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Sottili: “Col Francavilla il miglior primo tempo della mia gestione. Obiettivo entrare nei playoff”

Stefano Sottili, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Fidelis Andria in programma domani alle ore 21 allo stadio “Romeo Menti” e valevole per la ventesima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Sottili sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“E’ difficile analizzare nella maniera giusta la gara col Francavilla. Abbiamo buttato via forse il miglior primo tempo della mia gestione. Chi guarda solo il risultato – aggiunge Sottili – vede che alla fine del primo tempo perdevamo 2-0 e può pensare che abbiamo subito. In realtà abbiamo fatto un buon primo tempo contro una squadra organizzata.

Abbiamo fatto un’ottima prima frazione vanificata da due errori grossolani che i nostri avversari hanno capitalizzato al massimo. Alla fine del primo tempo dovevamo essere 4-2 per noi. Nel secondo tempo – continua Sottili – all’inizio siamo andati bene come nel primo tempo creando un paio di presupposti per riaprire la gara. Poi ci siamo spenti e loro hanno chiuso sul 3-0. Però la nostra gara non è stata brutta come dice il risultato. 

Dopo 19 giornate il valore della rosa è questo punto più, punto meno. Detto ciò questa squadra ha fatto un buon percorso di crescita. Mi dispiace non aver mai avuto tutta la rosa a disposizione. Non mi sono mai lamentato perchè non lo ritengo corretto e utile ma questo incide nel lavoro settimanale, nella possibilità di fare le scelte e nel cambiare le gare in corso. La società – continua Sottili – mi ha chiesto di entrare nelle prime dieci e di entrare nei playoff. L’obiettivo minimo è arrivare al decimo posto ed entrare nei playoff. 

Le scelte verranno fatte in base ai giocatori che stanno meglio. Perdiamo Caldore per squalifica. Vediamo dopo la rifinitura che situazione avremo e poi decideremo chi scenderà in campo. In questo momento siamo ridotti al lumicino e le valutazioni verranno fatte in base a chi sta meglio. 

Ai ragazzi chiedo il solito. Di uscire dal campo avendo dato tutto con lucidità e senza avere il rammarico di averle provate tutte per vincere la partita. Si può accettare anche un punteggio diverso dalla vittoria ma io devo aver dato tutto. L’Andria – continua Sottili – ha una rosa di valore a prescindere da ciò che dice la classifica. E’ una squadra di esperienza che ha perso alcune partite senza meritarlo. All’interno della gara troveremo tante difficoltà, Chi pensa ad una gara semplice non ha capito niente. In questo campionato niente è semplice e dietro l’angolo c’è sempre qualche insidia. Dobbiamo ritrovare quella vittoria che sabato a Francavilla non siamo riusciti ad ottenere. 

I sicuri indisponibili sono Troest, Schiavi, Squizzato, Lipari, Caldore e Scaccabarozzi. Gli altri – conclude Sottili – li valuteremo domani mattina se saranno recuperabili o meno”. 

Castellammare pronta per Natale; l’aria festante riempie le strade

La città è pronta ad una delle festività più importanti della storia dell’uomo; preparativi terminati, è ora di godersi le feste

 

Aria di Natale

 

L’aria natalizia si comincia a respirare, come da tradizione, sin dalla prima settimana di dicembre; le case iniziano a riempirsi di pacchi regali, alberi di natale, luci e rappresentazioni in miniatura della nascita di Gesù.

Anche la città è stata preparata per l’occasione, e proprio come una regina in abito elegante pronta a festeggiare la propria incoronazione, Castellammare attende la venuta del 25 dicembre e di capodanno, per salutare così l’anno passato e volgere lo sguardo ad un futuro prossimo; il lungomare è stato abbellito con luci di svariate forme per donare un’aria quanto più natalizia ed allegra possibile all’intera città, come fatto notare anche dal sindaco Gaetano Cimmino sulla sua pagina facebook in cui ha messo in mostra tutta la bellezza degli addobbi del lungomare e la meravigliosa atmosfera che danno ai dintorni.

Il primo cittadino di Castellammare ha così augurato ai propri cittadini un buon Natale, da trascorrere con serenità e nel rispetto delle norme anti-contagio ancora vigenti su tutto il territorio.

 

Il Natale per le famiglie

 

Tavolate chilometriche, pranzi interminabili, giochi da tavolo e scambio di regali, così si potrebbe riassumere il Natale tipo della famiglia media, ma sarebbe fin troppo riduttivo e superficiale; la realtà è che tutti noi, grandi e piccini, attendiamo il Natale per percepire attorno a noi quella magia che nei bambini scaturisce nell’attesa di Babbo Natale e i suoi doni, mentre in noi adulti tira fuori il bambino che è in noi che ancora ha voglia di circondarsi di quella magia.

Il Natale è unione, magia e allegria, è qualcosa che dovrebbe essere presente costantemente nella vita di tutti; la vita stessa però ci impone di dar conto anche ad altre cose, quindi per fortuna esistono gli ultimi giorni di dicembre che riportano a galla alcune sensazioni che troppo spesso trascuriamo.

 

Castellammare pronta per Natale; l’aria festante riempie le strade/Antonio Cascone/redazionecampania

3 arbitri raggiungono i 50 anni di appartenenza all’AIA

S’è svolta nella serata di lunedì 20 presso la sala consiliare del comune di Santa Maria la Carità la cerimonia di consegna della pergamena per tre arbitri della sezione di Castellammare di Stabia che hanno raggiunto il traguardo di cinquanta anni di appartenenza all’associazione.

Giuseppe BUONOMO, Generoso CORAGGIO e Bartolomeo VARONE hanno ricevuto dal componente del comitato nazionale Nicola CAVACCINI della sezione di Napoli, l’ambita pergamena che attesta le “nozze d’oro” con l’associazione italiana arbitri a firma del presidente Alfredo TRENTALANGE.

Cerimonia suggestiva celebrata nella casa comunale sammaritana a cui ha presenziato il primo cittadino Giosuè D’AMORA fortemente onorato ed orgoglioso d’aver ospitato “a casa sua” i fischietti della sezione arbitrale intitolata al pioniere Giuseppe PAUZANO la cui sede di trova nel confinante comune di Castellammare di Stabia.

Noi politici e voi arbitri, siamo accomunati da un unico denominatore ha affermato D’Amora, ovvero quello di dover prendere delle decisioni; per me e la mia amministrazione e l’intera comunità di Santa Maria la Carità è stato solo un motivo d’orgoglio poter ospitare giovani ragazzi che praticano in modo diverso lo sport ha continuato il primo cittadino.

Dopo i saluti iniziali del presidente della sezione stabiese Giuseppe SCARICA che ha ringraziato il primo cittadino sammaritano per la disponibilità mostrata agli arbitri stabiesi non solo per aver messo a disposizione la sala consiliare per la realizzazione della cerimonia di consegna delle pergamene, ma soprattutto per aver concesso il neo impianto sportivo comunale ai giovani arbitri dove per tre giorni a settimana dove possono svolgere senza alcuna difficoltà gli allenamenti sia sulla pista d’atletica e sia sul terreno di gioco in erba sintetica.

Successivamente è stato il turno del presidente onorario degli arbitri stabiesi Catello BUONOCORE, anch’egli ha tenuto a ringraziare l’amministrazione comunale sammaritana per la disponibilità mostrata nei confronti delle ex “giacchette nere” stabiesi e ha rimarcato con un pizzico di delusione la non felice gestione della classe politica stabiese, che negli anni e anche durante la sua presidenza (tra gli anni ottanta e novanta) durata oltre cinque lustri, mai nessuna amministrazione comunale alle falde del Faito ha mostrato vicinanza alla sezione arbitrale tantomeno quella attuale ha concluso l’ex guardalinee.

Ha chiuso la serata l’arbitro benemerito Varone che con voce rotta dall’emozione ha fatto un breve ma intenso intervento anche a nome dei suoi colleghi Buonomo e Coraggio ringraziando affettuosamente in ordine di tempo il sindaco D’Amora per la splendida disponibilità avuta nei confronti degli arbitri stabiesi e l’AIA per il gradito riconoscimento ricevuto nella persona del componente nazionale Cavaccini.

Giovanni MATRONE

Non lo fa lavorare in nero: percettore di reddito di cittadinanza incendia l’auto a imprenditore

L’uomo, un 35enne, percettore di reddito di cittadinanza, aveva insistito per essere assunto senza la registrazione di un regolare contratto di lavoro. Al netto diniego ricevuto si è “vendicato” dando fuoco l’altro ieri in tarda serata, ad un mezzo aziendale, una Volskwagen T Cross in via Val d’Aosta a Caltanissetta.

L’uomo, a seguito della perquisizione da parte dei Carabinieri, è stato trovato in casa con gli abiti utilizzati per l’attentato incendiario che ancora odoravano di benzina. Secondo quanto lui stesso ha ammesso avrebbe agito per vendetta.

Intorno alle 23.30 il 35enne ha cosparso l’auto con del liquido infiammabile per poi darla alle fiamme. Ai proprietari del mezzo, titolari di una sala ricevimenti a Caltanissetta, non è sfuggita la scena.

Poco prima infatti dello scoppio generato dall’incendio ha visto un giovane con un giubbotto rosso darsi alla fuga. Di lì a poco sono arrivati i Vigili del fuoco chiamati dai residenti – molti dei quali scesi in strada – che hanno spento l’incendio.

I Carabinieri ascoltate le testimonianze si sono recati a casa del 35enne che era stato riconosciuto dai proprietari dell’auto. Il 35enne è stato denunciato dai Carabinieri per il reato di danneggiamento.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Salvato dai CC in un vallone in mezzo al fango un disabile psichico che si era allontanato da casa

Nelle prime ore dell’alba del 20 dicembre un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Agrigento è intervenuto in contrada Businé per le operazioni di salvataggio di un uomo di 38 anni, residente in provincia, affetto da disturbi di natura psichica, che la sera precedente si era allontanato dalla propria abitazione senza fornire notizie.

I familiari del giovane, accortisi della scomparsa, si sono rivolti immediatamente ai Carabinieri della locale Stazione che hanno diramato le ricerche sul territorio.

L’equipaggio del Nucleo Radiomobile di Agrigento ha perlustrato una zona impervia insistente in Contrada Businè, fino ad addentrarsi lungo le ripide pendici del vallone circostante, ove, nell’alveo del fiume sottostante hanno individuato l’uomo che si trovava intrappolato nel fango fino al busto, con un principio di assideramento in atto ed in pericolo di vita per l’imminente rischio di annegamento.

L’uomo è stato soccorso dai Carabinieri che sono riusciti a metterlo in salvo. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che lo ha trasportato presso l’ospedale di Agrigento ove è stato sottoposto alle cure dei sanitari che lo hanno dichiarato non in pericolo di vita.

Adduso Sebastiano

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Rinvenute 18 dosi di cocaina. Denunciata per evasione. Arresti domiciliari. Denunciato per incendio auto

SIRACUSA – RINVENUTA DROGA ED UNA CARTUCCIA IN VIALE DEI COMUNI – DENUNCIATA UNA DONNA PER EVASIONE DAI DOMICILIARI

Nella serata di ieri, agenti delle Volanti, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno rinvenuto, nei pressi di Viale dei Comuni, 18 dosi di cocaina, di ignoti, già confezionate per la vendita agli assuntori della zona, ed una cartuccia calibro 12.

Inoltre, gli uomini delle Volanti hanno denunciato una donna di 36 anni, origine polacca, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari cui è sottoposta.

AVOLA – ESEGUITA UNA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI A CARICO DI UN UOMO

Agenti del Commissariato di P.S. di Avola, al termine di un’attenta attività di polizia giudiziaria, dopo aver individuato l’autore di un furto perpetrato all’interno di un’abitazione in Avola, hanno eseguito una misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Siracusa, nei confronti di un uomo di 38 anni, originario di Avola.

PACHINO – DENUNCIATO UN UOMO PER AVER INCENDIATO UN’AUTOVETTURA

Dopo aver espletato una celere attività di polizia giudiziaria, gli agenti del Commissariato di P.S. di Pachino hanno denunciato un uomo di 37 anni di Noto (SR), per aver incendiato un’autovettura di un suo rivale.

PRIOLO GARGALLO – LA POLIZIA DI STATO HA DENUNCIATO UN GIOVANE PER GUIDA SENZA PATENTE E PER PORTO DI COLTELLO

Agenti del Commissariato di P.S. di Priolo Gargallo hanno denunciato un giovane di 23 anni per il reato di guida senza patente e per essere stato trovato in possesso di un coltello senza giustificato motivo.

Adduso Sebastiano

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Arrestata una coppia per spaccio, lui pregiudicato, lei commerciante incensurata

I Carabinieri della Stazione di Carlentini (SR), coadiuvati da una unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Sicilia di Sigonella hanno arrestato una coppia di coniugi del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, un pregiudicato 44enne già ai domiciliari, lei, una commerciante incensurata, avevano messo su una fiorente attività di smercio di marijuana che è stata subito intercettata dai militari che hanno osservato uno strano viavai dall’abitazione dei due.

La perquisizione domiciliare effettuata dai Carabinieri ha consentito di rinvenire circa mezzo chilo di marijuana che in parte era già stata suddivisa in dosi e diverso materiale per la pesatura ed il confezionamento.

La coppia è stata arrestata e posta ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

Adduso Sebastiano

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3 fermi, tra cui un’infermiera, per false vaccinazioni dietro compenso

3 fermi a Palermo – Nella giornata odierna, Ufficiali di Polizia Giudiziaria della DIGOS della Questura di Palermo hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso da questa Procura della Repubblica nei confronti di tre persone, indagate per corruzione propria antecedente, falso ideologico in atto pubblico e peculato, reati che sarebbero stati posti in essere con riferimento all’esecuzione di simulate vaccinazioni COVID 19.

Il provvedimento è frutto di un’articolata attività investigativa che ha consentito di acquisire un grave quadro indiziario nei confronti, tra gli altri, degli indagati destinatari del provvedimento di fermo:

sulla base di quanto acquisito nel corso delle investigazioni – allo stato in fase di indagini preliminari e fatte salve le successive valutazioni di merito – è emerso che gli indagati, tra cui un’infermiera vaccinatrice operante presso l’hub vaccinale della Fiera del Mediterraneo di Palermo, avrebbero concluso un accordo corruttivo in base al quale l’infermiera, verso un corrispettivo in denaro, avrebbe simulato l’effettuazione della vaccinazione COVID 19 nei confronti degli altri due destinatari del provvedimento di fermo, oltre che di due congiunti di uno di questi.

L’effettuazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali e di riprese video presso il centro di vaccinazione, ha permesso inoltre di accertare che la medesima infermiera avrebbe effettuato ulteriori otto false vaccinazioni nei confronti di altri soggetti, tra cui un’altra infermiera vaccinatrice che operava presso la Fiera del Mediterraneo ed un appartenente alla Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Palermo.

Si è pertanto proceduto, in via d’urgenza, al sequestro preventivo dei dati informatici inseriti presso la “Piattaforma nazionale digitai green certificate” del Ministero della Salute – con conseguente sospensione e blocco della loro operatività – inerenti i Green Pass di tutti i soggetti beneficiari di false vaccinazioni.

Il “modus operandi” dall’infermiera destinataria del provvedimento di fermo appariva, secondo quanto risulta dalle immagini registrate, sempre il medesimo:

costei, infatti, l’infermiera, dopo aver svuotato il siero vaccinale contenuto nella siringa, già precedentemente preparata, in una garza in cotone, inseriva l’ago nel braccio del destinatario del “finto vaccino”, senza iniettare alcunché e senza muovere lo stantuffo della siringa.

Alcuni di questi episodi di fìnta inoculazione del siero vaccinale, che appaiono comunque evidenti dalla mera visione dei video registrati nel corso delle indagini, sono stati ulteriormente riscontrati da alcune intercettazioni telefoniche che hanno permesso di documentare la sussistenza di precedenti contatti tra il soggetto che doveva effettuare la vaccinazione e la suddetta infermiera.

Le indagini svolte hanno permesso di escludere, allo stato, il coinvolgimento nelle condotte per cui si procede dei medici operanti all’interno del centro vaccinale e dei funzionari responsabili dello stesso.

Adduso Sebastiano

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Ferrari, nuovo accordo con Banco Santander: i dettagli

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La Ferrari apre le porte per la stagione 2022 allo sponsor Banco Santander, già avuto dal 2010 al 2017

 

Ferrari, nuovo accordo con Banco Santander: i dettagli

Testa al futuro, al 2022. Idee super chiari dunque per la Ferrari che, dopo aver chiuso al terzo posto nei costruttori, ha in queste ore annunciato la nuova collaborazione con Banco Santander.

 

Un nuovo inizio

Come i più attenti ricorderanno, Banco Santander è già stato partner della Scuderia di Maranello, come è anche citato nel comunicato:

“Ferrari è lieta di annunciare che, a partire dalla prossima stagione, Banco Santander sarà Premium Partner di Scuderia Ferrari, riprendendo una collaborazione che l’aveva già visto a fianco della squadra di Maranello dal 2010 al 2017. La partnership, che avrà una durata pluriennale, vedrà il logo della banca ritornare sulle monoposto della Scuderia e sulle tute dei piloti, Charles Leclerc e Carlos Sainz, sui cappellini e comparire anche nelle attività della Ferrari Driver Academy. Banco Santander sarà inoltre al fianco di Ferrari Competizioni GT, con il logo in evidenza sulle vetture ufficiali che partecipano al FIA World Endurance Championship e sulla futura Le Mans Hypercar”.

 

Obiettivo carbon neutral

Una scelta, quella di Banco Santader, fatta dalla Ferrari però non a caso:

“Nel 2020 Banco Santander è stata la banca leader mondiale nelle attività finanziarie legate alle energie rinnovabili e, attraverso la sua banca d’investimenti Santander CIB, dispone di un team dedicato per le aziende nella transizione verso un’economia a emissioni zero. Banco Santader supporterà quindi la Scuderia nel percorso che la porterà a essere carbon neutral nel 2030”.

 

Elkan: “Tornare a collaborare è fantastico”

Molto entusiasta dell’accordo John Elkan che ha riportato le seguenti dichiarazioni: “È un onore tornare a collaborare con un istituto finanziario globale come il Banco Santander, che è impegnato in un’attività bancaria responsabile e ha dimostrato leadership nelle attività finanziarie legate alle energie rinnovabili e nei servizi di consulenza ESG in tutto il mondo. Siamo felici di collaborare con loro per raggiungere il nostro obiettivo chiave di diventare carbon neutral entro il 2030. Riteniamo che la Formula 1 con le sue innovazioni e sviluppi tecnologici andrà a beneficio della nostra industria e, in ultimo, della società nel suo insieme”.

 

Botìn: “Vogliamo aiutare la Scuderia”

Sullo stesso entusiasmo è del presidente di Banco Santader, Ana Botìn che afferma: “Siamo entusiasti di lavorare di nuovo con Ferrari e di supportarli nei loro progetti di sostenibilità. Oltre ai chiari vantaggi commerciali che derivano dal supportare Ferrari, in quanto fornitore leader di finanziamenti automobilistici in Europa, è nostro interesse aiutare l’industria automobilistica nella sua transizione verde. La nostra nuova partnership con Ferrari avvantaggerà entrambe le parti in questo senso”.

Probabili formazioni Inter-Torino: Barella squalificato

PROBABILI FORMAZIONI INTER-TORINO – Va di scena a San Siro l’ultima giornata di Serie A tra Inter e Torino. Per i nerazzurri, laureatisi campioni d’inverno, sarà assente Barella. Ancora out Belotti.

Probabili formazioni Inter-Torino, 19ª giornata Serie A

Un percorso perfetto, quello dell’ultimo mese e mezzo per l’Inter di Inzaghi, che consegue sei successi in fila e si conferma al primo posto in classifica. Adesso la sfida a un Torino in rampa di lancio, decimo a soli sei punti dalla zona Europa. I nerazzurri, già campioni d’inverno, chiudono l’anno davanti ai propri tifosi, cercando di regalar loro la settima vittoria consecutiva in campionato per confermare il proprio distacco dalle inseguitrici. Ecco le probabili formazioni Inter-Torino.

Inter

Clima sereno in casa Inter. La vittoria del Napoli contro il Milan ha permesso ai nerazzurri di laurearsi campioni d’inverno con una giornata di anticipo. Adesso la sfida al Torino per chiudere l’anno al meglio e confermare il distacco di quattro punti che separa la squadra di Inzaghi da Napoli e Milan. Solo un cambio rispetto all’11 sceso in campo contro la Salernitana: dovrebbe essere Gagliardini a sostituire lo squalificato Barella. Lautaro confermato al fianco di Dzeko, mentre Dumfries tiene il posto sulla fascia destra.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Gagliardini, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Torino

Buono il cammino dei granata finora. La cura Juric è servita anche nel lungo periodo di assenza del capitano torinese Belotti, ancora ai box per infortunio. Pronto al suo posto Sanabria, alle cui spalle agiranno Brekkalo e Linetty. A centrocampo, Singo e Aina si confermano sulle fasce, mentre in mezzo al campo sono pronti Lukic e Pobega. Difesa a tre per Juric: Djidji, Bremer e Rodriguez difenderanno la porta difesa da Milinkovic-Savic.

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Lukic, Pobega, Aina; Linetty, Brekalo; Sanabria. All. Juric.

Juve Stabia-Fidelis Andria, la presentazione del match

Juve Stabia-Fidelis Andria è l’ultima gara dell’anno solare 2021 per le Vespe di mister Sottili che vogliono chiudere bene conquistando i 3 punti soprattutto dopo la brutta sconfitta di Francavilla che ha messo ancora in evidenza i problemi di questa squadra.

I TEMI DI JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA.

Una Juve Stabia sprecona a Francavilla che ha dilapidato ben 5 occasioni da rete nel primo tempo regalando con errori difensivi soprattutto le prime due reti ai pugliesi confermando anche una certa idiosincrasia con le gare fuori casa dove nelle ultime 6 gare in esterna si è conquistato un solo punto. Vespe a 5 punti dalla zona playout ma anche ad una sola lunghezza dai playoff, che restano un obiettivo comunque raggiungibile oltre ad essere l’obiettivo dichiarato della società e del tecnico.

Per l’ultima gara dell’anno diversi sono i dubbi sulla formazione che mister Sottili opporrà alla Fidelis Andria. Il modulo dovrebbe essere sempre il 4-2-3-1, ormai punto di riferimento per le Vespe, ma già a centrocampo c’è il dubbio Scaccabarozzi che ha saltato per infortunio il match con la Virtus Francavilla. Da valutare anche alcuni difensori come Tonucci, oltre agli infortunati di lungo periodo come Troest, Lipari, Squizzato, Schiavi e Lazzari. Squalificato invece Marco Caldore per aver subito la quinta ammonizione della stagione nel corso della gara col Francavilla. Juve Stabia quindi decimata soprattutto in difesa.

La Fidelis Andria di mister Ginestra e dell’ex direttore sportivo delle Vespe, Pasquale Logiudice, che arriva al “Romeo Menti” è una squadra in piena crisi d’identità ma non per questo meno ostica. A 15 punti in classifica e con il terzo peggiore attacco del campionato nonché la terz’ultima difesa del torneo, i pugliesi venderanno comunque molto cara la pelle soprattutto dopo la sconfitta col Monopoli segnata da alcuni errori decisivi che sono costati molto cari.

Nel 3-5-2 di mister Ciro Ginestra sarà assente per squalifica l’ex Nico Bubas, attaccante andato anche in gol contro il Monopoli ma espulso anche nel corso della stessa gara. Andria che è reduce da tre sconfitte consecutive ma che nel corso della stagione finora ha già vinto tre volte fuori casa contro Paganese, Campobasso e Messina, perdendo però le ultime 4 gare in casa. Fiore all’occhiello della stagione della Fidelis Andria è invece il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro che verrà disputata il prossimo 12 gennaio contro il Sudtirol.

La gara doveva in un primo tempo essere diretta dal sig. Gabriele SCATENA della sezione di Avezzano. Poi l’improvviso forfait del sig. Scatena e la designazione del nuovo direttore di gara che sarà il sig. Matteo CENTI della sezione di Terni. L’assistente numero uno sarà: Giulia TEMPESTILLI della la sezione di Roma 2; l’assistente numero due: Simone DE NARDI della sezione di Conegliano; quarto ufficiale: Abdoulaye DIOP della sezione di Treviglio.

PROBABILI FORMAZIONI JUVE STABIA-FIDELIS ANDRIA.

JUVE STABIA (4-2-3-1): Sarri; Donati, Cinaglia, Tonucci, Rizzo; Berardocco, Davì; Bentivegna, Stoppa, Panico; Eusepi. 

Allenatore: sig. Stefano Sottili.

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Vandelli; Lacassia, Venturini, Legittimo; Casoli, Gaeta, Bonavolontà, Di Noia, Nunzella; Alberti, Di Piazza. 

Allenatore: sig. Ciro Ginestra.

 

 

 

Gabriele Scatena di Avezzano arbitrerà J. Stabia-F. Andria

Gabriele SCATENA della sezione di Avezzano è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Fidelis Andria valevole per la prima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare mercoledì 22 dicembre alle ore 21 allo stadio “Romeo Menti”.

Gabriele Scatena, è al suo terzo campionato in Serie C, precedentemente non ha mai diretto i gialloblù e nemmeno i baresi.

L’assistente numero uno sarà: Giulia TEMPESTILLI della la sezione di Roma 2;

l’assistente numero due: Simone DE NARDI della sezione di Conegliano;

quarto ufficiale: Abdoulaye DIOP della sezione di Treviglio.

Giovanni MATRONE

Eccellenza- L’Ischia dà il benvenuto a Nicola Conte

L’Ischia Calcio attraverso i suoi canali ufficiali ha dato il benvenuto al neo acquisto Nicola Conte. “Anche se forse dovremmo dire bentornato: da oggi Nicola Conte torna a vestire gialloblu, dopo che in passato aveva già giocato con la nostra squadra Berretti. Dopo la prima parte di questa stagione disputata col Barano, Conte – che ha militato in Eccellenza anche col Real Forio – arriva a rinforzare la nostra rosa, nel reparto di centrocampo.

Classe 1996, Nicola è centrocampista di ottime doti fisiche che può essere impiegato come playmaker o interno di centrocampo, con spiccata propensione per il gioco aereo. Sarà un’altra freccia nell’arco di mister Iervolino che potrà disporne già alla ripresa dell’attività agonistica ad inizio gennaio”.

Lubrano: “Ischia, il bilancio è positivo”

Simone Vicidomini– L’Ischia mette sotto l’albero di Natale il terzo posto in classifica, in coabitazione con il Savoia, e si porta a meno due dal secondo occupato dalla Frattese. I gialloblu hanno superato con molta tranquillità il fanalino di coda Napoli Nord con un 4-2. Isolani che hanno dominato il lungo e il largo, ma hanno concesso nei minuti di recupero qualche errore di troppo che hanno permesso agli ospiti di segnare due gol.

“Era una partita insidiosa dichiara il direttore sportivo Lubrano- quelle classiche partite dove hai tutto da perdere. La squadra ha approcciato bene nei primi minuti, costruendo delle occasioni importanti. Dopo aver sbloccato il risultato, la partita si è messa in discesa. Nel finale c’è stato qualche minuto di relax della squadra, ma questo ci può stare, dopo tutte queste partite. L’importante era portare a casa questi tre punti e chiudere l’anno in una posizione importante di classifica”.

Allo stadio campo era presente il nuovo acquisto Nicola Conte, un giocatore voluto fortemente in primis dall’allenatore? “Conte rientra nelle riflessioni che abbiamo fatto nell’ultimo periodo, chiaramente voi sapete il diktat della società, che è quello di puntare sui giocatori isolani e cercare di costruire la miglior squadra possibile.

Nell’arco di queste valutazioni, abbiamo ritenuto anche con l’avallo del mister Iervolino, di puntare sui di lui. E’ un giocatore giovane, di qualità e capace di dare una soluzione in più, in un reparto di centrocampo che abbiamo tante soluzioni però abbiamo anche altri elementi con caratteristiche particolari di ricoprire anche altre posizioni del campo, come lo stesso Sogliuzzo, Cibelli ed altri. Aumentiamo numericamente qualitativamente la nostra rosa, aggiungendo anche centimetri. Nicola Conte ha firmato ieri e dal prossimo allenamento si aggregherà al gruppo e sarà a disposizione di Iervolino già dalla prima partita nel nuovo anno.

Le condizioni di Angelo Arcamone ed Impagliazzo? “Arcamone sta proseguendo nel suo percorso di recupero, che è abbastanza lungo. Lui veniva da un problema legato al ginocchio, però ci sta mettendo voglia, dedizione e anche lo staff medico si sta mettendo a disposizione per farsi che gradualmente possa arrivare al pieno recupero.

Impagliazzo ha avuto l’ok definitivo dall’ortopedico che lo stava seguendo in quest’ultimo periodo. Da martedì sarà qui ad allenarsi al campo e comincerà a correre. Se tutto andrà bene, ci vorrà il tempo tecnico quindi un mesetto per rivederlo in campo.

Quindi due pedine importanti per il rush finale del campionato? “Si sono due elementi importanti e di spessore per Iervolino e speriamo di averli nella parte finale del campionato.

L’Ischia chiude questo ciclo di partite casalinghe, con una serie di risultati positivi, con il terzo posto conquistato e a meno due dalla Frattese. “Si ci tengo a sottolineare questa cosa. Chiudiamo questo girone di andata al terzo posto, con una semifinale da giocare di Coppa Italia. Il bilancio credo che sia più che positivo. Ci tengo a ringraziare questo gruppo di ragazzi fantastici che sta facendo un lavoro straordinario e se stiamo raggiugendo questi risultati il merito è soprattutto loro.

Abbiamo dei ragazzi che dal primo all’ultimo si applicano con tanta dedizione e con grande impegno quotidianamente- rileva Lubrano. Spesso rinunciano anche a giorni di riposo per lavorare per curare ogni minimo dettaglio. Se l’Ischia può sognare in grande e grazie a loro e per l’amore che hanno per questa maglia. La società crede in loro, in questo gruppo che ha grandi valori tecnici e morali e sono sicuro che si confermeranno anche nella seconda parte di campionato con l’avvento dell’anno nuovo.

Il direttore sportivo chiosa con un messaggio- “Auguro a tutti i tifosi dell’Ischia e a chi ci sostiene un Buon Natale e un felice Anno Nuovo e ci rivediamo qui nel 2022 con un appuntamento importante con la semifinale di Coppa Italia”.

Napoli: Sicurezza negli stadi- emessi 13 DASPO dai 3 agli 8 anni

Napoli: a seguito di reati considerevoli, sono stati emessi dalla Questura 13 DASPO nei confronti di napoletano ultras incivili.

Napoli- A seguito di sciagurati eventi e considerevoli violazioni della legge, il Questore di Napoli ha adottato provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), per periodi da 3 a 8 anni, nei confronti di 7 napoletani appartenenti a gruppi di tifosi “ultras” che, poco prima dell’incontro di calcio Napoli-Lazio disputato lo scorso 28 novembre presso lo stadio “Maradona”, travisati e armati di bastoni e mazze chiodate, hanno attaccato il contingente delle forze dell’ordine posto a protezione di alcuni mezzi di tifosi laziali in avvicinamento verso lo stadio.

Altri DASPO per Napoli-Torino
Con riferimento all’incontro Napoli-Torino dello scorso 17 ottobre, 3 Daspo, della durata di un anno, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone resesi responsabili di scavalcamento dal settore inferiore della curva B a quello superiore.
Altri 3 Daspo, della durata di due anni, sono stati ancora emessi nei confronti di altrettante persone condannate per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio o per porto di oggetti atti ad offendere.

Sanzioni per detenzione di stupefacenti
Infine, in occasione degli incontri di calcio Napoli-Atalanta, Napoli-Leicester e Napoli-Empoli, sono state sanzionate 13 persone per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, due per essersi trovate in un settore diverso rispetto al titolo posseduto e una per aver usato un fischietto durante la partita.
Anche questi provvedimenti sono il risultato dello sforzo della Questura teso ad assicurare alle competizioni sportive una sempre maggior sicurezza.

 

Napoli: Sicurezza negli stadi- emessi 13 DASPO dai 3 agli 8 anni – Redazione Campania

Lo spettacolo Vergine Madre di Lucilla Giagnoni debutta al CTB

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Lo spettacolo Vergine Madre prodotto dal CTB e TPE-Teatro Piemonte Europa, diretto e interpretato da Lucilla Giagnoni debutterà il 21 dicembre 2021.

Lucilla Giagnoni, notevole conoscitrice ed eccellente interprete della Divina Commedia esalta la grandezza della parola dantesca attraverso alcuni canti dell’Inferno e del Paradiso .
Quando si sono sgretolate tutte le nostre certezze, la salute, l’educazione, il lavoro, il futuro, diffidenza e angoscia hanno preso il sopravvento e allora forse, non ci resta che pregare .
I sei Canti più famosi della Divina Commedia coincidono con le sei tappe di un pellegrinaggio nel mezzo del cammin di nostra vita.
Il viaggio ,( il Primo Canto dell’Inferno),La Donna( Francesca, il Quinto), l’Uomo, ( Ulisse, il Sedicesimo), il Padre( Ugolino, il Trentatreesimo ),la Bambina ( Piccarda, il Terzo del Paradiso), la Madre( Vergine Madre, il trentatreesimo del Paradiso).
Siamo di fronte alla Commedia Umana di Dante, e ad una strada costellata da figure “parentali”.
Le parole della Commedia hanno una valenza incantatoria e rituale.
Vengono ripetute eternamente come le preghiere .
I Canti non vengono spiegati e sebbene possano sembrare incomprensibili all’ascolto, sono proprio loro a spiegarci cosa sta succedendo .
Dalla lettura dei Canti scaturiscono delle storie .Possiamo vedere il lato oscuro dell’uomo, l’aspetto meraviglioso e terribile del padre, la santità dei bambini , la prigione della donna, la grandezza della madre che ci indica l’unica strada possibile ovvero la conciliazione degli opposti , l’armonia dei contrari .
E’ un cammino che arricchisce ,sorprende ,e conforta .
Proprio come la preghiera. Donna e’ colei che canta e racconta storie .Perché sicuramente l’anima ha una voce femminile.E’ una donna isolata dal mondo, che nel suo giardino, di notte, crea un’isola di pace .La poesia eleva in maniera sublime .
E Lucilla Giagnoni ha vissuto una vera e propria sublimazione quando la profezia della donna isolata nel giardino e’ diventata realtà e a partire dai canti di Vergine Madre ha interpretato tutta la Divina Commedia.
“ E’ stato come vivere più vite e mi sono regalata un po’ di Paradiso “.

Elena Cecoro / Redazione

Natale e Santo Stefano: 25-26-27 dicembre con ben 3 Perturbazioni!

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Meteo: speciale Weekend di Natale e Santo Stefano, vi diciamo dove ci sarà PIOGGIA e dove Neve Weekend di Natale piovoso!

25-26-27 dicembre con ben 3 Perturbazioni! L’alta pressione delle Azzorre ha i giorni contati. Dalla Vigilia di Natale giungeranno dall’Oceano Atlantico tre perturbazioni che bagneranno il giorno di Natale, di Santo Stefano a anche lunedì 27. Fine Dicembre e Capodanno: braccio di ferro tra Anticiclone e Gelo russo.

Mancano ormai pochi giorni al weekend di Natale e Santo Stefano e i modelli previsionali confermano un repentino cambiamento della circolazione atmosferica in sede mediterranea e sull’Italia. Dopo un avvio settimana piuttosto freddino, a causa di un impulso di matrice artica, le correnti occidentali inizieranno a dettar legge, fino ad avere il sopravvento, contribuendo a riportare un contesto meteo decisamente più autunnale che invernale.
Tale cambiamento sarà provocato da due grandi depressioni in pieno Atlantico, alimentate da fredde correnti provenienti addirittura dal Labrador (Vortice Canadese); con il loro transito sull’Oceano Atlantico e con il successivo avvicinamento al Mediterraneo, subiranno un sensibile riscaldamento, proponendo scenari più miti.
Il gelo e il freddo verranno così “scacciati” nel giro di poche ore verso la Russia e la Scandinavia, lasciando l’intero Mediterraneo in balìa un correnti umide (che si tradurranno in giornate uggiose) e temperature di nuovo sopra la medie stagionali. Svaniranno così i sogni della neve a quote basse sul Nord Italia con la “dama bianca” regalata solamente alle località di alta montagna, soprattutto sulle Alpi, quanto meno dai 1200/1300 metri. Anche in Appennino la quota neve subirà un sensibile innalzamento, con precipitazione diciamo dai 1800/2000 metri.

I primi fenomeni giungeranno già tra la serata della Vigilia e la notte di Natale, specialmente al Nord e sui versanti tirrenici, con il Nordovest (torinese e cuneese) che potrebbero rimanere in leggera “ombra” per l’effetto sbarramento dettato dalle Alpi Marittime e Cozie. Diversamente, le precipitazioni più intense le ritroveremo tra Liguria di levante e Toscana, maggiormente esposte alle correnti tese occidentali, con precipitazioni localmente significative.
Attenzione perché non si esclude la possibile formazione di pioggia congelantesi al suolo o gelicidio nelle vallate più fredde dell’Appennino, tra alessandrino, piacentino e modenese, dove resteranno incastonate bolle di aria fredda lungo le conche vallive più riparate.

Un peggioramento più marcato potrebbe invece giungere successivamente, con piogge più democratiche su gran parte del Centro-Nord, ma anche con tanta neve sulle Alpi centro-orientali, mediamente oltre i 1600/1800 metri.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook! Meteo /Cristina Adriana Botis / Redazione

Sequestrati 23 kg si botti di Capodanno. Emesso avviso orale a carico del detentore

Materiale fabbricato artigianalmente e particolarmente pericoloso. È quanto emerso dall’analisi del materiale pirotecnico sequestrato a carico di un diciannovenne dai poliziotti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto.

Ventitré chilogrammi di cosiddetti botti di Capodanno, detenuti senza autorizzazione alcuna e pronti ad essere smerciati nei prossimi giorni, sono stati rinvenuti all’interno di un container ed immediatamente sequestrati.

Il sequestro è stato successivamente convalidato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto che ha disposto la distruzione del materiale esplodente attualmente detenuto presso idonea ditta titolare di autorizzazione di P.S. per fabbricazione e deposito di esplosivi.

I poliziotti hanno pertanto proceduto alla denuncia in stato di libertà del diciannovenne per detenzione illegale di materiale esplodente. A

A seguito di attività istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Messina, è stato emesso dal Questore avviso orale nei confronti del denunciato, notificato nella giornata odierna dai poliziotti del Commissariato.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Treni in Sicilia, il Governo regionale blocca rincaro dei biglietti ferroviari

Nessun aumento dei biglietti ferroviari per i siciliani. Lo ha deciso il governo Musumeci, che nell’ultima seduta di giunta ha approvato la “sterilizzazione” dei preventivati aumenti del 10 per cento sulle tariffe adottate da Trenitalia in Sicilia.

«Ancora una volta, il governo regionale fa la sua partedichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – mantenendo l’impegno assunto per il blocco degli aumenti tariffari decisi da Trenitalia e confermando le tariffe agevolate per le tratte ferroviarie con maggiori criticità. Sin dal nostro insediamento, abbiamo lavorato a tutto campo per il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico regionale e l’acquisto di 21 treni Pop, da destinare ai collegamenti ferroviari con maggiore domanda, migliorerà notevolmente l’interconnessione con i principali nodi urbani, produttivi e logistici della Sicilia. Attendiamo adesso che Roma batta un colpo, affinché l’Isola possa finalmente ottenere il diritto alle “tratte sociali” e a fondamentali infrastrutture come il collegamento stabile sullo Stretto, per non restare fuori da ogni processo di velocizzazione del trasporto su ferro».

«Il rinvio di tali adeguamenti del costo dei biglietti, programmati nell’ambito del contratto di servizio, è una scelta di buonsensosottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falconeche abbiamo adottato tenendo conto delle aspettative degli utenti e del permanere della crisi Covid-19, con le conseguenze costanti e forti in termini di calo della mobilità. Scongiuriamo così che, agli aumenti generalizzati di bollette e beni in generale, si aggiungano ulteriori costi per i cittadini».

«Inoltreprosegue Falcone confermiamo anche per il 2022 le corpose agevolazioni sul prezzo dei biglietti per le tratte più svantaggiate della nostra Isola, cioè la Modica-Caltanissetta, la Piraineto-Trapani e la Caltagirone-Catania, con scontistiche che vanno dal 30 al 50 per cento, finanziate con le penali sui disservizi ce Trenitalia versa alla Regione».

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestati due calabresi con 4,5 kg di cocaina e un messinese acquirente. Sequestrati 240 mila euro

Nel corso dei servizi finalizzati al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ulteriormente potenziato dalla Questura di Messina in vista delle festività natalizie nell’ambito della campagna Natale in Sicurezza, la Polizia di Stato, nella mattinata dello scorso sabato, ha tratto in arresto due presunti corrieri calabresi, rispettivamente di 45 e 23 anni, che, secondo la ricostruzione degli investigatori da confermare nelle successive fasi del procedimento, avevano appena consegnato ad un pregiudicato messinese di 49 anni quattro involucri accuratamente confezionati e contenenti complessivamente circa 4,5 kg di cocaina; il messinese, a sua volta, aveva consegnato loro circa 70 mila euro che, si ritiene, possano costituire il saldo di un acconto versato precedentemente quale corrispettivo della droga.

LE INDAGINI

Gli operatori delle Squadra Mobile, impegnati negli ordinari servizi di osservazione delle aree considerate più sensibili rispetto al fenomeno droga, hanno notato due auto, di cui una targa svizzera, aggirarsi molto lentamente in zona Camaro a brevissima distanza l’una dall’altra, come si trattasse della tipica “staffetta” finalizzata ad eludere eventuali posti di controllo delle Forze dell’ordine.

Le stesse due auto sono state poi notate all’interno di un parcheggio non lontano dallo svincolo autostradale di Messina Centro, in evidente stato di attesa. Pochi istanti dopo, l’auto con targa straniera, sulla quale nel frattempo avevano preso posto entrambi i soggetti, ha ripreso la marcia seguendo uno scooter transitato nelle immediate vicinanze e condotto da un terzo soggetto che aveva fatto loro un chiaro cenno intesa.

Poco più lontano, i tre hanno raggiunto un’area appartata, mai comunque persa di vista dagli agenti della Mobile, dove si sono scambiati degli involucri.

In considerazione dei comportamenti osservati e delle modalità dello scambio, i poliziotti hanno deciso di intervenire immediatamente. All’esito del controllo, sono stati rinvenuti quattro “panetti” all’interno di uno zaino portato sulle spalle dal messinese e ulteriori 5 “mazzette” che uno dei due calabresi stava cercando di occultare all’interno di un vano ricavato nella portiera dell’auto.

Dalla successiva ispezione, è emerso che gli involucri custoditi nello zaino contenevano 4,5 kg di cocaina purissima, con polvere di caffè sparsa sulla confezione in modo da dissimularne l’odore caratteristico, mentre quelli presi in consegna dal calabrese, 70 mila euro circa in contanti.

Il controllo, pertanto, è stato esteso all’abitazione del messinese dove sono sati rinvenuti e sequestrati poco meno di 170 mila euro, di cui una parte già confezionata in mazzette pronte per la consegna.

Lo stupefacente sequestrato, tra i più significativi effettuati nella Città dello Stretto, ha un valore all’ingrosso di 200 mila euro circa e può fruttare, sulle piazze di spaccio, incassi fino ad un milione di euro.

IL PROVVEDIMENTO

Le fasi successive al controllo sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Messina che ha poi disposto che i tre arrestati venissero associati presso la Casa Circondariale di “Messina Gazzi”.

NOTA

Si precisa che il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari e che, in ossequio al principio di non colpevolezza fino a sentenza di condanna passata in giudicato, sarà svolto ogni ulteriore accertamento che dovesse rendersi necessario, anche nell’interesse degli indagati.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)