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Due violente scosse di terremoto avvertite anche in Campania: epicentro e stima provvisoria

Un violento terremoto è stato avvertito poco fa in tutta la Campania: l’epicentro è stato indivituato nel Mare Adriatico: l’epicentro è stato individuato nel Mare Adriatico

Poco prima delle ore 15 di oggi, sabato 27 marzo, una violenta scossa di terremoto è stata avvertita in tutta la costa adriatica e in molte zone della Campania. Tantissime le segnalazioni sui social tra Caserta, Napoli e Salerno. Stando alle prime informazioni, il sisma ha raggiunto una magnitudo stimata tra i 5.3-5.8 della scala Richter ed ha avuto epicentro nel mare Adriatico, in zona Croazia. Il sismografo dell’INGV ha registrato una successiva scossa 15 minuti più tardi, con magnitudo 4.1, avvenuta più in profondità.

Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose, nonostante sul web, soprattutto su Twitter, Facebook e Telegram, continuano ad arrivare segnalazioni. Il sisma è stato avvertito non solo in Puglia, ma anche – come già detto – in quasi tutta la Campania e in Abruzzo.

In tutta la zona del Gargano e a Foggia e in provincia spavento ma al momento non c’è fortunatamente alcuna segnalazione che il sisma abbia fatto danni.

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Ergastolo ostativo: cos’è? Chi lo combatte? E noi? Restiamo a guardare?

L’ergastolo ostativo, il diritto al silenzio dei boss stragisti: la guerra continua! La mafia si combatte solo creando un fronte unico

Quando si parla di ergastolo ostativo si fa riferimento alla disciplina di cui all’art. 4-bis dell’ordinamento penitenziario, elaborata nei primi anni 90 nel contesto di quella “legislazione d’emergenza” che rappresentò la risposta dell’ordinamento alle stragi di mafia che avevano insanguinato il paese.

Questa pena è applicata solo per i delitti di associazione di tipo mafioso (art. 416 bis c.p.), sequestro di persona a scopo di estorsione (art. 630 c. p.) e associazione finalizzata al traffico di droga (art. 74 D.P.R. n. 309/1990), sempreché non siano stati acquisiti elementi tali da escludere l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata o eversiva.

Sostanzialmente per chi è condannato all’ergastolo per reati di mafia e terrorismo non ci possono essere benefici penitenziari come la libertà condizionale senza collaborazione con la giustizia.

Sostanzialmente, questo è il quanto gli amici degli amici vogliono abolire e noi che facciamo? Restiamo a guardare e li lasciamo fare salvo poi magari lamentarci (o far finta di farlo) dopo?

Tutti ai propri posti di combattimento. La guerra ci chiama.

Non ci sarà una chiamata ufficiale, una trepidante attesa con l’orecchio alla radio a transistor, e neppure ve lo diranno alla televisione, ma sappiate che la guerra vive un momento tragico al fronte ed ognuno è chiamato ai propri posti di combattimento. Abbiamo il dovere di informarci e prendere posizione, decidendo una volta per tutte, quale sia la nostra, di trincea, perché la lotta si svolge, confondendo le fosse, che non seguono la solita linea retta.

L’ergastolo ostativo, il diritto al silenzio dei boss stragisti.

La faccenda dell’ ergastolo ostativo si mette male, questi piroettano con le punte leggiadri, dandosi a virtuosismi giudiziari e costituzionalismi elevati, dove l’unica preoccupazione è non passare per “giustizialisti”. Il Garantismo è la nostra via, le leggi volute da Falcone e Borsellino sono cose pensate in tempi di guerra, di emergenza, ora sono superate…

Insomma, questi legislatori, avvocati, magistrati e illuminati in genere sembrano quasi tutti d’accordo per silurare il lavoro svolto in tanti anni di lotta e sangue. Purtroppo non solo di Falcone e Borsellino, perché a quei tempi, sostitutivi sempre un posto che restava vuoto, quello del morto. Nessuno andava in pensione fra loro, niente rischio vitalizi.

Poi il loro infinito coraggio, la passione e l’onestà, colpirono i veri uomini d’onore della mafia e della giustizia, quelli che ancora li sapevano distinguere e da allora, grazie alle incredibili rivelazioni di decine di anni di processi e di pentiti, sappiamo tantissime cose, sia sulle mafie, sia quanto ci siano infognati dentro i nostri uomini di potere.

Sappiamo che un presidente del Consiglio, in odor di mafia, col maggior numero di incarichi governativi della storia, può, non solo essere proposto alla Presidenza della Repubblica ma come sempre, non pagare nessuno dei suoi orrendi reati, grazie alla nostra prescrizione, tanto amata dai legislatori garantisti.

Se i maligni stanno pensando al re del bunga bunga, all’altro salvato dalla prescrizione…ebbene no, fa parte integrante della nostra storia e tutto sempre si ripete. Le guerre vanno avanti, sostituendo i soldati morti, da una parte e dall’altra . In effetti quello attuale che stranamente gli somiglia, è l’unico a detenere il record di permanenza dei giorni in carica al governo, l’unico ad aver battuto il nostro mitico Andreotti. Solo i migliori, restano in carica a lungo da noi.

Detto questo, la trattativa Stato-mafia, non conosce sosta e siamo sempre a discutere le richieste avanzate da Totò Riina, in viso a quelle introdotte tardivamente da noi, dopo la strage di Capaci.

Annamobbene…

Quindi la palla passa alla politica. Ormai solo loro possono e devono salvare il paese dalle infiltrazioni mafiose.
Ecco che qui entriamo in campo noi, perché, malgrado ciò che si potrebbe pensare, le cose non stanno andando benissimo in tal senso. L’espressione utilizzata è del centro Italia, comprensibile e ben nota a tutto il paese.
“Se ce devono pensa’ loro, stamo n’ una botte de fero…” espressione usata ironicamente per definire una brutta situazione.

Il senatore “Giggino ‘er purpetta, altrimenti noto come Luigi Cesaro.

I nostri politici, due giorni or sono si sono affannati per negare ai magistrati il diritto ad accedere a delle intercettazioni che lo riguardano, peraltro neppure disposte a suo carico ma saltate fuori da altre indagini.

Se vi scandalizza il fatto, che il Cesaro, sia stato l’autista prima e avvocato poi del boss Raffaele Cutolo noto esponente mafioso di spicco, della nuova camorra organizzata.

Vi confortera’ il sapere che costui venne già arrestato per mafia nel lontano ’84, condannato in primo grado e assolto in appello, per mancanza di prove. Per la cassazione, scomodarono niente popo’ di meno che il temibile “ ammazzasentenze”, il giudice Corrado Carnevale, per dare anche a lui la santa assoluzione, elargita in altri 500 casi.

Quindi oggi, Giggino siede sulla sua poltrona di “onorevole” e a quanto pare, gli onorevoli da quelle parti, sono davvero molti. Infatti durante la votazione per autorizzare le intercettazioni, si è scatenato l’inferno.

A capitanare la rivolta contro le intercettazioni selvagge, Giuseppe Cucca, senatore di quel renzi, che in un post di poche ore fa, dichiara che gli attacchi a lui rivolti circa i rapporti col principe sanguinario ed il suo rinascimento, siano strumentali per coloro che li credevano morti e si sono invece dovuti arrendere davanti al potere dimostrato nel realizzare l’operazione Draghi.

Brivido lungo la schiena e brutti pensieri…

Mi chiedo sempre perché non tacciano proprio loro, piuttosto che portare avanti i diritti al silenzio dei massomafiosi e delle relative intercettazioni.

Per maggiori e dettagliate informazioni vi consiglio un post di Mattia Crucioli, che saprà spiegarvi con dovizia di particolari i punti salienti della tenzone ma potrete trovare anche altre sparute notizie sul web e sul Fatto Quotidiano, o per meglio dire…finalmente un quotidiano, il quale peraltro, ha lanciato anche una raccolta firme alla quale invito tutti ad aderire.

Nel contempo, Paolo Borrometi, con un altro post, rende nota l’iniziativa della Fondazione Antonino Caponnetto, che promuove per il 5 Aprile, la giornata in difesa dell’ergastolo ostativo e del 41 bis. A dover ribadire che preferiamo rendere onore alla memoria dei nostri eroi, piuttosto che alle richieste dei boss mafiosi, peraltro note e giacenti da tempo.

Sempre in materia di politici, scopriamo che una piccola e coraggiosa donna, che vive a sua volta sotto scorta, per aver affrontato la criminalità organizzata a Roma ed i suoi abusi, viene considerata da alcuni colleghi un vero “pericolo”. Di chi siano amici tali colleghi, lo potete scoprire su YouTube che, senza il pizzo di radio radicale, diffonde gli interrogatori dei processi… trovate anche mafia-capitale con centomila altri.

Continuano anche gli arresti per ‘Ndrangheta di noti esponenti politici appartenenti a partiti legali, pure in netta crescita. Mi piacerebbe poter parlare con i nostri dotti legislatori per sapere se qualcuno ha previsto un numero massimo, qualcosa che permetta di definire associazione mafiosa, un insieme di persone, appartenenti alla stessa associazione criminale, che pur operando sotto la protezione di un’altra, effettuano crimini di ogni genere, fra i quali l’acquisto di pacchi voto dalla mafia. Non so, facciamo 30? Vedete voi.

Da un altro post di Lucia Azzolina, scopriamo che l’uomo denunciato a suo tempo, per aver trascorso due anni a fomentare aggressioni verbali, minacce di morte e allusioni sessuali di bassa lega, il nobiluomo in attesa di giudizio, ovvero Pasquale Vespa viene testé inserito come collaboratore al Ministero della Pubblica Istruzione. Immagino collabori alla creazione di futuri ignoranti e bulli fascistoidi, tanto cari al vivaio delle mafie .

In controtendenza, se ne comincia a parlare e temo che dovremo intensificare più che mai, fino a restare afoni o svenire sulla tastiera, mentre leggiamo, colpo di grazia per il mancamento, che secondo Gasparri, i parassiti sono i poveri che percepiscono il reddito e non loro che li hanno ridotti cosi, continuando misteriosamente a campare sulle nostre sempre più deboli spalle.

La mafia si combatte solo, creando un fronte unico.

Ecco perché oggi, ognuno deve andare ad unirsi al proprio e dire una volta per tutte da che parte sta.

Lo stanno facendo in diversi, mancano in tanti. Accorrete gente.

Mentre a Roma, ci giunge oggi notizia da ilcorrieredellacitta.com che è stata scoperchiata un “associazione” di finti poliziotti, dotati di finte pistole e lampeggianti, sogno un associazione di onesti, dotati di morale, intelligenza e capacità divulgative, armi a noi concesse, più potenti di quanto si creda.

Almeno per adesso, visto che grazie ai cani molecolari del web, oltre alle solite tonnellate di depistaggi, cominciamo a trovare bellissimi articoli e udite, udite, sempre più numerosi. Divertitevi a cercarli.

Ve ne segnalo uno tra i tanti, che troverete su Lenuoveere.it dove ugualmente ci esortano a diventare la scorta civica di Gratteri, sotto attacco, come non mai, da entrambi i fronti.

Altro bellissimo pezzo, quello di Giuseppe Sirio, “I tecnicismi del Diavolo”. Dove sarete accompagnati per mano nei saloni della giurisprudenza per farvi un’idea di come il diavolo stia costruendo i “coperchi”, soli mancanti a terminare l’eterna opera delle pentole.

Concludo le citazioni, con un altro post che troverete come Agende rosse, nel quale si spiegano bene i contorni della lotta ma soprattutto indica, l’unica possibile via d’uscita. Il fatidico intervento dei politici, in grado di emanare un decreto legge atto ad arginare lo scempio che si sta compiendo, creando altri paletti al posto di quelli tolti, ipotizzando soluzioni intermedie, come affidare tali decisioni ad un pool di magistrati, più difficile da corrompere dell’eventuale ammazzasentenze di turno.

Concluderei per stavolta, dando il mio piccolo, insignificante apporto agli illuminati giuristi affranti fra il dilemma del garantismo o del giustizialismo.

Erano gli anni 70, quelli che potrebbero tornare fra poco, continuando così, c’era la lotta armata, il terrorismo. Fra le varie correnti, vi erano allora giuristi progressisti che volevano nelle loro nobili intenzioni, impedire alla politica l’intervento, attraverso la magistratura, volto a punire soggetti scomodi, che in diversi casi, risultavano privi di tutele di fronte al potere punitivo dello Stato.

Ergo, il garantismo nasce per proteggere i cittadini dagli abusi dei politici e non il contrario.

Baciamo quindi le mani a onorevoli e senatori, nella speranza che trovino idonee soluzioni, affinché la fine del Covid non veda l’inizio di scontri nelle piazze o il ritorno al terrorismo. Abbiamo anche altri strumenti, a voi l’utilizzo.

Noi intanto, vi stiamo addosso, dividendoci fra scorte civili e liberi pensatori all’attacco dei politici.

Ognuno dei propri. Finito il gioco del silenzio, iniziamo a tracciare sulla lavagna la vecchia e amata riga verticale, spessa e rumorosa, quella che divideva i buoni dai cattivi.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Fake Green: 18 denunce e 7 aziende agricole fantasma coinvolte

Operazione “ Fake Green “. 18 misure cautelari e 110mila euro confiscati. Buone notizie dalla Calabria. Nel mirino 7 aziende agricole fantasma. VIDEO

È con immenso piacere che vi diamo notizia di un’altra operazione, felicemente conclusa dai carabinieri a coronamento di un’indagine complessa, coordinata dalla Procura di Reggio Calabria, diretta dal Procuratore della Repubblica , Giovanni Bombardieri.

FAKE GREEN FALSI BRACCIANTI AGRICOLI IN 7 AZIENDE FANTASMA DI REGGIO CALABRIALe prime indagini, avviate nel 2019 dalla Compagnia dei Carabinieri di Villa San Giovanni e della stazione di San Roberto, sotto la guida del Procuratore Aggiunto Gerardo Dominijanni e del sost. Procuratore Alessando Moffa, portò all’acquisizione di elementi probatori contro 18 persone, ritenute responsabili in modo diverso, di aver ideato e realizzato almeno 7 aziende agricole “fantasma”, al fine di frodare lo stato, percependo indebitamente fondi destinati a chi nell’agricoltura, lavora veramente.

Finti braccianti agricoli, iscritti alle aziende fantasma. In questo modo si ottenevano fondi sia dall’INPS che dall’Arcea.

La principale figura ai vertici del sodalizio criminale è risultata quella di Giuseppe Romeo, 65enne, responsabile di un Ufficio CAF di Reggio Calabria. In qualità di promotore dei singoli reati, contribuiva attivamente e partecipava a tutte le fasi alla base delle condotte fraudolente. Dalla creazione delle finte aziende agricole, alla denuncia dei falsi rapporti di lavoro, parte attiva e mente criminale di questa truffa allo stato, che si va ad aggiungere ad una serie infinita che la malavita organizzata, gestisce sui nostri territori.

Agli arresti domiciliari è stato posto il ROMEO, verso altri 17 sono state emesse misure cautelari, disposte dal Tribunale di Reggio Calabria, oltre al sequestro preventivo di un importo di 110.000euro.

I numerosi sopralluoghi svolti sui terreni dove avrebbero dovuto operare le aziende in esame, le indagini e le testimonianze, hanno quindi permesso di individuare i responsabili, dell’ennesima truffa, finalizzata all’ottenimento di fondi pubblici in totale falsità ideologica.

Cominciare la giornata con una buona notizia, rallegra l’anima.

È vero che la farraginosità delle nostre trafile burocratiche, rallenta il lavoro degli investigatori, altrettanto vero, che questi non si arrendono mai e noi neppure, grati, al loro fianco. Con karma, arriva tutto.

Francesca Capretta

Campania, De Luca annuncia fornitura vaccino Sputnik, ma Draghi frena gli entusiasmi

Campania, De Luca ha annunciato la stipulazione di un contratto di fornitura vaccino Sputnik, il Premier Mario Draghi: “L’Ema deciderà tra almeno 3-4 mesi, starei attento a fare questi contratti”

Nella giornata di ieri, dopo settimane di trattative e di confronti, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha annunciato di aver stipulato un contratto di fornitura con l’azienda che produce Sputnik:

“È un vaccino che non è compreso fra i vaccini trattati dall’Unione Europea e quindi dall’Italia.
Abbiamo inteso prenotare proprio per avere i vaccini necessari per immunizzare 4.5 milioni di nostri concittadini con la doppia dose.”

“Ovviamente il contratto diventerà operativo un minuto dopo l’approvazione del vaccino da parte dell’Ema o dell’Aifa” ha sottolineato il Governatore campano.

Una doccia gelata tuttavia è arrivata dal Premier Mario Draghi che, replicando a De Luca, ha frenato gli entusiasmi: “Si prevede che l’Ema si pronunci su Sputnik non prima di tre, quattro mesi” ha spiegato il Primo Ministro.

Draghi ha inoltre riferito di voler analizzare a fondo la parte giuridica di questi ultimi contratti, riferendosi anche a quello stipulato dalla Regione Campania:

Ricordo che qui c’è in gioco la salute, la vita e la morte delle persone. Dobbiamo sempre cercare il coordinamento europeo, cercare di rafforzarlo. Poi se non arriverà una soluzione, è chiaro che dovremo cercare altre strade. Ma starei attento a fare questi contratti”.

Una positività al Covid nella Nazionale polacca, paura per Zielinski

Positività al Covid – Gattuso e lo staff a Castel Volturno continuano nella preparazione in vista dell’impegno con il Crotone della prossima settimana, al netto dei tanti calciatori convocati dalle rispettive nazionali.

Un positivo al Covid nella nazionale polacca

È proprio dal ritiro di una nazionale che arriva una notizia che ha messo in agitazione l’ambiente azzurro. Il team manager della selezione polacca aveva annunciato una positività nel gruppo squadra. I tifosi e tutto il Napoli hanno temuto il peggio, perdere Zielinski ovvero uno degli uomini più in forma dell’ultimo periodo. Più tardi si è dissolto il dubbio. Il positivo gioca in serie A ma non è Piotr. Si tratta del portiere del Bologna Łukasz Skorupski. “Il portiere ha segnalato i primi sintomi (aumento della temperatura) durante la notte tra giovedì e venerdì – queste le dichiarazioni del team manager polacco – e da allora è stato in isolamento”.

Zielinski protagonista anche in Nazionale

La Polonia era scesa in campo giovedì scorso contro l’Ungheria partecipando alla sfida con un assist che ha portato i suoi al 2-2. Felice per l’assist ma non per il risultato finale che si ferma a sorpresa sul 3-3. Girone complicato per via della presenza dell’Inghilterra di Southgate.

Evitato il caso Osimhen 2.0

Scongiurato, per ora, l’ennesimo infortunio causato dalle nazionali e che decimano le squadre impegnate in una stagione mai così complicata e zeppa di impegni. Nell’ultima sosta per le Nazionali chi ne fece le spese fu Victor Osimhen che prima si infortunò alla spalla a seguito di un contrasto di gioco e poi risultò positivo al Covid. Tutto ciò si tradusse in una lunga indisponibilità che probabilmente ha pesato, e non poco, sulla stagione del Napoli costretto a giocare con gli uomini contati.

Un’inedita sfida in famiglia

Intanto al Napoli Training Centre, Gattuso ha richiesto esplicitamente un’amichevole in famiglia. L’obiettivo è quello di testare la condizione fisica dei calciatori a disposizione e cementificare l’intesa in difesa. Nel pomeriggio – come riporta il Corriere del Mezzogiorno – gli azzurri saranno impegnati contro l’Under 17, visto che la formazione Primavera dovrà scendere in campo contro il Pisa.

Occhi puntati sul Crotone

L’attenzione è riversata già alla sfida di sabato prossimo alle 15 contro il Crotone, una sfida sulla carta abbordabile contro l’ultima della classe. Tutto ciò avvalorato dai soli due punti dei Pitagorici (con Torino ed Udinese) nelle gare in trasferta in 14 partite giocate fuori dalle mura amiche. Restringendo il focus solo sulle ultime cinque gare in trasferta, il Crotone non è mai uscito indenne subendo 17 reti contro le quattro siglate dagli uomini di Stroppa e poi Cosmi.

Finale da thriller

Un finale di stagione che permetterà di incontrare squadre che dovrebbero essere alla portata degli azzurri. Nelle restanti undici sfide di campionato spiccano le sfide al “Maradona” con Inter e Lazio nel giro di cinque giorni e la trasferta allo Stadium contro la Juventus. Sfide che saranno decisive per la rincorsa al quarto posto, anche una piccola distrazione potrebbe portar via punti preziosi.

Il report dell’allenamento di ieri

Ecco il report dell’allenamento della giornata di ieri, 26 marzo:

Seduta mattutina per il Napoli al Training Center. Gli azzurri lavorano nella settimana della sosta per le Nazionali. Il campionato ricomincerà sabato 3 aprile con Napoli-Crotone, 29esima giornata di Serie A. La squadra si è allenata sul campo 3 iniziando la sessione con attivazione e torello. Successivamente seduta tecnica finalizzata al possesso palla e lavoro tecnico tattico suddiviso per reparti. Petagna e Lobotka hanno svolto parte di allenamento in gruppo e parte personalizzato in campo. Rrahmani è rientrato dal ritiro della Nazionale e ha fatto terapie e palestra“.

Covid
Allenamento Napoli credit foto sito SSC Napoli

Fonte foto: Twitter SSC Napoli

“Una positività al Covid nella Nazionale polacca, paura per Zielinski” A cura di Raffaele Galasso

Torre Annunziata, iniziative per la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo

Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo, a Torre Annunziata dal 30 marzo al 4 aprile parte l’iniziativa “Il Sorriso e la Speranza” ideata dall’Assessorato alla gentilezza

Il 2 aprile si celebrerà la Giornata Mondiale della consapevolezza sull’autismo. L’Assessorato alla Gentilezza di Torre Annunziata, impegnato a favorire la piena inclusione di tutti gli alunni, ognuno con le proprie specificità, dedicherà le giornate dal 30 marzo al 4 aprile alla sensibilizzazione sul disturbo dello spettro autistico.

L’iniziativa ideata, dal titolo “Il Sorriso e la Speranza”, si propone di coinvolgere i bambini e i ragazzi frequentanti le scuole del territorio, incoraggiandoli a esprimersi sul tema delle differenze individuali e dell’inclusione con un disegno, una poesia, uno scatto fotografico, un racconto, o qualsiasi altra espressione artistica.

Le produzioni e le espressioni create dai giovani nell’ambito della ricorrenza, possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica cultura.ta@libero.it e saranno pubblicate sulla pagina istituzionale Facebook dell’Ente.

La giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo è fissata al 2 aprile di ogni anno ed è un giorno riconosciuto a livello internazionale per incoraggiare gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure per sensibilizzare riguardo alle persone con autismo in tutto il mondo.

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Meteo Castellammare di Stabia 27-30 marzo 2021: oggi nubi

Meteo Castellammare di Stabia 27-30 marzo 2021: Giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 8 e 19°C, Domenica 28 sereno, Lunedì 29 poco nuvoloso

Castellammare di Stabia, Sabato 27 Marzo:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima di 8°C e massima di 19°C. Entrando nel dettaglio, avremo nuvolosità innocua al mattino e al pomeriggio, cielo coperto alla sera.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 19°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 8°C. I venti saranno deboli da Sud-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 5km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5, corrispondente a 741W/mq.

Domenica 28 Marzo:

giornata caratterizzata da soleggiamento diffuso. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 22°C, la minima di 7°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 7km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Nord-Ovest con intensità tra 7km/h e 12km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.2, corrispondente a 891W/mq.

Lunedì 29 Marzo:

giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperature comprese tra 9 e 23°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, poche nubi al pomeriggio, qualche nube sparsa alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C. I venti saranno deboli da Nord-Est al mattino con intensità di circa 5km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 12km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 9km/h e 17km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.3, corrispondente a 894W/mq.

Martedì 30 Marzo:

giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C.

I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 18km/h, moderati da Nord-Nord-Est al pomeriggio con intensità tra 17km/h e 26km/h, moderati da Nord-Est alla sera con intensità tra 14km/h e 28km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.4, corrispondente a 900W/mq.

#meteo

 

Ordine Medici Napoli continua lo scrutinio senza spiegazioni

La lista Ordinatamente ha richiesto gli atti e ha diffidato ad annullare le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’ Ordine Medici Napoli .

Questo è il testo del comunicato che ci hanno inviato:

“Stamane alle 10 sono – spiegano dal Movimento Ordinatamente -riprese le operazioni elettorali, e la commissione ha deciso di continuare lo spoglio interrotto tre giorni fa, senza alcuna spiegazione su ciò che è accaduto.

Alla nostra richiesta di chiarimenti è stata data una NON spiegazione verbale, in cui si sosteneva che i dati reali fossero quelli risultanti dalla piattaforma, e che ci fosse un errore nei dati messi a verbale nei giorni precedenti, come se un errore di circa 2000 votanti in più dichiarati fosse una banalità e non abbia ripercussione sulla legalità e la trasparenza dell’elezione.

A ciò, inoltre, si è aggiunto un’altra grave irregolarità, in quanto la commissione ha deciso di adottare un criterio di interpretazione del voto NON previsto dal regolamento elettorale della FNOMCeO.

Irregolarità che abbiamo subito fatto notare, regolamento alla mano, ma alla quale abbiamo avuto come risposta un “noi abbiamo deciso così, se avete qualcosa da dire lo fate mettere a verbale”

La presa di posizione dell’Ordine Medici Napoli

Quest’atteggiamento arrogante e antidemocratico ci ha lasciati senza parole, tanto più che alimenta la cultura del sospetto di cui nessuno sente l’esigenza.

Ovviamente, ora tutto procederà per vie legali, dato che sono state violate tutte le garanzie di regolarità delle operazioni elettorali ed è stato impedito di verificare la correttezza delle procedure di voto.

È una forma di tutela e rispetto nei confronti di tutti i candidati impegnati in questa elezione e dei colleghi stessi che hanno impiegato il proprio tempo nel recarsi al voto.

Ci rattrista, però, come professionisti e come persone, constatare che la correttezza, il confronto, la democrazia e il rispetto delle regole sembrano essere banalità a cui non dar conto in queste situazioni. Ad uscirne fortemente danneggiata è l’immagine dell’ordine”

I nazionali del Napoli in giro per il mondo

Il campionato è fermo prima del rush finale per lasciare spazio alle Nazionali per giocarsi le proprie chance di qualificazioni per i vari tornei internazionali.

Diamo uno sguardo alle prestazioni degli azzurri che hanno lasciato Castel Volturno per difendere i colori dei propri paesi. Com’è andato il primo impegno?

Chi è rimasto in Europa

Due calciatori del Napoli hanno confermato l’azzurro partendo con l’Italia, ma solo uno è stato impiegato dal C.T. Mancini nella sfida contro l’Irlanda del Nord. Lorenzo Insigne è il numero 10 della Nazionale ed è entrato nel tabellino grazie all’assist servito all’amico dei tempi del Pescara, Ciro Immobile. Di Lorenzo non è stato impiegato nella sfida del “Tardini” ma potrebbe trovare spazio nella prossima partita, quella con la Bulgaria a Sofia. Intanto primi tre punti e girone di Qualificazione per il Mondiale Qatar 2022 iniziato al meglio.

C’è chi invece ha già archiviato il primo incontro e si prepara ad affrontare la seconda sfida nel giro di pochi giorni. Parliamo del Belgio di Dries Mertens che ha battuto il Galles con un netto 3-1 e, per la seconda giornata, affronterà la Repubblica Ceca con la quale divide il primato nel gruppo E. Il folletto belga ha conquistato il rigore che ha permesso ai suoi di chiudere definitivamente i giochi con la nazionale di Gareth Bale.

Arretriamo leggermente la posizione e troviamo Eljif Elmas con la sua Macedonia del Nord. Esordio amaro per il trequartista che, lasciato in campo per tutti i 90 minuti, non ha potuto evitare la sconfitta della sua Nazionale contro la Romania dell’ex Chiriches.

C’è invece chi può festeggiare a metà come Piotr Zielinski. Felice per l’assist che vale il momentaneo 2-2 contro l’Ungheria ma non per il risultato finale che si ferma a sorpresa sul 3-3. Girone complicato per via della presenza dell’Inghilterra di Southgate.

Nel gruppo I, lo stesso della Polonia, c’è anche l’Albania di Elseid Hysaj che festeggia la vittoria di misura sull’Andorra. Basta un solo gol alla selezione allenata da Edy Reja ed imbottita di calciatori provenienti dalla Serie A tra cui Kumbulla e Djimsiti.

Altro pari, ancor più clamoroso, per Fabian Ruiz e la Roja che impatta 1-1 a Granada contro la Grecia. Zero minuti per l’ex Betis che assiste dalla panchina al gol di Morata e poi al pari di Bakasetas da rigore.

Chi è volato in Africa

Sia Koulibaly che Osimhen, impegnati nelle Qualificazioni per la prossima Coppa d’Africa che si terrà a gennaio 2022 in Camerun, sono scesi in campo nel pomeriggio. Il difensore senegalese ha affrontato il Congo, in una sfida che vede prima contro seconda. Il risultato finale di 0-0 permette al napoletano di conservare la testa del girone.
Per quanto riguarda l’attaccante ex Lille sarà impegnato domani pomeriggio con la sua Nigeria contro il Benin. Anche in questo caso si tratta di uno scontro tra le prime due del raggruppamento.

Chi è impegnato in amichevole

Se la pausa è giustificata dagli impellenti impegni delle Nazionali per le qualificazioni ai tornei continentali, non godono della stessa motivazione gli impegni del Messico. Infatti Lozano è volato a Cardiff non per impegni ufficiali bensì per disputare alcune amichevoli con El Tricolor. La prima sarà contro i padroni di casa del Galles, la seconda sarà martedì contro la Costa Rica.

I problemi al rientro

Tre impegni condensati in pochi giorni non sono certamente il sinonimo di riposo per i calciatori. I lunghi viaggi e il rientro last minute a poche ore dell’impegno in campionato con il Crotone daranno non pochi problemi a mister Gattuso e al suo staff che avranno pochissimo tempo per preparare il match contro i Pitagorici. Una ulteriore variabile, o seccatura, che bisogna fronteggiare in una stagione già anomala.

“I nazionali del Napoli in giro per il mondo” A cura di Raffaele Galasso

Trebisacce ancora sul podio: dal 27 al via le vaccinazioni

Trebisacce ancora sul podio perchè i docenti del territorio dei Comuni dell’Alto Ionio Cosentino potranno vaccinarsi dal prossimo 27 Marzo 2021.

Dal 27 prenderanno il via le vaccinazioni per tutti gli insegnanti e i lavoratori di pubblica utilità, residenti nei territori dell’Alto Ionio Cosentino. Potranno vaccinarsi sia a Trebisacce che nelle scuole dei comuni interessati dove sono già predisposte delle aule Covid, dove attualmente si stanno vaccinano gli ultra ottantenni.

Fonte Foto: sito istituzionale comune di Trebisacce
Fonte Foto: sito istituzionale comune di Trebisacce

Un esempio di collaborazione e dialogo fra Comuni e, in questo caso la ASP di Potenza, i cui vertici ringrazia, il sindaco Franco Mundo, per aver prontamente risposto alla richiesta da loro avanzata.

Attendiamo invece la risposta del Presidente della Regione Calabria, Antonino Spirlì che, come scritto in un articolo precedente, è stato sollecitato, sempre dal sindaco Franco Mundo a fornire rapide risposte circa le vaccinazioni dei soggetti fragili che a quanto pare, non stanno funzionando nel servizio prenotazioni della piattaforma utilizzato dalla Regione Calabria.

Vi terremo informati, intanto Trebisacce ancora sul podio: avanti con i docenti e i lavoratori a rischio.

A cura di Francesca Capretta

Fonte Foto: sito istituzionale comune di Trebisacce

Uova di Pasqua dalla Polizia per bambini e anziani di Vibo Valentia

Uova di Pasqua: Non solo operazioni contro il crimine ma anche gesti d’amore.

Non stupitevi se non arrivano da coloro che guadagnano cifre folli, pagati da noi, senza neppure dover lavorare, il bene sta sempre dalla stessa parte e sono sempre quelli più vicino alla sofferenza, che comprendono quella altrui.

Anche quest’anno quindi, il Reparto di Polizia per la Prevenzione del Crimine Calabria Centrale, guidato dal dott. Francesco Falcone, ha aderito al progetto, “Cerco un uovo amico” dell’Associazione Italianaper la lotta al neuroblastoma, progetto fortemente voluto dalla Polizia di Stato.

Gli agenti del reparto, questa mattina si sono recati presso i direttori sanitari dei Reparti Pediatrici ed Oncologici dell’ospedale “G.Jazzolino” di Vibo Valentia e presso il centro anziani di Paravati(VV), per consegnare le uova pasquali.

L’iniziativa, ha riscosso grande successo non solo fra i bambini ma sono certa che quelli che maggiormente ne hanno goduto, siano coloro che le hanno donate. La distribuzione quest’anno è dovuta avvenire a mezzo del personale delle strutture per le vigenti norme anti covid.

Siccome fare del bene, porta bene e questi signori, in realtà normalmente si occupano di cose molto più pericolose e complesse, a loro vada ogni protezione, anche per questo bellissimo gesto, oltre naturalmente, tutta la nostra stima.

Francesca Capretta

Piantagione di marijuana nascosta in casa. Arrestato

Alle prime luci dell’alba del 24 marzo 2021, in Chiaramonte Gulfi, i Carabinieri della Compagnia di Vittoria comune in provincia di Ragusa, a conclusione di un più ampio servizio di straordinario finalizzato alla ricerca di armi e droga, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, T. M. cl.1972, operaio residente a Chiaramonte Gulfi.

In particolare, i Carabinieri della Stazione di Chiaramonte Gulfi (RG), congiuntamente a personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”, avendo fondato motivo di ritenere che l’arrestato coltivasse sostanza stupefacente, hanno svolto una perquisizione presso la sua abitazione situata in contrada Donnagona, nella periferia del centro cittadino di Chiaramonte Gulfi.

All’interno di una stanza della sua abitazione, i militari della Stazione Carabinieri di Chiaramonte Gulfi hanno rinvenuto una sofisticata piantagione composta da 12 piante di canapa, aventi altezza di circa 1 metro con infiorescenze, alcune delle quali all’interno di alcuni vasi, e coltivata grazie ad un impianto composto da una stufa, un deumidificatore, due ventilatori, un impianto idrico e un barometro.

Insospettiti dalla presenza della piantagione “indoor” i militari dell’Arma hanno esteso la perquisizione anche agli altri vani dell’abitazione, rinvenendo in uno di questi un essiccatoio, contenente 800 grammi di marijuana pronta per essere utilizzata, un bilancino di precisione e vari prodotti fertilizzanti. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

La sostanza stupefacente sarà sottoposta ad analisi tossicologica. Una volta messa sul mercato illegale, la marijuana potenzialmente prodotta e venduta al dettaglio al grammo, avrebbe fruttato oltre cinquemila euro.

L’arrestato è stato ristretto ai domiciliari, fino all’udienza di convalida, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ragusa.

Adduso Sebastiano

L’ARS vota l’aumento di stipendio del portavoce del Presidente della Regione

L’ARS (Assemblea Regionale Siciliana) ha votato una legge per aumentare lo stipendio del portavoce del Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, esponente di spicco del centrodestra dell’Isola.

La portavoce del Presidente Musumeci è la giornalista ed ex eurodeputato del Pd Michela Giuffrida, ha avuto portato lo stipendio annuo a oltre 100 mila euro.

Il sistema di calcolo è tale che potrebbe, al lordo, farlo lievitare fino a 160mila.

Ce ne siamo occupati in un precedente articolo4 Gennaio 2021 Da deputata europea del PD a portavoce del Presidente, di destra, della Regione Siciliana”.

La norma è passata per un solo voto, con 27 favorevoli e 26 contrari. Contro hanno votato i deputati del M5s, del Pd e Claudio Fava. Dodici i parlamentari che non hanno votato pur risultando presenti, tra cui due assessori regionali (altri due invece hanno votato a favore) e sei onorevoli di maggioranza.

Lo stipendio del portavoce del Presidente della Regione Siciliana adesso è quasi analogo a quello di un dirigente generale. A dirlo in Aula è stato il Capogruppo del Movimento Cinque Stelle Giorgio Pasqua “E’ scandaloso che il portavoce del presidente, in un momento in cui c’è gente che non riesce a fare la spesa, guadagni più di un primario impegnato a contrastare il Covid o quasi quanto un dirigente generale della Regione che ha responsabilità amministrative e anche penali”.

“Vergogna… vergogna” è stato il grido che si è alzato dai banchi dell’Opposizione e in particolare del M5s, all’approvazione della norma. Dopo il voto il Presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, ha sospeso i lavori sulla manovra finanziaria in corso.

Solo pochi giorni addietro pubblicavamo un articolo che l’Assemblea Regionale aveva tra l’altro acquistato dei dispenser-gel da 400 euro cadauno “23 Marzo 2021 Il dispenser gel da 400 euro dell’Assemblea Regionale Siciliana”.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Cropalati, Caloveto e Paludi: 1 arresto e 7 denunce

Cropalati (CS). Arrestato ventunenne per resistenza a pubblico ufficiale, altri sette denunciati, per differenti reati.

Ieri in serata, i militari dell’Arma, stavano svolgendo dei controlli nel centro abitato di Caloveto, dai quali abitanti erano giunte segnalazioni di capannelli di ragazzi che si riunivano senza rispettare alcuna precauzione sanitaria anti Covid. In seguito a perquisizione su di un ragazzo venivano rinvenuti due grammi di stupefacenti e un tira pugno di ferro, motivo per il quale il ragazzo è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria oltre che alla Prefettura in quanto consumatore di stupefacenti.

Durante lo stesso controllo, si approfondiva la verifica di un magazzino posto nelle vicinanze. Alla vista dei Carabinieri il giovane che si trovava all’interno, rifiutava di lasciar fare il controllo opponendo resistenza ai militari, fino a spintonarli con forza per poter fuggire. Le immediate ricerche, hanno permesso di rintracciare il ventunenne, residente a Caloveto e consigliere comunale.

Il ragazzo è stato rimesso in libertà, su disposizione del Pubblico Ministero di turno alla Procura della Repubica di Castrovillari, non ritenendo necessarie misure coercitive mentre gli atti vengono trasmessi alla medesima Autorità Giudiziaria per la convalida dell’arresto. Il medesimo giovane, infatti, giorni addietro aveva gravemente danneggiato l’auto di un concittadino e per questo, già deferito in stato di libertà.

Sempre i Carabinieri di Clopalati, svolgendo indagini finalizzate a scoprire percettori illeciti del Reddito di Cittadinanza, hanno scoperto 5 cittadini, due italiani, e tre romeni, che avrebbero indebitamente percepito somme dall’INPS, elargizioni ammontanti in totale ad oltre 17000 euro complessivi a seguito di dichiarazioni mendaci e omettendo le variazioni relative al proprio stato.

I cinque sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Castrovillari, provvedendo inoltre ad informare l’ente erogatore perché provveda alla sospensione dei benefici ed all’eventuale recupero delle somme indebitamente richieste. mentrcontrolli questi estremamente utili per la comunità. Sarebbe impensabile, specialmente in un momento tragico come questo non mettere in campo aiuti economici per le fasce deboli della popolazione e l’opera di smascheramento dei soliti accattoni e approfittatori, è quanto mai necessaria, in termini di risparmio e per proteggere questa misura da attacchi strumentali.

Ringraziamo sempre, per la loro preziosa opera, i nostri uomini che lavorano al fine di far rispettare le leggi, per sicurezza di tutti noi.

Francesca Capretta

Castellammare, preservare il benessere dei cani: il progetto porta a spasso un amico

Castellammare, preservare il benessere dei cani delle persone poste in isolamento fiduciario a causa del Covid: sono già tanti i volontari che hanno aderito al progetto porta a spasso un amico a quattro zampe

Procede il progetto di sensibilizzazione “Porta a spasso un amico a quattro zampe” attivato dai servizi sociali del Comune di Castellammare di Stabia, in collaborazione con l’associazione La Voce del Branco, che aiuta a preservare il benessere dei cani di persone sottoposte ad isolamento fiduciario a causa del Covid-19. Sono già tanti i volontari che hanno aderito.
Per partecipare, scrivi alla mail: lavocedelbranco@gmail.com o contatta via whatsapp il numero 333 178 3118.

Il progetto ha avuto inizio a metà febbraio. Immediate sono state le richieste di aiuto da parte di famiglie colpite da Covid 19, a cui, altrettanto immediatamente, hanno risposto molti giovani che, dettati da un lodevole spirito di solidarietà, hanno offerto il proprio tempo ed il proprio cuore.

“Giovani, anzi, giovanissimi a cui non basta un ringraziamento per il lavoro svolto – e che tuttora stanno svolgendo – ma a cui spetta un plauso per il forte senso di responsabilità misto ad empatia con cui portano avanti il servizio, avvolto dall’entusiasmo tipico della gioventù – valore da custodire e non da avvilire.” scrivono i responsabili dell’associazione La Voce del Branco.
“Giovani che ascoltano storie di chi ha paura; giovani che con questi sanciscono fiducia, affetto. Amicizia.
Giovani che, quotidianamente, fanno resoconti di quanto vissuto e insegnano mentre imparano.
Perché un quattro zampe è fonte di gioia. E se è garantita, la gioia, quando l’impotenza assale, è gioia più forte. “Diamo respiro a chi ha l’affanno”, è questo il motto che abbiamo coniato, tutti insieme…”

Santa Marina di Lavorate: Un’oasi presso le sorgenti

Gori ci comunica che è in progetto la realizzazione di un’oasi naturalistica presso la sorgente di Santa Marina di Lavorate, posta a confine tra i comuni di Nocera Inferiore e Sarno.

Inizia a prendere forma il progetto di riqualificazione dell’area di oltre 100.000 metri quadri, grazie al completamento della prima fase dei lavori che consentiranno di restituire ai cittadini la fruibilità di un luogo caratterizzato da bellezza e pregio naturalistico.

Soggetti attuatori dell’oasi di Santa Marina di Lavorate

Gori Oasi Santa Marina di Lavorate (2)Un’attività che ha visto l’azione sinergica di Regione Campania, GORI, Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, amministrazioni comunali di Sarno e Nocera Inferiore, ed Ente Parco Regionale del fiume Sarno, che ha consentito già il pieno recupero ambientale dell’area sorgentizia, oggetto di un sopralluogo svoltosi nelle scorse ore per condividere i primi risultati.

Durante l’incontro, inoltre, è stato illustrato il programma della seconda fase degli interventi già avviati, volti al recupero completo del sito in cui si trova l’ex Cava di Lavorate in via Fiano, con la delimitazione dell’area regionale dell’oasi naturalistica, la realizzazione di una nuova recinzione e di un sistema di videosorveglianza a tutela delle grandi risorse naturali presenti.

Il Presidente di GORI, Michele Di Natale

“La potenzialità di questo luogo emerge fortemente, nonostante lo stato di abbandono in cui versa, ed è un dovere per tutte le istituzioni coinvolte, compresa GORI,  ricostruirne, a vantaggio della collettività,   i valori ambientali, storici e culturali – dichiara il Presidente di GORI, Michele Di Natale – Puntiamo a realizzare un’area a parco che sarà in futuro usufruibile da tutti, in una logica ambientale sana e produttiva, orientata verso quei  traguardi sociali e culturali nuovi che la sfida della sostenibilità impone”.

Un impegno che GORI intende portare avanti parallelamente ad una serie di azioni volte al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno, che oltre all’impegno tecnico-operativo sancito nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto da Regione Campania, EIC e GORI e finalizzato al “Completamento degli interventi fognario-depurativi del bacino idrografico del fiume Sarno”, passa anche attraverso le diverse iniziative di sostenibilità ambientale messe in campo, come il progetto Un Click per il Sarno e il tavolo di confronto permanente con le amministrazioni comunali ricadenti nel territorio sarnese chiamato Energie per il Sarno.

Ciro Pesacane, Dirigente del Ciclo Integrato delle Acque in Regione Campania in merito all’intervento nel comune di Santa Marina di Lavorate

“Oggi diamo valore alle opere realizzate dalla Cassa del Mezzogiorno negli anni ‘60 e ‘70, e grazie alla sinergia con i Sindaci e GORI, stiamo riacquistando questa grande fortuna che la natura ci ha dato” commenta Ciro Pesacane, Dirigente del Ciclo Integrato delle Acque in Regione Campania.

Il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora

“Questi interventi rappresentano una pratica di buona amministrazione – sottolinea il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora – Grazie alla collaborazione tra enti comunali e sovracomunali, abbiamo riguadagnato un angolo di territorio oramai dimenticato”.

Un’area attualmente utilizzata per la captazione delle acque che alimentano oltre 70 comuni del distretto Sarnese-vesuviano, ma che presto vedrà nascere un parco in cui i cittadini potranno godere della bellezza della natura.

L’Assessore all’Ambiente del Comune di Nocera Inferiore, Nicoletta Fasanino

“La cosa che mi piace sottolineare è che questo percorso di intesa e collaborazione tra le amministrazioni permette di valorizzare un’opera importantissima dal punto di vista ambientale e acquedottistico, consentendo di ricostruire un legame con i territori e di dimostrare quanto possa essere valida la sinergia tra enti” conclude l’Assessore all’Ambiente del Comune di Nocera Inferiore, Nicoletta Fasanino.

Formula Uno, GP Bahrain: i risultati del venerdì di prove libere

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Formula Uno, GP Bahrain: i risultati del venerdì di prove libere

Domani di nuovo in pista per la qualifica in programma alle 16.00

 

La Formula Uno è tornata alla grande! Le prime due sessioni di prove libere della stagione hanno subito evidenziato una cosa: equilibrio. Un termine che forse poche volte è stato utilizzato in questi anni, soprattutto se si analizza quella che è stata, anzi, che non è stata la lotta per il titolo che ha visto sempre vincere Lewis Hamilton in modo indiscusso. Quest’anno, almeno per ora, forse il quarantaquattro Mercedes dovrà fare un po’ più di fatica. A dirlo è anche la pista: comanda infatti nelle FP2, così come in mattinata, la Red Bull di super Max Verstappen. Mai come quest’anno Verstappen deve provarci. E’ l’ultimo anno della Honda nel paddock e l’olandese farà il possibile per cercare di raggiungere la vittoria. Per il momento, anche se è venerdì, le basi ci sono ma la stagione vera e propria inizia domani. Dietro Verstappen segue la super McLaren di Lando Norris. Oggi l’inglese nettamente più in palla del compagno di squadra Ricciardo che chiude comunque le FP2 in sesta casella. Da tenere d’occhio quest’anno il team capitanato da Brown: la coppia piloti c’è e anche il motore, quello Mercedes, può fare una grande differenza. Differenza di motore che sembra, almeno per ora, essersi vista in casa Ferrari quarta con Carlos Sainz e dodicesima con Leclerc che nel pomeriggio è sembrato leggermente in difficoltà.  Super impressione, così come era sembrato nei test, da parte dell’AlphaTauri con  Tsunoda, settimo, che già si posiziona davanti al compagno di squadra Gasly nono. Punti interrogativi invece su Aston Martin e Alpine oggi un po’ deludenti. In Aston giornata così e così per Stroll che riesce a entrare in top ten in ottava posizione, davanti a Vettel solamente quattordicesimo.  Entrambe le Alpine invece fuori dalla top dieci con l’undicesimo posto di Ocon e il quindicesimo di Alonso.  Chiudono la classifica la Williams di Latifi e la Haas di Mazepin. Termina dunque così il venerdì di prove libere in Bahrain. Appuntamento a domani con la qualifica in programma alle ore 16.00

 

Franco Mundo, Sindaco di Trebisacce chiede incontro a Spirlì: vaccinazioni?

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Trebisacce . Il sindaco Franco Mundo chiede un incontro urgente al Presidente della Regione Spirli’ , per chiarimenti sul programma di vaccinazioni.

Gente scomoda a Trebisacce, almeno per gli standard regionali…

Franco Mundo , l’ormai famoso primo cittadino, sembra intenzionato a svolgere con la massima serietà il proprio lavoro e lo leggiamo sempre impegnato su tutti i fronti.

Con la situazione calabra, rispetto ai vaccini, non poteva far mancare la sua voce.

Nel suo ruolo di Presidente della Consulta Regionale delle autonomie, coadiuvato da molte altre personalità quali:

  • Gianni Pensabene, Presidente Consulta terzo settore,
  • Maurizio Simone, Presidente FAND,
  • Gianfranco Pisano presidente Soccorso senza barriere,
  • Annunziata Coppedé presidente FISH,
  • Luciano Squillaci, portavoce forum terzo settore
  • Maria Rita Canova, garante dei Diritti delle persone con disabilità,

ha sollecitato un incontro, con estrema urgenza, anche in modalità telematica con il Presidente della Regione Calabria, Spirli’ ed i vertici della sanità regionale.

La richiesta ed il dito puntato

Mettendo in evidenza che il sistema attivato fin qui per la prenotazione e per l’avvio della rete di medici di base per permettere la prenotazione a tali soggetti, non risulta funzionare in modo corretto, generando disorientamento e timore, nei soggetti interessati ha chiesto di ottenere chiarimenti su quanto si è previsto di fare, nel piano vaccinale regionale , per le categorie più fragili e con disabilità.

Tempi duri per la sanità Calabra, e meno male, era ora che ci dovessimo volgere lo sguardo.

In attesa di notizie confortanti o no, da Trebisacce…di confortante comunque, c’è che loro ci stanno provando.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Castellammare, disposizioni anti-Covid prorogate: mercato rionale riaperto

Castellammare, disposizioni anti-Covid prorogate fino al 5 aprile: mercato rionale riaperto per le giornate di martedì e sabato. Villa comunale aperta dalle ore 7.30 alle ore 8.30

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha firmato oggi l’ordinanza sindacale n. 131 del 26 marzo 2021, con cui ha prorogato le misure anti-Covid fino a lunedì 5 aprile 2021.

Tra le principali misure che inaspriscono le disposizioni dell’Area Rossa tuttora in vigore in Campania, ci sono le restrizioni per gli esercizi commerciali di vendita al dettaglio, la cui attività sarà consentita dalle ore 5 fino alle ore 19.

La vendita con consegna a domicilio è consentita invece fino alle ore 22 per gli esercizi di vendita di generi alimentari e per gli esercizi di vendita di saponi, detersivi e affini.
Inoltre le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie e similari) sono consentite: sia nella forma di ristorazione con asporto sia nella forma di ristorazione con consegna a domicilio nella fascia oraria dalle ore 5 alle ore 19. Ed esclusivamente con consegna a domicilio dalle ore 19 in poi. In tale fascia oraria la consegna a domicilio non è consentita a bar e altri esercizi simili senza cucina.

Il mercato rionale del San Marco sarà riaperto per le giornate di martedì e sabato, esclusivamente per la vendita di generi alimentari, garantendo il contingentamento degli accessi. L’accesso alla villa comunale e agli arenili è consentito dalle ore 7.30 alle ore 8.30, in linea con l’ordinanza regionale n. 10 del 21 marzo 2021.

Minacciato dal carcere il Procuratore Pierpaolo Bruni. Va “ostacolato”

Dopo l’auto del maresciallo D’Ambrosio crivellata di colpi, la ‘Ndrangheta mette nel mirino anche il procuratore Pierpaolo Bruni, minacciato dal carcere.

Al maxi- processo in atto da tempo, Rinascita Scott, con la regia del dott. Gratteri , ogni giorno si aggiungono altre operazioni che si concludono con successo, costate anni di indagini. Dappertutto avvengono arresti, in ogni Procura si firmano istanze ed autorizzazioni e l’attività investigativa procede senza sosta.

Si intercettano anche telefonate dei detenuti e si realizzano filmati durante i loro colloqui in carcere.

Ed è proprio a partire da queste intercettazioni, che apprendiamo che il Procuratore di Paola, Pierpaolo Bruni, è entrato nel mirino della ‘Ndrangheta, e che uno dei tanti che ha fatto arrestare, ha chiesto, dal carcere di “ostacolarlo”.

Giorni fa hanno sparato alla macchina del Maresciallo Orlando D’Ambrosio, comandante della stazione di Cetraro.

Questi sono i nostri Uomini di Stato, i nostri eroi, e quindi attaccare loro è una sfida costante da parte delle mafie al potere delle Istituzioni. Le quali peraltro, sono impegnate anche su altri fronti.

In questi giorni si discute su quelle norme volute fortemente da Falcone e Borsellino per combattere il fenomeno delle mafie, diverso da ogni altro tipo di criminalità.

L’introduzione di quelle norme, fra le quali l’ergastolo ostativo, insieme all’iniezione di fiducia che quei due eroi seppero trasmettere al popolo ed ai collaboratori di giustizia, portò alle prime vere vittorie contro queste terribili organizzazioni criminali, delle quali, svelammo molti segreti.

Altri uomini si sono aggiunti alla lotta, dopo la loro morte, certo non quanti ne vorremmo, ma non è una guerra per tutti e lo capiamo bene.

In questi giorni il Governo, attraverso l’avvocatura di Stato, ha già dato parere positivo affinché i giudici di Sorveglianza possano bypassare quelle norme a propria discrezione, potendo applicare sconti e premi anche a boss mai pentiti, e che mai hanno collaborato, continuando a custodire i segreti delle nostre stragi di Stato.

Il silenzio e i suoi segreti.

Verrebbe da dire che è un momento davvero brutto per finire sotto scorta, dalle stragi di Stato non sono mai emerse le verità attese, alle quali accumuliamo nuovi misteri ogni giorno.

L’Avvocatura fa l’inchino ai boss, mentire è peccato ma non reato, le intercettazioni sono abusi inaccettabili

Eppur si muove.

Comincio a sentir serpeggiare un po’ di sdegno, colgo maggiore attenzione… sto parlando del popolo, naturalmente.

Perché invece giungono copiose altre notizie…

Mattia Crucioli, con un post su Facebook, ieri sera annunciava che durante le votazioni tenutesi sul GIUDIZIO PER SCAMBIO POLITICO-MAFIOSO, dopo una lunga battaglia, veniva negato l’utilizzo della maggior parte di queste.

Bloccate 13 su 21 intercettazioni richieste dalla magistratura. Intercettazioni volte a stabilire le responsabilità riguardanti un indagine circa la partecipazione e associazione di tipo mafioso, e lo scambio elettorale politico-mafioso, riguardante il collega senatore Luigi Cesaro di Forza Italia, i quali dal canto loro lo hanno assolto da tempo. Se volete andare a documentarvi, ne vale la pena.

Poi leggo che a Milano,un ragazzo è stato assolto dall’accusa di aver mentito, rilasciando false dichiarazioni alla polizia. Ovvero durante il lockdown girolonzolava il giorno libero, dicendo che era fuori per lavoro. Le vicende del ragazzo non ci preoccupano minimamente ma quanto stabilito dal Giudice per l’udienza preliminare Alessandra Del Corvo, ci ha colpito.

Nel nostro ordinamento non vi è niente che osti la menzogna. Mentire è un diritto, in quanto pare che non esista obbligo di riferire la verità. Altro diritto che elimina l’ergastolo ostativo è quello al silenzio dei boss.

Nessuno può essere costretto ad autoaccusarsi.

Non voler collaborare, non significa che non si sia riabilitati e adatti per la società.
La giornata per le vittime innocenti della Mafia e la ricorrenza del rapimento Moro, sono trascorse mentre eravamo impegnati a distruggere l’opera di Falcone e Borsellino. Dobbiamo fare qualcosa.

Al Procuratore Pier Paolo Bruni, e al maresciallo Orlando D’Ambrosio, che sono i nostri Uomini d’Onore, quelli che il mondo ci invidia, candidandoli ai premi Nobel, diciamo di stare molto attenti, non siamo famosi per le capacità protettive dello Stato. Lo diciamo a loro ma anche a tutti i ragazzi delle scorte, che ogni giorno li affiancheranno, rischiando la vita, vorremmo che arrivasse la nostra presenza, vera, partecipe. Che non sia più la guerra Stato-Mafia o viceversa ma diventi la guerra degli onesti, contro i disonesti, ovunque siano dislocati, specialmente fra noi.

Il silenzio che avvolge il maxi-processo, mostra media sempre più complici e omertosi. Ma il mondo oggi, offre altri strumenti e non solo alle mafie.

Vorrei che lo sdegno divenisse virale, avvolgente e protettivo per questi nostri eroi in prima linea, che ogni giorno le nostre voci si opponessero ai silenzi colpevoli, che ci ricordassimo ogni momento che questi uomini rinunciano alla loro libertà e spesso anche alla vita, per regalare ai nostri figli, un futuro degno di essere vissuto.

Distratti dal pattume televisivo, disinformati ad arte, terrorizzati o stanchi, dobbiamo comunque tutti stringerci intorno a loro che sono sì Uomini di Stato, ma che in realtà rappresentano noi, sono i nostri Uomini d’onore.

Una chiamata per il popolo.

Sappiano i mafiosi che la nostra cultura ha radici nelle stesse terre, e gli unici Uomini d’Onore rimasti al giorno d’oggi sono quelli che non si piegano al denaro facile, alla corruzione.

Le mafie hanno perso i loro valori di base, hanno perso l’Onore, parte dello Stato anche peggio e del popolo pure. Quindi oggi la lotta è fra il bene e il male e chi li rappresenta. Non ci sono più due schieramenti; è una mischia e nessuno può tirarsene fuori, almeno non coloro per i quali, parole come, giustizia, dignità e onore hanno ancora senso.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria