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Uccisa con 12 coltellate una clochard 68enne da un altro 70enne

I CC di Messina hanno fermato un 70enne clochard sospettato di essere l’assassino della 70enne uccisa accanto ad una Chiesa della città

 Nel corso della notte, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Messina, i Carabinieri della Compagnia Messina Centro hanno arrestato il 70enne, senza fissa dimora, Pietro Miduri, pregiudicato, di Furci Siculo(ME) – che nel 1974 si rese autore di un altro omicidio – gravemente indiziato dell’omicidio di Concetta Gioè, la 68enne, originaria di Palermo, senza fissa dimora, il cui cadavere era stato rinvenuto nella mattinata di ieri nei pressi di una porta di ingresso della centralissima Chiesa di Santa Caterina, situata in via Garibaldi di Messina.

All’esito delle indagini condotte per l’intera giornata di ieri dai Carabinieri sono stati raccolti elementi che hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell’uomo.

Uno, in particolare: il video di una telecamera di sorveglianza di un bar di fronte alla chiesa, nella centrale via Garibaldi, nel quale si vede l’uomo aggirarsi sul sagrato e poi sparire alla vista per qualche istante dopo essersi avvicinato alla porta laterale della chiesa: il luogo dove ieri è stato trovato il corpo della donna, con diverse ferite da taglio provocate, ora si sa, da un coltello i cui colpi sono stati inferti per 12 volte, uno dei quali ha reciso l’arteria giugulare, facendo morire dissanguata la donna in pochi minuti. Alcuni istanti dopo, nel video si vede l’uomo allontanarsi con qualcosa in mano.

Non è ancora chiaro il movente dell’omicidio, potrebbe essersi trattato di un tentativo di rapina, di una lite, di un’aggressione sessuale.

Su questo le indagini dei Carabinieri di Messina proseguono, anche con l’ausilio dell’attività della Scientifica che ha raccolto numerosi elementi sul luogo dell’omicidio.

Miduri però non avrebbe confessato il delitto.

Concetta Gioè, originaria di Palermo dove aveva marito e tre figli, viveva per strada a Messina da un paio d’anni. La donna, di 68 anni, frequentava assiduamente la chiesa di Santa Caterina, era stata praticamente “adottata” da chi abitualmente “vive” la parrocchia e spesso cercava un “angolo di pace” proprio lì, specialmente la notte. Sia il parroco della chiesa sia il sacerdote responsabile delle Case d’accoglienza della città l’hanno descritta come una persona che non voleva essere aiutata e che aveva anche qualche problema di salute mentale, tanto da essere stata sottoposta di recente a un Tso.

Il Gip di Messina ha già convalidato il fermo di Miduri che è stato rinchiuso in carcere.  

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Scoperta una discarica abusiva dalle Guardie ambientali

Scoperta dalle Guardia giurate WWF del Nucleo provinciale di Caltanissetta nel comune di Sutera (CL) in una zona a vincolo idrogeologico

Prosegue l’attività di controllo del territorio delle Guardie giurate WWF del Nucleo provinciale di Caltanissetta sul rispetto delle norme ambientali in materia di smaltimento illecito dei rifiuti e inquinamento del suolo.

L’ultimo intervento è avvenuto nei giorni scorsi nelle aree agricole del Comune di Sutera (CL); le Guardie hanno effettuato un sopralluogo ispettivo ai margini di una strada carrozzabile in contrada “Cozzo Rosso”, dove hanno notato la presenza di rifiuti speciali abbandonati in maniera incontrollata sul suolo. Più precisamente, il sito interessato dallo sversamento di rifiuti occupa approssimativamente una superficie di 75,00 m2 costituendo, di fatto, una discarica abusiva realizzata da ignoti ecocriminali.

Le Guardie WWF hanno accertato la presenza di rifiuti inerti, sfabbricidi, materiali di risulta, plastiche e rifiuti urbani non differenziati, alcuni dati alle fiamme.

Dalla consultazione del geoportale del Sistema Informativo Forestale della Regione siciliana, le Guardie WWF hanno accertato che tale area risulta interamente sottoposta a vincolo idrogeologico ai sensi della vigente normativa nazionale.

Al termine degli accertamenti di rito eseguiti sul posto, le Guardie WWF hanno provveduto a segnalare questa grave situazione al Distaccamento del Corpo forestale di Sutera, per le attività di polizia giudiziaria in ordine alla fattispecie di reato di smaltimento illecito di rifiuti pericolosi e non pericolosi, nonché al Sindaco di Sutera per emettere l’ordinanza di rimozione e smaltimento dei rifiuti e di ripristino dello stato dei luoghi, ai sensi del vigente Testo Unico ambientale, poiché l’intera area versa in condizioni di precarietà ambientale e rappresenta un rischio di inquinamento e contaminazione per il suolo, sottosuolo, aria, acqua nonché di danni per la flora e la fauna. Il WWF sottolinea, infatti, il forte rischio che in caso di eventi alluvionali o di piogge abbondanti, i rifiuti vengano trasportati nei sottostanti torrenti, con ulteriore e maggiore dispersione degli inquinanti nelle matrici ambientali.

Nelle nostre zone è preoccupante come sia diffuso l’abbandono di rifiuti a bordo delle strade, nelle scarpate delle vie di comunicazione, negli impluvi, e in qualsiasi spazio marginaledichiara il coordinatore provinciale delle Guardie giurate del WWF di Caltanissetta, Ennio Bonfantitanto che le nostre aree periferiche e di campagna sono costellate da migliaia di micro-discariche. E’ francamente impossibile che nessuno – agricoltori, proprietari dei fondi confinanti, automobilisti di passaggio ecc. – si accorga mai di qualcuno che abbandona tali rifiuti! Chiediamo ai cittadini più sensibili di abbandonare l’omertoso e complice silenzio quando assistono a tali azioni e di denunciare prontamente agli organi di polizia questi gravi illeciti ambientali. Il Nucleo provinciale di Caltanissetta delle Guardie ambientali WWF offrirà la propria fattiva collaborazione e rimane a disposizione della cittadinanza per eventuali segnalazioni di ogni attività illecita ai danni degli animali e dell’ambiente (bracconaggio e uso di trappole e reti; casi di detenzione/allevamento di specie protette; sbancamenti e abusi edilizi; scarichi inquinanti nei corsi d’acqua; tagli abusivi di alberi ecc.), garantendo la massima riservatezza nella trattazione delle informazioni ricevute”.

Adduso Sebastiano

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Coltivavano nel territorio di Bolognetta (PA) sostanze stupefacenti: arresti e denunce

I CC di Misilmeri (PA) hanno arrestato ai domiciliari 2 palermitani e denunciate altri 2 in concorso poiché coltivavano piante di cannabis   

I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri comune della provincia di Palermo, hanno tratto in arresto due palermitani con l’accusa di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente.

Nel corso di un servizio mirato al contrasto dei reati in materia nel territorio del comune di Bolognetta (PA), i militari hanno sorpreso i due, un 32enne e un 24enne residenti nel quartiere Sperone di Palermo, intenti ad irrigare un’estesa piantagione di cannabis da quasi 140 esemplari.

Le piante, con fusti alti fino a 2 metri e in ottimo stato di maturazione, erano state messe a dimora in un’area impervia e difficile da raggiungere, della superficie di quasi 200 mq, all’interno di un terreno di pertinenza degli arrestati ubicato alla periferia del paese.

Coltivavano nel territorio di Bolognetta (PA) sostanze stupefacenti: arresti e denunce

Tutti gli esemplari sono stati estirpati ed in parte campionati per le analisi di rito a cura del competente laboratorio del Comando Provinciale di Palermo; la restante parte, sequestrata, seguirà le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Nella zona sono state rinvenute anche alcune cisterne per l’irrigazione.

Contestualmente all’arresto del 32enne e del 24enne, posti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida dinanzi al G.I.P. di Termini Imerese, sono state denunciate altre due persone perché ritenute coinvolte nel medesimo reato.

Una volta cresciute, estirpate, essiccate, triturate e vendute al dettaglio, le piante avrebbero potuto fruttare diverse migliaia di euro, alimentando un sempre florido mercato illegale, che vede il territorio della provincia di Palermo come un importante luogo di produzione.

Adduso Sebastiano

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Alvini: “Organizzazione e passione. Avanti così!”

Alvini cosi dopo il primo zero a zero con la compagine frusinate: “Abbiamo saputo leggerla bene all’inizio, poi dopo che qualche volta abbiam perso palla in mezzo, loro han preso campo e ci siamo fermati per una decina di minuti. I primi cambi sono stati obbligati. In primis quello di Sgarbi per Dell’Orco. Ma anche quello di Falzerano, veniva da una settimana con difficoltà al ginocchio. In più era pure ammonito. I cambi del finale invece li ho fatti per vincere. Togliendo le due mezze punte ed alzando Burrai, secondo me ci è mancato solo il gol. La squadra a me sta piacendo fin dall’8 luglio: sta interpretando bene le partite. Unico rammarico Ascoli. Ma li siam stati condannati da episodi. Venire a Frosinone a fare una gara cosi importante nelle due fasi: significativa sia in possesso che nella gestione del non possesso. Anche quando han tolti i riferimenti, la squadra è stata sempre intelligente nel leggere la partita. Ci sono ancora delle conoscenze da fare ma i ragazzi stanno maturando. Se devo parlare solo dei nuovi, faccio un torto a tutti. Organizzazione e passione in questo Perugia è di tutti gli interpreti. Dicono di andare avanti e di credere a ciò che si sta facendo”.

FROSINONE: Ravaglia, Gatti, Maiello (14′ st Rohdén), Zampano, Garritano (28′ st Charpentier), Boloca, Zerbin (14′ st Tribuzzi), Szyminski, Canotto (14′ st Cicerelli), Ciano (36′ st Ricci), Cotali. A disp.: De Lucia (GK), Minelli (GK), Gori, Haoudi, Novakovich, Lulic, Casasola. All. Grosso

PERUGIA: Chichizola, Rosi (33′ st Curado), Angella, Segre, Carretta (33′ st Santoro), Burrai, Murano (24′ st Matos), Dell’Orco (42′ pt Sgarbi), Falzerano (24′ st Ferrarini), Kouan, Lisi. A disp.: Fulignati (GK), Righetti, Gyabuaa, Murgia, Ghion, Vanbaleghem, Zanandrea. All. Alvini

ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo (Garzelli di Livorno – Fontemurato di Roma 2) IV° ufficiale: Carrione di Castellammare di Stabia – VAR: Doveri di Roma 1 – AVAR: Mastrodonato di Molfetta

RETI:

NOTE: Ammoniti Lisi, Falzerano, Rosi, Carretta, Ciano, Rohden

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Napoli-Juventus (3^ giornata di campionato, RILEGGI LIVE)

NAPOLI-JUVENTUS TERMINA SUL RISULTATO DI 2-1
Il Napoli vince una partita difficile e con tanti errori ambo i lati. Azzurri che fanno bottino pieno dopo tre partite, bianconeri che invece sprofondano in classifica.

SEGNALATI 5′ MINUTI DI RECUPERO

89’min. Fuori Osimhen e Mario Rui per Petagna e Malcuit.

85’min. GOOOOOOOOL! KALIDOUUU KOULIBALY!!! K2 porta il Napoli in vantaggio grazie ad un tap-in vincente dopo l’errore decisivo di Moise Kean che fa quasi autogol.

82’min. Fuori l’autore del gol dello 0-1 Alvaro Morata e dentro Moise Kean.

75’min. Fabian Ruiz sfiora un gol fantastico al volo dai 25mt dopo la smanacciata del portiere bianconero.

73’min. Fuori Mckennie e dentro Ramsey, fuori Insigne e dentro Zielinski

71’min. Fuori Politano e dentro Lozano.

58’min. Out Pellegrini dentro De Ligt.

57’min. GOOOOOOL! MATTEOOOO POLITANOOOO! Il Napoli acciuffa il pareggio con Matteo Politano. L’esterno azzurro si fa trovare pronto sottoporta con un tap-in vincente dopo l’errore di Szczesny sul tiro a rientrare di Insigne.

46’min. Fuori Elmas, dentro Ounas.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-1.

TERMINA IL PRIMO TEMPO
NAPOLI-JUVENTUS 0-1
Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 0-1 per i bianconeri. Juventus cinica, Napoli disattento.

SEGNALATO 1′ MINUTO DI RECUPERO

37’min. Occasione sprecata dal Napoli con Elmas che non colpisce bene la palla di testa. Tentativo aereo che termina docile nelle mani del portiere bianconero.

10’min. GOOOOOOL! ALVAROOOO MORATAAA! Errore madornale di Kostas Manolas che sbaglia completamente il passaggio arretrato verso Ospina, regalando così ad Alvaro Morata la rete del vantaggio.

1’min. Le squadre sono in campo. L’arbitro, il signor Massimo Irrati della sezione di Pistoia, fischia l’inizio di Napoli-Juventus. Buon match a tutti.

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida NapoliJuventus, valevole per la 3^ giornata di Serie A Tim 2021/22. Ultimi preparativi al “Maradona” di Napoli prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Segui la partita insieme a noi.

DI SEGUITO LE FORMAZIONI UFFICIALI

https://twitter.com/sscnapoli/status/1436708438466351118
https://twitter.com/juventusfc/status/1436709532936323074

Vibonese, D’Agostino: “Gara tosta. Dobbiamo essere più cinici sotto porta”

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Vibonese, l’allenatore Gaetano D’Agostino è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di D’Agostino, tecnico della Vibonese, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Gara tosta contro la Juve Stabia. Noi dobbiamo migliorare negli ultimi 20 metri cercando di finalizzare le azioni che creiamo. I ragazzi si stanno impegnando molto. Domani dobbiamo fare una gara maschia con grande intensità contro una squadra forte e un allenatore molto esperto come Novellino.

Dobbiamo essere più cinici sotto porta perchè finora è stato il nostro problema principale quello della mancata finalizzazione, cercando di migliorare nei cross e in area di rigore. Non è importante forzare la giocata ma è importante come ci arrivi nell’area di rigore avversaria.

La mia squadra ha un’età media molto bassa. Se parliamo del gol subito contro il Francavilla, è stato un nostro errore ma l’attenzione non è mancata in fase difensiva. La stessa attenzione dobbiamo mantenerla anche nella fase offensiva.

Dobbiamo giocare a buon ritmo e verticalizzare alto perchè giocheremo contro un 4-4-2 e noi dobbiamo velocizzare al massimo il nostro gioco se vogliamo uscire con un buon risultato domani sera contro la Juve Stabia.

Foto: Vibonese Channel

a cura di Natale Giusti.

“Battiti Gialloblu”: via alla campagna abbonamenti per la Givova Scafati

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Il PalaMangano riapre con capienza ridotta a tifosi e appassionati della palla a spicchi. Il responsabile marketing Di Capua: “Vogliamo premiare i nostri supporters”

Parte ufficialmente quest’oggi la campagna abbonamenti della Givova Scafati per la stagione agonistica 2021/2022. A distanza di due anni ed escluso il piccolo assaggio della semifinale playoff dello scorso giugno, si riaprono i battenti del PalaMangano a tifosi ed appassionati, che, dopo la lunga pausa forzata per le restrizioni in tema di prevenzione dal contagio da covid-19, potranno finalmente ritornare sulle tribune e le gradinate della struttura di Viale Della Gloria, la cui capienza sarà però ridotta al solo 35%, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale e dai protocolli federali.

Ciononostante, il comparto marketing del sodalizio scafatese ha voluto comunque premiare i più fedeli ed
assidui supporters
, bandendo da oggi una campagna abbonamenti ridotta nei numeri e anche nei costi, calmierati proprio allo scopo di venire incontro alle esigenze di tutti.

Info e costi

Battiti Gialloblu“: è questo il claim della campagna abbonamenti 2021/2022, che vuole proprio ricalcare con questo termine l’enorme passione di una città ed il gran cuore dei suoi cittadini, che da sempre sono lo specchio dell’anima autentica e verace dello spirito sportivo gialloblù. Da oggi sono quindi prenotabili le tessere di abbonamento che prevedono la riserva di una postazione numerata in tribuna A, B o C oppure (a scelta) in gradinata, al costo di € 120,00 (intero) oppure € 60,00 (ridotto), riservato agli under 18 ed over 60.

Gli under 12 non hanno invece bisogno di acquistare alcun abbonamento: per loro l’ingresso al PalaMangano
sarà sempre consentito gratuitamente, limitatamente ai posti disponibili.

Può prenotare il proprio abbonamento chiunque sia munito di green pass, visto che la tessera sarà nominale e quindi non cedibile a terzi. Si specifica infine che la tessera di abbonamento darà diritto ad assistere a tutte le gare interne di SuperCoppa 2021, stagione regolare e fase ad orologio.

Mario Di Capua: “Prezzi alla portata di tutti, un premio ai nostri tifosi”

Il responsabile marketing Mario Di Capua ha presentato con alcune dichiarazioni la nuova campagna abbonamenti indetta dalla società scafatese:

“Con una capienza così ridotta del PalaMangano, forse nessuno avrebbe mai pensato che la società avesse comunque bandito una campagna abbonamenti. In un periodo di grandi ristrettezze economiche, abbiamo invece voluto premiare i nostri supporters che, anche lontano dagli spalti, non hanno mai fatto mancare il
proprio sostegno, manifestando grande affetto e calore umano. Anche il claim è dedicato a loro: “Battiti Gialloblu” è infatti il riconoscimento della società nei confronti di chi, con passione e con un grande cuore, ha saputo essere vicino al team anche da lontano ed ora non vede l’ora di incitare i propri beniamini. Ed è sempre a loro che abbiamo pensato quando abbiamo stabilito i prezzi delle tessere di abbonamento, sicuramente alla portata di tutti”

Napoli – Juventus la presentazione della gara

Questa sera alle 18:00 allo stadio Diego Armando Maradona andrà in scena la cd. “Madre di tutte le partite” per il campionato italiano, vale a dire il Big Match tra Napoli e Juventus valevole per la terza giornata di Serie A Tin 2021/2022.

Nonostante si tratti semplicemente della terza giornata di questo nuovo campionato, la gara di questa sera ha un sapore diverso sia per la forte rivalità tra le due compagini sia per il momento in cui arriva.

Questa sera le due formazioni guidate rispettivamente da Mr. Spalletti e Mr. Allegri, nonostante le tante assenze ambo i lati, sicuramente non si risparmieranno e proveranno ad offrire lo spettacolo più bello possibile.

Napoli-Juventus, le probabili formazioni

Napoli

Il Napoli arriva alla partita di questa sera illeso ed a bottino pieno dopo primi due scontri con Venezia e Genoa, gare in cui la squadra azzurra ha dato prova della sua forza e della profondità della rosa tanto professata da Luciano Spalletti nei suoi interventi ufficiali.

Però non è oro tutto ciò che luccica, perché la formazione azzurra presenta per questa sera tante defezioni importanti a centrocampo come quella di Demme e Lobotka, assenze che hanno obbligato Mr. Spalletti a trovare una soluzione in fretta e questa soluzione, come da egli stesso detto in conferenza stampa ieri, è stata individuata in Zambo Anguissa che affiancherà Fabian Ruiz in mezzo al campo.

L’unico dubbio di centrocampo che resta è quello relativo al ballottaggio tra Eljif Elmas e Piotr Zielinski, con il macedone per il momento in vantaggio sul polacco che non ha recuperato del tutto dagli impegni con le Nazionali.

Per il resto dalla cintola in su, grazie al ritorno di Victor Osimhen al centro dell’attacco dopo la riduzione della squalifica, vedremo i soliti volti noti, vale a dire Lorenzo Insigne e Matteo Politano.

Juventus

Per la Juventus l’inizio di campionato non è stato certamente dei migliori, infatti i piemontesi come ben noto hanno raccolto soltanto punto nelle prime due partite contro Udinese ed Empoli.

Juventus che dunque arriva alla sfida di questa sera con gli occhi spiritati e la voglia di rivalsa, insomma gli stimoli per fare bene agli uomini di Max Allegri non mancheranno.

Quello che, invece, mancherà ai bianconeri sarà sia l’apporto di Federico Chiesa fuori per infortunio che l’apporto fondamentale dei sudamericani, che a causa degli impegni ravvicinati in Nazionale non sono riusciti a tornare in tempo per recuperare dalla stanchezza e che verranno preservati in vista della Champions.

Tutte queste assenze, dunque, impongono al tecnico livornese un ritorno al 3-5-2 con l’impiego di Luca Pellegrini e De Sciglio sugli esterni a fare la doppia fase e il tandem d’attacco Kulusevski-Morata.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly, Manolas, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano, Elmas, Insigne; Osimhen.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; De Ligt, Bonucci, Chiellini; De Sciglio, McKennie, Locatelli, Rabiot, Lu. Pellegrini; Kulusevski, Morata.

stadio Diego Armando Maradona – Napoli – Juventus la presentazione della gara / Redazione / Redazione Campania

Ischia, Iervolino: “Non sarà una partita facile, dovremo lottare fino alla fine

ECCELLENZA- Il tecnico isolano invita la sua squadra a non sottovalutare il Pianura Napoli Nord

Simone Vicidomini- Domani mattina l’Ischia allo stadio “Simpatia” di Pianura farà il suo esordio nel nuovo campionato di Eccellenza. Durante la settimana i gialloblu hanno lavorato con la giusta concentrazione e determinazione proprio perché portare i primi tre punti a casa significherebbe dare continuità sulla vittoria ottenuta in Coppa Italia contro il Barano.  Purtroppo per mister Iervolino i problemi non mancano visto che oltre agli squalificati Trofa e Pesce si dovrà rinunciare agli infortunati D’Antonio e Nicola Di Meglio.

Quest’ultimo si è fermato nella penultima seduta dove ha accusato un problema muscolare. Out anche Sogliuzzo che deve smaltire i postumi del covid, Impagliazzo ed Angelo Arcamone ne avranno ancora un bel po’ prima di rientrare in gruppo. Una rosa che sembrava essere abbastanza lunga improvvisamente si ridotta per via delle tante defezioni.

“Inizia un cammino complesso. Sappiamo che abbiamo bisogno di giocare sempre al cento per cento, anzi anche qualcosa in più- dichiara Iervolino al termine della seduta di allenamento-. Iniziamo su un campo po’ complesso per vicissitudini del passato. Ci aspettiamo una gara da giocare col coltello tra i denti fino alla fine”. Sugli indisponibili il tecnico isolano aggiunge che “Sogliuzzo è reduce dal Covid, Impagliazzo è ancora sotto terapia, poi ci sono gli squalificati della scorsa stagione Trofa e Pesce mentre oggi si è fermato Nicola Di Meglio. Chi giocherà darà più del cento per cento”.

L’Ischia abbiamo visto che fa tanto possesso e finora ha mostrato di rischiare poco, Iervolino a riguardo sostiene che “Bisogna distinguere le partite. Contro il Barano abbiamo messo in campo un determinato modello di gioco che sia soprattutto riconoscibile all’esterno. Gli stessi calciatori dovranno riconoscersi in quello che faranno. Lo diciamo tutti i giorni nello spogliatoio, non dobbiamo essere estremisti ma la nostra è un’identità di gioco, un modello che cerchiamo diportarlo avanti ma che in ogni gara bisogna interpretare nel modo che richiede la situazione.

Ci sono partite in cui possiamo esprimerci e altre in cui dovremo adattarci. Gli imput che arrivano dal campo dopo le due gare finora disputate? Abbiamo avuto delle risposte importanti relativamente all’identità di gioco. Contro una compagine importante contro il Giugliano abbiamo fatto delle trame importanti così come contro il Barano abbiamo mostrato le nostre idee. Noi però non dobbiamo chiuderci in un guscio ma saper leggere le indicazioni che ci darà l’incontro. Non potremo essere sempre gli stessi. Ci sono partite in cui puoi dare e altre in cui puoi subire”.

La situazione di Massimo De Luise non è ancora del tutto ben definita. “Dall’altro ieri si allena con noi, è un nostro tesserato e penso che resterà con l’Ischia. Il Pianura Napoli Nord? Prima non mi riferivo al cambio di proprietà. Pianura è sempre una piazza importante è supportata da un tifo che non è cambiato. Ci aspettiamo una squadra che ha grande intensità, grande piglio, sugli esterni ha giocatori che possono fare la differenza nei duelli. Mi aspetto una gara da interpretare bene- chiosa l’allenatore dei gialloblu- non avere la presunzione di essere l’Ischia, bensì lottare con umiltà fino alla fine”.

Sampdoria-Inter, probabili formazioni: nerazzurri senza Lautaro e Correa?

PROBABILI FORMAZIONI – La Sampdoria ospita l’Inter a Marassi per la terza giornata di Serie A. I nerazzurri, a punteggio pieno dopo due giornate, cercano la terza vittoria di fila. I blucerchiati presentano il nuovo numero 10 ai tifosi: Ciccio Caputo.

Sampdoria-Inter, probabili formazioni

Torna la Serie A! Dopo lo stop per la pausa Nazionali, rientrano in campo Sampdoria e Inter. Se gli uomini di Inzaghi hanno superato il Verona grazie alla doppietta di Correa, i blucerchiati si sono fermati a Reggio Emilia, con uno 0-0 contro il Sassuolo che non accontenta nessuna delle due squadre. Numerosi gli assenti per entrambe le squadre: Inzaghi dovrà fare a meno di alcuni nazionali (come gli argentini, Lautaro e Correa), mentre D’Aversa corre ai ripari per l’attacco. Con l’infortunio di Gabbiadini, infatti,  dovrebbe essere Caputo ad affiancare Quagliarella dal primo minuto. Ecco le probabili formazioni di Sampdoria-Inter.

Sampdoria

Solo un punto nelle prime due giornate per la squadra di D’Aversa, che proverà a rifarsi cercando punti contro i Campioni d’Italia, nel lunch match della terza giornata. Dalle Nazionali, rientrano acciaccati sia Bereszynski che Ekdal, entrambi in dubbio per domenica. Al posto del primo scalpita Depaoli, che insieme a Yoshida, Colley e Augello comporrà il quartetto difensivo. A centrocampo è pronto Adrien Silva, affiancato a Thorsby al centro della mediana, mentre Candreva e Damsgaard presidieranno le fasce nel 4-4-2 daversiano. È emergenza totale in attacco: Gabbiadini è rientrato in gruppo da giovedì, mentre Torregrossa resta in dubbio. Sarà Caputo-Quagliarella la coppia del gol pronta a scalfire la difesa nerazzurra. 

Probabili formazioni Sampdoria (4-4-2): Audero; Depaoli, Yoshida, Colley, Augello; Candreva, A. Silva, Thorsby, Damsgaard; Caputo, Quagliarella. All. D’Aversa. 

Inter

6 punti su 6 per la nuova Inter di Inzaghi, trascinata dai nuovi acquisti: Calhanoglu, Dzeko e Correa. A difesa della porta di Handanovic, ci sarà il classico tridente Skriniar, De Vrij, Bastoni, con il calciatore italiano recuperato in extremis da un acciacco muscolare. Allarme rientrato anche per Sensi, che invece dovrebbe posizionarsi alle spalle di Dzeko. Solo panchina per Correa e Lautaro, rientrati solo nella giornata di venerdì dai loro impegni con la Nazionale argentina. 

Quella contro la Sampdoria, invece, potrebbe essere la gara esordio di Denzel Dumfries dal primo minuto. L’olandese, infatti, è rientrato in Italia e con un post sui social ha detto di “essere pronto”. Ad affiancarlo nei cinque di centrocampo dovrebbero esserci Barella, Brozovic, Calhanoglu e Perisic. Quest’ultimo si gioca il posto da titolare con Dimarco, anche se il croato resta leggermente favorito.

Probabili formazioni Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Sensi, Dzeko. All. Inzaghi.  

Walter Novellino: Vibonese squadra preparata e ben messa in campo

Walter Novellino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato che vedrà le Vespe opposte alla Vibonese.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra al di là della vittoria non ancora arrivata avrebbe meritato i tre punti in entrambe le gare precedenti. Evacuo sta bene, si sta allenando da tre giorni, ma non gioca da giugno quindi vedremo se scenderà in campo.

Affronteremo una Vibonese preparata e ben messa in campo quindi la Juve Stabia dovrà tenere il campo con attenzione sfruttando le proprie armi.

Ci vorrà ancora un po’ per vedere la Juve Stabia in piena forma. La squadra sta lavorando bene ma ci manca ancora un po’ di benzina delle gambe come è normale che sia.

Eusepi e Evacuo insieme? Per ora facciamo i complimenti a Della Pietra, ragazzo del 2002, che si sta facendo sempre trovare pronto e che anche domani ci aiuterà. Evacuo l’ho voluto, Eusepi lo conosciamo quindi perché non schierarli insieme quando si potrà? Col giusto sacrificio di entrambi è possibile.

Al di là dei moduli che utilizziamo, conta lo spirito con cui la squadra scende e tiene il campo. L’atteggiamento è molto importante per una squadra come la nostra.

Castellammare? È bellissima e me la sto godendo. Ho voluto venire qui e per questo ringrazio la proprietà, cui spero di regalare soddisfazioni come anche alla nostra tifoseria.”

Umberto Eusepi attaccante Juve Stabia: aggiornamento sull’infortunio

La Juve Stabia sul finire del mercato estivo era riuscito a tesserare l’attaccante Umberto Eusepi per coprire un vuoto in rosa e avere un bomber di sicuro affidamento.

Con uno sforzo economico importante la famiglia Langella aveva voluto regalare alla piazza di Castellammare di Stabia un attaccante su cui fare sicuro affidamento in termine di esperienza, qualità e gol.

Ma come per la scorsa stagione anche in questa la “sfortuna” si è accanita ancora con i gialloblè. Proprio l’anno scorso l’attaccante Cernigoi, fiore all’occhiello della calciomercato, veniva contagiato dal Covid che ne debilitò il fisico a tal punto che fu messa in discussione il prosiegio della sua carriera. Dal mese di Gennaio poi una serie di infortuni (dovuti anche alle conseguenze del Covid) ne hanno compromesso l’intera stagione e il contributo di Cernigoi è stata quasi zero.

Quest”anno invece la sfortuna ha colpito Eusepi che nella gara d’esordio in maglia gialloblè nel deby con l’Avellino ha riportato la lussazione della spalla che richiederà alcuni giorni prima di rivederlo in campo. Ancora una volta quindi il fiore all’occhiello del calciomercato della Juve Stabia subisce un infortunio che speriamo sia solo di poche settimane e non di un’intera stagione come per Cernigoi.

Questo il testo del comunicato della S.S. Juve Stabia sulle condizioni fisiche di Umberto Eusepi:

La S.S. Juve Stabia, a seguito dell’infortunio rimediato da Umberto Eusepi, comunica che gli esami strumentali hanno messo in evidenza una lussazione della spalla sinistra. I tempi di recupero saranno valutati giorno per giorno.

S.S. Juve Stabia

Torri Gemelle; 20 anni fa un evento che sconvolse il mondo intero

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20 anni fa ci fu l’attentato alle Torri Gemelle che costò la vita a migliaia di morti e lasciò una macchia nel cuore di tutti

Una tragedia immane dalle catastrofiche conseguenze sia per chi ha perso qualcuno nell’incidente, sia per chi è sopravvissuto all’evento e non metterà, probabilmente, mai più piede in un grattacielo o in un aereo

Sembrava una giornata normale…

Qualsiasi essere umano abbastanza grande da ricordarlo sarebbe in grado di dirvi esattamente che cosa stava facendo in quel preciso momento dell’11 settembre 2001.

Quel giorno, 4 aerei americani furono dirottati da un gruppo di terroristi appartenenti all’organizzazione di al Qaeda; due di essi vennero fatti schiantare contro la torre Nord e Sud del World Trade Center, il terzo fu fatto schiantare sull’ala ovest del Pentagono mentre l’ultimo si schiantò al suolo dopo il tentativo di raggiungere Washington.

In quel giorno, molte persone si sono incollate alla tv ad osservare le terrificanti immagini delle persone che fuggivano dalle torri crollanti, mentre i meno fortunati che si trovavano ai piani alti sono rimasti bloccati dalle fiamme; alcuni sono ricorsi all’estrema soluzione di buttarsi giù, evitando l’asfissia e scegliendo una fine comunque atroce.

Cosa si nasconde dietro la tragedia

Rivalità tra occidente e oriente e ragioni politiche sono alcune delle ragioni che hanno portato all’organizzazione dell’attacco terroristico più grande dell’era contemporanea.

A distanza di anni, ci furono diverse vittime di tumore e varie malattie respiratorie in ricordo di quella giornata in cui il crollo dei due edifici diffuse diverse sostanze nocive nell’aria.

Indelebile è il ricordo lasciato nei cuori e nelle menti di ogni americano che si trovava nei paraggi e che si è visto crollare a pochi passi da lui uno dei più grossi edifici mai costruiti.

Joe Biden ha invitato tutta la popolazione a tenere a mente l’accaduto per ricavarne insegnamento e fare in modo che nessuno, quel giorno, sia morto invano.

Torri Gemelle; 20 anni fa un evento che sconvolse il mondo intero/Antonio Cascone/redazione

Vibonese-Juve Stabia, la presentazione del match

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Vibonese-Juve Stabia, match valevole per la terza giornata del Girone C di Lega Pro, è una gara importante per ambedue le compagini che arrivano con stati d’animo differenti.

Allo stadio “Luigi Razza” infatti si affronteranno due squadre che in classifica sono divise da un solo punto ma che sono alla ricerca di una loro identità nel contesto di un campionato molto difficile come quello di Lega Pro.

Per i calabresi guidati da mister Gaetano D’Agostino un pari deludente alla prima casalinga contro il Picerno e una sconfitta di misura ma meritata a Francavilla Fontana.

Per la Vibonese i maggiori problemi sono stati riscontrati nella fase offensiva. Nessun tiro in porta nel promo di tempo di Francavilla è un dato che la dice tutta sulla sterilità della squadra di D’Agostino che ha utilizzato finora il modulo tattico 4-2-3-1.

Sia i giovani Ngom che La Ragione hanno deluso tanto nei primi 180 minuti e sono chiamati contro la Juve Stabia ad una verifica importante in una squadra che non ha ancora segnato un gol.

Nella Juve Stabia reduce dal bel pari con l’Avellino, dove avrebbe meritato anche l’intera posta in palio, la settimana è stata caratterizzata dall’arrivo del bomber Felice Evacuo, classe 1982, ma soprattutto detentore con 172 gol del record di marcature nella storia della Serie C.

Dopo l’infortunio alla spalla sinistra per Eusepi che lo terrà fuori per un paio di settimane, era quello che ci voleva per rinvigorire le bocche di fuoco delle Vespe.

La gara sarà diretta dal sig. Ermanno FELICIANI della sezione di Teramo. L’assistente numero uno sarà: Giuseppe LICARI della sezione di Marsala. L’assistente numero due: Franco IACOVACCI della sezione di Latina; quarto ufficiale: Fabrizio ARCIDIACONO della sezione di Acireale.

PROBABILI FORMAZIONI VIBONESE-JUVE STABIA.

VIBONESE (4-2-3-1): Mengoni; Ciotti, Polidori, Vergara, Mahrous; Basso, Gelonese; Golfo, Cattaneo, Spina; Ngom

Allenatore: sig. Gaetano D’Agostino.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Berardocco, Altobelli; Bentivegna, Schiavi, Panico; Della Pietra.

Allenatore: sig. Walter Novellino.

a cura di Natale Giusti.

Meteo 11-17 settembre: al Sud, forti temporali e nubifragi

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Meteo 11-17 settembre: tra poco violenti temporali con grandine colpiranno tante regioni, pericolo di nubifragi, prossima settimana, cambia tutto! Da Mercoledì assaggio autunnale con piogge battenti su tutta Italia

Ciclone in Azione al Sud, forti temporali e nubifragi. Oggi, diffuso maltempo al Sud con rischio nubifragi e alluvioni lampo specie sulla Calabria ionica, Domenica sarà di nuovo Estate Settembrina. Prossima Settimana: ancora un sussulto dell’estate, ma da Mercoledì 15 irromperà l’autunno con un’intensa perturbazione e un generale calo delle temperature.

Ormai non ci sono più dubbi, nel corso della prossima settimana cambierà tutto, con le condizioni meteo che peggioreranno da martedì 14 settembre, sotto i colpi di una forte perturbazione atlantica. Prepariamoci dunque ad un assaggio autunnale con piogge battenti, stavolta pronte a colpire tutta l’Italia.

Ma facciamo il punto della situazione per capire meglio cosa aspettarci tracciando una tendenza aggiornata su precipitazioni e temperature.

Dopo un inizio di settimana tutto sommato tranquillo, caratterizzato da poche e isolate precipitazioni a carico solamente sulle coste tirreniche del Sud, la nostra attenzione si concentra da martedì 14, quando le prime avvisaglie di un vasto fronte atlantico interesseranno le regioni del Nordovest, provocando piogge intense già durante il pomeriggio/sera, in particolare su Liguria e Piemonte.

Ma sarà da mercoledì 15 settembre in poi che la perturbazione riuscirà a sfondare definitivamente sull’Italia, dando il via ad una fase di diffuso e intenso maltempo. Il vortice ciclonico, in discesa dal Nord Atlantico, si approfondirà ulteriormente sul mar Tirreno, richiamando intense e umide correnti meridionali che andranno ad esaltare i contrasti tra masse d’aria diverse. Ecco quindi che potrebbero prender vita imponenti celle temporalesche in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d’acqua nel giro di poche ore: le tanto temute alluvioni lampo. Secondo gli ultimi aggiornamenti andrà prestata massima attenzione soprattutto su LiguriaAlpi e Prealpi lombarde e piemontesi e successivamente anche sui settori tirrenici di Toscana, Lazio e Campania dove potrebbero cadere fino ad oltre 100 litri per metro quadrato in pochissimo tempo.

Nei giorni successivi il peggioramento si estenderà a tutto il nostro Paese. Insomma, ecco servito il primo generale impulso instabile prettamente autunnale.
Anche le temperature infatti sono previste in sensibile calo e, specie dove insisteranno le precipitazioni, si porteranno fin sotto le medie climatiche di riferimento.

Ma vediamo ora più nel dettaglio le previsioni Meteo da oggi al 17 settembre:

Oggi, Sabato 11 Settembre

Un ciclone impatta al Sud. Sulle regioni meridionali è attesa un’intensa fase di maltempo con rovesci temporaleschi e locali nubifragi. Alcuni temporali potranno interessare anche l’arco alpino, soprattutto del Triveneto. Sul resto delle regioni avremo un cielo spesso coperto al Centro e molto nuvoloso al Nord, soprattutto sui settori centro-orientali. Attenzione ai nubifragi sulle coste ioniche.

Domenica 12 Settembre

Un vortice si allontana dall’Italia, nel frattempo la pressione aumenta temporaneamente. Ultime fasi piovose su Sicilia e Calabria, tutto sole con cielo sereno o poco nuvoloso sul resto d’Italia salvo per un’instabilità pomeridiana sulle Alpi del Triveneto dove potranno scoppiare alcuni temporali a carattere sparso. Venti deboli a prevalente direzione settentrionale.

Lunedì 13 Settembre

Temporaneo aumento della pressione su tutto il Paese, dopo alcuni giorni condizionati da una spiccata instabilità. La giornata risulterà decisamente soleggiata da Nord a Sud, qualche isolato piovasco potrà interessare nel corso delle ore pomeridiane i rilievi alpini occidentali. Valori termici in aumento.

Martedì 14 Settembre

Perturbazione atlantica in arrivo. Tempo in peggioramento al Nordovest con precipitazioni in arrivo sul Piemonte occidentale e localmente in Liguria. Soleggiato sul resto delle regioni.

Mercoledì 15 Settembre

Una perturbazione atlantica raggiunge il Nord, la Liguria e poi la Toscana, parte dell’Umbria e il Lazio settentrionale.

Giovedì 16 Settembre

Rovesci e temporali interessano le regioni settentrionali e centrali tirreniche, poi l’Umbria e nel corso della tarda serata anche la Campania.

Venerdì 17 Settembre

Tempo ancora molto instabile al Centro-Nord, con rovesci e temporali sparsi. Sul resto del Paese, bel tempo prevalente.

Meteo 11-17 settembre: al Sud, forti temporali e nubifragi / Cristina Adriana Botis / Redazione

Tromba d’aria si abbatte su Pantelleria: al momento risultano 2 morti e 9 feriti

Una tromba d’aria si è abbattuta intorno alle 19:00 sull’isola. Ci sono morti e feriti, auto ribaltate, tetti danneggiati e alberi abbattuti

La tromba d’aria è arrivata intorno alle 19:00 e ha coinvolto alcune auto in zona Campobello. Due persone purtroppo sono decedute e nove ferite di cui quattro sarebbero gravi ed una in particolare con problemi alla schiena. Una delle due vittime è stata trovata all’interno di una abitazione fatiscente ove forse aveva cercato riparo, uccisa dal crollo del tetto.

Le due vittime accertate sono abitanti di Pantelleria, un vigile del fuoco di 47 anni in servizio sull’isola e un pensionato di 86 anni. I due viaggiavano a bordo delle loro auto, sulla strada che porta al lago di Venere, quando sono stati investiti dalla tromba d’aria. Gli altri i feriti sarebbero stati coinvolti in incidenti stradali provocati dalla furia del maltempo.

Si sta valutando il trasporto in elicottero all’Ospedale di Trapani. Lo riferisce il Comandante provinciale dei Carabinieri di Trapani, il colonnello Fabio Bottino. Da Lampedusa dovrebbero quindi partire i soccorsi del 118 tramite l’elisoccorso maltempo permettendo.

I Carabinieri e la Protezione civile sono in continuo lavoro per la ricerca di altri eventuali dispersi o feriti.

Dall’aeroporto di Trapani Birgi, i Vigili del Fuoco con il supporto dell’Aeronautica, stanno inviando a Pantelleria “un gruppo Usar per il soccorso in scenari catastrofici per raggiungere l’isola di Pantelleria. Questo è quanto annunciato dal sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

“Quella che si è presentata ai nostri occhi è stata una scena apocalittica” ha riferito un soccorritore del 118 intervenuto in contrada Campobello.

La tromba d’aria, raccontano i testimoni, è arrivata dal mare e in pochi secondi ha trascinato in un vortice case e vetture che stavano percorrendo la strada perimetrale dell’isola. Ci sono auto ribaltate, divelti pali e cartelloni, tetti danneggiati e alberi abbattuti. Almeno dieci le auto investite dalla violenza del maltempo.

L’area maggiormente colpita dalla tromba d’aria è abbastanza vasta e non è semplice poter procedere in maniera spedita nelle operazioni di ricerca e soccorso. A tutto questo si aggiungono anche le forti precipitazioni che non lasciano margine di tregua.

Il terreno divenuto impraticabile e l’arrivo dell’oscurità complica i soccorsi. È ancora presto per fare la conta dei danni, quel che è certo è che l’Isola è stata messa in ginocchio in una manciata di minuti.

“La tromba d’aria che si è abbattuta su Pantelleria ha purtroppo provocato due vittime, diversi feriti e moltissimi danni. Prego Iddio che il bilancio non si aggravi e sono vicino alle famiglie così improvvisamente colpite negli affetti più cari. Resto in costante contatto con il direttore della Protezione civile regionale, che si è già attivata” ha dichiarato in una nota il Presidente della Regione, Nello Musumeci.

Il maltempo era stato preannunciato dagli ultimi aggiornamenti meteo, ma nulla che facesse pensare ad un risvolto di questo tipo: “Un evento che non era stato previsto – ha detto il sindaco Vittorio Campo – siamo stati colti di sorpresa”.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Formula Uno, GP d’Italia: Bottas porta a casa la pole per la Sprint race! La griglia di partenza

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Formula Uno: nelle qualifiche del venerdì Valtteri Bottas chiude davanti Hamilton e la Red  Bull di Max Verstappen. Appuntamento a domani con la Sprint race, ore 16.30

Formula Uno, GP d’Italia: Bottas porta a casa la pole per la Sprint race! La griglia di partenza

A sorpresa, un po’ dal nulla, a Monza la pole position(per la Sprint Race di domani) è di Valtteri Bottas che realizza il miglior tempo chiudendo davanti alla Mercedes del compagno di squadra Hamilton e la Red Bull di Max Verstappen. Domani sarà importantissimo seguire la gara di qualifica, visto che decreterà la griglia di partenza del GP di domenica, quello più importante, che  può svoltare un mondiale.

I padroni di casa

In casa Ferrari invece, nel loro Gran Premio di casa, Sainz e Leclerc perdono il duello con i rivali della McLaren. I due Ferraristi chiudono al settimo, con Sainz, e ottavo posto con Charles Leclerc, mente i due della McLaren, Norris e Ricciardo, partiranno rispettivamente in quarta e quinta posizione. Gran Premio di casa anche per un super, ma davvero super, Antonio Giovinazzi che domani partirà in decima posizione.

Un inizio da…dimenticare

Inizio un bel po’ da dimenticare per Aston Martin e Alpine, entrambe escluse al Q2 con i loro piloti. Vettel e Stroll chiudono infatti in undicesima e dodicesima casella, davanti comunque alle due Alpine di Fernando Alonso ed Estaban Ocon rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione.

Chiudono la classifica l’Alfa Romeo di Robert Kubica e la Haas di Nikita Mazepin. Termina dunque così il venerdì di qualifica per la Sprint Race. Appuntamento dunque domani, con la gara di qualifica, che scatterà alle ore 16.30.

La griglia di partenza della Sprint Race

1 Valtteri Bottas(Mercedes)

2 Lewis Hamilton(Mercedes)

3 Max Verstappen(Red Bull)

4 Lando Norris(McLaren)

5 Daniel Ricciardo(McLaren)

6 Pierre Gasly(AlphaTauri)

7 Carlos Sainz(Ferrari)

8 Charles Leclerc(Ferrari)

9 Sergio Perez(Red Bull)

10 Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

11 Sebastian Vettel(Aston Martin)

12 Lance Stroll(Aston Martin)

13 Fernando Alonso(Alpine)

14 Esteban Ocon(Alpine)

15 George Russell(Williams)

16 Nicholas Latifi(Williams)

17 Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

18 Mick Schumacher(Haas)

19 Robert Kubica(Alfa Romeo)

20 Nikita Mazepin(Haas)

Famularo: “Vibonese con problemi in attacco ma determinata a vincere”

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Domenico Famularo, direttore di Calabria 7, è intervenuto nel corso del programma televisivo “Juve Stabia Live” per parlarci della sfida con la Vibonese.

La trasmissione “Juve Stabia Live” va in onda ogni giovedì dalle ore 21 sulla omonima pagina Facebook e su VideoNola (canale 88 del digitale terrestre).

Le dichiarazioni di Famularo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Credo che domenica ci sarà una Vibonese fortemente determinata a vendicare la sconfitta di Francavilla di domenica scorsa. Sono montate già le prime polemiche perchè non erano queste le aspettative. Nel precampionato la Vibonese aveva fornito prestazioni d’autore contro squadre come Crotone, Reggina e Catanzaro.

Questa è una squadra con evidenti problemi in attacco. La difesa è abbastanza granitica ma non ti mette in salvo come è avvenuto col Francavilla. La Vibonese scenderà in campo con tanta determinazione e con una settimana di lavoro in più di elementi arrivati da poco come Golfo.

Per ora la Vibonese non opererà sul mercato. Anche perchè nel settore avanzato per paradosso c’è affollamento tra i vari Sorrentino, Golfo, Senese, Grillo, Spina e Persano oltre a due giovani interessanti come Ngom e La Ragione. Da un punto di vista numerico ci siamo.

Ritengo questa squadra superiore a quella dello scorso anno. Il reparto difensivo è quello che garantisce più solidità. Il problema della Vibonese è dalla cintola in su. Anche a centrocampo questa squadra non può giocare col 4-2-3-1 ma deve giocare col 4-3-3. Se il centrocampo non funziona poi fatichi a costruire.

L’undici probabile che giocherà con la Juve Stabia potrebbe essere Mengoni in porta; in diefsa Ciotti e Mahrous sugli esterni bassi, centrali Polidori e Vergara. Cattaneo potrebbe fare il regista basso con Gelonese e Basso nella mediana nel caso di 4-3-3. Oppure Cattaneo sotto punta e sugli esterni Spina e Golfo con Ngom o La Ragione davanti.

a cura di Natale Giusti.

Spalletti: “Chi ha sognato il pallone fin da bambino come me sognava queste grandi sfide”

Luciano Spalletti, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa in vista del Big Match tra Napoli e Juventus in programma per domani 11 settembre 2021 alle 18:00.

Spalletti: “Chi ha sognato il pallone fin da bambino come me sognava queste grandi sfide”

Ecco di seguito sintetizzate e riportate dalla redazione di Vivicentro.it le dichiarazioni rilasciate da Luciano Spalletti in conferenza stampa:

Il sogno

“Chi ha sognato il pallone fin da bambino come me sognava queste grandi sfide, sognava il gusto della rivalità, della sfida importante e i calciatori del Napoli vogliono andare a giocarla”.

Le conseguenze degli impegni con le Nazionali

“Con queste partite delle Nazionali e degli obblighi dei voli qualche problema per le società viene fuori. Sicuramente sarà una giornata di campionato condizionata penalizzando delle squadre”.

È come quando vai a teatro e non trovi i migliori attori in scena. Penso che questo sia l’aspetto che faccia prendere decisioni e che faccia trovare soluzioni diverse. È un sistema da rivedere. Come è successo alla Juve, andrà visto anche il nostro scenario”.

La condizione dei calciatori

“I calciatori stanno benissimo. Quelli che hanno fatto voli e partite in Nazionale hanno nei muscoli e nella testa la fatica di questi impegni”.

Sappiamo quanti ci tengano a dare il contributo alla propria nazione. Lobotka non sta molto bene, Zielinski bisogna vedere come sta. Ce ne sono anche altri”.

Alcuni dobbiamo vederli prima di andare a letto così la buonanotte gliela do io. Altri spero di più così da fare un massaggio e venire in albergo con noi. C’è un altro gruppo di calciatori che sta bene e può dare un contributo importante”.

Le emergenze

“Se vogliamo migliorarci e diventare dei forti dobbiamo avere lo spessore dei grandi, la testa e il modo di ragionare dei grandi. Se vogliamo ambire a migliorarci dobbiamo fare quelle cose che ci permettono di essere pronti qualsiasi ostacolo si vada a trovare sulla nostra strada”.

Quando nelle precedenti conferenze abbiamo portato l’importanza della completezza della rosa era in funzione di questi momenti, già noi sapevamo ci saremmo trovati di fronte queste difficoltà e quella era una preparazione per riuscire a sopperire a questi momenti”.

Poi ci sono altri di ordine burocratico e a quelli non possiamo farci nulla. Ora c’è questa partita e dobbiamo ovviare alle difficoltà che però ha anche la Juventus”.

Dobbiamo far vedere un bello spettacolo e per farlo ci vogliono i giocatori migliori. Nonostante tutto si può, domani sarà una di quelle partite gustose”.

Frank Anguissa

“Frank, che preferisce essere chiamato così, fin da quando è entrato nello spogliatoio che può stare qui, ha dimostrato subito di che livello è”.

Un calciatore che ci sarà molto utile perché le sue caratteristiche non si trovano nella nostra rosa. Era ciò che cercavamo per completare il centrocampo e Giuntoli è stato bravo a trovarlo”.

Lui ha fatto vedere di essere pronto per questa sfida. Domani sarà titolare, è pronto per giocare”.

Valle: “Juve Stabia costruita con oculatezza con un paio di ciliegine finali”

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Tiziano Valle, redattore di Metropolis Quotidiano, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live” per parlarci del momento della Juve Stabia.

La trasmissione Juve Stabia Live va in onda ogni giovedì dalle 21 sulla omonima pagina Facebook e su VideoNola (canale 88 digitale terrestre).

Le dichiarazioni di Tiziano Valle sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Evacuo? E’ impossibile giudicare la carriera di un calciatore così importante per la categoria. Ha uno spessore indiscutibile. A Felice Evacuo per l’età che ha non gli puoi chiedere di partire palla al piede a 40 metri dalla porta e andare in rete. Ma nell’area di rigore può essere molto utile.

Novellino utilizzerà nel migliore dei modi Evacuo. Mi dispiace per l’infortunio di Eusepi. Non mi dispiacerebbe vederli insieme quando sarà possibile. La Juve Stabia ha una struttura di squadra che può consentire ad Evacuo di esprimersi negli ultimi sedici metri.

Queste prime due giornate hanno regalato emozioni. Samo andati ad Andria convinti di dover soffrire e invece avremmo meritato la vittoria. E la stesso cosa è avvenuta contro l’Avellino. Ci sono 3-4 milioni di budget di differenza tra le due società ma in campo non si sono visti.

La Juve Stabia è una squadra che ha fame e si impegna e ha una guida importantissima come quella di Novellino.

Quando Davì fa il pendolo tra centrocampo e la difesa mi piace tantissimo. Secondo me Davì è un titolare di questa squadra. E mi piace la capacità di Donati e Rizzo di alzarsi o abbassarsi a seconda dei momenti della gara.

Ho fiducia in questa Juve Stabia. Non è una squadra da spending-review ma costruita con oculatezza e un paio di ciliegine arrivate nelle ultime settimane come Eusepi ed Evacuo.

Donati è destinato a fare cose importanti. Con Novellino che ci lavora per un anno intero, diventerà un calciatore che potrà giocare anche in categorie superiori. Anche Stoppa è molto bravo mentre Panico deve solo sbloccarsi con il gol.

La sorpresa di questo campionato potrebbe essere il Messina. E’ costruita bene con giovani interessanti. Il fattore campo per la Juve Stabia conta tantissimo. I calciatori vengono trascinati dal calore della Curva Sud. Soprattutto i giovani che possono rendere di più sostenuti dal tifo.

a cura di Natale Giusti.