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Minacciato dal carcere il Procuratore Pierpaolo Bruni. Va “ostacolato”

Dopo l’auto del maresciallo D’Ambrosio crivellata di colpi, la ‘Ndrangheta mette nel mirino anche il procuratore Pierpaolo Bruni, minacciato dal carcere.

Al maxi- processo in atto da tempo, Rinascita Scott, con la regia del dott. Gratteri , ogni giorno si aggiungono altre operazioni che si concludono con successo, costate anni di indagini. Dappertutto avvengono arresti, in ogni Procura si firmano istanze ed autorizzazioni e l’attività investigativa procede senza sosta.

Si intercettano anche telefonate dei detenuti e si realizzano filmati durante i loro colloqui in carcere.

Ed è proprio a partire da queste intercettazioni, che apprendiamo che il Procuratore di Paola, Pierpaolo Bruni, è entrato nel mirino della ‘Ndrangheta, e che uno dei tanti che ha fatto arrestare, ha chiesto, dal carcere di “ostacolarlo”.

Giorni fa hanno sparato alla macchina del Maresciallo Orlando D’Ambrosio, comandante della stazione di Cetraro.

Questi sono i nostri Uomini di Stato, i nostri eroi, e quindi attaccare loro è una sfida costante da parte delle mafie al potere delle Istituzioni. Le quali peraltro, sono impegnate anche su altri fronti.

In questi giorni si discute su quelle norme volute fortemente da Falcone e Borsellino per combattere il fenomeno delle mafie, diverso da ogni altro tipo di criminalità.

L’introduzione di quelle norme, fra le quali l’ergastolo ostativo, insieme all’iniezione di fiducia che quei due eroi seppero trasmettere al popolo ed ai collaboratori di giustizia, portò alle prime vere vittorie contro queste terribili organizzazioni criminali, delle quali, svelammo molti segreti.

Altri uomini si sono aggiunti alla lotta, dopo la loro morte, certo non quanti ne vorremmo, ma non è una guerra per tutti e lo capiamo bene.

In questi giorni il Governo, attraverso l’avvocatura di Stato, ha già dato parere positivo affinché i giudici di Sorveglianza possano bypassare quelle norme a propria discrezione, potendo applicare sconti e premi anche a boss mai pentiti, e che mai hanno collaborato, continuando a custodire i segreti delle nostre stragi di Stato.

Il silenzio e i suoi segreti.

Verrebbe da dire che è un momento davvero brutto per finire sotto scorta, dalle stragi di Stato non sono mai emerse le verità attese, alle quali accumuliamo nuovi misteri ogni giorno.

L’Avvocatura fa l’inchino ai boss, mentire è peccato ma non reato, le intercettazioni sono abusi inaccettabili

Eppur si muove.

Comincio a sentir serpeggiare un po’ di sdegno, colgo maggiore attenzione… sto parlando del popolo, naturalmente.

Perché invece giungono copiose altre notizie…

Mattia Crucioli, con un post su Facebook, ieri sera annunciava che durante le votazioni tenutesi sul GIUDIZIO PER SCAMBIO POLITICO-MAFIOSO, dopo una lunga battaglia, veniva negato l’utilizzo della maggior parte di queste.

Bloccate 13 su 21 intercettazioni richieste dalla magistratura. Intercettazioni volte a stabilire le responsabilità riguardanti un indagine circa la partecipazione e associazione di tipo mafioso, e lo scambio elettorale politico-mafioso, riguardante il collega senatore Luigi Cesaro di Forza Italia, i quali dal canto loro lo hanno assolto da tempo. Se volete andare a documentarvi, ne vale la pena.

Poi leggo che a Milano,un ragazzo è stato assolto dall’accusa di aver mentito, rilasciando false dichiarazioni alla polizia. Ovvero durante il lockdown girolonzolava il giorno libero, dicendo che era fuori per lavoro. Le vicende del ragazzo non ci preoccupano minimamente ma quanto stabilito dal Giudice per l’udienza preliminare Alessandra Del Corvo, ci ha colpito.

Nel nostro ordinamento non vi è niente che osti la menzogna. Mentire è un diritto, in quanto pare che non esista obbligo di riferire la verità. Altro diritto che elimina l’ergastolo ostativo è quello al silenzio dei boss.

Nessuno può essere costretto ad autoaccusarsi.

Non voler collaborare, non significa che non si sia riabilitati e adatti per la società.
La giornata per le vittime innocenti della Mafia e la ricorrenza del rapimento Moro, sono trascorse mentre eravamo impegnati a distruggere l’opera di Falcone e Borsellino. Dobbiamo fare qualcosa.

Al Procuratore Pier Paolo Bruni, e al maresciallo Orlando D’Ambrosio, che sono i nostri Uomini d’Onore, quelli che il mondo ci invidia, candidandoli ai premi Nobel, diciamo di stare molto attenti, non siamo famosi per le capacità protettive dello Stato. Lo diciamo a loro ma anche a tutti i ragazzi delle scorte, che ogni giorno li affiancheranno, rischiando la vita, vorremmo che arrivasse la nostra presenza, vera, partecipe. Che non sia più la guerra Stato-Mafia o viceversa ma diventi la guerra degli onesti, contro i disonesti, ovunque siano dislocati, specialmente fra noi.

Il silenzio che avvolge il maxi-processo, mostra media sempre più complici e omertosi. Ma il mondo oggi, offre altri strumenti e non solo alle mafie.

Vorrei che lo sdegno divenisse virale, avvolgente e protettivo per questi nostri eroi in prima linea, che ogni giorno le nostre voci si opponessero ai silenzi colpevoli, che ci ricordassimo ogni momento che questi uomini rinunciano alla loro libertà e spesso anche alla vita, per regalare ai nostri figli, un futuro degno di essere vissuto.

Distratti dal pattume televisivo, disinformati ad arte, terrorizzati o stanchi, dobbiamo comunque tutti stringerci intorno a loro che sono sì Uomini di Stato, ma che in realtà rappresentano noi, sono i nostri Uomini d’onore.

Una chiamata per il popolo.

Sappiano i mafiosi che la nostra cultura ha radici nelle stesse terre, e gli unici Uomini d’Onore rimasti al giorno d’oggi sono quelli che non si piegano al denaro facile, alla corruzione.

Le mafie hanno perso i loro valori di base, hanno perso l’Onore, parte dello Stato anche peggio e del popolo pure. Quindi oggi la lotta è fra il bene e il male e chi li rappresenta. Non ci sono più due schieramenti; è una mischia e nessuno può tirarsene fuori, almeno non coloro per i quali, parole come, giustizia, dignità e onore hanno ancora senso.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Fiume Sarno e Regi Lagni : il Report dei Carabinieri dell’Unità Forestale

Fiume Sarno e Regi Lagni: una anno di incessante attività da parte dei Carabinieri del Comando Unità Forestali, ambientali e agroalimentari.

Fiume Sarno e Regi Lagni : il Report dei Carabinieri dell’Unità Forestale

 

Ormai da circa un anno, e precisamente dal termine del primo “lockdown”, i Carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari hanno intrapreso, senza interruzioni, una complessa e incessante campagna di controlli, anche con l’ausilio di droni, tesi a reprimere fenomeni di abbandono di rifiuti nonché di illeciti sversamenti da parte di imprese operanti nelle aree del Bacino Idrografico del fiume Sarno, che attraversa le province di Avellino, Salerno e Napoli e dei Regi Lagni, che attraversano invece le province di Napoli e Caserta.

Il Censimento

L’attività, in entrambi i casi, ha avuto inizio con un preliminare e capillare censimento delle principali attività produttive, suddivise per tipologia, presenti nei territori attraversati dai corsi d’acqua oggetto d’attenzione.

 

L’Attività di Controllo

In una fase successiva, i Carabinieri del Gruppo per la Tutela Ambientale di Napoli con i dipendenti Nuclei Operativi Ecologici di Napoli, Salerno e Caserta e dei Gruppi Carabinieri Forestali di Napoli, Avellino, Caserta e Salerno hanno proseguito nella loro incessante attività di controllo, procedendo ad effettuare numerose verifiche presso gli opifici industriali, fra i più svariati settori produttivi, con numerosi sequestri di intere aziende, responsabili di illecito smaltimento di rifiuti e scarichi non autorizzati di acque reflue industriali, avvalendosi della collaborazione tecnica di personale dell’ARPAC e sotto il coordinamento sinergico delle Procure della Repubblica di Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata per quanto riguarda il fiume Sarno, e delle Procure di Napoli Nord, Santa Maria Capua (CE) e Nola per i territori attraversati dai Regi Lagni.
Si tratta dunque di uno sforzo coordinato e congiunto di tutte le Istituzioni, finalizzato ad accertare e porre un freno alle cause dell’inquinamento dei bacini idrici fra i più importanti della Regione Campania.

Il Report

Complessivamente nel corso dell’ultimo anno, dalla fine del “lockdown”, i Carabinieri dei citati reparti hanno :

a. nell’area del bacino del fiume Sarno (province di Napoli, Salerno e Avellino):

– controllato nr. 313 attività produttive;

– denunciato nr. 172 persone;

– individuato nr. 41 scarichi abusivi;

– effettuato nr. 47 sequestri tra aziende e/o parti di esse e aree di stoccaggio rifiuti;

– elevato nr. 63 sanzioni amministrative, per un importo pari a circa 242.000 Euro.

 

b. nell’area del bacino dei Regi Lagni (province di Caserta e Napoli):

– controllato nr. 105 attività produttive;

– denunciato nr. 46 persone;

– effettuato nr. 19 sequestri tra aziende e/o parti di esse, aree di stoccaggio rifiuti e scarichi abusi;

– elevato nr. 31 sanzioni amministrative, per un importo pari a circa 153.000 Euro.

In numerose circostanze, all’interno di vasche di raccolta, sono stati individuati addirittura dei by – pass utilizzati per smaltire nei corpi idrici superficiali le acque di dilavamento dei piazzali, omettendo il passaggio attraverso i depuratori, ove esistenti, per il necessario preventivo trattamento.
Inoltre, sempre nel contesto dei controlli a tutela dello stato di salute del Fiume Sarno, i Carabinieri del NOE di Napoli e del NOE di Salerno hanno eseguito, su delega delle Procure interessate, una serie di verifiche presso gli uffici di numerosi Comuni i cui territori sono attraversati dal citato corso d’acqua. Tale approfondimento investigativo nasce dall’esame dei risultati delle analisi dei campioni d’acqua del fiume Sarno, effettuati dall’ARPA Campania, da cui sono emersi valori di concentrazione molto alti del parametro batteriologico dell’Escherichia Coli, soprattutto in prossimità della foce del fiume.
Gli accertamenti condotti finora, sia con riferimento al fiume Sarno sia al bacino dei Regi Lagni, hanno dunque confermato che le cause di inquinamento dei corsi d’acqua sono riconducibili a:

– scarichi di reflui industriali effettuati illegalmente da aziende che approfittano delle avverse condizioni meteo;

– scarichi di acque meteoriche di dilavamento, provenienti dai piazzali di attività industriali in genere;

– scarico di reflui della rete fognaria di numerosi Comuni che ancora non dispongono di reti fognarie complete e/o seppur disponendone, le reti non sono collettate ai depuratori esistenti.

Le attività di controllo continuano

Le attività di controllo sono tuttora in corso e continueranno in futuro, allo scopo di evitare il reiterarsi di comportamenti illeciti da parte dei soggetti privati e/o pubblici, con l’auspicio di una sempre maggiore sensibilità ambientale da parte di tutti i cittadini, nel primario interesse di salvaguardare la salute pubblica e l’ambiente.

 

 

Stéphanie Esposito Perna /Redazione Campania

PERUGIA CALCIO Femminile, in trasferta contro il Cittadella

AC PERUGIA CALCIO femminile disputerà domenica 28 marzo alle ore 15:30 presso lo stadio “Tombolo V.S. Andrea Principale” di Padova la 20′ di campionato

Serie B femminile che vedrà di fronte Cittadella Women e AC Perugia.
Nella serata odierna le ragazze del tecnico Luciano Mancini saranno impegnate all’antistadio “Renato Curi ” nella rifinitura che fornirà le ultime indicazioni di formazione. Nella sfida di andata le biancorosse avevano sfiorato l’impresa riportando il punteggio in parità dopo essere andate sotto di due lunghezze ma il match si era poi concluso sul 2-3 in favore del Cittadella.
Le giovanissime della Primavera femminile invece, reduci da un’importante vittoria a Ravenna per 6-3, saranno impegnate sabato 27 marzo alle ore 15 sul campo dello stadio Giansanti di Collestrada (PG), per la 9^ giornata di campionato, contro l’ A.S. Roma.

AC PERUGIA CALCIO – LEGA PRO. Licenze Nazionali, incontro formativo con i Responsabili Uffici Stampa dei club di Serie C

Sport/Lega Pro. Licenze Nazionali, incontro formativo con i responsabili uffici stampa dei club di Serie C

Le strategie di comunicazione legate alla pandemia

Tappa con gli addetti stampa dei 59 club di Lega Pro. Si è tenuto da remoto il primo degli incontri formativi previsti dal Sistema delle Licenza Nazionali dedicato alle diverse figure e competenze che operano nei club della C. L’incontro è stato introdotto da Emanuele Paolucci, Segretario Generale Lega Pro, e tenuto da Francesca Buttara, Responsabile Relazioni Istituzionali e Comunicazione Lega Pro, che è intervenuta in apertura su come l’emergenza abbia cambiato i paradigmi della comunicazione così come il lavoro dei giornalisti e degli addetti stampa. Per AC Perugia Calcio presente Francesco Baldoni.

A seguire, gli interventi di Nicola Binda per La Gazzetta dello Sport, Vincenzo Sardu de Il Corriere dello Sport e Gianluca Scaduto di Tuttosport. Attraverso i loro contributi sono state tracciate le fasi del racconto della C, partendo dal particolare contesto storico in cui viviamo: dalla selezione delle notizie, al loro utilizzo, allo sviluppo delle pagine in un “gioco di squadra” forte della collaborazione degli addetti stampa dei club di Lega Pro.

In conclusione, un ampio spazio dedicato alla comunicazione digitale con Simone Tomassetti, Head of Strategic Partnerships Southern Europe, Benelux & Scandinavia di Twitter, intervistato da Marcel Vulpis, Vice Presidente della Lega Pro e giornalista. L’intervista è partita dalla domanda “Se lo stadio fosse Twitter?” per riflettere su come si stia trasformando l’interazione tra club e tifosi tramite una piattaforma come Twitter in continua evoluzione con nuovi strumenti e opportunità.

Fonte Perugia Calcio

Cronaca Napoli: Polizia esegue 5 controlli e 3 arresti sul territorio

Cronaca Napoli: Continua incessante l’opera delle forze dell’ordine nella città di Napoli, nel corso della giornata di ieri, numerosi sono stati i controlli da parte degli agenti di Polizia nella città di Napoli, molti conclusisi con arresti e denunce.

Cronaca Napoli zona Arenaccia: arrestato uno spacciatore

Ieri mattina gli agenti della Squadra Mobile e del Commissariato Poggioreale, con il supporto dell’Unità Cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti hanno effettuato un controllo in un edificio di via Zara.

All’arrivo dei poliziotti un uomo ha lanciato dalla finestra di un appartamento un bilancino di precisione e una custodia per occhiali contenente diversi involucri con circa 61 grammi di hashish, una bustina con 38 grammi circa di cocaina e un involucro con 2 grammi circa di marijuana; inoltre, nell’appartamento hanno rinvenuto diverso materiale per il confezionamento della droga ed hanno accertato la presenza di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso che inquadrava l’esterno dell’abitazione e lo hanno sequestrato.

Massimiliano Carluccio, 31enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Cronaca Napoli zona Montesanto: arrestato uno spacciatore

Ieri sera gli agenti del Commissariato Montecalvario, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nel transitare in via Rosario a Portamedina all’angolo con via Don Giovanni Minzoni hanno notato una persona che consegnava del denaro ad un uomo che, dopo averlo intascato, si è accovacciato di fronte ad uno scooter per prelevare qualcosa.

I poliziotti hanno raggiunto e bloccato lo spacciatore trovandolo in possesso di 40 euro, mentre l’acquirente si è dato alla fuga; inoltre, hanno rinvenuto, occultato sotto il parafango posteriore del mezzo, un contenitore munito di calamita con all’interno 12 involucri contenenti 5 grammi circa di cocaina.

Antonio Nadi De Fortis, 45enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e lo scooter è stato sottoposto a sequestro.

Cronaca Napoli zona Porta Capuana: denunciato uno spacciatore

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Carbonara per la segnalazione di una persona intenta a spacciare droga.

I poliziotti, una volta sul posto, hanno individuato e bloccato l’uomo, identificato per G.G., 25enne napoletano con precedenti di polizia, trovandolo in possesso di 4 involucri con 1 grammo circa di cocaina e lo hanno denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Cronaca Napoli Zona Corso Garibaldi: tenta di sfondare la vetrina di un bar. Arrestato

Stanotte, inoltre, gli operatori sono intervenuti in corso Garibaldi per una segnalazione di furto all’interno di un’attività commerciale e, giunti sul posto, hanno bloccato un uomo che aveva cercato di sfondare la vetrina di un bar con un sasso.

Tarik Ghouati, 31enne marocchino, è stato arrestato per tentato furto aggravato e denunciato per evasione poiché si era allontanato dal proprio domicilio di Acerra dove è sottoposto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio.

Cronaca Napoli Zona Mercato: aggredisce la moglie, denunciato

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Padre Ludovico da Casoria per una lite familiare.

I poliziotti, una volta sul posto, sono stati avvicinati da una donna ferita al volto che ha raccontato di essere vittima di comportamenti violenti del marito il quale, in presenza dei figli minori, l’aveva aggredita fisicamente per futili motivi.

Gli agenti, dopo essere entrati nell’abitazione, hanno trovato e bloccato l’uomo, un 30enne srilankese, e lo hanno denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Stéphanie Esposito Perna /Redazione Campania

San Giuseppe Vesuviano: Carabinieri in azione in via Passanti, 2 arresti

San Giuseppe Vesuviano (Na) – I Carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno effettuato 2 arresti per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Gli arrestati sono un 45enne e un 28enne, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.

Sorpresi in 4 a San Giuseppe Vesuviano

Sono stati sorpresi da una pattuglia mentre tentavano di forzare l’ingresso di un negozio di abbigliamento in Via Passanti. Erano in 4 e quando si sono accorti dei militari sono fuggiti.

2 hanno fatto perdere le proprie tracce mentre gli arrestati, a bordo di un furgone, hanno provato a speronare l’auto dei Carabinieri.

Inseguimento per 5km

Sono stati inseguiti per 5 km e, dopo aver perso il controllo del veicolo, centrato il cancello di una residenza privata. Finiti in manette, sono stati prima visitati da personale medico del 118 e poi tradotti al carcere di Poggioreale.

Caccia ai due complici

E’ caccia ai due complici, le forze dell’Ordine continueranno dunque ad indagare al fine di condurre in arresti gli altri soggetti che sono riusciti a fuggire.

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Castellammare di Stabia: per Cimmino il 2021 è il tempo del riscatto

Il primo Cittadino Cimmino ha dichiarato come la città, oggi più di prima desideri riscattarsi dai “tempi bui” del passato.

Castellammare di Stabia: per Cimmino il 2021 è il tempo del riscatto

Castellammare di Stabia (Na)- Nell’intervista rilasciata dal Sindaco Cimmino a la Repubblica Napoli, il primo cittadino ha sottiloneato come oggi più di prima, specialmente a seguito delle importanti operazioni contro il clan D’Alessandro, la Città di Castellammare di Stabia meriti di rinascere, rinvigorita per poter guardare ad un futuro prospero.

Verità, chiarezza, coraggio e fiducia

Verità sui delitti “eccellenti”, chiarezza sul passato ancora pieno di “ombre”, sono questi i cardini su cui far riferimento per poter con Coraggio e fiducia guardare ad una prospettiva a lungo termine in cui Castellammare di Stabia possa davvero “imporsi” con la sua Bellezza e Cultura nel panorama nazionale.

Post Fata Resurgo

E’ il motto della nostra Città, in ricordo delle volte in cui è stata “sepolta” dal Vesuvio, e di come poi come la Fenice, è rinata dalle sue ceneri. Nella vita si nasce una sola volta, ma per rinascere è necessaria davvero una “metamorfosi”: nel caso di una Città, spetta ai cittadini innanzitutto una “rinascita” morale che ci faccia sentire tutti più responsabili e partecipi di quella che è la realtà cittadina.

Questo è il primo punto di partenza, così la Legge sarà davvero forte ed efficace in grado di produrre i suoi effetti per tutelare i diritti di Tutti, a favore del benessere sociale.

Nell’intervista infatti, il Sindaco sottolinea come l’anello debole che mina la ripartenza sia purtroppo lo scarso numero di denunce da parte dei cittadini e commercianti: è necessaria una presenza dello Stato sul territorio più forte, che faccia davvero sentire chi denuncia in una condizione di protezione, senza che, quando è sulla strada di casa, si senta “gli occhi addosso” da parte di chi vuole fargli rimpiangere di aver denunciato.

 

Scuola

Altro punto su cui è necessario lavorare è il problema della dispersione scolastica: con la pandemia e l’utilizzo della DAD, molti studenti, a causa magarei della debole strumentazione (problemi con il wi-fi), hanno “allentato” il proprio legame con la Scuola.

Questo non è un problema delle famiglie, ma bisogna prendere atto che  ci riguarda Tutti. Gli studenti stabiesi, sono i cittadini del domani non solo di Castellammare di Stabia, ma del Paese Italia, dell’Europa, ed è giusto che si mostri sensibilità rispetto a questo problema da parte di tutta la comunità, non può essere solo una “questione familiare”. Senza contare che, allentando il proprio legame con la Scuola, si perde la consapevolezza della propria Cittadinanza, perdendo di vista una importante verità: ciascuno di noi è chiamato a dare il proprio contributo alla città e al Paese in cui vive, lo Stato deve fare del proprio meglio per garantire gli strumenti di formazione per tutti, i cittadini devono sapere che ciascuno di loro ha diritto-dovere di fare del proprio meglio, che verrà data loro la possibilità di affermarsi e dare il proprio contributo alla rinascità della società in cui vive.

 

Post Pandemia

 

Stéphanie Esposito Perna /Redazione Campania

Misterbianco (CT): violentata e filmata. Due arresti in carcere

Arrestati dai CC di Misterbianco (CT) un 37enne e 26enne catanesi che insieme ad un altro, violentarono quattro anni addietro una 25enne

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco comune in provincia e limitrofo di Catania, hanno arrestato il 37enne Agatino Sapuppo e il 26enne Emanuele Santangelo, entrambi catanesi, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Catania.

I FATTI

La notte del 1° ottobre 2017, i due insieme ad un altro soggetto, dopo una serata passata in discoteca a Catania, circuirono una giovane donna di 25 anni, conosciuta all’interno del locale, e con la scusa di riaccompagnarla a casa, la condussero a bordo della loro auto in una zona appartata di Misterbianco dove, a turno, la violentarono riprendendo anche con il cellulare alcune fasi degli abusi sessuali.

I PROVVEDIMENTI

I due, grazie alla denuncia della donna, sono stati già sottoposti dai Carabinieri a fermo di indiziato di delitto. Ritenuti colpevoli del reato di violenza sessuale di gruppo, i Giudici li hanno condannati a 5 anni e mesi 3 di reclusione, che sconteranno nel carcere di Catania Piazza Lanza dove sono attualmente.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Riccardo Rossato resterà ancora in gialloblu: prolungato il contratto con Scafati

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La Givova Scafati è lieta di annunciare il prolungamento di un anno del contratto che lega la società all’atleta Riccardo Rossato. La guardia vestirà anche la prossima stagione 2021/2022 la casacca gialloblù, allungando così a quattro le stagioni consecutive in cui il connubio si preserva e rinvigorisce.

Un triennio nel quale finora l’atleta veneziano ha fatto vedere cose egregie, guadagnandosi sempre un minutaggio importante (23,89 la prima stagione, 29,38 la seconda e 22,82 quella in corso), nonostante la sua giovane età. Fiducia ricambiata con un atteggiamento sempre professionale, dedito al sacrificio e all’abnegazione, caratterizzato da tanta applicazione e determinazione difensiva e da una prolificità offensiva sempre da doppia cifra (10,15 la prima stagione, 12,08 la seconda e 11,45 quella in corso).

Il prolungamento del contratto evidenzia, inoltre, la ferma volontà della società di continuare il proprio percorso di crescita, partendo da alcuni punti cardine e da chi, come Riccardo Rossato, impersonifica in campo il carattere grintoso, energico, combattivo e risoluto della proprietà.

Riccardo Rossato in azione nel derby per la Givova Scafati

LE DICHIARAZIONI: Riccardo Rossato

«Dopo tre anni trascorsi a Scafati, posso solo dire che dove si sta bene si resta. Ringrazio la proprietà nelle persone di Nello ed Enrico Longobardi ed il g. m. Gino Guastaferro per avermi dato ancora una volta la possibilità di restare in una società top, che ogni anno punta a vincere, solida e super organizzata, una società che ti mette nella migliore condizione possibile per concentrarti solo sulla pallacanestro. Ormai Scafati è diventata casa mia, visto che negli ultimi tre anni ho effettivamente vissuto più qui che nella mia terra di origine. Un importante ringraziamento voglio poi rivolgerlo a tutti coloro che, al di là del basket, mi hanno aiutato tantissimo ad integrarmi in questa cultura, mi hanno arricchito ed ora fanno parte in pianta stabile della mia vita».

Dichiarazione del responsabile dell’area tecnica Enrico Longobardi: «Siamo felicissimi di aver allungato il contratto di Riccardo Rossato, è un giocatore su cui decidemmo di puntare e ancora oggi vogliamo assolutamente che lui faccia parte della nostra squadra, sia perché le sue qualità ormai sono evidenti a tutti, sia perché negli anni si è molto legato alla città e allo Scafati Basket. Questo ennesimo rinnovo è la prova evidente che tre anni fa facemmo la scelta giusta, sia noi come società che lui come giocatore».

Photo Credit: Mimmo Cuciniello – Gianmarco Ferrara

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Da zero a cento e più: il nuovo progetto a disposizione dei cittadini

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Le parole del sindaco di Castellammare

Con il perdurare dell’emergenza sanitaria e socioeconomica, in collaborazione con l’Ambito Sociale Territoriale N27 e il personale di ITIA, scendiamo ancora una volta in campo accanto ai cittadini!

“DA ZERO A CENTO e più” è il nome del nuovo progetto, messo in campo insieme ai servizi sociali e all’assessorato alle Politiche sociali, che è attivo e a disposizione della cittadinanza a partire da oggi: una rete di interventi e servizi gratuiti rivolti a persone di tutte le età, con un’attenzione particolare alle famiglie in condizioni di disagio e non, ai minori, ai diversamente abili, agli anziani e non autosufficienti.

L’obiettivo principale sarà soddisfare in maniera capillare le esigenze della popolazione e supportare adeguatamente i cittadini, ma anche intrattenere l’utenza con attività ludico-creative in modalità online che possano stimolare la socializzazione in un periodo di forte isolamento come quello che stiamo vivendo.

Nessuno sarà lasciato solo.

TELEFONIA SOCIALE

Attivazione di un Centralino Covid-19 disponibile al numero 081-19034371 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 17.00 per accogliere le richieste di aiuto, fornire informazioni sul Covid-19 e le vaccinazioni, e offrire consulti telefonici su diverse aree di intervento:

Supporto psicologico e legale: consulenze telefoniche di un team di psicologici e avvocati messi a disposizione dall’ente e attivati all’occorrenza.

Supporto Socio-Educativo: azioni di sostegno alle famiglie attraverso supporto alla dad per i propri figli, laboratori di lettura, consulenza per la gestione di soggetti diversamente abili e con patologie dello spettro autistico.

Sportello online del Centro Antiviolenza: ponte telefonico dedicato alle donne vittime di violenza mediante collegamento diretto con il centro accreditato sul territorio il Rifugio di Jole.

Taxi Sociale gratuito: servizio di trasporto e accompagnamento predisposto per le persone anziane o disabili, impossibilitate allo spostamento con mezzi propri, presso le sedi vaccinali del territorio previa prenotazione mediante il Centralino.

Servizi di prossimità: realizzazione di ulteriori prestazioni (disponibilità di tamponi, pacchi alimentari e altro) attivate all’occorrenza su comprovata esigenza.

INIZIATIVE DI SOLIDARIETA’

Carrello Solidale: raccolta di generi alimentari predisposti presso gli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa.

Farmaco Sospeso: acquisto di ticket spesa per farmaci da banco presso le farmacie, parafarmacie e sanitari aderenti all’iniziativa, che saranno destinati, su valutazione dei servizi sociali e previa disponibilità, a chi dovesse averne necessità.

ATTIVITA’ CULTURALI E LUDICO-CREATIVE ONLINE

Attività Sportiva: realizzazione di corsi di attività fisica organizzati da palestre del territorio la cui calendarizzazione per fascia di età, insieme alla piattaforma di collegamento, sarà resa nota periodicamente.

Corsi di inglese: in collaborazione con il Forum dei Giovani preparazione al livello B1 con lezioni due volte alla settimana.

Video Podcast: sempre in collaborazione con il Forum dei Giovani dirette su tematiche attuali e di interesse pubblico (legalità, impatto psicologo ai tempi del Covid, lo sport e i suoi benefici, musica, ambiente, cultura e turismo a Stabia).

Laboratori di cucina – Ricette di Manufood: preparazione online di ricette gastronomiche volte al coinvolgimento dei partecipanti nella preparazione di pietanze in un momento in cui la socializzazione è fortemente compromessa e limitata.

 

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Meteo Castellammare di Stabia 26-29 marzo 2021: oggi poco nuvoloso

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Castellammare di Stabia, Venerdì 26 Marzo:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 20°C, la minima di 6°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Ovest al mattino con intensità di circa 5km/h, moderati da Ovest al pomeriggio con intensità di circa 19km/h, deboli da Ovest-Sud-Ovest alla sera con intensità tra 7km/h e 13km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.2, corrispondente a 887W/mq.

Sabato 27 Marzo:

giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, min 7°C, max 19°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, qualche nube sparsa al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 19°C, la minima di 7°C alle ore 6. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Sud-Ovest con intensità di circa 13km/h, alla sera deboli provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 5km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 5.6, corrispondente a 787W/mq.

Domenica 28 Marzo:

giornata caratterizzata da ampio soleggiamento. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 22°C, la minima di 7°C alle ore 6. I venti saranno deboli da Nord-Nord-Est al mattino con intensità di circa 6km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 10km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 7km/h e 12km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.3, corrispondente a 899W/mq.

Lunedì 29 Marzo:

giornata prevalentemente serena, temperatura minima di 9°C e massima di 23°C. In particolare avremo ampio soleggiamento al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C. I venti saranno deboli da Est-Nord-Est al mattino con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 9km/h e 16km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.3, corrispondente a 898W/mq.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Pescara, GdF, un arresto e 6 Kg di hashish sequestrati

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione posta in essere dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza Pescara, a contrasto dello spaccio e del traffico di sostanze stupefacenti nel capoluogo adriatico. – VIDEO.

Questa volta, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara, nel corso dei consueti servizi di pattugliamento e perlustrazione nelle aree cittadine centrali e di quelle periferiche più a rischio, nel pomeriggio del 24 marzo, hanno sottoposto a controllo un cittadino italiano 30 enne, residente a Montesilvano (PE), il quale era stato notato con un voluminoso pacco, sulla pubblica via.

Insospettiti dall’atteggiamento circospetto del ragazzo, i Finanzieri procedevano ad identificarlo ed a richiedere allo stesso cosa contenesse il pacco.

Il giovane rispondeva, in maniera evasiva, che il plico gli era stato spedito dalla Sardegna e che all’interno vi erano articoli di abbigliamento.

Le indagini del nucleo investigativo della comando della Guardia di Finanza di Pescara

Le immediate attività d’indagine esperite dai militari, non convinti dalle dichiarazioni del giovane, permettevano di rilevare che il pacco proveniva dalla Spagna e, pertanto, si procedeva all’apertura dello stesso.

L’intuizione investigativa della Guardia di Finanza di Pescara si rivelava giusta, in quanto, all’interno del plico, venivano rinvenuti tre involucri contenenti sostanza stupefacente, del peso complessivo pari a circa 6 chilogrammi di hashish, suddivisa in 60 panetti da 100 grammi cadauna.

La sostanza stupefacente, a prima vista di ottima qualità, era confezionata con materiale schermante e sottovuoto, per evitare che il forte odore del cannabinoide fosse rilevabile al fiuto dei cani antidroga.

Una volta immessa sul mercato locale, la sostanza stupefacente avrebbe reso almeno 100.000 euro allo spaccio “minuto”.

Le conclusioni

Nei confronti del 30enne veniva effettuata, con l’ausilio delle unità cinofile del locale Gruppo, anche una perquisizione presso la sua abitazione, ma con esito negativo.

All’esito delle attività di servizio, l’uomo veniva tratto in arresto e ristretto in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione, giuste disposizioni del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Pescara.

L’operazione portata a termine dalla Guardia di Finanza di Pescara, oltre a confermare i massimi livelli di attenzione prestati dalle Fiamme Gialle nel contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, si inserisce in un più ampio contesto di attività di prevenzione e di costante monitoraggio del territorio, anche in relazione all’emergenza epidemiologica da Covid-19, disposto dal Comando Provinciale di Pescara, al fine di garantire maggior sicurezza nelle aree più sensibili del capoluogo (Area di risulta, Piazza Santa Caterina, Rancitelli, San Donato, Fontanelle, zona universitaria e della riviera).

Cristina Adriana Botis

 

PERUGIA CALCIO: la Primavera si prepara al doppio impegno in pochi giorni

Perugia Calcio: Prosegue a ritmo spedito la preparazione della Primavera biancorossa in vista della doppia trasferta che la vedrà protagonista

e poi contro l’Alma Juventus Fano, quest’ultima per il recupero della 5^ giornata.

Mister Formisano e il proprio staff avranno bisogno di tutti gli elementi a disposizione e per questo tengono alta la concentrazione soprattutto dopo le quattro vittorie nelle prime quattro gare che hanno proiettato la squadra in cima alla classifica con 13 gol fatti e solo uno subìto.

Primo appuntamento dunque contro il Gubbio sabato 27 marzo ore 11 presso l’impianto di Padule. Tre giorni dopo invece ci sarà il recupero della 5^ giornata in casa dell’Alma Juventus Fano, martedì 30 marzo ore 15, presso lo stadio “S.Maria Dell’Arzilla” di Pesaro.

 

PERUGIA CALCIO – Incontri e test finali per i tecnici della Scuola Calcio Academy

Formazione e crescita professionale. In questo periodo di pausa forzata la Scuola Calcio Academy A.C. Perugia si sta dedicando alla formazione dei propri tecnici che per due settimane sono stati dei veri e propri alunni con tanto di “professori” e test di valutazione finale a dimostrazione che il confronto e l’aggiornamento sono le basi per migliorare e condividere la passione e la professionalità da trasmettere ai ragazzi e tecnici delle società affiliate.

Con la supervisione del Vice presidente Mauro Lucarini, il responsabile tecnico Francesco Tortolini e i capo area Academy School, in quattro lunghi e intensi appuntamenti, sono stati illustrati e condivisi i contenuti e le novità del metodo Football Game che ormai da dieci anni è utilizzato nel progetto biancorosso.

Gli argomenti trattati e confrontati con gli istruttori stessi sono stati: “L’importanza della collaborazione tra il tecnico e l’allenatore dei portieri”, trattata da Mirko Vitali, “Introduzione sui concetti alla base della programmazione della torta kids” a cura di Davide Bizzarri, “Basi biologiche dell’allenamento del giovane calciatore” di Giovanni Broglia e “Approccio globale alla piramide tecnica del calciatore” trattata da Alessandro Sabatini.

Le Big d’Europa su Piotr Zielinski, la risposta del club azzurro

Piotr Zielinski, dopo un inizio di stagione non troppo brillante alla ricerca di un equilibrio tattico e della continuità, nell’inizio seconda parte di stagione si è preso sulle spalle il suo Napoli, diventando così imprescindibile.

La crescita di Piotr

Infatti il centrocampista polacco, ormai da tanti anni all’ombra del Vesuvio, da inizio seconda parte di stagione in corso ha cominciato ad essere sempre più incisivo e decisivo per la squadra, autore di tantissime giocate di qualità e di una bellezza straordinaria.

Da quando è diventato il calciatore che tutti abbiamo imparato a conoscere, Piotr ha messo a segno ben 8 goal e 8 assist in 36 partite tra coppe e campionato, attirando così le sirene straniere.

Piotr Zielinski sull’edizione odierna del Corriere dello Sport

Ecco di seguito quanto riportato sul Corriere dello Sport sul rendimento di Piotr Zielinski, sull’interesse del Big d’Europa su di lui e sul prezzo del suo cartellino:

“Le sue qualità non sono mai state messe in discussione, ma gli è mancata la continuità. Qualcosa del suo talento si era intravisto con Maurizio Sarri senza aver mai dato, però, l’impressione di essere un vero uomo squadra. Cosa che sta avvenendo in questo Napoli da poco più di un mese. Sistemata la posizione tattica, Zielinski ha trovato quella continuità nel rendimento che gli è spesso mancata. Rino Gattuso lo sta schierando alle spalle della prima punta e con Insigne sta elevando la qualità del gioco. Su di lui c’è l’interesse di mezza Europa, ma per Aurelio De Laurentiis è incedibile. Il suo cartellino costa intorno ai 60 milioni di euro, ma il presidente non vuole privarsi del suo talento”.

“Le Big d’Europa su Piotr Zielinski, la risposta del club azzurro” A cura di Francesco Pio De Martino

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Punta Raisi: sequestrati cosmetici e farmaci artigianali

Sequestrati dalla GdF di Palermo all’aeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi centinaia di prodotti, 2 ghanesi e un nigeriano denunciati

Nei primi tre mesi dell’anno in corso, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Punta Raisi, unitamente ai funzionari dell’Agenzia Dogane e Monopoli in servizio presso la locale Sezione Operativa Territoriale dell’Aeroporto, hanno sequestrato prodotti cosmetici e farmaceutici a tre soggetti provenienti dal Continente africano.

LE INDAGINI

In particolare, grazie ad una mirata attività di monitoraggio delle liste dei passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale, le Fiamme Gialle unitamente ai funzionari doganali hanno individuato tre passeggeri di cui 2 di nazionalità ghanese e uno nigeriana, i cui bagagli sono stati controllati in maniera non invasiva attraverso l’utilizzo dell’apparecchiatura radiogena in dotazione, che rivelava la presenza di materiale sospetto.

Si è proceduto, quindi, all’apertura dei bagagli dove sono stati rinvenuti di nr. 29 flaconi di crema cosmetica di vario genere e marca aventi come principio attivo “hydochinone”, nr. 145 tubetti di creme cosmetiche di produzione artigianale, potenzialmente pericolose per la salute pubblica, e nr.502 blister contenenti 30 pillole cadauno di medicinali di vario genere.

IL SEQUESTRO E LA DENUNCIA

Pertanto i prodotti sono stati sottoposti a sequestro e i tre passeggeri sono stati denunciati alla competente Procura Della Repubblica per detenzione di prodotti cosmetici dannosi per la salute umana (artt. 3 e 10 del D. Lgs 04.12.2015 nr. 204 (attuativo del Regolamento CE 1223/09 e sue modifiche) e immissione in commercio di farmaci senza autorizzazioni (artt. 55-147 del Dlgs 219/2006).

NOTA

L’attività rientra nell’ambito della costante azione di prevenzione e contrasto all’introduzione illecita nel territorio dello Stato di prodotti farmaceutici e medicamentari sprovvisti dalla necessaria autorizzazione del Ministero della Salute e  si inquadra in un più ampio contesto operativo, che vede l’Agenzia Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza impegnate nel contrasto ai traffici illeciti attraverso la consueta sinergia e collaborazione tra il Comando Provinciale G. di F. e l’Ufficio delle Dogane di Palermo – S.O.T. Aeroporto di Punta Raisi a tutela delle legalità e della sicurezza pubblica.

L’OPINIONE

Premesso che fornitori e venditori di questi prodotti “dannosi per la salute umana” sarebbero da arrestare per qualche decina d’anni. Tuttavia la responsabilità è anche delle persone che hanno questa sociopatica moda di acquistare prodotti cosmetici e farmaci artigianali di produzione e provenienza incerta, nonostante che questi ultimi potrebbero anche essere contaminati da sostanza chimiche, radioattive o microorganismi infettivi, nonché pure letali, a fronte dei quali il nostro organismo potrebbe non avere alcuna capacità genetica immunitaria.

Più avanti andiamo nel tempo e più al contrario in questa Nazione i cittadini si regredisce mentalmente a cavernicoli nella basilare cultura di massima, pure a causa di una costituzionale anacronistica scuola dell’obbligo di quando il sole girava intorno alla Terra e di parecchi media trash.

Tale lampante regressione, tranne per chi non vuole o non può vedere oppure non vuole sapere, rientra di tutta evidenza nella annosa strategia e retorica politico-istituzionale di Stato, di destra, sinistra, centro e movimento, al fine di mantenere tra la massa dei cittadini e soprattutto elettori, un livello socio-cognitivo-pragmatico di poco più che primati, così da essere pascolati meglio, come d’altronde è avvenuto con le vecchie generazioni e adesso prosegue con le nuove. Fino a che dura.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Controllo del territorio a Lomazzo (CO): arrestato un moldavo ricercato

Il soggetto di origini moldave è stato fermato durante un controllo del territorio a Lomazzo dalla Gdf di Olgiate Comasco era ricercato da nov. 2018

Il tutto è accaduto, nei giorni scorsi quando i Finanzieri , nel corso della quotidiana attività volta al controllo economico del territorio e all’osservanza delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da  ovid-19, nei pressi del Comune di Lomazzo (CO), hanno intimato l’alt ad un’autovettura con a bordo il cittadino moldavo.

L’uomo, alla richiesta di fornire le proprie generalità, ha consegnato due documenti, una patente di guida moldava ed un passaporto rumeno, dichiarando di avere la doppia cittadinanza.

Tuttavia, si rendeva necessario procedere a controlli più approfonditi attraverso l’utilizzo di apposite banche dati, da cui emergeva che il soggetto di origine moldava risultava colpito da un provvedimento di esecuzione pena e di contestuale Ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Lecco, per essere stato già condannato, in passato, per il reato di furto.

Accompagnato in caserma, è stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici, eseguiti al fine di accertarne con esattezza le generalità, all’esito dei quali, una volta confermata l’identità, è stata definitivamente confermata la pendenza del gravame giudiziario, ancora non eseguito a causa dell’irreperibilità del condannato.

Ultimati gli accertamenti di rito, i Finanzieri hanno proceduto alla materiale esecuzione dell’arresto, conducendolo all’istituto di detenzione di Como “Bassone”, ove dovrà scontare il residuo della pena pari a 6 mesi di reclusione.

Cristina Adriana Botis

Guardia di Finanza e Poste Italiane, unite verso legalità e trasparenza

L’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante e il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana, volto al …

Joy’s Seaside a Gioia Tauro: emesse 17 istanze di custodia cautelare

La brillante operazione, denominata Joy’s Seaside è stata portata avanti dalla Polizia di Stato di Reggio Calabria con il coordinamento della relativa Direzione Distrettuale Antimafia ed ha richiesto due lunghi anni di lavoro, indagini ed investigazioni che si sono concentrate principalmente sul “Rione Marina” ed il “lungomare” di Gioia Tauro.

Attraverso il posizionamento di uomini e telecamere, gli agenti sono riusciti grazie ad enorme attività investigativa a ricostruire l’Organigramma della ‘ndrina locale quella dei DE MAIO-BRANDIMARTE dimostrando come sia il rione Marina, che il lungomare, fossero territori conquistati, ove svolgere le proprie attività , quali riunioni, enclave e incontri di ogni tipo.

Dalle telecamere piazzate presso un chiosco della famiglia DE MAIO, vicino al pontile del Lungomare di Gioia Tauro, sono stati registrati veri e propri summit sulla gestione territoriale del narcotraffico, quella dei problemi interni, delle spartizioni territoriali e quant’altro. Sotto la luce del sole, con la connivenza degli abitanti, si svolgevano incontri fra boss, gregari e personaggi appartenenti anche ad altre ‘ndrine, allargando il panorama criminale, osservato nelle indagini.

Personaggio chiave, dal quale sono partire le indagini, il 64enne Boss dell’omonima consorteria mafiosa, arrestato stamani con gli altri, soggetto noto per l’estrema pericolosità sociale e i numerosi precedenti. Elemento di spicco della “‘ndrine federate” per le quali ha sempre operato e particolarmente attivo nei sanguinari anni 80/90 quando il terrore regnava sulla piana di Gioia Tauro.

Reggio Calabria: duro colpo alla ‘ndrina De Maio-Brandimarte, 17 arresti
Arrestate 17 persone a Gioia Tauro (Reggio Calabria) ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico internazionale, concorso in detenzione, vendita e cessione a terzi di sostanze stupefacenti, anche in ingente quantitativo, del tipo cocaina, hashish e cannabis sativa, concorso in detenzione di armi e munizioni, danneggiamento, estorsione ed altri reati.
Esito delle indagini

Con queste lunghe e complesse indagini si dimostrano anche i collegamenti con le cosche storiche degli ALVARO di Sinopoli i PESCE i CACIOLLA ed i BELLOCCO di Rosarno.

Oltre 200 gli agenti impegnati nell’operazione dalla Polizia di Gioia Tauro e della Squadra Mobile della Questura di Reggio Calabria, coadiuvati anche dagli equipaggi del reparto prevenzione del crimine di Udine, i quali, dopo i primi fermi, stanno procedendo alle perquisizioni domiciliari a carico di tutti gli indagati coinvolti.

Grazie a questa operazione, si è potuto sgominare una vera roccaforte della ‘Ndrangheta che usava il lungomare di Gioia Tauro, come il salotto buono di casa, sono state rinvenute anche intere piantagioni di marijuana in pieno centro, in quello che evidentemente consideravano il proprio giardino, unito alla casa.

Sono stati sequestrati al momento anche ingenti quantitativi di droga ed armi, mentre le perquisizioni stanno continuando.

A vario titolo ma tutti dovranno rispondere di reati quale l’Associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata al narcotraffico internazionale, concorso in detenzione, vendita e spaccio di stupefacenti di vario tipo e in grandi quantitativi, concorso in detenzione di armi e munizioni, estorsione, ed altri reati.

Arrestati quindi in flagranza di reato, 16 malviventi che sono già sono stati tradotti in diverse case circondariali per disponibilità, mentre 2 sono stati posti agli arresti domiciliari.

L’Opinione

L’incessante opera delle forze dell’ordine infligge quindi un altro duro colpo alla criminalità organizzata in Calabria.

La quantità di operazione che si stanno svolgendo in contemporanea su queste terre rese ancor più calde dal maxi- processo in atto capitanato dal dott. Gratteri, dovrebbero catalizzare tutta la nostra attenzione, perché ciò che si sta svolgendo sotto i nostri occhi, troppo abituati a volgersi altrove è di una portata straordinaria. Benché su altri fronti, si registrino inchini alla mafia, i nostri uomini inprima linea, stanno veramente dando il meglio di sé e meritano tutto il nostro ringraziamento.

Dopo il lockdown, nessuno ci toglierà un gelato o una granita, gustati in tutta tranquillità e sicurezza, sul lungomare di Gioia Tauro, tornato a noi, grazie a voi.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Napoli, il report dell’allenamento: Petagna vicino al rientro

Napoli, il report dell’allenamento: Petagna vicino al rientro

Napoli in campo il 3 aprile contro il Crotone al Maradona

 

Tutti sull’attenti. O meglio, quei pochi che sono rimasti.  Con la sosta dovuta alle nazionali il Napoli di Rino  Gattuso continua però ad allenarsi.  Anche oggi infatti gli azzurri hanno svolto allenamento mattutino che ha portato ottime notizie.

 

 

Petagna sta tornando

Infatti, secondo quanto riportato dal sito azzurro, in vista della partita contro il Crotone, Gattuso potrebbe ritrovare Andrea Petagna che oggi ha svolto metà seduta con il gruppo e l’altra metà con lavoro personalizzato. A tal proposito, riportiamo il comunicato azzurro:

“Dopo il successo all’Olimpico contro la Roma e due giorni di riposo, il Napoli ha ripreso oggi gli allenamenti al Training Center.

Gli azzurri lavorano nella settimana della sosta per le Nazionali.

Il campionato ricomincerà sabato 3 aprile con Napoli-Crotone, 29esima giornata di Serie A.

La squadra, integrata da elementi del Settore Giovanile, si è allenata sul campo 3 iniziando la sessione con una fase dedicata al torello.

Successivamente lavoro aerobico e seduta tecnica con l’utilizzo delle sagome.

Chiusura con partita a campo ridotto.

Petagna ha svolto parte di lavoro personalizzato e parte in gruppo.”

 

 

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Farroni, il vice Russo che conquista la scena – Sotto La Lente

Farroni, portiere della Juve Stabia arrivato a titolo temporaneo dalla Reggina nel mercato di gennaio, si sta imponendo all’attenzione generale dopo aver esordito nella gara esterna infrasettimanale con la Viterbese vinta dalle Vespe con un gran gol di Alessandro Marotta per 1-0.

Insieme a Daniele Lazzari, autore di una grande prova nel derby contro la Turris con almeno due ottime parate salva risultato, e al terzo portiere Emanuele Gianfagna, Alessandro Farroni costituisce il parco portieri a disposizione delle Vespe dopo l’infortunio al titolare Danilo Russo che ha dovuto subire un intervento chirurgico al ginocchio per una lesione meniscale fortunatamente senza interessamento dei legamenti che lo terrà fuori dai campi per almeno un altro mesetto.

La carriera di Alessandro Farroni e il suo arrivo alla Juve Stabia.

Farroni inizia la sua carriera di giovane portiere tra le giovanili del Perugia per poi passare al Foligno in Serie D nella stagione 2015-2016 dove colleziona 22 presenze. L’anno dopo passa tra le fila de L’Aquila sempre in Serie D dove in due stagioni totalizza 57 presenze.

Nel campionato 2018-2019 va al Matera in Serie C dove colleziona 17 presenze ed è costantemente titolare. Solo 17 presenze in quell’anno perchè, come tutti ricorderete, ad un certo punto della stagione la squadra lucana non scende più in campo per il fallimento societario e viene radiata dal campionato che non concluderà.

A gennaio del 2019, quando già è scoppiato il caso Matera, il suo cartellino viene acquistato dalla Reggina che ancora tuttora ne detiene la proprietà. Nella Reggina però scarsa fortuna per Farroni perchè fa registrare solo due presenze. L’anno dopo, nel campionato che viene interrotto a marzo del 2020 per la pandemia da Covid-19, che vede la Reggina essere promossa in Serie B, Farroni non fa registrare alcuna presenza ma solo tante panchine.

A gennaio 2021, come detto, il suo passaggio in prestito alla Juve Stabia che lo prende praticamente al posto di Matteo Tomei passato al Ravenna. Il suo esordio avviene a Viterbo ed è un esordio con i controfiocchi. Infatti al 16° del primo tempo subito una grande parata su Camilleri. Poi due minuti più tardi il suo capolavoro di quella gara. Doppia parata di Farroni prima su Bezziccheri e poi sull’ex Alessandro Rossi che è andato quasi a botta sicura ma ha trovato la grande opposizione di piede dell’ex Reggina.

Nel secondo tempo di Viterbo ancora Farroni al proscenio con la Juve Stabia che difende a denti stretti il risultato preziosissimo. Al minuto 8 è l’ex Rossi a girarsi molto bene e a sparare a rete da fuori area con altra grande parata di Farroni che mette in angolo. Poi ancora altra grande parata su Adopo, tra i più pericolosi della squadra laziale.

Quattro giorni dopo Viterbo, mister Padalino da ancora fiducia a Farroni che non delude. Una piccola sbavatura sul gol di Diop del momentaneo pareggio della Paganese ma ancora almeno un altro paio di grandi parate legittimano la buona prestazione di Farroni.

Farroni è un portiere moderno con una buona reattività tra i pali ma anche nelle uscite in presa alta. Inoltre, particolare non trascurabile, al pari di Lazzari e Russo, è anche molto bravo palla al piede nello scambio palla con i compagni di reparto in quella costruzione del gioco dal basso che è una delle peculiarità del gioco di mister Padalino nella Juve Stabia per superare la prima linea di pressione avversaria e creare superiorità in mezzo al campo.

Insomma grande fiducia di mister Padalino a Farroni e fiducia ricambiata alla grandissima dall’ex Reggina. E porta della Juve Stabia blindata come anche i numeri dimostrano. Nelle ultime 12 gare delle Vespe (8 vittorie, 2 pari e sole 2 sconfitte) solo 10 gol subiti per una media interessante di un gol subito ogni 108 minuti. Farroni, Lazzari e Russo sono una garanzia di invulnerabilità per il pacchetto difensivo delle Vespe.

 

a cura di Natale Giusti

Fonte Foto: ssjuvestabia.it 

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Campania, al via il Passaporto Vaccinale: “Permetterà di lanciare interi settori economici”

Campania, parte oggi la consegna del Passaporto Vaccinale. Il Governatore De Luca: “Permetterà di lanciare interi settori economici, in particolare quello turistico”

Parte oggi il programma “Passaporto Vaccinale” realizzato dalla Regione Campania. Al momento, sono 170.000 le card di avvenuta vaccinazione consegnate al personale sanitario che ha completato la somministrazione con la seconda dose del vaccino Anti-Covid.
In totale sono state ordinate quattro milioni tessere che saranno consegnate a tutti i cittadini vaccinati.
“L’obiettivo – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore”.

Intanto è in corso di definizione, e sarà pubblicata in giornata, un’ordinanza con la quale, sulla base degli ultimi dati acquisiti in relazione alla situazione epidemiologica, a modifica della precedente ordinanza n.10, si dispone che le attività mercatali relative ai generi alimentari, agricoli e florovivaistici, sono consentite subordinatamente all’adozione da parte dei Comuni di piani di sicurezza finalizzati a regolare gli accessi alle aree mercatali, con percorsi separati, a evitare assembramenti e comunque nel rispetto dei protocolli di sicurezza.

Castellammare, percentuale tamponi/positivi al 6%: l’ultimo bollettino

Castellammare, si abbassa notevolmente la percentuale tamponi/positivi. Cresce il numero dei guariti nelle ultime 24 ore: 76 gli stabiesi che hanno sconfitto il Covid

La Regione Campania e l’Asl Na 3 Sud ci hanno comunicato che sono 25 i cittadini di Castellammare di Stabia risultati positivi al coronavirus (Covid-19) nell’ultimo rilevamento risalente al 23 marzo 2021” a riferirlo è il Sindaco Gaetano Cimmino nel corso del consueto aggiornamento sull’emergenza sanitaria in corso.

Tra i nuovi contagiati ci sono un bimbo di 2 anni, due di 8, un 13, un 16enne, un 85enne ed un 86enne. 7 persone stanno accusando sintomi lievi della malattia, i restanti sono asintomatici.

Sono stati lavorati complessivamente 415 tamponi per cui la percentuale dei nuovi positivi rispetto ai tamponi effettuati è al 6%. Alto il numero dei guariti: 76 gli stabiesi che hanno sconfitto il coronavirus.

Attualmente è in vigore l’ordinanza sindacale n. 126 del 19 marzo 2021, con cui sono stati prorogati fino a domenica 28 marzo i provvedimenti contenuti nel precedente provvedimento.

Ricordiamo che l’Asl Na 3 Sud ha attivato un servizio informativo telefonico specifico al numero 081 9633169 per informazioni sulla campagna vaccinale. L’obiettivo è quello di fornire informazioni complete, obiettive ed accurate per favorire un’ampia adesione alla campagna vaccinale contro il Covid-19.
Specifichiamo che il dato dei nuovi positivi riguarda i “primi positivi”, ovvero cittadini che presentano positività al virus per la prima volta, e che non vengono conteggiate le eventuali successive positività ai tamponi di controllo.