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Foggia-Juve Stabia, la presentazione del match

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Foggia-Juve Stabia è una sfida ricca di fascino con due allenatori, Zeman e Novellino, che totalizzano insieme circa 2000 panchine per la maggior parte in Serie A.

E’ una gara che non è mai stata banale e che nel lontano 17 giugno 1951 costituì addirittura uno spareggio per la cadetteria disputato a Firenze che vide lo Stabia battere per 2-0 i pugliesi e approdare in Serie B.

Ed è soprattutto un match che ci può dire molto sul tipo di campionato che possono fare entrambe le compagini sapientemente guidate dai due pluridecorati tecnici.

I temi di Foggia-Juve Stabia.

Alla vigilia Zeman ha affermato di volere di più dai propri attaccanti che hanno deluso finora. Al fine di stimolarli ad un maggior contributo, ha effettuato un parallelismo tra i suoi attaccanti attuali e quelli della Roma da lui allenata all’epoca.

Zeman non teme la Juve Stabia ma teme soprattutto la sua squadra che anche a Latina ha avuto alcune amnesie difensive costate il rigore che ha portato al gol su rigore di Tessiore nel secondo tempo. Assente Martino per squalifica tra le fila dei dauni, al suo posto l’ex Garattoni.

Novellino dal canto suo rispetta un allenatore del calibro di Zeman ma si dichiara ottimista sull’esito del match dello “Zaccheria” avendo preparato in maniera ottimale la partita e conscio delle potenzialità della sua squadra.

Assenti tra le fila delle Vespe, Russo, Pozzer, Todisco, Guarracino ed Eusepi che prosegue nel suo percorso graduale di guarigione dalla lussazione alla spalla sinistra.

La gara sarà diretta dal sig. Francesco LUCIANI della sezione di Roma 1. L’assistente numero uno sarà: Marco CERILLI della sezione di Latina. L’assistente numero due: Veronica VETTOREL della sezione di Latina. Quarto ufficiale: Gabriele SCATENA della sezione di Avezzano.

PROBABILI FORMAZIONI FOGGIA-JUVE STABIA.

FOGGIA (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Girasole, Nicoletti; Gallo, Peterman, Rocca; Merkaj, Ferrante, Curcio.

Allenatore: sig. Zdenek Zeman.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Tonucci, Caldore, Rizzo; Berardocco, Davì; Bentivegna, Schiavi, Stoppa; Evacuo.

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

a cura di Natale Giusti.

L’Ischia accede agli ottavi, il Real Forio spera nella qualificazione

COPPA ITALIA ECCELLENZA- REAL FORIO-ISCHIA 1-1: botta e riposta nel derby isolano con De Luise Vittorio che risponde a Invernini

Simone Vicidomini– Un’Ischia giovane e con tanti nuovi volti in campo passa il turno di Coppa Italia. Il pareggio ottenuto al “S.Calise” contro il Real Forio fa accedere i gialloblu agli ottavi di finale. Il Real Forio invece non è ancora tagliato del tutto fuori dalla competizione: si perché oltre alle prime classificate di ogni girone, passano anche le due migliori seconde le quali saranno decretate da una classifica con punti e differenza reti.

Il Real Forio dunque ha fatto bene a crederci nel pareggio, arrivato nel secondo tempo con un gol di Vittorio De Luise che ha così risposto all’iniziale vantaggio del primo tempo di Invernini con una zampata vincente sotto porta (2 gol per lui). L’Ischia ha avuto però almeno un paio di occasioni nitide per chiudere la partita con Trani che ha chiamato in causa Lamarra. L’Ischia ora è attesa da due settimane molto impegnative dove affronterà prima la Puteolana e poi la Frattese.

LE FORMAZIONI- Flavio Leo poco prima del match ha dovuto rinunciare a Ciro Saurino per un problema muscolare, con gli ultimi due acquisti Capuano e Valentino che siedono in panchina. Il Real Forio è stato schierato in campo con un 4-4-2 con Lamarra tra i pali, Trani e Iacono al centro della difesa con Annunziata e Accurso terzini. In mediana Sirabella e De Luise con Cantelli e Castaldi ai lati. Sul fronte d’attacco Gianluca Saurino con Jelicanin. In casa gialloblu visti gli impegni ravvicinati e importanti in campionato Iervolino fa un po’ di turn over. Tra i pali c’è Mazzella. A guidare la difesa Chiariello e Muscariello con Buono e Trofa terzini. In mezzo Arcamone e Cibelli con Trani, Matteo Arcamone e Inverini a supporto di De Luise al centro dell’attacco.

LA PARTITA-   Al 4’ doppia occasione per l’Ischia. Trani dalla zona sinistra dell’area tocca per De Luise il cui tiro ravvicinato viene respinto da Lamarra; la palla è preda di Matteo Arcamone che però deve girarsi: destro che termina non lontano dall’incrocio dei pali. E’ l’Ischia che ha un baricentro più alto rispetto al Real Forio che cerca la ripartenza. Al 9’ Ischia in gol: bella imbeccata di Trani per Invernini che sbuca alle spalle di Iacono e con un tocco preciso batte Lamarra in uscita. Qualche protesta foriana per la posizione dell’autore del gol.

Al 16’ prima conclusione foriana: Saurino dalla distanza carica il destro ma un difensore dell’Ischia respinge in angolo. Al 22’ sugli sviluppi di una rimessa lunga con le mani, Trani tocca per Cantelli che va giù in piena area in seguito ad un contatto con Chiariello ma l’arbitro Ciaravolo è ben piazzato e fa cenno di continuare. Passano 2’ e i biancoverdi sfiorano il pareggio: cross dalla destra di Sirabella, Jelicanin di testa non trova l’angolo. Alla mezzora Chiariello perde palla sulla pressione di Jelicanin che entra in area ma al momento dell’assist per Saurino viene contrato ottimamente da Muscariello.

In avvio di ripresa, un rilancio basso di Lamarra per poco non innesca De Luise che viene sorpreso e non riesce a controllare (era indisturbato). Al 5’ doppia occasione per il Forio. Jelicanin tocca per Saurino il quale si gira ma il tiro viene rimpallato da un difensore; la sfera rimpalla verso Castaldi il cui diagonale termina sul fondo. 1’ dopo però il Real Forio pareggia: punizione dalla sinistra di Cantelli, correzione in area da sottomisura di De Luise Vittorio ma è decisiva una deviazione di Muscariello.

Al 13’ Cibelli prova la soluzione su calcio piazzato dalla distanza: pallone a lato. Gioco spezzettato, tanti falli e poche emozioni al “Calise”. Poco prima della mezzora il primo cambio: esce Invernini, entra Castagna. Su azione d’angolo, Jelicanin di testa impegna Mazzella anche se la conclusione era centrale. Dal 25’ il Real Forio cerca di fare la partita, Al 34’ Jelicanin dalla trequarti serve Saurino che ha spazio davanti a sé, il centravanti carica il destro con palla che sorvola non di molto la traversa. Sull’altro fronte, rimpallo in area foriana e pallone che termina in angolo sull’iniziativa di Trani. Leo effettua il primo cambio, richiamando Castaldi e inserendo Di Meglio A.

Nelle fila biancoverdi debutta il centrocampista Valentino che rileva De Luise). Ancora Trani pericoloso: il folletto si incunea in area dalla sinistra, esplode il mancino ma Lamarra non si fa sorprendere sul suo palo, respingendo in corner. Esce Jelicanin, al suo posto Fiorentino che si sistema sulla destra. Fa il suo esordio anche il difensore Capuano, tesserato prima della partita. Nell’ultimo minuto di recupero, Trani ruba palla a Valentino sulla trequarti, entra in area ma tutto solo davanti al portiere calcia un metro sul fondo.

REAL FORIO 1
ISCHIA1

REAL FORIO: Lamarra, Accurso (47’ st Capuano), Annunziata, Trani M., De Luise V. (39’ st Valentino), Iacono F., Cantelli, Jelicanin (40’ st Fiorentino), Saurino G., Castaldi (38’ st Di Meglio A.), Sirabella. (In panchina Pasero, Lubrano Lavadera, Di Meglio C., Migliaccio, Sorrentino). All. Leo.

ISCHIA CALCIO: Mazzella, Arcamone M. (36’ st D’Antonio), Buono, Arcamone G.G., Chiariello, Muscariello, Trani L., Trofa, De Luise M., Cibelli (46’ st Di Costanzo), Invernini (29’ st Castagna). (In panchina Di Chiara, Di Sapia, Formisano, Di Meglio A., Filosa, Pesce). All. Iervolino.

ARBITRO: Ciaravolo di Torre del Greco (ass. Amarante e Scala di Castellammare).

MARCATORI: nel p.t. 9’ Invernini: nel s.t. 6’ De Luise V.

NOTE: angoli 3-5

Ammoniti Iacono F., Arcamone G.G., Trofa., Trani M., Accurso, Castagna. Durata: p.t. 46’, s.t. 49’.

Intel investirà in Sicilia ? Catania: pronti a collaborare

Sembra che Intel, nota multinazionale statunitense del microchip, sia in cerca di una base nel Sud dell’Europa e la Sicilia sia la scelta

Intel Corporation è un’azienda multinazionale statunitense fondata nel 18 luglio 1968 con sede a Santa Clara (California). Produce dispositivi a semiconduttore, microprocessori, componenti di rete, chipset per motherboard (scheda madre), chip per schede video e molti altri circuiti integrati, ed è considerata una delle più importanti nel settore.

La società tramite il suo CEO (amministratore) Pat Gelsinger, ha recentemente annunciato la volontà di mettere sul piatto 80 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni in Europa per aggiornare e potenziare la propria capacità produttiva.

Indiscrezioni riportate sul Corriere della Sera, che però mancano di conferme ufficiali, più recentemente collocano una parte dell’investimento a Catania in quanto già polo tecnologico italiano noto anche per la presenza di STMicroelectronics (conosciuta anche come STM, è un’azienda italo-francese, per la produzione di componenti elettronici a semiconduttore; fu creata nel 1987 come il risultato della fusione delle attività semiconduttori di SGS Microelettronica e dalle attività non militari di Thomson Semiconducteurs).

Insomma voci di corridoio vorrebbero a Catania, nel distretto tecnologico di StMicroelectronics, un investimento di vari miliardi di euro (ancora da quantificare). Nel distretto siciliano andrebbero il cosiddetto “back end” e il packaging della filiera di Intel”, in pratica tutti i passaggi successivi alla produzione del chip sul wafer (in microelettronica, è una sottile fetta di materiale semiconduttore, come ad esempio un cristallo di silicio, sulla quale vengono realizzati dei chip o die con circuiti integrati attraverso drogaggi (con diffusione o impiantazione ionica), la deposizione di sottili strati di vari materiali, conduttori, semiconduttori o isolanti, e la loro incisione fotolitografica), necessari per arrivare a un prodotto finale installabile e di qualità.

Secondo il CdS (consiglio di sorveglianza ) l’azienda statunitense avrebbe chiesto all’Italia un’area di 4 chilometri quadrati, vicino a fonti d’acqua, ben collegata con scali aeroportuali e ferroviari. Intel dovrebbe comunicare i suoi piani produttivi in Europa entro la fine dell’anno.

L’Europa, pronta a varare uno European Chips Act (una legge che aiuterebbe il “Vecchio continente” a ridurre la propria dipendenza dai paesi asiatici sulla fornitura di semiconduttori) si è data l’obiettivo di raddoppiare entro il 2030 la produzione di semiconduttori in loco, portandola dal 10% al 20%.

Catania per tramite l’attuale sindaco Salvo Pogliese ha fatto sapere cheNonostante al momento ci siano state solo delle indiscrezioni giornalistiche, le prospettive che il colosso californiano dei semiconduttori Intel investa per un grande stabilimento a Catania, potrebbero essere concrete e fondate. Nei prossimi giorni al Ministero dello Sviluppo Economico ci sarà una riunione e in ogni sede la sosterremo, forti di una sperimentata collaborazione con altre multinazionali dell’alta tecnologia a cui abbiamo dato prova di concreto sostegno istituzionale”.

Il nostro distretto produttivo dell’hi-techha aggiunto il sindaco di Cataniaha oggettivamente aumentato la sua attrattività imprenditoriale ed è pronta per questa nuova opportunità. In pochi mesi abbiamo registrato gli investimenti di Enel Green Power per la produzione di pannelli fotovoltaici con mille nuovi occupati e un’altra multinazionale pronta a un altro investimento con 1500 nuovi posti di lavoro. A loro, stiamo garantendo feconda assistenza istituzionale, semplificando le procedure autorizzative necessarie per la produzione. Con l’eccellente contributo al territorio dell’Università che sforna talenti sempre all’altezza delle sfide dell’innovazione, abbiamo il miglior contesto a un altro colosso, come Intel, che vorrebbe realizzare un sito produttivo nella nostra città con la possibilità di migliaia di assunzioni“.

Com’è noto nel mondo c’è una rilevante penuria di semiconduttori e, a cominciare dalle case automobilistiche in tutto il globo ma anche tra i produttori di telefonini e altri comparti, la domanda delle memorie di silicio è superiore all’offerta e questo consente di spingere i produttori e fornitori la leva dei prezzi.

Basti vedere ad esempio il mercato dei pc che in quanto a costi al dettaglio si è più che raddoppiato. Minori volumi infatti significa prodotti finali venduti a livelli di prezzo unitario più elevato. Ovviamente questa condizione mondiale fa comodo alle tasche dei big del settore che così aumentano a dismisura i propri incassi.

Pertanto un investimento di tal genere a Catania significherebbe accrescere notevolmente a livello internazionale l’importanza economica della città ma anche della Sicilia.

Staremo a vedere se finirà come sempre quando si è trattato di investimenti produttivi nell’Isola, i quali, di solito sono andati al Centro-Nord della Penisola, grazie soprattutto ai trasversali parlamentari siciliani (costituzionalizzatisi mercanti di elettori) i quali, di tutta evidenza, negli anni hanno fatto spesso solo i rispettivi interessi, personali, familisti e della propria cerchia, mentre dei conterranei nei fatti non è loro fregato pressoché niente se non nelle: propagande, magniloquenze, clientelismo, voto di scambio sociale e pure a volte mafioso; prima di ogni elezione locale, provinciale, regionale, nazionale ed europea.

Nell’immagine di copertina la sede di Intel a Santa Clara (California).

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Primavera 4, pari interno per le Vespette nel derby con la Turris

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Primavera 4, all’esordio in campionato la Juve Stabia pareggia 2-2 nel derby interno disputato oggi pomeriggio allo stadio “Romeo Menti” con la Turris.

Doppio vantaggio nel primo tempo per i corallini con le reti siglate da Nocerino su rigore al minuto 20 e da Borriello al 32°. La rimonta per la Juve Stabia arriva con le reti di Damiano al 47° e di Marzuillo al 54°.

Di seguito il tabellino del match di Primavera 4 pareggiato 2-2 dalla Juve Stabia contro la Turris.

Juve Stabia – Maresca, Todisco, Picardi, Nemolato, Crimaldi (46’ Puolo),Sigismondo, Musto (46’ Marzuillo), Casillo (88’ Bevilacqua), Damiano, Aruta (46’ Maglione), Balzano (79’ Minasi). A disp. Martoriello, Castracani, Mele, Leone, El Ayache, Esposito G., Esposito F. All. Di Pasquale-De Martino.

Turris – Connola, La Faci, Frulio, Signorelli, Rosolino, Mellini, Aurilia (48’ Primicile), Froncillo, Iodice, Nocerino (55’ Zaccaria), Borriello (65’ De Rosa). A disp. Santino, Calabrese, Trotta, Tartarone, Del Giudce, Amoretti, Formicola, Quaglietta, Pelliccia. All. Matarese – Chiaiese.

Arbitro – Pecoraro Agostino di Salerno.

Assistenti – Infante Marco di Battipaglia – La Monica Tiziano di Battipaglia.

GOL – 20’ Nocerino Rig. (T), 32’ Borriello (T), 47’ Damiano (J), 54’ Marzuillo (J).

AMMONIZIONI – 29’ Froncillo (T), 30’ (J), 52’ Nemolato (J), 72’ Todisco (J), 75’ Zaccaria (T), 94’ Bevilacqua (J).

ESPULSIONI – /

Questo il programma completo della giornata del Girone D di Primavera 4 della prima giornata di campionato.

GIRONE D

ACR MESSINA-FIDELIS ANDRIA 0-1 – Ore 15.00

JUVE STABIA-TURRIS 2-2 – Ore 15.00

TARANTO-VIBONESE 2-2 – Ore 15.00

Riposa: PICERNO

a cura di Natale Giusti.

Gol e spettacolo a San Siro: Inter-Atalanta finisce 2-2

SERIE A – Partita incredibile a San Siro, con l’Inter avanti subito grazie al gol di Lautaro. Malinovsky e Toloi la ribaltano per l’Atalanta prima della ripresa. Nel secondo tempo accade di tutto: gol di Dzeko, rigore fallito da Dimarco e rete annullata agli ospiti. Inter-Atalanta finisce 2-2.

Inter – Atalanta, 6ª giornata di Serie A

Succede di tutto a San Siro! L’Inter comincia forte e va sull’1-0 dopo 5′ minuti con Lautaro. L’Atalanta la rimonta subito nel primo tempo, con Malinovsky e Toloi. Nella ripresa, partita equilibrata, ma gli orobici partono meglio. Al 71′ la rete di Dzeko riporta la gara in parità. Sul 2-2 il campo si apre e le occasioni aumentano. All’85’, rigore per la squadra di casa, ma Dimarco sbaglia dal dischetto. A fine partita, l’Atalanta segna, ma il gol viene annullato. Un punto per ciascuno: l’Inter resta al terzo posto a 14 punti, l’Atalanta sale a 11.

Primo tempo

Parte subito forte l’Inter. Al 2′ occasione per Dzeko, ma il bosniaco non trova la porta. Tre minuti più tardi, Barella trova spazio sulla destra e crossa per Lautaro, che colpisce al volo di collo esterno e segna il gol dell’1-0 per i nerazzurri. Risponde l’Atalanta al 7′ con Malinovsky, ma il suo tiro va a lato. Continua a spingere la squadra di Gasperini: questa volta ci prova De Roon da fuori area e, ancora, il tiro si spegne sul fondo. Al 30′, su un errore in disimpegno nerazzurro, Malinovsky recupera e calcia potente di sinistro e trova la rete. 1-1 Atalanta. Sorpasso Atalanta al 37′. Malinovsky sgancia un missile dal limite dell’area, Handanovic para, ma sulla respinta arriva Toloi che spinge in rete. 2-1 Atalanta. Il primo tempo si chiude con la squadra di Gasperini in vantaggio.

Secondo tempo

Comincia meglio l’Atalanta questo secondo tempo. Zappacosta arriva al cross, sul primo palo colpisce Malinovsky, para Handanovic. Sul corner ci arriva Palomino di testa e la palla esce di nulla. Al 50′, altra occasione per gli orobici: Malinovsky calcia da una punizione defilata, ma colpisce il palo! Inter immobile sotto gli attacchi dell’Atalanta. Segnale dell’Inter al 56′, Lautaro entra con la forza in area e tenta il tiro, ma viene stoppato. Al 59′ ci prova Vecino, appena entrato, ma Musso gli nega la via del gol.

Passa poco e l’Inter continua a spingere: Barella con un tiro-cross impegna Musso e sulla respinta Lautaro sbaglia. Al 71′ attaccano i nerazzurri: Dimarco tira dopo l’assist di Barella, Mussa fa un miracolo, ma Dzeko segna dopo la respinta. 2-2 Inter. Ci prova ora l’Atalanta con Maehle, Handanovic immobile, la palla esce. All’81’, Sanchez perde palla a centrocampo, Ilicic arriva al tiro, ma para il portiere dell’Inter. Calcio di rigore per l’Inter! Demiral anticipa la testa di Dzeko con un braccio e l’arbitro aiutato al Var assegna la massima punizione ai nerazzurri. Dimarco dal dischetto colpisce la traversa. All’87’ risponde ancora l’Atalanta: Piccoli riceve dal limite, si gira e trafigge Handanovic. Ma il VAR annulla tutto perché il pallone era uscito. Si resta sul 2-2. Al 95′ ultima occasione per l’Inter, sulla testa di Dzeko. La palla esce.

Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Foggia

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Juve Stabia, diramata la lista dei convocati delle Vespe per il match contro il Foggia in programma domani alle ore 14:30 e valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2021-2022.

Tra le fila delle Vespe sono cinque le assenze: ad Eusepi ancora alle prese con i postumi di una lussazione alla spalla sinistra dalla quale sta progressivamente guarendo, si aggiungono le defezioni dei portieri Russo e Pozzer oltre al centrocampista Guarracino e al difensore Todisco.

Curiosità tra le fila dei convocati delle Vespe le assenze contemporanee di due dei quattro portieri in rosa che costringono alla convocazione del giovane Maresca. Torna tra i convocati dopo diverse settimane di assenza, Lazzari.

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati delle Vespe per il match di domani col Foggia.

“Al termine della seduta di questa mattina, il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 22 calciatori convocati per il match Foggia-Juve Stabia, valevole per la 5a giornata del campionato di Lega Pro, in programma domani, domenica 26 settembre 2021, con inizio alle ore 14:30 presso lo stadio Pino Zaccheria di Foggia.

Portieri: Lazzari, Maresca, Sarri.

Difensori: Caldore, Cinaglia, Donati, Esposito, Rizzo, Tonucci, Troest.

Centrocampisti: Altobelli, Berardocco, Davì, Scaccabarozzi, Schiavi, Squizzato.

Attaccanti: Bentivegna, Della Pietra, Evacuo, Lipari, Panico, Stoppa.

Indisponibili: Eusepi, Guarracino, Pozzer, Russo, Todisco.

Squalificati: –

S.S. Juve Stabia“.

a cura di Natale Giusti.

Zeman: “Domani si affrontano due squadre che vogliono vincere entrambe”

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Zdenek Zeman, allenatore del Foggia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Juve Stabia.

La gara valevole per la quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C 2021-2022 è in programma allo stadio “Pino Zaccheria” alle ore 14:30 di domani pomeriggio.

Le dichiarazioni di Zdenek Zeman sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Domani si affrontano due squadre che vogliono vincere e se si vuole vincere bisogna fare gol”.
E’ vero, facciamo pochi gol poco e dipende da molti fattori. Per esempio contro di noi le squadre si chiudono e gli spazi si riducono, poi io voglio di più dai miei attaccanti, giocano troppo sugli esterni, entrano poco in area, e se non si entra in area…
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Il tridente d’attacco del Foggia è simile a quello che ho allenato alla Roma: Curcio nello stesso ruolo di Totti, seppur abbiano doti diverse, Ferrante deve fare il Destro o l’Osvaldo e sulla destra c’era Lamela, il quale ha caratteristiche simili a Merkaj, Di Grazia e Merola.

Dobbiamo essere più aggressivi, più propositivi e poi in campo parliamo poco, dobbiamo imparare a parlare di più su questo abbiamo lavorato molto in settimana.

Contro il Latina abbiamo disputato una brutta prestazione, ma in una squadra appena assemblata sono normali degli sbalzi nelle prestazioni di settimana in settimana.

Cosa temo della Juve Stabia? Io non temo mai niente delle squadre avversarie, temo solo e sempre la mia squadra. La Juve Stabia tenterà di imporre il suo gioco come faremo anche noi d’altronde”.

a cura di Natale Giusti.

Spalletti: “Ci sentiamo avvolti dall’affetto dei tifosi. Mertens c’è, aspettiamo Ghoulam”

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Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti che parla in conferenza stampa in vista del match di domani contro il Cagliari

Spalletti: “Ci sentiamo avvolti dall’affetto dei tifosi. Mertens c’è, aspettiamo Ghoulam”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa a Castel Volturno in vista della sfida di domani sera contro il Cagliari. Ecco le sue dichiarazioni:

Grandi numeri e consensi, è un Napoli di Spalletti piace e diverte, ma lei quanto si sta divertendo?

 “Questo l’avevamo già detto, ad essere noi si sta bene, ve lo assicuro, anche da parte dei giocatori, e ci sentiamo avvolti da questo affetto dei tifosi. Poi sappiamo che ci sono dei momenti in cui si possono fare più punti ed altri meno, la viviamo con equilibrio. Non ci nascondiamo da tempo, il discorso andrà a finire lì anche oggi, però quello dei candidati alla prima posizione è un condominio di 7 squadre e noi vogliamo assumerci il peso dei nostri millesimali, ma non vogliamo le quote degli altri, sono le stesse per tutti. Poi ci sono momenti migliori e peggiori, dobbiamo essere pronti a tutto”.

Si associa sempre il Napoli all’allenatore. Questo è già il Napoli di Spalletti, come lo era di Benitez o Sarri, ma per idee e conoscenze, quanto è già il suo Napoli e quanti margini ci sono?

 “E’ un onore accostare il mio nome a quelli citati, ve ne siete dimenticato pure qualcuno. Non è solo il Napoli di Gattuso, di Sarri, ma anche di Ancelotti e Benitez che ci hanno messo mano nel formare la rosa. E’ chiaro che poi bisogna saper organizzare le cose, ma in questa organizzazione come qualità sono comprese le qualità ed il talento dei giocatori. E’ facile chiedergliele, altrimenti non farebbero parte di questo gruppo. Hanno raggiunto un livello alto per essere qui”.

Su Mazzarri ed il Cagliari:

“Io lo conosco bene, c’è un km di differenza tra me e lui, c’è un ponte che ci divide. Ci conosciamo bene, quella stretta di mano lì è solo un gioco confidenziale tra amici. Mi aspetto un Cagliari organizzato, lui sa organizzare le squadre, voi lo conoscete, domenica non ha fatto una grandissima partita, ma la precedente con la Lazio hanno dimostrato già quello che il tecnico chiede e cosa vuole. Ci vorrà il nostro massimo, in un contesto di squadra, non bastano a volte le qualità individuale contro squadre organizzate e che giocano con blocchi compatti”.

Con i 5 cambi si diverte, è una nuova frontiera?

 “Sì, è una novità importante, dobbiamo essere pronti e devono essere pronti i giocatori perché interpretano sei mio amico se mi dai la maglia, altrimenti non sei l’allenatore che preferisco. Lavorando anche sui numeri, si rendono conto che quelli che subentrano fanno la differenza. Ci sono i titolari del primo tempo e quelli del secondo tempo. Bisogna giocare al fianco di tutti. Io turnover lo chiamerei tra un po’, ora bisogna entrare in forma per me, è proprio il contrario. Qualcuno ha giocato di più proprio per tornare la condizione, poi tra poco le gare diventeranno tante e bisognerà stare attenti, ma con la preparazione in ritardo per gli europei è diverso. Oltre al tempo effettivo è questo il futuro, molte sostituzioni, il 50% della squadra dà impulso anche allo spettacolo per coinvolgere la gente. Le gare sono più belle, quando entrano gli attaccanti esterni e gli attaccanti e rimettono dentro talento, scatti, tecnica e gol, viene tutto più bello. Ci metterei anche il tempo effettivo, alla lunga qualcosa si perde nei recuperi, si vedono dei momenti delle gare dove si perde più tempo del recupero finale”.

Nei millesimi delle altre 6 sorelle, chi ne ha più Milan o Inter? 

“Nei condomini se ne danno sempre di più agli altri, anche lei. Serve l’amministratore. Li abbiamo tutti allo stesso modo, a meno che non si voglia dare di più pressione ad uno o un altro. Tutti abbiamo le stesse caratteristiche, noi abbiamo avuto la fortuna del club che s’è organizzato lo stesso senza cedere, qualcuno è partito come Hysaj, Bakayoko e Maksimovic, ma grossomodo è rimasta la stessa, altre società hanno ricomprato, altri hanno speso tanto per mettere dentro elementi, questi specchi stridono quando ti arrampichi”.

Cosa l’ha stupita finora?

 “Chi ha talento di solito si accontenta di quello, i nostri calciatori oltre al talento non si accontentano e ci mettono sopra lavoro, fatica, sudore, per essere resistenti anche al mostrare il talento ed è importantissimo. E’ un complimento che voglio fare, si allenano sempre al massimo, si stimolano, sono 22 che si auto-alimentano, ed essendo di questa pasta qui il nemico spesso può essere la presunzione e viene cancellato automaticamente”.

Sul rientro di Mertens. 

“E’ voglioso di stare dentro questo gruppo, ha spinto per esserci. Tramite il dottor Canonico abbiamo avuto dei contatti col prof che l’ha operato e rientra prima del previsto proprio perché lui vuole esserci”.

Su Demme:

“C’è anche Demme, diventa fondamentale perché abbiamo tirato un po’ il centrocampo e ci servirà anche subito. Sta bene, ha calciato e fatto contrasti, è importante anche perchè non avremo Lobotka”.

Cosa è cambiato nelle ultime partite? 

“Non è cambiato niente, a Leicester meritavamo di più, nell’ultima abbiamo avuto delle difficoltà nel primo tempo, Ospina ha fatto due parate fondamentali, nell’inizio siamo stati anche in difficoltà e non finiva così se loro segnavano in quella fase, provo a trovare equilibrio in quello che si dice, anche se pure noi abbiamo avuto altre occasioni ma capita che sbagli un’occasione e loro fanno gol. Si può sempre migliorare, concretizzare e magari non concederle quelle occasioni”.

A centrocampo chi è lo stoccatore?

 “E’ una caratteristica dell’incursore, Zielinski ha la bastonata, non dà tempo al portiere, Elmas pure fa gol, Fabian ce l’ha fatto vedere, secondo me ha possibilità anche Anguissa, pure se ha calciato alto qualche volta, ce l’abbiamo qualcuno. Pure Demme è uno che ce l’ha il tiro, Lobotka forse meno, ha altre caratteristiche ma ha il lancio profondo meno secco ma siamo a posto su questo”.

Come ha reagito Manolas alle 3 panchine? 

“La reazione di Manolas la può valutare anche lei, ha giocato un tempo ed ha visto come s’è comportato, subito in scivolato, totalmente dentro la squadra, col giusto atteggiamento. Rrahmani fa sempre parte di quel ragionamento dell’auto-alimentarsi, del diventare un gruppo ed una squadra forte. Quando hai un blocco squadra così è più facile arrivare lontani”.

Anguissa ha sorpreso tutti, anche mister Spalletti? Fabian migliora con lui?

 “Quando Giuntoli e Micheli mi hanno parlato di lui non lo conoscevo, loro di più sì, ma è un po’ l’analisi in un contesto lì, nel calcio inglese hanno tutti quella fisicità lì, di venirti addosso con tutta la forza del contrasto. Nel nostro contesto è più facile, meno giocatori hanno quelle caratteristiche, ci stiamo attrezzando perché tutti li cercano per alzare il livello, e deve essere anche tecnico. Quando mi sono informato su che ragazzo è, qualche dubbio si aveva, tutti ci hanno detto la stessa cosa e le qualità sono aumentate. E’ un ragazzo splendido, davvero uno da gruppo Napoli, sembrava un ritorno per come si è inserito. Ragazzo semplice, gli puoi chiedere qualsiasi cosa ed esegue. Se si mette anche quella qualità lì nel box da riempire, allora pure Fabian come la squadra ne trae beneficio”.

Ci sono le condizioni per aprire un ciclo Spalletti o è troppo presto?

“E’ il giorno dopo giorno che fa la differenza, bisogna iniziare bene, poi sulla crescita può pure non esserci una fine. Chi si mette a disposizione ed esegue le idee, poi si riesce a portare qualche risultato”.

Ghoulam come sta?

 “Ghoulam è vicino, vuole star dentro, probabilmente se continua così la prossima gara lo portiamo”.

Formula Uno, GP Russia: clamorosa pole di Norris! La griglia di partenza

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Formula Uno. A Sochi, in una qualifica rocambolesca, la pole position la prende Norris che partirà davanti a Sainz e Russell

Formula Uno, GP Russia: clamorosa pole di Norris! La griglia di partenza

Con la pioggia della mattina, alla fine a Sochi la qualifica si tiene solo sotto le nuvole. A fare la pole position è, in un modo clamoroso, Lando Norris che su McLaren chiude davanti alla Ferrari di Carlos Sainz e la, sempre più incredibile, Williams di George Russell. A trionfare è stata la strategia. La scelta del cambio gomme in particolare, fatta dai primi tre, alla fine ha premiato. La scelta di osare che invece è mancata alla Mercedes che domani partirà in quarta casella con Hamilton e settima con Bottas che sull’asciutto era senza dubbio il favorito per la pole.

Tra sorrisi e rimpianti

Quella di Sochi si dimostra una buona pista per l’Alpine con Alonso sesto e con Ocon decimo. In casa AlphaTauri invece nessuno dei due piloti è riuscito a strappare il pass per il Q3. Infatti Gasly e Tsunoda chiudono in dodicesima e tredicesima posizione.  A sorpresa un po’ in difficoltà il francese che era diventato una certezza assoluta nella top dieci. 

Così non va bene

Non un buon weekend per il momento per l’Alfa Romeo che, con Raikkonen sedicesimo e Giovinazzi(sempre più a rischio) diciottesimo,  fa compagnia alle Haas di Schumacher diciassettesimo e Mazepin diciannovesimo.  Terminano dunque così le qualifiche di Sochi. Appuntamento a domani, con la gara, che scatterà alle ore 14.00.

GP Russia, la griglia di partenza

1) Lando Norris(McLaren)

2) Carlos Sainz(Ferrari)

3) George Russell(Williams)

4) Lewis Hamilton(Mercedes)

5) Daniel Ricciardo(McLaren)

6) Fernando Alonso(Alpine)

7) Valtteri Bottas(Mercedes)

8) Lance Stroll(Aston Martin)

9) Sergio Perez(Red Bull)

10) Esteban Ocon(Alpine)

11) Sebastian Vettel(Aston Martin)

12) Pierre Gasly(AlphaTauri)

13) Yuki Tsunoda(AlphaTauri)

14) Nicholas Latifi(Williams – Per penalità partirà in fondo)

15) Charles Leclerc(Ferrari – Per penalità partirà in fondo)

16) Kimi Raikkonen(Alfa  Romeo)

17) Mick Schumacher(Haas)

18) Antonio Giovinazzi(Alfa Romeo)

19) Nikita Mazepin(Haas)

20) Max Verstappen(Red Bull)

Novellino: “Col Foggia mi aspetto una bella gara. Abbiamo lavorato bene”

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Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Foggia.

La gara è valevole per la quinta giornata di campionato del campionato di Lega Pro Girone C 2021-2022 e si disputerà allo stadio “Zaccheria” di Foggia domani alle ore 14:30.

Le dichiarazioni di Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.

“Abbiamo avuto difficoltà nel primo tempo col Campobasso ma nel secondo tempo siamo andati bene. Purtroppo abbiamo dei giovani e col lavoro miglioreremo sempre di più.

Il Foggia è una squadra che corre tantissimo e gioca bene ma noi abbiamo lavorato in modo ottimale e speriamo bene per domani.

Io e Zeman alleniamo in C e abbiamo lavorato tanti anni in Serie A. Io ho fatto una scelta molto importante per la piazza i Castellammare e ringrazio anche la società anche per la fiducia accordatami e per la possibilità conferitami di allenare una squadra che mi è sempre piaciuta.

Il Foggia al di là della catena di sinistra che forse è uno dei punti di forza della squadra, ha inserimenti anche delle mezzale. Loro devono stare attenti anche noi che giochiamo bene a sfruttiamo bene la profondità. Sarà di sicuro una bella partita.

Abbiamo giocatori che hanno caratteristiche importanti. Qualcuno storce il naso quando non si vince contro il Campobasso anche se nel secondo tempo avremmo meritato anche la vittoria. Abbiamo tre gare ravvicinate e quindi dobbiamo dosare bene le energie”.

Zeman è un allenatore esperto come me e ho tanto rispetto. Abbiamo preparato bene la partita e fatto un bel lavoro con ragazzi che sono sicuro ci daranno tante soddisfazioni nel corso della stagione”.

a cura di Natale Giusti.

Givova Scafati subito fuori dalle Final Eight: Chiusi avanza alle semifinali

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La Givova Scafati perde l’appuntamento con la SuperCoppa. L’avventura dei gialloblu finisce ai quarti di finale perdendo 71-74 contro la neopromossa Umana Chiusi.

C’è voluto un tempo supplementare per decidere la squadra vincente tra Givova Scafati e Umana Chiusi, con quest’ultima che alla fine si è imposta 71-74, ottenendo così il passaggio al turno successivo (semifinale) dell’edizione 2021 delle Final Eight di SuperCoppa.

Una buona prestazione difensiva non è bastata alla squadra campana, che ha incontrato grossi limiti in attacco, tirando con percentuali molto più basse delle precedenti uscite, di sicuro anche per merito degli avversari. L’atteggiamento volitivo non è bastato. Di talché l’avventura nella competizione precampionato finisce qui.

Givova Scafati vs San Giobbe Chiusi: la cronaca del match

La sfida entra nel vivo sin dalla palla a due, con i toscani che, trascinati dagli statunitensi Wilson e Medford e dell’ex Musso, si portano avanti 5-11 al 4’. Le buone prove di Rossato e Ambrosin non bastano, perché i biancorossi rintuzzano ogni tentativo di rimonta avversaria e conservano un buon margine di vantaggio grazie al buon lavoro di Fratto (10-16 all’8’). Ci pensano Monaldi e De Laurentiis, nelle ultime battute di gioco del primo periodo, a portare il punteggio in perfetta parità 16-16.

E’ proprio Monaldi a firmare il primo vantaggio gialloblù al 12’ (22-19), ma da qui innanzi è un continuo botta e risposta, contornato da tanti errori in fase realizzativa, che tengono basso ed equilibrato il punteggio (30-30 al 18’). Medford in campo fa la differenza e in attacco è un fattore, riuscendo a tenere il punteggio in perfetta parità anche all’intervallo lungo (34-34).

Diego Monaldi al tiro da tre (Givova Scafati vs Umana Chiusi)
Diego Monaldi

Cambiano i canestri d’attacco ma non muta il canovaccio dell’incontro, che si mantiene equilibrato (34-34 al 22’), fino a quando Clarke prova a pigiare il piede sull’acceleratore (40-36 al 25’). Il piccolo vantaggio accumulato viene preservato dai centri di Ambrosin (42-38 al 27’), ma Criconia e Pollone sono i protagonisti del 46-46 con cui si chiude anche la terza frazione.

La Givova prova a tenere il naso avanti (51-48 al 33’; 53-50 al 36’), ma l’ex Musso e Medford tengono Chiusi aggrappata all’avversario (54-54 al 37’). Proprio quest’ultimo è l’autore del canestro al 39’ (57-60) che potrebbe chiudere i giochi, ma è Cucci a firmare i punti che alla sirena tengono ancora in bilico la contesa (60-60).

Si va così al supplementare, in cui Cucci e Clarke fanno sognare Scafati (64-60 al 41’). Daniel ci mette il suo (66-62 al 42’). Ma ancora Criconia e Pollone, coadiuvati da Medford, ribaltano tutto in meno di un amen con due triple di fila ed un canestro dall’area (66-72 al 44’). Le successive responsabilità assunte da Clarke non bastano ai salernitani per recuperare lo svantaggio, perché alla sirena il punteggio favorisce i senesi (71-74).

La grinta di Valerio Cucci (Givova Scafati vs Umana Chiusi)
Valerio Cucci

Le dichiarazioni

Coach Alessandro Rossi: «Ci dispiace tanto uscire in questo modo. E’ stata una partita che abbiamo controllato bene in difesa, ma in attacco non siamo stati la stessa squadra di questo precampionato. Chiusi ci ha messo di fronte a nuove difficoltà che prima non avevamo mai affrontato, creandoci diversi problemi. Dobbiamo continuare a credere in noi stessi e nel lavoro che stiamo facendo, altrimenti rischiamo di mettere in discussione tutto alle prime difficoltà ed è una cosa che non ci possiamo permettere. Dobbiamo analizzare le cose che non hanno funzionato, ripartendo sin da subito e preparandoci al meglio all’inizio della stagione regolare. Ce la metteremo sempre tutta. Anche oggi la squadra ce l’ha messa tutta, ma è mancata precisione e lucidità, al di là del cuore gettato in campo da ognuno degli atleti. Ai tifosi chiedo di stare vicino alla squadra, che suderà sempre la maglia, pur non essendo sempre perfetti».

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI – UMANA CHIUSI 71-74

GIVOVA SCAFATI: Daniel 9, Parravicini, De Laurentiis 3, Ambrosin 13, Clarke 17, Rossato 6, Raucci 2, Monaldi 15, Cucci 6, Ikangi. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistente Allenatore: Nanni Francesco.

UMANA CHIUSI: Criconia 12, Fratto 6, Musso 9, Biancotto n. e., Medford 16, Pollone 15, Wilson 12, Mei, Raffaelli 4, Ancellotti. Allenatore: Bassi Giovanni. Assistenti Allenatori: Fabrizi Andrea, Civinini Luca.

ARBITRI: Wassermann Stefano di Trieste, Nuara Salvatore di Treviso, De Biase Stefano di Udine.

NOTE: Parziali: 16-16; 18-18; 12-12; 14-14; 11-14. Falli: Scafati 27; Chiusi 27. Usciti per cinque falli: Rossato, Ikangi, Ancellotti, Musso, Wilson. Tiri da due: Scafati 9/31 (29%); Chiusi 13/28 (46%). Tiri da tre: Scafati 10/32 (31%); Chiusi 9/31 (29%). Tiri liberi: Scafati 23/31 (74%); Chiusi 21/22 (95%). Rimbalzi: Scafati 40 (15 off.; 25 dif.); Chiusi 41 (9 off.; 32 dif.). Assist: Scafati 11; Chiusi 14. Palle perse: Scafati 18; Chiusi 20. Palle recuperate: Scafati 12; Chiusi 11. Stoppate: Scafati 6; Chiusi 2.

Lesioni gravissime a un sub, identificate e denunciate due persone

Denunciati dai CC di Termini Imerese (PA) due belgi per lesioni gravissime causate con un gommone ad un sub il 18 settembre scorso a Cefalù

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese (PA), insieme a personale del locale Ufficio Circondariale Marittimo, a conclusione dell’attività investigativa scaturita dall’incidente in mare avvenuto nelle acque antistanti il molo marino di Cefalù lo scorso 18 settembre, a seguito del quale un sub, 60enne palermitano, aveva riportato gravi ferite causate dalle eliche del motore di un gommone che transitando a forte velocità non si fermava per prestare soccorso, hanno deferito in stato di libertà per lesioni personali colpose gravissime e inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione due cittadini belgi, una donna 40enne un uomo 51enne rispettivamente conducente ed intestatario del natante.

La vittima, attualmente ricoverata presso l’ospedale “Giglio” di Cefalù, non versa in pericolo di vita.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

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DI SEBASTIANO ADDUSO 25 SETTEMBRE 2021

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I CC di Palermo durante controlli antidroga svolti durante la settimana hanno effettuato arresti per spaccio

Controlli a tappeto in città e in tutta la provincia

DI SEBASTIANO ADDUSO 24 SETTEMBRE 2021

I CC di Palermo durante controlli antidroga svolti durante la settimana hanno effettuato arresti per spaccio di cocaina, hashish, marijuana…

denunciato due dipendenti di una nota compagnia di navigazione e sequestrati 20 kg di sigarette

Sequestrati oltre 20 kg di sigarette di contrabbando a due marittimi

DI SEBASTIANO ADDUSO 24 SETTEMBRE 2021

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Sequestrata dalla GdF di Partinico (PA) in una zona impervia

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Coltivazione indoor di 260 piante e allaccio abusivo alla rete elettrica

I CC di Partinico (PA) hanno eseguito gli arresti domiciliari di un 25enne del luogo per coltivazione di stupefacenti e furto elettricità

I Carabinieri della Compagnia di Partinico (PA) hanno arrestato ieri un 25enne partinicese con l’accusa di coltivazione e produzione di sostanza stupefacente e furto aggravato.

Nel corso di un servizio mirato al contrasto dei reati in materia, i Carabinieri hanno sottoposto a perquisizione un locale nella disponibilità del giovane, sito a Partinico, rinvenendovi una serra indoor da 260 esemplari di cannabis indica.

Le piante, in fase di maturazione, erano a grazie a un apposito sistema di irrigazione, corredato da lampade e ventilatori atti a riprodurre l’habitat naturale.

L’alimentazione della serra, come accertato da personale tecnico dell’azienda “E-Distribuzione”, era garantita da un allaccio abusivo alla rete elettrica; al 25enne verrà dunque contestato anche il reato di furto aggravato.

Parte dei vegetali è destinata alla campionatura per le analisi di rito, a cura del competente laboratorio del Comando Provinciale di Palermo; la restante parte, sequestrata, seguirà le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.

L’ arresto è stato convalidato dal G.I.P. di Palermo, che ha disposto per il giovane, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Una volta cresciute, estirpate, essiccate, triturate e vendute al dettaglio, le piante avrebbero potuto fruttare diverse migliaia di euro.

Adduso Sebastiano

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Conclusa la campagna congiunta sulla sicurezza stradale, Roadpol “Safety days”

Si è conclusa la ”Giornate della sicurezza”, una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee alla quale da 10 anni la Polizia di Stato partecipa

Conclusa la campagna congiunta di sicurezza stradale “SAFETY DAYS” (Polizia stradale “Giornate della sicurezza), che si è svolta dal 16 al 22 settembre, promossa da ROADPOL – European Roads Policing Network, network europeo delle Polizia Stradali, al quale da ormai 10 anni la Polizia di Stato partecipa.

L’Organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le Polizie Stradali europee, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al Piano d’Azione Europeo 2021-2030.

Tale attività si sviluppa attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutto il Continente, all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo ultimo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo ROADPOL.

Il Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale ha predisposto, nel periodo in questione mirati servizi nelle arterie autostradali ed extraurbane delle province di Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta.

Nell’ambito di tali servizi sono stati 1267 i veicoli controllati, 668 le contravvenzioni elevate, di cui 49 per l’uso di telefoni cellulari durante la guida e 127 per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta minori, quest’ultime tra le principali cause d’incidentalità.

Adduso Sebastiano

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Furto scooter; recuperato il mezzo rubato oltre un mese fa

Un napoletano di 25 anni ha sporto denuncia per furto scooter circa un mese fa, ed i Carabinieri sono riusciti a recuperarlo

Rubato un mezzo a due ruote a San Sebastiano, con i Carabinieri che a distanza di un mese dalla denuncia lo hanno ritrovato nelle mani di due coniugi

La denuncia

Circa un mese fa, un 25enne napoletano ha denunciato la scomparsa del suo scooter ai Carabinieri.
Il mezzo è stato ritrovato ieri notte dai militari, i quali hanno riconosciuto il telaio e proceduto al recupero.

Ritrovamento

I Carabinieri hanno fermato e perquisito due persone in via Panoramica Fellapane a San Sebastiano al Vesuvio.
Lo scooter posseduto dai due coniugi, 51 e 45 anni, aveva la targa di copertura, ma grazie al telaio i militari hanno capito si trattasse dello stesso mezzo rubato.

A nulla sono servite le spiegazioni poco convincenti dei due, i quali sono stati costretti a tornare a piedi a casa mentre il 25enne ha potuto riottenere il suo due ruote

Carabinieri – Furto scooter; recuperato il mezzo rubato oltre un mese fa/Antonio Cascone/Redazione Campania

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Settimana intensa di controlli con circa 300 pattuglie nelle Stazioni ferroviarie siciliane

Indagati, migliaia di persone verificate, un centinaio di veicoli ispezionati dopo i controlli effettuati nella settimana dalla Polfer  

21 settembre IX operazione “Stazioni Sicure” nelle stazioni della Sicilia

749 identificati, 189 bagagli controllati e 3 sanzioni elevate; 71 gli agenti impegnati in 71 scali ferroviari della Sicilia: sono questi i risultati della nona operazione “Stazioni Sicure” organizzata a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria e svoltasi nella giornata del 21 settembre, del Compartimento Polfer della Sicilia.

L’operazione ha l’obiettivo di prevenire e contrastare la commissione di eventuali azioni illecite da parte di malintenzionati. Gli agenti, sia in uniforme che in abiti civili, muniti di metal detector e palmari, coordinati dalla sala operativa compartimentale, hanno controllato i passeggeri e i relativi bagagli al seguito, ponendo particolare attenzione ai punti più sensibili e alle aree di maggior afflusso dei viaggiatori dei diversi impianti ferroviari.

Settimana intensa di controlli con circa 300 pattuglie nelle Stazioni ferroviarie siciliane

Nella stazione di Palermo e Catania, i controlli si sono svolti con l’ausilio dalle unità cinofile, antidroga ed antiesplosivo delle locali Questure, mentre a Messina ha partecipato all’operazione il personale del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile della Guardia di Finanza. 

A Palermo, gli agenti hanno fermato per un controllo un 21enne del Gambia, risultato dagli accertamenti destinatario di un decreto di espulsione dal territorio nazionale entro sette giorni.  

A Messina, la Polfer, con l’ausilio del cane “Haidy”, ha sanzionato amministrativamente e segnalato alla competente Prefettura, un 28enne di nazionalità tunisina trovato in possesso di hashish.

IN PRECEDENZA

Dal 13 al 19 settembre: 4 indagati, 2938 persone controllate, 20 treni presenziati, 74 veicoli ispezionati e 284 pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza in stazione, a bordo treno e lungo la linea ferroviaria: è questo il bilancio dell’attività di controllo, svolta dalla Polizia Ferroviaria in tutta la Sicilia.

In particolare, a Messina gli agenti della Polfer hanno indagato, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale ed interruzione di pubblico servizio, un ventottenne nigeriano che privo di biglietto a bordo di un treno regionale sulla tratta Messina – Palermo, ha causato 20 minuti di ritardo al treno poiché, privo di titolo di viaggio, si rifiutava di scendere dal convoglio.

Inoltre sempre a Messina, in un’area ferroviaria interdetta ai viaggiatori della medesima stazione, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale un 54enne di nazionalità algerina che, in stato di ebrezza, ha cercato di sottrarsi al controllo degli agenti spintonandoli violentemente.

Nella stazione di Agrigento gli agenti hanno rintracciato, e riaffidato alle strutture di provenienza, 5 minori di diverse nazionalità allontanatisi senza autorizzazione dalle comunità cui erano affidati.

Settimana intensa di controlli con circa 300 pattuglie nelle Stazioni ferroviarie siciliane

Ancora ad Agrigento un italiano di 34 anni, pluripregiudicato, è stato individuato all’interno dello scalo. Lo stesso, avendo in atto la misura di sicurezza della libertà vigilata da scontare presso una comunità riabilitativa della provincia, è stato ivi riaccompagnato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Alla stazione centrale di Palermo 3 minori tunisini sono stati rintracciati dagli agenti mentre cercavano di partire per Roma a bordo di un intercity e riaffidati alla comunità da cui si erano allontanati.

Infine, a Termini Imerese, gli agenti della Polfer hanno soccorso una donna di 53 anni che si era seduta sui binari, con intenti suicidi. Grazie al loro intervento la signora è stata messa in sicurezza e tranquillizzata dagli agenti che l’hanno affidata al personale sanitario intervenuto sul posto. 

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Controlli certificazione verde; diverse sanzioni in tutt’Italia – VIDEO

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Diversi controlli certificazione verde da parte dei CARABINIERI NAS, i quali hanno riscontrato più di 200 violazioni in vari settori

Dall’entrata in vigore delle nuove leggi sul green pass, i Carabinieri NAS hanno scoperto più di 200 violazioni sparse per tutto il paese

Risultati ispezioni

Il lavoro dei Carabinieri NAS si è intensificato notevolmente dall’uscita delle nuove leggi sul green pass; sono state ispezionate migliaia di attività in tutto il territorio, riscontrando violazioni delle regole in 236 diversi esercizi commerciali tra bar, ristoranti e tutte le attività a maggior rischio di contagio.

Le sanzioni riguardano principalmente omissione di verifica del green pass e mancato possesso di esso.

Di tutte le sanzioni somministrate, 116 riguardano strutture come bar e ristoranti, 58 su palestre, piscine e centri benessere, 38 in strutture come centri scommesse e 24 per servizi di trasporto.

Tutte le sanzioni fatte hanno totalizzato un ammontare complessivo di 94mila euro.

Un raggio d’azione molto esteso

Le sanzioni si sono verificate in diverse regioni, tra cui Lazio, Sicilia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Tra gli interventi:

Nas Latina
Deferiti all’A.G. due cittadini nigeriani, poiché sorpresi a bordo di un bus a lunga percorrenza, nella tratta Napoli-Reggio Calabria, privi di green pass in alternativa ai quali esibivano una falsa certificazione di tampone molecolare negativo al COVID-19.

Nas Ragusa
Sanzionato il titolare di un ristorante di Vittoria (RG) poiché responsabile di aver consentito l’accesso e la consumazione al tavolo interno del locale ad 8 avventori sebbene privi della necessaria certificazione vaccinale. Lo stesso titolare è stato inoltre denunciato per aver omesso di redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR) sui luoghi di lavoro.

Nas Roma
Sanzionati il titolare ed un cliente di una sala scommesse di Ardea (Roma) per violazioni sul green pass. L’intervento del NAS ha consentito di individuare all’interno del locale un cliente privo sia di mascherina protettiva che di green pass. Entrambi sono stati sanzionati e l’attività è stata è stata sottoposta ad un provvedimento di chiusura per 5 giorni.

Nas Catania
In Montalbano Elicona (ME), è stata disposta la chiusura di 2 giorni di un ristorante per la mancata attuazione delle misure preventive contro il rischio di diffusione del COVID-19, come l’uso di mascherine facciali da parte del titolare e personale dipendente. L’ispezione ha inoltre comportato il sequestro penale probatorio di kg. 200 di alimenti detenuti in cattivo stato di conservazione all’interno di locali abusivi ed in gravi condizioni igienico-sanitarie, considerata la presenza di insetti ed escrementi di roditori.

Nas Campobasso
In un bar di Petrella Tifernina (CB) è stata accertata l’omessa verifica da parte del titolare del possesso della certificazione dei clienti: infatti, nell’area dedicata a sala giochi vi era la presenza di un avventore privo del green pass. È stata disposta la chiusura dell’attività per giorni uno ed elevate sanzioni amministrative nei confronti delle parti per complessivi euro 800.

Nas Trento
Nel corso di un’ispezione di un ristorante della provincia di Bolzano sono stati individuati 6 avventori, seduti nella sala interna del locale, intenti a consumare il pranzo, tutti sprovvisti del documento attestante l’esecuzione della vaccinazione. Sono state quindi elevate sette sanzioni amministrative per un ammontare di 2.800 euro.

Nas Torino
Segnalato alla competente Autorità Amministrativa il titolare di una palestra del capoluogo piemontese per aver consentito l’accesso, all’interno dell’impianto, a sei persone sebbene prive della prevista certificazione sanitaria. Nella circostanza è stata disposta altresì la sanzione accessoria della chiusura dell’attività per 5 giorni.

Nas Livorno
Sanzionato il gestore di una sala giochi di Viareggio per aver consentito l’accesso a 4 persone prive di certificazione verde. Contestate violazioni per un importo complessivo di euro 2.000.

Nas Catanzaro
Nel corso di un controllo svolto all’interno di una sala scommesse di Vibo Valentia, è stato deferito in stato di libertà un cliente per aver esibito un green pass intestato ad un’altra persona.

Nas Padova
Individuato a bordo di un bus con scalo a Verona e diretto a Torino, un viaggiatore in possesso di green pass appartenente ad altro soggetto. Il passeggero, peraltro privo di documenti di identificazione, è stato identificato mediante fotosegnalamento e denunciato per il reato di per
sostituzione di persona.

Nas Parma
Presso il bus-terminal della citta, è stato denunciato un cittadino tunisino ritenuto responsabile di aver utilizzato, per salire a bordo, una certificazione verde COVID intestata ad un’altra persona.

Nas Pescara
In Montesilvano (PE), a conclusione di attività di osservazione effettuata presso una sala scommesse sono stati sanzionati amministrativamente 2 avventori poiché trovati sprovvisti della certificazione verde nonché il titolare dell’attività per non aver controllato il possesso del titolo
vaccinale.

I dati raccolti indicano che il problema è ancora molto esteso, segno che ci sono ancora diverse persone che non vogliono contribuire al superamento della crisi.

Purtroppo, i complottisti sono ancora molto diffusi nella società e il loro modo di pensare e di agire sta creando problemi a loro stessi, ai commercianti e alla comunità in generale, la quale spera solo che i contagi si arrestino.

Si spera che questa situazione vada diminuendo col tempo, e che col tempo calino anche le sanzioni a vantaggio di un incremento dei green pass presenti in circolazione.

CARABINIERI – Controlli certificazione verde; diverse sanzioni in tutt’Italia/Antonio Cascone/Redazione

Coppa Italia- Ischia per la conferma. Real Forio alla ricerca del riscatto

Eccellenza- Le due compagini isolane si giocano la qualificazione al prossimo turno in un derby infuocato

Simone Vicidomini-Dopo due giornate il campionato di Eccellenza si ferma per la Coppa Italia. Oggi pomeriggio alle ore 15:30 allo stadio “S. Calise” scenderanno in campo il Real Forio conto l’Ischia. Le due compagini isolane si giocheranno la qualificazione al prossimo turno. I biancoverdi avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria. I gialloblu invece giocano con ben due risultati su tre a favore.

La squadra di Flavio Leo è chiamata al riscatto dopo il pesante scivolone domenica scorsa in casa del Sant’Antonio Abate con un passivo di 4-0. In casa biancoverde sicuramente ci saranno grosse novità di formazione in vista anche del derby contro il Barano alla ripresa del campionato. In casa gialloblu sono previste ulteriori novità viste le assenze di Sogliuzzo, Florio, Di Meglio Nicola, Iacono, Impagliazzo e Angelo Arcamone. In settimana sono rientrati D’Antonio, Filosa e Pistola con quest’ultimi che sono usciti un po’ acciaccati nella partita contro l’Ercolanese.

Tante assenze per Iervolino che però potrebbe gettare nella mischia a gara in corso il neo acquisto Montanino, il classe 2002 conosce già la categoria visto che ci ha giocato tre anni nelle fila del Barano. Sul fronte offensivo quasi certamente giocherà De Luise (uno dei tanti ex) vista l’ottima prova offerta nell’ultima gara giocata.

Iervolino –.«Quale Ischia vedremo? Una squadra che cercherà di portare avanti le sue idee, uno stile di gioco. Come ho sempre sostenuto – dice Iervolino alla vigilia – ci adatteremo alla partita, tenendo sempre fede all’impronta di gioco. Cambiamenti? Non parlerei di turnover, sarà dato spazio e fiducia ad alcuni ragazzi che si stanno meritando un posto tra gli undici. Quelli che scenderanno in campo di sicuro daranno l’anima per portare il risultato a casa». Cosa teme Iervolino del Real Forio, reduce da una brutta sconfitta in campionato? «I derby sono sempre delle partite sentite, gli avversari cercheranno di dare il massimo per conquistare il risultato favorevole ma anche per dimostrare di essere da Ischia ma lo stesso discorso vale per chi ci è già stato. Da parte nostra, bisognerà dare il 110 per cento. Nessuno ci regalerà nulla, dovremo farci trovare pronti soprattutto dal punto di vista mentale».

Montanino – I riflettori sono puntanti anche sul neo arrivato in casa Ischia, Riccardo Montanino, «un giocatore che ci può dare una mano in tante situazioni, che alza l’asticella della competitività in chiave under, che sposa in pieno le caratteristiche del progetto voluto dal presidente, è reduce da due campionati giovanili in società professionistiche e porta con sé una forma mentis un po’ diversa», sottolinea il tecnico gialloblù. «Felice di essere qui, sono stato accolto molto bene – dichiara Montanino –. Innanzitutto sono un tifoso avendo sostenuto la squadra dalla cosiddetta “curva agricola” così come dagli spalti. In campo metterò sempre tutto. Sono contento di aver raggiunto un accordo con la società, pronto a dare una mano alla squadra».

ARBITRO – La gara (15.30, cancelli aperti per soli 50 abbonati foriani) sarà diretta dal signor Emanuele Ciaravolo di Torre del Greco (assistenti Amarante e Scala di Castellammare).

CONVOCATI REAL FORIO
Portieri: Lamarra, Pasero.
Difensori: Accurso, Annunziata, Capuano, De Luise, Iacono, Lubrano, Trani, Verde.
Centrocampisti: Di Meglio A., Di Meglio C., Fiorentino, Saurino C., Sirabella, Sorrentino, Valentino.
Attaccanti: Cantelli, Castaldi, Jelicanin, Migliaccio, Saurino G.

CONVOCATI ISCHIA
Portieri: Di Chiara, Mazzella.
Difensori: Chiariello, Di Costanzo, Pistola, Buono, Muscariello.
Centrocampisti: Arcamone G.G., Arcamone M., Cibelli, Formisano, Trofa, Di Sapia, Montanino.
Attaccanti: Castagna, Trani, Filosa, Invernini, Di Meglio A., De Luise, Pesce, D’Antonio.

Sampdoria – Napoli (0-4). Gli scatti fotografici della gara

Guarda le foto di Sampdoria – Napoli (0-4) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano di un Napoli che in trasferta conquista la seconda vittoria consecutiva con un risultato importante e rotondo. Un risultato che spinge di nuovo il Napoli in testa alla classifica. Il punteggio poi bissa quello ottenuto ad Udine ed è un chiaro messaggio per chi quest’anno vuole conquistare lo scudetto: “Il Napoli c’è e ci crede!”

Il Tabellino di Sampdoria – Napoli

SAMPDORIA (4-4-2) – Audero; Bereszynski (71′ Depaoli), Colley, Yoshida, Augello; Candreva, Thorsby (71′ Askildsen), Silva (55′ Ekdal), Damsgaard; Caputo (84′ Ciervo), Quagliarella (55′ Torregrossa). A disp: Ravaglia, Falcone, Chabot, Dragusin, Ferrari, Murru, Trimboli. All.: Roberto D’Aversa

NAPOLI (4-3-3) – Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani (48′ Manolas), Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski (68′ Elmas); Lozano (81′ Ounas), Osimhen (81′ Petagna), Insigne (68′ Politano). A disp: Meret, Marfella, Jesus, Malcuit, Zanoli. All.: Luciano Spalletti

Arbitro: Paolo Valeri (Roma)

Marcatori: 10′, 50′ Osimhen (N), 39′ Fabian Ruiz (N), 59′ Zielinski (N)

Ammoniti: Damsgaard, Depaoli (S) Manolas (N).

Le azioni dei gol di Sampdoria – Napoli

10’min. GOOOOOOOOOL, VICTOOOOOR OSIMHEEEEN! Il Napoli passa in vantaggio grazie alla rete dell’attaccante nigeriano che da pochi passi insacca la palla di piede nell’angolino basso su assist di Lorenzo Insigne.

39’min. GOOOOOOOL, FABIAAAAN RUIIIIZ! Gran giocata di Insigne che trova libero fuori dall’area di rigore l’andaluso, il quale a sua volta realizza il gol del raddoppio grazie ad una conclusione a giro perfetta che infila Emil Audero.

50’min. GOOOOOOOOL, VICTOOOOOOR OSIMHEEEEEN! Il Napoli allunga le distanze con l’ennesimo gol di Victor Osimhen che, dopo una azione corale perfetta avviata da uno strappo di Anguissa, riceve la palla in area e la insacca con il piattone alle spalle dell’estremo difensore blucerchiato.

59’min. GOOOOOOOOL, PIOOTR ZIELINSKIIIIII! Poker per il Napoli che prende il largo su una Sampdoria ormai sparita definitivamente dalla partita. Gran giocata di Anguissa che allarga la palla per Lozano, il quale a sua volta serve l’assist per la rete di Zielinski.

Lega Pro, Giornata della Legalità in memoria di Mario Cerciello Rega

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Lega Pro e Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana organizzano un importante evento per sabato 25 settembre a Somma Vesuviana.

Nel ricordo del Vice Brigadiere, Mario Cerciello Rega, a due anni dalla sua scomparsa Mario, il 25 Settembre è per la Serie C ed il Comune di Somma Vesuviana “La giornata della Legalità”.

Di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pro con tutti i dettagli dell’iniziativa e il programma dell’evento previsto per domani mattina a Somma Vesuviana.

Francesco Ghirelli (Presidente della Serie C): “La pandemia aveva fermato la “Giornata della Legalità e del coraggio”, ma il prossimo 25 settembre la Lega Pro sarà nuovamente a Somma Vesuviana per ricordare Mario Cerciello Rega”.

Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana): “Comune di Somma e Lega Pro ancora insieme nel nome di Mario Cerciello Rega”.

Sabato – 25 settembre 2021 – dalle ore 9,30 eventi itineranti in tutto il paese con i massimi rappresentanti nazionali della Lega Pro, istituzioni, autorità religiose e civili, scuole!

La Lega Pro e l’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana, hanno pensato di proseguire nella campagna di sensibilizzazione alla Legalità con un grande evento in programma Sabato 25 Settembre a Somma Vesuviana, il “Memorial Mario Cerciello Rega” – Valori e legalità in campo per la vita.

Per Mario, a due anni dalla scomparsa. Nel ricordo di Mario, il 25 Settembre è per la Lega Pro ed il Comune di Somma Vesuviana “La giornata della Legalità”.

Ore 9:30 Celebrazione della Santa Messa alla Chiesa di San Domenico; ore 11 deposizione corona di fiori sulla tomba di Mario Cerciello Rega; ore 11: 45 Assemblea degli studenti sulla legalità, con le scuole che incontreranno i rappresentanti delle istituzioni in un dibattito moderato da Emilio Mancuso (Giornalista Rai).

Sono stati invitati: Francesco Cirillo (Presidente del Comitato Etico Lega Pro), Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana), Francesco Ghirelli (Presidente Serie C), Antonio Jannece (Comandante della Legione Carabinieri “Campania”), Carlo Sibilia (Sottosegretario al Ministero dell’Interno), Cosimo Sibilia (Presidente della Lega Nazionale Dilettanti) e Carmine Zigarelli (Presidente del Comitato Regionale Campania LND).

“La pandemia aveva fermato la “Giornata della Legalità e del coraggio”, ma il prossimo 25 settembre la Lega Pro sarà nuovamente a Somma Vesuviana per ricordare Mario Cerciello Rega. Saremo ancora tutti uniti, più forti che mai, per portare messaggi di riflessione e condivisione di valori positivi.

La Serie C e il Comune di Somma sono pronti a creare nuovi progetti sull’educazione e la legalità secondo quegli insegnamenti di amore che Mario lanciava sempre alla sua famiglia ed alla sua splendida moglie Rosa Maria Esilio.

Proprio a Rosa Maria, alla famiglia ed ai colleghi di Mario voglio mandare un messaggio di affetto assicurando loro che la Lega Pro terrà sempre vivo il ricordo di una persona speciale dagli alti valori umani”. Lo ha affermato Francesco Ghirelli, Presidente della Lega Pro.

Sabato tutti insieme con lo sport e per la legalità!

“Sabato 25 Settembre ci sarà la giornata della Legalità dedicata a Mario Cerciello Rega. Ringraziamo a tale riguardo la Lega Pro che ogni anno organizza e dedica questo evento in memoria di Mario.

Alle ore 9 e 30 avremo la Messa commemorativa a 2 anni e 60 giorni dalla sua tragica scomparsa. L’evento sarà presso la Chiesa di San Domenico con celebrazione di Padre Nicola De Sena.

Alle ore 11 la Deposizione della corona di fiori sulla Tomba di Mario, al Cimitero di Somma Vesuviana situato in piazzetta San Massimiliano Kolbe.

Alle ore 11: 45 gli studenti incontreranno le autorità per ricordare e raccontare di legalità, valori e vita. Nel nome di Mario Cerciello Rega, il carabiniere barbaramente ucciso il 25 Luglio del 2019, grazie all’impegno della Lega Pro – ha affermato Salvatore Di Sarno, Sindaco di Somma Vesuviana – abbiamo portato e porteremo nelle scuole di Somma Vesuviana progetti sull’educazione alla Legalità nell’auspicio che possano estendersi al resto d’Italia.

Mario era un amico, un caro amico mio ma era amico della solidarietà umana. E’ un eroe vittima del dovere. Nel 2019 e ringrazio il Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, avemmo l’opportunità di ospitare un quadrangolare di calcio in memoria di Mario.

Il quadrangolare fu solo la parte visibile di un progetto più ampio e concreto che vide il coinvolgimento delle scuole sulla Legalità.

Una grande iniziativa che vide insieme l’intera comunità: il nostro Teatro Summarte, il Liceo Scientifico “Evangelista Torricelli”, l’Itis “Ettore Majorana”. Il tutto su iniziativa della Lega Pro. La pandemia impedisce il rinnovarsi del quadrangolare ma in nome di Mario, questa volta l’evento sarà in presenza, anche se senza calcio”.

L’evento sarà trasmesso in diretta video streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Lega Pro.

Il programma:

Ore 9:30 Celebrazione della Santa Messa – Chiesa San Domenico, officiata da Padre Nicola De Sena.

Ore 11: Deposizione della corona di fiori sulla tomba di Mario Cerciello Rega.

Ore 11:45 Assemblea degli studenti.

Autorità invitate: Sono stati invitati: Francesco Cirillo (Presidente del Comitato Etico Lega Pro), Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana), Francesco Ghirelli (Presidente della Lega Pro), Antonio Jannece (Comandante della Legione Carabinieri “Campania”), Carlo Sibilia (Sottosegretario al Ministero dell’Interno), Cosimo Sibilia (Presidente della Lega Nazionale Dilettanti),
Carmine Zigarelli (Presidente del Comitato Regionale Campania LND). Moderatore dell’evento sarà il giornalista Rai Emilio Mancuso”.

a cura di Natale Giusti.