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5 arresti per favoreggiamento della latitanza di Domenico Romeo – VIDEO

Dopo l’arresto del pericoloso latitante della ‘Ndrangheta Domenico Romeo, avvenuto nel 2020, arrivano altri 5 arresti per favoreggiamento. VIDEO

5 arresti per favoreggiamento della latitanza di Domenico Romeo – VIDEO

Eseguita stamani, l’Ordinanza di applicazione di 5 misure cautelari, emesse dal Tribunale di Reggio Calabria ai danni di coloro che hanno aiutato Domenico Romeo a nascondersi, dopo la condanna, fino all’arresto. Il latitante Romeo, cl.’80, rintracciato e arrestato lo scorso Febbraio 2020, dopo mesi di ricerche affannose, ha avuto dei complici che ne hanno favorito la latitanza ed è nei loro confronti che sono stati emessi i provvedimenti, dal Tribunale della Repubblica di Reggio Calabria sezione G.I.P-G.U.P a seguito delle ulteriori indagini svolte dalla Procura.

I provvedimenti riguardano Versaci Biagio cl.’74, la moglie Maria Francesca Cammaroto cl.’81, i fratelli Alvaro Antonio cl.’99 e Francesco cl.’98, infine la cugina, Alvaro Domenica cl.’88, ritenuti i favoreggiatori materiali della latitanza del Romeo. Arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Palmi, l’uomo era ricercato dal luglio 2019, per un’ordinanza emessa dalla DDA di Genova, per traffico internazionale di stupefacenti aggravato dalle modalità mafiose, nell’ambito dell’indagine denominata “Buon vento genovese” della Guardia di Finanza Ligure.

Le numerose indagini portate avanti dal dott. Procuratore Giovanni Bombardieri e dalla P.M dott.ssa Giuliana Pantano, della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, hanno consentito di identificare i favoreggiatori, scoprendo così, ancor di più il tessuto organizzativo della ‘Ndrangheta.
Un associazione criminale, diramata ormai in tutto il mondo, capace di offrire anche ai propri latitanti, una vera organizzazione per assistere loro e le famiglie, sia in caso di latitanza che di arresto.

Si è infatti scoperto, che il Romeo, durante la latitanza, ha avuto a disposizione case, telefoni e la possibilità di incontri organizzati con i propri familiari ad ulteriore riprova di come la ‘Ndrangheta disponga di una fitta ed estesa rete di fiancheggiatori, sui quali contare.

Domenica Alvaro, la proprietaria dell’immobile, messo a disposizione del Romeo e gli altri coinvolti, nel favoreggiamento, hanno dimostrato vere capacità organizzative, permettendo al latitante persino di incontrare gli anziani genitori, la moglie Angela Lirosi e il figlio di 17 mesi, attraverso complicati trasporti e trasbordi fra mezzi diversi, fino a raggiungere la casa, dove si nascondeva il Romeo, a Sant’Eufemia d’Aspromonte, senza quindi che fosse lui ad esporsi in alcun modo, restando al riparo dalle ricerche che avvenivano da parte dei carabinieri.

La guerra in atto contro la Criminalità Organizzata diventa sempre più complessa, la rete di fiancheggiatori e collaboratori dei criminali è sempre più estesa ed organizzata, facilitata, rispetto alla nostra, dall’assenza di leggi e tempi burocratici ma soprattutto caratterizzata da un’assoluta unità di intenti. Il boss non ha bisogno di Procure e autorizzazioni, non deve convincere nessuno della bontà del suo operato, per poterne proseguire la corsa senza intoppi e questo li rende spesso vincenti, in lotte che sempre più, avvengono, contro il tempo…

Non scordiamoci quindi mai, di ringraziare tutti i nostri rappresentanti al fronte, che ogni giorno rischiano la propria vita, per migliorare la nostra.

Al termine di quest’ennesima operazione, completate le formalità di rito, sono stati tradotti in carcere i fratelli Alvaro, Antonio e Francesco, mentre Domenica Alvaro, Maria Francesca Cammaroto e Biagio Versaci, sono stati posti agli arresti domiciliari.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Assembramento, musica a palla e alcol, sanzionati sette giovani

I Carabinieri della Stazione di Terrasini (PA) hanno sanzionato 7 persone, di età compresa tra i 16 ed i 21 anni, per assembramento

Assembramento, musica a palla e alcol, sanzionati sette giovani

Nella serata del 17 marzo, i Carabinieri della Stazione di Terrasini, durante uno specifico servizio finalizzato a verificare l’osservanza delle prescrizioni di cui al D.P.C.M. del 2 marzo 2021 in materia di prevenzione e contrasto alla diffusione del Covid – 19, in Viale dei Pini, all’interno della riserva naturale “Capo Rama”, hanno sanzionato 7 persone, di età compresa tra i 16 ed i 21 anni, di cui uno con precedenti di Polizia per violazioni della normativa stupefacenti e due già recidivi a sanzioni Covid.

I giovani, tutti residenti in altro Comune si trovavano nella citata località senza valida giustificazione per lo spostamento effettuato, contravvenendo alle disposizioni contenitive riproducevano musica ad alto volume dalle proprie autovetture assembrandosi in spazi ridotti senza dispositivi di protezione delle vie respiratorie consumando bevande alcoliche in quantità consistenti.

L’ammontare complessivo delle sanzioni elevate è stato di euro 3.600; il 16enne, in quanto minore, è stato affidato ai genitori.

Adduso Sebastiano

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Van Basten, lo “smemorato” di Utrecht e di Milanello

Van Basten, lo “smemorato” di Utrecht e di Milanello. Ancora fango ingiustificato da parte dell’ex campione olandese del Milan sul tricolore ampiamente meritato dal Napoli nel 1990 

Van Basten, lo smemorato di Utrecht e di Milanello

 

Non c’era alcun bisogno di rivangare cose che appartengono ad un campionato di oltre trenta anni fa che ormai la storia ha mandato agli archivi. Ma Marco Van Basten, ex campione olandese del Milan, sceglie probabilmente il modo peggiore gettando fango su un campionato che il Napoli nella stagione 1989-1990 vinse meritatamente sul campo e che a questo punto non deve essere andato a genio a questo ex campione del calcio solo sul sul campo e molto poco nella vita.

In un’intervista rilasciata in Spagna ad As, Van Basten riprende alcuni concetti già espressi nel suo libro autobiografico più o meno con gli stessi toni: “Quello scudetto fu regalato al Napoli. Fecero il possibile per farglielo vincere. Furono incredibili gli scandali arbitrali. Fu un titolo conquistato negli uffici”. 

Van Basten fa riferimento all’arbitraggio di Lo Bello nel famosissimo Verona-Milan in cui il Milan si suicidò praticamente perdendo 2-1 contro una squadra già retrocessa, e sull’orlo di una crisi di nervi si fece espellere insieme ad Arrigo Sacchi, Rijkaard e Costacurta. Ma l’ex asso olandese fa riferimento anche e soprattutto alla monetina di Bergamo ad Alemao che qualche domenica prima permise al Napoli di vincere quella gara a tavolino.

Van Basten però fa un racconto sommario e molto di parte di cosa accadde nel finale di quel campionato e per questo motivo avrebbe fatto meglio a stare zitto.

Lo smemorato di Utrecht e soprattutto di Milanello dimentica che, ironia della sorte, proprio nella stessa giornata della monetina di Bergamo, a Bologna un Milan irriconoscibile si salvò dalla sconfitta più che meritata solo grazie ad una topica del direttore di gara che non vide un gol di Marronaro con la palla che aveva interamente varcato la linea di porta. In modo molto più netto dell’episodio di Muntari con Buffon della Juve di diversi anni dopo.

Inoltre Van Basten dimentica che all’epoca della monetina di Alemao, vigeva la regola della responsabilità oggettiva che prevedeva il 2-0 a tavolino. Quindi niente di rubato ma assolutamente tutto a norma di regolamento. Senza dimenticare che quella stessa regola fu fatta subito dopo abrogare in fretta e furia dallo stesso Berlusconi, all’epoca presidente del Milan molto influente nelle sfere politiche anche perchè proprietario di Mediaset e dei principali media di riferimento.

Sempre la perdita di memoria impedisce probabilmente all’ex campione dalle cartilagini fragili di ricordare che il vero suicidio che regalò lo scudetto al Napoli fu la cosiddetta fatal Verona” in una gara in cui al netto delle decisioni arbitrali di Lo Bello, il suo grande Milan non fu capace di vincere contro un Verona già condannato alla Serie B e in cui sia lui che alcuni suoi compagni si fecero prendere dall’isterismo più completo piuttosto che cercare di prevalere in campo sugli avversari. Anche perchè molto probabilmente si aspettavano un avversario più morbido da poter addomesticare più facilmente.

Ricorderei poi a Van Basten un altro episodio poco edificante di quel Milan che sicuramente peccò di antisportività in un quarto di finale di Coppa Italia contro l’Atalanta proprio in quella famosa stagione 1989-1990. Magari potrebbe aggiungere qualche paginetta al suo libro autobiografico.

All’88’, con l’Atalanta in vantaggio (gol di Bresciani) e la qualificazione in tasca, i rossoneri scatenarono una bufera con la loro poco sportività. Borgonovo, attaccante del Milan, era a terra per infortunio. Glenn Stromberg, bandiera svedese dell’Atalanta, calciò la palla in fallo laterale. Secondo  una regola non scritta del fair play, il Milan avrebbe dovuto restituire il pallone agli avversari. Invece, no. Rijkaard (altro campione innervositosi nella fatal Verona) innescò Massaro che scodellò un cross in area atalantina. Borgonovo si fiondò sul pallone ma Barcella lo stese. Il fallo c’era. Quella che mancò fu la sportività di Van Basten e compagni che avrebbero dovuto restituire la palla sul fallo laterale. Sul dischetto si presentò Baresi che insaccò con freddezza e spinse il Milan in semifinale.

Infine ricorderei un altro episodio al poco sportivo cigno molto smemorato di Utrecht e di Milanello che a questo punto oltre ad avere cartilagini molto fragili alle ginocchia dimostra anche di avere una memoria molto fragile.

1 maggio 1988. Il Napoli, dopo aver dominato per tutta la stagione, accusa un calo fisico notevole e si fa recuperare tanti punti dal Milan nel finale di campionato. Si arriva allo scontro diretto dell’allora San Paolo con la possibilità del sorpasso per i rossoneri. Il Milan vince 3-2 (segna lo stesso Van Basten) e tutto il pubblico a fine partita, sia pure molto amareggiato, si alza per applaudire la grande prova del Milan che strappa lo scudetto al Napoli dopo una stagione dominata dagli azzurri.

Avremmo gradito lo stesso comportamento da parte dell’ex asso del Milan e della nazionale olandese piuttosto che continuare a gettare fango su un titolo, il secondo del Napoli, che fu più che meritato a prescindere dai dubbi e dalle insinuazioni gratuite di Van Basten che lasciano il tempo che trovano.

Campioni nel calcio e nello sport, si nasce o si diventa? Il dibattito e l’interrogativo sono sempre aperti. Ma ciò che è certo è che, nella vita, bisogna confermare di essere campioni tutti i giorni senza lasciarsi andare a dichiarazioni meschine che peraltro non sono suffragate dai fatti. Sempre che non si abbia una memoria molto corta e di parte….

 

a cura di Natale Giusti 

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Controlli Torre Annunziata e dintorni: arresti, sequestri e sanzioni

Controlli Torre Annunziata e dintorni: arresti, sequestri e sanzioni da parte della task force dei Carabinieri in provincia.

Controlli Torre Annunziata e dintorni: arresti, sequestri e sanzioni

Controlli a tappeto

Il Comando Provinciale di Napoli ha disposto controlli a tappeto nella città di Torre Annunziata e nei comuni limitrofi.

I carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno hanno effettuato un servizio di controllo del territorio ad “Alto Impatto” setacciando le strade di Torre Annunziata e dei vicini comuni.

Numerosi i controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone e di maggior transito veicolare.

A Boscoreale

3 persone, un 28enne già noto alle ff.oo. e due coniugi – una 31enne incensurata ed il marito 32enne già noto alle ff.oo. – sono stati arrestati per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. L’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su un immobile, non occupato ma nella disponibilità dei tre, utilizzato come deposito di stupefacente. Durante la perquisizione, effettuata anche con l’aiuto delle unità cinofile, sono stati rinvenuti e sequestrati all’interno di due borsoni 13 chilogrammi di marijuana, 1 chilo di hashish e quasi 7 grammi di cocaina. Determinante l’apporto di “Gero”, il pastore tedesco addestrato dal Nucleo Cinofili di Sarno. Dalle ulteriori verifiche nell’appartamento occupato dagli indagati, si è potuta rinvenire e sequestrare la somma contante di 19mila 995 euro, in banconote di vario taglio. Il denaro era nascosto tra alcuni maglioni nella camera da letto. Trovati anche manoscritti per l’attività di spaccio e la relativa contabilità. Inutile il tentativo dei due coniugi di disfarsi di una parte dello stupefacente gettandolo dalla finestra del bagno, in cui si erano nascosti all’arrivo dei Carabinieri, che avevano già circondato l’intero stabile.

A San Giuseppe Vesuviano

Un 63enne già noto alle ff.oo., è stato denunciato per violazione di sigilli e smaltimento illecito di rifiuti. I militari dell’Arma hanno accertato che l’uomo aveva riattivato illecitamente un opificio già sottoposto a sequestro per precedenti violazioni. I Carabinieri hanno trovato all’interno del locale 4 operai, sono stati anche loro denunciati per violazione di sigilli. Riscontrato anche l’illecito smaltimento dei rifiuti della produzione. Intere balle di tessuti destinati al macero erano stati accatastati in locali e sottoscale, con gravi rischi anche per la salute degli stessi lavoratori.

Sempre a San Giuseppe Vesuviano, nel corso dei diversi posti di controllo posizionati ai confini con altri comuni, è stato individuato un 24enne in possesso di un costoso smartphone. Dagli accertamenti svolti dai Carabinieri il telefono è risultato provento di furto perché denunciato rubato due giorni prima presso la Stazione Carabinieri di San Giuseppe Vesuviano. L’uomo è stato denunciato per ricettazione.

Controlli persone e veicoli

Nel corso del servizio sono state controllate 135 persone e 46 veicoli. Nell’ambito delle verifiche circa il rispetto del Codice della Strada sono state 7 le contravvenzioni contestate. Mancato uso delle cinture di sicurezza, guida con telefono e mancanza di copertura assicurativa le violazioni riscontrate.

Specifica attenzione è stata rivolta anche alla verifica del rispetto delle attuali norme anti-Covid, con 15 sanzioni elevate a carico di altrettante persone controllate. Erano al di fuori del proprio comune di residenza senza comprovati motivi di necessità, lavoro o salute.

Lorenza Sabatino

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Emergenza Coronavirus Torre Annunziata: 9 nuovi contagi e 13 guarigioni

Emergenza Coronavirus Torre Annunziata: 9 nuovi contagi e 13 guarigioni. Indice di positività che si attesta al 9,09 per cento.

Emergenza Coronavirus Torre Annunziata: 9 nuovi contagi e 13 guarigioni

Nuovi contagi

Sono 9 i nuovi casi di contagio da Covid-19 a Torre Annunziata a fronte di 99 tamponi processati, con l’indice di positività che si attesta al 9,09 per cento. Al contempo si registrano anche 13 guarigioni.

Numeri complessivi

Sono 490 i cittadini attualmente positivi.

Sale a 3.964 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 3.399 guarite e 75 decedute.

Lorenza Sabatino

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Provvedimenti nei confronti di 6 soggetti per reati di natura tributaria

Provvedimenti nei confronti di sei soggetti indagati per reati di natura tributaria. Agisce la GdF Salerno a Sala Consilina (SA). VIDEO IN ELABORAZIONE

Provvedimenti nei confronti di sei soggetti per reati di natura tributaria

Il provvedimento

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, su disposizione di questa Procura della Repubblica, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, per oltre un milione e mezzo di euro, nei confronti di sei soggetti, indagati a vario titolo per diversi reati di natura tributaria.

Le attività investigative

Le attività investigative sono state avviate alla luce delle anomalie riscontrate nel corso di una verifica della posizione fiscale di un’impresa edile di Canegrate (MI), che nel 2015 aveva trasferito la sede legale a Sala Consilina (SA), presso lo studio di un commercialista salernitano. Si tratta di una circostanza anomala, soprattutto se si considera che l’originario amministratore di Legnano (MI) aveva contestualmente intestato la società a due prestanome, di cui uno già noto alle forze dell’ordine, con precedenti, tra gli altri, per associazione a delinquere ed autoriciclaggio.

Nonostante il cambio di domicilio, l’azienda continuava ad emettere documenti fiscali con la vecchia intestazione, che riportava l’ubicazione nella cittadina dell ‘hinterland milanese, così da non destare sospetti nella clientela.

Parallelamente, per “schermare” l’operati vita di quella cartolarmente ceduta, che versava da tempo in una situazione di grave dissesto finanziario per i debiti accumulati con il Fisco, il titolare de facto aveva avviato in Lombardia due nuove imprese, sempre operanti in analoghi settori commerciali.

L’incrocio della documentazione acquisita dai Finanzieri di Sala Consilina con gli accertamenti bancari svolti ha permesso di ricostruire che l’impresa verificata, proprio per eludere le rivendicazioni dei creditori, era stata “svuotata” dì tutto il patrimonio, mediante la cessione fittizia di beni strumentali e rami d’azienda alle due società neo-costituite.

Approfondimenti

Nel corso degli approfondimenti, gli inquirenti hanno poi appurato che i titolari di queste ultime, sotto la guida “tecnica” del professionista di Salerno (L. C., classe ‘48), avevano pure adoperato una serie di éscamotage contabili, per risolvere a modo loro i “problemi” con il Fisco. In sostanza, ricorrendo all’emissione e all’utilizzo di fatture false, gli indagati riuscivano a documentare sistematicamente crediti d’imposta in realtà del tutto inesistenti, con cui annullavano le esposizioni debitorie verso lo Stato, compresi i contributi previdenziali ed assistenziali dei lavoratori dipendenti.

Ed infatti, il personale impiegato presso le aziende lombarde era rimasto in carico alla società del Vallo di Diano, che in ogni caso non sosteneva alcun esborso, proprio grazie a queste artificiose compensazioni.

Ricostruito il complessivo meccanismo di evasione fiscale, il Gl.P. del Tribunale alla sede – su richiesta di questa Procura – ha disposto il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie nella disponibilità dei sei indagati e delle tre società, fino alla concorrenza dell’importo di 1,7 milioni di euro, così da garantire tutti i crediti erariali insoluti emersi nello sviluppo delle indagini.

I responsabili sono ora chiamati a rispondere delle gravi fattispecie di natura penal- tributaria ipotizzate a loro carico, quali l’indebita compensazione con falsi crediti, la sottrazione fraudolenta al pagamento delie imposte, l’emissione e l’utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, accuse per le quali rischiano condanne fino a 8 anni di carcere.

Lorenza Sabatino

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Perugia: “La necessità di un cambio di paradigma”. Giugliarelli promosso

PERUGIA CALCIO – Jacopo Giugliarelli supera il corso di “Responsabile del Settore Giovanile” a Coverciano

Un tassello di crescita professionale importante per il Responsabile del Settore Giovanile dell’AC Perugia Calcio, Jacopo Giugliarelli, che ha concluso con successo il corso promosso dal settore tecnico della Figc per l’abilitazione a svolgere il ruolo di “Responsabile di settore giovanile” nelle società professionistiche valido sia in Italia che in Europa.

Giugliarelli ha esposto la tesi su “La necessità di un cambio di paradigma”. Al corso, il cui responsabile era Filippo Galli, hanno partecipato, tra gli altri, Nicola Pavarini, Stefano Argilli, Alessandro Melli, Alberto Bollini e Valentino Angeloni, attuale Responsabile Settore Giovanile Fiorentina.

A Giugliarelli vanno le congratulazioni del club per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo.

 

 – Prosegue, anche a distanza, il lavoro Academy

Sempre pronti a mettersi in gioco gli istruttori Academy della Scuola Calcio A.C. Perugia.
Nella scorsa settimana si sono svolti due incontri, uno per i più “grandi” e l’altro per i piccoli della società che hanno potuto rivedere i propri allenatori per un saluto e per divertirsi insieme.

Ma in questi giorni si sono svolti anche due dei quattro incontri previsti per l’aggiornamento dei tecnici che ogni anno propongono nelle proprie sedute tecniche la metodologia sviluppata negli anni, il Football Game, simbolo del progetto tecnico della Football Academy con le società affiliate.

Gli incontri sono divisi in quattro aree: piramide del calciatore (categorie pulcini-giovanissimi), area kids (categorie piccoli amici e primi calci), area portieri (per tutte le categorie dei numeri uno) e area coordinativa (per tutte le categorie). Agli incontri delle diverse aree partecipano tutti gli istruttori Academy indistintamente dalla categoria allenata, i responsabili delle aree di competenza, i responsabili tecnici della scuola calcio e il Vicepresidente Mauro Lucarini, Direttore della Scuola Calcio Academy.

 

AC PERUGIA CALCIO FEMMINILE – SERIE B -AC Perugia-Roma CF 0-2

 Si è conclusa con il risultato di 2-0 in favore della Roma il recupero della nona giornata di campionato Serie B femminile.
Le biancorosse del tecnico Luciano Mancini hanno messo in campo una buona prova tenendo testa alle avversarie per tutta la durata del match e mostrando un gioco ordinato e ben organizzato ma è mancata la fermezza e la decisione per sbloccare il match.
Si decide tutto nel primo tempo: al 35′ la Roma guadagna il calcio d’angolo che consente a Silvi di andare in rete.
Il Perugia prova a reagire con un bel tiro su punizione di Rangana Timo che finisce però fra le braccia del portiere. Al 42′ Glaser su azione personale riesce a superare la difesa e a segnare il gol del raddoppio. Il secondo tempo vede un gioco abbastanza equilibrato con azioni pericolose da entrambe le parti ma che sfociano in un nulla di fatto. Buona la prestazione del portiere Marie-Océane Bayol che in tre occasioni da sfoggio di maestria con parate di livello tenendo fermo il risultato. Il fischio finale archivia il match sullo 0-2. 
POST GARA
” Sono soddisfatta della mia prestazione e di quella della mie compagne – riferisce Giulia Piselli – ci siamo impegnate e nel primo tempo abbiamo gestito noi la partita, riuscendo a costruire un buon gioco. Anche nella ripresa abbiamo dato il massimo creando buone occasioni”.
La numero 7 biancorossa si è poi soffermata sul quadro delineatosi questa settimana con tre gare ravvicinate contro squadre di alto livello: “Sicuramente giocare partite così vicine può influire sulle nostre prestazioni. In questo campionato non ci sono squadre di basso livello, sono state partite difficili in cui abbiamo cercato di dare il meglio, così come faremo domenica contro il Pomigliano. Lo spirito resta comunque quello di unione e fiducia reciproca”. 
Le parole del tecnico Luciano Mancini chiudono la giornata in attesa della sfida di domenica contro la capolista Pomigliano:

“A livello di risultavo speravo in un qualcosa di più, ma credo che le ragazze abbiano interpretato bene la partita, considerando il valore della Roma e possiamo dire di essere usciti dal campo in maniera dignitosa. Ora dovremo verificare le condizioni delle ragazze, che comunque stanno disputando molte partite in pochi giorni. Domenica andremo ad affrontare la squadra forse più forte in assoluto per cui dovremo misurare le nostre forze e incanalarle al meglio nel match”.

Prossimo turno: PERUGIA-POMIGLIANO domenica 21 marzo ore 15:30

Fonte e foto: Perugia Calcio

Sotto La Lente – Lazzari, un dottore in Economia al servizio delle Vespe

Sotto La Lente – Lazzari, un dottore in Economia al servizio delle Vespe. Portiere di 24 anni, scuola Lazio, si è molto ben disimpegnato nel derby con la Turris

Sotto La Lente – Lazzari, un dottore in Economia al servizio delle Vespe

 

La storia di Daniele Lazzari, portiere di proprietà della Juve Stabia con cui ha firmato un contratto annuale, sfata il luogo comune secondo cui un calciatore non possa compiere un percorso di studi fino alla laurea senza diventare anche un ottimo giocatore di calcio. E Lazzari che si è laureato in Economia e Commercio solo lo scorso anno fa il paio con Danilo Russo, altro portiere della Juve Stabia, anch’egli dottore in Scienze Motorie con indirizzo Calcio.

Daniele Lazzari, classe 1997, è cresciuto calcisticamente nella Lazio pur essendo super tifoso della Roma e ovviamente di Francesco Totti, suo idolo calcistico praticamente da sempre. Successivamente ha giocato nel Trapani e nel Bari vestendo poi anche le maglie di Racing Roma, Flaminia Civita Castellana, Lupa Roma, Rieti e Salernitana. Il suo modello di riferimento a cui ispirarsi come portiere è costituito dal grandissimo Manuel Neuer, estremo difensore del Bayern Monaco e della nazionale tedesca.

Il suo esordio con la maglia gialloblè, a seguito anche dell’infortunio a Danilo Russo che è stato operato per una lesione meniscale, è avvenuto nella circostanza probabilmente più delicata: il derby storico contro la Turris vinto nettamente dalle Vespe per 4-1, cosa mai avvenuta con un punteggio così netto tra Vespe e corallini.

Nella gara con la Turris, Lazzari ha dato sfoggio di tutte le sue grandi qualità da estremo difensore delle Vespe. Sullo 0-0 una prima grandissima parata su tiro ravvicinato di Persano, attaccante della Turris, che dimostra la sua grandissima reattività tra i pali, forse una delle sue doti migliori. Altra grande parata sul finire del primo tempo su tiro stavolta di Giannone su cui Lazzari ha praticamente salvato il risultato con la Turris che dopo il gol del 2-1 premeva per ristabilire la parità prima dell’intervallo. In mezzo tra i due grandi interventi una sola sbavatura sul gol di Giannone del 2-1 su punizione, dovuta però soprattutto al fortissimo vento che nel primo tempo soffiava contro la Juve Stabia.

Nel derby con la Turris, Lazzari ha anche mostrato un bel dialogo palla al piede con i compagni di reparto del settore difensivo. Fattore molto importante che deve appartenere ad ogni portiere del calcio moderno, anche perchè sappiamo quanto mister Padalino prediliga il gioco dal basso che permette, una volta superata la prima linea di pressione avversaria, di avere superiorità numerica in mezzo al campo e far fluire anche meglio il gioco del reparto offensivo.

Ospite pochi giorni fa a “Juve Stabia Live”, l’estremo difensore delle Vespe così si è espresso sulla sue esperienza stabiese fino a questo momento: “Essere affiancato in questa stagione da due portieri importanti come Russo e Tomei mi ha aiutato molto a migliorare nel corso di questi mesi. Sono arrivato al punto di poter stare in campo tranquillamente e spero che adesso ci siano più opportunità, io mi sono sempre allenato con professionalità e continuerò a farlo.

La Juve Stabia ha raggiunto un identità molto precisa. Dal girone di ritorno siamo diventati un rullo compressore, non abbiamo più quei problemi che avevamo all’andata. Sicuramente è merito del mister che ha cambiato la disposizione in campo, ma anche dei nuovi arrivati come Marotta che ha dato un apporto di goal importante e che manca. Attualmente possiamo lottare per un terzo o quarto posto tranquillamente visti anche gli scontri diretti che ci appresteremo a giocare, poi il campo dirà realmente dove possiamo arrivare”.

 

a cura di Natale Giusti

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360 altoparlanti di fabbricazione cinese contraffatti. Sequestrati

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La GdF di di Palermo ha sequestrati 360 altoparlanti al porto stivati in un container. Denunciato l’importatore di Bagheria (PA)

360 altoparlanti di fabbricazione cinese contraffatti. Sequestrati

I Finanzieri del 1° Nucleo Operativo Metropolitano della Guardia di Finanza di Palermo, unitamente ai funzionari del locale Ufficio delle Dogane, hanno effettuato il sequestro, convalidato dall’A.G., di 360 altoparlanti per auto di origine e provenienza cinese, stivati all’interno di un container, nonché denunciato l’importatore (operante in Bagheria) per l’immissione in commercio di prodotti industriali con segni mendaci.

LE INDAGINI

In particolare nell’ambito delle operazioni di analisi e controllo dei documenti doganali delle merci in entrata o in transito, veniva segnalato un carico di altoparlanti per auto di provenienza cinese. Considerato il contenuto trasportato e il paese di origine si procedeva ad effettuare una “visita merci”.

All’atto dell’ispezione fisica del container, i Finanzieri notavano che accanto all’indicazione del marchio registrato la merce presentava la dicitura “ITALIA”, senza alcuna indicazione relativa all’origine estera, né sull’articolo né sull’imballaggio destinato alla vendita al pubblico.

Tale dicitura, costituendo una “fallace indicazione” di origine, avrebbe potuto ragionevolmente trarre in inganno il consumatore, inducendolo a ritenere il prodotto di origine italiana, anziché estera.

I PROVVEDIMENTI

Pertanto i militari operanti con la collaborazione dei funzionari doganali procedevano al sequestro probatorio dei 360 altoparlanti e a denunciare l’importatore alla locale A.G. per l’immissione sul mercato di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 del cod. penale).

NOTA

L’attività di servizio si inquadra nell’ambito della costante azione di controllo assicurata dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane a contrasto dei traffici illeciti attraverso gli spazi doganali che interessano il territorio nazionale, nonché al contrasto delle varie forme di contraffazione, a tutela della sicurezza dei prodotti, della salute dei consumatori e degli imprenditori che operano nel rispetto delle regole.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Sorrentino: “Con mister Di Napoli la Paganese ha cambiato marcia”

Danilo Sorrentino, giornalista di PaganeseMania, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Sorrentino (PaganeseMania): “Con mister Di Napoli la Paganese ha cambiato marcia”

 

Danilo Sorrentino, giornalista di PaganeseMania, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Contro il Bisceglie era un playout anticipato, partite come queste non conta come le vinci ma conta vincerle e con questo obiettivo la Paganese ha affrontato la gara. Questa vittoria ci consente di continuare a sperare in una salvezza diretta nonostante il calendario difficile da qui alla fine del campionato.

Quello di Schiavino è stato un vero e proprio caso, sembrava ormai fatta nelle ultimissime ore di mercato, poi la Juve Stabia ha temporeggiato e non si è fatto nulla.

Diop è già il secondo anno che è a Pagani, anche quest’anno ha segnato tanto. È il solito calciatore che vive di fasi, sia nelle partite che nelle stagioni e questo è il suo limite. Era un giovane di belle speranze poi con il tempo si è perso tra serie b e serie c, però resta un giocatore molto importante in una squadra che lotta per la salvezza.

Mister Erra ha pagato le tante assenze e gli infortuni in un momento cruciale della stagione. Al di là di questo però si era creata una spaccatura tra il tecnico e la squadra, aumentata anche dal fatto che la società aveva già bloccato Campilongo nel periodo natalizio, poi il tecnico ha fatto altre scelte e si è proseguito con Erra per una partita, per poi esonerarlo, e questo ha causato due settimane di ritardo sul mercato.

Per quanto riguarda l’arrivo di mister Di Napoli, sicuramente ha portato una mentalità diversa nelle prime partite. Man mano ha trovato dei risultati che hanno portato la Paganese a cambiare marcia. Restano però i limiti che hanno portato questa squadra nei bassifondi della classifica”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Meteo Castellammare di Stabia 20-23 marzo 2021: oggi pioggia e schiarite

Meteo Castellammare di Stabia 20-23 marzo 2021: Giornata caratterizzata da pioggia e schiarite, temperatura minima 6°C, massima 12°C, Domenica 21 e Lunedì 22 nubi sparse.

Meteo Castellammare di Stabia 20-23 marzo 2021: oggi pioggia e schiarite

Castellammare di Stabia, Sabato 20 Marzo:

giornata caratterizzata da variabilità con piovaschi e schiarite, temperatura minima 6°C, massima 12°C. In particolare avremo deboli rovesci di pioggia al mattino, cielo in prevalenza coperto al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 6°C alle ore 6, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 950m alle ore 23 e la quota neve minima sarà 760m alle ore 7. I venti saranno moderati da Est-Nord-Est sia al mattino che al pomeriggio con intensità di circa 28km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 26km/h e 33km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 2.9, corrispondente a 563W/mq.

Domenica 21 Marzo:

giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperature comprese tra 4 e 11°C. In particolare avremo nuvolosità sparsa al mattino, molto nuvoloso o coperto al pomeriggio, nuvolosità innocua alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 11°C, la minima di 4°C alle ore 6. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 26km/h e 34km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 23km/h e 32km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 10 con un valore UV di 3, corrispondente a 573W/mq.

Lunedì 22 Marzo:

giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, min 4°C, max 12°C. Nel dettaglio: nuvolosità innocua al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 4°C alle ore 23. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 23 e 32km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.8, corrispondente a 724W/mq.

Martedì 23 Marzo:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, minima 1°C, massima 11°C. Nel dettaglio: soleggiamento diffuso al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 11°C, la minima di 1°C alle ore 6. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 29km/h e 38km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 6.6, corrispondente a 849W/mq.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Sicilia, vulcano ancora in eruzione e terremoto sulla costa Jonica etnea

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In Sicilia una scossa di terremoto di magnitudo 2.6 è stata registrata, ieri mattina 19 marzo, alle 10.18, dalla sala operativa dell’Ingv-Oe di Catania davanti alla costa Jonica etnea.

Nel tratto di mare compreso tra Acireale e Riposto a una profondità di tre chilometri è stato localizzato l’ipocentro dell’evento. Al momento non si hanno segnalazioni di danni a cose o persone. Ma alla paura per l’Etna ormai da settimane tornato in attività, si aggiunge quella delle scosse di terremoto.

Intanto, è stato dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale e richiesto al Consiglio dei ministri lo stato di emergenza nazionale per 13 Comuni delle aree sommitali dell’Etna e per altri 30 Comuni dell’areale etneo. La Regione Sicilia lo ha deliberato sulla base della documentazione fornita dalla Protezione civile regionale sui danni e i rischi provocati da cenere e lapilli caduti durante tutti gli episodi parossistici registrati dal 16 febbraio. Il dirigente generale del dipartimento della Protezione civile, Salvo Cocina, è stato nominato commissario delegato per la realizzazione degli interventi urgenti.

La Regione, tramite lo stesso dipartimento, sta provvedendo a impegnare un milione di euro dal bilancio regionale, dopo averne già stanziati 600mila per reperire mezzi e affidare servizi aggiuntivi a quelli dei Comuni per lo spazzamento e la raccolta della cenere. Il 7 marzo soltanto si stima ne siano caduti 678mila metri cubi. Una valutazione completa dei danni è ancora in corso, ma sui costi di raccolta, rimozione e smaltimento delle ceneri è stata stimata una spesa complessiva di circa quindici milioni di euro.

Ancora non sono quantificabili, invece, secondo la Regione, i danni alle coperture degli edifici, ai sistemi di smaltimento delle acque e alle attività agricole: si ritengono comunque superiori ai dieci milioni di euro. La Protezione civile regionale, inoltre, in linea con le preoccupazioni del presidente Nello Musumeci, ha evidenziato un potenziale rischio per la salute dovuto alla polverizzazione della cenere vulcanica se non raccolta tempestivamente.

Mariella Musso

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Tonia Cirillo e Roberta Schettino: Auguri papà e auguri Juve Stabia

Tonia Cirillo un’altra partecipante della seconda edizione di Vespa Rosa e grande tifosa della Juve Stabia ci ha inviato il suo messaggio per la festa del papà e per i 114 di storia delle Vespe.

Questo è il testo del messaggio di Tonia Cirillo:

“Prima o poi caro papà ritorneremo fianco a fianco sulle scalee del Menti. Ti faccio i miei auguri per questa tua festa.”

Tonia Cirillo che insieme a suo marito sta tramandando il proprio amore verso i colori gialloblè di generazioni in generazioni, rivolge un pensiero alla Juve Stabia:

“Tanti auguri a tutti noi tifosi per i nostri 114 anni di storia. Domenica c’è un altro derby contro la Paganese da vincere. Faccio un appello ai calciatori: regalateci un’altra vittoria!”

Il messaggio di auguri di Roberta Schettino

Roberta Schettino Vespa Rosa MarassiLa prima Vespa Rosa, Roberta Schettino, non manca questa occasione anche lei per fare gli auguri a suo padre e alla Juve Stabia.

“Oggi è il compleanno della mia amata squadra del cuore. Passione ereditata dalla mia famiglia in particolare da mio padre. Oggi che è la festa del papà voglio dire a tutti che mio padre è un uomo come pochi. Lui è la mia roccia!

Il mio augurio per lui è quello di avere sempre la stessa forza d’animo per affrontare le sue giornate di lavoro, in prima linea anche lui come me, fronteggiando questa maledetta pandemia .

Il mio papà, sarà sempre un esempio per me. Esempio che seguirò per tutta la mia vita in ogni aspetto: dalla ragione all’amore.

L’augurio invece che faccio alla mia squadra, è quello di proseguire su questa scia di positività e di raggiungere presto le vittorie che meritiamo.

Mio padre e la Juve Stabia sono gli unici e indiscutibili amori della mia vita. “

Il messaggio di auguri di Patrizia Esposito

Patrizia Esposito Vespa ReginaIn conclusione non potevamo non pubblicare anche il pensiero della nostra Vespa Regina, Patrizia Esposito, che in questa giornata ha anche lei un pensiero per suo padre e per la Juve Stabia:

“Faccio gli auguri al mio grande ultras e alla mia Juve Stabia, vi amo! 114 anni di storia gialloblè e non sentirli!”

Arresto di due uomini a Gussago e Gardone V.T., per detenzione e spaccio

Arresto di due uomini a Gussago e Gardone V.T., per detenzione e spaccio

Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che nella giornata di ieri 18 marzo ha portato i Carabinieri della Compagnia di Gardone Val Trompia ad effettuare due arresti, uno a Gussago e l’altro a Gardone Val Trompia. Protagonista del primo è un arzillo sessantenne di Cellatica che, con tanto di autocertificazione per andare a fare la spesa, utilizzava la sua automobile per consegnare la droga ai suoi clienti.

I Carabinieri della Stazione di Gussago che nel tardo pomeriggio lo hanno fermato al posto di controllo si sono però insospettiti e, sottoposto a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di ben 8 involucri termosaldati contenenti cocaina, nascosti sotto le solette di un paio di scarpe trovate nel portabagagli.

Sempre all’interno del veicolo, i militari hanno poi trovato 2600 euro in banconote di vario taglio. La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo ha poi permesso di rinvenire, occultati nel sottotetto, 24 chilogrammi di marijuana ripartita in confezioni da 1 kg l’uno. Qualche ora più tardi, invece, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gardone Val Trompia ha arrestato un albanese incensurato poiché aveva allestito in casa un piccolo magazzino di sostanze stupefacenti, nascondendole all’interno del tavolo della sala apribile con un meccanismo a scatto tramite una carta magnetica.

L’apertura del tavolo ha permesso agli operanti di trovare due barattoli con 245 grammi di hashish, una dose di cocaina e 165 euro. Nella tarda mattinata odierna, entrambi gli arresti sono stati convalidati.

Arresto di due uomini a Gussago e Gardone V.T., per detenzione e spaccio / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Campania, De Luca: “Totti e Vezzali testimonial vaccino? Mi auguro non siano vittime di sciacallaggio”

Campania, De Luca: “Totti e Vezzali testimonial vaccino? Mi auguro non siano vittime di sciacallaggio e di aggressione mediatica come è successo ad alcuni di noi”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato la scelta del Governo di utilizzare Valentina Vezzali e Francesco Totti come testimonial per trasmettere fiducia ai cittadini sul vaccino AstraZeneca:

“Mi auguro che a Totti non capiti quello che è capitato ad alcuni di noi, di diventare oggetto di qualche piccola campagna di sciacallaggio e di aggressione mediatica perché si è fatto il vaccino proprio per infondere fiducia nelle persone.

A dicembre scorso c’era un clima più o meno analogo a quello attuale intorno all’unico vaccino allora disponibile, Pfizer, rispetto a rischi inesistenti: sui social era pieno di campagne di disinformazione ad opera dei no-vax.
Io ho fatto il vaccino Pfizer, allora, proprio per rispondere a questo scetticismo e trasmettere fiducia ai cittadini.”

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.997 (*)
di cui
Asintomatici: 1.369 (*)
Sintomatici: 628 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 18.420
Tamponi antigenici del giorno: 3.415
Deceduti: 13 (**)
Totale deceduti: 4.843
Guariti: 1.205
Totale guariti: 209.805
** 11 deceduti nelle ultime 48 ore, 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Anna Aurea Calenda fa gli auguri al suo papà e alla Juve Stabia

Anna Aurea Calenda vincitrice della seconda edizione del concorso la Vespa Rosa, oggi 19 Marzo festa del papà, vuole rivolgere un pensiero al suo papà senza dimenticare che proprio oggi la nostra Juve Stabia compie ben 114 anni dalla sua fondazione nel lontano 1907.

Questo è il suo messaggio che rendiamo pubblico per tutti i nostri lettori:

“Ci siamo sempre scontrati (con il padre n.d.a.) per i nostri caratteri così diversi o forse troppo simili.

Non nego che a volte mi sentivo sempre in difetto, come se, in fondo, non fossi abbastanza per uno come te. Tu così fiero e determinato, io così piccola e insicura. Eppure adesso che gli anni sono passati, adesso che ora ho raggiunto la maggiore età, ho sempre voglia di abbracciarti stretto e tenerti per mano come quando, da bambina, passeggiavamo insieme, io e te. E so che comunque andrà la mia vita tu sarai sempre al mio fianco. Se smarrirò la strada tu sarai la bussola che mi aiuterà a ritrovarla. Se la notte diventerà troppo buia tu accenderai mille stelle solo per me.

E anche quando il tempo passerà, invecchieremo entrambi, sarò io a confortarti ed abbracciarti, proprio come tu facevi con me, diventando la tua forza, come ora tu sei la mia.

Auguri papà, ti voglio bene.”

Anna Aurea Calenda continua la sua lettera pensando anche alla Juve Stabia: “Approfitto per fare un grosso augurio anche alla nostra squadra del cuore. Ai giocatori che portano in alto il nome della nostra squadra. Alla società che sostiene il tutto sia nel bene e sia nel male. Ai tifosi che non smettono mai di supportare le Vespe. Buon compleanno Juve Stabia”

A cura di Patrizia Esposito

Dicuonzo (ex Juve Stabia): “Braglia lo considero come un padre”

Stefano Dicuonzo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Dicuonzo (ex Juve Stabia): “Braglia lo considero come un padre”

 

Stefano Dicuonzo, ex difensore della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“A Castellammare ricordo che eravamo molto uniti come ambiente in ogni suo elemento. Noi calciatori abbiamo dato il massimo, ho dei ricordi indelebili di quell’esperienza.
Il rapporto con mister Braglia era solido, di reciproca fiducia costruita nel tempo. Lo considero come un secondo padre, mi ha insegnato tanto e gli sarò sempre riconoscente.

Ho giocato in ogni zona dell’Italia ma il calcio come lo vivono al sud non c’è confronto, ti dà quel qualcosa in più.

La Juve Stabia sta facendo nelle ultime undici partite ottimi risultati e questo da molta fiducia ai giocatori e all’ambiente. Poi l’acquisto di Marotta è stato sicuramente un valore aggiunto. Per quanto riguarda il reparto difensivo nonostante l’assenza di Troest che è il calciatore con più esperienza, il reparto ha reagito benissimo e chi ha giocato ha dato ancora di più.

Il prossimo derby contro la Paganese sicuramente sarà una partita dove la Juve Stabia cercherà di continuare il filotto di risultati utili in modo tale da avvicinarsi ancora di più al quarto posto. Questa partita potrebbe dire molto sulle ambizioni della Juve Stabia”. 

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Gragnano, tre nuovi decessi causati da complicazioni del Covid nelle ultime 24 ore

Gragnano, l’ultimo aggiornamento sulla situazione Covid: tre nuovi decessi nelle ultime 24 ore, 569 gli attualmente positivi. Cimmino: “Dobbiamo osservare con maggior rigore le norme”

Il Sindaco di Gragnano, Paolo Cimmino, ha fornito un nuovo aggiornamento sull’emergenza Covid in riferimento ai dati registrati nelle ultime ore:

Cari Concittadini, i dati che provengono dalla piattaforma regionale ci offre un quadro ancora severo ma con un apprezzabile miglioramento sulla percentuale di positività dei tamponi interrogati che dal 20% circa di soli 10 giorni fa oggi si attesta intorno al 16%. Un dato che ci fa sperare al meglio nel lungo periodo ma che ora ci impone il massimo della attenzione dal momento che il numero degli attualmente positivi continua a crescere.

La discrasia tra la diminuzione della percentuale di positività dei tamponi e il numero di contagi è dovuto all’ancora troppo flebile numero dei guariti. Oggi gli attualmente positivi sono 569 con 3 decessi nelle ultime 24 ore, alle loro famiglie va il mio più profondo e sincero cordoglio. Stiamo entrando nella fase acuta della terza ondata. Dobbiamo osservare con maggior rigore le norme sul distanziamento e quelle igienico-sanitarie per allontanare la minaccia del contagio.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.997 (*)
di cui
Asintomatici: 1.369 (*)
Sintomatici: 628 (*)
* Positivi, Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai tamponi molecolari
Tamponi molecolari del giorno: 18.420
Tamponi antigenici del giorno: 3.415
Deceduti: 13 (**)
Totale deceduti: 4.843
Guariti: 1.205
Totale guariti: 209.805
** 11 deceduti nelle ultime 48 ore, 2 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Napoli, a Roma ti aspetta la prova del nove decisiva

Il Napoli dopo aver superato la prima prova – quella contro il Milan – a pieni voti, si prepara per un’altra sfida chiave in ottica Champions. Contro la Roma è storicamente partita difficile in un campo ostico, l’orario sarà lo stesso della settimana scorsa: il posticipo domenicale alle 20.45.

 

Addio al trittico

Con lo spostamento del recupero contro la Juventus, il Napoli ha potuto concentrarsi alla sfida di domenica senza intoppi infrasettimanali. Mister Gattuso ha istruito i suoi con le consuete sedute tattiche, preparando tutti gli accorgimenti necessari per contrastare la squadra del collega Fonseca.

 

Roma, le fatiche europee potrebbero incidere

La Roma ha festeggiato l’approdo ai quarti di finale di Europa League e ad ora di pranzo ha conosciuto il prossimo avversario: gli arcieri dell’Ajax. Il viaggio di andata e ritorno da Kiev potrebbe lasciare scorie che minano la lucidità della rosa. Questa la formazione dei giallorossi ieri in Ucraina contro lo Shakhtar: Pau Lopez; Ibanez, Cristante, Kumbulla; Spinazzola, Diawara, Villar, Karsdorp; Pedro, Carles Perez; Borja Mayoral. Domenica sera dovrebbero essere pochissimi i cambi nell’undici iniziale, tutti nel reparto avanzato. A partire dal ritorno dal primo minuto di Edin Dzeko che ha siglato due doppiette contro gli azzurri. Dietro al bosniaco dovrebbero agire Pellegrini ed El Shaarawy. Alza bandiera bianca Smalling che non ha recuperato dall’infortunio, lo staff punta a portarlo almeno in panchina domenica sera.

 

Napoli, non sbagliare per sognare

Stando al report del Napoli di oggi, Gattuso potrà contare quasi su tutta la rosa. Intanto due calciatori svolgono lavoro personalizzato, mentre Lobotka è assente. Così recita il report dell’allenamento: “Lobotka assente per la tonsillite. Petagna ha svolto lavoro personalizzato sul campo 2. Terapie e palestra per Rrahmani”. Una dei pochissimi dubbi che aleggiano nella mente di Gattuso è chi schierare come punta, Mertens o Osimhen. Confermata la spina dorsale delle scorse partite: Demme e Fabian. Dietro Hysaj resta a destra in sostituzione di Di Lorenzo, mentre dall’altro lato agirà Mario Rui.

 

Le probabili formazioni

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdordp, Diawara, Villar, Spinazzola; Pedro, Lo. Pellegrini; Dzeko.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Hysaj, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Politano, Zielinski, Insigne; Mertens.

Articolo a cura di Raffaele Galasso

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Lazzari (Juve Stabia): “Mi auguro di vedere presto i tifosi allo stadio”

Daniele Lazzari, portiere della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live”: tutte le sue dichiarazioni

Lazzari (Juve Stabia): “Mi auguro di vedere presto i tifosi allo stadio”

 

Daniele Lazzari, portiere della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21 in diretta sulla pagina Facebook “Juve Stabia Live”.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Già nei primi giorni si vedeva che i tifosi ci tenevano tanto al derby contro la Turris, infatti ci hanno stimolato molto nei giorni precedenti alla gara. Peccato che con lo stadio chiuso non hanno potuto partecipare alla partita ma a fine gara erano molto contenti.

Essere affiancato in questa stagione da due portieri importanti come Russo e Tomei mi ha aiutato molto a migliorare nel corso di questi mesi. Sono arrivato al punto di poter stare in campo tranquillamente e spero che adesso ci siano più opportunità, io mi sono sempre allenato con professionalità e continuerò a farlo.

La Juve Stabia ha raggiunto un identità molto precisa. Dal girone di ritorno siamo diventati un rullo compressore, non abbiamo più quei problemi che avevamo all’andata. Sicuramente è merito del mister che ha cambiato la disposizione in campo, ma anche dei nuovi arrivati come Marotta che ha dato un apporto di goal importante e che manca. Attualmente possiamo lottare per un terzo o quarto posto tranquillamente visti anche gli scontri diretti che ci appresteremo a giocare, poi il campo dirà realmente dove possiamo arrivare.

La società è sempre molto presente sia agli allenamenti che alle partite. Si vede che ci tengono a ottenere risultati con questa squadra e hanno sempre detto di voler ritornare in Serie B. Se ci riusciamo quest’anno sarebbe bellissimo sennò speriamo di arrivarci nel più breve tempo possibile”. 

a cura di Giuseppe Rapesta

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