulati dalle consorterie criminali, contrastando ogni forma di indebito arricchimento connesso alla disponibilità di capitali non giustificati, liberando l’economia legale da indebite infiltrazioni della criminalità, a tutela dei cittadini e degli operatori economici onesti.
Tre nuovi importanti progetti per cambiare volto alla città, per modernizzarla e renderla più accogliente saranno presto realizzati nel territorio di Castellammare di Stabia.
Tre nuovi progetti per cambiare volto alla città di Castellammare di Stabia
“Castellammare digitale”, “Restauro patrimonio strategico Comunale Palazzo Farnese” e “Realizzazione del centro “Sportivo Giancarlo Siani” alla traversa Cantieri Metallurgici Italiani”, questi i nomi dei progetti, finanziati per migliorare le infrastrutture materiali e immateriali, assicurare sicurezza e vivibilità, salvaguardare il patrimonio architettonico, restituire alla cittadinanza una delle zone periferiche più degradate della città.
Grazie all’iniziativa dell’amministrazione comunale che li ha presentati, sono arrivati i fondi per realizzarli, con grande soddisfazione del sindaco dott. Gaetano Cimmino per l’importante traguardo raggiunto.
È lo stesso sindaco infatti ad annunciare su Facebook:
“Arrivano i fondi per tre progetti di fondamentale importanza per la nostra città. È stata firmata la convenzione tra il Comune di Castellammare di Stabia e la Città Metropolitana di Napoli, che ha finanziato tre interventi presentati da questa amministrazione comunale nell’ambito del parco progetti del Piano Strategico, per un totale di 4 milioni e 330mila euro”.
“Il primo riguarda la realizzazione del centro sportivo “Giancarlo Siani” nel rione Cmi, costituito da un campo di calcetto all’aperto, una tensostruttura con un campo polivalente, una tribuna per 100 spettatori, un parcheggio e tutti i servizi essenziali, per un importo complessivo pari a 1 milione e 180mila euro”.
“Gli altri due progetti approvati riguardano il ”recupero funzionale” di Palazzo Farnese (secondo lotto), con 2 milioni e 500mila euro per il restauro e la riqualificazione degli ambienti interni, e un sistema smart di gestione dei servizi cittadini in materia di sicurezza urbana, denominato “Castellammare Digitale”, per un importo di 650mila euro, che consentirà di incamerare dati sul monitoraggio e controllo del traffico, sulle buche, sui parcheggi disponibili, sul prezzo del carburante
e sui punti in cui è possibile disporre della rete Wi-fi gratuita.”
“Insieme continuiamo a costruire il futuro della nostra città” – ha concluso il Sindaco Cimmino.
Lodevoli iniziative, che si inseriscono in un disegno più ampio respiro dell’amministrazione comunale, che mira a valorizzare le risorse esistenti e a salvaguardarle per riaffermare l’identità culturale di Castellammare, e darle un nuovo impulso dal punto di vista culturale, economico e sociale.
Previsioni Meteo Castellammare di Stabia 12-14 marzo 2021: oggi cielo coperto, temperature 9-16°C. Sabato sereno, Domenica 14 pioggia debole.
Meteo Castellammare di Stabia 12-14 marzo 2021: oggi cielo coperto
Castellammare di Stabia, Venerdì 12 Marzo: generali condizioni di nuvolosità compatta, temperature comprese tra 9 e 16°C. Nel dettaglio: cielo in prevalenza coperto al mattino e al pomeriggio, deboli piogge o rovesci alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 16°C, la minima di 9°C a mezzanotte. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità tra 18km/h e 23km/h, moderati da Sud-Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 23km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 23 e sarà di 1620m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 1.4, corrispondente a 395W/mq.
Sabato 13 Marzo: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno, temperature comprese tra 10 e 19°C. Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, soleggiamento diffuso al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 19°C, la minima di 10°C alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità di circa 10km/h, moderati da Sud-Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 19km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 250m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.9, corrispondente a 803W/mq.
Domenica 14 Marzo: giornata caratterizzata da deboli piogge o rovesci, temperature comprese tra 10 e 15°C. Nel dettaglio: cielo in prevalenza coperto al mattino, veloci piovaschi al pomeriggio, piovaschi e schiarite alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 15°C alle ore 10, mentre la minima alle ore 23 sarà di 10°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1340m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 1190m alle ore 23. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 21km/h, al pomeriggio forti provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 35km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 32km/h. La visibilità più ridotta si avrà alle ore 3 e sarà di 1310m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 2, corrispondente a 467W/mq.
Lunedì 15 Marzo: giornata caratterizzata da ampio soleggiamento, minima 6°C, massima 16°C. Entrando nel dettaglio, avremo ampio soleggiamento al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 6°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 15km/h, moderati da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 23km/h, alla sera moderati provenienti da Ovest con intensità di circa 21km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6.5, corrispondente a 848W/mq.
Operazione “Coccodrillo” La Guardia di Finanza, unitamente alla Dda di Catanzaro e dei magistrati Nicola Gratteri e Vincenzo Capomolla, ha portato all’esecuzione di 10 ordinanze cautelari, oltre al sequestro preventivo di beni per il valore di oltre 50 milioni di euro. – VIDEO
Operazione “Coccodrillo” GdF Catanzaro: eseguite 10 ordinanza cautelari – VIDEO
Incessante è l’opera della mafia ma con altrettanta forza, lo Stato si contrappone quotidianamente alla sua diffusione, attraverso l’apporto e il sacrificio, di tante persone che non si arrendono a quella che sempre più appare come un’evidenza ineluttabile. La mafia è ovunque, conclude affari attraverso imprenditori compiacenti, stringe la mano a politici più o meno “consapevoli”, strizza l’occhio al mondo dello spettacolo, magari anche dello sport… insomma, parliamo della Piovra, quella che attraverso i lunghi tentacoli, arriva ad “accarezzare” chiunque, nei luoghi più inattesi, con parole suadenti….
Il mondo dell’economia amalgamato a quello della criminalità organizzata. Questa, la triste visione che emerge dall’operazione in atto verso imprenditori catanesi e vari loro prestanome, identificati fra dipendenti e familiari, dell’impresa di costruzioni Lobello, al centro dell’operazione stessa.
Il procuratore capo Gratteri, spiega come l’operazione riguardi sia il mondo dell’imprenditoria che quello della pubblica amministrazione, …determinando così la difficoltà riscontrata nello svolgimento delle indagini. Indagini che hanno portato, nel caso attuale, verso la famiglia Lobello, i cui membri, negli ultimi anni, si sono dimostrati capaci di contrapporre trasformismo e mimetizzazione all’opera di accertamento in atto da parte delle forze dell’ordine. Pur essendo colpite da interdittive, le loro società mutavano continuamente assetto sociale, per continuare la partecipazione ad appalti pubblici, sotto mentite spoglie e cambiando “idioma”, nell’assoggettarsi ad interlocutori sempre diversi. Vincenzo Capomolla, ci spiega come si tratti, a tutti gli effetti, di uno spaccato chiarissimo di come un gruppo imprenditoriale, possa consegnarsi nelle mani della criminalità organizzata, stringendo accordi, proficui per entrambi. Dario Columbrino, comandante provinciale della Guardia di Finanza, aggiunge che l’operazione si è svolta in maniera capillare, contro i reati del mondo finanziario, seguendo diversi filoni, dalle infiltrazioni nell’economia pulita, agli arricchimenti illeciti. Carmelo Virno, comandante del nucleo di polizia economica, parla di un classico esempio, di come l’imprenditoria entri in piena condivisione di obiettivi, con la malavita. Stiamo parlando di un gruppo imprenditoriale importante, con otto società e reti di aziende parallele intestate a prestanome. Cinque di queste società sono state sequestrate, in quanto operanti nel mondo degli appalti pubblici, mentre con le aziende principali, già non potevano operare in quanto colpite da interdittive. Abbiamo sequestrato di tutto, appartamenti, macchine, ruspe, gru. I Lobello, partecipavano ad appalti pubblici, non disdegnando i rapporti con la cosca Mazzagatti di Gioia Tauro e Arena di Isola Capo Rizzuto. Riuscivano così a mimetizzarsi usando un approccio mafioso con i rappresentati della ‘ndrangheta e professionale verso le amministrazioni pubbliche. Oggi quindi, sono state sottoposte a sequestro preventivo le società Strade sud, Trivellazioni speciali, Consorzio stabile Zeus e Consorzio stabile Genesi, tutte operanti nell’edilizia pubblica e privata oltre alla società Marina Caffè operante nel settore della ristorazione. Le investigazioni, che si sono avvalse anche delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia e di intercettazioni, hanno evidenziato, un legame mantenuto nel tempo dalla famiglia Lobello con il clan Mazzagatti di Oppido Mamertina (Reggio Calabria) ed anche il rapporto con il clan Arena di Isola Capo Rizzuto e altre cosche del crotonese, tra cui quella riconducibile a Nicolino Grande Aracri.
A Giuseppe Lobello viene contestato di avere anche svolto, per la cosca Arena, la funzione di raccolta delle estorsioni imposte ai vari cantieri edili del catanzarese. A Giuseppe Lobello, è stato perciò contestato, in carcere, anche il reato di concorso esterno in associazione mafiosa.
Ai domiciliari sono finitiAntonio e Daniele Lobello, rispettivamente padre e fratello di Giuseppe, e la stessa misura è stata disposta nei confronti di altri quattro soggetti, tra i quali, dipendenti del Gruppo Lobello e intestatari fittizi delle società. Dalle indagini è emerso, anche, un episodio di estorsione nei confronti di un lavoratore costretto a licenziarsi contro la sua volontà.
“Questa è un’indagine importante , ha dichiarato Nicola Gratteri, un ulteriore passo avanti nella dimostrazione di quella che attualmente è la ‘Ndrangheta. Vi sono coinvolte imprese che si relazionano in modo diretto con le famiglie di ‘Ndrangheta come i Mazzagatti e gli Arena. Decine di imprese che noi inseguiamo da anni mentre loro mutano pelle per non farsi raggiungere sul piano delle misure di prevenzione, le interdittive antimafia e infine sul piano penale”.
Vale la pena ricordare, che il team di Gratteri si trova impegnato dal 16 Gennaio nel processo Rinascita Scott, fase conclusiva della più importante operazione messa in atto al fine di contrastare la ‘Ndrangheta. Un processo che vede coinvolti 325 imputati per 438 capi di imputazione e 600 avvocati. L’aula bunker, inaugurata a dicembre, è stata costruita a Lamezia Terme riconvertendo un vecchio capannone. La Calabria non era in possesso di una struttura adeguata per ospitare un processo di queste dimensioni e si era quindi ipotizzato di trovare un’altra sede. Alla fine però, ha prevalso la voglia di rinascita, la forza simbolica che ha permesso di superare gli ostacoli ed allestire il più grande processo contro la ‘Ndrangheta proprio nella terra dove è nata. Tre anni fa venne stimato che questa associazione criminale guadagnasse già circa 24 miliardi di dollari l’anno, una cifra che supera il fatturato di grandi multinazionali e che corrisponde al 4% del Pil italiano. Con le multinazionali non condivide soltanto i guadagni, ma anche la capacità di operare in modo capillare in tutto il mondo tramite affiliati o intermediari.
Ancora una volta, il nostro paese mette in mostra il peggio e il meglio di se’. Le associazioni criminali, composte di personaggi privi di ogni scrupolo, che tolgono dignità e valore alla vita, vengono costantemente contrastate da persone che al contrario, rischiano la propria vita per il bene comune. Eroi che vivono sotto scorta, rinunciando alla serenità e a tutti quei piccoli piaceri quotidiani, che per molti costituiscono il fulcro della vita, come una passeggiata, un caffè in piazza, un momento spensierato. A questi uomini e queste donne, che rappresentano il lato migliore in assoluto dell’umanità, va tutta la nostra gratitudine ed ammirazione, per la loro opera insostituibile e per la staffetta che realizzano per mantenere accesa la fiaccola della speranza.
Vi terremo aggiornati, sui nuovi sviluppi e sempre sul nostro network, potete trovare l’audio di intercettazioni relative al caso e il video della conferenza stampa, sull’operazione appena svolta.
Rassegna stampa – Dopo la ripresa degli allenamenti avvenuta ieri, 10 marzo 2021, ecco le condizioni dei calciatori azzurri.
Napoli news: le condizioni dopo la ripresa degli allenamenti
Mancano circa 72 ore al Big Match Milan-Napoli, gara che si terrà domenica 14 marzo 2021 alle ore 20:45 al San Siro di Milano.
Partita fondamentale in chiave Champions League soprattutto per il Napoli, che non può steccare questo incontro.
Dopo l’ultima vittoria in campionato gli azzurri hanno avuto la possibilità di recuperare le forze, infatti Mr. Gattuso ha concesso ai ragazzi due giorni di scarico.
Ieri, 10 marzo 2021, il Napoli ha ripreso regolarmente gli allenamenti ed ha ritrovato Hirving Lozano, il quale ha partecipato parzialmente alla seduta di allenamento.
Sono molti i dubbi di formazione in casa Napoli, forse ritornerà in campo la coppia titolare Koulibaly-Manolas, con il greco ancora in ballottaggio con Rahmani.
Sugli esterni di difesa molto probabilmente vedremo in campo Hysaj, al posto di Mario Rui e Ghoulam, accompagnato da Di Lorenzo sulla fascia opposta.
In attacco sempre il solito ballottaggio tra Osimhen e Mertens, il primo che ha ritrovato il goal nell’ultima uscita casalinga e il secondo che è tornato a disposizione di Mr. Gattuso ormai da un po’.
Per quanto riguarda, invece, le condizioni fisiche dei calciatori campani, ecco di seguito il report ufficiale del club:
“Seduta mattutina per il Napoli Training Center. Gli azzurri preparano il match contro il Milan in programma domenica a San Siro per la 27esima giornata di Serie A (ore 20.45). La squadra si è allenata sul campo 1 iniziando la sessione con una fase di passing drill. Successivamente esercitazione tecnica e gioco di posizionamento in campo. Chiusura con lavoro tattico e partitina a campo ridotto. Lozano ha svolto terapie, lavoro personalizzato in campo e una prima parte in gruppo. Per Petagna terapie e lavoro personalizzato in palestra”.
Napoli: gli agenti del Commissariato di Scampia hanno condotto in arresto uno spacciatore, per detenzione di stupefacenti destinati allo spaccio.
Scampia: arrestato uno spacciatore per detenzione di stupefacenti
Napoli- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Guido Calogero presso l’abitazione di un uomo.
I poliziotti hanno rinvenuto, occultati all’interno di un armadio, 11 panetti di hashish del peso complessivo di oltre 1 kg che, sulle confezioni, presentavano il marchio che generalmente contraddistingue la provenienza della partita di droga del tutto cancellato, 16 bustine con 12 grammi circa di eroina, diverso materiale per il confezionamento della droga e 130 euro; inoltre, sono state rinvenute 11 stecche di tabacchi lavorati esteri privi del marchio del Monopolio di Stato, per un peso complessivo di 2,2 kg.
Giovanni Giordano, 47enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato denunciato per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
Castellammare di Stabia (Na)- Dai dati trasmessi dalla Regione Campania e dall’Asl Na 3 Sud risulta che sono 64 i cittadini risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 11 marzo 2021.
Castellammare di Stabia: aggiornamenti Covid-19 11 Marzo ’21
Castellammare di Stabia (Na)- Sulla base dei dati trasmessi dalla Regione Campania e dall’Asl Na 3 Sud risulta che sono 64 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) oggi 11 marzo 2021. Tra i nuovi contagiati ci sono sei bambini tra gli 1 ed i 9 anni, tredici ragazzi tra i 10 ed i 17 anni ed un 81enne.
Sono stati lavorati complessivamente 346 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 18,49%.
Si conferma la tendenza in lieve miglioramento registrata nella settimana dall’1 al 7 marzo con le misure restrittive decise dall’amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. 50, inoltre, le persone hanno sconfitto il virus.
L’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico al numero 081 9633169 per informazioni sulla campagna vaccinale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni complete, obiettive ed accurate per favorire un’ampia adesione alla campagna vaccinale contro il Covid-19.
Specifichiamo che il dato dei nuovi positivi riguarda i “primi positivi”, ovvero cittadini che presentano positività al virus per la prima volta, e che non vengono conteggiate le eventuali successive positività ai tamponi di controllo.
Attualmente è in vigore a Castellammare di Stabia la “Zona Rossa rafforzata” come da ordinanza sindacale n. 98 del 5 marzo 2021.
Questo il post ufficiale trasmesso dal Primo Cittadino Gaetano Cimmino sulla pagina Fb ufficiale.
Resta obbligatorio l’uso della mascherina che copra naso e bocca, l’indicazione di lavarsi spesso le mani e mantenere il distanziamento sociale, al fine di evitare assembramenti che possano dar luogo a circostanze che favoriscano il contagio.
Juve Stabia, importante abilitazione della Figc per Saby Mainolfi che ha concluso con successo il corso della Figc per l’abilitazione a svolgere il ruolo di Responsabile di settore giovanile nelle società professionistiche
Juve Stabia, importante abilitazione della Figc per Saby Mainolfi
Importante abilitazione conseguita oggi dal Responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi. Con un comunicato ufficiale diramato dalla società stabiese, si rende noto che Mainolfi ha concluso con successo il corso promosso dal settore tecnico della Figc per l’abilitazione a svolgere il ruolo di Responsabile di settore giovanile nelle società professionistiche.
Lusinghieri sono stati i risultati conseguiti nel corso degli ultimi anni sotto la sapiente guida del responsabile del settore giovanile delle Vespe, Saby Mainolfi, e del direttore Roberto Amodio, bandiera delle Vespe dell’epoca Fiore.
Fare un buon settore giovanile non è assolutamente uno scherzo. La Juve Stabia punta tantissimo sui propri giovani e da anni sta proseguendo nel portare avanti un proprio progetto che sta dando tante soddisfazioni. Avere diversi giocatori del settore giovanile convocati in prima squadra come per esempio Mariano Guarracino (otto presenze in campionato) e Alessandro Oliva senza dimenticare i vari Della Pietra e Todisco che hanno esordito ad inizio campionato in prima squadra prima di essere ceduti rispettivamente al Genoa e al Torino, oltre a rappresentare linfa vitale per le ambizioni della società gialloblè, è sicuramente motivo di vanto per il responsabile Saby Mainolfi. In un territorio in cui molte famiglie preferiscono far emigrare i propri figli al centro-nord nella convinzione che lì ci siano indubbiamente più strutture per primeggiare.
Una delle peculiarità del settore giovanile delle Vespe è quello di utilizzare giocatori sotto età in particolare nelle categorie regionali e in Primavera. L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi. Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile.
Di seguito il comunicato ufficiale con il quale la Juve Stabia rende noto l’importante risultato conseguito da Mainolfi.
“Tassello di crescita professionale importante per il responsabile del Settore Giovanile della S.S. Juve Stabia, Saby Mainolfi, che ha concluso con successo il corso promosso dal settore tecnico della Figc per l’abilitazione a svolgere il ruolo di Responsabile di settore giovanile nelle società professionistiche. A Mainolfi vanno le congratulazioni del club per la positiva conclusione di un percorso formativo di prestigio.
Carpenedolo. Imprenditore irresponsabile. I Carabinieri sospendono, in attesa delle decisioni del Prefetto di Brescia, attività produttiva.
Imprenditore irresponsabile. I Carabinieri sospendono un’attività produttiva
Ieri pomeriggio, nell’ambito degli ininterrotti controlli alle attività produttive svolti dall’Arma dei Carabinieri nella provincia di Brescia, i Carabinieri della Stazione di Carpenedolo e del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno fatto accesso all’interno di un’attività produttiva del posto specializzata nella produzione di manufatti in cemento per l’edilizia. All’interno degli spazi produttivi e degli uffici della ditta i militari hanno rilevato l’assenza di dispositivi e procedure di difesa dal contagio, compresa l’assenza delle mascherine da parte di due dei sette dipendenti presenti nonché il mancato rispetto delle distanze interpersonali. Inoltre, il titolare dell’azienda e sua nuora, dipendente della stessa, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria poiché stavano lavorando a contatto con i dipendenti nonostante posti in quarantena poiché positivi al Covid dall’Autorità Sanitaria. A seguito del controllo sono state elevate sanzioni amministrative ai sensi della normativa sanitaria per un valore complessivo di 1.500 euro circa. A conclusione degli accertamenti è stata disposta la sospensione provvisoria dell’attività produttiva in attesa delle decisioni del Prefetto di Brescia e comunque sino all’eliminazione dei pericoli riscontrati e alla predisposizione delle misure di tutela della salute dei lavoratori.