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Le pagelle di Roma-Napoli

Le pagelle – Il Napoli non fallisce l’appuntamento dell’Olimpico e fa suo lo scontro diretto con la Roma. Gli azzurri scavalcano i giallorossi e si portano a soli due punti dal quarto posto occupato dall’Atalanta, da ricordare il recupero contro la Juventus. Bastano due graffi di Mertens per impacchettare i tre punti e spedirli a Napoli.

Le pagelle degli azzurri

Ospina 6 – Pochissime le sollecitazioni della Roma. Bella la risposta sulla girata di Cristante, l’occasione più pericolosa. Nel secondo tempo blocca il colpo di testa centrale di Pellegrini.

Hysaj 6 – Buona partita quella dell’albanese. Nel secondo tempo qualche difficoltà di troppo sulle sgroppate di El Shaarawy.

Maksimovic 6.5 – Serra i ranghi con il compagno di reparto e lascia pochissimi spazi agli avversari. Unica disattenzione sull’inserimento di Pellegrini. Sostituito al minuto 86 da Manolas SV.

Koulibaly 7 – È tornato quello dei tempi migliori. Anticipi perfetti, grinta da vendere e precisione chirurgica.

Mario Rui 6 – Partita tranquilla per l’ex di giornata. Tiene a bada gli avversari e non disdegna qualche sortita offensiva.

Fabian 6.5 – Ordinato a centrocampo, riesce a non strafare e si rileva prezioso.

Demme 6.5 – Intelligente e solido, tiene sempre alta l’asticella della concentrazione.

Zielinski 7 – Lo stop orientato che permette di prendere il calcio di punizione è splendido. Sempre nel vivo del gioco, mette sempre lo zampino sulle azioni offensive. Sostituito al minuto 73 da Elmas SV.

Politano 6.5 – Crea diversi grattacapi sulla destra. L’assist per Mertens è perfetto. Ottimo anche in fase difensiva, copre su Spinazzola dando una mano ad Hysaj. Sostituito al minuto 74 da Lozano SV.

Mertens 8 – Riconquistata una migliore condizione ne beneficia la lucidità. Punizione precisa che sfrutta la barriera aggiuntiva del Napoli. Sostituito al minuto 66 da Osimhen 6 – Entra e cerca di prestare il suo contributo. Deve regolare un po’ gli animi bollenti, non sempre serve aizzare gli animi.

Insigne 6.5 – Il magic moment sembra non finire. Apre con uno splendido aggancio in area, continua con una sventagliata perfetta che permette a Politano di fare l’assist a Mertens. Sostituito al minuto 86 da Bakayoko SV.

Morto il cane che tre ragazzini hanno cercato di impiccare

È morto il cucciolo di Pit Bull salvato da tre ragazzini che lo volevano impiccare al cartellone della stazione ferroviaria a Gela (CL)

Morto il cane che tre minorenni hanno cercato di impiccare
IL FATTO

Avevano già preparato una corda di colore arancione. Avevano individuato la loro vittima: un cucciolo di Pit Bull che non faceva male a nessuno. Ma tre ragazzini volevano impiccarlo. Un gesto orribile che stava accadendo a Gela comune della provincia di Caltanissetta, vicino alla stazione ferroviaria cittadina, una zona fatta di capannoni abbandonati e frequentati da balordi. Ma lì vivono anche brave persone che non sono rimaste indifferenti di fronte a quel povero animale.

Il cucciolo ha cercato di difendersi, si è dimenato e ha urlato tutta la sua disperazione. I suoi lamenti hanno attirato l’attenzione di una ragazza che, mentre i tre ragazzi erano già pronti a infilargli il cappio al collo e impiccarlo al cartellone della stazione, ha visto la scena dal balcone di casa sua e ha urlato contro i tre minorenni, chiedendo aiuto a dei passanti.

I tre ragazzi sono subito fuggiti, abbandonando il cane e la corda in quel posto. Fra i primi ad accorrere in aiuto del cucciolo sono stati alcuni volontari animalisti e fra questi Giulia Cassaro che ha diffuso su Facebook le immagini drammatiche che mostrano quanto quel animale fosse terrorizzato.

«Non ci sono parole che possano commentare tale gesto, purtroppo non sappiamo chi siano, sappiamo solo che questa gente è pericolosa – scrive la Cassaro sui social – Non è normale “giocare” a mettere fine a delle vite, per divertimento, per sentirsi fighi, per sentirsi forti… ».

Il cane è stato preso prelevato dalla ditta Dog Village e affidato all’associazione “Vita randagia”. Tyron, così è stato chiamato, è stato portato in una clinica veterinaria per cercare di curarlo dalla parvovirosi*.

IL CUCCIOlO É MORTO

Purtroppo Tyron non ce l’ha fatta. Le ultime immagini diffuse da Vita Randagia Onlus, l’associazione che si è occupata di lui, lo mostrano steso con una flebo alla zampa.

Lo si vede in foto privo di forze, consumato dalla parvovirosi e da quella lotta per sopravvivere alla cattiveria di quei tre ragazzi.

* La parvovirosi del cane è una malattia di origine virale molto severa, che colpisce soprattutto i cuccioli di età inferiore ai 6 mesi e per la quale si eseguono le vaccinazioni a partire dalle prime settimane di vita. Il virus della parvovirosi (detta anche gastroenterite virale) infetta gli animali che hanno contatto con feci di animali ammalati o in fase di guarigione dalla malattia e che eliminano il virus nell’ambiente esterno. Anche a guarigione avvenuta i cani eliminano il virus nelle feci fino a 50 giorni circa. Dal momento in cui il cane ha contatto con il virus, c’è un periodo di incubazione che generalmente può andare dai 4 ai 7 giorni; da quel momento l’evoluzione della malattia dipende dalla presenza o meno delle vaccinazioni nell’organismo del cucciolo. Gli animali che hanno effettuato e completato regolarmente il ciclo vaccinale possono non manifestare mai sintomi o manifestarli in forma estremamente lieve.

L’OPINIONE

Come sempre si è detto da queste pagine – senza con questo volere giustificare alcuno, neanche dei minorenni, anzi si deve perseguire – non si nasce “cattivi” ci dice la scienza moderna (salvo comportamenti dovuti a particolari patologie), bensì lo si diventa, assimilando ed emulando l’ambiente in cui si cresce: familiare, sociale, politico, ecc. Facciamoci, ma soprattutto, si facciano tutti un esame di coscienza (non dovrebbe fare male) nei “piani alti” fino all’ultimo sgabello del sistema pubblico-politico-istituzionale-giuridico, ecc. regionale e nazionale. Qualcosa, tante cose negli anni e ancora oggi, sono state di tutta evidenza fallimentari nella cosiddetta cultura e formazione in questa Isola e Penisola (occidentale, civile, costituzionale, repubblicana e democratica).

Adduso Sebastiano

RILEGGI LIVE: Roma-Napoli (28^ giornata di campionato)

ROMA-NAPOLI TERMINA SUL RISULTATO DI 0-2
Il Napoli vince il “Derby del Sole”e allunga sulla Roma di 3 punti. Azzurri lanciati per la corsa Champions.

SEGNALATI 5′ MINUTI DI RECUPERO

86’min. Maksimovic fuori per crampi e dentro Manolas. Fuori Insigne e dentro Bakayoko.

80’min. Tiro rocambolesco di Karsdorp deviato in extremis da Ospina in calcio d’angolo. Angolo non sfruttato.

72’min. Fuori Zielinski e Politano, dentro Elmas e Lozano.

66’min. Nel Napoli Osimhen in e Mertens out. Nella Roma fuori Pedro e Dzeko, dentro Perez e Mayoral.

59’min. Dopo un brutto disimpegno del Napoli, Lorenzo Pellegrini colpisce il palo. Il Napoli ha rischiato.

46’min. Pellegrini ci prova con un colpo di testa ma la palla finisce comoda trai guantoni di Ospina.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-2.

TERMINA IL PRIMO TEMPO
ROMA–NAPOLI 0-2
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 0-2 per il Napoli. Roma assente.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

43’min. Mario Rui si procura una punizione da ottima posizione. Nulla di fatto, palla che sbatte sulla barriera.

36’min. Botta dalla distanza di Brian Cristante, Ospina si fa trovare pronto.

34’min. GOOOOOOOOL!!!, DRIES MERTENS sigla la rete del doppio vantaggio. Azione fantasmagorica nata da un lancio perfetto di Insigne, sponda di testa di politano e goal facile facile di Mertens.

27’min. GOOOOOOOOL!!!!!, DRIES MERTENS porta in vantaggio il Napoli. Una MERAVIGLIA dai 20 metri.

25’min. Splendida giocata con il tacco di Zielinski che subisce fallo da Ibanez, calcio di punizione dal limite per gli azzurri.

16’min. Opportunità per Dzeko di portare in vantaggio i suoi. Prende palla sul filo del fuorigioco, si fa spazio con il corpo e poi fa un tiro telefonato per David Ospina.

2’min. Lorenzo Insigne dopo un lancio lungo calcia di poco a lato.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Di Bello, fischia l’inizio di Roma-Napoli. Buon match a tutti.

Signori e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida Roma-Napoli, valida per la ventottesima giornata di Serie A Tim 2020/21. Ultimi preparativi allo Stadio Olimpico di Roma, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Segui la partita insieme a noi.

Formazioni ufficiali

ROMA: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Diawara, Spinazzola; Pedro, El Shaarawy; Dzeko. All.: Fonseca.

NAPOLI: Ospina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Ruiz, Demme, Zielinski; Politano, Mertens, Insigne. All.: Gattuso.

 

Sant’Antonio Abate, cimitero aperto ma cerimonie funebri con limitazioni: la nuova ordinanza

Sant’Antonio Abate, cimitero aperto tutti i giorni dalle 8 alle 12 ma cerimonie funebri con limitazioni: la nuova ordinanza firmata dal Sindaco Ilaria Abagnale

Il Sindaco di Sant’Antonio Abate, Ilaria Abagnale, ha firmato una nuova ordinanza contenenti nuove disposizioni sull’apertura del cimitero comunale:

Tenuto conto della situazione sanitaria in atto e della necessità di contenere i sovraffollamenti che si verificano frequentemente durante lo svolgimento di cerimonie funebri, particolari situazioni durante le quali – per tradizione locale – amici e parenti esprimono la propria vicinanza alla famiglia colpita dal lutto recandosi al Cimitero, ordiniamo – ai fini della tutela della pubblica incolumità – con decorrenza immediata e sino alla data del giorno 4 aprile 2021, quanto di seguito riportato:

> Il Cimitero Comunale è aperto tutti i giorni al pubblico, dalle ore 8:00 alle ore 12:00.
> Durante gli orari di apertura al pubblico, vige il divieto di seppellimento delle salme.
> Il seppellimento delle salme dovrà avvenire nella fascia oraria compresa fra le ore 12:00 e le ore 17:00.
> Il custode del Cimitero Comunale, in occasione del seppellimento delle salme, dovrà consentire l’accesso di un numero massimo di partecipanti pari a quindici.

Pertanto, si dispone che i servizi di pompe funebri oltre che i Parroci ed i Rettori dei Santuari presenti sul territorio comunale, organizzino i riti funebri, per quanto di rispettiva competenza, in orari compatibili con il presente provvedimento. In caso di incongruenza degli orari, dovuta al trasporto proveniente da altro Comune, la salma dovrà sostare presso la sala del commiato messa a disposizione dall’impresa di Pompe Funebri affidataria del servizio.

Rileggi LIVE – Paganese vs Juve Stabia finisce 1-3

Paganese-Juve Stabia, segui la diretta testuale del match dallo stadio “Marcello Torre” di Pagani. Vespe reduci da 5 vittorie di fila fuori casa (record storico)

Rileggi LIVE – Paganese-Juve Stabia 1-3 (17° Marotta, 29° Diop, 2°e 6°s.t. Caldore)

 

48° finisce con la vittoria delle Vespe anche a Pagani strameritata. Juve Stabia cinica e capace di colpire gli avversari sempre nel momento propizio. Da stasera le Vespe sono da sole al quinto posto in classifica a due punti dal quarto posto del Catanzaro.

34° ammonito Iannoni per gomito alto su Zanini.

28° ammonito Rizzo per la Juve Stabia.

17° Conclusione beffarda su punizione di Zanini per la Paganese che calcia direttamente sul primo palo, palla che colpisce l’esterno della rete.

13° ammonito Zanini per la Paganese.

6° ancora Caldore in gol per le Vespe: ancora angolo battuto dalla sinistra da Vallocchia e ancora colpo di testa di Caldore che porta la Juve Stabia sul 3-1. 

2° GGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: angolo battuto da Vallocchia dalla sinistra e perentorio colpo di testa di Caldore che va in gol e riporta la Juve Stabia in vantaggio. 

SECONDO TEMPO

45° Finisce il primo tempo sull’1-1. Risultato tutto sommato giusto alla fine della prima frazione di gioco ma Vespe più volte pericolose e sul match pesa molto l’errore dell’arbitro che non ha concesso un rigore evidente per atterramento di Scaccabarozzi da parte del portiere Baiocco.

37° ammonito Schiavino per un fallaccio su Vallocchia.

34° Occasione d’oro per le vespe con Scaccabarozzi che fa tutto da solo provando un diagonale che sibila il palo alla destra di Baiocco

29° Gol di Diop per la Paganese. Tira Squillace, Farroni respinge ma sulla palla si avventa Diop che mette in rete. 

28° Sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta da Squillace, palla per Zanini che cerca la conclusione al volo, palla che scheggia la parte alta della traversa

26° rigore negato alla Juve Stabia: tiro di Orlando, Baiocco respinge e sulla ribattuta atterra Scaccabarozzi. Sulla palla interviene Orlando che mette incredibilmente fuori.

20° ancora Marotta si invola verso l’area di rigore e in diagonale sfiora il raddoppio.

17° GOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: cross dalla metà campo di Berardocco che trova libero Marotta che entra in area e in diagonale batte imparabilmente Baiocco per il vantaggio meritato delle Vespe. 

15° Diop pericoloso in due occasioni ma la difesa stabiese sbroglia dopo due cross provenienti prima dalla destra e poi dalla sinistra ma l’attaccante della Paganese non ne approfitta per la stoccata vincente.

13° Slalom speciale di Fantacci nell’area di rigore della Paganese ma esce Baiocco a sbrogliare una difficile situazione.

12° Da Scaccabarozzi a Marotta che dal limite, complice un terreno di gioco pessimo, mette alto sulla traversa.

8° Diop dalla destra bella palla per Zanini che tira dal limite con la palla che termina di poco fuori.

2° Juve Stabia subito pericolosa: su punizione battuta dalla destra da Scaccabarozzi, batti e ribatti in area di rigore con prima Elizalde e poi Marotta che non trovano la via della rete.

PRIMO TEMPO

Una Juve Stabia reduce da ben 5 vittorie consecutive fuori casa (record storico per la squadra stabiese) si appresta ad affrontare l’ennesimo derby della stagione contro la Paganese di mister Raffaele Di Napoli subentrato a metà gennaio al posto di Erra che aveva condotto la squadra nella prima parte del campionato.

Nella Paganese che verrà schierata sempre col consueto modulo tattico 3-5-2, mister Di Napoli ritrova Gaeta e Raffini, ma non avrà a disposizione Mendicino che è stato squalificato per un turno. La squadra salernitana, che affida all’ex Diop le reti per alimentare le speranze salvezza diretta (Vibonese fuori dalla zona playout ad un solo punto di distacco), è il penultimo attacco del campionato con sole 22 reti siglate (peggio ha fatto solo la Cavese) e la quarta peggior difesa del torneo. Ma è assolutamente una squadra viva come dimostra l’ultima vittoria esterna contro il Bisceglie.

Le Vespe dal canto loro fanno registrare tante assenze nel derby con la Paganese. Alle assenze dell’ultima vittoriosa trasferta infrasettimanale contro la Viterbese, si aggiungono quelle di Esposito (problema muscolare), Suciu e Borrelli che ha rimediato una distorsione alla caviglia sinistra nel secondo tempo dell’ultimo match contro la Viterbese quando fu costretto ad uscire dopo pochissimi minuti dal suo ingresso in campo. In forte dubbio inoltre sia Garattoni che lo stesso Orlando, già assente contro la Viterbese anch’egli per noie muscolari.

Scelte quindi abbastanza obbligate per mister Padalino che deve fare di necessità virtù e puntare sulla consapevolezza della propria forza che questa squadra, per sua stessa ammissione, sembra aver raggiunto e che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

La gara sarà diretta dal sig. Daniele DE TOMMASO della sezione di Rimini. L’assistente numero uno sarà Francesco CIANCAGLINI della sezione di Vasto; l’assistente numero due Domenico FONTEMURATO della sezione di Roma 2; quarto ufficiale Valerio MARANESI della sezione di Ciampino.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

PAGANESE (3-5-2): Baiocco; Schiavino (Cernuto dal 10° s.t.), Sbampato, Sirignano (Mattia dal 23° s.t.); Carotenuto, Onescu, Volpicelli (Guadagni dal 2° s.t.), Zanini, Squillace; Diop (Cicagna dal 23° s.t.), Raffini

Allenatore: sig. Raffaele Di Napoli

JUVE STABIA (3-4-3): Farroni; Mulè, Elizalde, Caldore; Scaccabarozzi, Berardocco (Bovo dal 45° s.t.), Vallocchia, Rizzo; Fantacci (Guarracino dal 35° s.t.), Marotta (Ripa dal 45° s.t.), Orlando (Iannoni dal 23° s.t.)

Allenatore: sig. Pasquale Padalino

 

a cura di Natale Giusti

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Roma-Napoli, l’assetto tattico delle squadre per lo scontro diretto

Manca ormai poco al calcio d’inizio di Roma-Napoli. La partita, in programma alle 20:45, ha un valore inestimabile per entrambe le compagini. Infatti il “Derby del Sole” consentirebbe ad una delle due squadre di continuare a lottare fortemente per un posto nell’Europa che conta.

Roma-Napoli, l’assetto tattico delle squadre per lo scontro diretto

I giallorossi vengono da una brutta sconfitta per 2-0 contro il Parma nell’ultima gara di campionato e dalla qualificazione ai quarti di Europa League.

Dunque la Roma di Fonseca vorrà proseguire sulle ali dell’entusiasmo e mettere fine alla serie di sconfitte nei Big Match di campionato.

D’altra parte il Napoli di Gattuso viene da due vittorie consecutive in campionato contro Bologna e Milan.

Dunque gli azzurri vorranno continuare la striscia positiva e allungare sulle dirette concorrenti per un posto in Champions.

Le assenze

Il Napoli si presenterà all’Olimpico senza Lobotka, Petagna e Rhamani, mentre la Roma dovrà fare a meno di Chris Smalling, che ancora non ha recuperato dal fastidio alla coscia sinistra, di Veretout e Mkhitaryan, che rientreranno dopo la sosta.

Le formazioni ufficiali di Roma-Napoli

ROMA: Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Pellegrini, Diawara, Spinazzola; Pedro, El Shaarawy; Dzeko. All.: Fonseca.

NAPOLI: Ospina, Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui, Fabian, Demme, Zielinski, Politano, Mertens, Insigne. All: Gattuso.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1373703874423439365

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Napoli, drone trasporta cellulari all’interno del Carcere di Secondigliano: sequestrati

Napoli, drone trasporta cellulari all’interno del Carcere di Secondigliano: sequestrati dalla polizia penitenziaria. Borrelli (Europa Verde): “Sono pochi purtroppo quelli che chiudono con il loro passato

Un drone che trasportava smartphone di ultima generazione per i boss detenuti nel carcere di Secondigliano, a Napoli, è stato intercettato e sequestrato dagli agenti della penitenziaria.

“Un carico, che se giunto a destinazione, avrebbe consentito ai delinquenti di comunicare con il mondo esterno e continuare a svolgere le loro attività mettendosi in contatto con gli affiliati che aspettano direttive e indicazioni.” ha commentato il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

“E’ segno che non c’è nessun pentimento rispetto ai loro stili di vita, nessuna traccia di redenzione. Ottimo il lavoro svolto dalla polizia penitenziaria, che ha evitato che fosse messo a segno il loro piano. Questi criminali non cambiano e non bisogna mai abbassare la guardia. Piangono miseria ma poi hanno sempre notevoli risorse economiche. Sono pochi purtroppo quelli che chiudono con il loro passato”.

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Piccoli miracoli e misteri della fede. Riappare legge appena abrogata

Piccoli miracoli: riapparsa la legge del 26 Marzo 1962, cancellata nottetempo, due giorni fa. Avvelenare la gente, ancora non si può fare. I fedeli in raccoglimento, ringraziano.

Piccoli miracoli e misteri della fede. Riappare  legge appena abrogata

Ho dovuto rinunciare alla colazione, ormai da anni. Non coincideva più con la passione di leggere al mattino le notizie appena sfornate. La pestilenza e il marcio, che queste sprigionano, si può abbinare al massimo ad un caffè nero triste.

La Famiglia e le sue interpretazioni.

Del resto, quando spacchetti la merendina della famiglia perfetta, pensando che un giorno l’altra di Famiglia, potrebbe adottare i tuoi nipoti, se ci ammazzano anche Gratteri, subito ti pervade quella confortante zaffata di alcol, usato come conservante, che in un primo momento ti inebria, specie a digiuno, poi quando passa, ricordi le manine paffutelle delle tue figlie, che le scartavano, felici a loro volta, col mulino di plastica sul comodino e te connivente che avevi sostenuto l’acquisto coi fondi neri. Solo perché non si sentissero diverse, col pane fatto in casa, che le preparavi con amore ma che le faceva sembrare “povere”. “ Noi siamo povere mamma? È per quello che fai il pane da te e non ci compri le merendine?

La colazione del campione.

Insomma, la mattina è un brutto momento, qualora si abbia il vizio di mantenersi informati, ben lontano da quello di mantenersi in forma e bisognerebbe poter saltare, direttamente al dopo, quel confortante senso di vuoto, dove tutte le notizie ingurgitate, rimbalzano tranquillamente per tutto il resto della giornata.

Transizione ecologica.

Quindi stamani leggo di un piccolissimo, quasi tenero mistero, che avvolge a quanto pare, una legge del 1962 del 26 Marzo, un risveglio primaverile per una piccola e innocua legge, voluta in un’epoca d’oro, dove ancora si mangiava la pasta fatta in casa la domenica e le merendine erano solo due.
Cosa avrà mai fatto di male questa legge così datata? Come può essere nociva o restrittiva una legge in materia alimentare, redatta in anni nei quali gli Ogm si affacciavano felici, insieme agli omogeneizzati e all’allattamento artificiale? A parte quelli strani, con i pantaloni a zampa e le sigarettone, c’era l’Orietta Berti con le papere e tutto sembrava tranquillo.
L’attempata creatura quindi, senza apparente motivo, sparisce nel nulla. Qui mi riferisco alla legge del ‘62, non certo all’Orietta, che è sempre lì a rassicurare le papere, come allora. Legge, porella, sopravvissuta negli anni al potere di qualsiasi multinazionale, fino a quello di supermercati, ristoratori, panettieri, baristi, etc.

Chi è curioso è matto

Poi scopri, che nel nostro vetusto ordinamento, quella piccola e tenera legge era in realtà il cardine, di tutta
una serie, riguardanti i reati alimentari, riconosciuti come tali e perseguiti penalmente e con multe fino a
60.000 euro.
Quando lessi che la legge, era stata abrogata nottetempo, si parlava anche di adeguamento alle normative europee, quindi, azzardai persino il pensiero che in tempi di Transizione Ecologica, volessero fare le cose in grande, rifacendo tutto da capo con criteri molto più aggiornati, invece, si trattava proprio, di cancellarla.

Il solito grande mazzo…di rose.

Fortunatamente, qualcun altro la mattina legge le notizie e pare che si siano indispettiti, anche personaggi di livello, fra i quali, Dio li benedica, l’ex magistrato Guariniello e il Procuratore aggiunto Pacileo.
Praticamente senza quella legge, ci potevano avvelenare tranquillamente, ristoratori, panettieri, supermercati, baristi etc. pagando una ragionevole cifra di circa 3000 euro, più consona alle loro povere tasche.
Del resto, bisogna aggiornarsi, adeguarsi ai tempi…la bistecca al verme, contiene proteine da fonti diverse e da lì a geniale nuova specialità è un attimo se la multa vale la candela… “la bistecca al verme, doppia proteina”, già vedo le file fuori dei no-vax per provarla…

Miracoli in extremis.

Detto questo e giunta quindi protesta all’orecchio dei responsabili, Pare che Draghi in persona e la Cartabia, forse in apparizione, abbiano prontamente compiuto il miracolo, salvandoci in extremis, con rito speciale, almeno da questo, se non da altro. Annullando quindi al volo, la parte del nuovo decreto, testé votato, che riguardava la legge incriminata, salvandoci tutti ! Anche a loro va tutto il nostro ringraziamento e riconoscenza.
Stamani si prospettava il caffè domenicale, l’unico nel quale la voluttuosa manina aggiungerebbe un biscotto…e invece eccola là che ti aspettava, malefica…un altro caffè.

È più facile che un cammello voti in parlamento, che riuscire a sapere chi è stato a farlo entrare.

Forse non era proprio così ma il senso è che da noi è molto, molto più semplice, specialmente adesso, ottenere un miracolo piuttosto che una banale spiegazione, figlia del demonio, che possa portare magari, un domani ad attribuire delle responsabilità…
Forse l’immensa fede che dimostriamo ogni giorno restando qui o la presenza del Papa fra noi, non so, comunque è così.

Il delitto Moro e i segreti segretati dei servizi segreti. Tre tigri, contro tre tigri ed altri scioglilingua, per
cominciare a esercitarsi.

Parrebbe chiuso il cerchio della notizia: “ finita bene la via crucis della legge, dalla cancellazione alla resurrezione…”
Invece no, Apprendo infatti da un post su Facebook stamani, che tale abrogazione è avvenuta a insaputa, forse sarà una sala riunioni e non si sa neppure chi l’abbia voluta inserire nel decreto legge da portare al voto.
Pensando che anche lui potesse soffrire di stomaco la mattina ed aver preso un abbaglio, cerco altre conferme e mi imbatto in Repubblica. IT ,avendo molti redattori, ce ne sarà uno a posto… Infatti conferma la notizia. Non si sa assolutamente chi abbia inserito quel punto, il quale naturalmente, non era presente nel documento preparato a suo tempo dal governo precedente, rimasto in attesa di approvazione da parte di quello attuale.
Non stiamo parlando del delitto Moro, o di chi siano i veri mandanti delle Stragi di Mafia, non vogliamo la verità su Regeni, Ustica o la Massoneria deviata no, e Dio sa, quanto le vorremmo…ma no!

Io so che tu sai che io so e le tre civette sul comò.

Vorremmo solo sapere, come pensate di convincerci, che voi non sapete o non possiate sapere, chi è stato a farlo…
Escludendo un’aggiunta a biro fatta magari dal fattorino del bar, che trasporta caffè, paste e decreti, girando per gli uffici di palazzo, le soluzioni fantasiose al momento appaiono impraticabili, meglio un bel silenzio…
forse in attesa di trovare una qualche segretaria, probabile responsabile di quello che sicuramente risulterà essere, alla fine, un banale errore di battitura…

Anche per questa domenica, tempo bello e tutto nella norma. Buona serata e baciamo le mani.

Francesca Capretta

#editoriali / #opinioni

Santa Teresa, Sant’Alessio e la Vallata dell’Agrò (ME), puntano sullo svincolo A18

Il Sindaco di Santa Teresa (ME) ha annunciato che si va avanti con lo svincolo A/18 Val d’Agrò. Altrettanto il sindaco di Sant’Alessio (ME)

Santa Teresa, Sant’Alessio e la Vallata dell’Agrò (ME), puntano sullo svincolo A18
LE INTERVISTE

“Non sono solo i nostri concittadini di Santa Teresa, ma credo tutto il Comprensorio jonico degli otto comuni della Valle dell’Agrò che considerano di valenza strategica questo svincolo autostradale, un’opera sovra-comunale” ha dichiarato in una intervista il Sindaco di Santa Teresa di Riva Danilo Lo Giudice e deputato all’ARS (Assemblea Regionale Siciliana).

“Per il progetto definitivo si è entrati più nel dettaglio. Ci sono scadenze con alcune criticità, tra cui l’indizione della conferenza di servizi per l’acquisizione dei pareri. Ovviamente il Comune di San Teresa sarà il soggetto attuatore e si occuperà della verifica e della validazione delle procedure. Per la variazione del progetto siamo entrati nei dettagli con l’interlocuzione del Consorzio Autostrade Siciliane perché, come sappiamo, il CAS è il concessionario dell’autostrada, quindi è comunque necessario stilare un accordo di programma che abbiamo già predisposto e presentato al predetto Consorzio nella riunione di venerdì” ha spiegato Lo Giudice.

“È chiaro che si tratta di un’opera importante e strategica, quindi i tempi sono sicuramente lunghi, ma noi contiamo di avere la disponibilità del CAS come pure della Città Metropolitana di Messina anche per recuperare le risorse mancanti, poiché l’opera da un punto di vista proprio di importo ha subito delle variazioni in aumento rispetto a quelle dello studio di fattibilità originario. Ricordo che l’infrastruttura era già stata finanziata con i fondi del Master Plan e dall’interlocuzione con il Ministero, pare che ci siano, diciamo, dei riscontri positivi, per cui andiamo avanti con tanta determinazione per realizzare un’opera che è destinata a cambiare il volto alle nostre comunità” ha concluso il sindaco e deputato all’Ars Danilo Lo Giudice.

Anche il Sindaco di Sant’Alessio Siculo (ME), Giovanni Foti, in una precedente occasione aveva reso un’intervista di sentita aspettativa socio-economica in merito a tale svincolo “Svincolo e ferrovie sono due opere che daranno slancio a tutta la Vallata. Non c’è dubbio che lo svicolo autostradale è uno dei tasselli importanti dello sviluppo del territorio”.

Ci siamo occupati in passato dello svincolo Val d’Agrò sulla A18, l’ultima volta il “04/12/2020 Svincolo A18 Val d’Agrò, tra Santa Teresa e Sant’Alessio (ME), completato il progetto definitivo”.

LA SITUAZIONE DEI LUOGHI

I Comuni di Santa Teresa di Riva e di Sant’Alessio Siculo si trovano sul litorale Jonico messinese, tra Messina e Taormina (più vicini a quest’Ultima) e su di essi confluiscono le strade interne che collegano gli altri sei paesi dell’entroterra: Forza D’Agrò, Limina, Roccafiorita, Antillo, Casalvecchio e Savoca, tutti poi con rispettive frazioni più o meno popolose.

Complessivamente tutte queste località hanno, nel periodo invernale, una popolazione di circa 20 mila abitanti che durante i fine settimana, oppure nelle festività natalizie e pasquali e particolarmente durante il periodo estivo, si raddoppia e anzi ad agosto quasi si triplica.

Ciò con tutti gli immaginabili intasamenti viari e logistici conseguenziali, in quanto l’unica strada carrabile sulla costa è rappresentata dal budello della SS114 risalente a oltre mezzo secolo addietro, i cui margini sono da tempo interamente costruiti, come d’altra parte si usava una volta, sicché, a meno di non sventrare le abitazioni delle località attraversate da questa carreggiata statale, non c’è modo di potere fare transitare contemporaneamente, in senso opposto, un mezzo pesante insieme ad un’autovettura.

Infatti, per potere permettere quanto meno il transito a senso unico, si sono dovuti sacrificare alla circolazione dei veicoli i panoramici lungomari di entrambi gli abitati, Sant’Alessio e Santa Teresa.

Più di una volta tra l’altro, in presenza di intense intemperie, la costipata Strada Statale 114 è rimasta bloccata anche per più giorni in entrambi i sensi di marcia, senza la possibilità di altre vie di sbocco e con essa di conseguenza tutto il comprensorio.

Anche per questo c’è urgenza affinché si realizzi tale svincolo, prima infatti che accada qualche drammaticità in mezzo alle case, le quali sono pure confinate tra il mare e la ferrovia (della quale ultima si attende ancora la realizzazione del doppio binario tra Taormina e Messina).

Quest’opera avrebbe pertanto anche una importante finalità logistica, poiché sarebbe un punto di uscita dell’Autostrada Messina-Catania, tra Taormina e Messina, che disporrebbe di preesistenti ampi spazi attrezzabili per il collocamento di strutture di pronto intervento e mezzi di emergenza e sicurezza, in quanto la Vallata dell’Agrò è l’unico luogo nella Riviera Jonica messinese che gode di questi slarghi.

VIABILITÀ, SVILUPPO, LAVORO E SICUREZZA

Lo svincolo autostradale Val d’Agrò sull’A18, tra Santa Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, rappresenterebbe quindi un volano di celerità viabile, sviluppo economico, turistico, commerciale, occupazionale e sicurezza abitativa, in un’area, quella della Vallata dell’Agrò e rispettivo litorale che non vede opere pubbliche importanti dalla costruzione dell’A/18 nel 1969.

Adduso Sebastiano

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Perugia Femminile Serie B: testa coda proibitivo

Il Perugia Femminile all’antistadio va incontro ad un destino segnato nell’impossibile testa coda domenicale: Perugia – Pomigliano 2 – 7

Il Perugia Femminile soccombe dal primo minuto. Al 1′ Pinna (decimo gol per lei), infatti, sulla linea di porta da il là alle danze. Al 10′ Schioppo dalla destra con un campanile sorprende troppo facilmente l’estremo difensore perugino. Al 18′ il tris calato dalla Cox. Troppo forti le interpreti del Pomigliano formazione rivelatrice ormai realtà di questo campionato. Al 25′ valida traiettoria ad effetto della Giusy Moraca e lo 0 a 4 è cosa fatta. Lo schema da destra va a memoria per le Pantere. Ed al 35′ rifà tutto la Dodds: punta l’avversaria, gioco di gambe, finta il cross, poi lo effettua. Corner guadagnato e sul risvolto, personale doppietta della Cox. Macchia la prova solo con l’espulsione al 28′ del secondo tempo. Il Pomigliano affonda lo 0 a 5. Già nel recupero settimanale con la Roma si era deciso tutto nel primo tempo per le Grifone. Oggi non è stata possibile neanche la reazione che nel post recupero faceva esser speranzosa la numero 7 biancorossa Giulia Piselli. “In questo campionato non ci sono squadre di basso livello, sono state partite difficili in cui abbiamo cercato di dare il meglio, così come faremo domenica contro il Pomigliano. Lo spirito resta comunque quello di unione e fiducia reciproca”. Aveva riferito venerdì sul sito ufficiale. Sapeva ovviamente di tutte le difficoltà nell’ affrontare “la squadra forse più forte in assoluto per cui dovremo misurare le nostre forze” il mister d’esperienza Luciano Mancini.

Secondo tempo con i cambi senza soluzione di continuità nella linea giovane di casa Perugia. Lo 0 a 6 arriva pronti via al rientro dagli spogliatoi. Ancora da calcio d’angolo. E’ la greca Kiamou centrale difensiva delle campane a sganciarsi per il gol di testa. Al 19′ Di Fiore su bella azione personale segna il tabellino con l’1 a 6.  Bayol non ha ripetuto propriamente tra i pali la gara di mercoledì con la Roma. Ma l’odierno avversario ha dimostrato per tutto il torneo di meritare ampiamente la “copertina” di questa Serie B. Per la cronaca alla mezz’ora esatta della seconda frazione Mazzini porta a due le segnature casalinghe. Sceglie l’angolo esatto sul piazzato da corner della Timo. Ma il 2 a 6 non è tutto. Perché c’è tempo per il bel 2 a 7 della numero sette Dodds su pallonetto.

 

Carmine D’Argenio

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Valcamonica (Bs): Maltratta da mesi la compagna, arrestato dai Carabinieri

Il protagonista della vicenda è un pregiudicato 37enne di Valcamonica (Bs). Per lui si sono aperte le porte del carcere di Canton Mombello con l’accusa di aver ripetutamente maltrattato e aggredito fisicamente la sua ex compagna di 44 anni.

L’uomo era stato già arrestato a fine agosto dello scorso anno, sempre per lo stesso reato.

Dopo un breve periodo trascorso in custodia cautelare, era tornato in libertà e nei suoi confronti era stata applicata la misura del divieto di avvicinamento alla compagna.

Negli ultimi mesi, nonostante il provvedimento in atto, l’uomo aveva cercato di riavvicinare la sua ex.

Ma probabilmente i suoi intenti non erano quelli di ricostruire un rapporto ormai logoro, arrivato al capolinea; anzi nelle ultime settimane vi era stata un’ escalation di violenze, anche di natura fisica, poste in essere davanti alla loro bambina di pochi anni.

Epilogo

Dalla scorsa estate i Carabinieri della Compagnia di Breno hanno continuato a seguire la vicenda e, sulla base dei nuovi episodi di violenza accertati, hanno attivato in urgenza una procedura di “codice rosso”, rimettendo gli esiti degli accertamenti alla Procura di Brescia.

Ricevuta l’informativa e tenuto conto della gravità delle condotte poste in essere dal 37enne, che in più occasioni era arrivato a minacciare pesantemente la sua ex, è stato emesso dal Tribunale un provvedimento di custodia cautelare in carcere.

#viloenzasulledonne / Cristina Adriana Botis

Caserta: “Non era facile dopo un derby perso. Normali le critiche”

Caserta a fine gara PerugiaSudtirol 1 – 0 si dice contento per il riscatto del derby nel turno infrasettimanale

Caserta: “Di fronte c’era una squadra forte, quindi gran gara. Cercata e prodotta dal primo minuto la vittoria. Non era facile dopo il derby. Normali le critiche. La serenità me l’hanno data anche i ragazzi. Potevamo chiuderla anche prima. Anche su palla inattiva, che non abbiamo sfruttato per le qualità dei nostri calciatori e dei nostri saltatori. Sono contento dopo il derby perso. Si rigioca sabato e potremo gestire i recuperi di tutti quelli che hanno più giocato ogni tre giorni. Nelle gare in cui abbiamo aspettato gli avversari non c’è andata quasi mai bene. Tirare palla avanti senza nessuna logica, non fa parte del nostro gioco. Abbiamo le qualità per andare a prendere alti gli avversari partendo dalla costruzione dal basso. I ragazzi che vedo in allenamento possono migliorare e dare ancora di più. Del Sudtirol avevo fatto vedere le immagini di una squadra che imponeva gioco sia in casa che fuori. Ed abbiamo studiato la profondità su Elia, attraverso i terzini. Delle volte ci siamo riusciti. Altre, ancora non siamo stati cinici  a dovere sotto porta. Su Fulignati ho fatto diversamente dal solito: di solito non spiego le miei scelte, ma questa volta ho voluto parlare con Andrea per fargli sentire la fiducia. E tuttavia ho un portiere come Minelli, che in questo momento delicato ho sentito di farlo giocare”. 

Parlato sempre sulle Emittenti radiofoniche e televisive partner anche Minelli, che festeggia la sua prima gara da imbattuto, anche grazie a… 

Minelli: “Importante la reazione. Venivamo da un risultato negativo e da punti buttati. C’è stata la voglia di tutti oggi. Bene sbloccare su un piazzato. Come spesso succede. Poi non abbiam concesso nulla. Sono stato impegnato in una una sola occasione che non ho parato nemmeno io ma addirittura i compagni: Kouan mi ha salvato il gol possibile. La Società in settimana ci aveva chiesto di ripartire. Ora dobbiamo continuare. Ero stato fermo ai tempi della Spal, dove ero andato per sostituire Berisha in Covid. Ma poi si riprese subito. Ed ho capito che se volevo riprendere, non potevo non esserci. Da lì la scelta di Perugia. Io continuo a lavorare, sarà il mister a fare le sue scelte”. 

Fonte Video Perugia Calcio

Perugia live primo tempo: ci pensa Monaco

Il Perugia gioca per i tre punti ma anche per ritrovare convinzioni più forti che mai. Con la seconda in classifica per la psicologia, che superi il blocco dei 5 punti nelle ultime 5. Risbloccarsi a pieno contro il  Südtirol vorrebbe dire tornare almeno a credere da qui alla fine, alla scia verticistica. Per farlo, per la prima volta tra i pali Minelli. La coppia di esterni bassi Cancellotti – Favalli a sostegno del rientro di Monaco e del probabilmente miglior in campo, nell’infausta trasferta eugubina, Angella. A fine primo tempo sfiorerà la porta di testa. Anche il centrocampo ha i suoi rientri alternativi. Vambaleghem può così rimettersi in posizione simmetrica a Kouan. Minesso, con le sue 9 reti, ed Elia; alle spalle della punta Murano, che da terminale unico non si sta facendo pregare ai gol. Partita in cui nel primo quarto d’ora non si imbastisce nulla. Al punto che al 12′ la punizione di Casiraghi viene considerata out prima ancora della deviazione di Minelli. Il secondo quarto vede il Südtirol in disposizione ordinata, non far praticamente mai entrare in trequarti l’undici casalingo. Prima della mezz’ora guadagnati, inoltre, un paio di corner su cui il Perugia fa fatica ad uscire con costruzione. Ed allora ci pensa Murano a sorprendere ancora. Vambaleghem inizia, Murano dà il suo apporto con girata velenosa e Monaco rapace al 29′ di sinistro la mette dentro.

Le curiosità statistiche di Roma-Napoli

Le curiosità statistiche – Il giorno del match è arrivato. Il Napoli è pronto per affrontare questa sera la sfida dell’Olimpico contro la Roma. Diamo uno sguardo ad alcune curiosità statistiche.

I precedenti a Roma

Sarà la sfida numero 172 contando tutte le sfide ufficiali. Se restringiamo il cerchio alle sole sfide di campionato disputate nella Capitale, sono 73 con 33 successi della Roma, 28 pareggi e 12 vittorie del Napoli. L’ultima vittoria degli azzurri in esterna risale al campionato 2018/2019 quando ci fu un secco 4-1 con le firme di Milik, Mertens, Verdi e Younes. L’ultimo segno “x” si è registrato nel 2012. Dal 2016-17 il Napoli è l’unica squadra che ha raccolto tre vittorie in casa della Roma.

Le sfide alla ventottesima

Non è la prima volta che questa sfida si ripropone alla ventottesima giornata. Il dato sorprendente è che la Roma non è mai riuscita a vincere, 3 vittorie partenopee e 2 pari. Sarà la ventiduesima volta che si giocherà Roma-Napoli a marzo. L’ultima volta nel campionato 2018/2019.

Fonseca e il Napoli

Fonseca affronta per la sesta volta il Napoli, fino ad ora nessun pari. Due vittorie per il tecnico portoghese e tre sconfitte. Le sfide non fanno riferimento solo al derby del Sole ma anche a quando Fonseca sedeva sulla panchina dello Shakthar Donetsk. Le vittorie sono equamente distribuite tra le avventure sulle due panchine.

Gattuso è infallibile contro la Roma

Il tecnico calabrese riesce quasi sempre a conquistare i tre punti contro i giallorossi. Su cinque precedenti ben quattro sono le vittorie dell’ex Milan con un solo pari.

Curiosità sui giallorossi

La Roma è la squadra che ha reso impenetrabile la propria porta per ben sei partite casalinghe in campionato, nessuno ha fatto meglio. Inoltre, è la squadra che ha siglato più gol nel primo tempo, sono 30 con una percentuale del 59%.

I precedenti con l’arbitro

Il fischietto di questa sera è il brindisino Marco Di Bello. Sono quattordici i precedenti con gli azzurri, di cui 11 vittorie e 3 sconfitte. Ha arbitrato già tre volte il Napoli quest’anno:
Napoli-Atalanta 4-1
Napoli-Roma 4-0
Atalanta-Napoli 4-2

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani nubi sparse

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperatura minima di 4°C e massima di 12°C

Meteo Castellammare di Stabia: oggi e domani nubi sparse, Martedì 23 sereno

Castellammare di Stabia, Domenica 21 Marzo: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa. Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 4°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Est con intensità tra 31km/h e 41km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 24km/h e 36km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 4.1, corrispondente a 668W/mq.
Lunedì 22 Marzo: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 4°C, massima 12°C. Nel dettaglio: qualche nube sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 4°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 26km/h e 36km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 693W/mq.
Martedì 23 Marzo: giornata prevalentemente serena, temperatura minima di 2°C e massima di 12°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso o velato al mattino, bel tempo al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 12°C, la minima di 2°C alle ore 6. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 29 e 40km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7, corrispondente a 876W/mq.
Mercoledì 24 Marzo: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 13°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 1 sarà di 3°C. I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord con intensità compresa tra 13 e 18km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 17km/h, deboli da Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 3.7, corrispondente a 642W/mq.
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Castellammare: le parole del Sindaco per la giornata della memoria

Le parole del Sindaco Cimmino in occasione della XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, oggi 21 marzo.

Castellammare: le parole del Sindaco per la giornata della memoria

Castellammare di Stabia (Na): Le parole del Sindaco Cimmino in occasione della XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, oggi 21 marzo.
Di seguito riportato il post pubblicato e condiviso sui canali social:
“Oggi è necessario un pensiero nuovo, radicale e rigeneratore nella lotta alle mafie. Ecco, se non rigeneriamo rischiamo di degenerare”; sono le parole di don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, in occasione della XXVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. La Giornata cade ogni anno il 21 marzo, primo giorno di primavera.
Lo slogan dell’iniziativa per il 2021 è “A ricordare e riveder le stelle”, citando l’ultimo verso dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, a settecento anni dalla sua morte. A questo link è possibile seguire l’evento in diretta ➡️ https://bit.ly/Libera21marzo2021.
Alla giornata partecipa anche il Circolo intercomunale della Legalità che svolge sul territorio attività di prevenzione e contrasto al racket, all’usura e alla corruzione e che ha la propria sede in un bene confiscato alla criminalità.
Proprio sulla questione dei beni confiscati la mia amministrazione comunale è sin dal primo giorno del mio insediamento in prima linea.
E’ in corso con la Prefettura di Napoli un’attenta interlocuzione per il riutilizzo di tutti i beni, e tanta strada è stata fatta con sopralluoghi, ricognizioni ed iniziative nel segno della legalità.
Proprio domani 22 marzo, infatti, ci saranno le formali operazioni di consegna di un immobile confiscato in via Plinio per conto dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc).
Seguiamo da tempo tutte le procedure perché siamo convinti che riappropriarsi di intere aree dimenticate o in mano alla criminalità sia la strada giusta per infliggere duri colpi alla camorra.
In totale sono circa 20 i beni ubicati sul territorio di Castellammare tra monte Faito, via Panoramica, rioni Santa Caterina, Scanzano e centro cittadino. Fiori all’occhiello in termini di utilizzo ben 9 strutture. La prima, in via Panoramica, è il nostro Centro Antiviolenza e Casa d’Accoglienza per donne maltrattate – Jole, unico centro di riferimento del comprensorio tra Castellammare, penisola sorrentino e monti Lattari per il contrasto alla violenza di genere.
In via Santa Caterina è presente poi la Casa della Pace e della Nonviolenza, mentre ancora in via Panoramica è ubicata la Casa dell’Ambiente e dell’Impegno Civile utilizzata dal Circolo Legambiente Woodwardia. Al corso Garibaldi si trova invece il Circolo Intercomunale della Legalità di Sos Impresa – Rete per la Legalità. Al corso Vittorio Emanuele un altro bene è oggi sede della Biblioteca comunale. Rigeneriamo il territorio liberarlo da radici oscure che ne hanno limitato lo sviluppo sotto ogni punto di vista, anche sociale e culturale. Rigeneriamo il territorio per farne una casa accogliente e libera, per tutti i nostri cittadini.
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Castellammare di Stabia: continuano i controlli in città

Castellammare di Stabia: il Sindaco Cimmino aggiorna sulla situazione controlli in città per garantire il rispetto delle normative anti-assembramento.

Castellammare di Stabia: continuano i controlli in città

Castellammare di Stabia (Na)- Il Sindaco Cimmino aggiorna sulla situazione controlli in città per garantire il rispetto delle normative anti-assembramento.
Di seguito il post pubblicato e condiviso tramite i canali social ufficiali:
Controlli a tappeto anche nella giornata di ieri su tutto il territorio cittadino. Gli agenti di polizia municipale, coordinati dal comandante Antonio Vecchione, hanno elevato 39 contravvenzioni per il mancato rispetto del Codice della Strada e hanno fermato e sanzionato con multe da 400 euro altre 7 persone, che hanno violato le prescrizioni del Dpcm e dell’ordinanza sindacale attualmente in vigore. In particolare, 4 persone sono state sorprese in giro senza mascherina, mentre 3 sono state multate perché si trovavano sulla villa comunale, su cui non è consentito il passeggio fino a domenica 28 marzo.
Nell’ambito dell’attività di controllo degli esercizi commerciali, gli agenti di polizia, sotto la guida del tenente Donato Palmieri, hanno scoperto due attività che non hanno rispettato le disposizioni anti-Covid. Per entrambe è scattata la chiusura.
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Castellammare : 21 marzo Giornata in ricordo delle vittime delle mafie

Il Circolo della Legalità: «Nostro dovere ricordare» ; «Oggi 21 marzo lo ribadiamo ancora più forte: solo insieme si può battere la camorra. Insieme siamo di più»

Castellammare : 21 marzo Giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

Castellammare di Stabia (Na)- Il Circolo della Legalità ha aderito all’iniziativa di Libera “A ricordare e rivedere le stelle” Castellammare di Stabia, 21 marzo 2021. – Il Circolo della Legalità aderisce alla campagna di Libera “A ricordare e rivedere le stelle”. Nel giorno del ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, oggi 21 marzo, il presidio antiracket e antiusura della città di Castellammare di Stabia ha deciso di sposare l’iniziativa di Libera che in diretta webcam ha ricordato i nomi delle vittime delle associazioni criminali.
«A causa dell’emergenza coronavirus, che vieta l’organizzazione di eventi, abbiamo condiviso l’invito promosso dall’associazione Libera nel mantenere vivo il ricordo di chi ha perso la vita a causa della violenza della criminalità organizzata – ha spiegato Luigi Cuomo, presidente del Circolo della Legalità e di SOS Impresa -. È nostro dovere non dimenticare. In tal senso come Circolo della Legalità siamo sempre in prima linea sul territorio e cerchiamo di ricordare cittadini comuni che hanno vestito i panni degli eroi per regalare un futuro diverso a tutti i noi.
Fra questi non possiamo non menzionare Michele Cavaliere al quale il Circolo è dedicato».
Le iniziative del Circolo della Legalità sono continuate poi in sinergia con l’associazione CPS con
la quale è stato affrontato il tema della lotta alle mafie mettendo al centro dei vari incontri, sempre
in videoconferenza, i metodi più efficaci.
«Quando l’emergenza sarà finita, torneranno i nostri incontri nel Circolo della Legalità oltre che
nelle scuole di Castellammare di Stabia e di Gragnano – ha concluso Cuomo -. Il nostro presidio
antiracket e antiusura resta comunque attivo ed invito infatti tutti coloro che ne hanno bisogno a
contattare il nostro numero verde 800900767 per ottenere tutto l’aiuto necessario. Oggi 21 marzo
lo ribadiamo ancora più forte: solo insieme si può battere la camorra. Insieme siamo di più».
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Due pusher di hashish e marijuana arrestati ai domiciliari

La Polizia di Stato di Messina ha arrestato due pusher messinesi per il reato di detenzione ai fini di spaccio e uno per portare un coltello a serramanico

Due pusher di hashish e marijuana arrestati ai domiciliari

I poliziotti delle Volanti di Messina hanno proceduto ieri all’arresto di due messinesi, 31 anni il primo, 23 il secondo, entrambi con precedenti di polizia, uno dei due già sottoposto alla misura cautelare dell’avviso orale, resisi responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio.

I FATTI

I fatti risalgono alla tarda serata di ieri quando i due messinesi, a bordo di un’autovettura, in zona rione Fondo Fucile, sono stati invitati dagli agenti a fermarsi per un controllo. Ignorato l’alt Polizia, i rei hanno tentato la fuga ma sono stati raggiunti e bloccati lungo il viale Gazzi.

La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento e sequestro di sostanza stupefacente risultata essere, dalle successive analisi del locale Gabinetto di Polizia Scientifica, marijuana (circa 60 grammi) e hashish (circa 40).

La droga era occultata nel porta oggetti sotto il cruscotto e in uno spazio appositamente creato tra leva del cambio e freno di stazionamento.

Sequestrati, altresì, la somma di 145 euro, ritenuta verosimile provento di spaccio, un bilancino di precisione e, nel vano adibito alla ruota di scorta, una bilancia elettrica professionale.

ACCERTAMENTI E PROVVEDIMENTI

I rei, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per stamani.

Entrambi sono stati sanzionati per aver violato le attuali normative anti Covid.

Uno dei due è stato anche denunciato per porto d’armi o oggetti atti ad offendere; teneva infatti, nella tasca del jeans, un coltello a serramanico.

L’auto su cui viaggiavano, priva di copertura assicurativa, è stata sottoposta a fermo amministrativo e sequestro amministrativo e penale.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Formula Uno: buon compleanno Senna. Gli auguri dello scrittore Carlo Ametrano

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Formula Uno: buon compleanno Senna. Gli auguri dello scrittore Carlo Ametrano

 

Formula Uno: Ayrton Senna nasce il 21 marzo 1960 a San Paolo in Brasile ed è morto il 1 maggio 1994 ad Imola

 

Questa mattina abbiamo contatto lo scrittore e giornalista Carlo Ametrano perché sappiamo che oggi, 21 marzo 2021,  non è una domenica come le altre. Ricorre infatti  il 61° compleanno di Ayrton Senna, l’idolo di tanti sportivi amanti della Formula Uno. E chi meglio di Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” poteva parlare del pilota.

Co lo scrittore abbiamo infatti toccato tanti argomenti. Dal suo ricordo per il pilota all’inizio della nuova stagione di Formula Uno il prossimo 28 marzo in Bahrain.

Carlo sul compleanno di Ayrton ricorda con affetto la figura del campione brasiliano.  Senna è stato per lui importante nella vita come oggi. Ne ha fatto una ragione di vita che gli sta dando un successo immenso non solo nazionale ma anche internazionale.

 

Carlo AmetranoVenendo invece all’attualità, Carlo prevede per la prima gara della stagione settimana prossima ancora la Mercedes di Lewis Hamilton davanti. Il 44 si è nascosto molto nei tre giorni di test avuti a disposizione. Lo scrittore non ha dubbi: è il favorito per la vittoria della prima gara stagionale. Carlo però ci ricorda anche chi potrebbe essere la rivelazione della stagione: Tsunoda, il giapponese appena arrivato in AlphaTauri, compagno di Pierre Gasly. Su di lui ci si aspetta tanto in particolare per quanto visto ai test che promettono davvero bene.

Se vuoi riascoltare l’intervista audio svolta questa mattina a Carlo Ametrano, basta cliccare sul link che segue sotto:

https://chirb.it/DmPCv5