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Nuovi controlli e sanzioni nel Crotonese: Divisione PASI

Sempre più numerosi ed efficaci i controlli disposti dal dott. Gambino e svolti dal personale della  Divisione P.A.S.I., Squadra Amministrativa.

Il 23 Marzo è stato effettuato un controllo amministrativo, presso in esercizio commerciale di Roccabernarda, la cui titolare è una crotonese. Veniva elevata sanzione in quanto veniva omesso di esporre all’ingresso il numero massimo di persone ammesse all’interno, nonché la prescritta informativa, sulle misure di prevenzione da adottare. Veniva quindi applicata la chiusura di 5 giorni, con relativa segnalazione al Prefetto di Crotone, l’irrogazione di sanzione accessoria da 5 a 30 giorni.

Il giorno seguente i controlli hanno riguardato un’armeria di Crotone che è risultata in regola e dovrà esibire documenti non presenti al momento del controllo.

Un altro controllo, ha riguardato sempre un crotonese, R.A del ’59.

In possesso di un arma denunciata, l’aveva spostata presso altra residenza, senza darne dovuta comunicazione. Allo stato dei fatti, l’uomo non è stato in grado di mostrare l’arma, pertanto veniva deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 25 Marzo, la squadra si è occupata di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con sede in Isola Capo Rizzuto. Al proprietario, un giovane crotonese, veniva elevata una sanzione di 2000 euro per aver omesso il piano di procedure di autocontrollo del sistema HACCP.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Cronaca Cosenza: Sorvegliato speciale e positivo al Covid, viola la quarantena

Cronaca Cosenza: Sorvegliato speciale e positivo al Covid, viola la quarantena e passeggia tranquillamente per le vie della città. Denunciato.

I servizi di Controllo sul territorio, svolti dalla Questura di Cosenza, non si arrestano mai, al contrario dei molti malfattori, sui quali, sono quotidianamente costretti ad intervenire.

Il 26 u.s, una Volante dell’Ufficio di Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Questura di Cosenza, ha denunciato F.P, pluripregiudicato sessantenne. L’uomo, sottoposto a regime di sorveglianza speciale, gravato da numerosi precedenti penali, anche per mafia e positivo al Covid, per il quale avrebbe dovuto osservare la relativa quarantena, era invece tranquillamente uscito di casa, passeggiando per le vie della città.

Eseguita l’identificazione, F.P. veniva ricondotto presso il proprio domicilio, luogo preposto per la quarantena, denunciando l’uomo per il reato di violazione delle prescrizioni inerenti le misure di prevenzione anti Covid.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Cronaca Cosenza. Arrestato pericoloso scippatore, si ribella anche alla polizia

Cosenza. Arrestato scippatore. Ruba il telefono ad una donna poi aggredisce anche i poliziotti intervenuti a rintracciarlo dopo la fuga.

Un ventottenne irregolare sul territorio, ha aggredito una donna per sottrarle il cellulare, dandosi poi alla fuga a piedi in direzione corso Mazzini. Un uomo, notando la scena, allertava la Polizia, fornendo la descrizione dell’individuo e la direzione presa.

Poco dopo l’uomo, raggiunto da una volante, si scagliava contro uno dei poliziotti prendendolo a pugni per guadagnare nuovamente la fuga ma è stato subito arrestato.

Dovrà rispondere dei reati di furto aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato quindi posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Ringraziamo i nostri agenti e quanto mai lo spirito civico e umanitario di chi ha collaborato con la giustizia, permettendo l’arresto, con una semplice telefonata, che spesso la persona ferita o sotto choc non effettua tempestivamente. Non sempre tutto va storto. E noi facciamo parte del tutto.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Castellammare di Stabia: la rinascita parte dai banchi di scuola

Castellammare di Stabia: la manifestazione del 26 marzo è servita per rivendicare il diritto a tornare a scuola, la DAD non aiuta l’apprendimento.

Castellammare di Stabia: la rinascita parte dai banchi di scuola

Castellammare di Stabia (Na)- Il 26 marzo c’è stata la manifestazione in Piazza Giovanni XXIII per rivendicare la riapertura in sicurezza della scuola pubblica, perché la DAD è stata definita inadatta per l’apprendimento e il benessere degli studenti.

Si è colto l’occasione per denunciare come i fondi del Recovery Plan non vengano impiegati adeguatamente, come sia necessario “rianimare” la Scuola partendo dalle sue fondamenta.

Le richieste:

• La fine delle classi pollaio, determinate dai tagli dall’ex Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini dietro indicazioni dell’ex Ministro delle finanze Giulio Tremonti, con classi con un massimo di 20 alunni, 15 in caso di disabilità, per riuscire a dare il giusto tempo di attenzione a ciascun alunno e non solo a contenere gli alunni.

• Per investimenti sul personale precario da assumere subito: i docenti con 3 anni di servizio, gli ATA con 24 mesi.

• Per sistemare una volta per tutte l’edilizia scolastica, per ottenere finalmente scuole a norma e sicure come si vorrebbe in un Paese normale.
Due terzi dei 39 mila edifici scolastici in Italia risalgono a più di 40 anni fa. Molti ai primi del ‘900. Sono vecchi, troppo. La maggior parte di questi edifici non ha nemmeno il certificato di agibilità! Inoltre sono poco efficienti anche dal punto di vista energetico se si pensa che solo il 38% ha i doppi vetri, appena il 12% l’isolamento delle pareti esterne, mentre i pannelli solari sono montati su poco più di un quarto delle strutture.

 

La situazione prevista

E’ auspiacata la riapertura delle scuole a seguito delle celebrazioni Pasquali, così nell’ultima conferenza stampa ha annunciato il Presidente del Consiglio Draghi.

La didattica in presenza riprenderà per le classi fino alla prima media, per le classi superiori invece, per scongiurare i “sovraffollamenti”, si continuerà con la didattica a distanza.

Ciò che è rimasto

La pandemia ha reso evidente quelle che erano le mancanze già esistenti nella scuola italiana, in particolare per quelle in cui la tecnologia tardava ad arrivare.
Se da un lato la Didattica a distanza ha permesso lo sviluppo di una formazione on-line (vedi le Università), si è riscontrato però che questo metodo non è molto proficuo per le classi degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori.

Si è reso evidente quanto la scuola sia molto di più della semplice trasmissione di nozioni: la scuola è relazione, confronto, scontro, legami che si creano e si rafforzano guardandosi negli occhi, ridendo insieme e a volte anche piangendo.

Anche gli insegnanti hanno risentito non poco della mancanza di vicinanza con gli studenti, al di là delle difficoltà di utilizzare al meglio le strumentazioni a disposizione, è la mancata possibilità di essere vicini ai propri studenti ad aver stressato anche loro.

Ciò che potrebbe esserci

Incredibilmente si prospetta un ritorno a scuola entusiasmante: come non accadeva dai tempi lontani, sia da parte degli studenti che degli insegnanti si preannuncia un ritorno tra i banchi di scuola come non si vedeva da tempo.
Questo forse è l’unico aspetto positivo a un anno dalla pandemia: l’aver capito l’importanza di studiare, di avere un Luogo apposito – la Scuola-dove poter andare, ritrovarsi con i propri compagni ed insegnanti e studiare, scoprire quello che non si sa ancora, vivere l’ “ansia” dei compiti in classe, delle interrogazioni a sorpresa, la gioia delle assemblee di classe, delle corse in corridoio, delle giustifiche dimenticate, del libro da condividere con il compagno di banco, della penna prestata e mai più resa indietro, dei lavori di gruppo che offrono l’occasione per ritrovarsi anche dopo la scuola…

Alla classe dirigente, locale e nazionale spetta il compito di prestare “finalmente” attenzione alla voce degli insegnanti e alle loro esigenze, ai loro suggerimenti: le richieste espresse nella manifestazione sono del tutto condivisibili, e dopotutto sono quasi le stesse che si rivendicavano da anni, ben prima che il Covid-19 arrivasse fin qui in città.

Serve però che finalmente la Politica ponga la Scuola sui gradini più alti di quelle che sono le priorità di questo nostro paese, perché ciò avvenga è necessario quindi che tutti noi cittadini impariamo a tenere alta l’attenzione rispetto a quello che succede “nei palazzi del potere”, e a ricordarcelo quando siamo chiamati ad esprimerci nella cabina elettorale.

Potrà sembrare una cosa “da poco” votare, eppure se il voto rientra come una delle tante azioni che arricchiscono la nostra vita di cittadini allora Sì che può fare la differenza.

Gli insegnanti non vanno lasciati soli nelle loro manifestazioni, ci sono paesi in cui dinanzi a loro persino le più alte cariche istituzionali si inchinano, perché l’insegnante è riconosciuta come la carica più prestigiosa in una società: avere il compito di educare, formare i giovani e le giovani ispirandoli a diventae uomini e donne desiderosi di dare un senso alla propria vita, contribuendo a far crescere e prosperare la realtà in cui vivono.

Non dimentichiamolo, quando la pandemia si sarà placata e ci sarà da ricominciare a vivere, sebbene si prospetti il protrarsi della zona rossa è bene “usare questo tempo per programmare”: abbiamo tanto da fare, vale la pena organizzarsi da adesso.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Inter Rebrand: nuovo logo in arrivo? Un indizio sui social

Milano – L’Inter è pronta a rivelare il nuovo logo ufficiale della squadra nerazzurra. Spunta l’indizio del rebrand sui social del club.

Si sapeva che sarebbe successo, ma non si sapeva quando. Adesso, però, il rebrand dell’Inter, con un nuovo logo, è sempre più vicino. Lo pre-annuncia lo stesso club con un trailer, spuntato nei canali social della squadra meneghina, che ripercorre la storia dei diversi loghi nerazzurri. In descrizione al post, appare un “-3”, a indicare che fra 3 giorni (30 marzo, ndr) il CdA è pronto a un annuncio importante, e la scritta “I M READY”, che suggerisce un ulteriore cambiamento. In arrivo anche un cambio di nome?

rebrand inter

Le voci su una possibile rivoluzione in casa nerazzurra circolavano già a gennaio. Le principali novità riguardavano un nuovo logo, in formato minimal, e un nuovo nome, “Internazionale Milano“, come già comunemente chiamata nel mondo: “I M”, appunto. La volontà della società milanese è quella di rendere la squadra nerazzurra più moderna e appetibile nel commercio mondiale. Un vero e proprio Rebrand Inter, quindi, pronto a rivoluzionare i simboli interisti in Italia e nel mondo.

Non è la prima volta, però, che la squadra di Viale Liberazione cambia volto. Il primo logo, a firma di Giorgio Muggiani, ha accompagnato il club fino alla fine degli anni Venti, quando l’immagine della squadra è stata modificata ben tre volte in tre anni; poi, una serie di altre evoluzioni, sopratutto negli anni Sessanta, hanno portato all’ultima versione, almeno fino ad ora, lanciata durante la proprietà di Thohir nel 2014. Adesso, invece, è pronto un nuovo rebrand, volto a modificare il marchio Inter, con un logo di ultima generazione, per rendere il club più moderno a livello internazionale.

Le parole di Antonello

Il rebrand, quindi, partirà nei prossimi giorni: il nuovo logo è pronto per l’annuncio ufficiale. Le lettere “I” e “M”, invece, simboleggiano “Internazionale Milano”, che non sarà il nuovo nome ufficiale del team nerazzurro, ma il nome della campagna di lancio per il nuovo brand che accompagnerà i meneghini negli anni a seguire.

Sulla questione era intervenuto, a gennaio, anche Alessandro Antonello, amministratore delegato corporale dell’Inter, durante un’intervista ad ANSA. “Il nome dell’Inter non cambierà – aveva spiegato Antonello -. Il club sta lavorando a un progetto di marketing che ha l’obiettivo di avvicinarsi ancora di più ai suoi milioni di tifosi, rafforzando ulteriormente il legame con la città di Milano”. 

Si torna in campo

Rientrato il problema Coronavirus che costretto al rinvio della gara contro il Sassuolo, gli uomini a disposizione di Conte sono tornati ad allenarsi in vista dei prossimi impegni. Intanto, proprio il rinvio della sfida contro i neroverdi è stato ufficialmente spostato al 7 aprile. I nerazzurri, quindi, che rientreranno in campo il 3 aprile in casa del Bologna, affronteranno, dopo la pausa per le nazionali, sei partite in 22 giorni. Un calendario molto fitto, nel cui mezzo ci sarà anche lo scontro diretto contro il Napoli di Gattuso.

Il primato in classifica mette ulteriore pressione sulle spalle dell’Inter, con il Milan che ha recuperato 3 punti, vincendo l’ultima gara in casa della Fiorentina. La Juventus, invece, con la clamorosa sconfitta casalinga contro il Benevento, è scivolata a 10 punti di distanza dalla capolista. A sole 10 giornate dalla fine, i punti a disposizione diventano sempre meno e la squadra di Conte ha tutta l’intenzione di non fallire proprio adesso.

A cura di Claudio Savino

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Napoli, tra certezze e partenze. Il punto sul mercato che sarà

Napoli, tra certezze e partenze. Il punto sul mercato che sarà

I partenti: Bakayoko e Lobotka su tutti

 

Testa al presente, che ora dice Crotone, ma anche un po’ a futuro. In particolare al pensiero fisso del mercato. La stagione di quest’anno ha delineato, possiamo dirlo già da adesso, chi sarà fondamentale per il progetto Napoli e chi invece può tranquillamente fare le valigie e salutare il capoluogo campano.

 

Il capitano

Tra le certezze rientra senza dubbio lui: Lorenzo Insigne. Il capitano. Il napoletano. Anche l’anno prossimo gli azzurri ripartiranno da lui e, da questo punto di vista, anche il piano rinnovo è appena iniziato. Incontro fissato per dopo l’Europeo, dove l’aspetto economico avrà un ruolo chiave all’interno della trattativa. Anche se una cosa bisogna dirla: Insigne vuole il Napoli e il Napoli vuole Insigne. Le basi per iniziare ci sono, ora è tempo di portare a termine il lavoro.

 

I punti interrogativi

Un paio di domande invece vengono da porsi su diverse posizioni: il futuro di Koulibaly? Che ne sarà del difensore senegalese? Una cosa che sembra però certa è che se il Napoli non lo vende quest’anno, difficilmente il difensore azzurro lascerà poi Napoli in particolare per una cifra di un certo spessore. L’altro punto di domanda riguarda la porta: Alex Meret. Il portiere italiano ha sofferto tanto la continua alternanza con Ospina, che alla fine nella testa di Gattuso è sempre il portiere titolare. La partenza del portiere friulano infatti quest’estate non è esclusa ma comporterebbe agli azzurri un importante intervento sul mercato perché, nonostante Ospina possa coprire i pali tranquillamente, va comunque per i 33.

 

E..l’allenatore?

Tema però più che determinante anche per capire le mosse sul mercato azzurro sarà l’allenatore. Che ne sarà di Gattuso?  La soluzione per ora più probabile sembra essere solo una: la separazione consensuale a fine stagione. I rapporti ormai non sono più dei migliori tra società e staff e la permanenza dell’allenatore calabrese a Napoli sembra sempre più complicata. Anche per questo gli azzurri hanno già iniziato a sondare il terreno: dal possibile, sempre difficile, ritorno di Sarri, a Fonsenca. Senza dimenticare Inzaghi e il sogno di nome Massimiliano Allegri.

 

 

I partenti

Chi invece senza dubbio abbandonerà la nave indipendentemente da chi sarà l’allenatore sono Lobotka e Bakayoko. Il primo, preso l’anno scorso a gennaio, non ha mai trovato spazio con Gattuso ed è pronto a dire addio. Ci si aspettava forse qualcosa in più dall’ex Celta. Per lui il Napoli ha speso quasi 25 milioni di euro che, analizzati, per quanto fatto dal giocatore soprattutto quest’anno, sembrano troppi. Lo slovacco dunque è pronto a dire addio agli azzurri così come il secondo che invece, più di spazio ha sempre deluso ogni volta che ha avuto occasione di dimostrare che pasta era fatto. Troppo lento e macchinoso. Sarà pesato forse anche la posizione che Gattuso gli ha scelto alcune volte: quella di play davanti alla difesa. Il Napoli ha preso Bakayoko in prestito con la speranza di un riscatto che molto probabilmente non ci sarà.  Dopotutto il francese è stato super voluto da Gattuso che alla fine, proprio insieme a lui, farà le valige e saluterà Napoli.

 

Tutto questo è stato anche riportato nell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino. A tal proposito, riportiamo quanto detto dalla testata giornalistica:

 “L’altro investimento per il futuro del club azzurro è Elmas, il centrocampista macedone al secondo anno a Napoli. Demme si sta confermando sempre più importante e resterà in azzurro. Stagione invece difficile per Lobotka che finirà tra gli elementi in uscita in estate. E al momento poche chance di permanenza per Bakayoko che è stato preso in prestito dal Chelsea”

Perugia Calcio Primavera: 1 – 1 a Gubbio

Perugia Primavera impatta al pari nel derby, dopo una bella serie di vittorie

Loc. Padule (Gubbio), sabato 27 marzo 2021 – ore 11 – stadio “S.Maria Ausiliatrice” – 7^ giornata Campionato Primavera 3 “Dante Beretti” Girone E

GUBBIO: Elisei, Farinelli (16′ pt Pauselli), Crescentini, Guerri, Lentini, Giacometti, Rossi (44′ st Bocci N.), Gaia, Ceppodomo, Ruggeri, Nacciarriti (6′ st Pelliccia). A disp. Montanari, Tiny Signy, Spera, Conti, Di Maio, Costantini, Godano, Vagnetti, Fabbreti. All. Argentina

PERUGIA: Baietti, Moccia, Menci, Rigen (15′ st Barontini), Fabri (1′ st Galeotti), Darini, Lunghi (32′ st Morina), Angori, D’Angelo (1′ st Russo), Mancino, Maisto (28′ st Pesciallo). A disp. Moro, De Marco, Parolisi, Del Prete, Dioum. All. Formisano

ARBITRO: Andrea Bartolucci di Città di Castello (Andrea Cannoni di Città di Castello – Riccardo Mattei di Città di Castello)

RETI: 21′ pt Gaia (G), 33′ pt Lunghi (P)

NOTE: espulso al 27′ st Menci (P) per doppia ammonizione. Ammoniti Nacciarriti, Lunghi

La gara

GUBBIO – Finisce in parità 1-1 la sfida fra le Primavera di Gubbio e Perugia. Si decide tutto nella prima mezz’ora con il vantaggio locale firmato Gaia e pareggio dodici minuti dopo di Lunghi.

Locali che passano in vantaggio al 21′ pt con un tiro dalla distanza di Gaia. I biancorossi però non si abbattono e pareggiano con Alberto Lunghi: passaggio filtrante di Maisto sulla trequarti per il numero 7 il cui tiro ad incrociare batte Elisei. Ancora Lunghi sfiora il raddoppio ma il portiere della squadra di casa è bravo a neutralizzare il suo tentativo.

Nella ripresa Perugia che cerca insistentemente il gol e ci va vicino con Maisto che calcia praticamente addosso ad Elisei da ottima posizione. Locali che replicano con Guerri che sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una mischia, tira in porta, Baietti tocca la palla che sbatte sulla traversa e finisce sulla riga non superandola. A 20 minuti dalla fine il Perugia rimane in dieci per l’espulsione di Menci (doppio giallo). Finisce 1-1.

Buon punto per il Gubbio che dopo Ternana e Samb conquista altri punti mentre il Perugia interrompe la striscia di quattro vittorie consecutive ma con questo pareggio sale al secondo posto con 13 punti, dietro il Teramo primo, ma con una partita in meno.

“Ci abbiamo provato fino alla fine a cercare la vittoria e per di più su un campo in pessime condizioni – spiega mister Formisano – soprattutto nella ripresa dove non abbiamo sfruttato le diverse occasioni. Siamo rimasti in 10 per doppio giallo, a mio avviso ingiusto su Menci. Alla fine pareggio sostanzialmente giusto quindi sono contento della prestazione dei ragazzi che hanno lottato soprattutto in dieci. Pareggio che ci farà crescere”.

 

PROSSIMO TURNO:

recupero 5^ giornata A.J.Fano-Perugia, martedì 30 marzo ore 12:30

8^ giornata Perugia-Sambenedettese, sabato 3 aprile

 

Fonte Perugia Calcio

Polizia: a Napoli aggressioni con coltello, 2 denunce per lesioni e minacce

Napoli: la Polizia interviene al Rione Lotto Zero e Traiano per sedare aggressioni familiari, 2 denunce per lesioni e minacce.

Polizia: a Napoli aggressioni con coltello, 2 denunce per lesioni e minacce

Napoli- Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Bronzi di Riace per una lite familiare: gli operatori, una volta sul posto, sono stati avvicinati da una persona la quale ha raccontato che suo padre aveva aggredito con un coltello la madre, con la quale è in fase di separazione, ed il fratello che era intervenuto per difenderla.
L’aggressore, che si era nel frattempo allontanato, è stato rintracciato poco dopo dai poliziotti del Commissariato di Afragola in via Michelangelo ad Acerra presso l’abitazione di un familiare; l’uomo, M.S., napoletano di 52anni con precedenti di polizia, è stato denunciato per lesioni aggravate e maltrattamenti in famiglia.

 

Rione Traiano: minaccia una coppia armato di coltello. Denunciato.

Napoli: Ieri pomeriggio gli agenti dei Commissariati Bagnoli e Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Vicinale Cupa Cinthia per la segnalazione di una persona armata di coltello a bordo di un autobus.

I poliziotti, giunti sul posto, hanno controllato un uomo a bordo del mezzo trovandolo in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di circa 6 cm con cui aveva minacciato una coppia di viaggiatori che gli aveva chiesto di indossare in modo corretto la mascherina.

M.P., 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per minacce aggravate e per porto di armi ed oggetti atti ad offendere.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Napoli: effettuati 2 arresti a Porta Nolana e Ponticelli

Napoli: Falchi della Squadra Mobile e Agenti del Reparto Crimine in Campania effettuano 2 arresti nei quartieri Porta Nolana e Ponticelli.

Napoli: effettuati 2 arresti a Porta Nolana e Ponticelli

 

Napoli- Ieri pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in vicoletto Gabella della Farina una persona che, a bordo di uno scooter, ha prelevato qualcosa da un paniere calato da un uomo affacciato ad un finestrone ubicato al primo piano di un edificio.

All’arrivo dei poliziotti l’acquirente si è allontanato mentre lo spacciatore, che si trovava nelle scale condominiali, ha tentato di disfarsi di una busta e di un marsupio in cui sono state trovate 65 bustine contenenti 110 grammi circa di marijuana; inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di 685 euro e di circa un grammo della stessa sostanza stupefacente mentre nel suo appartamento è stato rinvenuto un borsello con 1900 euro.

Graziano Scatola, 32enne napoletano sottoposto agli arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed evasione.

Ponticelli: rubano un’auto, arrestato

Napoli- Ieri sera gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, durante il servizio di controllo del territorio, hanno ricevuto una segnalazione dalla Centrale Operativa per un tentativo di furto di un’auto in sosta in via Vicinale Tierzo da parte di due persone, poi allontanatesi su un’altra auto.

I poliziotti, poco dopo, nel transitare in via Luigi Volpicella hanno visto un’auto corrispondente alle descrizioni che, proveniente dall’opposto senso di marcia, ne stava spingendo un’altra con il motore spento e che, alla vista della pattuglia, ha accelerato tentando di darsi alla fuga.

Ne è nato un inseguimento durante il quale i due veicoli hanno imboccato via Abbeveratoio fino a quando il conducente dell’auto che veniva spinta è sceso facendo perdere le proprie tracce, mentre l’altra vettura ha proseguito la sua corsa fino a via Vincenzo Ingangi dove ha dapprima impattato contro un muretto e speronato l’auto di servizio per poi essere bloccata con il guidatore a bordo.

Gli operatori, con il supporto di una pattuglia del Commissariato Ponticelli, hanno rinvenuto all’interno del veicolo numerosi arnesi atti allo scasso, mentre in quello abbandonato lungo la strada dal complice hanno trovato una centralina per l’accensione e una forbice; inoltre, hanno accertato che l’auto spinta era stata appena rubata in via Luigi Volpicella, mentre l’altra era stata rubata lo scorso giovedì.

Mario Cinque, 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per furto aggravato e per resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché denunciato per tentato furto, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso; infine, entrambe le auto sono state restituite ai legittimi proprietari.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Castellammare di Stabia: Perquisizioni e controlli dei Carabinieri

I Carabinieri presenziano costantemente sul territorio stabiese al fine di garantire il rispetto delle normative anti-Covid.

Castellammare di Stabia: Perquisizioni e controlli dei Carabinieri

Castellammare di Stabia (Na)- Presenza costante sul territorio dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli: in corso servizio straordinario dei militari della Compagnia di Castellammare con controlli a tappeto in città. Diverse sono state le perquisizioni domiciliari.

Emergenza Covi-19

Controlli anti-covid: sono già 8 le sanzioni covid. Adesso fino ad Aprile, in attesa delle nuove disposizioni, a seguito dell’analisi dei dati registrati, è vitale rispettare rigorosamente le normative anti-Covid al fine di scongiurare un aumento dei contagi.

Scuola

In merito all’evemtuale riapertura delle scuole, bisogna attendere le disposizioni che deriveranno dall’analisi dell’andamento dei contagi. Ricordiamo però che è auspicio del Presidente del Consiglio Draghi, riaprire le scuole fino alla 1 media.

Per le classi di livello superiore, onde evitare il rischio assembramenti, si è preferito mantenere ancora il sistema DAD.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna /Redazione Campania

Carabinieri e Polizia impegnati in controlli nel napoletano

Gli agenti di Polizia e i Carabinieri hanno eseguito diverse operazioni di controllo in Porta Capuana, Vasto ed Ercolano.

Carabinieri e Polizia impegnati in controlli nel napoletano

Napoli- Ieri sera gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, hanno controllato un uomo in via Carbonara all’angolo con piazza Enrico De Nicola trovandolo in possesso di 10 involucri contenenti 2,2 grammi circa di marijuana.
Giuseppe Gelato, 25enne con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini spaccio di sostanza stupefacente.

Ercolano: 41enne arrestata dai Carabinieri per detenzione di droga

Ercolano (Na)- I Carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio una 41enne del posto.

I militari, dopo dei mirati servizi anti-droga, hanno perquisito l’abitazione della donna incensurata. durante le operazioni, sono stati rivenuti e sequestrati 6 panetti di hashish per un peso complessivo di 600 grammi.

la donna è stata dichiarata in arresto e dovrà rispondere all’autorità giudiziaria del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 

Vasto: tenta di eludere il controllo e aggredisce i poliziotti. Arrestato.

Napoli-Ieri sera gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Firenze hanno notato quattro uomini a bordo di un’autovettura che, alla loro vista, si sono dati alla fuga per eludere il controllo nonostante gli fosse stato intimato l’alt.

I poliziotti, dopo un breve inseguimento terminato al corso Novara, con il supporto di una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno raggiunto l’auto ma gli occupanti, scesi dal veicolo, hanno tentato nuovamente la fuga a piedi e, non senza difficoltà e dopo una colluttazione, uno di essi è stato bloccato e trovato in possesso di una bustina contenente 0,7 grammi di cocaina.

Haythem Zammith, 25enne tunisino con precedenti di polizia, è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali ed è stato segnalato amministrativamente per possesso di sostanze stupefacenti; inoltre, l’auto su cui viaggiava è risultata rubata la scorsa domenica ed è stata sottoposta a sequestro.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Torre del Greco: chiuso un cantiere edile a seguito dei controlli dei Carabinieri

Torre del Greco: a seguito di ispezioni e controlli di un cantiere edile, i Carabinieri ne hanno disposto la chiusura per violazioni penali.

Torre del Greco: chiuso un cantiere edile a seguito dei controlli dei Carabinieri

Torre del Greco (Na)- I Carabinieri del Nucleo Operativo Tutela del Lavoro di Napoli insieme a quelli della Stazione di Torre del Greco Capoluogo hanno ispezionato e sottoposto a controllo un cantiere edile della città che stava svolgendo dei lavori di ristrutturazione del tetto e rifacimento della facciata di un palazzo di via Giovanni XXIII.

I militari dell’Arma hanno accertato diverse violazioni penali da parte della società edile ed hanno anche sorpreso sei dipendenti che stavano lavorando “in nero”.

Segnalazione all’INPS

Uno dei dipendenti percepiva, tra l’altro, il “reddito di cittadinanza” e per questo motivo è stato segnalato all’INPS per la sospensione del beneficio. Sanzioni anche per il mancato rispetto della normativa anti-contagio.

I ponteggi sono stati sequestrati e l’attività è stata sospesa fino a quando il legale rappresentante della ditta – denunciato a piede libero – non avrà provveduto a regolarizzare le violazioni contestate.

L’importo complessivo delle sanzioni è di circa 200mila euro.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Mainolfi: “Continua il processo di crescita del nostro settore giovanile”

Mainolfi, responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali al temine della gara vinta dalle Vespette contro la Casertana per 1-0.

Le dichiarazioni di Saby Mainolfi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ stata una partita avvincente sia da una parte che dall’altra. Un buon processo di crescita per il nostro settore giovanile per come intendiamo noi il calcio. Ho contato almeno una trentina occasioni da gol – continua Mainolfi – in totale per tutte e due le squadre nel complesso della gara. 

Sono d’accordo sulle tante occasioni da gol sbagliate dalla Juve Stabia come anche su alcune indecisioni sul piano difensivo. Ovvio che debba migliorare la qualità della scelta per i nostri ragazzi che comunque stanno facendo grossi passi in avanti grazie al lavoro quotidiano. Sono ragazzi – aggiunge Mainolfi – che se fossero al top anche nella qualità della scelta non starebbero nel settore giovanile. I ragazzi devono impegnarsi al massimo nel lavoro settimanale perchè l’allenamento è la parte trainante per la loro preparazione. 

Le Under nostre sono ferme da un anno e cioè praticamente da un paio di stagioni perchè ne abbiamo saltato due di stagioni. La 2019-2020 in buona parte e la 2020-2021 in pratica saltata integralmente. Abbiamo fatto dei match test con le varie squadre – continua Mainolfi – ma non ci siamo assolutamente fermati e abbiamo già pronte le squadre per il prossimo anno. Ovviamente il lavoro è limitato ma qualcosina di buono stiamo facendo. 

Volevo cogliere l’occasione per fare gli auguri di Buona Pasqua – conclude Mainolfi – a tutte le famiglie dei nostri ragazzi nonché ai ragazzi stessi del settore giovanile, a tutto lo staff tecnico e dirigenziale e alla proprietà della nostra società”. 

 

a cura di Natale Giusti

Fonte: canale YouTube SS Juve Stabia

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Sorvegliato speciale in fuga, subito rintracciato dai carabinieri

Rogliano (CS). Sorvegliato speciale, col vizietto della fuga, beccato nuovamente in flagranza di reato dai Carabinieri.

I militari del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rogliano, è stato impegnato ieri nelle ricerche di un 31enne residente a Cellara, pluripregiudicato e sottoposto a sorveglianza speciale, sia con obbligo di residenza nel Comune, che quello di firma.

L’uomo stesso, induceva in sospetto i militari, comunicando loro telefonicamente che a causa di uno sciopero dei treni, non avrebbe potuto raggiungere il Comando Stazione di Mangone per ottemperare all’obbligo di firma.
Subito i carabinieri si recavano presso la sua abitazione per effettuare il controllo, supponendo che l’uomo si fosse organizzato un giorno libero allo scopo di delinquere.

Riscontrandone l’assenza da casa, facevano scattare le ricerche, diramandole in tutta la valle del Savuto, le quali hanno ben presto condotto alla localizzazione dell’uomo, nel Comune di Piane di Crati. (CS).

Rintracciato nei pressi dell’ufficio postale, l’uomo non ha fornito alcuna spiegazione circa la sua presenza in quel luogo ed in seguito a perquisizione è stato trovato anche in possesso di uno smartphone, non permesso dalle misure restrittive impostegli.

Trasportato quindi presso la Caserma di via Eugenio Altomare, è stato tratto in arresto, sia per aver violato l’obbligo di residenza nel Comune assegnato, sia l’obbligo di firma, presso I carabinieri di Mangone e per il possesso non autorizzato, del cellulare.

Recidivo anche nel non rispettare le restrizioni, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, dopo l’Udienza di stamani, avvenuta per direttissima, che ne ha confermato l’arresto, associandolo quindi al nuovo regime di arresti domiciliari e non più solo di permanenza nel Comune.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Caserta: “Dobbiamo crescere nel chiudere le gare”

Caserta, che ha fatto giocare Di Noia sulla sinistra largo a quarto di difesa, ha detto di aver ricevuto da questo giocatore duttile, un grande aiuto

Caserta: “Il risultato dice tutto bene, ma queste partite, se prendi un solo gol butti all’aria un anno intero. In questa fase di campionato conta solo portare i punti a casa. Dobbiamo crescere nel chiudere le gare. C’è molto da lavorare, sbagliamo la scelta sull’ultimo passaggio, così come il tener palla rispetto alle ripartenze. Anche se oggi non abbiamo corso nessun tipo di pericolo. Abbiamo lavorato tanto in allenamento. Ma la partita non è come l’allenamento che hai tempi e modi di scelta. Bisogna interpretare la lettura giusta in campo. L’ultimo passaggio esige scelta giusta e tempestiva. Per arrivare a certi livelli devi evitare di sbagliare queste situazioni. Vale tanto da Elia quanto a Kouan. E’ una lacuna di squadra. Ma le qualità ci sono per lavorarci sopra e migliorare. Nessun tiro in porta. La perfezione nel calcio non esiste. Perché c’è sempre da lavorare al miglioramento. Analizzando, non abbiam concesso ed abbiamo sempre pressato in avanti. Palla così lontano dalla porta nostra. Ed abbiamo accettato anche l’uno contro uno. Di questo molto contento. Ma dobbiamo chiuderle le gare. Da Di Noia ricevuto, da questo giocatore duttile, un grande aiuto. Ci darà la sua mano da qui alla fine. Favalli e Crialese hanno lavorato bene per il recupero e non ho voluto rischiare”. 

 

Primo tempo Imolese – Perugia 0 – 1 (40′ Elia) 

Favalli e Crialese fuori, dentro Cancellotti e Di Noia. Così si presenta ad Imola il Perugia, che tiene fuori anche Falzerano (entrerà nella seconda frazione). Minelli ormai a guardia dei pali, senza poter vedere realmente di che pasta fatto, perché praticamente mai messo alla prova. Elia e Minesso dietro Murano, subito attivo sin dalle prime battute. Un Perugia dunque ancora versione più interpreti. Che iniziano dandosi da fare per mettersi in risalto. All’Imolese manca la vittoria da tanti turni. Si chiude dinanzi all’approccio che Caserta vuole mentalizzato dai suoi. Ma dopo il primo respiro corto, i padroni di casa rifiatano. Le due pressioni dunque cominciano ad equipararsi. E si annullano. L’alleggerimento va in direzione soporifera. Latitano i guizzi per sobbalzare e passare dal compitino alla convinzione più pressante. Fino al 40′, quando Elia assale un errore della difesa ed irrompe in porta superando il portiere in uscita. Il tempo finisce e si passa alla seconda parte con questo improvvido sussulto.

 

Secondo tempo Imolese – Perugia 0 – 1 (40′ Elia) 

Il Perugia si conferma a strappi anche all’inizio della ripresa con Elia ancora ad insistere. All’11’ si rivede Melchiorri. Murano ha cercato la rete, ma il cambio deve ridare minuti all’attaccante di spessore qualitativo. Troppa imprecisione per la chiusura di gara, come quando Melchiorri al 33′ servito da Sounas potrebbe sfondare. Chiude invece a valanga il giovane portiere imolese Siano. Ed allora basta la gestione sufficiente. Gara a termine, con vista al recupero di martedì prossimo contro la Fermana.

 

A fine gara parla Di Noia

Nuova posizione di ruolo per lui sulla sinistra largo a quarto di difesa, verso cui il giocatore si dice indifferente rispetto a quello che è l’obiettivo:

“Non era scontato venire qui a vincere. Portiamo la cosa più importante: il risultato. Sono qui per essere a disposizione della squadra e del mister per l’obiettivo prefissato. Ci Crediamo. La distanza dal Padova non è breve. Ma non è neanche così tanta. Ci siamo rimboccati le maniche per non far recuperare l’Imolese. Io sono qua con l’umiltà , nella speranza che possa fare il mio da qui alla fine. Poi come abbiamo commesso noi qualche passo falso, anche gli altri potrebbero”

 

Tabellino

IMOLESE: Siano, D’Alena (32′ st Onisa), Angeli, Provenzano (35′ st Masala), Polidori, Bentivegna (27′ pt Morachioli), Boccardi (35′ st Alboni), Piovanello (32′ st Tommasini), Aurelio, Lombardi, Carini. A disp.: Rossi (GK), Nannetti (GK), Pilati, Sabattini, Cerretti, Mattiolo, Laghi. All. Catalano

PERUGIA: Minelli, Angella, Monaco, Elia (44′ st Moscati), Burrai (24′ st Sounas), Di Noia, Murano (12′ st Melchiorri), Minesso (12′ st Falzerano), Vanbaleghem, Cancellotti, Kouan. A disp.: Fulignati (GK), Bocci (GK), Rosi, Favalli, Negro, Crialese, Bianchimano, Vano. All. Caserta

ARBITRO: Alessandro Di Graci di Como (Roberto Fraggetta di Catania – Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto) IV° ufficiale: Davide Moriconi di Roma 2

RETI: 40′ pt Elia (P)

NOTE: ammoniti Carini, Burrai, Elia

 

Carmine D’Argenio

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Pioltello (MI), arrestato 22enne per adescamento minori e pedopornografia

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Palermo in collaborazione con i colleghi della Tenenza di Pioltello (MI), hanno eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un ventiduenne incensurato residente a Pioltello, S. H.J.A., per i reati di induzione di minore al compimento di atti sessuali, compimento di atti sessuali in presenza di minorenni, istigazione al compimento di atti sessuali nei confronti di minori, realizzazione e produzione di materiale pornografico attraverso registrazione di videochiamate con l’aggravante di aver commesso il fatto in danno di minori di anni 16, detenzione di oltre 1300 files (tra immagini e video) di contenuto pedopornografico.

LE INDAGINI

L’attività d’indagine, coordinata dai Magistrati dott.ssa Laura Vaccaro (Procuratore aggiunto) e Ilaria De Somma (Sostituto procuratore), è stata avviata nel 2019 a seguito di una denuncia presentata dal padre di una vittima minorenne negli uffici del Comando Provinciale di Palermo per il tentativo di adescamento al fine di indurla al compimento di atti sessuali.

Le analisi della Sezione Indagini Telematiche hanno interessato svariati ambiti informatici, a partire dagli accertamenti sul telefono della prima vittima minore, per poi estendersi ai vari profili social, nei quali l’autore, assumendo la falsa identità di un bambino di 13 anni sceglieva, al fine di meglio circuirne la fiducia, le vittime tra minori di anni 14 che usufruivano dei medesimi social.

È emerso che l’indagato, una volta adescati i minori in svariate città della Penisola, intratteneva chat a contenuto sessuale, inducendo le vittime a scambiarsi foto, video e videochiamate.

Le condotte criminose sono state poste in essere secondo un preciso schema: individuava un minore, provava a carpirne la fiducia riempiendo la sua quotidianità di attenzioni e lusinghe, fino a spingerlo a inviargli foto e video a sfondo sessuale.

Gli accertamenti tecnici condotti sui terminali informatici mobili e fissi sequestrati all’autore hanno consentito di rinvenire un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

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F1, GP Bahrain: la pole va Verstapen! La griglia di partenza

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F1, GP Bahrain: la pole va Verstapen! La griglia di partenza

In casa Ferrari quarto Leclerc, ottavo Sainz

 

La prima qualifica di F1 in  Bahrain va al dominatore per ora del weekend Max  Verstappen  che chiude davanti alle due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Molto bene anche la McLaren con Ricciardo sesto che vince la prima qualifica contro il compagno di squadra Norris settimo.

 

F1 Spagna vince Verstappen

Ferrari, sei tu?

È tornata la Ferrari… e che Ferrari! Il team di Maranello grazie anche al nuovo motore porta a casa un fantastico quarto posto con Leclerc e ottavo con Sainz. Per quanto visto nelle prove libere forse dallo spagnolo ci si aspettava qualcosina in più ma occhio a domani dove il numero 55 partirà con gomma rossa. Se l’anno scorso si faceva fatica a entrare addirittura in Q2, adesso la musica sembra forse esser cambiata. Determinante sarà la gara domani.

 

 

Le altre italiane

Molto bene l’Alfa Romeo con Giovinazzi e Raikkonen in dodicesima e quattordicesima posizione entrambi qualificati bene al Q2. Miglioramenti da giganti ha fatto anche l’AlphaTauri con Gasly quinto  e il nuovo arrivato, anche se non sembra, Tsunoda tredicesimo.

 

Sul fondo…

La top ten è chiusa dall’Aston Martin di Stroll. Male, molto invece il compagno di squadra Vettel solamente diciottesimo. Chiudono la classifica le due Haas di Schumacher e Mazepin in netta difficoltà. Termina dunque così il sabato di qualifiche. Appuntamento a domani con la gara che scatterà alle ore 17.00

 

 

F1 Bahrain, la griglia di partenza

A tal proposito, riportiamo la griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain:

1 Max Verstappen(Red Bull)

2 Lewis Hamilton(Mercedes)

3 Valtteri Bottas(Mercedes)

4 Charles Leclerc(Ferrari)

5 Pierre Gasly(AlphaTauri)

6 Daniel Ricciardo(McLaren)

7 Lando Norris(McLaren)

8 Carlos Sainz(Ferrari)

9 Fernando Alonso(Alpine)

10 Lance Stroll(Aston Martin)

11 Sergio Perez(Red Bull)

12 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

13 Yuki Tsunoda (AlphaThauri)

14 Kimi Raikkonen(Alfa Romeo)

15 George Russell(Williams)

16 Esteban Ocon(Alpine)

17 Nicolas Latifi(Williams)

18 Sebastian Vettel(Aston Martin)

19 Mick Schumacher(Haas)

20 Nikita Mazepin(Haas)

Apprensione Napoli, Victor Osimhen oggi sarà in campo per le qualificazioni alla Coppa d’Africa

Victor Osimhen, il centravanti nigeriano del Napoli, nei prossimi giorni sarà impegnato nelle gare di qualificazione alla prossima Coppa d’Africa, contro il Benin e il Lesotho.

Apprensione Napoli, Victor Osimhen oggi sarà in campo per le qualificazioni alla Coppa d’Africa

Questa settimana, antecedente alla prossima partita del Napoli in campionato prevista per il 3 aprile, sarà una settimana ansiogena per il club azzurro che potrebbe rischiare di perdere pezzi pregiati a causa di eventuali infortuni o contagi in Nazionale.

Ciò che maggiormente preoccupa i partenopei è un’eventuale disavventura stile Osimhen della scorsa sosta nazionali, che ha visto il giovane attaccante azzurro lontano dal prato verde per moltissimo tempo.

Pochi giorni fa la foto in aeroporto senza mascherina pubblicata dallo stesso Victor Osimhen sui social ha fatto tanto discutere e ha fatto preoccupare non poco il team di ADL.

Dunque in casa Napoli si spera vivamente possa andare tutto liscio come l’olio, così da rendere futili ogni tipo di ansie e paure.

SSC Napoli che è sempre stata sfortunata per quanto riguarda i suoi nuovi attaccanti, perché dal lontano 2013 ad oggi i suoi bomber, alla loro prima stagione con la maglia azzurra, hanno sempre rimediato un infortunio.

Ricordiamo ad esempio il piccolo incidente di Gonzalo Higuain rimediato impattando su uno scoglio dopo un brutto tuffo, la rottura del crociato qualche anno dopo per Arek Milik in nazionale e quest’anno l’infortunio di Osimhen alla spalla sempre in nazionale.

Insomma un incubo, quello delle partite in nazionale, che aleggia fortemente ancora una volta nel cielo azzurro di Napoli.

“Apprensione Napoli, Victor Osimhen oggi sarà in campo per le qualificazioni alla Coppa d’Africa” A cura di Francesco Pio De Martino

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Palermo, fa arrestare estorsore ma gli revocano l’appalto

Su delega della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – Sezione Palermo, coordinata dal Procuratore Aggiunto Salvatore De Luca, i Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale del capoluogo nei confronti di Orazio DI MARIA (cl. ‘84) per il reato di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso, per aver chiesto il “pizzo” ad un giovane imprenditore edile che gestiva un cantiere nel quartiere palermitano della Vucciria.

LE INDAGINI

L’attività costituisce lo sviluppo delle indagini che hanno portato, lo scorso 11 marzo, all’arresto in flagranza di reato di Riccardo MELI (cl. ‘90), bloccato dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo mentre riceveva 300 euro a titolo di “messa a posto”.

Sulla base di quanto emerso allo stato delle indagini, la vittima, che aveva da poco avviato lavori di ristrutturazione, è stata “avvicinata” dai due indagati che hanno avanzato richieste estorsive sempre più esplicite.

LA CORAGGIOSA DENUNCIA DELL’IMPRENDITORE

Grazie alla coraggiosa denuncia presentata dall’imprenditore, costantemente supportato da un’associazione antiracket, in pochi giorni gli investigatori del Nucleo di polizia economico-finanziaria sono riusciti ad acquisire gli elementi di riscontro che hanno consentito di pervenire all’arresto dell’esattore del “pizzo” in flagranza di reato.

Lo sviluppo delle indagini ha consentito di far emergere ipotesi di responsabilità nei confronti del DI MARIA, che è risultato colui che ha “presentato” la vittima al sodale MELI e che nel tempo ha partecipato attivamente alla condotta illecita.

L’ACCERTAMENTO PATRIMONIALE SUGLI INDAGATI

Parallelamente alle indagini, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria di Palermo, in stretto coordinamento con la locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno proceduto a valorizzare in chiave patrimoniale gli elementi acquisiti, attraverso l’esame, il confronto e l’incrocio di informazioni estratte dalle diverse banche dati in uso alla Guardia di Finanza, accertando l’assoluta sproporzione tra i beni disponibili e la capacità economica degli indagati.

Nello specifico, gli accertamenti – condotti anche con il noto applicativo “MOLECOLA” in dotazione ai Reparti investigativi della Guardia di Finanza – hanno portato a dimostrare che gli indagati e i rispettivi nuclei familiari, negli anni, non avevano dichiarato redditi leciti o altre forme di finanziamento capaci di “giustificare” le spese e gli acquisti nel tempo sostenuti.

IL PROVVEDIMENTO

La Procura della Repubblica – DDA ha quindi emesso un provvedimento ablativo d’urgenza, in corso di esecuzione, che ha consentito di sottoporre a sequestro disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili per un valore complessivo stimato di circa 200.000 euro, tra cui figura un’impresa che gestisce un noto pub del quartiere della Vucciria, risultato nella disponibilità di fatto del DI MARIA.

LE PROPRIETARIE DELL’IMMOBILE PRESSO CUI L’IMPRENDITORE AVEVA L’APPALTO GLIELO REVOCANO

Dopo la denuncia, il giovane imprenditore, però rischia di perdere l’appalto “Dopo la denuncia e l’arresto, di Orazio Di Maria, accusato di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso, le due proprietarie mi hanno revocato l’appalto Il direttore dei lavori mi ha contestato alcuni ritardi, ma poi mi hanno manifestato la delusione per non essere state informate della vicenda, non condividendo la scelta della denuncia”.

È quanto ha raccontato l’imprenditore ai finanzieri Polizia Economico Finanziaria diretto dal comandante colonnello Gianluca Angelini. Un altro proprietario della Vucciria, però lo ha chiamato e gli ha affidato i lavori.

“In questa storia – dice il colonnello Gianluca Angelini – la differenza l’ha fatta il coraggio del giovane imprenditore che non ha commesso l’errore di piegarsi alle richieste estorsive, ma si è rivolto alle istituzioni. La risposta, immediata ed efficace, è la dimostrazione di come sia fondamentale in queste situazioni rompere l’isolamento in cui viene a trovarsi la vittima e affidarsi alla rete della legalità: associazioni antiracket, forze dell’ordine, magistratura e cittadini formano una squadra coesa che non potrà mai essere sconfitta da questa becera criminalità”.

Adduso Sebastiano

(VIDEO IN ELABORAZIONE)

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Primavera 3, le Vespette battono la Casertana per 1-0 nel derby

Primavera 3, Juve Stabia-Casertana 1-0. E’ andato in scena oggi al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia l’importante derby tra Juve Stabia e Casertana nel Girone F di Primavera 3 con i falchetti che prima di questa gara sopravanzavano in classifica le Vespette di appena due punti. Squadre a specchio in campo con la Juve Stabia che passa alla difesa a tre anche a causa delle assenze importanti tra le fila della Juve Stabia di Damiani e di Stoecklin mentre gioca Oliva, complice anche il turno di sosta della prima squadra nel campionato di Serie C Girone C.

Il tabellino della gara tra Juve Stabia e Casertana nel Girone F di Primavera 3

Juve Stabia: Spagnulo; Sigismondo, Annibale, Di Pasquale, Oliva, Tufano (Galletta dal 50°), Esposito, Romilli (Caputo dal 70°), De Simone (De Simone dal 70°), Aruta (Lucci dal 50°), Musto. A disp: Martoriello, Campagnuolo, Caruso, Galletta, Eleyache, Caputo, Affinito, Accietto, Lucci, Provvisiero, Borrelli, Belardo. All: Liguori.

Casertana: Schiavone, Mercaldo, De Masi, Vivolo, De Vivo (Di Martino dal 46°), Annella, Franzese, Romano (Cordato dal 68°), De Riso, Cirillo, Saracino (Vinciguerra dal 46°). A disp: Solaro, Nocchiero, Vitiello, Tartaglione, Andreassi, Cordato, Di Martino, Battilo, Vinciguerra, Montaperto, Hafiane, Cecoro.

Marcatori: 15° De Simone (Juve Stabia)

Ammoniti: Romilli (Juve Stabia), Oliva (Juve Stabia), Sigismondo (Juve Stabia), De Masi (Casertana), Lucci (Juve Stabia)

Arbitro: sig. Francesco De Sio sez. Salerno

Assistenti: sig. Gianluca Caianello sez. Napoli, sig. Antonio Capano sez. Napoli

La cronaca del match

PRIMO TEMPO – Primavera 3 Juve Stabia-Casertana

Al secondo minuto del match di campionato di Primavera 3 tra vespette e falchetti, Casertana subito pericolosa con Romano che riceva palla da Cirillo al limite dell’area di rigore e, tutto solo, mette sul fondo. Ribattono però subito le Vespette cinque minuti più tardi con Musto che dalla fascia sinistra mette un bel pallone al centro per De Simone che viene stoppato al momento della conclusione col destro. Ancora Oliva al nono minuto fa partire un bel destro con la palla che scheggia la traversa e termina alta.

Al 15° Juve Stabia meritatamente in vantaggio: bella palla in profondità di Romilli per De Simone che trafigge imparabilmente di esterno destro l’estremo difensore, Schiavone, della Casertana. 

Al 17° Casertana vicinissima al pareggio: bella iniziativa sulla fascia sinistra dei falchetti con cross al centro per Romano che a due metri da Spagnulo si fa neutralizzare la conclusione da due passi.

Al 24° occasionissima per i falchetti: De Riso dagli undici metri batte malissimo un calcio di rigore, concesso per fallo su Romano, mettendo altissimo sopra la traversa.

Un minuto dopo Juve Stabia vicinissima al raddoppio in contropiede: bel passaggio di Oliva per De Simone che si fa ipnotizzare dal portiere Schiavone della Casertana che respinge a mani aperte. A pochi minuti dalla fine del primo tempo Romilli ha una grande occasione sul proprio destro ma la palla termina sull’esterno della rete.

Il primo tempo termina con una Juve Stabia che ha ampiamente meritato il vantaggio per 1-0 per effetto della rete siglata al quarto d’ora da De Simone, ben imbeccato da Romilli. Vespette che hanno lasciato il pallino del gioco in mano ai falchetti ma che hanno colpito varie volte in contropiede andando anche vicino al raddoppio. Casertana che ha fallito un’occasionissima con De Riso che ha sbagliato un calcio di rigore.

 

SECONDO TEMPO – Primavera 3 Juve Stabia-Casertana

Ammoniti subito a inizio ripresa sia Oliva che Sigismondo per la Juve Stabia che si rende subito pericolosa con un’azione sostenuta da Musto e Romilli che però termina con un nulla di fatto. Al 14° del secondo tempo ancora Juve Stabia vicinissima al raddoppio prima con De Simone e poi con Romilli e Schiavone che salva miracolosamente.

Ammonito anche De Masi per la Casertana al 16°. Juve Stabia più arrembante nella seconda frazione di gioco e nettamente superiore alla Casertana nei primi 15 minuti della ripresa.

Occasionissime intorno al 25° prima per Accietto e poi per Annibale che di testa fallisce un gol clamoroso a pochi passi da Schavone. Vespette che avrebbero meritato finora un vantaggio molto più ampio per la propria condotta di gara.

Ammonito anche a dici minuti dal termine Lucci per la Juve Stabia che sembra in controllo nella fase finale della gara. Casertana che però ancora a sei minuti dalla fine va vicina al pareggio: tiro cross di Cordato che impegna Spagnulo in una difficile parata con la palla che gli rimbalza davanti pericolosamente a pochi passi da lui. Sul ribaltamento di fronte è Lucci ad andare vicinissimo al raddoppio per le Vespette con miracolo di Schiavone, assolutamente migliore in campo.

Cordato ancora una volta al 42° va vicinissimo al pareggio con una Casertana che si mostra più intraprendente nel finale. Ben servito al centro dell’area di rigore da posizione ottima mette incredibilmente sul fondo.

Finisce con la vittoria per 1-0 più che meritata della Juve Stabia il derby con la Casertana nella sesta giornata del Girone F del campionato di Primavera 3. Vespette che avrebbero meritato anche un risultato più ampio per le tante occasioni sprecate nel secondo tempo e che ora superano in classifica proprio i falchetti della Casertana. Secondo vittoria consecutiva per la Juve Stabia di mister Nicola Liguori.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte Foto: canale YouTube SS Juve Stabia

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