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 Gli auguri di buone feste di Daniela Donnarumma

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Le parole della fotomodella in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano

 

 Gli auguri di buone feste di Daniela Donnarumma

 

Daniela Donnarumma, fotomodella, è intervenuta in esclusiva nella rubrica “A tu per tu” di ViViRadioWeb ai microfoni di Marco Palomba  e Carlo Ametrano. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Daniela, quali sono stati i tuoi ultimi impegni?

“E’ stata una settimana molto intensa per il lavoro. Ho fatto due shooting natalizi  ed  stato molto impegnativo. Almeno ora sfrutterò le feste per un po’ di relax”.

 

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Diventare una fotomodella a tutti gli effetti. E’ difficile, infatti non so se si avvererà, però io ci provo e mi do sempre da fare”.

 

I prossimi impegni in agenda?

“Continuerò a fare shooting, sempre intorno e vicino alle mie zone”.

 

Ti aspettiamo dunque al Senna day!

“Non mancherò”.

 

Noi ti ringraziamo e ti auguriamo buone feste”

“Anche io. Un augurio a tutti, nonostante la situazione difficile, buone feste davvero a tutti!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Daniela Donnarumma clicca sul link che segue https://chirb.it/w3zFGx

 

Michele Baldassi e gli auguri di buone feste

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Le parole di Michele Baldassi intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco  Palomba e Carlo Ametrano

 

Michele Baldassi e gli auguri di buone feste

 

Michele Baldassi, pugile campano,  è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu” di ViViRadioWeb. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Michele com’è nata la tua passione per la boxe?

“Inizia da quando ero piccolo. Andai in palestra per dimagrire essendo in sovrappeso. Man mano, un po’ per gioco, è nata questa passione dalla quale non mi sono mai staccato”.

 

Quali sono i tuoi obiettivi?

“Saranno gli Europei a marzo e qualche Internazionale prima dell’Europeo. Dopo le feste si parte con il ritiro della Nazionale”.

 

Se ti dico Olimpiadi…?

“Mi fai brillare gli occhi. Sono delle cose spettacolari. E’ davvero un mio grande sogno”.

Se vuoi ascoltare l’intervista a Michele Baldassi clicca sul link che segue: https://chirb.it/KFFzNM

 

 

Meteo Natale: ben 3 perturbazioni, e neve, sulle Feste natalizie!

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Alta pressione agli sgoccioli. Dalla Vigilia di Natale giungeranno dall’Oceano Atlantico ben 3 perturbazioni che bagneranno il giorno di Natale, di Santo Stefano e anche lunedì 27. Piogge più probabili sul Centro tirrenico, in Lombardia e al Nordest, Neve soltanto in montagna. Temperature in deciso aumento. Fine Dicembre e Capodanno: fino al 29 un po’ instabile al Centro-Sud, poi ritorno trionfante dell’anticiclone.

Immaginiamo per un attimo di tornare bambini in quel vortice di colori ed emozioni per l’arrivo del Natale, tutto attorno luccica e si intrecciano nel cuore un mare di aspettative e speranze, nella gioia delle imminenti vacanze tra i sogni dei regali e il profumo del panettone anche se al papà piace più il pandoro: la mamma e il babbo troveranno a pranzo sotto il piatto un bigliettino rosso con scritte solo poche parole, vi voglio bene. Un fiocco di neve ritagliato incolla le due parti del foglietto.

A parte qualche località montana, la storia del clima del nostro Bel Paese è in realtà veramente molto avara di neve per i giorni delle feste del Natale relegando semmai a Gennaio più corpose probabilità di qualche inaspettata incursione artica, sebbene negli ultimi decenni neppure questa gioia viene più data ai bimbi di oggi e quelli di ieri, ormai adulti.

Eppure mai come quest’anno ne avremmo veramente bisogno di questa Neve, così candida come la purezza, e così bella, ancor più bella di tutte quelle luci che un tempo ci rendevamo così felici forse perché ignari del mondo, del futuro e della vita che con le sue difficoltà inesorabile arriva, ma tuttavia consapevoli che la Natura sarebbe stata sempre lì, a guardarci. Ad attenderci.

Oggi, forse ancor più di ieri, ne avremmo veramente bisogno di questa Neve, per tornare per un attimo bambini, per uscire da questo incubo, per dire ancora una volta “vi voglio bene” in un bigliettino rosso.

Ma vediamo ora la Situazione e l’evoluzione generale

cartina22-24 dicembre. Italia dominata dall’alta pressione delle Azzorre fino alla vigilia di Natale. Prossimi giorni con tempo  in prevalenza asciutto. Il cielo si presenterà spesso con tante nuvole in Pianura Padana, al Centro e su alcune zone del Sud. Saranno possibili precipitazioni generalmente di debole intensità o solo localmente moderate e più probabili al Centro e sulle coste ioniche. Dalla vigilia di Natale peggiora con piogge più diffuse in Toscana e Liguria di levante, poi entro sera anche sul resto del Nordovest, in Emilia Romagna e sul Veneto centro-meridionale. Le temperature non subiranno grosse variazioni.

Oggi, Giovedì 23 Dicembre
Venti meridionali in serata, arriva l’avanguardia di una perturbazione. Cielo in gran parte coperto al Centro-Nord con piogge deboli in arrivo sulla Toscana e sulla Liguria di levante, qualcuna anche sulla Sicilia ionica. Sul resto d’Italia il tempo sarà più asciutto, anche soleggiato sul resto del Sud. Temperature ancora stazionarie, ma ancora piuttosto fredde al Nord.
Venerdì 24 Dicembre
Perturbazione al Centro-Nord. Venti meridionali, piogge subito in Toscana e Liguria, nebbie iniziali sulla Pianura Padana, cielo coperto sul Lazio, sole prevalente al Sud e in Sardegna. Verso sera peggiora ulteriormente in Liguria e poi su Lombardia, Emilia e Veneto centro-meridionale con precipitazioni deboli in Pianura Padana, moderate o forti sulla Liguria e sull’alta Toscana.

Situazione generale dal 25 al 28 dicembre.

Dal giorno di Natale e fino a Lunedì 27 ci saranno ben tre perturbazioni, praticamente una ogni giorno e che dispenseranno piogge diffuse al Nord e sulle regioni tirreniche. La neve cadrà sulle Alpi sopra i 1200-1400 metri circa, sugli Appennini oltre i 1700 metri. I venti soffieranno dai quadranti meridionali mentre le temperature saliranno prepotentemente su tutte le regioni, soprattutto al Centro-Sud. Martedì 28 ancora con qualche pioggia al Centro-Sud, soprattutto su Campania e Puglia, più asciutto al Nord anche se a tratti nebbioso o con cielo coperto. Temperature pressoché invariate.

Sabato 25 Dicembre
Natale. Tempo compromesso dalla prima perturbazione atlantica. Piogge diffuse al Nord, segnatamente su Liguria, Lombardia e Nordest (neve a 1300/1400m). Rovesci diffusi sulle regioni tirreniche (neve a 1800m). Qualche rovescio in Sardegna e sulle Marche. Peggiora con tante nuvole e deboli piogge in Campania, più soleggiato sul resto del Sud. Venti meridionali.
Situazione ed evoluzione generale
Domenica 26 Dicembre
Santo Stefano. Seconda perturbazione sull’Italia. Peggiora fortemente sulle regioni tirreniche dalla Toscana alla Campania. Precipitazioni anche forti. Cielo nebbioso e spesso coperto al Nord con piogge in Emilia Romagna e localmente sul Veneto e sul Friuli Venezia Giulia. Neve rara sulle Alpi oltre i 1300-1400 metri, sopra i 1500-1600 metri sugli Appennini.
Lunedì 27 Dicembre
Terza perturbazione sull’Italia. Piogge via via più diffuse su gran parte delle regioni, anche forti su Liguria e in Campania. Neve sulle Alpi sopra i 1100 metri, oltre i 1700 metri sugli Appennini.
Martedì 28 Dicembre
La perturbazione scende verso Sud. Instabile al Centro-Sud con piogge sparse e locali temporali, più consistenti in Campania. Migliora al Nordovest con sole e clima mite, molte nubi al Nordest, ma con ultime deboli piogge.
Mercoledì 29 Dicembre
Ultime piogge al Sud, neve sui confini alpini a quote medio/alte, soleggiato altrove.

Juve Stabia-Fidelis Andria 1-1, le pagelle delle Vespe

Juve Stabia – Fidelis Andria
Le Pagelle

Russo 6: Normale amministrazione il suo ritorno tra i titolari, interventi importanti ma anche qualche brivido che poteva costare caro alle Vespe.

Donati 5,5: Spinge bene sulla sua fascia e da grattacapi agli avversari, ma nel secondo tempo cala nel marasma generale della Juve Stabia di oggi.

Tonucci 5,5: Colpito da amnesia nell’occasione del vantaggio di Di Piazza, si rifà nel seguito della gara prendendo più confidenza con la contesa.

Cinaglia 5,5: Anche lui si fa sorprendere in occasione del gol dei pugliesi, è sembrato nel complesso poco lucido e tranquillo.

Rizzo 5,5: Si da da fare sulla corsia mancina della Juve Stabia, duetta bene con il centrocampo e si propone sovente.

Altobelli 5,5: Non appare lucidissimo in un centrocampo folto di avversari, alla distanza si adatta e combatte come suo solito.

Berardocco 5,5: Si destreggia in mezzo al campo dando del tu al pallone e servendo palloni interessanti ai compagni.

Bentivegna 5: Ha provato sempre ad allargare il gioco tentando di saltare l’avversario, ma è stata una serata propizia.

Stoppa 6: Estro, fantasia e magie a servizio della Juve Stabia, su di lui il fallo da rigore ma non solo con Dini protagonista.

Panico 4,5: Anche in questa gara lontano parente del giocatore che tutti si aspettavano, nervoso e senza idee

Eusepi 5,5: Trasforma il rigore per il pari della Juve Stabia e fa il suo solito gioco sporco ma alla distanza si perde.

Guarracino ( dal 16′ s.t.) 5: Pronti via e si becca in un istante l’ammonizione, prova a dare vivacità a destra ma non incide più di tanto.

Davi’ ( dal 26′ s.t.) 5,5: Entra bene nella contesa, guadagna buoni palloni a centrocampo mettendoci fisico e sostanza.

Evacuo ( dal 40 s.t.) 5 : solo 8 minuti per lui nei quali ha però il pallone del vantaggio che spreca buttandolo fuori in diagonale.

Mr. Stefano Sottili 5 : La Juve Stabia scende in campo nervosa e con tanta adrenalina negativa dentro, ne è prova il gol beccato ingenuamente ad inizio gara, che un po’ disorienta la squadra fino a raggiungere un punto di equilibrio con le giocate di Stoppa e il meritato pareggio. Poi però le vespe tornano ad essere vittima di un non gioco e di una confusione tanto da subire pure l’avversario che giocando la sua onesta partita non ruba nulla al Menti, ci sarà la sosta ma temiamo che a questo gruppo non sarà sufficiente solo riposare ma servirà molto di più per acquisire certezze e non perdere le distanze in una classifica che potrebbe anche diventare difficile da gestire.

Stoppa: “Dobbiamo finalizzare di più. La Juve Stabia risalirà in classifica”

Matteo Stoppa, attaccante della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del pareggio interno contro la Fidelis Andria.

Le dichiarazioni di Matteo Stoppa sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo stati bravi a recuperare il gol subito ma c’è il rammarico perchè abbiamo creato tanto e finalizzato poco. In allenamento riusciamo fare tante cose ma in partita non accade ed è qualche gara che si ripete questa storia purtroppo di concretizzare poco. Dobbiamo – aggiunge Stoppa – essere più cinici sotto porta. 

Le difficoltà ce le creiamo da soli. Dobbiamo finalizzare di più e lavorare ancora di più in settimana sotto questo aspetto, arriverà il periodo in cui creeremo poche occasioni e finalizzeremo alla minima occasione. Purtroppo per ora non accade. 

Sicuramente la mia posizione in campo sotto punta assegnatami dal mister è la mia preferita. Con i compagni mi trovo benissimo, sono tutti fortissimi. Dobbiamo essere sereni – continua Stoppa – e i risultati arriveranno sicuramente. 

La Juve Stabia deve risalire la classifica, ne abbiamo le potenzialità ma dobbiamo avere più continuità in campionato. Ora faremo un pò di vacanze natalizie ma subito dopo – conclude Stoppa – penseremo già alla gara di Avellino dove daremo il massimo per risalire subito in zona playoff”. 

 

Sottili: “Troppa ansia e frenesia oggi. Meno efficaci nella qualità della manovra di gioco”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del pareggio interno contro la Fidelis Andria.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Credo che oggi ci sia stata un pò troppa ansia e frenesia nonostante i ragazzi abbiano reagito bene al gol. Hanno reagito – aggiunge Sottili – e creato i presupposti anche per terminare in vantaggio il primo tempo. Stoppa è stato il giocatore più incisivo al di là del rigore che si è procurato ma siamo stati meno efficaci delle altre gare nonostante tutto abbiamo avuto occasioni per poterla vincere ma abbiamo subito anche più occasioni dagli avversari rispetto alle altre gare e dobbiamo migliorare in questo. 

Oggi abbiamo sofferto soprattutto i pochi cambi che avevo a disposizione. Con una gara a distanza di tre giorni abbiamo perso in lucidità e qualità della manovra. Ciò non toglie – continua Sottili – che i ragazzi con poca lucidità e qualità abbiano tentato di vincere la partita ma non ci sono riusciti. 

E’ un momento particolare. Venivamo dal 3-0 di Francavilla ma era stato il miglior primo tempo della mia gestione. Oggi andiamo subito sotto – continua Sottili – e in alcuni momenti abbiamo avuto un pò il braccino corto e nonostante tutto oggi ci siamo arrivati per voglia anche da qualche palla lunga ma non con la qualità della manovra che ha contraddistinto l’ultimo periodo e questo ci ha penalizzato. 

Salvo della partita la capacità di creare 4-5 palle gol nitide e la voglia dei ragazzi di provarci fino alla fine anche se in modo non molto lucido. Russo al posto di Sarri perchè Danilo è stato sempre una certezza ma non butto a mare un ragazzo perchè fa un errore. In questo momento – continua Sottili – avevamo bisogno di un pò di tranquillità e di serenità per dare più sicurezza a tutto il reparto. 

Stasera un pò di frenesia e di ansia ma per mancanza di tranquillità e di lucidità. La parola equilibrio qui non esiste e va ad incidere anche sulla serenità del gruppo. Tutti vorremmo ogni gara festeggiare sotto la curva con i nostri tifosi. Non sempre ci riusciamo e siamo i primi ad essere dispiaciuti”. 

Spalletti: “Fatico ad accettare questa sconfitta. E’ un momento particolare”

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Le parole del tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, al termine della sfida persa contro lo Spezia per 1-0

 

Spalletti: “Fatico ad accettare questa sconfitta. E’ un momento particolare”

 

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa al termine della sconfitta dei suoi azzurri in casa contro lo Spezia per 1-0. Ecco le sue dichiarazioni:

Infortuni e sfortuna bastano a giustificare questa sconfitta?

È un momento particolare, noi abbiamo solo la possibilità di giocare a calcio e tenere la palla a terra, soprattutto ora che mancano diversi giocatori fisici. Siamo stati in campo abbastanza bene, poi quando è stato il momento di fare l’ultima scelta in tranquillità non ci è riuscito. Col passare dei minuti ci siamo innervositi e si è commesso qualche errore tecnico che la nostra squadra non deve commettere. È questo momento qui, che le cose per un dettaglio o episodio non ti vanno mai a buon fine. Diventa difficile accettarla questa sconfitta, ma non abbiamo altra strada che riorganizzarci e ripartire”.

 

La sostituzione di Mertens?

 “È una scelta mia, mi sembrava che la squadra fosse in equilibrio e servisse solo un pochino di fisicità in area di rigore e quindi ho fatto questa sostituzione”.

 

Cosa pensi dopo questo girone di andata?

 “Mi fa la differenza non una partita vinta o persa, ma l’atteggiamento che ci mette la squadra. Nelle ultime gare abbiamo evidenziato che ci è mancata prestanza fisica ed un pochino di forza nel chiudere la palla giocata per terra”.

 

Sono arrivati i complimenti a fine gara di De Laurentiis. Il sostegno del presidente è stato ben accolto…

“Chiaro, i calciatori erano tutti con la testa giù. Sentire le parole del presidente ti trasmettono quell’inizio di reazione che bisogna trasportare sul campo”.

Pagelle Inter-Torino 1-0: Dumfries decide il match

PAGELLE INTER-TORINO – Si conclude con una vittoria per l’Inter la 19ª giornata di Serie A contro il Torino. Dumfries è il migliore in campo. Lautaro spento. I nerazzurri bassi nella ripresa.

Pagelle Inter-Torino, 19ª giornata Serie A

L’Inter vince e si conferma al primo posto anche dopo la 19ª giornata di Serie A. Meno spettacolare del solito, ma concreta. Questo è il bilancio degli ultimi 90 minuti dell’anno per la squadra di Inzaghi. Il migliore in campo è sicuramente Dumfries, che segna il suo terzo gol in campionato, regalando la vittoria alla squadra. Ecco le pagelle Inter-Torino.

Inter

Handanovic 6,5: praticamente inoperoso per tutta la gara, mentre salva il risultato sulla punizione di Lukic nella ripresa.

Skriniar 6: solita partita ghignosa. La spinta degli esterni granata non gli causano troppi grattacapi.

De Vrij 6,5: l’attacco granata non gli dà troppi problemi. La solidità della difesa nerazzurra passa soprattutto da lui.

Bastoni 6,5: è sua l’occasione più importante della partita dopo il gol di Dumfries. Sempre in proiezione offensiva, sempre pericoloso.

Dumfries 7: sono tre gol in campionato per l’esterno olandese. Considerando il suo basso rendimento stagionale, ha sfruttato a pieno l’occasione venutasi a creare con l’infortunio di Darmian. (Dall’82’ D’Ambrosio SV)

Vidal 6: buon primo tempo per il cileno, ma nel secondo tempo cala drasticamente, così come tutta l’Inter. (Dall’82’ Sensi SV)

Brozovic 6,5: apparecchia il gol di Dumfries con un velo prezioso.

Calhanoglu 6,5: solita qualità in mezzo al campo. Si è finalmente preso l’Inter sulle spalle e, infatti, i nerazzurri hanno iniziato ad ingranare dopo il suo cambio di passo. (Dal 67’ Vecino 6: qualche buona incursione per l’uruguaiano)

Perisic 6: partecipa al gol nerazzurro, mettendoci lo zampino. Solita prestazione doppia, in difesa e in attacco, per il croato. (Dall’88’ Dimarco SV)

Lautaro 6: non molto preciso e anche abbastanza nervoso rispetto al solito. Ha la prima occasione del match ma non la sfrutta. Non riesce a raggiungere il record di gol consecutivi per un giocatore dell’Inter. (Dal 67’ Sanchez 6: aiuta l’attacco nerazzurro nel finale, nel far salire la squadra)

Dzeko 6,5: assist per Dumfries e prestazione, come sempre, di alto livello. Ottimo investimento per i nerazzurri. Uno dei migliori della prima parte di stagione.

All. Inzaghi 7: la sua mano si fa sentire. L’Inter gioca bene, anche se oggi non è la prestazione migliore della stagione. Ma i tre punti arrivano, e i nerazzurri volano in classifica.

Torino

Milinkovic-Savic 6,5; Djidji 6, Bremer 6,5, Buongiorno 6 (dal 65’ Rodriguez 6); Singo 6 (dal 76’ Ansaldi SV), Lukic 6, Pobega 6 (dal 65’ Mandragora 6), Aina 5,5; Brekalo 5,5 (dal 76’ Praet SV), Pjaca 6; Sanabria 5 (dal 59’ Warming 6). All. Juric 6,5.

Napoli-Spezia 0-1 (19^ giornata di Serie A Tim 2021/2022, RILEGGI LIVE)

Napoli-Spezia termina sul risultato di 0-1

Sconfitta pesante per il Napoli. Un Napoli che macina gioco, ma che non riesce a sfruttare le occasioni. Spezia fortunato.

90+5’min. Fuori Agudelo e dentro Colley.

90+4’min. Clamorosa occasione di trovare il pareggio sprecata da Eljif Elmas da pochi passi. Il macedone colpisce la traversa. Si resta sullo 0-1.

90+1’min. Zambo Anguissa ci prova dal limite ma Ivan provedel risponde presente.

SEGNALATI 5′ MINUTI DI RECUPERO

87’min. Dentro Ghoulam e Demme per Mario Rui e Politano.

84’min. Provedel si fa trovare pronto sul tentativo di Giovanni Di Lorenzo sul primo palo da posizione ravvicinata.

78’min. Fuori Lobotka e dentro Elmas.

69’min. Fuori Zielinski e dentro Ounas.

61’min. Clamorosa opportunità per il Napoli di portarsi in pareggio sprecata da Lozano. Il messicano riceve palla da solo davanti la porta, ma spreca clamorosamente l’occasione.

58’min. Petagna trova la rete del pareggio, ma l’arbitro annulla il gol per un fallo commesso dallo stesso autore del gol.

54’min. Lo Spezia spreca clamorosamente la palla dello 0-2 con Amian da solo davanti al portiere.

53’min. I partenopei trovano la rete del pareggio ma il tutto viene annullato per ravvisato fuorigioco di Politano.

48’min. Occasione clamorosa per gli azzurri da calcio piazzato. Infatti dagli sviluppi di un calcio di punizione Lozano calcia al volo da posizione laterale, ma la palla finisce alta.

46’min. Fuori Mertens e dentro Petagna.

46’min. Le squadre rientrano in campo. Si riparte dal punteggio di 0-1.

Termina il primo tempo

Napoli-Spezia 0-1

Prima frazione di gioco che termina sul risultato di 0-1. Un Napoli che costruisce tanto, ma molto sfortunato. Spezia che approfitta dell’autorete di Juan Jesus per passare in vantaggio.

SEGNALATI 2′ MINUTI DI RECUPERO

37’min. AUTOGOL JUAN JESUS! Lo Spezia passa in vantaggio con un autogol clamoroso del difensore brasiliano.

35’min. Mertens ancora pericoloso. Il belga prova la conclusione dal limite dell’area di rigore che si spegne sul fondo.

33’min. Padroni di casa super aggressivi negli ultimi minuti di gioco. Mertens infatti porta a termine un ottimo dribbling sulla linea di fondo e prova la conclusione a rete. Provedel però la devìa in calcio d’angolo.

26’min. Il Napoli finalmente si fa pericoloso nella metà campo bianconera. Dopo una bella azione corale, la palla finisce nei piedi di Politano che si accentra e prova la conclusione. Palla che, però, esce di poco a lato.

3’min. Spezia subito pericoloso da calcio d’angolo con Manaj che con un colpo di testa spedisce la palla alta di poco sopra la traversa.

1’min. Si comincia!

Signore e signori, lettori di Vivicentro.it, benvenuti alla live testuale della sfida NapoliSpezia, match valevole per la 19^ giornata di Serie A Tim 2021/2022.. Tutto pronto al “Maradona” per il calcio d’inizio fissato alle ore 20.45. Segui la partita insieme a noi.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1473722458586988554

https://twitter.com/acspezia/status/1473725833357504526

Inter-Torino 1-0: Dumfries regala la vittoria ai suoi

INTER-TORINO – Finisce 1-0 per l’Inter la sfida contro il Torino, valida per la 19ª giornata di Serie A. I nerazzurri chiudono il 2021 in modo perfetto, senza subire gol e da primi in classifica ad almeno 4 punti di distanza dalle dirette rivali.

Inter-Torino 1-0: Dumfries (30’)

Di corto muso. Si chiude così il 2021 dell’Inter. Con un 1-0 di allegriana memoria. Nerazzurri primi in classifica dopo una rimonta straordinaria su Napoli e Milan. Dopo un primo tempo molto divertente, che si chiude con il terzo gol in Serie A di Denzel Dumfries, nella ripresa la squadra di Inzaghi si abbassa, cercando di difendere il risultato. E così è. Sono 7 le vittorie consecutive in campionato, con due sole reti subite e 6 clean sheet consecutivi. Ruolino di marcia perfetto per Dzeko&Co. Ecco la cronaca di Inter-Torino.

Formazioni ufficiali

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Vidal, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Buongiorno; Singo, Lukic, Pobega, Aina; Brekalo, Pjaca; Sanabria. All. Juric.

Primo tempo

Comincia meglio l’Inter. Al 12’, Lautaro arriva al tiro, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Pochi minuti più tardi arriva la risposta del Torino: Pjaca tira dal limite dell’area; pallone di un soffio fuori. Al 21’, affondo di Bastoni sul lato sinistro del campo. Il difensore italiano cerca l’angolino basso ma trova la pronta risposta di Milinkovic-Savic. Alla mezz’ora, contropiede velocissimo per i nerazzurri, Dzeko consegna a Dumfries che incrocia sul secondo palo per il gol dell’1-0. Il primo tempo finisce con il vantaggio interista contro il Torino.

Secondo tempo

Inizio ripresa che vede l’Inter in attesa e il Torino che prova a trovare spazi. Al 65’, punizione di Lukic calciata molto bene sul palo del portiere, ma Handanovic respinge in calcio d’angolo. Inter molto bassa in questa prima fase del secondo tempo: un atteggiamento che permette al Torino di schiacciare i nerazzurri. Termina il forcing del Torino, bloccato dal centrocampo nerazzurro e dalle ripartenze interiste. I granata non riescono più a sfondare. All’87’, imbucata di Sensi per Sanchez: il cileno prova il tiro, ma colpisce il palo.

Dalla Regione siciliana 100 mln di contributi alle imprese

C’è tempo fino a fine febbraio 2022 per presentare domanda, ma meglio fare il prima possibile. L’Irfis, la finanziaria della Regione, ha pubblicato un avviso che mette a diposizione 100 milioni di euro per contributi a fondo perduto a favore delle imprese che hanno ricevuto finanziamenti bancari e che hanno subito cali di fatturato a causa della pandemia. L’importo massimo del contributo è di 30mila euro. Le istanze ricevute saranno valutate in ordine cronologico.

L’Irfis-FinSicilia, su affidamento della Regione Siciliana proposto dall’assessorato all’Economia, ha pubblicato l’avviso per la concessione dell’agevolazione. Il plafond a disposizione ammonta a 100 milioni di euro, provenienti dalla riprogrammazione delle risorse del Patto per la Sicilia (Fsc 2014-2020), decisa dal governo Musumeci con delibera dello scorso 31 marzo.

«Stiamo procedendo secondo gli impegni assunti. Il nostro obiettivo è essere comunque vicini alle imprese in questa fase di ripresa della nostra economia, dopo i momenti più critici dell’emergenza da Covid-19», sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci.

«Prosegue l‘impegno del governo regionale nei confronti delle aziende siciliane per sostenerne la ripartenza e il ricorso al credito, strumento fondamentale per garantire il rilancio di moltissime realtà produttive», aggiunge l’assessore all’Economia Gaetano Armao, che ha approvato lo schema di avviso pubblico con un decreto assessoriale dello scorso 9 dicembre.

L’agevolazione è concessa con procedura “a sportello” secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Destinatari della misura sono le piccole, medie e microimprese che hanno sede legale o operativa in Sicilia.

La condizione è che sia stato loro erogato un finanziamento da banche o intermediari finanziari e che abbiano subito danni economici, consistenti in una riduzione del fatturato 2020 non inferiore al 30 per cento rispetto a quello del 2019.

Il contributo a fondo perduto è pari al 10 per cento del finanziamento bancario ricevuto, nel limite massimo di 30mila euro. Le domande possono essere presentate sino alle ore 17 del 28 febbraio 2022, direttamente on line sulla piattaforma sportelloincentivi.irfis.it, accedendo mediante Spid o Carta nazionale dei servizi (Cns).

Il testo completo dell’Avviso, corredato della relativa modulistica, è pubblicato nel sito di Euroinfosicilia (www.euroinfosicilia.it), nel sito dell’Irfis (www.irfis.it) e nel sito istituzionale del dipartimento delle Finanze e del credito dell’assessorato regionale all’Economia (www.regione.sicilia.it).

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Stefano Patuto ospite a Passione Formula Uno

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Le parole di Stefano Patuto che, in esclusiva a Passione Formula Uno, analizza la grande stagione che ha visto il successo di  Verstappen

 

Stefano Patuto ospite a Passione Formula Uno

Stefano Patuto, fondatore e direttore della pagina F1_inspector, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso dell’ultima puntata dell’anno di “Passione Formula Uno” di ViViRadioWeb. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Stefano, è stata una grande stagione. Che ci dici della lotta tra Hamilton e Verstappen?

“Dobbiamo innanzitutto ringraziare questa Formula Uno per quello che ci ha dato. Emozioni sin dall’inizio, dalla prima curva in Bahrain fino all’ultima ad Abu Dhabi. E’ stata una sfida incredibile tra Hamilton e Verstappen che hanno dimostrato di avere una capacità e un talento fuori dalla norma e vederli in pista è stato meraviglioso”.

 

Chi lo meritava leggermente di più?

“In Formula Uno non si può avere un trofeo equo, nonostante in questo caso lo meritassero entrambi. Credo che l’episodio più importante, che ha caratterizzato il mondiale,  sono stati quei punti concessi a Max Verstappen in Belgio in cui, ricordiamo, non si è proprio corso”.  

 

 

A caratterizzare questo mondiale, purtroppo, è stato anche Micheal Masi. Come valuti il suo operato?  

“Non è stato un grandissimo direttore d’orchestra.  Ci sono stati degli alti e bassi da parte del commissario di gara. Ricordiamo l’ultima gara con la safety car dopo l’incidente di Latifi: in quel caso poteva esserci tranquillamente una bandiera rossa, per poter rimescolare le carte in gara e poter permettere anche a Hamilton di cambiare le gomme e regalarci un ultimo giro alla pari. Invece facendo così si è andati incontro a una serie di ricorsi fatti dalla Mercedes, dovuti ovviamente alla questione doppiati e alla safety car. Ma ad Abu Dhabi non c’è stato l’unico errore fatto da Masi: a Jeddah, per esempio, Verstappen per il taglio curva è stato sanzionato, mentre sette giorni dopo Hamilton compie la stessa azione ma la decisione presa è stata diversa”.

 

Vittoria di Verstappen che ha portato, secondo alcuni rumors, l’opzione per Hamilton di ritirarsi. Che ne pensi?

“Hamilton lo abbiamo visto  demoralizzato dopo la doppia vittoria di Verstappen ad Austin e in Messico. Credo che per un sette volte campione del mondo perdere un mondiale che ha costruito non è una bella cosa. Come abbiamo visto infatti ha tolto il segui alla Formula Uno su Instagram e poi sono partite tante discussioni sul suo possibile ritiro. Invece io credo che sarà affianco di Russell nella prossima stagione e che lo stesso ex Williams sarà un pilota molto importante per permettere a Hamilton di lottare per il titolo anche nel 2022”.

 

L’anno prossimo però sarà una grande stagione, si spera, anche per la Ferrari. Cosa ti aspetti dalla Rossa?

“Senza dubbi tutti i team avranno carta bianca per poter fare ancora meglio nella prossima stagione. Ferrari è senza dubbio la prima candidata a vincere qualche gara e, perché no, essere lì a lottare per il titolo. Ci sono segnali importanti a tal riguardo: abbiamo visto infatti in Russia la Rossa montare questo nuovo ibrido che ha migliorato la prestazione del team di Maranello. Con questo ibrido potranno fare la differenza nel 2022 e occhio a questi piloti. Leclerc lo conosciamo benissimo, mentre Carlos Sainz quest’anno ha fatto super bene chiudendo in quinta posizione nella classifica piloti. Parliamo di una nuova era, quindi tutto può succedere”.

 

E’ l’anno giusto per riscattarsi?

“Credo che la Ferrari ha la possibilità di rifarsi dopo un 2020 molto difficile. Tutto sappiamo è partito dal 2019 con l’addio di Marchionne. Lì parliamo della demolizione più totale della Rossa, seguita dal 2020, ma che ha poi visto una buona stagione quest’anno in attesa poi del completo ritorno nel 2022”.

 

Ti aspettiamo dunque al Senna Day di Carlo Ametrano.

“Va benissimo!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Stefano Patuto clicca sul link che segue: https://chirb.it/FMGdxK

 

La Presidenza della Regione incontra l’Ordine dei giornalisti siciliani. Contributi agli editori

Il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha ricevuto, stamane a Palazzo Orleans, Roberto Gueli e Salvino Li Castri, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.

Il cordiale colloquio, a poco più di un mese dall’insediamento del nuovo vertice dell’Ordine regionale, oltre che per lo scambio degli auguri natalizi, è stato anche occasione per discutere della situazione di difficoltà vissuta da giornalisti ed editori nell’Isola e della incertezza nella quale vivono i tantissimi precari del mondo della informazione.

Il Presidente Musumeci dal canto suo, ha ribadito l’attenzione e la vicinanza della Regione – che proprio in questi giorni ha espletato una nuova tornata di concorsi riservata ai giornalisti dell’Ufficio stampa della Regione – per future iniziative di collaborazione e sostegno dopo il provvedimento con cui l’Irfis, nei mesi scorsi, ha erogato contributi a fondo perduto in favore delle imprese siciliane dell’editoria.

Adduso Sebastiano

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Oltre 30 kg di cocaina purissima rinvenuta sulla spiaggia in un borsone: valore oltre 11 milioni di euro

Proseguono senza sosta le attività di controllo dei Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa nell’ambito del potenziato dispositivo operativo finalizzato alla prevenzione e repressione di illecite condotte di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.

Un’articolata operazione di servizio coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa è stata conclusa nei giorni scorsi dalle Fiamme Gialle del locale Gruppo, durante la quale è stata posta sotto sequestro, a carico di ignoti, una partita di oltre 30 Kg. di “cocaina”.

Nel dettaglio, si evidenzia che la sostanza stupefacente è stata rinvenuta presso località “Randello” del comune di Ragusa, abilmente occultata all’interno di un borsone di materiale idrorepellente posizionato sulla spiaggia, contenente nr. 27 panetti finemente imballati con cellophane e scotch, tale da renderli impermeabili all’acqua.

La partita sequestrata, di qualità purissima, avrebbe potuto essere tagliata dai trafficanti di droga fino a 5 volte prima di immettere lo stupefacente sul mercato, consentendo di ricavare circa 160.000 dosi per un giro di affari di oltre 11 milioni di euro.

NOTA

L’attività di servizio complessivamente svolta si articola all’interno di un dispositivo di raccordo informativo ed analisi operativo-criminale che vede impegnato quotidianamente il personale del Comando Provinciale di Ragusa, finalizzato alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti in genere, grazie allo sviluppo di specifici e quotidiani servizi finalizzati al controllo economico del territorio.

L’Autorità Giudiziaria competente ha rilasciato apposito nulla osta per la divulgazione agli organi di informazione degli esiti dell’attività di servizio svolta.

Adduso Sebastiano

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Spacciava cocaina ai domiciliari: ordine di carcerazione a carico di un 35enne

I poliziotti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) hanno proceduto ieri all’esecuzione dell’ordine di carcerazione, emesso dalla Corte di Appello di Messina, a carico di un trentacinquenne, già detenuto domiciliare per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione.

La misura della detenzione domiciliare è stata revocata, con ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Messina lo scorso 15 dicembre, su richiesta di aggravamento dello stesso Commissariato.

Sono stati infatti gli stessi poliziotti, lo scorso 27 novembre, durante specifici servizi antidroga, a sorprendere il trentacinquenne mentre cedeva cocaina presso la propria abitazione.

Adduso Sebastiano

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Oltre otto chili di droga tipo skunk ed amnésia in casa di una donna

I Carabinieri della “Squadra Lupi” del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania, nella flagranza di reato, hanno arrestato una catanese 36enne ritenuta gravemente indiziata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

La donna abitava in via Giuseppe Macherione del quartiere di Picanello ed è stata investigata con una precisa ed attenta attività individuandola quale detentrice di una grossa quantità di droga. Bisognava pertanto agire con tempestività evitando, come spesso succede, che lo spacciatore tenti di disfarsi della sostanza stupefacente all’arrivo dei Carabinieri o perché avvisato dalle vedette.

I Carabinieri sono passati più volte dinnanzi a quell’abitazione, sfruttando però il momento propizio nel quale la donna, ignara della loro presenza, aveva aperto la porta di casa dando così loro la possibilità di introdursi all’interno. La donna, che era in compagnia del figlio, ha cominciato a manifestare sin da subito i segni di un evidente nervosismo, acuitosi ancor più quando i militari le hanno chiesto se detenesse droga in casa.

A quel punto vistasi scoperta ha indicato ai militari un ripostiglio ricavato nel sottoscala dove erano riposti alcuni borsoni ed un trolley al cui interno, accuratamente suddivise, hanno trovato alcune buste sigillate contenenti complessivamente ben otto chilogrammi e mezzo di marijuana tipo “skunk” ed “amnésia”, ma anche l’immancabile materiale per il confezionamento ed una macchina per realizzare il “sottovuoto”.

Il contenuto del principio attivo della droga sequestrata, sottoposta ad analisi quantitative, è risultato sufficiente per la suddivisione in oltre 45 mila dosi mentre la donna, espletate le formalità di rito, è stata associata al carcere catanese di Piazza Lanza in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.

Ci siamo occupati in passato della droga amnésia (2 Marzo 2021 Amnésia, la droga della camorra: dalla Campania, al Piemonte, alla Sicilia e 3 Marzo 2021· Operazione antimafia in Italia, Germania, Polonia e Malta contro clan). Viene considerata una delle nuove droghe che più preoccupa medici e genitori. Simile alla marijuana, questa sostanza ha effetti devastanti sulla psiche di chi la assume. Uno degli aspetti più inquietanti di questa droga è che genera sintomi molto simili a quelli mostrati da pazienti psichiatrici. Di qui il dramma nel dramma. Succede infatti che i ragazzi che assumono questa sostanza finiscano per essere inviati in cura direttamente ai dipartimenti di salute mentale.

Lo skunk è una varietà di marijuana creata negli anni ’80, ibridando alcune varietà già al tempo esistenti. È ottenuta fondendo le linee native del Messico (Acapulco gold), della Colombia (Colombian gold) e dell’Afghanistan. È attualmente una delle varietà più diffuse al mondo, la sua produzione di THC è media (15-25%) e possiede un odore molto pungente. La parola “skunk” in inglese vuol dire appunto “puzzola”.

Adduso Sebastiano

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Real Forio, inaugurata la nuova sede

Il Real Forio ha la sua nuova sede. Nella giornata di lunedì intorno alle 15:00 è stata così inaugurata la nuova casa della società all’ombra del Torrione. I dirigenti del Real Forio, Luigi Amato, Giuseppe Di Maio e Luigi E Amelia Esposito, hanno simbolicamente tolto la sciarpa biancoverde collocata all’ingresso ed accolto la stampa e gli appassionati presenti nella nuova accogliente sede, situata accanto alla segreteria nello stadio Stadio “Salvatore Calise”.

A fare gli onori di casa il Vicepresidente Luigi Amato, il quale ha sottolineato l’importanza di avere una sede, luogo ove “saranno adottate – per usare le stesse parole del dirigente biancoverde – le strategie societarie da attuare. Sono orgoglioso di avere uno staff come quello presente a Forio. Abbiamo vissuto un anno importante e ci auguriamo di vedere nel 2022 il Real Forio nelle zone di classifica che merita”. Successivamente Amato ha speso parole al miele per la stampa.

La parola, è passata al dirigente Giuseppe Di Maio, il quale ha ricordato l’importanza dei sacrifici compiuti in passato: “Per me è il settimo anno al Real Forio, lo abbiamo fatto nascere e ci siamo impegnati molto. Attendevamo qualcuno che ci venisse ad aiutare e questa è l’occasione per ringraziare Luigi Amato, il quale ha abbracciato a 360 gradi l’avventura del Real Forio con un entusiasmo ed una passione incredibili. Per noi è un amico, che mette cuore e passione in ciò che compie. Avevamo bisogno di persone che amano il territorio pur se vengono da fuori”.

Luigi E Amato Esposito ha ringraziato lo staff, in particolar modo Antonio Milanese e fatto gli auguri ai presenti ed a tutti gli appassionati del Real Forio.

Auguri fatti anche dal ds Vito Manna, il quale ha aggiunto: “Per me è un momento emozionante, perchè, dopo sette anni, il Real Forio per la prima volta ha una propria sede. Ringrazio Luigi Amato per l’idea ed Antonio Milanese per essersi impegnato, senza risparmiarsi per realizzare il tutto”.

L’inaugurazione si è conclusa con il brindisi e gli auguri, nonchè con la consegna di targhe riconoscimento nei confronti dei media.

In serata tutti a cena, indossando la maglietta celebrativa “regimental” stampata. Era l’unico modo per far indossare la cravatta a Luigi Esposito ride Amato. “Forio e i foriani meritano tantissimo, se riusciamo a mettere insieme tutte le energie possiamo raggiungere bei traguardi e continuare a sviluppare il settore giovanile che in questi anni ha fatto tanto bene”, chiosa il vice presidente.

 

Precedenti Stabia – Andria: sono 7 disputati in campionato

Nei precedenti in campionato, i pugliesi non hanno mai vinto a Castellammare contro le vespe

L’unica vittoria risale a venticinque anni fa sul campo neutro di Avellino

I precedenti tra Juve Stabia e Fidelis Andria in gare di campionato sono sette e furono disputati al campo “San Marco” prima e al “nuovo” Romeo Menti dopo, una vittoria per i pugliesi (in campo neutro) un pari e cinque gare vinte dalle vespe.

Questi i precedenti:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

10 ottobre 1976 – 4° giornata d’andata: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 Raffaele DI RISIO (JS) e Giovanni FUMAROLA (JS) Lobascio (FA).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

26 gennaio 1997 – 2° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 0 – 2 (arbitro Stefano Calabrese di Avezzano) Olive e Lemme – la gara si disputò sul campo neutro di Avellino.

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

14 novembre 1999 – 10° giornata d’andata: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 (arbitro Carmelo Battaglia di Messina) Davide DI NICOLA (JS) su calcio di rigore, Nunzio LAZZARO (JS) e Tudisco (FA) su calcio di rigore.

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ B ‘

20 marzo 2011 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – ANDRIA BAT 3 – 1 (arbitro Massimo Vallesi di Ascoli Piceno) Diego ALBADORO (JS), Moro (FA), Diego ALBADORO (JS) e Giorgio CORONA (JS).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

21 novembre 2015 – 12° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 1 – 1 (arbitro Andrea Capone di Palermo) Pietro ARCIDIACONO (JS) e Grandolfo (FA).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

23 aprile 2017 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 2 – 1 (arbitro Fabio Schirru di Nichelino) le vespe in gol con Mamadou Yaye KANOUTE (JS), Francesco RIPA (JS) e Curcio (FA).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

23 dicembre 2017 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – FIDELIS ANDRIA 3 – 0 (arbitro Giampaolo Mantelli di Brescia) Luigi CANOTTO, Daniele PAPONI e Simone SIMERI.

Totale precedenti 7: vittorie vespe 5, vittorie baresi 1 e pari 1.

I precedenti disputati ad Andria

Giovanni MATRONE

 

Fine 2021 ricco di sorprese sul fronte meteo: Ipotesi neve in pianura

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Fine 2021 piovoso e ricco di sorprese sul fronte meteo ben 3 perturbazioni che bagneranno il giorno di Natale, di Santo Stefano e anche lunedì 27 con un’irruzione gelida dalla Russia in grado di far crollare le temperature e di riportare la neve fino a quote di pianura.

Nella climatologia della terza decade di Dicembre sono normali frequenti passaggi perturbato che veramente molto di rado portano la neve in pianura contrariamente ad un coreografico irreale immaginario collettivo collegato più che altro ad una iconografia cattolico-commerciale.

1, 2 e 3! La tripletta sarà presto servita. No, non stiamo stiamo parlando parliamo di calcio, bensì del meteo per la Vigilia, per Natale e Santo Stefano! Una tripla perturbazione si appresta infatti a colpire il nostro Paese portando in dote un carico di maltempo pronto a condizionare l’atmosfera già dalla Vigilia di Natale, interessando poi anche le successive festività.

Tanta carne al fuoco insomma per i prossimi giorni che trascorreranno all’insegna di un quadro meteorologico assai avaro di sole, ma (ahinoi oseremmo dire) molto generoso in termini di nubi e di piogge.

Fatta questa doverosa premessa vediamo più nel dettaglio le previsioni per il periodo delle feste.

Già dal giorno della Vigilia quando si noteranno già i primi segnali di un deterioramento del tempo e di quella condizioni di stabilità che hanno accompagnato quasi tutto il nostro Paese nell’ultimo periodo.

Il tutto si tradurrà inizialmente in un generale aumento delle nubi su gran parte del Nord e su alcuni settori del Centro, poi ci sarà pure l’occasione per le prime piogge, segnatamente a carico della Liguria e dell’alta Toscana anche se qualche debole fenomeno non sarà da escludere anche su Lombardia, Piemonte ed Emilia occidentale, specie nella seconda parte del giorno.

Ma i maggiori effetti di questa prima perturbazione atlantica, si faranno ben più evidenti proprio nel giorno di Natale, destinato a trascorrere sotto la pioggia praticamente su tutto il Centro-Nord e sulla Sardegna, salvo per il Piemonte dove pioverà probabilmente solo al mattino.

Le precipitazioni più intense sono attese sulla Liguria, sul versante tirrenico (occhio in particolare tra Toscana e Lazio) e in seguito anche sul Friuli Venezia Giulia. Ci sarà inoltre spazio per qualche bella nevicata sui rilievi alpini, nonostante una quota neve piuttosto elevata per il periodo (1200/1300 metri) a causa di un aumento delle temperature dovuto alla presenza dei venti più miti ed umidi oceanici.

Andranno meglio le cose al Sud dove resisterà una moderata variabilità in un contesto ovviamente più asciutto.

Arriviamo così alla giornata di Santo Stefano quando ci attendiamo l’arrivo di una seconda perturbazione che già dalle prime luci del giorno porterà nuove piogge al Nord, anche intense sulla Liguria e nel corso della giornata ancora una volta sul Friuli Venezia Giulia e sul comparto tirrenico, tra Toscana e Lazio.

Ci saranno inoltre abbondanti nevicate sui rilievi alpini, intorno ai 1000 metri di quota, specialmente sul comparto centro-orientale.

Questa seconda perturbazione riuscirà a raggiungere anche alcune zone del Sud, specie la Campania, la Basilicata e la Puglia.

Ma non finirà qui! Giusto per non farci mancare nulla, ecco che arriverà una terza perturbazione in quel di lunedì 27 che provocherà i medesimi effetti delle due precedenti, colpendo da Nord a Sud gran parte del nostro Paese.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! –  Meteo / Cristina Adriana Botis

Incendio in una casa, muore una bimba di due anni

Una bimba di due anni è morta questa sera nell’incendio che si è sviluppato in un’abitazione di via San Giuseppe, a Palma di Montechiaro, un paese a trenta chilometri da Agrigento. Sul posto stanno ancora operando squadre dei Vigili del fuoco e i Carabinieri della Compagnia di Agrigento insieme ai CC della locale Stazione, che hanno subito avviato le indagini per accertare le cause del rogo, sono presenti anche gli operatori del 118 per il momento non si hanno notizie circa ulteriori vittime.

L’incendio si è sviluppato nella serata di oggi. Non è ancora chiaro cosa possa aver scatenato il rogo. Tra le ipotesi c’è quella del corto circuito, ma solo i rilievi potranno accertare le cause.

Secondo una prima ricostruzione l’incendio sarebbe esploso al piano terra. È stata la mamma della piccola a lanciare l’allarme, dicendo ai soccorritori che la bambina era rimasta all’interno dell’abitazione. Quando è divampato il rogo, la bimba stava infatti dormendo al primo piano, mentre i genitori si trovavano al piano terra. La coppia ha cercato di raggiungere la figlioletta per metterla in salvo, ma ogni tentativo è stato vano, le fiamme erano già alte.

Adduso Sebastiano

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