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Piazza Vittoria: non si ferma all’alt, denunciata 30enne con precedenti

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Servizio di controllo del territorio

Ieri notte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli, durante il servizio di controllo del territorio, in piazza Vittoria hanno notato quattro donne a bordo di un’autovettura che, alla loro vista, si sono date alla fuga per eludere il controllo nonostante fosse stato intimato l’alt.

La denuncia

I poliziotti, dopo un breve inseguimento, hanno bloccato l’auto in via Partenope, Napoli.

E.D.P. 30enne napoletana con precedenti di polizia, è stata denunciata per resistenza a Pubblico Ufficiale e, insieme alle tre passeggere, sanzionata per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché era fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito e senza giustificato motivo.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Chiaia: controllati 13 veicoli e identificate 299 persone

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Controlli zona “baretti”

Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, Napoli, i militari dell’Arma dei Carabinieri e del Comando Provinciale della Guardia di Finanza  e personale della Polizia Metropolitana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid nella zona dei “baretti” di Napoli, piazza Plebiscito, via Partenope e via Santa Lucia, hanno controllato 13 veicoli e identificato 299 persone;  11 di esse sono state sanzionate perché  circolavano senza valida motivazione e 2 perché prive della mascherina di protezione.

Sanzionato soggetto con precedenti

Inoltre, E.C., 43enne napoletano con precedenti di polizia e già sottoposto a DACUR (divieto di accesso alle aree urbane), è stato denunciato poiché sorpreso nuovamente ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità; l’uomo è stato altresì sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché trovato fuori dal proprio domicilio senza giustificato motivo.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Monumento ai Caduti di Castellammare di Stabia: Anniversario

In Piazza Principe Umberto, una delle più belle della nostra città, si erge il Monumento ai Caduti. In migliaia ogni giorno in questo luogo di incontri e socialità si fermano o passano, osservando distrattamente la bronzea statua alata che si erge sulla cima dell’opera marmorea.

Agli occhi ingenui di un bambino sembra un angelo con le braccia sollevate in un gesto di protezione divina. E di una divinità si tratta, ma pagana: la Vittoria alata, la Nike degli antichi Greci che, nella sua classica bellezza, dall’alto guarda le acque del Golfo di Napoli, sollevando una corona d’alloro.

La storia sul Monumento ai Caduti di Castellammare di Stabia

Oggi si ricorda il 90° anno dalla sua inaugurazione, avvenuta il 29 marzo del 1931 e qui c’è da raccontare un “gossip storico” che non tutti conoscono.

Il monumento fu commissionato da un Comitato cittadino nel 1925 all’artista prof. Giuseppe Renda, con lo scopo di glorificare i Caduti e suscitare l’amore patrio, senza simboli difficili e ispirandosi alle grandi opere classiche.

Tre anni dopo il monumento era pronto nella sua imponenza e classica armonia ed era tutto pronto per l’inaugurazione prevista per domenica 28 ottobre 1928, quando improvvisamente il Vescovo si rifiutò di presiedere alla cerimonia.

A suo avviso, nei bassorilievi bronzei alla base della Vittoria Alata erano ritratti alcuni nudi maschili che erano considerati scandalosi.

Il Monumento rimase nascosto per circa tre anni, perché il maestro Renda si rifiutava di coprire le nudità nei bassorilievi incriminati. Infine l’artista si convinse ad effettuare le modifiche richieste e il Monumento ai Caduti fu inaugurato, ma con quasi tre anni di ritardo.

A distanza di novant’anni resta una delle opere più importanti nell’immaginario collettivo, non solo perché è un’icona di Castellammare di Stabia, ma anche perché ancora oggi continua a tener vivo nel cuore degli Stabiesi il ricordo di quanti si sacrificarono per la Patria e per l’amore della propria città.

Adelaide Cesarano

Ponticelli: arrestato un 38enne di San Giorgio a Cremano per spaccio

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Servizio di contrasto allo spaccio

Ieri pomeriggio i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Cupa Lettieri, Ponticelli, un uomo a bordo di un motociclo che, alla loro vista, si è dato alla fuga.

L’operazione

Ne è nato un inseguimento terminato in via Al Chiaro di Luna dove l’uomo è stato bloccato nei pressi della sua abitazione. Nell’appartamento, dove era presente anche la moglie, i poliziotti hanno rinvenuto 10 plancette e 30 stecche di marijuana per un peso complessivo di oltre 1,200 kg, un involucro con 20 grammi circa di cocaina, un involucro contenente 1,56 grammi di hashish, 1090 euro, un bilancino di precisione, 3 coltelli e un sistema di video sorveglianza con 2 telecamere che inquadravano la porta di ingresso.

L’arresto

C.A., 38enne di San Giorgio a Cremano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre la donna, A.I.,36enne napoletana con precedenti di polizia, è stata denunciata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; inoltre, l’uomo è stato sanzionato poiché privo di patente di guida perché revocata e perché viaggiava su un motoveicolo sprovvisto di copertura assicurativa.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Pianura: arrestato uno spacciatore e sanzionato l’acquirente

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Il controllo

Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Pianura, Napoli, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso uno stabile di via Evangelista Torricelli dove hanno notato un uomo che prelevava, da un’intercapedine ricavata all’interno dell’androne, un involto e lo ha consegnato ad un giovane che, dopo averlo ricevuto, alla vista dei poliziotti l’ha fatto cadere per disfarsene.

L’operazione

Gli agenti, dopo aver bloccato i due uomini, hanno recuperato l’involucro contenente 0,66 grammi di hashish e 35 euro, mentre nella cavità hanno rinvenuto 2 involucri con 6,18 grammi di cocaina, 2 bilancini di precisione e 50 cartucce calibro 6,35.

L’arresto

Christian Titas, 27enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per detenzione abusiva di munizionamento. L’acquirente, invece, è stato sanzionato amministrativamente.

Ulteriori controlli

Inoltre, in un altro edificio di via Evangelista Torricelli, Napoli, i poliziotti hanno rinvenuto, nascosto in un anfratto, un revolver privo di canna da sparo con matricola abrasa, una cartuccia calibro 9, una cartuccia calibro 22 e 5 cartucce per fucile da caccia.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Incontro con l’altro nel contesto territoriale

Incontro con l’altro – Come gestire positivamente le differenze culturali e instaurare un dialogo positivo con gli altri, superare gli stereotipi, capire i meccanismi di queste differenze che spesso nascono in contesti vicinissimi, nella stessa città o anche nello stesso quartiere.

Capire questi meccanismi ci può aiutare a gestirli, riducendone l’impatto sulla nostra vita e sulla società. Ma come? Attraverso l’antropologia socioculturale, che è il ramo dell’antropologia che studia le differenze e le somiglianze culturali tra i vari gruppi umani.

Questo il tema della video-conferenza online “L’incontro con l’altro nel contesto territoriale: prospettive culturali ed egemonia criminale”, evento a distanza svoltosi ieri sera ed organizzato dall’Istituto di Formazione Professionale “Alfa Forma” di Castellammare di Stabia.

Relatore il Prof. Salvatore Giusto, collegato da Toronto (Canada), che insegna e svolge attività di ricerca presso la Bishop’s University, dove si occupa di antropologia socioculturale, criminologia sociale e, più in generale, del rapporto fra crimine organizzato, gestione dei mass-media, e politiche culturali Europee e Nordamericane. Moderatrice la dottoressa Carmen Jovine, docente esperta e nota psicoterapeuta.

Il Prof. Giusto, nel suo brillante intervento, ha spiegato ai molti partecipanti collegati da remoto qual è il campo di intervento dell’antropologia socioculturale e come un approccio antropologico possa farci meglio comprendere le contraddizioni culturali delle nostre periferie, dove spesso si insediano forme di egemonie criminali.

Ha poi trattato di un suo studio “svolto sul campo” a Napoli sulla cultura neomelodica. Lo spunto per questo lavoro, ha detto il Prof. Giusto, gli era venuto una quindicina di anni fa da un servizio di Enrico Lucci (giornalista de “Le Iene”) che intervistava dei baby neomelodici e dove “si parlava del fatto che ci fosse dietro la camorra, un intreccio tra musica pop ed egemonia criminale in varie periferie d’Italia, con epicentro Napoli perché lì è stato inventato il genere”.

“Il genere neomelodico celebra il modo di vita delle periferie meridionali, ma accade in tutti i contesti di marginalizzazione, che si appropriano di un genere musicale e parlano della loro realtà. Nel contesto napoletano in cui la camorra comincia ad acquisire col denaro la maggior parte dei mezzi di produzione culturale, essa inizia a decidere chi diventerà famoso e chi no”.

Ma in effetti, spiega il Prof. Giusto, è quello che fa la cultura televisiva in generale, dove sono le emittenti a decidere quali siano i parametri per il successo.

Di qui è passato ad analizzare un’emergenza del sistema educativo, quello della notorietà a tutti i costi, attraverso la storia di Benny, una baby cantante neomelodica dodicenne molto nota sui social, e il cui caso è stato trattato recentemente dalla trasmissione televisiva “Settestorie” di Monica Maggioni.

A sconcertare i più sono le esibizioni della baby cantante con movenze ed abiti non adeguati alla sua giovane età. Ma siamo nell’ambito di una cultura diversa da quella dominante (in quest’ultima si crede che i bambini debbano vivere la loro infanzia serenamente e lontani dai riflettori, nella prima certi comportamenti vengono
approvati).

“Il problema è come viene interpretata la notorietà. Se i genitori sognano che i loro figli maschi diventino calciatori e le femmine presentatrici o attrici, non c’è da stupirsi del feedback… Bisogna riconoscere è che la nostra è una società dell’immagine, dove siamo considerate persone di successo soltanto se siamo noti sui social.” – ha sottolineato il prof. Giusto.

Per prevenire l’insorgenza di questi e altri fenomeni, come giustamente ha concluso l’illustre relatore, “bisogna lavorare sulle radici culturali, togliendo alle mafie la capacità di influenzare, e se la mafia produce la sua cultura, noi dobbiamo produrne un’altra non mafiosa”, creando delle reti di attività alternative, dei nuovi punti di riferimento, per creare opportunità di crescita e di integrazione sociale.

Adelaide Cesarano / Cronaca Campania

Controlli dei carabinieri tra Castellammare, Lettere e Gragnano

Le attività dei Carabinieri

Continua l’attività dei Carabinieri della Compagnia di Castellammare nel controllo del territorio, nell’ambito di servizi disposti dal Comando Provinciale di Napoli.

Nella città stabiese e nei comuni limitrofi identificate 140 persone e controllati 74 veicoli.

17 le sanzioni covid notificate nei pressi del Campo Sportivo di Lettere: 12 di loro erano impegnati in una partita di calcetto. 7 i minorenni coinvolti.

Denunciato per ricettazione il rider di una pizzeria di Gragnano perché sorpreso alla guida di uno scooter senza targa e con numero di telaio ribattuto. Il veicolo, fermato durante un posto di controllo a Castellammare di Stabia, è stato sequestrato.

Posti di controllo e perquisizioni

Numerosi i posti di controllo e le perquisizioni effettuate. Nella città stabiese 10 le persone multate perché assembrate sul lungomare.

Un parcheggiatore abusivo è stato sorpreso in Via Alcide De Gasperi, ancora nella città stabiese: per lui una denuncia in stato di libertà.

Controlli a Boscoreale

Dovrà rispondere di guida senza patente un 31enne di Boscoreale, sorpreso in città a bordo di uno scooter e senza che avesse alcun titolo abilitativo. Due le persone denunciate per furto di energia elettrica: titolari di una rivendita di gol domestico, avevano manomesso il contatore affinché rilevasse consumi falsati.

I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Lorenza Sabatino, Vivicentro.it

Rinnovo – Lorenzo Insigne, respinta la prima offerta del presidente

Lorenzo Insigne, capitano del Napoli, ha il contratto in scadenza a giugno 2022 e in queste ore ha avuto un primo incontro con il presidente per discutere del rinnovo.

Rinnovo – Lorenzo Insigne, respinta la prima offerta del presidente

Secondo quanto riportato dalla “Gazzetta dello Sport” il capitano azzurro, in scadenza a giugno 2022, ha rispedito al mittente l’offerta di ADL sul rinnovo contrattuale.

La sensazione è che si ritornerà a parlare in estate, forse in ritiro a Dimaro, del rinnovo di Lorenzo Insigne, base sulla quale la società vuole costruire il prossimo Napoli.

Sarebbe impensabile per i vertici del Napoli cominciare la prossima stagione senza il rinnovo del proprio giocatore di spicco.

Sarà difficile trovare un accordo tra le parti perché da un lato c’è il presidente e la sua volontà di abbassare il monte ingaggi, mentre dall’altro c’è Lorenzo Insigne che vorrebbe restare al Napoli ma, essendo questo potenzialmente il suo ultimo contratto da professionista, al tempo stesso vorrebbe guadagnare giustamente qualcosa in più.

Per quanto riguarda le cifre il presidente, Aurelio De Laurentis, avrebbe offerto al ragazzo di Frattamaggiore circa 3 milioni di euro, una cifra molto più bassa dei suoi attuali 4.5 milioni + bonus. Offerta rifiutata.

Con questi presupposti sarà difficile trovare un’intesa tra le parti e ci potrebbe essere nel prossimo futuro una rottura tra calciatore e società, scenario al quale nessun tifoso azzurro vorrebbe assistere.

Ma come direbbe Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico, nella sua poesia ” di doman non c’è certezza”. Si attendono sviluppi.

“Napoli – Rinnovo Lorenzo Insigne, respinta la prima offerta del presidente” A cura di Francesco Pio De Martino

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Napoli, le ultime sull’infortunio di Mertens in nazionale

Napoli, le ultime sull’infortunio di Mertens in nazionale

Azzurri in campo il prossimo sabato contro il Crotone. Con o senza Mertens

 

Eccoci. Ci risiamo. Ancora una volta le nazionali si confermano il nemico più grande per il Napoli. Dopo Osimhen il mese di novembre, questa volta il protagonista è Dries Mertens.

 

La sua nemesi: la spalla

Il belga, in campo ieri nella sfida contro la Repubblica Ceca, ha dovuto salutare la sfida anzitempo, in particolare al cinquantacinquesimo per un infortunio alla spalla. Sempre la spalla, il suo tallone d’Achille.

 

Osimhen al quadrato

Si parla di un vero e proprio Osimhen 2.0, almeno per la dinamica. Infortunio in nazionale che però secondo quanto filtra da Sky non dovrebbe preoccupare l’azzurro. La sostituzione applicata infatti dal commissario tecnico Martinez è stata solo in via precauzionale.

Nulla di grave

Tale notizia è confermata anche dal quotidiano Il Mattino.  A tal proposito, ecco quanto riportato dalla testata giornalistica:

Potrebbe trattarsi di una lussazione ma le sue condizioni saranno valutate meglio in giornata in vista poi del prossimo impegno del Belgio contro la Bielorussia in programma martedì e ovviamente di quelli con il Napoli che riprenderà sabato prossimo contro il Crotone. Mertens si è infortunato al minuto numero 55 della sfida contro la Repubblica Ceca, la seconda consecutiva giocata da titolare dopo quella vinta per 3-1 contro il Galles. Ieri sera la brutta notizia dell’infortunio e l’apprensione immediata per le condizioni. La prima sensazione è che non dovrebbe trattarsi di nulla di grave: Dries ha avuto già altre volte fastidi alla spalla che poi ha risolto rapidamente e già ieri sera dopo l’infortunio si sentiva meglio“.

Cercola: Carabinieri arrestano meccanico per riciclaggio

Il satellitare suggerisce ai Carabinieri dove trovare un’auto rubata: in un garage, un meccanico 62enne è stato trovato ad alterarne il telaio.

Cercola: Carabinieri arrestano meccanico per riciclaggio

Cercola (NA9- I carabinieri della tenenza di Cercola hanno arrestato per riciclaggio un 62enne incensurato di Sant’Anastasia.

L’uomo è stato sorpreso nella sua officina meccanica mentre alterava il telaio di una vettura risultata provento di furto, consumato a Roma il 26 marzo scorso. E’ stato accertato che anche il nottolino era stato sostituito con uno nuovo, sbloccabile con una chiave codificata.

L’auto, rintracciata dai militari grazie alle coordinate geografiche suggerite da un avanzato antifurto satellitare installato a bordo, è stata sequestrata e sarà restituita al legittimo proprietario.

Il 62enne è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio*

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania 

  • AGGIORNAMENTO:

Come da nota e documentazione in nostro possesso inviataci dall’Avv.to Gennaro Mottola del foro di Napoli, l’indiziato non è più ristretto ai domiciliari perché, all’esito dell’udienza, è stato liberato e fatto carico del solo obbligo di presentazione alla p.g nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì di ogni settimana, tra le ore 8.00 e le ore 10.00, presso la Tenenza dei Carabinieri di Cercola per apporre la propria firma nell’apposito registro.

 

Castellammare di Stabia: i commercianti organizzano protesta

I commercianti di Castellammare di Stabia vogliono protestare pacificamente con l’iniziativa “luci accese nei negozi vuoti”.

Castellammare di Stabia: i commercianti organizzano protesta pacifica

 

Castellammare di Stabia (Na)-I commercianti di Castellammare vogliono protestare pacificamente per richiamare l’attenzione della stampa e del governo: verranno aperte di mattina le serrande dei negozi e accese delle luci all’interno dal lunedì al venerdì dalla prossima settimana.

«Cari amici commercianti c’è la volontà di esprimere una “protesta civile” per provare a richiamare l’attenzione della stampa e del governo sulla situazione di grave emergenza che stiamo attraversando. Tale protesta la vorremmo esprimere TUTTI aprendo le serrande e accendendo le luci nelle vetrine e all’interno dei negozi di mattina, chi può dal lunedì al venerdì della prossima settimana. Aspettiamo le adesioni.» Questa la dichiarazione di un dei commercianti che ha espresso la volontà di dare questo segnale. C’è da aggiungere che probabilmente non tutti condivideranno l’iniziativa, dato il rischio di ricevere sanzioni e perché no anche considerando una bolletta della luce elevata!

Considerando che ieri si è tenuta l’iniziativa L’ORA DELLA TERRA , in cui il Colosseo a Roma, Palazzo Vecchio a Firenze e l’Arena a Verona hanno spento le luci a rappresentare l’emergenza dello spreco delle risorse a disposizione sul nostro pianeta, siamo sicuri che “lasciare le luci accese nei negozi -per di più dalla mattina- sia una scelta giusta?”.

La cittadinanza è certamente vicina ai commercianti stabiesi, considerando che sono coinvolte tante famiglie, forse però c’è da ripensare al modo di “attirare l’attenzione della stampa e del governo”.

Nel caso del Governo statale, nelle ultime conferenze stampa, il Presidente del Consiglio Draghi è stato chiaro nel dire che le “riaperture” sono auspicate, ma a condizione che i dati registrati sui contagi siano incoraggianti-dunque calino!; questo dipende dal comportamento delle persone, che siano quanto più disciplinate possibile, perché ricordiamolo, c’è in gioco la Vita.

A seguire il governo locale, potrà concretamente attuare scelte politiche che incoraggino la ripresa.

Si soffre tutti ormai da più di un anno, è uno “spreco” manifestare in questo modo, ci si ritroverebbe con bollette della luce alle stelle, sanzioni per aver aperto i negozi scontrandosi con le normative emanate e aumenterebbe il malessere sociale già ampiamente diffuso. Senza contare il dolore di chi in questa pandemia ha sofferto la perdita dei propri cari e vorrebbe che ci fosse una maggiore disciplina nei comportamenti.

La stampa è pronta a dar voce ai commercianti, a sottolineare quanto la politica in quest’anno non sia intervenuta sempre “in tempo” in soccorso dei commercianti per le ingenti perdite subite; è uno sfregio alla vita perduta dei tanti che ci hanno lasciato creare ulteriori circostanze di assembramento.

Cari Commercianti, siamo con Voi! .

La vostra voce arriva e si fa sentire senza dover accendere le luci dei negozi -già dal mattino!.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Interrotta attività di spaccio. Arrestati due soggetti, indagato minore

La Polizia di Stato di Palermo, nell’ambito di specifiche attività di controllo del territorio volte al contrasto del traffico di sostanza stupefacenti, ha interrotta un’attività di spaccio allo Sperone nel quartiere “Brancaccio” e tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente i palermitani P.S., D.E. e B.F., tutti poco più che maggiorenni; per lo stesso reato è stato inoltre indagato un minore.

LE INDAGINI

Gli arresti sono maturati nel quartiere “Brancaccio” dove, nel corso di un’articolata attività info investigativa, gli agenti del Commissariato di P.S. “Brancaccio” hanno predisposto un mirato servizio di osservazione e controllo del territorio in abiti civili, nei pressi del passaggio Bernardino Verro, ove a seguito di indagini si sospettava che una fiorente attività di spaccio di stupefacenti fosse posta in essere da alcuni soggetti presenti all’interno di un appartamento già abitato da un noto pluripregiudicato

Nel corso dell’attività di monitoraggio i poliziotti hanno avuto modo di notare un continuo via vai di giovani che, dopo aver scambiato dei cenni d’intesa con alcuni soggetti che fungevano da “vedette”, venivano autorizzati ad accedere all’interno dell’edificio e raggiungere il primo piano per procedere allo scambio denaro/stupefacente.

Una volti usciti, però, i giovani sono stati seguiti e fermati ad una certa distanza dall’obiettivo, così da contestargli e sequestrare le singole dosi di crack.

Avuta la certezza dell’attività illegale, i poliziotti hanno deciso di intervenire e dopo aver cinturato lo stabile, approfittando della circostanza che due acquirenti stessero per entrare, hanno fatto irruzione all’interno dell’abitazione, trovandovi ben sette persone.

Quattro di queste (due acquirenti e due spacciatori, poi identificati per D.E. e B.F) sono state prontamente bloccate, mentre altre tre riuscivano a scappare scavalcando la veranda della cucina e gettandosi letteralmente in strada.

GLI ESITI

La cinturazione dell’edificio già predisposta ha però consentito ai poliziotti di bloccare due dei tre fuggitivi ( P.S. ed il minore) mentre un terzo riusciva a proseguire nella sua fuga.

Nel corso della perquisizione, sul tavolo della cucina veniva rinvenuta una corposa somma di denaro unitamente a sostanza stupefacente risultata positiva ai principi attivi del Thc e della Cocaina.

In particolare, veniva rinvenuta e sequestrata cocaina pura del peso di grammi 51,3 circa, crack del peso complessivo di grammi 38,9 circa, hashish del peso complessivo di grammi 12 circa, materiale per il taglio e il confezionamento ed una somma totale di € 5.135,00.

I PROVVEDIMENTI

Alla luce degli inconfutabili elementi oggettivi di reità, P.S., D.E. e B.F., venivano tratti in stato di arresto ed accompagnati presso gli Uffici del Commissariato di P.S. Brancaccio per l’espletamento delle formalità di rito. Per lo stesso reato è stato indagato il minore.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato rapinatore acrobata specializzato in furti in appartamenti

La Polizia di Stato di Palermo ha arrestato in carcere un 25enne palermitano, gravato da precedenti e ritenuto responsabile di due furti e di una rapina in appartamento.

LE INDAGINI

Le dinamiche dei tre episodi delittuosi contestati al 25enne denotano una spregiudicatezza ed una risolutezza criminale che non sono arretrati neanche dinanzi alla fragilità delle vittime che il malvivente si è trovato inaspettatamente a fronteggiare.

Il 28 dicembre 2020, la proprietaria ultraottantenne di un appartamento di via Sampolo si è trovata dinanzi ad un giovane intento a frugare nei cassetti di una stanza, penetrato nell’immobile attraverso un ponteggio.

L’essere stato scoperto con le mani nel sacco ha creato i presupposti perché il furto progredisse nel più grave reato di rapina: l’uomo ha afferrato la vittima per il foulard, le ha intimato di non gridare e di consegnargli il denaro e si è impadronito di alcuni oggetti preziosi prima di darsi alla fuga.

Il 4 gennaio del 2021, un uomo si è introdotto in un appartamento della centralissima via Sciuti attraverso una portafinestra della cucina e ha fatto incetta di monili e preziosi, mentre l’unico componente del nucleo familiare che abitava nell’appartamento era impegnato in una teleconferenza. La vittima nulla ha percepito del furto e la sua presenza, certamente notata dal ladro, non ne ha limitato l’azione criminale.

Infine, il 17 gennaio del 2021, sempre un ladro è entrato attraverso una portafinestra della cucina, nell’abitazione in via delle Alpi di due coniugi ultraottantenni non autonomi nella deambulazione. Il marito, in sedia a rotelle, è stato spinto alle spalle dal ladro, guadagnatosi così la fuga dopo avere sottratto monili in oro ed ottomila euro in contanti.

GLI ESITI

I poliziotti dei Commissariati di P.S. “Libertà” e “Zisa-Borgo Nuovo” sono pervenuti all’identificazione del pregiudicato sulla base delle telecamere esterne degli edifici ove sono stati compiuti i furti, ma soprattutto grazie all’essenziale apporto fornito dai rilievi effettuati dal Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, i cui esiti hanno ricollegato le impronte papillari repertate, già presenti negli archivi di polizia, a quelle del giovane.

L’uomo è stato raggiunto nel suo domicilio, dove gli è stato notificato il provvedimento restrittivo in carcere.

Adduso Sebastiano

(tutte le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

San Sebastiano al Vesuvio: Carabinieri arrestano ladro

San Sebastiano al Vesuvio: arrestato un 49enne per aver rapinato un 13enne, sottraendogli la bicicletta.

San Sebastiano al Vesuvio: Carabinieri arrestano ladro di bicicletta

San Sebastiano al Vesuvio (Na): I Carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato per rapina Giuseppe Esposito, 49enne di napoletano già noto alle forze dell’ordine.
In Via Roma, l’uomo ha spinto con violenza un 13enne – facendolo cadere a terra – e gli ha portato via la bicicletta.
I militari, allertati dai familiari del ragazzino, hanno individuato Esposito in pochi minuti.
E’ stato bloccato in Via Luca Giordano a Cercola e la bici restituita al proprietario.
E’ ora in carcere in attesa di giudizio.

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Napoli, zona industriale, Portici: 2 in manette

Napoli, zona industriale, Portici: telefoni appena rubati tradiscono due rapinatori e squillano durante un controllo dei Carabinieri, 2 in manette.

Napoli, zona industriale, Portici: 2 in manette

Napoli, zona industriale, Portici: I Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per rapina il 38enne Ciro Scognamiglio e il 29enne Vittorio Curreli, entrambi di Ercolano e già noti alle ffoo.

Individuati in Via Brin, poco lontano dall’omonimo parcheggio, i due hanno tentato, prima di essere identificati, di disfarsi di due cellulari e di una pistola. La cosa non è sfuggita all’occhio esperto dei militari che hanno recuperato gli smartphones e bloccato i due.

Durante il controllo entrambi i telefoni hanno preso a squillare. Dall’altra parte della cornetta i proprietari ai quali, in Via Giovanni Palladino e Via Amendola a Portici, erano stati poco prima sottratti sotto la minaccia di una pistola. Finiti in manette, Scognamiglio e Curreli sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.

Sequestrata la pistola, poi rivelatasi giocattolo senza tappo rosso.

 

 

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Meteo Castellammare di Stabia 28-31 marzo 2021: oggi sereno

Meteo Castellammare di Stabia 28-31 marzo 2021: Giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno, temperatura 7- 22°C

Meteo Castellammare di Stabia 28-31 marzo 2021: oggi sereno

Castellammare di Stabia, Domenica 28 Marzo:

si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 22°C, la minima di 7°C alle ore 7. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 7km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 10km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.2, corrispondente a 890W/mq.

Lunedì 29 Marzo:

generali condizioni di cielo poco nuvoloso, min 8°C, max 23°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 8°C. I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Est con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 11km/h, deboli da Nord-Est alla sera con intensità tra 10km/h e 19km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.2, corrispondente a 893W/mq.

Martedì 30 Marzo:

giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 24°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 9°C. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 19km/h e 27km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 15km/h e 28km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.3, corrispondente a 896W/mq.

Mercoledì 31 Marzo:

giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, minima 9°C, massima 23°C. Nel dettaglio: bel tempo al mattino, cielo poco nuvoloso o velato durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 23°C, la minima di 9°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Nord al mattino con intensità di circa 10km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 17km/h, alla sera moderati da Nord-Nord-Ovest con intensità tra 11km/h e 17km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.3, corrispondente a 895W/mq.

 

Stéphanie Esposito Perna / Redazione Campania

Controlli anti-Covid della Polizia di Stato nel territorio dei Nebrodi (ME)

Nei giorni scorsi a la Polizia di Stato di Sant’Agata di Militello ha effettuato specifici servizi anti-covid volti al rispetto dell’attuale normativa atta a contenere il diffondersi del virus.

Particolare attenzione è stata prestata affinché fosse garantito il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza ed evitato ogni tipo di assembramento o spostamento non motivato da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità.

In particolare nel territorio Nebroideo i poliziotti di quel Commissariato hanno controllato numerose persone, circa una ventina quelle sanzionate.

Effettuati, inoltre specifici controlli presso esercizi commerciali.

Un’attività è stata sottoposta a chiusura temporanea per gg. 2, per somministrazione di alimenti e bevande in fascia oraria non consentita. Nella circostanza sono stati sanzionati il titolare e 5 avventori.

Il titolare di un altro esercizio commerciale è stato sanzionato per mancata esposizione all’ingresso del numero massimo di persone consentite.

Ulteriori controlli verranno effettuati nei prossimi giorni in occasione delle imminenti festività pasquali da parte delle Forze dell’Ordine sull’intero territorio provinciale al fine di garantire il distanziamento sociale e prevenire la diffusione del contagio da Covid 19.

Adduso Sebastiano

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“Azione” di Carlo Calenda: il coordinamento provinciale di Messina

“Il Partito a livello nazionale e territoriale sta crescendo e il momento di rafforzare e organizzare la propria presenza sul territorio è arrivato”, così spiegano Letterio Grasso (Coordinatore politico provinciale), Francesco De Pasquale (Responsabile dell’Organizzazione Provinciale) e Antonino Mangano (Responsabile alla Comunicazione Provinciale), membri del Coordinamento Provinciale di AZIONE nel messinese.

“Le nostre radici culturali e politiche sono quelle liberali, del popolarismo di Sturzo e del socialismo liberale -precisa Letterio Grasso. La necessità di sintesi tra queste grandi culture è oggi ancora più evidente.”

“Era necessario passare a una fase successiva -continuano i coordinatori-. Questo permetterà una concertazione delle azioni locali su tutto il territorio messinese, supportando e coordinando in modo adeguato le attività poste in essere dai Gruppi territoriali che costellano la nostra provincia”.

Tra i benefici di un’organizzazione più strutturata a livello provinciale i tre Coordinatori annoverano “la risposta più flessibile, efficiente e immediata alle istanze locali. In questo modo sarà sempre garantito ai territori un supporto costante da parte di tutta la rete dei Gruppi locali e Coordinamenti ai vari livelli: Provinciale, Regionale e Nazionale”.

“Princìpi portanti dell’operato di AZIONE sono la professionalità, la trasparenza, l’ottimizzazione nella gestione delle risorse e la valorizzazione del merito di chi si impegna e cerca di migliorare le sorti del proprio territorio -concludono i tre Coordinatori. Per questo motivo le nostre attività saranno in linea con questi valori che dovevano -e dovrebbero- essere alla base del modo corretto di fare politica, con un senso di rispetto e cura degli interessi dei cittadini.”

Adduso Sebastiano

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Cronaca Reggio Calabria: possesso di materiale pedopornografico, arrestato

Cronaca Reggio Calabria. Nuova operazione della Polizia Postale, sequestrati files di immagini e video a carattere pedopornografico.

Ricorderete l’operazione “Canada 2.0”, che la scorsa settimana ha portato alla segnalazione di oltre cento soggetti, trovati in possesso di materiale audiovisivo a sfondo pedopornografico.

Ebbene, la Polizia Postale, sta ancora lavorando all’identificazione di altri coinvolti.

Il Procuratore della Repubblica, Dott. Vittorio Fava, titolare dell’indagine, a seguito della nuova investigazione della Polizia Postale, e i risultati investigativi, di complesse e articolate indagini informatiche e tradizionali, ha disposto il decreto di perquisizione ai danni di un 46enne, disoccupato, separato e senza figli.

Oltre 1000 i files recuperati a sfondo pedopornografico che ritraevano soggetti minori, spesso abusati o torturati, rinvenuti in casa dell’uomo.

Anche in questo caso, determinante è risultato l’impulso ricevuto da una segnalazione ricevuta nell’ambito del circuito internazionale di ricerche, cooperante in materia di contrasto allo sfruttamento dei minori, nella realizzazione di materiale pornografico, da divulgare, diffondere o utilizzare come oggetto di scambio online.

I contributi di tali ricerche, vengono poi sviluppati e coordinati sul territorio nazionale dal Centro Nazionale per Contrasto alla Pedopornografia online, dislocato a Roma, presso il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Da questa partnership, della quale abbiamo parlato in un precedente articolo, scaturiscono fondamentali contributi di indagine, che permettono sempre più, un fattivo apporto all’opera di contrasto agli abusi online, effettuati a danno di soggetti minori. Augurando ogni successo a qualsivoglia iniziativa che tuteli la società, i nostri complimenti a chi si occupa di questo delicatissimo settore, solo in apparenza marginale, rispetto al mondo del crimine. Sperando sempre che le successive condanne, ribadiscano l’importanza del prezioso lavoro svolto da questi uomini, l’orrore di tali perversioni oltre alla naturale predisposizione di questi soggetti a reiterare il crimine.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria

Nuovi controlli e sanzioni nel Crotonese: Divisione PASI

Sempre più numerosi ed efficaci i controlli disposti dal dott. Gambino e svolti dal personale della  Divisione P.A.S.I., Squadra Amministrativa.

Il 23 Marzo è stato effettuato un controllo amministrativo, presso in esercizio commerciale di Roccabernarda, la cui titolare è una crotonese. Veniva elevata sanzione in quanto veniva omesso di esporre all’ingresso il numero massimo di persone ammesse all’interno, nonché la prescritta informativa, sulle misure di prevenzione da adottare. Veniva quindi applicata la chiusura di 5 giorni, con relativa segnalazione al Prefetto di Crotone, l’irrogazione di sanzione accessoria da 5 a 30 giorni.

Il giorno seguente i controlli hanno riguardato un’armeria di Crotone che è risultata in regola e dovrà esibire documenti non presenti al momento del controllo.

Un altro controllo, ha riguardato sempre un crotonese, R.A del ’59.

In possesso di un arma denunciata, l’aveva spostata presso altra residenza, senza darne dovuta comunicazione. Allo stato dei fatti, l’uomo non è stato in grado di mostrare l’arma, pertanto veniva deferito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 25 Marzo, la squadra si è occupata di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con sede in Isola Capo Rizzuto. Al proprietario, un giovane crotonese, veniva elevata una sanzione di 2000 euro per aver omesso il piano di procedure di autocontrollo del sistema HACCP.

Francesca Capretta / Cronaca Calabria