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Formula Uno, tutti a Imola! Gli appuntamenti del GP dell’Emilia Romagna

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Dopo la sosta pasquale, la Formula Uno ritorna con il Gran Premio di Imola. Si vola a casa nostra, in quello che sarà un inferno Rosso a tutti gli effetti

 

Formula Uno, tutti a Imola! Gli appuntamenti del GP dell’Emilia Romagna

Terminata la settimana di pausa e conclusi i festeggiamenti pasquali, la Formula Uno è pronta a tornare con il Gran Premio di casa nostra a Imola! Appuntamento imperdibile, con l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari che inaugura la stagione in Europa della Formula Uno.

 

Tra riscatti e conferme

Pista di casa per la Ferrari e non solo. Imola infatti è un posto speciale anche per l’AlphaTauri, alla caccia del riscatto a seguito di un inizio non perfetto, dovuto anche a troppi problemi di affidabilità. Gli stessi che hanno costretto il campione del mondo in carica, Max Verstappen, l ritiro sia in Bahrain che in Australia. Per queste ragioni, Imola deve essere anche la gara del riscatto per l’olandese e per la Red Bull. Ma attenzione alla Ferrari che è intenzionata a prendere il distacco con Leclerc e un Sainz ben motivato, pronto a cancellare l’Australia.

 

La nuova variabile “Sprint”

Non dimentichiamoci due varianti: la pioggia e la nuova struttura del weekend. A Imola infatti, avremo la prima Sprint dell’anno. La “gara breve” che si disputerà sabato pomeriggio, anticipando le qualifiche al venerdì, è pronta a fare il suo debutto in questa stagione.  Non dimentichiamoci che la Sprint stabilirà l’ordine di partenza del Gran Premio che scatterà domenica e, i primi otto classificati, prenderanno punti che possono essere importanti per il mondiale.

 

Il nuovo ordine

Si parte, come sempre, di venerdì con la prima sessione di libere.  Un’ora di tempo per i team per prepararsi alla qualifica in programma il pomeriggio che stabilirà la griglia di partenza della Sprint. Ad aprire il sabato pomeriggio, sarà però la seconda sessione di libere. La domenica invece, come sempre, l’appuntamento sarà solo uno e imperdibile: il Gran Premio in programma alle ore 15.00.

Sarà possibile ovviamente seguire il tutto su Sky Sport F1 e su TV8.

 

Venerdì 22

Ore 13.30 Prove Libere 1

Ore 17.00 Qualifica

 

Sabato 23

Ore 12.30 Prove Libere 2

Ore 16.30 Sprint

 

Domenica 24

Ore 15.00 Gara

Malafronte: “La Juve Stabia ha bisogno del suo pubblico. Ed è necessario un ds che conosca il calcio meridionale”

Giovanni Malafronte, direttore generale della ASD San Paolo 1970 e tifoso da sempre della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Giovanni Malafronte sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Questa piazza può dare lezioni a tante piazze. Castellammare è da anni tra Serie B e Serie c, questa città è ricca di passione. Una squadra che viene ad affrontare la Juve Stabia può perdere punti solo se la Juve Stabia è supportata dal grande pubblico. La Juve Stabia – aggiunge Malafronte – grazie alla famiglia Langella sta facendo grossi sforzi e con la Paganese era davvero pochissimo il pubblico presente.

La Juve Stabia ha bisogno del suo pubblico. Le squadre di Serie C si devono fare sentire in Lega per evitare orari assurdi in contemporanea con la Serie A. Alle 17:30 già è un orario diverso in cui il grande pubblico può accorrere. Se passerà la richiesta di ristrutturazione del debito – prosegue Malafronte – vedremo una grande Juve Stabia. Bisognerà prendere un ds che conosca il calcio meridionale e che conosca bene le piazze del sud.

Malafronte Juve Stabia

Una volta il centrocampo era il settore nevralgico delle squadre. Ora le squadre si schiacciano tutte dietro e giocano senza centrocampo. E’ importante mettere le pedine giuste al posto giusto e la famiglia Langella se ha un ds che conosce bene la piazza di Castellammare può fare grandi cose. Avere un ds importante – continua Malafronte – che mette le basi per una grande squadra a Castellammare può essere una grande cosa.

Alcuni giocatori come Tonucci avrebbero potuto fare la differenza dall’alto della loro esperienza. I ragazzi però ce l’hanno messa tutta. Secondo me la Juve Stabia andrà nei playoff se il pubblico farà la sua parte. Tanta gente la domenica va a Napoli ma Castellammare è comunque nel calcio professionistico e merita di essere seguita.
I playoffconclude Malafronte – sarebbero un bel traguardo perché quest’anno abbiamo fatto alti e bassi e sarebbe una giusta conclusione. Se stiamo vicini alla famiglia Langella, ci porteranno sicuramente lontano”.

Carabinieri denunciano tre ragazzi per minacce ad un uomo

I giovani minacciano un uomo con pistole finte e fanno scattare l’intervento dei Carabinieri che denunciano i tre ragazzi

Intervento tempestivo delle forze dell’ordine che riesce non senza difficoltà a bloccare i tre colpevoli

La notizia

Una normale serata di routine si è trasformata in una caccia all’uomo per i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata.
È scattato un allarme per presunte minacce che ha portato l’immediato intervento dei militari; nei pressi di un bar è scattata una lite per dei futili motivi tra un uomo e tre ragazzi, i quali lo hanno minacciato con delle pistole che solo in seguito si è scoperto fossero degli accendini.

La cattura

I tre colpevoli sono stati intercettati dagli agenti di polizia del Commissariato locale nei pressi del casello autostradale di Torre del Greco.
Al momento del controllo, è scattata una breve colluttazione che ha aggiunto un ulteriore capo d’accusa a quelli già presenti; per i tre incensurati di Torre Annunziata sono partite denunce per minacce aggravate, lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Carabinieri denunciano tre ragazzi per minacce ad un uomo/Antonio Cascone/redazionecampania

Formula Uno – Verso il GP dell’Emilia Romagna: Carlo Sainz rinnova con la Ferrari. E’ ufficiale

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Mancava solo l’ufficialità e la conferma ufficiale, ed è arrivata questa mattina, mentre all’interno del paddock dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, le squadre e i piloti si preparano per la 4ª tappa del mondiale 2022. Carlos Sainz e la Ferrari ancora insieme. Il pilota madrileno prolunga il suo contratto su una base biennale, fino al termine della stagione 2024

 

Formula Uno – Verso il GP dell’Emilia Romagna: Carlo Sainz rinnova con la Ferrari. E’ ufficiale

 

La notizia era nell’aria, ma adesso è finalmente ufficiale. Il pilota spagnolo della Ferrari Carlos Sainz prolunga con la scuderia di Maranello per altre due stagioni. Il madrileno era in scadenza di contratto a fine stagione 2022. Charles Leclerc e Carlos Sainz saranno compagni di squadra all’interno della Scuderia Ferrari in Formula 1 per altre due stagioni. La Ferrari punta alla stabilità, e l’accordo con lo spagnolo Carlos Sainz permette al team di Maranello di affrontare la stagione 2022 con serenità e senza punti in sospeso che avrebbero potuto creare tensioni soprattutto con l’arrivo dell’estate, il momento i cui tutti i piloti in scadenza iniziano a forzare per assicurarsi un volante per il futuro.

 

Il comunicato

La Casa di Maranello ha infatti ufficializzato la permanenza del madrileno fino al 2024, ovvero la stessa scadenza dell’accordo siglato dal pilota monegasco Charles Leclerc con la Ferrari a fine 2019. Di seguito la nota ufficiale pubblicata dal team guidato dal team principal della Ferrari Mattia Binotto, che ha deciso di confermare la fiducia riposta a partire dal 2021 in Carlos Sainz, un pilota che si è rivelato una scelta vincente per la crescita del team. “Scuderia Ferrari è lieta di comunicare di avere esteso la collaborazione con Carlos Sainz. Il pilota spagnolo, che ha debuttato con il team di Maranello nella stagione 2021, sarà dunque legato alla squadra fino alla fine del 2024“.

 

La scelta più giusta

Carlos Sainz ha debuttato in Formula 1 nel 2015 al volante della Toro Rosso come compagno di squadra dell’olandese Max Verstappen. Alla fine del 2017 è passato alla Renault, scuderia con la quale ha partecipato anche al campionato 2018. La tappa fondamentale nella carriera di Carlos Sainz per la sua definitiva crescita è stato il passaggio in McLaren nel 2019, scuderia trascinata al 3º posto in Classifica Costruttori nel 2020 con la 2ª posizione di Monza come miglior risultato. L’accordo con la Ferrari in sostituzione di Sebastian Vettel era già maturato però prima dell’inizio del campionato ed era stato formalizzato nel mese di maggio. Nel 2021 alla prima stagione da pilota della Scuderia di Maranello lo spagnolo Carlos Sainz ha conquistato quattro podi complessivi concludendo in 5ª posizione in classifica Piloti, davanti al monegasco Charles Leclerc.

Lasagne vegetariane, una versione salutista del famoso piatto italiano

Come da mia richiesta, sono cominciate ad arrivare vostre ricette. Tra queste ho scelto, per oggi, quella per le Lasagne ma in versione vegetariana. L’ho trovata interessante e quindi, ringraziando,  la pubblico senza però segnalarne il nome come dalla richiesta della gentile lettrice che l’ha inviata (al caso ricordo ancora di inviare a: redazione@vivicentro.it – Rubrica Ricette di Cristina).

Le gustosissime Lasagne sono uno dei primi piatti più ricchi e completi della tradizione italiana, tanto che possono costituire anche un piatto unico vista la presenza di tanti ingredienti golosi. Pur essendo preparate in modo molto simile ne esistono tante varianti, che ne aumentano la loro fama come uno dei piatti della top 100 delle ricette più famose in tutto il mondo.

Le lasagne come le intendiamo oggi vengono spesso fatte risalire all’epoca dell’impero romano, ma in realtà la lessatura degli impasti a base di acqua e farina risale al medioevo, dal quale ci arrivano fonti certe datate XIII sec. La citazione più celebre arrivata ai giorni nostri è quella delle cronache di Fra’ Salimbene da Parma del 1284, in cui il religioso richiama espressamente le lasagne al formaggio. L’unica cosa che accomuna tutti questi piatti antichi e le lasagne di oggi è la forma della pasta, stesa in maniera sottile.

Come tutti sappiamo la ricetta della Lasagna Napoletana e di quella bolognese includono vari tipi di carne, mentre qui vogliamo presentare una gustosa versione vegetariana che non deluderà nemmeno i più scettici.

INGREDIENTI
(per 4 persone)

Per la pasta

  • 250 g di sfoglia all’uovo per lasagne
  • 1 cucchiaio di olio evo

Per la besciamella

  • 500 ml di latte
  • 50 g di burro
  • 50 g di farina
  • sale q.b.
  • noce moscata q.b.

Per la farcitura

  • 300 g di zucchine
  • 250 g di carote
  • 200 g di mozzarella
  • olio evo q.b.

PREPARAZIONE

  1. Il primo passo è lavare le zucchine, tagliare loro le estremità e farle a rondelle. La stessa cosa per le carote.
  2. Disponete le rondelle di zucchine e carote su una placca da forno rivestita con carta forno, quindi oliate, oliate, salate e infornate per 20 minuti a 180°.
  3. Intanto preparate la besciamella, scegliendo in un pentolino il burro, poi versate la farina e il latte a filo mentre amalgamate. Raggiunta la consistenza ottimale, togliete dal fornello e regolate con noce moscata e sale.
  4. Ora bollite i fogli di pasta con un cucchiaio di olio, poi scolateli e metteteli ad asciugare stesi su un canovaccio.
  5. Ungete la teglia e assemblate le lasagne, alternando un foglio di pasta, la besciamella, le rondelle di verdura e gli straccetti di mozzarella.
  6. Cuocete per 30 minuti nel forno preriscaldato.

Servire ben calde

CONSIGLI: per avere lasagne perfette è bene che gli strati di pasta siano spessi 2-3 mm e che ne vengano usati almeno quattro. Si sconsiglia la carta da forno per rivestire la teglia di cottura, che è meglio ungere con burro sulle pareti e besciamella sul fondo. Per una versione più vegana si può usare al loro posto abbondante salsa di pomodoro.

Le lasagne si prestano ad essere un ottimo piatto unico,  con il loro apporto calorico di 420 kcal per ogni porzione (50 g di carboidrati, 20 g di proteine, 15 g di grassi totali) e, nella versione vegetariana, danno un ottimo apporto di micronutrienti come 400 mg di calcio utile alle ossa, 5 mg di zinco antiossidante e 1 mcg di vitamina A e vitamina B per proteggere il sistema nervoso.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Michele Delrio di Reggio Emilia arbitrerà J. Stabia-V. Francavilla

Michele Delrio, fischietto della sezione emiliana, non ha alcun precedente con le vespe, mentre sono tre con i brindisini

Michele DELRIO della sezione di Reggio Emila è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Virtus Francavilla valevole per la diciannovesima giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 24 aprile alle ore 17 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Michele Delrio, emiliano di nascita, è al suo terzo campionato in serie C, non ha alcun precedente con le vespe mentre sono tre con i pugliesi.

  • 3 sono i precedenti con la Virtus Francavilla:

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

22 dicembre 2021 – 20° giornata d’andata: VIRTUS FRANCAVILLA – CATANZARO 2 – 1.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

23 dicembre 2020 – 17° giornata d’andata: VITERBESE – VIRTUS FRANCAVILLA 2 – 2.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

17 marzo 2021 – 12° giornata di ritorno: VIRTUS FRANCAVILLA – FOGGIA 0 – 1.

Michele Delrio, sarà coadiuvato da:

Nicola TINELLO della sezione di Rovigo, assistente numero uno;

Costin Del Santo SPARTARU della sezione di Siena, assistente numero due;

Marco MENOZZI della sezione di Treviso, quarto ufficiale (C.A.N. D).

Giovanni MATRONE

Dibattito Macron-Le Pen: Un dialogo senza vincitore per KO

Il tanto atteso programma “Le Débat” Macron-Le Pen (il Dibattito Macron-Le Pen) trasmesso, ieri sera, dalla TV francese a reti unificate è iniziato, come da sorteggio, con un intervento di Marine Le Pen. 

Il primo tema è stato dedicato al potere d’acquisto, uno dei temi cardine di questa campagna e in particolare quello del candidato del Raduno Nazionale, Marine Le Pen.

I candidati, nelle 2h30 di dibattito previsto, si sono poi confrontati anche su temi internazionali e sul modello sociale, ovvero: pensioni, salute e dipendenza.

Com’è andato il dibattito.

Il primo argomento affrontato li ha spinti entrambi all’umiltà e, per quanto possibile, alla chiarezza.

Sul potere d’acquisto non c’era spazio per invettive o enfasi.

Fin dall’inizio, misure precise, ma soprattutto l’obbligo di una comune osservazione sulle difficoltà quotidiane dei francesi a differenza di cinque anni fa, quando erano troppo ossessionati dall’idea di distruggersi a vicenda.

In questo secondo dibattito presidenziale, Emmanuel Macron e Marine Le Pen erano più preoccupati di farsi capire dai francesi e quindi, almeno inizialmente, hanno trattenuto i loro colpi.

La “quiete” è durata fino a quando il finanziamento russo del National Rally è stata posta dal presidente uscente per provare a mettere all’angolo la sua rivale e farle perdere il sorriso che indossava all’inizio del confronto.

A quel punto il dibattito è andato rapidamente a vantaggio del presidente-candidato ed ha visto la sua avversaria rimanere troppo spesso spettatrice anche se traspare che ha preparato al meglio la sua performance.

Muta durante i primi due terzi dello spettacolo, come paralizzata dal trauma della sua esibizione di cinque anni prima, ma poi, con il passare del tempo, la Le Pen si è finalmente disinibita evocando questioni legate al governo e alle istituzioni.

Purtroppo per lei, però, non ha fatto altro che confermare i limiti del suo programma che, in realtà, non è finanziariamente sicuro e mira solo a blandire le aspettative di chi si sente trascurato e declassato per cui, le soluzioni non finanziarie che propone, vanno a sbattere, rapidamente, contro il muro del realismo.

Il suo desiderio di voler imporre alle altre nazioni europee una cosiddetta “Europa delle nazioni” (concetto difficile da capire tranne che se non inteso come ciascuno a casa sua  e non parliamo più di unione) non fa ben sperare per una possibilità di successo nelle trattative a 27 e non potrà essere il supporto di Orban che lo renderà possibile.

La sintesi del confronto.

Marine Le Pen conclude il suo dibattito dicendo:

Marine Le Pen 300 (28-01-2022)“Vorrei rivolgermi al popolo francese che, nonostante la fatica e la stanchezza di cinque anni di confronto permanente, deterioramento del proprio tenore di vita, privazione della libertà individuale e collettiva, aspira alla pace, al buon senso nella gestione dello Stato. “

e chiude invocando il “buon senso dei suoi compatrioti”: 

“Il buon senso per impedire ai predatori dall’alto che fanno l’ottimizzazione delle tasse e poi ai predatori dal basso che molestano le brave persone per far loro del male.

Il senso comune di privilegiare il radicamento rispetto alla speculazione, il localismo rispetto al globalismo, il valore del lavoro rispetto all’UBERizzazione dei nostri posti di lavoro, il senso comune di difendere l’anima della Francia.

Questo progetto è fattibile, è vitale, è quello che porto per i francesi per tutti i francesi”.

Macron afferma: “Questa elezione è un’elezione a favore o contro l’Unione Europea”

Emmanuel Macron conclude la sua partecipazione al dibattito dicendo:

Emmanuel Macron 300 (Giugno 2021)“Grazie signora Le Pen per lo scambio che abbiamo avuto. 

Combatto queste idee ma la rispetto come persona. 

Penso che potremmo annotare che abbiamo avuto disaccordi sinceri e rispettabili. 

Questa elezione è un’elezione a favore o contro l’Unione europea, a favore o contro l’ambizione ecologica ”, ha sottolineato il presidente-candidato.

Macron fa capire anche che vuole fare della protezione dell’infanzia una questione importante del programma per il suo possibile mandato di cinque anni per cui dichiara:

“Una delle cose che più mi interessa è continuare a costruire per loro un mondo migliore ma anche proteggerli ”.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Pasta con ricotta e zucchine: un primo piatto rustico e cremoso

La pasta con ricotta e zucchine è un primo piatto rustico e cremoso tipico della cucina vegetariana ottimo per tutti i gusti.

Molto facile, veloce da preparare e dal gusto delicato questa pasta si può servire a tavola per il classico pranzo in famiglia.

Il condimento per la pasta ricotta e zucchine si realizza con pochi ingredienti che devono essere freschissimi e di ottima qualità.

Il tipo di pasta che si sposa bene con questo condimento è di tipo corto, rigato e bucato in modo tale che il sugo si leghi perfettamente.

Si può infine aromatizzare con erbe aromatiche di stagione come menta, basilico o prezzemolo.

OCCORRENTE
(dosi per 4 persone)

Pasta di semola grano duro 400 gr
Zucchine 350 gr
Ricotta vaccina 200 g
Olio EVO (extravergine di oliva) q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.
Parmigiano (o grana) 50 gr
Scalogno 1
Menta q.b.
Panna fresca 50 ml
Spicchio d’aglio 1

PREPARAZIONE

  • Lavate e pulite bene le zucchine sotto l’acqua corrente, poi spuntatele e tagliatele sottilmente o a dadini (secondo vs preferenza).
  • Pulite lo scalogno e affettatelo finemente.
  • In una padella antiaderente scaldate un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva, unite lo scalogno, uno spicchio d’aglio e un cucchiaio d’acqua e fate appassire.
  • Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata e, quando sarà al dente, scolatela conservando un mestolo di acqua di cottura.
  • Una volta rosolato il tutto, togliete lo spicchio d’aglio aggiungete le zucchine e cuocetele coperte a fuoco vivace finché non saranno ben rosolate non trascurando di mescolare spesso in modo che non attacchino sul fondo della pentola.
  • A cottura ultimata, ci vorranno circa 10 minuti, mettete da parte 16-20 rondelle di zucchine.
  • Ponete le zucchine in un frullatore, frullate velocemente, e mettete insieme il frullato, la ricotta e la panna amalgamando delicatamente, aggiungendo, se serve, un po’ d’acqua di cottura.
  • Unite la pasta e fate saltare in padella fino a far legare bene tutto il condimento.
  • Servire la pasta con le zucchine mettendo 4-5 rondelle di zucchina e  una spolverata di parmigiano con un po’ di pepe direttamente sui piatti. Unite, se vi piace, due foglioline di menta spezzettate e portate subito a tavola.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Calcio giovanile, convegno a Telese con la partecipazione di Mainolfi, responsabile del settore giovanile Juve Stabia

Calcio giovanile, un importante convegno ideato dal Rotary Club di Valle Telesina avrà luogo il 22 aprile alle 17 con la partecipazione di Saby Mainolfi, responsabile del settore giovanile della Juve Stabia.

Calcio giovanile e femminile saranno oggetto di dibattito nel corso di questo convegno e rappresentano due aspetti da tenere in grande considerazione.

Il calcio infatti non è solo quello dei grandi campioni della Serie A o delle serie professionistiche in generale ma è anche e soprattutto settore giovanile. E fare calcio giovanile significa anche insegnare ai ragazzi il rispetto degli avversari e cosa significa stare in campo conoscendo bene non solo la cultura della vittoria ma anche quella della sconfitta.

E quale migliore esempio e modello di riferimento se non quello della Juve Stabia che sarà rappresentata da Mainolfi nel corso di questo convegno che si terrà al Grand Hotel Telese di Telese Terme.

L’idea alla base del settore giovanile diretto da anni da Saby Mainolfi, che interverrà nel corso del convegno, non è il risultato fine a se stesso, ma insegnare ai ragazzi cosa significa diventare atleta e calciatore. La settimana di allenamento, la disciplina (rispetto delle regole e delle decisioni dell’allenatore) e il saper stare in campo (ruoli, aiuto ai compagni, ecc.) sono gli insegnamenti che quotidianamente vengono impartiti ai ragazzi. Questi insegnamenti hanno permesso negli anni passati di ottenere risultati importanti per il settore giovanile della Juve Stabia in sinergia con il direttore Roberto Amodio.

calcio giovanile e femminile convegno

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO “CALCIO GIOVANILE E FEMMINILE: PROSPETTIVE FUTURE NEL SANNIO”.

Il convegno sul calcio giovanile e femminile sarà moderato dal giornalista Salvatore Biazzo e prevedrà la seguente scaletta di interventi. Dopo i saluti di Ciro Palma e Giovanni Caporaso (Sindaco di Telese Terme), interverranno Saby Mainolfi (Responsabile Settore giovanile Juve Stabia), Simone Puleo (Direttore Settore giovanile Benevento), Giuliana Tambaro (Vicepresidente vicario C.R.Campania FIGC-LND e Responsabile regionale calcio femminile) e Carmine Zigarelli (Presidente C.R.Campania FIGC-LND), con le conclusioni di Massimo Fini (Assistente del Governatore Distretto 2101).

Juve Stabia, squalificato Tonucci per l’ultima di campionato con la Virtus Francavilla

Juve Stabia, squalificato per una giornata di campionato Denis Tonucci che era stato espulso dalla panchina nel concitato finale della gara di Potenza di sabato scorso pareggiata dalle Vespe per 1-1.

Di seguito le motivazioni riportate nel comunicato del giudice sportivo in merito alla squalifica per un turno di Denis Tonucci, difensore centrale della Juve Stabia, che quindi salterà l’ultima gara di campionato contro la Virtus Francavilla.

“Tonucci, squalifica di un turno per avere, al 45°minuto del secondo tempo, tenuto una condotta ingiuriosa ed irriguardosa nei confronti di un calciatore avversario pronunciando al suo indirizzo frasi offensive ed irrispettose. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 4 C.G.S., valutate le modalità complessive della condotta”.

Juve Stabia - Picerno Calcio Serie C (60) TONUCCI

Tonucci quindi salterà il match di campionato con la Virtus Francavilla, decisivo per il raggiungimento o meno dei playoff da parte della Juve Stabia. Con ogni probabilità sarà assente anche Daniele Altobelli uscito dopo una ventina di minuti di gioco a Potenza per un problema muscolare. Da valutare invece le condizioni di Felice Evacuo, già non convocato per la gara di Potenza.

 

Ruba una telecamera ad un turista: una denuncia fuori lo Stadio

Un ragazzo del posto ruba una telecamera ad un turista nei pressi dello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli ma viene scoperto

Denuncia immediata per il ladro dopo il tentato furto

La notizia

Era lunedì sera, poco dopo il termine del match di serie a disputatosi allo stadio Maradona tra Napoli e Roma, quando è avvenuto il fatto; un turista giapponese ha segnalato agli agenti di polizia che la telecamera che aveva lasciato agli steward all’ingresso non era stata più ritrovata.

L’intervento

Tempestivo e immediato è stato l’intervento dei poliziotti, i quali hanno subito avviato le ricerche.
Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato San Paolo sono riusciti a risalire all’autore del furto; sfruttando i video della sorveglianza, i poliziotti hanno notato uno degli steward prendere la suddetta telecamera e portarla via con sé,
il responsabile, un 23enne napoletano, è stato raggiunto presso la propria abitazione e denunciato per appropriazione indebita, mentre la telecamera è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Ruba una telecamera ad un turista: una denuncia fuori lo Stadio/Antonio Cascone/redazionecampania

Juve Stabia, ufficiale la penalizzazione di 2 punti: -3 dalla zona playoff

Juve Stabia, era nell’aria la notizia della penalizzazione di 2 punti per il mancato pagamento del contributi Inps e delle ritenute Irpef entro la scadenza del 16 febbraio 2022 e la sanzione si è materializzata oggi pomeriggio con un comunicato della FIGC.

Per effetto della penalizzazione le Vespe arretrano quindi a 46 punti, cioè a 3 punti dalla zona playoff costituita in questo momento da Picerno, Turris e Foggia a 49 punti. La Juve Stabia per conseguire la qualificazione ai playoff sarà costretta quindi a battere la Virtus Francavilla domenica al “Romeo Menti” alle ore 17:30 sperando in una sconfitta del Foggia (impegnata in casa contro l’Avellino) o della Turris (impegnata in casa contro la Paganese).

Entrambe le squadre infatti sono in svantaggio negli scontri diretti con le Vespe e in caso di sconfitta di una delle due e concomitante vittoria della Juve Stabia, sarebbe la squadra di mister Novellino a raggiungere i playoff.

Non sarà possibile invece in alcun caso sopravanzare il Picerno che è in vantaggio negli scontri diretti avendo vinto sia la sfida di andata al “Romeo Menti”, sia quella di ritorno.

Di seguito il dispositivo della FIGC con cui viene ufficializzata la penalizzazione di 2 punti della Juve Stabia.

“IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE
SEZIONE DISCIPLINARE
composto dai Sigg.ri:
Carlo Sica – Presidente
Valentina Aragona – Componente
Antonella Arpini – Componente (Relatore)
Leopoldo Di Bonito – Componente
Marco Sepe – Componente
Giancarlo Di Veglia – Rappresentante AIA
ha pronunciato, decidendo nell’udienza fissata il giorno 20 aprile 2022, sul deferimento proposto dal Procuratore Federale n.
7572/552 pf21-22/GC/gb del 4 aprile 2022 nei confronti del sig. Polcino Filippo e della società SS Juve Stabia Srl,
il seguente
DISPOSITIVO
P.Q.M.

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni:
– per il sig. Polcino Filippo, mesi 2 (due) di inibizione;
– per la società SS Juve Stabia Srl, punti 2 (due) di penalizzazione in classifica, da scontare nella corrente stagione sportiva.
Così deciso nella Camera di consiglio del 20 aprile 2022 tenuta in modalità videoconferenza, come da Decreto del Presidente del
Tribunale Federale Nazionale n. 1 del 1° luglio 2021.

IL RELATORE
Antonella Arpini
IL PRESIDENTE
Carlo Sica
Depositato in data 20 aprile 2022.
IL SEGRETARIO
Salvatore Floriddia”. 

Juve Stabia - Catanzaro Calcio Serie C 2021-2022 (2) GIUSEPPE LANGELLA

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia con cui la società stabiese spiega le motivazioni della penalizzazione.

“La S.S. Juve Stabia comunica che in data odierna, dinanzi al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare della F.I.G.C., è stata celebrata l’udienza per il deferimento della Procura Federale n. 552pf21-22 a carico della S.S. Juve Stabia S.r.l. e del suo Amministratore, dott. Filippo Polcino.

All’esito della camera di consiglio il Tribunale Federale, in parziale accoglimento delle richieste della Procura, ha comminato la sanzione di 2 punti di penalizzazione, da scontare nella corrente Stagione Sportiva 2021-2022, a carico della S.S. Juve Stabia e mesi 2 di inibizione (ne erano stati chiesti 3) a carico del dott. Filippo Polcino.

Il deferimento scaturiva dal mancato pagamento dei contributi IRPEF ed INPS inerenti al periodo Marzo-Ottobre 2021, entro il termine perentorio del 16 Febbraio 2022.

L’avvio di procedura dell’Accordo di Ristrutturazione del debito ha cristallizzato la posizione debitoria tributaria al 30 Giugno 2021, non permettendo alla proprietà di far fronte alla scadenza federale. Del resto, la stessa INPS, a mezzo mail, confermava che la procedura non permetteva alcuna operazione rispetto alla posizione debitoria in essere.

Pertanto si prende atto del dispositivo emesso dal Tribunale Federale, con la consapevolezza e la serenità di aver operato al meglio e nell’esclusivo interesse della S.S. Juve Stabia S.r.l..

La proprietà ribadisce con forza che ha ottemperato a tutti gli adempimenti previsti dalla normativa statale. Purtroppo, però, l’iter civilistico e quello sportivo/federale molto spesso non collimano.

Infatti, rischiare di far saltare l’Accordo di Ristrutturazione, onorando la scadenza federale, avrebbe significato rinunciare al ripianamento di tutta la situazione debitoria e quindi al rilancio dell’attività programmatica societaria.

S.S. Juve Stabia”. 

Serie A, Ecco chi salterà la 34esima giornata di campionato

 

Lunedì si è conclusa anche la 33esima giornata di questo pazzo campionato. Si pensa già alla prossima. Ecco chi salterà la 34esima giornata di campionato

La Serie A viaggia spedita verso il rush finale del campionato.

Con la posta in palio che si alza vertiginosamente, si alza anche il numero degli squalificati per il prossimo turno di campionato.

Nella 34ª giornata, per esempio, il Napoli dovrà fare a meno del proprio leader difensivo della formazione di Luciano Spalletti, ossia Kalidou Koulibaly.

Il senegalese da diffidato è stato ammonito nel corso del match contro la Roma per un intervento giudicato falloso su Pellegrini, infatti, salterà la trasferta in Toscana contro l’Empoli di Andreazzoli.

 

Serie A, Ecco chi salterà la 34esima giornata di campionato

In attesa dell’ufficialità che diramerà il Giudice Sportivo, saranno ben 9 gli squalificati in Serie A che osserveranno la loro squadra dallo schermo della tv o al massimo in tribuna allo stadio.

Fioccano nomi illustri, come per esempio Nicolò Zaniolo che, per la diffida, salterà la partita della Roma contro la sua vecchia Inter. I giallorossi si giocheranno a San Siro le ultime cartucce per sognare di riprendere ancora il treno Champions League.

Nella Roma non solo il 22 squalificato, ma lo sarà anche il secondo portiere Daniel Fuzato espulso dalla panchina nella sfida del Maradona.

Il Bologna conterà ben tre squalificati: SoumaoroMedel (2 giornate di squalifica) ed anche Marko Arnautovic che salteranno il match contro l’Udinese di Gotti.

Assenze anche in casa Venezia con Kiyine e Haps che salteranno la sfida contro l’Atalanta.

Chiude il cerchio dei cattivi, un ex Atalanta, ossia Matteo Lovato del Cagliari che salterà il prossimo match di campionato contro il Genoa.

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Melito, appartamenti confiscati alla camorra utilizzati per il sociale

Melito, appartamenti confiscati alla camorra utilizzati per ospitare minori a rischio e diversamente abili. Il sindaco Mottola: “Restituire alla collettività gli spazi sottratti dalle organizzazioni criminali è un dovere amministrativo e sociale”

MELITO DI NAPOLI – Nelle scorse ore, il responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Melito, Nicola Manganiello, ha pubblicato il bando per l’assegnazione di due beni situati al piano terra di una palazzina del Parco Margherite in via delle Ginestre.

Gli immobili, insieme ad altri beni per un valore complessivo di circa 90 milioni di euro, furono confiscati ad Alfredo Cicala, imprenditore del posto e sindaco della città di Melito all’inizio degli anni Novanta, condannato per associazione mafiosa di stampo camorristico.

Il bando, che scadrà il prossimo 20 maggio, è stato inviato dall’Ente municipale all’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati, alla Prefettura di Napoli e alla Fondazione Polis-Regione Campania, al fine di garantire la maggiore evidenza possibile.

“Ci siamo attivati con grande determinazione su un tema sentito, ma che, in passato, non ha goduto della giusta attenzione – ha ricordato il sindaco Luciano Mottola –.

L’assegnazione dei beni confiscati alla criminalità è un dovere amministrativo e sociale.

Proprio a tal riguardo, la giunta comunale ha previsto per i beni messi al bando due aree di intervento.

La prima riguarderà progetti per il recupero di minori a rischio e la lotta alla dispersione scolastica.

La seconda è indirizzata a diversamente abili, con un progetto di integrazione ed inclusione sociale e di tutela delle fasce deboli”.

“In sostanza, in quelli che oggi sono appartamenti abbandonati, nei prossimi mesi sorgeranno strutture dedicate in particolare a minori con disagi sociali, ma anche con disabilità, come l’autismo e ritardi motori e cognitivi”,

ha concluso la fascia tricolore di Melito.

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Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Arancini di riso napoletani Bianchi: versione gustosa made in Napoli

Gli Arancini di Riso, come è noto, sono una specialità siciliana ma su questa ricetta si sono impegnati anche i cuochi napoletani realizzando quelli che sono noti come Arancini di riso Napoletani, comunemente chiamati a Napoli ‘e pall ‘e ris, che sono la variante partenopea degli Arancini di Riso Siciliani e che, come questi, compaiono nel cosiddetto street food nostrano accompagnati a “panzarotti”, “zeppole” e “sgagliuozz” (a sua volta versione della famosa polenta del nord ma in versione fritta e con pepe: ottimi)

A Napoli di arancini ne esistono 2 versioni; quella al pomodoro (che è il più il classico come per quello siciliano) farcito con salame, mozzarella e altro, e poi c’è la versione bianca che, avendovi già presentata quella siciliana con il sugo, è quella che vi propongo oggi.

Poi, se vorrete, sarete voi a potervi sbizzarrire tra una versione e l’altra per entrambe visto che, sostanzialmente, sono molto simili e, praticamente, differiscono solo per l’uso del salame (piccante o meno che sia) al posto del macinato e quindi per un ripieno meno ricco considerato che gli Arancini Napoletani Bianchi vengono preparati “solo” con riso, strutto, uova, formaggio, salame, sale e pepe. Il tutto lavorato a forma di palla da cui prende il nome di Palla di Riso (‘e pall ‘e ris), mentre gli Arancini Siciliani vengono farciti con ragù (se si vogliono realizzare del tipo rosso), mozzarella, formaggio e piselli, magari anche prosciutto e sono più a forma di “pera”

INGREDIENTI
(per 16 arancini, 4 persone)

250 gr di riso carnaroli
250 gr di riso roma
5-6 cucchiai di Parmigiano grattugiato
180 ml di passata di pomodoro
100 gr di Salame a fettine
120 gr di mozzarella Fior di latte
120 gr di Provola
1cucchiaioStrutto
q.b. di Sale marino
q.b. di Pepe nero

Per la panatura
4 Uova
q.b. di Pangrattato q.b.
Per friggere
1 lt di Olio di semi

Preparazione

  1. Versate il riso in una pentola, coprire con acqua fredda (circa 800 ml)
  2. Ponete sul fuoco, unite 1 cucchiaio di strutto e lasciate cuocere.
  3. Raggiunto il bollore abbassare la fiamma, aggiustare di sale e attendere che il riso cuocia assorbendo tutta l’acqua, se dovesse servire aggiungerne poca per volta, il risultato finale dovrà essere un composto asciutto.
  4. Quando il riso sarà pronto trasferire in una ciotola e lasciar intiepidire
  5. Da parte sbattete le uova con pepe e formaggio, unite al riso e amalgamate il tutto.
  6. Lasciate raffreddare completamente (per far prima magari mettetelo in frigo).
  7. Quando il vostro riso sarà freddo e bello compatto, affettate la provola e la mozzarella di vaccina aggiungendoci anche il salame (piccante se piace, altrimenti usate quello che più vi piace) e riducete il tutto in pezzettini facendone un “impasto” unico.

A questo punto preparate un vassoio rivestito con dei tovaglioli su cui sistemerete gli arancini preparati, poi due ciotole, in una versate il pan grattato e nell’altra dell’acqua che servirà per tenere le mani bagnate (in questo modo il riso non si attaccherà alle mani).

  1. Bagnate i palmi delle mani e prelevate la quantità di riso che riuscite a contenerci (regolatevi anche in base alla grandezza che volete ottenere), schiacciatelo nell’incavo della mano, adagiate al centro l’insieme di provola, mozzarella e salame
  2. Richiudete con altro riso fino a coprire il tutto e lavoratelo tra le mani dando la classica forma a palla.
  3. Ponetele nel pan grattato ruotandole per far sì che questo aderisca su tutta la sua superficie
  4. Adagiatele su un vassoio e procedete in questo modo fino a che il riso non sarà terminato ricordandovi di tenere sempre le mani ben umide.
  5. Quando tutti gli Arancini Napoletani Bianchi saranno formati procedete con la cottura per la quale l‘ideale sarebbe una friggitrice in modo da ottenere una cottura omogenea ma anche senza va bene uguale.
  6. In assenza di una friggitrice ponete sul fuoco un pentolino abbastanza capiente riempito con 1 lt di olio di semi, quando l’olio sarà bollente tuffate delicatamente pochi arancini per volta e lasciate friggere per circa 40-50 secondi rigirandoli per una cottura omogenea.
  7. Scolateli e sistemateli su carta assorbente.

Serviteli ben caldi.

Consiglio: non aggiungete altro dopo aver servito questo piatto. Se proprio volete, per chiudere in armonia, preparate e servite solo una macedonia o un dolce al limone.

Qualora vogliate farne uso come antipasto, allora calcolatene uno, max due, a testa e non quattro come per il Piatto unico.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Meteo Castellammare di Stabia: oggi nubi sparse, Giovedì…

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Meteo Castellammare di Stabia Mercoledì 20 Aprile ‘22: generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature 9- 23°C, Giovedì 21 cielo coperto, Venerdì temporali.

Mercoledì 20 Aprile. Situazione in tempo reale:
Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nuvolosità innocua, con una temperatura di 12°C.
Venti deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 9 e 11km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

Meteo Castellammare di Stabia 3 giorni

Mercoledì 20 Aprile: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 9 e 23°C.

Nel dettaglio: nuvolosità sparsa al mattino e al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 16 e sarà di 23°C, la minima di 9°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Sud-Sud-Est con intensità di circa 6km/h, deboli da Sud-Est al pomeriggio con intensità di circa 7km/h, moderati da Est alla sera con intensità tra 12km/h e 17km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 7.9, corrispondente a 934W/mq.

Giovedì 21 Aprile: giornata prevalentemente nuvolosa, temperatura minima di 14°C e massima di 23°C.

In particolare avremo cielo molto nuvoloso o coperto al mattino e al pomeriggio, pioggia intermittente e schiarite alla sera.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 23°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 6 sarà di 14°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Est-Sud-Est con intensità compresa tra 22 e 27km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Est con intensità tra 28km/h e 43km/h, moderati da Sud-Sud-Est alla sera con intensità tra 25km/h e 37km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 14 con un valore UV di 2, corrispondente a 466W/mq.

Venerdì 22 Aprile: giornata caratterizzata da da pioggia e temporali, temperatura minima di 12°C e massima di 16°C.

Entrando nel dettaglio, avremo manifestazioni temporalesche e schiarite al mattino, probabile temporale al pomeriggio, nubi sparse di passaggio alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 10, mentre la minima alle ore 23 sarà di 12°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1930m alle ore 10 e la quota neve più bassa, 1520m, alle ore 14.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud con intensità tra 23km/h e 28km/h, al pomeriggio moderati da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 19km/h e 27km/h, deboli da Sud-Ovest alla sera con intensità di circa 8km/h.

La visibilità più ridotta si avrà alle ore 2 e sarà di 3600m. L’intensità solare più alta sarà alle ore 9 con un valore UV di 1.9, corrispondente a 459W/mq.

Giorno Tempo T min T max Precip. Vento (km/h) Pressione Quota 0°C
20 Aprile nubi sparse 9 °C 23 °C
10%
ESE 3 21
debole
n/d n/d
21 Aprile coperto 14 °C 25 °C
50%
ESE 26 46
moderato
n/d n/d
22 Aprile temporale 14 °C 16 °C
89%
22 28
moderato
n/d n/d

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Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Le cronache della P.C.S.: una vittoria per continuare a sognare

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La P.C.S., grazie ad un gol allo scadere, batte la Napoli Campania 4 a 3.

Vivicentro sta seguendo il campionato, categoria giovanissimi, della P.C.S., squadra di calcio del Centro Storico di Castellammare di Stabia seguita e allenata da volontari.

Clicca qui per conoscere la storia e il progetto che da anni sta dando un valido contributo alla riqualifica di uno dei quartieri più umili della città.

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello sui social da Massimo Caner, responsabile dell’oratorio, invitando la cittadinanza a partecipare attivamente al progetto:

“La lista delle cose di cui l’oratorio ha bisogno è lunga, e per donazioni potete rivolgervi ai parroci della Concattedrale e dello Spirito Santo, Don Antonino D’Esposito e Don Salvatore Abagnale, oppure a Suor Lucia.

Ma il sostegno più concreto, più necessario ai ragazzi, é il nostro tempo; stiamo con loro, diventiamo per loro una presenza amorevole e certa, passiamo con loro del tempo, e diventerà il nostro tempo migliore.

Vi aspettiamo.”

La partita

Nonostante l’assenza del bomber Carmine Maggio, la P.C.S riesce ad imporsi per 4 a 3 sulla Napoli Campania.

I ragazzi dei mister Emanuele e Stefano, con una grande prova di tenacia, riescono a strappare i tre punti all’ultimo minuto di recupero alimentando il sogno play off valevoli per un posto nelle finali regionali che si disputeranno prima dell’estate.

La partita è stata molto combattuta nella prima parte del primo tempo.

Poche le emozioni e le conclusioni nello specchio di entrambe le porte.

La partita si sblocca al 20esimo minuto: gli ospiti passano in vantaggio sullo sviluppo di un calcio d’angolo.

A quel punto scatta la grande reazione d’orgoglio della P.C.S.: grande assist d’esterno di Suarato per Ciro Di Somma che trova il pareggio per i padroni di casa con un delizioso pallonetto.

La partita diventa sempre più vivace.

Gli ospiti tornano in vantaggio con una grande azione corale partita dalla fascia destra.

I padroni di casa rispondono con un eurogol di Rostik: palla per Raffaele Barretta, alias Tevez, che tenta un filtrante, la sfera viene respinta al limite dalla difesa proprio sui piedi di Rostik che, di prima, fa partire dal suo destro un siluro che colpisce la parte interna della traversa per poi terminare in rete.

2 gol da cineteca per gli esterni biancorossi.

Il secondo tempo si apre con il gol di Giuseppe Suarato su assist dell’incontenibile Ciro di Somma: dopo aver raccolto la sponda di Apadula, salta l’uomo, e, di interno, serve il centrocampista Giuseppe Suarato che di collo batte il portiere Napoletano.

La P.C.S. si abbassa un po’ troppo e subisce la reazione degli ospiti.

Da sottolineare una parata di Catello Schiavone, alias o’pezzaro, che respinge sulla linea una punizione dal limite dell’area.

Ma il vantaggio della P.C.S. crolla a un minuto dalla fine, complice anche una svista arbitrale incredibile: punizione dal limite, la sfera viene crossata nel mezzo dell’area di rigore, esce Schiavone o’pezzaro che, palesemente spinto da un avversario, manca il pallone che finisce sui piedi dall’attaccante degli ospiti che, a porta sguarnita, trova il più semplice dei gol.

I ragazzi della P.C.S. dimostrano a questo punto molta maturità e mente fredda.

Senza perdere troppo tempo nelle proteste, trasformano la rabbia del gol subito in energia positiva per il sorpasso.

Infatti, in pieno recupero, Raffaele Tevez trova la giocata del campione: un filtrante per Suarato dalla trequarti campo che fa fuori tutta la difesa ospite.

L’attaccante stabiese a tu per tu con il portiere non sbaglia, regalando i tre punti ai padroni di casa.

Da sottolineare la prova difensiva di Giordano, oggi insuperabile, e del centravanti Schettino, alias Arancino.

Nonostate qualche sbavatura di troppo Girace “Scooby Doo”, Zuppa, De Luca “Garacella” e Arpaia portano il 6 in pagella a casa.

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Pagelle Inter-Milan 3-0, semifinale ritorno Coppa Italia

PAGELLE INTER-MILAN 3-0 – L’Inter batte il Milan 3-0 e conquista la finale di Coppa Italia. Lautaro Martinez micidiale, Correa torna ad alti livelli. Bene Leao nel Milan. Brutta partita di Giroud.

Pagelle Inter-Milan 3-0

Pagelle Inter-Milan 3-0. L’Inter è in finale di Coppa Italia, merito della vittoria per 3-0 sul Milan. Diamo i voti alle due squadre: ecco le pagelle di Inter-Milan 3-0.

Inter

Le pagelle Inter-Milan 3-0. I voti dei nerazzurri:

Handanovic 6,5: primo tempo importante per il portiere dell’Inter che annulla due palle gol rossonere. Nella ripresa è meno bersagliato. Salvato dal VAR, che annulla il 2-1 del Milan.

Skriniar 7: mura chiunque gli passi vicino con una facilità disarmante. Dalle sue parti non si passa.

De Vrij 7: si mette Giroud nella tasca, lasciandolo a secco di tiri e di occasioni. Importantissimo il suo ritorno al centro della difesa.

Bastoni 6,5: granitico. Annulla senza problemi Saelemaekers e Messìas. Unica nota stonata della serata e il suo infortunio. E a poche settimane dalla fine della stagione potrebbe essere una brutta cosa. (dal 79’ D’Ambrosio SV)

Darmian 6,5: inizio perfetto, con un assist al bacio per Lautaro. Cala con il passare dei minuti, ma il suo apporto alla partita è molto prezioso.

Barella 7: è tornato il Barella di inizio stagione. Corre tanto e corre bene, recuperando una quantità infinita di palloni. Ritorna fondamentale in mezzo al campo: tanta grinta, tanto cuore, tanto carattere.

Brozovic 7,5: quanto è importante Brozovic per l’Inter? Una prestazione maiuscola, condita da un bellissimo assist finale.

Calhanoglu 6: un po’ spento. Da ricordare solo una punizione che termina sulla barriera. Bene tra le linee nella ricezione di palla, ma troppo poco per una partita così importante.  (dal 73’ Vidal 6: entra bene in campo. Attento e puntuale nei suoi interventi)

Perisic 7: una freccia. Fa tutto. Dalla fase offensiva a quella difensiva. Domina sulla fascia sinistra. Esce esausto dal campo dopo ottanta minuti. (dal 79’ Gosens 7: entra e fa gol, chiudendo il match)

Correa 6,5: finalmente Correa! L’argentino dimostra tutta la sua qualità nell’ora di gioco in cui è in campo. Strappi importanti e un assist perfetto per il connazionale, Lautaro, in occasione del gol del raddoppio nerazzurro. (dal 70’ Sanchez 6,5: entra con la voglia di spaccare il mondo. Bene così.)

Lautaro 8: il Toro è “on fire”. Partita meravigliosa del numero 10 dell’Inter. Dopo quattro minuti segna un gol magnifico. Poi tanta qualità in mezzo al campo. E il gol del 2-0 è un gioiellino. Prima di uscire è provvidenziale a fermare Giroud a cinque metri dalla porta. (dal 70’ Dzeko 6: si posiziona spalle alla porta per far salire la squadra e guadagnare minuti importanti)

All. Inzaghi 7,5: l’Inter attacca bene e difende bene. Risultato? 4 vittorie su 4 e solo un gol subito. I nerazzurri tornano in grande stile per il finale di stagione.

Milan

Le pagelle Inter-Milan 3-0. I voti dei rossoneri:

Maignan 6: non fa parate importanti e nemmeno errori clamorosi. Semplicemente, questa volta sono stati più bravi gli avversari.

Calabria 5,5: Perisic lo annulla con una facilità incredibile. Non riesce ad entrare in partita. Mai un affondo non è mai pericoloso. (dal 73’ Gabbia 5: messo lì per far salire ancora di più Théo, si perde Gosens in marcatura)

Tomori 5: primo tempo difficilissimo per il centrale rossonero. Persa la marcatura su Lautaro nel primo gol, tiene in gioco l’argentino per il secondo. Piccolezze che costano care.

Kalulu 5: vale lo stesso discorso. Troppo molle su Correa, che ha libertà di fare quello che vuole superati i 25 metri dalla porta

Théo H. 5,5: Darmian gli rende la vita difficile. Non riesce a contenerlo difensivamente, mentre in fase offensiva gli manca l’ultimo guizzo, l’ultima giocata.

Tonali 5,5: in difficoltà nel primo tempo, soprattutto nel contenere Correa e Lautaro che svariano su tutta la zona della trequarti. Meglio in fase offensiva, ma non convince mister Pioli ed esce alla ripresa. (dal 46’ Brahim D. 6: dà al Milan più fantasia in mezzo al campo)

Bennacer 6,5: primo tempo in assoluta difficoltà sotto i colpi di Perisic e Calhanoglu. Nella ripresa fa un gol bellissimo, ma l’arbitro glielo annulla per presunto offside di Kalulu. (dal 73’ Krunic SV)

Saelemaekers 6: sua l’occasione più importante del Milan nel primo tempo. Per il resto è ben tenuto da Bastoni. Esce a inizio secondo tempo. (dal 46’ Messìas 5,5: Bastoni lo contiene)

Kessié 5,5: un po’ impacciato sulla trequarti, impatta sempre contro la difesa nerazzurra. Non ha nemmeno un’occasione importante tra i suoi piedi. Con la testa sembra essere altrove.

Leao 6,5: l’unico che tenta il dribbling e la giocata. Certo, Skriniar è un avversario durissimo, ma il portoghese ci prova comunque, portandosi a casa le occasioni più importanti

Giroud 4: sembra quasi non abbia giocato. De Vrij lo annulla totalmente e il giocatore francese scompare dal campo per tutti i 90 minuti.

All. Pioli 5: è vero, con il gol di Bennacer la partita poteva finire diversamente. Ma ora sono due le reti in quattro partite.  Un bottino veramente magro per chi in un mese si gioca il campionato. Bisogna ritrovare serenità sotto porta, sennò il rischio è di rimanere a mani vuote.

Gli Arancini di riso: un classico della cucina siciliana

Gli Arancini di riso sono un classico della cucina siciliana (diversi dagli Arancini di riso alla napoletana) e compaiono spesso nel cosiddetto street food nostrano. Sono dei mini timballi di riso fritti farciti, in genere, con ragù (se si vogliono realizzare del tipo rosso), mozzarella, formaggio e piselli, magari anche prosciutto e, tanto per completare la “confusione”, nonostante la ricetta di base sia più o meno simile in tutta la Sicilia, ci sono delle differenze anche di nome (arancina o arancino) e di forma (più o meno a punta senza però arrivare a farli confondere con le crocchette di riso che sono completamente tonde) su cui spesso si accendono discussioni molto animate. Per tutti però, comunque siano fatti o chiamati (arancina o arancino), il 13 dicembre, in occasione della festa di santa Lucia, in Sicilia ed in particolare a Palermo si ha la tradizione di mangiarle/li e, se li/le mangerete di sicuro vi piaceranno.

INGREDIENTI
(per 12 arancini

4 persone)
180 gr di riso carnaroli
180 gr di riso roma
5 cucchiai di Parmigiano grattugiato
100 ml di passata di pomodoro
2 Uova
Manzo 250 gr tritata
Vino bianco 1/2 bicchiere
100 gr di mozzarella Fior di latte
30 gr di  Burro
50 gr di piselli
2 cucchiai di olio EVO
1 bustina di zafferano
¼ di cipolla
q.b. di Sale marino
q.b. di Pepe nero
Per la panatura
2 Uova
q.b. di Pangrattato q.b.
Per friggere
1 lt di Olio di semi

PREPARAZIONE

  1. Lessate il riso in una pentola con acqua salata, non mettetene troppa, dovrete far si che a fine cottura sia stata assorbita quasi completamente.
  2. A cottura avvenuta, sciogliete lo zafferano in pochissima acqua e unitelo al riso insieme all’uovo, al burro a dadini e al formaggio grattugiato.
  3. Mescolate bene per amalgamare il tutto e far sciogliere bene il burro.
  4. Versate il riso su un piatto piano da portata bello ampio, stendetelo e fate raffreddare completamente
  5. In un pentolino mettete un paio di cucchiai di olio evo a scaldare, aggiungete poi  la cipolla tritata e fatela rosolare, poi unite la carne macinata e fatela, quindi salate e sfumate con il vino
  6. Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete a fuoco lento coperto per circa 20 minuti.
  7. Aggiungete ora i piselli lessi e mescolate.
  8. Quando il ragù sarà cotto toglietelo dal fuoco e stendetelo su un piatto di ceramica in modo da farlo freddare. Questo vi aiuterà nel momento in cui dovrete comporre gli arancini.
  9. Una volta che si sarà raffreddato anche il riso e dopo aver tagliato la mozzarella a dadini, iniziate a creare i vostri arancini di riso:
  10. prendete una manciata di riso e posizionatela sul palmo della mano, e farcitelo al centro un poco di ragù, un pezzetto di mozzarella e un po’ di formaggio
  11. Ricoprite con altro riso bianco e chiudete il tutto formando delle pere..
  12. Passate gli arancini in un piattino con uovo battuto e poi nel pangrattato.
  13. Friggete gli arancini in una padella con l’olio bollente fino. Girarli di tanto in tanto fino a farli dorare completamente. Considerate che bastano veramente pochi secondo per friggerli quindi fate molta attenzione e tirateli fuori dall’olio prima che la panatura possa bruciarsi (diciamo circa 40/45 secondi ad arancino).
  14. Sollevateli con una schiumarola e poggiateli man mano su un foglio di carta assorbente, poi servite gli arancini di riso caldi.

Consiglio: non aggiungete altro dopo aver servito questo piatto. Se proprio volete, per chiudere in armonia, preparate e servite solo una macedonia o un dolce al limone.

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Altro duro colpo per il clan Moccia: eseguiti cautelari per 57 persone

Altro duro colpo dei Ross al clan Moccia: 36 in carcere e 16 ai domiciliari. Per altri 5 divieto esercitare attività di impresa. Camorra.

I carabinieri del Ros infliggono un altro duro colpo al clan Moccia, attivo ad Afragola, in provincia di Napoli: 52 arresti e sequestro da 150 milioni di euro Per 36 è stata disposta la misura del carcere, per 16 la misura degli arresti domiciliari e per 5 la misura del divieto temporaneo di esercitare attività d’impresa

I Carabinieri del Ros (Raggruppamento Operativo Speciale) hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa il 9 aprile scorso dal G.I.P. di Napoli, nei confronti di 57 indagati infliggendo così un altro duro colpo al clan Moccia, attivo ad Afragola, in provincia di Napoli.

Per 36 era stata disposta la misura del carcere, per 16 la misura degli arresti domiciliari. Per altri 5 è stata attivata la misura del divieto temporaneo di esercitare attività d’impresa poiché gravemente indiziati a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio, fittizia intestazione di beni, corruzione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, ricettazione, favoreggiamento, reati aggravati dalla finalità di agevolare il clan Moccia.

Contestualmente, il gruppo d’investigazione sulla criminalità organizzata della Guardia di Finanza ha eseguito ulteriori 2 misure del divieto temporaneo di esercitare attività d’impresa e un decreto di sequestro preventivo d’urgenza di beni mobili, immobili e di quote societarie per un valore di circa 150.000.000 di euro.

L’indagine ha consentito di acquisire gravi indizi circa l’esistenza e l’operatività dell’organizzazione mafiosa, strutturata verri cisticamente e organizzata su diversi livelli di comando e di competenza territoriale, della quale sono ritenuti capi i fratelli MOCCIA Angelo, MOCCIA Luigi, MOCCIA Antonio e il loro cognato IAZZETTA Filippo.

Tutti e quattro, anche se in stato detentivo e sebbene i citati Angelo e Luigi si fossero da tempo trasferiti nella città di Roma, avrebbero veicolato ordini agli affiliati, a vario livello a loro subordinati.

Il loro operare arrivava anche a promuovere, all’occorrenza, specifici reati fine, consumati sia dai vari sottogruppi territoriali costituenti l’ala militare dell’organizzazione, sia da imprenditori attivi nel settore del recupero degli olii esausti di origine animale/vegetale di tipo alimentare e degli scarti di macellazione, nonché nei grandi appalti ferroviari e dell’alta velocità, cui avrebbero impartito direttive e fornito ingenti provviste derivanti dall’accumulazione illecita, nel tempo, di ingenti capitali.

Arresti anche tra Sant’Antimo e Grumo Nevano

Tra Sant’Antimo, Casandrino e Grumo Nevano, invece, i Carabinieri Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giugliano in Campania hanno eseguito 9 arresti, sgominando così due clan.

Si tratta di due “costole” del gruppo criminale denominato “Verde”: uno facente capo ad Angelino Armando, 39enne, e l’altro con a capo Ceparano Antimo, 49enne, entrambi di Sant’Antimo.

Queste le persone sottoposte a misura cautelare:

  1. – Angelino Armando, nato a Napoli il 21.11.1983: porto illegale di arma comune da sparo – custodia in carcere;
  2. – Belardo Antimo, nato ad Aversa il 9.10.1992: porto illegale di arma comune da sparo – custodia in carcere;
  3. – Di Domenico Salvatore, nato a Napoli l’11.01.1985: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio – custodia in carcere;
  4. – Pecoraro Gaetano, nato a Napoli il 28.05.1998: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio – custodia in carcere;
  5. – Ceparano Antimo, nato a Sant’Antimo il 15.3.1973: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio – custodia in carcere;
  6. – Petito Carmine, nato ad Aversa il 6.3.1987: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio – custodia in carcere;
  7. – Rinaldo Nicola, nato ad Aversa il 2.5.1988: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio – custodia in carcere;
  8. – Iannicello Francesco, nato a Caserta il 7.11.1997: associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti – AA.DD.;
  9. – Belardo Angela, nata ad Aversa il 7.10.1985: porto illegale di arma comune da sparo – AA.DD.
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Cristina Adriana Botis / Redazione