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Rubano ghiaia dal greto del fiume con una pala meccanica. Arrestati

Rocca di Neto (CR). Sorpresi mentre rubano ghiaia dal greto del fiume Neto, arrestati due operai e segnalato un imprenditore.

Rubano ghiaia dal greto del fiume con una pala meccanica. Arrestati

La notizia è stata data in differita per non intralciare le indagini ma si è conclusa un’altra operazione vincente, volta alla salvaguardia del territorio, dell’ambiente e non solo…

L’operazione è stata svolta da un pool di militari appartenenti a diverse stazioni, coordinati dal gruppo CC Forestale di Crotone.

Dietro alcune segnalazioni, hanno infine colto in flagrante due uomini, alla guida di una pala meccanica intenti a sottrarre la ghiaia dal greto del fiume. I due hanno cercato di fuggire ma sono stati arrestati dai militari. Il Pubblico Ministero, ne ha disposto successivamente la liberazione per assenza di precedenti specifici ma ha anche saggiamente disposto il dissequestro di due escavatori per permettere il corretto ripristino del greto del fiume.

Deferito alla Procura della Repubblica, anche un imprenditore del settore del confezionamento di calcestruzzi, coinvolto nel caso.

La nostra coscienza verso i disastri ambientali compiuti, aumenta ogni anno grazie alle inondazioni, i cambiamenti climatici e la scarsità ittica.

Danni come quello del prelievo indiscriminato dall’alveo dei fiumi, modifica l’idrodinamica dei fiumi stessi, diminuisce gli apporti alle foci che cambiano volto rapidamente, in questo caso, facilitando anche l’arretramento della costa interessante ampi tratti, come si può osservare sul lungomare di Crotone.

Oltre agli immensi danni ambientali e alla fauna, non vanno trascurati i risvolti che colpiscono l’economia sana, favorendo le organizzazioni illegali. Evidente il fatto che il prezzo di una materia prima acquistata, non sarà mai concorrente ad una, che è stata rubata. Ecco perché, non cambiando mentalità, ci ritroveremo l’appalto pubblico, affidato al ladro, che ci propone a basso prezzo, quanto ci ha già sottratto, distruggendo la nostra costa.

In primis per questo pianeta, che urla pietà ma anche per quanto appena descritto, invitiamo sempre la popolazione a segnalare casi simili e soprattutto la magistratura a volerli guardare con occhi diversi dal passato, poiché ora ben sappiamo, non trattarsi di reati minori, bensì crimini contro l’umanità, la quale sopravvive grazie a precisi equilibri dell’ecosistema, già terribilmente danneggiati.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Napoli: controlli anti-assembramento, diverse le sanzioni

Tra la serata di ieri e questa mattina, numerosi sono stai i controlli da parte degli agenti di Polizia, in particolare in zona Chiaia e San Giovanni a Teduccio

Napoli: controlli anti-assembramento, diverse le sanzioni

NAPOLI- Tra la serata di ieri e questa mattina, numerosi sono stai i controlli da parte degli agenti di Polizia, in particolare in zona Chiaia e San Giovanni a Teduccio: numerosi gli assembramenti, manifestazioni senza mascherina; molte sono state le sanzioni.

Chiaia: manifestano senza mascherina, sanzionati

Stamattina gli agenti del Commissariato San Ferdinando sono intervenuti in piazza San Pasquale a Chiaia poiché un gruppo di persone stava effettuando un’attività di volantinaggio senza indossare la mascherina di protezione individuale.

Nonostante gli inviti ad indossare il dispositivo, i manifestanti hanno perdurato nella loro condotta; pertanto 10 di essi sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.

 

San Giovanni a Teduccio: controlli anti assembramento, sanzionate 46 persone

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Giovanni-Barra, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Ravello per la segnalazione di assembramenti all’interno di un locale in disuso.

Una volta sul posto, i poliziotti sono riusciti ad entrare nel locale dove hanno sorpreso 15 persone, di età compresa tra i 20 e 56 anni, intente a giocare a calciobalilla e carambola, e le hanno sanzionate poiché si trovavano fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo e per il mancato utilizzo della mascherina.

Stanotte, inoltre, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Comunale Ottaviano, hanno udito un forte vociare proveniente da un locale adibito a ludoteca.

I poliziotti sono entrati ed hanno sorpreso 31 persone, di età compresa tra i 33 e gli 82 anni, che giocavano a tombola, e le hanno sanzionate perché si trovavano fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo e per il mancato utilizzo della mascherina; è stata altresì disposta la chiusura del locale per 5 giorni.

 

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Castellammare di Stabia: istituita proroga del bonus Cultura

Il Sindaco Cimmino annuncia che è stata istituita la proroga del bonus Cultura per i giovani nati nel 2002, del valore di euro 500.

Castellammare di Stabia: istituita proroga del bonus Cultura

Castellammare di Stabia (Na)- Un’importante occasione per formare i giovani investendo sulla cultura, che è il traino della rinascita e della ricostruzione del nostro Paese.

In sinergia con l’assessore alla Cultura Noemi Verdoliva, si informa che, con il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 17 marzo, è stata istituita la proroga del bonus Cultura per i giovani nati nel 2002, che hanno compiuto cioè 18 anni nel 2020.

A partire dal 1 aprile, tutti i neo-diciottenni potranno registrarsi per poter accedere al contributo di 500 euro, che si potrà richiedere tra il 1 aprile e il 31 agosto 2022.

L’unico modo per richiedere il bonus consiste nel collegarsi alla piattaforma apposita, denominata “18App”, disponibile anche nella versione dell’applicazione scaricabile dagli store per smartphone e tablet. Per registrarsi è necessario essere in possesso dello Spid.

I 500 euro del bonus, che vengono accreditati direttamente sull’applicazione 18App, sono spendibili fino al 28 febbraio 2022, in libri, giornali, biglietti per eventi e concerti, abbonamenti digitali o cartacei per quotidiani. Sul portale del contributo, è presente il catalogo dei negozi che in tutta Italia hanno deciso di aderire all’iniziativa.

 

 

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Nemo alla ricerca della giustizia, nel mare degli indifferenti

Come facilmente pronosticato, la faccenda dell’estromissione di Pietro Santapaola dalle primaverili del Cosenza, sembra essere già rientrata e il Presidente Guarascio, sceso a più miti consigli.

Il legale dei Santapaola , rende noto di aver ricevuto una mail circa la prossima ripresa degli allenamenti da parte del ragazzo, pur restando in attesa di una comunicazione ufficiale.

Non dubitavo che l’eco della stampa sulla notizia, avrebbe portato ad una rapida conclusione, e credo che determinante sia stata la puntata delle “Iene” trasmessa ieri sera.

Purtroppo da diversi anni per avere visibilità ed ottenere qualcosa, in tempi umani, molto più che alla magistratura, vale rivolgersi alla televisione, che se in questo caso ha dimostrato tutto il suo benefico potere, si tratta dello stesso che può essere messo anche al servizio del male, tacendo alcune notizie o stravolgendo il senso di altre.

Anche il giornalismo richiederebbe le doti morali e personali, utili a Magistrati, poliziotti, militari e sanitari, comunque tutti coloro che decidono di dedicare la propria opera al bene della comunità.
Dal pezzo mandato in onda dalle “Iene”, emerge la figura di un ragazzo totalmente inconsapevole della realtà che lo circonda ma soprattutto all’oscuro della sua storia familiare e di quella della Mafia, così ben intessute. I genitori dal canto loro, hanno difeso la mafiosità del tipo di educazione impartita al ragazzo, arrabbiandosi col giornalista per avergliene accennato.

Storia di Pietro, nipote del boss.

Ora, benché su altri articoli, come già sottolineato in precedenza, abbia letto considerazioni del tipo, “il padre, trascinato in Tribunale da un pentito”, mi viene da pensare che se tuo padre e non un lontano parente, magari mai conosciuto, viene condannato a 12 anni, se pur solo in primo grado al momento, non sia da considerare una notizia da poco al pari di un pettegolezzo da evitare in casa.
Perciò, così come giorni fa, ho scritto di getto a favore di Pietro, oggi, altrettanto di getto, vorrei che gli arrivassero anche altre considerazioni.

Giornalisti, calciatori e pesci…

Come hai potuto vedere Pietro, il mondo delle persone per bene, si è messo in moto per te e senza spargimenti di sangue, ha posto rimedio ad un’ingiustizia che stavi subendo. Quello che invece abbiamo visto noi, è il tuo adagiarti, inconsapevole, nel clima omertoso che ti è stato proposto…

La Mafia mi fa schifo…

Siccome non sai niente di Mafia, pur avendo detto che ti fa schifo, vorrei raccontarti che lì invece, non regna la giustizia e neppure la solidarietà della quale hai appena goduto. Non solo i ragazzi come te vengono tranquillamente uccisi solo per il cognome, estromettendoli dalla vita stessa e non dalla squadra ma vorrei raccontarti anche, cosa diventa il rapporto fra padri e figli che appartengono alla criminalità organizzata… cosa significa per loro, “la famiglia”.

Storia di Luigi, papa’ di Nemo e figlio del boss.

Luigi Bonaventura, che è un collaboratore di giustizia da 15 anni è anche papà di Nemo, e figlio di un boss.
Ha dovuto combattere un giorno, col proprio padre, che voleva ucciderlo a nome della ‘Ndrangheta in quando apprese la sua intenzione di “pentirsi e collaborare con la giustizia”. Alla fine fortunatamente fu Luigi a colpire il padre di striscio e per quella volta, non morì nessuno.

Storia di Nemo, nipote del boss.

Luigi ha dei figli,come te, nipoti del nonno,il boss mafioso, quel padre, che voleva ucciderlo. Uno è poco più grande di te ma pur avendo un padre eroico, che è stato utilissimo alla comunità, fa una vita, da sempre, di gran lunga peggiore della tua, esclusioni comprese.
Si fa chiamare Nemo, puoi trovarlo su Facebook e se un giorno deciderai di capire in che mondo stai vivendo, togliendo i filtri altrui, magari facci due chiacchiere… avete molte cose in comune ma vissute da punti di vista diametralmente opposti.
Al contrario di te, lui una vita normale non l’ha avuta mai. Sempre spostato da una città all’altra, senza poter stabilire relazioni o amicizie, rischiando la vita ogni giorno, in piena consapevolezza. A lui non è stata data neppure una nuova identità, né la possibilità di proseguire gli studi.

Nemo, alla ricerca della giustizia.

Suo padre, un vero eroe contemporaneo, è stato il capofila del pentitismo nella ‘Ndrangheta e la sua  collaborazione, tutt’ora in atto, ha portato all’arresto di centinaia di criminali e al recupero di svariati milioni di euro.
Malgrado ciò Luigi è già fuori da ogni programma di protezione da oltre sei anni, né è stata fornita, neppure a lui una nuova identità. La sua colpa, uguale al merito, la voglia di parlare, comunicare, di far conoscere la sua esperienza in tutto e per tutto, anche su come lo Stato li sta trattando.

Muti come pesci.

Anche la moglie e il resto della famiglia, seguono le sorti di Nemo, senza una nuova identità e privati anche della libertà di espressione. Volevo intervistare Paola, la mamma di Nemo, moglie di Luigi e vera eroina dei giorni nostri ma la trafila di autorizzazioni da richiedere è lunga e nel suo caso, non viene quasi mai rilasciata, anche in occasione dell’8 Marzo le è stata negata la possibilità di rendere testimonianza, se pur Online, in un bel servizio sulle donne di mafia.

Pietro e Nemo alla ricerca della propria identità.

Alla tua età è ancora ammessa l’ignoranza ma fra un anno sarai maggiorenne e non sarà più così.
Ieri per la festa del papà, il nostro piccolo grande Nemo, ha pubblicato un post, esortando gli adulti dediti al crimine, di porsi il problema dell’esempio e del futuro , che danno ai propri figli.
Proprio lui, nel mirino della criminalità, con un padre che non sa mai se potrà rivedere, colpito più volte da tutte le ingiustizie del mondo, sia di stampo criminale che Statale, proprio lui, ci esorta a portare avanti questa lotta che ha distrutto la sua vita e quella di tutti suoi cari.
Si, perché ciò che è tuo dovere conoscere, è l’incredibile vastità del male che in decenni è stato operato dalla criminalità organizzata della quale i tuoi avi, sono eccelsi e sanguinari rappresentanti. La violenza cieca, le leggi d’onore ma soprattutto l’infinita capacità di corrompere tutto e tutti, col denaro o col piombo. E devi conoscerlo, per prenderne le distanze, con assoluta fermezza.

I livelli di corruzione nei quali la mafia ha trascinato il nostro paese, fanno sì che non ci sia più giustizia neppure per gli onesti. Che la lotta si svolga uno contro uno, nella stessa squadra, con diverse coscienze. Che per un Magistrato che vorrebbe fare giustizia, ce n’è un altro che delle sentenze fa mercimonio, per un Pretore che vorrebbe accellerare i tempi, ce n’è un altro che ostacola, per ogni politico che porta avanti una battaglia per il popolo, uno che al popolo ruba e per ogni giornalista che scrive un pezzo coraggioso, ce ne sarà un altro che minimizzera’ faziosamente, schiavo di qualche potente corrotto.
E questo è il danno più grave e difficile da affrontare che famiglie come la tua, hanno arrecato al paese dove anche tu vivi.

Pietro nel Paese delle Meraviglie.

Scordati la giustizia rapida della quale hai appena usufruito, perché non è quella vera, quella sulla quale potrai fare di conto, in quanto cittadino italiano. No, al tuo avvocato sarebbero, serviti mesi, anni e se tu non avessi una famiglia che può permettersi la spesa, avresti solo subito in silenzio, come mafia insegna. E già ti avevo detto che tanti atleti, subiscono ingiustizie che resteranno ignote a tutti, non portando il tuo cognome.
Questo perché, malgrado il nostro paese, sia pieno di eroi che rischiano ogni giorno la propria vita per noi, è altrettanto pieno di corrotti, farabutti e criminali senza scrupoli.
Questo è il mondo di oggi, quello che la storia consegna nelle tue mani al divenire adulto ma buona parte di questa storia avrebbe dovuto narrartela tuo nonno che invece era impegnato a far uccidere svariate persone, fra i quali anche i giornalisti coraggiosi, che avrebbero magari scritto a tuo favore.
Perché la moralità è una sola, la coscienza, se non la metti a tacere, parla un linguaggio universale di rispetto per la vita ed i suoi valori.
Felice di sapere che indosserai ancora le tue scarpette da calcio, spero di scrivere nuovamente di te, in occasione del tuo primo clamoroso successo, che auspico non essere un rigore ma una doverosa, profonda e magari pubblica… presa di coscienza.

Che le colpe dei padri non ricadano sui figli e che i figli, abbiano la possibilità di diventare persone oneste, al di là dei padri, se lo desiderano.
Seguiremo con interesse gli sviluppi e i successi si Pietro ma sempre col pensiero rivolto al nostro piccolo, immenso Nemo, alla ricerca della giustizia, nel mare dell’indifferenza, vera vittima innocente della mafia e delle sue infinite infiltrazioni.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

COLLEGATA:

Pietro Santapaola, estromesso dalla squadra del Cosenza, per cognome

Pietro non aver paura di sbagliare un calcio di rigore…non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. …

Napoli, diramata la lista dei convocati per la Roma: torna Lozano!

Napoli, diramata la lista dei convocati per la Roma: torna Lozano!

Napoli: out invece per infortunio Ghoulam, Rrahmani , Petanga. Fuori anche  Di Lorenzo per diffida

 

È stata definita come la prova del nove per il Napoli di Gennaro Gattuso che domani si appresta a scendere in campo contro la Roma di Fonseca. Sfida valida per la ventottesima giornata di campionato ma non solo. Il match dell’Olimpico non è solo un big match, ma una partita importantissima per la lotta quarto posto. Con una vittoria, gli azzurri possono veramente avvicinarsi sempre di più a quella posizione significativa per la qualificazione in Champions.

 

La classifica

Napoli quinto, Roma sesta. Entrambe però a pari punti: cinquanta. A meno due dunque dall’Atlanta di Gasperini che in questo momento celebrerebbe la qualificazione nell’Europa che conta, ma c’è una particolarità: gli azzurri hanno infatti una partita in meno che recupereranno, contro la Juventus a Torino, il sette di aprile alle 18:45.

 

Un obiettivo: vincere

Una vittoria domani significherebbe davvero tanto per Gattuso e i suoi che arrivano a questa sfida con: una settimana di riposo, il che non è poco, e due vittorie consecutive ottenute contro il Bologna in casa e a San Siro contro il Milan per 1-0. La notizia più bella viene però dal campo: rientrano infatti, secondo quanto diramato tramite la lista dei convocati, sia Kostas Manolas che il chucky Lozano, che si era fermato nella partita contro la Juventus. Prima di quell’infortunio il messicano era l’uomo in più del Napoli:  il giocatore che non potevi togliere sul campo.  Out invece ancora Rrahmani e Petagna per infortunio ovviamente insieme a Ghoulam. Non sarà disponibile neanche Di Lorenzo per diffida.

 

La lista dei convocati

A tal proposito ecco il comunicato ufficiale del club partenopeo:

Roma-Napoli, domani all’Olimpico alle ore 20.45 per la 28esima giornata di Serie A.

Dirige il match l’arbitro Di Bello di Brindisi.

Non sarà della gara Di Lorenzo squalificato.

I convocati: Meret, Ospina, Contini, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Demme, Elmas, Fabian Ruiz, Zielinski, Bakayoko, Lozano, Politano, Insigne, Mertens, Osimhen, Cioffi (maglia 58), Zedadka (maglia 3), Costanzo (maglia 38).”

Castellammare di Stabia: arrestata una spacciatrice in strada S. Caterina

Castellammare di Stabia: gli agenti del Commissariato, durante il servizio di contrasto allo spaccio, hanno effettuato un controllo in strada Santa Caterina.

Castellammare di Stabia: arrestata una spacciatrice in strada S. Caterina

Castellammare di Stabia (Na)- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in strada Santa Caterina presso l’abitazione di una coppia.
All’arrivo dei poliziotti la donna ha lanciato da una finestra una busta al cui interno sono stati rinvenuti 3 calzini contenenti 3 stecchette, 3 involucri e 2 pezzi di hashish per un peso complessivo di 65 grammi circa.
A.M., 47enne stabiese, è stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Via Nolana: arrestata una spacciatrice
Ieri mattina gli agenti della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Nolana una donna nei pressi della sua abitazione che, dopo aver ricevuto delle banconote da un giovane, gli ha consegnato un involucro.
I poliziotti li hanno bloccati ed hanno rinvenuto all’interno dell’appartamento della donna, sul tavolo della cucina, 24 involucri contenenti hashish per un peso complessivo di circa 20 grammi, un bilancino di precisione e 138 euro.
Nunzia Sautto, 46enne napoletana con precedenti di polizia, è stata arrestata per spaccio di sostanze stupefacenti; inoltre l’acquirente, un giovane 24enne marocchino, è stato denunciato poiché irregolare sul territorio nazionale.

 

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PERUGIA CALCIO: La Primavera vince 5-1 contro la Fermana

Perugia ha vinto 5-1 contro la Fermana. Si è giocata all’ antistadio “R. Curi” la 6^ giornata di campionato Primavera 3 “Dante Beretti” Girone E.

La Primavera biancorossa non conosce ostacoli e con una bella prestazione rifila 5 gol alla Fermana dopo altrettanti realizzati contro il Matelica in settimana. Partita mai in discussione indirizzata sul binario giusto già nel primo tempo. Menzione particolare per Matteo Darini (già convocato in prima squadra) e Francesco Maisto (classe 2003) entrambi autori di una doppietta.

Si inizia con un vento freddo particolarmente fastidioso e dopo dieci minuti Perugia già in vantaggio con il colpo di testa di Darini su punizione di Fabri. Biancorossi che sfiorano altre due volte il raddoppio che arriva al 24’ con Maisto che di sinistro infila la palla sotto l’incrocio. La Fermana si fa vedere alla mezz’ora con il colpo di testa di Grassi che termina fuori. Sul finire del tempo Mancino aggancia palla in area al vertice dell’area piccola e scaglia un sinistro potente che trova però la pronta risposta del portiere con i piedi.

Ripresa che inizia con lo stesso copione. Al 8′ st Fabri viene atterrato in area e per Mammoli di Perugia è calcio di rigore. Maisto non ha paura e di piatto sinistro fa 3-0. Gli ospiti provano a reagire e accorciano subito le distanze con Sciamanda al 12′ st che sfrutta una palla vagante in area e di destro insacca sotto l’incrocio. Due minuti dopo punizione insidiosa di Ciucani che passa sotto la barriera, Baietti prima non trattiene ma poi è bravo a sventare con la punta del piede sull’arrivo di un avversario. Ci prova anche Samuele Angori (convocato da Caserta in prima squadra vs Sudtirol) per ben due volte su calcio di punizione dai 20 metri e in entrambe le circostanze è bravo il portiere a deviare in angolo. Al 27’ st sugli sviluppi di un calcio d’angolo cross di Maisto sul secondo palo e ancora stacco di testa di Darini che incrocia sull’angolo opposto, 4-1. Gli ospiti comunque provano ad attaccare ma la difesa biancorossa chiude ogni spazio. Al 42’ st calcio d’angolo di MancinoDioum sul secondo palo viene contrastato da un difensore, zampata di Galeotti ad anticipare tutti e gol del 5-1.

Quarta vittoria in altrettante partite per il gruppo di Formisano che sale in testa alla classifica con 12 punti (ma con una partita da recuperare) sfruttando a pieno il turno di riposo della Vis Pesaro che segue a quota 10.

Grande prestazione – commenta nel post gara il tecnico Formisano – stiamo migliorando partita dopo partita. Sono contento perché in queste prime quattro gare ho fatto giocare 20 ragazzi, oggi sei undicesimi erano diversi rispetto a Matelica, quindi posso contare su un gruppo veramente valido. Ora dobbiamo evitare di pensare che sia scontato vincere, credere che sia tutto facile ma sono sicuro che non lo pensano neanche loro. Tutti stanno capendo l’importanza ma anche l’orgoglio di indossare questa maglia, ognuno lotta per il compagno, dobbiamo continuare cosi”.

PERUGIA: Baietti, Angori, Parolisi (21′ st De Marco), Menci, Rigen, Darini, D’Angelo (21′ st Dioum), Fabri, Morina (32′ st Russo), Mancino (41′ st Del Prete), Maisto (32′ st Galeotti). A disp.: Moro, Sirci, Grassi, Moccia, Barontini, Pesciallo, All. Formisano

FERMANA: Tantalocchi, Diouane, Danto (12′ st Malara), Tarulli, Del Rosso, Toro (32′ st De Dominicis), Marini (23′ st Marcaccio), Ciucani (1′ st Sciamanda), Grassi, Altieri (12′ st Rabini), Santilli. A disp. Fatone, Pavone, De Carolis, Fiorista, Lorenzoni, Germani, Iulitti. All. Mercanti

ARBITRO: Marco Mammoli di Perugia (Marco Crostella di Foligno – Gianluca Innocenzi di Foligno)

RETI: 9′ pt e 27′ st Darini (P), 24′ pt e 9′ st (rig.) Maisto (P), 12′ st Sciamanda (F), 41′ st Galeotti (P)

 

PROSSIMO TURNO: Gubbio-Perugia, sabato 27 marzo

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Paganese

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Paganese. Ben dieci assenze tra le Vespe. Out anche Borrelli, Esposito e Suciu

Juve Stabia, i convocati di mister Padalino per il derby con la Paganese

 

Diramata la lista integrale dei convocati delle Vespe che prenderanno parte domani al derby con la Paganese valevole per la trentaduesima giornata del campionato di Serie C Girone C e in programma allo stadio “Marcello Torre” di Pagani alle ore 20:30.

Tante le assenze tra le fila della Juve Stabia. Mancheranno infatti ben dieci elementi. In pratica alle assenze registrate con la Viterbese si aggiungono Esposito (problemi muscolari), Suciu e Borrelli (distorsione alla caviglia sinistra). Recuperato Orlando anche se il suo impiego insieme a quello di Garattoni resta in forse. Assenti quindi tra le fila della Juve Stabia Borrelli, Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Gianfagna, Lia, Mastalli, Russo, Suciu, Troest.

Di seguito il comunicato ufficiale della società stabiese con la lista integrale dei convocati per per il match di domani sera contro la Paganese.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Pasquale Padalino ha reso nota la lista dei 18 calciatori convocati per il match Paganese-Juve Stabia, valevole per la 32a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 21 marzo 2021, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio Marcello Torre di Pagani.

Portieri: Farroni, Lazzari.

Difensori: Caldore, Elizalde, Garattoni, Mulè, Oliva, Rizzo.

Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Iannoni, Scaccabarozzi, Vallocchia.

Attaccanti: Fantacci, Marotta, Orlando, Ripa.

Indisponibili: Borrelli, Cernigoi, Esposito, Fioravanti, Gianfagna, Lia, Mastalli, Russo, Suciu, Troest.

Squalificati: – “. 

 

a cura di Natale Giusti

Primavera 3, le Vespette vincono in trasferta il derby con l’Avellino 2-3

Primavera 3, le Vespette vincono in trasferta il derby con l’Avellino 2-3. Decidono le reti siglate da Musto, Annibale e Damiano per la Juve Stabia

Primavera 3, le Vespette vincono in trasferta il derby con l’Avellino 2-3

 

Le Vespette espugnano il terreno di gioco dell’Ambrosino e battono a domicilio i pari età dell’Avellino per 2-3. Va in vantaggio la Juve Stabia con un gol di Musto al minuto 5. Poi l’Avellino sorpassa le Vespe con le reti di De Stefano e Mocanu nel corso della prima frazione di gioco. Nella ripresa la grande rimonta delle Vespette. Prima Annibale al minuto 76 riporta la gara sul binario di parità e poi a 4 minuti dalla fine è De Simone a fissare il risultato definitivo sul 3-2 per la Juve Stabia.

Di seguito il tabellino del match vinto dalla Juve Stabia ad Avellino per 2-3.

AVELLINO – Petrone, Spina, Murolo (79′ Coppola), De Maio, Menichino, Alaia (79′ Barra), Capone (72′ Caldiero), Manzo, Mocanu, Del Grande (45′ Florio), De Stefano (79′ D’Agosto). A disp. Pellecchia, De Simone, Palumbo, Penna, Sarnataro, Pinto, Ronca. All. Caruso

JUVE STABIA – Spagnulo, Sigismondo, Annibale, Di Pasquale, Musto, Tufano (72′ Accietto), Galletta (63′ Esposito), Romilli (63′ Aruta), Damiano, Stoecklin (50′ De Simone), Affinito (63′ Elayache). A disp. Martoriello, Campagnuolo, Provvisiero, Caruso, Sarr, Belardo, Del Re. All. Liguori

GOL – 5′ Musto (J), 12′ De Stefano (A), 29′ Mocanu (A), 76′ Annibale (J), 86′ Damiano (J)

AMMONIZIONI – Murolo (A), Menichino (A), Florio (A), Sigismondo (J), Musto (J), Damiano (J), De Simone (J)

ESPULSIONI – /

Questa la classifica aggiornata alle gare di oggi, quinta giornata del campionato di Primavera 3 Girone F.

Paganese 12 (+5)

Foggia 12 (+4)

Cavese 10 (+7)*

Turris 7 (0)

Casertana 6 (-3)

Avellino 4 (+1)

Juve Stabia 4 (-3)

Potenza 3 (-6)*

*una partita in meno

 

a cura di Natale Giusti

Fonte foto: ssjuvestabia.it

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Paganese-Juve Stabia, la presentazione del derby di domani

Paganese-Juve Stabia, la presentazione del derby di domani. Vespe reduci da 5 vittorie di fila fuori casa ma con tante assenze contro la Paganese

Paganese-Juve Stabia, la presentazione del derby di domani

 

Una Juve Stabia reduce da ben 5 vittorie consecutive fuori casa (record storico per la squadra stabiese) si appresta ad affrontare l’ennesimo derby della stagione contro la Paganese di mister Raffaele Di Napoli subentrato a metà gennaio al posto di Erra che aveva condotto la squadra nella prima parte del campionato.

Nella Paganese che verrà schierata sempre col consueto modulo tattico 3-5-2, mister Di Napoli ritrova Gaeta e Raffini, ma non avrà a disposizione Mendicino che è stato squalificato per un turno. La squadra salernitana, che affida all’ex Diop le reti per alimentare le speranze salvezza diretta (Vibonese fuori dalla zona playout ad un solo punto di distacco), è il penultimo attacco del campionato con sole 22 reti siglate (peggio ha fatto solo la Cavese) e la quarta peggior difesa del torneo. Ma è assolutamente una squadra viva come dimostra l’ultima vittoria esterna contro il Bisceglie.

Le Vespe dal canto loro fanno registrare tante assenze nel derby con la Paganese. Alle assenze dell’ultima vittoriosa trasferta infrasettimanale contro la Viterbese, si aggiungono quelle di Esposito (problema muscolare), Suciu e Borrelli che ha rimediato una distorsione alla caviglia sinistra nel secondo tempo dell’ultimo match contro la Viterbese quando fu costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal suo ingresso in campo. In forte dubbio inoltre sia Garattoni che lo stesso Orlando, già assente contro la Viterbese anch’egli per noie muscolari.

Scelte quindi abbastanza obbligate per mister Padalino che deve fare di necessità virtù e puntare sulla consapevolezza della propria forza che questa squadra, per sua stessa ammissione, sembra aver raggiunto e che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

La gara sarà diretta dal sig. Daniele DE TOMMASO della sezione di Rimini. L’assistente numero uno sarà Francesco CIANCAGLINI della sezione di Vasto; l’assistente numero due Domenico FONTEMURATO della sezione di Roma 2; quarto ufficiale Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

Di seguito le probabili formazioni con cui le due squadre potrebbero scendere in campo al “Marcello Torre” di Pagani alle ore 20:30.

PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Schiavino, Sbampato, Sirignano; Carotenuto, Onescu, Volpicelli, Zanini, Squillace; Diop, Raffini

Allenatore: sig. Raffaele Di Napoli

JUVE STABIA (3-4-1-2): Farroni; Mulè, Elizalde, Caldore; Scaccabarozzi, Berardocco, Vallocchia, Rizzo; Fantacci; Marotta, Ripa

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti 

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Paulo Fonseca: “Siamo pronti per questa partita difficile, non voglio alibi”

Dopo aver raggiunto la qualificazione ai quarti di Europa League, che la Roma di Paulo Fonseca giocherà contro l’Ajax, ora è tempo di pensare al campionato.

Domenica infatti ci sarà un altro big match, punto debole dei giallorossi, contro il Napoli di Gattuso che viene dalla vittoria conto il Milan.

Paulo Fonseca: “Siamo pronti per questa partita difficile, non voglio alibi”

L’allenatore giallorosso si è presentato in conferenza stampa in vista della partita domenicale. Ecco le sue dichiarazioni:

Quanto può incidere il poco tempo per preparare la gara?
Siamo pronti per questa partita, abbiamo gestito alcuni giocatori e siamo pronti per questa partita difficile. Non voglio alibi, la squadra deve essere motivata, è motivata. Mi aspetto una buona prestazione della mia squadra. Siamo pronti per questa partita.

La fonte della motivazione
La squadra sta bene dopo il passaggio del turno ma adesso non dobbiamo pensare all’Europa League ma solo alla partita di domani col Napoli che è molto importante per noi. E’ un motivo d’orgoglio quello che abbiamo fatto in Europa League ma adesso dobbiamo ritornare al campionato.

Le condizioni di Smalling e Veretout
Entrambi non ci saranno nella partita di domani ma stanno lavorando bene e penso che a breve i due torneranno ad allenarsi con la squadra. Smalling lo stiamo gestendo giorno per giorno ma sta molto meglio.

Il futuro di Fonseca
Sono concentrato sul presente. Il presente è domani.

Dopo la partita di giovedì la Roma è una squadra stanca o carica per il passaggio del turno?
Questa è una vittoria, abbiamo vinto due partite con lo Shakhtar che è una squadra difficile. Deve motivare la squadra. Siamo pronti per guardare avanti e giocare una partita difficile.

Quanto pesano le assenze Veretout, Mkhitaryan e Smalling?
Come sempre io non penso ai giocatori che non abbiamo adesso. Sono giocatori importanti per la squadra ma al momento non sono con la squadra e devo pensare a quelli che avrò in questa partita. Poi penserò a recuperare velocemente questi tre giocatori. Penso che dopo la sosta potremmo avere questi tre giocatori con noi. Adesso non possiamo pensare a loro.

Come affronterete la partita con il Napoli?
Quello che posso dire è che abbiamo una strategia per ogni partita ma mai cambieremo la nostra identità. Vogliamo essere la stessa squadra, con iniziativa e offensiva. C’è una strategia per questa partita ma non cambieremo l’identità.

Che Napoli si aspetta di trovare domani all’Olimpico?
Non mi piace parlare delle altre squadre. Quello che so è che mi aspetta un Napoli forte e che ha vinto contro il Milan, che ha fatto una buonissima partita ed è una delle squadre più forti nel nostro campionato. E’ una squadra che vuole avere la palla e iniziativa, difende molto bene.

Lo spirito di sacrificio e l’applicazione è quello che cerca dalla squadra?
E’ questo lo spirito, la consapevolezza di giocare dove abbiamo bisogno. E’ il sacrifico per la squadra. E’ lo spirito che vogliamo per la squadra.

Derby: Paganese – Juve Stabia tutti i precedenti disputati a Pagani

Il derby tra Paganese e Juve Stabia in campionato s’è disputato ventuno volte a Pagani:

  • Otto i derby vinti dagli azzurrostellati;
  • Cinque i derby pareggiati;
  • Sei i derby vinti dalle vespe.

Questi i dettagli:

– 1953 / 1954 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 1.

– 1954 / 1955 – Campionato Regionale di Promozione (V° Serie)

5° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

10° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

11° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

15° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 1- 2 (disputata in campo neutro al “Piazza d’Armi” di Nola) FRANCESCHINI (JS) e BERETTA (JS).

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

16° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1971 / 1972  Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

1° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1974 / 1975 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

6° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1975 / 1976 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

3° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

4 novembre 1979 – 6° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Flavio Ongaro di Rovigo) Moretti.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

25 maggio 1986 – 16° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 2 – 1 Michele PISASALE (JS).

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

15 febbraio 1987 – 4° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0.

– 2003 / 2004 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ G ‘

30 novembre 2003 – 13° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Cesare Alderuccio di Milano).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

14 gennaio 2009 – 17° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Stefano Del Giovane di Albano Laziale) Cucciniello (P) e Antonio MARINO (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

4 ottobre 2014 – 7° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Giuseppe Cifelli di Campobasso) Evans OSEI.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

7 febbraio 2016 – 4° giornata di ritorno: PAGANESE – JUVE STABIA 4 – 3 (arbitro Alessandro Pietropaolo di Modena) Gerri (P), doppietta di Cunzi (P) doppietta di Francesco NICASTRO (JS), Caccavallo (P) e Stefano DEL SANTE (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

23 ottobre 2016 – 10° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) Francesco RIPA (JS), Nicholas IZZILLO (JS) e Camilleri (P).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

23 settembre 2017 – 5° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Giovanni Nicoletti di Catanzaro) Nicholas ALLIEVI (JS), Daniele PAPONI (JS) e Scarpa (P) su calcio di rigore.

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

30 settembre 2018 – 4° giornata d’andata: PAGANESE – JUVE STABIA 1 – 3 (arbitro Alessandro Meleleo di Casarano) Adriano Sartorio MEZAVILLA (JS), doppietta di Luigi CANOTTO (JS) e Parigi (P).

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE

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Givova Scafati, il pre match della sfida contro la Kienergia Rieti

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Continuano le sfide ravvicinate della Givova Scafati, che domenica sera (ore 18:00) al PalaMangano, affronterà la quinta sfida in sole due settimane. L’avversario di turno, per il venticinquesimo turno del campionato di serie A2 (girone rosso) sarà la Kienergia Rieti, che all’andata inflisse una sconfitta per 79-74 ai gialloblù, ora animati da una gran voglia di riscatto.
La gare così ravvicinate nel tempo non favoriscono certamente il recupero fisico, ma coach Finelli potrà finalmente disporre dell’organico al completo, visto che tutti gli effettivi a sua disposizione sono arruolabili.

 

L’AVVERSARIO

La Kienergia Rieti che invece raggiungerà la terra campana potrebbe essere incompleta ed avere qualche defezione, per via dei vari contagiati di covid-19 nel gruppo squadra, costretto ad un lungo stop per isolamento. La sfida di domenica sarà proprio la prima per i laziali dopo il rinvio dei precedenti incontri e dopo aver finalmente ripreso ritualmente gli allenamenti, seppur a ranghi ridotti. L’organico amarantoceleste, guidato in panchina dal napoletano coach Alessandro Rossi, si presenta comunque come uno dei migliori del raggruppamento, che gode di un quintetto base di tutto rispetto, composto da Stefanelli (guardia da 15,8 punti di media), Taylor (ala grande da 14,9 punti e 9,6 rimbalzi di media), Pepper (ala piccola da 13,2 punti di media), De Laurentiis (centro da 13,2 punti e 8,2 rimbalzi di media) e Sanguinetti (playmaker da 9,3 punti e 2,9 assist di media). Dalla panchina potrebbe invece spuntare l’ala Amici (reduce da un lungo infortunio), gli esterni Piccoli e Sabatino (proveniente proprio da Scafati, dove ha giocato fino allo scorso mese) ed i lunghi Ponziani e Nonkovic.

LE DICHIARAZIONI

Coach Di Martino

Assistent coach Umberto Di Martino: «Domenica affrontiamo la quinta partita in quindici giorni, ma il nostro tour de force terminerà solo mercoledì prossimo con la sfida contro Ferrara. Stiamo vivendo un periodo in classico stile play-off, pronti ad aggiustare i dettagli per essere pronti dopo pochi giorni ad affrontare una nuova gara, cercando di limare ciò che non è andato nella partita precedente. Non è sempre facile ricaricare le batterie, ma abbiamo un roster lungo e quindi riusciamo ad ovviare a questa necessità. Domenica affronteremo una squadra che è stata costretta ad un lungo stop per via del diffondersi dei contagiati da covid-19 nel gruppo squadra. Non sappiamo in che condizioni arriveranno, ma anche le nostre condizioni fisiche non sono ottimali, anche se, a differenza loro, noi non siamo mai stati obbligati a fermarci e stiamo continuando a lavorare senza soste. Dobbiamo ricaricare le batterie ed avere un atteggiamento solido in difesa, cercando di far valere il vantaggio del fattore campo. Nella gara di andata abbiamo visto che Rieti dispone di un quintetto importante con Sanguinetti in regia, la coppia statunitense Pepper – Taylor che garantisce punti ed esperienza, il realizzatore Stefanelli e poi sono solidi a rimbalzo con uno del migliori lunghi del campionato come De Laurentiis. In panchina hanno recentemente aggiunto due nuovi giocatori, come l’esterno Piccoli ed il playmaker Sabatino, che conosciamo benissimo. Non sappiamo invece se Amici rientrerà dallo stop. Nel complesso la compagine reatina è una squadra fisica, aggressiva, contro la quale sarà importante avere il controllo dei rimbalzi, cosa che invece non ci è riuscita nella gara di andata».

Josh Jackson, guardia Givova Scafati

La guardia Darryl Joshua Jackson: «Stiamo attraversando un buon momento di forma, anche se le ultime partite sono state molto dure e difficili, ma abbiamo giocato con una grande frequenza, tant’è che domenica disputeremo la quinta partita in due settimane. Stiamo lavorando bene tutti insieme e stiamo dando il massimo per ottenere quanti più risultati positivi possibili. Stiamo continuando a lavorare in tal senso per ottenere la migliore posizione possibile al termine della stagione regolare. Domenica affronteremo Rieti, che probabilmente verrà incompleta a Scafati per via dei contagiati da covid-19, e questo per noi costituirà sicuramente un vantaggio. Ma dobbiamo comunque restare concentrati, perché non sarà una partita dal risultato scontato, anzi dovremo scendere in campo così come abbiamo sempre fatto finora, con la consueta attenzione e determinazione. Domenica ritirerò anche il mio premio Bomber Caffè del mese di febbraio, che costituisce senza dubbio una bella soddisfazione, ma si tratta di un premio che condivido con tutti i miei compagni, perché i risultati conseguiti sono il frutto del lavoro che fa tutta la squadra, mentre le statistiche personali costituiscono solo un aspetto secondario».

Photo Credit: Gianmarco Ferrara

Il Napoli già pensa al mercato. La difesa sarà rivoluzionata

La stagione del Napoli è nel momento cruciale. La lotta Champions è serrata e qualsiasi scivolone può comportare la mancata qualificazione il cui impatto si riverserebbe non solo sull’immagine del club ma soprattutto sulla parte finanziaria.

In ottica di sfoltimento della rosa e di riduzione del monte ingaggi, alcuni calciatori potrebbero lasciare il sodalizio azzurro. Nuova liquidità e risparmi sugli stipendi che permetterebbero al progetto del Napoli di continuare.

Napoli, dirai addio a Koulibaly la roccia

Il primo indiziato a lasciare il Napoli è Kalidou Koulibaly. Il senegalese, pilastro del reparto arretrato dei partenopei, arrivò nell’estate del 2014 nell’era Rafa Benitez. Dopo un breve periodo di assestamento al campionato italiano, il giovane KK prese le redini della difesa e non le ha lasciate fino ad ora. Propria nell’ottica di riduzione degli ingaggi, Koulibaly potrebbe dare il proprio contributo. Le voci su un suo possibile addio si rincorrono ormai da qualche stagione che coincidono con quelle nelle quali è diventato uno tra i migliori difensori al mondo. Secondo quanto raccolto dalla redazione della Gazzetta dello Sport, l’ingaggio del difensore è di 11 milioni circa il 10% dell’intero monte ingaggi. Inevitabile pensare ad un suo addio in ottica di spending review.

Gli altri partenti

Sul piede di partenza ci sono anche altri due calciatori entrambi difensori. Hysaj, come ha dichiarato a più riprese il suo agente, sta già testando il terreno con altri club che potrebbero essere interessati. Le residue possibilità di permanenza sono pressoché 0 nonostante le prestazioni abbiano raggiunto nuovamente un buon livello. Stesso discorso per Maksimovic, anche sul suo contratto c’è “scadenza 2021”. Nikola non ha mai convinto pienamente la piazza e sembra non aver mai giustificato l’investimento di oltre 20 milioni.

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Cosa si muove in entrata

Se sul fronte delle partenze i nomi sono ben chiari, diamo uno sguardo a chi sta pensando la società per rimpiazzarli. Uno su tutti sembra essere il difensore centrale del Feyenoord Marcos Senesi. Argentino con passaporto italiano, classe ’97, mancino. Difensore dai piedi buoni e dall’alto dei suoi 185 centimetri, fa del suo punto di forza i contrasti aerei. È alla sua seconda stagione in Europa dopo essere arrivato dal San Lorenzo per soli sette milioni di euro. Ha già dieci presenze in Europa League. Quest’anno ha segnato tre gol di cui due davvero splendidi (vedi il gol in rovesciata contro l’Ado den Haag, il gol con un siluro dalla distanza contro il Fortuna Sittard minuto 6 dei video). Per strapparlo al “club del popolo” – così è soprannominato il Feyenoord – potrebbe bastare una cifra vicina ai 15 milioni.

Paganese – Juve Stabia | Padalino: I derby sono sempre gare particolari

Pasquale Padalino, allenatore delle Vespe, è intervenuto in conferenza stampa allo stadio “Romeo Menti” alla vigilia del derby Paganese – Juve Stabia che si giocherà al Marcello Torre di Pagani nella giornata di domani.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it:

Sono orgoglioso perché la squadra sta raggiungendo una identità che prima non aveva. All’inizio i risultati non sono arrivati ma la voglia di migliorarsi è stata importante ed ha lasciato un segno. Alleno ottimi ragazzi ed ottimi calciatori quindi fa molto piacere per loro ed oggi tutti devono riconoscere alla Juve Stabia la voglia di essere protagonista nel torneo.

Purtroppo anche con la Paganese avremo 10 indisponibili, tra cui Esposito, Borrelli e Suciu. Per quanto riguarda Troest, il danese è in via di recupero e sarà pronto dopo la sosta.

Paganese – Juve Stabia è un derby sentito e come tutti i derby sono sempre gare particolari dove entrambe le squadre hanno tanta voglia di vincere. È mancato il tempo materiale per preparare bene la gara e forse questo è l’aspetto che più può condizionare la prestazione. La problematica principale è inoltre la stanchezza fisica che rischia di incidere su tutte e due le compagini.

Da quando sono a Castellammare cerco di dare il meglio di me ma per tutte le cose ci vuole il tempo necessario. Come per la primavera, stagione in cui fiorisce la natura, che è frutto dell’attesa invernale. Invito sempre ad immedesimarsi nel ruolo di chi si va a criticare perché spesso si danno giudizi in modo troppo affrettato. L’allenatore deve convivere con situazione da risolvere spesso più difficili di quanto sembrano da casa. L’esonero non mi ha mai spaventato perché fa parte del mio mestiere ed in passato l’ho anche ricevuto in modo a mio avviso insensato.

Non andiamo ancora al massimo perché speriamo di accelerare ancora nelle prossime settimane. Possiamo sempre migliorare.

Il filotto di cinque vittorie esterne di fila fa piacere ed è merito non solo mio ma di tutti; in questa stagione però non c’è differenza tra il giocare in casa e fuori casa.

Approfitto del tema covid per esprimere il cordoglio mio e dello staff per la scomparsa di Antonio Vanacore. Alla sua famiglia, alla Cavese ed ai suoi cari va la nostra vicinanza.”

Sorrento all’esame Molfetta: sfida di metà classifica al “Poli”

Nuovo weekend, nuovo impegno per il Sorrento. Dopo la sconfitta per 1 a 0 subita in quel di Casarano, i rossoneri muoveranno nuovamente verso le terre pugliesi. Stavolta sarà Molfetta ad accogliere la truppa costiera. La ventiduesima giornata del campionato di Serie D metterà di fronte due squadre intente ad attraversare periodi di forma molto diversi, seppur vicine in classifica. Il Sorrento, dopo aver vinto solo una delle ultime sei gare disputate, necessita di racimolare punti. Dopo due settimane di allenamenti con mister La Scala, ci si aspetta poi un deciso cambio di passo nel gioco dei rossoneri. Il Molfetta invece ha conquistato ben undici punti in cinque partite, un bottino che ha permesso alla squadra di mister Bartoli di balzare oltre la metà classifica, e di sognare traguardi ben più importanti.

 

 

Le dichiarazioni pre partita

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A presentare il prossimo match è l’attaccante e capitano rossonero Alfonso Gargiulo: “Sarà un’altra trasferta molto difficile e va affrontata con la giusta concentrazione. Hanno dimostrato di avere tutte le qualità per poter ambire a qualcosa di più di una semplice salvezza. All’andata vincemmo ma non fu facile, l’organico è stato ulteriormente rinforzato perciò si prospetta una sfida davvero tosta. Sicuramente vorranno riscattare la sconfitta rimediata al campo Italia. Finalmente in questa settimana siamo riusciti ad avere più tempo per gli allenamenti e per preparare bene il prossimo delicato impegno. A livello mentale stiamo bene e siamo consapevoli che nelle ultime due gare non abbiamo fatto male, ma abbiamo una gran voglia di fare risultati“.

L’avversario del Sorrento

Camara, Sorrento vs Molfetta

Nonostante sia una neopromossa, il Molfetta sta dimostrando di essere molto più di una “cenerentola” nell’ostico Girone H. La squadre biancorossa occupa attualmente la settima posizione con 30 punti, frutto di otto vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte in diciannove partite giocate. Nella sfida di andata, disputata in casa del Sorrento, bastò un rigore di Cunzi per portare i costieri alla vittoria. La partita di domani sarà invece tutt’altro che semplice. Nel corso della stagione la compagine molfettese ha mostrato idee di gioco chiare, impresse dalla guida del giovane allenatore Renato Bartoli. Diversi sono i giocatori da tenere d’occhio, a partire da Nicola Strambelli. L’ala sinistra di origini baresi è attualmente il miglior realizzatore, nonchè miglior assistman, dei biancorossi, un giocatore con esperienze importanti soprattutto in Serie C, in cui ha vestito anche la maglia del Sorrento. É sua la tripletta che ha steso il Portici nell’ultima partita giocata dal Molfetta. Meritevoli di attenzione sono poi il mediano malgascio Rafetraniaina e il puntero argentino Pablo Acosta, oltre alla coppia d’attacco Lacarra-Triggiani.

Photo Credit: Carmine Galano

Piano di Sorrento: donna sfugge alle botte. Arrestato l’aggressore

Piano di Sorrento: donna sfugge alle botte. Arrestato l’aggressore che, in preda alla rabbia, l’ha inseguita restando a sorvegliare l’ingresso della caserma.

Piano di Sorrento: donna sfugge alle botte. Arrestato l’aggressore

L’accaduto

I Carabinieri della Stazione di Piano di Sorrento hanno arrestato un 47enne del posto per maltrattamenti in famiglia nei confronti della convivente.

E’ accaduto ieri sera nella tranquilla cittadina costiera. La vittima è una giovane donna di circa 30anni. Nell’abitazione dove risiede la coppia si scatena l’ennesimo episodio di aggressione da parte dell’uomo verso la compagna. La vittima riesce a svincolarsi, uscire dall’abitazione e raggiungere la strada. La malcapitata, in preda al panico, chiede aiuto ai passanti. Un automobilista la soccorre e l’accompagna dai Carabinieri. Raggiunta la locale Stazione dell’Arma i militari la accolgono e ricevono la denuncia.

Dal racconto della vittima emerge tutto il dramma della situazione domestica vissuta dalla donna negli ultimi mesi. Ripetute percosse, continue aggressioni verbali con minacce di morte e vessazioni di ogni sorta.

Mentre la donna raccontava la sua storia, i Carabinieri hanno notaro all’esterno della caserma il furgoncino del compagno della vittima con lui a bordo a sorvegliare l’ingresso della Stazione dell’Arma.

L’arresto

I militari sono usciti e hanno bloccato il 47enne ancora in preda a una manifesta crisi di rabbia e gelosia. Sono scattate le manette e – dopo le formalità di rito – l’uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale dove resterà a disposizione della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Lorenza Sabatino

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Stazione di Napoli Centrale: arrestato spacciatore a seguito di indagine

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Stazione di Napoli Centrale: arrestato spacciatore a seguito di indagine finalizzata alla repressione dell’attività di spaccio. L’operazione è stata eseguita dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria.

Stazione di Napoli Centrale: arrestato spacciatore a seguito di indagine

L’operazione

Ieri pomeriggio i poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria Campania, hanno proceduto all’arresto per spaccio di M.E., napoletano 44enne pluripregiudicato a seguito di un’attività di indagine finalizzata alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Napoli Centrale.

L’investigazione è scaturita dopo aver notato, negli ultimi tempi, un andirivieni sospetto di persone, note consumatrici di stupefacenti, che dalla stazione si dirigevano verso un appartamento non lontano da Napoli Centrale.

I poliziotti delle Squadre di Polizia Amministrativa e Giudiziaria Compartimentali, oltre a procedere di volta in volta a controllare e sanzionare i soggetti trovati in possesso di sostanza stupefacente nei pressi di quel palazzo, hanno subito attivato mirati servizi di appostamento per monitorare i movimenti verso quell’abitazione.

L’indagine

Gli agenti hanno così avuto modo di osservare che sul balcone due persone uscivano spesso e armeggiavano con il bucato steso, anche in giornate piovose quando sarebbe stato sconsigliato stendere i panni.

Ieri pomeriggio è scattata la perquisizione domiciliare a seguito della quale sono stati rinvenuti 120 grammi di cocaina all’interno di una felpa stesa tra il bucato ad asciugare, intrisa di detersivo, in maniera tale da confondere l’olfatto di eventuali cani antidroga. Cocaina purissima, che, tagliata in 700/800 dosi, avrebbe fruttato un guadagno davvero ingente.

All’interno dell’appartamento, nel quale sono stati rinvenuti anche due bilancini di precisione ed altro materiale utile al confezionamento, era presente anche un cane “in calore”, espediente usato per “distrarre” eventuali unità cinofile.

M.E. è stato arrestato per il reato di spaccio e associato presso il Carcere di Poggioreale in attesa della convalida

Lorenza Sabatino

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Tre interdizioni dal pubblico servizio per dipendenti della Regione Siciliana (VIDEO)

I CC della Stazione di Godrano (PA) hanno eseguito 3 interdizioni con sospensione cautelare dal pubblico servizio per sei mesi

Tre interdizioni dal pubblico servizio per dipendenti della Regione Siciliana

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese comune della provincia di Palermo, ha delegato, nell’operazione “orario rilassato”, i Carabinieri della Stazione di Godrano (PA) all’esecuzione di 3 misure cautelari interdittive con sospensione cautelare dal pubblico servizio per sei mesi, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari nei confronti di altrettante persone, due uomini ed una donna, tutte all’incirca sessantenni, indagate a vario titolo di truffa in danno di ente pubblico e falsa attestazione della presenza in servizio.

L’INDAGINE

L’indagine, coordinata dalla Procura di Termini Imerese, ha fatto emergere quotidiani episodi di assenteismo dal lavoro da parte di tre dipendenti, in servizio presso la Sede Operativa di Assistenza Tecnica n.65 di Corleone (SOPAT) dell’Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.) di pertinenza della Regione Siciliana: gli stessi si sarebbero assentati ingiustificatamente dal luogo di lavoro attestando falsamente la propria presenza in servizio.

La condotta dei tre indagati è stata messa in luce dai Carabinieri di Godrano attraverso servizi di osservazione, pedinamento, videoriprese in prossimità dell’area di accesso agli uffici e acquisizioni documentali, in particolare dei c.d. “fogli firma”, da cui venivano accertate le incongruenze e la fraudolenta attestazione degli orari di ingresso ed uscita dei dipendenti.

Nel periodo di osservazione, che va dal mese di agosto a quello di ottobre 2020, sono state accertate quotidiane irregolarità da parte degli indagati, con allontanamenti immotivati dall’ufficio per un minimo di un’ora fino a raggiungere quasi l’intera giornata lavorativa, con ritardi di un’ora sulla presentazione al lavoro e uscite anticipate della stessa durata.

SEQUESTRO

Le ore di assenza arbitraria, cumulata dai tre dipendenti superava la metà delle ore complessive lavorative, arrecando un danno alla pubblica amministrazione, nel solo periodo monitorato, di oltre 5.500 €; è stato altresì disposto il sequestro preventivo, ai fini della confisca, delle somme contestate.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

5 arresti per favoreggiamento della latitanza di Domenico Romeo – VIDEO

Dopo l’arresto del pericoloso latitante della ‘Ndrangheta Domenico Romeo, avvenuto nel 2020, arrivano altri 5 arresti per favoreggiamento. VIDEO

5 arresti per favoreggiamento della latitanza di Domenico Romeo – VIDEO

Eseguita stamani, l’Ordinanza di applicazione di 5 misure cautelari, emesse dal Tribunale di Reggio Calabria ai danni di coloro che hanno aiutato Domenico Romeo a nascondersi, dopo la condanna, fino all’arresto. Il latitante Romeo, cl.’80, rintracciato e arrestato lo scorso Febbraio 2020, dopo mesi di ricerche affannose, ha avuto dei complici che ne hanno favorito la latitanza ed è nei loro confronti che sono stati emessi i provvedimenti, dal Tribunale della Repubblica di Reggio Calabria sezione G.I.P-G.U.P a seguito delle ulteriori indagini svolte dalla Procura.

I provvedimenti riguardano Versaci Biagio cl.’74, la moglie Maria Francesca Cammaroto cl.’81, i fratelli Alvaro Antonio cl.’99 e Francesco cl.’98, infine la cugina, Alvaro Domenica cl.’88, ritenuti i favoreggiatori materiali della latitanza del Romeo. Arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Palmi, l’uomo era ricercato dal luglio 2019, per un’ordinanza emessa dalla DDA di Genova, per traffico internazionale di stupefacenti aggravato dalle modalità mafiose, nell’ambito dell’indagine denominata “Buon vento genovese” della Guardia di Finanza Ligure.

Le numerose indagini portate avanti dal dott. Procuratore Giovanni Bombardieri e dalla P.M dott.ssa Giuliana Pantano, della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno consentito di identificare i favoreggiatori, scoprendo così, ancor di più il tessuto organizzativo della ‘Ndrangheta.
Un associazione criminale, diramata ormai in tutto il mondo, capace di offrire anche ai propri latitanti, una vera organizzazione per assistere loro e le famiglie, sia in caso di latitanza che di arresto.

Si è infatti scoperto, che il Romeo, durante la latitanza, ha avuto a disposizione case, telefoni e la possibilità di incontri organizzati con i propri familiari ad ulteriore riprova di come la ‘Ndrangheta disponga di una fitta ed estesa rete di fiancheggiatori, sui quali contare.

Domenica Alvaro, la proprietaria dell’immobile, messo a disposizione del Romeo e gli altri coinvolti, nel favoreggiamento, hanno dimostrato vere capacità organizzative, permettendo al latitante persino di incontrare gli anziani genitori, la moglie Angela Lirosi e il figlio di 17 mesi, attraverso complicati trasporti e trasbordi fra mezzi diversi, fino a raggiungere la casa, dove si nascondeva il Romeo, a Sant’Eufemia d’Aspromonte, senza quindi che fosse lui ad esporsi in alcun modo, restando al riparo dalle ricerche che avvenivano da parte dei carabinieri.

La guerra in atto contro la Criminalità Organizzata diventa sempre più complessa, la rete di fiancheggiatori e collaboratori dei criminali è sempre più estesa ed organizzata, facilitata, rispetto alla nostra, dall’assenza di leggi e tempi burocratici ma soprattutto caratterizzata da un’assoluta unità di intenti. Il boss non ha bisogno di Procure e autorizzazioni, non deve convincere nessuno della bontà del suo operato, per poterne proseguire la corsa senza intoppi e questo li rende spesso vincenti, in lotte che sempre più, avvengono, contro il tempo…

Non scordiamoci quindi mai, di ringraziare tutti i nostri rappresentanti al fronte, che ogni giorno rischiano la propria vita, per migliorare la nostra.

Al termine di quest’ennesima operazione, completate le formalità di rito, sono stati tradotti in carcere i fratelli Alvaro, Antonio e Francesco, mentre Domenica Alvaro, Maria Francesca Cammaroto e Biagio Versaci, sono stati posti agli arresti domiciliari.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria